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Cash johnny The lure of the grand canyon
Lp+cd [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  doxy 
blues rnr coun
Vinile da 180 grammi, allegata versione su cd dell'album, inserto a forma rettangolare con note e supporto per il cd, copertina lucida a busta senza codice a barre. Ristampa del 2011 ad opera della Doxy, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato dalla Columbia nel 1961, l'undicesimo album, successivo a ''Ride this train'' (1960) e precedente ''Hymns from the heart'' (1962). Si tratta di un lavoro peculiare nella discografia di Cash, nel quale egli e' solo la voce narrante nel brano finale, mentre il resto del disco e' occupato da musiche orchestrali del compositore Ferde Grofe, la ''Grand canyon suite'', eseguita da un'orchestra diretta da Andre Kostelanetz; sostanzialmente un disco concettuale ispirato dal maestoso paesaggio del Grand Canyon nello Arizona, in cui pero' non c'e' musica di Cash. Johnny Cash (1932-2003) e' considerato il piu' grande country singer americano. ''Riscoperto'' dal pubblico rock dopo l'uscita del suo ultimo album ''The man comes around'' (2002), uno dei migliori lavori degli ultimi dieci anni, e' una delle leggende della musica americana ed ha senza alcun dubbio influenzato in maniera determinante tutto il movimento del Greenwich Village, Dylan compreso, senza contare l'importanza avuta nel country e nella cultura popolare americana.
Euro
22,00
codice 2028214
scheda
Cash johnny with his hot and blue guitar (mono)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1957  sundazed 
blues rnr coun
Ristampa in mono, ottenuta dai masters originali del disco, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Sun. Uscito nel Giugno 1957 prima di ''The Fabolous Johnny Cash'', giunto al numero 99 delle classifiche USA e non entrato in quelle UK dove usci' nell' Ottobre dello stesso anno. Il primo storico album. Lavoro piu' vicino al folk rispetto ai singoli che Cash aveva fino ad allora pubblicato tra il 1955 ed il 1957 (quattro tracce dagli stessi singoli sono peraltro incluse anche in quest' album: "I Walk the Line", "Cry! Cry! Cry!", "So Doggone Lonesome" e "Folsom Prison Blues"). Il disco contiene rieleborazioni di traditionals folk, come "Rock Island Line" e "The Wreck of the Old '97", country come "(I Heard That) Lonesome Whistle" e "Remember Me (I'm the One Who Loves You)", la ballata delle prigioni "Doin' My Time", lo spiritual "I Was There When It Happened", un brano originale di Cash, "Country Boy", ed una cover da Jerry Reed, "If the Good Lord's Willing". Lavoro spettacolare nel pieno stile dei suoi classici incisi per la Sun negli anni '50, registrato con un accompagnamento sobrio, le chitarre di Luther Perkins e Marshall Grant, che conferiscono una definita atmosfera rockabilly-country.
Euro
33,00
codice 3027722
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1986  mercury / america smash 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2013, ormai fuori catalogo, in vinile 180 grammi e rimasterizzata, copertina pressocche' identica a quella della prima rara tiratura, catalogo 534225-0. Originariamente pubblicato nel 1986 dalla America Records negli USA, dove giunse all' 87esima posizione nella classifica billboard 200, questo album fu inciso da un super gruppo di veterani del primo rock'n'roll e rockabilly: Johnny Cash, Carl Perkins, Jerry Lee Lewis e Roy Orbison, che si ritrovarono insieme a Memphis nel settembre del 1985, per registrare i brani qui contenuti, una sorta di tributo a quel fondamentale capitolo della storia del rock'n'roll che fu il 1955 a Memphis, ed in particolare alla Sun Records di Sam Phillips, presso la quale quei quattro allora giovanissimi musicisti approdarono, incidendo pagine immortali della musica popolare americana, che li proiettarono poi verso case discografiche piu' grandi e maggiore popolarita'. L'album stesso fu registrato al Sun Recording Studio ed allo American Studio, entrambi siti in Memphis, con l'accompagnamento di un folto gruppo di supporto che includeva'inossidabile Jack Clement. I quattro grandi si cimentano con un set di brani vecchi e nuovi, dalle sonorita' ammodernate ma dallo spirito ancora fedele al rock'n'roll, al rockabilly ed al country, e chiudono con una lunga interpretazione di ''Big train (from Memphis)'', brano composto da John Fogerty. Questa la scaletta: ''Birth of rock and roll'', ''Sixteen candles'', ''Class of '55'', ''Waymore's blues'', ''We remember the king'', ''Coming home'', ''Rock and roll (fais do do)'', ''Keep my motor running'', ''I will rock and roll with you'', ''Big train (from Memphis)''.
Euro
24,00
codice 252462
scheda
Clarke johnny Enter into his gates with praise
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1975  radiation roots 
reggae
Ristampa del 2017 ad opera della Radiation Roots, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1975 dalla Attack in Gran Bretagna, il primo album internazionale di Johnny Clarke, successivo al primo album giamaicano ''None shall escape'' (1974), che conteneva molti brani poi riproposti qui. Prodotto da Bunny Lee, suo mentore, e mixato ai King Tubby Studios di Kingston, e' un piccolo classico di roots reggae, nel quale Clarke si cimenta con brani sia dai forti contenuti rastafariani che sentimentali, ed alcune cover di classici di artisti giamaicani come Slim Smith, Paragons e Delroy Wilson, e di brani soul e r'n'b ''reggaeizzati''. Appena ventenne, gia' si stava consacrando sulla scena reggae con dischi come questo. Questa la scaletta: ''Enter into his gates with praise'', ''None shall escape the judgement'', ''Move up rasta man'', ''Jah jah we are waiting upon you'', ''Don't talk too much'', ''If you should lose me'', ''Left with a broken heart'', ''You are my woman'', ''Walk away'', ''My desire'', ''Hey girl don't bother me'', ''True believer in love'', ''Please don't go'', ''In paradise''. Nato nel 1955, Johnny Clarke e' uno dei piu' grandi talenti vocali del dancehall giamaicano; non ha mai ottenuto grandi successi al di fuori del suo paese natio, dove pero', durante la meta' degli anni '70, ha inciso diverse hits ed e' stato uno dei cantanti principali del produttore Bunny Lee. Enorme la sua influenza su tutta la "dance hall" che, al tempo, era solo appannaggio dei DJs: grazie alla sua abilita' nello scrivere liriche nuove e saperle adattare alla dance hall imperante al tempo, ha fatto si' che molti lo considerino il primo vero cantante del genere ''dance hall''.
Euro
19,00
codice 2113232
scheda
Clegg johnny and savuka Cruel, crazy, beautiful world
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1989  emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
prima stampa italiana, copertina con barcode, inserto apribile con i testi dei brani tradotti in varie lingue, fra cui quella italiana, inner sleeve con foto e testi in lingua inglese e zulu, label custom a colori con particolari dell' artwork di copertina su di una facciata, arancione e vinaccia con scritte nere e bianche sull'altra, catalogo 64 7934461, date sul trail off 11/12/89 e 14/12/89. Pubblicato nel 1989 dalla EMI in Gran Bretagna e negli USA, dove giunse al 123esimo posto in classifica, il terzo album del gruppo Johnny Clegg & Savuka, successivo a ''Shadow man'' (1988) e precedente ''Heat, dust and dreams'' (1993). Uno dei loro album piu' apprezzati, ancora una volta e' un disco apertamente politico che tratta e critica senza mezzi termini il dramma dell'apartheid in Sud Africa, azione coraggiosa per un gruppo multietcnico basato in quel paese come erano appunto Clegg ed i suoi Savuka. Il messaggio di Clegg, autore di quasi tutti i brani, e' accompagnato da una musica esuberante e coinvolgente, cantata in lingue inglese e zulu, che intreccia elementi stilistici pop e dance occidentali con quelli della musica africana, generando un crossover che ebbe ottimo riscontro a livello internazionale. Johnny Clegg e' un cantante ed antropologo di origini inglesi e rhodesiane, a lungo attivo in Sud Africa in campo musicale con coraggiosi progetti multietnici quali i Juluka, formati negli anni '70 con il musicista zulu Sipho Mchunu ed autori di una musica che intrecciava musica etnica zulu e celtica con il rock, e poi, da meta' anni '80, i Savuka, anch'essi una formazione multietnica che fondeva pop e rock occidentali con la musica africana, non di rado cantando testi politici con l'apartheid. L'attivita' con i Juluka ed i Savuka fu osteggiata dal regime sudafricano in quegli anni, ma rimase un'importante esperienza artistica ed anche politica che ha portato Clegg ed i suoi compagni nella storia della musica popolare di quel paese.
Euro
15,00
codice 327175
scheda
Clegg johnny and savuka Third world child (savuka album)
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1987  emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina apribile lucida con barcode, label gialla con logo rosso in basso, catalogo 2407331. Pubblicato nel 1987 dalla EMI in Gran Bretagna e dalla Capitol negli USA, il primo album del gruppo Johnny Clegg & Savuka, precedente ''Shadow man'' (1988) e da non confondere con l'album solista di Johnny Clegg ''Third world child'', uscito nel 1985 ma contenente materiale diverso da questo lp con i Savuka. Questo fu l'album che dette a Johnny Clegg la fama internazionale, in parte gia' ottenuta in precedenza come membro del gruppo Juluka. ''Third world child'' e' un disco apertamente politico che tratta e critica senza mezzi termini il dramma dell'apartheid in Sud Africa, azione coraggiosa per un gruppo multietcnico basato in quel paese come erano appunto Clegg ed i suoi Savuka. Il messaggio di Clegg, autore di quasi tutti i brani, e' accompagnato da una musica esuberante e coinvolgente, cantata in lingue inglese e zulu, che intreccia elementi stilistici pop e dance occidentali con quelli della musica africana, generando un crossover che ebbe ottimo riscontro a livello internazionale. Contiene fra l'altro ''Asimbonanga (Mandela)'' e ''Great heart'', coverizzata poi da Jimmy Buffett. Johnny Clegg e' un cantante ed antropologo di origini inglesi e rhodesiane, a lungo attivo in Sud Africa in campo musicale con coraggiosi progetti multietnici quali i Juluka, formati negli anni '70 con il musicista zulu Sipho Mchunu ed autori di una musica che intrecciava musica etnica zulu e celtica con il rock, e poi, da meta' anni '80, i Savuka, anch'essi una formazione multietnica che fondeva pop e rock occidentali con la musica africana, non di rado cantando testi politici con l'apartheid. L'attivita' con i Juluka ed i Savuka fu osteggiata dal regime sudafricano in quegli anni, ma rimase un'importante esperienza artistica ed anche politica che ha portato Clegg ed i suoi compagni nella storia della musica popolare di quel paese.
Euro
16,00
codice 238206
scheda
Clegg johnny and savuka Third world child (savuka album)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1987  emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa italiana, copertina apribile con barcode, label gialla con scritte rosse lungo il bordo e nere al centro, logo EMI rosso e giallo in basso, catalogo 64 2407331, data sul trail off 29/4/87. Pubblicato nel 1987 dalla EMI in Gran Bretagna e dalla Capitol negli USA, il primo album del gruppo Johnny Clegg & Savuka, precedente ''Shadow man'' (1988) e da non confondere con l'album solista di Johnny Clegg ''Third world child'', uscito nel 1985 ma contenente materiale diverso da questo lp con i Savuka. Questo fu l'album che dette a Johnny Clegg la fama internazionale, in parte gia' ottenuta in precedenza come membro del gruppo Juluka. ''Third world child'' e' un disco apertamente politico che tratta e critica senza mezzi termini il dramma dell'apartheid in Sud Africa, azione coraggiosa per un gruppo multietcnico basato in quel paese come erano appunto Clegg ed i suoi Savuka. Il messaggio di Clegg, autore di quasi tutti i brani, e' accompagnato da una musica esuberante e coinvolgente, cantata in lingue inglese e zulu, che intreccia elementi stilistici pop e dance occidentali con quelli della musica africana, generando un crossover che ebbe ottimo riscontro a livello internazionale. Contiene fra l'altro ''Asimbonanga (Mandela)'' e ''Great heart'', coverizzata poi da Jimmy Buffett. Johnny Clegg e' un cantante ed antropologo di origini inglesi e rhodesiane, a lungo attivo in Sud Africa in campo musicale con coraggiosi progetti multietnici quali i Juluka, formati negli anni '70 con il musicista zulu Sipho Mchunu ed autori di una musica che intrecciava musica etnica zulu e celtica con il rock, e poi, da meta' anni '80, i Savuka, anch'essi una formazione multietnica che fondeva pop e rock occidentali con la musica africana, non di rado cantando testi politici con l'apartheid. L'attivita' con i Juluka ed i Savuka fu osteggiata dal regime sudafricano in quegli anni, ma rimase un'importante esperienza artistica ed anche politica che ha portato Clegg ed i suoi compagni nella storia della musica popolare di quel paese.
Euro
16,00
codice 327011
scheda
Coleman john wesley Last donkey show
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2012  goner 
indie 2000
Vinile trasparente, coupon per il download digitale, inserto colorato formato 11", adesivo di presentazione sul cellophane, etichetta bronzo con scritte nere, Lp pubblicato dalla Goner nel febbraio 2012, dopo "Little miss Keith Richards" (11), prima di "Trans-Am summer blues" (13), il quinto album per il musicista/cantante texano da Austin. "The last donkey show" si presenta come una collezione in bilico fra country, pop e garage psichedelico, con un piglio retro'; inoltre, melodie doo-wop accelerate e tocchi soul rappresentano una variazione attuata sui temi sonori sopracitati. Durante l'ascolto vengono alla mente Bob Dylan, Johnny Cash, Roky Erickson e Tom Petty. Texano di Austin, Coleman si autodefinisce 'trash poet', proponendo una musica che miscela uno spirito indie ironico da storyteller, con matrici retro' country-garage. Ha iniziato verso la meta' degli anni 2000 con varie attivita' creative, fra cui pittura, cinema e scrittura, oltre a suonare nei Golden Boys.
Euro
26,00
codice 6005032
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1986  musique plastique 
classica cont.
Copertina senza codice a barre. Ristampa del 2018 ad opera della Musique Plastique, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1986 su Sfniks Animatie VZW in Belgio, l'unico album di questo poco conosciuto artista, ''Daedalus'', fu concepito come colonna sonora per una rappresentazione teatrale sperimentale dell'antico mito greco di Dedalo, portata in scena nel circuito belga durante quello stesso 1986. L'opera fu diretta da Guy Cassiers, che impiego' quarantacinque giovanissimi affetti da disabilita', lavorando con loro per sei mesi per far emergere le loro potenzialita' espressive, e mettendo poi in atto una rappresentazione in cui la storia non era narrata con dialoghi, bensi' con una interazione fra costumi, movimento e musica, mentre le poche parti parlate erano presenti solo in alcuni punti ed espresse da un coro. Colman creo' le musiche utilizzando campionatori, registrazioni ambientali, ritmiche computerizzate, una piccola orchestra da camera ed un coro di voci maschili e femminili: ne risulta una musica vicina talora al minimalismo circolare, ma anche portatrice di un'aura antica ed ammaliante nelle voci e delle melodie dell'orchestra.
Euro
34,00
codice 3511720
scheda
Coltrane john a love supreme (gatefold)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  impulse! / verve / universal 
jazz
Ristampa del 2022, rimasterizzata, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura. Il fondamentale capolavoro "A Love Supreme" del geniale sassofonista di colore nato ad Hamlet, Carolina del Nord, luminosissima meteora della storia del jazz, con la sua breve ma intensissima carriera, stroncata il 17 luglio del '67 da una assai prematura morte, ancora 40enne e nel pieno della sua maturita' artistica. Registrato in New Jersey il 9 dicembre del 1964, con un quartetto stellare che vede impegnati oltre a Coltrane McCoy Tyner al piano, Jimmy Garrison al contrabasso ed Elvin Jones alla batteria, "A Love Supreme" e' considerato da molti, inevitabilmente, come uno dei massimi capolavori dell' intera storia del jazz, opera di insuperabile bellezza che mette mirabilmente a frutto le innovazioni dei dischi con cui Coltrane aveva dato il suo irrinunciabile apporto, qualche anno prima, al free jazz ed a tutto il jazz moderno (dischi capitali quali "Giant Steps" o "My Favourite Things"), con uno slancio quasi spirituale, mistico, che definisce l' approccio quasi religioso alla musica che caratterizzo' quegli ultimi anni della sua storia artistica. Questo, e molto altro, in un equilibrio magico tra la vena sperimentale che caratterizzo' i suoi dischi dell' epoca ed una vena comunicativa straordinariamente lirica, che si dispiega qui in un unico brano che da' il titolo al disco, diviso in quattro parti ("Acknowledgement", "Resolution", "Pursuance" e "Psalm"), nelle quali il motivo centrale va e viene tra infinite variazioni, con l' ispiratissimo sax di Coltrane capace di raggiungere vette di espressivita' diffcilmente toccate da altri, anche grazie all' appoggio di musicisti strepitosi che lo coadiuvano in una sintonia perfetta. Uno dei dischi fondamentali nella storia della musica! Cos_ scrisse J.L. Comolli nel '65, dopo la presentazione di "A Love Supreme" al Festival di Antibes : "Senza dubbio il jazz non e' mai stato portato a un tal punto di esaltazione, l'improvvisazione cos_ vicino al delirio e la bellezza tanto vicino alla mostruosit., che e' la perfezione superumana. Musica non celeste, ma infernale, in cui l'amore di Dio e' la morte dell'uomo. In questo senso si deve parlare di vero misticismo a proposito di questo canto di gioia per mezzo della sofferenza, di serenita' attraverso la follia, e di bellezza per il tramite del terrore".
Euro
30,00
codice 2113383
scheda
Coltrane john A love supreme live in seattle
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1965  impulse! / universal 
jazz
Completa di adesivo sul cellophane che commemora il 60esimo anniversario della label Impulse!, vinile doppio, copertina apribile, libretto di dodici pagine formato 10" con note a cura del critico Ashley Kahn e del biografo di John Coltrane Louis Porter, label che riproduce il design della "orange black rim", arancio con fascia esterna nera, catalogo B0034291-01. Pubblicato nell'ottobre del 2021 dalla Impulse! / Universal Music, questo benemerito album contiene le registrazioni del concerto dato al Penthouse Clun di Seattle il 2 ottobre del 1965, rimaste inedite per ben cinquantacinque anni, dimenticate negli archivi del musicista Joe Brazil, che proprio il giorno prima aveva suonato il flauto durante le sessioni dell'album "OM" di Trane. Un documento di notevole importanza storica, in quanto questa è la seconda performance completa dal vivo del seminale lp in studio "A love supreme" a venire pubblicata; il quartetto composto da John Coltrane (sax tenore), McCoy Tyner (pianoforte), Jimmy Garrison (contrabbasso) ed Elvin Jones (batteria) è qui irrobustito dagli innesti di Donal Garrett (contrabbasso), Pharoah Sanders (sax tenore, campane tibetane) e Carlos Ward (sax alto), configurando così un settetto. La performance fu registrata dal sopracitato Brazil, impiegando due microfoni ed un registratore a bobina aperta. Trane ed il suo gruppo estendono massicciamente la durata dell'originaria opera in studio, quasi raddoppiandone la durata in questo concerto, alternando ai quattro originari movimenti altrettante sezioni di improvvisazioni. Una performance che fonde il jazz spirituale, il post bop ed il free, la pace con una furiosa espressione emotiva, e che nella sua durata dà tutto il tempo a Trane ed ai suoi solisti di sviluppare monumentali architetture sonore di jazz visionario. Questa la scaletta: "A love supreme, pt. I – aknowledgement", "Interlude 1", "A love supreme, pt. II – resolution", "Interlude 2", "A love supreme, pt. III – pursuance", "Interlude 3", "Interlude 4", "A love supreme, pt. IV – psalm". John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, è senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilità che attraversa il free ed è pervaso da una forte spiritualità, realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
43,00
codice 2112587
scheda
Coltrane john Africa / brass (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  jazz wax 
jazz
Ristampa in vinile pesante 180 grammi, con l' aggiunta di un brano rispetto alla originaria tiratura ("Song Of the Underground Railroad", registrato nelle stesse sessions che produssero l' album), copertina a busta singola. Uscito originariamente su Impulse nel 1961, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, in due sessioni: la prima il 23 maggio del 1961 con formazione composta da John Coltrane (sax tenore, sax soprano), Freddie Hubbard e Booker Little (tromba), Jim Buffington, Donald Carrado, Bob Northern, Robert Swisshelm e Julius Watkins (corno francese), Fred Greenlee e Julian Priester (euphonium), Bill Barber (tuba), Eric Dolphy (sax alto, clarinetto, flauto, arrangiatore, conduttore), Pat Patrick (sax baritono), Garvin Bushell (fiati), McCoy Tyner (pianoforte, arrangiatore), Reggie Workman (contrabbasso), Elvin Jones (batteria), Carl Massey (arrangiatore) e Romulus Franceschini (conduttore); la seconda il 7 giugno del 1961 con formazione composta da John Coltrane (sax tenore), Booker Little (tromba), Donald Carrado, Bob Northern, Robert Swisshelm e Julius Watkins (corno francese), Carl Bowman (euphonium), Bill Barber (tuba), Eric Dolphy (sax alto, clarinetto, flauto, arrangiatore, conduttore), Pat Patrick (sax baritono), McCoy Tyner (pianoforte, arrangiatore), Reggie Workman (contrabbasso), Art Davis (contrabbasso, solo in ''Africa'') ed Elvin Jones (batteria). Il primo album di Coltrane per la Impulse costituisce un episodio particolare nella carriera del sassofonista, che si cimenta qui con il suo quartetto insieme ad una big band composta da una quindicina di elementi; il risultato e' distante dal tipico suono delle big band piu' celebri, con Coltrane che da vita ad assoli quasi astratti, i quali preludono ai successivi esperimenti con il free, mentre l'album ha un tono inquieto ed un'atmosfera che si fa talvolta carica di tensione, specialmente nella suite ''Africa'', stemperandosi negli altri due brani. Questa la scaletta dei brani: ''Africa'', ''Greensleeves'', ''Blues minor''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
18,00
codice 2106909
scheda
Coltrane john Alternate takes (1959-60 recordings)
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1959  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
ristampa americana del 2000, limitata, in vinile 180 grammi e rimasterizzata, copertina lucida e senza barcode, pressoche' identica a quella della versione originaria, label arancio e verde con banda bianca centrale, catalogo SD1668. Originariamente pubblicato postumo nel 1974 dalla Atlantic, questo album contiene versioni alternative incise per la maggior parte poco prima e durante le sessioni newyorchesi dell'album ''Giant steps" (aprile / maggio 1959), uscito poi nel 1960, più un brano, "Body and soul", inciso durante le sessioni che fruttarono la versione del brano poi inserita nell'album ''Coltrane's sound" (uscito nel 1964 ma registrato nell'ottobre del 1960). Un complemento alle sessioni di un periodo di grande importanza per la carriera di Trane, che si stava distaccando sempre più dallo hard bop per sperimentare con nuove soluzioni che lo avrebbero condotto ai visionari capolavori dei primi anni '60. I brani "Giant steps (take 8)", "Naima (take 3)" e "Like sonny (take 7)" furono incisi il primo aprile del 1959 da John Coltrane (sax tenore), Cedar Walton (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Lex Humphries (batteria); "Cousin mary (alternate take)" fu incisa il 4 maggio del 1959 da John Coltrane (sax tenore), Tommy Flanagan (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) ed Art Taylor (batteria); "Countdown (alternate take)" e "Syeeda's song flute (alternate take)" furono incise dalla stessa formazione di cui sopra il 5 maggio del 1959; "I'll wait and pray (alternate take)" fu incisa il 24 novembre del 1959 da John Coltrane (sax tenore), Wynton Kelly (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria); "Body and soul" fu incisa il 24 ottobre del 1960 da John Coltrane (sax soprano, sax tenore), McCoy Tyner (pianoforte), Steve Davis (contrabbasso) ed Elvin Jones (batteria). John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, è senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilità che attraversa il free ed è pervaso da una forte spiritualità, realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
23,00
codice 331218
scheda
Coltrane john Ballads (+ 1 extra track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  waxtime 
jazz
ristampa del 2013 rimasterizzata in vinile 180 grammi, con copertina a busta singola, ed una traccia aggiunta per l' occasione ("Greensleeves", registrata il 23 maggio 1961). Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, in tre sessioni, il 21 dicembre del 1961, il 18 settembre ed il 13 novembre del 1962 con formazione a quattro composta da John Coltrane (sax soprano, sax tenore), McCoy Tyner (pianoforte), Jimmy Garrison (contrabbasso) ed Elvin Jones (batteria); Reggie Workman sustituisce Garrison in ''It's easy to remember''. Album controverso nella discografia di Coltrane, ''Ballads'' vede il grande sassofonista cimentarsi con otto lente ballate, nessuna delle quali di sua composizione; l'album spiazzo' vari critici che non si aspettavano un lavoro del genere alla luce del torrenziale ed esplorativo stile di Trane. L'album permette quindi di apprezzare uno dei lati meno noti dell'opera di Coltrane, quello volto ad un jazz piu' tradizionale, lento e caldo. Questa la scaletta dei brani: ''Say it (over and over again)'', ''You don't know what love is'', ''Too young to go steady'', ''All or nothing at all'', ''I wish I knew'', ''What's new'', ''It's easy to remember'', ''Nancy''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
22,00
codice 2113516
scheda
Coltrane john blue train
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  blue note / universal 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura del 1957. Pubblicato dalla Blue Note nel 1957, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 15 settembre del 1957 con formazione a sei composta da John Coltrane (sax tenore), Lee Morgan (tromba), Curtis Fuller (trombone), Kenny Drew (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e "Philly" Joe Jones (batteria). "Blue train" e' considerato uno dei capolavori del grande sassofonista originario del North Carolina, senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967. Realizzato insieme a musicisti di prim'ordine, fra cui Chambers e Jones, gia' con Miles Davis in quegli anni, "Blue train" e' considerato uno dei dischi piu' belli e significativi del jazz e dell'hard bop in particolare, con il sassofonista impegnato nella sua ricerca musicale che lo porta a suonare lunghi ed innovativi assoli, qui accompagnati dalla tromba di Lee Morgan e dal trombone di Curtis Fuller. La scaletta comprende cinque brani, la celeberrima "Blue train", "Moment's notice", "Locomotion", "I'm old fashioned" e "Lazy Bird".
Euro
29,00
codice 2113559
scheda
Coltrane john Both directions at once: the lost album
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1963  verve / impulse! / universal 
jazz
edizione regolare in singolo vinile, con sette tracce, corredata di inner sleeve ed inserto apribile. Pubblicato nel giugno del 2018 dalla Impulse, questo album rende per la prima volta disponibili straordinarie registrazioni INEDITE, effettuate nel corso di una sessione tenutasi al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 6 marzo del 1963. John Coltrane (sax tenore, sax soprano), insieme a McCoy Tyner (pianoforte), Jimmy Garrison (contrabbasso) ed Elvin Jones (batteria), incisero in quella giornata materiale per un album, rimasto quasi tutto inedito per oltre cinquant'anni (una versione di ''Vilia'', diversa da quella qui presente, apparve su di una compilation della Impulse nel 1965). Era il giorno prima delle incisioni del celebre album ''John Coltrane and Johnny Hartman'': Coltrane, alla guida del suo fido quartetto, incise in studio una serie di performances, che includevano alcune composizioni rimaste poi del tutto inedite, e riporto' poi nella sua casa newyorchese i nastri con le registrazioni, rimasti nel cassetto per oltre mezzo secolo. A meta' strada fra prove in studio ed un possibile nuovo album, possiamo qui ascoltare due composizioni coltraniane mai sentite prima d'ora, ''Untitled original 11383'' e ''Untitled original 11386'', nelle quali Trane suona il sax soprano e nella prima delle quali c'e' un raro assolo di contrabbasso con archetto ad opera di Garrison, mentre nella seconda il gruppo adotta la pratica di tornare sul tema principale fra un assolo e l'altro, fatto insolito per quel quartetto. Troviamo poi l'unica versione in studio conosciuta di ''One up, one down'', una versione di ''Impressions'' senza pianoforte, la prima incisione in studio da parte di Trane del brano ''Nature boy'' (che poi avrebbe registrato una seconda volta nel 1965). Questa la scaletta completa: ''Untitled original 11383'', ''Nature boy'', ''Untitled original 11386'', ''Vilia'', ''Impressions'', ''Slow blues'', ''One up, one down''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed e' pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
26,00
codice 2088368
scheda
Coltrane john Both directions at once: the lost album (deluxe edition)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1963  impulse 
jazz
Doppio album in vinile pesante, edizione deluxe contenente tutte le registrazioni della sessione (e' contemporaneamente uscito anche in una versione su singolo vinile con meno tracce), copertina apribile con sagomature triangolari ''die cut'' sul fronte e sul retro, scritte in rilievo sul fronte e sul retro, inner sleeve con foto in bianco e nero, label marrone con bordo nero, loghi Impulse lungo il bordo, catalogo 00602567493013. Pubblicato nel giugno del 2018 dalla Impulse, questo album rende per la prima volta disponibili straordinarie registrazioni INEDITE, effettuate nel corso di una sessione tenutasi al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 6 marzo del 1963. John Coltrane (sax tenore, sax soprano), insieme a McCoy Tyner (pianoforte), Jimmy Garrison (contrabbasso) ed Elvin Jones (batteria), incisero in quella giornata materiale per un album, rimasto quasi tutto inedito per oltre cinquant'anni (una versione di ''Vilia'', qui assente, apparve su di una compilation della Impulse nel 1965). Era il giorno prima delle incisioni del celebre album ''John Coltrane and Johnny Hartman'': Coltrane, alla guida del suo fido quartetto, incise in studio una serie di performances, che includevano alcune composizioni rimaste poi del tutto inedite, e riporto' poi nella sua casa newyorchese i nastri con le registrazioni, rimasti nel cassetto per oltre mezzo secolo. A meta' strada fra prove in studio (alcuni brani sono presenti in piu' versioni) ed un possibile nuovo album, possiamo qui ascoltare due composizioni coltraniane mai sentite prima d'ora, ''Untitled original 11383'' e ''Untitled original 11386'', nelle quali Trane suona il sax soprano e nella prima delle quali c'e' un raro assolo di contrabbasso con archetto ad opera di Garrison, mentre nella seconda il gruppo adotta la pratica di tornare sul tema principale fra un assolo e l'altro, fatto insolito per quel quartetto. Troviamo poi l'unica versione in studio conosciuta di ''One up, one down'', una versione di ''Impressions'' senza pianoforte, la prima incisione in studio da parte di Trane del brano ''Nature boy'' (che poi avrebbe registrato una seconda volta nel 1965). Questa la scaletta completa: ''Untitled original 11383 (take 01)'', ''Nature boy'', ''Untitled original 11386 (take 01)'', ''Vilia (take 03)'', ''Impressions (take 03)'', ''Slow blues'', ''One up, one down (take 01)'', ''Vilia (take 05)'', ''Impressions (take 01)'', ''Impressions (take 02)'', ''Impressions (take 04)'', ''Untitled original 11386 (take 02)'', ''Untitled original 11386 (take 05)'', ''One up, one down (take 06)''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed e' pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
42,00
codice 3023697
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Coltrane john Coltrane (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
ristampa limitata in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct MEtal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura, ed un brano aggiunto per l' occasione: "I Hear A Rhapsody", registrata nelle stesse sessions dell' album. Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 31 maggio del 1957, con formazione composta da John Coltrane (sax tenore), Johnny Splawn (tromba), Sahib Shihab (sax baritono), Mal Waldron e Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) ed Albert Heath (batteria). Il primo album di Coltrane su Prestige, ed uno dei suoi primi lavori in assoluto come band leader, questo lp lo vede cimentarsi con uno hard bop perlopiu' piuttosto classico e di ascolto agevole, forse ancora acerbo, alla luce degli sviluppi della musica di questo grande artista, ma gia' ricco di momenti di grande intensita' e di intuizioni che preludono alle esplosive escursioni degli anni successivi, con brani gia' peraltro in parte originali. Questa la scaletta: ''Bakai'', ''Violets for your furs'', ''Time was'', ''Straight street'', ''While my lady sleeps'', ''Chronic blues''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed e' pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
18,00
codice 2105775
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Coltrane john Coltrane (1962)
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1962  impulse! 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Rara ristampa americana dei primi anni 2000, rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina apribile, pressocche' identica alla prima rara tiratura, etichetta marrone con fascia esterna nera, catalogo IMP-215, "WG" inciso sul trail off delle due facciate (e non "Mastered By Capitol" come nella precedente ristampa del 1997). Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, in quattro sessioni, l'11 aprile, il 19, 20 e 29 giugno del 1962 con formazione a quattro composta da John Coltrane (sax tenore, sax soprano), McCoy Tyner (pianoforte), Jimmy Garrison (contrabbasso) ed Elvin Jones (batteria). Da non confondere con l'omonimo album inciso per la Prestige nel 1957, questo lp su Impulse vede il classico quartetto di Coltrane in ottima forma, alle prese con standard e brani originali del sassofonista, in cui si incrociano le epiche e torrenziali improvvisazioni di Trane con un'atmosfera generalmente rilassata e ritmi pacati. Questa la scaletta dei brani: ''Out of this world'', ''Soul eyes'', ''The inch worm'', ''Tunji'', ''Miles' mode''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
34,00
codice 253140
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Coltrane john Coltrane plays the blues
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1962  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Ristampa del 2010, in vinile 180 grammi, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida e senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura del 1962, etichetta Atlantic verde e blu con fascia centrale bianca, catalogo SD 1382, ST-A-62426 8122798048. Originariamente pubblicato dalla Atlantic, inciso a New York il 24 ottobre del 1960, con formazione composta da John Coltrane (sax tenore, sax soprano), McCoy Tyner (pianoforte), Steve Davis (contrabbasso) ed Elvin Jones (batteria), questo apprezzato album venne inciso dalla stessa formazione che realizzo' il capolavoro ''My Favorite things'', inciso dello stesso periodo (fine ottobre 1960). Il Coltrane che ascoltiamo qui e' forse meno avventuroso di quello di ''My favorite things'', e si concentra su di un jazz in alcuni episodi lento e rilassato, dal sentore blues (come in Blues to Elvin'' e ''Blues to Bechet''), mentre in alti episodi si fa scattante e nervoso, guidato spesso dal muscolare e torrenziale sax del leader. Questa la scaletta: ''Blues to Elvin'', ''Blues to Bechet'', ''Blues to you'', ''Mr. Day'', ''Mr. Syms'', ''Mr. Knight''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed e' pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
16,00
codice 249513
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Coltrane john giant steps
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1960  atlantic 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della versione originaria. Pubblicato nel gennaio del 1960, "Giant Steps" e' il primo album di Coltrane per la Atlantic ed il primo album in cui il grande sassofonista di colore nato ad Hamplet, North Caroline, suona esclusivamente proprie composizioni; frutto di una straordinaria maturazione avvenuta anche un rapido apprendistato con Dizzy Gillespie, Miles Davis e Thelonious Monk, tra gli altri, questo disco e' senz'altro uno dei massimi capolavori di Coltrane e, per molti, uno dei dischi piu' belli ed importanti della sua epoca, pietra miliare che rivelo' frontiere nuove ed inesplorate dell' improvvisazione jazzistica, frutto di una maestria tecnico/compositiva e di un lirismo senza eguali. Pare che dopo averlo ascoltato Sonny Rollins, l' altro genio del sax tenore di quegli anni, abbia preso la decisione di smettere di suonare dal vivo, cosa che riprese a fare dopo svariati anni.
Euro
27,00
codice 2113300
scheda
Coltrane john Live at the village vanguard (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  jazz wax 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata e limitata, copertina non apribile; con la traccia "Greensleeves" aggiunta per l' occasione (tratta dalle stesse registrazioni dell' album). Originariamente pubblicato nel 1962 dalla Impulse negli USA, registrato dal vivo al Village Vanguard di New York il 2 ed il 3 novembre del 1961, con formazione composta da John Coltrane (sax soprano, sax tenore), Eric Dolphy (sax alto, clarinetto basso), McCoy Tyner (pianoforte), Reggie Workman (contrabbasso, sostituito da Jimmy Garrison in ''Chasin' the trane'') ed Elvin Jones (batteria). Uno degli acclamati album tratti dalle quattro serate date da Coltrane con il suo quintetto fra il primo ed il 5 novembre del 1961; ben cinque album furono pubblicati con il materiale registrato in quei concerti, dove il gruppo era capace di interpretare lo stesso brano in modo radicalmente diverso, a seconda dell'atmosfera e delle intenzioni. Questo lp contiene tre lunghi brani, ''Spiritual'', ''Softly as in a morning sunrise'' e ''Chasin' the trane'', all'insegna di un intenso ed avventuroso post bop (era l'anno del suo acclamato album ''My favorite things''). Splendida e liricissima e' l'interpretazione di ''Spiritual''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed e' pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
22,00
codice 2107869
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Coltrane john live at the village vanguard again!
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  impulse! 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura del 1966. Originariamente pubblicato dalla Impulse! nel 1966, questo famoso live di Coltrane, fu registrato il 28 maggio del 66 al Village Vanguard con Pharoah Sanders al sax tenore, Alice Coltrane al piano, Jimmy Garrison al basso e Rashied Ali alla batteria. Il disco contiene "Naima", "Introduction to My Favorite Things" e "My Favorite Things". Una imperdibile testimonianza dell' ultimo Coltrane, quello passato al soprano, ma soprattutto quello del suo capolavoro "My Favorite Things", davvero lo zenit della sua produzione artistica. I brani di questo disco fanno parte del repertorio del grande Trane e sono qui riproposti in maniera del tutto originale, rendendo l' appuntamento con questo live imperdibile. Colui che, dopo aver setacciato, elaborato, scomposto, strapazzato, ampliato e reinventato le strutture musicali e gli stessi rapporti tonali in una ricerca senza confini, si avvicinava, nella ultima parte della sua attivita' artistica, ad una concezione spirituale e addirittura 'cosmologica' della musica. Famoso per le sue slidin' notes sui registri acuti, che Archie Shepp ha definito "echi dei canti dei lavoratori nei campi di granturco". John William Coltrane, detto "Trane", nacque il 23 settembre 1926 a Hamlet in North Carolina, da una famiglia di formazione culturale eterogenica ed in qualche modo pittoresca. Suo padre, sarto, era un sostenitore della musica popolare bianca e suonava brani 'old time" e 'bluegrass' accompagnandosi con l'ukulele ed il violino; sua madre, fervente religiosa, suonava l'organo e cantava gli inni nella chiesa metodista di quartiere. Suo nonno, il rev. Blaire era invece a capo della 'Chiesa metodista episcopale sionista africana di St. Stephen'. Inizialmente dedito al sax alto, passa in seguito al clarinetto. Studia musica a Philadelphia, dove per mantenersi agli studi lavora in una raffineria di zucchero. Ai Granoff Studios, con la sapiente supervisione di Dennis Sandole, studia l'improvvisazione al sax alto su scale (modale) anziche' per accordi. Inizialmente articola la sua personale ricerca sonora ispirandosi a modelli come Lester Young e soprattutto, Johnny Hodges. Resta in seguito 'folgorato' dalla musica di Charlie Parker. Suona in diverse formazioni di rhythm 'n' blues, accompagna Big Maybelle e gravita nell'ambiente dell' Apollo Theatre di Harlem. Entra a far parte della band del cantante Eddie 'Cleanhead' Vinson, dove passa al tenore, strumento che segnera' il suo percorso artistico negli anni Cinquanta. Si trasferisce in California, dove prende parte ad alcune sessions con Charlie Parker e partecipa ad una storica jam all "Audubon Theatre" con Miles Davis e Sonny Rollins. Si da all'alcool ed alla droga, seguendo in qualche modo il modello comportamentale allora in voga, quello di Charlie Parker. Nel '49, grazie a Jimmy Heath, entra nell'orchestra di Dizzy Gillespie e, come musicista di fila, entra per la prima volta in sala d'incisione. Torna a Philadelphia dove suona nell'orchestra di Lonny Slappery e studia la musica dell'avanguardia eurocolta, le opere di Bartok e quelle di Dvorak. Conosce Yusef Lateef che lo inizia alla lettura del Corano e all' Islam. Nel '51 entra nell'orchestra di Earl Bostic. Due anni dopo e' insieme a Johnny Hodges. Nel '55 entra a far parte della band di Miles Davis; una unione questa che, malgrado i problemi caratteriali tra due personaggi cosi' carismatici, dara' luogo ad album come "Round About Midnight", "Workin' & steamin' ", "Miles Davis", "Basic Miles" e "Relaxin' ". In seguito compone i suoi primi brani: "Bass Blues" e "Nita". Dopo un periodo di disintossicazione, nel '57, collabora con Tad Dameron e pubblica i primi lavori a suo nome: "Wheelin', Cuttin' " e "The First Train". Collabora con Thelonious Monk. Rientra poi nella band di Davis e collabora con molti altri musicisti. Nel '59 incide con Davis "Kind of blue", l'album della cosidetta 'svolta modale', ed il suo primo capolavoro "Giant Steps". Lascia di nuovo Davis e costituisce un suo gruppo con McCoy Tyner, Elvin Jones e Steve Davis, passando al sax soprano; dopo alcune incisioni con Don Cherry incide il capolavoro "My Favourite Things". Si avvicina poi al folklore e si interessa alla musica del sitarista Ravi Shankar, ma soprattutto e' affascinato dalle suggestioni modali africane. Realizza cosi' album come "Ole' " ed "Africa Brass", quest'ultimo con Eric Dolphy. La successiva fase coltraniana e' invece all'insegna dell'esperienza religiosa, del misticismo e del ritualismo: l'espressione massima di questo periodo e' senza dubbio la suite "A Love Supreme". Incide poi "Ascension". John Coltrane muore il 17 luglio 1967, dopo aver inciso con il solo percussionista Rashied Ali la suite in quattro parti "Interstellar Space". Le sue ultime, accorate parole furono: "Non posso andare oltre". Al suo funerale gli amici musicisti (primi fra tutti Coleman e Albert Ayler) accompagnarono il rito funebre suonando come ai tempi delle 'marchin' bands' di New Orleans.
Euro
27,00
codice 3027773
scheda
Coltrane john Lush life (+ 1 track colored vinyl )
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  waxtime in color 
jazz
ristampa limitata in vinile colorato, pesante 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiratura, con note e foto supplementari sul retro ed una traccia aggiunta per l' occasione, "Slowtrain", registrata il 31 maggio 1957 con Earl May al contrabasso ed Arthur Taylor alla batteria. Il quinto album inciso per la Prestige dal grande John Coltrane. Il disco contiene nella sua versione originaria 5 brani. I tre pezzi sul lato A ("Like Someone In Love", "I Love You" e "Trane's Slo Blues", quest'ultimo unico brano del disco scritto da Coltrane), sono suonati da Coltrane al sax tenore in terzetto con Earl May al basso e Arthur Taylor alla batteria. "Lush Life" che apre il lato B e' invece suonata da Coltrane, sempre al tenore, con Donald Byrd alla tromba, Red Garland al piano, Paul Chambers al basso e Louis Hayes alla batteria. "I Hear a Rhapsody", che chiude l'album, vede invece la stessa formazione ma senza Byrd alla tromba e con Al Heath alla batteria al posto di Hayes. John William Coltrane, detto "Trane", nacque il 23 settembre 1926 a Hamlet in North Carolina, da una famiglia di formazione culturale eterogenica ed in qualche modo pittoresca. Suo padre, sarto, era un sostenitore della musica popolare bianca e suonava brani 'old time" e 'bluegrass' accompagnandosi con l'ukulele ed il violino; sua madre, fervente religiosa, suonava l'organo e cantava gli inni nella chiesa metodista di quartiere. Suo nonno, il rev. Blaire era invece a capo della 'Chiesa metodista episcopale sionista africana di St. Stephen'. Inizialmente dedito al sax alto, passa in seguito al clarinetto. Studia musica a Philadelphia, dove per mantenersi agli studi lavora in una raffineria di zucchero. Ai Granoff Studios, con la sapiente supervisione di Dennis Sandole, studia l'improvvisazione al sax alto su scale (modale) anziche' per accordi. Inizialmente articola la sua personale ricerca sonora ispirandosi a modelli come Lester Young e soprattutto, Johnny Hodges. Resta in seguito 'folgorato' dalla musica di Charlie Parker. Suona in diverse formazioni di rhythm 'n' blues, accompagna Big Maybelle e gravita nell'ambiente dell' Apollo Theatre di Harlem. Entra a far parte della band del cantante Eddie 'Cleanhead' Vinson, dove passa al tenore, strumento che segnera' il suo percorso artistico negli anni Cinquanta. Si trasferisce in California, dove prende parte ad alcune sessions con Charlie Parker e partecipa ad una storica jam all "Audubon Theatre" con Miles Davis e Sonny Rollins. Si da all'alcool ed alla droga, seguendo in qualche modo il modello comportamentale allora in voga, quello di Charlie Parker. Nel '49, grazie a Jimmy Heath, entra nell'orchestra di Dizzy Gillespie e, come musicista di fila, entra per la prima volta in sala d'incisione. Torna a Philadelphia dove suona nell'orchestra di Lonny Slappery e studia la musica dell'avanguardia eurocolta, le opere di Bartok e quelle di Dvorak. Conosce Yusef Lateef che lo inizia alla lettura del Corano e all' Islam. Nel '51 entra nell'orchestra di Earl Bostic. Due anni dopo e' insieme a Johnny Hodges. Nel '55 entra a far parte della band di Miles Davis; una unione questa che, malgrado i problemi caratteriali tra due personaggi cosi' carismatici, dara' luogo ad album come "Round About Midnight", "Workin' & steamin' ", "Miles Davis", "Basic Miles" e "Relaxin' ". In seguito compone i suoi primi brani: "Bass Blues" e "Nita". Dopo un periodo di disintossicazione, nel '57, collabora con Tad Dameron e pubblica i primi lavori a suo nome: "Wheelin', Cuttin' " e "The First Train". Collabora con Thelonious Monk. Rientra poi nella band di Davis e collabora con molti altri musicisti. Nel '59 incide con Davis "Kind of blue", l'album della cosidetta 'svolta modale', ed il suo primo capolavoro "Giant Steps". Lascia di nuovo Davis e costituisce un suo gruppo con McCoy Tyner, Elvin Jones e Steve Davis, passando al sax soprano; dopo alcune incisioni con Don Cherry incide il capolavoro "My Favourite Things". Si avvicina poi al folklore e si interessa alla musica del sitarista Ravi Shankar, ma soprattutto e' affascinato dalle suggestioni modali africane. Realizza cosi' album come "Ole' " ed "Africa Brass", quest'ultimo con Eric Dolphy. La successiva fase coltraniana e' invece all'insegna dell'esperienza religiosa, del misticismo e del ritualismo: l'espressione massima di questo periodo e' senza dubbio la suite "A Love Supreme". Incide poi "Ascension". John Coltrane muore il 17 luglio 1967, dopo aver inciso con il solo percussionista Rashied Ali la suite in quattro parti "Interstellar Space". Le sue ultime, accorate parole furono: "Non posso andare oltre". Al suo funerale gli amici musicisti (primi fra tutti Coleman e Albert Ayler) accompagnarono il rito funebre suonando come ai tempi delle 'marchin' bands' di New Orleans.
Euro
23,00
codice 3028477
scheda
Coltrane john my favorite things (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  waxtime 
jazz
ristampa in edizione limitata del 2014 in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), fronte della copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura su Atlantic, con note e foto supplementari sul retro, ed una traccia bonus aggiunta in questa edizione, "Like Sonny", registrata l' 8 settembre del 1960 (poche settimane prima delle sessions dell' album) con la stessa line up se non per il batterista, che in questa traccia e' Billy Higgins. Uno dei grandi capolavori del saxofonista del North Carolina. Qui, sia al soprano che al tenore, con Mac Coy Tyner al piano, Steve Davis al basso ed Elvin Jones alla batteria. Il suo terzo album per l' Atlantic, considerato da molti lo zenit della sua attività; sicuramente una delle sue opere emotivamente più riuscite. "Mentre il sassofonista (Coltrane) si dirigeva verso nuovi orizzonti di scoperta e introspezione sonora e spirituale, molti musicisti presero a improvvisare seguendo il suo esempio, con quelle frasi torrenziali che distruggevano le crome con le semicrome, punteggiate da sonorià stridule e distorte che apparivano un insulto all' estetica comune, almeno quanto My Favorite Things risultera' violentata e portata a nuova vita dal soprano di Trane. Soprattutto molti musicisti cominciarono a sostituire l'improvvisazione tematica o per progressione di accordi con l' esplorazione per tipi di scale, in sintonia con il concetto di improvvisazione fondato sulla scala Lydia, i cui intervalli richiamavano le tonalità della musica religiosa medievale...". John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
18,00
codice 2108653
scheda

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