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Gaf and the love supreme arkestra Garden island (ltd.)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  keroxen 
indie 2000
Edizione limitata a 300 copie, vinile doppio, copertina apribile con artwork di Sema Castro e senza codice a barre, label custom, catalogo KRXN024. Pubblicato nell'aprile del 2022 dalla Keroxen, questo è il settimo album dei GAF, successivo a "Gamma bay" (2018, uscito semplicemente a nome GAF, mentre questo è accreditato a GAF & the Love Supreme Arkestra, una delle varie sigle utilizzate dal gruppo). Inciso da Mladen Kurajica (sintetizzatore, produttore), Olivier Dubois (sax alto, sax soprano), Eduardo Villalobos (basso), Felipe Gonzalez Cabezas (batteria), César Chinarro (chitarra), César Martin (marimba), Ricardo Marichal (sax tenore) e Alejandro Padron (tromba, fischietto), questo lavoro evidenzia il lato più incline alle sperimentazioni jazz di Sun Ra ed Alice Coltrane dei GAF. Attraverso sette lunghi brani strumentali, il gruppo spagnolo fonde mirabilmente le atmosfere mistiche e contemplative della Coltrane con quelle visionarie e con le espressioni collettive della Arkestra di Sun Ra, insieme ad un moderno approccio allo space rock ed alla psichedelia che a tratti si accosta alle pulsazioni soniche dei tedeschi Can, il tutto registrato nel corso di una jam session completamente improvvisata. I GAF (acronimo di Grifa Ambient Factory) sono un gruppo di culto spagnolo fra jazz e neopsichedelia proveniente da Tenerife, Isole Canarie; attivi per lo meno dal primo decennio del XXI secolo, hanno impiegato diverse variazioni della loro ragione sociale, GAF, Gaf y la Estrella de la Muerte, GAF & the Love Supreme Arskestra. Il centro di gravità del gruppo è il produttore, organizzatore di festival e discografico locale Mladen Kurajica (aka Bonni), fondatore della label Keroxen, e la loro musica fonde in un ambientazione liquida ed onirica influenze del jazz sperimentale di Alice Coltrane e di Sun Ra con sonorità psichedeliche strumentali. Debuttano su disco nel 2007 con "Atractores estranos", seguito nel 2008 da "Sociedad del benestar", nel 2010 da "GAF & the love supreme orchestra", nel 2011 da "GAF y la estrella de la muerte", nel 2013 da "Sunriser", nel 2018 da "Gamma bay" e nel 2022 da "Garden island".
Euro
39,00
codice 3514401
scheda
Galaverna Wagdans (ltd. 180 gr. green vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  2022  ams 
indie 2000
Edizione limitata in vinile da 180 grammi di colore verde, copertina apribile senza codice a barre, label custom bianca e verde con particolari dello artwork di copertina, catalogo AMSLP169. Pubblicato nel maggio del 2022 dalla AMS, il secondo album, successivo a "Dodsdans" (2019). I Galaverna sono un gruppo italiano ispirato dal progressive folk scandinavo e britannico, fondati nel 2014 a Verona dal cantante e chitarrista Valerio Willy Goattin. Il gruppo esordisce su disco nel 2019 con l'album "Dodsdans" ("La danza della morte"), lavoro concettuale ispirato dalla bellezza e dalla crudeltà della natura. Il successivo "Wagdans", uscito nel 2022, è stato composto durante il lockdown causato dalla pandemia, ed inciso con una formazione cambiata per metà, ma si ricollega al contenuto del primo album, che si chiudeva con l'immagine di una terra congelata e resa ormai inospitale; "Wagdans" celebra il ritorno alla vita ed il rinnovamento della natura verso un nuovo rigoglio, ispirandosi anche alle tradizioni pagane come quella del Green Man ("Uomo Verde"), antica figura presente in varie antiche culture, simbolo di rinascita e ripreso vigore all'interno dell'eterno ciclo della natura. Musicalmente, "Wagdans" presenta un folk rock elettroacustico non strettamente tradizionalista, bensì intriso di marcati elementi progressive rock melodici, guidato da evocative e gentili armonie vocali e da intrecci fra chitarre acustiche ed archi, il tutto immerso in un'atmosfera bucolica ed espansiva, talora sottilmente venata di malinconia (ad esempio in "The loss of the sun"), ma nel complesso lontana da toni cupi o depressivi. La musica dei Galaverna è stata paragonata da un lato a formazioni scandinave come Landberk, Ragnarok, Elds Mark e Jordsjo, dall'altro a classici gruppi britannici di alta epoca come Trees, Mellow Candle e Tudor Lodge.
Euro
29,00
codice 2111800
scheda
Gallagher liam (oasis) C'mon you know
LP [edizione] nuovo  stereo  ger  2022  warner 
indie 90
copertina apribile ruvida. Il terzo album in studio per l'ex Oasis Liam Gallagher, uscito dopo "Why me? why not" del 2019. Disco rilassato che si muove in ambiti brit-rock beatlesiani-rollingstoniani come da tradizione per i Gallagher permettendosi alcune sorprese lungo il percorso dell'album. Collaborano Dave Grohl dei Foo Fighters e Ezra Koenig dei Vampire Weekend.
Euro
28,00
codice 2110971
scheda
Gallagher liam (oasis) C'mon you know (indie ltd clear)
LP [edizione] nuovo  stereo  ger  2022  warner 
indie 90
edizione limitata in vinile trasparente per i negozi indipendenti. senza copertina ma con busta in pvc stampata. Il terzo album in studio per l'ex Oasis Liam Gallagher, uscito dopo "Why me? why not" del 2019. Disco rilassato che si muove in ambiti brit-rock beatlesiani-rollingstoniani come da tradizione per i Gallagher permettendosi alcune sorprese lungo il percorso dell'album. Collaborano Dave Grohl dei Foo Fighters e Ezra Koenig dei Vampire Weekend.
Euro
32,00
codice 2110291
scheda
Gallagher liam (oasis) C'mon you know (red)
LP [edizione] nuovo  stereo  ger  2022  warner 
indie 90
edizione limitata in vinile rosso. copertina apribile ruvida. Il terzo album in studio per l'ex Oasis Liam Gallagher, uscito dopo "Why me? why not" del 2019. Disco rilassato che si muove in ambiti brit-rock beatlesiani-rollingstoniani come da tradizione per i Gallagher permettendosi alcune sorprese lungo il percorso dell'album. Collaborano Dave Grohl dei Foo Fighters e Ezra Koenig dei Vampire Weekend.
Euro
34,00
codice 2112203
scheda
Gallagher liam (oasis) Down by the river thames (ltd orange)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  ger  2022  warner 
indie 90
edizione limitata in vinile doppio di color arancio. adesivo su cellophane, inserto. Disco che raccoglie 16 tracce registrate live il 5 dicembre 2020, come reazione rock'n'roll al lockdown del momento, in un battello navigando sul Tamigi. Suonato e cantato sul ponte del battello, raccoglie brani tratti da album solisti come dal repertorio degli Oasis.
Euro
39,00
codice 2110287
scheda
Garcia peoples Dodging dues
Lp [edizione] nuovo  stereo  can  2022  No Quarter 
indie 2000
adesivo su cellophane.. Il quinto album del sestetto del New Jersey, registrato nel 2020 e prodotto da Matt Sweeney. Album dove gli intrecci chitarristici la fanno da padrone, guardando al Garcia più famoso di sempre, con fluidi brani dilatati e rilassati, senza pretese retrò o viaggi forzati e con uno sguardo proteso verso il mondo indie-folk-rock anni 90-2000.
Euro
29,00
codice 2108322
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2022  duophonic super 45s 
indie 90
Copertina senza codice a barre, inner sleeve semirigida con artwork a colori e crediti, label custom a colori con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo DS33-47. Pubblicato nell'aprile del 2022 dalla Duophonic Super 45s, la storica label degli Stereolab, il primo album dei Ghost Power di Tim Gane e Jeremy Novak, successivo al loro primo singolo "Asteroid witch" (2020), i cui due brani sono qui riproposti. Inciso fra Berlino e New York, "Ghost power" riflette la passione dei due musicisti per il minimalismo, i Kraftwerk, la exotica, una certa vena cinematica anni '60 unita ad un approccio giocoso, più leggero rispetto ad altri progetti di Gane come Cavern Of Anti-Matter, suggestioni fantascientifiche e sottilmente psichedeliche, ma anche occasionali derive claustrofobiche e tensioni che riportano alla memoria gruppi come gli Wire. Il tutto in brani prettamente strumentali, dominati da tastiere ed elettronica, per concludere con i quindici minuti teutonico-ambient di "Astral melancholy suite". I Ghost Power sono un gruppo angloamericano nato dalla collaborazione fra Jeremy Novak, dai newyorchesi Dymaxion, e Tim Gane, dai grandi Stereolab; legati da un'amicizia risalente agli anni '90, quando la label degli Stereolab, la Duophonic Super 45s, pubblicò alcuni dischi dei Dymaxion, i due musicisti hanno continuato a collaborare nel corso dei decenni, arrivando nel 2020 a realizzare insieme il loro primo disco sotto la sigla Ghost Power, il raro singolo "Asteroid witch / Inchwork", uscito anch'esso su Duophonic Super 45s, riattivata dopo lunghi anni di inattività. Nel 2022 il gruppo pubblica il suo primo eponimo album, proponendo una musica che fonde indie pop melodico strumentale, minimalismo, influenze di rock elettronico tedesco alla Kraftwerk, echi di exotica.
Euro
27,00
codice 2115042
scheda
Giardini di miro' Del tutto illusorio (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  42 records 
indie 90
edizione limitata numerata a mano di 500 copie. una vera e propria suite interamente strumentale composta e suonata in studio dalla band e registrata totalmente in analogico (la produzione di Bruno Germano) rappresenta un unicum nella discografia dei GD: la suite è stata infatti realizzata durante un periodo molto lungo in cui i membri della band non si sono quasi mai ritrovati in studio tutti insieme, costretti a lavorare a distanza. Formazione di Cavriago, Reggio Emilia, attiva dalla seconda meta' degli anni '90, i Giardini Di Miro' sono uno dei piu' importanti gruppi del rock indipendente italiano a cavallo fra i due secoli. Il gruppo inizialmente suona una musica accostata al variegato panorama del post rock, ed i Giardini Di Miro' vengono allora accostati a gruppi come Mogwai e Godspeed You Black Emperor!, ma al tempo stesso essi sono in possesso di tratti personali e non facili da classificare, come mostra il primo album ''Rise and fall of academic drifting'' (2001), uscito dopo i primi due ep del 1999. Con il successivo lp ''Punk... not diet!'' (2003), il gruppo mostra di non volersi adagiare su facili etichette, e sviluppa la sua proposta aprendosi alla forma canzone e facendo maggior uso delle parti vocali, accanto a spunti elettronici ed arrangiamenti di fiati; la volonta' di esplorare nuove soluzioni permane anche nel successivo ''Dividing opinions'' (2007), in cui il loro impasto sonoro viene arricchito di influssi alternative hip hop ed electro, e da poetici arrangiamenti di archi, senza perdere il contatto con le sonorita' del ''post rock''.
Euro
26,00
codice 2110151
scheda
God is an astronaut The beginning of the end
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  napalm 
indie 2000
doppio vinile, copertina apribile. Disco che ripropone i brani del primo album The End of the Beginning del 2013 registrati nello stesso ordine dal vivo in studio, lo storico Windmill Lane Recording Studio di Dublino. A detta del bassista Niels Kinsella "Quando abbiamo registrato "The End of the Beginning" avevamo solo un equipaggiamento limitato; non potevamo nemmeno registrare esibizioni dal vivo complete. "The Beginning of the End" ci ha dato l'opportunità di eseguire l'intero album dal vivo e ci ha permesso di portare più sentimento ed espressione alla musica e alle canzoni. Siamo molto entusiasti di condividere questo con tutti”. God is an Astronaut : gruppo nato nel 2002, sono tra gli esponenti più importanti del post rock degli ultimi diciott'anni. Dopo aver esordito con l'album "The End of the Beginning" (2002), pubblicano altri sei dischi con la Revive Records: "All Is Violent, All Is Bright" (2005), sulla stessa lunghezza d'onda del primo, "Far from Refuge " (aprile 2007), l'omonimo "God Is an Astronau" (2008), "Age of the Fifth Sun" (2010), "Origins" (2013) e "Helios / Erebus" (2015). Nel 2018 passano alla Nuclear Blast, pubblicando "Epitaph".
Euro
35,00
codice 2112393
scheda
Gong pulsing signals
lp2 [edizione] nuovo  stereo  ger  2022  kscope 
rock 60-70
Doppio album, adesivo di presentazione sulla busta esterna plastificata, copertina apribile, corredato di inner sleeves fotografiche, etichette custom. Pubblicato nel febbraio del 2022, contiene la testimonianza del concerto effettuato al Wardrobe di Leeds il 18 maggio del 2019, durante il tour di presentazione dell' album in studio "The Universe also collapses", che usciva proprio in quei giorni, il secondo lavoro inciso e pubblicato dal gruppo dopo la morte del fondatore Daevid Allen, sopraggiunta nel 2015; il nucleo dei Gong e' qui composto, come nell' album in studio (e nel precedente "Rejoyce! I'm Dead") da Kavus Torabi (Cardiacs, Knifeworld), Dave Sturt (gia' con i Jade Warrior), Fabio Golfetti, Ian East (The Balkanatics) e Cheb Nettles. Nove tracce, in gran parte tratte dai due citati albums: "What We Was (Intro)", "You Can't Kill Me", "Rejoice!", "If Never I'm And Ever You", "Kapital", "Master Builder", "Forever Reoccurring", "My Sawtooth Wake" e "Insert Yr Own Prophecy". Un approccio rivolto all'indietro, verso i Gong classici degli anni '70, anche se la presenza carismatica di Allen (e dello "Space whispering" di Gilly Smyth) sono purtroppo insostituibili, con tracce di psichedelia, jazz rock progressivo e space rock. I Gong sono un uno dei gruppi storici della musica freak europea: fondati in Francia alla fine degli anni '60 dall'australiano Daevid Allen (uno dei fondatori dei Soft Machine), pubblicano il loro primo album ''Magick brother, mystic sister'' nel 1970 in Francia, seguito dalla colonna sonora ''Continental Circus'' e dal classico ''Camembert electrique'' nel 1971. Il gruppo realizza poi la sua celebre trilogia sull'immaginario pianeta Gong, composta dai tre album ''Flying teapot'' (1973), ''Angel's egg'' (1973) e ''You'' (1974); in questo periodo il chitarrista inglese Steve Hillage fa parte del gruppo, che viene successivamente scosso da radicali cambiamenti nell'organico, in particolare dall'abbandono della cantante Gilli Smyth (1974) e di Daevid Allen e Steve Hillage (1975). I Gong continuano comunque la loro attività, sotto la guida di Pierre Moerlen, pubblicando ''Shamal'' nel 1976. Il gruppo ritorna ciclicamente in circolazione sotto vari nomi e con diverse formazioni nei decenni successivi, fra cui Mothergong, New York Gong e Gongmaison, esibendosi dal vivo e tenendo vivo il ricordo della storica formazione. La musica dei Gong, inizialmente vicina allo space rock ed allo acid rock, guidata da sax e chitarre elettriche ed immersa in atmosfere oniriche, si sposta progressivamente verso il jazz rock nel corso degli anni '70.
Euro
44,00
codice 2110814
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  mercurykx 
indie 90
copertina ruvida, vinile 180 grammi. Colonna sonora curata dal chitarrista dei Radiohead Jonny Greenwood per il film "Spencer" diretto da Pablo Larraín incentrato sulla tragica figura di Lady Diana Spencer. Jonathan Richard Guy Greenwood, detto Jonny (classe 1971), è un polistrumentista e compositore inglese, noto per essere chitarrista solista dei Radiohead.
Euro
30,00
codice 2109174
scheda
Guided by voices Crystal nuns cathedral
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  guided by voices inc. 
punk new wave
Allegato codice per il download digitale dell'album, copertina ruvida, inserto con crediti ed artwork a colori, label marrone chiara in basso, bianca ed azzurra con disegno di palazzo e bambino in alto, scritte nere e logo Guided By Voices Inc. bianco in alto, catalogo GBVi111. Pubblicato nel marzo del 2022 dalla Guided By Voices Inc., il trentacinquesimo album, successivo a "It's Not Them. It Couldn't Be Them. It Is Them!" (2021) e precedente "Tremblers and gogglers by rank" (7/2022). Il sound chitarristico abraso, noisy e younghiano tipico di molte opere dei Guided By Voices si incontra qui con particolari arrangiamenti in alcuni episodi, che contemplano l'uso di archi, come nel caso di "Eye city", e soluzioni che sembrano ispirate dal progressive rock, seppure inserite in un contesto moderno ed in pezzi concisi e lineari, frutto della maestria di paroliere e compositore pop di Robert Pollard; e la forma canzone rimane quasi sempre al centro dell'attenzione nel corso dell'album, con solo pochi episodi più sperimentali. I Guided by Voices si formano nel 1984 a Dayton, Ohio, per opera di Robert Pollard e Tobin Sprout; divengono uno dei culti più seguiti dell'underground americano e, con una miriade di album autoprodotti e limitatissimi, sono considerati i padri del ''low fi'', con un mix di noise e melodie anni '60, mirabile sintesi di brillante visione pop e di fiera attitudine indipendente. Alla fine degli anni '90 raggiungono un discreto successo, rimanendo però sempre fedeli al loro stile ombroso e senza compromessi.
Euro
29,00
codice 3514562
scheda
Guided by voices Tremblers and goggles by rank
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  guided by voices inc. 
punk new wave
Allegato codice per il download digitale dell'album, label rosa scuro con logo Guided By Voices Inc. giallo in alto, catalogo GBVi115. Pubblicato nel luglio del 2022 dalla Guided By Voices Inc., il trentaseiesimo album, successivo a "Crystal nuns cathedral", (3/2022). Pochi mesi dopo il precedente lp, Robert Pollard ed i suoi collaboratori sfornano l'ennesimo nuovo album, "Tremblers and gogglers by rank" si caratterizza, come altri lavori della più recente discografia dei GBV, per la creazione di brani dalle strutture più complesse ed ambiziose rispetto a fasi precedenti della loro carriera, pur restando per lo più ancorati alla forma canzone ed alla celebrata abilità di Pollard di comporre canzoni "pop" (fra i brani, una sorta di tributo ad Alex Chilton e Chris Bell dei Big Star con "Alex bell"); ma Il leader non ha nascosto la sua passione per il classico rock progressivo, e questa influenza si fa strada in lavori dei GBV come questo, seppure inserita in un contesto moderno ed in composizioni più concise e ruvidamente rock. "Tremblers and gogglers by rank" si muove su un doppio filo che collega pop e prog, melodia accessibile e sonorità abrase e vibranti. I Guided by Voices si formano nel 1984 a Dayton, Ohio, per opera di Robert Pollard e Tobin Sprout; divengono uno dei culti più seguiti dell'underground americano e, con una miriade di album autoprodotti e limitatissimi, sono considerati i padri del ''low fi'', con un mix di noise e melodie anni '60, mirabile sintesi di brillante visione pop e di fiera attitudine indipendente. Alla fine degli anni '90 raggiungono un discreto successo, rimanendo però sempre fedeli al loro stile ombroso e senza compromessi.
Euro
30,00
codice 3514563
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  ost  2022  trost 
jazz
Catalogo TR224. Pubblicato nel novembre del 2022 dalla Trost, il terzo album di Gustafsson in collaborazione con il Nu Ensemble, successivo a "Hidros one" (1999) e ad "Hidros six" (2014). L'album fu inciso al DE Studio di Anversa il 23 novrembre del 2016, ed in quella occasione i musicisti coinvolti nel progetto erano Mats Gustafsson (sax baritono, conduzione), Anna Hogberg (sax alto, sax baritono), Susana Santos Silva (tromba), Per-Ake Holmlander (tuba), Hedvig Mollestad (chitarra), Dieb13 (giradischi), Christof Kurzmann (Iloopp, voce), Massimo Pupillo (basso), Gert-Jan Prins (batteria, elettronica) ed Ivar Loe Bjornstad (batteria). L'album consiste di un lunghissimo brano, "Heal" che riflette il concetto ispiratore dell'opera, dal contenuto politico: l'interrogativo come curare ("heal"), se sia possibile farlo, lo stato sbilanciato e problematico della situazione economica, cultura ed ideologica a livello locale e globale; si tratta comunque di un disco in larga parte strumentale, che esprime i suoi concetti soprattutto con il suono e con l'atmosfera: melodie che stridono, fra timide aperture jazz, circolarità ossessive che richiamano un po' i King Crimson di "Red" ma rallentati, anche per la minacciosa e tesa chitarra di Mollestad e per un basso ombroso e sinistramente incalzante, squarci di dissonanza che ricadono nel noise. Nato nel 1964 ad Umea, il sassofonista svedese Mats Gustafsson e' uno dei piu' importanti sperimentatori del jazz scandinavo, ispirato sia dal free americano che dall'avanguardia europea; dagli anni '90 in poi si e' fatto apprezzare anche negli USA, facendo attivamente parte della scena di Chicago, ed ha collaborato con artisti di diversa estrazione stilistica, da Peter Brotzmann a Jim O'Rourke, da Derek Bailey a Masami Akita (noto anche come Merzbow).
Euro
25,00
codice 3514799
scheda
Haress Ghosts (ltd. + flexi disc)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  2022  wrong speed 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Copia, ancora incellophanata, copertina ruvida senza barcode, con giusto assai lievi segni di invecchiamento, l' originale stampa, pressata in una edizione limitata a 300 copie, con allegato un flexi disc (contenente il brano "Ghost story"), presente solo in questa prima tiratura, label custom a colori con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo WSR016. Pubblicato nel maggio del 2022 dalla Wrong Speed il secondo album, successivo all'eponimo esordio del 2019. Le incisioni di "Ghosts" ebbero inizio nei primi mesi del 2020 in un vecchio mulino in disuso nel Nord del Galles, in cui fu installato uno studio di registrazione mobile, e poi portate avanti nelle difficoltà del periodo di lockdown causato dalla pandemia; la musica creata in queste non facili condizioni rivela però una notevole coerenza nelle atmosfere ed una grande forza evocativa: partendo da ispirazioni hippie folk, folk rock e di musiche meditative dagli echi orientali, fra dilatate melodie di chitarra dal sapore blues cosmico, bordoni ipnotizzanti che fanno venire in mente l'India ed un senso di essenzialità e di minimalismo che si ricollegano a più moderne forme indie, il gruppo crea una musica in cui la calma e la delicatezza riescono a costruire una atmosfera di grande intensità, ora misticheggiante, ora raccolta ed intimista. Gli Haress sono un gruppo inglese del XXI secolo, formato da Elizabeth Still e David Hand, originari di Liverpool e poi stabilitisi nello Shropshire, suggestiva zona rurale costellata da antichi borghi, e, pur provenienti da bands dallo stile più aggressivo e rumoroso, sono dediti ad una musica che trae ispirazione dal rock degli anni '60 e '70, in particolare i Led Zeppelin più pastorali ed acustici, i Fairport Convention o la Band di "Music from big pink", ma che viene calata in un contesto indie contemporaneo; i loro brani sono caratterizzati da evocativi intrecci di chitarre acustiche ed elettriche, un feeling blues postmoderno, intrecciato con un senso di raccoglimento e di intimità, melodie che talvolta si fanno circolari ed ipnotizzanti. Il gruppo si allarga a più elementi con le lavorazioni del primo eponimo album, uscito nel 2019 ed inciso con esperti musicisti che vantavano varie esperienze (Mind Mountain, Kling Klang, Hey Colossus, Sweet Williams, Lungfish, ed altri), ed anche nel secondo lp "Ghosts" (2022) buona parte di quei collaboratori (David Smyth, Thomas House, Chris Summerlin) fa nuovamente la sua comparsa.
Euro
23,00
codice 334219
scheda
Harper ben Bloodline maintenance
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  chrysalis 
indie 90
adesivo su cellophane, inner sleeve. Uscito a sei anni da "call it what it is", ultimo vero album di canzoni originali ed inedite dell'artista, accreditato al solo Ben Harper che suona quasi tutti gli strumenti, compreso il basso, strumento di Juan Nelson, amico e storico bassista degli Innocent Criminals recentemente scomparso. Considerato da Harper un nuovo inizio, "bloodline maintenance" è un album volutamente breve di calda musica soul e sue declinazioni, con liriche spesso incentrate sulle ingiustizie subite dagli afroamericani. Benjamin Chase Harper nasce in California nel 1969, apprende giovanissimo a suonare la chitarra nel negozio di strumenti dei nonni materni, che recentemente e' diventato museo con strumenti provienienti da tutto il mondo; ha pubblicato più di una decina di albums diventando uno degli artisti piu' eclettici della scena internazionale.
Euro
32,00
codice 2113359
scheda
Hart beth a tribute to led zeppelin (ltd. orange vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  provogue 
blues rnr coun
Doppio album in vinile da 180 grammi, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ARANCIONE, copertina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane; pubblicato nel febbraio del 2022, a distanza di tre anni dall' ultimo album in studio "War in my mind" (2019), il decimo album solista in studio della cantante americana, tributo alla grande hard rock band inglese, con le interpretazioni di alcuni dei piu' grandi classici del gruppo: "Whole Lotta Love", "Kashmir", "Stairway to Heaven", "The Crunge", "Dancing Days / When the Levee Breaks", "Black Dog", "No Quarter / Babe I'm Gonna Leave You", "Good Times Bad Times", "The Rain Song". Descrizione completa a seguire. Beth Hart è una cantante e compositrice americana, salita alla ribalta nel 1999 con il singolo "LA song (out of this town)", tratto dall'album "Screamin' for my supper"; la sua musica abbraccia diversi generi e stili, come rock, blues, jazz, fusion e soul, e si esprime con una voce a meta' fra Janis Joplin e Etta James. Ha anche realizzato alcuni album con il chitarrista blues Joe Bonamassa: gli lp in studio "Don't explain" del 2011 e "Seesaw" del 2013, oltre al triplo "Live in Amsterdam".
Euro
33,00
codice 2109678
scheda
Harvey p.j. B-sides, demos & rarities
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  ger  2022  island 
indie 90
box di 6 LP, vinile 180 grammi nero, con copertina per ogni singolo disco, libretto che comprende foto inedite dall’archivio di Maria Mochnacz, mentre il mastering e il cutting del vinile è stato realizzato da Jason Mitchell ai Loud Mastering con la direzione del produttore John Parish. Ultimo episodio dedicato alla ristampa del catalogo di PJ Harvey: B-SIDES, DEMOS AND RARITIES è una raccolta di 59 tracce con canzoni precedentemente non disponibili su disco o digitalmente, di cui 14 inedite o in versione mai pubblicata ufficialmente in passato. Tracklist 1 1. PJ Harvey - Dry (Previously Unreleased Demo) 2. PJ Harvey - Man-size (Previously Unreleased Demo) 3. PJ Harvey - Missed (Previously Unreleased Demo) 4. PJ Harvey - Highway 61 Revisited (Previously Unreleased Demo) 5. PJ Harvey - Me-Jane (Previously Unreleased Demo) 6. PJ Harvey - Daddy Tracklist 2 1. PJ Harvey - Lying in the Sun 2. PJ Harvey - Somebody's Down, Somebody's Name 3. PJ Harvey - Darling Be There 4. PJ Harvey - Maniac 5. PJ Harvey - One Time Too Many 6. PJ Harvey - Harder 7. PJ Harvey - Naked Cousin 8. PJ Harvey - Losing Ground 9. PJ Harvey - Who Will Love Me Now 10. PJ Harvey - Why D'ya Go to Cleveland (Previously Unreleased) Tracklist 3 1. PJ Harvey - Instrumental #1 2. PJ Harvey - The Northwood 3. PJ Harvey - The Bay 4. PJ Harvey - Sweeter Than Anything 5. PJ Harvey - Instrumental #3 6. PJ Harvey - The Faster I Breathe the Further I Go (4 Track Version) 7. PJ Harvey - Nina in Ecstasy 2 8. PJ Harvey - Rebecca 9. PJ Harvey - Instrumental #2 10. PJ Harvey - This Wicked Tongue 11. PJ Harvey - Memphis 12. PJ Harvey - 30 Tracklist 4 1. PJ Harvey - 66 Promises 2. PJ Harvey - As Close As This 3. PJ Harvey - My Own Private Revolution 4. PJ Harvey - Kick It to the Ground (4 Track) 5. PJ Harvey - The Falling 6. PJ Harvey - The Phone Song 7. PJ Harvey - Bows & Arrows 8. PJ Harvey - Angel 9. PJ Harvey - Stone Tracklist 5 1. PJ Harvey - 97° 2. PJ Harvey - Dance 3. PJ Harvey - Cat On the Wall (Previously Unreleased Demo) 4. PJ Harvey - You Come Through (Previously Unreleased Demo) 5. PJ Harvey - Uh Huh Her (Previously Unreleased Demo) 6. PJ Harvey - Evol (Previously Unreleased Demo) 7. PJ Harvey - Wait 8. PJ Harvey - Heaven 9. PJ Harvey - Liverpool Tide 10. PJ Harvey - The Big Guns Called Me Back Again 11. PJ Harvey - The Nightingale 12. PJ Harvey - Shaker Aamer Tracklist 6 1. PJ Harvey - Guilty (Previously Unreleased Demo) 2. PJ Harvey - I'll Be Waiting (Previously Unreleased Demo) 3. PJ Harvey - Homo Sappy Blues (Previously Unreleased) 4. PJ Harvey - The Age of the Dollar (Previously Unreleased) 5. PJ Harvey - The Camp 6. PJ Harvey - An Acre of Land 7. PJ Harvey - The Crowded Cell 8. PJ Harvey - The Sandman 9. PJ Harvey - The Moth 10. PJ Harvey - Red Right Hand
Euro
185,00
codice 2114647
scheda
High pulp Pursuit of ends (ltd. yellow vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2022  anti 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Copia ancora incellophanata, prima stampa, qui nella versione con vinile di colore giallo "mostarda", pressata in edizione limitata (è stato pressato in diverse versioni di colore, ed anche in vinile nero), copertina ruvida fronte retro con barcode 8714092786538, inner sleeve ruvida con artwork e crediti, label custom rosso / arancio con scritte bianche, rosse e nere, logo Anti bianco a destra, catalogo 7865-1. Pubblicato nell'aprile del 2022 dalla Anti, il secondo album, successivo a "Bad juice" (2018). Propulso dal dinamismo e dalla versatilità del batterista Bobby Granfelt, il gruppo, in cui figurano i tastieristi Rob Homan ed Antoine Martel, il chitarrista Scott Rixon ed i sassofonisti Andre Morrill e Victory Nguyen, elabora un affascinante cocktail stilistico in cui si fondono la jazz fusion degli anni '70 con squarci di free jazz (nei sassofoni) che si alternano a melodie avvolgenti di jazz melodico, ritmiche rock e funk e persino suggestioni che si rifanno alla dance elettronica più cerebrale ed atmosferica. Ci sono poi alcuni talentuosi ospiti che innalzano il livello qualitativo, come il sassofonista Jaleel Shaw, accostato all'espressività di Wayne Shorter, in "All roads lead to los angeles", l'arpa sognante di Brandee Younger in "Wax hands", la tromba di Theo Croker in "You've got to pull it up". Provenienti da Seattle, gli americani High Pulp sono un collettivo strumentale che elabora una musica frutto di interazioni fra generi diversi, dalla jazz fusion al post rock, passando per lo hip hop e l'elettronica, con partiture avvolgenti e eleganti, dai richiami anni '70 che convivono con sonorità più contemporanee. Guidati dal batterista Bobby Granfelt, si formano nel 2017. Il gruppo, composto da numerosi elementi, debutta su disco nel 2018 con l'album "Bad juice" e con l'EP di covers "Mutual attraction" (che contiene interpretazioni di brani di Sun Ra e Frank Ocean, fra gli altri), quindi ritorna nel 2022 con il secondo lp "Pursuit of ends", nel quale ospitano alcuni collaboratori fra i quali il trombettista Theo Croker.
Euro
28,00
codice 334406
scheda
Higuchi keiko Vertical language (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  black editions 
jazz
Edizione limitata, copertina cartonata senza codice a barre, inserto con artwork, label nera con scritte bianche, catalogo BE-1006. Pubblicato nel febbraio del 2022 dalla Black Editions, dopo "Between dream and haze" (2016), questo album della cantante e pianista giapponese Keiko Higuchi, basata a Tokyo, è stato inciso in buona parte da lei sola, con l'eccezione dell'accompagnamento del bassista Louis Inage nei quattro brani sulla seconda facciata. Keiko Higuchi (voce, pianoforte) è un'artista apprezzata a livello internazionale per le sue performances soliste e per le sue collaborazioni con altri musicisti, in particolare nell'ambito della improvvisazione jazzistica e di avanguardia. La sua carriera discografica inizia nei primi decenni del XXI secolo, con lavori solisti e collaborazioni. "Vertical language" fa riferimento al particolare approccio musicale sviluppato dala Higuchi nel corso del ventennio precedente, nel quale la sua espressione è basata sul respiro e sugli impulsi, piuttosto che su ritmi e strutture "orizzontali". L'album contiene otto brani in cui l'improvvisazione e la canzone si incontrano, attraverso la voce ammaliante di Keiko, che sposa il cantato jazz (in una accezione molto moderna e sperimentale) con caratteri melodici ed atmosferici chiaramente giapponesi. Importanti i giochi di spazio fra suono e silenzio, così come anche le piccole imperfezioni che si manifestano durante la performance, le quali contribuiscoo a modellare l'opera finale. E' una musica lenta, scandita da pulsazioni ritmiche (nel pianoforte ad esempio, che sa farsi minimale e laconico, quanto trascinante come una cascata di suono, a seconda del brano) che richiamano appunto il respiro, sulle quali la voce della cantante si libra con un approccio ora disteso e pacifico ("Scenery one"), ora più inquieto e girovagante ("Scenery two").
Euro
38,00
codice 3514439
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  deadbox 
indie 2000
adesivo su cellophane. Dieci canzoni in circa mezz'ora per il secondo album della cantautrice texana, delicatamente sospesa in un folk intimista e scarno. L'artista si accompagna con una chitarra acustica che suona con le dita, creando atmosfere oniriche che possono ricordare grandi nomi del passato da Nick Drake, Sandy Denny, Linda Perhacs, Anne Briggs. Accompagnata in alcuni brani dagli archi forniti da Tony Rogers e Sadie Wolfe . note a seguire.
Euro
29,00
codice 2109045
scheda
Hitchcock robyn shufflemania!
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  tiny ghost 
punk new wave
Copertina apribile senza barcode, etichetta rossa con scritte bianche. Pubblicato nell' ottobre del 2022, cinque anni dopo "Robyn Hitchcock" (2017), il nuovo album per l' artista di culto inglese. Dieci nuovi brani originali, registrati con la parteciapazione tra gli altri di Johnny Marr e dei compagni di mille avventure Kimberley Rew e Morris Winsor. Descrizione completa a seguire.
Euro
46,00
codice 3030009
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  big legal mess 
soul funky disco
Catalogo BLM0590. Pubblicato nel settembre del 2022 dalla Big Legal Mess, il nuovo album di Hitson, successivo a "Brooklyn soul presents live in concert" (2010). Prodotto da Bruce Watson e Will Sexton (fratello di Charlie Sexton), inciso ai Delta-Sonic Sound Studio di Memphis, Tennessee, con la Sacred Soul Sound Section, composta da Will Sexton (chitarra), Mark Stuart (basso), Will McCarley (batteria, percussioni) ed Al Gamble (organo), e con gli ospiti Art Edmaiston (ottoni), Jack Oblivian (chitarra in "Bad girl") e Marcella Simien (voce in "Bad girl"), "Let the gods sing" è uno di quegli lp che nel corso dei primi decenni del XXI secolo ravvivano ed aggiornano il sound del blues e del soul con il contributo di collaboratori di generazioni più giovani, sia nella produzione che nel ruolo di turnisti, i quali aggiungono spesso una vena torridamente garage rock, come nel caso del caldo ed intenso sound di questo 33 giri, dove emergono anche interessanti venature psichedeliche: la musica è chiaramente radicata nel blues e nel soul di alta epoca, ma mantiene una freschezza ed una vitalità che la rendono senza tempo, a supporto della voce stagionata ma energica di Hitson. Qui di seguito la scaletta. Side A: 1. Let the God’s Sing (H. Hitson) 2. Ain’t No Other Way (H. Hitson) 3. Back Door Man (W. Dixon) 4. All I Want Is You (B. Koelbl, F. Koelbl, R. Rhode) Side B: 1. Feast Of Ants (H. Hitson, W.Sexton, W.McCarley, M.Stuart) 2. Suspicious (H. Hitson) 3. Bad Girl (Lee Moses) 4. Stray Bullet (H. Hitson, W.Sexton, W.McCarley, M.Stuart) 5. Yampertown Funk (H. Hitson, W.Sexton, W.McCarley, M.Stuart). Cantante e chitarrista soul afroamericano originario di Philadelphia, dove nasce nel 1943, e cresciuto in Florida, Hermon Hitson, noto anche come Herman Hitson, ha suonato nella sua lunga carriera con stars del calibro di Joe Tex, Wilson Pickett, Jackie Wilson, The Midnighters, Bobby Womack e Garnet Mimms. Pubblica i suoi primi singoli giovanissimo con i suoi Rockin Tonics, poi ancora una manciata di 7" negli anni '60 e '70, mentre i suoi primi lp arrivano solo nel XXI secolo, durante il quale è ancora in attività pure nel circuito live. Hitson è anche ricordato per una controversia riguardo alla paternità del brano "Free spirit", da lui scritto negli anni '60 ma apparso su alcuni bootlegs accreditati a Jimi Hendrix, nel quale però pare che sia proprio Hitson a suonare e non Jimi.
Euro
29,00
codice 3514689
scheda
Honeyglaze Honeyglaze
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  speedy wunderground 
indie 2000
adesivo su cellophane, il primo album per la giovane band inglese di Londra, prodotta da Dan Carey. Registrato in appena tre giorni per non "invecchiare" le takes e mantenere la freschezza della proposta del gruppo, terzetto composto da Anouska Sokolow (voce e chitarra), Tim Curtis (basso) e Yuri Shibuichi (batteria), una buona fusione di post-rock, indie-pop britannico e new wave autunnale.
Euro
29,00
codice 2110296
scheda

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