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Big brother & the holding co.
cheap thrills
Lp [edizione] ristampa stereo ita 1968 cbs / de agostini
[vinile] Excellent [copertina] excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] excellent rock 60-70
Ristampa italiana del 1989, distribuita nel circuito delle edicole nell' ambito della collana "Il Rock" (di cui era l' uscita numero 29), copertina a busta singola senza barcode. Pubblicato in Usa nell' agosto del 1968 dopo ''Big brother & the holding company'', e giunto al primo posto delle classifiche americane ma non entrato in quelle inglesi, il secondo album. Disco di culto a partire dalla copertina, realizzata dal grande Robert Crumb, considerato dalla critica come uno dei lavori maggiori e piu' influenti di tutti gli anni '60, contiene brani del calibro di ''Summertime'' (il celebre brano di Gershwin in una versione a dir poco reinventata, di struggente intensita'), ''Piece of my heart'' (che un anno prima era stata interpretata da Erma Franklin), ''Turtle blues'' (uno dei brani originali del disco) o "Ball and Chain di Big Mama Thortnton). Prima della sua pubblicazione fu preceduto da una attesa spasmodica e fu certamente uno dei dischi simbolo e di maggiore successo del 1968, pubblicato dalla Columbia dopo un anno di cause legali con la mainstream, la vecchia label del gruppo, che ne deteneva i diritti, ebbe recensioni entusiastiche, divenne disco d'oro in un mese e primo in classifica in una settimana; la voce della Joplin fu uno shock per il pubblico, nessuno prima di lei aveva usato toni cosi' emozionali, disperati forti ed intensi come lei fece in questo album, e la band, con il tipico San Francisco sound, acidamente chitarristico e talvolta orientaleggiante, fornisce un supporto ideale alle cavalcate senza freni del blues selvaggio ed acido della Joplin, che suonera' l' ultimo concerto con i Big Brother quando questo lp sara' ancora in testa alle classifiche.
Bjork
greatest hits
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2002 one little indian
indie 90
indie 90
doppio lp in vinile pesante, bella edizione con copertina lucida apribile, raccolta antologica dei maggiori successi planetari dell'artista islandese, ben 15 tracce, la lista comprende "all is full of love", "hyperballad", "human behaviour", "joga", "bachelorette", "army of me", "pagan poetry", "big time sensuality", "venus as a boy", "hunter", "hidden place", "isobel", "possibly maybe", "play dead", "it's in our hands".
Björk Guðmundsdóttir (Reykjavík, 1965) non è solo una cantante, ma una visionaria poliedrica. Dalle remote terre dell'Islanda ha saputo conquistare il mondo, diventando un'icona della sperimentazione sonora e visiva.
La sua carriera inizia prestissimo: a soli 11 anni registra un album di cover folk che diventa disco d'oro in Islanda. Tuttavia, è negli anni '80 che Björk trova la sua voce nel fermento della scena punk e post-punk islandese con band come i KUKL e, soprattutto, i The Sugarcubes. Con questi ultimi ottiene il successo internazionale grazie al singolo "Birthday", ma la sua ambizione creativa la spinge presto verso una carriera solista. Trasferitasi a Londra nei primi anni '90, Björk abbraccia la cultura club ed elettronica. Il suo album Debut (1993) è un terremoto culturale: unisce pop, house e jazz in modo inedito. Con i successivi Post e Homogenic, definisce un'estetica fatta di beat distorti, archi cinematografici e testi che esplorano il rapporto tra l'essere umano e la modernità. Continua in ogni suo album successivo un lavoro di ricerca e di avanguardia al servizio del pop d'autore.
Black heart procession + solbakken
In the fishtank 11 - silver vinyl (rsd 2014)
Lp [edizione] nuovo stereo nl 2004 konkurrent
indie 90
indie 90
edizione per il record store day 2014 in vinile argento. Etichette custom rosse, bianche e rosa. Undicesimo volume della serie "In the Fishtank" che vede la collaborazione tra il trio di San Diego e il gruppo prog rock olandese Solbakken, con sei brani presi dalla session registrata nel Luglio del 2003, dopo che i Black Heart Procession avevano terminato il loro "Tropico" tour. Tutte le tracce qui contenute sono compiute ed inedite, e presentano quell'inconfondibile atmosfera densa ed affascinante tipica del gruppo americano, ammorbidita dalla sensibilita' piu' sinfonica del gruppo olandese.
Black keys
attack and release (+ cd)
Lp+cd [edizione] nuovo stereo usa 2008 nonesuch
indie 2000
indie 2000
Copertina apribile in cartone rigido senza codice a barre, inserto con i testi, etichette custom bianche con scritte verdi, adesivo sul cellophane. Edizione per audiofili (half speed mastering). Allegato a questa edizione la versione in cd dell'album, con copertina che riporta la dicitura "for promotional use only, not for sale". Pubblicato dalla Nonesuch nel marzo del 2008, "Attack & Release" e' il quinto album dei Black Keys, uscito dopo "Magic Potion". Attack & Release porta una sostanziale novita' nel suono dei Black Keys, dovuta principalmente alla produzione affidata a Danger Mouse e consistente in una maggiore rotondita' e complessita' nei suoni e negli arrangiamenti rispetto alle prove trascorse del duo di Akron, anche se lo spirito che anima le composizioni e i riferimenti che si trovano nelle canzoni di questo lp rimangono le stesse - i brani sono costituiti da una matrice blues rock vibrante ed essenziale - a beneficiarne e' l'atmosfera generale di quest'opera che risulta piu' avvolgente e seducente. Originariamente "Attack & Release" era stato concepito come una collaborazione con Ike Turner, prima della morte di quest'ultimo avvenuta nel dicembre del 2007, alcuni dei brani registrati per il progetto originario probabilmente vedranno la luce in un contesto diverso. Duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, i Black Keys suonano un hard rock blues psychedelico ridotto all'osso ed immediato dalle sonorita' ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, con qualche affinita' nella voce e nell'appeal con i Soundgarden, sono considerati tra i gruppi relativamente piu' tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare cosi' i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che e' cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi.
Black keys
El camino (10th ann. ltd)
Lp3 [edizione] nuovo stereo hol 2011 nonesuch
indie 2000
indie 2000
edizione limitata, rimasterizzata, in occasione del decimo anniversario, ampliata a triplo album con due lps contenente un intero concerto finora inedito del 2012, poster. Publicato dalla Nonesuch nel dicembre 2011, dopo "Brother" (10) e prima di "Turn Blue" (2014), l'ottavo album della band americana. Composto durante il lungo tour di "Brother" e prodotto anche questo da Danger Mouse, e' un album fatto di rock and roll, boogie, garage, accenni Motowm e ritmiche sincopate soul funky/disco, in un universo di riferimenti che contemplano gli ZZ top, Rolling Stones, Roxy Music, Temptations, Tv on the Radio ed altri ancora; 11 tracce nelle quali il duo batteria, chitarra, voce con tastiera vintage, dimostra ancora una volta la propria capacita' di sintesi di tutta l'estetica rock, oltre a rappresentare un passo verso la consacrazione nel mainsteam. Duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, i Black Keys suonano un hard rock blues psychedelico ridotto all'osso ed immediato dalle sonorita' ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, con qualche affinita' nella voce e nell'appeal con i Soundgarden, sono considerati tra i gruppi relativamente piu' tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare cosi' i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che e' cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi.
Black merda (mer-da)
long burn the fire
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1972 cosmic rock
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa limitata del 2022, coeprtina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in Usa su Janus, del secondo e per lungo tempo ultimo album dei mitici Black Merda di Chicago, gia' autori di un album su etichetta CHESS nel '70; questo misconosciuto seguito venne realizzato con il nome abbreviato in MER-DA ma la stessa formazione, con il solo batterista cambiato, e vede il gruppo di colore addirittura forse superarsi rispetto all' esordio. Il loro funky blues rock psichedelico, con forti influenze hendrixiane, raggiunge la piena maturita' in un disco magnificamente suonato e che, compositivamente, non conosce momenti di stanca, con i suoi episodi ora tirati ora piu' ipnotici e "bluesy". Un disco assolutamente da non perdere per gli amanti della musica nera dei '70, e non solo. Considerati come esponenti del movimento "black rock" nato all'indomani dell'esplosione commerciale di Jimi Hendrix tra la fine degli anni '60 ed i primi anni '70, i Black Merda di Chicago sono assai piu' di una nota nelle enciclopedie del rock, autori nel loro primo eponimo album del 1970 di un innovativo mix di hard rock, blues, soul, folk, e primigenio funk, con un angolazione e testi politici ed impegnati che lo rendono ancora piu' interessante e peculiare. I Black Merda anticipano la presa di coscienza che avverra' soltanto all'uscita del capolavoro di Sly & the Family Stone ''There's a Riot Goin' On'' (1971), che portera' questi temi all'attenzione dei media, ma questo avverra' soltanto un anno piu' tardi rispetto alla pubblicazione del debutto dei Black Merda. Dopo due cult albums nel 1970 e nel 1972, si rifaranno vivi a sopresa nel 2009 con l' album "Force of nature".
Black sabbath
black sabbath - early acetates and live tracks (blue ltd)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1969 trade mark of quality
rock 60-70
rock 60-70
Copertina senza codice a barre, edizione limitata in vinile blu. Realizzazione private press del 2024, questo album contiene prezioso materiale relativo ai primi passi della lunga storia artistica della seminale hard-rock band inglese. Si inizia con un brano registrato nei Trident Studios di Londra nell' agosto del 1969, quando ancora il gruppo era attivo con la prima denominazione Earth: "The Rebel" e' composta da Norman Haines, che qui suona anche la tastiera, ex-Locomotive e poi a capo della Norman Haines Band, con una band che rivela un sound ancora acerbo, ma che gia' mostra alcuni elementi che saranno sviluppati nei primi album dei Sabbath, inoltre lo stile vocale di Ozzy appare gia' distintivo. E' sempre Haines a comporre il successivo brano, "When I Came Down", registrata sempre in studio, a Birmingham, nell' ottobre del 1969, a nome finalmente Black Sabbath, brano che poi la Norman Haines Band riprendera' nel suo album del 1971 "Den of Iniquity". A seguire le versioni alternative di "Black Sabbath", "The Wizard" ed "Evil Woman" (quest' ultima cover dagli americani Crow), tre brani del primo epocale album "Black Sabbath", provenienti dalla stessa session da cui provengono le versioni dell' album, registrato in un solo giorno, il 16 ottobre del 1969. Infine, quattro brani registrati dal vivo al Rugman's Youth Club di Dumfries, Scozia, il 16 novembre del 1969 (la qualita' della storica registrazione e' piuttosto grezza): "Early One Morning" di Elmore James, "Behind the wall of sleep", "N.i.b." e "Wicked World".
I Flying Hat Band erano un altro gruppo hard rock di Birmingham, apprezzati a livello locale come live band (suonarono anche come gruppo di supporto ai Deep Purple in un tour europeo di questi ultimi), ma che non riuscirono a pubblicare nessun album, anche se risulta che abbiano inciso un lp rimasto inedito per la Vertigo, etichetta con la quale avevano firmato nel 1973; il gruppo si sciolse nel 1974, con Glenn Tipton che entro' nei Judas Priest, mentre Trevor Foster si uni' agli Albion Band. Questi i loro brani qui presenti, tratti da un demo del 1973: ''Seventh plain'', ''Reaching for the stars'', ''Lost time'', ''Coming of the lord''.
Black sabbath
mob rules
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1981 vertigo / private
rock 60-70
rock 60-70
ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura. Pubblicato in Uk nel novembre del 1981 e giunto al numero 12 delle classifiche Uk ed al numero 29 di quelle Usa, uscito dopo ''Heaven and hell'' e prima di ''Live evil''. Il secondo lavoro registrato con Ronnie James Dio, che riesce qui nel non facile compito di non far rimpiangere Ozzy Osbourne. Lavoro sullo stile dell' ottimo precedente, e' nuovamente prodotto da Martin Birch, gia' con Deep Purple e Whitesnake, e vede anche in questo caso alle tastiere Geoff Nichols. Il disco suona come il debutto degli Iron Maiden, potentissimo e devastante, considerato magnifico da molta della critica metal internazionale, contiene molti celebri brani, come "Turn Up the Night" e "Voodoo" oltre alla strana "E5150'', ma anche la epica e straordinaria "The Sign of the Southern Cross", "Falling off the Edge of the World", "Slipping Away" e "Over and Over''. Sara' l'ultimo album di studio della band a godere di una grande reputazione, il live successivo e poi Dio lascera' e sara' il turno di Ian Gillan.
Black sabbath
Paranoid (180 g)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1971 bmg / sanctuary
rock 60-70
rock 60-70
ristampa del 2022, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura del 1971. Pubblicato dalla Vertigo in Uk nel Settembre del 1970 dopo ''Black Sabbath'' e prima di ''Master of Reality'', giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al numero 12 di quelle USA, dove usci' pero' nel gennaio 1971. Il secondo album, uno dei massimi lavori della storia del rock piu' duro, e un assoluto masterpiece che creera' una scuola che porta diritto fino alla n.w.o.b.heavy metal, ma anche al grunge dei Soundgarden, incalcolabile l'impatto di questa titanica opera sui decenni successivi, include una serie di brani da brivido, solo per citarne alcuni: war pigs, paranoid, iron man, electric funeral, e' il disco che ridefinisce il termine ''hard rock'', meno improvvisato del predecessore, piu' conciso e carico di atmosfere oscure e soprannaturali, i brani parlano di olocausti nucleari, droghe allucinogene, mondi paralleli, guerra, morte, disperazione, il disco evoca i recessi dell'anima piu' nascosti ed inconsci, inoltre le partiture vocali e chitarristiche non indulgono mai al tecnicismo esasperato e sono invece improntate a creare una ''vibrazione'', una groove, che coinvolge e travolge i musicisti e gli ascoltatori in una dimensione stordente ed aliena. Come ebbe a dire di questo album la critica inglese di Melody Maker, ''Paranoid definisce lo stile ed il suono dell'hard rock piu' e meglio di qualunque altro album pubblicato nella storia del rock''.
Black sabbath
Sabbath bloody sabbath (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1973 sanctuary / bmg
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2022 in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura del 1973. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1973 dopo ''Volume 4'' e prima di ''Sabotage'', giunto al quarto posto delle classifiche Uk ed all' undicesimo di quelle Usa, il quinto album. E' il disco che chiude il primo periodo della band di Birmingham, fino a qui paladini dell'hard rock piu' innovativo e underground e tra i gruppi piu' influenti della loro epoca. Qui i Sabbath, ancora in formazione originale e dopo il cambio di manager che li costringera' ad un lungo periodo di inattivita', danno una grande prova, pubblicando il quinto masterpiece in 4 anni; e' il loro album piu' prodotto ed arrangiato e sul quale lavoreranno per molti mesi in isolamento, con l'aiuto di Rick Wakeman degli Yes alla tastiera; i brani giungono ora a compiuta maturita' e divengono equilibrati e costruiti in maniera meticolosa, tra questi brani epocali quali, ''Sabbath bloody sabbath'', ''A national acrobat'', ''Killing yourself to live'', ''Sabbra cadabra'', ''Fluff'', con il memorabile assolo di Tony Iommi, la orchestrata e bizzarra ''Spiral architet'', e la inusuale ''Who are you'', con le complesse finiture di tastiera. Un lp classico che e'entrato di diritto e per sempre nella storia dell' hard rock di alta epoca.
Black sabbath
vol 4 (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1972 bmg / sanctuary
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2015, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica a quella della molto rara edizione originaria, e corredata di esclusiva inner sleeve a colori. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1972 dopo ''Master Of Reality'' e prima di ''Sabbath Bloody Sabbath'', giunto al numero 8 delle classifiche Inglesi ed al numero 13 di quelle Usa dove usci' nell' ottobre dello stesso anno. Il quarto album. Il disco e' a cominciare dal titolo quello piu' vicino al sound Led Zeppelin, con brani epici ed un incedere drammatico ed hard blues, ma e' anche un lavoro che si allontana dai due predecessori, da qui inizia a prendere corpo la fase piu' sperimentale della band , avvertibile in alcuni dei brani presenti, la quasi psychedelico progressive ''wheels of confusion'', la complessa ''tomorrow's dream'' e la splendida ballata ''changes'' portano la band ad avventurarsi verso territori fino ad allora esplorati solo in minima parte, non mancano tuttavia i richiami alla tradizione piu' dura, qui compresa infatti la potentissima ''supernaut'' uno dei piu' devastanti ed elettrici brani che il gruppo abbia mai inciso. un album storico di importanza capitale e che mantiene oggi inalterato il climax maledetto ed innovativo presenta alla sua uscita.
Black sabbath
walpurgis - peel session 1970 (red vinyl)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1970 shadow records
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa private press in vinile rosso trasparente dell' album gia' uscito in forma privata nel 2011, copertina lucida senza barcode, etichetta bianca con scritte nere. Questo album contiene un prezioso demo di "The Rebel", brano rimasto inedito registrato durante il 1969, quando ancora la band aveva il nome di Earth, e soprattutto i quattro brani ("Black Sabbath" e "Behind the Wall of Sleep", inclusi nel primo album, e "Walpurgis", che poi diverra' "Warpigs" con il testo ed il titolo modificati e "Fairies Wear Boots", poi sul secondo album "Paranoid") registrati dalla hard rock band inglese nella storica session eseguita negli studi della radio inglese BBC per la trasmissione del compianto John Peel, il 36 aprile del 1970, ovvero poche settimane dopo l' uscita del primo album "Black Sabbath" per la Vertigo, nel frattempo giunto al primo posto delle classifiche inglesi. La band e' in uno stato di forma e di ispirazione straordinario, e da vita a versioni dei brani enormemente cariche di oscura tensione e non inferiori a quelle degli albums. Un pezzo di storia del rock inglese.
Black widow
sacrifice - live on stage 1970
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1970 verne
rock 60-70
rock 60-70
Copertina senza barcode, catalogo VER 51. Pubblicato dalla francese Verne nel 2017, questo album contiene l' intera performance (eccellente la qualita' di registrazione) eseguita dalla storica band inglese per la Tv tedesca il 28 maggio del 1970, e trasmessa per la trasmissione televisiva Beat Club. Il gruppo esegue, per intero, il suo primo album "Sacrifice" (uno dei dischi di culto della scena inglese di quegli anni), con i brani nello stesso ordine di quelli dell' album, secondo l' ovvia usanza dell' epoca nell' esecuzione dal vivo degli album "concept", con l' aggiunta della breve "The Summoning of Astaroth" che funge da raccordo tra la prima e la seconda parte dell' opera, la cui esecuzione si avvalse anche dell' impiego, come d' abitudine del gruppo, di una ballerina che finisce lo spettacolo completamente nuda, pronta al "sacrificio". Questo gruppo inglese e' considerato tra i capiscuola dell' hard rock britannico, ma in realta' e' molto piu' vicino al progressive di matrice tipicamente anglosassone; passati alla storia per i riferimenti satanici presenti in tutti i loro albums, sono qui alla loro prova piu' convincente ed originale. Registrato con formazione a sei, "Sacrifice" e' un concept album su un sabba demoniaco, molti i brani qui presenti che passeranno alla storia del rock underground, citiamo ''In ancient days'', ''Come to the Sabbath'', ''Conjuration'', ''Sacrifice''. Durante gli spettacoli live la band aveva messo a punto uno show davvero impressionante, con pentacoli e scenografie sataniche che prevedevano persino la messa in scena di un sacrificio umano nella persona di una ragazza che veniva salvata all' ultimo istante. Ricordati per i loro provocatori concerti, che includevano riferimenti all' occultismo e finti sacrifici umani, i Black Widow erano un gruppo di rock progressivo che talvolta sconfinava nell'hard rock. Formatisi a Leicester alla fine degli anni '60 sulle ceneri dei Pesky Gee e contraddistinti dal flauto e dal sax di Clive Jones, pubblicarono nel 1970 il loro primo lp, quello di maggior successo, con il titolo ''Sacrifice''; l'album contiene anche il loro brano piu' famoso, ''Come to the sabbat'', carico di riferimenti al satanismo ed alla stregoneria. I lavori successivi ebbero poco successo, sebbene fossero musicalmente piu' accessibili, e la CBS li abbandono' al loro destino, conclusosi con lo scioglimento verso la fine del 1972.
Blasters
the age in wich we live (picture)
lp [edizione] originale stereo uk 1985 gambler music ltd.
[vinile] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent punk new wave
il raro album promozionale dal vivo, registrato durante una tournee inglese e pubblicato durante lo stesso anno di "Hard Rain" (quarto album in studio del gruppo), PICTURE Disc contenuto in una busta di plastica trasparente, della leggendaria band di Los Angeles guidata dei fratelli Dave e Phil Alvin ed attiva sin dalla meta' degli anni '70; tra tradizione roots, rock'n'roll , rockabilly ed un' energia immutata attraverso gli anni mutuata dal punk rock, uno dei gruppi piu' importanti degli anni '80 americani colto nella sua dimensione piu' ideale, quella dal vivo. Ottima la registrazione, questi i brani contenuti: Border Radio / Trouble Bound / Stop The Clock / Tag Along / Marie Marie / Red Rose / American Music / Rock And Roll Will Stand / Long White Cadillac / Common Man / No Other Girl / I'm Shakin' / Colored Lights.
Blind faith
blind faith
Lp [edizione] ristampa stereo uk 1969 rso
[vinile] excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] excellent [copertina] Very good rock 60-70
rara ristampa inglese del 1977, copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile con la originale celebre foto della adolescente che posa a seno nudo, con "Manufactured By Polydor Records..." all' interno, nella versione con riquadro dorato sul fronte "Limited Edition Special Price", etichetta crema con logo con mucca rossa in alto, con "Marketed by Polydor" in basso, catalogo 2394-142. Pubblicato in Inghilterra nell'agosto del 1969, giunto al primo posto delle classifiche UK ed al primo posto di quelle USA, dove usci' nel luglio dello stesso anno. Sara' il primo ed unico album del gruppo che vide uniti Steve Winwood, Eric Clapton, Rich Grech e Ginger Baker, la band, formata dopo lo scioglimento di Cream, Family e Traffic, debutta ad Hide Park nel giugno 1969, il loro unico disco, pubblicato due mesi dopo, e', oltre che uno dei lavori capitali e piu' celebri della storia della musica moderna, un esempio da manuale del passaggio, avvenuto alla fine del decennio, dalla psychedelia dei '60 al progressivo dei '70, l'opera vede brani che sono figli sia dell'ultimo periodo Traffic che di quello Cream, tra blues, progressive, psychedelia, folk ed hard, ma ancora saturi dello spirito ''deviante'' del decennio prossimo a finire, contiene i classici ''Sea of joy'', ''Had to cry today'', ''Can't find my way home'' e ''Presence of the lord''.
Blodwyn pig
Ahead rings out
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1969 Chrysalis
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2018 in vinile pesante, ottenuta dai master tapes originali, copertina non apribile. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1969 prima di ''Getting to this'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il primo album. Lavoro che vede l'abbandono totale delle tendenze dei Jethro Tull a livello progressive e classico, e' il primo della nuova band di Mick Abrahams , formata con Jack Lancaster al sax, Ron Berg alla batteria e Andy Pyle al basso, opera che vede una notevole vicinanza con il British blues-rock ma con un carattere jazzato e complesso, Ahead Rings Out e' un album magnifico ed illustra pienamente la maestria chitarristica di Mick Abrahams , tra i brani "Sing Me a Song That I Know," "Up and Coming," e "Backwash" . Gli inglesi Blodwyn Pig si formano nel novembre del 1968 sotto la guida del chitarrista Mick Abrahams, appena fuoriuscito dai Jethro Tull. Il primo album ''Ahead rings out'', uscito l'anno successivo, e' vicino nello stile al primo album dei Jethro, con il suo rock blues venato di jazz. Il sax ed il flauto di Jack Lancaster, influenzato come Ian Anderson da Roland Kirk, avvicinano ulteriormente il gruppo ai Jethro Tull. Il secondo album ''Getting to this'' (1970) non si discosta molto dallo stile del precedente; Pete Banks, appena uscito dagli Yes, si unisce brevemente al gruppo, che tuttavia si scioglie di li' a poco per contrasti interni. Abrahams prosegue nella Mick Abrahams Band, mentre il bassista Andy Pyle suonera' nei Savoy Brown e nei Juicy Lucy.
Blue oyster cult
tyranny and mutation (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1973 music on vinyl
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2024, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Usa nel febbraio del 1973 dopo ''Blue oyster cult'' e prima di "Secret treaties'', non entrato nelle charts americane ne' in quelle Uk, il secondo album. Coprodotto da Sandy Pearlman e Murray Krugman, e' disco potente e forse piu' vicino ad un asciutto rock chitarristico pre punk che all' heavy metal, lavoro al tempo stesso piu' luminoso ma anche piu' mistico e profondo, presenta i testi scritti in collaborazione con Richard Meltzer ("Teen Archer") e Patti Smith ("Baby Ice Dog"), che era all' epoca la fidanzata del tastierista e chitarrista Allen Lanier, Contiene due facciate denominate rispettivamente "The Red" e "The Black", e contiene, tra gli altri, i brani "The Red and the Black" (coverizzata anni dopo dai Minutemen), "O.D'd on Life Itself", "Hot Rails to Hell", "7 Screaming Diz-Busters"; fu definito dalla critica come ''una via di mezzo tra i Velvet Underground ed i Kiss due anni prima del loro debutto'', ma ci sono anche elementi blues, sperimentali, e la voce di Eric Bloom che assicura potenza ed eleganza. Considerato come uno dei classici del gruppo, "Tyranny and Mutation" e' definitivamente entrato a fare parte dei massimi lavori dell' hard americano di tutti i tempi. Basati a New York, furono tra i gruppi americani piu' abili nel proporre una musica anche molto heavy, ma sempre strettamente imparentata col rock. Furono attivi anche negli anni '80, sebbene con risultati meno degni di nota. Negli albums pubblicati tra il '73 ed il '76 compare, in qualita' di ospite ed autrice di brani, una giovane Patti Smith, destinata di li' a poco a diventare la "madrina" della scena punk americana.
Blur
blur
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1997 food
indie 90
indie 90
Ristampa rimasterizzata, copertina pressoché identica alla prima tiratura. Doppio lp 180 grammi, copertina apribile ruvida.Pubblicato nel febbraio del 1997 dalla Food in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto in classifica, e dalla Virgin negli USA, dove arrivo' alla 61ø posizione in classifica, questo e' l'eponimo quinto album dei Blur, uscito dopo ''The great escape'' (1995) e prima di ''13'' (1999). Uno degli album piu' apprezzati del gruppo inglese, questo lp manifesta ad un tempo l'eclettismo di Albarn e compagni e la loro volonta' di uscire dagli schemi del brit pop, che rischiavano ormai di trasformarsi in cliche'. I Blur partono quindi per un viaggio intorno al mondo musicale, cominciando dal malinconico pop psichedelico di ''Beetlebum'', attraverso le chitarre quasi metallare della celebre ''Song 2'', il pop alla Kinks ammodernato di ''Country sad ballad man'' fino al noise di ''Essex dogs''. Alfieri del brit pop insieme ai rivali Oasis, i Blur si formano a Colchester in Inghilterra nel 1989, inizialmente col nome Seymour, tratto da un libro di Salinger. Poco dopo cambiano nome in Blur e pubblicano il loro primo singolo "She's so high", fra pop, shoegazer e psichedelia, che entra in classifica in Gran Bretagna e da' inizio ad una lunga serie di successi che portano il gruppo all'apice del brit pop, grazie al loro riuscito pop melodico e multiforme, capace di contaminarsi con le nuove tendenze che si fanno strada fra la fine degli anni '90 e l'inizio del nuovo millennio.
Blur
leisure
lp [edizione] nuovo stereo eu 1991 food/parlophone
indie 90
indie 90
ristampa rimasterizzata in vinile 180 grammi, copertina lucida, completa di inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nell'agosto del 1991 prima di '' ''modern life is rubbish'', giunto al numero 7 delle classifiche uk e non entrato in quelle usa. il primo album. Pubblicato dopo i due singoli "She's So High" e "There's No Other Way"che iniziarono l'Inghilterra al mix di melodia e shoegazing e baggy sound, incorporandolo in un tessuto pop classico , Leisure mostra anche altre e piu' fumose tendenze, l' ombra di Syd Barrett, quella dei Velvet Underground di "Venus in Furs, entrambe reinventate e trasfigurate in un contesto pop e na‹ve come quello di "Bang", ma pieno di feedback ed effetti a creare un album unico nella loro discografia ed assai diverso dal seguente Modern Life Is Rubbish e che rimane uno dei pilastri su cui si e' costruito l'intero Britpop degli anni ''90.
Boards of canada
music has the right to children
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1998 warp/skam
indie 90
indie 90
Ristampa in doppio lp, copertina apribile. Considerato uno dei migliori dischi di elettronica del 1998, opera del duo di ambient techno composto da Michael Sandison e Marcus Eoin, con base in Scozia. paragonato ai primi lavori di Autechre e Aphex Twin, con uno stile in cui tappeti di synth in stile ambient si fondono ad un ritmica di tipo hip hop e ad una numerosa serie di voci campionate e registrazioni ambientali, procedimento che di per se' non presenta nulla di innovativo, ma che grazie alla personalita' e bravura del duo riesce ad evocare profondita' e suggestioni oltre misura, come in una dimensione acquatica da esplorare. consigliato.
Duo di ambient techno e IDM composto da Michael Sandison e Marcus Eoin, con base in Scozia, la cui musica viene frequentemente paragonata ai primi lavori di Autechre e Aphex Twin, con un'estetica nella quale tappeti di synth in stile ambient si fondono ad un ritmica di tipo hip hop e ad una numerosa serie di voci campionate e registrazioni ambientali; procedimento che di per sé non presenta nulla di innovativo, ma che grazie alla personalità e bravura del duo riesce ad evocare profondità e suggestioni oltre misura, come in una dimensione acquatica da esplorare.
Bon iver
Sable, fable
LP2 [edizione] nuovo stereo eu 2025 jagjaguwar
indie 2000
indie 2000
copertina apribile, adesivo su cellophane. Il quinto album, a 6 anni da "I, I" del 2019, prodotto dallo stesso Justin Vernon con Jim-E Stack, vede le collaborazioni di Dijon, Flock of Dimes e Danielle Haim più altri. Un disco che viene considerato dalla critica tra i più accessibili del gruppo con atmosfere rilassate, arrangiamenti più morbidi, una maggiore enfasi sulle melodie vocali e una palette sonora che incorpora elementi di soul, pop e funk.
Bon Iver è un progetto musicale di Justin Vernon, avviato dopo lo scioglimento del gruppo indie folk DeYarmond Edison, di cui faceva parte. Ritiratosi per un periodo nello sperduto Wisconsin, Vernon compose e registro' il primo album a nome Bon Iver, ''For Emma, forever ago'', poi pubblicato dalla Jagjaguwar (2008). La sua musica, scarna ed in gran parte acustica, con echi folk e toni cantautoriali, e' stata accostata a Iron & Wine e Little Wings. In seguito il progetto diviene una band vera e propria acquisendo nuove sonorità che vanno ad arricchire la proposta indie-folk delle origini. Escono "bon iver, bon iver" (2011), "22 a million" (2016), "I,I" (2019), "Sable fable" (2025)
Boomtown rats
Live germany '78
Lp [edizione] originale stereo uk 1978 let them eat vinyl
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa, in vinile 180 grammi, copertina apribile, label custom, catalogo LETV411LP. Edizione vinilica del 2016 ad opera della Let Them Eat Vinyl, dell'album gia' uscito nel 2015 in cd e dvd video. ''Live in Germany '78'' contiene registrazioni dal vivo precedentemente inedite, effettuate in Germania nel 1978. Una performance ad alta tensione, che evidenzia il carattere punkeggiante e piu' ruvido dei primi Boomtown Rats, con un Bob Geldof che nei video del concerto sembra un Mick Jagger in versione punk giocattolo. Un set adrenalinico che bilancia l'aggressivita' del punk con i toni frizzanti e giocosi del powe pop. Questa la scaletta: ''Close as you'll ever be'', ''Never bite the hand that feeds you'', ''Neon heart'', ''(It feels ) So strange'', ''Kicks'', ''She's so modern'', ''Joey's on the street again'', ''Don't believe what you read'', ''(She's gonna) Do you in'', ''Do the rat'', ''It's all the rage'', ''Mary of the 4th form'', ''Lookin' after no. 1''. Formatisi nel 1975 a Dun Laoghaire, nei pressi di Dublino, i Boomtown Rats di Bob Geldof furono uno dei piu' apprezzati gruppi post punk dell'Irlanda; trasferitisi nel 1976 a Londra, ottennero notevoli successi in Gran Bretagna nella seconda meta' del decennio, con la loro new wave che aveva radici anche nello r'n'b e che inizialmente venne accostata al punk. Il loro primo album eponimo usci' nel 1977, mentre i successivi ''A tonic for the troops'' (1978), ''The fine art of surfacing'' (1979) e ''Mondo bongo'' (1980) entrarono tutti nella top ten inglese. Il gruppo si sposto' poi progressivamente verso il pop, mentre il cantante Bob Geldof orientava la sua attenzione altrove, sia nell'attivita' cinematografica (fu il protagonista del film ''The wall'' di Alan Parker, 1982) che in quella sociale (organizzando il celebre Live Aid); si sciolsero alla fine del 1984.
Bored!
take it out on you
lpm [edizione] originale stereo ger 1990 glitterhouse
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
l' originale stampa europea, realizzata dalla tedesca Glitterghouse, copertina lucida senza barcode, etichetta nera con scritte e logo bianchi, catalogo GR 0111. Pubblicato nel 1990 in Australia su Dog Meat ed in Germania su Glitterhouse, il minialbum uscito dopo il mini d' esordio "Bored!" del 1988 e l' album "Negative Waves" del 1989, e prima del secondo album "Feed The Dog" del 1991. Il gruppo australiano, reclutato da poco alla batteria l' ex God Tim Hemensley, si produce qui' in sette micidiali brani, cinque originali di compatto, sferragliante e quasi sempre serratissimo punk rock stradaiolo venato di hard rock, figlio di primissimi Saints, degli Stooges di ''Raw power'', dei primi Dead Boys e dei Destroy All Monsters, e le covers di "Final Solution" dei Pere Ubu, veramente bellissima, e "Satellite" dei Sex Pistols, molto fedele all' originale sebbene suonata con un approccio hard-punk. Hemensley ed il chitarrista, ex Behind the Magnolia Courtain e tra i fondatori del gruppo, uscirono dalla band poco dopo questo mini, per formare i bravissimi Powder Monkeys. Questo storico gruppo punk/hard rock australiano venne formato nel 1987 a Geelong, Victoria: facevano parte della band John Nolan (gia' con i Behind the Magnolia Curtain) e Dave Thomas (gia' con i Bodies e con gli Slaughter House). Presero il loro nome da una canzone dei detroitiani Destry All Monsters, e senza dubbio il protopunk della ''Motor City'' fu una delle loro ispirazioni principali, insieme a Saints, Radio Birdman ma anche al selvaggio hard rock australiano di gruppi come gli AC/DC. Restarono insieme fino al 1995, realizzando quattro album, due mini ed una manciata di singoli, per poi riunirsi sporadicamente e suonare qualche concerto negli anni successivi.
Bort eduardo
Eduardo bort (gatefold)
lp [edizione] nuovo stereo eu 1974 guerssen
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2025, rimasterizzata, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla molto rara prima tiratura, e corredata di esclusivo inserto. Originariamente pubblicato dalla Movieplay nel 1974 in Spagna, il primo leggendario album di Eduardo Bort, precedente ''Sylvia'' (1983). Considerato dagli appassionati come uno dei piu' bei dischi del rock spagnolo degli anni '60/'70, e' senz'altro un album molto ispirato e, nonostante la sua struttura complessa ed eclettica, privo di forzature e carico di intensita' emotiva; Bort offre toccanti partiture di chitarra acustica, liriche e folkeggianti, ma anche potenti ed acidissimi interventi di chitarra elettrica, che danno a certi brani un tocco postpsichedelico (ad esempio l'incalzante ''Yann''). Le parti vocali sono egualmente istrioniche ed intense, come nella malinconica quanto ottudente ''Thoughts (parte 2)'', che si chiude con un lungo assolo di chitarra acida, mentre i brani piu' lunghi, ''Walking on the grass'' ed ''En las riberas del yann'', integrano, nelle loro atmosfere autunnali, articolate strutture progressive rock non prive di spunti derivanti dalla musica classica, potenti assoli di chitarra hard/acid rock ed arrangiamenti elettroacustici dal sapore folk rock. Un disco che merita senz'altro l'ascolto degli appassionati di rock creativo degli anni '70.
Bowie David
Aladdin sane (2016 reissue)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1973 Parlophone
rock 60-70
rock 60-70
ristampa ufficiale del febbraio del 2016, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Rca, e corredata dell' originaria inner sleeve oltre che del ricercato inserto fotografico con autografo (naturalmente stampato) di Bowie, etichetta arancione, catalogo
DB69735, 0825646289431. Pubblicato in Uk nell' aprile del 1973 dopo ''Ziggy Stardust'' e prima di ''Pin-ups", giunto al numero 1 delle classifiche Uk ed al numero 17 delle charts Usa dove venne pubblicato nel maggio dello stesso anno. Il quinto album. E' il suo primo lp ''americano'', intitolato originariamente ''A lad in vein'', con evidenti riferimenti all' eroina; opera che esalta la vena piu' glam e teatrale di Bowie, anche talora su un versante decisamente rock'n'roll, contiene molti classici, tutti gli episodi del disco sono memorabili, non solo i singoli ''Jean Genie'' (brano dedicato a Jean Genet), e "Drive In Saturday" (riuscitissimo episodio che mette insieme glam pop decadente e doo-wop), ma anche le trascinanti "Cracked Actor", ''Watch that man'' e "Panic In Detroit" e "Let's Spend the Night Together" (cover dai Rolling Stones), la delicata e stranita "Aladdin Sane" (che anticipa avventure future di Bowie), la teatrale e drammatica "Time", l' old style fascinoso di "Prettiest star'' e "Lady Grinning Soul". Dopo l' uscita del disco Bowie annuncia il suo ritiro dalle scene e si trasferisce a Parigi. Album accostato a ''Ziggy Stardust'', ne segue la struttura, ma in maniera ancora piu' estrema; vi si sente il piano quasi jazz di Mick Garson, le grandi chitarre di Mick Ronson, la voglia di sperimentazione ed innovazione, con vari brani dissonanti, altri cinematografici come ''Drive in Saturday'', in cui affiora il glam ed il soul, l' affresco metropolitano di ''Panic in Detroit''... Disco molto discusso da pubblico e critica e' divenuto certamente, anche a causa della celeberrima copertina, una delle icone della musica rock.
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