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Crash box crash box - demo 1983 lp
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  rocka tapes 
punk new wave
copertina senza barcode, adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeve. Pubblicato nel giugno del 2024, questo album rappresenta la prima trasposizione vinilica della storica cassetta del 1983 della hardcore band milanese, autoprodotta e distribuita durante i concerti, contenente tredici brani, qui rimasterizzati, preludio al primo 7"ep "...Vivi!" del 1984, autoprodotto anch' esso. Efficacemente grezzo e viscerale, veloce e convulso, ancora del tutto privo delle contaminazioni metalliche a venire, si tratta del primo fondamentale periodo di attivita' della band guidata dal carismatico cantante Marco "Maniglia", uno dei primissimi punks della scena milanese, che approdera' al suo primo vero album solo diversi anni dopo. I Crash Box sono una storica hardcore punk band milanese fondata nel 1982 e guidata dal carismatico cantante Marco "Maniglia" Medici, uno dei primissimi punk della scena meneghina. Il gruppo, ispirato dall' hardcore americano più potente e graffiante, pubblicò due album, "Finale" (1987) e "Nel cuore" (1989), innestando un un sound sempre piu' granitico e tecnicamente ineccepibile anche delle influenze metalliche, mentre le loro primissime incisioni, un demo tape del 1983 ed lo storico 7"ep "...Vivi!" del 1984, entrambi autoprodotti, più grezzi e viscerali, erano immuni dalle "contaminazioni" metal. Scioltisi nel 1989, si riformeranno poi nei primi anni del XXI secolo, tornando per un periodo a suonare dal vivo.
Euro
25,00
codice 3034874
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  CGM 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima rara stampa USA, copertina senza barcode e fabbricata in Canada, label argento con scritte nere e logo CGM Records nero ed argento in alto, catalogo CGM112. Pubblicato nel 1990 dalla CGM negli USA, l'unico album vinilico di questo gruppo americano composto da Mary Simmons (voce, basso, programmazione delle percussioni) e John William (voce, chitarra, programmazione delle percussioni), prodotto dal gruppo insieme a Chuck Uchida (dal gruppo punk di Chicago No Empathy, produttore di gruppi come Bollweevils, Specula, POPDeFECT), contiene otto brani di goth rock dal sound essenziale, privo degli orpelli barocchi di molti gruppi che si dedicavano a questo genere fra i tardi anni '80 ed i '90: il loro sound si basa sulla chitarra, dal sound moderatamente graffiante e richiamante il dark dei primi anni '80 ed il primo goth rock, supportata da un basso minimalista e da percussioni elettroniche dall'andamento regolare e robotico, mentre assenti sono le tastiere, il cantato sia maschile che femminile è altresì privo dei toni teatrali e drammatici di certo goth rock, ed è più secco e teso. Più di un brano suggerisce l'influenza dei Joy Division, ma senza il tono profondo e potentemente evocativo della voce di uno Ian Curtis; "Existence" ricorda Siouxsie ed i Banshees più graffianti, "Naked man" evoca un po' i Bauhaus dei primi due album. Il gruppo realizzò anche una manciata di cassette fra la fine degli anni '80 ed i primi '90, alcune sotto la sigla abbreviata in Crashblack.
Euro
30,00
codice 336090
scheda
Cream Goodbye tour - live at the forum (blue vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  polydor / umc 
rock 60-70
Doppio album, edizione limitata in vinile blu; pubblicato in questa versione vinilica nell' aprile 2021, con contenuto tratto dal quadruplo cd "Goodbye Tour (Live 1968)" uscito nel 2020, contiene la registrazione dello storico concerto effettuato il 19 ottobre del 1968 al FOrum di Los Angeles, durante il "Goodbye Tour" con cui la grande e seminale band inglese si congedo' dal pubblico. Questa la lista dei brani: "Introduction" (presentazione di Buddy Miles), "White Room", "Politician", "I'm So Glad" (di Skip James), "Sitting On Top Of The World" (dei Mississippi Sheik), "Crossroads" di Robert Johnson, "Sunshine Of Your Love", "Traintime", "Toad", "Spoonful" (di Willie Dixon).
Euro
38,00
codice 3034846
scheda
Cult of luna Vertikal (silver)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  indie/back on black 
indie 2000
Edizione del 2020 in doppio vinile argento. copertina apribile. Lp pubblicato dalla Indie Recordings/Back on Black nel gennaio 2013, dopo "Eternal kingdom" (10), il sesto album della band svedese. Ispirato da "Metropolis di Fritz Lang, propone un post metal con elementi sludge, progressive e post rock, dai connotati piu' grigi ed industriali rispetto alle opere precedenti, con sintetizzatori in evidenza ed atmosfere che creano suggestioni epiche; fra Isis, Neurosis e Mogwai. Gruppo basato a Umea, Svezia, nato dalle ceneri dell'hardcore-punk band, Eclipse; fondata dal cantante Klas Rydberg e dal chitarrista Johannes Persson nel 98, anno dello scioglimento degli Eclipse, la band assembla un suono duro, intenso e emozionale, in cui convivono marcate pulsazioni sludge-metal e un'attitudine post-rock con crescendi atmosferici, interludi orchestrali e variazioni giocate sull'intensita'. Definito dalla critica specializzata 'post-metal', con rimandi verso i Neurosis e Isis, anche i Pellican, oltre ai Mogwai. Hanno debuttato nel 2001 con l'album eponimo, cui succedono "The beyond" (01), "Salvation" (04), "Somewhere along the highway" (06), "Eternal kingdom" (08) e "Vertikal" (13).
Euro
41,00
codice 2111667
scheda
Dale dick and his del-tones Surfers' choice (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  not now music 
rock 60-70
Ristampa del 2018, copertina con alcune varianti grafiche sul fronte ed esclusiva sul retro, con note, arricchita della presenza di una traccia bonus, la fondamentale "Misirlou" (uscita su singolo nello stesso 1962). Pubblicato originariamente nel 1962 in America su Del-tones, il primo storico album, registrato in gran parte dal vivo al "Rendezvous Ballroom", con alcune sovraincisioni effettuate in studio, fondamentale tassello della storia della musica surf, particolarmente nel suo originario filone strumentale, pubblicato prima del secondo "King Of the Surf Guitar" che nel 1963 inaugurera' un lungo rapporto discografico con la Capitol. Include i seguenti brani : "Surf Beat", "Sloop John B", "Take It Off", "Night Owl", "Fanny Mae", "Misirlou Twist", "Peppermint Man", "Surfing Drums", "Shake 'n' Stomp", "Lovey Dovey", "Death of a Gremmie", "Let's Go Trippin''. Nato in Libano con il vero nome di Richard Monsour, Dick Dale puo' essere ritenuto il padre della "Surf Music": e' infatti con il suo quinto singolo, lo strumentale "Let' s Go Trippin'", del '61, che Dale, appassionato da sempre di surf, suonando la chitarra da mancino ma senza invertire le corde, e sperimentando con effetti quali tremolo e reverbero, oltre che con sscale musicali ispirate non di rado alla musica orientale, crea quel particolarissimo e dinamicissimo sound che caratterizzera' tutta la sua produzione futura, provocando pure innumerevoli imitatori, anche se la vera esplosione del genere ci sara' solo sulle orme di Beach Boys e Jan & Dean, capaci di innestare sulla base di questa musica delle efficaci armonie vocali.
Euro
22,00
codice 3029163
scheda
Dalla lucio Geniale? (180 gr. + bonus tracks)
LP2 [edizione] nuovo  mono  eu  1969  pressing line / sony music 
cantautori
Vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile, libretto con foto e lunghe note, label bianca e nera, catalogo 19439854281. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione rimasterizzata del marzo 2021 ad opera della Pressing Line / Sony Music, e contenente ben quattordici bonus tracks, contenute nel secondo vinile (vedi scaletta), l'album originariamente pubblicato nel 1991 dalla RCA solo in cd. "Geniale?" è una raccolta di brani inediti registrati dal vivo e, nella edizione del 2021, alcuni anche in studio sotto forma di provini, fra il 1969 ed il 1970, nei quali Lucio Dalla è accompagnato dagli Idoli, formazione beat con la quale cantava nella seconda metà degli anni '60; insieme a loro incise il suo primo album, "1999", uscito nel 1966. Furono anni non facili per la carriera musicale del bolognese, che tuttavia non si lasciò scoraggiare dagli insuccessi, mostrando una forza che poi sarebbe valsa a fruttare i successi del decennio successivo. Tratti da nastri creduti a lungo perduti e proposti qui in mono, i brani di "Geniale?" gettano più luce su un periodo poco conosciuto della lunga carriera di Dalla, una fase ponte fra la canzone beat degli esordi ed il cantautorato che poi lo contraddistinguerà. Questa la scaletta: "Gragnanino blues", "1999", "Sylvie", "Summertime", "Il mio fiore nero", "Africa", "Non è una festa", "Geniale?", "Fottiti", "Etto", "4/3/1943", "Il cielo", "Bisogna saper perdere", "Hai una faccia nera nera", "Quando ero soldato", "L'ora di piangere", "Lo storia di un topo malato" (provino), "Torna a sorridere" (provino), "Non è un segreto" (provino), "Intro geniale", "Mama love papa love", "Van", "A walk on the wild side", "Blues for tobia", "Georgia on my mind".
Euro
28,00
codice 2129534
scheda
Damned friendly shadows - Woolwich Coronet 11/7/1985 (white vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1985  let them eat vinyl 
punk new wave
Doppio album, edizione limitata in vinile bianco, copertina apribile; pubblicato nel 2015 dalla Let Them Eat Vinyl, dopo la originaria versione solo in cd della Cleopatra uscita nel 1997, e dopo una prima versione vinilica sempre su Cleopatra con titolo "Live At Woolwich Coronet" come singolo album e diversi brani in meno (la Cleopatra realizzera' nel 2020 anche una versione doppia del disco, con alcuni brani aggiunti). Si tratta della testimonianza del concerto effettuato dalla storica band inglese al Woolwich Coronet di Londra l' 11 luglio 1985, proprio nei giorni dell' uscita del sesto album in studio ''Phantasmagoria'', che sara' sorprendentemente il disco piu' venduto del gruppo. Nonostante quell' album sia distante ormai mille miglia dai trascorsi punk della band, questo live dimostra come dal vivo la band non disdegnasse proporre alcuni dei brani del suo primo repertorio, eseguiti con una indomita verve, come "New Rose", "Smash it Up" o "Love Song", oltre ad alcune covers come "Lust for Life" di Iggy Pop e "I Had Too Much To Dream" degli Electric Prunes (gia' nel repertorio dei Naz Nomad & The Nightmares, ovvero i Damned sotto mentite spoglie, autori nel 1984 di un album in puro stile 60's, tra garage e psichedelia). Questa la lista completa dei brani: "Curtain Call (Part 1)", "Shadow Of Love", "Wait For The Blackout", "Grimly Fiendish", "Stranger On The Town", "Is It A Dream", "There'll Come A Day", "Smash It Up", "I Had Too Much To Dream Last Night", "Gun Fury", "Street Of Dreams", "Lust For Life", "Love Song", "New Rose", "Disco Man". Formatisi a Londra nel maggio del 1976, i Damned furono una delle prime formazioni punk inglesi, e la prima a pubblicare un singolo ed un album, oltreche' a suonare negli USA: il loro album d'esordio ''Damned damned damned'' (1977) e' uno dei classici del punk insieme al primo album dei Sex Pistols ed a quello dei Clash. Successivamente contaminarono la loro musica con venature pop, psichedeliche, glam e gotiche, sciogliendosi alla fine degli anni '80, ma solo momentaneamente.
Euro
26,00
codice 3024550
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  tucxone 
soul funky disco
Catalogo TXN-007. Pubblicato nell'aprile del 2018 dalla Tucxone, il secondo album di Shirley Davis, cantante di colore nata a Londra, accompagnata dai Silverbacks, formazione spagnola di Madrid, successivo a ''Black rose'' (2016, sempre accompagnata dai Silverbacks). Pupilla della compianta Sharon Jones, la Davis ha iniziato la sua carriera musicale nel 1998, ma solo nel 2016 giunge al traguardo del primo album. La ascoltiamo accompagnata dal gruppo iberico The Silverbacks, composto da Jorge Suarez (batteria), Diego Miranda (basso), Lucas Dupla' (organo, piano) ed Edu Martinez (chitarra), e dalla sezione fiati dei Roaring Trigres, formata da Aaron Pozon (sax) e Javier Martinez (tromba). Gli arrangiamenti del chitarrista Edu Martinez conferiscono toni dolceamari alla forza di questo classico soul, dai forti richiami vintage anni '60 (da cui sembra direttamente uscito il sound dell'organo) e '70, ma i brani sono tutti originali, composti da Shirley con Marc Ibarz. Influenze del soul sanguigno del Sud degli States e di quello urbano e piu' pulito delle metropoli del Nord si fondono con spunti che a tratti si fanno garagistici (in particolare nella chitarra di Martinez), mentre la voce della Davis e' potente e piena, capace di esprimere grande passione, con un filo dolente di matrice blues. Questa la scaletta: ''Wishes and wants'', ''Fire'', ''Treat me better'', ''Kisses'', ''Silverbacks theme'', ''Nightlife'', ''All about music'', ''Smile'', ''Troubles & trials'', ''Woman dignity''.
Euro
24,00
codice 2094177
scheda
De andre' fabrizio Rimini (180 gr. + 2 booklets)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  sony 
cantautori
ristampa del 2024, in vinile 180 grammi e rimasterizzata, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, e completa dell' originario booklet di otto pagine, oltre che di un esclusivo bookletcon approfondimenti e note autografe di Fabrizio De Andre. Pubblicato in Italia nel maggio del 1978 dopo "Volume 8" (1975) e prima di "Fabrizio de Andre' " (1981). Gli orizzonti artisici ed i confini musicali si ampliano a dismisura con questo album, registrato con la fattiva collaborazione di Massimo Bubola, in repertorio un brano in dialetto gallurese, testimonianza della lunga permanenza in Sardegna ed uno di Bob Dylan, album certamente di transizione, ancora molto politico, ma in cui gia' si sente l'arrivo della scvolta, preannuncia e narra la stagione del riflusso, nei suoi testi si vedono scorrere tutti gli avvenimenti che hanno segnato quell'epoca, dalle prime contestazioni (alla scala di milano), alle battaglie contro il "numero chiuso", fino alla cacciata di lama, nel 1977, dall'università di roma, a cura degli autonomi, poi la deriva della lotta armata che darà luogo agli anni di piombo, il sequesrto Moro. Registrato e mixato negli Studi Fonorama di Milano, con- Riccardo Pellegrino, Marco Zoccheddu, Sergio Farina, Gilberto Zilioli, Fabrizio De Andrè, Giampiero Reverberi, Bruno Crovetto, Tullio De Piscopo, Vanda Radicchi, Lella Esposito, Vincenzo La Puma, Mario Battaini, Giuliano Bernicchi, Luigi Bernardi, Attilio Casiero,Virginio Bianchi, Marino Pomarico. Archi arrangiati e diretti da Giampiero Reverberi, La voce femminile in "Volta la carta" e "Andrea" è di Dori Ghezzi. contiene i seguenti brani- Rimini, Volta la carta, Coda di lupo, Andrea, Tema di Rimini , Avventura a Durango , Sally ., Zirichiltaggia (Baddu tundu), parlando del naufragio della London Valour, Folaghe.
Euro
36,00
codice 3034841
scheda
De Gregori Francesco Bufalo Bill
Lp [edizione] ristampa  stereo  EU  1976  sony / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
copia ancora incellophanata, ristampa del 2020, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, distribuita nel circuito delle edicole italiane nell' ambito della serie "Francesco De Gregori The Vinyl Collection", copertina senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura, con adesivo Siae metallizza*to sul retro. Pubblicato dalla Rca Italiana nel marzo del 1976 dopo ''Rimmel'' e prima di ''Francesco de gregori'', giunto al primo posto delle classifiche italiane. Il quinto album. Tutti i brani sono di De Gregori ("Giovane Esploratore Tobia" e' composta a quattro mani pero' con Lucio Dalla), arrangiamenti di Fracesco De Gregori, tecnico del suono Ubaldo Consoli, partecipano carlo felice marcovecchio, roberto rosati, mario scotti, toto torquati. contiene i seguenti brani- Bufalo Bill , Giovane esploratore Tobia , L'uccisione di Babbo Natale , Disastro aereo sul canale di Sicilia , Ninetto e la colonia , Atlantide , Ipercarmela, Festival , Santa Lucia Ultimo discorso registrato. il De Gregori piu' amato da molti, un disco duro, come lo ebbe a definire la critica '' un pugno nello stomaco, un disco senza compromessi, nelle parole come negli scarni arrangiamenti'' molti lo considerano il disco migliore di tutti , ogni brano e' memorabile, alcuni entrati nela storia della musica italiana, come ''Bufalo Bill'', "Festival" (dedicata a Luigi Tenco) e "Santa Lucia", e' anche l'album con i testi piu' ermetici ed ostici della sua carriera, con un linguaggio incredibilmente vicino al sentire della sua generazione ma allo stesso tempo sempre piu' distante dal significato corrente, affascinante e simbolico, ma che fece vedere a qualcuno '' il cantautore rinchiuso in un proprio mondo poetico''.
Euro
18,00
codice 261318
scheda
De lucia paco Interpreta a manuel de falla
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1978  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent
Prima stampa frencese, copertina apribile laminata fronte e retro, nella prima versione con price code "SE" sul retro, copia promozionale con timbro "Echantillon Gratuit" all' interno, etichetta nera ed argento, catalogo 9113008. Originariamente pubblicato nel 1978 dalla Philips, l'ottavo album in studio (collaborazioni escluse), successivo a ''Almoraima'' (1976) e precedente ''Solo quiero caminar'' (1981). Inciso da De Lucia (chitarra flamenco) con il fratello Ramon de Algeciras (chitarra flamenco), Pepe de Lucia (voce), Alvaro Yebenes (basso), Rubem Dantas (percussioni), Jorge Pardo (flauto) e Pedro Ruy-Blas (batteria), l'album vede il grande chitarrista intepretare in stile flamenco dieci brani del connazionale Manuel De Falla (1876-1946), considerato uno dei piu' importanti compositori spagnoli del '900. Questa la scaletta: ''Danza de los vecinos'', ''Danza ritual del fuego'', ''Introduction y pantomima'', ''El pano moruno'', ''Danza del molinero'', ''Danza'', ''Escena'', ''Cancion del fuego fatuo'', ''Danza del terror'', ''Danza de la molinera''. Il grande chitarrista spagnolo Paco De Lucia (1947-2014) e' considerato tra i piu' importanti innovatori dello strumento: gia' ispiratore e collaboratore di mostri sacri quali Carlos Santana e John Mc Laughlin, il suo stile e' sospeso tra il flamenco ed il jazz, con contaminazioni progressive e folk; egli e' il piu' importante chitarrista spagnolo del secolo insieme a Ramon Montoya, Nino Ricardo e Sabicas.
Euro
23,00
codice 261210
scheda
Deacon dan Mystic familiar (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  domino 
indie 2000
edizione limitata in vinile argento, coupon per download. Il nuovo album a tre anni di distanza dalla colonna sonora Rat Film Soundtrack e da cinque dall'album "Gliss Riffer". note a seguire. Proveniente da New York e poi basato a Baltimora, il musicista Dan Deacon e' vicino all'ambiente del collettivo Wham City della citta' del Maryland. Autore di una musica che mescola elettronica minimale alla Suicide, ironia e follia alla Devo e Zappa, si fa notare con una serie di ep e cdr nei primi anni del nuovo secolo, oltre che con le sue svitate e spassose esibizioni dal vivo, caratterizzate da un sostanziale coinvolgimento del pubblico nella performance. Il suo primo lp propriamente detto esce nel 2007 con il titolo di ''Spiderman of the rings'', a cui fa seguito ''Broomst'' nel 2009.
Euro
31,00
codice 2094224
scheda
Decemberists I'll be your girl (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  rough trade 
indie 2000
edizione limitata in vinile bianco, copertina apribile, coupon per download, inserto di 4 pagine con testi. "I'll Be Your Girl"(2018), registrato a Portland in Oregon e prodotto da John Congleton (già al lavoro con St. Vincent, Lana del Rey, Wye Oak), è il ritorno discografico degli americani The Decemberists : a tre anni di distanza da "What a Terrible World, What a Beautiful World"(2015) la band di Colin Meloy fa uscire un nuovo disco, diverso - in parte - dalle produzioni precedenti. Più dark e con una presenza capillare di suoni orientati verso il lato elettronico del pop : rimangono, però, la scrittura di Meloy e le radici folk del gruppo, che ha ormai una carriera quasi ventennale. Nella nota stampa la band ha raccontato: "Ci siamo impegnati a lavorare con un produttore differente usando studi di registrazione differenti. Volevamo liberaci dai vecchi schemi e permetterci di provare qualcosa di davvero differente". I Decemberists di Portlands, gruppo caratterizzato dalla vena narrativa del leader Colin Meloy (originario di Missoula, Montana), sono artefici di una musica incentrata su temi letterari e storici riferibili al XIX secolo, e dal cantato animato da una spontanea verve teatrale inserito su un tessuto melodico folk pop, scorrevole e gradevole. Attivi dagli inizi del nuovo secolo, esordiscono su album nel 2002 con "Castaways and cutouts" per la Kill Rock Stars, cui succedono "Her majesty" (03), "Picaresque" (05); passano, poi su major con il quarto Lp "The crane wife" (2006), su Capitol, che realizza anche i successivi "The hazards of love" (09) e "The king is dead" (11), il live "We All Raise Our Voices To The Air" (2012) e "What A Terrible World, What A Beautiful World" (2015), fino a "I'll be your girl" del 2018.
Euro
31,00
codice 2078812
scheda
Decemberists The king is dead
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2011  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, e con adesivo di presentazione sul cellophane, la prima rara stampa americana, in vinile pesante 180 grammi, copertina apribile, completa di inner sleeve semirigida con artwork e testi, e di coupon con codice per il download digitale (non sappiamo se ancora utilizzabile), label custo gialla e bianca con scritte nere, catalogo 509996 42727 1 9. Pubblicato nel gennaio del 2011 dalla Rough Trade in Gran Bretagna e dalla Capitol negli USA, il sesto album, uscito dopo ''The hazards of love'' (2009). Il gruppo di Colin Meloy si ispira in questo lavoro ad influenze americane piuttosto che inglesi, sia folk che rock (come i R.E.M.), realizzando in questa occasione un disco figlio piu' del folk rock americano che di quello inglese. Peter Buck dei R.E.M. e' ospite in tre brani, suonando la chitarra in due ed il mandolino nell'altro. I Decemberists di Portlands, gruppo caratterizzato dalla vena narrativa del leader Colin Meloy (originario di Missoula, Montana), sono artefici di una musica incentrata su temi letterari e storici riferibili al XIX secolo, e dal cantato animato da una spontanea verve teatrale inserito su un tessuto melodico folk pop, scorrevole e gradevole. Attivi dagli inizi del nuovo secolo, esordiscono su album nel 2002 con "Castaways and cutouts" per la Kill Rock Stars, cui succedono "Her majesty" (03), "Picaresque" (05); passano, poi su major con il quarto Lp "The crane wife" (2006), su Capitol, che realizza anche i successivi "The hazards of love" (09) e "The king is dead" (11), il live "We All Raise Our Voices To The Air" (2012) e "What A Terrible World, What A Beautiful World" (2015), fino a "I'll be your girl" del 2018.
Euro
50,00
codice 261184
scheda
Deerhunter Microcastle / weird era continued
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  4AD / kranky 
indie 2000
Doppio album in vinile pesante, ristampa con copertina ruvida apribile, in cartoncino rosa all' interno, pressoche' identica alla prima ormai rara tiratura nella sua versione, appunto doppia, uscita in Usa su Kranky nel 2009, etichetta rosa con scritte verdi, catalogo CADD2822. Si tratta della versione ampliata a doppio album, con l' originario "Microcastle", uscito su 4Ad nell' ottobre 2008, a cui si aggiunge un secondo album (originariamente allegato come cd ad una versione limitata del disco): "Weird Era Continued". Pubblicato nell'ottobre del 2008 dalla 4Ad e dalla Kranky, ''Microcastle'' e' il terzo splendido album dei Deerhunter, uscito dopo ''Cryptograms'' (2007) e prima di "Halcyon Digest" (2010). Il gruppo americano realizza forse con questo album il suo capolavoro; leviga ulteriormente il proprio sound ma senza tralasciare del tutto passaggi piu' ottundenti e potenti, concentrandosi comunque su di un intreccio fra pop, influenzato dal jangle e dagli anni '60, e minimalismo di marca krautrock/Stereolab, il tutto immerso in un'atmosfera onirica ed ipnotica che ricorda i My Bloody Valentine ma senza la loro aggressivita' sonora. Formatisi ad Atlanta in Georgia nel 2001, i Deerhunter esordiscono su Lp con un lavoro eponimo nel 2001, disco dissonante ed abrasivo che li fa accostare al noise dei Sonic Youth, a Yoko Ono come anche al post punk dei Fall. Il gruppo si fa notare per le sue esibizioni live in cui il longilineo cantante Bradford Cox indossa bizzarri costumi ed adotta movenze alla Iggy Pop. Il secondo album "Crytpograms" (2007) vede il gruppo in una veste meno rumorosa e piu' minimale ed acida, vicina a My Bloody Valentine, krautrock e Stereolab. Nel 2008 esce il terzo Lp, "Microcastle", fra pop, jangle e minimalismo di marca krautrock/Stereolab, immerso in un'atmosfera onirica ed ipnotica che ricorda i My Bloody Valentine ma senza la loro aggressivita' sonora. Nel 2010 esce il quarto lavoro, "Halcyon digest", opera matura dal suono pop psichedelico, pigro e narcotico. Il 2013 vede la luce il quinto full lenght "Monomania".
Euro
30,00
codice 2129590
scheda
Deftones white pony
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  maverick 
indie 90
Ristampa del 2020, uscita a 10 anni dalla pubblicazione originaria. Doppio lp con copertina apribile; etichette custom argento con scritte bianche, copertina argento con scritte bianche. Pubblicato nel giugno del 2000, il terzo album, uscito dopo "Around the Fur" e prima di "Deftones", della band crossover americana. Salito al terzo posto delle classifiche USA, e' considerato dai fan il disco piu' maturo del gruppo; ha raccolto una gran quantita' di recensioni positive da parte della stampa specializzata, in cui venivano evidenziati il crescente affinamento di Moreno nella scritturra dei testi e una maggiore sperimentazione da parte della band, che vede incorporare elementi di glitch elettronica e trip hop. Oscuri e potenti, qui i Deftones si alternano in composizioni metal/hardcore rabbiose e in ballate malinconiche, con la voce di Chino Moreno che riesce a trasmettere efficacemente ogni cambiamento di umore. Rispetto al movimento nu metal che sta a cavallo del nuovo millennio i Deftones presentano delle peculiarita' che li fanno discostare dal suono prettamente alternative metal californiano, sono stati infatti uno dei primi gruppi ad associare ai riff di chitarre heavy e ad alla voce gridata, sonorita' piu' rarefatte e atmosferiche (quasi shoegazer) ed un cantato sussurrato, incorporando nella propria musica influssi hardcore D.C. o dream pop alla Smashing Pumpkins; il cantante Chino Moreno cita infatti, tra i suoi cantanti preferiti, Robert Smith (Cure), Morrissey (Smiths), David Gahan (Depeche Mode), H.R. (Bad Brains), Rivers Cuomo (Weezer). I Deftones si formano nel 1988 a Sacramento, California, grazie al chitarrista Stephen Carpenter, al cantante Chino Moreno e al batterista Abe Cunningham, che dopo aver suonato con vari bassisti trovano in Chi Cheng quello definitivo. Partendo da un suono di base metal espandono i confini della propria musica con alcune delle innovazioni apportate da band quali Tool, Rage Against the Machine e Faith No More; dopo aver fatto circolare un demo con quattro brani otterranno un contratto per l'etichetta di Madonna, Maverick, che pubblichera' il loro album di debutto nell'Ottobre del 1995, "Adrenaline", prodotto da Terry Date (Soundgarden, Pantera), con cui continueranno a lavorare fino al quarto album in studio, "Deftones".
Euro
38,00
codice 2129452
scheda
Del rey lana Chemtrails over the country club
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  2021  polydor 
indie 2000
copertina, apribile, esclusiva per questa edizione. Il settimo album, note a seguire. Cantante originaria di New York, Lana Del Rey nasce nel 1985 e cresce a Lake Placid; comincia a dedicarsi seriamente alla musica dopo le scuole superiori, quando si stabilisce a Long Island e si esibisce nei locali newyorchesi, talora sotto lo pseudonimo di Lizzy Grant o anche Lana Del Ray. La stampa ha talora sottolineato come la Del Rey abbia contribuito a popolarizzare presso il grande pubblico il "sad core"; la sua è una musica lenta, molto malinconica e cinematica, rivestita da una patina elegante che richiama l'estetica degli anni '50 e '60 ma che nasconde una vena quasi costantemente dolente e tragicamente romantica, e che sonicamente intreccia influenze di quell'epoca con arrangiamenti e sonorità del pop moderno del XXI secolo. Dopo un primo album indipendente, la sua carriera compie un'impennata con il secondo "Born to die" (2012), primo di una serie di album che nel corso del decennio giungono puntualmente nella top 3 statunitense e quasi sempre in vetta a quella britannica.
Euro
36,00
codice 2129538
scheda
Digable planets Blowout comb (2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  hittin switches 
hip-hop
Doppio album, ristampa del 2022, copertina senza codice a barre, pressoche' identica alla rara prima tiratura, corredata di inserti. Originariamente pubblicato nell'ottobre del 1994 dalla Pendulum in Gran Bretagna e negli USA, dove giunse alla 32esima posizione nella classifica billboard 200, il secondo dei due album del trio americano, successivo a ''Reachin' (a new refutation of time and space)'' (1993). Considerato uno dei migliori esempi di fusione tra hip-hop e jazz, con riferimenti a Guru, Us3 e Fugees, questo disco vede il gruppo fare uso di molte parti suonate da jazzisti invitati per l'occasione (come accadeva nei loro concerti), invece di affidarsi solo ai campionamenti, creando cosi' un'intelligente fusione di grooves e assoli ed uno dei piu' acclamati album di alternative hip hop degli anni '90, mirabile sintesi fra jazz, funk, elettronica e modernismo. Ma il gruppo riusci' anche a creare qui eccellenti beats, fra i migliori mai creati per un disco rap secondo la critica, la quale applaudi' anche i testi ed il rapping del gruppo, migliorati rispetto all'esordio e lontani dai cliche' di generi allora dominanti come il gangsta. Ne scaturisce un disco raffinato e di grande atmosfera, un classico dello hip hop fuori dal coro. I Digable Planets, formati a Brooklyn nel 1991 da Ladybug, Butterfly e Doodlebug, sono considerati uno dei piu' brillanti gruppi dello alternatve hip hop degli anni '90; i loro due album, ''Reachin' (a new refutation of time and space)'' (1993) e ''Blowout comb'' (1994), sono considerati fra i piu' riusciti esperimenti di fusione fra jazz e hip hop, fra campionamenti e musica suonata. Scioltisi nel 1995, si sono riformati piu' volte nei due decenni successivi.
Euro
34,00
codice 3034865
scheda
Distorted pony Punishment room
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  improved sequence 
indie 90
Ristampa rimasterizzata da Bob Weston nel 2023 Pubblicato dalla Bomp! nel 1992, prima di "Instant winner" (su Trance syndicate, 94), l'album debutto per la band californiana; PRODOTTO DA STEVE ALBINI, e' disco carico di tensione e drammaticita', immerso in atmosfere oscure con un cantato nervoso, che comprende anche urla e striduli, accompagnato da chitarre dissonanti e noise e con il cupo, trainante e potente basso di Dora Jahr in evidenza. I riferimenti piu' immediati sono i Big black, i Sonic youth senza dimenticare i Joy Division. Formati nel 1986 a Los Angeles dalla bassista Dora Jahr e dal chiatrrista/cantante David Uskovic, sviluppano un post punk che riesce a miscelare noise, industrial e gotic, spesso accostato ai Big black e talvolta ai Cop shot cop. Dopo anni di gavetta e diversi batteristi, emergono nel 92 con un 7", "Angel on a haug/Concrete bruises", e un 12" Ep "Work makes freedom", che precedono l'Lp debutto "Punishment room" e il secondo "Istant winner" del 94, dopo cui la band si scioglie.
Euro
28,00
codice 2129474
scheda
lpm [edizione] originale  stereo  fra  1988  new rose 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
L' originale stampa francese su New Rose, copertina (con alcune minuscole abrasioni sul fronte in alto a destra causate probabilmente da una etichetta adesiva rimossa) laminata fronte e retro, senza barcode, etichetta nera, bianca e rossa, catalogo NEW100 / NR220. Minialbum con sei brani, con il brano ''Tenderest kiss'' non indicato sul retro copertina ma presente sulla label come ''extra bonus track''. Pubblicato nel marzo del 1988 dalla SST in Usa e dalla francese New Rose in Europa, il mini lp finale (prima dell' inattesa reunion di molti anni dopo) del gruppo americano, uscito dopo il terzo album ''Snake handler'' (1987). Contiene sei brani: l' inedito in studio ''Handful of sand'', vicina a certi X anche per l' altrnarsi della voce maschile e femminile, ''Curse of the crying woman'', tratta invece dall'album ''Snake handler'', una bellissima versione inedita registrata nel 1985 di ''Tenderest kiss'', qui con Chris Cacavas al piano e Matt Lee alla chitarra (brano gia' presente sull' album "Devil's River"), e tre brani dal vivo, registrati nel maggio del 1987: ''Frankie silver'' (splendida e anch' essa molto vicina agli X), ''Past all dishonor'' e ''Sanctuary'', dal repertorio dei primi Divinine Horsemen, il tutto ancora all'insegna di un ruvido e potente roots rock che non di rado sconfina in un roots punk memore dei grandi Flesh Eaters, precedente gruppo di Chris D.. Gia' protagonista della prima scena punk di Los Angeles come collaboratore della fanzine ed etichetta Slash, produttore di vari gruppi e leader degli immensi Flesheaters, Chris D. fu con questo gruppo tra gli artefici negli anni '80 del viaggio alla riscoperta delle radici della musica americana, riuscendo a mettere insieme ad un rock chitarristico grezzo e viscerale non di rado intinto nel country una urgenza espressiva ed una spontaneita' che rendono questo percorso artistico assolutamente coerente con i trascorsi punk del personaggio, il cui culto non e' certo stato pari agli enormi meriti. Di questo percorso alla riscoperta delle benedette "radici" furono protagonisti forse piu' vicini alla luce dei riflettori gli amici X, e certo con la musica del gruppo di John Doe ed Exene Cervenka quella dei Divine Horsemen ha piu' di un punto di contatto, sebbene in una dimensione assai piu' underground e sanguigna di quella dei contemporanei dischi degli X, a cui riporta soprattutto il sovrapporsi e l' alternarsi delle voci di Chris "carta vetrata" D. e Julie Christiansen. La band si sciolse dopo una manciata di ottimi album e contemporaneamente fini' il sodalizio sentimentale tra i due cantanti, poi Chris D. continuo' da solo ed anche rispolverando la vecchia sigla Flesh Eaters, mentre la Christiansen sara' autrice di un buon numero di lavori solista o con gli Stone Cupid tra il 1996 ed il 2018. Solo molti anni dopo la coppia rimettera' insieme i Divine Horsemen, suonando dal vivo dal 2015, ed arrivando all' incisione di un nuovo album, "Hot rise of an ice cream Phoenix", pubblicato nel 2021.
Euro
15,00
codice 252988
scheda
Doldrums Secret life of machines
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1995  vhf 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Good indie 90
Prima stampa USA, con vinile che presenta qualche lieve segno di invecchiamento, che produce modesti effetti sull'ascolto nelle parti più quiete, copertina (con una abrasione di circa un centimetro di lato sul fronte) senza barcode e fabbricata in Canada, corredata dal piccolo inserto con scaletta dei brani e crediti, label custom bianca e verde con disegni di anatre sullo sfondo, diversi su ciascuna facciata, catalogo VHF21, groove message "stone in" sulla prima facciata e "dave brown memorial concert" sulla seconda. Pubblicato nel 1995 dalla VHF negli USA, il primo album (talora riportato come un EP, ma la sua durata supera i 50 minuti), precedente "Acupuncture" (1997). Attraverso cinque brani, che spaziano fra i cinque ed i circa sedici minuti di durata, largamente strumentali, i Doldrums si cimentano con dilatate esplorazioni fra psichedelia liquefatta, musica cosmica ora ritmica ora rarefatta e fluttuante, con note lunghe ed avvolgenti di chitarre trattate (anche brani come "Prog epilogue" ed "HTMLosers" assumono tratti più urticanti e "noisy"). Gli esiti suggeriscono accostamenti con le realizzazioni di coevi gruppi americani quali Magnog e Cul De Sac. Formatisi nel 1994, i Doldrums, da Fairfax, Virginia, sono stati attivi fino al 2000 proponendo una musica dilatata e spaziale, accostata alla musica cosmica degli Ash Ra Tempel come alle sperimentazioni post punk dei This Heat. Nella loro formazione hanno militato i chitarristi Justin Chearno (ex Pitchblende) e Bill Kelum (ex Rake, fondatore della label VHF) ed il batterista Matt Kellum (impegnato anche con i Chomsky); nel 1995 pubblicano il loro primo singolo "Xa" ed il primo album "Secret life of machines", entrambi su VHF, e successivamente alterneranno le loro pubblicazioni fra questa label e la Kranky. Altri tre album arriveranno negli anni successivi: "Acupuncture" (1997), "Feng shui" (1998) e "Desk trickery" (1999), procurando al gruppo un seguito di culto, a dispetto di una pressoché inesistente attività concertistica.
Euro
10,00
codice 336092
scheda
Donovan what's bin did and what's bin hid
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  music on vinyl 
rock 60-70
RIstampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Uk su Pye. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1965 prima di ''Fairytale'' e giunto al numero 3 delle classifiche inglesi ed al numero 30 di quelle americane dove fu pubblicato nel luglio del 1965 con il titolo ''Catch the wind''. Il primo album. Registrato dal solo Donovan con chitarra e voce, con l' aiuto di Brian Locking al basso, Skip Alan alla batteria e l' amico Gipsy Dave al kazoo. Tutti i brani sono di Donovan ad eccezione di '' ''Car car'' (Woody Guthrie), ''Goldwatch blues'' (Mick Softley) ed i traditionals ''The Alamo'', ''Keep on truckin'', ''You're gonna need somebody on your bond'' e ''Donna donna''. Un album , come al solito quando si tratta di Donovan, vergognosamente sottovalutato. In questo primissimo periodo donovan veniva definito dai piu' ''il Dylan d' Inghilterra'' e frettolosamente archiviato come imitatore, in realta' mai granchio piu' grande fu pescato, Donovan puo' avere, certo, delle somiglianze con Dylan, soprattutto in qusta primissima fase del suo percorso artistico; ma queste sono dovute piu' alla forma che alla sostanza, le fonti ispirative sono le stesse, Woody Guthrie in primis, ma anche la grande tradizione del blues del delta e del folk rurale americano, ed anche la strumentazione, chitarra ed armonica e poco altro, e' uguale a quella del primo Dylan, ed a altre migliaia prima di lui, ma le similitudini si fermano qui. Al posto delle atmosfere metropolitane e sociali di Dylan abbiamo qui luminose e surreali partiture che predatano nello spirito e nei contenuti la psichedelia, ed il folk celtico, assente ovviamente in Dylan, e' invece qui completamente assorbito, non c'e' rabbia ne' dolore in Donovan, ci sono invece ottimismo e stupore, ingenuita' forse, ma non certo mestiere, e poi i brani, ''Josie'', ''Catch the wind'', ''To sing for you'', ''Tangerine puppet'', predatano il folk acido di almeno due anni, in un capolavoro, di quelli veri, che si ripetera' nei dischi successivi almeno fino a ''Barabajagal'' in una serie di innovazioni artistiche e di scrittura formale che influenzeranno tutti al di qua' ed al di la' dell' oceano.
Euro
19,00
codice 2111718
scheda
Doors a place to hide - sunset sound studios, feb 25th, 1969
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  dear boss 
rock 60-70
Titolo completao "A place to hide - Live at Sunset Sound Studios, Hollywood, feb 25th, 1969 - Fm Broadcast". Questo album realizzato dalla Dear Boss nel 2024 contiene registrazioni tratte dalla famosa session di prove effettuata dalla grande band di Los Angeles il 25 febbraio 1969, presso il Sunset Recorders Studio di Hollywood, e trasmessa anche radiofonicamente (molto buona la qualita' di registrazione); il materiale e' stato gia' in passato pubblicato in altre stampe private, recente "Shot to pieces - the rehearsal broadcast 1969" del 2019 su Parachute, che era doppio ma conteneva in piu', rispetto a questo disco, solo "Rock is Dead # 3". L' atmosfera e' particolarmente rilassata, e considerando anche la presenza nel set di alcuni brani inusuali, si tratta di una testimonianza davvero interessante dei Doors, che avevano da poco terminato le sessions di registrazione del quarto album "The Soft Parade", che uscira' nel luglio dello stesso anno. Questa la lista dei brani : Whiskey, Mystics & Men #1 / Petition The Lord With Prayer / The Soft Parade Intro / Love Me Tender / Rock Is Dead #1 / Woman Is A Devil / Rock Is Dead #2 / Queen Of The Magazine / Pipeline / Someday Soon / Rock Is Dead #4.
Euro
21,00
codice 2129476
scheda
Doors a place to hide - sunset sound studios, feb 25th, 1969 (ltd. color vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  dear boss 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA DI 300 COPIE, IN VINILE COLORATO, come da adesivo sul cellophane. Questo album realizzato dalla Dear Boss nel 2024 contiene registrazioni tratte dalla famosa session di prove effettuata dalla grande band di Los Angeles il 25 febbraio 1969, presso il Sunset Recorders Studio, e trasmessa anche radiofonicamente (molto buona la qualita' di registrazione); il materiale e' stato gia' in passato pubblicato in altre stampe private, recente "Shot to pieces - the rehearsal broadcast 1969" del 2019 su Parachute, che era doppio ma conteneva in piu', rispetto a questo disco, solo "Rock is Dead # 3". L' atmosfera e' particolarmente rilassata, e considerando anche la presenza nel set di alcuni brani inusuali, si tratta di una testimonianza davvero interessante dei Doors, che avevano da poco terminato le sessions di registrazione del quarto album "The Soft Parade", che uscira' nel luglio dello stesso anno. Questa la lista dei brani : Whiskey, Mystics & Men #1 / Petition The Lord With Prayer / The Soft Parade Intro / Love Me Tender / Rock Is Dead #1 / Woman Is A Devil / Rock Is Dead #2 / Queen Of The Magazine / Pipeline / Someday Soon / Rock Is Dead #4.
Euro
25,00
codice 2129475
scheda
Doors Strange days
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  Elektra/rhino 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica alla rara prima tiratura uscita in America su Elektra, copertina senza barcode, corredato di inserto apribile con testi e foto. Pubblicato in Usa nell'ottobre del 1967 dopo ''The Doors'' e prima di ''Waiting for the sun'', giunto al numero 3 delle classifiche americane e non entato nelle charts inglesi. Il secondo album. Prodotto da Paul Rothchild, con un feeling misterioso e surreale non alieno da splendide fughe psichedeliche, "Strange Days" e', non meno del primo album, uno dei capolavori assoluti della storia della musica rock. Molti dei brani di "Strange Days" sono stati scritti nello stesso periodo di quelli pubblicati su "The Doors", e quindi il lavoro non si distacca molto dal predecessore; l' opera vede moltissimi episodi celeberrimi, come "Strange Days", "Moonlight Drive", "You're Lost Little Girl", "Love Me Two Times" (che pubblicato come singolo ottenne un discreto successo); "My Eyes Have Seen You" e "I Can't See Your Face in My Mind", forse meno conosciuti, sono invece due incursioni nella psichedelia Orientale, tuttavia l' episodio centrale e' certamente la magnifica versione di 11-minuti di "When the Music's Over", che diverra' anche il punto centrale dei loro concerti, potente e carica di mistero come lo era stata "The End" nel primo album.
Euro
27,00
codice 2129453
scheda

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