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Argent all together now (+ insert)
lp [edizione] originale  stereo  uk  1972  epic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa inglese, copertina apribile unipak, con vano per il disco all' interno, nella versione con la foto sul fronte che vede solo i membri della band in bianco e nero, etichetta gialla con logo in alto e scritte nere, corredato di inserto apribile con foto e note, catalogo S EPC64962. Pubblicato in Inghilterra nel 1972 prima di ''In deep'' e dopo ''Rings of hands'', giunto al numero 13 delle classifiche Uk. Il terzo album, di gran lunga quello di maggior successo della band inglese, riuscito amalgama di ingredienti diversi, tra pop, heavy rock, glam e progressive. Questa band inglese venne formata nel 1969 da Rod Argent, in seguito allo scioglimento del suo precedente gruppo, i leggendari Zombies, insieme al cugino Jim Rodford ed a Russ Ballard e Bob Henrit, gia' nei Roulettes e negli Unit 4+2; la loro era una musica molto originale che mischia rock, pop, e progressive. Registrarono il loro primo lp nel 1970, il quale conteneva il singolo 'Liar'', poi portato in classifica anche dai Three Dog Night; fu pero' solo con il terzo album che ottennero il successo sperato, preannunciato dal singolo ''Hold your head up'', che nel 1971 giunse al quinto posto in Gran Bretagna. Dopo un ulteriore album live il chitarrista Russ Ballard se ne ando' e la formazione, rimaneggiata, incise altri tre album intervallati da prove solistiche dello stesso Argent prima di sciogliersi nel 1975.
Euro
60,00
codice 260732
scheda
Argent ring of hands
lp [edizione] originale  stereo  usa  1971  epic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina (con diversi segni di invecchiamento) apribile "unipak", con apertura per il disco all' interno, etichetta Epic gialla, catalogo S64190. Pubblicato nel febbraio 1971, non entrato nelle classifiche ne' in Inghilterra ne' in America, uscito dopo ''Argent'' e prima di ''All together now'', il secondo album. "Ring of Hands" e' uno dei masimi lavori del gruppo dell' ex Zombies; pubblicato nel periodo piu' creativo del gruppo, e' uno dei loro capitoli piu' vicini al progressive classico con in grandissima evidenza la tastiera di Rod Argent piuttosto che sul talento di Ballard. Tra i brani "Lothlorien," "Cast Your Spell Uranus," e "Sleep Won't Help Me" o le piu' consuete "Chained" e "Where Are We Going Wrong". Questa band inglese venne formata nel 1969 da Rod Argent, in seguito allo scioglimento del suo precedente gruppo, i leggendari Zombies, insieme al cugino Jim Rodford ed a membri dei Roulettes; la loro era una musica molto originale che mischia rock, pop, e progressive. Registrarono il loro primo lp nel 1970, il quale conteneva il singolo 'Liar'', poi portato in classifica anche dai Three Dog Night; fu pero' solo con il terzo album che ottennero il successo sperato, preannunciato dal singolo ''Hold your head up'', che nel 1971 giunse al quinto posto in Gran Bretagna. Dopo un ulteriore album live il chitarrista Russ Ballard se ne ando' e la formazione, rimaneggiata, incise altri tre album intervallati da prove solistiche dello stesso Argent prima di sciogliersi nel 1975.
Euro
25,00
codice 260731
scheda
Armada Beyond the morning
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1972  mam 
rock 60-70
Copertina lucida apribile senza codice a barre, label nera con scritte grigie e logo MAM grigio in alto, sopra di esso "made in england", catalogo MAM-AS1010. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2015, originariamente pubblicato nel 2011 solo in cd dalla RPM, questo album contiene le incisioni inedite effettuate fra il 1972 ed il 1973 dagli Armada, oscura formazione britannica di jazz rock progressivo che non pubblicò alcunché durante la sua esistenza. Il gruppo era guidato dal multistrumentista di estrazione jazz Sammy Rimington (chitarre elettriche ed acustiche, sax tenore, sax alto, clarinetto wah wah, flauto), anche arrangiatore e produttore di queste sessioni: nato a Londra nel 1949, lavorò anche negli USA ed in Europa continentale prima di tornare in patria, dove nei primi anni '70 formò e guido questi Armada. In queste incisioni, Rimington è accompagnato da Terry Cooke (voce, flauto, bongo), Geoff Skates (chitarra), Alan Wickett (batteria, xilofono), John Donaldson (tastiere), Brian Stanley e Colin Ellar (che si alternano al basso). La musica di questi brani presenta un interessante, ed in alcuni episodi molto valido, jazz rock progressivo dal sound dilatato e quasi psichedelico, non lontano da certi Catapilla (la lunga "Beyond the morning", presente in due versioni, "Fortune's fool"), in cui parti vocali melodiche lasciano molto spazio a lunghi assoli in cui il jazz tradizionale si fonde con strutture progressive rock e con dilatazioni spaziali. I brani più brevi seguono una vena meno complessa, pur mantenendo toni sognanti ed a tratti ancora progressivi e post-psichedelici. Il batterista Alan Wickett suonò anni dopo con la Steve Gibbons Band. Questa la scaletta: "Beyond the morning 1", "Fortunes fool", "Sad song", "Jester", "One in ten", "Mockingbird", "Obsessions", "Highway girl", "Dragon child", "Beyond the morning 2".
Euro
23,00
codice 2128607
scheda
Artemyev edward Solaris original soundtrack (1972 film)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  mirumir 
soundtracks
Vinile da 180 grammi, copertina apribile senza codice a barre, con apertura per il disco all' interno. Ristampa ad opera della Mirumir, con copertina cambiata (l'artwork e' tratto dalla locandina italiana del film) e con contenuto musicale in parte diverso rispetto alla rara prima stampa, pubblicata nel 1978 solo in Giappone dalla Columbia. Questa edizione della Mirumir e' rimasterizzata dalla colonna sonora originale e contiene nel suo artwork fotografie inedite tratte dagli archivi di Tarkovsky. La colonna sonora del capolavoro cinematografico del regista Andrei Tarkovsky, uscito nel 1972, fu realizzata dal compositore russo Edward Artemyev, importante autore di musica elettronica e di colonne sonore, fra cui anche quella di un altro capolavoro di Tarkovsky, ''Stalker'' (1979). Questa versione contiene oltre cinquanta minuti di musica, suddivisi in diciassette movimenti, sette sulla prima facciata del vinile e dieci sulla seconda; un magistrale viaggio sonoro spaziale ed interiore al tempo stesso, alimentato da sonorita' elettroniche e di tastiere affini alla musica cosmica tedesca, ai Pink Floyd piu' rarefatti e sperimentali, ma anche all'avanguardia elettronica. Artemiev fece uso di un enorme sintetizzatore sperimentale, lo ANS, che prendeva il nome dall'occultista russo Alexander Nikolayevich Scriabin, ed il cu prototipo fu distrutto dopo la realizzazione del film.
Euro
27,00
codice 3034630
scheda
Artwoods art gallery (mono)
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1966  guerssen 
rock 60-70
Ristampa del 2024, ottenuta dall' originario mixaggio mono del disco, copertina in cartoncino pesante senza codice a barre, pressoche' identica alla prima enormemente rara turatura, con obi di presentazione ed esclusivo inserto con note e foto. Pubblicato in Inghilterra dalla Decca nel maggio del 1966, non entrato nelle classifiche inglesi, non pubblicato all'epoca in USA. Il primo album. R&B band Londinese nata nel 1964, con in formazione Arthur Wood (gia' con Blues Incorporated), fratello di Ron, Jon Lord futuro Deep Purple, Keef Hartley (gia' con Rory Storm and the Hurricanes poi con John Mayall ed infine solista), oltre a Derek Griffiths (Mike Cotton Sound, Satisfaction) e Malcolm Pool (Colosseum, Don Partridge Band). Gli Artwoods sono un gruppo storico della prima onda Inglese, che va inserito di diritto tra i massimi esponenti del movimento britannico al pari di Animals, Yardbirds, Rolling Stones, Them, ma con un piglio duro e mod che ricorda ed anticipa per l' energia gli Who, musicalmente proponevano un micidiale r'n'b' con in grande evidenza un potentissimo organo suonato da Jon Lord. Questo loro unico album, ''Art Gallery'' del 1966, insieme ai singoli dal 1964 al 1966 sono da considerarsi senza ombra di dubbio tra i classici assoluti della prima stagione del rock britannico.
Euro
29,00
codice 2129306
scheda
Artwoods i take it all - singles collection
lp2 [edizione] nuovo  mono  eu  1964  guerssen 
rock 60-70
Doppio album, pubblicato dalla Guerssen nel dicembre del 2023, copertina apribile senza barcode, con adesivo di presentazione sul fronte, corredata di inserto. Si tratta della piu' completa raccolta dei brani (in glorioso mono) tratti dai rarissimi singoli ed eps della storica r&b band inglese, autrice di un unico album, "Art Gallery", nel 1966 su Decca, ma anche di un buo numero di singoli ed eps tra il 1964 ed il 1967, i cui brani sono tutti qui inclusi. La band, formata a Londra nel 1964, vedeva in formazione Arthur Wood, fratello di Ron (gia' con Blues Incorporated), Jon Lord (futuro Deep Purple e Whitesnake) e Keef Hartley (gia' con Rory Storm and the Hurricanes poi con John Mayall ed infine solista), oltre a Derek Griffiths (Mike Cotton Sound, Satisfaction) e Malcolm Pool (Colosseum, Don Partridge Band). Gruppo storico, che va inserito di diritto tra i massimi esponenti del movimento britannico al pari di Animals, Yardbirds, Rolling Stones, Them, etc, proponevano un micidiale r'n'b' con devastante organo suonato da Jon Lord. Il loro unico rarissimo album, ''Art Gallery'' del 1966 (su Decca), ma ancora di piu' forse i singoli e l' ep pubblicati dal 1964 al 1966 (sempre su Decca), prima di due ulteriori singoli usciti nel '67 su Parlophone e su Fontana (il primo dei due a nome St.Valentines Day Massacre) sono da considerarsi come alcuni tra i capolavori assoluti della prima stagione del rock britannico. Ecco la scaletta con relative date pubblicazione: "Sweet mary" e "If i ever get my hands on you" (le due facciate del primo singolo del novembre 1964), "Oh My Love" e "Big City" (i due brani del secondo singolo del febbraio 1965), "Goodbye Sisters" (facciata A del terzo singolo, agosto 1965), "I Take What I Want" (facciata A del quarto singolo, aprile 1966), "She Knows What To Do" (facciata B del terzo singolo), "I'm Looking For A Saxophonist Doubling French Horn Wearing Size 37 Boots" (facciata B del quarto singolo), "These Boots Are Made For Walking" e "A Taste Of Honey" (dall' ep "Jazz in Jeans" del 1966), "I Feel Good" e "Molly Anderson's Cookery Book" (i due brani del quinto singolo, agosto 1966), "Routine" e "Our Man Flint" (dall' ep "Jazz in Jeans"), "What Shall I Do" e "In The Deep End" (i due brani del sesto singolo, su Parlophone, aprile 1967), "Brother Can You Spare A Dime" e "Al's Party" (i due brani dell' unico singolo a nome St. Valentine's Day Massacre, uscito su Fontana nel 1967).
Euro
37,00
codice 2128608
scheda
Ashby dorothy The rubaiyat of dorothy ashby
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1970  cadet 
jazz
ristampa con copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, dell'album originariamente pubblicato su Cadet negli USA nel 1970. Inciso ai Ter-Mar Studios di Chicago fra il novembre del 1969 ed il gennaio del 1970, con Dorothy Ashby all'arpa, koto, pianoforte e voce, accompagnata in alcuni brani da Lenny Druss (flauto, oboe), Stu Katz (vibrafono), fred Katz (kalimba), Ed Green (violino), Cliff Davis (sax alto) e Cash McCall (chitarra), bassista e batterista ignoti. Un disco apprezzato e veramente peculiare per l'arpista afroamericana, ''Rubayat'' e' un lavoro cerebrale e meditativo ed al tempo stesso carico di groove funk in alcuni episodi come ''the moving finger'', mentre in altri brani troviamo influssi di ritmi latino americani, ed in altri ancora maggiore presenza del jazz; un disco difficilmente classificabile, in cui addirittura il koto giapponese viene usato in chiave jazz o funk, ed a farla da padrone e' un'atmosfera eterea, quasi spirituale, in bilico fra occidente ed oriente. Una delle piu' considerate suonatrici di arpa in ambito jazz, Dorothy Ashby (1932-1986) proveniva da Detroit. Musicista creativa ed eclettica, non disdegno' di mescolare il jazz con influssi orientali e soul r'n'b; le sue prime incisioni come leader risalgono alla seconda meta' degli anni '50, ed e' stata anche una stimata strumentista in lavori di altri colleghi.
Euro
20,00
codice 2128429
scheda
Assagai assagai
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  cosmic rock 
rock 60-70
ristampa del 2022, copertina che rispecchia, sebbene non apribile, quella della prima molto rara tiratura uscita in Uk su Vertigo, del primo album, originariamente uscito nel 1970 su Vertigo nel 1970. Il primo di due albums, uscito prima di "Zimbabwe" (uscito su Philips nel 1971). Assagai era una band formata dai musicisti africani Louis Moholo, Mongezi Feza, Fred Coker, e Dudu Pukwana. Basati a Londra, firmarono per la Vertigo dopo il successo dell' afro rock in Inghilterra di bands quali gli Osibisa; sono stati l' unico gruppo di colore ad incidere per quella etichetta. Registrarono solo due albums ed alcuni singoli, nella loro musica un mix di progressive, folk, musica africana e funky con arrangiamenti fiatistici. Un disco, cosi' come il secondo, davvero interessante.
Euro
24,00
codice 2129209
scheda
Associates Covers (ltd. transparent vinyl rsd 2022)
LPM [edizione] nuovo  stereo  ger  1979  bmg / union square 
punk new wave
Edizione limitata a 2500 copie, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 23 APRILE 2022, in vinile trasparente da 140 grammi, label grigia, catalogo L12ASC4. Pubblicata nell'aprile del 2022 dalla BMG / Union Square Music, questa antologia compila cinque covers tratte da alcuni dei primi dischi degli Associates (tranne "Eloise", brano rimasto inedito fino al 2016): fra queste, "Boys keep swingin", il loro primo singolo, uscito nel 1979 ed inedito su album, cover del brano di David Bowie interpretata con un approccio minimalista ma dal cantato molto intenso, "Love hangover" di Diana Ross, rifatta con un piglio fra dance pop e new wave, "Eloise" di Barry Ryan, "Kites" di Hal Hackady e Lee Pockriss, autori attivi sulla scena di Broadway, interpretata qui sotto la sigla 39 Lyon Street, occasionale alter ego degli Associates con Christine Beveridge alla voce, e "Gloomy Sunday", adattamento di una canzone popolare ungherese prebellica. Questa la scaletta: "Love Hangover" (B-side del 12" "18 carat love affair", 1982), "Gloomy Sunday" (dall'album "Sulk", 1982), "Boys Keep Swinging" (singolo del 1979), "Eloise" (brano inedito fino alla pubblicazione della raccolta "The very best of" del 2016), "Kites" (dal singolo "Kites" a nome 39 Lyon Street / Associates, 1981). Formatisi a Dundee, Scozia, nel 1979, gli Associates sono stati caratterizzati dalla voce di Billy McKenzie, chitarrista, tastierista e cantante dotato di una voce inusuale, capace di acrobazie vocali come pochi altri. Considerati realta' minore della new wave, essi furono invece una delle piu' valide risposte ai Suicide; non che la loro proposta possa eguagliare i loro insegnamenti ma almeno all'inizio della loro carriera anche loro hanno rappresentato una versione personale del "duo elettronico" con Alan Rankine a pennellare suggestive partiture sintetiche e Billy McKenzie ad intervenire con la sua voce potente ed enfatica, croce e delizia di tutti i loro album. I testi delle loro canzoni erano dei drammi mascherati di una finta e temporanea festa collettiva ed apparentemente condivisibile, MacKenzie riusciva a descrivere la sua sofferenza sotto un velo di sole, in un modo speciale ma soprattutto ironico, comunicando con una voce unica, piena di anima e di energia al di sopra di ogni livello, con sbalzi di tonalita' che lo caratterizzavano nel suo genere alternando lunghissime intonazioni a pieni polmoni ad acuti carismatici. Questi sono stati gli elementi dell'alchimia Associates, una delle band fra le piu' sottovalutate della nuova onda inglese. Dopo l'uscita dell'album d'esordio ''The affectionate punch'' (1980), il successivo ''Sulk'' (1982) sara' l'ultimo album della prima parabola discografica del duo: il gruppo infatti si sciogliera' subito dopo ma la loro inattivita' sara' brevissima, infatti si riuniranno nuovamente nel 1984 per iniziare un nuovo percorso artistico che li vedra' attivi sino al 1991 sotto l'ala protettrice delle major Wea Records e Charisma Records. Il gruppo dopo questa data si sciogliera' definitivamente, MacKenzie inziera' una propria carriera solistica che sara' purtroppo interrotta dalla sua morte.
Euro
15,00
codice 2129230
scheda
Athletico spizz 80 Do a runner
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, copia con timbro dorato promozionale sul retro, copertina senza codice a barre, inner sleeve con foto e testi e sagomatura sul lato di apertura, label grigia/argento con logo marrone/dorato, catalogo SP-4838. Pubblicato nel luglio del 1980 dalla A&M in Gran Bretagna, dove giunse al 27esimo posto in classifica, e negli USA, dove non entro' in classifica, ''Do the runner'' e' il primo album di Mr.Spizz, gia' autore di vari singoli a nome Spizz Oil e Spizzenergi, e poi protagonista di ulteriori nuove metamorfosi (Spizzles quella successiva). "Do A Runner" confermo' la passione di Spizz per le tematiche science fiction che gia' avevano popolato l'immaginario estetico e musicale dei suoi precedenti singoli, tra cui quella "Where's Captain Kirk?" il cui successo aveva attirato le attenzioni della potente A&M che produsse questo album. Ne venne fuori un'opera tra le piu' originali ed intriganti dell'epoca. Citiamo Lewis Tollani: "Siamo alla svolta del decennio; il recente NO FUTURE di qualche stagione precedente sembra definitivamente tramontato nell'oscurita' e tutti i suoi protagonisti dispersi. la maggior parte travolti dalle nuove onde. Qualcuno si e' rifatto il trucco, qualcun altro ha gia' voltato le ali. I piu' impegnati a cavalcare il sogno dello "yuppismo" discografico. Ma nel cuore della terra di Albione, un eroe romantico continua a non darsi pace, maniacalmente affetto da schizofrenico trasformismo artistico. Spizz, in poco piu' di due anni, ha realizzato ben 5 singoli sotto diversi acronimi e con altrettante differenti formazioni. ma sempre mantenendo il suo misterioso soprannome come tema centrale. All'inizio dell'80 riunisce intorno a se quattro compagni fidati e come Athletico Spizz 80 realizza e licenzia, per la major A&M, il masterpiece "Do A Runner". Il lavoro, diviso in undici capitoli, non e' la new wave di "A Certain Ratio", non e' piu' il punk delle Pistole o dei Dannati e non e' ancora il dark di Bauhaus e/o Sister Of Mercy. Una miscela freak che strizza l'occhiolino all'elettronica "krauta" ma che non si lascia mai sopraffare dalla tecnologia. Suona Devo, ma frullati con i Clash, quando non sparaflashati nell'iperspace-rock (splendida la finale "Airships") ...il tutto confezionato con infantile sarcasmo zappiano. La fortuna, purtroppo, non arride al nostro, come spesso accade ai geni incredibilmente avanti e contemporaneamente in ritardo sui tempi, portandolo a nuovi isterici cambi di nome e formazione attraverso tutti gli anni ottanta ed i novanta, fino all'anno zero del nuovo millennio come Spizzenergi 2000. Ma "Do A Runner" rimarra' comunque una gemma di rara bellezza, inarrivabile ed ineguagliato, autentico epitome del decennio appena iniziato". Naturalmente il disco non ebbe alcun esito commerciale, ma rappresenta la piu' eloquente testimonianza del bizzarro talento di Mr.Spizz.
Euro
30,00
codice 260785
scheda
Atomic rooster Live at paris theatre 1970
10" [edizione] nuovo  stereo  ger  1970  sireena 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile 10'', copertina senza codice a barre, catalogo SIR4044. Pubblicato nel 2018 dalla Sireena, questo 10'' contiene le uniche registrazioni dal vivo degli Atomic Rooster con Carl Palmer in formazione: effettuate nel 1970 al Paris Theatre di Londra per la BBC, con il sopracitato Palmer (batteria) accanto a Vincent Crane (organo) e John Du Cann (chitarra, voce), consistono di quattro lunghi brani, gia' editi in passato in cd, ma qui disponibili in vinile per la prima volta. Un pirotecnico incrocio fra hard rock e progressive con l'organo di Crane e la batteria di Palmer davvero esplosivi; i primi tre brani erano gia' presenti in versioni di studio sui loro primi due album, mentre ''Shabaloo'' era inedita. Questi i brani presenti: ''Friday the 13th'', ''Gershatser'', ''Winter'', ''Shabaloo''. Autori di uno hard rock progressivo dai toni scuri e dominato dalle tastiere, che col passare del tempo si contaminera' con funk e soul, gli Atomic Rooster si formano in Gran Bretagna nel 1969 sotto la guida del tastierista Vincent Crane, in precedenza nei Crazy World di Arthur Brown, che si unisce a Nick Graham ed a Carl Palmer. Questa prima formazione pubblica il primo eponimo album nel 1970, che riscuote un discreto successo in patria ma non impedisce che il gruppo si sfaldi, con Graham che si unisce agli Skin Alley e Palmer che entra negli Emerson, Lake And Palmer. Crane riforma il gruppo con John Cann e Paul Hammond: questo nuovo organico realizza i dischi che molti considerano i piu' riusciti, ''Death walks behind you'' (1970) e ''In hearing of atomic rooster'' (1971, con Pete French al canto), piccoli classici dell'hard progressivo. Il gruppo si sfalda nuovamente per riformarsi ancora una volta attorno a Crane, con nuovi membri fra cui il cantante r&b Chris Farlowe; il suono orienta verso il funk ed il soul con dischi come ''Made in England'' (1972) e ''Nice 'n' greasy'' (1973) ma i risultati commerciali sono disastrosi e la band si scioglie nel 1973, per riformarsi brevemente fra il 1979 ed il 1982. Crane in seguito si unira' ai Dexy's Midnight Runners.
Euro
25,00
codice 2129185
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1990  point zero 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale rara stampa, copertina con lievissimi segni di invecchiamento, completa dell'inserto apribile con testi ed artwork, label custom nera ed argento con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo PZ002, groove message "h.c. against repression" stampigliato sul trail off del lato A. Pubblicato nel 1990 dalla milanese Point Zero, il primo vero album, precedente "Domani rosso sangue" (1994). Venticinque brevissimi e furiosi assalti di hardcore punk libertario e cantato in italiano compongono "Fiori neri", un disco in cui gli Atrox miscelano la durezza dello HC estremo con i toni rabbiosamente anthemici di quello più melodico, spinti da una ritmica un po' sbilenca ma martellante ed esplosiva, in alcuni episodi tiratissima. Formatisi a Milano nel 1982 ed ancora attivi nel primo scorcio del XXI secolo, gli Atrox sono considerati fra i protagonisti della prima scena anarco punk della Lombardia. Con l'ingresso del batterista Stefano "Concobeach" Faini (1984) il gruppo inizia i suoi primi lavori in studio fruttuosi, realizzando il proprio primo demo "Atrox" (conosciuto anche come "Senza tregua") in forma autoprodotta, uscito su cassetta nel 1985. Il loro hardcore punk tirato, arrabbiato e libertario si manifesta poi nella seconda cassetta "Orme perdute" (1986), a cui farà seguito il primo lp in vinile, "Fiori neri"; nel frattempo, nuovi avvicendamenti modificano l'organico della band, che continuerà a suonare e, sporadicamente, a pubblicare nuovo materiale fra la fine del XX secolo e l'inizio del XXIesimo.
Euro
40,00
codice 336033
scheda
Avalanches Since i left you
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  xl recordings 
indie 2000
ristampa con copertina apribile pressochè identica all'originale, doppio vinile. Il primo storico album. Gli Avalanches sono un gruppo australiano di musica elettronica emerso nel 2000 con il folgorante "since I left you", album composto da centinaia di samples tratti perlopiù da dischi recuperati nei mercatini locali, rielaborati in una gustosa visione retrò amalgamato al suono "clubbing" più scuro ed intenso del periodo. Dopo il disco torneranno sulle scene solo sedici anni dopo.
Euro
29,00
codice 2129584
scheda
Ayers kevin bananamour
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1973  harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima molto rara stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile in rilievo fronte e retro, pressata da "Garrod & Lofthouse" (come indicato sul retro), trail off matrix "A-3" e "B-3", etichetta gialla e verde con scritta lungo la circonferenza in alto che inizia con "The Gramophone co.", e con il piccolo logo Emi, catalogo SHVL807. Pubblicato in inghilterra nel maggio del 1973 dopo ''Whathevershebringswesing'' e prima di ''The confessions of dr.dream'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il quarto lp. Considerato dalla critica come il suo lavoro piu' maturo ed allo stesso tempo accessibile, Ayers e' supportato ora da Archie Leggett e dal batterista Eddie Sparrow , ma al disco collaborano anche Dave Bedford ("Beware of the Dog"), Steve Hillage ("Shouting in a Bucket Blues"), Robert Wyatt ("Hymn") e Mike Ratledge ("Interview"). il disco si muove in territori che vanno dalla psychedelia alla canzone d'autore al pop/blues che trovano in "Decadence" il punto centrale di unione, quasi progressive e brano che incorpora e centrifuga tutte le pulsioni ed influenze tipiche della musica del chitarrista e che aprira' la strada alla svolta dell'anno successivo di "Confessions of Dr. Dream" , da non dimenticare il contributo di Liza Strike, Doris Troy e Barry St. John. che donano un tono quasi-gospel, specie in "When Your Parents Go to Sleep" sara' anche l'ultimo lavoro pubblicato per la EMI/Harvest e le idee contenute in questo Bananamour, saranno quelle che caratterizzeranno la nascita della fase prog rock blues che sara' la base della sua produzione della seconda meta' del decennio.
Euro
120,00
codice 260820
scheda
B-52's B 52's (play loud) (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  music on vinyl 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura uscita su Island in Inghilterra e su Warner Bros in Usa, corredata di inserto con testi. Il primo mirabolante, splendido album della band americana di Athens, Georgia; pubblicato nel luglio del 1979, e giunto al 59esimo posto in America ed al 22esimo in Uk, e' un disco geniale e tra i piu' divertenti mai concepiti, incredibile e sorprendente incontro sulla carta impossibile di new wave, 50' s e 60's pop, psichedelia e quant'altro, davvero originale e stravagante come il look del gruppo (uno dei piu' amati dai concittadini R.E.M.) nei suoi irresistibili nove brani che ancora sono in grado di animare irrimediabilmente qualunque party, tra cui l'anthem ''Rock Lobster'', che era stato facciata A del primo singolo del gruppo nel novembre del 1978 che qui in un nuova versione diventa una hit in tutti i club underground mondiali. I cinque ragazzi si conoscono al campus dell'universita' di Athens Georgia e, dopo una sbornia, fondano, nella meta' del 1970, i B-52's. Alcuni di loro non sanno nemmeno suonare uno strumento e cosi' i loro primi concerti vengono eseguiti con l'ausilio di campionamenti di chitarre e l'accompagnamento delle percussioni. Dopo aver stampato alcune migliaia di copie del singolo "Rock Lobster", il 14 febbraio 1977si esibiscono al Max Kansas City club per il loro primo concerto a pagamento riuscendo cosi' ad ottenere l'interessamento della stampa newyorkese. Il nome B 52's, venne scelto non certo in onore dell'aeroplano dispensatore di morte, ma bensi' alludendo alle omonime acconciature cotonate in voga fra le donne nordamericane negli anni Cinquanta. Nonostante l'avvento del fenomeno punk e new wave i B 52's riuscirono a ricavarsi un proprio spazio capace di ottenere, ancora oggi, consensi di critica e pubblico.
Euro
29,00
codice 2129133
scheda
B. cool-aid Leather blvd. (180 gr. black vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2023  lex 
hip-hop
Vinile doppio da 180 grammi nella versione normale di colore nero (è stato pressato anche in edizioni limitate in vinile colorato: marrone semitrasparente, in 700 copie, e marrone opaco, in 1000 copie), copertina apribile senza codice a barre, inner sleeve stampate, label marrone, catalogo LEX173LPB. Pubblicato nel marzo del 2023 dalla Lex, il terzo album, successivo a "Brwn" (2017) e "Syrup" (2019), del progetto hip hop di Los Angeles B. Cool-Aid, animato dal rapper Pink Siifu e dal produttore Ahwlee. Pink Siifu (al secolo Livingston Matthews), originario dello Alabama, si afferma come solista sulla scena hip hop underground nei tardi anni 2010, evidenziando un ricco bagaglio di influenze in una discografia che ben presto si fa assai nutrita; nella sua musica ha dato spazio a suggestioni di rap sperimentale, ambient, jazz e dubstep, inserendole in un contesto hip hop. "Leather blvd." offre uno hip hop molto sinuoso, dai toni sensuali ed avvolgenti, con un groove lento e cullante, ed un rap che si esprime con toni soffusi e senza aggressione, ma privo anche di sdolcinatezze; nell'impasto sonoro la miriade di campionamenti sintetizza frammenti jazz e funk rallentato e dilatato. Questa la scaletta: "Welcome 2 Leather Boulevard", "Cnt Go Back ( Tell Me )", "Diamonds", "Neems ( Naima )", "Soundgood", "Wassup", "If u can See Me ( 4U )", "Cnt Fk Around", "Fools – LSA", "ChalkRoundIt (Talk abt it)", ""CRAXY"'!", "Streets Got Pages", "So Soft Salon", "Leather Blvd Ad", "Brandy, Aaliyah", "We Good at Leather Tht Leather This".
Euro
38,00
codice 3515867
scheda
Babe ruth First base
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Harvest. Pubblicato in Uk nel settembre del 1972 prima di ''Amar caballero'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il primo album. "First Base" fu il piu' notvole successo della band inglese; il gruppo, che era inserito nella corrente progressive-hard rock, vede i punti di forza localizzati nel chitarrista Alan Shackloc e nella cantante Janita Haan. Tra i brani la magnifica "The Mexican", che include una citazione da Ennio Morricone ("Per Qualche Dollaro in Piu"), oltre a "Wells Fargo", "Black Dog" e la cover da Frank Zappa di "King Kong." Tutte le composiozioni sono piuttosto lunghe, dai 6 agli 8 minuti, mentre la copertina fu disegnata da Roger Dean, famoso per le illustrazioni degli Yes.
Euro
29,00
codice 2128388
scheda
Babyland You suck crap
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1992  flipside 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
prima rara stampa americana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, inserto formato A4 con testi e foto, label rossa con scritte nere su di una facciata ed a colori invertiti sull'altra, catalogo FLIP44LP. Pubblicato nel 1992 dalla Flipside negli USA, il primo album, precedente ''A total let-down'' (1994). ''You suck crap'' e' un devastante e feroce lavoro che si potrebbe definire come hardcore punk elettronico: ritmi tiratissimi e sonorita' abrasive, abbinati a voci rabbiose e testi duri e diretti, sono quelli dell' hardcore punk, ma le sonorita' non sono realizzate con basso, chitarra e normale batteria, bensi' con svariate percussioni piu' o meno improvvisate ed una miriade di campionamenti, dando luogo ad una originale musica di confine fra rock ed elettronica. Provenienti da Los Angeles, i Babyland sono stati un longevo duo composto da Dan Gatto (voce, elettronica) e Michael Smith (percussioni), artefici di una musica da loro definita come ''electronic junk punk'' (punk elettronico spazzatura), nella quale la ferocia dello spirito hardcore punk si manifesta con sonorita' fortemente marchiate dall'elettronica e dai campionamenti. I loro concerti conservano tutt'ora una fama leggendaria.
Euro
24,00
codice 326122
scheda
Back door 8th street nites
lp [edizione] originale  stereo  ger  1973  Warner Bros 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima stampa tedesca, copertina (con qualche segno di invecchiamento) apribile, etichetta multicolorata con viale alberato "Burbank Street", catalogo WBv46265. Pubblicato in Inghilterra nel 1973 dopo "Back Door'' e prima di ''Another fine mess'', il secondo album. I britannici Back Door, composti da Colin Hodgkinson, Ron Aspery e Tony Hicks (piu' tardi sostituito da Adrian Tilbrook), furono una atipica formazione degli anni '70 i cui strumenti principali erano sax, basso e batteria, senza alcuna chitarra. La loro musica era un mix di jazz e blues con soluzioni innovative che meravigliarono la critica dell'epoca: in special modo viene ricordato il sound originalissimo del bassista Colin Hodgkinson, ex Alexis Korner; dopo quattro album, tutti interessantissimi, il primo dei quali fu inizialmente pubblicato nel 1972 su di una piccola etichetta e venduto nel pub dello Yorkshire dove il gruppo di esibiva dal vivo (fu presto ristampato dalla Warner Bros, nel 1973), il gruppo, troppo ''strano'' perfino per il pubblico degli anni '70, si sciolse nel 1976, salvo poi riformarsi molti anni dopo.
Euro
20,00
codice 260871
scheda
Bad brains bad brains (roir album)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  bad brains / org 
punk new wave
Ristampa del 2021, rimasterizzata, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, uscita in vinile per la prima volta nel 1989, dopo l' originaria versione solo su cassetta uscita nel 1982 per la Roir. Il grandissimo primo vero album (ristampato anche come "Attitude"), originariamente uscito solo su cassetta nel 1982, ma registrato nel 1981, ben due anni prima dello storico "Rock for light" che, prodotto da Ric Ocasek dei Cars, sara' ricordato come uno dei capolavori della musica degli anni '80 anche al di fuori dell' ambito punk-hardcore a cui e' ascrivibile (ma anche il successivo "I Against I", del 1986, va ricordato per l' influenza enorme che ebbe su tanta musica della seconda meta' degli anni '80 poi definita "crossover"). La grandissima hardcore punk band di colore di Washington aveva gia' inciso un demo nel 1979 (edito molti anni dopo come "Black Dots") e pubblicato un 7" nel 1980 (la cui storica title track, "Pay to Cum", e' qui inclusa in una versione live); gia' in questo bellissimo disco il loro potenziale riesce a dispiegarsi appieno in brani corrosivi di devastante potenza ma al tempo stesso di grande originalit…, in un ambito musicale in cui questa dote Š pi— unica che rara, lontanissimi dai cliche' di un genere di cui peraltro erano stati tra gli anticipatori. Una delle migliori testimonianze di una band straordinaria, anche quando, allentando la tensione di una musica di rara ferocia, si produce in magnifici brani di puro reggae. Ecco i brani contenuti: "Sailin' On", "Attitude", "Banned in D.C.", "Big Take Over", "F.V.K. (Fearless Vampire Killers)" e "Right Brigade" (poi riregistrati per l' album "Rock for Light"), "Don't Need It", "Regulator", "Jah Calling", "Supertouch/Shitfit", "Leaving Babylon", "I", la gia' citata "Pay to Cum", "Luv I Jah" e "Intro".
Euro
38,00
codice 2129343
scheda
Bad brains live at the 9:30 club, april 19th, 1982, washington dc
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1982  crack cabbies 
punk new wave
copertina senza barcode, eticehtta nera con scritte bianche, catalogo CRACK015; realizzazione private press del 2024, questo album contiene gli stessi brani del quasi omonimo "Live at the 9:30 Club 29.4.82"; l' indicazione della data del concerto corretta, peraltro, sembrerebbe essere quella del precedente album, per cui quella indicata in questo disco sarebbe leggermente errata. Sul primo lato, sei brani registrati durante l' "afternoon show", aperto a tutti, anche minori ("Riot Squad", "Attitude", "I", FVK", "Supertouch" e "Big Takeover"), sul secondo lato altrettanti brani registrati lo stesso giorno nel "Night show" svoltosi nello stesso locale, il "9:30 Club di Washington DC ("Right Brigade"; "We Will Not", "Pay To Cum", "Banned in D.C.", Destroy Babylon", la cover di "12xU" degli Wire e "Joshua's Song"). La qualita' di registrazione non e' impeccabile, certo, ma la grandissima e fondamentale hardcore punk band di colore di Washington si produce qui in un micidiale assalto sonoro che meritava certo di essere testimoniato, un anno prima dello storico "Rock for light" che, prodotto da Ric Ocasek dei Cars, sara' ricordato come uno dei capolavori della musica degli anni '80 anche al di fuori dell' ambito punk-hardcore a cui e' ascrivibile (ma anche il successivo "I Against I", del 1986, va ricordato per l' influenza enorme che ebbe su tanta musica della seconda meta' degli anni '80 poi definita "crossover"). La grandissima hardcore punk band di colore di Washington aveva gia' inciso un demo nel 1979 (edito molti anni dopo come "Black Dots") e pubblicato un 7" nel 1980 (la cui storica title track, "Pay to Cum", e' qui inclusa in una versione live), poi ancora un album nel 1981, uscito solo su cassetta per la Roir nel 1982. Brani corrosivi di devastante potenza ma al tempo stesso di grande originalita', in un ambito musicale in cui questa dote e' piu' unica che rara, lontanissimi dai cliche' di un genere di cui peraltro erano stati tra gli anticipatori.
Euro
19,00
codice 3034650
scheda
Bad brains Quickness
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1989  caroline 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, prima rara stampa americana, copertina lucida con barcode, inner sleeve (con due piccole macchie su di un lato) con testi e crediti, label rossa con logo Caroline rosso su campo bianco in basso, catalogo CAROL1375, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel luglio del 1989 dalla Caroline in Gran Bretagna e negli USA, il terzo album in studio, uscito dopo ''I against I'' (1987) e dopo il live ''Live'' (1988), e prima di ''Rise'' (1993). Lavoro che segue il percorso musicale dell'acclamato ''I against I'' e che peraltro fu inciso con lo stesso profuttore, Ron St. Germain, ''Quickness'' vede il gruppo afroamericano lanciarsi in alcuni tirati pezzi hardcore ma anche in brani meno frenetici e piu' rock, con qualche venatura funk metal, messaggi misticheggianti che mostrano affinita' con il rastafari (ad esempio ''Sheba''), ed un solo pezzo chiaramente reggae, ''The prophets eye'', posto alla fine dell'album. Uno dei piu' importanti ed originali gruppi hardcore americani degli anni '80, i Bad Brains sono una band di culto che ha esercitato una notevole influenza sul rock alternativo americano negli ultimi decenni del secolo passato, con il loro crossover di hardcore punk e reggae. Formatisi a Washington D.C. Nel 1978 ad opera di quattro musicisti afroamericani, i Bad Brains diventano un mito nel circuito underground della prima meta' degli anni '80 con i loro esplosivi concerti e con pochi ma apprezzati album come ''Bad brains'' (1982, uscito solo su cassetta), ''Rock for light'' (1983) e ''I against I'' (1986). Il cantante H.R. e il batterista Earl Hudson lasciano il gruppo nel 1989 per concentrarsi su produzioni reggae, loro genere preferito, mentre il gruppo si avvicina a sonorita' metal. Pochi anni dopo la Epic mette il gruppo sotto contratto, sull'onda dell'esplosione mediatica dell'indie rock, e pubblica l'album ''Rise'' (1993) che pero' non ottiene un successo significativo; i Bad Brains si sciolgono dopo l'uscita del successivo ''God of love'' (1995), inciso con H.R. ed Hudson di nuovo in formazione, riprendendo a suonare dal vivo con diversi nomi e formazioni nella seconda meta' del decennio. L'ammirazione di MCA dei Beastie Boys per il leggendario gruppo porta nel 2007 ad una reunion ed alla pubblicazione di un nuovo album in studio, ''Build a nation''.
Euro
75,00
codice 260745
scheda
Bad livers Delusions of banjer
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1992  quarterstick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima rara stampa americana, copertina ruvida fronte retro senza barcode, inserto con foto e crediti, label bianca con scritte nere, logo Quarterstick nero a destra e distribuzione Touch & Go in basso, catalogo QS14, vinile che assume colore ambrato se posto contro una forte luce. Pubblicato nel 1992 dalla Quarterstick, il secondo album, successivo a ''Dust on the bible'' (originariamente uscito in forma autoprodotta su cassetta nel 1991, poi ristampato in cd dalla Quarterstick nel 1993) e precedente ''Horses in the mines'' (1994). Prodotto da Paul Leary (Butthole Surfers) ad Austin, ''Delusions of banjer'' vede il trio texano sfornare un elettrizzante set di canzoni acustiche ispirate e marchiate dal bluegrass, suonate con banjo, violino, contrabbasso ed altri strumenti tradizionali, caratterizzate da una grande forza espressiva ed emotiva come lo erano i maestri del passato di questo genere musicale, qui riproposto non in modo pedante ma gia' con un'acerba originalita' e con un tocco irriverente che matureranno nelle opere successive del gruppo. Vitali e frizzanti nei brani piu' movimentati, quanto toccanti in lenti episodi come la malinconica ''How dark my shadow's grown'' e nella cupissima ''Better times'', sono le melodie dei Bad Livers. Uno dei gruppi iconici dell' alternative country americano degli anni '90, i Bad Livers sono capaci di filtrare attraverso la loro vivida lente bluegrass un repertorio di brani che va dai vecchi traditional a pezzi di Iggy Pop e Butthole Surfers, grazie ad un approccio che alle radici folk americane abbina un'attitudine irriverente ed onnivora tipica di molto rock. Formatisi ad Austin in Texas nel 1990, facevano uso di strumenti acustici tradizionali come banjo, violino, contrabbasso e tuba, evolvendo gradualmente il loro stile dalle radici bluegrass ad una musica piu' poliedrica che, sebbene radicata nel folk, arrivava ad includere influenze diverse come il punk ed il Klezmer, giungendo in dischi piu' tardi come ''Blood and mood'' (2000) ad inserire nel loro amalgama anche sperimentazioni elettroniche.
Euro
40,00
codice 325956
scheda
Bad livers Horses in the mines
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1994  quarterstick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
prima rara stampa USA, completa di mini catalogo della Quarterstick datato primavera 1994, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) ruvida fronte retro senza barcode e fabbricata in Canada, inserto con foto e crediti, label blu con scritte argento, logo Quarterstick argento in basso su di una facciata, catalogo QS20. Pubblicato nel 1994 dalla Quarterstick, il terzo album (consideranto anche ''Dust on the bible'', originariamente uscito in forma autoprodotta su cassetta nel 1991, poi ristampato in cd dalla Quarterstick nel 1993), successivo a ''Delusions of banjer" (1992) e precedente ''Hogs on the highway'' (1997). Prodotto dal membro del gruppo Danny Barnes con un approccio più grezzo e meno cristallino di quello seguito da Paul Leary nell'album precedente, ''Horses in the mines'' vede il trio texano tirare fuori ancora una volta un elettrizzante set di canzoni acustiche ispirate e marchiate dal bluegrass, suonate con banjo, violino, contrabbasso ed altri strumenti tradizionali, caratterizzate da una grande forza espressiva ed emotiva come lo erano i maestri del passato di questo genere musicale, qui riproposto non in modo pedante, bensì con un approccio DIY e con alcuni spunti sperimentali, senza perdere mai di vista lo spirito dolceamaro del bluegrass e del country folk tradizionale. Uno dei gruppi iconici dell' alternative country americano degli anni '90, i Bad Livers sono capaci di filtrare attraverso la loro vivida lente bluegrass un repertorio di brani che va dai vecchi traditional a pezzi di Iggy Pop e Butthole Surfers, grazie ad un approccio che alle radici folk americane abbina un'attitudine irriverente ed onnivora tipica di molto rock. Formatisi ad Austin in Texas nel 1990, facevano uso di strumenti acustici tradizionali come banjo, violino, contrabbasso e tuba, evolvendo gradualmente il loro stile dalle radici bluegrass ad una musica più poliedrica che, sebbene radicata nel folk, arrivava ad includere influenze diverse come il punk ed il Klezmer, giungendo in dischi più tardi come ''Blood and mood'' (2000) ad inserire nel loro amalgama anche sperimentazioni elettroniche.
Euro
28,00
codice 331193
scheda
Bad nerves Still nervous
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  deaf pulp 
indie 2000
vinile 180 grammi. Le note della label presentano adeguatamente il prodotto: Scritto e registrato nello stesso garage infestato da ragni che ha dato vita al loro debutto omonimo, "Still Nervous" è destinato a diventare "il più grande disco successivo all'esordio nell'intera storia dei dischi successivi". È un disco che ha ribollito in sottofondo mentre i Bad Nerves trascinavano il loro frenetico spettacolo dal vivo in tutto il mondo. Un secondo album che non avrebbe mai dovuto esistere, pieno di canzoni suonate a rotta di collo ed è un disco che sopravviverà a me, a te e a chiunque altro stia leggendo questo. Quintetto britannico dell'Essex esordisce con l'omonimo album nel 2020 ottenendo un ottimo consenso di pubblico e critca grazie alla travolgente scarica di adrenalina del loro stile che trova riferimenti sia nel punk classico di Ramones, Buzzcocks e Clash che nei più recenti Jay Reatard, Strokes e Libertines, il tutto miscelato in un disordinato e sfacciato rock'n'roll punk con dosi di pop contagioso.
Euro
29,00
codice 2129446
scheda

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