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Dr. john, the night tripper the Sun Moon & Herbs (white label promo!)
Lp [edizione] promozionale  stereo  usa  1970  atco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, NELLA RARISSIMA VERSIONE PROMOZIONALE CON ETICHETTA BIANCA, copertina apribile cartonata ruvida fronte retro ed all'interno completa di inner sleeve con foto e testi, adesivo promozionale sul fronte ''Promotional d.j. copy suggested cuts for air play '' con titoli brani e catalogo, etichetta promozionale bianca con logo e scritte nere, catalogo SD33362. Il quinto album, uscito nell' agosto del 1971 dopo "Remedies" e prima di "Gumbo", e giunto al numero 184 delle classifiche americane. Disco celebre anche per la partecipazione alle registrazioni di Eric Clapton e Mick Jagger, oltre a Graham Bond, Bobby Whitlock, Jerry Jumonville e l' organista Ronnie Baron, e' considerato uno dei suoi albums migliori e piu' originali. Pianista, chitarrista, compositore e cantante di New Orleans, Dr. John e' stato uno dei massimi esponenti della musica '' di fusione'' degli anni '60, il suo stile era originalissimo, ed incorporava elementi che vanno dal r'n'b' al cajun, dalla musica caraibica al jazz, dal blues alla psichedelia; molto pittoreschi erano anche i costumi che indossava, coerenti con l'eclettismo della sua musica e con lo spirito della natia New Orleans. Il suo primo album ''Gris gris'' (1968) e' considerato una perla nascosta nel vasto panorama musicale degli anni '60. Comincio' a suonare come professionista appena adolescente, a meta' anni '50; la sua nutrita discografia contiene lavori assai apprezzati, in particolare quelli usciti a cavallo fra gli anni '60 ed i '70.
Euro
120,00
codice 238747
scheda
Dr. strangely strange heavy petting
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  Vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
uno dei capolavori del folk progressive britannico, nell' originale primissima introvabile stampa con la "gimmix cover" apribile e sagomata (la copertina presenta come quasi sempre diversi segni di invecchiamento ed alcuni restauri), del leggendario secondo album della band inglese, nella primissima versione con etichetta con spirale in bianco e nero, scritta Vertigo non sopra il foro ma in basso, sul lato B, copertina pressata da "Howard Printers", trail off matrix (inciso a macchina e non a mano) "...1Y//1 11 2" e "...2Y//1 11 2", con inner sleeve Vertigo. Di questo disco esistono contraffazioni molto ben fatte che si possono pero' riconoscere perche' tali falsi NON hanno , dentro l' interno copertina neutro dove si inserisce il disco, i bordi interni ripiegati con parti in nero, come invece questa copia. Pubblicato in Inghilterra nel Settembre del 1970 dopo ''Kip of the Serenes '', non entrato nelle classifiche UK. Il secondo album. Prodotto da Joe Boyd e registrato da Ivan Pawle, Tim Goulding, Tim Booth, Dave Mattacks, Johnny Moynthay. Spesso paragonato alla Incredible String Band, il gruppo produsse due tra i piu' leggendari e ricercati lavori di folk progressive della loro epoca; la loro musica aveva un feeling molto free ed improvvisato, carica di una bellezza oscura e fantasmagorica ma allo stesso tempo lysergica e postpsychedelica, con testi visionari e metafisici, il gruppo utilizzava perlopiu' strumentazione acustica, che in questo secondo album, grazie anche alla batteria di Dave Mattacks assume un' attitudine piu' vicina al rock, da segnalare alla chitarra elettrica una delle prime apparizioni di un giovanissimo Gary Moore, all' album collaborano inoltre anche Terry e Gay Woods che furono parte dei Dr. Strangely Strange tra l' Aprile del 1970 e lo scioglimento avvenuto nel Maggio del 1971. Tra i brani la magnifica ''Sign On My Mind''.
Euro
600,00
codice 234344
scheda
Dransfield barry Barry dransfield
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1972  polydor / folk mill 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima straordinariamente rara e leggendaria stampa inglese, certamente una delle massime rarita' dell' intero folk britannico, copertina in cartoncino ''textured'' in rilievo fronte retro, pressata da "E.J.Day Group", etichetta rossa con ''ST 33'' in due cerchi a destra, catalogo 2383160. Questo splendido album del 1972, pubblicato dalla Polydor per la serie Folk Mill, e' il primo lavoro solista ad opera del cantante folk inglese, uscito dopo i primi due albums a nome Robin & Barry Dransfield e nello stesso anno della sua partecipazione allo storico album collettivo "Morris On". Uno dei dischi piu' rari e ricercati del folk inglese a cavallo fra gli anni '60 e '70, suonato da Barry Dransfield in perfetta solitudine (voce, chitarra acustica e l' amato violino), lo vede cimentarsi con ispiratissime e calde interpretazioni di brani tradizionali, insieme a canzoni originali ed a cover di David Ackles (''Be my friend'') e Michael Hurley (''The werewolf''). L' atmosfera dell' album e' autunnale e malinconica, come ci si puo' aspettare da un disco di questo genere, che non e' certo eccessivo definire capolavoro. Apprezzato musicista in ambito folk, eccellente suonatore di violino, l' inglese Barry Dransfield si esibisce insieme al fratello Robin con il gruppo folk The Dransfields a partire dalla fine degli anni '60, e pubblica tra il 1970 ed il 1971 i primi due lavori coaccreditati al fratello. Partecipa alle incisioni del celebre album ''Morris On'' nel 1972 e nello stesso anno pubblica il suo primo raro e ricercato album eponimo, eccellente lavoro di folk acustico. Nle 1976 pubblica un unico albuma nome Dransfield (gruppo nel quale torna a suonre con il fratello) e con Robin pubblica un terzo album nel 1977; il suo secondo lavoro a tutti gli affetti solista ''Bowin' and scrapin' '' arrivera' invece solo nel 1978.
Euro
700,00
codice 249497
scheda
Druids pastime with good company
lp [edizione] originale  stereo  uk  1972  argo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, pressata da "MacNeill Press" (come indicato sul retro), etichetta gialla con scritte e logo argento, catalogo ZFB39. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1972 dopo ''Burnt offering'' (1970) e dopo l' album accreditato a Martyn Wyndham-Read, The Druids, Gerry Fox "The Band Of The Scots Guards - Songs And Music Of The Redcoats" (1971), il secondo ed ultimo album. Uno dei massimi gruppi di folk inglese del decennio, ed uno degli alums cardine del movimento piu' legato al suono autentico e tradizionale dell' Albione classica, splendido sin dalla copertina, ispirata, come si intende dal nome, dalle tradizioni dell'antica Inghilterra alle quali la band si rifaceva, riarrangiando con grande perizia e personalita' traditionals del patrimonio folk britannico. Il gruppo era proveniente da Derby, ed era guidato da John Adams e Keith Kendrick. Allo scioglimento componenti del gruppo parteciperanno nel 1973 alle registrazioni dell' unico album della Giles Farnaby's Dream Band, John Adams sara' nei Muckram Wakes e nei Red Shift, ritrovando Kendrick nei Ram's Bottom autori di un album nel 1981. Kendrick, a sua volta, pubblichera' vari lavori solisti a partire dagli anni '90, militando anche negli Anchormen.
Euro
175,00
codice 241153
scheda
Dulcimer and i turned as i had turned as a boy
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1971  penny farthing 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa italiana, copertina laminata sul fronte (non apribile, a differenza di altre edizioni del disco), la bellissima etichetta magenta con logo nero e giallo Penny Farthing, catalogo 3C062-92684, data sul trail off "28-9-71", timbro Siae del primo tipo, con diametro di circa 13 mm., piu' piccolo dei successivi ed in uso tra il 1970 ed il 1975. Pubblicato in Uk su Nephenta ed in Usa su Mercury, il primo album della band britannica, che avrebbe registrato di li' a poco un secondo lavoro, "Room For Thought", rimasto purtroppo inedito fino al 1992. Uno dei piu' noti e ricercati albums di folk-rock inglese del periodo classico e tra quelli con la copertina maggiormente evocativa; prodotto da Larry Page (il manager dei Troggs), e' opera delicata e dai toni primaverili e sognanti, che offre un primaverile acid folk acustico, con tocchi un po' piu' brumosi ed autunnali in alcuni brani, a tratti vicino alla Incredible String Band. Il disco si apre con due brevi poesie, una per facciata, recitate da Richard Todd. Il gruppo veniva dal Gloucestershire ed infatti, due dei brani piu' degni di nota, "Gloucester City" e "Fruit Of The Musical Tree", quest' ultimo eccellente prova di connubio tra folk inglese e raga indiano, citano proprio l' area di provenienza della band. I britannici Dulcimer, provenienti dal Glouchestershire, sono stati autori di uno dei piu' noti e ricercati albums di folk-rock inglese del periodo classico e tra quelli con la copertina maggiormente evocativa, ''And I turned as I had turned as a boy'' (1971), opera delicata e dai toni primaverili e sognanti. Il gruppo ha registrato anche un secondo album, ''Room For Thought'', nel 1971, che e' rimasto inedito fino al 1992, quando la Background lo ha stampato una prima volta. Inaspettatamente, all'inizio degli anni '80, un terzo album, ''A Land Fit For Heroes'', e' stato pubblicato in stampa privata.
Euro
100,00
codice 255934
scheda
Dulcimer and i turned as i had turned as a boy
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  nephenta 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima davvero molto rara stampa inglese, copertina (con diversi segni di invecchiamento) apribile, etichetta bianca con logo azzurro in alto e scritte viola, catalogo 6437003. Pubblicato in Uk su Nephenta ed in Usa su Mercury, il primo album della band britannica, che avrebbe registrato di li' a poco un secondo lavoro, "Room For Thought", rimasto purtroppo inedito fino al 1992. Uno dei piu' noti e ricercati albums di folk-rock inglese del periodo classico e tra quelli con la copertina maggiormente evocativa; prodotto da Larry Page (il manager dei Troggs), e' opera delicata e dai toni primaverili e sognanti, che offre un primaverile acid folk acustico, con tocchi un po' piu' brumosi ed autunnali in alcuni brani, a tratti vicino alla Incredible String Band. Il disco si apre con due brevi poesie, una per facciata, recitate da Richard Todd. Il gruppo veniva dal Gloucestershire ed infatti, due dei brani piu' degni di nota, "Gloucester City" e "Fruit Of The Musical Tree", quest' ultimo eccellente prova di connubio tra folk inglese e raga indiano, citano proprio l' area di provenienza della band. I britannici Dulcimer, provenienti dal Glouchestershire, sono stati autori di uno dei piu' noti e ricercati albums di folk-rock inglese del periodo classico e tra quelli con la copertina maggiormente evocativa, ''And I turned as I had turned as a boy'' (1971), opera delicata e dai toni primaverili e sognanti. Il gruppo ha registrato anche un secondo album, ''Room For Thought'', nel 1971, che e' rimasto inedito fino al 1992, quando la Background lo ha stampato una prima volta. Inaspettatamente, all'inizio degli anni '80, un terzo album, ''A Land Fit For Heroes'', e' stato pubblicato in stampa privata.
Euro
185,00
codice 239138
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1972  vertigo 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Good rock 60-70
Realizzato a nome John Dummer Band Featuring Nick Pickett. Copia con diversi comunque non gravi segni di invecchiamento su copertina e vinile (diversi segni molto visibili sul lato A, in particolare, ma con effetti sull' ascolto assai meno rilevanti rispetto a quanto preventivabile). La prima rarissima stampa inglese, copertina apribile pressata da "Howard Printers", ideata da Roger Dean, con parte frontale sagomata con aperture a forma di nuvolette che permettono di leggere autore e titoli stampati all' interno, etichetta "Vertigo Swirl", nera con spirale, sul lato B con scritta Vertigo sopra il foro centrale, e con anno di uscita a destra all' altezza del foro centrale, trail off scritto a macchina con "6360055 1Y//1>420 1 1 1 04" (lato A) e ""6360055 2Y//1>420 1 1 2 04" (lato B), copia completa dell'originaria inner sleeve della Vertigo. Uscito nel 1972, dopo "Nine by nine" e prima di "Oobleedooblee Jubilee", non entrato nelle classifiche inglesi, il primo dei due albums della band del leggendario bluesman inglese John Dummer realizzato per la Vertigo. Realizzato con una formazione che vede la presenza del violinista e cantante Nick Pickett, autore peraltro di tutti i brani del disco (ed autore nello stesso 1972 anche di un bell' album solista per la Reprise, purtroppo misconosciuto), e' opera assai poco conosciuta (vista anche la assoluta rarita' da sempre del disco) ed anche per questo inspiegabilmente sottovalutata, efficacemente in bilico tra blues, rock, folk, ed influenze progressive, con brani elettrici o elettroacustici, talora quasi "liquidi", in una atmosfera apparentemente rilassata che pero' rivela presto un notevole "humus" emotivo alla sua origine, ed una complessita' che rischia forse ad un primo ascolto di sfuggire. John Dummer, musicista (esattamente batterista) amatissimo dalla critica inglese dell' epoca, formo' la sua band nell' estate del 1967 a Londra; nel gruppo transitarono personaggi del calibro di Dave Kelly e Tony Mc Phee dei Groundhogs. La band , una delle piu' importanti realta' del nuovo blues inglese, suonava un potente e serrato blues nello stile di Chicago, piu' tradizionalisti rispetto ai Fleetwood Mac ma piu' incisivi ed ortodossi.
Euro
350,00
codice 259422
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  Mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
la prima molto rara stampa inglese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) laminata fronte e retro, etichetta nera e argento con "griglia", catalogo SMCL20136. Uscito nel 1969, prima di "John Dummer Blues Band", il primo album della blues band formatasi nell'estate del 1967 a Londra, non entrato nelle clasasifiche Uk ne' in quelle Usa. Amatissimo dalla critica dell' epoca, vede alla voce Jo-Anne Kelly impegnata in due brani, inciso con una formazione che vede nella line-up Dave Kelly (alla chitarra ed alla voce, fratello di Jo-Anne e presto autore anche di due albums solisti), T.S.McPhee (chitarra e voce, presto nei grandi GROUNDHOGS), John O'leary (armonica) e Thumper Thompson (basso), oltre a John Dummer (ovviamente alla batteria). Si tratta di uno dei piu' importanti e celebrati capitoli del "British Blues", da accostare alle prime incisioni dei Fleetwood Mac. John Dummer, musicista (esattamente batterista) amatissimo dalla critica inglese dell' epoca, formo' la sua band nell' estate del 1967 a Londra; nel gruppo transitarono personaggi del calibro di Dave Kelly e Tony Mc Phee dei Groundhogs. La band , una delle piu' importanti realta' del nuovo blues inglese, suonava un potente e serrato blues nello stile di Chicago, piu' tradizionalisti rispetto ai Fleetwood Mac ma piu' incisivi ed ortodossi.
Euro
190,00
codice 219384
scheda
Dummer john blues band john dummer band (second album)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  MERCURY 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Realizzato a nome John Dummer Band, prima molto bella e molto rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e sul retro, etichetta nera ed argento, catalogo 20167SMCL. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1969 dopo ''Cabal'' (che era stato pubblicato a nome John Dummer Blues Band) e prima di ''Famous music band'' (accreditato a John Dummer`s Famous Music Band), non entrato nelle clasasifiche Uk ne' in quelle Usa, il secondo album dello storico gruppo inglese guidato dal batterista John Dummer. Registrato con i nuovi arrivi Bob Hall al piano (in realta' gia' nelle prime line up del gruppo), ed Adrian Pietryga alla chitarra (nello stesso 1969 nell' album di Dave Kelly "Keeps It In The Family", ed entrato nel gruppo per sostituire Tony McPhee, che ne era uscito per riformare i Groundhogs), oltre ai fratelli Dave e Jo-Ann Kelly ed a Ian Thumper-Thompson, tutti gia' nell' album precedente, e' un lavoro amatissimo dalla critica dell'epoca. Il disco, che contiene tra gli altri il singolo "Try Me One More Time", sara' l' ultimo lavoro inciso con Dave Kelly, che qui' compone o arrangia gran parte dei brani (divisi appunto tra originali, covers e traditionals); Melody Maker lo recensi' con le seguenti parole ''A lively collection of British type blues and allied songs which gets away from the conteporary image''. John Dummer, musicista (esattamente batterista) amatissimo dalla critica inglese dell' epoca, formo' la sua band nell' estate del 1967 a Londra; nel gruppo transitarono personaggi del calibro di Dave Kelly e Tony Mc Phee dei Groundhogs. La band , una delle piu' importanti realta' del nuovo blues inglese, suonava un potente e serrato blues nello stile di Chicago, piu' tradizionalisti rispetto ai Fleetwood Mac ma piu' incisivi ed ortodossi.
Euro
300,00
codice 109052
scheda
Dummer john blues band john dummer band (second album)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  Mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Realizzato a nome John Dummer Band, prima molto bella e molto rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e sul retro (con lievi segni di invecchiamento), etichetta nera ed argento, catalogo 20167SMCL. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1969 dopo ''Cabal'' (che era stato pubblicato a nome John Dummer Blues Band) e prima di ''Famous music band'' (accreditato a John Dummer`s Famous Music Band), non entrato nelle clasasifiche Uk ne' in quelle Usa, il secondo album dello storico gruppo inglese guidato dal batterista John Dummer. Registrato con i nuovi arrivi Bob Hall al piano (in realta' gia' nelle prime line up del gruppo), ed Adrian Pietryga alla chitarra (nello stesso 1969 nell' album di Dave Kelly "Keeps It In The Family", ed entrato nel gruppo per sostituire Tony McPhee, che ne era uscito per riformare i Groundhogs), oltre ai fratelli Dave e Jo-Ann Kelly ed a Ian Thumper-Thompson, tutti gia' nell' album precedente, e' un lavoro amatissimo dalla critica dell'epoca. Il disco, che contiene tra gli altri il singolo "Try Me One More Time", sara' l' ultimo lavoro inciso con Dave Kelly, che qui' compone o arrangia gran parte dei brani (divisi appunto tra originali, covers e traditionals); Melody Maker lo recensi' con le seguenti parole ''A lively collection of British type blues and allied songs which gets away from the conteporary image''. John Dummer, musicista (esattamente batterista) amatissimo dalla critica inglese dell' epoca, formo' la sua band nell' estate del 1967 a Londra; nel gruppo transitarono personaggi del calibro di Dave Kelly e Tony Mc Phee dei Groundhogs. La band , una delle piu' importanti realta' del nuovo blues inglese, suonava un potente e serrato blues nello stile di Chicago, piu' tradizionalisti rispetto ai Fleetwood Mac ma piu' incisivi ed ortodossi.
Euro
210,00
codice 234617
scheda
Dummer john famous music band john dummer's famous music band
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  fontana 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Realizzato a nome John Dummer Famous Music Band. La prima rarissima stampa inglese, copertina apribile (con moderqati segni di invecchiamento), etichetta nera con griglia, scritte e logo argento, catalogo 6309008. Uscito nel 1970, e non entrato nelle classifiche inglesi, il terzo album del leggendario bluesman inglese, dopo "Cabal" e "John Dummer Blues Band", e prima di "Nine By Nine". Il terzo album di John Dummer, musicista (esattamente batterista) amatissimo dalla critica inglese dell' epoca. Dummer formo' la sua band nell' estate del 1967 a Londra, nel gruppo transitarono personaggi del calibro di Dave Kelly e Tony Mc Phee dei Groundhogs. La band , una delle piu' importanti realta' del nuovo blues inglese, suonava un potente e serrato blues nello stile di Chicago, piu' tradizionalisti rispetto ai Fleetwood Mac ma piu' incisivi ed ortodossi. Meno noto dei due lavori precedenti, questo terzo ne mantiene gli elevati standard, registrato con Nick Pickett, Adrian Pietryga e Thump Thomson, oltre naturalmente a John Dummer.
Euro
160,00
codice 218898
scheda
Edgar broughton band edgar broughton band
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima molto rara stampa inglese, copertina (con moderati segni di invecchiamento), realizzata dallo studio Hipgnosis, apribile, in rilievo "textured" all' esterno, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta verde chiara e verde scura con scritta lungo la circonferenza in alto che inizia con "The Gramophone Co.", senza logo Emi, trail off matrix "A-4" e "B-4", copia ancora corredata dell' originaria busta interna della Harvest. Il terzo album, registrato tra il luglio 1970 ed il febbraio 1971, uscito dopo ''Sing Brother Sing'' e prima di ''Inside Out'', e' l' album del ritorno di Vic Unitt, uscito nel 1969 dal gruppo per unirsi ai Pretty Things; nel disco sono presenti anche David Bedford e Mike Oldfield. Gruppo anarcoide ed underground per eccellenza, nobili dei bassifondi londinesi, sempre pronti ad aderire a cause perse ed ad esibirsi gratuitamente, sono stati, con il loro blues progressive tinto di hard e sperimentazione spaziale, una vera icona della ribellione sociale sulla scia di Deviants, Pink Faires, ma con connotazioni ancora piu' dure antimilitariste e pacifiste.
Euro
140,00
codice 254390
scheda
Eels Daisies of the galaxy
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2000  bong load 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
prima molto rara edizione vinilica, pressata dalla americna Bong Load Custom Records, con copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) apribile lucida in cartoncino pesante, completa di inserto con testi, vinile pesante 180 grammi, etichette custom, catalogo BL47 e codice a barre 708474004714. Il terzo album, uscito nel marzo 2000 per la Dreamworks in versione cd e la benemerita Bong load per la bella edizione a 33 giri, pubblicato dopo "Electro-Shock Blues" e prima di "Souljacker", ultimo atto di una splendida trilogia di capolavori. In questo disco Mark Oliver Everett, in arte E, vero titolare della sigla Eels, e' coadiuvato da Butch Norton alla batteria e vede la presenza di ospiti quali Peter Buck, Grant Lee Phillips, Jim Lang. Le canzoni sono come al solito moderne ballate personali ed introspettive per niente scontate, con arrangiamenti ben curati e testi a volte ironici, spesso (auto)critici. Rispetto al precedente 'Electro-shock blues' le canzoni sono meno crepuscolari e si colgono accecanti bagliori pop come nella finale (e non citata perche' ritenuta troppo 'easy') 'Mr E beautiful blues'.
Euro
200,00
codice 257399
scheda
Eels Electro-shock blues (blue vinyl 2 x 10")
10"2 [edizione] originale  stereo  usa  1998  dreamworks 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent indie 90
prima davvero rara prima stampa americana, versione doppio 10" in vinile blu trasparente (con vinile che presenta una lieve ed ininfluente ondulatura), copertina apribile completa di inner sleeves con testi note e disegni, etichette custom con fumetto, catalogoDRM2-50052. Pubblicato in USA nel settembre del 1998 dopo '' Beautiful Frek'' e prima di '' Daisies OF The Galaxy'', giunto al numero 12 delle classifiche uk e non entrato in quelle usa. Il secondo album. Un disco bellissimo, un vero capolavoro, degno dei maggiori episodi prodotti nell'ambito della musica rock dal 1957 ad oggi. autoprodotto e registrato da E con l'aiuto di vari tecnici, tra gli ospiti troviamo Lisa Germano che suona il violino in un brano, Grant lee phillpiss, t-bone burnett, Jon brion. Electro-Shock Blues e' un lavoro molto piu' oscuro del debutto del 1996 Beautiful Freak, ma altrettanto riuscito e forse ancora piu' interessante, basato sulle tragiche esperienze familiari del cantante, chitarrista e compositore Mark Everett, in arte E , che decide di esorcizzare i demoni che sembrano perseguitarlo mettendoli in note, riuscendoci davvero benissimo, l'opera e' una esperienza affascinante, i temi trattati sono la morte, la malattia, la violenza, ma le atmosfere sono languide e malinconiche, questa dicotomia crea una sensazione di confusione e spaesamento spingendo l'ascoltatore, oltre ad empatizzare con l'artista, ad osservare tali tribolazioni da punti di vista diversi che al posto della rabbia e della rassegnazione ispirano una sorta di accettazione cosmica, il disco e' come detto spettacolare ed epico, allucinato e paradossale, con niente da invidiare ai masterpieces dell'oscurita' del passato, da Neil Young di Tonight's the Night al John Lennon dei primi anni ''70, passando per Skip Spence, i Velvet Underground del primo album, Peter Green, Bruce Palmer, introspettivo e fantasmagorico, si apre con due brani agghiaccianti, "Last Stop: This Town," e "Elizabeth on the Bathroom Floor."per poi dischiudersi e discendere in una groove spettacolare e ispirata fino al parossismo, "Hospital Food," "Cancer for the Cure," , "Going to Your Funeral, Pt. 1", "Efils' God," "The Medication Is Wearing Off," "My Descent Into Madness" . Uno dei piu' grandi albums di sempre e forse uno degli ultimi reali capolavori della musica rock .
Euro
160,00
codice 255110
scheda
Eulenspygel Ausschuss
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1972  spiegelei 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa tedesca, con la peculiare copertina apribile che ha la parte esterna ricoperta dal pannello di cartoncino increspato, sul quale non e' riportato ne' il nome del gruppo ne' il titolo dell'album, inner sleeve con testi, label con immagine di uovo al tegamino sullo sfondo, scritte gialle lungo il bordo e nere al centro, logo GEMA in riquadro a destra, catalogo 28780-5U. Pubblicato nel 1972 dalla Spiegelei in Germania, il secondo album, successivo a ''2'' (1971) e precedente ''Eulenspygel'' (1979). L'ultimo disco inciso con la formazione originaria del gruppo, arricchita dall'aggiunta di alcuni strumentisti e cantanti ospiti, e' come il primo un'opera originale e complessa, di non facile ascolto. L'album si apre con la suite ''Abfall'', che occupa l'intera prima facciata, un brani molto strutturato che sembra composto da piu' canzoni, vicino agli Amon Duul 2 del 1971/72, ma con un sound tendente piu' al progressive ed allo hard rock che allo space rock ed allo acid rock. Il cantato, in lingua tedesca, assume spesso toni drammatici e cupi. La seconda facciata contiene episodi piu' brevi ma in uno stile molto simile. Provenienti dalla Svevia, nel Sud della germania, gli Eulenspygel si chiamavano inizialmente Royal Servants e cantavano in inglese, suonando una musica molto influenzata da gruppi inglesi come i Traffic e i Colosseum; dopo aver pubblicato alcuni singoli ed un album, ''We'', uscito nel 1970, cambiarono nome in Eulenspygel, adottando la lingua tedesca nei loro testi, sovente percorsi da temi politici vicini alla sinistra radicale, mentre musicalmente integravano sonorita' acid rock, progressive ed affinita' con gli Amon Duul 2, ma con un approccio meno onirico e selvaggio. Con un armamentario di strumenti solisti che includeva due chitarre, flauto, violino e tastiere, ed una notevole capacita' tecnica, il gruppo dette luogo ad alcuni interessanti ed originali lavori, con brani lunghi lontani dai canoni della forma canzone, pubblicando due album, ''2'' (1971) e ''Ausschuss'' (1972), sciogliendosi verso la fine del 1974; esistette intorno a meta' anni '70 un altro gruppo denominato Eulenspygel, composto da ex membri dei Royal Servants e, in seguito a controversie legali con gli Eulespygel autori degli album sopracitati, cambiarono nome in Tyll. Anni dopo, il chitarrista Detlef Nottrodt, della formazione originale degli Eulenspygel, riformo' il gruppo, pubblicando due ulteriori album, nel 1979 e nel 1983, accostati dalla critica al progressive rock piu' melodico ed accessibile.
Euro
280,00
codice 330207
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  vertigo 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima davvero rarissima prima stampa inglese, coperina apribile '' textured'' in rilievo, etichetta con spirale, scritta Vertigo NON sopra il foro ma in basso, sul lato b, trail off matrix "...1Y//1" e "...2Y//1", copia ancora corredata dell' originaria busta interna della Vertigo. L' unico album accreditato ai Fairfield Parlour, band nata dalle ceneri dei grandi Kaleidoscope inglesi (ed anzi considerabile il terzo album di quella band). Musicalmente il disco segue la strada dei due dischi precedenti a nome Kaleidoscope, ma con un approccio molto piu' progressivo ed arrangiamenti piu' complessi e meno psichedelici, e soprattutto conferma il gruppo tra i piu' ispirati e talentuosi di tutta la scena inglese di quegli anni. Nel 1970, dopo che i Kaleidoscope erano definitivamente defunti, il gruppo aveva fatto uscire un 45 con il nome I Luv Wight, per il festival dell'Isola di Wight, evento che proprio loro aprirono, registrandovi anche un live album che non venne mai publicato. Sempre nel 1970 registrarono la colonna sonora per il film "Eyewitness", ma anch'essa rimase inedita, mentre il primo 45 a nome Fairfield Parlour, "Bordeaux Rose", pur ricevendo recensioni entusiastiche passo' del tutto inosservato. Il loro album, "From Home To Home", precede l' uscita del secondo 45, con quattro brani, uno dei quali, "Just Another Day", vede la presenza di Graeme Edge dei Moody Blues alla batteria e Reg Dwight (Elton John) al piano. Il successivo progetto vide la registrazione di un doppio album in studio, "White Face Lady", concept sulla vita di Marilyn Monroe - anche questo album rimarra' inedito fino alla fine degli anni 80 - con un solo brano, "Nursey, Nursey", incluso in un flexi nel numero 29 di Bucketfull Of Brains ed uno strumentale, "Overture To The White Faced Lady", pubblicato nel 1976 sul lato b del singolo solo australiano ''Bordeaux Rose''. negli anni 90 il cantante Peter Daltrey ha pubblicato quattro lavori solisti, "Dream On", "English Roses", "When We Were Indians" e "Heroine". il primo maggio del 1999, Steve Clarke, basso e flauto, e' purtroppo morto in un incidente stradale a Londra.
Euro
580,00
codice 110563
scheda
Fairport convention Liege and lief (mono label!)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  Island 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima davvero molto rara stampa inglese, NELLA INTROVABILE VERSIONE CON ETICHETTA CHE ERRONEAMENTE RIPORTA LA DICITURA "MONO" (solo pochissime copie furono pressate con questa etichetta), copia con moderati segni di invecchiamento sul vinile, copertina stampata da "E.J.Day Group London and Bedford", come indicato sul retro, che riporta il logo "i" della Island con "Island Records Ltd Basing Street london W 11'', etichetta "Island Pink With White I" del primo tipo, rosa con ''i'' bianca, "Side One" (Two) a destra, senza "A" (B) dopo il catalogo, trail off matrix "ILPS 9115 A 1 1 3..." e "ILPS B 1 9 3" (una ultima cifra dopo quelle indicate, sul lato A, e' illegibile), catalogo ILPS9115. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1969 dopo ''Unhalfbricking '' e prima di ''Full house'', giunto al numero 17 delle classifiche inglesi e non entrato in quelle Usa. Il quarto album. Registrato da Sandy Denny, Ashley Hutchings, Dave Mattacks, Simon Nicol, Dave Swarbrick, Richard Thompson. Ultima parte della trilogia del 1969, che comprende, oltre a questo, ''Unhalfbricking'' e ''What we did on our holydays'', e che chiude la seconda fase del gruppo, e' considerato dalla critica inglese il testo base del folk rock; si tratta infatti dell'opera che completa la trasformazione del gruppo da una rock band che utilizza il folk inglese come una delle tante fonti del loro suono e ispirazione per i propri brani, ad una band completamente dedita alla trasformazione e riscoperta di materiale appartenente alla cultura britannica. vi e' un solo brano scritto dal gruppo, la splendida "Come All Ye," tutto il resto sono riletture di vecchi e vecchissimi brani del folk inglese, operazione che all'epoca dell'uscita di questo lavoro era assolutamente avanguardistica, almeno in questa chiave, che fondeva acustico ed elettrico, con il risultato di rivelare a migliaia di ascoltatori la dimenticata eredita' dell' isola, "Farewell Farewell," "Matty Groves," "Reynardine," e "Tam-Lin" sono assoluti capolavori, suonati con eccezionale perizia, enorme creativita' e proposti con un urgenza creativa che li rende capolavori assoluti, ed il resto dell'lp non e' da meno, purtroppo non vi sara' un seguito, perche' sia Sandy Denny che Ashley Hutchings lasceranno, aprendo le porte ad una nuova e non meno creativa anche se forse meno storicamente rilevante, stagione del gruppo.
Euro
160,00
codice 238210
scheda
Fairport convention unhalfbricking (1st label)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  island 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, dell' unico album insieme a primo Nick Drake ad essere uscito originariamente in Inghilterra su Island con questa label: etichetta "Island black block", con grande logo nero al centro e in basso, su retrocopertina "Island records ltd basing street london w 11", copertina pressata da Ernest J Day & Co, trail off matrix "..."A/1" e "...B/1". Pubblicato in Inghilterra dalla Island nel Luglio del 1969 dopo ''What We Did On Our Holidays'' e prima di ''Liege and Lief'', giunto al numero 12 delle classifiche UK e non entrato in quelle USA. Il terzo album. Registrato da Sandy Denny, Ashley Hutchings, Martin Lamble, Simon Nicol, Richard Thompson. Sara' l'ultimo registrato con Martin Lamble, che morira' prima dell'uscita, Unhalfbricking e' il ritratto di una giovane band, i Fairport Convention, nel pieno del processo di fusione tra l' American folk-rock e le pulsioni che derivano dal nuovo folk inglese del Soho movement, ed in procinto di divenire il gruppo leader del nascente movimento del British folk rock, il cui suono sara' portato a compimento nel successivo Liege & Lief. Ridimensionato il legame con l' American folk-rock con la dipartita di Ian Matthews, che lascio' il gruppo poco dopo che le registrazioni preparatorie per Unhalfbricking erano cominciate, il mix di brani originali, traditionals americani ed inglesi, sonorita' west coast e progressive che proponeva What We Did on Our Holidays rimane in questo album pressoche' intatto negli ingredienti, ma varia nelle quantita', con un deciso spostamento verso sapori e colori di matrice britannica, Sandy Denny scrive per il gruppo due brani, la celeberrima "Who Knows Where the Time Goes?" e la magnifica "Autopsy", vi sono poi ben tre covers di Bob Dylan, la riproposizione in chiave Cajun di "If You Gotta Go, Go Now" (retitolata "Si Tu Dois Partir"), la magnifica e commovente interpretazione dell'allora inedito capolavoro "Percy's Song" e "Million Dollar Bash". Richard Thompson contribuisce con due brani, ''Genesis Hall" e "Cajun Woman'', ma il cuore e la fama dell'opera vanno ricercati soprattutto nella versione di 11 minuti del traditional "A Sailor's Life", che vede ospite al violino Dave Swarbrick, che presto entrera' nel gruppo e al quale dara' un impronta fortissima che condizionera' la terza stagione della band, quella che inizia con ''Full House' del 1970. Riascoltandolo in retrospettiva ed a quasi 40 anni dalla sua pubblicazione, risulta evidente che Unhalfbricking e' un album eccezionale, certamente da annoverare tra i pilastri del folk rock di tutti i tempi.
Euro
320,00
codice 109045
scheda
Fairport convention unhalfbricking (1st label)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  island 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copia con qualche segno di invecchiamento su copertina e vinile, dell' unico album insieme a primo Nick Drake ad essere uscito originariamente in Inghilterra su Island con questa label: etichetta "Island black block", con grande logo nero al centro e in basso, su retrocopertina "Island records ltd basing street london w 11", copertina pressata da Ernest J Day & Co, trail off matrix "..."A/1" e "...B/1". Pubblicato in Inghilterra nel Luglio del 1969 dopo ''What We Did On Our Holidays'' e prima di ''Liege and Lief'', giunto al numero 12 delle classifiche UK e non entrato in quelle USA. Il terzo album. Registrato da Sandy Denny, Ashley Hutchings, Martin Lamble, Simon Nicol, Richard Thompson. Sara' l'ultimo registrato con Martin Lamble, che morira' prima dell'uscita, Unhalfbricking e' il ritratto di una giovane band, i Fairport Convention, nel pieno del processo di fusione tra l' American folk-rock e le pulsioni che derivano dal nuovo folk inglese del Soho movement, ed in procinto di divenire il gruppo leader del nascente movimento del British folk rock, il cui suono sara' portato a compimento nel successivo Liege & Lief. Ridimensionato il legame con l' American folk-rock con la dipartita di Ian Matthews, che lascio' il gruppo poco dopo che le registrazioni preparatorie per Unhalfbricking erano cominciate, il mix di brani originali, traditionals americani ed inglesi, sonorita' west coast e progressive che proponeva What We Did on Our Holidays rimane in questo album pressoche' intatto negli ingredienti, ma varia nelle quantita', con un deciso spostamento verso sapori e colori di matrice britannica, Sandy Denny scrive per il gruppo due brani, la celeberrima "Who Knows Where the Time Goes?" e la magnifica "Autopsy", vi sono poi ben tre covers di Bob Dylan, la riproposizione in chiave Cajun di "If You Gotta Go, Go Now" (retitolata "Si Tu Dois Partir"), la magnifica e commovente interpretazione dell'allora inedito capolavoro "Percy's Song" e "Million Dollar Bash". Richard Thompson contribuisce con due brani, ''Genesis Hall" e "Cajun Woman'', ma il cuore e la fama dell'opera vanno ricercati soprattutto nella versione di 11 minuti del traditional "A Sailor's Life", che vede ospite al violino Dave Swarbrick, che presto entrera' nel gruppo e al quale dara' un impronta fortissima che condizionera' la terza stagione della band, quella che inizia con ''Full House' del 1970. Riascoltandolo in retrospettiva ed a quasi 40 anni dalla sua pubblicazione, risulta evidente che Unhalfbricking e' un album eccezionale, certamente da annoverare tra i pilastri del folk rock di tutti i tempi.
Euro
160,00
codice 228814
scheda
Family entertainment (+poster)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  reprise 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e flipback sul retro su tre lati, completa del poster gigante apribile in sei parti, con la foto da un lato ed i testi dall' altro, etichetta a tre colori, rosa, oro, verde, con un battello in alto a sinistra. Pubblicato in Inghilterra nel Marzo del 1969 dopo ''Music in a doll's house'' e prima di ''A song for me'', giunto al numero 6 delle classifiche UK e non entrato in quelle USA. Il secondo album. L' ultimo capitolo ad essere registrato con Rich Grech, che lascia per i Traffic, fu prodotto da Glyn Jones, al disco collabora al piano Nicky Hopkins. Opera considerata generalmente dalla critica Anglosassone come uno dei capolavori del gruppo, porta a perfezione l'originale miscela musicale della band, in un clima incantato sospeso tra progressive, psychedelia e blues, con la strabordante voce di Chapman e l'uso del sax effettato. Tra i brani contenuti il loro manifesto assoluto ''Weaver's Answer ''. Formati nel 1967 a Leicester, i Family sono stati uno dei piu' creativi gruppi emersi in Gran Bretagna nella seconda meta' degli anni '60: i loro primi lavori, come l'eccellente album di debutto ''Music in a doll's house'' (1968), oltrepassavano la psichedelia con un approccio eclettico che la fondeva con il soul, il blues, il jazz, il pop ed i primi vagiti del progressive, dando origine ad una delle prime manifestazioni di quello che viene chiamato ''art rock''. La vita di questa importante band rock britannica entrava all'inizio degli anni '70 nella sua seconda fase, accostandosi al nascente movimento progressivo e contribuendo alla sua fioritura con lavori quali ''A song for me'', mantenendo un approccio eclettico che integrava folk rock, art rock, blues e persino hard rock. I Family registrarono ben venticinque sessioni per la BBC fra il 1967 ed il 1973, anno in cui si sciolsero.
Euro
200,00
codice 109914
scheda
Fifty foot hose cauldron
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  limelight 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima molto rara prima stampa americana, copertina (con diversi segni di invecchiamento e microforatura promozionale in alto a destra) cartonata, etichetta rosa e verde, copia corredata dell' originaria inner sleeve con note ed artwork, catalogo LS-86062. "Cauldron" e' uno degli albums piu' belli della psichedelia americana, un lavoro essenziale. Pubblicato in USA nel maggio del 1968, l' unico bellissimo album, uno degli albums piu' leggendari della psichedelia americana, per quanto per molti anni relegato all' oscurita', fino pero' a divenire un vero oggetto di culto. Provenienti dalla Bay Area, California, i Fifty Foot Hose, nati dalle ceneri degli Ethix, autori di un singolo nel 1967, erano autori di una avanguardistica psichedelia elettronica che trova il suo unico termine di paragone negli United States of America, con la bella voce di Nancy Blossom, capace di assecondare al meglio il gruppo tanto nei brani piu' arcani ed atmosferici (come "If Not This Time") quanto in quelli piu' acidamente aggressivi ("Red the Sign Post" e' un capolavoro tra fuzz garage e psichedelia acida). Registrarono anche un secondo album per la Decca, purtroppo rimasto inedito. Il chitarrista David Blossom fu poi nel primo album dei Leland, mentre il batterista Kim Kimsey ando' a suonare con gli Hoodoo Rhythm Devils. Ci saranno alcune reunion negli anni '90, attorno alla figura di Cork Marcheschi, che porteranno ad un album dal vivo ed uno in studio ("Sing Like Scaffold", nel 1999).
Euro
125,00
codice 252367
scheda
Fishbone Give A Monkey A Brain… (+7")
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1993  Columbia 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent punk new wave
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, l' originale stampa pressata in Olanda per tutto il mercato europeo, Inghilterra inclusa, copertina con adesivo che indica la presenza di tre brani del disco e del singolo bonus, completa di inner sleeve con testi, con sagomatura a semicerchio su un lato, etichetta Columbia rossa con logo bianco in alto, catalogo 473875 1, COPIA CORREDATA DEL RARO 7" ALLEGATO IN QUESTA VERSIONE; l' album contiene dieci brani, a differenza delle rare edizioni viniliche pressate in Spagna e Brasile, che contengono dodici brani, poiche' a questa versione era originariamente allegato il 7" in questione, contenente appunto le due rimanenti tracce ("No Fear e "Nutt Megalomaniac"). Titolo completo "Give A Monkey A Brain… And He'll Swear He's The Center Of The Universe"; pubblicato nel maggio del 1993 dalla Columbia negli USA, dove giunse al 99esimo posto in classifica, ed un mese dopo in Gran Bretagna, dove non entro' in classifica, questo e' il quarto album dei Fishbone, uscito dopo ''The reality of my surroundings'' (1991) e prima di ''Chim chim's bad ass revenge'' (1996). L'eccentrica formazione afroamericana si cimenta qui con l'ultimo lp prima dell'abbandono del chitarrista Kendall Jones. L'approccio del gruppo e' sempre folle ed eclettico, qui dominato tuttavia da un potente hard rock chitarristico che fa pensare agli Alice In Chains ed al grunge per i suoi toni cupi e le sonorita' cavernose. Funk, blues e venature jazz si mescolano con l'impianto rock, ma non si odono quasi piu' le influenze ska e punk dei lavori precedenti, cosi' come buona parte dell'ironia che li contraddistingueva. Formatisi a Los Angeles nel 1979, i Fishbone sono stati uno dei gruppi piu' eclettici e scioccanti degli anni '80 e dei primi anni '90, con le loro infiammate e trasgressive esibizioni live ed il loro crossover che mescolava metal, punk, ska, funk e jazz, condito da un bizzarro e vivace senso dell'umorismo, che li rese beniamini di un ristretto pubblico di cultori. Dopo alcuni album apprezzati dalla critica, in particolare il terzo ''The reality of my surroundings'' (1991), entrarono in una fase movimentata dopo il successivo ''Give a monkey a brain...'' (1993), piu' metal dei precedenti, quando il chitarrista Kendall Jones lascio' la formazione per entrare in una setta religiosa e la loro etichetta, la Columbia, li abbandono'. Il gruppo impiego' tre anni per riprendersi, facendo uscire ''Chim chim's bad ass revenge'' nel 1996 su Arista, continuando poi a sfornare album con lunghi intervalli ma restando in attivita' ben oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
120,00
codice 259252
scheda
Flaming lips Clouds taste metallic (green vinyl!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1995  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, e con adesivo di presentazione sul cellophane, la sempre piu' rara prima stampa americana nella ultrarara edizione limitata in VINILE VERDE TRASPARENTE, copertina con barcode, etichette arancio ed argento con grande logo Warner Bros argentato al centro su di una facciata e scritta argentata ''eternal vinyl analog audio'' sull'altra, catalogo 1-45911 sull' etichetta, 9 49511-1 sulla copertina. Il settimo album, uscito nel settembre del 1995, dopo ''Transmission from the satellite earth'' e prima di ''Zaireeka''. Nella stessa vena stralunata del disco precedente, la band americana dell' Oklahoma continua a scrivere con questo disco molte delle pagine piu' belle della storia recente del rock, capace di mettere insieme pop, folk e psichedelia ma rivelando la consueta psicotica e deviata attitudine in melodie tanto insinuanti quento sfuggenti ed in improvvisi assalti di rumore, usati con maggiore parsimonia che in passato ma forse per questo sempre piu' efficaci, e confermando un talento ed una genialita' ormai riconosciuti da critica e pubblico. Formatisi ad Oklahoma City nel 1983, gli americani Flaming Lips sono stati fra i protagonisti del rock indipendentemente americano degli anni '80, per poi passare su major nel decennio successivo ed ottenere un piu' vasto successo di pubblico pur conservando un approccio musicale bizzarro e creativo. Il loro periodo indipendente mostra una band dalla creativita' selvaggia, folle ed esplosiva, che mette insieme la psichedelia estrema con quella piu' melodica (Beatles, Beach Boys), lo hard rock zeppeliniano, il noise e lo hardcore punk, risultando in una quaterna di spettacolari lp, ''Hear it is'' (1986), ''Oh my gawd!!!'' (1987), ''Telepathic sugery'' (1989) e ''In a priest driven ambulance'' (1990), quest'ultimo con John Donahue dei Mercury Rev in formazione e con la produzione di Dave Fridmann, destinato in futuro a diventare uno dei piu' importanti produttori a cavallo fra i due secoli. Il gruppo passa quindi su major, presso la Warner Bros, e addolcisce progressivamente la propria musica senza pero' appiattirsi su di un sound commerciale.
Euro
150,00
codice 260030
scheda
Flaming lips the soft bulletin
Lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1999  Pias America/Warner 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent punk new wave
Doppio album, la prima ormai molto rara stampa vinilica americana, su Pias America/Warner Bros, uscita in edizione limitata nel 2002, mentre nel maggio del 1999 l' album era sucito solo in versione Cd, doppio lp con copertina (con molto lievi segni di invecchiamento) apribile, etichette custom, catalogo "PIASA 09" sul trail off, con il brano "The Spiderbite Songs" (presente nella versione americana del cd originario) e non "Slow Motion" (presente nella versione inglese del cd). Originariamente pubblicato nel maggio del 1999 dalla Warner Bros in Gran Bretagna e negli USA, ''The soft bulletin'' e' il nono album dei Flaming Lips, uscito dopo ''Zaireeka'' (1997) e prima di ''Yoshimi battles the pink robots'' (2002). Il gruppo di Wayne Coyne e di Michael Ivins arriva in questo disco ad un ipotetico e personale incrocio di Beatles, Beach Boys, Love, pop orchestrale con armonie vocali ed esplosioni sinfoniche, con la voce emotiva di Wayne Coyne a disegnare testi piu' riflessivi rispetto al passato. Prodotto da Dave Fridmann dei Mercury rev (che nello stesso periodo hanno fatto uscire una sorta di gemello di 'soft bullettin' intitolato 'deserter song'), il disco fu registrato tra l'aprile del 1997 ed il febbraio del 1999 negli studi di Fridmann a New York. Formatisi ad Oklahoma City nel 1983, gli americani Flaming Lips sono stati fra i protagonisti del rock indipendentemente americano degli anni '80, per poi passare su major nel decennio successivo ed ottenere un piu' vasto successo di pubblico pur conservando un approccio musicale bizzarro e creativo. Il loro periodo indipendente mostra una band dalla creativita' selvaggia, folle ed esplosiva, che mette insieme la psichedelia estrema con quella piu' melodica (Beatles, Beach Boys), lo hard rock zeppeliniano, il noise e lo hardcore punk, risultando in una quaterna di spettacolari lp, ''Hear it is'' (1986), ''Oh my gawd!!!'' (1987), ''Telepathic sugery'' (1989) e ''In a priest driven ambulance'' (1990), quest'ultimo con John Donahue dei Mercury Rev in formazione e con la produzione di Dave Fridmann, destinato in futuro a diventare uno dei piu' importanti produttori a cavallo fra i due secoli. Il gruppo passa quindi su major, presso la Warner Bros, e addolcisce progressivamente la propria musica senza pero' appiattirsi su di un sound commerciale.
Euro
160,00
codice 258365
scheda
Flaming lips transmission from the satellite heart (orange vinyl!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1993  warner bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
nella ormai introvabile PRIMA STAMPA AMERICANA IN VINILE ORO/ARANCIONE TRASPARENTE, pubblicata in un numero davvero esiguo di copie, copertina con barcode, etichetta gialla con scritte nere, catalogo 9 45334-1 sulla copertina, 1-45334 sull' etichetta, il sesto album "Transmission from the satellite heart", il secondo per la potente Warner Brothers. Uscito nel giugno 1993, dopo appunto "Hit To Death In The Future Head" e prima di "Clouds Taste Metallic", non entrato nelle classifiche ne' in Usa ne' in Inghilterra. La band americana dell' Oklahoma continua a scrivere con questo ennesimo capolavoro molte delle pagine piu' belle della storia recente del rock; non sono certo gli ennesimi cambiamenti nella formazione, ora con un nuovo batterista e con la chitarra di John Donahue sostituita da Ronald Jones, a mettere in crisi l' irrefrenabile creativita' di Wayne Coyne e Mike Ivins, capaci piu' che mai di mettere magistralmente insieme pop, folk e psichedelia e rivelando la consueta psicotica e deviata attitudine in melodie tanto insinuanti quanto sfuggenti ed improvvisi assalti di rumore, usati con maggiore parsimonia che in passato ma forse per questo sempre piu' efficaci, confermando un talento ed una genialita' ormai riconosciuti da critica e pubblico. Inutile citare dei singoli episodi in un disco cosi' straordinario, ma certo il successo della perlatro superlativa "She Don't Use Jelly" ha contribuito non poco ad allargare a dismisura il culto della band, tra le piu' amate degli ultimi decenni. Magnifico.
Euro
110,00
codice 252589
scheda

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