Hai cercato:  Akiyoshi toshiko �� lew tabackin big band --- Titoli trovati: : 0
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Big youth Screaming target (12 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  can  1973  clocktower 
reggae
Ristampa con copertina pressoche' identica sul fronte a quella della originaria rara tiratura, versione con 12 brani, che corrisponde a quella inglese su Trojan del disco, mentra la versioen Giamaicana conteneva solo dieci tracce. Il primo album di Big Youth, uscito originariamente nel 1973 su Trojan records, prima di "Natty cultural dread" (76). Uno dei cantanti reggae piu' famosi della Giamaica e forse uno dei pochissimi capaci di rivaleggiare in popolarita' con Bob Marley, Big Youth (vero nome Manley Augustus Buchanan) inizia la sua attivita' negli anni '60 come dj, costruendosi un piccolo seguito e finendo per entrare nel sound system di Lord Tippertone. Era il momento dei dj, che sovente in Giamaica non erano semplici disc jokey ma veri e propri cantanti che usavano basi strumentali di brani noti per sostenere i propri vocalizzi; con i suoi testi che sapevano essere ironici e leggeri (come l'ode alla motocicletta di ''S.90 skank''), ma anche e soprattutto attenti ai problemi sociali ed alle ingiustizie subite dai ceti piu' poveri del proprio paese, e con il suo stile versatile che includeva nel reggae marcate venature soul e blues, Big Youth divento' nel corso degli anni '70 il massimo esponente del movimento dei dj, degno successore di U-Roy, che aveva portato ai vertici questo movimento musicale pochi anni prima. L'avvento della dancehall e dei toni disimpegnati negli anni '80 fece scendere sensibilmente la sua popolarita', ma il decennio successivo assistette ad una decisa ripresa della sua carriera.
Euro
27,00
codice 2109360
scheda
Biglietto per l'inferno Biglietto per l'inferno
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  ams 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1974, in vinile pesante, copertina pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura. Pubblicato originariamente in Italia su Trident nel 1974 e rarissimo ormai in quella edizione originaria. Nati nel 1972 a Lecco, dalle ceneri di Gee e Mako Sharks, Un Biglietto per l'Inferno sono tuttora considerati uno dei piu' influenti gruppi prog italiani di sempre, nonostante la produzione di un solo LP, questo album omonimo del 1974. Il gruppo ebbe un'intensa attivita' dal vivo, che creo' un suono potente guidato dalle doppie tastiere di Banfi e Cossa e dalla chitarra solista di Mainetti, con interventi di flauto del cantante Claudio Canali. L'album e' reputato da molti un capolavoro, il suo suono di derivazione hard rock e' impreziosito al punto giusto da tastiere e flauto, e i testi sono forti e d'effetto. I cinque lunghi brani sono tutti molto belli, due tra di essi, Una strana regina e Confessione vennero anche pubblicati su 45 giri, il secondo dei due in versione strumentale, con lo stesso disegno di copertina dell'album, la foto, ormai classica, del cantante Claudio Canali mentre salta, opera di Caesar Monti. Un secondo album venne registrato ed era pronto per essere stampato, con la produzione di Eugenio Finardi come pure un singolo tratto dall'LP, ed il gruppo aveva anche ricevuto un'offerta di produzione da Klaus Schulze, ma la fine della casa discografica Trident porto' il Biglietto per l'Inferno a sciogliersi dopo alcuni concerti in Italia e Svizzera alla fine del 1975.
Euro
29,00
codice 2111942
scheda
Biglietto per l'inferno Il tempo della semina
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  ams 
rock 60-70
Vinile pesante, copertina lucida apribile senza codice a barre. Ristampa dell'album originariamente pubblicato nel 1992 dalla Mellow. Uscito dopo l'eponimo album d'esordio del 1974, ''Il tempo della semina'' venne registrato nel 1975 ma non venne pubblicato all'epoca, uscendo per la prima volta nel 1992, postumo. Il gruppo italiano propone in questo lavoro un rock progressivo simile a quello del lavoro precedente, con brani lunghi e compressi, dominati da estesi intrecci fra flauto ed organo che fanno pensare ai Jethro Tull, mentre le voci filtrate danno un tocco post psichedelico e ricordano vagamente Peter Hammill dei Van Der Graaf Generator. Formatisi a Lecco nel 1972, ad opera di ex membri di Gee e Mako Sharks, i Biglietto Per L'Inferno pubblicarono solo un album durante la loro breve attivita', un lp eponimo uscito nel 1974. Disco assai raro e ricercato, ''Biglietto per l'inferno'' e' considerato uno dei capolavori assoluti del rock progressivo italiano, caratterizzato da attenzione ai dettagli, venature hard e lunghi brani dalla struttura complessa. Il gruppo incise un secondo lp nel 1975, che pero' non venne pubblicato, e si sciolse di li' a poco; l'album uscira' solo nel 1992, con il titolo di ''Il tempo della semina''. Il tastierista ''Baffo'' Banfi si dedico' alla musica elettronica, pubblicando tre album vicini alla musica cosmica tedesca, ''Galaxy my dear'' (1978), ''Ma dolce vita'' (1979) e ''Hearth'' (1981), gli ultimi due dei quali usciti su IC, l'etichetta di Klaus Schulze.
Euro
27,00
codice 2096702
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  bft 
rock 60-70
copertina apribile senza barcode, vinile pesante, etichetta nera con scritte bianche e colorate, inner sleeve con foto e testi. Uscita nel 2012, finalmente la versione vinilica del live registrato nel 1974 ed uscito nel 2005 solo pero' in formato cd. Registrato (efficacemente) a Lecco il 9 maggio del 1974, poco dopo l' uscita dello storico primo album del gruppo "Biglietto Per L' Inferno", tra i capolavori del progressivo italiano di impronta heavy, ne contiene tutti i brani, tra cui le note "Confessione" ed "Una Strana Regina", ed e' inoltre aperto da quella "Il Tempo della Semina" che dara' un anno dopo il titolo al loro secondo album, purtroppo rimasto nei cassetti fino addirittura al 1992. Nati nel 1972 a Lecco, dalle ceneri di Gee e Mako Sharks, Un Biglietto per l'Inferno sono tuttora considerati uno dei piu' influenti gruppi prog italiani di sempre, nonostante la produzione di un solo album fino all' uscita di prezioso materiale inedito. Il gruppo ebbe un'intensa attivita' dal vivo, che creo' un suono potente guidato dalle doppie tastiere di Banfi e Cossa e dalla chitarra solista di Mainetti, con interventi di flauto del cantante Claudio Canali. Il primo album e' reputato da molti un capolavoro, il suo suono di derivazione hard rock e' impreziosito al punto giusto da tastiere e flauto, e i testi sono forti e d'effetto. Un secondo album venne registrato ed era pronto per essere stampato, con la produzione di Eugenio Finardi come pure un singolo tratto dall'LP, ed il gruppo aveva anche ricevuto un'offerta di produzione da Klaus Schulze, ma la fine della casa discografica Trident porto' il Biglietto per l'Inferno a sciogliersi dopo alcuni concerti in Italia e Svizzera alla fine del 1975. A sorpresa, nel 2010 verra' pero' pubblicato un nuovo lavoro a nome Biglietto Per L'inferno Folk, inciso da due membri originali della band, Giuseppe Cossa e Mauro Gnecchi, insieme ad altri musicisti, reinterpretando e riarrangiando vecchi brani del loro repertorio in chiave folk rock, con qualche venatura hard e prog in alcuni episodi.
Euro
24,00
codice 3024442
scheda
Biglietto per l'inferno Tra l'assurdo e la ragione
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  ams 
rock 60-70
Copertina apribile senza codice a barre, label nera e grigia su di una facciata, crema e grigia sull'altra, catalogo AMSLP43. Pubblicato nel 2010 dalla AMS, il terzo album del gruppo italiano, uscito dopo ''Il tempo della semina'' (1992, inciso nel 1975). Pubblicato a nome Biglietto Per L'inferno Folk, questo album venne inciso da due membri originali della band, Giuseppe Cossa e Mauro Gnecchi, insieme ad altri musicisti, reinterpretando e riarrangiando vecchi brani del loro repertorio in chiave folk rock, con qualche venatura hard e prog in alcuni episodi. Formatisi a Lecco nel 1972, ad opera di ex membri di Gee e Mako Sharks, i Biglietto Per L'Inferno pubblicarono solo un album durante la loro breve attivita', un lp eponimo uscito nel 1974. Disco assai raro e ricercato, ''Biglietto per l'inferno'' e' considerato uno dei capolavori assoluti del rock progressivo italiano, caratterizzato da attenzione ai dettagli, venature hard e lunghi brani dalla struttura complessa. Il gruppo incise un secondo lp nel 1975, che pero' non venne pubblicato, e si sciolse di li' a poco; l'album uscira' solo nel 1992, con il titolo di ''Il tempo della semina''. Il tastierista ''Baffo'' Banfi si dedico' alla musica elettronica, pubblicando tre album vicini alla musica cosmica tedesca, ''Galaxy my dear'' (1978), ''Ma dolce vita'' (1979) e ''Hearth'' (1981), gli ultimi due dei quali usciti su IC, l'etichetta di Klaus Schulze.
Euro
24,00
codice 2040417
scheda
Bigroup big hammer (peer international sleeve version)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  o-music 
rock 60-70
ristampa del 2015, rimasterizzata, copertina pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura nella sua versione realizzata su Peer International Library Limited (diversa da quella su Southern Library Of Recorded Music). Originariamente pubblicato in Gran Bretagna nel 1971 dalla Peer International e dalla Southern Library Of Recorded Music, con due copertine completamente diverse (cosi' come diversa sara' la copertina della stampa spagnola su Olympo del 1972), uno degli oggetti di culto della ricca ed intrigante scena library music inglese tra la fine degli anni '60 ed il primi anni '70. "Big Hammer" fu composto (quasi totalmente) dal compositore Johnny Scott (artefice di molti altri albums library sotto varie denominazioni) e registrato da oscuri musicisti di studio; la musica consiste in un orecchiabile e vivace acid rock pre-progressivo, con brani quasi interamente strumentali, talora dall' impronta jazzy o funky, e chitarre fuzz e wah wah, un bellissimo organo, sitar ed intriganti interventi di flauto. che raddolcisce l'atmosfera di alcuni brani. I brani sono tutti strumentali ed il disco riporta alla mente quelli realizzati dagli Electric Banana anni prima ma con un approccio qui piu' melodico.
Euro
22,00
codice 3018007
scheda
Black nasty / a.d.c. band It's hard times – rare and unreleased detroit funk 1975 to 1981
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1975  funky delicacies 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa, realizzata dalla americana Funky Delicacies, copertina con barcode 048612007611, label grigia con logo Funky Delicacies giallo, arancio e nero in alto, catalogo DELLP0076. Pubblicata nel 2005 dalla Funky Delicacies negli USA, questa antologia compila otto brani rari o inediti incisi dai Black Nasty e dalla band che nacque dalle loro ceneri, la ADC Band, fra il 1975 ed il 1981. Autori di un unico album, "Talking to the people" del 1973, i Black Nasty erano un gruppo afroamericano di Detroit formatosi intorno al 1972, sulla scia dell'influenza di Parliament e Funkadelic, e suonavano un crossover fra funk, soul e massicce dosi di rock con qualche venatura psichedelica che non riscosse grande successo commerciale ma che e' favorevolmente ricordato dalla critica. Pubblicarono l'lp ''Talking to the people'', ed una manciata di singoli fra il 1971 ed il 1976, prima di essere scaricati dalla Stax/Enterprise, quindi si trasformarono in Nazty e registrarono un paio di singoli per la Excello; infine cambiarono nome in ADC Band, suonando un funk più ortodosso con il quale ottennero una hit nel 1978, "Long stroke", e proseguendo con questa sigla fino alla fine degli anni '80. Questa la scaletta: "Ride in my brand new car" (inedito), "You wanna dance" (inedito), "Let's groove" (inedito), "Send out your lovin" (inedito), "It's hard times" (inedito), "Let the music lead the way" (inedito), "Let me do it to you" (inedito), "I'm looking for my roots" (B-side del singolo split con General Assistence).
Euro
26,00
codice 332869
scheda
Blodwyn pig / mick abrahams band Radio sessions 69 to 71 (ltd. coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1969  indigo 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile di colore blu, catalogo IGOLP006B. Pubblicato nel 2022 dalla Indigo, questo album compila registrazioni radiofoniche effettuate fra il 1969 ed il 1971 dai due gruppi guidati dal chitarrista Mick Abrahams dopo la sua fuoriuscita dai Jethro Tull, i Blodwyn Pig e la Mick Abrahams Band. Sulla prima facciata ascoltiamo quattro brani dei Blodwyn Pig, composti da Abrahams con Andrew Pyle (basso), Jack Lancaster (sassofoni, phoon horn, violino) e Ron Berg (batteria), fra hard rock blues e progressive: "Ain't you coming home", "See my way", "Somebody just like me", "Meaney mornay"; sulla seconda invece sei tracce della Mick Abrahams Band, che accanto al leader vedeva la presenza di Bob Sargeant (tastiere, violino), Walt Monahan (basso) e Richie Dharma (batteria): "How can you love me so", "City of gold", "Greyhound bus", "Winds of change", "Not to rearrange", "Why do you do me this way". Gli inglesi Blodwyn Pig si formano nel novembre del 1968 sotto la guida del chitarrista Mick Abrahams, appena fuoriuscito dai Jethro Tull. Il primo album ''Ahead rings out'', uscito l'anno successivo, e' vicino nello stile al primo album dei Jethro, con il suo rock blues venato di jazz. Il sax ed il flauto di Jack Lancaster, influenzato come Ian Anderson da Roland Kirk, avvicinano ulteriormente il gruppo ai Jethro Tull. Il secondo album ''Getting to this'' (1970) non si discosta molto dallo stile del precedente; Pete Banks, appena uscito dagli Yes, si unisce brevemente al gruppo, che tuttavia si scioglie di li' a poco per contrasti interni. Abrahams prosegue nella Mick Abrahams Band, mentre il bassista Andy Pyle suonera' nei Savoy Brown e nei Juicy Lucy. Mick Abrahams e' stato il primo leggendario chitarrista dei Jethro Tull: sua e' la chitarra nel primo album ''This was'' del 1968; lascera' la band nel novembre 1968, perche' non convinto del progettato allontanamento del gruppo dal blues e verra' rimpiazzato da Martin Barre. Abrahams fu anche il leader dei Blodwyn Pig, con i quali pubblico' due album prima di dedicarsi alla carriera solista; nella sua musica troviamo tracce di r'n'b', rock blues, jazz e folk in una vena non dissimile nello spirito da quella del gruppo di Ian Anderson.
Euro
33,00
codice 3514622
scheda
Blues band itchy feet
lp [edizione] originale  stereo  ger  1981  ariola 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa europea, pressat in germania dove la ariola aveva gli stabilimenti,anche per il regno unito ( logo biem su etichetta ). copertina lucida, etichetta grigia sfumata con logo multicolore in alto, il terzo album, uscito dopo '' ready'' e prima di '' brand loyalty'', l'ultimo album con hughie flint, e' quello che chiude il primo periodo del gruppo inglese. ultima delle storiche band ''blues revival'' iniziano la loro attivita' nel 1979, la loro musica e' il blues elettrico britannico classico, quello dei primi fleetwood mac e dei bluesbreakers, i membri sono infatti tutti miti assoluti degli anni ''60, paul jones, ( alexis korner blues inc, manfred mann, mcguinness flint ), dave kelly, ( john dummer band, jo ann kelly, bob hall ), tom mcguinness ( roosters con eric clapton, manfred mann, mcguinness flint, hughie flint (mcguinness flint, bluesbreakers, alexis korner, chicken shak ), bryan chalker ( sam apple pie, steve gurl, dave kelly, wild cats ) , i loro albums rappresentano gli ultimi fuochi degni di nota del movimento che nato alla fine degli anni ''60 terminera' la sua fase principale proprio con questa band.
Euro
25,00
codice 31524
scheda
Blues band official Bootleg Album
lp [edizione] originale  stereo  ger  1980  arista 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa tedesca, copia con moderati segni di invecchiamento sul vinile, copertina lucida senza barcode che si rifa a quella della prima rara tiratura autoprodotta e numerata (in 3000 copie) dell' album, bianca con "Official Bluesband Bootleg Album" sul fronte, presto ritampata dalla Arista con copertina con foto del gruppo sul fronte, etichetta custom bianca con scritte grigie, catalogo 202021 sull' etichetta e 2020021-320 sulla copertina, versione destinata all' esportazione anche in Francia, con "France AE 230" sul retro e riquadro sull' etichetta "Sacem Sacd Sdrm Sgdl". Pubblicato prima di ''Ready'', il primo album, giunto al numero 40 delle classifiche inglesi. Ua raccolta di brani blues elettrici sanguigni e travolgenti, divisi tra covers e brani originali. QUesta la lista completa dei brani: Talk To Me Baby / Flatfoot Sam / Two Bones And A Pick / Someday Baby / Boom Boom (Out Go The Lights) / Come On In / Death Letter / Going Home / I Don't Know / Diddy Wah Diddy. Ultima delle storiche band di ''blues revival'' inglese, iniziano la loro attivita' nel 1979, la loro musica e' il blues elettrico britannico classico, quello dei primi Fleetwood Mac e dei Bluesbreakers, ed i membri sono tutti miti assoluti degli anni '60, come Paul Jones (cantante ed armonicista della formazione storica dei Manfred Mann, ma anche con Alexis Korner Blues Inc e McGuinness Flint), Dave Kelly (John Dummer Band, Jo Ann Kelly, Bob Hall), Tom McGuinness (Roosters con Eric Clapton, Manfred Mann, McGuinness Flint, Hughie Flint (McGuinness Flint, Bluesbreakers, Alexis Korner, Chicken Shack) e Bryan Chalker (Sam Apple Pie, Steve Gurl, Dave Kelly, Wild cats). I loro albums rappresentano gli ultimi fuochi degni di nota del movimento che nato nella meta' degli anni '60 ed esploso alla fine di quel decennio, terminera' la sua fase principale proprio con questa band.
Euro
16,00
codice 247708
scheda
Blues band official Bootleg Album
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1980  repertoire 
rock 60-70
ristampa del 2016, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina che si rifa a quella della prima rara tiratura autoprodotta e numerata (in 3000 copie) dell' album, che fu presto ritampato dalla Arista con copertina con foto del gruppo sul fronte. Pubblicato prima di ''Ready'', il primo album, giunto al numero 40 delle classifiche inglesi. Ua raccolta di brani blues elettrici sanguigni e travolgenti, divisi tra covers e brani originali. QUesta la lista completa dei brani: Talk To Me Baby / Flatfoot Sam / Two Bones And A Pick / Someday Baby / Boom Boom (Out Go The Lights) / Come On In / Death Letter / Going Home / I Don't Know / Diddy Wah Diddy. Ultima delle storiche band di ''blues revival'' inglese, iniziano la loro attivita' nel 1979, la loro musica e' il blues elettrico britannico classico, quello dei primi Fleetwood Mac e dei Bluesbreakers, ed i membri sono tutti miti assoluti degli anni '60, come Paul Jones (cantante ed armonicista della formazione storica dei Manfred Mann, ma anche con Alexis Korner Blues Inc e McGuinness Flint), Dave Kelly (John Dummer Band, Jo Ann Kelly, Bob Hall), Tom McGuinness (Roosters con Eric Clapton, Manfred Mann, McGuinness Flint, Hughie Flint (McGuinness Flint, Bluesbreakers, Alexis Korner, Chicken Shack) e Bryan Chalker (Sam Apple Pie, Steve Gurl, Dave Kelly, Wild cats). I loro albums rappresentano gli ultimi fuochi degni di nota del movimento che nato nella meta' degli anni '60 ed esploso alla fine di quel decennio, terminera' la sua fase principale proprio con questa band.
Euro
23,00
codice 2089102
scheda
Blues band Rooster crowed
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  repertoire 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina senza codice a barre, inner sleeve con artwork e crediti, label custom, catalogo V294. Pubblicato nel 2018 dalla Repertoire, il nuovo album in studio della Blues Band, successivo a "Few short lines" (2011). La storica formazione blues britannica torna ancora una volta, con ancora quattro dei suoi membri originari: Dave Kelly, Gary Fletcher, Paul Jones e Tom McGuinness, a cui si aggiunge il batterista Rob Townsend, sostituto di Hughie Flint. Dodici vibranti brani di ottimo blues elettrificato, radicato nella tradizione del Chicago blues e del British blues di tanti decenni fa, che non ne vuol sapre di invecchiare grazie ad un sound ormai quasi senza tempo, per altro espresso con eccelsa perizia tecnica. Ultima delle storiche band del ''blues revival'' britannico, i Blues Band iniziano la loro attività nel 1979, quindi molti anni dopo l'eclissarsi del momento di maggiore impeto del movimento (risalente a dieci anni prima); la loro musica è il blues elettrico britannico classico, quello dei primi Fleetwood Mac e dei Bluesbreakers di John Mayall. Non a caso i membri sono infatti tutti miti assoluti degli anni '60: il cantante ed armonicista Paul Jones (Alexis Korner Blues inc, Manfred Mann, McGuinness Flint), il fratello e collaboratore di Jo Ann Kelly, Dave Kelly (John Dummer Band, Bob Hall), Tom McGuinness (nei Roosters con Eric Clapton, Manfred Mann, McGuinness Flint), Hughie Flint (McGuinness Flint, Bluesbreakers, Alexis Korner, Chicken Shack) e Gary Fletcher (Sam Apple Pie). Il gruppo ha accumulato una folta discografia a partire dal 1980: i loro album rappresentano gli ultimi fuochi degni di nota del movimento nato negli anni '60 in Inghilterra che ravvivò il blues elettrico dopo i fasti del Chicago blues degli anni '40 e '50.
Euro
19,00
codice 2100569
scheda
Bonzo dog band I should koko! (ltd. gold vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  2015  coda 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie in vinile dorato, label custom, catalogo CPLVNY089. Pubblicto nell'ottobre del 2015 dalla Coda, questo album contiene registrazioni dal vivo effettuate al KOKO di Londra il 17 aprile del 2015, in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione della leggendaria band inglese, i Bonzo Dog (Doo-Dah) Band: Neil Innes si riuni' con i vecchi compagni di scorribande musicali (e visive) Rodeny Slater, Sam Spoons, Vernon Dudley Bowhay Nowerll, ''Legs'' Larry Smith e Bob Kerr per proporre al pubblico una serie di classici ed esilaranti brani del repertorio del gruppo, per una serata all'insegna di musica e satira. Questa la scaletta: ''Jollity farm'', ''Look at me, I'm wonderful'', ''I left my heart in san francisco'', ''Senior moments'', ''We were wrong'', ''Mr Slater's parrot'', ''Irresponsible old school politically incorrectness'', ''Sheik of araby'', ''Rhinocratic oaths'', ''Keynsham'', ''The equestrian statue'', ''Mr. Apollo'', ''I'm urban spaceman'', ''Busted''.
Euro
23,00
codice 3508829
scheda
Bonzo dog band Wonderful radio bonzo!
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1966  1960s 
rock 60-70
Copertina flipback su due lati sul retro e senza codice a barre, catalogo R&B47. Pubblicato nel 2019 dalla 1960s Records, questo album compila sedici registrazioni effettuate fra il 1966 ed il 1968 per il programma radiofonico della BBC Top Gear (tranne uno registrato per un programma televisivo), in parte inedite: fra queste ultime, un estratto della leggendaria "Brain opera", in cui si incontrano il lato più teatrale e cabarettistico del gruppo ed una caotica comicità intrisa di satira sociale, opera che non soddisfece il gruppo e che non fu mai inserita in alcuno dei loro album. Questa la scaletta, con date di registrazione fra parentesi (tutti i brani furono registrati per il programma Top Gear, tranne l'ottava traccia sulla prima facciata, suonata per il programma Blue Peter TV): SIDE 1: 1. Radio Bonzo Jingle (5/12/67) 2. Rockaliser Baby (5/12/67) 3. The Monster Mash (5/12/67) 4. I've Found The Answer (29/4/68) 5. John Peel March (29/4/68) 6. Beautiful Zelda (18/7/68) 7. Captain Cool (18/7/68) 8. Bill Bailey, Won't You Please Come Home (2/1966) 9. Viv Stanshall Interview (5/12/67) SIDE 2: 1. My Pink Half Of The Drainpipe (18/7/68) 2. Eleven Mustachioed Daughters (18/7/68) 3. Shirt (8/10/68) 4. The Bride Stripped Bare By 'The Bachelors' (8/10/68) 5. Excerpt From 'The Brain Opera (Part 1)' (8/10/68) 6. Readymades (E's Mad Dreg) (8/10/68) 7. Jelly Jingle (18/7/68). Gruppo inglese di londra formato nel 1965, sorta di Fugs o Mothers inglesi caratterizzati da uno humor squisitamente britannico, i Bonzo hanno nella satira sociale la loro caratteristica saliente, abbinandola a provocazioni dadaiste ed assurde, e ad una musica che viene comunque suonata con competenza, nella quale confluiscono, oltre ad elementi cabarettistici, il pop ed il rock degli anni '60, comprese talora alcune suggestioni psichedeliche. Destano scalpore al festival di Wight, dove si presentano con maschere e macchinari mirabolanti, ma fanno seguire a questo una potentissima esibizione che li fa paragonare ai Cream o ai Led Zeppelin; dalle ceneri della loro ultima incarnazione, con membri di Scaffold e Liverpool Scene, nasceranno i Grimms.
Euro
25,00
codice 3512638
scheda
Bootsy's rubber band stretchin' out (180 gr.)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  music on vinyl 
soul funky disco
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima tiratura su Warner Bros, del primo album relizzato dalla band guidata dal prodigioso bassista di colore americano di Cincinnati, ancora adolescente nei Pacecetters che tra il '70 ed il '71 divennero con il nome JB's la band di James Brown, e poi negli anni a venire sempre piu' legato a George Clinton, partecipando a quasi tutti gli albums prodotti dai Parliament e dai Funkadelic dal '74 (sebbene la sua prima collaborazione con i Funkadelic risalga ad "America Eats His Young" del 1972). Registrato sotto la supervisione di George Clinton che risulta coproduttote, con una band a dir poco favolosa che include tra gli altri il fratello Phelps "Catfish" Collins alla chitarra e Frankie "Waddie" Cash (entrambi quasi sempre con lui sin dai tempi dei Pacesetters), ed i grandi Maceo Parker e Fred Wesley ai fiati (con lui gia' nei JB's, poi con James Brown e da qualche anno nel giro di Clinton), questo "Stretchin' Out" include 7 brani di straordinario livello (ben 5 dei quali pubblicati anche su singolo), alcuni dei quali composti non poco tempo addietro, come "I'd Rather Be with You" e "Vanish in Our Sleep", risalenti ai tempi dei JB's, che fanno parte della seconda facciata del disco, qualla piu' "soul", rilassata e da non troppo velati ammiccamenti erotici (Prince non ha inventato nulla...) dopo una prima side di puro mirabolante ed irresistibile funk rock. Il disco ottenne un buon successo, ma fu il successivo "Ahh...The Name Is Bootsy, Baby" a raccogliere i frutti della grande turnee che segui', decretando per qualche stagione l' esplosione commerciale di colui che e' stato, insieme a Larry Graham (Sly & the Family Stone, Graham Central Station), il bassista piu' importante della musica funky, dotato di una tecnica ed una personalita' superlativi, che furono, intorno alla meta' dei '70, una delle basi per un profondo rinnovamento del genere, con la nascita di un funky "moderno" e sempre piu' slegato dal rock, oltre che punto di riferimento nell' ambito del genere per tutti i musicisti delle generazioni a venire.
Euro
29,00
codice 2113510
scheda
Bothy band (planxty) Old Hag You Have Killed Me
lp [edizione] seconda stampa  stereo  irl  1976  Mulligan 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Seconda stampa irlandese, di poco successiva alla prima tiratura, copertina (con lievi segni di invecchiamento) con piccolo logo "Associated Printers" sul retro in basso, etichetta bianca con logo rosso in alto e gnomo a sinistra, alto circa 2 pollici (quindi piu' piccolo della prima tiratura, lati indicato come "Side 1" e "Side 2" e non come "Side One" e "Side Two". Pubblicato in Irlanda nel marzo del 1976 dopo "Bothy Band" (1975) e prima di "Out In The Wind Into The Sun'' (1977), il secondo album. Dopo che nel predecessore del 1975 la Bothy Band aveva di fatto copletamente reinventato la musica tradizionale Celtica, fornendone una versione per l'era post-industriale, il gruppo produce qui quello che e' considerato uno dei capolavori assoluti dell' inero movimento, uno dei definitivi punti di riferimento per tutto il folk internazionale dell' epoca, e in esso riesce a fondere lo spirito della musica tradizionale con le tensioni dei tardi anni '70 in una maniera e con una clase che non trovano paragoni prima di questo lavoro. Registrato da Matt Molloy, Paddy Keenan, Donal Lunny, Triona Ni Dhomhnaill, MIchael O'Domhnaill, e con Kevin Burke, maestro dello stile violinistico detto Sligo, poi divenuto celeberrimo con Patrick Street, Open House, Celtic Fiddle Festival. Lavoro, come detto, fondamentale per l' evoluzione ela rinascita della musica Celtica, ''Old Hag You Have Killed Me'' rimane non solo la cima artistica della saga del gruppo, che peraltro mai ha deluso i suoi ascoltatiori, producendo sempre poche ma straordinarie opere di livello superlativo, ma uno dei piu' importanti ed amati lavori dell'intera saga della musica folk rock. Immancabile. Considerati fin dalla loro apparizione come una delle massime e piu' interessanti bands dell' intero movimento celtico, propongono un repertorio perlopiu' basato sul classico folk irlandese ma reinterpretato con uno spirito un entusiasmo ed una capacita' musicale che ne fanno l' equivalente dei gruppi inglesi di folk rock. Formati nel 1975 da Donal Lunny , ex Planxty, con Paddy Keenan, Matt Molloy, Paddy Glackin, Tony MacMahon, Micheal o Domhnaill e Triona Ni' Dhomhnaill , gli ultimi due ex Skara Brae, iniziano come Seachtar, ma cambiano nome in Bothy Band dopo l' uscita di MacMahon. Incideranno il loro primo lavoro nel febbraio del 1975, quando suoneranno un leggendario concertro al Trinity College di Dublino. Dopo lo scioglimento del gruppo, Lunny torno' per qualche tempo nei Planxty prima di formare una band folk-rock chiamata Moving Hearts; Molloy entro' nei Chieftains; Triona Ni Dhomhnaill formo' i Touchstone e poi, col fratello Michael i Nightnoise; Kevin Burke si trasferì a Portland, negli Stati Uniti, dove partecipo' ad un album di Arlo Guthrie, in seguito incise due album in duo con l'altro ex-Bothy Band Michael O Dhomhnaill.
Euro
20,00
codice 252521
scheda
Bothy band (planxty) Out Of The Wind Into The Sun
lp [edizione] seconda stampa  stereo  ire  1977  mulligan 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
seconda stampa irlandese, copertina con lievi segni di invecchiamento, etichetta marroncina con gnomo marrone a sinistra, catalogo LUN013. Pubblicato in Irlanda nel maggio del 1977dopo "Old Hag You Have Kill Me'' e prima del live "Afterhours", non entrato nelle classifiche Irlandesi ne' in quelle Uk. Il terzo album. Nonostante la sua straordinaria storia ed importanza la Bothy Band ha registrato unicamente 3 lavori in studio; l' esordio "The Bothy Band", "Old Hag You Have Killed Me", e questo ultimo "Out of the Wind Into the Sun", il tutto prodotto nei cinque anni in cui il gruppo e' stato insieme. Considerati fin dalla loro apparizione come una delle massime e piu' interessanti bands dell' intero movimento celtico, propongono un repertorio perlopiu' basato sul classico folk irlandese ma reinterpretato con uno spirito un entusiasmo ed una capacita' musicale che ne fanno l' equivalente dei gruppi inglesi di folk rock. Formati nel 1975 da Donal Lunny , ex Planxty, con Paddy Keenan, Matt Molloy, Paddy Glackin, Tony MacMahon, Micheal o Domhnaill e Triona Ni' Dhomhnaill , gli ultimi due ex Skara Brae, iniziano come Seachtar, ma cambiano nome in Bothy Band dopo l' uscita di MacMahon. Incideranno il loro primo lavoro nel febbraio del 1975, quando suoneranno un leggendario concertro al Trinity College di Dublino. Dopo lo scioglimento del gruppo, Lunny torno' per qualche tempo nei Planxty prima di formare una band folk-rock chiamata Moving Hearts; Molloy entro' nei Chieftains; Triona Ni Dhomhnaill formo' i Touchstone e poi, col fratello Michael i Nightnoise; Kevin Burke si trasferì a Portland, negli Stati Uniti, dove partecipo' ad un album di Arlo Guthrie, in seguito incise due album in duo con l'altro ex-Bothy Band Michael O Dhomhnaill.
Euro
20,00
codice 252527
scheda
LP2 [edizione] originale  stereo  eu  2014  karisma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Prima stampa, vinile doppio a 45 giri, copertina apribile con barcode 7090008319740, label bianca, gialla ed arancio sul primo vinile, bianca, azzurra, verde e blu sul secondo, scritte bianche e nere su tutte le facciate, catalogo KAR082LP. Pubblicato nel 2014 dalla norvegese Karisma, il quarto album, successivo a ''Smorgasbord'' (2009). Uscito a nome Brimstone, questo lp della band norvegese offre una moderna interpretazione del rock progressivo e tardo psichedelico di decenni passati, con brani che vanno dal lento e crepuscolare progressive blues rock quali la lunga ''Sjo & land'', dal fortissimo sapore anni '70, la più movimentata ma anche funerea ''A norwegian requiem'', in cui un cantato melodico che sembra richiamarsi ai Beatles ed al pop britannico degli anni '60 interagisce con sonorità progressive ancora una volta molto seventies, il tutto ammantato in un'atmosfera ombrosa e drammatica, l'articolata ''This is the universe'', che sembra incrociare Yes e Pink Floyd, la dinamica ''Flapping lips at ankle height'', che parte con un piglio quasi alla Deep Purple dei primi anni '70 e poi si fa più progressiva e spaziale, l'imprevedibile ''Voodoo'', fra momenti di frenesia e pause di quiete, sostenuta da un groove jazz rock che sostiene melodie jazz prog di chitarra e tastiere elettriche. I Brimstone Solar Radiation Band sono un gruppo norvegese attivo dai primi anni del XXI secolo, formato da Rolf Elvardsen (chitarra, voce, sitar, bouzouki) e Truls Eriksen (basso), a cui si uniscono Oyvind Gronner (piano, organo), Thomas Gronner (batteria, percussioni, influenzato sia dalla scena metal che dal jazz) e Erling Halsne Juvik (chitarra). Il gruppo trae forte e chiara ispirazione dal rock classico di fine anni '60 e dei primi anni '70, influenzato sia dal rock westcoastiano degli Stati Uniti che da il folk rock progressivo e britannico e dai Pink Floyd, creando però una musica fresca ed energica, non meramente revivalista. Dopo l'interessante quanto acerbo primo album del 2004, senza titolo, il successivo ''Solstice'' del 2005 vede la band allargare le proprie opzioni con l'innesto di influssi progressive rock che sembrano ispirarsi a gruppi come Yes e Genesis. Fra molte difficoltà finanziarie ed insuccessi, il gruppo non si scoraggia e prosegue la sua attività, pubblicando nel 2009 il terzo lp ''Smorgasbord'', fra influenze beatlesiane, art rock, West Coast e psichedelia, seguito nel 2014 da ''Mannsverk''.
Euro
26,00
codice 331031
scheda
Brimstone solar radiation band Brimstone solar radiation band
LP2 [edizione] originale  stereo  nor  2004  big dipper 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Prima rara stampa, vinile doppio con tre facciate incise e la quarta scolpita, copertina apribile con barcode 7070477004316, label custom con combinazioni di colore diverse su ciascuna delle tre facciate incise e con logo NCB in basso, neutra nera sulla facciata scolpita, catalogo BDRLP043. Pubblicato nel 2004 dalla novegese Big Dipper, il primo album, precedente ''Solstice'' (2005). Un acerbo quanto piacevole esordio a 33 giri per la band norvegese, che attraverso un sound fortemente influenzato dal rock psichedelico e dal pop degli anni '60 e dei primi '70, fra Byrds, Beatles e West Coast, accanto a tocchi di hard progressive melodico e di progressive folk rock, riesce a creare un'opera vitale ed energica per quanto ancorata alle sonorità dell'epoca classica del rock. I Brimstone Solar Radiation Band sono un gruppo norvegese attivo dai primi anni del XXI secolo, formato da Rolf Elvardsen (chitarra, voce, sitar, bouzouki) e Truls Eriksen (basso), a cui si uniscono Oyvind Gronner (piano, organo), Thomas Gronner (batteria, percussioni, influenzato sia dalla scena metal che dal jazz) e Erling Halsne Juvik (chitarra). Il gruppo trae forte e chiara ispirazione dal rock classico di fine anni '60 e dei primi anni '70, influenzato sia dal rock westcoastiano degli Stati Uniti che da il folk rock progressivo e britannico e dai Pink Floyd, creando però una musica fresca ed energica, non meramente revivalista. Dopo l'interessante primo album del 2004, senza titolo, il successivo ''Solstice'' del 2005 vede la band allargare le proprie opzioni con l'innesto di influssi progressive rock che sembrano ispirarsi a gruppi come Yes e Genesis. Fra molte difficoltà finanziarie ed insuccessi, il gruppo non si scoraggia e prosegue la sua attività, pubblicando nel 2009 il terzo lp ''Smorgasbord'', fra influenze beatlesiane, art rock, West Coast e psichedelia, seguito nel 2014 da ''Mannsverk'', che uscira' a nome semplicemente Brimstone.
Euro
35,00
codice 331030
scheda
Broonzy big bill Big bill's blues
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1958  columbia 
blues rnr coun
Ristampa con copertina senza codice a barre, pressoche' identica alla prima rara tiratura. Il primo ed unico album di Big Bill Broonzy su Columbia. Uscito NEL 1958, anno della morte del grande bluesman, questo album lo presenta in veste acustica, accompagnato dalla sua sola chitarra, attraverso dieci brani, spesso carichi di ironia, ma sempre impregnati di spirito blues e sostenuti da uno stile robusto e dalla voce alta ed evocativa di Big Bill. Questa la scaletta dei brani: ''Bossie woman'', ''Texas tornado'', ''Tell me what kind of man Jesus is'', ''Trouble in mind'', ''See see rider'', ''When I've been drinkin'', ''Martha'', ''Swing low, sweet chariot'', ''Key to the highway'', ''Godbye baby blues''. William Lee Conley Broonzy nasce a Scott, Mississippi, il 26 giugno 1893, in una baracca vicino al fiume; da piccolo sfugge miracolosamente agli attacchi di orsi e serpenti che vivono vicino alla sua ''casa'' ed impara a suonare dallo zio Jerry, accompagnandosi con strumenti costruiti da lui stesso, poi nel 1926 e' a Chicago, e diviene negli anni '30 il piu' famoso cantante blues degli Stati Uniti. Continua a suonare per tutta la vita diventando uno dei maggiori miti del secolo, un'icona del blues di Chicaco (citta' dove opero' per lungo tempo) ed una grande influenza sulla musica popolare del XX secolo.
Euro
20,00
codice 3028800
scheda
Broonzy big bill The blues
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1965  scepter 
blues rnr coun
Copertina lucida senza codice a barre, label rossa con parte ovale bianca, grigia e marrone, scritte bianche lungo il bordo in basso e nere altrove, logo Scepter bianco a sinistra. Ristampa dell'album originariamente pubblicato negli USA dalla Scepter nel 1965. Registrato fra il 1951 ed il 1952 quando Big Bill era a Parigi, l'album comprende brani originali ed interpretazioni di tradionals, fra blues, spirituals e canti di lavoro, realizzati dal solo autore con voce e chitarra acustica, potenti ed evocativi grazie alla voce impositiva di Broonzy, ora ironica e solare, ora piu' profonda e malinconica. Questa la scaletta: ''Luoise, Louise blues'', ''Letter to my baby'', ''Stand your test in judgement'', ''Do right blues'', ''Low down blues'', ''The moppin' blues'', ''Coal black curly hair'', ''Hey! Bud blues'', ''Baby please don't go'', ''Down by the riverside'', ''Kind hearted blues'', ''When did you leave heaven'', ''John Henry'', ''Lonesome road blues''. William Lee Conley Broonzy nasce a Scott, Mississippi, il 26 giugno 1893, in una baracca vicino al fiume; da piccolo sfugge miracolosamente agli attacchi di orsi e serpenti che vivono vicino alla sua ''casa'' ed impara a suonare dallo zio Jerry, accompagnandosi con strumenti costruiti da lui stesso, poi nel 1926 e' a Chicago, e diviene negli anni '30 il piu' famoso cantante blues degli Stati Uniti. Continua a suonare per tutta la vita diventando uno dei maggiori miti del secolo, un'icona del blues di Chicaco (citta' dove opero' per lungo tempo) ed una grande influenza sulla musica popolare del XX secolo.
Euro
20,00
codice 2110429
scheda
Brown steve band Soul full of sin
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1971  seelie court 
rock 60-70
Copertina ruvida apribile, inner sleeve con artwork e crediti, label nera con scritte argento, catalogo SCLP014. Pubblicato nel 2021 dalla Seelie Court, questo album compila in un album coerente sei incisioni inedite, effettuate fra il 1971 ed il 1973 dalla Steve Brown Band, interessante e sfortunata band progressive jazz rock britannica fondata nel 1971 da Steve Brown (chitarra, voce) con John Farmer (basso, voce), Jeff Barak (batteria, voce), Gowan Turnbull (sax, voce) e Charlie Gordon (piano elettrico, voce). Il gruppo suono assiduamente dal vivo fra il 1971 ed il 1975, consolidando la propria abilità tecnica e guadagnandosi un buon seguito nella propria zona di origine, quella di Newcastle nel Nord dell'Inghilterra; ci furono anche contatti con la label Transatlantic, che però non si concretizzarono in alcun contratto. Il gruppo incise un 7" test pressing nel 1973, "Make the break / Our pleasure abused", e poi solo nel 1977 un singolo uscito commercialmente su Petal, ma in uno stile meno progressivo. I sei brani di questo lp invece, ben incisi, mostrano una band sicura dei propri mezzi e capace di costruire lunghi, complessi e fluidi brani di valido jazz rock progressivo, con parti chitarristiche molto interessanti da parte di Steve Brown (si ascolti "Night flight"), sostenuto da una solida sezione ritmica e colorato armoniosamente dalle calde tastiere elettriche e dal sax, che avrebbe meritato una pubblicazione all'epoca della sua registrazione; un classico sound britannico della sua epoca, cerebrale ma anche melodico e scorrevole. Questa la scaletta: "Hitman", "Night flight", "Shine a light", "Marija", "City (the lights of love)", "Soul full of sin".
Euro
27,00
codice 3513718
scheda
Brunning sunflower blues band bullen street blues
lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  saga 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copia con lievi segni di invecchiamento su copertina e vinile, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su due lati che NON riporta in basso a destra (sul retro) la dicitura '' Art & Sound LTD 1971'' apposta nella seconda tiratura del 1971, etichetta nera con logo e caratteri argento. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1968 prima di ''Trackside Blues'', non entrato nelle classifiche inglesi, non pubblicato all' epoca in Usa, il primo album. Registrato, come il lavoro successivo, con Mick Hall e Colin Jordan alla chitarra, Bob Brunning al basso, Peter French alla voce e Jeff Russell alla batteria, alle prese con undici brani tutti originali, cosa decisamente rara nell' ambito del genere. La Brunning (Hall) Sunflower Blues Band, formatasi nel 1968 su impulso di Bob Brunning, gia' membro della primissima formazione dei Fleetwood Mac, prima di essere sostituito da John McVie, e poi brevemente insieme ai Savoy Brown, e Bob Hall, gia' con i primi Groundhogs e con Jo Ann Kelly, fu un fondamentale gruppo dell'epopea del British blues. Il loro e' un rigoroso blues elettrico con attitudine progressive, sullo stile dei Groundhogs o dei primi Fleetwood Mac (e Peter Green dei Fleetwood Mac suonera' e cantera' in vari brani nel secondo loro album); la poca notorieta' del gruppo e' dovuta principalmente al fatto che incidevano, a differenza dei loro colleghi di cui sopra, per etichette di secondo piano con distribuzione assolutamente insufficente.
Euro
60,00
codice 44185
scheda
Brunning sunflower blues band bullen street blues
lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  saga 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su due lati che NON riporta in basso a destra (sul retro) la dicitura '' Art & Sound LTD 1971'' apposta nella seconda tiratura del 1971, etichetta nera con logo e caratteri argento. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1968 prima di ''Trackside Blues'', non entrato nelle classifiche inglesi, non pubblicato all' epoca in Usa, il primo album. Registrato, come il lavoro successivo, con Mick Hall e Colin Jordan alla chitarra, Bob Brunning al basso, Peter French alla voce e Jeff Russell alla batteria, alle prese con undici brani tutti originali, cosa decisamente rara nell' ambito del genere. La Brunning (Hall) Sunflower Blues Band, formatasi nel 1968 su impulso di Bob Brunning, gia' membro della primissima formazione dei Fleetwood Mac, prima di essere sostituito da John McVie, e poi brevemente insieme ai Savoy Brown, e Bob Hall, gia' con i primi Groundhogs e con Jo Ann Kelly, fu un fondamentale gruppo dell'epopea del British blues. Il loro e' un rigoroso blues elettrico con attitudine progressive, sullo stile dei Groundhogs o dei primi Fleetwood Mac (e Peter Green dei Fleetwood Mac suonera' e cantera' in vari brani nel secondo loro album); la poca notorieta' del gruppo e' dovuta principalmente al fatto che incidevano, a differenza dei loro colleghi di cui sopra, per etichette di secondo piano con distribuzione assolutamente insufficente.
Euro
120,00
codice 107869
scheda
Budos band long in the tooth
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2020  daptone 
soul funky disco
Sovraccopertina in cartoncino nero ruvido, senza barcode, con parte sagomata "die-cut" sul fronte, e con fascetta di presentazione ripiegata attorno alla costola, copertina in cartoncino bianco, con apertura per il disco in alto e parte in rilievo "embossed" sul fronte, download card, etichetta nera con scritte e logo grigi; pubblicato nell' ottobre del 2020 dalla Daptone, dopo "V" (2019), il sesto album, sintesi tra l' ethio-jazz e l' afro-funk rivisitato dei primi lavori e l' approccio piu' aggressivo di "V", con brani, strumentali, caratterizzati da sonorita' splendidamente vintage. I Budos band sono un collettivo di Staten Island, New York, la cui musica, interamente strumentale viene definita da loro stessi come afro soul, nel quale compaiono profonde ritmiche funk ed africane, elementi jazz ed un'estetica soul, sulla quale si innesterà poi, dal quarto e quinto album, una forte influenza hard rock e psichedelica. Debuttano su Daptone, nel 2005 con l'album eponimo, seguito da "The Budos band II" nel 2007, da "The Budos band III" nel 2010, da "Burnt offering" nel 2014 e da "V" nel 2019.
Euro
27,00
codice 2097281
scheda

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