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Carcass Heartwork - ultimate edition (original album + bonus lp)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  earache 
heavy metal
Vinile doppio, copertina apribile. Ristampa "Ultimate edition" del 2021 ad opera della Earache, con copertina apribile e non più a busta semplice, e con un vinile bonus, contenente dieci registrazioni demo, inedite su vinile fino a questa pubblicazione ("Buried Dreams (Demo)", "Carnal Forge (Demo)", "No Love Lost (Demo)", "Heartwork (Demo)", "Deliverance (Demo)", "This Mortal Coil (Demo)", "Arbeit Macht Fleisch (Demo)", "Blind Bleeding The Blind (Demo)", "Doctrinal Expletives (Demo)", "Death Certificate (Demo)"). Originariamente pubblicato nell'ottobre del 1993 dalla Earache nel Regno Unito, dove giunse al 67esimo posto in classifica, ed uscito negli USA nel 1994, il quarto album, successivo a "Necroticism – descanting the insalubrious" (1991) e precedente "Swansong" (1996). Largamente considerato uno dei capolavori del death metal, "Heartwork" è una magistrale sintesi di ferocia, abrasività, tecnica ed anche melodia: il cantato al vetriolo guida pezzi complessi ed articolati, in cui densi riff si sovrappongono fra loro, e si alternano con devastanti accelerazioni e cavalcate, in cui il gruppo tiene sempre le redini della situazione, tecnicamente; fra le righe emergono anche echi del metal classico della NWOBHM, ma i Carcass rimangono comunque estremisti e spietati nei solchi di questo 33 giri, opera matura ed acclamata dai più, annoverata fra i capisaldi del death metal melodico. I Carcass si formano a Liverpool nel 1985, ad opera di Billy Steer (poi anche nei Napalm Death) e di Ken Owen. Nel corso degli anni il gruppo ha modificato sensibilmente il proprio stile, partendo dal grindcore piu' furioso e dissonante per poi spostarsi verso un metal non scevro da melodia, testimoniato da "Heartwork", il loro album piu' famoso. Si sciolgono nel 1995 ed i membri proseguono con altri progetti: Steer forma il power trio Firebird, mentre Owen e Jeff Walker danno vita ai Blackstar; Jeff Amott forma invece Spiritual Beggars ed Arch Enemy.
Euro
35,00
codice 2129450
scheda
Carpenter john (soundtrack) The fog ost (expanded 2lp, white and green vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  silva screen 
soundtracks
Doppio album, edizione limitata con un vinile bianco e l' altro verde, copertina apribile; pubblicato per la prima volta in questa veste dalla Silva Screen nel 2015, dopo l' edizione su Death Waltz del 2013, questo album ne contiene gli stessi brani, ma con il contenuto dei due dischi invertito, e con esclusiva copertina. Si tratta di una versione espansa della colonna sonora del celebre film di John Carpenter ''The fog'' (1980), uscita per la prima volta in vinile nel 1984, ma con molti brani in meno. L'album contiene i brani della colonna sonora originale, piu' numerose tracce sonore e brani che facevano parte delle musiche del film ma che non vennero pubblicate nella edizione originaria della colonna sonora, uscita nel 1984 su singolo lp, e che sono qui per la prima volta proposte su vinile, dopo essere state pubblicate in edizioni su cd in precedenza. La colonna sonora del film fu realizzata dallo stesso John Carpenter, come e' accaduto per altri suoi lungometraggi. Questa la scaletta: ''Prologue'', ''Theme from the fog'', ''Mathew ghost story'', ''Walk to the lighthouse'', ''Rocks at drake's bay'', ''The fog'', ''Antonio bay'', ''Tommy tells of ghost ships'', ''Reel 9'', ''Main theme (reprise)'', ''The fog rolls in'', ''Blake in the sanctuary'', ''Finale'', ''Ghost story'', ''The journal'', ''Seagrass attack'', ''Andy on the beach'', ''Where's the seagrass'', ''Stevie's lighthouse'', ''Something to show you'', ''An evil plan'', ''Weatherman'', ''Walk to lighthouse'', ''Dane'', ''Morgue'', ''The fog approaches'', ''Knock at the door'', ''Fog reflection'', ''Andy's in trouble'', ''The fog enters town'', ''Revenge'', ''Number 6'', ''The fog end credits''.
Euro
42,00
codice 2129451
scheda
Carter susan Wonderful deeds and adventures
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1970  epic 
rock 60-70
Copertina senza codice a barre. Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Epic negli USA, l'unico album uscito a nome Susan Carter, dopo il primo lp solista ''Hurt so bad'', pubblicato nel 1966 a nome Susan Rafey, di questa cantante, autrice ed arrangiatrice americana, il cui vero nome e' Susan Sisko. Fra il 1964 ed il 1967 aveva pubblicato una manciata di singoli ed un album, ''Hurt so bad'', con il nome di Susan Rafey, esprimendo un pop molto melodico, con arrangiamenti orchestrali e venato sottilmente di soul; si sposo' con l'innovativo dj Les Carter, con il quale apri' anche un negozio di dischi a Los Angeles nel 1968, specializzato in musica fuori dal mainstream piu' commerciale, e nel 1970 pubblico' questo unico lp sotto il nome di Susan Carter, prodotto proprio dal marito Les, con arrangiamenti e conduzione di Dick Halligan. Considerata da alcuni come parte integrante della scena hippie di Laurel Canyon a cavallo fra la fine degli anni '60 ed i primi '70, la Carter offre in questo album una musica eclettica in cui confluiscono folk, soul, blues e funk, con risultati interessanti e progressivi nella lunga ''Jam session: cruising with the blues''; intenso e sentito e' anche il lungo ''Medley for billie holiday'', tributo in tre parti alla grande cantante blues afroamericana. Molto bella e limpida e' la voce della Carter, uno dei punti di forza dell'album.
Euro
12,00
codice 2129472
scheda
Cccp fedeli alla linea Altro che nuovo nuovo
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  virgin / universal 
punk new wave
doppio vinile, copertina apribile, corredata di inner sleeves. Per la prima volta pubblicato su vinile, il primo concerto tenuto dai CCCP FEDELI ALLA LINEA a Reggio Nell’Emilia il 3 giugno 1983 nella Palestra del Circolo Arci Galileo. La registrazione non e' straordinaria ma molto buona considerando le circostanze (un gruppo sconosciuto al suo esordio...), in questo nastro perduto e ritrovato di grandissimo valore storico, con una scaletta clamorosa che, accanto ad alcuni inediti, ed alla cover di "Kebab Traume" dei D.A.F., contiene molti dei classici del repertorio del gruppo, composti quindi, come era noto, gia' nei primissimi mesi di attivita'. Gia' pienamente evidente la grande originalita' dle progetto, e la personalita' di performer magneticamente carismatico di Giovanni Lindo Ferretti. Questa la lista dei brani contenuti: Live In Pankow / Punk Islam / Sexy Soviet / Militanz / Onde / Stati Di Agitazione / Trafitto / Kebab Träume / Manifesto / Valium Tavor Serenase / Tu Menti / Mi Ami? / Morire / CCCP / Noia / Sono Come Tu Mi Vuoi / Emilia Paranoica / Oi Oi Oi.
Euro
42,00
codice 3034720
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  Uk  1999  chemikal underground 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa inglese, copertina lucida con adesivo bianco con nome del gruppo in nero, completa di inner sleeve in cartoncino, sagomato sul lato dell' apertura per il disco, etichetta amaranTo e color rame, catalogo CHEM032. Pubblicato dalla Chemikal underground nel gennaio del 1999, prima di "All artist are criminal" (2001), l' album di debutto per la band anglo/australiana nata da una costola dei Wedding Present. Opera che si muove in direzioni multiple, con chitarre slide/blues, ritmiche fra hip hop, venate di funky/soul, ma che riesce a codificare un suono proprio, grazie al lavoro da collante della cantante Jacqui Dulany. Le coordinate musicali di riferimento possono essere definite con il punto d'incontro fra i Sonic Youth, Beck e Blondie. Band con base divisa fra Austin e Leeds, formata dagli ex Wedding Present, Keith Gregory (basso) e Simon Smith (batteria), dalla chitarrista Tanya Mellot, dal tastierista/chitarrista Alan Thomas e dall'ex cantante dei Dustdevils, l'australiana Jacqui Dulany; una delle prima band a firmare per l'etichetta scozzese Chemikal Underground, con un suono eclettico gia' dai primi singoli, che mutua hip hop, funky e blues. Esordiscono su Lp con l'album eponimo del 99, cui segue due anni dopo "All artist are criminal"
Euro
20,00
codice 261034
scheda
Chameleons Script of the bridge
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1983  blue apple 
punk new wave
doppio album in vinile 180 grammi, ristampa rimasterizzata agli Abbey Road Studios, con i brani dell' originario album distribuiti su due vinili per una migliore resa sonora (scelta opportuna vista la straordinaria lunghezza del disco), e con codice per il download digitale, copertina con medesimo disegno ma in tinta diversa rispetto alla originaria tiratura su Statik. Il primo grande album della band di Manchester guidata da Mark Burgess, uscito nell' agosto del 1983, uno degli album d'esordio piu' innovativi ed originali prodotti dalla perfida albione nella prima meta' degli '80, da parte di uno dei gruppi piu' scandalosamente ignorati dalla critica musicale di quel paese, sin dal primo singolo del 1981, cosi' spesso pronta ad idolatrare effimeri gruppetti buoni per un singolo o due, ed invece incapace di cogliere la bellezza della musica di questo gruppo, sospesa tra post punk, psichedelia, delicata e maestosa insieme, sognante ed oscura, con testi immginifici e poetici. Da sempre amati nel resto dell' Europa e seguiti da un pubblico di culto, sono stati, non a caso, celebrati da innumerevoli albums postumi, e sono qui "fotografati" nel loro primigenito splendore, nell' album che contiene peraltro "Second Skin'', uno dei piu' bei brani di tutta la new wave britannica, primo tassello di una trilogia di albums che ha pochi eguali nell' ambito del post punk inglese. Reg Smithies, Dave Fielding, e Mark Burgess si conoscono dall'infanzia, vengono tutti da Middleton, sobborgo a nord di Manchester. Formano i Chameleons, cominciano a farsi conoscere in ambito locale, ma colpiscono presto l'attenzione del grande John Peel, leggendario DJ di Radio 1, che contribuisce alla diffusione del loro primo singolo, inciso per la Epic. Nel frattempo i Chameleons sono diventati quattro, con l'inserimento del batterista John Lever. Sono anni di grande fermento per la scena musicale britannica, i gruppi candidati a diventare "the next big thing" sono molti, e anche i quattro di Middleton possono giocare lo loro carte. Nel 1983 esce il primo album, "Script of the Bridge", un gioiello che e' salutato con favore da buona parte della critica specializzata. "They could be the next underground Cult, or the next U2", scrive Carole Linfield a chiusura della recensione pubblicata su Sounds. Il suono vigoroso dei Chameleons, con i crescendo delle chitarre e le pulsazioni decise del basso e della batteria, trova l'espressione compiuta nella voce profonda di Burgess, autore di tutti i testi. Si trovano molti rimandi ai suoni Sixties, e' forte l'influenza dark dei contemporanei Cure e Echo & the Bunnymen, e a tratti si riconosce la stessa intensita' degli irlandesi U2. Il disco e' un autentico gioiello, insieme elegante ed energico, melodico e intenso, qualche pezzo ha la potenzialita' per diventare un grande successo, ma per il grande pubblico i Chameleons restano poco conosciuti. Nel 1985 esce un secondo album, "What Does Anything Mean? Basically", che rimane all'altezza del precedente, e ugualmente porta consensi di critica e un successo solo parziale nel riscontro con un pubblico piu' vasto. Pero' la fama dei Chameleons si e' estesa a molti paesi europei, e l'interesse delle grandi case discografiche apre nuove prospettive per il loro futuro commerciale. Nel 1986 firmano per la potente Geffen, e poco dopo esce il terzo album, "Strange Times", destinato a una forte promozione sul mercato statunitense. Sono sulla rampa di lancio per il grande successo, sono in molti a credere che arriveranno al grande pubblico come sta accadendo ai Cure. E invece la fine del gruppo giunge improvvisa, a troncare anche i sogni dei discografici, all'indomani della morte del manager Tony Fletcher. Come se fosse venuto meno il collante, la ragione per essere un gruppo, i quattro Chameleons si separano bruscamente all'inizio del 1987. La storia finisce li', o almeno sembra. Per quasi tredici anni la storia comune dei quattro sembra davvero chiusa. Mark Burgess continua nel suo percorso dando vita in successione a The Sun and the Moon, Mark Burgess & the Sons of God, Invincible, Mark Burgess & Yves Altana. Pubblica dischi di costante insuccesso commerciale, continua l'attivita' dal vivo, e soprattutto scopre che l'affetto per i Chameleons non si e' spento, ma se possibile si e' rafforzato con gli anni. Le vendite dei tre album continuano a dare qualche frutto, i vecchi e i nuovi fans non smettono di chiedere a Burgess di suonare i classici del gruppo, e ancora piu' singolare e' il fatto che stelle come Liam Gallagher degli Oasis dichiarino pubblicamente il loro debito verso il gruppo di Middleton.
Euro
36,00
codice 2129433
scheda
Chandra sheila Weaving my ancestors' voices (blue vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  real world 
world
Vinile di colore blu, completo di inserto esterno ripiegato sulla costola della copertina, inner sleeve con note e foto, label celeste con scritte bianche, catalogo LPRW24X. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2023 ad opera della Real World, il sesto album solista, originariamente uscito solo in cd nel maggio del 1992, successivo a "Roots and wings" (1990) e precedente "The zen kiss" (1994). La cantante anglo-indiana offre con il suo debutto su Real World una armoniosa sintesi fra le radici musicali dei suoi antenati indiani, con influenze di musica celtica, ierica ed islamica; il disco si apre con la ginnastica vocale di "Speaking in tongues", priva di accompagnamento strumentale, per poi svilupparsi attraverso avvolgenti e poetiche canzoni che fondono la modernità cosmopolita con tradizioni antiche e distanti fra loro nello spazio. La voce della Chandra è sempre al centro della scena con le sue arie spirituali, gentili e fluttuanti, supportata da droni dal sapore indiano sullo sfondo, creati dalla stessa cantante con Steve Coe, co-autore e produttore dell'opera. Inizialmente attiva nel gruppo Monsoon nei primi anni '80, insieme a Steve Coe e Martin Smith (che poi collaboreranno con lei nei primi dischi solisti), Sheila Chandra e' una cantante anglo-indiana che si e' guadagnata la stima del pubblico della world music con il suo stile eclettico e cosmopolita, aperto alla musica indiana come a quella occidentale, fino al folk delle isole britanniche. Nel corso degli anni '90 ha anche inciso tre dischi per la Real World di Peter Gabriel.
Euro
33,00
codice 3515889
scheda
Charlottes (slowdive) Lovehappy (ltd. 180 gr. rsd 2020 + bonus tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1989  radiation reissues 
indie 90
Edizione limita a 500 copie in vinile da 180 grammi, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 18 APRILE 2020, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2020 ad opera della Radiation Reissues, pressoché identica alla prima tiratura, ma con tutti i brani dell'originario album contenuti sulla prima facciata, mentre la seconda contiene sei bonus tracks, tratte dai due 12" usciti nel 1990 ("Liar", "Blue" e "Venus", tratti da "Liar", uscito su Cherry Red, "Love in the emptiness", "Be my release" e "Could there ever be", tratti da "Love is the emptiness", uscito su Subway Organization). Originariamente pubblicato nell'agosto del 1989 dalla Subway Organization, il primo album, precedente "Things come apart" (1991). Acclamato dalla critica specializzata e promosso fra gli altri da John Peel, "Lovehappy" mostra la maturazione del muro sonico elaborato dalle chitarre della band, che rende il loro sound più aggressivo ed ottundente rispetto al primo 7"; un approccio che sarebbe stato ulteriormente elaborato, potenziato e stratificato nei due successivi EP del 1990; la musica del gruppo in "Lovehappy" si avvicina da un lato allo shoegazer, con la sua combinazione di canto melodico e sognante e sonorità psichedeliche ruvide e potenti, dall'altro ai giochi di feedback e pop dei Jesus and Mary Chain. Formatisi nel 1988 nella cittadina di Huntingdon, sulle ceneri dei Giant Polar Bears (autori di un demo e da cui provenivano Graham Gargiulo alla chitarra, David Fletcher al basso e Simon Scott alla batteria) che, perso il vecchio cantante per motivi tecnici e dovendo finire un tour con un ultimo concerto a Cambridge, i Charlottes reclutarono in fretta e furia la bionda Petra Roddis, autrice della fanzine "Fish on your head", che conosceva a memoria tutti i testi del gruppo. Dopo un 7" d'esordio, "Are You Happy Now", nel febbraio 1989 firmarono per la Subway per la quale incisero l' album "Love happy" e l'ep "Love in the emptiness". Successivamente la band firmo' un contratto per tre albums per la Cherry, per la quale escirono il 12" "Liar" e l'album "Things Come Apart", a gruppo però ormai sciolto. La Roddis tornò a studiare al college mentre gli altri continuarono per strade separate: Gargiulo (che aveva gia' suonato nei primi anni '80 nei Mithrandir autori di due singoli) sarà con Barefoot Contessa ed Helene, Fletcher (che prima dei Giant Polar Bears era stato con i Red Over White autori di due cassette dal vivo e contemporaneamente ai Charlottes suonò anche nei Nightjars) sarà nei Dogboy, infine Scott, che fu anche con i Bridewell Taxis autori di un 12"nel 1989, sarà con SLOWDIVE, Southern Fly, Lowgold e Televise, oltre che autore di diversi lavori solisti.
Euro
21,00
codice 2129473
scheda
Chic Real people
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1980  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
l' originale stampa italiana, copertina senza barcode, inner sleeve con foto e crediti, label rossa e verde con banda bianca centrale, catalogo W50711. Pubblicato nel giugno del 1980 dalla Atlantic, non entrato in classifica nel Regno Unito e giunto alla 28esima posizione nella billboard 200 americana, il quarto album in studio, successivo a ''Risque'' (1979) e precedente ''Take it off'' (1981). Soffrendo forse della forte manifestazione anti disco music del periodo 1979/80, quando questo genere fu sottoposto a feroci critiche ed ostilita' in particolare negli Stati Uniti, ''Real people'' non riscosse il successo dei lavori precedenti degli Chic, ma rimane comunque un lavoro costruito con la classe e l'abilita' riconosciute della coppia Nile Rodgers / Bernard Edwards, assoluti maestri di una disco intrisa di funk, sinuosa ed elegante. Dei singoli che ne furono tratti, ''Rebels we are'' fu la hit piu' grande, giungendo all'ottavo posto nella classifica r'n'b americana. I Chic sono un gruppo soul/disco/funk americano formato dal chitarrista/produttore Nile Rogers e dal bassista Bernard Edwards nel 1976, famoso per alcune hits internazionali come, "Dance, dance, dance" del 1977, "Everybody dance" del '77, "Le Freak" e "I want your love" del '78, "Good times" e "My forbidden lover" del '79.
Euro
19,00
codice 261133
scheda
Chosen few (r'n'b new jersey) Taking all the love i can
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  on high 
blues rnr coun
Copertina senza codice a barre. Ristampa del 2024 ad opera della On High, rimasterizzata, pressata su vinile audiofilo e pressoché identica alla molto rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1971 dalla Maple negli USA, questo è l'unico album dell'oscura cult band soul e funk afroamericana: da non confondere con vari altri omonimi, questi Chosen Few provenivano da Newark, nel New Jersey, e furono attivi negli anni '70. Non molto si da di loro: erano composti pare da tre cantanti, Gerald Perry, Mac Williams, questi due provenienti dagli Adventurers, autori di alcuni singoli, e da Roy Handy, e pubblicarono anche un singolo con la title track di questo album. Accostati ad artisti della scuderia Maple come Gloria Barnes e Lee Moses, questi Chosen Few proponevano un soul melodico venato di funk, dai toni ora romantici ora velatamente drammatici, caratterizzati da armonie vocali che prediligono il falsetto o i timbri alti, ma senza squillare, bensì esprimendosi in modo relativamente "educato" per il genere, accompagnati da incisi bordoni di ottoni e supportati da un groove r'n'b funkeggiante, in alcuni episodi incline però anche al pop soul, come in "I caught you cheating", che sa molto di Motown. Questa la scaletta: "Taking All The Love I Can", "Something's Bad", "Birth Of A Playboy", "I Caught You Cheating", "I Got To Hold You", "Trespassin'", "I Can't Take No Chance", "Nobody Can Save Me", "You Say You Love Me", "Love For My Girl", "Crying Shame".
Euro
30,00
codice 3515932
scheda
Church eros zeta and the parfumed guitars (ltd. galaxy green)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2024  easy action 
punk new wave
Doppio album, edizione limitata in vinile verde ("galaxy green"), copertina apribile, senza barcode, adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicato nel marzo 2024, a distanza di soli undici mesi dal precedente "The Hypnogogue", il 26esimo album in studio per la storica band australiana, guidata da Steve Kilbey, ormai unico membro originario del gruppo. Descrizione completa a seguire. I Church sono un gruppo australiano di Sydney guidato da Steve Kilbey, coadiuvato dai chitarristi Marty Willson Piper e Peter Koppes (come Kilbey poi anche autori di vari lavori solisti), attivo dalla fine dei settanta, caratterizzato da una musica che pur non prescindendo da un inevitabile approccio post punk, si apriva anche ad evidenti influenze 60's, tra folk rock byrdsiano e psichedelia, anticipando il paisley underground ed evidenziando gia' un songwriting personalissimo, delicatamente intimista e malinconico, che caratterizzera' indelebilmente tutta la loro proficua produzione della quale citiamo il debutto del 1981, "of skins and heart", "Remote luxury" dell'84, "Heyday" dell'86 e "Starfish" dell'88.
Euro
33,00
codice 3034856
scheda
Cigarettes after sex Cry (deluxe)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  partisan 
indie 2000
edizione limitata deluxe con poster e libretto testi, vinile 180 grammi. adesivo su cellophane. "Cry" (2019), registrato durante una serie di sessioni notturne in una villa sull’isola spagnola di Maiorca, è il secondo album in studio dei Cigarettes After Sex: il disco si muove sulla stessa lunghezza d'onda dell'esordio, le canzoni sono tutte ballate dream pop eteree dal taglio quasi cinematografico. I Cigarettes After Sex nascono nel 2008 come collettivo ambient pop, su iniziativa di Greg Gonzalez. All'inizio il progetto è poco più che un esperimento del musicista texano, che registra musica all'interno di un vasto edificio nell'Universita' di El Paso, catturando le sonorità registrate su di una lunga scala di quattro piani; il frutto di questi esperimenti emerge nel 2012 con l'EP ''I''. Trasferitosi a Brooklyn, New York, Gonzalez si avvale dell'aiuto di diversi collaboratori, ottenendo grande successo su Youtube con i singoli ed EP del gruppo, inizialmente pubblicati solo in formato digitale. È solo nel 2017 arriva l'album debutto vero e proprio della band, l'eponimo "Cigarettes after Sex", una raccolta di dieci brani tra slowcore e dream pop, con melodie eteree e testi romantici.
Euro
30,00
codice 2128970
scheda
Cipriani stelvio Femina ridens (remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1969  four flies 
soundtracks
Ristampa rimasterizzata del 2019, copertina cartonata, basata con qualche modifica su quella della prima rarissima tiratura, e con foto supplementare sul retro; contiene una versione piu' lunga del brano "Chorus and Brass Fugato", rispetto a quella della versione originale, ed un brano in piu', "Femina Ridens - M15". Composto da Stelvio Cipriani nel 1969 per il regista pop art Piero Schivazappa, e' considerato uno dei masterpieces assoluti delle colonne sonore Italiane d' alta epoca. Capolavoro del cinema B movie della fine del decennio, propone una tempesta psichedelica che supporta il lavoro degli attori Philippe Leroy e Dagmar Lassander, con arrangiamenti ed orchestrazioni raffinatissime con organi, chitarre psichedeliche, percussioni, archi barocchi, sulle quali si stagliano le eccezionali melodie di Cipriani, che si dipanano tra jazz, kinetic pop e musica classica, con minuetti a la Bach misti a esperimenti elettronici e rimandi al Morricone piu' oscuro e western in un caleidoscopio incredibile e di enorme fascino, con la celestiale voce di Edda Dell Orsoin quattro tracce, una delle quali vede anche la presenza ai cori dei Cantori Moderni di Alessandroni. Oscillate tra il perverso, il sensuale, il nostalgico, Cipriani crea un assoluto capolavoro che non sfigura accanto ai migliori lavori di Morricone o Piccioni. Il romano Stelvio Cipriani, nato nel 1937, e' uno dei piu' stimati compositori di colonne sonore per il cinema italiano, particolarmente acclamato durante gli anni '70 come autore di musiche per film di genere poliziesco all'italiana.
Euro
32,00
codice 2129552
scheda
Clash capitol radio shakedown - new jersey 1980
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  bauhaus 
punk new wave
doppio album, edizione in vinile nero, copertina apribile; pubblicato nel 2023, contiene ventuno brani, quasi l' intera scaletta (mancano solo due dei brani dei bis) del concerto eseguito l' 8 marzo 1980 al Capitol Theater di Passaic, New Jersey, concerto all' epoca trasmesso anche radiofonicamente, di buona qualita' sonora, ed effettuato durante il tour americano successivo all' album "London Calling". Questa la lista dei brani: A1. Clash City Rockers A2. Brand New Cadillac A3. Safe European Home A4. Jimmy Jazz A5. London Calling A6. Guns Of Brixton B1. Train In Vain B2. White Man B3. Koko Kola/I Fought The Law B4. Spanish Bombs B5. Police And Thieves C1. Stay Free C2. Julie’s Been Working For The Drug Squad C3. Wrong ’Em Boyo C4. Clampdown C5. Janie Jones C6. Complete Control D1. Armagideon Time (con Mikey Dread ospite) D2. English Civil War/Garageland D3. Bankrobber (con Mikey Dread ospite) D4. Tommy Gun.
Euro
31,00
codice 2129189
scheda
Clash Combat rock (ltd green vinyl + poster)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  columbia / sony 
punk new wave
Bella ristampa del 2022, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE VERDE, pesante 180 grammi, COMPLETA DELL' ORIGINARIO POSTER APRIBILE A COLORI (qui nella piu' ricercata delle due versioni, quella che non riproduce la foto della copertina dell' album), e di inner sleeve con testi, note e crediti, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura. Pubblicato nel maggio del 1982, l' ultimo della formazione originale del gruppo simbolo con i Sex Pistols del primo punk inglese e poi capace di tracciare con capolavori immortali come "London Calling" o "Sandinista" molte delle coordinate della musica degli anni a venire, mettendo magistralmente insieme le influenze più disparate (gli Stones, il reggae, il dub, la musica funky, quella caraibica persino..., senza dimenticare il loro piu' tipico ed inconfondibile "combat rock"). Del forse troppo dispersivo triplo album "Sandinista" questo album straordinario è la sintesi mirabile, capace di condensarne i contenuti in una manciata di episodi magnifici, a cominciare dai singoli "Know Your Rights", "Should I Stay Or Should I Go" e "Rock the Casbah"; quest' ultima ebbe un notevolissimo successo in America, giungendo fino all'ottavo posto nelle charts e spingendo l'album fino al settimo posto, mentre in Inghilterra "Combat Rock" raggiunse addirittura il secondo posto, confermandosi come l'album del gruppo di maggiore successo. Oltre non potevano certo andare e non andarono, giacché il successivo "Cut the Crap" fu registrato, con risultati modesti, senza più Mick Jones, ormai impegnato nei Big Audio Dynamite. I Clash sono stati una delle band più innovative del rock britannico fra quelle emerse nella seconda metà degli anni '70: a cavallo tra il punk e la new wave, hanno tradotto in canzoni la battaglia politica della "burning London" di fine anni settanta, e sono stati tra i più seminali protagonisti dell'ondata di rinnovamento della musica inglese, sia nell'aggressiva fase punk 77ettina (di cui il loro primo eponimo album è un caposaldo imprescindibile) che in quella successiva e più eclettica, che li ha visti aprirsi al funk, al reggae, allo hard rock ed altre contaminazioni.
Euro
33,00
codice 2129404
scheda
Clash harlesden's burning - harlesden's coliseum 11th march 1977
lp [edizione] originale  stereo  eu  1977  trade mark of quality 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa, nella versione in vinile nero, copertina in cartoncino grezzo senza barcode, con foglio posto sul fronte a mo' di copertina (originariamente sotto il cellophane, qui ormai assente), etichetta bianca con scritte e logo neri, catalogo CLHC001. Questo album private press realizzato nel 2012 contiene undici brani registrati dal vivo l' 11 marzo del 1977 dalla fondamentale punk band inglese al Coliseum di Harlesden, Londra (Subway Sect, Buzzcocks e Slits suonarono di supporto) nei fatidici giorni in cui i Clash pubblicarono il loro primo capitale singolo "White Riot", ed alcune settimane prima dell' uscita del primo album "The Clash". La registrazione e' naturalmente grezza, ma piuttosto efficace, l' esecuzione travolgente, nel pieno della rivoluzione punk in atto a Londra. Questa la lista dei brani (una incredibile scaletta zeppa di classici immortali): A1 London's Burning A2 1977 A3 Remote Control A4 Hate & War A5 I'm So Bored With The USA B1 Deny B2 48 Hours B3 What's My Name B4 Protex Blue B5 Cheat B6 White Riot.
Euro
28,00
codice 261162
scheda
Clash I Live by the river - the singles 1979-1981
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  zero thoughts 
punk new wave
Copertina senza barcode, inserto con foto delle copertine dei singoli e testi; pubblicato nel febbraio del 2024, questo album contiene TUTTI I 12 BRANI DEI SINGOLI REALIZZATI DALLA FONDAMENTALE DAND INGLESE DI LONDRA TRA IL MAGGIO 1979 ED L' APRILE 1981. Molti sono gli inediti su albums, ed impressionante e' riascoltare uno dopo l' altro questi brani, molti dei quali hanno contribuito in maniera determinante al rock come oggi noi lo conosciamo, senza dubbio la band di Joe Strummer e Mick Jones ha dato un apporto imprescindibile. Ecco i singoli, nella esatta sequenza di pubblicazione: "I Fought The Law"/"Groovy Times"/"Gates of the West"/"Capital Radio" (i quattro brani del 7"ep "The Cost of Living" del maggio 1979), "London Calling"/"Armagideon Time" (dicembre 1979), "Bankrobber" (agosto 1980), "The Call Up"/"Stop The World" (novembre 1980), "Hitsville U.K."/"Police on my back" (dicembre 1980), "The Magnificent Seven" (aprile 1981).
Euro
23,00
codice 2129498
scheda
Clash London calling
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  columbia/sony/legacy 
punk new wave
ristampa del 2015, vinile (naturalmente doppio) 180 grammi per audiofili, copertina pressoché identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Cbs, corredata di inner sleeves con testi e foto. Uscito nel dicembre del 1979 in Inghilterra e nel gennaio del 1980 in America, "London Calling" e' forse il capolavoro massimo del fondamentale gruppo londinese di Joe Strummer e Mick Jones, disco davvero epocale come pochi altri nella storia del rock, doppio album densissimo di idee ed influenze (oltre che di brani davvero immortali...), ma non di rado ancora irruento come i primi dischi della band. Giunse al nono posto in classifica in Inghilterra ed al 27esimo in America: non tutti ne compresero immediatamente la straordinaria portata storica, ma la cosa non influenzo' il gruppo che con il successivo "Sandinista" (addirittura triplo) allungo' ulteriormente il tiro. I Clash erano una vera forza della natura, all' epoca, e non lasciarono ai posteri il compito di capire che dischi come i precedenti "The Clash" o "Give'em Enough Rope" avevano avuto, insieme a pochi altri, il compito di scatenare le energie necessarie ad una rivitalizzazione del rock inteso a 360 gradi: ci pensarono da se', a rendere esplicita la loro "missione", con un disco che riassume mirabilmente decenni di storia della musica rock e non solo (ne siano testimonianza le covers presenti: il classico rockabilly "Brand New Cadillac", la ska "Wrong 'em Boyo" e il favoloso reggae di "Revolution Rock"), attraverso una serie di brani straordinari (a partire dall' iniziale immensa e serratissima title track che aveva anticipato, su singolo, l' album), spesso diversissimi tra di loro ma marchiati irrimediabilmente dalla straordinari apersonalita' della band, sempre peraltro fedele all' impegno socio-politico degli esordi.
Euro
28,00
codice 2129392
scheda
Clash on broadway - new york broadcast 1981
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  parachute 
punk new wave
Doppio album, copertina apribile; realizzato nel 2024, questo doppio lp contiene buona parte dei brani eseguiti dal vivo dalla grande band inglese il 9 giugno del 1981 al Bonds International Casino di New York City, luogo in cui eseguirono una serie di straordinari concerti tra maggio e giugno, concerti che rappresentarono un momento fondamentale nella storia del gruppo, e nel suo rapporto con il pubblico americano. Questo concerto, trasmesso anche radiofonicamente, e' caratterizzato da una buona qualita' di registrazione. Questa la lista dei brani contenuti: London Calling / Safe European Home / The Leader / Train In Vain / White Man In Hammersmith Palais / This Is Radio Clash / Corner Soul / Guns Of Brixton / The Call Up / Bankrobber / Complete Control / The Magnificent Seven / Broadway / Somebody Got Murdered / Police And Thieves / Clampdown / One More Time/Brand New Cadillac / The Street Parade/Janie Jones / Washington Bullets.
Euro
37,00
codice 2129500
scheda
Click click yakutska / change of plan
12" [edizione] originale  stereo  bel  1988  play it again sam 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Singolo in formato 12", l' originale stampa, realizzata dalla belga Play It Again Sam, copertina lucida senza barcode, etichetta nera con riquadro grande rosso, catalogo BIAS 126. Il raro singolo contenente due brani inediti della electro band anglosassone Click Click, "Yakutska", a tratti persino suadente, e la piu' dura "Change Of Plan" tratti dalle session dell' album "Rorschach Testing" dello stesso anno ma in questo non inseriti. Formatisi nel 1982 ad opera di Adrian e Derek E. Smith, gli inglesi Click Click sono stati tra i primi a mettere a frutto gli insegnamenti dei padri Cabaret Voltaire al servizio delle nuove tendenze elettroniche, capaci di dominare i nuovi dettami underground e riuscendo ad ottenere un enorme consenso e successo soprattutto in Germania ed in Olanda, dove il gruppo e' riuscito ad ottenere un fortissimo seguito che gli ha consentito di entrare a far parte tra i nomi piu' influenti dell'elettronica di fine anni ottanta. Scioltisi intorno al 1990, si riformarono brevemente nel 1997 per incidere un nuovo lp. Fra i loro album, ''Rorschach testing'' (1988) e ''Shadowblack'' (1997).
Euro
17,00
codice 261217
scheda
Cock robin Cock robin
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1985  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio olandese, copertina semilucida senza barcode, con adesivo che indica la presenza di tre brani del disco, completa di inner sleeve con testi e crediti, label rossa con logo CBS bianco in alto, catalogo CBS-26448. Pubblicato nel 1985 dalla CBS nel Regno Unito e dalla Columbia negli USA, il primo album, precedente ''After here through midland'' (1987). Prodotto da Steve Hillage, musicista proveniente dalla psichedelia e dal progressive rock ma capace anche di eccellere come eclettico produttore di artisti più giovani ed attuali nel corso degli anni '80, ''Cock robin'' passò abbastanza inosservato in patria ma ebbe successo in Europa continentale, con il suo singolo ''The promise you made'' che arrivò in vetta alle classifiche nazionali di alcuni paesi, fra cui la Francia, e che giunse alla 28esima posizione nel Regno Unito. E' un elegante ma accessibile pop mainstream, espresso con toni misurati e con un sound avvolgente e rassicurante dominato dalle tastiere e con un sound chitarristico melodico che si amalgama con l'insieme invece di sovrastarlo con eccessi di solismo. Gruppo pop californiano formatosi a Los Angeles nel 1984, i Cock Robin furono artefici di un classicissimo pop rock melodico in stile anni '80, attraverso tre album usciti nel corso di quel decennio, il primo dei quali prodotto da Steve Hillage. Scioltisi nel 1990, si sono riformati nel 2006, realizzando due nuovi lp nel nuovo secolo, con i membri originari Anna LaCazio e Peter Kingsberry, gia' membri principali della formazione originaria.
Euro
20,00
codice 261134
scheda
Cold sun dark shadows (+ insert)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  guerssen 
rock 60-70
Ristampa del 2024, rimasterizzata, con copertina esclusiva, cartonata e senza barcode, con inserto con note, corredatadi di download card per il download digitale del disco. Il leggendario lp di psichedelia americana registrato nel 1969 negli altrettanto leggendari Sonobeat studios, gli stessi dove furono realizzati i primi lp di Mariani e Johnny Winter, ma uscito soltanto nel 1990 in una tiratura limitata di 300 copie a cura della Rockadelic Records di Dallas, Texas, e quindi tornato in circolazione grazie ad una edizione del 2014 su World in Sound, a cui questa ristampa si rifa relativamente all' ordine dei brani. Musicalmente si tratta di un lavoro di oscura psichedelia acidissima con tracce di sperimentazione che richiama i 13th Floor Elevators o i piu' oscuri Doors ed HP Lovecraft. Il gruppo proveniva dal Texas, Austin, ed incise vario materiale, tra cui queste leggendarie registrazioni all'epoca incise su di un acetato di enorme valore collezionistico, di cui si conosce una sola copia esistente. Il cantante Bill Miller ed il batterista Hugh Patton avrebbero fondato piu' tardi i Bleib Alien, che suonarono per anni con Rocky Erickson negli anni '80.
Euro
29,00
codice 3034749
scheda
Coldplay Ghost stories
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  Parlophone 
indie 2000
Copertina apribile con parte interna colorata, inner sleeve, adesivo di presentazione sul cellophane, etichetta custom con scritte oro, Lp pubblicato dalla Parlophone nel maggio 2014, dopo "Mylo xyloto" (11) e dopo il live "Coldplay live 2012", il sesto album della band inglese. Co-prodotto dalla band stessa insieme a Paul Epworth, DAniel Green e Rik Simpson, e' un'opera tendenzialmente percorsa da atmosfere dai toni intimi, lontane dalle super produzioni ed orchestrazioni del recente passato, in un suono che integra alle tipiche ballate delicate, un'elettronica sintetica. Un pop malinconico ed arioso, seducente, a tratti toccante, pare cosi' tormentato in quanto parzialmente ispirato dalla separazione del leader Chris Martin con l'attrice americana Gwyneth Paltrow; separazione che espande le tematiche trattate verso il dolore, l'amore, la perdita e la trascendenza. Formatisi a Londra nel 1998, i Coldplay si collocano su di un terreno di confine fra il brit pop ed il raffinato rock dei Radiohead, con alcuni tratti che rimandano al suono inglese degli anni '80 (Echo & The Bunnymen, Breathless). Il gruppo ottiene un grande riscontro di pubblico nel 2000 con il primo album "Parachutes" e si conferma nel 2002 con "A rusch of blood to the head"; Il pop delicato ed autunnale del gruppo e' in raro equilibrio fra fruibilita' e valore artistico. Seguono "X&Y" (05), "Viva la vida or death and all his friends" (08) e "Mylo xyloto" (11).
Euro
32,00
codice 2129292
scheda
Coldplay Viva la vida or death & all his friends
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  parlophone 
indie 2000
Copertina ruvida apribile, libretto di dodici pagine in carta lucida spillata formato lp con disegni a colori e foto in bianco e nero, inner sleeve in cartoncino ruvido multicolore, label nera con scritte gialle in alto, in basso e lungo il bordo, adesivo rettangolare sulla copertina. Pubblicato nel giugno del 2008 dalla Parlophone in Gran Bretagna e dalla Capitol negli USA, ''Viva la vida...'' e' il quarto album dei Coldplay, uscito dopo ''X&Y'' (2005) e prima di "Mylo Xyloto", e giunto al primo posto delle classifiche sia in Uk che in Usa. Co-prodotto da Brian Eno, questo quarto lp del gruppo britannico prende il titolo da quello di un quadro della pittrice messicana Frida Kahlo. I Coldplay realizzano un lavoro dalle atmosfere malinconiche ed introspettive, alleggerite dalle melodie fluide in cui confluiscono indie pop, reminiscenze della new wave anni '80 ed accompagnamenti orchestrali che danno un tono romantico ad alcuni episodi. Echi di U2, Simple Minds ed Echo And the Bunnymen si fanno sentire fra i solchi. Formatisi a Londra nel 1998, i Coldplay si collocano su di un terreno di confine fra il brit pop ed il raffinato rock dei Radiohead, con alcuni tratti che rimandano al suono inglese degli anni '80 (Echo & The Bunnymen, Breathless). Il gruppo ottiene un grande riscontro di pubblico nel 2000 con il primo album "Parachutes" e si conferma nel 2002 con "A rush of blood to the head"; Il pop delicato ed autunnale del gruppo e' in raro equilibrio fra fruibilita' e valore artistico.
Euro
35,00
codice 2129106
scheda
Collier graham Down another road at stockholm jazz days '69 (ltd.)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1969  my only desire 
jazz
Edizione limitata a mille copie, vinile doppio, copertina apribile, label custom rosa ed arancio, catalogo MOD005. Pubblicato nel febbraio del 2023 dalla My Only Desire, questo album rende finalmente disponibili registrazioni dal vivo inedite effettuate durante il festival svedese Stockholm Jazz Days del 1969; la formazione è qui composta da Graham Collier (contrabbasso), Harry Beckett (tromba, flicorno), Nick Evans (trombone), Stan Sulzmann (sax alto, sax tenore), Karl Jenkins (oboe, pianoforte) e John Marshall (batteria). Alcuni dei migliori jazzisti britannici salirono insieme sul palco per questa performance data nello stesso anno in cui era uscito l'eccellente album di Collier "Down another road", inciso in studio nel mese di marzo dalla stessa formazione che suona in questo concerto; è interessante confrontare le versioni dal vivo con quelle in studio di "Down another road", in quanto nella scaletta di questo concerto sono presenti quasi tutti i brani di quel disco, eseguite in versioni meno rifinite e con assoli più lunghi, ma spinte dallo stesso irresistibile groove propulsivo, molto fisico; il lungo brano "Burblings for bob" viene per la prima volta pubblicato con questo disco. Questa la scaletta completa: "Burblings For Bob", "Burblings For Bob – Outro", "Molewrench – Intro", "Molewrench", "Lullaby For A Lonely Child – Intro", "Lullaby For A Lonely Child", "Down Another Road – Intro", "Down Another Road", "The Barley Mow – Intro", "The Barley Mow", "Aberdeen Angus – Intro", "Aberdeen Angus". Graham Collier (1937-2011) è stato uno stimato jazzista inglese, il primo studente britannico a diplomarsi presso il prestigioso Berklee College of Music statunitense; suonò in America nell'orchestra di Jimmy Dorsey, in qualità di contrabbassista, nel 1963, per poi tornare in patria e guidare la sua Graham Collier Ensemble, che nel corso dei decenni avrebbe visto militare fra le sue fila molti dei migliori jazzisti del Regno Unito, fra cui Kenny Wheeler, John Surman e Harry Becket; negli anni '80 Collier fondò anche un altra big band, gli Hoarded Dreams, e poco dopo i Loose Tubes. Fu poi attivo anche come insegnante di musica jazz a livello accademico, oltreché discografico (dirigendo la Mosaic inglese dal 1974) e pubbicista, contribuendo in queste dverse vesti alla promozione della musica jazz nel Regno Unito.
Euro
47,00
codice 2129107
scheda

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