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Ash ra tempel ash ra tempel (50th anniversary edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  mg.art 
rock 60-70
Bella ristampa del 2023 (anche se presentata come "50th Anniversary Edition", gli anni passati dalla uscita del disco sono 52...), approvata da Manuel Gottsching, in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica alla primissima tiratura, apribile in tre parti con sagomata nel centro, con doppia apertura sia a destra che a sinistra, arricchita dalla presenza di un esclusivo poster, due inserti con le originarie note di presentazione scritte da Manuel Göttsching (in inglese ed in tedesco). Pubblicato in Germania nel marzo del 1971 prima di ''Schwinungen'' , non entrato nelle classifiche tedesche. Il primo album. Formati nell'agosto del 1970 a berlino questo primo lavoro, l'unico con klaus shultze, che suona la batteria, delinea in maniera definitiva le caratteristiche del cosmic sound tedesco, con due lunghe suites psychedeliche e cosmiche che ricordano da vicino le esibizioni free form del gruppo nella berlino dei primi anni 70'', registrato all'inizio del febbraio del 1971 (con Konrad Plank alla produzione). usci' sulla leggendaria etichetta di Rolf-Ulrich Kaise Ohr , la copertina una delle piu' belle e celebrate del decennio, fu disegnata da un amico della band che poi si occupo' anche dell' immagine del successivo Schwingungen. il disco contiene due sole tracce, "Amboss" che ricorda con le dovute differenze i Pink Floyd di "Careful With That Axe, Eugene" senza tastiere, inizia silenziosamente in un clima pastorale per trasformarsi poi in un incubo di distorsioni e chitarre acide , sull' altro lato "Traummaschine" che per contrasto e' un brano surreale e sognante, con un atmosfera incantata ed orientalieggiante, questa diversificazione sonora tra il primo ed il secondo lato diverra' uno dei marchi di fabbrica non solo del gruppo, che la utilizzera' anche negli albums a venire, ma piu' in generale di tutto il rock tedesco, ricordiamo che la formazione era in questo primo periodo un trio, con chitarra, basso e batteria, e che il gruppo fu tra i primissimi a suonare questo tipo di musica con una formazione a tre. nel settembre del 1971 Klaus Schulze lascio' il gruppo, sentendosi limitato nella composizione come batterista, sei mesi dopo uscira' '' Irrlicht'' che dara' un idea di quella che sarebbe stata la sua carriera solista come tastierista. Wolfgang Muller degli Steeple Chase Blues band prendera' il suo posto negli ash ra temple per l'incredibile capolavoro che sara' l'album successivo.
Euro
39,00
codice 2124914
scheda
Ashtones Let us be the legends... (you think we are)
Lp [edizione] originale  stereo  fra  2013  beast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Copia ancora incellophanata, prima stampa, copertina senza barcode, label custom fotografica in bianco e nero su di una facciata, grigia a righe con scritte bianche e nere sull'altra, catalogo BR 148. Pubblicato nel 2013 dalla francese Beast, il quinto album, successivo a "...From the outskirts of town" (2012) e precedente "Who are the leeper messiahs?" (2018). La band di Gé Ashtone (qui ribattezzato Gé Legend) tira fuori altri dieci anthemici brani di punk'n'roll, spinti dalla selvaggia energia del protopunk detroitiano insieme a quella di grandi gruppi punk dei tardi anni '70 come Dictators, Dead Boys e Radio Birdman: un sound grezzo, potente, molto rock'n'roll, rabbioso ma anche festosamente scatenato, attaverso nove composizioni originali ed una non casuale cover, "Rendez-vous with anus" dei norvegesi Turbonegro, grande glam punk'n'roll band con cui i francesi Ashtones hanno indubbiamente una importante affinità. Gli Ashtones sono un gruppo di punk'n'roll stradaiolo francese di Lilla, fondato nel 2000, ed attivo in tour attraverso l'Europa dal 2002. Nella loro incendiaria musica confluiscono le influenze di Dead Boys, Radio Birdman, Dictators, Johnny Thunders e Damned con quelle del protopunk detroitiano, producendo un sound a tratti affine ai primi Hellacopters. Debuttano su disco nel 2004 con "Santa rocka rolla", seguito nel 2007 da "Hellfire and... paradise falls", nel 2010 da "Mainline rockets" quindi, dopo aver tragicamente perduto due membri della band nel 2011, tornano nel 2012 con "...From the outskirts of town", seguito nel 2013 da "Let us be the legends... (you think we are)" e nel 2018 da "Who are the leeper messiahs?". Unico membro costante della formazione nella loro lunga avventura è il cantante Gé Ashtone.
Euro
18,00
codice 335745
scheda
Ashtones Mainline rockets
Lp [edizione] originale  stereo  ita  2010  tornado ride 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 2000
prima stampa, pressata solo in Italia, copertina (con leggeri segni di usura in alto a destra) semilucida senza barcode, completa dell'inserto con testi, label custom rosso/marrone, catalogo TRR065. Pubblicato nel 2010 dalla modenese Tornado Ride, il terzo album, successivo a "Hellfire and... paradise falls" (2007) e precedente "...From the outskirts of town" (2012). Il gruppo francese si lancia in un travolgente assalto punk'n'roll con dieci tirati ed anthemici brani, spinti dalla selvaggia energia del protopunk detroitiano insieme a quella di grandi gruppi punk dei tardi anni '70 come Damned, Dead Boys e Radio Birdman: un sound grezzo, potente, molto rock'n'roll, rabbioso ma anche festosamente scatenato, attaverso otto composizioni originali e due covers, "Hammersmith Palais" dei Demolition 23 di Michael Monroe, lo storico cantante degli Hanoi Rocks, e "So bored with the USA" dei Clash. Gli Ashtones sono un gruppo di punk'n'roll stradaiolo francese di Lilla, fondato nel 2000, ed attivo in tour attraverso l'Europa dal 2002. Nella loro incendiaria musica confluiscono le influenze di Dead Boys, Radio Birdman, Dictators, Johnny Thunders e Damned con quelle del protopunk detroitiano, producendo un sound a tratti affine ai primi Hellacopters. Debuttano su disco nel 2004 con "Santa rocka rolla", seguito nel 2007 da "Hellfire and... paradise falls", nel 2010 da "Mainline rockets" quindi, dopo aver tragicamente perduto due membri della band nel 2011, tornano nel 2012 con "...From the outskirts of town", seguito nel 2013 da "Let us be the legends... (you think we are)" e nel 2018 da "Who are the leeper messiahs?". Unico membro costante della formazione nella loro lunga avventura è il cantante Gé Ashtone.
Euro
12,00
codice 335744
scheda
Associates perhaps
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1985  wea 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea, pressata in Germania anche per il mercato inglese, copertina lucida fronte retro senza barcode, completa inner sleeve con testi ed artwork, label custom in varie tonalita' di blu, con scritte bianche, nella versione con i marchi GEMA/BIEM a sinistra del foro centrale, logo WEA bianco a sinistra di esso, doppio catalogo WX9 / 240 497-1. Pubblicato nel febbraio del 1985 dalla WEA nel Regno Unito, dove giunse al 23esimo posto in classifica, non uscito negli USA, il terzo album, successivo a ''Sulk'' (1982) e precedente ''Wild and lonely'' (1990). Riformato il gruppo dopo lo scioglimento che aveva seguito "Sulk", Billy McKenzie ne alleggerisce ulteriormente la proposta musicale, ponendo sempre piu' l'accento sullo stile da moderno "chansonnier" delle sue performances vocali, accompagnato da un ibrido dance pop elettronico frizzante ed a tratti sbarazzino, a tratti piu' romantico ed avvolgente. Formatisi a Dundee, Scozia, nel 1979, gli Associates sono stati caratterizzati dalla voce di Billy McKenzie, chitarrista, tastierista e cantante dotato di una voce inusuale, capace di acrobazie vocali come pochi altri. Considerati realta' minore della new wave, essi furono invece una delle piu' valide risposte ai Suicide; non che la loro proposta possa eguagliare i loro insegnamenti ma almeno all'inizio della loro carriera anche loro hanno rappresentato una versione personale del "duo elettronico" con Alan Rankine a pennellare suggestive partiture sintetiche e Billy McKenzie ad intervenire con la sua voce potente ed enfatica, croce e delizia di tutti i loro album. I testi delle loro canzoni erano dei drammi mascherati di una finta e temporanea festa collettiva ed apparentemente condivisibile, MacKenzie riusciva a descrivere la sua sofferenza sotto un velo di sole, in un modo speciale ma soprattutto ironico, comunicando con una voce unica, piena di anima e di energia al di sopra di ogni livello, con sbalzi di tonalita' che lo caratterizzavano nel suo genere alternando lunghissime intonazioni a pieni polmoni ad acuti carismatici. Questi sono stati gli elementi dell'alchimia Associates, una delle band fra le piu' sottovalutate della nuova onda inglese. Dopo l'uscita dell'album d'esordio ''The affectionate punch'' (1980), il successivo ''Sulk'' (1982) sara' l'ultimo album della prima parabola discografica del duo: il gruppo infatti si sciogliera' subito dopo ma la loro inattivita' sara' brevissima, infatti si riuniranno nuovamente nel 1984 per iniziare un nuovo percorso artistico che li vedra' attivi sino al 1991 sotto l'ala protettrice delle major Wea Records e Charisma Records. Il gruppo dopo questa data si sciogliera' definitivamente, MacKenzie inziera' una propria carriera solistica che sara' purtroppo interrotta dalla sua morte.
Euro
25,00
codice 204043
scheda
Astatke mulatu Mulatu of ethiopia (remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1972  strut / worthy 
world
Ristampa del 2022, rimasterizzata, copertina senza codice a barre pressoche' identica alla prima rara tiratura. originariamente pubblicata nel 1972 dalla Worthy. Un disco molto eclettico per il grande musicista etiope, in cui si alternano o si incontrano funk, soul jazz, fusion, squarci free jazz (in ''Dewel''), il tutto reso piu' omogeneo dal costante effetto ipnotico e circolare portato dalla musica etiope. Questa la scaletta: ''Mulatu'', ''Mascaram setaba'', ''Dewel'', ''Kulunmanqueleshi'', ''Kasalefkut-hulu'', ''Munaye'', ''Chifara''. Musicista importante nell'ambito del jazz etiope, di cui e' considerato uno dei fondatori, Mulatu Astatke ebbe la possibilita' di formarsi musicalmente a Londra e negli Stati Uniti, studiando negli anni '60 presso quello che sarebbe poi diventato il Berklee College Of Music di Boston; successivamente e' attivo a New York con il suo gruppo jazz Ethiopians, con il quale comincia a sviluppare la sua idea di ''ethio jazz'', incrociando jazz, musica latina ed etiope. Tornato in patria alla fine del decennio, inserisce elementi soul e funk nella sua musica e diventa uno dei musicisti piu' influenti dell'Etiopia. Viene ''riscoperto'' all'inizio del nuovo secolo in seguito all'inserimento di alcuni dei suoi brani nella colonna sonora del film ''Broken Flowers'' di Jim Jarmush.
Euro
29,00
codice 2126946
scheda
Atkins chet Picks the best
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1967  Rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
ristampa USA del 1975, copertina (con leggeri segni di invecchiamento) cartonata con indicazione "(c) 1967/75" nella scritta sul retro in basso, label gialla e logo RCA giallo e bianco in verticale a sinistra, catalogo ANL1-0981. Originariamente pubblicato nel 1967 dalla RCA negli USA, dove non entrò in classifica, uscito dopo "It's a guitar world" (1967) e prima di "Class guitar" (1967), questo album fu inciso negli studi Nashville Sound in Tennesse, e prodotto da Chet Atkins con Bob Ferguson. Il grande chitarrista interpreta dodici brani di diversa origine, da classici di Django Reinhardt ("Nuages", "Tears") ed Antonio Carlos Jobim ("Insensatez"), a pezzi del Great American Songbook ("You'll never walk alone" di Rodgers / Hammerstein), da un brano risalente alla guerra civile americana ("Battle hymn of the Republic") ad un pezzo tratto da una colonna sonora ("All", dal film "Una moglie italiana" di Gian Luigi Polidoro); la versatilità e la ricca tecnica di Atkins gli permettono di spaziare con disinvoltura dalla musica latina al pop orchestrale, dal jazz al folk ed al country. Questa la scaletta completa: "You'll Never Walk Alone", "Lovely Weather", "Insensatez = How Insensitive", "Colonel Bogey", "Nuages", "Anna = El Negro Zumbon", "Battle Hymn Of The Republic", "All (Theme From The Motion Picture "Run For Your Wife"), "El Paso", "Tears", "I Wish I Knew", "Ay Ay Ay". Chet Atkins (1924-2001), grande chitarrista del Tennessee, divenuto famoso nel '46 a Nashville come chitarrista di Red Foley ed in seguito, nel '50, con Mother Maybelle & The Carter Sisters, impara a suonare la chitarra ascoltando alla radio i pezzi di Merle Travis, Rhubarb Red (Les Paul), George Barnes ed altri. Fred Rose, al tempo autore per Roy Acuff e scopritore di talenti per la MGM, ne riconosce il talento e lo porta come session man alla stessa MGM, facendolo suonare nelle sedute di registrazione di artisti come Hank Williams o i Louvin Brothers. In seguito, nel '55, Steve Sholes, a capo della RCA di New York, gli fa intraprendere anche una carriera solista proprio con le presenti registrazioni, fino a farlo diventare una sorta di "curatore" delle produzioni country dell'etichetta. Diventera' il piu' registrato strumentista solo nella storia della musica, nonche' uno dei principali architetti del country pop di Nashville.
Euro
14,00
codice 335614
scheda
Atomic rooster in hearing of... (ltd. magenta vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa del 2023 in vinile 180 grammi per audiofili, EDIZIONE LIMITATA IN 750 COPIE, NUMERATE SUL RETRO, IN VINILE COLOR MAGENTA, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato Pubblicato in Inghilterra dalla Pegasus nel luglio 1971 dopo ''Death walks behind you '' e prima di ''Made in England'', non entrato nelle classifiche inglesi ne' in quelle americane, il terzo album. E' quello che chiude il primo periodo, piu' oscuro e sperimentale, registrato nel 1971 con Pete French dei Cactus alla voce, ed e'considerato dalla critica inglese come il loro capolavoro. Molto meno aggressivo ed accattivante dei primi lavori, "In Hearing Of" ha connnotazioni che lo avvicinano, in alcuni momenti, ad una sorta di acido funky, con "The Devil's Answer" che suona come una via di mezzo tra il Memphis soul ed il progressive inglese; i testi sono oscuri e carichi di riferimenti sovrannaturali e gotici, nello stile dell'hard rock inglese del periodo, influenze classicheggianti si fanno sentire saltuariamente, ma le tastiere di Vincent Crane sono sempre di ottimo gusto e le melodie assai caratteristiche e ottimamente eseguite. purtoppo il gruppo si sciogliera' di li a poco per riformarsi poi con una line up completamente diversa e dare vita alla seconda stagione del gruppo.
Euro
31,00
codice 2126898
scheda
12"x2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  xl recordings 
indie 2000
ristampa, vinili 180 gr., copertina ruvida. Doppio 12" pubblicato dalla XL Recordings alla fine del febbraio 2013, esordio per questo super gruppo composto dal cantante dei Radiohead, Thom Yorke, dal bassista ei Red Hot Chili Peppers, dal produttore Nigel Goldrich (Radiohead, U2, Beck), dal batterista Joey Waronker (Rem, Elliott Smith) e dal percussionista brasiliano Mauro Refosco (Brian Eno, RHCP), inizialmente assemblati da Yorke come gruppo per alcune date del tour a supporto del suo debutto solista, Eraser, poi, durante una partita a biliardo a casa di Flea a Los Angeles, sotto qualche influsso 'druggy' e la musica di Fela Kuti, divenuto progetto a tutto tondo. Amok" e' una miscela elettronica contemporanea di breakbeat, kraut, soul-funky, wave ed etno, influenzata a livello di suoni dalle produzioni di Actress, Four Tet, Shed ed in maniera minore Ricardo Donoso, dalle ritmiche percussive africane e dalla sensibilita' oscura e post modernista dei Radiohead.
Euro
34,00
codice 2124735
scheda
Attitude adjustment Dead serious demo 1985
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1985  no label 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
L' originale stampa, copertina (con una leggera piegatura in basso a destra) senza barcode, label bianca con scritte nere su di una facciata e fotografica in bianco e nero sull'altra. Pubblicazione privata uscita intorno al 2009, questo disco offre su vinile i dieci brani della storica prima pubblicazione degli Attitude Adjustment, il leggendario "Dead serious demo", originariamente uscita nel 1985 solo su cassetta, precedentemente al primo album vinilico "American paranoia" (1986), e da molti ritenuto addirittura superiore all' album di esordio, di per se' considerato un classico. Dieci grezzissimi e furiosi episodi di hardcore ad altissimi giri, brutali e senza concessioni melodiche, registrati a bassa fedeltà ma non meno esplosivi. Il gruppo si mostra capace di devastanti tirate ritmiche su cui si arrampicano con rabbia e frenesia voce e chitarra; qualche accenno allo speed / thrash metal sembra trasparire in alcune parti strumentali, ma la musica qui rientra decisamente nello hardcore punk. Storica cult band hardcore punk di San Francisco, gli Attitude Adjustment erano fronteggiati dal cantante Andy Anderson. Insieme a Cryptic Slaughter, Hirax ed Excel, furono tra i gruppi che crearono un ponte fra lo hardcore punk e lo speed / thrash metal, adottando un sound ferocissimo ed abrasivo, sorretto da ritmi quasi sempre tiratissimi. Pubblicarono due album ed alcuni singoli fra gli anni '80 ed i primi '90, subendo piu' volte cambiamenti nell'organico. Il gruppo si e' poi riformato intorno al 2007 ed ha pubblicato qualche nuovo album.
Euro
25,00
codice 335624
scheda
Augustus pablo East of the river nile
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  message / only roots 
reggae
Ristampa del 2019, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, dell'album originariamente pubblicato su Message nel 1977. Uno degli lp piu' apprezzati nel catalogo del grande musicista reggae, questo ''East of the river Nile'' fu registrato con un gruppo di prim'ordine che vedeva la presenza di Aston e Carlton Barrett, Chinna Smith e Robbie Shakespeare; fra gli ingegneri dietro la consolle troviamo anche Prince Jammy e Lee Perry. Classico dub/ roots reggae strumentale, caratterizzato dalla melodica di Augustus Pablo e dalle atmosfere spirituali e meditative. Seminale e considerato musicista nell'ambito del reggae e del dub, Augustus Pablo (1954-1999) e' ricordato per il rivoluzionario uso della melodica nella musica giamaicana, da lui introdotto e sviluppato, oltreche' per l'apprezzato lavoro come produttore e tastierista. Entro' nel mondo della musica appena adolescente, alla fine degli anni '60, per poi esplodere nel decennio successivo, quando collaboro' con King Tubby alla realizzazione di importanti lavori in ambito dub come ''King Tubby meets Rockers uptown'' (1977, Rockers era il soprannome di Augustus Pablo). La sua attivita' si interruppe nel 1999, a causa della prematura scomparsa dovuta a gravi problemi di salute.
Euro
26,00
codice 2124845
scheda
Autechre incunabula
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1993  warp 
indie 90
Doppio lp con copertina apribile, etichette nere con scritte bianche, coupon per download contenente un bonus live set. Ristampa del 2016. Il primo album capolavoro del duo inglese di techno composto da Sean Booth e Rob Brown, uno dei fondamentali gruppi di elettronica dei '90, artefici di un ambient techno con atmosfere industrial, jazz e psychedeliche, dal suono oscuro e scientifico sulla scia della compilation "artificial intelligence" dell'etichetta Warp, dalla quale ha preso il nome tutto un genere di elettronica. Duo di musicisti elettronici di Manchester, formato da Sean Booth e Rob Brown, gli Autechre sono, al pari di Aphex Twin e Boards Of Canada, fra i massimi esponenti della musica elettronica dagli anni '90 in poi, realizzando una techno complessa e cerebrale ma ricca di spunti anche sotto l'aspetto ritmico; il loro stile e' stato definito da alcuni "ambient-techno". Album come ''Incunabula'' (1993) e ''Tri-repetae'' (1995) sono considerati fra i loro principali.
Euro
32,00
codice 2126987
scheda
Average white band average white band (awb)
lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1974  Atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good soul funky disco
la seconda stampa americana, che si differenzia dalla primissima, di un anno prima, per avere (questa) la stessa etichetta verde e rossa MA CON il piccolo logo "W" in basso, copertina (con diversi segni di invecchiamento e foratura promozionale in alto a sinistra) cartonata, catalogo SD7308, corredato di inner sleeve con testi. Il secondo celeberrimo album del gruppo scozzese di Dundee. Autori di una musica dai connotati decisamente funky soul, "neri dentro" ma, come l' autoironico neme del gruppo indica chiaramente, interamente composti da musicisti bianchi (almeno in questa primissima formazione), si formarono nel '72 per iniziaiva degli ex Hopscotch Onnie McIntyre e Alan Gorrie, dell' ex Brian Auger's Oblivion Express Robbie McIntosh e di Roger Ball, Malcom Duncan e Hamish Stuart, apprezzati session men. L' intento iniziale era quello di suonare al servizio di altri artisti (nel dicembre del '72 Chuck Berry con "My Ding-A-Ling" arrivo' al numero 1 delle classsifche inglesi avvalendosi del loro supporto), ma presto prese forma l' idea di suonare autonomamente, che porto' ad un contratto con la M.C.A. che pero' li scarico' subito dopo il fallimento del primo album "Show Your Hand" e dei singoli che ne vennero tratti. Una seconda chance fu loro data dalla Atlentic, che li spedi' a New York a registrare con il produttore Arif Marden questo disco, scegliendo subito il singolo che restera' impresso indelebilmente nella memoria storica della musica di quell' epoca, quella splendida "Pick Up the Pieces" (nata da un riff di sax ispirato da "Gimme Some More" di James Brown) che, dopo gli inizi stentati, svettera' nelle classifiche di mezzo mondo, cosi' come l' album, che giunse al primo posto delle classifiche americane "pop" e, fatto senza precedenti per una band bianca, anche al primo di quelle r'n'b, con il gruppo pero' nel frattempo funestato dalla morte per overdose del batterista McIntosh. Grande successo avra' il gruppo ancora per anni, ma certo e' questa la massima espressione del suo funky soul raffinato e certo premonitore di tanti sviluppi che negli anni a venire avrebbero caratterizzato questa musica, fino a quella disco che poi li influenzera' nei loro ultimi lavori, prima dello scioglimento nel 1983, prima di varie occasionali reunion.
Euro
14,00
codice 259888
scheda
Axelrod david song of innocence (180 gr)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  capitol / elemental 
rock 60-70
Ristampa del 2023, edizione limitata in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura su Capitol. Il primo album solista del produttore, compositore ed arrangiatore David Axelrod, l' uomo che fu alla base del successo degli Electric Prunes, principale artefice del loro terzo celeberrimo album "Mass In F Minor", registrato in gran parte con la vera band in tour in Europa da musicisti di studio, seguendo per l' appunto le direttive e le idee di Axeldod. Questo "Song of Innocence", ispirato all' opera di William Blake cosi' come il successivo "Songs of Experience", fu registrato poche settimane dopo "Mass in F Minor"; interamente strumentale, e' un disco che rivela il suo indubbio fascino a chi vi si accosti senza pregiudizi, tra psichedelia e musica orchestrale, con partiture complesse ed articolate, in un' abile alternarsi di oscurita' e squarci di luce. Non un disco per tutti, ma una possibile scoperta per chi voglia addentrarsi nelle pieghe della psichedelia americana, alla ricerca di opere, come questa, "diverse" e stimolanti. Negli ultimi anni l'oscuro lavoro di culto del compositore David Axelrod (nato negli anni '30, scomparso nel 2017) è tornato alla luce e l'artista ha assunto finalmente lo status di ''fenomeno'' che certamente si merita: le sue opere degli anni '60 e '70 sono considerate dalla critica moderna capolavori del jazz cosmico orchestrale, guadagnandosi fans accaniti non solo tra chi segue lo hip hop ma anche il rock, visto il suo lavoro con gli Electric Prunes e con le influenze della musica psichedelica. I suoi primi album sono una possibile scoperta per chi voglia addentrarsi nelle pieghe della psichedelia americana, alla ricerca di opere "diverse" e stimolanti, dopo di che la discografia di Axelrod proseguirà con altri lavori meno eclatanti.
Euro
32,00
codice 3033370
scheda
Ayers kevin joy of a toy
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa per audiofili in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima ormai molto rara edizione uscita su Harvest nel 1969, copertina apribile. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1969 prima di ''Shooting at the moon'', non entrato nelle classifiche inglesi ne' in quelle Usa. Il primo splendido album, uno dei capolavori assoluti dell' underground inglese dei primi anni '70; fu registrato con David Bedford ed in alcuni brani i Soft Machine al completo, e con la partecipazione di Syd Barrett nel brano "Religious Experience". Qui la vena di Ayers e' indolente e impagabile, i brani sono metafisici ed impalpabili e mischiano poesia ed ironia surreale, con alcuni masterpieces difficilmente eguagliabili, quali ''Lady rachel'', ''Song for insane times'' (gia' nel repertorio dei Soft Machine) o ''Joy of a toy continued''. Dopo essere stato il principale compositore dei primi Soft Machine, Ayers mantiene in queata opera assolutamente intatta la sua carica di originalita', con uno stile carico di fascino, la voce bassa e profonda che e' ora in primo piano, la batteria di Rober Wyatt free e psichedelica nello stile del primo album del gruppo madre; ma alle influenze jazz proprie dei Softs, si sostituiscono qui quelle folk di matrice britannica che si fondono ora con il rock lisergico ed underground costruendo un capolavoro straordinario che e' stato a causa della sua bizzarria per lunghi anni incredibilmete sottovalutato fino alla sua riscoperta negli anni '80 divenendo infine uno dei principali oggetti di culto dell' underground della Gran Bretagna, al pari di lavori quali ''Rock bottom'' di Robert Wyatt, ''Bryter later'' di Nick Drake, ''The madcap laughs'' di Syd Barrett.
Euro
29,00
codice 2124749
scheda
Ayler albert Love cry (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1967  verve / universal 
jazz
Vinile da 180 grammi per audiofili, pressato negli stabilimenti della Third Man di Detroit, copertina apribile. Ristampa del 2022 ad opera della Verve / Universal, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Impulse! / ABC, inciso ai Capitol Studios di New York il 31 agosto del 1967, ed il 13 febbraio del 1968, da Albert Ayler (sax tenore, sax alto, voce), Donald Ayler (tromba), Call Cobbs (clavicembalo), Alan Silva (contrabbasso) e Milford Graves (batteria). Sebbene sia un lavoro meno stridente e radicale rispetto alle sue opere su ESP, "Love cry" mantiene un approccio assolutamente non commerciale, evidenziando una enorme vitalità, dipingendo una chiassosa e popolosa strada metropolitana dove fanfare jazz vecchio stile e filastrocche comunicano e si intrecciano con l'avanguardia free e post bop; le sonorità del clavicembalo assumono un tono davvero bizzarro in questa miscela sonora, fronteggiando la selvaggia creatività dei fratelli Ayler, dei quali Donald, tribolato da problemi psicologici, sarebbe di lì a poco stato estromesso dal gruppo. Questa la scaletta: "Love Cry", "Ghosts", "Omega", "Dancing Flowers", "Bells", "Love Flower", "Zion Hill", "Universal Indians". Albert Ayler (1936-1970) e' stato tra i massimi e piu' influenti esponenti del free jazz. Musica dalla liberta' formale ed estetica, che si rifa' consapevolmente alla improvvisazione ed alle tonalita' tipiche della musica afroamericana delle origini, costantemente rivolta alla rivisitazione della musica religiosa del gospel, dello spiritual ma, soprattutto, del primo rhythm 'n' blues sul quale Ayler si era formato (a differenza di gran parte dei suoi colleghi le cui radici musicali affondavano nel be bop). La musica di Ayler si esprime attraverso un amore sviscerato per le origini e le radici africane, per le strutture poliritmiche, per la riappropriazione del puro elemento ritmico, divenendo cosi' un percorso a ritroso nella storia della cultura afroamericana, espressa in una versione moderna, dinamica, concettuale della nuova realta' degli afroamericani.
Euro
28,00
codice 3515595
scheda
Ayler albert trio spiritual unity
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1964  esp disk 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, in mono, copertina pressoché identica a quella pressata dalla etichetta di culto newyorkese Esp, con la particolarita' del disegno sul fronte in nero e le scritte in rosso. Registrato a New York il 10 luglio dello 1964 in cui l' album venne pubblicato, si tratta di uno dei 600 albums che la rivista Blow Up ha inserito tra quelli fondamentali della musica del '900, definito punk prima del punk, registrato con Gary Peacock al contrabbasso e Sunny Murray alla batteria, contiene tre brani, "Ghosts", "Spirit" e "The wizard", dominati dal lancinante sassofono di Albert Ayler, sono un'incredibile testimonianza di come il jazz fosse incommensurabilmente piu' avanti dell'allora nascente musica rock. "Il jazz appartiene ad un'altra era, a un altro tempo e a un altro luogo. Noi suoniamo free music. C'e' la musica e ci sono gli esseri umani, e questo e' tutto. Io non suono jazz. Mia madre non ha messo al mondo un musicista di jazz ma un essere umano. E questo e' cio' che io suono: musica umana". Musica dalla liberta' formale ed estetica, che si rifa' consapevolmente alla improvvisazione ed alle tonalita' tipiche della musica afroamericana delle origini, costantemente rivolta alla rivisitazione della musica religiosa del gospel, dello spiritual ma, soprattutto, del primo rhythm 'n' blues sul quale Ayler si era formato (a differenza di gran parte dei suoi colleghi le cui radici musicali affondavano nel bebop). La musica di Ayler si esprime attraverso un amore sviscerato per le origini e le radici afro, per le strutture poliritmiche, per la riappropriazione del puro elemento ritmico, divenendo cosi' un percorso a ritroso nella storia della cultura afroamericana, espressa in una versione moderna, dinamica, concettuale della nuova realta' dei neri.
Euro
35,00
codice 2126030
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
prima stampa USA, copertina (con leggeri segni di usura) con barcode, copia con timbro promozionale dorato sul retro), label rossa con sei loghi Columbia arancioni lungo il bordo, scritte arancio lungo il bordo e nere al centro, logo Roadshow nero e rosso in alto, catalogo JC36333. Pubblicato nel 1980 dalla Calibre nel Regno Unito e dalla Columbia negli USA, dove arrivò al 29esimo posto nella classifica r'n'b ed alla 164esima posizione nella billboard 200, il sesto album, successivo a "Shout! (shout it out)" (1978) e precedente "Keep it up" (1982). Prodotto da Morrie Brown, particolarmente attivo con il soul e la disco, "1980" contiene brani in gran parte scritti da compositori esterni alla band, e vede il sestetto di Brooklyn proporre una agile e levigata sintesi fra funk e disco, decisamente orientata alla pista da ballo con brani come "Funk theory", "Heart of fire" e "Takin' off", ed una delle loro ultime hits, "Give up the funk (let's dance)", giunta al 24esimo posto nella classifica r'n'b con il suo groove ad un tempo ballabilissimo ed ipnotico. Gruppo funk / disco afroamericano di Brooklyn, i B.T. Express furono fondati nel 1972 da Jeff Lane, inizialmente come King Davis House Rockers, poi Madison Street Express, quindi Brothers Trucking, ed infine con la sigla definitiva B.T. Express. Attivi fino alla seconda metà degli anni '80, pubblicarono sette album fra il 1974 ed il 1982, ottenendo un grandissimo successo nazionale con il primo "Do it ('til you're satisfied)", giunto al primo posto nella classifica r'n'b ed alla quinta posizione nella billboard 200, e contenente i loro due più grandi hits, la title track ed "Express", entrambi singoli di grandissimo successo. Una nutrita formazione che includeva una piccola sezione fiati, i B.T. Express dopo i primi successi su Roadshow passarono alla major Columbia, ma non riuscirono mai a tornare ai livelli di popolarità iniziali; attraversarono la breve epopea della disco, proponendo una armoniosa sintesi fra funk, soul urbano e levigato e disco. Uno dei membri della band, il tastierista Michael Jones (poi noto come Kashif Saleem) ebbe poi una carriera di successo come produttore e compositore negli anni '80.
Euro
18,00
codice 335782
scheda
Bad brains Black dots - 1979 lost album (ltd. white vinyl!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  caroline 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, e con piccolo adesivo di presentazione sul cellophane, la prima stampa americana nella molto rara VERSIONE IN VINILE BIANCO, LIMITATA IN 1000 COPIE, NUMERATE SU UN ADESIVO POSTO SUL RETRO (questa la numero 0844), copertina con barcode, completa di inner sleeve in carta lucida con foto e note, label nera con indicazione della facciata e numero di catalogo in bianco come uniche scritte, catalogo CAR7534. Stampato per la prima volta nell' ottobre 1996 dalla Caroline, questo imperdibile album contiene per intero il demo registrato dalla punk band di colore, con la produzione di Don Zientara, nel 1979 (3 anni prima della leggendaria cassetta su ROIR e 4 prima dello storico album "Rock for Light"!!!). La grandissima band di Washington era gia' autrice di una musica dall'altissimo potenziale corrosivo e di grande originalita', siamo ancora nel '79 ma molti episodi possono senza problemi definirsi "hardcore", caratterizzati da una velocita' e da quei continui cambi di ritmo che presto diverranno i canoni del genere ma che all' epoca erano ancora pressoche' inauditi; e molti dei brani sono quelli che renderanno la band tra le piu' amate di tutti gli anni '80, qui presenti in versioni grezze, forse acerbe, ma gia' straordinarie e geniali (c'e' anche la mitica "Pay to Cum", che nel 1980 sara' il loro primo singolo). Immensi!!! Questa la lista completa dei brani: A1 Don't Need It A2 At The Atlantis A3 Pay To Cum A4 Supertouch/Shitfit A5 Regulator A6 You're A Migraine A7 Don't Bother Me A8 Banned In D.C B1 Why'd You Have To Go? B2 The Man Won't Annoy Ya B3 Redbone In The City B4 Black Dots B5 How Low Can A Punk Get? B6 Just Another Damn Song B7 Attitude B8 Send You No Flowers.
Euro
120,00
codice 259466
scheda
Bad brains black dots (1979 album!)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  vinilisssimo 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima ormai rara tiratura su Carloine, inner sleeve con foto e note. Stampato per la prima volta nel 1996 dalla Caroline, questo imperdibile album contiene per intero il demo registrato dalla punk band di colore, con la produzione di Don Zientara, nel 1979 (3 anni prima della leggendaria cassetta su ROIR e 4 prima dello storico album "Rock for Light"!!!). La grandissima band di Washington era gia' autrice di una musica dall'altissimo potenziale corrosivo e di grande originalita', siamo ancora nel '79 ma molti episodi possono senza problemi definirsi "hardcore", caratterizzati da una velocita' e da quei continui cambi di ritmo che presto diverranno i canoni del genere ma che all' epoca erano ancora pressoche' inauditi; e molti dei brani sono quelli che renderanno la band tra le piu' amate di tutti gli anni '80, qui presenti in versioni grezze, forse acerbe, ma gia' straordinarie e geniali (c'e' anche la mitica "Pay to Cum", che nel 1980 sara' il loro primo singolo). Immensi!!! Questa la lista completa dei brani: A1 Don't Need It A2 At The Atlantis A3 Pay To Cum A4 Supertouch/Shitfit A5 Regulator A6 You're A Migraine A7 Don't Bother Me A8 Banned In D.C B1 Why'd You Have To Go? B2 The Man Won't Annoy Ya B3 Redbone In The City B4 Black Dots B5 How Low Can A Punk Get? B6 Just Another Damn Song B7 Attitude B8 Send You No Flowers.
Euro
21,00
codice 2126071
scheda
Bad brains rock for light (remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  org / bad brains records 
punk new wave
Ristampa del 2021, rimasterizzata, con l' originario mix del disco, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, e corredata di inner sleeve. Lo storico album d' esordio uscito nel marzo del 1983 su etichetta PVC negli USA (prodotto da Rick Ocasek dei Cars!!!) del gruppo di colore di Washington DC, dopo un demo registrato nel '79 (e poi pubblicato molti anni dopo come "Black Dots") ed una cassetta distribuita un paio di anni prima e poi stampata anche in vinile con il titolo "Bad Brains". La grandissima band era quindi gia' da anni autrice di una musica dall'altissimo potenziale corrosivo e di grande originalita', gia' le registrazioni del '79 contengono molti episodi che possono senza problemi definirsi "hardcore", caratterizzati da una velocita' e da quei continui cambi di ritmo che presto diverranno i canoni del genere ma che all' epoca erano ancora pressocche' inauditi; "Bad Brains" testimonia l' accresciuta maturita' della band, ormai perfettamente padrona dei propri mezzi, ma e' questo "Rock For Light" ad imprimere il loro nome nella storia del rock, disco di enorme bellezza ed originalita', che inanella una serie di brani al vetriolo di granitica durezza ma compositivamente complessi e sovente geniali (che dire di "Sailin' On"?), intervallati da un paio di magnifici episodi di puro reggae che hanno il necessario compito di allentare un po' la tensione di un disco mozzafiato (splendida "The Meek Shall Inherit The Earth"). Un classico non solo dell' hardcore, ma della musica degli ultimi 25 anni. Oltre due anni dopo "I Against I" avrebbe rivelato una evoluzione nella musica del gruppo forse preannunciata da una manciata di brani di questo "Rock For Light", ma che lascio' spiazzati molti, verso territori contaminati dall' hard rock, in brani piu' lunghi ed articolati; il tempo rivelera' anche quell' album come uno dei piu' influenti della sua epoca. Poi, negli anni a venire, ancora vari dischi, di livello altalenante, tra scioglimenti e ricostituzioni.
Euro
36,00
codice 2126031
scheda
Bad nerves Bad nerves
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  suburban records 
indie 2000
Il primo album per la garage-punk inglese, di Londra, registrato agli Abbey road studios, una travolgente scarica di adrenalina concisa in 12 brani per una lunghezza totale intorno alla mezz'ora. Riferimenti che passano dal punk classico Ramones, Buzzcocks e Clash ai più recenti Jay Reatard, Strokes e Libertines il tutto miscelato in un disordinato e sfacciato rock'n'roll punk con dosi di pop contagioso.
Euro
24,00
codice 2125504
scheda
Bad religion How could hell be any worse? (colored vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  epitaph 
punk new wave
Ristampa del 2022, realizzata in occasione del 40esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, edizione limitata in vinile colorato, copertina pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura, corredata di inserto. Pubblicato nell'aprile del 1982 dalla Epitaph negli USA, non uscito in Gran Bretagna, questo è il primo album dei Bad Religion, precedente ''Into the unknown'' (1983). Lavoro straordinario a dir poco, ad opera della band californiana che aveva esordito nel 1980 con uno storico ep; tra le prime bands ad imprimere al punk americano quelle accelerazioni e quello scatto di ferocia (figlia dei Germs) che significarono la nascita dell' hardcore. Caratterizzati da uno stile inconfondibile (ed imitatissimo), la capacità di inanellare un "anthem" dopo l' altro e un impatto emotivo e fisico stordente, furono aiutati nella registrazione di questo autentico masterpiece che uscì nell'aprile del 1982 dalla chitarra dell'amico Greg Hetson dei Circle Jerks; solo molti anni dopo, in seguito ad un inatteso e benvenuto ritorno sulle scene, suonando sostanzialmente la stessa musica dei loro primi dischi, ottennero i meritati sebbene tardivi riconoscimenti, con un successo ben di rado prima di allora raggiunto da una punk band americana. Formatisi a Los Angeles nel 1980, i Bad Religion sono considerati uno dei gruppi fondamentali nella scena hardcore punk americana degli ultimi decenni del XX secolo; sono capaci di sfornare classici inni hardcore in cui testi spesso incentrati su temi sociali e politici fanno il paio con un approccio ruvido e tirato ma attento anche alla melodia, aspetto che probabilmente farà di loro un'influenza sulla scena punk melodica californiana che sfonderà sul mercato negli anni '90. Tornati alla ribalta alla fine degli anni '80 dopo alcuni anni in sordina, contamineranno il loro stile con elementi psichedelici, metal e hard rock.
Euro
29,00
codice 3033779
scheda
Badly drawn boy The hour of bewilderbeast (2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  xl recordings 
indie 2000
Ristampa in occasione del 15esimo anniversario in doppio lp e copertina apribile. Pubblicato nel giugno del 2000 dalla Twisted Nerve/XL in Gran Bretagna, dove giunse al tredicesimo posto in classifica, e negli USA, dove non entro' in classifica, ''The hour of bewilderbeast'' e' l'album d'esordio di Badly Drawn Boy, precedente la colonna sonora ''About a boy'' (2002). Considerato da molti critici uno dei vertici artistici del progetto dell'inglese Damon Gough, questo primo lp e' un colorato set di canzoni indie pop fra low fi e musica elettroacustica, immerso in un'atmosfera vagamente malinconica ed introspettiva. Gli arrangiamenti variegati evocano reminiscenze della musica di Beck, senza pero' i toni glam e dance del musicista americano, sostituiti da un'attitudine che prende spunto dal classico pop inglese di Beatles e Kinks. Il cantautore inglese Damon Gough e' artefice, dietro lo pseudonimo di Badly Drawn Boy, di un creativo intreccio fra pop, indie rock e canzone d'autore, fra i piu' apprezzati dell'inizio del nuovo secolo. Il suo album d'esordio ''The hour of bewilderbeast'' (2000) ottiene un ottimo riscontro di critica ed anche un notevole successo di pubblico in patria; a questo fara' seguito ''About a boy'' (2002), colonna sonora del celebre film con Hugh Grant, tratto da un romanzo di Nick Hornby. Il suo quinto album ''Born in the UK'' (2006), segna il passaggio sulla major discografica EMI oltre che uno spostamento verso il pop.
Euro
30,00
codice 2125379
scheda
Badu erykah Mama's gun
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  music on vinyl 
soul funky disco
Vinile doppio da 180 grammi, copertina lucida apribile, inserto con foto e testi, busta di plastica trasparente con chiusura adesiva. Ristampa del 2014 ad opera della Music On Vinyl, con copertina esclusiva rispetto alla rara prima tiratura vinilica. Originariamente pubblicato nell'ottobre del 2000 dalla Motown in Gran Bretagna, dove giunse al 76esimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' all'undicesima posizione, il secondo album in studio, successivo a ''Baduizm'' (1997) e precedente ''Worldwide underground'' (2003). Non fu facile compito di dare un degno seguito all'acclamato album d'esordio e questo ''Mama's gun'' ottenne risultati commerciali inferiori rispetto al suo predecessore ma le critiche furono in gran parte positive, mettendo in risalto un approccio compositivo piu' accessibile ma egualmente profondo e non banale. Musicalmente l'album e' un raffinato ed originale neo soul, nel quale Baud si avvale di competenti musicisti come il vibrafonista jazz Roy Ayers, il batterista dei Roots ?uestlove ed il trombettista jazz Roy Hargroove; dal moderno funk dagli spunti hendrixiani e Slystoniani del primo brano ''Penitentiary philosophy'' (l'album fu peraltro inciso agli Electric Lady Studios di New York) alla complessa suite di dieci minuti che chiude la scaletta, ''Green eyes'', la cantante tocca temi non solo sentimentali ma anche sociali e psicologici. Erykah Badu, nata a Dallas nel 1972, cresciuta ascoltando lo R&B degli anni '70 e lo hip-hop degli '80 e spesso paragonata a Billie Holiday per l' inflessione della sua voce, e' considerata una delle esponenti femminili piu' importanti dello hip hop fra la fine del '900 e l'inizio del nuovo secolo. Esordisce dal vivo per il concerto del '94 di D' Angelo. Incide in seguito una versione di "Precious Love", pezzo scritto da Marvin Gaye e Tammi Terrell. Il suo primo album solista, "Baduizm", esce nel '97 ed il primo singolo estratto dall'album, "On & On", arriva al n.1 nelle classifiche R&B del 1997. Incide un live nello stesso anno e poi, nel 2000, il suo secondo album "Mama's Gun". Nel corso degli anni si e' sempre distinta per la sua voce davvero particolare e per aver sempre occupato posti alti nelle classifiche americane.
Euro
39,00
codice 2124951
scheda
Baglioni claudio gli anni rca box (7lps + 3 7" + 1 mc + booklet)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  ita  1970  rca italiana 
cantautori
Box realizzato nel 2017, con contenuto rimasterizzato, contenente sette albums in vinile 180 grammi, tre singoli, una musicassetta ed un esclusivo booklet formato 7" con copertina rigida, ricco di foto. GLi albums contenuti sono le ristampe, assai fedeli alle edizioni originarie, con copertine senza barcode, dei primi sette albums del cantautore romano, quelli pubblicati per la Rca Italiana, tra il 1970 ed il 1977: "Claudio Baglioni" del 1970, con copertina apribile, "Un cantastorie dei giorni nostri" del 1971, "Questo piccolo grande amore" del 1972 (con l' originaria copertina apribile in quattro parti), "Gira che ti rigira amore bello" del 1973 (copertina apribile in quattro parti e completa di libretto testi di 12 pagine spillato all' interno), "E tu..." del 1974 (completo di poster originario), "Sabato pomeriggio" del 1975 (completo di inner sleeve con foto e testi) e "Solo" del 1977 (con copertina apribile e completo di inner sleeve con testi); agli albums si aggiungono le riedizioni, anche queste corredata delle copertine originarie, dei primi due singoli "Una favola blu" / "Signora Lia" dell' aprile 1970 e "Notte di natale" / "Isolina" del settembre 1970, ed ancora della rarissima prima versione del singolo "Questo Piccolo Grande Amore", presto ritirato dal mercato: la copertina e la b-side ("Caro Padrone") sono diverse rispetto a quelle della seconda versione del singolo, ma lo e' anche la versione della celeberrima facciata A, in cui alcuni versi furono cambiati per questioni di (auto)censura: "la paura e la voglia di essere nudi" diverra' "la paura e la voglia di essere soli", e "mani sempre più ansiose di cose proibite" sara' cambiato in "mani sempre più ansiose, le scarpe bagnate". A completare il tutto, una versione su musicassetta dell' album "Questo Piccolo Grande Amore".
Euro
130,00
codice 2125088
scheda

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