Hai cercato:  immessi ultimi 30 giorni --- Titoli trovati: : 856
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Black sabbath Master of reality (180g)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  sanctuary / bmg 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina con parti "embossed" in rilievo che riprende quella della molto rara edizione originaria. Uscito originariamente in Gran Bretagna su Vertigo nell'agosto del 1971, dopo ''Paranoid' e prima di ''Vol 4'', giunto al quinto posto delle classifiche Uk ed all'ottavo di quelle americane, ''Master of reality'' e' uno dei capolavori dell'hard rock inglese, mantrico ed oscuro, sullo stile del precedente ma con connotati ancora piu' infernali ed esoterici, contiene brani quali ''Sweet leaf', ''Children of the grave'' e ''Into the void'. L'album ricorda "paranoid", ma e' molto piu' marchiato dai riffs epocali di Tony Iommi, qui forse al suo apice come chitarrista; sara' anche il loro ultimo classico della prima stagione, quella piu' creativa ed artistica. E' risultato in un recente referendum come il lavoro del gruppo piu' amato dalle nuove generazioni, una testimonianza non casuale della modernita' della musica in esso contenuta.
Euro
29,00
codice 2129302
scheda
Black sabbath Paranoid (180 g)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  bmg / sanctuary 
rock 60-70
ristampa del 2022, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura del 1971.. Pubblicato dalla Vertigo in Uk nel Settembre del 1970 dopo ''Black Sabbath'' e prima di ''Master of Reality'', giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al numero 12 di quelle USA, dove usci' pero' nel gennaio 1971. Il secondo album, uno dei massimi lavori della storia del rock piu' duro, e un assoluto masterpiece che creera' una scuola che porta diritto fino alla n.w.o.b.heavy metal, ma anche al grunge dei Soundgarden, incalcolabile l'impatto di questa titanica opera sui decenni successivi, include una serie di brani da brivido, solo per citarne alcuni: war pigs, paranoid, iron man, electric funeral, e' il disco che ridefinisce il termine ''hard rock'', meno improvvisato del predecessore, piu' conciso e carico di atmosfere oscure e soprannaturali, i brani parlano di olocausti nucleari, droghe allucinogene, mondi paralleli, guerra, morte, disperazione, il disco evoca i recessi dell'anima piu' nascosti ed inconsci, inoltre le partiture vocali e chitarristiche non indulgono mai al tecnicismo esasperato e sono invece improntate a creare una ''vibrazione'', una groove, che coinvolge e travolge i musicisti e gli ascoltatori in una dimensione stordente ed aliena. Come ebbe a dire di questo album la critica inglese di Melody Maker, ''Paranoid definisce lo stile ed il suono dell'hard rock piu' e meglio di qualunque altro album pubblicato nella storia del rock''.
Euro
24,00
codice 2129026
scheda
Black sabbath sabotage
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1975  warner bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Prima stampa americana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) cartonata, etichetta multicolore "Burbank Street" con viale alberato, catalogo BS 2822. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1975 dopo ''Sabbath bloody sabbath'' e prima di ''Technical ecstasy'', giunto al settimo posto delle charts Inglesi ed al numero 28 di quelle Usa. Il sesto album. Finalmente uscito dopo un lungo tour inglese, che mette fine ai due anni di pausa dovuti a problemi legali e contrattuali, il disco, piu' hard rock e meno ''mantrico'' dei precedenti, non fu bene accolto dalla critica britannica, da sempre ostica nei confronti del gruppo, ma il pubblico lo apprezzo' invece in maniera consistente; contiene almeno due brani che diverranno classici della band: ''Am i going insane'' e ''Megalomania''.
Euro
30,00
codice 261014
scheda
Blakey art and jazz messengers Big beat (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  blue note 
jazz
Vinile da 180 grammi. Ristampa del 2021 ad opera della Blue Note, masterizzata dai nastri analogici originali da Kevin Gray, e pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1960 dalla Blue Note, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 6 marzo del 1960, da Art Blakey (batteria), Lee Morgan (tromba), Wayne Shorter (sax tenore), Bobby Timmons (pianoforte) e Jymie Merritt (contrabbasso), questo album, uno dei più conosciuti ed amati dei Jazz Messengers, è un classico dello hard bop, propulso con grandissima energia dal batterista e leader ed impreziosito dal talento compositivo di Wayner Shorter (che firma tre dei sei brani in scaletta), così come dalla classe di quest'ultimo e di Lee Morgan con i rispettivi ottoni. Una performance deliziosa per la combinazione di energia, precisione e calore espressivo. Questa la scaletta: "The Chess Players", "Sakeena's Vision", "Politely", "Dat Dere", "Lester Left Town", "It's Only A Paper Moon". Art Blakey, con i suoi Jazz Messengers, è stato uno degli alfieri della corrente hard bop; la sua carriera, cominciata negli anni '40 con Fletcher Henderson e poi nella seminale orchestra di Billy Eckstine, prosegue negli anni '50 con la fondazione dei Jazz Messengers, una vera fucina di talenti in cui suoneranno, nel corso degli anni, decine e decine di musicisti fra cui Horace Silver, Keith Jarrett, Wayne Shorter, Donald Byrd e Freddie Hubbard. Restio alle tendenze avanguardiste del free jazz, Blakey proseguirà sul suo percorso di matrice hard bop fino alla morte, sopravvenuta nel 1990, influenzando fortemente le nuove leve del jazz.
Euro
20,00
codice 2129539
scheda
Blink-182 One more time...
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  columbia 
indie 90
aadesivo su cellophane note a cura della label : Per la prima volta dopo più di dieci anni tornano con la formazione originale - Mark Hoppus (basso e voce), Tom DeLonge (chitarra e voce) e Travis Barker (batteria) - i blink182, l’iconico trio pop punk da oltre 50 milioni di copie vendute. Il trio ha inciso l’album nel bel mezzo del tour di reunion che ha registrato il tutto esaurito nelle arene, negli anfiteatri e negli stadi di tutto il mondo. Questo nuovo album, prodotto da Travis Barker, contiene 17 nuove canzoni che immortalano la band al massimo del suo splendore, mescolando dramma, successo e, soprattutto, fratellanza. Dai loro inizi, quasi trent'anni fa, quando hanno iniziato a suonare in un garage di San Diego, i blink-182 hanno venduto oltre 50 milioni di album in tutto il mondo, diventando una delle rock band più rappresentative della loro generazione. Secondo il New York Times "Nessuna band punk degli anni '90 è stata più influente dei blink-182" . Con Delonge, tornato dopo quasi un decennio, i fan possono aspettarsi quella magia che il trio ha sempre portato sul palco nel corso degli anni. E con il loro nuovo album, i blink-182 sono entusiasti di affrontare insieme il loro futuro.
Euro
25,00
codice 2128993
scheda
Blodwyn pig Ahead rings out
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  Chrysalis 
rock 60-70
Ristampa del 2018 in vinile pesante, ottenuta dai master tapes originali, copertina non apribile. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1969 prima di ''Getting to this'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il primo album. Lavoro che vede l'abbandono totale delle tendenze dei Jethro Tull a livello progressive e classico, e' il primo della nuova band di Mick Abrahams , formata con Jack Lancaster al sax, Ron Berg alla batteria e Andy Pyle al basso, opera che vede una notevole vicinanza con il British blues-rock ma con un carattere jazzato e complesso, Ahead Rings Out e' un album magnifico ed illustra pienamente la maestria chitarristica di Mick Abrahams , tra i brani "Sing Me a Song That I Know," "Up and Coming," e "Backwash" . Gli inglesi Blodwyn Pig si formano nel novembre del 1968 sotto la guida del chitarrista Mick Abrahams, appena fuoriuscito dai Jethro Tull. Il primo album ''Ahead rings out'', uscito l'anno successivo, e' vicino nello stile al primo album dei Jethro, con il suo rock blues venato di jazz. Il sax ed il flauto di Jack Lancaster, influenzato come Ian Anderson da Roland Kirk, avvicinano ulteriormente il gruppo ai Jethro Tull. Il secondo album ''Getting to this'' (1970) non si discosta molto dallo stile del precedente; Pete Banks, appena uscito dagli Yes, si unisce brevemente al gruppo, che tuttavia si scioglie di li' a poco per contrasti interni. Abrahams prosegue nella Mick Abrahams Band, mentre il bassista Andy Pyle suonera' nei Savoy Brown e nei Juicy Lucy.
Euro
37,00
codice 2129344
scheda
Blossom toes we are ever so clean (140 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  esoteric 
rock 60-70
Ristampa del 2022, rimasterizzata presso i prestigiosi Abbey Road Studios, in vinile 140 grammi, copertina pressoche' identica alla prima rarissima tiratura del 1967 su Marmelade. Il primo album, tra i capolavori della stagione psichedelica inglese. Pubblicato in Inghilterra nel Novembre del 1967 prima di ''If only for a moment'', non entrato in classifica. Concepito presso i Chappel Studios di Londra sotto l'egida di Giorgio Gomelsky, e' uno dei classici della psichedelia inglese, influenzato dai Beatles di ''Sgt . Pepper's'', pieno di effetti, nastri al contrario, il disco fu solo in parte suonato dal gruppo, infatti, in un certo numero di tracce, il produttore preferi' usare partiture orchestrali e musicisti di studio, utilizzando il solo cantante del gruppo, tante e tali furono le sovra incisioni che la band non fu mai capace di risuonare l'album live, situazione nella quale preferivano improvvisare lunghe jam psichedeliche. Il disco costituisce una significativa testimonianza della magica estate del 1967, e di tale unico momento artistico mantiene tutte le caratteristiche, il sogno, l'energia, il rinnovamento, la meraviglia, il gusto per l'insolito e l'estetica che sta tra quella delle mille ed una notte, quella dei salotti settecenteschi e quella vittoriana. All'epoca della sua uscita il disco venne recensito da Melody Maker in questi termini: ''this is Giorgio Gomelsky's Lonely Hearts Club Band''. Formati in Inghilterra da Brian Godding e Brian Belshaw ad Islington nel 1962, i Blossom Toes iniziano come The Grave Digger: il loro repertorio e' il classico R&B Britannico dei primi anni '60, cambiano poi nome in The Ingoes, da un brano di Chuck Berry, Ingo. Con questa denominazione incontrano il manager degli Yardbirds, Giorgio Gomelsky, che gli trova alcune date a Parigi; tornati a Londra nel gruppo entra Jim Cregan, tornano con la nuova formazione in Francia e gli Ingoes registrano un EP per la Riviera ed una versione in Italiano di Help, per il mercato della penisola. Al ritorno a Londra assumono il batterista Kevin Westlake, proveniente dai Johnny B. Great and The Quotations che includevano il futuro chitarrista dei Rockpile Billy Bremner. E' a questo punto che gli Ingoes divengono Blossom Toes. Giorgio Gomelsky paga l'affitto di una casa-studio a Fulham e qui il gruppo prepara il primo album, che esce nel 1967 e contiene splendidi episodi di pop psychedelico orchestrato e tipicamente '67. verso la fine dell'anno Kevin Westlake lascia e viene rimpiazzato da Poli Palmer, ex Deep Feeling. Un 45 da Dylan, I'll Be Your Baby Tonight, esce nel marzo del 1968, seguito nell'ottobre dello stesso anno da un altro 45, Postcard/Everyone's Leaving Me Now, che vede una groove piu' complessa e jazzata. poco dopo Poly Palmer lascera' per gli Eclection prima di entrare nei Family. Barry Reeves dei Ferris Wheel entra al suo posto.
Euro
34,00
codice 3034662
scheda
Blue david lost 1967 elektra recordings and more
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  hanky panky / mapache 
rock 60-70
Edizione limitata di 500 copie, adesivo di presentazione sul cellophane, copertina senza barcode, corredata di inserto. Pubblicato per la prima volta in questa edizione, nel giugno 2023, questo album, accreditato a David Blue & the American Patrol, contiene prezioso materiale registrato in studio nel 1967 che avrebbe dovuto far parte di un secondo album del cantautore americano, che come il primo "David Blue" del 1966 sarebbe dovuto uscire su Elektra, ma fu poi annullato. Nel 1968 "These 23 Days In September" uscira' per una nuova etichetta, la Reprise, e conterra' anche nuove versioni di alcuni brani qui contenuti, ma caratterizzate da un approccio assai diverso, piu' cantautoriale e meno rock. Otto sono i brani che testimoniano le sessions con gli American Patrol, gruppo che suono' anche dal vivo con David Blue, mentre gli ultimi tre brani del disco sono i tre contenuti nella storica daccolta su Elektra "Singer Songwriter Project", uscita nel 1965, a cui David Blue partecipo' con il suo vero nome Dave Cohen ("I Like To Sleep Late In The Morning", "It’s Alright With Me" e "Don’t Get Caught In A Storm", vicine al primo Bod Dylan. Tasselli preziosi della storia artistica di uno dei piu' grandi cantautori della scena americana degli anni '60 e '70, purtroppo mai abbastanza valutato. Amico di Dylan e tra i principali esponenti del folk-rock americano del 1965-1966, la sua musica incorporava pero' in quegli anni elementi di rock & roll, con tastiera e chitarre acustiche ed elettriche, con splendidi testi, poetici e metafisici, pieni di immagini surreali , cantati in uno stile che stava a meta' tra quello del Dylan del 1965 e quello del Mose Allison della maturita'. Musicista apprezzatissimo all'interno della scena del Greenwich Village, ma poco conosciuto fuori da New York, era caratterizzato da uno stile melanconico ed oscuro ed un' atmosfera assai diversa da quella di gran parte dei suoi contemporanei. Fu inoltre tra i primi a comprendere il cambio epocale che il rock avrebbe attraversato nel 1966, tra i primi a cogliere il segnale epocale del Dylan di "Highway 61 Revisited", con la sua svolta elettrica. Purtroppo i suoi lavori non sono mai stati baciati da fortuna commerciale, e solo negli anni '90 la critica americana gli ha attribuito un tardivo ma dovuto riconoscimento. Frequentatore del Greenwich Village sin dal 1960 e, assieme a Dylan, Andersen, Ochs, Fred Neil e tutti gli altri, impegnato nel rinnovamento della tradizione folk americana, David Cohen, in arte Blue, fu un cantautore, per molti aspetti vicino all' amico Dylan, dotato di notevole sensibilita' poetica, oltre che musicale, come tutti i suoi lavori testimoniano. Ebbe una parte anche in "Renaldo & Clara". Mori' il 2 Dicembre 1982 per infarto.
Euro
33,00
codice 3034756
scheda
Blue oyster cult On your feet on your knees (ltd. silver and black marbled)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  music on vinyl 
rock 60-70
Doppio album, ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, EDIZIONE LIMITATA DI 1500 COPIE, IN VINILE ARGENTO E NERO MARMORIZZATO, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di inserto/booklet di 4 pagine. Pubblicato in Usa nel marzo del 1975 dopo ''Secret treaties'' e prima di ''Agents of fortune'', giunto al numero 22 delle classifiche americane e non entrato in quelle Uk dove usci' invece nel novembre dello stesso anno. Il quarto album. Il primo live nonche' il loro primo vero successo, con una audience che inizia a riconoscere la band come uno dei gruppi piu' inovativi ddel filone, contiene versioni dei brani in studio allungate e impreziosite da nuovi arrangiamenti, con una selezione del materiale, quella del tour del 1974 , che riportiamo di seguito: Subhuman, Harvester of Eyes, Hot Rails to Hell, The Red and the Black, Seven Screaming Dizbuster, Buck's Boogie, Last Days of May, Cities on Flame, Me 262 , Before the Kiss a Redcap, Maserati GT (I Ain't Got You), Born to Be Wild.
Euro
45,00
codice 2129038
scheda
Blue oyster cult tyranny and mutation (ltd. blue vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa del 2024, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Usa nel febbraio del 1973 dopo ''Blue oyster cult'' e prima di "Secret treaties'', non entrato nelle charts americane ne' in quelle Uk, il secondo album. Coprodotto da Sandy Pearlman e Murray Krugman, e' disco potente e forse piu' vicino ad un asciutto rock chitarristico pre punk che all' heavy metal, lavoro al tempo stesso piu' luminoso ma anche piu' mistico e profondo, presenta i testi scritti in collaborazione con Richard Meltzer ("Teen Archer") e Patti Smith ("Baby Ice Dog"), che era all' epoca la fidanzata del tastierista e chitarrista Allen Lanier, Contiene due facciate denominate rispettivamente "The Red" e "The Black", e contiene, tra gli altri, i brani "The Red and the Black" (coverizzata anni dopo dai Minutemen), "O.D'd on Life Itself", "Hot Rails to Hell", "7 Screaming Diz-Busters"; fu definito dalla critica come ''una via di mezzo tra i Velvet Underground ed i Kiss due anni prima del loro debutto'', ma ci sono anche elementi blues, sperimentali, e la voce di Eric Bloom che assicura potenza ed eleganza. Considerato come uno dei classici del gruppo, "Tyranny and Mutation" e' definitivamente entrato a fare parte dei massimi lavori dell' hard americano di tutti i tempi. Basati a New York, furono tra i gruppi americani piu' abili nel proporre una musica anche molto heavy, ma sempre strettamente imparentata col rock. Furono attivi anche negli anni '80, sebbene con risultati meno degni di nota. Negli albums pubblicati tra il '73 ed il '76 compare, in qualita' di ospite ed autrice di brani, una giovane Patti Smith, destinata di li' a poco a diventare la "madrina" della scena punk americana.
Euro
29,00
codice 2129039
scheda
Boards of canada geogaddi
Lp3 [edizione] nuovo  stereo  uk  2002  warp 
indie 90
Ristampa con copertina ruvida apribile in 3 parti, pressoché identica all'originale,etichette custom. Pubblicato dalla Warp nel Regno Unito nel febbraio del 2002, dopo ''Music has the right to children'' (1998) e prima di ''The campfire headphase'' (2005), il secondo album. "Geogaddi", lavoro attesissimo all'epoca, è simile nell'impostazione al precedente "Music Has the Right to Children" e non perde le caratteristiche di orignalità che hanno fatto del duo uno dei più interessanti progetti dell'intera scena elettronica a cavallo fra i due secoli; evocativi, spettrali, essenziali, con un feeling vicino all'analogico degli anni '70, i brani di "Geogaddi" sono nel complesso meno melodici del precedente album e forse più lontani dal trip-hop, per avvicinarsi alla sperimentazione, si ascoltino "1969" e "Sunshine Recorder". Un album complesso e dalla lunga gestazione, che trova proprio nella sua apparente semplicità sonora il coronamento della lunghissima produzione che lo ha portato a compimento. Duo di ambient techno e IDM composto da Michael Sandison e Marcus Eoin, con base in Scozia, la cui musica viene frequentemente paragonata ai primi lavori di Autechre e Aphex Twin, con un'estetica nella quale tappeti di synth in stile ambient si fondono ad un ritmica di tipo hip hop e ad una numerosa serie di voci campionate e registrazioni ambientali; procedimento che di per sé non presenta nulla di innovativo, ma che grazie alla personalità e bravura del duo riesce ad evocare profondità e suggestioni oltre misura, come in una dimensione acquatica da esplorare.
Euro
36,00
codice 2129582
scheda
Boards of canada in a beautiful place out in the
12'' [edizione] nuovo  stereo  uk  2000  warp 
indie 90
ristampa, inner, copertina ruvida, etichette custom. ep con quattro brani, "kid for today", "amo bishop roden", "in a beautiful place out in the country" e "zoetrope", del duo scozzese di ambient elettronica, composto da Michael Sandison e Marcus Eoin, sicuramente una delle piu' interessanti proposte del genere degli anni 2000. riferimenti ad autechre, orb, mum, aphex twin.
Euro
25,00
codice 2129251
scheda
Boards of canada music has the right to children
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  warp/skam 
indie 90
Ristampa in doppio lp, copertina apribile. Considerato uno dei migliori dischi di elettronica del 1998, opera del duo di ambient techno composto da Michael Sandison e Marcus Eoin, con base in Scozia. paragonato ai primi lavori di Autechre e Aphex Twin, con uno stile in cui tappeti di synth in stile ambient si fondono ad un ritmica di tipo hip hop e ad una numerosa serie di voci campionate e registrazioni ambientali, procedimento che di per se' non presenta nulla di innovativo, ma che grazie alla personalita' e bravura del duo riesce ad evocare profondita' e suggestioni oltre misura, come in una dimensione acquatica da esplorare. consigliato.
Euro
32,00
codice 2129581
scheda
Boards of canada Tomorrow's harvest
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  warp/music 70 
indie 90
Vinili pesanti, copertina apribile, nera nel vano interno per i dischi. inner sleeves, etichette gialle con scritte nere, doppio Lp pubblicato dalla Warp/Music 70 nel giugno 2013, dopo "The campfire headphase" (05), il quarto album del duo scozzese. Disco che segna l'abbandono delle chitarre processate di "The campfire headphase", in un ambient frutto di addizioni/sottrazioni di stratificazioni armoniche, (sintetizzatori analogici processati, field recordings), con ritmiche dai tocchi trip hop e dubstep, in un andamento fluttuante non progressivo, dal forte impatto emotivo dalle atmosfere post apocalittiche. Rimandi a Brian Eno e Ricardo Villalobos, oltre a compositori di colonne sonore come John Carpenter. Duo di ambient techno composto da Michael Sandison e Marcus Eoin, con base in Scozia, la cui musica viene frequentemente paragonata ai primi lavori di Autechre e Aphex Twin, con un'estetica, nella quale, tappeti di synth in stile ambient, si fondono ad un ritmica di tipo hip hop e ad una numerosa serie di voci campionate e registrazioni ambientali; procedimento che di per se' non presenta nulla di innovativo, ma che grazie alla personalita' e bravura del duo riesce ad evocare profondita' e suggestioni oltre misura, come in una dimensione acquatica da esplorare. L'esordio "Music had the right to children", che risale al 1998, rivela il loro mix essenziale ed emotivo di ambient e trip hop; seguono il meno melodico e piu' sperimentale "Geogaddi" nel 2002 , "The campfire headphase" nel 2005", con un suono che comtempla chitarre, vicino alla folktronica e "Tomorrow's harvest" nel 2013.
Euro
32,00
codice 2129252
scheda
Boards of canada trans canada highway
lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  2006  warp/music70 
indie 90
Ristampa, copertina ruvida, inner sleeve, etichette custom. EP con sei brani, "dayvan cowboy", l'unica traccia gia' edita, "left side drive", "heard from telegraph lines", "skyliner", "under the coke sign", "dayvan cowboy (Odd Nosdam remix). rispetto all'ultimo album questo mini presenta sonorita' piu' vicine a "geogaddi", con tappeti di synth saturi, vocoder e atmosfere ovattate. "dayvan cowboy" e' tratta dal terzo album ufficiale, "campfire headphase". duo di ambient techno composto da Michael Sandison e Marcus Eoin, con base in Scozia, i Boards of Canada sono stati paragonati ai primi Autechre o Aphex Twin, con uno stile in cui tappeti di synth in stile ambient si fondono ad un ritmica di tipo hip hop e ad una numerosa serie di voci campionate e registrazioni ambientali, procedimento che di per se' non presenta nulla di innovativo, ma che grazie alla personalita' e bravura del duo riesce ad evocare profondita' e suggestioni oltre misura, come in una dimensione acquatica da esplorare.
Euro
25,00
codice 2129248
scheda
lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  warp 
indie 90
copertina neutra sagomata con due adesivi. etichetta bianca neutra con adesivi. uscito originariamente sulla propria music 70 nel 1995 in 100 copie, è il primo mini lp (di durata di circa 30 minuti per otto brani inclusi). Duo di ambient techno e IDM composto da Michael Sandison e Marcus Eoin, con base in Scozia, la cui musica viene frequentemente paragonata ai primi lavori di Autechre e Aphex Twin, con un'estetica nella quale tappeti di synth in stile ambient si fondono ad un ritmica di tipo hip hop e ad una numerosa serie di voci campionate e registrazioni ambientali; procedimento che di per sé non presenta nulla di innovativo, ma che grazie alla personalità e bravura del duo riesce ad evocare profondità e suggestioni oltre misura, come in una dimensione acquatica da esplorare.
Euro
29,00
codice 2129250
scheda
Bonnie prince billy ease down the road
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2001  palace 
indie 2000
Inserto con testi e disegni, copertina lucida senza codice a barre, etichetta custom con sfondo nero, scritte bianche e gialle e piccolo riquadro con un disegno a colori diverso su ciascun lato. Il secondo album, uscito dopo 'I See A Darkness' e prima di 'Master And Everyone'. Lavoro intenso e di grande spessore, che pone Oldham tra i migliori cantautori della sua epoca, registrato con un folto gruppo di musicisti, tra cui David Pajo, Matt Sweeney, Catherine Irwin, Mike Fellows, Harmony Korine, grazie ai quali la musica si tinge di sonorita' tenui e armoniose. Bonnie 'Prince' Billy e' uno degli pseudonimi usati da Will Oldham, cantautore di Louiseville, Kentucky, tra i principali esponenti del movimento lo-fi, alternative country, caratterizzato da un songwriting di tipo malinconico e oscuro e da brani lenti e atmosferici. Divenuto il suo principale moniker dalla fine degli anni '90 in poi, e' un progetto che lo vede orientato verso morbide e calde sonorita' elettrico acustiche, nella riscoperta, almeno nelle atmosfere e nello stile, della tradizione folk americana, una maturazione stilistica rispetto ad altre realizzazioni uscite a nome proprio, o come Palace o Palace Brothers, che presentavano un autore, senza dubbio originale, ostico, strambo e fuori dagli schemi. Riferimenti a Low, Neil Young, Smog.
Euro
26,00
codice 2129579
scheda
Bonnie prince billy greatest palace music
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  domino/drag city 
indie 2000
Doppio lp, copertina apribile, vinile inciso solo su tre lati (etched disc sul quarto lato, con un disegno graffito da Savage Pencil), nella stampa europea, etichette custom blue con scritte e disegno neri, e cerchio esterno a trattini gialli e rossi, copertina lucida solo sulle illustrazioni esterne. Raccoglie una serie di brani originariamente usciti a nome Palace, risuonati e arrangiati nuovamente da Will Oldham insieme ad un cast eccezionale di musicisti, con arrangiamenti sontuosi ed un suono piu' pieno rispetto al classico scarno stile musicale dell' artista alternative country americano. Nato e cresciuto a Louisville, Kentucky, Will Oldham intraprende la carriera di attore nel corso degli anni '80, partecipando ad alcuni film per la TV americana. Oltre a cio' ha modo di conoscere alcuni degli esponenti della vitale scena indie di Louisville, fra cui gli Slint, per i quali scatta la foto di copertina dello storico album "Spiderland" (1991, su Touch & Go); nel 1993 alcuni membri degli Slint collaborano poi alle primissime uscite discografiche dei Palace Brothers, guidati da Oldham. Dal 1996 Oldham comincia ad incidere a proprio nome e, dal 1998, anche sotto lo pseudonimo di Bonnie "Prince" Billy. I suoi numerosi lavori sono contraddistinti da un canto fragile e malinconico, con arrangiamenti spesso scarni ed acustici e meno frequenti passaggi elettrici che riportano alla mente Neil Young.
Euro
26,00
codice 2129580
scheda
Bonobo Days to come
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2006  ninja tune 
indie 2000
ristampa in doppio vinile, , etichette custom. Il terzo album, uscito originariamente nell'ottobre del 2006, disco che rispetto alla produzione precedente si arricchisce di tracce vocali con arrangiamenti downtempo che attingono in maniera evidente dal jazz. Bonobo, al secolo Simon Green, è un musicista, dj, producer britannico classe 1976. Nel 1999 un suo brano, “Terrapin”, compare nella compilation, “When Shapes Join Together”, pubblicata dalla Tru Thoughts, che un anno dopo pubblicherà il suo disco d’esordio “Animal Magic”, un album autoprodotto e tra le produzioni down tempo più significative dei primi anni duemila. Nel 2001 firma con la Ninja Tune, etichetta che nel 2003 fa uscire il secondo disco di Green, “Dial ‘M’ for Monkey”, sempre sulla stessa lunghezza d’onda dell’album di debutto. Nel corso degli anni – dal 2003 ad oggi, 2017 – la Ninja Tune continua a pubblicare i dischi di Bonobo: “Days to come” (2006), “Black Sands” (2010) e “The North Borders” (2013) e “Migration” (2017).
Euro
33,00
codice 2129040
scheda
Boswell simon Santa sangre ost (ltd. coloured vinyl + bonus tracks, black friday rsd 2022)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1989  cinevox 
soundtracks
Edizione limitata a 500 copie in vinile di colore rosso, uscita IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2022. Ristampa del 2022 ad opera della Cinevox, con artwork di copertina parzialmente modificato, con due brani in meno ("Caballo negro" e "Mambo n. 8)" ma con tre bonus tracks rispetto alla rara prima tiratura vinilica del 1989 ("Truck", "Heart" e "Wingbeat", poste alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicata nel 1989 dalla Cinevox in Italia e nel 1990 dalla President nel Regno Unito, la colonna sonora del film di culto "Santa sangre" diretto da Alejandro Jodorowski, definito come un "horrror surrealista". Le musiche furono composte dal musicista e produttore londinese Simon Boswell, fondatore nel 1977 del gruppo power pop Advertising ed autore già nel 1978 di un primo album solista, "The mind parasites", per poi dedicarsi con successo alla carriera di autore di colonne sonore sonore, a partire dal 1985, che lo ha portato a lavorare con registi come Dario Argento, Danny Boyle, Clive Barker e lo stesso Alejandro Jodorowski. Per "Santa sangre", Boswell compone una musica che fonde partiture elettroniche, malinconici bordoni di organo, drammatici arrangiamenti di archi e sonorità dai richiami latino americani, mescolando toni autunnali e crescendo di tensione nervosa. Questa la scaletta di questa versione del 2022: "Fin Del Mundo", "Alma", "Carnival Violin", "Alejandra", "Holy Guitar", "Besame Mucho", "Dejame Llorar", "Acid Revenge", "Triste", "Grave Business", "Kids' Theme", "Herbage", "Sweet Dreams", "Church Tattoo", "Truck", "Heart", "Wingbeat".
Euro
31,00
codice 2129170
scheda
Bowie David Hunky dory (2016 reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  parlophone 
rock 60-70
ristampa ufficiale del febbraio del 2016, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Rca, e corredata di inserto. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1971 dopo ''The man who sold the world'' e prima di ''The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders From Mars", gunto al numero 93 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il quarto splendido album. Registrato con Mick Ronson e Rick Wakeman tra gli altri, e' prodotto da Ken Scott. Pensato come tributo e celebrazione di new york , e' un album molto diverso dal precedente, qui si perde traccia del rock con sfumature hippie e hard del passato recente , ma si recuperano sia il folk che i ritmi piu' dancehall, caleidoscopio in cui trovano posto tutte le anime del musicista, da quella piu' artistica e raffinata a quella piu' popolare e kitsch, erotica e da cabaret, e' una vera opera d' arte che reinventa il pop ed il rock degli anni '60 dandogli una dimensione completamente nuova e postmoderna. Anche negli arrangiamenti ci sono importanti novita', con la chitarra di ronson spesso in sottofondo per donare al pianoforte di rick wakeman la parte di strumento portante, mossa che si rivela azzeccatissima e che determina un clima sognante e malinconico ma allo stesso tempo metropolitano, particolarmente riuscito in brani monumentali quali ''changes'' , ''life on mars'', l' anthem omosex ''oh! you pretty thing'', ''quicksand'', e le bizzarre ''andy warhol'' e ''song for bob dylan''. non mancano poi anche i riferimenti all'esoterismo, in "Quicksand" Bowie canta: «"I'm closer to the Golden Dawn, immersed in Crowley's uniform of imagery».
Euro
32,00
codice 2129291
scheda
Bowie david Let's dance (remastered 180 gr.)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  parlophone 
rock 60-70
bella ristampa ufficiale del febbraio 2019, rimsaterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Emi America, e corredata di inner sleeve con testi. Pubblicato in Inghilterra nell' aprile del 1983 dopo ''Scary monsters'' e prima di ''Tonight'', giunto al numero 1 delle classifiche UK ed al numero 4 di quelle Usa. Il Sedicesimo album. Prodotto da Nile Rodgers, registrato tra gli altri con Steve Ray Vaughan alla chitarra, l' ultimo grandissimo album dell' artista inglese. Lontano dalle ambizioni artistiche e dalle spinte sperimentali dei lavori precedenti, distante anni luce dalla "trilogia berlinese" di "Low", "Heroes" e "Lodger", e' semplicemente un autentico capolavoro "pop", impressionante carrellata di grandissimi hit o potenziali tali. Contiene tra gli altri "Cat people" (scitta con Giorgio Moroder e gia' nel 1982 nella colonna sonora dell' omonimo film, qui in una versione totalmente riregistrata), "Modern love", "China girl" (scritta a quattro mani con Iggy Pop e gia' nel 1977 nell' album dell' Iguana "The Idiot") e la title track, che fu il primo singolo del duca bianco contemporaneamente al primo posto nelle due classifiche inglese e americana.
Euro
32,00
codice 2129041
scheda
Bowie David station to station (2017 reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  parlophone 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata del 2017, in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura su Rca, e corredata di inserto, etichetta arancione, catalogo 0190295990282 DB 74766. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1976 dopo ''Young americans'' e prima di ''Low'', giunto al numero 5 delle classifiche inglesi ed al numero 3 di quelle Usa. L' undicesimo album. Registrato con Earl Slick, Carlos Alomar, Roy Bittan, e' l' ultimo dei due capitoli del periodo ''plastic soul'', ma gia' con i sentori della sperimentazione del periodo berlinese a venire; Bowie vive a Los Angeles, ma si trasferisce a berlino per produrre ''The Idiot'' di Iggy Pop, qui rimane affascinato dalla atmosfera decadente della citta' tedesca e decide di rimanervi, in compagnia di Brian Eno, per un periodo di studio e sperimentazione, da questi anni nasceranno i tre successivi albums "Low", "Heroes" e "Lodger", detti appunto del "periodo berlinese". Il disco , in effetti, e' una estremizzazione robotica modernista ed innovativa del ''plastic soul'' di "Young Americans". Lavoro di transizione, ha un suo inimitabile stile, che ritiene la ritmica del soul, mentre David Bowie si riposiziona come un freddo alieno postmoderno ed esplora una varieta' di stili specialmente negli arrangiamenti. I brani vanno da ballate epiche a episodi a base di synth e che precedono l' avant pop degli anni '80. "Station to Station" fu inoltre assai influenzato dall' uso smodato di cocaina tipico della Los Angeles dei tardi anni '70, da cui il clima paranoide e algido di molti brani. Non mancano le aperture avant-garde ed art-rock , come in "TVC 15", "Wild Is the Wind" e "Word on a Wing" ma nemmeno quelle alla disco, vedi "Golden Years". Non e' un album di facile ascolto, completamente individualista e con un clima freddo e spezzatato, disomogeneo, che non ha precedenti; comunque entrato nella storia del rock, sara' una delle principali e piu' evidenti influenze del post-punk che nascera' un paio di anni dopo.
Euro
38,00
codice 2129042
scheda
Boygenius (phoebe bridgers) The record (ltd silver)
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  2023  interscope 
indie 2000
edizione limitata in vinile argento, copertina apribile. Il debutto su album, dopo un mini del 2018, del supergruppo indie americano formato da Julien Baker, Phoebe Bridgers, and Lucy Dacus. Una collaborazione che frutta un disco di indie-folk-rock americano descritto da NME come "un classico istantaneo" grazie alla splendida equilibrata alchimia ed armonia che si è venuta a creare nel gruppo dove ognuna delle artiste sembra completare l'altra. I brani passano da vivaci college rock come "$20" a intime ballate lo-fi, eloquente in questo caso la splendida "Emily I'm sorry".
Euro
40,00
codice 2129275
scheda
Bragg billy Talking with the taxman about poetry (white vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1986  line 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, nella versione in vinile bianco su Line Records, copertina (con una larga macchia di umidita' appena visibile sul retro in basso) lucida fronte retro senza barcode, inserto formato 12'' con testi, artwork e foto, label bianca con quadrettatura in grigio, catalogo LILP4.00237. Il magnifico secondo vero album (senza considerare il primo mini "Life's A Riot...."), capolavoro del cantautore inglese gia' autore di un paio di singoli con i Riff Raff. Uscito nel settembre del 1986, e considerato giustamente come uno dei dischi piu' belli degli anni '80, "Talking With The Taxman About Poetry" raggiunge un perfetto equilibrio tra le "combat" songs di protesta dei dischi precedenti, impegnate come sempre sul versante politico e sociale, che lo hanno fatto definire come un incrocio tra i Clash e Woody Guthrie, e purissime e commoventi canzoni d' amore, illuminate da un' ispirazione straordinaria e forse irripetibile, riuscendo in piu' di un' occasione a mettere insieme questi due elementi cosi' difficilmente conciliabili con uno slancio di commovente sincerita' ed intensita' poetica degno del miglior cinema di Ken Loach. Per la prima volta registrato con l' aiuto di contributi "esterni", pochi e misuratissimi (Kristy Mac Coll e Johnny Marr tra gli altri), contiene alcuni indimenticabili capolavori di straordinaria bellezza, come "There is A Power in A Union", la quasi clashiana "Help Save the Youth of America", "The Wormest Room" e soprattutto "Greetings to the New Brunette" e "Levi's Stubbs Tears", che vennero pubblicati anche su singolo contribuendo al successo dell' album, che raggiunse addirittura l' ottavo posto della classifica inglese, incensato dalla critica. Tra i brani anche una cover di "Train Train", tributo ai Count Bishops ed al pub rock inglese che fu certo tra le prime ispirazioni musicali di Bragg. Cantautore inglese ispirato dal punk come dal folk di protesta di autori quali Woody Guthrie, Billy Bragg muove i primi passi nel gruppo punk Riff Raff alla fine degli anni '70, per poi intraprendere un'attivita' solista nel decennio successivo, quando diventa popolare in Gran Bretagna con le sue canzoni che trattano con spirito critico ed ironia, ma anche umanita', temi politici, sociali e sentimentali. Politicamente molto attivo ed avverso al conservatorismo della Tatcher, Bragg ha spesso coniugato la sua attivita' musicale con quella politica. Fra i suoi album, citiamo il primo ''Brewing up with Billy Bragg'' (1984), ''Talking with the taxman about poetry'' (1986) e ''Don't try this at home'' (1991); successivamente si avvale del contributo di una backing band, rendendo la sua musica leggermente piu' elettrica, come gli Wilco alla fine degli anni '90 e successivamente i suoi Blokes.
Euro
20,00
codice 261040
scheda

Page: 5 of 35


Pag.: oggetti: