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Beiderbecke bix Bix beiderbecke story vol. 3 - whiteman days - "in a mist"
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1927  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good jazz
Copia con alcuni segni di usura sulla copertina, ristampa italiana della seconda metà degli anni '70, con copertina diversa dalla prima tiratura USA e flipback su due lati sul retro, label giallo e arancio sfumata con logo CBS bianco in alto, catalogo 62375, data sul trail off 4/9/70, ma con timbro Siae del secondo tipo, in uso tra il 1975 ed il 1978/79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Originariamente pubblicato nel 1952 dalla Columbia negli USA, questo album fu il terzi di una serie di raccolte che documentavano la storia musicale del grande trombettista americano. Questo terzo volume contiene dodici brani incisi fra il settembre del 1927 ed il maggio del 1929; in quel periodo Bix suonava nell'orchestra di Paul Whiteman, un gruppo molto popolare in quegli anni, nel quale il trombettista ebbe modo di ampliare la sua cultura musicale, anche perche' quello non era un gruppo propriamente jazz, ma suonava vari generi musicali. Alcuni di questi brani vedono Bix suonare come membro dell'orchestra di Whiteman (fra di essi "Sweet Sue", in cui il cornettista suona un assolo pionieristico), altri invece come componente del gruppo di Frankie Trumbauer (che fra l'altro impiegava in buona parte membri dello ensemble di Whiteman), oltre ad un brano inciso da Bix con la sua Gang, "Margie", ed il suo splendido capolavoro per solo pianoforte "In a mist"; le formazioni che incisero queste tracce era fra l'altro prive di un contrabbassista. Questa la scaletta: "Margie", "In A Mist", "Take Your Tomorrow (And Give Me Today)", "Borneo", "Bless You! Sister", "Won't You Please Come Home?", "'Taint So, Honey, 'Taint So", "That's My Weakness Now", "Sweet Sue, Just You", "China Boy", "Because My Baby Don't Mean Maybe Now", "Oh, Miss Hannah". Uno dei piu' grandi solisti jazz degli anni '20 e del jazz prebellico in generale, il cornettista Bix Beiderbecke (1903-1931) calco' le scene musicali per circa un decennio, prima di scomparire prematuramente consumato dall'alcol e da una salute cagionevole, ma quel breve periodo di tempo basto' a mettere in evidenza il suo stile originalissimo ed estremamente innovativo: e' considerato insieme a Louis Armstrong il piu' grande cornettista dell'epoca, ma il suo stile e quello di Satchmo erano molto diversi ed impossibili da paragonare qualitativamente.
Euro
10,00
codice 336002
scheda
Belafonte harry Calypso
Lp [edizione] originale  mono  usa  1956  rca victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good world
La prima rara stampa americana in mono, copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata semilucida sul fronte, nella prima versione in cui la lista sul retrocopertina in alto e' riquadrata (e senza suffisso "-RE" dopo il numero di catalogo), etichetta nera con scritte argento e cucciolo di cane in alto, con "deep groove", "New Orthophonic High Fidelity" a destra (indicazione eliminata dopo pochi anni), e scritta in basso lungo la circonferenza che inizia con "Trade Marks..." per esteso e non ancora come "TMKs", catalogo LPM-1248. Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 100 dischi piu' importanti del folk americano. Pubblicato nel 1956 dalla RCA Victor, giunto al primo posto nella classifica billboard 200 americana (e rimasto in vetta per ben trentuno settimane), il quarto album su RCA Victor, successivo a ''Belafonte'' (1955) e precedente ''An evening with Belafonte'' (1957). Acclamato e considerato uno dei suoi massimi lavori, ''Calypso'' fu un disco di importanza decisiva per la carriera di Belafonte: per la prima volta nella sua discografia il calypso e' alla base di quasi tutto il disco (mentre in precedenza conviveva con altri stili), con brani provenienti da Trinidad e composti in gran parte da Irvin Burgie (noto anche come Lord Burgess). L'album ebbe un impatto enorme sulla musica popolare americana nel corso di un decennio, diffondendo lo stile calypso fra il grande pubblico e spingendo molti musicisti (in particolare in ambito folk) a cimentarsi con questo stile caraibico (ad esempio i Kingston Trio). Questi i brani presenti: ''Day o'', ''I do adore her'', ''Jamaica farewell'', ''Will his love be like his rum?'', ''Dolly dawn'', ''Star o'', ''The jack-ass song'', ''Hosanna'', ''Come back Liza'', ''Brown skin girl'', ''Man smart (woman smarter)''. Celeberrimo cantante afroamericano di origini giamaicane, Harry Belafonte e' ricordato soprattutto per le sue interpretazioni nello stile Calypso, esemplificate dalla famossisima ''The banana boat song'', e per le influenze della musica folk e di quella caraibica sulla sua opera. Ebbe il suo periodo di maggior splendore fra gli anni '50 e '60.
Euro
32,00
codice 260948
scheda
Belfast gypsies (them) Belfast gypsies - complete works (orange vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  munster / mono-tone 
rock 60-70
Vinile doppio di colore arancione, copertina senza codice a barre, inserto apribile con foto e note, label gialla con scritte rosso/magenta e logo Munster Records dello stesso colore in alto, catalogo MR425 / Mono-Tone 043. Pubblicata nel 2021 dalla Munster / Mono-Tone, questa antologia compila l'opera completa dei Belfast Gypsies: sul primo vinile troviamo gli stessi brani, e nell'ordine originario, del loro unico raro album "Them Belfast gypsies"; il secondo disco contiene altre nove tracce, tratte da rari singoli ed EP, oltre a due brani rimasti inediti fino al 2005, quando furono pubblicati su 10": "Gloria's Dream (Single Mix)", "Secret Police (Single Mix)", "People! Let's Freak Out (Single Mix)", "I Want You" (brano edito nel 2005), "It's All Over Now, Baby Blue (Early Demo)" (brano edito nel 2005), "Portland Town (French EP Mix)", "It's All Over Now (French EP Mix)", "Midnight Train (French EP Mix)", "The Gorilla (French EP Mix)". Qui di seguito riportiamo la recensione dell'originario album e la biografia del gruppo. Originariamente pubblicato nel 1967 dalla Grand Prix solo in Svezia (in Gran Bretagna uscirà solo nel 1977), "Them Belfast gypsies" è l'unico album di questa formazione nata da una costola dei celebri Them, di cui più in basso raccontiamo la complessa vicenda. Prodotto da Kim Fowley, l'album riprende la crudezza del garage e del beat duro dei primi Them di Van Morrison, con la voce di Jackie McAuley che sembra voler seguire gli exploit graffianti ed aggressivi del primo Morrison, ma con un accento ancora più garagistico e con una voce tipicamente da ''ragazzino cattivo'' che sarebbe riproposta così spesso durante il garage revival degli anni '80. Partendo con una ''Gloria's dream'' che suona come una ''Gloria parte 2'', andando avanti con lo stomp diddleyano di ''Midnight train'' di ''Hey gyp (dig the slowness)'' (cover di Donovan) e della maniacale ''Let's freak out'', il gruppo non disdegna episodi più lenti come la bella ballata ''The crazy world inside me'' e la bizzarra e quasi funerea ''Aria of the fallen angels'', che richiama arie di musica classica ma in un contesto un po' bizzarro e quasi grottesco, mentre altri episodi lenti mantengono un tono più folk rock o romantico. Eccellente la chiusura carica di tensione di ''Secret police'', non lontana dal piglio degli americani Fire Escape, non a caso messi in piedi dal solito Kim Fowley. Un disco da riscoprire per chi ama le sonorità del garage. I Belfast Gypsies nacquero da una costola dei Them su iniziativa di jackie mcauley e poi con suo fratello pat john mcauley; il loro stile ricordava da vicino quello dei primi Them. Kim Fowley, che durante una visita a londra nel 1966 si innamorò della band, produsse il loro unico album uscito solo in Scandinavia nell'agosto del 1967. La storia del gruppo diviene ora incredibilmente complessa: nel 1965, per un breve periodo, ci furono in Inghilterra due gruppi chiamati Them, uno di essi, quello che produrrà ''them again'' vedeva in formazione Van Morrison, con il bassista Alan Henderson; l'altra band era invece formata da pat mc auley e bill harrison, entrambi ex Them (nella formazione del primo lp, ''them'', del giugno del 1965), con skip allan, mark scott e nick wymer (ex faires). Tra il 1965 ed il 1966 entrambi i gruppi (come visto derivati dalla prima formazione del gruppo) suonavano con il nome ''Them'', e questo fece sì che la questione giungesse in tribunale. Nel frattempo, la formazione dei Them paralleli di mc auley perse sia harrison che skip alan (entrato nei pretty things) e nel 1966, quando divenne un quintetto, perse la causa e il nome ''Them'' divenne di esclusivo uso del gruppo di Van Morrison, ma questo solo in inghilterra, dove la band dei mac auley fu autorizzata a suonare con il nome di Other Them. Ovviamente la concorrenza dei ''them'' di Van Morrison era troppo forte e la band decise, dopo aver registrato questo demo nel 1966 con kim fowley, di emigrare in Danimarca, dove avrebbe potuto ancora esibirsi come Them. Il gruppo rimase fino alla fine del 1968 in Scandinavia; non suonarono mai con il nome di Belfast Gypsies, anche se questo fu il marchio scelto per far uscire il primo singolo su Island "Gloria's Dream / Secret Police" e poi l'album, sempre nel 1967. Stanchi e delusi, si sciolsero alla fine dell'anno, lasciando il solo jackie mc auley nel mondo della musica, che produrrà in seguito l'album a nome Trader Horne (con l'ex cantante dei fairport convention judy dyble) ed un ottimo disco solista su dawn. Quando l'album dei Belfast Gypsies uscì, il gruppo non esisteva più da oltre nove mesi; l'etichetta lo pubblicò a nome ''them befast gypsies'' con la parola ''them'' scritta in lettere più grandi. Inoltre non è vero che i Belfast Gypsies si siano formati quando Van Morrison lasciò i Them nel 1966: come visto i Belfast Gypsies si erano formati invece nel 1965 (anche se non con questo nome ma con quello di ''them''), circa un anno prima che Van Morrison lasciasse i Them (questa dimissione del 1966 fece invece sì che una parte del gruppo capitanata da alan henderson mantenesse il nome ''them'' crendo così un terza formazione che suonava con il nome ''them'', incidendo vari album negli USA dal 1967 al 1968, dove si erano nel frattempo stabiliti). Per complicare ulteriormente la situazione, un ulteriore singolo dei Belfast Gypsies uscì con un nome ancora diverso e in verità mai utilizzato dal gruppo, ''Freaks of nature''.
Euro
35,00
codice 2128802
scheda
Bennato edoardo la torre di babele (+cd and booklet)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  sony / rca 
cantautori
ristampa del 2021, rimasterizzata dai nastri originali del disco, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura su Ricordi, arricchita della presenza di un esclusivo booklet di 8 pagine e di un cd contenente sedici brani registrati dal vivo. Il quarto album; pubblicato in Italia nel 1976 dopo ''Io che non sono l' imperatore'' e prima di ''Burattino senza fili''. Prodotto da Eugenio Bennato, registrato da Edoardo Bennato, voce, chitarra, armonica, Tony Esposito, Eugenio Bennato, Robert Fix, Gigi De Rienzo, Francesco Bruni, Roberto Ciotti, Stefano Sabatini, David Walter, Lucio Fabbri, la Old Time Jazz Band, Sandro Lorenzetti, Walter Patergnani. L' album che chiude il primo periodo di Bennato; i testi sono ora sempre ironici e polemici, ma piu' surreali e poetici, musicalmente e' il primo suo lavoro che non e' prodotto da Sandro Colombini, gli si preferisce l' abituale collaboratore e fratello Eugenio, ex Nuova Compagnia di Canto Popolare e fresco fondatore dei Musicanova. La musica e' assai piu' metropolitana e contiene poche delle decise tracce di napoletanita' del passato, '' ma chi e' '', le atmosfere sono un deciso passo verso il rock, ma vi e' anche blues, country, folk, a livello compositivo vi figurano alcuni tra i piu' riusciti brani della sua carriera e della musica italiana cantautoriale in generale, ''la torre di babele'', ''vendero' '', 'franz e' il mio nome'', ''viva la guerra'', quante brave persone'' e soprattutto '' cantautore'', acido attacco sullo stile dell'avvelenata di guccini, alla ''casta'' dei vati della nazione alternativa, i cantautori, appunto, quasi un epilogo di ''feste di piazza'' su ''io che non sono l'imperatore'', in questo periodo di forti tensioni nel paese durante i concerti suona nelle universita' occupate ed e', per il momento, assai ben accolto, a differenza per esempio di de gregori, dal pubblico della contestazione giovanile, il disco riflette il clima di forte tensione del paese, vi sono gia' le avvisaglie che porteranno dopo l'arresto di Curcio nel 1976, le nuove Brigate rosse a compiere una escalation impressionante di attentati, ferimenti e omicidi di esponenti simbolo delle istituzioni ed alla stagione delle manifestazioni e degli scontri , intanto l'ala piu' radicale e politicizzata del ''movimento'' contesta i ''cantautori'' definendoli servi del potere e non sufficentemente schierati, la torre di babele ''militare'' in copertina, disegnata dallo stesso bennato, inizialmente doveva esserci una pepita d'oro, simboleggia proprio la poca fiducia ed il pessimismo del momento. un altro episodio focale della storia musicale italiana.
Euro
33,00
codice 3034478
scheda
Bennato edoardo uffa ' ! uffa ' !
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1980  ricordi 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent cantautori
copia ancora incellophanata, seconda stampa italiana, copertina lucida senza barcode, nella seconda versione senza "Grafica Centonze" sul retro, completa di inner sleeve con foto e testi, etichetta bianca ed aracione, nella seconda versione senza data nel trail-off, catalogo SMRL6269. Il sesto album di Edoardo Bennato, pubblicato in italia nel 1980 dopo ''Burattino senza fili'' e prima di ''Sono solo canzonette'', prodotto da Sandro Colombini ed Edoardo Bennato, registrato da Edoardo Bennato alla chitarra voce armonica, con Ernesto Vitolo, Tony Di Mauro, Enzo Avitabile, Lucio Bardi, Claudio Bazzari, Paolo Donnarumma, Tony Cercola, Rino Avitabile, Ezio De Rosa, Mario Lovallo e soprattutto i Gaznevada, che accompagnano Bennato nella travolgente title track, che chiude l' album, omaggio allo spirito ribelle della nuova generazione punk. E' un lavoro senza compromessi e per nulla commerciale, pubblicato, caso unico nella storia della musica italiana, a venti giorni di distanza dal successivo "Sono solo canzonette'', per il solo gusto di stravolgere il business pianificato dei discografici. Raccoglie brani coaratterizzati da un' atmosfera vicina al rock and roll degli anni '50 e '60, e ricorda in parte lo spirito del primo album, ''Non farti cadere le braccia'' del 1973, del quale raccoglie l'eredita' di musica di piazza a la busker. Contiene eccellenti acquarelli tra folk barricadereo e blues napoletanizzato e rappresenta anche il ricongiungimento con la, ultimamente da lui un po' dimenticata, cultura della sua citta'; inoltre la scelta di fare suonare nel disco gli allora emergenti Gaznevada da Bologna, indica come Bennato nonostante il successo enorme dell'album precedente sia ancora personaggio genuinamente ''alternativo'' e controcorrente, tra i brani "Li belli gladioli '', ''Restituiscimi i miei sandali '', ''Allora avete capito o no ?", ''Che combinazione'', e soprattutto il travolgente ''Uffa uffa''. Un lavoro coraggioso, molto underground nello spirito e nei suoni e completamente anticommerciale, pubblicato in un momento in cui Bennato era uno dei 3 o 4 piu' venduti artisti italiani e giunto completamente inaspettato sia per la critica che per il pubblico.
Euro
20,00
codice 260653
scheda
Berry chuck Is on top (+ 2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  jazz wax 
blues rnr coun
Ristampa del 2023 in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della originaria rara tiratura, ma con note e foto supplementari sul retro; questa riedizione include inoltre due brani aggiunti, "The downbound train" (b-side di un singolo pubblicato nel 1956) e "Run rudolph run" (pubblicata su singolo nel 1958). Il terzo fondamentale lp di Chuck Berry, pubblicato dalla Chess nel luglio del 1959, dopo ''One dozen berries'' (1958) e prima di ''Rockin' at the hops'' (1960). Il disco e' essenzialmente una raccolta di singoli, come la maggior parte degli album di Rock 'n' Roll degli anni '50 e dei primi '60.Contiene alcuni pezzi entrati nella leggenda del Rock 'n Roll, suonati tra gli altri con il grande Willie Dixon al basso, con la scaletta che ci regala ''Almost Grown'', "Carol", "Maybelline", ''Sweet little rock & roller'', ''Anthony boy'', "Johnny B.Goode", "Little Queenie", ''Jo jo gunne'', "Roll Over Beethoven", "Around And Around", ''Hey pedro'' e ''Blues for hawaiians'': solo i titoli dei brani danno un'idea della incalcolabile importanza del contenuto musicale di questo lp, senza contare l'eccezionale qualita' della musica di Berry negli anni '50. Una delle figure piu' importanti del rock and roll dei '50. Capace di fondere il rhythm and blues nero ed il country and western bianco; una fusione che insieme a testi innovativi per l'epoca, pieni di humour e dedicati ai giovani, dette origine ad un vero e proprio archetipo del rock and roll. Per questo e' stato definito il "padre fondatore" del genere; come disse John Lennon, "se il rock and roll avesse avuto un altro nome non avrebbe potuto essere che Chuck Berry". Charles Edward Anderson Berry, secondo alcune fonti nato a San Jose' in California nel '31, secondo altre a St. Louis nel '26, cresce comunque a St. Louis in una famiglia numerosa. Verso la meta' degli anni '40, per una condotta di vita non proprio irreprensibile, conosce per la prima volta il carcere. Si avvicina seriamente alla chitarra all'inizio dei '50 e nel '52 entra a far parte del Johnny Johnson Trio che, oltre a lui, comprende il pianista Johnson (che restera' al suo fianco per tutti i decenni successivi) ed il batterista Ebby Harding. Nel maggio del '55, per la Chess di Chicago, effettua la sua prima session, riproponendo un vecchio pezzo intitolato "Ida Red" con il nuovo titolo di "Maybelline", miscelando in esso blues, jazz, country e rockabilly. Nell'agosto dello stesso anno il brano e' al quinto posto della classifica di Billboard, supera il milione di copie e vince il "Billboard Triple Award" come disco piu' venduto. Il suo periodo piu' prolifico e creativo va dal '56 al '59, nel quale sforna un gran numero di successi, ormai divenuti dei classici del rock and roll, come "Roll Over Beethoven" e "Brown Eyed Handsome Man" (1956), "School Days" e "Rock and Roll Music" (1957), "Sweet Little Sixteen", "Johnny B. Goode", "Beautiful Delilah", "Carol" e "Sweet Little Rock And Roller" (1958), "Almost Grown", "Back In The Usa" e "Memphis Tennessee" (1959). Proprio in questi anni accompagna la sua frenetica attivita' dal vivo con la personalissima invenzione della "duck walk", la camminata dell'anatra. Verso la fine del '59 viene condannato a due anni di carcere ma, malgrado la sua assenza dalle scene, resta presente sul mercato con altre sue numerose hits. Torna in liberta' nel '63 e nel '64 effettua il suo primo tour inglese che lo porta a contatto con Animals, Beatles, Rolling Stones ed altri gruppi e musicisti che hanno trovato in lui una fonte di ispirazione. Verso la fine del '66 lascia la Chess e passa alla Mercury. Da qui in avanti la sua produzione conoscera' alti e bassi, senza mai giungere ai picchi del suo periodo d'oro.
Euro
22,00
codice 2128833
scheda
Berte' loredana loredana berte' (ltd. picture disc)
lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1980  btf / nar international 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent musica italiana
Ristampa del settembre 2020, edizione limitata in picture disc, realizzata in occasione dei 70 anni dalla nascita dell' artista, copertina con apertura sagomata die-cut sul fronte, corredata di obi di presentazione e di inserto con foto, catalogo NAR10620, copia ancora contenuta nella originaria busta esterna plastificata (con un' apertura di alcuni centimetri lungo il bordo destro). Prodotto da Mario Lavezzi (che vi suona anche), il quinto album, uscito dopo "BandaBerte' " e prima di "Made in Italy". Da Wikipedia: "E' il disco della svolta funky per la Berte', dopo aver imposto con successo le sonorita' reggae con l'album Bandaberte' (1979). In alto mare fu portata al Festivalbar anche se fuori concorso. Il genere funky e' proposto anche nei brani Prima o poi e Io resto senza vento. Tra gli autori e' presente anche Pino Daniele, cantautore allora non ancora popolarissimo (autore della musica e del testo di "Un po' di tutto" e della musica di "Buongiorno anche a te", ma suona anche la chitarra in "Io Resto Senza Vento", mentre tra i contributi compositivi ci sono anche quellid i Ron, Mario Lavezzi, Alberto Radius ed Oscar Avogadro, ndr). La posizione piu' alta raggiunta in classifica e' la numero 14 (dove rimane per tre settimane consecutive) e resta nella top 50 per ben 21 settimane consecutive. Il 33 giri ottiene il disco d'oro per le oltre 100.000 copie vendute.
Euro
26,00
codice 260894
scheda
Beta band Heroes to zeros (anniversary)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  regal/emi 
indie 90
edizione limitata in vinile colorato, con cd incluso, copertina apribile, inner. Il terzo ed ultimo album della band scozzese, tra le piu' spettacolari realta' della musica inglese inizi anni 2000, basati a Londra, tra i piu' imprevedibili ed abili sperimentatori, la loro musica e' un mix di citazioni, elettronica, psychedelia, hip hop, progressive, dub, spaziali ed innovativi, ogni volta diversi. Formatisi ad Edimburgo nel 1997, i Beta Band erano inizialmente composti da tre amici di Edimburgo, il cantante Stephen Mason, il batterista Robin Jones, il DJ John MacLean, a cui in seguito dopo essersi trasferiti a Londra, si e' aggiunto il bassista Richard Greentree, tra le piu' considerevoli realta' della musica inglese della seconda meta' dei 90, imprevedibili e abili sperimentatori, con una musica eclettica che e' un mix di citazioni, elettronica, psichedelia, hip hop, krautrock. Il gruppo annuncio' lo scioglimento nel 2004, nonostante la stima della critica, apparentemente a causa dello scarso riscontro presso il pubblico.
Euro
26,00
codice 2129374
scheda
Beta band the beta band + obi
Lp2 [edizione] originale  stereo  eu  1999  regal 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent indie 90
l' originale ormai rara stampa, "Made in Eu" sull' etichetta, "Made in Uk" su un piccolo adesivo posto sul retro, del doppio album, ancora con l' originaria fascetta esterna (obi) ancora intatta, copertina lucida apribile cartonata, inner sleeves, etichette custom fotografiche. Pubblicato nel giugno del 1999 dalla Regal in Gran Bretagna, dove giunse al 18ø posto in classifica, e dalla Astralwerks negli USA, dove non entro' in classifica, questo e' l'eponimo album d'esordio dei Beta Band, precedente ''Hot shots 2'' (2001). Il gruppo scozzese esordi' con questo lp estremamente variegato, un vero caleidoscopio sonoro, in cui hip hop, canzone acustica, echi di krautrock, pop ed orchestrazioni venivano avvolte da un alone psichedelico, che porta alla mente gruppi come Flaming Lips e Mercury Rev ed anche il ''baggy'' sound di inizio decennio, ma con un crossover ancora piu' eclettico. I vari stili usati dal gruppo si scontrano e si mescolano, in particolare nei brani piu' lunghi. Formatisi ad Edimburgo nel 1997, i Beta Band erano inizialmente composti da tre amici di Edimburgo, il cantante Stephen Mason, il batterista Robin Jones, il DJ John MacLean, a cui in seguito dopo essersi trasferiti a Londra, si e' aggiunto il bassista Richard Greentree, tra le piu' considerevoli realta' della musica inglese della seconda meta' dei 90, imprevedibili e abili sperimentatori, con una musica eclettica che e' un mix di citazioni, elettronica, psichedelia, hip hop, krautrock. Il gruppo annuncio' lo scioglimento nel 2004, nonostante la stima della critica, apparentemente a causa dello scarso riscontro presso il pubblico.
Euro
50,00
codice 261031
scheda
Bianchi maurizio (m.b.) Regel (with sticker and inserts, signed)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  oblio 
punk new wave
Ristampa del 2024, rimasterizzata, corredata di due inserti e di un adesivo da applicare sul fronte, copertina senza barcode, con AUTOGRAFO DI MAURIZIO BIANCHI sul fronte. Originariamente pubblicato nel 1982 dalla Mectpyo Sounds, uno dei primi lavori del prolifico musicista italiano, qui all'opera con due lunghissime composizioni senza titolo, basate su di tappeti sonori ipnotici e minimali che mostrano influenze della musica cosmica tedesca piu' sperimentale (vengono in mente i Kluster ed anche Conrad Schnitzler). Il musicista e compositore lombardo Maurizio Bianchi e' uno dei piu' misteriosi ed al tempo stesso prolifici sperimentatori nell'ambito del noise e della musica industrial dalla fine degli anni '70. I suoi lavori trovano ispirazione nelle sperimentazioni di musica contreta che sin da inizio secolo anno rappresentato la frangia piu' estremista della ricerca musicale intenta a scandalizzare e raggiungere le sfaccettature piu' sfumate e nascoste della psiche umana. Il progetto MB e' contemporaneo e vicino alle sperimentazioni dei Whitehouse, Throbbing Gristle e Nocturnal Emission, ma con eguali analogie a Kluster o Tangerine Dream, ed oggi gode di una fama mondiale, mentre i suoi lavori sono tra le opere maggiormente ricercate dai collezionisti di musica concreta, sperimentale e di ricerca.
Euro
26,00
codice 3034763
scheda
Big brother & the holding co. big brother & the holding co. (12 tracks version)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa della Music On Vinyl, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina senza barcode, etichetta rossa "Columbia" con logos arancio lungo la circonferenza; si tratta della seconda versione del disco, uscita appunto su Columbia nel 1971, dopo quella su Mainstream, ed ha il pregio di avere due brani aggiunti (sono 12 invece dei 10 originari), i due inclusi soltanto qui sono ''Coo coo'' e ''Last time'', due originali della band, pubblicati pero' originariamente solo su singolo e non inclusi nell' album. Pubblicato in Usa nell'agosto del 1967 prima di ''Cheap thrills'' , giunto al numero 60 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel novembre dello stesso anno, il primo album. Il gruppo californiano, con la cantante texana Janis Joplin, si era da poco esibito, con straordinario successo e realizzando una inaudita miscela di torrido blues e psichedelia acidissima, al festival di Monterey, ottenendo un contratto con la Columbia, quando la piccola etichetta Mainstream tiro' fuori dal cassetto queste splendide registrazioni in studio, altrimenti destinate a rimanere inedite, anticipando tutti e facendone il disco d' esordio della band. Restera' l' unico album in studio del gruppo con la Joplin, giacche' dopo "Cheap Thrills", registrato dal vivo, la cantante e la band separeranno le proprie strade. Tra i classici inclusi, l' intensa "Bye Bye Baby" (composizione di Powell St. John, che aveva suonato per qualche tempo con la Joplin nei Waller Creek Boys, e che compose in quegli anni diversi brani per i 13th Floor Elevators, prima di formare i Mother Earth), la vigorosa ed acida "Coo Coo", la indimenticabile "Down On Me".
Euro
31,00
codice 3034696
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  columbia / sony 
rock 60-70
Ristampa con copertina apribile, pressoche' identica a quella della originaria tiratura uscita in Usa su Columbia. Pubblicato in Usa nell' agosto del 1968 dopo ''Big brother & the holding company'', e giunto al primo posto delle classifiche americane ma non entrato in quelle inglesi, il secondo album. Disco di culto a partire dalla copertina, realizzata dal grande Robert Crumb, considerato dalla critica come uno dei lavori maggiori e piu' influenti di tutti gli anni '60, contiene brani del calibro di ''Summertime'' (il celebre brano di Gershwin in una versione a dir poco reinventata, di struggente intensita'), ''Piece of my heart'' (che un anno prima era stata interpretata da Erma Franklin), ''Turtle blues'' (uno dei brani originali del disco) o "Ball and Chain di Big Mama Thortnton). Prima della sua pubblicazione fu preceduto da una attesa spasmodica e fu certamente uno dei dischi simbolo e di maggiore successo del 1968, pubblicato dalla Columbia dopo un anno di cause legali con la mainstream, la vecchia label del gruppo, che ne deteneva i diritti, ebbe recensioni entusiastiche, divenne disco d'oro in un mese e primo in classifica in una settimana; la voce della Joplin fu uno shock per il pubblico, nessuno prima di lei aveva usato toni cosi' emozionali, disperati forti ed intensi come lei fece in questo album, e la band, con il tipico San Francisco sound, acidamente chitarristico e talvolta orientaleggiante, fornisce un supporto ideale alle cavalcate senza freni del blues selvaggio ed acido della Joplin, che suonera' l' ultimo concerto con i Big Brother quando questo lp sara' ancora in testa alle classifiche.
Euro
25,00
codice 2128918
scheda
Big mama thornton Sassy mama! (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1975  Vanguard 
blues rnr coun
Ristampa con copertina pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1975 dalla Vanguard negli USA ed in Europa, uno degli ultimi album della grande cantante afroamericana. Prodotto da Ed Bland, proveniente dal South Side di Chicago, inciso ai Vanguard 23rd studios di New York da Big Mama (voce) con Paul Griffin (tastiere), Jimmy Johnson (batteria), Buddy Lucas (sax tenore), Wilbur Bascomb (basso), Cornell Dupree (chitarra) e Ronnie Miller (chitarra in "Big mama's new love"), "Sassy mama!" trasporta il vibrante blues della cantante nel cuore del sound degli anni '70: musicalmente non lontano da quello dei Blues Brothers, ma più inclinato verso il blues elettrico che verso il soul, e con la voce di una grandissima interprete femminile alla guida, ora profonda e dolente, ora graffiante ed ancora potente. Questa la scaletta: "Rolling stone", "Lost city", "Mr. Cool", "Big mama's new love", "Private number", "Sassy mama", "Everybody's happy (but me)". Proveniente da Montgomery, Alabama, la cantante blues Big Mama Thornton (1926-1984) era in possesso di una voce potente ed impositiva, che rifletteva un temperamento forte e scontroso; sebbene non goda di grandissima fama, e' stata una artista in certo modo seminale per la storia del rock, in quanto il suo unico grande successo, ''Hound dog'' (composto da Leiber e Stoller, e da lei registrato nell' agosto del 1952 e pubblicato nel febbraio del 1953), venne poi interpretato nel 1956 da Elvis Presley in chiave rock'n'roll fruttando un successo ancora piu' ampio; piu' tardi, fra i brani classici interpretati da Janis Joplin figurera' anche ''Ball and chain'', un'altra composizione di Big Mama che nella versione originale godette di buon successo.
Euro
35,00
codice 2129361
scheda
Big thief Dragon new warm mountain i believe in you
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  4ad 
indie 2000
edizione in doppio vinile "eco -mix" riciclato, copertina apribile, libretto con testi. Uscito nel febbraio 2022 dopo "two hands" del 2019. Registrato durante il 2020 in quattro diversi studi, per catturare l'atmosfera di diverse località e le sonorità di ogni ingegnere del suono: i Flying Cloud Recordings di Sam Evian a Upstate New York; con Shawn Everett ai Five Star Studios di Topanga, in California; MusicGardens - Studio In The Clouds situato nelle Montagne Rocciose del Colorado con l'ingegnere Dom Monks; Press On Studio di Scott McMicken a Tucson , in Arizona. In queste ultime registrazioni è presente il violino di Mat Davidson, un amico di lunga data della band. Delle 45 composizioni registrate sono state selezionate le 20 presenti nell'album. Stilisticamente rimane l'impronta indie-folk rock che accompagna la band dagli esordi, con il sempre ottimo songwriting ed espressività della cantante Adrianne Lenker, qui in un vestito variegato da arrangiamenti che passano dall'acustico con sapore di country a brani con inserimenti di originali partiture di elettronica (la splendida "time escaping") per finire ad episodi soft-rock di matrice seventies. I Big Thief sono un gruppo indie rock americano dalle forti venature folk, di stanza a New York. La line up della band è formata da Adrianne Lenker (chitarra, voce), Buck Meek (chitarra, voce di accompagnamento), Max Oleartchik (basso) e James Krivchenia (batteria). Il primo album della band, "Masterpiece", è stato pubblicato dalla Saddle Creek Records il 27 maggio 2016, seguito da "Capacity" nel 2017 e da "U.F.O.F." nel 2019.
Euro
35,00
codice 2128376
scheda
Big thief U.f.o.f.
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  4ad 
indie 2000
adesivo su cellophane, etichette custom, copertina apribile. "U.F.O.F." (2019), registrato presso i Bear Creek Studios di Washington e prodotto da Andrew Sarlo, è il terzo disco in studio degli americani Big Thief, sempre più bravi e maturi. Adrianne Lenker, cantante e principale autrice della band, segue la cifra stilistica di sempre : un suono intimo, personale, delicato ma che questa volta sempre ancora più corposo e ricco. I Big Thief sono un gruppo indie rock americano dalle forti venature folk, di stanza a New York. La line up della band è formata da Adrianne Lenker (chitarra, voce), Buck Meek (chitarra, voce di accompagnamento), Max Oleartchik (basso) e James Krivchenia (batteria). Il primo album della band, "Masterpiece", è stato pubblicato dalla Saddle Creek Records il 27 maggio 2016, seguito da "Capacity" nel 2017 e da "U.F.O.F." nel 2019.
Euro
29,00
codice 2128721
scheda
Bird andrew - andrew bird trio Sunday morning put-on
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  loma vista 
indie 2000
note a cura dell'etichetta: Ispirato da una vita passata ad ascoltare jazz, nel suo nuovo album Sunday Morning Put-On Andrew Bird presenta la sua personalissima interpretazione del Great American Songbook. Lo ha fatto in trio con i formidabili Ted Poor alla batteria e Alan Hampton al basso intreccianado in dialogo che non ha nulla di nostalgico ma che cerca piuttosto nuove soluzioni improvvisative. Sostituendo i sassofoni con assoli di violino e sfruttando l'abilità vocale caratteristica di Andrew Bird, il Trio reinventa gli standard jazz con sessions registrate dal vivo nei leggendari Valentine Studios nel sud della California (Bing Crosby, Burl Ives, Beach Boys). Prodotto da Andrew Bird, Sunday Morning Put-On vede anche la presenza di Jeff Parker alla chitarra e di Larry Goldings al pianoforte.
Euro
36,00
codice 2129267
scheda
Birdmen of alkatraz glidin' off (blue writings)
12" [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1985  electric eye 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
nella seconda versione con copertina (con qualche segno di invecchiamento sul retro) con nome del gruppo e titolo in colore celeste e non piu' rosa, ed etichetta arancio con scritte nere (e non piu' nera), catalogo EES11, il magnifico 12", esordio del gruppo pisano nato dallo scioglimento degli storici Useless Boys (autori nel 1983 di un favoloso demo di punk psichedelico), con ancora il batterista Daniele Caputo ed il geniale e talentuosissimo chitarrista Maurizio Curadi insieme, prima che quest' ultimo formasse i grandi Steeplejack (l' altro Useless Boy Alessandro Ansani aveva nel frattempo formato i bravissimi Liars). Tre brani di grande bellezza scelti dal primo demo del gruppo (che invero nascondeva altre perle) che si pongono ai vertici della produzione mondiale della fertile neopsichedelia degli anni '80, ora sognanti ed evocativi ora acidissimi, tre gioielli che mettono insieme come raramente e' capitato la visionarieta' della piu' acida psichedelia americana (dai 13th Floor ai Quicksilver) con gli slanci evocativi di quella inglese di stampo pinkfloydiano, per un autentico capolavoro, enormemente piu' bello del pur validissimo album "From the Birdcage" uscito qualche anno dopo, non a caso registrato da una band che aveva perso Curadi, come gia' detto presto alla giuda dei sottovalutati Steeplejack, che continuarono il discorso intrapreso dai Birdmen di questo magnifico "Glidin' Off". Assolutamente da avere.
Euro
25,00
codice 260920
scheda
Birth control Hoodoo man
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Cbs, copertina apribile. Pubblicato nel 1973 dalla CBS, il terzo album, uscito dopo ''Operation'' (1971) e prima di ''Rebirth'' (1974). Il gruppo tedesco, lasciata la storica etichetta underground Ohr ed approdato alla major CBS, realizzo' un disco sorprendente per l'approccio piu' sperimentale dell'album che lo aveva preceduto. Sonorita' bizzarre di sintetizzatori ed elementi krautrock, che si vanno ad innestare su di un sound essenzialmente hard progressive, dominato da chitarre ed organo, con brani articolati ma anche potenti. Storica formazione di hard rock progressivo tedesca, i Birth Control nacquero a Berlino nel 1968; la loro formazione fu inizialmente piuttosto instabile ma, una volta consolidatasi, arrivo' al primo eponimo album del 1970, uscito su Metronome, seguito nel 1971 da ''Operation'', pubblicato dalla leggendaria etichetta Ohr; in seguito la band passo' su CBS, realizzando altri complessi lavori vicini allo hard prog quali ''Hoodoo man'' (1973) e ''Rebirth'' (1974). La carriera del gruppo prosegui' nel corso degli anni '70 e nei primi anni '80, per poi riprendere intorno alla meta' degli anni '90.
Euro
30,00
codice 2129134
scheda
Bjork debut
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1993  one little indian 
indie 90
Ristampa con copertina pressocche' identica a quella della prima tiratura, con apertura in alto. Pubblicato nel luglio del 1993 dalla One Little Indian in Gran Bretagna, dove giunse al terzo posto in classifica, e dalla Elektra negli USA, dove arrivo' al 61ø posto in classifica, ''Debut'' e' il secondo album solista di Bjork, uscito dopo il lontano ''Bjork'' (1977, inciso a soli dodici anni) e prima di ''Post'' (1995). ''Debut'' puo' considerarsi il primo vero album solista di Bjork, vista la sua giovanissima eta' all'epoca dell'eponimo album del 1977. Considerato da molti il suo disco piu' bello, ''Debut'' consiste in un raffinato e sognante pop, che passa dalla rarefatta e languida atmosfera di ''Venus as a boy'', con i suoi arrangiamenti di archi e l'originale sezione ritmica, alla miscela di dance e pop in ''There's more to life than this'', per arrivare alla ballata ''Like someone in love'', dove il caldo canto di Bjork e' accompagnato dall'arpa. Gli arrangiamenti eclettici e mai invadenti mettono in risalto la voce della cantante, che sembra a tratti indossare i panni delle classiche cantanti blues e jazz di altre epoche, in chiave piu' moderna. Il disco, che vede la collaborazione di Nellee Hopper (produttore di Soul II Soul e Massive Attack) e di Talvin Singh, fu un grande successo di critica e di pubblico, apprezzato sia dal pubblico indie che da quello della dance elettronica.
Euro
34,00
codice 2128594
scheda
Bjork post
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1995  one little indian 
indie 90
Ristampa in vinile 180 grammi, inner con i testi, etichette custom, pressoche' identica alla prima tiratura del 1995. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1995 dopo ''Debut'' e prima di ''Homogenic'', giunto al numero 2 delle classifiche Uk ed al numero 32 di quelle Usa. Il secondo album. Pubblicato dopo che le pressioni e le aspettative in seguito al celeberrimo debutto erano oramai altissime, il secondo lavoro di Bj”rk supera nel risultato e nelle intenzioni l' electronic pop del primo LP, l'album mostra sfaccettature finora inedite, dall' industrial di "Army of Me", alla fiaba moderma di "Isobel", la produzione e gli arrangiamenti sono opera del ''vecchio'' Nellee Hooper, affiancato inoltre da nomi quali Graham Massey degli 808 State, Howie B. e Tricky, che aiutano ad incorporare pulsioni orchestral/elettroniche/trip-hop nella musica di Bjork, vedi "Hyperballad", che ricorda addirittura Aphex Twin. Tra i brani piu' sorprendenti e riusciti "Enjoy", "Possibly Maybe", "It's Oh So Quiet" o la quasi orchestrale "You've Been Flirting Again", bellissima poi la ipnotica e sperimentale "Headphones". Questo album dimostra come il lavoro di Bjork sia sempre stato in continuo cambiamento ed alla ricerca di un contesto piu' complesso e futuribile, caratteristica che verra' sviluppata nel futuro in maniera totale e continua.
Euro
34,00
codice 2128389
scheda
Bjork brant (kyuss) Bougainvillea suite
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  heavy psych sounds 
indie 90
vinile colorato mustard, adesivo su cellophane. Il nuovo album solista dell'ex Kyuss, il quattordicesimo in studio, che con questo lavoro dice addio allo storico studio The Rad Cabin, di Joshua Tree, California per intraprendere nuove strade. Vede la partecipazione del compagno negli Stöner Ryan Güt alle percussioni e alle tastiere e Nick Oliveri in un brano. Musicalmente radicato nelle influenze rock e soul degli anni ’60 con ambientazioni desertiche. Ex batterista di Kyuss (dei quali è co-fondatore) e Fu manchu, proprietario dell'etichetta El camino, poi ribattezzata Duna, pubblica il suo primo album solista "Jamalanta" nel 99; Influenzato dal classico rock'n'roll e dall'hard rock degli anni '70, partecipa anche alle celebri "Desert sessions" di Josh Homme, nella primissima formazione dei Queens of stonage e suona nei Mondo Generator in "Cocaine rodeo" (2000). Un ulteriore progetto sono i Brant Bjork and The Bros, che esordiscono nel 2005 con "Saved by magic" e proseguono nel 2007 con "Somera sol". Nel 2013 Bjork partecipa alla reunion dei Kyuss, realizzando il doppio "Peace", con John Garcia, piu 'Nick Olivieri (nei Kyuss dal 92) e il chitarrista Bruno Fevery (sostituto di Homme nei Kyuss Lives).
Euro
20,00
codice 2129307
scheda
Bjork brant (kyuss) Gods & goddesses
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  heavy psych sounds 
indie 90
edizione in vinile nero, ristampa dell'album del 2010 prodotto da Ethan Allen and Brant Bjork. note a seguire. Ex batterista di Kyuss (dei quali è co-fondatore) e Fu manchu, proprietario dell'etichetta El camino, poi ribattezzata Duna, pubblica il suo primo album solista "Jamalanta" nel 99; Influenzato dal classico rock'n'roll e dall'hard rock degli anni '70, partecipa anche alle celebri "Desert sessions" di Josh Homme, nella primissima formazione dei Queens of stonage e suona nei Mondo Generator in "Cocaine rodeo" (2000). Un ulteriore progetto sono i Brant Bjork and The Bros, che esordiscono nel 2005 con "Saved by magic" e proseguono nel 2007 con "Somera sol". Nel 2013 Bjork partecipa alla reunion dei Kyuss, realizzando il doppio "Peace", con John Garcia, piu 'Nick Olivieri (nei Kyuss dal 92) e il chitarrista Bruno Fevery (sostituto di Homme nei Kyuss Lives).
Euro
18,00
codice 2129187
scheda
Black country, new road For the first time
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  ninja tune 
indie 2000
adesivo su cellophane, booklet. Il debutto per la band di giovanissimi londinesi, subito schizzati nelle charts inglesi come la next big thing del rock anglosassone. Un ensemble di sette musicisti nato nel 2018 dalle ceneri dei nervous conditions, che contiene voce, doppia chitarra, basso, batteria, sassofono, violino e tastiere, per una musica trans-genere che parte da composizioni strumentali di post-math-rock con riferimenti a Tortoise, June of 44, Karate o Slint ma che viene arricchito da variabili free-jazz e klezmer.
Euro
29,00
codice 2128390
scheda
Black grape (happy mondays) It's great when you're straight...yeah (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  music on vinyl 
punk new wave
Vinile da 180 grammi. Ristampa del 2024 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nell'agosto del 1995 dalla Radioactive nel Regno Unito, dove giunse al primo posto in classifica, e negli USA, il primo album, precedente "Stupid stupid stupid" (1997). Una brillante sintesi fra canzone pop inglese e dance elettronica, che sembra un naturale proseguimento del percorso artistico degli Happy Mondays, "It's great when you're straight..." beneficia di un livello tecnico dei musicisti non inferiore a quello della vecchia band, e ci offre uno Shaun Ryder tornato in ottima forma artistica, sia come cantante che come paroliere, capace di fondere mirabilmente influenze letterarie, cultura pop (compresa quella "spazzatura") ed apparente nonsense, supportato dal rap di Kermit e da un sound che riprende le atmosfere festose e goderecce della scena baggy, e gli intrecci fra house music, un ottimo groove funk e ed il rock figlio dei Rolling Stones più decadenti e degli ultimi Beatles. I Black Grape furono formati nel 1993 da Shaun Ryder e Bez, rispettivamente cantante e ballerino degli Happy Mondays, ormai disciolti, ma destinati a restare nella storia della musica di Manchester come una delle massime band della scena "baggy"; il nuovo gruppo dei due, che proponeva una musica da collocarsi fra brit pop e alternative dance, esordì nel 1995 con "It's great when you're straight", che arrivò al primo posto in classifica nel Regno Unito, e dal quale furono tratti ben tre singoli da top 20, "Reverend black grape", "In the name of the father" e "Kelly's heroes". Il successivo "Stupid stupid stupid" (1997) non incontrò il successo del suo precedessore, pur piazzandosi all'undicesimo posto in classifica in patria, e la band, lacerata da problemi interni, si sciolse nel 1998; si riformeranno poi nel secondo decennio del nuovo secolo, e pubblicheranno nel 2017 un terzo album, "Pop voodoo".
Euro
29,00
codice 2129135
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1999  Touch & go 
indie 90
Contiene un inserto; etichetta custom bianca e nera con scritte rosse. Il secondo affascinante album del trio di San Diego, uscito dopo "1" e prima di "3". Uno dei capolavori del gruppo, fatto di canzoni struggenti e coinvolgenti, secondo capitolo in cui il clima asciutto e desolato del primo disco, incentrato su un tipo di cantautorato sofferto e malinconico, grazie ad una formazione allargata, si arricchisce di atmosfere retro' che comprendono i suoni della fisarmonica e degli strumenti a fiato. I Black Heart Procession vengono fondati dal cantante P. Jenkins e dal tastierista T. Nathaniel nel 1997 come progetto collaterale ai Three Mile Pilot, che poi abbandonano definitivamente, ingaggiando il batterista M. Rubalcaba in pianta stabile, tra i gruppi migliori della seconda meta' dei '90, impossibile non rimanere invischiati nelle atmosfere indefinibili e sospese delle loro oscure e sofferte ballate elettrico acustiche, che portano l'impronta di autori quali Nick Cave e Tom Waits, filtrata attraverso una formazione piu' indie rock.
Euro
28,00
codice 2128610
scheda

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