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Cooke sam Tribute to the lady
Lp+cd [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  doxy 
soul funky disco
Vinile da 180 grammi, copertina lucida a busta senza codice a barre, inserto tipo obi con presentazione del disco e sostegno per la versione in cd dell'album qui allegata. Ristampa del 2012 ad opera della Doxy (la prima in assoluto su vinile), pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla Keen negli USA, dove non ottenne successo di vendite, diventando cosi' piuttosto raro, ''Tribute to the lady'' e' il terzo album solista di Sam Cooke, successivo a ''Encore'' (1958) e precedente ''Hit kit'' (1959). Arrangiato e condotto da Rene Hall, e' un disco particolare nel catalogo di Cooke, in quanto e' un album tributo alla grandissima cantante jazz Billie Holiday, nel quale Sam interpreta dodici brani legati a Lady Day, che sarebbe prematuramente scomparsa proprio nel 1959; Cooke si cimento' cosi' con un repertorio meno familiare la pubblico piu' giovane che lo seguiva, ma dimostro' la sua versatilita' e le sue grandi qualita' di cantante anche con questo diverso genere musicale. Questa la scaletta: ''God bless the child'', ''She's funny that way'', ''I've got a right to sing the blues'', ''Good morning, heartache'', ''T'aint nobody's bizness'', ''Comes love'', ''Loer girl (man)'', ''Let's call the whole thing off'', ''Lover come back to me'', ''Solitude'', ''They can't take that away from me'', ''Crazy in love with you''. Sam Cooke (1931-1964) fu ed e' ancora oggi uno dei piu' grandi cantanti di tutti i tempi, un uomo per cui il termine ''groove'' era un sottinteso fin dalla nascita, dopo la quale non ce ne fu piu' per nessuno; ancora bambino debutta a Chicago verso la meta' degli anni '30 con i fratelli in ambito gospel. Nel '50 il grande Robert H. Harris abbandona gli Stirrers e Sam lo sostituisce: la sua leadership trascina il gruppo ai confini tra sacro e profano. In seguito Art Rupe, proprietario della Specialty, si rifiuta di pubblicare "You send me" che, ceduta alla Keen, diviene una grande hit nel '57. Autore di alcuni dei capolavori assoluti del soul, la sua fama e' tale che persino al celeberrimo ''Tropical motel'' di Houston, Texas, e' possibile, ma solo in rare occasioni, vedere una copia dei suoi album orgogliosamente esposta a qualche finestra dei piani bassi, segno che chi occupa la stanza e', oltre che dotato di gusto inimitabile, personaggio di riguardo e degno di rispetto.
Euro
22,00
codice 3505844
scheda
Counce curtis Exploring the future
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1958  jazz workshop 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Copia ancora incellophanata, bella ristampa del 2016 ad opera della Jazz Workshop, realizzata in edizione limitata di 500 copie in vinile da 180 grammi, copertina cartonata senza barcode, pressoché identica a quella della prima rara tiratura, label gialla e nera, catalogo JW-060. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Dootone negli USA, inciso da Curtis Counce (contrabbasso), Harold Land (sax tenore), Frank Butler (batteria), Elmo Hope (pianoforte) e Rolf Ericson (tromba), questo raro disco è uno dei pochi album usciti a nome Curtis Counce Quintet, e la sessione che lo produsse è riportata da alcuni critici come la sua ultima in qualità di band leader. "Exploring the future" è un gradevole e scorrevole lavoro di jazz hard bop melodico, caratterizzato da begli assoli del caldo e sensuale sax di Land e dell'ottima tromba dello svedese Ericson, che sarebbe divenuto famoso negli anni '60 suonando con Duke Ellington. Questa la scaletta: "So nice", "Angel eyes", "Into the orbit", "Move", "The countdown (head gear)", "Race for space", "Someone to watch over me", "Exploring the future", "Chasin' the bird", "The countdown". Originario di Kansas City ma basato a Los Angeles da metà anni '40, il contrabbassista Curtis Counce (1926-1963) fu un apprezzato session man ed è ricordato dalle cronache come uno dei primi jazzisti afroamericani a partecipare alla scena della West Coast. Nel 1945 suonava con Johnny Otis, e nel 1946 incise con il grande Lester Young e poi lavorò molto come sideman per gente del calibro di Clifford Brown e Shelly Manne, fra gli altri; guidò anche un suo gruppo, il Curtis Counce Quintet, fra il 1956 ed il 1958, ma la sua carriera fu stroncata prematuramente da un attacco cardiaco.
Euro
26,00
codice 332256
scheda
Crain jimmy Rockin' with jimmy crain
Lp [edizione] originale  mono  ben  1956  white label 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Bella copia che presenta una piccola malfattura sul vinile, che provoca alcuni leggeri tic su due brani della prima facciata, ristampa pressoche' identica alla prima tiratura, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, senza barcode, label bianca con scritte nere, logo White Label nero in alto e logo SABAM in riquadro a sinistra, catalogo LP8809. Originariamente pubblicata nel 1979 dalla olandese White Label, questa raccolta compila tredici brani, sei dei quali assolutamente inediti all'epoca, di questo rocker nordamericano. Nato nel 1940 a Lima nell'Ohio, Jimmy Crain si fece strada precocemente nella scena locale a meta' anno '50, firmando nel 1957 un contratto come cantante, chitarrista e paroliere con la Spangle Records, che nel 1958 pubblico' il suo primo singolo, ''Shig-A-Shig''. Il singolo ebbe un rapido successo e Crain si fece conoscere nel Mid-West e sulla costa orientale degli Stati Uniti suonando in spettacoli televisivi locali ed a centinaia di ''record hops'', feste informali dove ragazzi si riunivano a ballare rock'n'roll. Suono' nei tardi anni '50 con gente come Big Bopper, Dion and the Belmonts e Link Wray, ma con la nascita di suo figlio nel 1960 Crain decise di lasciare la vita nomade del rocker a suonare in giro per gli States, esibendosi solo a livello locale dove viveva, e senza abbandonare del tutto l'attivita' di musicista. Questa raccolta contiene il suo brano piu' famoso, il singolo ''Shig-A-Shag'', alcune altre rare tracce apparse su singolo ad inizio anni '60, e vari inediti registrati per lo piu' a fine anni '50. Questa la scaletta: ''Guitar playin' son of a gun'' (inedito, fine 1958 o inizio 1959), ''Why worry'' (B-side del singolo ''Now I know'', 1961), ''I'm gonna get ya''' (inedito,fine 1957), ''London fog'' (inedito), ''C'mon baby'' (dall'album ''Miles to go'', 1968), ''Maybe someday'' (dall'album ''Miles to go'', 1968), ''Rockin'' (dall'album ''Miles to go'', 1968), ''Shig-A-Shag'' (singolo, 1958), ''Spooky village'' (inedito), ''Baby what's wrong with you'' (inedito, fine 1958 o inizio 1959), ''Rock-A-Sock-A-Hop'' (singolo, 1962), ''I keep hearing rumours'' (inedito), ''J.C.'s boogie'' (inciso nel 1956).
Euro
12,00
codice 329465
scheda
Crickets (buddy holly) the chirping crickets (+cd)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  vipvop 
blues rnr coun
Ristampa del 2020, edizione limitata in vinile giallo pesante 180 grammi, copertina senza barcode, flipback su tre lati sul retro, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, nella sua versione uscita in Inghilterra su Coral (con retro quindi leggermente diverso dalla versione americana del disco), corredata di versione in cd dell' album. Pubblicato in Usa dalla Brunswick nel novembre del 1957 ed in Inghilterra nel marzo del 1958, il primo storico album. Si tratta del primo ed unico lavoro di Buddy Holly con la sua band, i Crickets, uno degli albums piu' importanti di tutti i tempi, influenza a dir poco fondamentale per innumerevoli artisti e gruppi anche e soprattutto negli anni '60, iniziatore di una vera e propria scuola musicale che ha avuto come massimi rappresentanti i Beatles ed i Beach Boys, in contrapposizione ad un approccio piu' nero e blues che da Chuck Berry trovera' i suoi discepoli nei Rolling Stones e negli Animals. Uno stile ancora vivo e palpitante di una irrefrenabile carica energetica e di modernita', assolutamente incredibile oggi come oltre 50 anni fa. Uno dei punti fermi assoluti della musica rock, con brani divenuti dei classici quali ''Not fade away'', ''Maybe baby'', ''That'll be the day'', ''Rock me my baby''.
Euro
26,00
codice 2098434
scheda
Dalida Les numeros un – les annees barclay
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  orlando / barclay 
rock 60-70
Con inner sleeve a colori, catalogo 538 470 4. Pubblicata nel 2018 dalla Orlando / Barclay, questa raccolta compila quattordici dei piu' grandi successi di Dalida, originariamente pubblicati dalla Barclay fra il 1956 ed il 1968, la prima, brillante fase della sua trentennale carriera solista: gia' con il suo secondo singolo, ''Bambino'', che apre la scaletta di questa raccolta, ottenne un grandissimo successo in Francia, dove si era da poco stabilita, ed in altri paesi europei. Quel singolo fu seguito da altre hits come ''Le gondolier'' (1957), ''Ciao ciao bambina'' (1959), ''Les enfants du piree'' (1960) e ''La danse de zorba'' (1965, versione cantata del celebre brano della colonna sonora del film ''Zorba il greco''), tutti qui contenuti. Questa la scaletta completa: ''Bambino'' (1957), ''Gondolier'' (1957), ''Histoire d'un amour'' (1957), ''Come prima'' (1958), ''Ciao ciao bambina'' (1959), ''Amore scusami'' (1964), ''T'aimer follement'' (1960), ''Le temps des fleurs'' (1968), ''Les enfants du piree'' (1960), ''Romantica'' (1960), ''Itsi bitsi petit bikini'' (1960), ''Garde-moi la derniere danse'' (1961), ''La danse de zorba'' (1965), ''Le jour le plus long'' (1962). Cantante francese nata e cresciuta in Egitto da genitori italiani, Dalida, al secolo Iolanda Cristina Gigliotti (1933-1987), e' stata una stella di prima grandezza della musica popolare francese, famosa anche all'estero, ottenendo successo nel corso di tre decenni; per quanto la sua vita professionale sia stata ricca di soddisfazioni, la sua vita privata fu costellata di eventi tragici, come il suicidio del cantante italiano Luigi Tenco, all'epoca suo fidanzato, durante il festival di Sanremo del 1967, al quale aveva partecipato proprio insieme a Dalida. Il sostenuto successo della sua carriera musicale e' dovuto sia alle sue qualita' vocali che alla sua versatilita' e capacita' di aprirsi alle nuove tendenze che si facevano via via strada nella musica pop.
Euro
23,00
codice 3511703
scheda
Darling erik Erik darling
Lp [edizione] ristampa  mono  uk  1958  bounty 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
La ristampa inglese del 1967 su Bounty, pressoche' identica alla prima tiratura USA su Elektra, copertina laminata fronte retro, label azzurra ruvida con scritte nere, con "Recording First Published..." a sinistra, logo Bounty nero in alto, catalogo BY6032. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Elektra negli USA, il primo storico album solista, precedente ''True religion'' (1961). Erik Darling, da solo con il suo banjo e la sua chitarra, da' qui prova sia della sua duttilita', interpretando i brani con un folk eclettico che sa aprirsi anche a venature jazzate e pop, e che presenta anche elementi di spiritual e blues ragtime; emerge anche la sua peculiare voce tenorile, molto riconoscibile. Questa la scaletta: ''Salty dog'', ''In the evening'', ''J. C. Holmes'', ''Cumberland mountain bear chase'', ''Oh, what a beautiful city'', ''Pretty polly'', ''Paul & Silas'', ''Hard luck blues'', ''Banjo medley'', ''Aboline'', ''Swannanoa tunnel'', ''Boll weevil'', ''Let me fly'', ''Candy man''. Nato nel 1933 a Baltimora e scomparso nel 2008, Erik Darling fu una delle massime figure di cantautore folk statunitense: il suo stile con la chitarra dodici corde e' passato alla storia, ed i toni della sua musica sono stati accostati a quelli di Burl Ives e di Josh White; nel corso negli anni e' stata anche apprezzata la sua capacita' di arrangiare in modo innovativo le canzoni tradizionali del folk americano. Darling inizio' come musicista di calypso, fu il fondatore dei Tunetellers, poi Tarriers, con l'inserimento di Bob Carey ed Alan Arkin, e fu anche autore di colonne sonore, tra cui quella di ''Catch 22'''. Lascio' il gruppo per rimpiazzare Pete Seeger nei Weavers, quindi formo' i Rooftop Singers con Bill Svanoe e Lynne Taylor; oltre a cio', nella sua lunga carriera vanta album solisti su Elektra, True Religion e Vanguard, ed ha suonato con Ed McCurdy, Oscar Brand, Judy Collins e Jack Elliott, solo per citarne alcuni.
Euro
25,00
codice 320978
scheda
Davis miles Ascenseur pour l'echafaud complete
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  music on vinyl 
jazz
Titolo completo ''Ascenseur pour l'echafaud complete recordings''. Vinile doppio da 180 grammi, copertina lucida apribile con note di Boris Vian sul retro ed foto di Davis e la Moreau nella parte interna. Edizione vinilica del 2011 ad opera della Music On Vinyl, questa e' una versione ampliata con tutte le registrazioni eseguite in studio dei vari brani incisi per la colonna sonora del bellissimo film di Louis Malle ("Ascensore per l' inferno", in italiano, "Lift to the Scaffold" in inglese, con Jeanne Moreau splendida protagonista), originariamente uscita nel 1958. Vista la natura largamente improvvisata delle registrazioni, che riproducono splendidamente le atmosfere torbide e notturne del cinema noir francese, la presenza di versioni alternative dei brani presenti nel film, accanto a quelle note, rispetto alle quali sono sovente assai diverse, rende davvero imperdibile questo disco, registrato dal grandissimo trombettista con Barney Wilen al tenor sax, Rene Urtreger al piano, Pierre Michelot al contrabasso e Kenny Clarke alla batteria, il 4 e 5 dicembre del 1957 a Parigi (nello stesso anno di "Miles Ahead" e due mesi prima di "Milestones". Spegnere la luce, ed accendere una sigaretta, e' consequenziale. Questa la scaletta: ''Nuit sur lles champs elysees (take 1)'', ''Nuit sur lles champs elysees (take 2)'', ''Nuit sur lles champs elysees (take 3)'', ''Nuit sur lles champs elysees (take 4)'', ''Assassinat (take 1)'', ''Assassinat (take 2)'', ''Assassinat (take 3)'', ''Motel'', ''Final (take 1)'', ''Final (take 2)'', ''Final (take 1)'', ''Ascenseur'', ''Le petit bal (take 1)'', ''Le petit bal (take 1)'', ''Sequence voiture (take 1)'', ''Sequence voiture (take 1)''.
Euro
36,00
codice 2110486
scheda
Davis miles At newport 1958 (180 gr)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1958  waxtime 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa del 2016 in vinile da 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina esclusiva, catalogo 772146. Originariamente pubblicato in cd su Columbia nel 2001, pubblicato per la prima volta in vinile dalla Doxy nel 2013, questo album contiene materiale in parte gia' edito sull'album ''Miles and monk at newport'', uscito nel 1964. Questo lp contiene solo le interpretazioni del gruppo di Miles (sei in tutto, due in piu' di quelle dell'album del 1964). Si tratta di un concerto di notevole importanza in quanto segno' il debutto da vivo del celebre sestetto che avrebbe dato alla luce il capolavoro ''Kind of blue'' poco piu' di sei mesi dopo, nella sua incarnazione con i nuovi membri Jimmy Cobb e Bill Evans. Registrato al festival di Newport il 3 luglio del 1958, con formazione composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Cannonball Adderley (sax alto), Bill Evans (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria), il disco testimonia di una performance scoppiettante, dinamica ed inventiva, in cui tutti i solisti regalano spunti entusiasmanti. Questa la scaletta: ''Introduction by willis connover'', ''Ah-leu-cha'', ''Straight, no chaser'', ''Fran-dance'', ''Two bass hit'', ''Bye bye blackbird'', ''The theme''.
Euro
16,00
codice 251364
scheda
Davis miles At newport 1958 (180 gr)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile da 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina esclusiva. Originariamente pubblicato in cd su Columbia nel 2001, pubblicato per la prima volta in vinile dalla Doxy nel 2013, questo album contiene materiale in parte gia' edito sull'album ''Miles and monk at newport'', uscito nel 1964. Questo lp contiene solo le interpretazioni del gruppo di Miles (sei in tutto, due in piu' di quelle dell'album del 1964). Si tratta di un concerto di notevole importanza in quanto segno' il debutto da vivo del celebre sestetto che avrebbe dato alla luce il capolavoro ''Kind of blue'' poco piu' di sei mesi dopo, nella sua incarnazione con i nuovi membri Jimmy Cobb e Bill Evans. Registrato al festival di Newport il 3 luglio del 1958, con formazione composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Cannonball Adderley (sax alto), Bill Evans (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria), il disco testimonia di una performance scoppiettante, dinamica ed inventiva, in cui tutti i solisti regalano spunti entusiasmanti. Questa la scaletta: ''Introduction by willis connover'', ''Ah-leu-cha'', ''Straight, no chaser'', ''Fran-dance'', ''Two bass hit'', ''Bye bye blackbird'', ''The theme''.
Euro
18,00
codice 3027620
scheda
Davis miles birth of the cool (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  capitol / universal 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, corredata di coupon con codice per il download digitale del disco, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Il secondo 33 giri, uscito in Usa per la Capitol nel febbraio 1957 (il primo era uscito nel '54 con il titolo "Jeru"), che riporta parte delle storiche sessions di "Birth of the cool" ( le registrazioni sono del '49 e del '50, in tre diverse date a New York), che vedono un giovane Miles Davis insieme ad una serie di grandissimi musicisti. Queste epocali incisioni, patrocinate dalla Capitol dal '48 al '50, appartengono al periodo in cui Davis si esibiva con il suo gruppo di nove elementi nel corso di numerose serate al Royal Roost di New York e rappresentarono, al tempo, una svolta, nella musica jazz, che venne salutata come una sorta di "intellettualizzazione del bop" ed una reazione ai tempi troppo veloci delle precedenti esperienze boppistiche di Davis con Gillespie e Parker. Dira' lo stesso Davis: "Il be bop non aveva l'umanita' di Duke Ellington. Bird e Diz sono stati grandi, fantastici, hanno lanciato una sfida - ma non erano 'sweet'. Birth of the Cool era diverso, era un disco da ascoltare ma che si poteva anche canticchiare... Era un lavoro che nasceva dalle radici della musica nera... che piacque molto alla critica bianca perche' era qualcosa che poteva capire". Questi i brani con relativi crediti: "Move", "Jeru","Budo", "Godchild", registrate il 21 gennaio 1949, con Davis alla tromba, Kai Winding al trombone, Junior Collins al corno francese, John Barber alla tuba, Lee Konitz al sax alto, Gerry Mulligan al sax baritono, Al Haig al piano, Joe Sculman al basso e Max Roach alla batteria; "Venus De Milo", "Boplicity", "Israel", "Rouge", registrate il 22 aprile 1949, con Davis alla tromba, J. J. Johnson al trombone, Sandy Siegelstein al corno francese, John Barber alla tuba, Lee Konitz al sax alto, Gerry Mulligan al sax baritono, John Lewis al piano, Nelson Boyd al basso e Kenny Clarke alla batteria; "Moon", "Dreams", "Deception", "Rocker", registrate il 9 marzo 1950, con Davis alla tromba, J. J. Johnson al trombone, Gunther Schuller al corno francese, John Barber alla tuba, Lee Konitz al sax alto, Gerry Mulligan al sax baritono, Al McKibbon al basso e Max Roach alla batteria.
Euro
29,00
codice 3026189
scheda
Davis miles Kind of blue (extended 2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  music on vinyl 
jazz
Bella ristampa rimasterizzata, in versione estesa a doppio album, vinile pesante 180 grammi per audiofili, copertina in questa edizione apribile (la originaria tiratura non lo era), con i brani "Flamenco Sketches (Alternative Takes)" e "On Green Dolphin Street" aggiunti nel secondo disco, tratti dalle stesse sessions dei brani delll' album. Inciso ai Columbia 30th Studios di New York in due sessioni, il 2 marzo ed il 6 aprile del 1959, con formazione a sei composta da Miles Davis (tromba), Cannonball Adderley (sax alto), John Coltrane (sax tenore), Bill Evans (pianoforte, sostituito da Wynton Kelly nella sola ''Freddie freeloader''), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria). Disco epocale e riconosciuto capolavoro del jazz, ''Kind of blue'' e' considerato una delle massime espressioni del cosiddetto jazz modale, dove le improvvisazioni sono basate su scale piuttosto che su accordi, la cui teoria era stata sviluppata negli anni '50 dal pianista George Russell nel suo celebre libro ''Lydian chromatic concept of tonal organization''. Al di la' della valenza innovativa nella storia del jazz, ''Kind of blue'' e' anche un disco di grande carica emotiva e di atmosfera, che passa dai nervosi fraseggi dei fiati in ''So what'' alla struggente e splendida tristezza di 'Blue in green'', per arrivare alla solare ed al tempo stesso malinconica ''All blues''; per non dire poi del gruppo stellare che incise questo disco. Musica rilassata e concentrata sull'atmosfera piuttosto che sugli assoli, in contrasto con le esplosioni del be bop e dello hard bop, frutto di una delle piu' importanti svolte stilistiche compiute da Davis nella sua lunga carriera. Questa la scaletta dei brani: ''So what'', ''Freddie freeloader'', ''Blue in green'', ''Flamenco sketches'', ''All blues''.
Euro
33,00
codice 2111247
scheda
Davis miles kind of blue (mono)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1959  music on vinyl / Columbia 
jazz
ristampa del 2013 in vinile 180 grammi per audiofili, in mono, copertina pressoche' identica alla prima tiratura del 1959 su Columbia, etichetta Columbia rossa "6 eyes logo", catalogo MOVLP961. Inciso ai Columbia 30th Studios di New York in due sessioni, il 2 marzo ed il 6 aprile del 1959, con formazione a sei composta da Miles Davis (tromba), Cannonball Adderley (sax alto), John Coltrane (sax tenore), Bill Evans (pianoforte, sostituito da Wynton Kelly nella sola ''Freddie freeloader''), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria). Disco epocale e riconosciuto capolavoro del jazz, ''Kind of blue'' e' considerato una delle massime espressioni del cosiddetto jazz modale, dove le improvvisazioni sono basate su scale piuttosto che su accordi, la cui teoria era stata sviluppata negli anni '50 dal pianista George Russell nel suo celebre libro ''Lydian chromatic concept of tonal organization''. Al di la' della valenza innovativa nella storia del jazz, ''Kind of blue'' e' anche un disco di grande carica emotiva e di atmosfera, che passa dai nervosi fraseggi dei fiati in ''So what'' alla struggente e splendida tristezza di 'Blue in green'', per arrivare alla solare ed al tempo stesso malinconica ''All blues''; per non dire poi del gruppo stellare che incise questo disco. Musica rilassata e concentrata sull'atmosfera piuttosto che sugli assoli, in contrasto con le esplosioni del be bop e dello hard bop, frutto di una delle piu' importanti svolte stilistiche compiute da Davis nella sua lunga carriera. Questa la scaletta dei brani: ''So what'', ''Freddie freeloader'', ''Blue in green'', ''Flamenco sketches'', ''All blues''.
Euro
29,00
codice 2111119
scheda
Davis miles miles ahead (dutch sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
ristampa limitata e rimasterizzata con sistema DDM (Direct Metal Mastering), in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiratura, nella versione uscita in Olanda su Fontana, con foto di Miles Davis a figura intera che suona la sua tromba. Uno degli album piu' famosi del "divino" trombettista. Pubblicato dalla Columbia nel 1957, inciso ai Columbia 30th Street Studios di New York in quattro sessioni, il 6, 10, 23 e 27 maggio del 1957 con Miles Davis alla tromba, accompagnato da un'orchestra diretta da Gil Evans e composta da James T. Jordan, Ernest Royal, Bernie Glow, John Carisi e Louis R. Mucci (tromba), Willie Ruff, Tony Miranda e Jummy Buffington (corno), Jimmy Cleveland, Frank Rehak e Joe Bennett (trombone), Tom Mitchell (bass trombone), Bill Barber (tuba), Art Taylor Sr. (batteria), Paul Chambers (contrabbasso), Lee Konitz (sax alto), Danny Bank (clarinetto basso), Romeo Penque, Sid Cooper e Edwin Caine (clarinetto, flauto) e Winton Kelly (pianoforte). "Miles ahead" e' il frutto della seconda collaborazione fra Miles Davis ed il direttore d'orchestra ed arrangiatore Gil Evans, dopo quella del 1949 che dette vita a "Birth of the cool". Questa collaborazione, che negli anni successivi dara' origine ad altri due capolavori ("Porgy and Bess", 1958, e "Sketches of Spain", 1959), vede i due grandi musicisti impegnati a realizzare un album con una big band, in un periodo in cui questo tipo di formazione era ormai fuori moda, riuscendo comunque a mettere in risalto la calda tromba di Davis. Considerato uno dei dischi piu' belli di Miles, l'album contiene i seguenti brani: "Spingsville", "The maids of Cadiz", "The Duke", "My ship", "Miles ahead", "Blues for Pablo", "New rhumba", "The meaning of the blues", "Lament" e "I don't wanna be kissed (by anyone but you)". "Figlio" di Dizzie Gillespie ma soprattutto di Charlie "Bird" Parker, come ha lui stesso dichiarato. "Quando seppi che Bird e Diz avrebbero suonato al Riviera presi la mia tromba e mi recai l… ... A quel tempo io mi ero gi… creato una certa reputazione a St Louis. La prima cosa che vidi fu quel tizio che mi correva incontro, chiedendomi se fossi un trombettista. Risposi ' S￾, sono un trombettista '. Poi mi chiese se avevo la Union card, e io dissi ' S￾, ho anche quella '. Cos￾ lui disse : ' Vieni, abbiamo bisogno di un trombettista, il nostro si Š ammalato '. Quel tizio era Dizzy. Non lo riconobbi subito, ma appena attacc• a suonare. E io non riuscivo a leggere la musica, e neppure a suonare, per ascoltare Bird e Diz ".
Euro
22,00
codice 3028398
scheda
Davis miles Milestones (french artwork)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  jazz wax 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura nella sua esclusiva versione uscita in Francia su Fontana, con note supplementari sul retro Pubblicato nel 1958, il disco e' registrato con lo stesso quintetto di " 'Round about midnight " e comprende John Coltrane al sax tenore, William "Red" Garland al piano, Paul Chambers al basso, "Philly Joe" Jones alla batteria con l'aggiunta di Cannonball Adderley al sax. Contiene la memorabile prima versione di "Miles" poi divenuta "Milestones", famosa per essere considerata la prima composizione modale di Davis. La "spina dorsale " del jazz moderno. "Figlio" di Dizzie Gillespie ma soprattutto di Charlie "bird" Parker, come ha lui stesso dichiarato. "Quando seppi che Bird e Diz avrebbero suonato al Riviera presi la mia tromba e mi recai la' ... A quel tempo io mi ero gia' creato una certa reputazione a St Louis. La prima cosa che vidi fu quel tizio che mi correva incontro, chiedendomi se fossi un trombettista. Risposi ' Si', sono un trombettista '. Poi mi chiese se avevo la Union card, e io dissi ' Si', ho anche quella '. Cosi' lui disse : ' Vieni, abbiamo bisogno di un trombettista, il nostro si e' ammalato '. Quel tizio era Dizzy. Non lo riconobbi subito, ma appena attacco' a suonare. E io non riuscivo a leggere la musica, e neppure a suonare, per ascoltare Bird e Diz ".
Euro
16,00
codice 3029002
scheda
Davis miles porgy and bess (mono)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1958  music on vinyl 
jazz
Ristampa limitata in vinile 180 grammi per audiofili, nella gloriosa versione monofonica, pressoche' identica alla prima assai rara tiratura uscita originariamente su Columbia. Pubblicato dalla Columbia nel 1958, inciso ai Columbia 30th Street Studios di New York in quattro sessioni, il 22 e 29 luglio ed il 4 e 18 agosto del 1958 con Miles Davis alla tromba ed al flicorno, accompagnato da un'orchestra diretta da Gil Evans e composta da Louis R. Mucci, Ernie Royal, John Coles e Bernie Glow (tromba), Jimmy Cleveland, Joseph Bennett, Richard Hixon e Frank J. Rehak (trombone), Julian Adderly e Daniel B. Banks (sax), Willie Ruff, Julius B. Watkins e Gunther Schuller (corno francese), Philip Bodner, Romeo Penque e Jerome Richardson (flauto), John Barber (tuba), Paul Chambers (contrabbasso), Philly Joe Jones e Jimmy Cobb (batteria). Frutto di una delle storiche collaborazioni fra Miles Davis ed il direttore d'orchestra ed arrangiatore Gil Evans, questa loro rielaborazione della classica opera di George Gershwin "Porgy and Bess" e' considerata pressoche' unanimemente come una delle massime vette del jazz. Il percorso cominciato con il precedente "Miles ahead", in cui Davis ed Evans cercano di coniugare l'organicit. di una big band con l'evocativo solismo del grande trombettista, raggiunge qui una tappa creativa eccezionale, che forse trascende anche i confini del jazz. La scaletta comprende i seguenti brani: "The buzzard song", "Bess, you is my woman now", "Gone", "Gone, gone, gone", "Summertime", "Bess, oh where's my Bess", "Prayer (oh doctor Jesus), "Fishermen, strawberry and devil crab", "My man's gone now", "It ain't necessarily so", "Here comes de honey man", "I loves you, Porgy" e "There's a boat that's leaving soon for New York".
Euro
28,00
codice 3029053
scheda
Davis miles Relaxin' with... (+1 extra track)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1957  jazz wax 
jazz
ristampa "Direct Metal Mastering" in vinile 180 grammi, pressocche' identica alla prima rarissima tiratura uscita originariamente per la Riverside, ma con l' aggiunta del brano "It Never Entered My Mind", in una registrazione effettuata con il Quartet il 6 marzo 1954 (gia' nell' album "MIles Davis Vol.2"). Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, in due sessioni, l'11 maggio ed il 26 ottobre del 1956 con formazione a cinque composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Il secondo capitolo della leggendaria tetralogia ad essere pubblicato, dopo ''Cookin' with...'' (1957), questo lp ad opera del primo grande quintetto di Miles e' considerato insieme ai suoi tre ''fratelli'' uno dei capitoli fondamentali del bop, e del jazz in generale. L'album mostra in particolare la convivenza fra due grosse e diverse personalita' come Davis e Coltrane, con il leader che si presenta ora elegante e notturno, ora astratto e svolazzante, ora intriso di malinconico lirismo blues, mentre il sassofonista inonda i solchi con la sua torrenziale esuberanza e la sua attitudine qui ancora ''mondana'' rispetto agli accenti spirituali posti sulla sua carriera solista negli anni '60. ''Relaxin' with...'' fu registrato nelle stesse due sessioni che produssero anche ''Cookin' with...'', ''Steamin' with...'' e ''Workin' with...'', nelle quali il quintetto incise in studio il repertorio che presentava all'epoca dal vivo. Questa la scaletta: ''If I were a bell'', ''You're my everything'', ''I could write a book'', ''Oleo'', ''It could happen to you'', ''Woody'n you''.
Euro
22,00
codice 2109188
scheda
Davis miles Round about midnight (+ 1 track)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1957  waxtime 
jazz
Ristampa rimasterizzata e limitata, in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima tiratura uscita originariamente su Columbia nel 1957, ma con l' aggiunta di una traccia ("Sweet Sue, Just You", registrata durante le stesse sessions dell' album, il 10 settembre 1956). Pubblicato nel 1957 dalla Columbia, uscito dopo ''Birth of the cool'' (1956) e prima di ''Miles ahead'' (1957), '''Round about midnight'' e' il primo album di Davis pubblicato dalla Columbia, casa discografica con la quale pubblico' poi gran parte dei suoi capolavori nel corso di un lungo sodalizio. Inciso in tre sessioni, la prima presso il Columbia Studio D di New York il 26 ottobre del 1955, le successive ai Columbia 30th Street Studios di New York il 5 giugno ed il 10 settembre del 1956, con formazione a cinque composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Considerato uno dei vertici della musica del trombettista afroamericano, questo album vede all'opera la leggendaria formazione che nel corso del 1956 incise la storica tetralogia ''Workin'/Steamin'/Cookin'/Relaxin''', quintetto dalla vita breve ma splendente. L'album, che vede il gruppo cimentarsi con un jazz riconducibile allo hard bop, attraverso brani scattanti e struggenti ballate, contiene un'acclamata versione dello standard '''Round about midnight'', che per altro Miles aveva eseguito al festival jazz di Newport del 1955 insieme ad una estemporanea formazione di all stars, suscitando interesse e plauso per il suo originale assolo eseguito con l'uso della sordina. Un altro tratto caratteristico dell'album e' il particolare contrasto, ripetutosi in seguito in altre storiche sessioni, fra la tromba essenziale e lirica di Davis ed il sassofono esuberante e quasi torrenziale dell'allora quasi sconosciuto John Coltrane. Questa la scaletta: '''Round about midnight'', ''Ah-leu-cha'', ''All of you'', ''Bye bye blackbird'', ''Tadd's delight'', ''Dear old Stockholm''.
Euro
22,00
codice 2107452
scheda
Davis miles The musings of miles
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1955  prestige / universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa del 2014, mono ed in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della molto rara prima tiratura, etichetta gialla e nera Prestige, catalogo OJC-004, dell' album uscito originariamente nel 1955 su Prestige, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersy, il 7 giugno del 1955 con formazione a quattro composta da Miles Davis (tromba), Red Garland (pianoforte), Philly Joe Jones (batteria) ed Oscar Petitford (contrabbasso). Uscito dopo due dei piu' apprezzati album del primo periodo della carriera di Davis, ''Bags groove'' (1954) e ''And the modern jazz giants'' (1954), questo lp mostra il trombettista in un momento di transizione: Davis e' in procinto di formare il suo storico primo quintetto (quello con John Coltrane) e si fa accompagnare qui da Red Garland e da Philly Joe Jones, che di li' a poco ne faranno parte. Il tono dell'album e' particolarmente lirico e melodico, esemplificato dalla bella ballad ''Will you still be mine'', con occasionali momenti piu' vivaci quali ''I didn't'', risposta di Miles al brano di Thelonious Monk ''Well you needn't''. Questa la scaletta dei brani, di cui quattro sono standard e due composizioni originali di Miles: ''Will you still be mine?'', ''I see your face before me'', ''I didn't'', ''A gal in calico'', ''A night in Tunisia'', ''Green haze''.
Euro
26,00
codice 251557
scheda
Davis miles Volume 1
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1955  blue note / universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa del 2015, ormai fuori catalogo, in vinile da 180 grammi, rimasterizzata ed in mono, copertina pressoche' identica alla rara prima tiratura, etichetta Blue Note bianca e blu, catalogo BLP1501, 00602547276919. Originariamente pubblicato nel 1955 dalla Blue Note, questo album contiene alcune delle poche sessioni effettuate da Miles Davis per la Blue Note; i brani su questo ''Volume 1'' furoni incisi agli WOR Studios di New York in due sessioni da due diverse formazioni: la prima il 9 maggio del 1952 da Miles Davis (tromba), J.J. Johnson (trombone), Jackie McLean (sax alto), Gil Coggins (pianoforte), Oscar Pettiford (contrabbasso) e Kenny Clarke (batteria), la seconda il 20 aprile del 1953 da Miles Davis (tromba), J.J. Johnson (trombone), Jimmy Heath (sax tenore), Gil Coggins (pianoforte), Oscar Pettiford (contrabbasso) e Kenny Clarke (batteria). I primi anni '50 furono un periodo tumultuoso dal punto vista esistenziale per Miles, durante il quale effettuo' meno incisioni rispetto ad altri periodi della sua carriera, oltretutto rimaste in secondo piano rispetto a quelle del precedente periodo ''cool'' e del successivo primo grande quintetto con John Coltrane. Critici come Scott Yanow rimarcano tuttavia la qualita' di queste sessioni per la Blue Note, sottolineando come esse siano fra le prime incisioni dello hard bop, rivelandosi influenti sulla scena jazz degli anni successivi, senza trascurare la qualita' delle interpretazioni in se' e per se'. Questa la scaletta: ''Tempus fugit'', ''Kelo'', ''Enigma'', ''Ray's idea'', ''How deep is the ocean'', ''C.T.A. (aternate master)'', ''Dear old stockholm'', ''Chance it'', ''Yesterdays'', ''Donna (alternate master)'', ''C.T.A.'', ''Wouldn't you (alternate master)''.
Euro
25,00
codice 252370
scheda
Davis miles Walkin'
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1957  prestige / original jazz classics 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
ristampa americana del 2009, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura americana, etichetta gialla e nera, catalogo OJC-213 (P-7076), con "RE5" inciso sul trail off. Pubblicato dalla Riverside nel 1957, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, in due sessioni, il 3 ed il 29 aprile del 1954, con formazione composta da Miles Davis (tromba), Dave Schildkraut (sax alto, solo il 3 aprile), Horace Silver (pianoforte), Percy Heath (contrabbasso), Kenny Clarke (batteria), J.J. Johnson (trombone, solo il 29 aprile) e Lucky Thompson (sax tenore, solo il 29 aprile). Apprezzato album di ambito hard bop, ''Walkin''' e' caratterizzato da un'atmosfera solare e svagata, che fa il paio con i ritmi pigri della lunga title track, mentre gli altri episodi alternano languide ballate con brani piu' scattanti ma mai eccessivamente estroversi, come c'e' da aspettarsi da Miles. Il sassofonista Dave Schildkraut, poco conosciuto, suonava all'epoca di queste incisioni anche con l'esuberante e controverso leader di big band Stan Kenton, autore di un jazz decisamente all'opposto rispetto alla visione di Miles. Questa la scaletta: ''Walkin''', ''Blue 'n' boogie'', ''Solar'', ''You don't know what love is'', ''Love me or leave me''.
Euro
26,00
codice 252205
scheda
Davis miles Walkin' (+ i'll remember april)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
ristampa del 2019, in vinile 180 grammi e rimasterizzata con sistema DMM ("Direct Metal Mastering"), copertina cambiata rispetto a quella della prima rarissima tiratura uscita originariamente per la Riverside nel 1957, e con l' aggiunta di "I'll Remember April", tratto dalle stesse sessions dell' album (i cui brani erano gia' pero' usciti su due 10" nel 1954, "All Star Sextet" e "Miles Davis Quintet"). Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, in due sessioni, il 3 ed il 29 aprile del 1954, con formazione composta da Miles Davis (tromba), Dave Schildkraut (sax alto, solo il 3 aprile), Horace Silver (pianoforte), Percy Heath (contrabbasso), Kenny Clarke (batteria), J.J. Johnson (trombone, solo il 29 aprile) e Lucky Thompson (sax tenore, solo il 29 aprile). Apprezzato album di ambito hard bop, ''Walkin''' e' caratterizzato da un'atmosfera solare e svagata, che fa il paio con i ritmi pigri della lunga title track, mentre gli altri episodi alternano languide ballate con brani piu' scattanti ma mai eccessivamente estroversi, come c'e' da aspettarsi da Miles. Il sassofonista Dave Schildkraut, poco conosciuto, suonava all'epoca di queste incisioni anche con l'esuberante e controverso leader di big band Stan Kenton, autore di un jazz decisamente all'opposto rispetto alla visione di Miles. Questa la scaletta: ''Walkin''', ''Blue 'n' boogie'', ''Solar'', ''You don't know what love is'', ''Love me or leave me''.
Euro
18,00
codice 2098701
scheda
Davis miles / bill evans Complete studio recordings
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime 
jazz
Doppio album, in vinile 180 grammi, copertina apribile; edizione limitata realizzata nel 2017 dalla Waxtime, questo album contiene tutte le registrazioni in studio effettuate fra il 1958 ed il 1959 da Miles Davis in compagnia del talentuoso pianista Bill Evans, ovvero tutti e cinque i brani dell'album capolavoro "Kind of blue" del 1959 ("So What", "Freddie Freeloader", "Blue in Green", "All Blues" e "Flamenco Sketches"), nel secondo lp contenuto, i quattro brani incisi insieme per l'album di Miles "Jazz track" del 1959 ("On Green Dolphin Street", "Fran Dance", "Stella By Starlight" e "Love For Sale") ed i quattro per l'album "Legrand jazz" del 1958 ("Wild Man Blues", "Round Midnight", "The Jitterbug Waltz" e "Django"), accreditato a Michel Legrand, nel primo lp contenuto. Bill Evans (1929-1980) e' considerato uno dei pianisti piu' influenti del jazz: l'apporto di influenze della musica classica europea all'impianto musicale afro-americano e' menzionato come uno dei suoi tratti distintivi, cosi' come la tendenza a realizzare un rapporto paritario del pianoforte con gli altri strumenti ritmici, il contrabbasso e la batteria. Evans comincia a suonare a New York insieme al clarinettista Tony Scott nel 1956, anno in cui pubblica anche il suo primo album come band leader, "New jazz conceptions"; nel 1958 entra nella formazione di Miles Davis, contribuendo in modo significativo alla realizzazione del capolavoro "kind of blue" (1959). Dopo soli nove mesi abbandona il gruppo di Davis e prosegue la sua carriera solista, affermandosi a livello internazionale con "Conversations with myself" (1963).
Euro
29,00
codice 2107810
scheda
Davis miles / thelonious monk Miles and monk at newport
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1958  music on vinyl 
jazz
Edizione limitata numerata sul retro copertina in alto, copertina a busta senza codice a barre, busta di plastica trasparente con chiusura adesiva ed adesivo di presentazione del disco. Ristampa del 2013 in mono ad opera della Music On Vinyl, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1964 dalla Columbia, questo album contiene alcune importanti performance dal vivo di Miles Davis e Thelonious Monk a due diversi festival di Newport. I brani registrati dal sestetto di Miles Davis, ''Ah-leu-cha'', ''Straight, no chaser'', ''Fran-dance'', ''Two bass hit'', restano tesimonianze di un concerto di notevole importanza in quanto segno' il debutto da vivo del celebre sestetto che avrebbe dato alla luce il capolavoro ''Kind of blue'' poco piu' di sei mesi dopo, nella sua incarnazione con i nuovi membri Jimmy Cobb e Bill Evans. Registrato al festival di Newport il 3 luglio del 1958, con formazione composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Cannonball Adderley (sax alto), Bill Evans (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria), il set testimonia di una performance scoppiettante, dinamica ed inventiva, in cui tutti i solisti regalano spunti entusiasmanti. I restanti due brani ''Bye bye blackbird'' e ''The theme'' sono quelli registrati ad un successivo festival di Newport, il 4 luglio del 1963, dal quartetto di Thelonious Monk (pianoforte), Charlie Rouse (sax tenore), Butch Warren (contrabbasso) e Frankie Dunlop (batteria), accompagnati da Pee Wee Russell (clarinetto), e rimangono un'acclamata sintesi fra l'approccio lirico ed evocativo di quest'ultimo e le ardite astrazioni di Monk.
Euro
27,00
codice 2077060
scheda
Davis miles & milt jackson Quintet / sextet
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1956  prestige / ojc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
ristampa americana del 2007, copertina senza barcode pressoche' identica alla seconda rara tiratura americana, in tinta gialla anche in basso, quindi, etichetta gialla e nera, catalogo OJC-012 (P-7034). Originariamente pubblicato dalla Prestige nel 1956, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 5 agosto del 1955, con formazione composta da Miles Davis (tromba), Jackie McLean (sax alto, solo nei primi tre brani), Milt Jackson (vibrafono), Ray Bryant (pianoforte), Percy Heath (contrabbasso) e Arthur Taylor (batteria). Una delle sessioni meno note del grande trombettista fra quelle effettuate per la Prestige, questo lp lo vede interloquire con il grande vibrafonista Milt Jackson attraverso quattro lunghi brani tendenti ad un fluido e solare hard bop, melodico e rilassato, in cui il ''principe delle tenebre'' Miles mostra il suo lato piu' leggero e soave, alternandosi con il vibrafono di Jackson negli assoli. Questa la scaletta dei brani: ''Dr. Jackle'', ''Minor march'', ''Bitty ditty'', ''Changes''. Milt Jackson (1923-1999) e' considerato da molti il piu' grande vibrafonista di sempre (superiore anche agli altri due grandi dello strumento, Lionel Hampton e Red Norvo). Inizia a suonare la chitarra a sette anni ed il piano a undici, poi passa al vibrafono. Scoperto da Gillespie a Detroit, dove e' nato nel 1923, lavora per lo stesso Dizzy in sestetto e, a seguire, nella sua big band. Dal '48 al '49 lavora con Charlie Parker, Thelonious Monk, Howard McGhee e con l' Orchestra di Woody Herman. Con Gillespie lavora anche dal '50 al '52 insieme a John Coltrane. Registra poi in un quartetto che comprende John Lewis, Percy Heath e Kenny Clarke e che diventera' il famoso Modern Jazz Quartet. Negli anni '50 incide come leader insieme a Davis, Monk, Coleman Hawkins, John Coltrane e Ray Charles. Restera' con il Modern Jazz Quartet fino al '74 per poi ritornarci nel 1981.
Euro
25,00
codice 252201
scheda
Davis wild bill At birdland
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1955  epic 
jazz
Copertina senza codice a barre. Ristampa pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1955 dalla Epic negli USA, questo album, uno dei primi dell'organista afroamericano, fu registrato dal vivo al Birdland di New York da Wild Bill Davis (organo), Floyd Smith (chitarra elettrica) e Christopher Columbus (batteria). In compagnia del suo piccolo ma fidato gruppo, Davis offre qui una frizzante e divertente performance di jazz organistico dalle sfumature r'n'b, con il sound dello Hammond B-3 in splendida evidenza, ben supportato da una compiacente chitarra elettrica e da una versatile batteria. Questa la scaletta: "Lullaby of birdland", "Jumpin' at the woodside", "April in paris", "Ooh-ah-de-de-de", "Things ain't what they used to be", "Linger awhile", "Make no mistake", "Indian summer", "Without a song", "Chicken gumbo", "Night train", "I ain't feeling so good", "Linger awhile". Originario di Moorestown in New Jersey, William "Wild Bill" Davis (1918-1995) è stato un ottimo organista jazz sulla scena di metà '900; il sound fluido ed agile del suo Hammond B-3 è ricordato dalla critica come un punto di collegamento fra lo swing prebellico ed il soul jazz / r'n'b degli anni '50 e '60. Davis guidava un trio con i fidi Floyd Smith (chitarra) e Christopher Columbus (batteria), ed insieme furono fra i più influenti animatori della musica jazz organistica per complessi di piccole dimensioni. La carriera di Davis era cominciata molto prima, suonando nel 1939, nel ruolo di chitarrista, nella band di Milt Larkin, ricordata per l'energico duo di sassofonisti che ne fecero part, Eddie "Cleanhead" Vinson ed Arnett Cobb. Passa poi al pianoforte ed a metà anni '40 lo troviamo con Louis Jordan, e più tardi lavora come arrangiatore e compositore per due grandi big band leaders quali Duke Ellington e Count Basie (celebre il suo arrangiamento di "April in Paris" per quest'ultimo). Finalmente Davis adotta il suo principale strumento, l'organo Hammond B-3, sviluppando un suo personale approccio al jazz con questo strumento, e suonando fino alla morte, sopraggiunta a metà anni '90.
Euro
12,00
codice 2110913
scheda

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