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Big mama thornton Sassy mama - live at the rising sun celebrity jazz club (ltd. black friday rsd 2021)
Lp [edizione] nuovo  stereo  can  1977  Justin time 
blues rnr coun
Edizione limitata a 1500 copie, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL BLACK FRIDAY del 26 novembre 2021, masterizzata per il vinile, label blu con parti porpora, scritte bianche, gialle e nere, catalogo JAM9169-1. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021 ad opera della Justin Time, confezionata con un nuovo artwork dipinto da John Rummen, l'album dal vivo originariamente pubblicato nel 1994 solo in cd, con il titolo di "The rising sun collection". Si tratta di registrazioni effettuate il 12 aprile del 1977 al Rising Sun Celebrity Jazz Club di Montreal, Canada, nelle quali la grande cantante ed armonicista è accompagnata da Phil Guy (chitarra), John Primer (chitarra), J.W. Williams (basso), Burt Robertson (batteria) e Big Moose Walker (piano). Otto brani di torrido blues elettrico cantati con una voce stagionata quanto potente e carismatica, che emana grande forza e sicurezza. Questa la scaletta: 1.Tell Me Pretty Baby 2.Rock Me Baby 3.Ball and Chain 4.Watermelon Man 5.Summertime 6.Hound Dog / Walkin' the Dog 7.Sweet Little Angel / Three O'Clock Blues 8.Sassy Mama. Proveniente da Montgomery, Alabama, la cantante blues Big Mama Thornton (1926-1984) era in possesso di una voce potente ed impositiva, che rifletteva un temperamento forte e scontroso; sebbene non goda di grandissima fama, e' stata una artista in certo modo seminale per la storia del rock, in quanto il suo unico grande successo, ''Hound dog'' (composto da Leiber e Stoller, e da lei registrato nell' agosto del 1952 e pubblicato nel febbraio del 1953), venne poi interpretato nel 1956 da Elvis Presley in chiave rock'n'roll fruttando un successo ancora piu' ampio; piu' tardi, fra i brani classici interpretati da Janis Joplin figurera' anche ''Ball and chain'', un'altra composizione di Big Mama che nella versione originale godette di buon successo.
Euro
36,00
codice 2111735
scheda
Big thief Dragon new warm mountain i believe in you
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  4ad 
indie 2000
edizione in doppio vinile "eco -mix" riciclato, copertina apribile, libretto con testi. Uscito nel febbraio 2022 dopo "two hands" del 2019. Registrato durante il 2020 in quattro diversi studi, per catturare l'atmosfera di diverse località e le sonorità di ogni ingegnere del suono: i Flying Cloud Recordings di Sam Evian a Upstate New York; con Shawn Everett ai Five Star Studios di Topanga, in California; MusicGardens - Studio In The Clouds situato nelle Montagne Rocciose del Colorado con l'ingegnere Dom Monks; Press On Studio di Scott McMicken a Tucson , in Arizona. In queste ultime registrazioni è presente il violino di Mat Davidson, un amico di lunga data della band. Delle 45 composizioni registrate sono state selezionate le 20 presenti nell'album. Stilisticamente rimane l'impronta indie-folk rock che accompagna la band dagli esordi, con il sempre ottimo songwriting ed espressività della cantante Adrianne Lenker, qui in un vestito variegato da arrangiamenti che passano dall'acustico con sapore di country a brani con inserimenti di originali partiture di elettronica (la splendida "time escaping") per finire ad episodi soft-rock di matrice seventies. I Big Thief sono un gruppo indie rock americano dalle forti venature folk, di stanza a New York. La line up della band è formata da Adrianne Lenker (chitarra, voce), Buck Meek (chitarra, voce di accompagnamento), Max Oleartchik (basso) e James Krivchenia (batteria). Il primo album della band, "Masterpiece", è stato pubblicato dalla Saddle Creek Records il 27 maggio 2016, seguito da "Capacity" nel 2017 e da "U.F.O.F." nel 2019.
Euro
35,00
codice 2111978
scheda
Biglietto per l'inferno Biglietto per l'inferno
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  ams 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1974, in vinile pesante, copertina pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura. Pubblicato originariamente in Italia su Trident nel 1974 e rarissimo ormai in quella edizione originaria. Nati nel 1972 a Lecco, dalle ceneri di Gee e Mako Sharks, Un Biglietto per l'Inferno sono tuttora considerati uno dei piu' influenti gruppi prog italiani di sempre, nonostante la produzione di un solo LP, questo album omonimo del 1974. Il gruppo ebbe un'intensa attivita' dal vivo, che creo' un suono potente guidato dalle doppie tastiere di Banfi e Cossa e dalla chitarra solista di Mainetti, con interventi di flauto del cantante Claudio Canali. L'album e' reputato da molti un capolavoro, il suo suono di derivazione hard rock e' impreziosito al punto giusto da tastiere e flauto, e i testi sono forti e d'effetto. I cinque lunghi brani sono tutti molto belli, due tra di essi, Una strana regina e Confessione vennero anche pubblicati su 45 giri, il secondo dei due in versione strumentale, con lo stesso disegno di copertina dell'album, la foto, ormai classica, del cantante Claudio Canali mentre salta, opera di Caesar Monti. Un secondo album venne registrato ed era pronto per essere stampato, con la produzione di Eugenio Finardi come pure un singolo tratto dall'LP, ed il gruppo aveva anche ricevuto un'offerta di produzione da Klaus Schulze, ma la fine della casa discografica Trident porto' il Biglietto per l'Inferno a sciogliersi dopo alcuni concerti in Italia e Svizzera alla fine del 1975.
Euro
29,00
codice 2111942
scheda
Bikini kill new radio + 2 (ltd. red vinyl)
7"ep [edizione] nuovo  stereo  usa  1993  bikini kill records 
indie 90
Ep in formato 7", ristampa in edizione limitata, in vinile rosso, copertina senza barcode ripiegata in due attorno al disco, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Kill Rock Stars, codice per il download digitale del disco. Pubblicato nel settembre del 1993, poche settimane prima dell' album "Pussy Whipped", contiene tre tracce altrimenti inedite, ovvero "New Radio", "Demirep" ed una versione inedita della memorabile "Rebel Girl", forse il brano piu' noto della band, nonche' uno degli inni dell' intera scena riot grrrl, qui suonata nientemeno che Joan Jett ospite alla chitarra ed ai cori. Formatesi ad Olympia nello stato di Washington nel 1990, le Bikini Kill furono fra le principali esponenti del movimento riot grrrl, che negli anni '90 contribui' a creare una cultura musicale al femminile nel rock underground, di cui le Bikini Kill sono considerate fra le anticipatrici ed ispiratrici; musicalmente erano autrici di un abrasivo low fi punk con venature noise, che sostenevano liriche rabbiose che si scagliavano contro il maschilismo, gli abusi sulle donne e gli stereotipi femminili. Si sciolsero nel 1998, dopo aver dato alle stampe lavori influenti come il primo album ''Pussy whipped'' (1993) e l'album a meta' con le inglesi Huggy Bear ''Our troubled youth/Yeah yeah yeah'' (1993), lavoro decisivo nell'affermazione delle riot grrrl insieme al successivo tour inglese.
Euro
10,00
codice 3029181
scheda
Bikini kill Revolution girl syle now (1st demo + 3 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1991  bikini kill 
indie 90
Copertina senza codice a barre, con adesivo di presentazione sul cellophane, inserto testi, piccolo adesivo, codice per il download digitale del disco, catalogo BK001. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2015 pubblicata dal gruppo stesso, con tre bonus tracks inedite (''Ocean song'', ''Just once'' e ''Playground'', poste alla fine della seconda facciata), il leggendario demo delle Bikini Girls, in origine apparso solo su musicassetta autoprodotta nel 1991. Grezzissimi e rauchi assalti di punk rock femminista intriso di DIY, ritmi sbilenchi, chitarre stonate e cantato digrignante ed indisponente, qualita' che non stonano per un gruppo cosi' incompromissorio ed anticonformista; alcuni brani furono poi reincisi per il loro primo eponimo ep del 1992. Formatesi ad Olympia nello stato di Washington nel 1990, le Bikini Kill furono fra le principali esponenti del movimento riot grrrl, che negli anni '90 contribui' a creare una cultura musicale al femminile nel rock underground, di cui le Bikini Kill sono considerate fra le anticipatrici ed ispiratrici; musicalmente erano autrici di un abrasivo low fi punk con venature noise, che sostenevano liriche rabbiose che si scagliavano contro il maschilismo, gli abusi sulle donne e gli stereotipi femminili. Si sciolsero nel 1998, dopo aver dato alle stampe lavori influenti come il primo album ''Pussy whipped'' (1993) e l'album a meta' con le inglesi Huggy Bear ''Our troubled youth/Yeah yeah yeah'' (1993), lavoro decisivo nell'affermazione delle riot grrrl insieme al successivo tour inglese.
Euro
23,00
codice 3029192
scheda
Bisca / 99 Posse guai a chi ci tocca
lp [edizione] nuovo  stereo  EU  1995  sony 
punk new wave
Ristampa del 2022, edizione limitata in 500 copie, numerate da un inserto posto tra il retrocopertina ed il cellophane, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inner sleeve con testi. Pubblicato dalla IO (Incredibile Opposizione) nel 1995, ''Guai a chi ci tocca'' e' l' unico album in studio registrato insieme dai Bisca e dai 99posse, uscito dopo il live ''Incredibile opposizione live'' (1994) che gia' li aveva visti collaborare. I due storici gruppi napoletani sono qui riuniti in studio dopo la precedente collaborazione dal vivo, con un album in cui si mescolano funk, reggae, ragamuffin e hip hop, a sostenere i testi politicizzati e critici verso i mali del belpaese, cantati spesso in dialetto napoletano. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei piu' noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo da' grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai Bisca, suonando insiem dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attivita' prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
Euro
27,00
codice 3029160
scheda
Black devil Disco club
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1978  alter k 
soul funky disco
Ristampa ad opera della Alter K, copertina senza barcode pressoche' identica alla rarissima prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1978 dalla RCA in Francia e dalla Out in Italia, il rarissimo album realizzato dai due musicisti francesi Bernard Fevre e Jacky Giordano, attivi nel campo della musica d'archivio, e qui celati sotto gli pseudonimi di Junior Claristidge e Joachim Sherylee. ''Disco club'' e' un'opera di culto nell'ambito della disco music piu' sperimentale, piu' tardi riscoperto da musicisti elettronici come Aphex Twin e Luke Vibert e campionato dai Chemical Brothers: sei brani di musica avanti di anni rispetto alla scena disco dominante, immersi in atmosfere oscure e sensuali al tempo stesso, dominati da sonorita' elettroniche, che sostengono interventi vocali maschili e femminili che sembrano uscire da un sogno, espressi in stili per lo piu' ''wordless'' e scat. Pur restando musica disco, quella di ''Disco club'' colpisce per la sua modernita' in quanto portatrice di caratteristiche vicine alla house music degli anni '80; mancano anche gli sbarazzini e svagati arrangiamenti orchestrali di molta disco music degli anni '70, sostituiti da ombrosi e misteriosi interventi di tastiere e synth, asciutti e minimali. Un disco davvero interessante nel suo genere, da riscoprire ancora una volta. Dopo la pubblicazione di ''Disco club'', la sigla Black Devil rimase inutilizzata a lungo, per poi essere rispolverata da Fevre nella prima decade del nuovo secolo, che frutta nuove uscite a nome Black Devil Disco Club.
Euro
26,00
codice 3029150
scheda
Black heat Black heat (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
soul funky disco
Ristampa del 2021, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato nel 1972 dalla Atlantic negli USA, dove non entro' in classifica, il primo album, precedente ''No time to burn'' (1974). Prodotto da Joel Dorn, il primo album del gruppo afroamericano e' un incalzante tour de force funk arricchito da una esuberante sezione di strumenti a fiato (flauto, sassofoni tenore, alto e baritono, tromba), caratterizzato dalla presenza di molti brani strumentali sostenuti da un solido groove; non sifgurerebbe nella colonna sonora della serie Starsky & Hutch. Questa la scaletta: ''The jungle'', ''Chicken heads'', ''Street of tears'', ''Barbara's mood'', ''Chip's funk'', ''Wanaoh'', ''You'll never know'', ''Honey love'', ''Send my lover back'', ''Time is gonna catch you''. Gruppo funk dalla breve carriera, vissuta nella prima meta' degli anni '70 con tre lp per la Atlantic, ''Black heat'' (1972), ''No time to burn'' (1974) e ''Keep on runnin''' (1975), i Black Heat erano composti da Bradley Owens (chitarra, voce), Raymond Green (percussioni, armonica, voce), Esco Cromer (batteria), Phil Guilbeau (tromba), Johnnell Gray (organo, voce) e Naamon Jones (basso, voce). Il loro successo piu' rilevante rimane il singolo ''No time to burn'', giunto al 46esimo posto nella classifica r'n'b.
Euro
17,00
codice 2111708
scheda
Black keys Chulahoma
Lpm [edizione] nuovo  stereo  usa  2006  fat possum 
indie 2000
Copertina ruvida a busta, inner bianca con scritte nere, sagomata sul lato di apertura, label bianca con scritte nere, adesivo sul cellophane. Pubblicato nel 2006 dalla Fat Possum, questo ep esce dopo il terzo album ''Rubber factory'' (2004) e prima del successivo lp ''Magic potion'' (2006). Il duo americano propone qui sei cover del bluesman Junior Kimbrough, omaggiato anche nell'album d'esordio con ''Do the rump''. I Black Keys propongono i brani di Kimbrough in chiave low fi, con uno scarnificato rock acido, ruvido ed elettrico, che resta ancorato al blues ma lo interpreta in chiave indie rock. I Black Keys, duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, suonano un hard rock blues ridotto all'osso ed immediato dalle sonorita' ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, con qualche affinita' nella voce e nell'appeal con i Soundgarden, sono considerati tra i gruppi relativamente piu' tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare cosi' i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che e' cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi.
Euro
23,00
codice 2111976
scheda
Black keys magic potion
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2006  Nonesuch/Wea 
indie 2000
Vinile pesante, inner, etichetta custom fotografica con uovo fritto su uno dei lati, beige con scritte marroni sull'altro lato. Il quarto album, uscito dopo 'Rubber Factory'. I Black Keys, duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, suonano un hard rock blues psychedelico ridotto all'osso ed immediato dalle sonorita' ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, con qualche affinita' nella voce e nell'appeal con i Soundgarden, sono considerati tra i gruppi relativamente piu' tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare cosi' i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che e' cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi.
Euro
40,00
codice 2111710
scheda
Black midi Hellfire
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  rough trade 
indie 2000
copertina apribile. Il terzo album, ad un anno da "cavalcade" del 2021 per il trio londinese avant-post-punk. Prodotto con la collaborazione di Marta Salogni, liricamente una riflessione sul sottile confine tra bene e male, con storie di personaggi "tutti pezzi di merda" a detta di Geordie Greep. Musicalmente ancora una volta il gruppo dimostra di avere una potente inventiva con il suo sound tra funk-punk a la Primus e post-punk angolare. I Black Midi sono una band sperimentale londinese. Il gruppo, composto da Geordie Greep (voce, chitarra), Matt Kwasniewski-Kelvin (voce, chitarra), Cameron Picton (voce, basso) e Morgan Simpson (batteria), ha pubblicato l’album di debutto “Schlagenheim” a giugno 2019 seguito da "cavalcade" nel 2021.
Euro
30,00
codice 2111649
scheda
Black pumas Black pumas (reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  ato / colemine 
soul funky disco
ristampa con copertina pressoche' identica alla prima tiratura, con sfondo nero, coupon per download, adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeve. Pubblicato nel giugno del 2019 dalla ATO, il primo eponimo album. Pubblicato nel giugno del 2019 dalla ATO, il primo eponimo album. Un lavoro dal fascino vintage e retro che però non suona meramente revivalista grazie al calore delle performances vocali di Burton, molto convincente nelle vesti di cantore soul notturno e dolente, e degli arrangiamenti di Quesada, brillante sintesti fra psichedelia leggera, soul avvolgente ed urbano e funk. Formatisi nel 2018, i Black Pumas sono il frutto della collaborazione fra due artisti della scena di Austin, Texas, il cantante e paroliere afroamericano Eric Burton, proveniente da Los Angeles ed attivo ad Austin dal 2015, e l'esperto produttore e multistrumentista Adrian Quesada, fondatore dello studio Level One Sound, vincitore di Grammy awards e collaboratore di Grupo Fantasma e Brownout; consolidatisi in studio, sono presto diventati una efficace formazione anche sul palco, proponendo un ibrido fra rock psichedelico dai richiami sixties e funk e soul che riportano agli anni '70. Dopo aver debuttato con il singolo "Black moon rising" nel 2018, poco dopo firmano con la ATO, che pubblica nel 2019 il loro primo eponimo album.
Euro
28,00
codice 3029197
scheda
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2005  abstract dragon 
indie 2000
Ristampa in vinile trasparente a cura della Abstract Dragon, copertina apribile pressoche' identica all'edizione originale, con scritte in rilievo sul fronte, corredata da inner sleeves lucidi, etichette nere con scritte bianche, del terzo album del gruppo californiano, uscito originariamente nell'estate 2005 su Echo dopo "Take them on, on your own" (03) e prima di "Baby 81". Primo disco per l'etichetta indipendente, dopo essere stati scaricati dalla Virgin, e' un lavoro che stilisticamente segna il distacco netto dalla precedenti produzioni, proponendo un tuffo nella tradizione americana, in territori blues, gospel e country-folk, verso la radice della musica rock, con rimandi verso Bob Dylan, Rolling Stones e Johnny Cash. I B.R.M.C. sono un gruppo originario di San Francisco, formato nel 1998 da Robert Turner, Peter Hayes e Nick Jago (quest'ultimo di nazionalita' inglese, trasferitosi negli Stati Uniti dopo gli studi). Trasferitisi nel 1999 a Los Angeles, cominciano ad avere successo nel circuito locale, ma e' in Inghilterra che ricevono maggiori consensi: Noel Gallagher degli Oasis dopo aver dichiarato che i B.R.M.C. sono la sua nuova band preferita, tentera' di metterli sotto contratto per la sua etichetta Big Brother, ma sara' la Virgin ad avere la meglio. Autori di un ammiccante per quanto energico amalgama di pop, proto punk alla Stooges e Velvet Underground e indie inglese di era shoegazer, esordiscono con un primo album eponimo nel 2000, seguito nel 2003 da "Take them on, on your own" ancora piu' aggressivo, per avvicinarsi al classico rock americano con il successivo "How" (2005) e poi indurirsi nuovamente con "Baby 81" (2007). Nel 2008 esce lo strumentale "The effect of 333", seguito da "Beat the devil's tattoo" (10).
Euro
55,00
codice 2111989
scheda
Black rebel motorcycle club The screaming gun demos
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1999  fuzz club 
indie 2000
realizzato nel giugno 2022, album che raccoglie registrazioni prima del debutto del 2001, note come "the screaming gun demos". Contiene tre brani rimasti inediti ‘Soul Searching’, ‘Motor Bass’ and ‘Sulk’ e prime incarnazioni di canzoni poi comparse nel debutto "b.r.m.c." del quale qui sotto riprendiamo la descrizione: L' esordio omonimo su lp, pubblicato nel marzo del 2001, prima di "take them on, on your own", del gruppo originario di San Francisco, formato da Robert Turner, Peter Hayes, Nick Jago (quest'ultimo di nazionalita' inglese, trasferitosi negli stati uniti dopo gli studi). Nel 1999 rilocati a Los Angeles, cominciano ad avere successo nel circuito locale, ma e' in Inghilterra che ricevono maggiori consensi: Noel Gallagher degli Oasis dopo aver dichiarato che i B.R.M.C. sono la sua nuova band preferita, tentera' di metterli sotto contratto per la sua etichetta Big Brother, ma sara' la Virgin ad avere la meglio. questo disco, il piu' amato tra quelli prodotti dal gruppo, ha sicuramente il pregio di aver fatto rinascere ed emergere ad un grosso livello di popolarita', sonorita' di band inglesi pre-shoegazer fine anni 80 e propriamente shoegazer dei primi anni '90 - evidenti i rimandi a Jesus & Mary Chain, My Bloody Valentine, Spacemen 3, Ride - sunonando al contempo sorprendentemente britannici ma anche meno sognanti e piu' incisivi e vicini all'impatto che avevano Velvet Underground e Stooges. I B.R.M.C. sono un gruppo originario di San Francisco, formato nel 1998 da Robert Levon, Peter Hayes e Nick Jago (quest'ultimo di nazionalita' inglese, trasferitosi negli Stati Uniti dopo gli studi). Trasferitisi nel 1999 a Los Angeles, cominciano ad avere successo nel circuito locale, ma e' in Inghilterra che ricevono maggiori consensi: Noel Gallagher degli Oasis dopo aver dichiarato che i B.R.M.C. sono la sua nuova band preferita, tentera' di metterli sotto contratto per la sua etichetta Big Brother, ma sara' la Virgin ad avere la meglio. Autori di un ammiccante per quanto energico amalgama di pop, proto punk alla Stooges e Velvet Underground e indie inglese di era shoegazer, esordiscono con un primo album eponimo nel 2000, seguito nel 2003 da ''Take them on, on your own'' ancora piu' aggressivo, per avvicinarsi al classico rock americano con il successivo "Howl" (2005) e poi indurirsi nuovamente con "Baby 81" (2007). Nel 2008 esce lo strumentale "The effect of 333", seguito da "Beat the devil's tattoo" nel 2010.
Euro
38,00
codice 2111970
scheda
Black sabbath Sabbath bloody sabbath
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  sanctuary / universal 
rock 60-70
Ristampa con copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura del 1973, corredata di inner sleeve, etichetta custom nera con scritte bianche e grigie. Contiene la copia in CD dell album. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1973 dopo ''Volume 4'' e prima di ''Sabotage'', giunto al quarto posto delle classifiche Uk ed all' undicesimo di quelle Usa. Il quinto album. E' il disco che chiude il primo periodo della band di Birmingham, fino a qui paladini dell'hard rock piu' innovativo e underground e tra i gruppi piu' influenti della loro epoca. Qui i Sabbath, ancora in formazione originale e dopo il cambio di manager che li costringera' ad un lungo periodo di inattivita', danno una grande prova, pubblicando il quinto masterpiece in 4 anni; e' il loro album piu' prodotto ed arrangiato e sul quale lavoreranno per molti mesi in isolamento, con l'aiuto di Rick Wakeman degli Yes alla tastiera; i brani giungono ora a compiuta maturita' e divengono equilibrati e costruiti in maniera meticolosa, tra questi brani epocali quali, ''Sabbath bloody sabbath'', ''A national acrobat'', ''Killing yourself to live'', ''Sabbra cadabra'', ''Fluff'', con il memorabile assolo di Tony Iommi, la orchestrata e bizzarra ''Spiral architet'', e la inusuale ''Who are you'', con le complesse finiture di tastiera. Un lp classico che e'entrato di diritto e per sempre nella storia dell' hard rock di alta epoca.
Euro
31,00
codice 2111940
scheda
Black sabbath Sabotage
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  sanctuary 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1975 dopo ''Sabbath bloody sabbath'' e prima di ''Technical ecstasy'', giunto al settimo posto delle charts Inglesi ed al numero 28 di quelle Usa. Il sesto album. Finalmente uscito dopo un lungo tour inglese, che mette fine ai due anni di pausa dovuti a problemi legali e contrattuali, il disco, piu' hard rock e meno ''mantrico'' dei precedenti, non fu bene accolto dalla critica britannica, da sempre ostica nei confronti del gruppo, ma il pubblico lo apprezzo' invece in maniera consistente; contiene almeno due brani che diverranno classici della band: ''Am i going insane'' e ''Megalomania''.
Euro
31,00
codice 2112077
scheda
Blakey art and jazz messengers Moanin' (art blakey and the jazz messengers') (180 gr.)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiratura, con note aggiuntive sul retro. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Blue Note, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 30 ottobre del 1958, con formazione composta da Lee Morgan (tromba), Benny Golson (sax tenore), Bobby Timmons (pianoforte), Jymie Merritt (contrabbasso) ed Art Blakey (batteria). Intitolato in effetti ''Art Blakey and the jazz messengers'', questo album e' tuttavia quasi universalmente noto come ''Moanin''', dal titolo dell'indelebile brano che apre la scaletta. Considerato dalla critica come uno dei suoi capolavori assoluti, inciso con una delle migliori incarnazioni dei Jazz Messengers, ''Moanin''' e' un classico dello hard bop, di cui sono stati acclamati in particolare la title track, un blues uscito dalla penna del pianista Timmons, la lenta ''Along came Betty'' che mette in rilievo la classe del sassofonista Golson, e la marcia ''Blues march''. Gli altri brani inclusi sono ''Are you real'', con la sua raffinata melodia, ''The drum thunder (miniature) suite'' che mette in risalto la maestria e l'energia di Blakey alla batteria, e la complessa ''Come rain or come shine''. Art Blakey, con i suoi Jazz Messengers, e' stato uno degli alfieri della corrente hard bop; la sua carriera, cominciata negli anni '40 con Fletcher Henderson e poi nella seminale orchestra di Billy Eckstine, prosegue negli anni '50 con la fondazione dei Jazz Messengers, una vera fucina di talenti in cui suoneranno, nel corso degli anni, decine e decine di musicisti fra cui Horace Silver, Keith Jarrett, Wayne Shorter, Donald Byrd e Freddie Hubbard. Restio alle tendenze avanguardiste del free jazz, Blakey proseguira' sul suo percorso di matrice hard bop fino alla morte, sopravvenuta nel 1990, influenzando fortemente le nuove leve del jazz.
Euro
17,00
codice 2111990
scheda
Blitzkrieg lest we forget ep
7"ep [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  mad butcher 
punk new wave
Ep in formato 7", ristampa del 2020, con copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura; pubblicato nell' aprile del 1982, dopo la partecipazione alla raccolta su No Future "A Country Fit For Heroes" e prima del secondo ep "Animals in Lipstick" (1983). il primo dei due ep della punk band inglese di Southport, uscito originariamente in Uk su No Future. Attivi dal '79, suonavano un anthemico punk rock grezzo ed efficace, che trova forse la migliore sua espressione nella notevolissima "Abuse the Power" che apre questo ep con 4 brani ("Destruction", "Lest We Forget" e "Warfares Heroes" sono gli altri), tra i piu' ricercati della seconda (o terza?) ondata punk inglese. Si sciolsero nel 1984, ma dal 1991 ci saranno varie produttive reunion.
Euro
7,00
codice 3029151
scheda
Blonde redhead In an expression of the inexpressible
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1998  touch & go 
indie 90
Inner con i testi, coupon per mp3; etichetta custom con scritte bianche, nere e rosse, copertina senza codice a barre. Pubblicato dall'etichetta statunitense Touch & Go l' 8 Settembre del 1998, "In An Expression of the Inexpressible" e' il quarto album del trio di New York composto dai gemelli italo americani Simone e Amedeo Pace e dalla giapponese Kazu Makino, uscito dopo "Fake Can Be Just As Good" e prima di "Melody Of Certain Damaged Lemons". Grazie alla produzione di Guy Picciotto dei Fugazi e di John Goodmanson, rispetto a cio' che era stato pubblicato sin qui, la musica dei Blonde Redhead si presenta piu' piena e rifinita, la distanza stilistica con i Sonic Youth, uno dei gruppi sicuramente piu' influenti per il trio, si accentua sempre piu', pur mantenendo i connotati di base caratterizzati da dissonanze, ritmi sghembi, un cantato stridulo e un' indole poco compiacente, i brani si arricchiscono di sfumature ed atmosfere piu' sognanti ed intriganti. La musica del gruppo, in origine di matrice noise/no-wave spesso paragonata a quella dei Sonic Youth, si e' decisamente perzonalizzata nel corso dei vari albums, smussando le asperita' ed presentando sonorita' piu' ricche e complesse, dalle atmosfere decadenti e un po' retro'.
Euro
27,00
codice 2111534
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  music on vinyl 
rock 60-70
Accreditato a Mike Bloomfield, Al Kooper e Steve Stills; ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Columbia. Pubblicato in Usa nell' agosto del 1968 prima di "The live adventures of Mike Bloombfield and Al Kooper " e dopo "The Electric Flag", giunto al numero 12 delle classifiche Usa, e non entrato in quelle Uk dove usci' nel settembre dello stesso anno. Progetto inserito nella categoria degli ''structured jams albums'' sullo stile di ''grape jam'' dei moby grape o del terzo album di ''all things must pass'' di george harrison, vede all'opera una delle piu' straordinarie formazioni della storia del rock blues americano, a cominciare dai due leaders, i maggiori musicisti del blues elettrico bianco americano degli anni ''60, mike bloomfield, gia' con la butterfield blues band, dylan, electric flag ed al kooper, gia' con blues project, blood sweat and tears, dylan, con la collaborazione del batterista heddie hoh ( mamas and papas ) ed i due electric flag harvey brooks e barry goldberg. il disco ebbe vita assai travagliata, durante il primo giorno furono registrati ''man's temptation'', ''stop', ''albert's shuffle'', e tutta la prima facciata, ma il secondo giorno bloomfield, distrutto dall''insonnia, se ne era gia' andato, kooper allora invito' jerry garcia, stephen stills, randy california e steve miller a sostituire bloomfield, ma solo stills accetto', tutti gli altri brani, ovvero l'intera seconda facciata, inclusa la cover di ''season of the witch'' vedono quindi come chitarrista stills e non bloomfield. il disco fu poi remixato a new york ed in questa occasione furono aggiunti dallo stesso kooper i fiati. i commenti della stampa all'uscita misero in risalto la superiorita' dei brani registrati con bloomfield rispetto a quelli con stills, rolling stone addirittura arrivo a definire il suono della chitara di mike bloomfield come ''il miglore da lui prodotto in assoluto ed una nuova frontiera per il blues elettrico americano''.
Euro
29,00
codice 2111535
scheda
Blues brothers live at the winterland in san francisco, 31st december 1978
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  mind control 
blues rnr coun
Edizione limitata di 500 copie; pubblicato nel 2022, questo album contiene la splendida testimonianza dell' esibizione effettuata il 31 dicembre del 1978 al Winterland di San Francisco (ottima la qualita' di registrazione) dalla indimenticata band formata da Dan Akroyd e John Belushi, gia' celebre per le sue apparizioni al Saturday Night Live, pochi giorni dopo la pubblicazione del primo album "Briefcase full of blues", con l' accompagnamento di una band eccezionale composta tra gli altri da Steve Cropper, Matt Murphy e Donald Duck Dunn, per l' occasione opening band per i GRateful Dead, nientemeno. Degno complemento di quell' album (peraltro anche quello registrato dal vivo), anche questo live rappresenta uno scintillante tributo al R&B delle origini, un' operazione che ebbe straordinario successo (gia' ben prima dell' uscita del celeberrimo film), dando il via alla riscoperta da parte delle nuove generazioni dell' immenso patrimonio blues, soul e r&b americano. Questi i brani contenuti: Intro / Hey Bartender / Almost / Rubber Biscuit / Shotgun Blues / Groove Me / I Don't Know / Soul Man / Movie Boxcar Blues / Flip Flop Fly / Jailhouse Rock / Finale. Giudicato con sufficenza dai ''critici puristi'' prima della morte di Belushi e poi dagli stessi rivalutato ed addirittura incensato, un gruppo carico di un' energia irrefrenabile che propone con incredibile potenza ed umorismo nero alcuni dei grandi classici della musica black dei '50 e '60, rivalutandone gli autori e pubblicizzandone gli originali interpreti presso un pubblico, quello americano bianco, che spesso non li conosceva assolutamente.
Euro
18,00
codice 2111475
scheda
Blues creation Demon & eleven children (gatefold sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  therapeutic 
rock 60-70
ristampa pressoché identica alla prima tiratura, con l'originale artwork, copertina apribile senza barcode, e corredata di inserto. L' enormemente raro album originariamente pubblicato dalla Columbia in Giappone, il leggendario secondo lavoro dei Blues Creation, successivo a ''Blues creation'' (1969) e precedente il terzo ed ultimo ''Live'' (1971). Il gruppo del virtuoso quanto abrasivo chitarrista Kazuo Takeda, le cui esibizioni live a cavallo fra gli anni '60 ed i primi anni '70 con la band sono annoverate fra le piu' devastanti sia per potenza che per qualita' tecnica, traspone qui in studio il proprio monolitico hard rock che mostra piu' di un elemento in comune con i Black Sabbath, con il suo incedere cupo ed immplacabile, e con le sue sonorita' dense e distorte, alle quali si intreccia un sulfureo hard blues solo occasionalmente addolcito da qualche passaggio piu' introspettivo e leggero. Il gruppo realizzo' un album dal vivo, uscito alla fine del 1971, quindi Takeda sciolse la band ed ando' in Gran Bre
Euro
25,00
codice 2111476
scheda
Bock naima Giant palm (loser edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  sub pop 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato. copertina apribile. Il debutto su lunga distanza per la cantante inglese ex membro dei Goat Girl. Inaspettatamente, vista la provenienza dal gruppo autore di un ansioso art-punk, la Bock costruisce un disco rilassato che si muove in territori avvolgenti, onirici e tranquilli. Su basi prevalentemente semi-acustiche si intrecciano elettronica lo-fi e strumenti quali flauto, archi, fiati e banjo che vanno a sorreggere la calda voce della Bock. Un risultato che sembra uscito dai tempi magici del folk psichedelico, con riferimenti a Linda Perhacs, Anne Briggs, Karen Dalton, Nico.
Euro
31,00
codice 2112019
scheda
Bon iver For emma, forever ago
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  4AD 
indie 2000
Inserto in cartoncino con i testi, label bianca con bordo dorato e scritte nere. Pubblicato dalla Jagjaguwar in USA e dalla 4 AD in Europa, nel febbraio del 2008, ''For Emma, forever ago'' e' il primo album di Bon Iver. Il progetto dell'americano Justin Vernon frutta qui un evocativo lavoro in gran parte acustico, composto da brani malinconici ed introspettivi, fra indie folk e canzone d'autore, dagli arrangiamenti scarni e sommessi, basati principalmente sulla chitarra acustica e sul falsetto di Vernon, che ricorda Marc Bolan (periodo Tyrannosaurus Rex) e Devendra Banhart ma con toni meno stridenti rispetto a questi. L'album venne composto e registrato in gran parte in una capanna nello Wisconsin, dove Vernon si era ritirato per qualche mese; alcuni critici hanno fatto accostamenti con Little Wings ed Iron & Wine. Bon Iver e' un progetto musicale di Justin Vernon, avviato dopo lo scioglimento del gruppo indie folk DeYarmond Edison, di cui faceva parte. Ritiratosi per un periodo nello sperduto Wisconsin, Vernon compose e registro' il primo album a nome Bon Iver, ''For Emma, forever ago'', poi pubblicato dalla Jagjaguwar (2008). La sua musica, scarna ed in gran parte acustica, con echi folk e toni cantautoriali, e' stata accostata a Iron & Wine e Little Wings.
Euro
29,00
codice 2111564
scheda
Bonamassa joe A new day yesterday
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  provogue 
blues rnr coun
Edizione vinilica, in vinile 180 grammi, realizzata per la prima volta nel 2012 (originariamente l' album era uscito solo in cd), corredata di inner sleeve. Pubblicato nell' ottobre del 2000, prima di "So, It's Like That" (2002), il debutto full lenght del chitarrista/compositore americano, non entrato nelle classifiche ne' in Usa ne' in Uk, ma giunto al nono posto delle classifiche blues americane. Prodotto da Tom Dowd, mette in luce, oltre alle influenze blues (che portano a fare similitudini con altri giovani talenti chitarristici come Kenny Wayne Shepard e Johnny Lang), rimandi al rock classico dei settanta, soprattutto quello inglese, sin dal titolo che omaggia i Jethro Tull. Registrato con la presenza di ospiti importanti, come Rick Derringer, Leslie West, Gregg Allman e David Borden, l' album e' diviso tra brani originali, tra cui i singoli "Miss You, Hate You" e "Colour and the Shape", e covers, con "Cradle rock" di Roy Gallagher, "Walk in my shadow" dei Free, "A new day yesterday" dei Jethro Tull, "Nuthin' I wouldn't do (for a woman like you)" di Al Kooper, "If Heartaches were nickels" di Warren Haynes, "Don't burn down that bridge" di Alber King. Nato nello Stato di New York nel 1977, Joe Bonamassa e' un giovane talentuoso chitarrista/cantante blues rock, gia' attvo all'eta' di dodici anni, quando duettava live con B.B. King. Le sue influenze e gusti sono da ricercarsi anche nella musica inglese: Paul Kossoff, Peter Green, Eric Clapon, Gary Moore, Rory Gallagher, Jeff Beck e a Jimmy Page oltre ai classici bluesmen americani, Muddy waters, Robert Johnson e T-Bone Walker.
Euro
23,00
codice 2111610
scheda

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