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Analogy Analogy
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1972  ams 
rock 60-70
Vinile pesante, copertina lucida a busta senza codice a barre, label in verde sfumato con parte nera e scritte nere, catalogo AMSLP24. Ristampa del 2010 ad opera della AMS, pressoche' identica alla rarissima prima stampa pubblicata solo in Italia dalla Ventotto nel 1972, uscita in un migliaio di esemplari e valutata intorno ai 3000 euro. Gli Analogy erano un gruppo tedesco che incise questo unico lavoro pubblicato unicamente in Italia; la loro musica era un mix tra progressive e sperimentazione. Fondati nel 1970 sotto il nome di Yoice, registrarono il disco a Milano nel 1972; l'album vede una delle prime copertine europee a raffigurare il nudo integrale dei componenti, ed e' stato paragonato piu' volte a celeberrimi lavori del progressive quali Circus 2000, Julian's Treatment, Sandrose, Earth & Fire. Il suono della band era caratterizzato dalla voce unica della cantante Jutta Nienhaus. L'album passo' completamente inosservato, ma il gruppo, con alcuni cambiamenti di formazione, e l 'immissione di un tastierista italiano, continuo' a suonare live in Italia fino al 1974, poi lo scioglimento, non prima di avere presentato, sempre live, un altro lavoro, '' The Suite'' che verra' poi pubblicato soltanto (ma in una versione completamente risuonata nel 1980) nel 1993. La cantante Jutta Nienhaus ed il chitarrista Martin Thurn-Mithoff parteciparono anche alle incisioni del capolavoro di Battiato, ''Sulle corde di Aries'' (1973), per poi trasferirsi in Inghilterra e fondare nel 1975 un nuovo gruppo, gli Earthbound, attivo per qualche anno.
Euro
31,00
codice 2126462
scheda
Andersen Eric 'bout changes & things
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  vanguard 
  [vinile]  Good  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa americana in stereo, copia con diversi comunque non gravi segni di invecchiamento sul vinile, copertina cartonata semilucida sul fronte, che riporta sul retro i dati sia della versione mono che di quella stereo dell' album, etichetta nella rara versione arancione con cavaliere bianco in basso e "Stereolab", catalogo VSD-79206, "28-5 1-66" sul trail off dei due lati. Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 50 dischi piu' importanti del folk americano. Pubblicato in Usa nel giugno del 1966 prima di " 'Bout changes & things take 2" (che ne sara' la versione rivisitata in chiave elettrica) e dopo "Today is the highway", non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il secondo album. Lavoro che lo fara' conoscere dalla critica e lo vedra' inserirsi in un ruolo prominente nella scena dei songwriters americani, e' anche l' episodio in cui per primo trovera' quell' equilibrio tra scrittura e esecuzione che lo caratterizzera' nel futuro. Contiene alcuni dei suoi brani piu' celebri in assoluto, come "Violets of Dawn", "Thirsty Boots", "Close the Door Lightly When You Go" (poi coverizzata da Fairport Convention e dai Dillards), oltre alle belle versioni di "That's Alright Mama" di Arthur Crudup e "Champion At Keepin' Them Rollin' " di Ewan MacColl. Lo stile e' ancora debitore di Dylan, ma le atmosfere sono assai piu' romantiche, sognanti e solitarie. Registrato con interventi della moglie Debbie Green alla seconda chitarra ed Harvey Brooks al basso, ad accompagnare in alcuni brani Andersen alla voce, chitarra ed armonica, in uno stile molto vicino al Folk New Yorkese gia' '' old fashioned'' per il 1966 , era gia' esploso il folk rock elettrico e la prima psichedelia si affacciava. Fu proprio per questo completamente reinciso in una nuove versione, molto piu' elettrica e riarrangiata, ma contenente le stesse esatte 12 canzoni, che uscira' come terzo album l' anno successivo con il titolo '' 'Bout Changes & Things Take Two ''. Nato a Pittsburgh, si fece conoscere suonando al Village di New York, introdotto nel giro da Tom Paxton che lo presento' come novello Dylan. Come testimoniano i molti cambiamenti di etichetta, la delicata vena poetica di questo grande folk-singer non e' mai stata baciata da un vero successo commerciale, il che fa di lui uno dei grandi perdenti della storia del rock. Un album originariamente edito solo in Norvegia nel '79 chiude, un po' dimessamente, la sua attivita' per quanto riguarda gli anni '70, oltre ad una collaborazione per due albums con la Woodstock Mountain Revue.
Euro
20,00
codice 259857
scheda
Andersen Eric 'bout changes & things
Lp [edizione] originale  mono  usa  1966  vanguard 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa americana in mono, copia con giusto assai lievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina cartonata semilucida sul fronte, che riporta sul retro i dati sia della versione mono che di quella stereo dell' album, etichetta marrone/dorata con cavaliere bianco in basso, catalogo VRS-9206, "28-4/66" inciso sul trail off dei due lati. Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 50 dischi piu' importanti del folk americano. Pubblicato in Usa nel giugno del 1966 prima di " 'Bout changes & things take 2" (che ne sara' la versione rivisitata in chiave elettrica) e dopo "Today is the highway", non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il secondo album. Lavoro che lo fara' conoscere dalla critica e lo vedra' inserirsi in un ruolo prominente nella scena dei songwriters americani, e' anche l' episodio in cui per primo trovera' quell' equilibrio tra scrittura e esecuzione che lo caratterizzera' nel futuro. Contiene alcuni dei suoi brani piu' celebri in assoluto, come "Violets of Dawn", "Thirsty Boots", "Close the Door Lightly When You Go" (poi coverizzata da Fairport Convention e dai Dillards), oltre alle belle versioni di "That's Alright Mama" di Arthur Crudup e "Champion At Keepin' Them Rollin' " di Ewan MacColl. Lo stile e' ancora debitore di Dylan, ma le atmosfere sono assai piu' romantiche, sognanti e solitarie. Registrato con interventi della moglie Debbie Green alla seconda chitarra ed Harvey Brooks al basso, ad accompagnare in alcuni brani Andersen alla voce, chitarra ed armonica, in uno stile molto vicino al Folk New Yorkese gia' '' old fashioned'' per il 1966 , era gia' esploso il folk rock elettrico e la prima psichedelia si affacciava. Fu proprio per questo completamente reinciso in una nuove versione, molto piu' elettrica e riarrangiata, ma contenente le stesse esatte 12 canzoni, che uscira' come terzo album l' anno successivo con il titolo '' 'Bout Changes & Things Take Two ''. Nato a Pittsburgh, si fece conoscere suonando al Village di New York, introdotto nel giro da Tom Paxton che lo presento' come novello Dylan. Come testimoniano i molti cambiamenti di etichetta, la delicata vena poetica di questo grande folk-singer non e' mai stata baciata da un vero successo commerciale, il che fa di lui uno dei grandi perdenti della storia del rock. Un album originariamente edito solo in Norvegia nel '79 chiude, un po' dimessamente, la sua attivita' per quanto riguarda gli anni '70, oltre ad una collaborazione per due albums con la Woodstock Mountain Revue.
Euro
45,00
codice 259542
scheda
Andersen Eric today is the highway
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1965  vanguard 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa americana in stereo, copia con moderati segni di invecchiamento sul vinile e sula copertina, copertina cartonata semilucida sul fronte, che riporta sul retro i dati sia della versione mono che di quella stereo dell' album, etichetta nella rara versione arancione con cavaliere bianco in basso e "Stereolab", catalogo VSD-79157. Pubblicato in Usa nel marzo del 1965 prima di '' 'Bout changes 'n' things'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk (dove usci' su etichetta Fontana). Il primo album, che vede Andersen alle prese con lo stile folk classico che vedra' proprio in questo 1965 passare la palma di ''luogo che conta'' del movimento dal Greenwich Village di New York al quartiere di Soho a Londra. Lavoro composto da brani originali, con la eccezione della cover di "Baby Please Don't Go", fu registrato con la sola chitarra acustica, armonica e voce, in solitario con un piccolo aiuto della moglie Debby Green alla seconda chitarra (in due brani). Musicalmente ricorda, come tutti i dischi del genere fino a questo periodo, il primo Bob Dylan, quello di "Freewheelin' ", ma la musica di Eric Andersen contiene gia' elementi assai personali, piu' sognanti ed introspettivi, diciamo piu' affini a "Girl from the North Country" che a quelli caratteristici della ''radical protest song''. Lavoro costruito, come si comprende dal titolo, sulla mitologia americana del viaggio, memore di Woddy Guthrie prima e di Tom Paxton poi, contiene molti brani splendidi (tutti originali tranne la bella versione di "Baby Please Don't Go"), ma uno in particolare, "Looking Glass," e' davvero straordinario. Nato a Pittsburgh, si fece conoscere suonando al Village di New York, introdotto nel giro da Tom Paxton che lo presento' come novello Dylan. Come testimoniano i molti cambiamenti di etichetta, la delicata vena poetica di questo grande folk-singer non e' mai stata baciata da un vero successo commerciale, il che fa di lui uno dei grandi perdenti della storia del rock. Un album originariamente edito solo in Norvegia nel '79 chiude, un po' dimessamente, la sua attivita' per quanto riguarda gli anni '70, oltre ad una collaborazione per due albums con la Woodstock Mountain Revue.
Euro
20,00
codice 259858
scheda
Andersen Eric today is the highway
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  vanguard 
  [vinile]  Very good  [copertina]  excellent rock 60-70
Prima rara stampa americana in mono, copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina cartonata semilucida sul fronte, che riporta sul retro i dati sia della versione mono che di quella stereo dell' album, etichetta marrone/dorata con cavaliere bianco in basso, catalogo VRS-9157, "28-4/66" inciso sul trail off dei due lati. Pubblicato in Usa nel marzo del 1965 prima di '' 'Bout changes 'n' things'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk (dove usci' su etichetta Fontana). Il primo album, che vede Andersen alle prese con lo stile folk classico che vedra' proprio in questo 1965 passare la palma di ''luogo che conta'' del movimento dal Greenwich Village di New York al quartiere di Soho a Londra. Lavoro composto da brani originali, con la eccezione della cover di "Baby Please Don't Go", fu registrato con la sola chitarra acustica, armonica e voce, in solitario con un piccolo aiuto della moglie Debby Green alla seconda chitarra (in due brani). Musicalmente ricorda, come tutti i dischi del genere fino a questo periodo, il primo Bob Dylan, quello di "Freewheelin' ", ma la musica di Eric Andersen contiene gia' elementi assai personali, piu' sognanti ed introspettivi, diciamo piu' affini a "Girl from the North Country" che a quelli caratteristici della ''radical protest song''. Lavoro costruito, come si comprende dal titolo, sulla mitologia americana del viaggio, memore di Woddy Guthrie prima e di Tom Paxton poi, contiene molti brani splendidi (tutti originali tranne la bella versione di "Baby Please Don't Go"), ma uno in particolare, "Looking Glass," e' davvero straordinario. Nato a Pittsburgh, si fece conoscere suonando al Village di New York, introdotto nel giro da Tom Paxton che lo presento' come novello Dylan. Come testimoniano i molti cambiamenti di etichetta, la delicata vena poetica di questo grande folk-singer non e' mai stata baciata da un vero successo commerciale, il che fa di lui uno dei grandi perdenti della storia del rock. Un album originariamente edito solo in Norvegia nel '79 chiude, un po' dimessamente, la sua attivita' per quanto riguarda gli anni '70, oltre ad una collaborazione per due albums con la Woodstock Mountain Revue.
Euro
35,00
codice 259543
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  bonfire records 
rock 60-70
ristampa del 2022, in vinile 180 grammi, con copertina non apribile. Pubblicato nel 1971 dalla Deram in Gran Bretagna, il primo album solista del chitarrista scozzese, precedente ''Celtic moon'' (1988). Dopo la sua militanza nel Keef Hartley Group, Anderson da' sfogo in questo lp solista a molteplici inclinazioni stilistiche, passando da episodi cantautorali a brani pop melodici vicini ai Bee Gees o ai Carpenters (''Grey broken morning''), dal folk rock (''Shadows 'cross my wall'', con il flauto di Lyn Dobson) ad un rock piu' sanguigno ma sempre melodico che richiama i CS&N. Stimato chitarrista scozzese, Miller Anderson ha fatto parte di alcuni importanti gruppi dagli anni '60 in poi, oltre a pubblicare sporadicamente qualche lavoro solista, iniziando con ''Bright city'' nel 1971. Fra suoi primi gruppi ci furono, negli anni '60, The Voice e At Last The 1958 Rock 'n' Roll Show (di cui faceva parte anche Ian Hunter, futuro Mott The Hoople), quindi, alla fine del 1968, si uni' alla Keef Hartley Band, suonando con loro a Woodstock ed in cinque album. Suono' poi, negli anni '70, con Savoy Brown, Dog Soldier (ancora con Keef Hartley), una tarda incarnazione dei T. Rex (nel 1976) e Donovan. La sua carriera continua nei decenni successivi con progetti in collaborazione con altri musicisti.
Euro
29,00
codice 2126576
scheda
Andy horace Midnight rocker
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  on-u sound 
reggae
Copertina senza codice a barre, inner sleeve con testi, crediti e foto, label marrone scuro con scritte bianche lungo il bordo, gialle e rosse al centro, logo On-U Sound bianco in basso, catalogo ONULP152. Pubblicato nell'aprile del 2022 dalla On-U Sound, il nuovo album solista, successivo a "Live it up" (2019). Il settantaduenne cantante giamaicano mantiene in questi solchi una voce invidiabile, limpida e capace di trasmettere forti emozioni, aiutato dalla produzione del pioniere britannico Adrian Sherwood: è la prima volta che i due veterani collaborano. La musica intreccia il reggae romantico di Andy,, chiari influssi dub nei grooves e nelle atmosfere, ed intrusioni elettroniche atmosferiche ed un po' ombrose. Alcuni brani sono nuove riproposizioni di vecchi episodi del repertorio di Andy, come "This must be hell", "Rock to sleep" (condita da insolite parti di violino) e "Safe from harm". Sherwood senza dubbio lascia la sua impronta sulla musica, ma senza soffocare l'identità di Andy, generando un lavoro intenso ed al tempo stesso mai sopra le righe. Horace "Sleepy" Andy, vero nome Hinds, e' uno dei piu' famosi vocalist reggae giamaicani, conosciuto sopratutto per il suo particolare timbro vocale molto emotivo. Ha debuttato ad inizio anni '70 incidendo per la Studio One di Coxsone Dodd (fu lui a ribattezzarlo Andy in onore a Bob Andy dei Paragons) col quale ha lavorato fino al 1972. Una sua particolarita' e' quella di aver inciso un notevole numero di canzoni in versioni diverse, riproponendole anche piu' volte nel corso degli anni come se non avesse mai trovato una versione definitiva.
Euro
30,00
codice 3033641
scheda
Angel pavement Socialising with angel pavement (+7")
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  morgan blue town 
rock 60-70
edizione in vinile 180 grammi, corredata di 7" bonus contenente due brani inediti, inner sleeve con note. Pubblicata nel 2019, questa raccolta contiene dodici dei quindici brani dell' ormai raro album realizzato nel 2003 dalla Tenth Planet in 1000 copie, ma compensa la loro mancanza con due inediti: "Hey Grandma" e "Madison Blues". Si tratta, in gran parte, di brani che avrebbero dovuto far parte di un album, che avrebbe dovuto essere stato pubblicato nel 1970, ma che rimase inedito. Dai due singoli del gruppo, realizzati nel 1969 e nel 1970, sono riprese le due b-side: "Green Mello Hill" e "When Will I See June Again". Il gruppo inglese, noto per i suoi due singoli (usciti nel 1969 e nel 1970) a base di popsike vicino ai Left Banke ed agli Zombies, melodico e sbarazzino ma non privo di una patina autunnale tipicamente inglese. Provenienti da York, vedevano fra le proprie fila Danny Beckerman, membro anche dei Fortes Mentum e piu' tardi nei Pussy. Questa la scaletta: "The Man In The Shop On The Corner", "Time Is Upon Us", "Napoleon", "Socialising", "Jennifer", "When Will I See June Again", "Water Woman", "Little Old Man", "Green Mello Hill", "Genevieve", "Maybe Tomorrow", "I'm Moving On". Contenute nel singolo: "Hey Grandma", "Madison Blues"
Euro
32,00
codice 2126674
scheda
Angeletti maurizio Go fly a kite
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1983  moondance 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora parzialmente incellophanata, prima stampa italiana, senza barcode, completa di inner sleeve con artwork e foto, label azzurra con grande logo Moondance Records in bianco e nero su di una facciata e scaletta dei brani sull'altra, catalogo MR.8001. Pubblicato nel 1983 dalla Moondance in Italia, il terzo album, successivo a "Windows over the stream" (1981). "Go fly a kite" è un lavoro interamente strumentale e per la sola chitarra acustica, inciso nello Studio di Giancarlo Barigozzi a Milano nell'aprile del 1983. Tutti i brani sono composti da Angeletti, il quale suona una chitarra a 12 corde Taylor 855, con l'eccezione del brano "Good hands", in cui imbraccia una chitarra a sei corde Somogyi Dreadnought; partendo dal folk blues, fors'anche dalle esplorazioni di innovatori come John Fahey, ed ispirandosi alle più diverse fonti, dallo scrittore giapponese Tadao Saito, che parla di aquiloni, al gruppo hard rock porgressive di culto High Tide, da avventure newyorchesi alle delizie visive dello zootropio, dalla simbologia del labirinto alla sfida di annullare il rumore di una segheria con il suono melodico della chitarra. Le melodie riflessive, gentili, talora cullanti, talora fluttuanti e leggere, della chitarra di Angeletti volano via dai cliché più sfruttati della musica blues, creando una poesia sonora personale, quasi ipnotizzante, contemplativa, talora sottilmente malinconica. Maurizio Angeletti è un chitarrista acustico italiano, autore nei primi anni '80 di tre album per lo strumento, "Primo lp italiano di chitarra acustica" (1980), "Windows over the stream" (1981) e "Go fly a kite" (1983), oltre che di un importante libro scritto nel 1981 e pubblicato l'anno successivo, "American guitar", lavoro considerato ancora a decenni di distanza come un'opera molto originale sulla musica acustica. Nei primi anni '80 era attivo a Milano, dove aveva suonato anche con il più conosciuto Fabio Treves, cantante ed armonicista di ispirazione blues. Angeletti esprime nei suoi dischi una idea personale del blues, lontana dai cliché, ed ispirata forse a visionari pionieri della chitarra acustica strumentale nel country blues come John Fahey.
Euro
26,00
codice 335776
scheda
Angelic upstarts Live and loud!!
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1984  link 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima stampa inglese, copertina (con leggeri segni di usura in prossimità della costola) lucida fronte retro senza barcode, etichetta nera con scritte e logo Link Records in giallo, catalogo LINKLP040, scritte "adrenalin" e "a porky prime cut" incise sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1988 dalla Link nel Regno Unito, nell'ambito della sua serie "Live and loud!!", questo album contiene registrazioni dal vivo effettuate il 14 aprile del 1984 al Dornroosje di Nimega, Olanda, dagli Angelic Upstarts, con la formazione composta da Mensi (voce), Brian Hayes (chitarra), Ronnie Rocka (basso) e Max Sploodge (batteria). Queste registrazioni erano già apparse nel 1984 su una cassetta condivisa con i Magnificent, "Live in Nijmegen". Decisamente buona la qualità sonora, per quanto un po' grezza, senza togliere nulla all'adrenalinica e scattante performance della band. Questa la scaletta: "I'm An Upstart", "Leave Me Alone", "Never 'Ad Nuthing", "Solidarity", "Guns For The Afghan Rebels", "Last Night Another Soldier", "We Gotta Get Out Of This Place", "Teenage Warning", "I Understand", "Two Million Voices", "Kids On The Street", "Police Oppression", "Liddle Towers", "White Riot". Fronteggiati dal cantante Mensi, gli Angelic Upstarts avevano esordito nel 1978 con il singolo ''The murder of liddle towers/Police oppression'', caratterizzato per i toni politicizzati e critici verso le ingiustizie sociali che spesso hanno accompagnato la loro musica. Si accasarono presto presso la Warner Bros, che nel 1979 ne pubblico' il primo lp ''Teenage warnings'', lavoro di crudo ed anthemico punk rock, quindi presso la Zonophone, con la quale restarono fino al quarto lp in studio ''Still from the heart'' (1982), disco inciso con una formazione rimaneggiata e con un sound molto più melodico e vicino al pop. Si sciolsero nel 1986, per poi tornare brevemente nel 1992 con ''Bombed out''.
Euro
23,00
codice 335656
scheda
Animal collective strawberry jam
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  domino 
indie 2000
Doppio lp con copertina apribile lucida, inner sleeve in carta lucida a colori con i testi, etichette custom fotografiche a colori, largo adesivo sul cellophane con nome del gruppo e titolo. Il settimo album del collettivo di Brooklyn, pubblicato dalla Domino nel Settembre del 2007, uscito dopo "Feels". Gli Animal Collective ritornano con la loro originale miscela di indie folk psychedelico, qui piu' melodica di sempre, dall'atmosfera giocosa, magica e surreale, i suoni del disco, generati dalla fusione di strumenti acustici quali piano e autoharp, drones ipnotici e sperimentazioni noise, sono dilatati e avvolgenti, l'insieme ha l'effetto di un vortice creativo in cui predominano intricati vocalizzi e percussioni di tipo tribaleggiante, il cui lato piu' pop e melodico puo' ricordare i Flaming Lips. Gli Animal Collective esordiscono come duo formato da Avey Tare (David Porter) e Panda Bear (Noah Lennox) nel 2000 a New York per la propria etichetta Animal con l'album 'spirit they've gone, spirit they're vanished', ai due poi si uniscono gli amici Geologist (Brian Weitz) e Deaken (Conrad Deaken), insieme realizzano 'danse manatee' per la Catsup Plate nel 2001, seguito da un live che documenta il loro tour di debutto con i Black Dice. nel 2003 pubblicano l'acclamato 'here comes the indian' su Paw Tracks seguito quasi subito da 'campfire songs', per la Catsup Plate. Nel 2004 realizzano per l'europea Fat Cat il bel doppio lp 'sung tongs', nel 2005 'feels', seguito dall'ep 'prospect hummer' che vede la collaborazione con Vashti Bunyan.
Euro
25,00
codice 2126842
scheda
Annexus Quam Osmose (gimmix cover / cat. 56007)
lp [edizione] originale  stereo  ger  1971  ohr 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Prima davvero introvabile stampa tedesca, copertita ''gimmix'', con 4 triangoli che si alzano creando una figura geometrica tridimensionale (la copertina presenta una piccola foratura promozionale, una piccola sigla a pennarello sul retro e, come spesso capita, uno strappo di circa 14 cm, discretamente restaurato) etichetta bianca con orecchio viola e scritte verdi su un lato e con oreccchio grigio e scritte verdi sull' altro (su una delle due etichette un timbo, sull' altra una sigla a pennarello), catalogo 56.007 (nella prima versione introvabile con un solo '' 5 '' ). Pubblicato in Germania nel maggio del 1971 prima di ''Beziehungen'', non entrato nelle classifiche Tedesche. Il primo album. Una delle piu' note e leggendarie bands di jazz rock Cosmico ad emergere dalla scena del Kraut Rock, si formano a Kamp-Lintfort nel settembre del 1967 come ''Ambition Of Music'', nel 1968 incorporano una serie di strumenti a fiato ed iniziano a suonare una serie di concerti basati sull' improvvisazione jazz , sia in Germania che nel resto d' Europa, i loro due lavori sono completamente diversi nello stile, questo debutto, Osmose (1971), e' considerato unanimemente come uno dei masterpieces del "progressive jazz rock" europeo, l'opera vede 4 lunghe tracce senza titolo, da notare in particolare l'apertura, che da molti critici e' stata indicata come pre datante il debutto dei Faust sia nello spirito che nelle sonorita', gli altri tre episodi seguono nella stessa vena con esperimenti sonori innovativi e bizzarre soluzioni sonore, su un tessuto di classica fusione sonora Tedesca.
Euro
240,00
codice 259179
scheda
Anohni and the johnsons (antony and the johnsons) My back was a bridge for you to cross (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  rough trade 
indie 90
edizione limitata in vinile colorato. Dopo 8 anni di assenza, da "Hopelessness" del 2016, torna Anohni con il quinto album in studio, qui accreditato nuovamente con i The Johnsons. Un album, prodotto da Jimmy Hogarth (già al lavoro con Amy Winehouse), ispirato da cantanti jazz quali Nina Simone e Jimmy Scott e pieno di riferimenti e suoni che si rifanno alla soul music più calda. In copertina è la foto dell'attivista americana Marsha P. Johnson, morta nel 1992, ispiratrice di Anohni. Vede le collaborazioni di Leo Abrahams, Chris Vatalaro, Sam Dixon e Rob Moose che hanno suonato nel disco. Antony Hegarty, frontwoman degli Antony and The Johnsons, artista trans gender inglese di nascita e cresciuta in California. Hegarty forma nel 1998 gli Antony and The Johnsons, formazione autrice di un un chambre pop/neofolk, a tratti barcco. La band pubblica l’album di debutto nel 2000. In tour con Lou Reed nel 2003, il gruppo fa poi uscire una serie di EP nel 2004, seguiti dal secondo album “I am a Bird now” (2005). Nel 2008 è l’anno dell’EP “Another World”, seguito nel 2009 da “The Crying light” e da “Swanlights” nel 2010. Nel 2016 Hegarty, con il nome di Anohni, pubblica “Hopelessness”, un album in collaborazione con Hudson Mowhawke e Oneothrix Point, segue nel 2023 "My back was a bridge for you to cross".
Euro
39,00
codice 2126428
scheda
Anthrax Persistence of time (ltd. 2lp edition)
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1990  Island / megaforce 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent heavy metal
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, NELLA RARA VERSIONE LIMITATA IN DOPPIO LP CON UN BRANO AGGIUNTO (la versione "radio edit" del singolo "Got the Time"), copertina lucida fronte retro con barcode 4007193040505, label blu con logo Megaforce Worldwide argento sotto il foro centrale e logo Island in giallo in basso, GEMA/BIEM a sinistra, catalogo 304049. Pubblicato nell'agosto del 1990 dalla Island in Gran Bretagna, dove arrivo' al tredicesimo posto in classifica, e negli USA, dove giunse alla 24esima posizione, ''Persistence of time'' e' il quinto album degli Anthrax, uscito dopo ''State of euphoria'' (1988) e prima di ''Sound of white noise'' (1993). Uno dei lavori del gruppo piu' apprezzati dalla critica, questo lp degli Anthrax mostra la potenza e la velocita' di trash/speed metal contaminato dalla furia hardcore punk, di cui e' eloquente esempio la cover di Joe Jackson ''Got the time''. Il gruppo mostra qui il suo lato piu' serio, incentrando i propri testi su riflessioni critiche riguardo l'odio sociale ed i pregiudizi, e musicalmente mostra piu' affinita' con il cupo sound dei Metallica rispetto al precedente ''State of euphoria''. Formatisi nel Queens di New York nel 1981, gli Anthrax sono tra i protagonisti indiscussi della rivoluzione del thrash e delle sonorità heavy insieme ai Metallica, ai Megadeth e agli Slayer, autori di brani dove velocità, potenza e rabbia si fondono in una alchimia devastante. Il gruppo mostra anche un lato umoristico, oltre ad un look che non risponde del tutto ai canoni metal, e la volontà di sperimentare incroci con generi diversi, come ad esempio lo hip hop e lo hardcore punk. Album come ''Spreading the disease'' (1985) e ''Among the living'' (1987) li consegnano alla storia del metal.
Euro
45,00
codice 259885
scheda
Anti-nowhere league Scum (pink vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1997  knock out 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa, pressata solo in esclusiva dalla tedesca Knock Out, qui nella versione in vinile di colore rosa (il disco fu pressato anche in vinile nero, giallo e rosso), copertina con barcode, completa di inserto con testi, label custom gialla con particolari dell' artwork di copertina su di una facciata, con scritte rosso/magenta e nere sull'altra, catalogo KOLP069. Pubblicato nel novembre del 1997 dalla tedesca Knock Out, uscito negli USA su Pavement nel 1998, il terzo album in studio, successivo a "The perfect crime" (1987) ed al live "The horse is dead" (1996), e precedente il quarto in studio "Kings & queens" (2005). Dopo il controverso "The perfect crime", con il quale il gruppo aveva cambiato radicalmente il proprio sound, proponendo un crossover fra hard rock chitarristico melodico, tastiere classicamente pop anni '80 ed un rock anthemico che alcuni critici paragonarono agli Alarm, gli Anti-Nowhere League, riformatisi intorno a metà anni '90, ritornano con nuove canzoni e con uno stile più vicino al loro originario punk rock in "Scum", un disco spinto da ruvidi anthems di punk diretto e senza fronzoli, canzoni orgogliosamente rozze, cantate con voce abrasa ed aggressiva e con cori da stadio. Gli Anti-Nowhere League, punk band inglese formatasi a Turnbridge Wells nel 1980, sono stati tra le piu' importanti della seconda ondata punk inglese: il loro primo album ''We are... the league'' (1982) era all'insegna di un punk rock grezzo ed anthemico, immediato ed efficacissimo, di chiara discendenza Clash. Dopo questo disco un live album ed un tentativo di riammodernare il proprio sound in una chiave hard rock decisamente inappropriata chiusero nel 1987 la parabola del gruppo, poi riformatosi alla fine degli anni '90, con nuovi album all'attivo.
Euro
40,00
codice 335751
scheda
Anti-pasti The last call (+ singles tracks)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1981  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
La ristampa del 1996 su Get Back, con artwork pressoché identico a quello della prima tiratura, ma con note biografiche aggiunte sul retro, a cura di Mark Brennan, ed arricchita dalla presenza di sette rare tracce in più: "1980"/"Something New"/"Two Years Too Late" dal primo 7" ep, uscito nel novembre 1980 prima su Dose e poi su Rondelet, e che conteneva pure "No Government", presente però anche nell'album; "Let Them Free" ed una prima versione di "Hell" dal secondo 7" su Rondelet del febbraio del 1981, che conteneva anche "Another Dead Soldier" presente pure nell'album; "Six guns" e "Now's the time" dal terzo 7" "Six guns", uscito nell'ottobre del 1981, anch'esso su Rondelet, che conteneva "Call the Army", presente anche nell'album; copertina lucida fronte retro con barcode 8013252310713, vinile NON pesante, label bianca con scritte nere e logo Get Back nero in alto su di una facciata, custom in bianco e nero sull'altra, catalogo GET7. Originariamente pubblicato nel luglio del 1981 dalla Rondelet in Gran Bretagna, dove giunse al 31esimo posto in classifica, non uscito negli USA, ''The last call'' è il primo album della grezza ed anarchica punk band inglese di Derby attiva dal '79, tra i migliori frutti della seconda ondata punk britannica. Socialmente e politicamente impegnati, furono ingiustamente sottovalutati, a favore di band maggiormente "coreografiche", spesso erroneamente associati ai gruppi dell'ondata Oi, ma piuttosto vicini alle radici del più puro ed elementare punk rock 77ino. L'efficacia dei brani di questo album è innegabile; tra di essi l' iniziale "No Government" (già nel loro primo storico ep del maggio del 1980), "Antother Dead Soldier" e "Hell" (entrambe dal secondo 7" ep, uscito nel gennaio del 1981) ed una bella versione di "I Wanna Be Your Dog" degli Stooges, alquanto personalizzata, posta in chiusura del disco. Un anno dopo, dopo l' ingresso in formazione di un secondo chitarrista, realizzarono anche un secondo album, "Caution in the Wind", meno grezzo ed irruento, ma ancora una volta riuscito, prima di sciogliersi.
Euro
20,00
codice 259018
scheda
Antiseen Honour among thieves (orange vinyl)
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1988  tko records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Ristampa del 2002, edizione limitata in vinile arancione trasparente, copertina (esclusiva, diversa da quella originaria) apribile senza codice a barre, catalogo TKO ROUND 104, del primo album della band americana, realizzato originariamente in edizione a tiratura limitata nel 1988 su Bona Fide/Chopper, prima di "Raw shit" (89). "Honour among thieves" viene considerato dalla critica specializzata, il disco piu' accessibile della loro discografia, anche perche' il suono doveva ancora prendere una forma ben precisa e la band una propria identita': si sentono ancora le influenza del rock classico come Alice Cooper, o l'heavy metal classico alla Judas Priest e Iron Maiden e il punk veloce e schizzofrenico dei Motorhead. Gli Antiseen sono una grande ed anche controversa punk rock band americana del North Carolina, attiva dal 1983; sono conosciuti sia per essere stati il gruppo di supporto dell'iconoclasta G.G. Allin nel suo album "Murder junkies", sia per essere una delle formazioni più longeve e prolifiche del "destructo" punk, combinando caratteri della cultura "redneck" con quella del rock, con l'aggressione e le grezze sonorità del punk, una propria visione libertaria ed una dose di cruda ironia. Fronteggiati da Jeff Clayton, sorta di Lemmy statunitense, per lo meno nel modo di cantare, dalla voce roca ed abrasiva, e proponenti di un sound sporco e potente, devoto al miglior punk rock americano di fine anni '70, gli Antiseen hanno prodotto nel corso dei decenni una mole impressionante di dischi, mentre la formazione ruotava attorno a Clayton ed a Joe Young.
Euro
26,00
codice 259085
scheda
Antonius rex Zora (32nd anniversary edition)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1977  black widow 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa del 2009 in vinile pesante, ormai rara, copertina lucida senza codice a barre, pressoche' identica sul fronte alla rarissima prima tiratura del 1977, corredata di inner sleeve in cartoncino con foto, artwork e discografia, label nera con scritte bianche su di una facciata e con logo Black Widow bianco e nero sullo sfondo sull'altra, catalogo BWR118; a differenza della primissima tiratura, contiene anche il brano ''The gnome'' che era stato inserito nella seconda stampa del 1978. Originariamente pubblicato dalla Tickle nel 1977 in Italia, il secondo album degli Antonius Rex, uscito dopo ''Necque semper arcum tendit rex'' (1974) e prima di ''Ralefun'' (1978). Un disco leggendario nell'ambito del collezionismo, ''Zora'' si ispira all'omonimo fumetto horror erotico, come raffigurato sulla copertina, oggetto delle ire della censura all'epoca. Musicalmente si potrebbe definire come un disco ''dark progressive'', in cui le tipiche strutture complesse, i lunghi assoli di chitarra e di tastiere vanno a braccetto con un'atmosfera spesso oscura da cui emergono suggestioni dell'immaginario horror e dell'occultismo. Oscuro gruppo di culto che mescola sonorita' ed atmosfere gotiche e dark con elementi del rock progressivo e di musica sperimentale, gli Antonius Rex immergono i propri lavori in ambientazioni oscure, con tratti esoterici e riferimenti all'occultismo, che sotto certi aspetti fanno pensare ai lavori che i Current 93 pubblicheranno in seguito, nella seconda meta' degli anni '80. Il gruppo, che nasce intorno al 1974 sulle ceneri dei Jacula, e' guidato dal chitarrista Antonio Bertoccetti e dalla tastierista Doris Norton. Sono autori di rarissimi album usciti in edizione limitata, il primo dei quali e' ''Necque semper arcum tendit rex'' (1974), seguito da ''Zora'' (1977), ''Ralefun'' (1978), ''Anno demoni'' (1979) e ''Praeternatural'' (1980). Il gruppo torna a pubblicare nuovi lavori all'inizio del nuovo secolo.
Euro
34,00
codice 259822
scheda
Antony and the johnsons i am a bird now
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  secretly canadian 
indie 2000
inner sleeve, inserto, adesivo sul cellophane, copertina senza codice a barre, etichette bianche con scritte rosse su un lato, nere sull'altro. il secondo atteso album dell'artista inglese trapiantato a New York, il cui esordio, dopo anni di oscurita' e grazie alla riscoperta da parte di David Tibet dei Current 93, aveva fatto gridare al capolavoro. tra i suoi estimatori Lou Reed, che lo ha voluto in "the raven" e nei suoi concerti, e che compare, insieme ad altri ospiti, tra cui Devendra Banhart e Boy George, nelle registrazioni di questo lavoro. le canzoni dell'album ruotano intorno alla struggente voce di Antony, in certi casi accompagnata solo dal pianoforte, in altri, a questo, vi si aggiungono lievi arrangiamenti di archi e cori, una musica molto intima ed elegante, dagli accenti bluesy e spirituals, con influenze Tim Buckley.
Euro
29,00
codice 2126210
scheda
Aphex twin Blackbox life recorder 21f
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  warp 
indie 90
adesivo su cellophane, 12" contenente 4 brani A1 Blackbox Life Recorder 21f -A2 Zin2 Test5 -AA1 In A Room7 F760 -AA2 Blackbox Life Recorder 22 (Parallax Mix) note a cura dell'etichetta "Con il suo primo nuovo materiale ampiamente disponibile in 5 anni, Aphex Twin ritorna con un'aggiunta intricata e melodica alla sua discografia. Le macchine cooptate nella produzione sono complesse quanto l'opera d'arte di Weirdcore, sovrapponendo cupi accordi ambientali caratteristici con intricate programmazioni di batteria. "Blackbox Life Recorder 21f" segna il ritorno ufficiale e celebrato di Aphex Twin per aumentare la nostra realtà attuale." Richard D. James, meglio noto come Aphex Twin, inizia giovanissimo a comporre musica elettronica in solitudine, nella natia Cornovaglia. La sua musica e' sempre stata caratterizzata da esperimenti a cavallo tra la sperimentazione ''noise'' elettronica, la dance e l' ambient. I suoi singoli sono spesso accompagnati da video provocatori. Inizia ad incidere nel '91 dopo l'abbandono dell'amico Tom Middleton dell' iniziale progetto Aphex Twins; elimina il plurale ed incide il singolo "Analogue Bubblebath" (Mighty Force). Nel 1992 firma per l'etichetta belga R&S e pubblica il singolo "Digeridoo", un brano dalla ritmica esasperata che diventa un classico nei club dove si balla "hardcore techno". Poi esce il suo primo e celebre album "Selected Ambient Works 85-92", che mostra il precoce talento del musicista, fanatico della tecnologia che ama modificare strumenti elettronici per ottenere sonorita' inedite. L'album, che appartiene al filone allora nascente della "intelligent techno", e' seguito nel 1994 da "Selected ambient works, vol. 2", altrettanto apprezzato. James ha dato luogo anche ad ulteriori progetti con nomi diversi (AFX, Caustic Window, Poligon Window...).
Euro
30,00
codice 2125650
scheda
Aphex twin Selected ambient works 85-92 (original sleeve)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  apollo 
indie 90
doppio album, ristampa ufficiale con copertina (con barcode) pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita su Apollo nel 1992. Il primo album, uscito prima di "Selected Ambient Works vol. 2", pubblicato il 12 Febbraio del 1992, capolavoro "ambient techno" del grande genio dell'elettronica Richard D. James aka Aphex Twin. Si tratta di una raccolta di materiali registrati a partire dall'adolescenza che mostra il precoce talento del musicista, fanatico della tecnologia che ama modificare strumenti elettronici per ottenere sonorita' inedite. L'album, che appartiene al filone allora nascente della "intelligence techno", costituisce il piu' valido esempio della sua musica ed uno dei migliori esempi di elettronica d'ascolto. Irlandese di Limerick, inizia giovanissimo a comporre musica elettronica (a 14 anni) in solitudine, in Cornovaglia dove vive. La sua musica e' sempre stata caratterizzata da esperimenti a cavallo tra la sperimentazione 'noise' elettronica, la dance e l' ambient. I suoi singoli sono spesso accompagnati da video provocatori. Inizia ad incidere nel '91 dopo l'abbandono dell'amico Tom Middleton dell' iniziale progetto Aphex Twins; elimina il plurale ed incide il singolo "Analogue Bubblebath" (Mighty Force). Nel 1992 firma per l'etichetta belga R&S e pubblica il singolo "Digeridoo", un brano dalla ritmica esasperata che diventa un classico nei club dove si balla "hardcore techno". Poi esce il suo primo e celebre album "Selected Ambient Works 85-92". In seguito James dara' luogo a varii progetti con nomi diversi (AFX, Caustic Window, Poligon Window...) e, influenzato dal minimalismo e dalla "ambient music" incidera' nel '94 l'album dal titolo "Selected Ambient Works vol.2", che sara' di ispirazione per tutta l'elettronica isolazionista. Nel '95, dopo l'antologico "Classics" e l'eclettico "I Care Because You Do", si dedica alla raccolta di materiale registrato negli anni precedenti, destreggiandosi tra "industrial", "trip hop" e "pop"; inoltre e' da ricordare che Philip Glass remixera' il brano "Icct Hedral", contenuto nel singolo "Donkey Rhubarb. Nel '96 esce l'album "Richard D. James" che sperimenta inedite soluzioni ritmiche e pop, inglobando anche elementi tipici del classicismo e dell'avanguardia (Satie). Poi, tra il '97 ed il '99, soprattutto con l'ep "Come To Daddy" riscuote diversi consensi grazie anche al video del brano, opera di un giovane Chris Cunningham. Senza alcun dubbio uno dei musicisti piu' influenti della scena elettronica contemporanea.
Euro
34,00
codice 2124491
scheda
Apparat Lp5
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  mute 
indie 2000
inserto, coupon per download, adesivo su cellophane. "LP5" (2019) : dieci brani dove emerge la vena malinconica e angosciante, caratteristica del sound di Apparat. Al disco ha collaborato il violoncellista Philipp Thimm (vincitore insieme allo stesso Apparat del premio Soundtrack Stars Award per la colonna sonora del film Capri Revolution) e la parte strumentale all’elettronica viene integrata con trombe, contrabassi e archi. Apparat, pseudonimo di Sascha Ring, è un musicista tedesco. Agli esordi inizia componendo musica techno con una forte componente clubbing, per poi sviluppare sempre di più sfumature ambient. Dalla Germania orientale a Berlino : nella capitale tedesca entra in conttatto con diverse personalitò tra cui T. Raumschmiere, con cui diventa comproprietario dell'etichetta di produzioni ShitKatapult Records per la quale sono finora uscite la maggior parte delle sue produzioni. Nel 2006 ha lavorato con Ellen Allien nell'album “Orchestra of Bubbles”. Nel 2007 ha formato una propria band, con Raz Ohara al piano e Jörg Waehner alla batteria, componendo così le musiche per l'album “Walls”. Nel 2009 assieme agli amici Modeselektor ha ripreso in mano il progetto Moderat, nato a Berlino nel 2002 con il primo EP "Auf Kosten der Gesundheit", ma mai mandato avanti fino al 2009 per incompressioni artistiche e di pianificazione dello stesso. Tutto ciò pubblicando un album dallo stesso titolo del progetto che ha riscosso un ottimo successo di critica; l'album è uscito su etichetta BPitch Control. Nell'aprile dello stesso anno ha ricevuto il premio Qwartz Dancefloor in occasione della quinta edizione dei Qwartz Electronic Music Awards. Nel 2014 realizza la colonna sonora dell'ultimo film di Mario Martone “Il giovane favoloso”. Nel 2019 pubblica "LP5".
Euro
29,00
codice 2124734
scheda
Apparat The devil's walk
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  mute 
indie 2000
Ristampa. Uscito dopo "walls" del 2007, questo quarto album vede Sascha Ring, Apparat, allontanarsi dalle atmosfere glitch/IDm per un disco meditativo, con toni dream-pop ed ambient, ispirato ad un componimento poetico dell’inglese Percy Bysshe Shelley. pparat e' uno pseudonimo dietro il quale si cela il tedesco Sasha Ring, proveniente dalla Germania orientale e stabilitosi a Berlino, dove nel 1999 ha fondato l'etichetta Shitkatapult Strike. Autore di una musica elettronica versata all'ascolto, con marcate influenze pop che spesso portano a fare riferimento ai Radiohead, Ring e' inizialmente influenzato dalla techno e dalla elektro; l'inserimento di strumenti classici ad arco ed a fiato nell'impianto elettronico della sua musica conferisce un tono quasi da ''camera'' in alcuni casi. Il suo primo album ''Multifunktionsebene'' esce nel 2000, seguito nel 2004 da ''Duplex'' e nel 2007 da ''Walls'', lungo un percorso che progressivamente ammorbidisce e rende piu' atmosferiche le sonorita', generalmente collocate nel filone IDM (intelligent dance music).
Euro
23,00
codice 2124733
scheda
Appendix money is not our currency (Ei raha oo mun valuuttaa lp + Huora ep
lp [edizione] originale  stereo  ger  1983  hohnie records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
copertina (con moderati segni di invecchiamento) senza barcode, etichetta in bianco e nero, catalogo HO78, copia corredata di inserto apribile con foto e testo di due brani, presente solo in alcune copie; questa raccolta approntata nel 2004 mette insieme per la prima volta, in un unico disco, i 20 brani dell' album "Ei raha oo mun valuuttaa" e dell' ep "Huora" della punk band finnica, usciti originariamente nel 1983 su Propaganda Records ed oggi assai rari; la copertina ed il titolo, peraltro, sono quelli della versione tedesca dell' album, intitolata appunto "Money Is Not Our Currency", uscita su etichetta Rock-O-Rama Records, la quale ovviamente non conteneva pero' i brani dell' ep. Tra gli esponenti principali di tutto l' hardcore del Nord Europa, mantenevano nella loro musica un approccio assai piu' legato al piu' puro punk rock di gran parte delle punk bands nordeuropee ed in particolare finniche, ovviamente con un piglio assai piu' spedito, una velocita' di stampo decisamente hardcore, se non in una manciata di brani, che assai esplicitamente si riallacciano a certo punk americano anche 77ino. Forti di un approccio sostanzialmente rock'n'roll ed una attenzione per l' aspetto melodico e compositivo che rende la loro musica immediatamente trascinante, furono certamente tra quanto di meglio la Finlandia abbia prodotto in ambito punk. Dopo l' album e l' ep qui contenuti, pubblicarono nel 1984 il secondo ed ultimo album "Topo of The Pops".
Euro
18,00
codice 259144
scheda
Apple fiona extraordinary machine
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  epic/clean slate 
indie 90
ristampa del 2023 in doppio lp, il terzo album della cantautrice newyorkese, a sei anni di distanza dal precedente "when the pawn hits the conflict...", a lungo rimasto incompleto per i ripensamenti avuti dall'autrice. la prima versione dei brani, che tra l'altro sono circolati in rete, vedeva alla produzione Jon Brion, lo stesso produttore di "when the pawn...", che aveva caricato in maniera eccessiva le composizioni con arrangiamenti complessi. la Apple per completare il disco ha poi preferito affidarsi a Mike Elizondo (Eminem; 50 Cent), che e' riuscito a dare maggiore respiro alle canzoni. lo stile della Apple e' caratterizzato da un songwriting deciso e sicuro basato sul pianoforte, con un cantato dalla voce profonda dagli accenti blues e jazz. pianista a 8 anni, comincia a comporre dall'eta' di 12, dopo la separazione dei genitori e lo stupro di cui e' stata vittima. nel 1996 esordisce per la sony con "tidal" prodotto da Andrew Slater, i singoli estratti, "criminal" e "shadowboxer", porteranno l'album in testa alle classifiche americane.
Euro
43,00
codice 2127027
scheda

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