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Accept Staying a life
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  music on vinyl 
heavy metal
Doppio album, in vinile 180 grammi per audiofili, ristampa del 2021, con copertina apribile, pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di inserto. Pubblicato nell'autunno del 1990 dalla Epic negli USA ed in Europa, il primo album dal vivo, uscito fra gli lp in studio ''Eat the heat'' (1989) e ''Objection overruled'' (1993). Uscito poco dopo il temporaneo scioglimento della band, questo live fu registrato cinque anni prima, nel 1985 a Osaka in Giappone, nello stesso hanno che aveva fruttato le registrazioni del precedente mini lp dal vivo ''Kaizoku-ban'' (registrato a Nagoya). L'epoca e' quindi quella dell'album ''Metal heart'', quando il metal anthemico e da stadio degli Accept era forse al culmine, scandito da ritmi spesso tiratissimi che sostengono un sound chitarristico denso, potente ed aggressivo il quale, insieme al timbro vocale ed allo stile graffiante di Udo Dirkschneider, suggerisce affinita' con i grandi AC/DC. Questa la scaletta: ''Metal heart'', ''Breaker'', ''Screaming for a love-bite'', ''Up to the limit'', ''Living for tonight'', ''Princess of the dawn'', ''Guitar solo wolf'', ''Restless and wild'', ''Son of a bitch'', ''Londo leatherboys'', ''Love child'', ''Flash rockin' man'', ''Dogs on leads'', ''Fast as a shark'', ''Balls to the wall''. Gli Accept sono una band heavy metal tedesca nativa della citta' di Solingen, fondata negli anni settanta dal cantante e leader Udo Dirkschneider dotato di una immensa estensione vocale, il gruppo ha avuto un importante ruolo nella nascita dell'heavy metal, dello speed metal e del power metal. La band nasce nei primi anni settanta dal cantante Udo Dirkschneider, dopo i primi esordi nei locali della propria citta' e numerosi cambi di formazione che portarono il gruppo gradualmente ad avere una propria identita' compositiva, gli Accept saranno contattati da un etichetta discografica che gli assicuro' un contratto e la partcipazione al leggendario festival tedesco Rock am Rhein. Pochi mesi dopo l'apparizione al festival, i giovani Accept riuscirono a mettere insieme un buon numero di tracce che permisero l'uscita del primo omonimo disco che lasciava intravedere le potenzialita' del gruppo basato sull'incredibile capacita' di Udo Dirkschneider e su di una base musicale aggressiva e brutale, inedita per quegli anni. Gli Accept sono considerati leggende della scena heavy metal dei primi anni ottanta, definiti dalla critica americana come la piu' grande metal band tedesca dopo gli Scorpions, finita la parabola artistica degli Accept, Udo Dirkschneider ha continuato una propria carriera solista costellata di grandi successi nell'ambiente heavy e considerato figura carismatica non solo in terra teutonica.
Euro
31,00
codice 2104038
scheda
Acid mothers temple & the melting paraiso u.f.o. Acid mothers temple & the melting paraiso u.f.o.
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  black editions 
indie 90
edizione in doppio vinile, copertina apribile. Ristampa del leggendario primo album, uscito per la P.S.F. nel 1997. Raccoglie brani incisi tra il 1995 ed il 1997, contiene alcuni dei brani più ipnotici e cosmici del gruppo qui nella prima formazione composta da Kawabata Makoto, Koizumi Hajime, Suhara Keizo, Cotton Casino oltre a vari collaboratori. Uno dei massimi lavori della psichedelia anni novanta. gli Acid Mothers Temple si formano nel 1995 attorno al chitarrista Makoto Kawabata (Mainliner, Toho Sara, Seventh Seal, Musica Transonic). Collettivo musicale dall'organico in continuo mutamento, esordiscono su Lp con un apprezzato album eponimo nel 1997, seguito negli anni successivi da un gran numero di pubblicazioni, spesso dalla durata di un doppio lp, fra cui citiamo ''La novia'' (2000), con contaminazioni di musica occitana, ''Univers zen ou de zero a zero'' (2002) e ''Pataphysical freak out MU!'' (originariamente uscito nel 1999, riedito su vinile nel 2002 ad opera della Eclipse). I loro lunghi brani alternano selvagge tempeste chitarristiche ispirate a Hendrix, Blue Cheer, Amon Duul e noise con brani semiacustici dal sapore acid folk e con lunghe suite cosmiche in stile Tangerine Dream; il tutto e' spesso contraddistinto da acustica low fi e bizzarri interventi vocali e di sintetizzatore.
Euro
45,00
codice 2120925
scheda
Acme Demo
7" [edizione] originale  stereo  bel  1994  machination 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
ep in formato 7", prima rara stampa, pressata dalla belga Machination (la versione in vinile chiaro e' del 1996), copertina semirigida senza barcode e con vinile estraibile dall'alto, inserto apribile con testi ed artwork, ulteriore piccolo inserto con uscite della Machination, label custom nera e bianca, con foro centrale piccolo, catalogo THREE. Pubblicato nel 1994 dalla belga Machination, l'unico 7" degli Acme, storica hardcore band di Brema, fra le più seminali e misteriose della scena tedesca degli anni '90. Realizzarono nel 1993 la cassetta "Menschenmaschine", da cui sono tratti tre dei quattro brani qui presenti, questo 7"ep ed alcune partecipazioni a compilation, materiale poi raccolto, insieme ai quattro brani del 7", nell'antologia "...to reduce the choir to one soloist", edita nel 1996 dalla Edison negli USA. I quattro ferocissimi brani di "The demo" sono "Blind", "Attempt", "Injection" e "Ordinary", episodi hardcore dalla monolitica potenza che rasenta il metal, ritmi elastici ma quasi mai tirati, un cantato rauco e viscerale come pochi ed un'atmosfera cupa a livelli apocalittici.
Euro
15,00
codice 332167
scheda
Adam welcome back
lp [edizione] originale  stereo  uk  1995  xotic mind 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent indie 90
apribile,copertina non incollata,libretto,edizione limitata ,vinile pesante,uno dei massimi esempi dellla nuova psychedelia europea,dalla svezia,l'ultrararo album della band di adam axelson,wah-wah,lunghi assoli,organo,lunghi brani ipnotici con flauto-percussioni.....
Euro
35,00
codice 102030
scheda
Adamski's thing intravenous venus
12 [edizione] originale  stereo  ita  1998  ztt nitelite 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
titolo completo '' intravenous venus including the exclusive dance versions by Mark Picchiotti'' Prima stampa Europea, 12'' con copertina a colori in cartoncino lucido fronte retro, etichetta custom con immagine copertina. Pubblicato in Italia nel 1998. Contiene i seguenti brani, Intravenous Venus radio edit, Intravenous Venus mark's twisted soul vocal, Intravenous Venus mark's fly trap dub, Intravenous Venus shark talk radio edit, Intravenous Venusshark tank's dry roasted mix, Intravenous Venus pf project sharp edge mix . Adamski (Adam Tinley) e' stato uno dei prncipali rappresentanti dell' acid house . Inizia negli sanni ''80 con gli Stupid Babies per poi pasare ai post-punk hip-hop Diskord Datkord , ma durante il decennio si inizia ad interessare alla house music anche a causa dell'amicizia con Jimi Polo di Chicago che lo introduce a personaggi quali Marshall Jefferson ed Adonis. Inizia quindi a suonare live a Londra durante i warehouse parties ed i raves prima di firmare per la MCA e debuttare con "N-R-G," seguito presto da "Killer," con alla voce Seal che arrivera' al primo posto delle classifiche Uk. .Il primo album Liveandirect e' osannato dalla critica e il 12'' "The Space Jungle" entra nelle classifiche Inglesi, soprprendentemente Adamski scompare dalle classifiche dopo il 1992, appena il terzo album Naughty viene pubblixcato. Riemergera' soltanto sei anni dopo pubblicando per la ZTT con il nome di Adamski's Thing.
Euro
12,00
codice 44491
scheda
Add n to x Revenge of the black regent / iron man
7'' [edizione] originale  stereo  uk  1999  mute 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa inglese, copertina con barcode 5016025102310, label bianca con scritte argento, foro centrale piccolo, catalogo MUTE231, scritta ''mandy the exchange dmm'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nell'agosto del 1999 dalla Mute in Gran Bretagna, non uscito negli USA, il secondo singolo tratto dal terzo album ''Avant hard'' (4/99). Contiene ''Revenge of the black regent'', tratta dal sopracitato lp, e l'inedita su album ''Iron man'', bizzarra e decisamente ironica cover del celebre brano dei Black Sabbath, qui rifatto con buffe sonorita' elettroniche ed in versione strumentale, che lo trasformano in una colonna sonora ideale per qualche videogioco arcade di altri tempi, anche se un po' dissonante... Gli Add N To X sono un gruppo inglese formato nel 1994 a Londra da Barry Smith (dj di Radio Prague), Ann Shenton e Steven Claydon, ai quali si unisce il batterista degli High Llamas Rob Allum: veri estimatori del suono synth vintage e della proto-electronica prodotta negli anni '60 e '70, mettono insieme sonorita' tra electronica, post-rock/experimental, con sintetizzatori analogici abrasivi e melodie a volta anche orecchiabili. Debuttano nel 1996 con "Vero electronics", cui seguono "On the wires of your nerves" (1998), "Avant hard" (1999), "Add insult to injury" (2000) e "Loud like nature" (2002). Il gruppo non ha piu' dato notizie musicali di se' dal 2003.
Euro
6,00
codice 328539
scheda
Adelmo e i suoi sorapis Walzer d'un blues
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1993  mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
Prima rara stampa italiana, copertina lucida fronte retro con barcode, label nera con scritte bianche e logo Mercury rosso e nero in alto, catalogo 518834-1. Pubblicato nel 1993 dalla Mercury, l'unico album di questo progetto estemporaneo attivato nel 1989 da Zucchero, Dodi Battaglia (Pooh), Maurizio Vandelli (Equipe 84), Fio Zanotti, Michele Torpedine ed Umbi Maggi (Nomadi). Il progetto nacque a Cortina D'Ampezzo nel periodo di Natale del 1989, e prese il nome dal vicino monte Sorapis. Il gruppo inizialmente incise una canzone natalizia (''E cosi' venne natale''), ma in pochi giorni incise altre otto canzoni; i brani sarebbero poi stati pubblicati quattro anni dopo in questo album, uscito nel dicembre del 1993. Il disco presenta un sound piuttosto eclettico, che svaria da canzoni pop rock ad episodi dai contorni rock blues e soul, fino ad un paio di ballate dal sentore quasi folk dovuto principalmente alla fisarmonica. Ne vennero tratti tre singoli, dei quali il primo fu quello di maggior successo (''E cosi' venne natale'', giunto al 52esimo posto in classifica); gli altri due furono ''Ballantime mood'' e ''A volte nevica a giugno''.
Euro
30,00
codice 318729
scheda
Adkins hasil Achy breaky ha ha ha
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1994  norton 
blues rnr coun
Copertina senza codice a barre e fabbricata in Canada, come indicato sul retro. Ristampa pressoché identica alla prima tiratura. Pubblicato nel 1994 dalla Norton negli USA, questo album manifesta l'influenza del country e l'amore per esso da parte di Adkins, ma non si tratta qui del country mainstream e commerciale di Nashville, bensì di quello espresso nella cultura rurale, domestica e comunitaria (nelle note Hasil menziona la forza con cui la madre cantava "River of jordan"), così come dai primi grandi della country music nazionale come Jimmie Rodgers e George Jones. A suo modo, sgangherato, stralunato ed eccentrico, e magari anche un po' stonato (volutamente si immagina), ma genuinamente radicato in un'America periferica forse ormai estinta, Hasil Adkins interpreta qui per noi una scaletta improntata dal country. L'autore (voce, chitarra, armonica, batteria e... vodka, tutti insieme contemporaneamente) è in alcuni brani accompanato dalla pedal steel guitar e dal dobro di Bob Hoffnar ed in un pezzo dal sassofono di Lars Espensen, ma per lo più si tratta del suo caratteristico "one man show", in cui fa tutto Hasil. Questa la scaletta: "Put my guitar away mommy", "White dove", "Leaves in autumn", "I still miss someone", "Gonna have me a yard sale", "Twenty eight years", "It'll be me", "Will you miss me", "Song of death", "Of course not", "She thinks I still care", "Tomorrow I'll still be loving you", "You win again", "Turn around". Musicista di culto che annovera fra i suoi estimatori sia i Cramps che John Zorn, Hasil Adkins (1937-2005) trascorse gran parte della sua vita nella natia Madison, nello West Virginia, relegato all'oscurita' per decenni a causa della sua visione estrema, lunatica e peculiare del rock'n'roll e del rockabilly: Adkins suonava praticamente tutti gli strumenti da solo, con uno stile frenetico e schizzato, registrando una miriade di canzoni su di un semplice registratore a casa propria, e cantava di polli, alieni, decapitazioni, mangiare burro di arachidi sulla luna ed altre amenita' simili, indubbiamente poco familiari al grande pubblico americano. Dopo lunghi anni di attivita', la Norton gli dette finalmente occasione di incidere un album in studio, ''The wild man'' (1987), quando Adkins era gia' stato omaggiato dai suoi fan Cramps con una cover della sua ''She said'' alcuni anni addietro.
Euro
22,00
codice 3513820
scheda
Adorable against perfection
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  music on vinyl 
indie 90
Ristampa in vinile 180 grammi, inserto. pubblicato in Inghilterra nella primavera del 93, prima di "Fake" (94), album che sancisce l'esordio su Lp della band, e che raggiunse la posizione n.70 nelle classifiche inglesi. L'approccio e' vagamente shoegazer nella forma, ma sostanzialmente la band ha radici ben profonde negli anni ottanta, soprattutto in certe linee granitiche di basso, nel modo di cantare e nelle timbriche della voce che spesso ricordano Ian McCulloch; nonostante cio', il gruppo dimostra una certa abilita' e originalita' nella composizione e gusto per certe sonorita', brani come "Homeboy" o "Sistine chapel ceiling" o "Breathless" ne sono un esempio, "Against perfection" e' un disco con un suono molto compatto, omogeneo che rivela una band capace di cavalcare l'onda shoegazer attraverso un approccio anni ottanta. Gruppo originario di Coventry, formato nel 91 da Piotr Fijalkowski (voce e chitarra), Robert Dillam (chitarra), Sthepen 'Wil' Williams (basso) e Kevin Gritton (batteria), fautore di un suono in bilico fra shoegaze e deam-pop, con frequenti riferimenti al gruppi degli anni ottanta come Echo and the bunnymen, Cure, Chameleons; dopo una serie di fortunati 12", tra i quali ricordiamo l'esordio nel maggio 92 "Sunshine smile", singolo della settimana per il NME, pubblicano il primo Lp "Against perfection" nel 93, e iniziano a suonare in tutto il mondo; il secondo album, "Fake" Š del 94, ma, al contrario del suo precedessore, le vendite scarse e la critica non favorevole incrinano il rapporto fra la Creation e il gruppo fino allo scioglimento di quest'ultimo, annunciato durante un concerto a Brussels nel 94. Fjialkowoski forma successivamente i Polak.
Euro
31,00
codice 2127253
scheda
Aerial m Post global music
Lp [edizione] nuovo  stereo  Uk  1999  domino 
indie 90
Vinile pesante, etichetta nera con disegno blu e scritte bianche, Lp pubblicato dalla Domino nel 1999, prima di "Papa M: Live from a shark cage" (99) e dopo "Aerial m" (97), il secondo album del progetto capitanato da David Pajo, chitarrista degli Slint, poi nei Papa M e nei Zwan. L'album contiene sulla prima facciata tre differenti remixes del brano "Wedding 3" (apparso nell'eponimo album debutto), a cura rispettivamnete di Flacco, Tied + Ticlked Trio e Dj Flood, mentre nella seconda compare un solo lungo brano dal titolo lunghissimo, "Attention span deficit disorder......", remixato da Bunky K Brown. Collettivo (chiamato anche Papa m), capitanato dal chiatrrista David Pajo, la cui musica risulta essere in post rock strumentale pigro e solenne, quasi ambientale, una sorta di slow core con venature acide. Il debutto avviene nel 1997 con l'album omonimo, seguito da "Papa M: Live from a shark cage" del 99 , "Papa M sings" (Ep del 2001), "Whatever Mortal" del 2001, "Pajo" del 2005 e da "1968" del 2006
Euro
22,00
codice 2121558
scheda
Aerobitch Time to start kickin' ass
Lp [edizione] originale  stereo  spa  1998  punch 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
La prima rara stampa, con scritte sul fronte copertina e sfondo sul retro di colore rosso e non giallo, non una delle 200 copie numerate e corredate di poster autografato, completa dell'inserto con testi e foto, label custom bianca e nera su di una facciata, rossa e nera sull'altra, copertina ruvida fronte retro senza barcode, catalogo PUNCH-011. Pubblicato nel 1998 dalla spagnola Punch, il secondo album, successivo a "C'mon cop, make my day" (1996) e precedente "Steamrollin'" (2000). Dedicato alla memoria di Wendy O'Williams, tragicamente scomparsa proprio nel 1998, "Time to start kickin' ass" è una pura scarica di rabbia ed adrenalina, con diciassette travolgenti pezzi di sferragliante e potente protopunk e hardcore, cantato con la voce al vetriolo di Laura e spinto da un groove pestone che non dà tregua, a supporto di un sound chitarristico dall'animo inequivocabilmente rock'n'roll. Tutti originali i pezzi, tranne la cover di "Taken by surprise" dei Poison Idea. Gli Aerobitch sono un gruppo spagnolo di Madrid attivo nel corso degli anni '90 con un incendiario punk'n'roll che riprende il groove pestone dei Motorhead, la furia dello hardcore, lo stile semplice e senza fronzoli dei Ramones e la potenza del proto-punk stoogesiano di "Raw power" e dei primi Dead Boys; fronteggiati dalla cantante Laura Bitch (ciascun membro del gruppo assume come cognome fittizio il termine "Bitch", sulla falsariga ramonesiana), in possesso di una voce aspra e ruvida, paragonata ad una versione femminile di quella di Lemmy Kilmister, debuttano su disco nel 1994 con uno split EP con i Frogger, "Revenge of the nerds", quindi nel 1996 pubblicano il loro primo album "C'mon cop, make my day", seguito nel 1998 da "Time to start kickin' ass", e nel 2000 da "Steamrollin'" e dal mini lp "An urge to play loud".
Euro
28,00
codice 335932
scheda
Aerosmith Get a grip
lp2 [edizione] originale  stereo  Hol  1993  geffen 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, la prima assai rara stampa europea, pressata in Olanda anche per il mercato inglese (l' album non fu pressato in vinile ne' in Uk ne' in Usa), copertina lucida, completa di inner sleeves con foto, testi e crediti, etichetta nera con logo sferico in alto, con "Biem / Gema" a sinistra, catalogo GEF24444. Pubblicato in Usa nell' aprile del 1993 dopo ''Pandora's box'' e prima di ''Nine lives'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numero 2 di quelle Uk, il dodicesimo album. Arrivato nel periodo di piu' grande successo commerciale della band inaugurato con "Pump", "Get a Grip" e' un album che presenta diverse novita': i testi presentano tematiche sociali e piu' complesse del solito, vedi "Livin' on the Edge", ma i brani sono discendenti dal classico Hard tipico del gruppo, vedi "Get a Grip" e "Eat the Rich"; non mancano le ballate, come "Cryin' ", "Amazing" e "Crazy". Musicalmente e' un' opera potente e suonata magnificamente e si puo' considerare un vero classico dell' epopea degli Aerosmith. Provenienti dal New Hampshire, suonavano (e suonano ancora) hard-rock con profonde radici blues. Nacquero dall' incontro del cantante Steve Tallarcio (attivo dalla meta' dei '60 a Boston e poi ribattezzatosi Steve Tyler) con la Jam Band del bassista Tom Hamilton e del chitarrista Joe Perry, band gia' autrice di un demo album nel '69, "ingaggiata" per registrare dei brani destinati ad essere ascoltati per un eventuale ingresso nel Jeff Beck Group, fortunatamente fallito. Il riscontro del gruppo, inizialmente modesto, crebbe progressivamente album dopo album, grazie anche alla grande presenza scenica di Steve Tyler e ad un sound che dal vivo rivelava tutto il suo potenziale, facendone nel piu' che dei cloni dei Rolling Stones, come vennero da qualcuno etichettati in un primo momento.
Euro
140,00
codice 258511
scheda
Aesop rock Appleseed (coloured vinyl)
12" [edizione] nuovo  stereo  usa  1999  Rhymesayers Entertainment 
hip-hop
Vinile marmorizzato color fumo semitrasparente. dell'album, label nera con scritte bianche e titolo stilizzato in grigio, catalogo RSE0326-1. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021 ad opera della Rhymesayers Entertainment, questo ep originariamente pubblicato in forma privata solo come CDr nel 1999 fu la seconda pubbicazione di Aesop Rock, dopo il primo album "Music for earthworms" (1997) e prima del secondo lp "Float" (2000). Il fraseggio denso, cerebrale ed acuto del rapper americano, accompagnato da un sound lento ed ipnotizzante, dai richiami jazz e talora anche ambient ed indie rock, ed immerso in un'atmosfera notturna e sottilmente malinconica, si snoda attraverso otto episodi per una durata di poco superiore alla mezz'ora, sei dei quali prodotti dallo stesso Aesop Rock (uno a testa per Omega one e Blockhead i restanti due episodi). In alcuni episodi il rap introspettivo e stratificato crea ammalianti onde sonore con il supporto di basi dai toni nel complesso minimali ed asciutti, e comunque evoluti rispetto alle più acerbe registrazioni del primo album. Esponente dello hip hop undeground newyorchese e successivamente trasferitosi sulla West Coast, Aesop Rock esordisce alla fine degli anni '90 con alcune autoproduzioni, cui fanno seguito gli album ''Float'' (1999) e l'acclamato ''Labor days'' (2001), ispirato in parte dalla mitologia greca. Seguono ''Bazooka tooth'' (2003) e ''None shall pass'' (2007).
Euro
29,00
codice 2111533
scheda
Affected Fate (anthology)
Lp [edizione] originale  stereo  spa  1994  munster 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
prima stampa vinilica, pressata in Spagna dalla Munster, copertina (con qualche segno di invecchiamento), copia distribuita in Italia con adesivo Siae metallizzato sul retro, label custom arancione con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo MR067. Pubblicata nel 1994 dalla spagnola Munster, questa è la versione vinilica della raccolta uscita solo in cd su Frontier nello stesso anno, con il titolo di "A fate worse than a fate worse than death", e con un brano diverso (qui è presente "Dannii", mentre manca "Wilt", presente invece sul cd), dedicata a questa formazione indie rock australiana dell'area di Melbourne, attiva nella prima metà degli anni '90 con un album ed una manciata di singoli ed ep. Unico membro fisso del gruppo fu Scot Crawford (voce e chitarra), al quale si affiancarono inizialmente Adam Adair (basso), Stui Thompson (chitarra, voce) ed Anthony Saunus (batteria), quindi nella fase finale Sean The Macheté (batteria) e Janine Chung (basso). Il gruppo suonava una musica ibrida che prendeva spunto soprattutto da un punk melodico e stradaiolo da un lato, e dall'altro dal selvaggio rock australiano radicato in gruppi di fine anni '70 come i Radio Birdman, passando per le grandi formazioni del decennio successivo, ma con un approccio un po' più sbarazzino; i loro ritmi sono nella maggior parte dei brani piuttosto elevati, ma in alcuni episodi meno tirati emerge un sound più denso che sembra suggestionato anche dal fenomeno grunge. Sotto la guida di Crawford, gli Affected si trasformarono poi negli Acer, autori di un album, "Blonde", nel 1995. Questa la scaletta: "Mind", "Clawback", "No one else" (brani tratti dal cd ep "Fate", 1994); "Jenny / 867 5309", "Blown", "Never gonna see you again" (i brani contenuti del bonus cd ep allegato alle prime 500 copie del loro unico album "Bleed", 1993); "Let it bleed", "Sage", "Misjudge", "Like you didn't know", "Zilche", "Empty promises" (brani tratti dall'album "Bleed", 1993); "Dannii" (dal cd singolo "Dannii", 1994).
Euro
12,00
codice 247204
scheda
Affected Fate (anthology)
Lp [edizione] originale  stereo  spa  1994  munster 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
prima stampa vinilica, pressata in Spagna dalla Munster, copertina senza barcode (qui applicato tramite adesivo), label custom arancione con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo MR067. Pubblicata nel 1994 dalla spagnola Munster, questa è la versione vinilica della raccolta uscita solo in cd su Frontier nello stesso anno, con il titolo di "A fate worse than a fate worse than death", e con un brano diverso (qui è presente "Dannii", mentre manca "Wilt", presente invece sul cd), dedicata a questa formazione indie rock australiana dell'area di Melbourne, attiva nella prima metà degli anni '90 con un album ed una manciata di singoli ed ep. Unico membro fisso del gruppo fu Scot Crawford (voce e chitarra), al quale si affiancarono inizialmente Adam Adair (basso), Stui Thompson (chitarra, voce) ed Anthony Saunus (batteria), quindi nella fase finale Sean The Macheté (batteria) e Janine Chung (basso). Il gruppo suonava una musica ibrida che prendeva spunto soprattutto da un punk melodico e stradaiolo da un lato, e dall'altro dal selvaggio rock australiano radicato in gruppi di fine anni '70 come i Radio Birdman, passando per le grandi formazioni del decennio successivo, ma con un approccio un po' più sbarazzino; i loro ritmi sono nella maggior parte dei brani piuttosto elevati, ma in alcuni episodi meno tirati emerge un sound più denso che sembra suggestionato anche dal fenomeno grunge. Sotto la guida di Crawford, gli Affected si trasformarono poi negli Acer, autori di un album, "Blonde", nel 1995. Questa la scaletta: "Mind", "Clawback", "No one else" (brani tratti dal cd ep "Fate", 1994); "Jenny / 867 5309", "Blown", "Never gonna see you again" (i brani contenuti del bonus cd ep allegato alle prime 500 copie del loro unico album "Bleed", 1993); "Let it bleed", "Sage", "Misjudge", "Like you didn't know", "Zilche", "Empty promises" (brani tratti dall'album "Bleed", 1993); "Dannii" (dal cd singolo "Dannii", 1994).
Euro
16,00
codice 331486
scheda
Affluente Moltitudine suina
7" [edizione] originale  stereo  ita  1995  applequince 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
EP in formato 7", prima stampa, con artwork del fronte copertina in bianco e nero (poi con parti di colore blu nella seconda stampa di poco successiva) e SENZA il catalogo AQ001 sul retro, completo dell'inserto formato A4 ripiegato, con note di presentazione e testi, copertina ripiegata attorno al disco, senza barcode e con prezzo raccomandato di lire 5.000 sul retro, label bianca con foro centrale piccolo e scritte nere. Pubblicato nel 1995 dalla viterbese Applequince, il secondo EP, successivo a "Logica dominante" (1994) e precedente lo split album con i Monkey's Factory (1996). Ben nove brani si susseguono in questo 7", nei quali gli Affluente suonano un hardcore melodico dagli echi californiani, cantato con voce non abrasiva, ma con testi molto espliciti e rabbiosamente antisistema che si scagliano contro le istituzioni dello stato e della società borghese, ecomoniche, politiche e religiose. Gruppo hardcore punk, gli Affluente, da Ascoli Piceno, fondati nel 1992, avevano esordito su disco nel 1994 con il 7"EP "Logica dominante", seguito nel 1995 dal secondo EP "Moltitudine suina", pubblicando poi uno split album con i Monkey's Factory (1996), seguito poi nel 2000 da "T.S.O.L.: veri suoni della libertà" e poi da altri due album e da due ulteriori split lp (con i Freccia Tricolore e con A Fora Da Arrastu) nei primi due decenni del XXI secolo.
Euro
14,00
codice 335816
scheda
Afghan whigs Congregation (loser ed.)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  sub pop 
punk new wave
Ristampa del 2017, rimasterizzata dai nastri originali, in doppio vinile rosso trasparente, pesante 180 grammi, che gira a 45 giri, coupon per download, copertina apribile. Lp pubblicato in Germania dalla Sub Pop nel gennaio 92, dopo "Up in it" (90) e prima "Gentlemen" (93), il terzo album della band americana; opera che attenua e smussa le sonorita' piu' impeuotuose a favore di una scrittura stilisticamente varia, con arrangiamenti piu' ricercati e che e' da considerarsi come il punto d'unione, ideale ponte fra l'aggressione sonora dei primi lavori e Il soul bianco di quelli seguenti. Un grunge psichedelico magnetico, romantico e decadente, molto ispirato e profondo, che tratta spesso di temi come il rapporto, idilliaco e perverso, fra i sessi o di peccatori incalliti senza possibilita' di redenzione. Gli Afghan Whigs furono fondati nel 1986 a Denver, Colorado, da Greg Dulli (voce, chitarra), Rick McCollum (chitarra), John Curley (basso) e Steve Earle (batteria). Accostati al coevo movimento grunge, con il quale senza dubbio avevano dei tratti in comune, ma fortemente contaminati dal soul e dal funk degli anni '70, gli Afghan Whigs erano autori di una musica cupa, contraddistinta dalle liriche amare di Greg Dulli e dal contrasto delle influenze soul con il suono spesso duro delle chitarre e con l'attitudine pessimistica espressa da molti dei loro brani.
Euro
38,00
codice 3034828
scheda
Afghan whigs Up in it (loser edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1990  sub pop 
punk new wave
Edizione limitata in vinile colorato180 grammi, coupon per download. Pubblicato nell'aprile del 1990 dalla Sub Pop negli USA e nell'agosto dello stesso anno dalla Glitterhouse in Gran Bretagna, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, ''Up in it'' e' il secondo album degli Afghan Whigs, uscito dopo ''Big top halloween'' (1988) e prima di ''Congregation'' (1992). Registrato da Jack Endino, questo secondo album del gruppo di Greg Dulli sviluppa il sound grunge dell'esordio, aumentando le contaminazioni blues in un contesto cupo e quasi ossessivo, con brani carichi di pathos e di potenti chitarre distorte; il risultato e' vicino ai primi Come ed al grunge piu' oscuro. Tra i brani "Now We Can Begin" di Steve Earle. Gruppo fondato nel 1986 da Greg Dulli (voce, chitarra), Rick McCollum (chitarra), John Curley (basso) e Steve Earle (batteria), accostati al coevo movimento grunge, con il quale senza dubbio avevano dei tratti in comune, ma fortemente contaminati dal soul e dal funk degli anni '70, gli Afghan Whigs erano autori di una musica cupa, contraddistinta dalle liriche amare di Greg Dulli e dal contrasto delle influenze soul con il suono spesso duro delle chitarre e con l'attitudine pessimistica espressa da molti dei loro brani.
Euro
29,00
codice 2104477
scheda
Afghan whigs Uptown avondale (loser edition 180 gr. coloured vinyl)
LPM [edizione] nuovo  stereo  usa  1992  sub pop 
punk new wave
Edizione limitata denominata "loser edition", in vinile da 180 grammi trasparente con chiazze argento, a 45 giri, allegato codice per il download digitale dei brani. Ristampa del 2017 ad opera della Sub Pop, per la prima volta pressata in vinile negli USA, pressoché identica alla versione 12" della prima stampa, originariamente stampata solo in Europa, ma con un brano in più ("Rebirth of the cool", posto alla fine della seconda facciata, brano già presente nell'originaria stampa in cd). Originariamente pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla Sub Pop, come EP ma anche come singolo 7" (con brani in meno), "Uptown avondale" uscì fra il terzo album "Congregation" (1/92) ed il quarto "Gentlemen" (1993). Fu l'ultimo disco del gruppo ad uscire su Sub Pop, e contiene quattro covers di classici brani r'n'b e country rivisitate da Gred Dulli e compagni con forte personalità, fondendo le radici soul / r'n'b (o nel caso di "True love travels on a gravel road", il country) degli originali con uno stile intriso di noise rock e moderno punk blues, guidato dalla voce tormentata ed intensa di Dulli, il quale è autore del quinto brani in scaletta, "The rebirth of the cool", rifacimento di "Millez iz ded", canzone che chiudeva l'album "Congregation". Gruppo fondato nel 1986 da Greg Dulli (voce, chitarra), Rick McCollum (chitarra), John Curley (basso) e Steve Earle (batteria), accostati al coevo movimento grunge, con il quale senza dubbio avevano dei tratti in comune, ma fortemente contaminati dal soul e dal funk degli anni '70, gli Afghan Whigs erano autori di una musica cupa, contraddistinta dalle liriche amare di Greg Dulli e dal contrasto delle influenze soul con il suono spesso duro delle chitarre e con l'attitudine pessimistica espressa da molti dei loro brani.
Euro
29,00
codice 2112018
scheda
African head charge In pursuit of shashamane land
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1993  on-u sound 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima stampa inglese, copertina (con una leggera piegatura sull'angolo superiore sinistro) lucida fronte retro con barcode 5017687817802, label verde scura con parte nera e scritte nere e verdi su di una facciata, con disegno grigio / verde e bianco sull'altra, catalogo ONULP65, scritta ''damont'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1993 dalla On-U Sound nel Regno Unito, il sesto album in studio (settimo in totale), successivo a ''Songs of praise'' (1990) ed al live ''Pride and joy – live'' (1991), e precedente ''Akwaaba'' (1995). Un altro brillante e suggestivo lavoro di integrazione cultural-musicale, che mostra come il gruppo, ad oltre dieci anni di distanza dalla sua fondazione, possiede ancora creatività ed ispirazione: un avvolgente amalgama di ritmiche dub, melodie di sitar indiano, campionamenti di voci folk africane, bordoni elettronici quasi ambient, atmosfere oniriche e modernamente psichedeliche, percussioni tribali, il tutto volto a creare una musica quasi meditativa, ma anche cinematica ed ipnotizzante. Formatosi all'inizio degli anni '80, il collettivo African Head Charge, capitanato dal percussionista Bonjo Iyabinghi Noah, è autore di sonorità psichedeliche e dub che affondano le proprie radici nelle matrici afro musicali e che troveranno completamento nella produzione della On U Sound dell'inossidabile Adrian Sherwood. I loro album sono considerati lavori seminali nel mettere insieme stilemi occidentali come rock, dub con quelli etnici, creando una musica da alcuni definita ''ethno-beat'' e contribuendo al fiorire della world music. Bonjo ha suonato anche nei suoi Noah House Of Dread negli anni '80, quindi si è trasferito in Ghana all'inizio del decennio successivo.
Euro
20,00
codice 331130
scheda
African head charge songs of praise (expanded 2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1990  on-u sound 
punk new wave
ristampa ampliata a doppio album, con l' inserimento di tre tracce aggiunte per l' occasione, inedite in vinile ("Full Charge", "Fullness" e "SPecial Mix"), copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, e corredata di inserto apribile con note. Lo splendido quinto album nato dal collettivo African Head Charge, capitanato dal percussionista Bonjo I, autore di sonorita' psichedeliche e dub che affondano le proprie radici nelle matrici afro musicali e che troveranno completamento nella produzione della On U Sound dell' inossidabile Adrian Sherwood. Pubblicato nel 1990, a cinque anni dal precedente "Off The Beaten Track", e prima di "Pride And Joy - Live", "Songs Of Praise" e' considerato uno dei masterpiece del gruppo (che dopo il quarto album aveva sospendeso per diverso tempo le proprie produzioni musicali per dedicarsi esclusivamente ai concerti di strada); l' album racchiude canti religiosi raccolti dai quattro canti del pianeta e magicamente dub orchestrati nell' inconfondibile stile della On U Sound ed accompagnati da percussioni africane e nyabinghi. L' opera, che vede la partecipazione di Bernard Alexander (Tackhead) e' considerata come uno dei lavori seminali che ha influenzato tutte le sonorita' ambient e dub odierne, un mix elettrico di canti arcaici che sprofondano nelle profondita' dub che impongono il lavoro tra i piu' interessanti nel suo genere. Formatosi all'inizio degli anni '80, il collettivo African Head Charge, capitanato dal percussionista Bonjo Iyabinghi Noah, è autore di sonorità psichedeliche e dub che affondano le proprie radici nelle matrici afro musicali e che troveranno completamento nella produzione della On U Sound dell'inossidabile Adrian Sherwood. I loro album sono considerati lavori seminali nel mettere insieme stilemi occidentali come rock, dub con quelli etnici, creando una musica da alcuni definita ''ethno-beat'' e contribuendo al fiorire della world music. Bonjo ha suonato anche nei suoi Noah House Of Dread negli anni '80, quindi si è trasferito in Ghana all'inizio del decennio successivo.
Euro
28,00
codice 2099130
scheda
African head charge Touch i (promo white label)
12" [edizione] promozionale  stereo  uk  1994  on-u sound 
  [vinile]  Excellent punk new wave
Stampa promozionale inglese, priva della copertina della stampa realizzata per la vendita, label promozionale neutra bianca, catalogo ON-U DP31 inciso sul trail off, scritta "damont" incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1994 dalla On-U Sound nel Regno Unito, questo EP seguì il sesto album in studio "In pursuit of shashamane land" (1993). Contiene quattro brani, inediti o in versione inedita su album: "Somebody touch I (remix)", in un mixaggio differente da quello sul sopracitato lp, "Fullness" (poi riproposta nel 1998 in versione diversa nell'album "Drums of defiance", in collaborazione con Professor Stretch), "Full charge", inedita su album, e "Hymn (remix)", in un mixaggio diverso da quello apparso sull'album "Songs of praise" del 1990. Una brillante sintesi fra dub, elettronica, percussioni tribali ed atmosfere oniriche e modernamente psichedeliche. Formatosi all'inizio degli anni '80, il collettivo African Head Charge, capitanato dal percussionista Bonjo Iyabinghi Noah, è autore di sonorità psichedeliche e dub che affondano le proprie radici nelle matrici afro musicali e che troveranno completamento nella produzione della On U Sound dell'inossidabile Adrian Sherwood. I loro album sono considerati lavori seminali nel mettere insieme stilemi occidentali come rock, dub con quelli etnici, creando una musica da alcuni definita ''ethno-beat'' e contribuendo al fiorire della world music. Bonjo ha suonato anche nei suoi Noah House Of Dread negli anni '80, quindi si è trasferito in Ghana all'inizio del decennio successivo.
Euro
18,00
codice 333558
scheda
Ahmed elman Turbe funzionali nevrotiche (+sticker)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1992  ahmed elman 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Corredata di un raro adesivo con logo del gruppo, ancora da staccare, l' originale stampa, autoprodotta, copertina lucida senza barcode, label nera con scritte bianche catalogo AH33-01. Pubblicato nell'aprile del 1992, l' unico album del gruppo fiorentino attivo dal 1986, inizialmente con il nome Miscela al 2, alle prese con un folle pop rock demenziale in cui le sonorita' spesso autunnali contrastano con i testi decisamente ironici e con occasionali stacchetti comici.
Euro
18,00
codice 316382
scheda
Aints (saints, celibate rifles s.l.s.q. (very live!)
Lp [edizione] originale  stereo  aus  1990  hot 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa australiana, copertina in cartoncino liscio senza barcode, etichetta nera con scritte e logo rossi. Uscito nel maggio del 1991, originariamente solo su cassetta, dopo il quarto album solista di ED KUEPPER "Today Wonder", il primo dei tre albums realizzati dagli Aints ("Ascension" e "Autocannibalism" saranno i successivi), formazione australiana che sin dal nome tributava il suo omaggio ai grandissimi Saints, nei primi (e migliori) dischi dei quali Kuepper aveva appunto militato, qui con KENT STEEDMAN dei Celibate Rifles al basso e Tim Reeves alla batteria. Si tratta della ottima registrazione del primo concerto effettuato dalla band, il 13 aprile del '91 a Sydney, a base di vecchi favolosi classici dei Saints, tra cui anche una sempre irresistibile "River Deep Mountain High", vecchio successo di Ike & Tina Turner, che era gia' nel repertorio dei Saints stessi. Un evento che probabilmente avrebbe dovuto essere semplicemente estemporaneo, ma che ebbe tale successo che Kuepper tenne in vita il gruppo (in realta' con nuovi musicisti) per pubblicare dopo di questo due albums in studio con brani nuovi. Tra i brani, oltre alla gia' citata "River Deep...", anche immortali classici quali "This Perfect Day", "Erotic Neurotic", "Know Your Product"...
Euro
18,00
codice 2014058
scheda
Air moon safari
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  Parlophone 
indie 90
vinile 180 grammi, Inner sleeve con testi, etichetta custom con cielo stellato e scritte bianche. Il primo influente album del duo francese capostipite dell' "easytronica", formato da Nicolas Godin (voce filtrata, basso, chitarre elettriche, synth, organo, percussioni) e Jean-Benoit Dunckel (organo, piano, synth, voce filtrata). Pubblicato dalla Virgin nel Gennaio del 1998, il disco debuttera' al quinto posto delle classifiche inglesi, grazie al clamore suscitato dalla stampa ed al singolo "Sexy Boy". Considerato un classico del genere "Chill Out", l'album propone un' elettronica downbeat sottoforma di irresistibili canzoni pop basate su bassi rotondi e pulsanti dalla groove soul funk, imperniate di atmosfere languide e fughe ambient in stile floydiano, grazie all'ausilio di tappeti di synth (moog, Korg MS20, vocoder, casiotone), campionamenti ed effetti dalle sonorita' retro' alla Jean Michel Jarre, con alcune incursioni in territori elettro pop anni '80 contaminate da influssi Kraftwerk, il tutto in avvolto in una seducente atmosfera flou vaporosa e melliflua, ormai divenuta il marchio di fabbrica del duo. Alla realizzazione del disco hanno contribuito Beth Hirsch, voce in "All I Need" e "You Make It Easy", Eric Regert (organo), Marlon (batteria), P. Woodcock (chitarra acustica, tuba), con arrangiamenti d'archi di David Whitaker.
Euro
31,00
codice 2126726
scheda

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