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Atkins chet Picks the best
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1967  Rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
ristampa USA del 1975, copertina (con leggeri segni di invecchiamento) cartonata con indicazione "(c) 1967/75" nella scritta sul retro in basso, label gialla e logo RCA giallo e bianco in verticale a sinistra, catalogo ANL1-0981. Originariamente pubblicato nel 1967 dalla RCA negli USA, dove non entrò in classifica, uscito dopo "It's a guitar world" (1967) e prima di "Class guitar" (1967), questo album fu inciso negli studi Nashville Sound in Tennesse, e prodotto da Chet Atkins con Bob Ferguson. Il grande chitarrista interpreta dodici brani di diversa origine, da classici di Django Reinhardt ("Nuages", "Tears") ed Antonio Carlos Jobim ("Insensatez"), a pezzi del Great American Songbook ("You'll never walk alone" di Rodgers / Hammerstein), da un brano risalente alla guerra civile americana ("Battle hymn of the Republic") ad un pezzo tratto da una colonna sonora ("All", dal film "Una moglie italiana" di Gian Luigi Polidoro); la versatilità e la ricca tecnica di Atkins gli permettono di spaziare con disinvoltura dalla musica latina al pop orchestrale, dal jazz al folk ed al country. Questa la scaletta completa: "You'll Never Walk Alone", "Lovely Weather", "Insensatez = How Insensitive", "Colonel Bogey", "Nuages", "Anna = El Negro Zumbon", "Battle Hymn Of The Republic", "All (Theme From The Motion Picture "Run For Your Wife"), "El Paso", "Tears", "I Wish I Knew", "Ay Ay Ay". Chet Atkins (1924-2001), grande chitarrista del Tennessee, divenuto famoso nel '46 a Nashville come chitarrista di Red Foley ed in seguito, nel '50, con Mother Maybelle & The Carter Sisters, impara a suonare la chitarra ascoltando alla radio i pezzi di Merle Travis, Rhubarb Red (Les Paul), George Barnes ed altri. Fred Rose, al tempo autore per Roy Acuff e scopritore di talenti per la MGM, ne riconosce il talento e lo porta come session man alla stessa MGM, facendolo suonare nelle sedute di registrazione di artisti come Hank Williams o i Louvin Brothers. In seguito, nel '55, Steve Sholes, a capo della RCA di New York, gli fa intraprendere anche una carriera solista proprio con le presenti registrazioni, fino a farlo diventare una sorta di "curatore" delle produzioni country dell'etichetta. Diventera' il piu' registrato strumentista solo nella storia della musica, nonche' uno dei principali architetti del country pop di Nashville.
Euro
14,00
codice 335614
scheda
Atomic rooster in hearing of... (ltd. magenta vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa del 2023 in vinile 180 grammi per audiofili, EDIZIONE LIMITATA IN 750 COPIE, NUMERATE SUL RETRO, IN VINILE COLOR MAGENTA, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato Pubblicato in Inghilterra dalla Pegasus nel luglio 1971 dopo ''Death walks behind you '' e prima di ''Made in England'', non entrato nelle classifiche inglesi ne' in quelle americane, il terzo album. E' quello che chiude il primo periodo, piu' oscuro e sperimentale, registrato nel 1971 con Pete French dei Cactus alla voce, ed e'considerato dalla critica inglese come il loro capolavoro. Molto meno aggressivo ed accattivante dei primi lavori, "In Hearing Of" ha connnotazioni che lo avvicinano, in alcuni momenti, ad una sorta di acido funky, con "The Devil's Answer" che suona come una via di mezzo tra il Memphis soul ed il progressive inglese; i testi sono oscuri e carichi di riferimenti sovrannaturali e gotici, nello stile dell'hard rock inglese del periodo, influenze classicheggianti si fanno sentire saltuariamente, ma le tastiere di Vincent Crane sono sempre di ottimo gusto e le melodie assai caratteristiche e ottimamente eseguite. purtoppo il gruppo si sciogliera' di li a poco per riformarsi poi con una line up completamente diversa e dare vita alla seconda stagione del gruppo.
Euro
31,00
codice 2126898
scheda
Atomic rooster Live at the bbc and other transmissions (white vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  repertoire 
rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi di colore bianco, copertina apribile senza codice a barre, inserto con note a cura di Chris Welch, poster in formato 60 x 90 centimetri, label custom in bianco e nero, catalogo V297. Pubblicato in vinile nel 2018 dalla Repertoire, questo album contiene le registrazioni di tre diverse performances date dagli Atomic Rooster nel corso del 1972: quella del 27 luglio per la BBC Radio 1, quella del 5 ottobre per il programma Pop Shop della televisione belga, e quella del 17 febbraio per il programma Beat Club della televisione tedesca. In quel periodo la formazione degli Atomic Rooster includeva il grande cantante Chris Farlowe. Questa la scaletta: BBC Radio 1 – Live In Concert, 27 July 1972: ''Breakthrough'', ''Stand By Me'', ''People You Can’t Trust'', ''A Spoonful Of Bromide Helps The Pulse Rate Go Down'', ''All In Satan’s Name'', ''Devil’s Answer''; Live On Belgian TV – Pop Shop, 5 October 1972: ''Breakthrough'', ''Black Snake'', ''A Spoon Of Bromide Helps The Pulse Rate Go Down'', ''Can’t Find A Reason'', ''Vug''; Live On German TV – Beat Club, 17 February 1972: ''Black Snake'', ''Breakthrough''. Autori di uno hard rock progressivo dai toni scuri e dominato dalle tastiere, che col passare del tempo si contaminera' con funk e soul, gli Atomic Rooster si formano in Gran Bretagna nel 1969 sotto la guida del tastierista Vincent Crane, in precedenza nei Crazy World di Arthur Brown, che si unisce a Nick Graham ed a Carl Palmer. Questa prima formazione pubblica il primo eponimo album nel 1970, che riscuote un discreto successo in patria ma non impedisce che il gruppo si sfaldi, con Graham che si unisce agli Skin Alley e Palmer che entra negli Emerson, Lake And Palmer. Crane riforma il gruppo con John Cann e Paul Hammond: questo nuovo organico realizza i dischi che molti considerano i piu' riusciti, ''Death walks behind you'' (1970) e ''In hearing of atomic rooster'' (1971, con Pete French al canto), piccoli classici dell'hard progressivo. Il gruppo si sfalda nuovamente per riformarsi ancora una volta attorno a Crane, con nuovi membri fra cui il cantante r&b Chris Farlowe; il suono orienta verso il funk ed il soul con dischi come ''Made in England'' (1972) e ''Nice 'n' greasy'' (1973) ma i risultati commerciali sono disastrosi e la band si scioglie nel 1973, per riformarsi brevemente fra il 1979 ed il 1982. Crane in seguito si unira' ai Dexy's Midnight Runners.
Euro
39,00
codice 2124492
scheda
12"x2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  xl recordings 
indie 2000
ristampa, vinili 180 gr., copertina ruvida. Doppio 12" pubblicato dalla XL Recordings alla fine del febbraio 2013, esordio per questo super gruppo composto dal cantante dei Radiohead, Thom Yorke, dal bassista ei Red Hot Chili Peppers, dal produttore Nigel Goldrich (Radiohead, U2, Beck), dal batterista Joey Waronker (Rem, Elliott Smith) e dal percussionista brasiliano Mauro Refosco (Brian Eno, RHCP), inizialmente assemblati da Yorke come gruppo per alcune date del tour a supporto del suo debutto solista, Eraser, poi, durante una partita a biliardo a casa di Flea a Los Angeles, sotto qualche influsso 'druggy' e la musica di Fela Kuti, divenuto progetto a tutto tondo. Amok" e' una miscela elettronica contemporanea di breakbeat, kraut, soul-funky, wave ed etno, influenzata a livello di suoni dalle produzioni di Actress, Four Tet, Shed ed in maniera minore Ricardo Donoso, dalle ritmiche percussive africane e dalla sensibilita' oscura e post modernista dei Radiohead.
Euro
34,00
codice 2124735
scheda
Attitude adjustment Dead serious demo 1985
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1985  no label 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
L' originale stampa, copertina (con una leggera piegatura in basso a destra) senza barcode, label bianca con scritte nere su di una facciata e fotografica in bianco e nero sull'altra. Pubblicazione privata uscita intorno al 2009, questo disco offre su vinile i dieci brani della storica prima pubblicazione degli Attitude Adjustment, il leggendario "Dead serious demo", originariamente uscita nel 1985 solo su cassetta, precedentemente al primo album vinilico "American paranoia" (1986), e da molti ritenuto addirittura superiore all' album di esordio, di per se' considerato un classico. Dieci grezzissimi e furiosi episodi di hardcore ad altissimi giri, brutali e senza concessioni melodiche, registrati a bassa fedeltà ma non meno esplosivi. Il gruppo si mostra capace di devastanti tirate ritmiche su cui si arrampicano con rabbia e frenesia voce e chitarra; qualche accenno allo speed / thrash metal sembra trasparire in alcune parti strumentali, ma la musica qui rientra decisamente nello hardcore punk. Storica cult band hardcore punk di San Francisco, gli Attitude Adjustment erano fronteggiati dal cantante Andy Anderson. Insieme a Cryptic Slaughter, Hirax ed Excel, furono tra i gruppi che crearono un ponte fra lo hardcore punk e lo speed / thrash metal, adottando un sound ferocissimo ed abrasivo, sorretto da ritmi quasi sempre tiratissimi. Pubblicarono due album ed alcuni singoli fra gli anni '80 ed i primi '90, subendo piu' volte cambiamenti nell'organico. Il gruppo si e' poi riformato intorno al 2007 ed ha pubblicato qualche nuovo album.
Euro
25,00
codice 335624
scheda
Augustus pablo East of the river nile
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  message / only roots 
reggae
Ristampa del 2019, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, dell'album originariamente pubblicato su Message nel 1977. Uno degli lp piu' apprezzati nel catalogo del grande musicista reggae, questo ''East of the river Nile'' fu registrato con un gruppo di prim'ordine che vedeva la presenza di Aston e Carlton Barrett, Chinna Smith e Robbie Shakespeare; fra gli ingegneri dietro la consolle troviamo anche Prince Jammy e Lee Perry. Classico dub/ roots reggae strumentale, caratterizzato dalla melodica di Augustus Pablo e dalle atmosfere spirituali e meditative. Seminale e considerato musicista nell'ambito del reggae e del dub, Augustus Pablo (1954-1999) e' ricordato per il rivoluzionario uso della melodica nella musica giamaicana, da lui introdotto e sviluppato, oltreche' per l'apprezzato lavoro come produttore e tastierista. Entro' nel mondo della musica appena adolescente, alla fine degli anni '60, per poi esplodere nel decennio successivo, quando collaboro' con King Tubby alla realizzazione di importanti lavori in ambito dub come ''King Tubby meets Rockers uptown'' (1977, Rockers era il soprannome di Augustus Pablo). La sua attivita' si interruppe nel 1999, a causa della prematura scomparsa dovuta a gravi problemi di salute.
Euro
26,00
codice 2124845
scheda
Autechre incunabula
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1993  warp 
indie 90
Doppio lp con copertina apribile, etichette nere con scritte bianche, coupon per download contenente un bonus live set. Ristampa del 2016. Il primo album capolavoro del duo inglese di techno composto da Sean Booth e Rob Brown, uno dei fondamentali gruppi di elettronica dei '90, artefici di un ambient techno con atmosfere industrial, jazz e psychedeliche, dal suono oscuro e scientifico sulla scia della compilation "artificial intelligence" dell'etichetta Warp, dalla quale ha preso il nome tutto un genere di elettronica. Duo di musicisti elettronici di Manchester, formato da Sean Booth e Rob Brown, gli Autechre sono, al pari di Aphex Twin e Boards Of Canada, fra i massimi esponenti della musica elettronica dagli anni '90 in poi, realizzando una techno complessa e cerebrale ma ricca di spunti anche sotto l'aspetto ritmico; il loro stile e' stato definito da alcuni "ambient-techno". Album come ''Incunabula'' (1993) e ''Tri-repetae'' (1995) sono considerati fra i loro principali.
Euro
32,00
codice 2126987
scheda
Average white band average white band (awb)
lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1974  Atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good soul funky disco
la seconda stampa americana, che si differenzia dalla primissima, di un anno prima, per avere (questa) la stessa etichetta verde e rossa MA CON il piccolo logo "W" in basso, copertina (con diversi segni di invecchiamento e foratura promozionale in alto a sinistra) cartonata, catalogo SD7308, corredato di inner sleeve con testi. Il secondo celeberrimo album del gruppo scozzese di Dundee. Autori di una musica dai connotati decisamente funky soul, "neri dentro" ma, come l' autoironico neme del gruppo indica chiaramente, interamente composti da musicisti bianchi (almeno in questa primissima formazione), si formarono nel '72 per iniziaiva degli ex Hopscotch Onnie McIntyre e Alan Gorrie, dell' ex Brian Auger's Oblivion Express Robbie McIntosh e di Roger Ball, Malcom Duncan e Hamish Stuart, apprezzati session men. L' intento iniziale era quello di suonare al servizio di altri artisti (nel dicembre del '72 Chuck Berry con "My Ding-A-Ling" arrivo' al numero 1 delle classsifche inglesi avvalendosi del loro supporto), ma presto prese forma l' idea di suonare autonomamente, che porto' ad un contratto con la M.C.A. che pero' li scarico' subito dopo il fallimento del primo album "Show Your Hand" e dei singoli che ne vennero tratti. Una seconda chance fu loro data dalla Atlentic, che li spedi' a New York a registrare con il produttore Arif Marden questo disco, scegliendo subito il singolo che restera' impresso indelebilmente nella memoria storica della musica di quell' epoca, quella splendida "Pick Up the Pieces" (nata da un riff di sax ispirato da "Gimme Some More" di James Brown) che, dopo gli inizi stentati, svettera' nelle classifiche di mezzo mondo, cosi' come l' album, che giunse al primo posto delle classifiche americane "pop" e, fatto senza precedenti per una band bianca, anche al primo di quelle r'n'b, con il gruppo pero' nel frattempo funestato dalla morte per overdose del batterista McIntosh. Grande successo avra' il gruppo ancora per anni, ma certo e' questa la massima espressione del suo funky soul raffinato e certo premonitore di tanti sviluppi che negli anni a venire avrebbero caratterizzato questa musica, fino a quella disco che poi li influenzera' nei loro ultimi lavori, prima dello scioglimento nel 1983, prima di varie occasionali reunion.
Euro
14,00
codice 259888
scheda
Axelrod david song of innocence (180 gr)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  capitol / elemental 
rock 60-70
Ristampa del 2023, edizione limitata in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura su Capitol. Il primo album solista del produttore, compositore ed arrangiatore David Axelrod, l' uomo che fu alla base del successo degli Electric Prunes, principale artefice del loro terzo celeberrimo album "Mass In F Minor", registrato in gran parte con la vera band in tour in Europa da musicisti di studio, seguendo per l' appunto le direttive e le idee di Axeldod. Questo "Song of Innocence", ispirato all' opera di William Blake cosi' come il successivo "Songs of Experience", fu registrato poche settimane dopo "Mass in F Minor"; interamente strumentale, e' un disco che rivela il suo indubbio fascino a chi vi si accosti senza pregiudizi, tra psichedelia e musica orchestrale, con partiture complesse ed articolate, in un' abile alternarsi di oscurita' e squarci di luce. Non un disco per tutti, ma una possibile scoperta per chi voglia addentrarsi nelle pieghe della psichedelia americana, alla ricerca di opere, come questa, "diverse" e stimolanti. Negli ultimi anni l'oscuro lavoro di culto del compositore David Axelrod (nato negli anni '30, scomparso nel 2017) è tornato alla luce e l'artista ha assunto finalmente lo status di ''fenomeno'' che certamente si merita: le sue opere degli anni '60 e '70 sono considerate dalla critica moderna capolavori del jazz cosmico orchestrale, guadagnandosi fans accaniti non solo tra chi segue lo hip hop ma anche il rock, visto il suo lavoro con gli Electric Prunes e con le influenze della musica psichedelica. I suoi primi album sono una possibile scoperta per chi voglia addentrarsi nelle pieghe della psichedelia americana, alla ricerca di opere "diverse" e stimolanti, dopo di che la discografia di Axelrod proseguirà con altri lavori meno eclatanti.
Euro
32,00
codice 3033370
scheda
Ayers kevin joy of a toy
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa per audiofili in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima ormai molto rara edizione uscita su Harvest nel 1969, copertina apribile. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1969 prima di ''Shooting at the moon'', non entrato nelle classifiche inglesi ne' in quelle Usa. Il primo splendido album, uno dei capolavori assoluti dell' underground inglese dei primi anni '70; fu registrato con David Bedford ed in alcuni brani i Soft Machine al completo, e con la partecipazione di Syd Barrett nel brano "Religious Experience". Qui la vena di Ayers e' indolente e impagabile, i brani sono metafisici ed impalpabili e mischiano poesia ed ironia surreale, con alcuni masterpieces difficilmente eguagliabili, quali ''Lady rachel'', ''Song for insane times'' (gia' nel repertorio dei Soft Machine) o ''Joy of a toy continued''. Dopo essere stato il principale compositore dei primi Soft Machine, Ayers mantiene in queata opera assolutamente intatta la sua carica di originalita', con uno stile carico di fascino, la voce bassa e profonda che e' ora in primo piano, la batteria di Rober Wyatt free e psichedelica nello stile del primo album del gruppo madre; ma alle influenze jazz proprie dei Softs, si sostituiscono qui quelle folk di matrice britannica che si fondono ora con il rock lisergico ed underground costruendo un capolavoro straordinario che e' stato a causa della sua bizzarria per lunghi anni incredibilmete sottovalutato fino alla sua riscoperta negli anni '80 divenendo infine uno dei principali oggetti di culto dell' underground della Gran Bretagna, al pari di lavori quali ''Rock bottom'' di Robert Wyatt, ''Bryter later'' di Nick Drake, ''The madcap laughs'' di Syd Barrett.
Euro
29,00
codice 2124749
scheda
Ayler albert Love cry (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1967  verve / universal 
jazz
Vinile da 180 grammi per audiofili, pressato negli stabilimenti della Third Man di Detroit, copertina apribile. Ristampa del 2022 ad opera della Verve / Universal, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Impulse! / ABC, inciso ai Capitol Studios di New York il 31 agosto del 1967, ed il 13 febbraio del 1968, da Albert Ayler (sax tenore, sax alto, voce), Donald Ayler (tromba), Call Cobbs (clavicembalo), Alan Silva (contrabbasso) e Milford Graves (batteria). Sebbene sia un lavoro meno stridente e radicale rispetto alle sue opere su ESP, "Love cry" mantiene un approccio assolutamente non commerciale, evidenziando una enorme vitalità, dipingendo una chiassosa e popolosa strada metropolitana dove fanfare jazz vecchio stile e filastrocche comunicano e si intrecciano con l'avanguardia free e post bop; le sonorità del clavicembalo assumono un tono davvero bizzarro in questa miscela sonora, fronteggiando la selvaggia creatività dei fratelli Ayler, dei quali Donald, tribolato da problemi psicologici, sarebbe di lì a poco stato estromesso dal gruppo. Questa la scaletta: "Love Cry", "Ghosts", "Omega", "Dancing Flowers", "Bells", "Love Flower", "Zion Hill", "Universal Indians". Albert Ayler (1936-1970) e' stato tra i massimi e piu' influenti esponenti del free jazz. Musica dalla liberta' formale ed estetica, che si rifa' consapevolmente alla improvvisazione ed alle tonalita' tipiche della musica afroamericana delle origini, costantemente rivolta alla rivisitazione della musica religiosa del gospel, dello spiritual ma, soprattutto, del primo rhythm 'n' blues sul quale Ayler si era formato (a differenza di gran parte dei suoi colleghi le cui radici musicali affondavano nel be bop). La musica di Ayler si esprime attraverso un amore sviscerato per le origini e le radici africane, per le strutture poliritmiche, per la riappropriazione del puro elemento ritmico, divenendo cosi' un percorso a ritroso nella storia della cultura afroamericana, espressa in una versione moderna, dinamica, concettuale della nuova realta' degli afroamericani.
Euro
28,00
codice 3515595
scheda
Ayler albert trio spiritual unity
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1964  esp disk 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, in mono, copertina pressoché identica a quella pressata dalla etichetta di culto newyorkese Esp, con la particolarita' del disegno sul fronte in nero e le scritte in rosso. Registrato a New York il 10 luglio dello 1964 in cui l' album venne pubblicato, si tratta di uno dei 600 albums che la rivista Blow Up ha inserito tra quelli fondamentali della musica del '900, definito punk prima del punk, registrato con Gary Peacock al contrabbasso e Sunny Murray alla batteria, contiene tre brani, "Ghosts", "Spirit" e "The wizard", dominati dal lancinante sassofono di Albert Ayler, sono un'incredibile testimonianza di come il jazz fosse incommensurabilmente piu' avanti dell'allora nascente musica rock. "Il jazz appartiene ad un'altra era, a un altro tempo e a un altro luogo. Noi suoniamo free music. C'e' la musica e ci sono gli esseri umani, e questo e' tutto. Io non suono jazz. Mia madre non ha messo al mondo un musicista di jazz ma un essere umano. E questo e' cio' che io suono: musica umana". Musica dalla liberta' formale ed estetica, che si rifa' consapevolmente alla improvvisazione ed alle tonalita' tipiche della musica afroamericana delle origini, costantemente rivolta alla rivisitazione della musica religiosa del gospel, dello spiritual ma, soprattutto, del primo rhythm 'n' blues sul quale Ayler si era formato (a differenza di gran parte dei suoi colleghi le cui radici musicali affondavano nel bebop). La musica di Ayler si esprime attraverso un amore sviscerato per le origini e le radici afro, per le strutture poliritmiche, per la riappropriazione del puro elemento ritmico, divenendo cosi' un percorso a ritroso nella storia della cultura afroamericana, espressa in una versione moderna, dinamica, concettuale della nuova realta' dei neri.
Euro
35,00
codice 2126030
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
prima stampa USA, copertina (con leggeri segni di usura) con barcode, copia con timbro promozionale dorato sul retro), label rossa con sei loghi Columbia arancioni lungo il bordo, scritte arancio lungo il bordo e nere al centro, logo Roadshow nero e rosso in alto, catalogo JC36333. Pubblicato nel 1980 dalla Calibre nel Regno Unito e dalla Columbia negli USA, dove arrivò al 29esimo posto nella classifica r'n'b ed alla 164esima posizione nella billboard 200, il sesto album, successivo a "Shout! (shout it out)" (1978) e precedente "Keep it up" (1982). Prodotto da Morrie Brown, particolarmente attivo con il soul e la disco, "1980" contiene brani in gran parte scritti da compositori esterni alla band, e vede il sestetto di Brooklyn proporre una agile e levigata sintesi fra funk e disco, decisamente orientata alla pista da ballo con brani come "Funk theory", "Heart of fire" e "Takin' off", ed una delle loro ultime hits, "Give up the funk (let's dance)", giunta al 24esimo posto nella classifica r'n'b con il suo groove ad un tempo ballabilissimo ed ipnotico. Gruppo funk / disco afroamericano di Brooklyn, i B.T. Express furono fondati nel 1972 da Jeff Lane, inizialmente come King Davis House Rockers, poi Madison Street Express, quindi Brothers Trucking, ed infine con la sigla definitiva B.T. Express. Attivi fino alla seconda metà degli anni '80, pubblicarono sette album fra il 1974 ed il 1982, ottenendo un grandissimo successo nazionale con il primo "Do it ('til you're satisfied)", giunto al primo posto nella classifica r'n'b ed alla quinta posizione nella billboard 200, e contenente i loro due più grandi hits, la title track ed "Express", entrambi singoli di grandissimo successo. Una nutrita formazione che includeva una piccola sezione fiati, i B.T. Express dopo i primi successi su Roadshow passarono alla major Columbia, ma non riuscirono mai a tornare ai livelli di popolarità iniziali; attraversarono la breve epopea della disco, proponendo una armoniosa sintesi fra funk, soul urbano e levigato e disco. Uno dei membri della band, il tastierista Michael Jones (poi noto come Kashif Saleem) ebbe poi una carriera di successo come produttore e compositore negli anni '80.
Euro
18,00
codice 335782
scheda
Bad brains Black dots - 1979 lost album (ltd. white vinyl!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  caroline 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, e con piccolo adesivo di presentazione sul cellophane, la prima stampa americana nella molto rara VERSIONE IN VINILE BIANCO, LIMITATA IN 1000 COPIE, NUMERATE SU UN ADESIVO POSTO SUL RETRO (questa la numero 0844), copertina con barcode, completa di inner sleeve in carta lucida con foto e note, label nera con indicazione della facciata e numero di catalogo in bianco come uniche scritte, catalogo CAR7534. Stampato per la prima volta nell' ottobre 1996 dalla Caroline, questo imperdibile album contiene per intero il demo registrato dalla punk band di colore, con la produzione di Don Zientara, nel 1979 (3 anni prima della leggendaria cassetta su ROIR e 4 prima dello storico album "Rock for Light"!!!). La grandissima band di Washington era gia' autrice di una musica dall'altissimo potenziale corrosivo e di grande originalita', siamo ancora nel '79 ma molti episodi possono senza problemi definirsi "hardcore", caratterizzati da una velocita' e da quei continui cambi di ritmo che presto diverranno i canoni del genere ma che all' epoca erano ancora pressoche' inauditi; e molti dei brani sono quelli che renderanno la band tra le piu' amate di tutti gli anni '80, qui presenti in versioni grezze, forse acerbe, ma gia' straordinarie e geniali (c'e' anche la mitica "Pay to Cum", che nel 1980 sara' il loro primo singolo). Immensi!!! Questa la lista completa dei brani: A1 Don't Need It A2 At The Atlantis A3 Pay To Cum A4 Supertouch/Shitfit A5 Regulator A6 You're A Migraine A7 Don't Bother Me A8 Banned In D.C B1 Why'd You Have To Go? B2 The Man Won't Annoy Ya B3 Redbone In The City B4 Black Dots B5 How Low Can A Punk Get? B6 Just Another Damn Song B7 Attitude B8 Send You No Flowers.
Euro
120,00
codice 259466
scheda
Bad brains black dots (1979 album!)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  vinilisssimo 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima ormai rara tiratura su Carloine, inner sleeve con foto e note. Stampato per la prima volta nel 1996 dalla Caroline, questo imperdibile album contiene per intero il demo registrato dalla punk band di colore, con la produzione di Don Zientara, nel 1979 (3 anni prima della leggendaria cassetta su ROIR e 4 prima dello storico album "Rock for Light"!!!). La grandissima band di Washington era gia' autrice di una musica dall'altissimo potenziale corrosivo e di grande originalita', siamo ancora nel '79 ma molti episodi possono senza problemi definirsi "hardcore", caratterizzati da una velocita' e da quei continui cambi di ritmo che presto diverranno i canoni del genere ma che all' epoca erano ancora pressoche' inauditi; e molti dei brani sono quelli che renderanno la band tra le piu' amate di tutti gli anni '80, qui presenti in versioni grezze, forse acerbe, ma gia' straordinarie e geniali (c'e' anche la mitica "Pay to Cum", che nel 1980 sara' il loro primo singolo). Immensi!!! Questa la lista completa dei brani: A1 Don't Need It A2 At The Atlantis A3 Pay To Cum A4 Supertouch/Shitfit A5 Regulator A6 You're A Migraine A7 Don't Bother Me A8 Banned In D.C B1 Why'd You Have To Go? B2 The Man Won't Annoy Ya B3 Redbone In The City B4 Black Dots B5 How Low Can A Punk Get? B6 Just Another Damn Song B7 Attitude B8 Send You No Flowers.
Euro
21,00
codice 2126071
scheda
Bad brains rock for light (remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  org / bad brains records 
punk new wave
Ristampa del 2021, rimasterizzata, con l' originario mix del disco, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, e corredata di inner sleeve. Lo storico album d' esordio uscito nel marzo del 1983 su etichetta PVC negli USA (prodotto da Rick Ocasek dei Cars!!!) del gruppo di colore di Washington DC, dopo un demo registrato nel '79 (e poi pubblicato molti anni dopo come "Black Dots") ed una cassetta distribuita un paio di anni prima e poi stampata anche in vinile con il titolo "Bad Brains". La grandissima band era quindi gia' da anni autrice di una musica dall'altissimo potenziale corrosivo e di grande originalita', gia' le registrazioni del '79 contengono molti episodi che possono senza problemi definirsi "hardcore", caratterizzati da una velocita' e da quei continui cambi di ritmo che presto diverranno i canoni del genere ma che all' epoca erano ancora pressocche' inauditi; "Bad Brains" testimonia l' accresciuta maturita' della band, ormai perfettamente padrona dei propri mezzi, ma e' questo "Rock For Light" ad imprimere il loro nome nella storia del rock, disco di enorme bellezza ed originalita', che inanella una serie di brani al vetriolo di granitica durezza ma compositivamente complessi e sovente geniali (che dire di "Sailin' On"?), intervallati da un paio di magnifici episodi di puro reggae che hanno il necessario compito di allentare un po' la tensione di un disco mozzafiato (splendida "The Meek Shall Inherit The Earth"). Un classico non solo dell' hardcore, ma della musica degli ultimi 25 anni. Oltre due anni dopo "I Against I" avrebbe rivelato una evoluzione nella musica del gruppo forse preannunciata da una manciata di brani di questo "Rock For Light", ma che lascio' spiazzati molti, verso territori contaminati dall' hard rock, in brani piu' lunghi ed articolati; il tempo rivelera' anche quell' album come uno dei piu' influenti della sua epoca. Poi, negli anni a venire, ancora vari dischi, di livello altalenante, tra scioglimenti e ricostituzioni.
Euro
36,00
codice 2126031
scheda
Bad nerves Bad nerves
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  suburban records 
indie 2000
Il primo album per la garage-punk inglese, di Londra, registrato agli Abbey road studios, una travolgente scarica di adrenalina concisa in 12 brani per una lunghezza totale intorno alla mezz'ora. Riferimenti che passano dal punk classico Ramones, Buzzcocks e Clash ai più recenti Jay Reatard, Strokes e Libertines il tutto miscelato in un disordinato e sfacciato rock'n'roll punk con dosi di pop contagioso.
Euro
24,00
codice 2125504
scheda
Bad religion How could hell be any worse? (colored vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  epitaph 
punk new wave
Ristampa del 2022, realizzata in occasione del 40esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, edizione limitata in vinile colorato, copertina pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura, corredata di inserto. Pubblicato nell'aprile del 1982 dalla Epitaph negli USA, non uscito in Gran Bretagna, questo è il primo album dei Bad Religion, precedente ''Into the unknown'' (1983). Lavoro straordinario a dir poco, ad opera della band californiana che aveva esordito nel 1980 con uno storico ep; tra le prime bands ad imprimere al punk americano quelle accelerazioni e quello scatto di ferocia (figlia dei Germs) che significarono la nascita dell' hardcore. Caratterizzati da uno stile inconfondibile (ed imitatissimo), la capacità di inanellare un "anthem" dopo l' altro e un impatto emotivo e fisico stordente, furono aiutati nella registrazione di questo autentico masterpiece che uscì nell'aprile del 1982 dalla chitarra dell'amico Greg Hetson dei Circle Jerks; solo molti anni dopo, in seguito ad un inatteso e benvenuto ritorno sulle scene, suonando sostanzialmente la stessa musica dei loro primi dischi, ottennero i meritati sebbene tardivi riconoscimenti, con un successo ben di rado prima di allora raggiunto da una punk band americana. Formatisi a Los Angeles nel 1980, i Bad Religion sono considerati uno dei gruppi fondamentali nella scena hardcore punk americana degli ultimi decenni del XX secolo; sono capaci di sfornare classici inni hardcore in cui testi spesso incentrati su temi sociali e politici fanno il paio con un approccio ruvido e tirato ma attento anche alla melodia, aspetto che probabilmente farà di loro un'influenza sulla scena punk melodica californiana che sfonderà sul mercato negli anni '90. Tornati alla ribalta alla fine degli anni '80 dopo alcuni anni in sordina, contamineranno il loro stile con elementi psichedelici, metal e hard rock.
Euro
29,00
codice 3033779
scheda
Badly drawn boy The hour of bewilderbeast (2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  xl recordings 
indie 2000
Ristampa in occasione del 15esimo anniversario in doppio lp e copertina apribile. Pubblicato nel giugno del 2000 dalla Twisted Nerve/XL in Gran Bretagna, dove giunse al tredicesimo posto in classifica, e negli USA, dove non entro' in classifica, ''The hour of bewilderbeast'' e' l'album d'esordio di Badly Drawn Boy, precedente la colonna sonora ''About a boy'' (2002). Considerato da molti critici uno dei vertici artistici del progetto dell'inglese Damon Gough, questo primo lp e' un colorato set di canzoni indie pop fra low fi e musica elettroacustica, immerso in un'atmosfera vagamente malinconica ed introspettiva. Gli arrangiamenti variegati evocano reminiscenze della musica di Beck, senza pero' i toni glam e dance del musicista americano, sostituiti da un'attitudine che prende spunto dal classico pop inglese di Beatles e Kinks. Il cantautore inglese Damon Gough e' artefice, dietro lo pseudonimo di Badly Drawn Boy, di un creativo intreccio fra pop, indie rock e canzone d'autore, fra i piu' apprezzati dell'inizio del nuovo secolo. Il suo album d'esordio ''The hour of bewilderbeast'' (2000) ottiene un ottimo riscontro di critica ed anche un notevole successo di pubblico in patria; a questo fara' seguito ''About a boy'' (2002), colonna sonora del celebre film con Hugh Grant, tratto da un romanzo di Nick Hornby. Il suo quinto album ''Born in the UK'' (2006), segna il passaggio sulla major discografica EMI oltre che uno spostamento verso il pop.
Euro
30,00
codice 2125379
scheda
Badu erykah Mama's gun
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  music on vinyl 
soul funky disco
Vinile doppio da 180 grammi, copertina lucida apribile, inserto con foto e testi, busta di plastica trasparente con chiusura adesiva. Ristampa del 2014 ad opera della Music On Vinyl, con copertina esclusiva rispetto alla rara prima tiratura vinilica. Originariamente pubblicato nell'ottobre del 2000 dalla Motown in Gran Bretagna, dove giunse al 76esimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' all'undicesima posizione, il secondo album in studio, successivo a ''Baduizm'' (1997) e precedente ''Worldwide underground'' (2003). Non fu facile compito di dare un degno seguito all'acclamato album d'esordio e questo ''Mama's gun'' ottenne risultati commerciali inferiori rispetto al suo predecessore ma le critiche furono in gran parte positive, mettendo in risalto un approccio compositivo piu' accessibile ma egualmente profondo e non banale. Musicalmente l'album e' un raffinato ed originale neo soul, nel quale Baud si avvale di competenti musicisti come il vibrafonista jazz Roy Ayers, il batterista dei Roots ?uestlove ed il trombettista jazz Roy Hargroove; dal moderno funk dagli spunti hendrixiani e Slystoniani del primo brano ''Penitentiary philosophy'' (l'album fu peraltro inciso agli Electric Lady Studios di New York) alla complessa suite di dieci minuti che chiude la scaletta, ''Green eyes'', la cantante tocca temi non solo sentimentali ma anche sociali e psicologici. Erykah Badu, nata a Dallas nel 1972, cresciuta ascoltando lo R&B degli anni '70 e lo hip-hop degli '80 e spesso paragonata a Billie Holiday per l' inflessione della sua voce, e' considerata una delle esponenti femminili piu' importanti dello hip hop fra la fine del '900 e l'inizio del nuovo secolo. Esordisce dal vivo per il concerto del '94 di D' Angelo. Incide in seguito una versione di "Precious Love", pezzo scritto da Marvin Gaye e Tammi Terrell. Il suo primo album solista, "Baduizm", esce nel '97 ed il primo singolo estratto dall'album, "On & On", arriva al n.1 nelle classifiche R&B del 1997. Incide un live nello stesso anno e poi, nel 2000, il suo secondo album "Mama's Gun". Nel corso degli anni si e' sempre distinta per la sua voce davvero particolare e per aver sempre occupato posti alti nelle classifiche americane.
Euro
39,00
codice 2124951
scheda
Baglioni claudio gli anni rca box (7lps + 3 7" + 1 mc + booklet)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  ita  1970  rca italiana 
cantautori
Box realizzato nel 2017, con contenuto rimasterizzato, contenente sette albums in vinile 180 grammi, tre singoli, una musicassetta ed un esclusivo booklet formato 7" con copertina rigida, ricco di foto. GLi albums contenuti sono le ristampe, assai fedeli alle edizioni originarie, con copertine senza barcode, dei primi sette albums del cantautore romano, quelli pubblicati per la Rca Italiana, tra il 1970 ed il 1977: "Claudio Baglioni" del 1970, con copertina apribile, "Un cantastorie dei giorni nostri" del 1971, "Questo piccolo grande amore" del 1972 (con l' originaria copertina apribile in quattro parti), "Gira che ti rigira amore bello" del 1973 (copertina apribile in quattro parti e completa di libretto testi di 12 pagine spillato all' interno), "E tu..." del 1974 (completo di poster originario), "Sabato pomeriggio" del 1975 (completo di inner sleeve con foto e testi) e "Solo" del 1977 (con copertina apribile e completo di inner sleeve con testi); agli albums si aggiungono le riedizioni, anche queste corredata delle copertine originarie, dei primi due singoli "Una favola blu" / "Signora Lia" dell' aprile 1970 e "Notte di natale" / "Isolina" del settembre 1970, ed ancora della rarissima prima versione del singolo "Questo Piccolo Grande Amore", presto ritirato dal mercato: la copertina e la b-side ("Caro Padrone") sono diverse rispetto a quelle della seconda versione del singolo, ma lo e' anche la versione della celeberrima facciata A, in cui alcuni versi furono cambiati per questioni di (auto)censura: "la paura e la voglia di essere nudi" diverra' "la paura e la voglia di essere soli", e "mani sempre più ansiose di cose proibite" sara' cambiato in "mani sempre più ansiose, le scarpe bagnate". A completare il tutto, una versione su musicassetta dell' album "Questo Piccolo Grande Amore".
Euro
130,00
codice 2125088
scheda
Bags (l.a. punk) All Bagged Up: The Collected Works 1977-1980
lp [edizione] originale  stereo  usa  1977  artifix records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima ormai rara stampa, nella versione in vinile nero e con copertina con una musicassetta in primo piano sul fronte, senza barcode, completa di inserto (in cartoncino, a differenza della successiva tiratura) apribile, con quattro pagine con note e foto, etichetta gialla con scritte nere da un lato, custom fotografica gialla e nera dall' altro, catalogo SPR025, "THE BAGTERIA SPREADS.." e "BAGASAUARUS REX.." incisi sul trail off dei rispettivi lati; pubblicata per la prima volta dalla Artifix nel 2007, questa magnifica, imperdibile uscita per la prima volta tributa un adeguato omaggio alla grandezza della punk band di Los Angeles, autrici durante la loro breve esistenza, iniziata in pieno '77, di un solo leggendario singolo, i cui due brani aprono ovviamente questa raccolta, e di un brano comparso sulla seminale compilation "Yes L.A.", manifesto della scena locale, ma considerata nonostante questo tra le piu' grandi punk rock band che abbiano mai calcato le scene, non solo nell' ambito losangelino. "Survive" e "Babylonian Gorgon" furono pubblicate dalla mitica etichetta Dangerhouse nel dicembre del '78, se la seconda e' un irresistibile anthem, tra le piu' grandi espressioni del primo punk californiano, della prima, oltre alla sua straordinaria bellezza, va sottolineata una ferocia ed una velocita' che saranno dell' harcore ancora di la' da venire, e pressocche' inedite all' epoca; alle stesse sessions appartengono "We Don't Need The English" (tratta da "Yes L.A.") e "We Will Bury You" (comparsa nel 1980 sulla compilation "Life Is Beautiful So Why Not Eat Health Food"), micidiali schegge impazzite, all' altezza dei brani del singolo; i quattro brani successivi sono registrati il 24 febbraio del 1978 dal vivo al Masque di Los Angeles, e sono comparsi nel 1994 in un documento dal vivo della attivita' dello storico locale, registrazioni grezze ma potenti, esecuzioni assolutamente micidiali per "TV Dinner", "Violent Girl", "Animal Call" e "Chainsaw"; si prosegue con "7 and 7 Is" (brano dei Love), "1,2,3", "Gluttony", "In Love With Romance" e "Survive", registrate dal vivo il 25 novembre del 79 a Portland, Oregon e gia' note ai pochi possessori di un ormai raro video del gruppo; quindi una manciata di inediti assoluti: "Car Hell", uno degli ultimi brani composti dal gruppo, in una embrionica ed approssimativa versione, "a dei due brani del singolo, una "Real Emotions" registrata dal vivo e "Bag Bondage", dal primo demo del gruppo, registrato nel '77 ancora con Joe Nanini (anche negli Eyes e poi Wall of Voodoo) alla batteria e Geza X alla chitarra (all' epoca nei Deadbeats, poi autore di singoli ed un album per conto proprio). L' atipica "Disco's Dead" e' tratta da una rara compilation, a cui le Bags parteciparono sotto falso nome (SGAB >From The Planet Zed), "Prowlers in the Night" e "Nothing's Going On In Here" provengono da rari nastri dal vivo, ed infine "We Will Bury You" e' presente in un inedita versione diversa da quella gia' nota. Arrivato il ciclone hardcore, con Patricia Morrison ed Alice "Bag" in rotta di collisione, il gruppo si sciolse: la prima suonera' con Gun Club, Sisters of Mercy e DAmned, la seconda formera' la Alice Bag Band che partecipera' con un grande brano alla storica raccolta "The Decline of the Western Civilization", mentre Rob Ritter sara' nei 45 Grave. Imperdibile
Euro
40,00
codice 259894
scheda
Bailey rae corinne Black rainbows (ltd opaque red)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  emi 
indie 2000
edizione limitata in vinile doppio colorato opaco rosso, copertina apribile. Il quarto album, ispirato dai lavori dell'artista Theaster Gates e la sua Stony Island Arts Bank, che è una galleria, un archivio, una biblioteca e un centro comunitario. Un disco che ritrova il gusto punk-rock degli esordi della cantante, con brani energici di matrice "pjharviana" che si alternano a delicate ballate soul o esperimenti elettronici. Corinne Bailey Rae e' una compositrice/cantante nata a Leeds nel 1979, autrice di un mix di soul, R&B, jazz e blues, che ha riscosso un notevole successo mondiale nel nuovo millennio. Quarta cantante donna inglese a debuttare al n.1 con il primo full lenght, ha realizzato 5 albums, guadagnando sei nominations ai Grammy Awards, vincendone due. Alternative adult-pop dai connotati new-soul in uno stile vicino ai gusti di Norah Jones, Joss Stone, David Gray, Erikah Badu e Macy Gray, con rimandi verso Billy Holiday e Minnie Riperton
Euro
39,00
codice 2125163
scheda
Baker chet it could happen to you (+ 2 tracks, colored vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime in color 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi COLORATO, rimasterizzata con sistema Direct Metal Mastering, ed arricchita della presenza di due tracce aggiunte ("You Make Me Feel So Young" e "While My Lady Sleeps", tratte dalle stesse sessions dell' album), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima molto rara tiratura, del primo lp per la Riverside del grande trombettista e cantante Chet Baker. Il disco, registrato nell'agosto del '58 a New York, contiene 10 canzoni, (tutti classici "standards"), interpretate alla tromba ed alla voce dallo stesso Baker, accompagnato da Kenny Drew al piano, George Morrow o Sam Jones al basso, Philly Joe Jones o Danny Richmond alla batteria. Tutte le presenti interpretazioni di Baker si rifanno in maniera evidente ad una concezione che prevede un approccio di tipo swing e romantico. Senza dubbio una delle migliori performance di Baker alla voce. Questa la lista dei brani: "Do it the hard way", "I'm old fashioned", "You're driving me crazy", "It Could happen to you", My Heart Stood still", "The more i see you", "Everything Happens to me", "Dancing on the ceiling", "How long has this been going on", "Old Devil moon". Una delle leggende del jazz. Leggendario il suo storico quartetto con Gerry Mulligan, con il suo tipico stile "cool". Memorabili le sue sonorita' intense ed avvolgenti. Famoso per la sua vita da poeta maledetto, da "James Dean del Jazz", e per il suo volto disfatto dalle rughe di una vita sofferta e caratterizzata dalla tossicodipendenza e da una rovinosa corsa verso il disastro. "La musica era la grande protagonista. Suonavamo sempre, in ogni momento della giornata. Quando si metteva al volante della sua automobile, Chet parlava per ore, era uno zingaro, forse uno degli ultimi romantici on the road...". Nato il 23 dicembre 1929 in Oklahoma, si trasferisce non ancora tredicenne nella California meridionale, dove inizia a studiare la tromba. Non ancora ventenne irrompe nel mondo del jazz affiancando Charlie Parker nelle performances al celebre "Billy Berg's". Mentre continua a lavorare con Parker studia al "El Camino College" di Los Angeles; in questo periodo viene decisamente influenzato dal nascente cool jazz ispirato dal manifesto programmatico di Miles Davis "Birth of the Cool". Proprio dalla sintesi e dalla elaborazione sonora degli imput forniti da "Birth of the Cool" si sviluppa cosi' quello che viene definito "West Coast Jazz" e che vede al tempo protagonista proprio il quartetto di Baker e Mulligan, una formazione che propone come una sorta di ritorno alla pura melodia e che si caratterizza per i suoi suoni rarefatti e imponderabili, legati decisamente alla cantabilita' del jazz degli anni '30. Brano simbolo di quegli anni e' senza dubbio la splendida "My Funny Valentine". Proprio in questo periodo Baker inizia a coltivare ogni sorta di eccesso ed ad assumere ogni tipo di droga. Finisce, insieme a Mulligan, in galera. Scioglie il sodalizio con Mulligan e forma un suo nuovo quartetto con Dick Twardzik (che muore di overdose nel '55). Diviene un personaggio di culto, scandaloso per la morale comune ma che, al tempo stesso, viene corteggiato per concerti, incisioni e sessions in giro per il mondo, soprattutto in Europa ed in Italia, che diventa in pratica la sua patria adottiva. Qui suona nei night club e Fulvio Bernardini lo vuole per un periodo alla Bussola di Viareggio. Sempre in Italia accompagna Caterina Valente e, trovato in stato di semincoscienza con la siringa ancora nel braccio, sconta sedici mesi di carcere. Al culmine del successo italiano, diviene ospite fisso del milanese "Capolinea" ed incide il celebre "Chet Is Back". A meta' anni '60 rientra negli Stati Uniti, dove finisce in galera. Esce nel '68 e viene subito selvaggiamente picchiato da alcuni spacciatori. Perde cosi' tutti i denti. La sua carriera sembra finita. Alla fine del '69 viene nuovamente arrestato per fatti di droga. Nel '73, grazie anche all'aiuto di Dizzy Gillespie, Baker, con una dentiera nuova, torna a suonare la tromba. Nel corso di tutti gli anni '70 torna ad incidere, si cimenta in una lunga serie di concerti alla guida di piccoli gruppi formati dagli amici di sempre, riscuotendo un successo tanto commerciale quanto di critica. Negli ultimi anni di vita incide con il pianista Paul Bley ("Diane"), dal vivo a Tokio ("Four"), a Roma una serie di "work in progress - "Silence" (con Charlie Haden, Billy Higgins, e numerosi musicisti italiani), "Little Girl" (con lo Space Jazz Trio), e il controverso ma interessante "Chet on Poetry", che lo vede impegnato anche nella veste di cantante e narratore di poesie. Muore, in un tragico e misterioso volo dalla finestra di un anonimo albergo di Amsterdam, un venerdi' di maggio del 1988. La migliore testimonianza su Baker rimane quella del film "Let's Get Lost" di Bruce Weber: Resta impresso nella memoria il suo saluto gentile che chiude il film in una atmosfera surreale, mentre canta "Arrivederci" con Celentano e Mina e quel corpo sfracellato sull'asfalto senza un perche' - o forse con troppi perche'.
Euro
24,00
codice 3033417
scheda
Balance john / Anthony Blokdijk (Coil) the abrahadabra letters 1984-1988
BOOK [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  korm plastics 
libro/riviste
Libro con copertina rigida, in formato A4, di 136 pagine. Tra il 1984 ed il 1988 Anthony Blokdijk frequento' assiduamente a Londra John Balance dei Coil con cui intrattenne anche una fitta corrispondenza, spesso ma non soltanto incentrata sul comune interesse per la musica. Questo libro contiene le scannerizzazioni delle lettere originali di Balance, sovente arricchite da disegni ovviamente coerenti con il particolarissimo immaginario di questo grande artista. Sono anche inclusi due articoli dalla fanzine di Blokdijk "Abrahadabra", da cui il libro prende il nome, ed un' intervista ai Coil che lo stesso condusse per la rivista olandese 'Opscene', opportunamente tradotta. I Coil si formano nel 1983 a Londra dal compianto Geoff Rushton, in arte John Balance (ex Zos Kia) e Peter Christopherson, gia' con Throbbing Gristle e Psychic TV, oltre che grafico dell'Hypnosis e autore di alcune copertine di Pink Floyd e Led Zeppelin. I Coil ai loro esordi hanno sconcertano il pubblico con un mix di elettronica, sperimentazione, musica rituale, richiami arcani e sessuali. Discepoli della "rivoluzione industriale" dei Throbbing Gristle, ricercatori delle piu' disparate sorgenti di suono, i Coil si sono rivelati gli esponenti di punta della corrente esoterica dell'industrial britannico, uno dei gruppi piu' creativi, fantasiosi e versatili del genere, la loro ricerca sul campionamento delle piu' disparate "sorgenti di suono" li ha condotti a ottenere risultati di alto livello tanto nell'avanguardia elettronica piu' ostica, quanto nella creazione di canzoni regolari e addirittura ballabili riuscendo a sposare il loro background esoterico e sperimentale a strutture piu' regolari e accessibili. Nell'universo Coil i mondi dell'Eros e del Tanatos non si trovano affatto in contrasto, bensi' coesistono, diventando la stessa cosa, sublimati nel concetto di eccesso dove i temi canonici dell'amore e della morte vengono trasfigurati ed estremizzati dalla follia e dalla tossicodipendenza. Da qui le riflessioni sulla morte, il gusto per la perversione sessuale, il tutto affrontato con piglio intellettuale e con il linguaggio dell'arte e dei riferimenti letterari, su tutti quelli all'opera di William Burroughs. Da un punto di vista strettamente musicale, ci troviamo di fronte ad una musica varia e complessa, che definire industriale puo' risultare fuorviante, poiche' riesce a fagocitare in se' i generi piu' disparati, dall'elettronica sofisticata all'ambient piu' oscuro, dal jazz al dadaismo, dal noise al gothic, un ibrido incontro tra le sonorita' dei Virgin Prunes, Cabaret Voltaire, Throbbing Gristle, Einst￾rzende Neubauten, Current 93, Can, Kraftwerk e Depeche Mode, atmosfere malsane ma solo a sprazzi eccessivamente tese e dominate da una buona dose di senso di humour nero che funge da antidoto per stemperare la tensione. La musica dei Coil e' un'entita' essenzialmente schizofrenica, inafferrabile, dominata dai repentini cambi d'umore, in cui coesiste un lato piu' grottesco, quasi surreale e divertente, ed uno terribilmente piu' morboso e inaspettato, dominati da uno spiccato gusto per l'eccesso, per lo sberleffo e per il kitsch. Un'alchimia singolarissima nata da musicisti preparati che si portano dietro anni d'esperienza (non scordiamoci che lo stesso Christopherson e' stato un pioniere nell'utilizzo di tape e sampler), di musicisti con del reale talento e che possedevano una piena padronanza delle loro capacita' espressive e dei loro intenti.
Euro
36,00
codice 3033890
scheda

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