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Easybeats Vigil
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  downunder 
rock 60-70
Ristampa private press, copertina lucida senza codice a barre, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1968. Originariamente pubblicato dalla Parlophone in Australia, e dalla United Artists in Gran Bretagna, uscito con titolo ''Falling off the edge of the world'' e brani in parte differenti negli USA, ''Vigil'' e' il quinto album degli Easybeats, uscito dopo ''Good friday'' (1967) e prima di ''Friends'' (1970). Ormai nel pieno della loro avventura inglese, gli Easybeats mostrano in questo lp un approccio molto variegato, in cui si intrecciano o si susseguono freakbeat, pop orchestrale, affinita' con gli Zombies di ''Odessey and oracle'' (1968), con i Kinks di ''Something else'' (1967) ed ''Are the village green preservation act'' (1968), i Beatles dello White Album (1968) e venature psichedeliche. Quintetto formatosi a Sidney nel 1964 ad opera di giovani musicisti originari di Gran Bretagna ed Olanda, gli Easybeats furono i re del garage beat in Australia negli anni successivi. Il loro primo album, ''Easy'' (1965) mostrava un approccio variegato fra Mersey beat, garage e venature r'n'b, ed un notevole sicurezza a livello compositivo, in quanto non vi figurava nemmeno una cover. Il gruppo si stabili' in Inghilterra a meta' del 1966, dopo aver pubblicato tre album di successo in Australia; il loro secondo singolo inglese, ''Friday on my mind'', considerato un classico del pop anni '60, arrivo' al sesto posto in classifica in Gran Bretagna dove gli Easybeats svilupparono e resero' piu' complessa ed ambiziosa la propria musica, anche alla luce dell'avvento della psichedelia, come mostra l'album del 1967 ''Good friday''. A questo punto pero' l'appeal pop della band perde spunto presso il pubblico, il successo si allontana ed il gruppo si scioglie nel 1969 disilluso ed abbandonato dall'ispirazione. George Young, uno dei principali compositori nella formazione, e' il fratello maggiore di Angus e Malcolm Young, fondatori degli AC/DC; peraltro il duo di compositori e produttori Vanda & Young (Harry Vanda era un altro membro degli Easybeats) produsse i primi sette album del celeberrimo gruppo hard rock australiano, oltre a vari altri artisti nel corso degli anni.
Euro
25,00
codice 2127153
scheda
Echo and the bunnymen Ocean rain (180 g.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  korova / warner 
punk new wave
ristampa del 2021, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura, e corredata di inner sleeve. Il quarto album della band di Liverpool, uscito nell'aprile del 1984 e giunto al quarto posto della classifica inglese, ultimo dei quattro episodi che hanno caratterizzato la discografia del gruppo prima di vari scioglimenti e ricostituzioni, riuscendo ad essere tra gli album fondamentali di tutta la musica anglosassone degli anni ottanta. "Ocean Rain" prosegue lungo le coordinate del precedente "Porcupine", ormai lontano dalla urgenza espressiva dei primi lavori della band di Liverpool, e dalle loro atmosfere nervose ed asciutte, pur conservandone la brillantezza compositiva, caratterizzato pero' da arrangiamenti piu' ricchi e ricercati, ai limiti di un perfezionismo formale che solo superficialmente puo' apparire freddo e distaccato. Contiene i singoli 'Silver'', ''Seven Seas'' e la sognante "Killing Moon", tra i brani piu' memorabili di un disco ancora una volta bellissimo, sfuggente e crepuscolare, un mondo incantato dove le linee melodiche mai ovvie della voce di McCulloch, le chitarre ora delicatamente arpeggiate, ora piu' rabbiose e distorte, e gli intrecci delle tastiere di inconfondibile gusto post-punk compongono un panorama sonoro visionario e notturno che non rimane mai uguale, nemmeno all'interno della stessa canzone. Arrangiamenti complessi e stratificati, canzoni continuamente cangianti, che ad ogni successivo ascolto si impreziosiscono di nuovi spessori e rivelano via via particolari quasi subliminali. Gli Echo & The Bunnymen si formano a Liverpool nell'autunno del 1978 da Ian McCulloch voce e chitarra, Will Sergeant chitarra e Les Pattinson basso, chiude la formazione la fantomatica drum machine battezzata Echo. Dopo il primo singolo Pictures On My Wall uscito nel Marzo del 1979 si unira' al gruppo Pete De Freitas dando vita ad una delle piu' belle ed originali formazioni che la new wave anglosassone abbia mai prodotto. Ian McCulloch prima di formare gli Echo & The Bunnymen aveva partecipato al progetto A Shallow Madness insieme a Julian Cope ed al progetto ancor piu' memorabile The Crucial Three, fantomatica formazione che lo vedeva protagonista insieme a Julian Cope e Pete Wylie futuri Teardrop Explodes e Wah! Purtroppo nessuna di queste formazioni giunse alla pubblicazione di singoli od album, rimarra' unica testimonianza della collaborazione di Cope e McCulloch il brano Read It In Books, retro del primo singolo degli Echo & The Bunnymen e presente anche nel rarissimo singolo Do It Clean. Lo stesso Cope omaggia la sua vecchia collaborazione nel suo primo album, infatti con i Teardrop Explodes riprendera' il brano intitolandolo solamente Books.
Euro
32,00
codice 2127066
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1969  timeless 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2008 in vinile 180 grammi, limitata in 500 copie, secondo quanto indicato sul retro, ed ormai da tempo fuori catalogo, con copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura del 1969, catalogo TIME699. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1969 prima di ''Sing Brother Sing'', non entrato nelle classifiche UK ne' in quelle USA. Il primo album. Considerato il loro capolavoro, contiene una sequenza di brani mozzafiato, potenti ed originali, con uno spirito sonoro sociale simile ai primi Deviants, duri, potenti, freak e davvero underground, paragonati all'epoca per le loro tendenze anarcoidi a Captain Beefheart, furono definiti dal leader dei Deviants Mick Farren che recensi' questo lavoro come ''la piu' oltraggiosa band della Gran Bretagna'', lavoro brillante e definitivamente il loro piu' duro, certamente uno dei piu' rappresentativi dell'underground che si sviluppo' in Inghilterra alla fine degli anni '60, registrato con formazione a trio, fu prodotto da Peter Jenner della Blackhill enterprises (Pink Floyd) e registrato agli Emi studios di Londra, tra i brani contenuti doveroso almeno citare ''Death of an electric citizen'', '' Love in the rain'', ''American boy soldier''.
Euro
30,00
codice 259959
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Egg egg
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  deram nova / private 
rock 60-70
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, etichetta rossa con logo e scritte nere. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1970 prima di ''Polite Force'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il primo album. Lavoro dalla forti influenze Canterbury ma anche progressive, e' dominato dalle tastiere di Dave Stewart, che mischiano in un amalgama magistrale jazz e progressive con lunghe fughe strumentali ed un angolazione tipicamente rock , numerosi anche i riferimenti classici e la sperimentazione, vedi "Bulb" e "The Song of McGillicudie the Pussilanimous", mentre "Blane" e "I Will Be Absorbed" sono brani piu' vicini al canonico rock Britannico del periodo. Nati dalle ceneri degli Uriel, gruppo attivo dal vivo per qualche tempo con Steve Hillage, Clive Brooks, Mont Campbell e Dave Stewart, divennero Egg dopo l' abbandono di Hillage (che sara' con Khan, Gong, e solista), pubbliando un singolo per la Deram nel 1969 ma riunendosi con Hillage per un unico album, uscito nello stesso 1969 sotto la denominazione di Arzachel, mentre gli Egg pubblicheranno il loro primo album nel 1970, diventando uno dei gruppi di culto del Canterbury sound con i loro tre album pubblicati fra il 1970 ed il 1974 (nell' ultimo dei quali e' ospite lo stesso Hillage in un brano). Il gruppo proponeva una musica con influenze jazz e classiche, dominata dall'organo di Dave Stewart, dalle ritmiche complesse e non scevra da tentativi sperimentali che talvolta sfioravano il rumore, in particolare nel secondo album, "The polite force" (1971). Molti brani consistono in lunghe e complesse suite, come "Symphony no. 2" che occupa l'intero secondo lato di questo album. Dave Stewart si uni' successivamente ai Khan (con Steve Hillage) e poi agli Hatfield And The North insieme a Mont Campbell, mentre Clive Brooks si aggrego' ai Groundhogs. Gruppo assai interessante per quanto poco noto, gli Egg potranno interessare in particolare gli estimatori di Soft Machine, Caravan e Matching Mole, ai quali possono essere accostati pur mantenendo una propria originale identita' artistica.
Euro
23,00
codice 2126869
scheda
Eilish billie Happier than ever
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  darkroom 
indie 2000
copertina apribile. Il secondo album in studio per la giovane artista statunitense. Prodotto dalla stessa cantante insieme al fratello FINNEAS a Los Angeles. Un disco in parte "sperimentale" con brani che intrecciano drum'n'bass, hip-hop e pop-rock in maniera originale. Ha avuto una buona accoglienza da parte della critica musicale. Note complete a seguire. Billie Eilish Pirate Baird O'Connell, conosciuta semplicemente come Billie Eilish è una cantante, songwriter statunitense, in bilico tra Alternative R&B, Electropop Ambient Pop, Pop Soul, Art Pop. Nel 2016 la sua canzone "Ocean Eyes" è diventata virale sulla piattaforma di streaming di musica digitale Spotify. Nell'agosto 2017 è uscito l'EP di debutto Don't Smile at Me. È stata nominata da Apple Music come UpNext nell'ottobre dello stesso anno. Nel 2019 ha pubblicato l'album in studio d'esordio !When We All Fall Asleep, Where Do We Go?", trainato dai singoli di successo planetario "When the Party's Over", "Bury a Friend" e "Bad Guy". Torna nel 2021 con il secondo disco "happier than ever".
Euro
29,00
codice 2126995
scheda
Eilish billie When we all fall asleep, where do we go?
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  interscope 
indie 2000
edizione in vinile giallo, copertina apribile, adesivo su cellophane, barcode 00602577427664. Disco dell'anno per diverse testate giornalistiche, "When We All Fall Asleep, Where Do We Go?" (2019), disco d'esordio di Billie Eilish, è stato scritto, prodotto e registrato interamente dalla diciassettenne songwriter nella sua casa d’infanzia a Highland Park, Los Angeles, con l’aiuto del fratello Finneas.Tra pop/r’n’b ed electro-Hip Hop, un ottimo debutto per un artista giovanissima ma che sta già facendo parlare di sé Billie Eilish Pirate Baird O'Connell, conosciuta semplicemente come Billie Eilish è una cantante, songwriter statunitense, in bilico tra Alternative R&B, Electropop Ambient Pop, Pop Soul, Art Pop. Nel 2016 la sua canzone "Ocean Eyes" è diventata virale sulla piattaforma di streaming di musica digitale Spotify. Nell'agosto 2017 è uscito l'EP di debutto Don't Smile at Me. È stata nominata da Apple Music come UpNext nell'ottobre dello stesso anno. Nel 2019 ha pubblicato l'album in studio d'esordio !When We All Fall Asleep, Where Do We Go?", trainato dai singoli di successo planetario "When the Party's Over", "Bury a Friend" e "Bad Guy".
Euro
36,00
codice 2127001
scheda
El guapo Fake french
Lp [edizione] originale  stereo  uk  2003  dischord 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
prima stampa inglese, unica in vinile per questo disco, in vinile pesante, copertina lucida senza barcode, inner sleeve in cartoncino lucido con testi ed artwork, etichetta bianca scritte nere, logo Dischord bianco e nero in alto, catalogo DIS134V. Pubblicato dalla Dischord nell'aprile del 2003, ''Fake French'' e' il terzo album in studio degli El Guapo, uscito dopo ''Super/system'' (2002). Il gruppo americano continua con questo album a sperimentare l'incrocio fra indie rock ed elettronica, attraverso brani scattanti dalle atmosfere oscure ed a tratti ossessive, con ritmi nervosi e melodie stridenti che ricordano la musica proposta in quegli anni da gruppi newyorchesi come Liars ed Oneida; non mancano episodi spiazzanti, guidati da fiati che hanno un sentore quasi classico, turbato da ricami minimalisti di piano. Il gruppo si sposta qui su strutture canoniche della forma canzone, rispetto all'approccio ''free form'' del disco precedente, dando vita ad un ascolto accessibile per quanto stranito e dalle tinte scure. Formatisi come duo a Washington D.C. nel 1996, gli El Guapo erano dediti a sperimentare con il punk e l'elettronica, con risultati non lontani da quelli di certi gruppi underground di New York a cavallo fra i due secoli (Liars, Oneida), allontanandosi anche dalla forma canzone e da vincoli stilistici, in particolare nell'ostico secondo lp ''Super/system'' (2002). Il gruppo cambia nome dopo il disco successivo, ''Fake French'' (2003), assumendo un quarto membro e la sigla Supersystem nel 2004.
Euro
28,00
codice 259977
scheda
Electric wizard Electric wizard
LP [edizione] nuovo  stereo  uk  1994  Rise above 
indie 90
Copertina apribile, label custom verde con scritte bianche. Pubblicato nel nel 1994 dalla Rise Above, qui nella ristampa del 2006 ad opera della stessa etichetta, questo e' il primo eponimo album degli Electric Wizard, uscito prima di ''Come my fanatics...'' (1996). Il primo devastante album degli Electric Wizard rivaleggia in potenza con i leggendari Sleep, altro importante gruppo doom degli anni '90. Il gruppo inglese si cimenta con cupe ed inesorabili colate laviche sonore a base di chitarre distorte e basso e batteria martellanti di scuola Black Sabbath, derive acide e spaziali in brani come ''Mountains of Mars''; se fossero vissuti nella terra di mezzo sarebbero stati indubbiamente il gruppo preferito dei Nazgul. Formatisi in Inghilterra intorno al 1993, gli Electric Wizard sono considerati uno dei principali gruppi doom a cavallo fra il '900 ed il nuovo secolo; definiti da alcuni come la band ''piu potente dell'universo'', sono dediti ad un cupo e pesantissimo metal, dall'incedere lento ed ipnotico, indubbiamente influenzato dai Black Sabbath. Il loro primo eponimo lp esce nel 1994, ma e' con il terzo album ''Dopethrone'' che salgono in vetta alla oscura cima del doom metal, attraverso chilometrici e mantrici assalti chitarristici come ''Funeralopolis'' e ''I, the witchfinder''. Successivamente contrasti interni portano ad un massiccio rimaneggiamento nella formazione, che ruota sempre attorno al cantante e chitarrista Justin Oborn.
Euro
31,00
codice 2126871
scheda
Eno Brian here come the warm jets
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  virgin / universal 
rock 60-70
Ristampa rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Island. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1974 dopo ''No Pussyfooting'' e prima di "Taking Tiger Mountain By Strategy'', giunto al numero 26 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Il primo album solista. "Here Come the Warm Jets", leggendaria opera tra sperimentazione e pop mutante che mischia melodie decadenti ad arrangiamenti postmoderni e sofisticati, vede Eno riprendere il discorso interrotto dopo l'uscita dai Roxy Music, registrato con i Roxy Phil Manzanera e Andy Mackay, oltre a Robert Fripp tra gli altri, vede straordinarie composizioni dello stesso Eno dalla vena musicale e lirica originalissima ed al limite della bizzarria, tra di esse "Baby's on Fire," "Dead Finks Don't Talk", grande merito della '' stranezza'' dell'opera e' da attribuirsi comunque alle manipolazioni sonore di eno stesso, che inizia qui a dare prova dell'immane talento produttivo che lo portera' in futuro a divenire uno dei piu' celebri e richiesti suomini di studio del mondo. Opera assolutamente Avant-garde ma allo stesso tempo pop ed accessibile, Here Come the Warm Jets suona immaginifico e complesso oggi come nel 1974 e conferma che la sua fama di opera straordinaria e visionaria e' del tutto meritata.
Euro
35,00
codice 3033928
scheda
Eno brian lux
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  warp 
rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi, copertina apribile, etichetta "custom" multicolorate. Accolto con entusiasmo dalla critica, uscito nel novembre del 2012, dopo l' album "Drums between the bells" coaccreditato a Rick Holland, e prima di "The Ship" (2016), il primo lavoro a tutti gli effetti solista dai tempi di "Another Day On Earth" del 2005. Frutto di una lunga gestazione, questo lavoro sviluppa una unica lunghissima composizione, "Lux", in quattro parti, una per ogni facciata, ciascuna lunga tra 18 e 20 minuti circa. Il brano e' stato originariamente concepito per accompagnare l' esibizione di alcune opere grafiche di Eno avvenuta qualche tempo fa a Torino, ed esalta il lato piu' evocativo dell' arte di Brian Eno; interamente strumentale, registrato con l' aiuto di Leo Abrahams alla "Moog guitar", e Neil Catchpole agli archi, con un uso sapiente di tessiture elettroniche, poche note o accordi di piano che evitano di squarciare la superfice piana e delicatissima della musica, con minimali inserimenti di basso e chitarra acustici. Davvero un' opera suggestiva ed intensa che conferma la non sopita vena creativa del geniale artista inglese.
Euro
34,00
codice 2127170
scheda
Experimental audio research koner experiment (180 gr.)
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1997  space age recordings 
indie 90
Edizione in vinile bianco, pesante 180 grammi; ristampa del 2023, con i dieci brani contenuti in un unico vinile, dell' album (ormai raro) originariamente doppio, pubblicato dalla Mille Plateaux nel marzo del 1997, dopo "Phenomena 256" (1996) e prima di "Millennium Music - A Meta-Musical Portrait" (1997). "The koner experiment" e' il quarto album del gruppo fondato fra il 1993 ed il 1994 da Sonic Boom (ex Spacemen 3), Kevin Shields (My Bloody Valentine), Eddie Prevost (A.M.M.) e Kevin Martin (God). Una sorta di "super gruppo" sperimentale, formato da personaggi di spicco della musica underground, gli E.A.R. propongono un suono piuttosto lontano dal rock, fra minimalismo, noise ed elettronica: il risultato e' una serie di spettrali ed onirici paesaggi sonori, in cui si incontrano la veglia ed il sogno. In questo lp, composto da dieci tracce senza titolo, il quartetto e' coadiuvato da Andy Mellwig e dal musicista minimalista Thomas Koner e da' vita ad un lavoro dalle tinte particolarmente scure, a tratti vicino alle sperimentazioni dei coevi Main. Un disco che potreste portare con voi sulla luna se mai avrete occasione di andarci e di farci una passeggiata. Pete Kember, in arte Sonic Boom, e' uno dei fondatori della storica band degli Spacemen 3 e poi degli Spectrum, e piu' tardi impegnato in produzioni di interessanti bands quali MGMT e Panda Bear. Dopo l'acrimonioso scioglimento dei grandi Spacemen 3 che aveva formato insieme a Jason Pierce, Sonic Boom dette avvio ad una carriera solista che lo porto' progressivamente piu' vicino alla musica sperimentale, partendo dagli esordi di pop psichedelico e minimale di ''Spectrum'', passando per l'esperienza della sua band dallo stesso nome, per arrivare al progetto sperimentale E.A.R. Il minimalismo e le sperimentazioni elettroniche di pionieri come Delia Derbyshire sono fra le maggiori e più costanti fonti di ispirazione per i suoi lavori solisti. Con il progetto Experimental Audio Research (E.A.R.), con il quale hanno collaborato illustri colleghi quali Thomas Köner e Andy Mellwig (Porter Ricks), Kevin Shields (My Bloody Valentine), Kevin Martin (The Bug, King Midas Sound) and Eddie Prévost (AMM), Sonic Boom esplora composizioni strumentali free-form, senza una precisa connotazione strutturale, fortemente evocative fra elettronica, minimalismo, influenze di musica cosmica tedesca ed ambient.
Euro
32,00
codice 2126872
scheda
Fairfield parlour (kaleidoscope uk) from home to home (gatefold)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  vertigo / private 
rock 60-70
Ristampa private press, copertina lucida apribile, senza barcode, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura. L' unico album accreditato ai Fairfield Parlour, band nata dalle ceneri dei grandi Kaleidoscope inglesi (ed anzi considerabile il terzo album di quella band). Musicalmente il disco segue la strada dei due dischi precedenti a nome Kaleidoscope, ma con un approccio molto piu' progressivo ed arrangiamenti piu' complessi e meno psichedelici, e soprattutto conferma il gruppo tra i piu' ispirati e talentuosi di tutta la scena inglese di quegli anni. Nel 1970, dopo che i Kaleidoscope erano definitivamente defunti, il gruppo aveva fatto uscire un 45 con il nome I Luv Wight, per il festival dell'Isola di Wight, evento che proprio loro aprirono, registrandovi anche un live album che non venne mai publicato. Sempre nel 1970 registrarono la colonna sonora per il film "Eyewitness", ma anch'essa rimase inedita, mentre il primo 45 a nome Fairfield Parlour, "Bordeaux Rose", pur ricevendo recensioni entusiastiche passo' del tutto inosservato. Il loro album, "From Home To Home", precede l' uscita del secondo 45, con quattro brani, uno dei quali, "Just Another Day", vede la presenza di Graeme Edge dei Moody Blues alla batteria e Reg Dwight (Elton John) al piano. Il successivo progetto vide la registrazione di un doppio album in studio, "White Face Lady", concept sulla vita di Marilyn Monroe - anche questo album rimarra' inedito fino alla fine degli anni 80 - con un solo brano, "Nursey, Nursey", incluso in un flexi nel numero 29 di Bucketfull Of Brains ed uno strumentale, "Overture To The White Faced Lady", pubblicato nel 1976 sul lato b del singolo solo australiano ''Bordeaux Rose''. negli anni 90 il cantante Peter Daltrey ha pubblicato quattro lavori solisti, "Dream On", "English Roses", "When We Were Indians" e "Heroine". il primo maggio del 1999, Steve Clarke, basso e flauto, e' purtroppo morto in un incidente stradale a Londra.
Euro
19,00
codice 3033961
scheda
Faith percy and his orchestra Younger than springtime
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1970  harmony 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soundtracks
prima stampa USA, copertina cartonata, label marrone con logo Harmony bianco in alto, catalogo H30020. Pubblicato nel 1970 dalla Harmony negli USA, sottoetichetta della Columbia, e dalla Hallmark nel Regno Unito, questo album vede Percy Faith proporre i suoi arrangiamenti di un set di brani del Great American Songbook, composti da autori come George Gershwin, Richard Rodgers, Cole Porter e Loerner & Loewe, fra gli altri, rivestendole con orchestrazioni avvolgenti e romantiche, ma anche moderatamente spumeggianti. Questa la scaletta: "Some Enchanted Evening", "Laura", "Begin The Beguine", "Deep Purple", "Summertime", "Younger Than Springtime", "Where Or When", "I Loved You Once In Silence", "If Ever I Would Leave You". Musicista americano di origini canadesi, Percy Faith (1908-1976) è ricordato come uno dei più famosi autori di musica easy listening degli anni '50 e '60; inoltre, al di fuori di una vasta produzione discografica propria, egli fu anche un brillante arrangiatore, contribuendo negli anni '50 al successo di brani interpretati da nomi come Doris Day, Johnny Matis e Tony Bennett, quando lavorava per la Columbia. Pianista di grande talento, si concentrò presto sulla carriera di arrangiatore dopo essere rimasto ferito alle mani in un incendio quando aveva appena diciotto anni, ma questa sventura lanciò la sua carriera di arrangiatore di grande successo, caratterizzato da uno stile ricco ed avvolgente. Divenne cittadino statunitense a metà anni '40 e nel 1950 entrò nella Columbia Records come produttore ed artista solista, facendosi strada come uno dei pionieri dello easy listening di una musica orchestrale d'atmosfera dai risvolti pop, suadente ed avvolgente, oltre a sperimentare con i ritmi latini (del 1952 è il suo primo singolo da numero uno in classifica, "Delicado"). Sempre negli anni '50 cominciò a lavorare nel mondo delle colonne sonore, e nel 1960 ottenne un grandissimo successo commerciale ed un Grammy con la sua interpretazione di "The theme from A Summer Place" di Max Steiner.
Euro
18,00
codice 335777
scheda
Fall Grotesque (after the gramme)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  superior viaduct 
punk new wave
ristampa del 2016, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Rough Trade, corredata di inserto. Pubblicato nel novembre del 1980 dalla Rough Trade in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto nella classifica indipendente, non uscito negli USA, ''Grotesque'' e' il Il terzo album in studio dei Fall, uscito dopo il live ''The Fall live - Totale's turns'' (1980) e prima di ''Hex enduction hour'' (1982). Uno dei massimi capolavori della fondamentale band di punk minimale e sperimentale di Manchester guidata dal compianto Mark E. Smith (vero Captain Beefheart della scena post punk inglese), formazione tra le piu' importanti di tutti gli anni '80, incalcolabile la loro influenza sulla musica del decennio ed oltre. Si tratta del disco che inaugura una nuova fase nel percorso artistico del progetto, ancora piu' sperimentale e spigolosa rispetto a quella degli urticanti esordi, sebbene meno irruenta nell'impatto sonoro; e' con questo "Grotesque" che la band afferma definitivamente il suo ruolo guida nell'ambito della scena underground inglese, con un culto ai limiti del fanatismo sempre piu' vasto e sempre piu' idolatrata dalla critica. Imperdibile. I Fall sono tra le piu' importanti e fondamentali formazioni di tutti gli anni ottanta, partiti dal punk ed approdati ad una musica complessa ed articolata. Nel corso degli anni i Fall sono diventati sempre piu' il progetto del leader Mark Smith che e' rimasto l'unico membro fisso in una girandola di formazioni, una band storica che ha alle spalle venticinque anni di carriera. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato quell'etica del fai da te che si esprime nella semplicita' di struttura delle canzoni e nella incapacita' pressoche' totale di Smith di cantare. Manchester, un centro industriale sviluppato ai tempi della rivoluzione industriale e da piu' di un secolo e mezzo avvolto nei densi fumi uscenti dalle ciminiere delle sue numerose fabbriche, immaginata come una citta' triste, monotona, senza molte attrattive, col cielo perennemente nuvoloso, una citta' grigia che ha assistito alla crescita, alla maturazione, alla gioia ed al dolore di generazioni che alla fine degli anni settanta prendeva coscienza dei mali della civilta' moderna e li aveva tradotti in musica manifestandosi in realta' come Joy Division e The Fall. Queste furono le basi in cui nacque la New Wave, di cui i Fall possono qualificarsi come esponenti di spicco ed interpreti nelle sue varie e successive mutazioni. Senza mai eccedere in oscure analisi introspettive o cadere nel mielato romanticismo synth-pop ma anche lontano dagli eccessi sperimentali.
Euro
29,00
codice 2127124
scheda
Fantasy paint a picture
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  absinthe 
rock 60-70
Ristampa del 2021, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura su Polydor. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1973, non entrato nelle classifiche Uk e non pubblicato all' epoca in Usa, il primo ed unico album. Uno dei piu' celebri lavori del progressive underground britannico, album dallo status leggendario e da sempre oggetto di ricerca da parte dei cultori del genere, e' l 'unico pubblicato dal gruppo, che si forma nel Kent come Chapel Farm nel 1970, denominazione con la quale producono un acetato (in formato 10" con quattro brani); nel 1971 entra nella formazione il nuovo cantante, Paul Lawrence, e nel 1972 cambiano il nome, prima in Firequeen e poi finalmente in Fantasy in 1973. "Paint A Picture" esce nello stesso anno e nonostante passi inosservato al grande pubblico, anche a causa della pressoche' inesistente promozione e distribuzione tipica degli act minori della Polydor dei primi ani '70, si conquista un seguito di culto tra gli appassionati del progressive in Inghilterra. La musica del gruppo, sognante e melodica, vicina nello spirito ai Genesis de periodo, vede numerosi passaggi radiofonici nei programmi di John peel, tra i brani molti quelli realmente notevoli, da segnalare almeno 'Circus', 'Award'￾, 'Icy River' e 'Young Man's Fortune'. Questa incarnazione della band si scioglie nel 1974 dopo aver registrato un secondo Lp rimasto inedito, 'Beyond The Beyond', mentre una nuova formazione dei Fantasy , con il cantante e bassista originari, tornera' sulle scene nel 1976, registrando 6 brani, anch'essi pero' non pubblicati all' epoca.
Euro
23,00
codice 2126873
scheda
Fauns How lost
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  invada 
indie 2000
Il terzo album a ben 11 anni dal precedente "lights" del 2013. Il gruppo inglese di Bristol riprende le fila del loro suono shoegaze con inserti sofisticati di ritmi dance ed elettronica. La voce ispirata della cantante Alison Garner risulta eterea e seducente in una scaletta altrettanto ispirata che fa' ricordare i My Bloody Valentine ed I Catherine Wheel. I Fauns provengono da Bristol, dove Alison Garner (voce e chitarra) e Lee Woods (chitarra) si attivano nel 2007 insieme al chitarrista Alliot Guise, al bassista Michael Savage ed al batterista Guy Davies. Debuttano nel 2009 con l'album eponimo, realizzato in pochissime copie sulla propria label Laser Ghost, cui segue "Lights" nel 2013. Le coordinate sonore si assetano su un mix fra shoegaze e dream pop molto accattivante e seducente.
Euro
31,00
codice 2127050
scheda
Fear The record (ltd. magenta)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  music on vinyl 
punk new wave
Ristampa del 2024, in vinile 180 grammi per audiofili, edizione limitata di 1500 copie, numerate sul retro, in vinile magenta trasparente, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Il mitico primo album del folle, dissacrante, furioso e trascinante gruppo californiano di Lee Ving attivo dal 1977. Uscito negli USA su Salsh nel febbraio del 1982, non pubblicato in Gran Bretagna, circa due anni dopo la partecipazione alla storica colonna sonora di "The Decline of the Western Civilization", "The Record" e' un disco controverso, soprattutto per le discutibili posizioni politiche del gruppo, ma, indiscutibilmente, uno dei piu' importanti di tutto il punk americano. "I don't care about you" e' uno degli inni di sempre del punk, e "No More Nothing" quasi la vale, "New York's allright if you like saxophones" e' l'ennesima testimonianza del campanilismo delle varie scene punk americane in quegli anni infuocati, la cover stravolta e geniale di "We Gotta Get Out Of This Place" degli Animals (sembra di sentire i Residents in versione punk!) impagabile. Mai piu' si ripeteranno su questi livelli. Il bassista Flea, poi nei Red Hot Chili Peppers, suono' con loro per un breve periodo, che frutto' l'ep ''Fuck christmas'' (1983), mentre il batterista Spit Stix ebbe un intermezzo nella band di Nina Hagen; dopo l'album ''Live... for the record'' (1991) scomparvero quasi dalla scena, per poi tornare nel 1996 con ''Have another beer with fear''.
Euro
31,00
codice 2126907
scheda
Firefriend Decreation facts
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  cardinal fuzz 
indie 2000
Nuovo capitolo della longeva band di San Paolo, che dall'esordio del 2006 è giunta oggi al diciottesimo capitolo tra albums in studio, eps e live. Un disco che conferma l'ottima amalgama del gruppo autrice di una fumosa psichedelia mista a shoegaze e richiami notturni, con riferimenti a Wooden Shijps, Tame Impala, Toy, Myrrors, Spacemen 3. Dalla presentazione dell'etichetta: Decreation Facts è un inquietante sonoro "vaffanculo" rivolto a coloro che cercano di distruggere questo pianeta per il loro amore per il denaro e il potere e pensiamo che sia un risultato straordinario. Come avrebbe detto una volta Terence McKenna: "Firefriend dovrebbe essere consumato da solo, al buio, in silenzio, con gli occhi chiusi".
Euro
25,00
codice 2127198
scheda
Firefriend Rcknrll (ltd green)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  cardinal fuzz 
indie 2000
edizione limitata in vinile verde di 300 copie. Album che testimonia un concerto dal vivo al n. 74 di San Paolo, presentato come "un assalto sonoro psichedelico trascendentale, una tempesta di fulmini di foschia chitarristica e lamenti drogati. Mainline di una versione elegantemente sprecata di garage rock d'avanguardia a due accordi che fa riferimento diretto ai Velvet Underground dell'era di "Plastic Inevitable", dove il fuzz devoto di Yury Hermuche è stratificato sopra il ritmo palpitante primordiale di Julie e Caca. Con un gusto per gli allucinogeni e il drone 'RCKNRLL' è completamente inflessibile, non offre concessioni agli ascoltatori, chiedendo loro di abbracciare la distorsione." longeva band di San Paolo, che dall'esordio del 2006 è giunta oggi al decine di uscite tra albums in studio, eps e live. Autrice di una fumosa psichedelia mista a shoegaze e richiami notturni, con riferimenti a Wooden Shijps, Tame Impala, Toy, Myrrors, Spacemen 3 Si presentano con le parole "San Paolo è una delle città più grandi, sporche e violente del mondo. E questa è la musica che facciamo qui."
Euro
25,00
codice 2127197
scheda
Flux of pink indians Strive to survive
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1983  one little indian 
punk new wave
ristampa del 2013, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura autoprodotta su Spiderleg, corredata di inserto apribile. I Flux Of Pink Indians erano una abrasiva ed imprevedibile anarcho-punk band nata a Bishops Stortford, Hertfordshire, Inghilterra, per volonta' di Colin Latter e Derek Birkett. La loro collaborazione inizia nel 1978 nel progetto The Epileptics ma in seguito alle proteste della British Epilepsy Association il gruppo si vide costretto a cambiare nome in Licks, con questo pseudonimo nel 1979 saranno autori di un ep, seguito a due anni di distanza da "Last Bus To Debden" realizzato ancora utilizzando la originaria sigla Epileptics. Nel 1981 grazie al supporto dei Crass, esce anche il primo singolo a nome Flux Of Pink Indians, "Neu Smell EP", che raggiunge l'incredibile numero di ben 40.000 copie vendute!!!. L'esempio dei Crass li convincera' queindi a mettere in piedi la propria etichetta Spiderleg, etichetta che pubblichera' nel gennaio del 1983 questo loro primo album, "Strive To Survive Causing The Least Suffering Possible", giunto al primo posto nella classifica indipendente britannica. Il progetto Flux Of Pink Indians vede la partecipazione di Colin Latter (voce), Derek Birkett (basso), il chitarrista Andy e il batterista Sid Attion (che militava anche nelle fila dei Rubella Ballet). Dopo il loro EP di debutto Sid ed Andy abbandonarono la band, Sid si dedico' ai Rubella Ballet e fu sostituito da Dave "Bambi", che contemporaneamente suonava con i Discharge, mentre Andy fu sostituito da Simon. Purtroppo Bambi e Simon, abbandonarono immediatamente il gruppo per tornare a suonare con la loro primogenita band gli Insane, e furono cosi' finalmente sostituiti da Kevin Hunter e da Martin Wilson rispettivamente il vecchio chitarrista e il vecchio batterista della primissima formazione attiva dal 1978. "Strive To Survive", primo album dei Flux Of Pink Indians, confermo' le aspettative create dal primo EP raggiungendo le 20.000 copie vendute; le canzoni erano state composte nel piu' classico stile punk con attacchi molto forti rivolti alla societa' persa nel consumismo e nelle sue illusioni, nelle sue violenze e nel suo bigottismo. Saranno questi gli elementi basici delle composizioni del gruppo che pubblichera' un secondo album "The Fucking Cuints Treat Us Like Pricks", album finale del progetto che abbreviera' il proprio nome in Flux ed effettuera' una svolta decisiva nel suo percorso musicale, deviando verso linguaggi molto piu' vicini agli A Certain Ratio o 23 Skidoo e alle loro sperimentazini che vedevano ricercato pop defluire in sonorita' funk deviate e tribali.
Euro
37,00
codice 2127090
scheda
Foals Total life forever
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  warner/transgression 
indie 2000
Copertina liscia a busta di colore blu nella parte interna e con adesivo trasparente con nome gruppo/titolo applicato sul fronte, inner sleeve in cartoncino sottile liscio neutro nero e con sagomatura al centro, label nera con scritte bianche su di una facciata e con disegno in varie tonalita' di blu e azzurro senza scritte sull'altra, catalogo 5051865913900, scritta ''unity'' incisa sul trail off del lato A. Pubblicato nel maggio del 2010 dalla Warner/Transgression in Gran Bretagna e dalla Sub Pop negli USA, il secondo album dei Foals, uscito dopo ''Antidotes'' (2008). Il gruppo inglese realizza qui un lavoro meno esuberante e piu' disteso rispetto all'esordio, manentendo le influenze del post punk britannico ed echi dei Talking Heads, attraverso brani dalle sonorita' avvolgenti ed in bilico fra indie e mainstream. Formatisi ad Oxford intorno al 2005, gli inglesi Foals sono autori di uno indie rock asciutto ed ipnotico, influenzato dal post punk originario come dal revival di inizio del nuovo secolo; alcuni membri della band avevano precedentemente fatto parte dei The Edmund Fitzgerald. Il cantante originario Andrew Mears lascio' il gruppo dopo il primo singolo del 2006, ''Try this on your piano'', per concentrarsi sull'altro gruppo di cui faceva parte, gli Youthmovies. I Foals proseguono con l'aggiunta di un tastierista, dando alle stampe ulteriori singoli nel 2007 e nel 2008 che raggiungono posizioni progressivamente piu' alte nelle classifiche inglesi, oltre allo ep ''Live'' (2007) ed al primo album ''Antidotes'' (2008).
Euro
32,00
codice 2126985
scheda
Fontaines d.c. A hero's death
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  partisan 
indie 2000
edizione in vinile nero, adesivo su cellophane “A Hero’s Death” (2020) vede i Fontaines DC di nuovo al lavoro con il produttore Dan Carey (Black Midi, Bat For Lashes). Dopo l’apprezzato disco d’esordio “Dogrel” la band post-punk dublinese realizza un album malinconico, filosofico e spettrale. Diventa sempre più matura e “classica” nel rifarsi a certe sonorità dark. I Fontaines D.C. sono una band post-punk di Dublino, Irlanda, formatasi nel 2017. Amati da critica e pubblico, il loro album di debutto "Dogrel" del 2019 è stato considerato album dell'anno da Rough Trade e BBC 6 Music. Il secondo disco, "A Hero's Death", appena uscito, si candida di già ad essere una delle produzioni discografiche più apprezzate del 2020.
Euro
29,00
codice 2127041
scheda
Foo fighters The essential
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  rca 
indie 90
doppio vinile, copertina apribile. raccolta di 19 brani. Estratta dalla loro discografia la compilation include una selezione dei brani preferiti dai fan e dei singoli di successo. Questa la tracklist: 1. "Everlong" 2. "Making a Fire" 3. "Times Like These" 4. "Rope" 5. "Monkey Wrench" 6. "My Hero" 7. "Cold Day in the Sun" 8. "Big Me" 9. "Long Road to Ruin" 10. "Shame Shame" 11. "Best of You" 12. "All My Life" 13. "The Pretender" 14. "This Is a Call" 15. “Waiting on a war” 16. "Walk" 17. "Learn to Fly" 18. "The Sky Is a Neighborhood" 19. “Breakout” 20. "These Days" 21. "Everlong" (Acoustic Version) Tracce extra in vinile: “Breakout” “Waiting on a war” Formatisi nel 1994 dopo la scomparsa di Kurt Cobain ed il conseguente scioglimento dei Nirvana, i Foo Fighters sono guidati dall'ex batterista del gruppo di Seattle, Dave Grohl, che aveva cominciato a scrivere canzoni gia' durante la sua militanza nei Nirvana. Il primo eponimo album del gruppo (in cui Grohl suona praticamente tutti gli strumenti), esce nel 1995 ed ottiene subito un ottimo successo, con il suo crossover fra grunge e punk diretto e meno pesante di quello dei Nirvana. Il gruppo ammorbidisce progressivamente il proprio approccio, inserendo venature pop e mainstream, gia' nel secondo Lp "The colour and the shape" (97) e nel 1999 firma con la RCA continuando a sfornare singoli ed album di successo all'inizio del nuovo millennio. Escono infatti, "There is nothing left to lose" (99), "One by one" (02), "In your honor" (05) e "Echoes, silence, patience & grace" (07).
Euro
32,00
codice 2126908
scheda
Foxx john (ultravox!) Arcades project (ltd. blue translucent vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  metamatic 
punk new wave
Edizione limitata in vinile di colore blu semitrasparente, label custom marrone con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo META75LP. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2024 su Metamatic, il nuovo album solista di John Foxx, originariamente pubblicato in nel marzo del 2023, poche settimane dopo il precedente "Avenham" (2/2023). Si tratta del primo album solista per pianoforte di Foxx, dopo le sue splendide collaborazioni pianistiche con Harold Budd e Ruben Garcia. "The arcades project" offre delicati brani dalle melodie calde ed avvolgenti, dal tocco minimale ma arricchito da trame elettroniche ambient, che avvolgono le parche e poetiche note pianistiche. Una musica contemplativa, lentamente cinematica, sospesa fra sogno ed immaginazione, ispirata dal libro incompiuto "Arcades project" di Walter Benjamin. John Foxx, il cui vero nome e' Denis Leigh, uscito dalla formazione Ultravox! nel marzo del 1979, creo' una fantomatica etichetta denominata Metal Beat, etichetta in realta' inesistente poiche' distribuita e prodotta dalla stessa Virgin. Tra le miriadi di band che hanno cavalcato la new wave inglese, gli Ultravox! di John Foxx furono indubbiamente una delle piu' originali e talentuose. Intrapresa la carriera solista, John Foxx si rinchiude in una sorta di programmatico isolamento, con la sola compagnia musicale dei suoi sintetizzatori, portando alle estreme conseguenze quella che gia' era stata l'evoluzione verso la quale aveva condotto il suo gruppo, dalle ceneri del punk e della new wave verso una musica a forte componente elettronica e sintetica. Foxx abbraccia quindi mezzi termini il synth-pop, allora non ancora moda imperante di un decennio come sarebbe diventata nelle sue derive piu' banalmente commerciali, bensi' moda "intellettuale" alla quale si convertivano, con risultati piu' o meno validi, artisti provenienti sia dal punk, come Gary Numan, sia dall'avanguardia, come gli Orchestral Manoeuvres In The Dark o gli Human League. Foxx rifugge la ricerca del facile successo, non e' questo il motivo per il quale si serve del synth-pop: l'obiettivo e' semmai mettere in scena raggelanti psicodrammi nei quali la voce e' lasciata sola ad aggirarsi in un labirinto dalle pareti di metallo, avvolto nella penombra. Figlio "naturale" dei Kraftwerk e di Brian Eno, Foxx mette in scena quella stessa "land of technology" che nutriva gli incubi e i pensieri della new wave e della musica industriale, della quale si comincia a nutrire anche la nascente cultura cyberpunk. Ma se le tematiche sono spesso comuni, l'approccio distaccato e aristocratico dell'ex leader degli Ultravox lo rende fin da subito un caso pressoche' unico, il suo e' un quaderno di appunti di un osservatore che si aggira attraverso gli scenari ultra-moderni della metropoli, della quale si limita a osservare, ascoltare e catturare lo spirito. La sua carriera solista prosegue ben oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
30,00
codice 3515717
scheda
Franklin aretha I never loved a man the way i love you (mono)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1967  rhino / atlantic 
soul funky disco
ristampa in vinile 180 grammi di alta qualita', masterizzata dai nastri originali, pressoche' identica alla prima tiratura del 1967, e nel suo originario mixaggio mono, copertina senza barcode pressocche' identica alla prima rara tiratura su Atlantic. Il suo primo lp su Atlantic dopo l'esperienza su Columbia, pubblicato nel marzo del 1967 prima di "Aretha Arrives", giunto al quinto posto delle classifiche americane "pop" ed al primo di quelle R&B. Il disco contiene la celeberrima "Respect" di Otis Redding, e gia' basterebbe questo per farne un classico, non fossero anche gli altri brani dei masterpieces. Inserito nella lista dei 600 dischi fondamentali dalla rivista Blow Up, si tratta in effetti di un lavoro straordinario, disco difficile, le registrazioni iniziano in Alabama e terminano dopo furibondi litigi a New York, dove tutto il gruppo si stabilisce, immensa opera di rielaborazione del suono che va dal primo Ray Charles a Otis Redding passando per Sam Cooke. Aretha Franklin e' sicuramente una delle regine della black music, percorre tutto l'arco dell'evoluzione (e involuzione) della musica nera, dal gospel al r&b e soul, al pop con accenni di tecno e ritorni alle origini. Questi i brani: Respect / Drown In My Own Tears / I Never Loved A Man (The Way I Love You) / Soul Serenade / Don't Let Me Lose This Dream / Baby, Baby, Baby / Dr. Feelgood (Love Is A Serious Business) / Good Times / Do Right Woman - Do Right Man / Save Me / A Change Is Gonna Come. Nata a Memphis Tennessee il 25 marzo 1942, figlia del reverendo C.L. Franklin che le trasmette la passione per la musica gospel. La sua casa viene al tempo frequentata da artisti come Mahalia Jackson e Sam Cooke (pare sia stato proprio lui ad insistere perche' Aretha passasse alla "musica del diavolo"). Dopo aver inciso per la Chess qualche brano insieme al padre, inizia la sua carriera alla Columbia nel '60 con un repertorio che spazia dal blues al jazz, dagli standard al pop, mettendo in risalto la sua grande versatilita' interpretativa ma (sono poche le eccezioni) non liberando tutte le sue potenzialita' artistiche. Nel '66, alla scadenza del contratto, Jerry Wexler la porta alla Atlantic. Qui, con il primo singolo "I never loved a man (the way I love you)" ed i singoli a seguire come "Respect" e "(You make me feel like a) Natural Woman", otterra' il grande successo. Verso la fine dei '60, mentre viene pubblicata la trascinante "Think", l'Atlantic ritocca in generale il suono della black music ed anche i brani della cantante risultano arrangiati in maniera decisamente piu' sofisticata. Sempre ben accolta nelle classifiche, si accostera' sempre piu' al tecno pop imperante.
Euro
29,00
codice 2127091
scheda

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