Hai cercato:  dall'anno 50 all'anno 59 --- Titoli trovati: : 552
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Brown ruth miss rhythm
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1959  pure pleasure 
soul funky disco
Ristampa del 2018 ad opera della Pure Pleasure, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina senza barcode pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla Atlantic negli USA, il secondo album, successivo a ''Ruth Brown'' (1957, aka "Rock & roll") e precedente ''Late date with Ruth Brown'' (1959). Un piccolo classico del primo r'n'b, "Miss rhythm" è principalmente una selezione degli allora recenti singoli di successo (con alcune B-sides" della cantante, fra cui "When I get you baby", "Why me", "Book of lies" e "This little girl's rockin'", una scaletta nella quale la Brown evidenzia la sua versatilità, a proprio agio con brani gentili e romantici come con graffianti "shouters" ed in passaggi talking blues, esprimendo un timbro che sa farsi ora giocoso falsetto, ora profondo e vissuto. Questa la scaletta: "This little girl's gone rockin'", "Just too much", "I hope we meet (on the road some day)", "Why me", "Somebody touched me", "When I get you baby", "Jack o'diamonds", "I can't hear a word you say", "One more time", "Book of lies", "I can see everybody's baby", "Show me". "Miss Rhythm" Ruth Brown (1928-2006), cantante che nel '65 spopolava con i suoi R&B e Rock & Roll, e' stata una delle grandi cantanti afroamericane del dopoguerra; ha fatto da trait d'union tra l'estetica del classico R&B e quella del R&R nero attraverso gli interi anni '50. Le sue capacita' vocali di ampio contralto, dinamico e flessibile, le hanno permesso di cimentarsi anche in ambito jazz, soprattutto all'inizio della sua carriera, riprendendo il repertorio di Dinah Washington, come vocalista della popolare orchestra di Lucky Millinder, e reinterpretando alcuni classici di Sarah Vaughan. Ottiene subito un grande successo con "So Long", la ballad del suo esordio discografico del '49, incisa per l'Atlantic con una formazione jazz condotta dal chitarrista Eddie Condon, che raggiunge il quarto posto della classifica R&B. Nel '50 rimane per ben tre mesi alla vetta della hit parade R&B con "Teardrop from my eyes", pezzo che vede la presenza del sax tenore Budd Johnson. E' stata poi riscoperta negli anni '80 grazie ad una serie di apparizioni nei piu' importanti festival blue e jazz come quelli di Long Beach a Montreaux ed "Umbria Jazz".
Euro
20,00
codice 2101438
scheda
Brubeck dave Jazz goes to college
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1954  doxy 
jazz
Ristampa del 2013 in vinile 180 grammi, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1954 dalla Columbia negli USA, registrato dal vivo durante un tour effettuato nella primavera del 1954 presso alcune universita' americane dal suo celebrato quartetto composto da Brubeck (pianoforte), Paul Desmond (sax alto), Bob Bates (contrabbasso) e Joe Dodge (batteria). L'album e' considerato a molti uno dei capolavori assoluti della discografia di Brubeck, che qui suona con i suoi compagni in modo impeccabile, regalandoci un jazz di matrice cool/westcoastiana che sa essere melodico e scorrevole ma anche intricato e quasi astratto in alcuni passaggi, e parimenti si erge in mirabile equilibrio fra la calma ''cool'' ed un lirismo che sa farsi anche struggente senza mai andare sopra le righe. La scaletta dei brani e' la seguente: ''Balcony rock'' (University of Michigan, Ann Arbor, maggio 1954), ''Out of nowhere'' (University of Cincinnati,, Cincinnati, maggio 1954), ''Le souk'' (Oberlin College, Oberlin, maggio 1954), ''Take the A train'' (University of Michigan, Ann Arbor, maggio 1954), ''The song is you'' (University of Michigan, Ann Arbor, maggio 1954), ''Don't worry 'bout me'' (University of Michigan, Ann Arbor, maggio 1954). Il californiano Dave Brubeck e' considerato uno dei massimi pianisti del jazz. La sua opera e' apprezzata, oltre che per la qualita' delle musiche, per le innovazioni che ha introdotto nel jazz, in particolare quelle riguardante i tempi; L'utilizzo di tempi irregolari come il 5/4, allora inconsueti per il jazz, non impedi' peraltro a Brubeck di creare lavori ampiamente apprezzati dal pubblico. Reso popolare dalla hit "Take Five" e dalla sua eclatante versione di "Cielito Lindo", Dave Brubeck ha impersonificato le pulsioni piu' colte del jazz bianco degli anni '50. Di lui si distinguono fondamentalmente tre fasi della carriera: la prima, molto breve, e' quella che, dopo gli studi sotto la guida di Darius Milhaud e di Arnold Schonberg, lo porta a quel risultato decisamente originale che e' la musica registrata con il suo ottetto a San Francisco nel '46, vera e propria anticipazione di tutto lo stile West Coast. Questo spirito di ricerca non ha pero' seguito nella sua vita artistica e, dopo una breve seconda fase, caratterizzata da alcune incisioni con un trio pianistico, la parte piu' consistente della sua produzione, iniziata nel 1951 e durata fino al 1967, appartiene al fortunato quartetto con il sassofonista Paul Desmond, il cui stile "cool" (fresco, composto, disimpegnato) diviene rapidamente la formula stabile e vincente della loro unione artistica; in seguito ha inciso anche con Gerry Mulligan.
Euro
18,00
codice 3506299
scheda
Brubeck dave quartet Brubeck time
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1954  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
ristampa tedesca dei primi anni '70, copertina laminata completamente diversa da quella della prima tiratura, etichetta verde con logo nero centrale. Originariamente pubblicato nel 1955 dalla Columbia, inciso in quattro sessioni, a New York il 12, 13 e 14 ottobre del 1954 ed a Los Angeles il 10 novembre del 1954, con formazione composta da Dave Brubeck (pianoforte), Paul Desmond (sax alto), Ron Crotty (contrabbasso) e Joe Dodge (batteria). Uno dei pochi dischi in studio emersi da un periodo in cui Brubeck ed il suo quartetto registravano principalmente album dal vivo, questo ''Brubeck time'' vede il grande quartetto cimentarsi con fresche e soavi interpretazioni vicine al cool jazz westcoastiano, fra cui spicca l'allora nuova composizione ''Audrey'' di Paul Desmond. Questa la scaletta: ''Audrey'', ''Jeepers creeper'', ''Pennies from heaven'', ''Why do I love you'', ''Stompin' for mili'', ''Keepin' out of mischief now'', ''A fine romance'', ''Brother, can you spare a dime''. Il californiano Dave Brubeck e' considerato uno dei massimi pianisti del jazz. La sua opera e' apprezzata, oltre che per la qualita' delle musiche, per le innovazioni che ha introdotto nel jazz, in particolare quelle riguardante i tempi; L'utilizzo di tempi irregolari come il 5/4, allora inconsueti per il jazz, non impedi' peraltro a Brubeck di creare lavori ampiamente apprezzati dal pubblico. Reso popolare dalla hit "Take Five" e dalla sua eclatante versione di "Cielito Lindo", Dave Brubeck ha impersonificato le pulsioni piu' colte del jazz bianco degli anni '50. Di lui si distinguono fondamentalmente tre fasi della carriera: la prima, molto breve, e' quella che, dopo gli studi sotto la guida di Darius Milhaud e di Arnold Schonberg, lo porta a quel risultato decisamente originale che e' la musica registrata con il suo ottetto a San Francisco nel '46, vera e propria anticipazione di tutto lo stile West Coast. Questo spirito di ricerca non ha pero' seguito nella sua vita artistica e, dopo una breve seconda fase, caratterizzata da alcune incisioni con un trio pianistico, la parte piu' consistente della sua produzione, iniziata nel 1951 e durata fino al 1967, appartiene al fortunato quartetto con il sassofonista Paul Desmond, il cui stile "cool" (fresco, composto, disimpegnato) diviene rapidamente la formula stabile e vincente della loro unione artistica; in seguito ha inciso anche con Gerry Mulligan.
Euro
16,00
codice 227159
scheda
Brubeck dave quartet newport 1958
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime 
jazz
Ristampa rimasterizzata, limitata in vinile 180 grammi per audiofili, pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita su Columbia nel 1958, del dodicesimo album su Columbia dello storico quartetto di Brubeck, qui composto, oltre che da Brubeck al piano, da Paul Desmond al sax alto, Joe Benjamin al basso e Joe Morello alla batteria. Registrato dal vivo a Newport il 3 luglio del 1958, durante una notte di jazz dedicata a Duke Ellington. Il disco infatti consiste in un grande tributo da parte di Brubeck al grande maestro e contiene esecuzioni di brani o scritti da Ellington o che a lui si riferiscono. Questi i titoli: "Things Ain't What They Used To Be", scritta da Ellington e qui contenente uno splendido omaggio di Paul Desmond a Johnny Hodges; "Jump for Joy", scritta da Ellington e che consiste in una ripresa della melodia originale del famoso show di Ellington intitolato "Joy"; "Perdido", brano scritto da Juan Tizol e reso famoso da Ellington; "Dance No. 3 - Liberian Suite", una delle parti della celebre opera di Ellington "Black, Brown and Beige"; "The Duke", scritta da Brubeck e gia' uscita all'epoca in versioni diverse su altri due album, ma qui in una esecuzione, che prevede una lunga improvvisazione del quartetto; "Flamingo", brano spesso associato ad Ellington e dal sapore di rhumba; "C Jam Blues", un "Jumping blues" scritto da Ellington e che vede qui protagonista il batterista Joe Morello. Grandissimo jazz di uno dei quartetti piu' popolari ed influenti della fine degli anni '50. Reso popolare dalla hit "Take Five" e dalla sua eclatante versione di "Cielito Lindo", Dave Brubeck ha impersonificato le pulsioni piu' colte del jazz bianco degli anni '50. Di lui si distinguono fondamentalmente tre fasi della carriera: la prima, molto breve, e' quella che, dopo gli studi sotto la guida di Darius Milhaud e di Arnold Schonberg, lo porta a quel risultato decisamente originale che e' la musica registrata con il suo ottetto a San Francisco nel '46, vera e propria anticipazione di tutto lo stile West Coast. Questo spirito di ricerca non ha pero' seguito nella sua vita artistica e, dopo una breve seconda fase, caratterizzata da alcune incisioni con un trio pianistico, la parte piu' consistente della sua produzione appartiene al fortunato quartetto con il sassofonista Paul Desmond, il cui stile "cool" (fresco, composto, disimpegnato) diviene rapidamente la formula stabile e vincente della loro unione artistica.
Euro
19,00
codice 3013594
scheda
Brubeck dave quartet Time out (1 track bonus)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  jazz wax 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiratura, retro con note e foto supplementari, ed una traccia bonus aggiunta per l' occasione: "Audrey", registrata il 12 ottobre del 1954 con Paul Desmond, Bob Bates e Joe Dodge. Il celeberrimo album pubblicato nel 1959 dalla Columbia, inciso a New York in tre sessioni, il 25 giugno, il primo luglio ed il 18 agosto del 1959 con formazione a quattro composta da Dave Brubeck (pianoforte), Paul Desmond (sax alto), Gene Wright (contrabbasso) e Joe Morello (batteria). Prodotto da Teo Macero, questo album e' probabilmente il piu' famoso fra quelli pubblicati dal quartetto di Brubeck; considerato da molti uno dei massimi capolavori del grande pianista, "Time out" fu un grande successo commerciale, nonostante l'utilizzo di soluzioni sperimentali per il jazz, in particolare i tempi irregolari, esemplificati nel 5/4 della famosissima "Take five", qui inclusa, uno dei brani piu' famosi della storia del jazz; ma vale la pena citare anche "Blue Rondo a la Turk", anch'essa famosissima, che apre il disco avvolgendo immediatamente l' ascoltatore in quelle atmosfere rilassate e leggere, ma mai banali, fascinosissime e talora vagamente esotiche, che caratterizzano questo capolavoro, raggiungendo un raro equilibrio fra fruibilita' e sperimentazione. Il pianista californiano Dave Brubeck e' considerato uno dei massimi pianisti del jazz. La sua opera e' apprezzata, oltre che per la qualita' delle musiche, per le innovazioni che ha introdotto nel jazz, in particolare quelle riguardante i tempi; L'utilizzo di tempi irregolari come il 5/4, allora inconsueti per il jazz, non impedi' peraltro a Brubeck di creare lavori ampiamente apprezzati dal pubblico. Particolarmente rilevante nella sua carriera e' l'attivita' con il Dave Brubeck Quartet, iniziata nel 1951 in compagnia del sassofonista Paul Desmond e durata fino al 1967; in seguito ha inciso anche con Gerry Mulligan.
Euro
17,00
codice 3028888
scheda
Bruce Lenny Interviews of our times
lp [edizione] seconda stampa  mono  usa  1958  fantasy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Seconda rara stampa Americana del 1962 con vinile rosso trasparente ( e non rosso opaco come nella prima tuiratura del 1958 ), copertina cartonata, etichetta rossa con scritte argento, logo oro in alto e '' Long Playing Microgroove'' in basso. Pubblicato in Usa nel marzo del 1959 prima di 'Sick humour of Lenny Bruce'. Il primo album. Una selezione rappresentativa del lavoro del primo Lenny Bruce, che all'epoca della sua pubblicazione desto' scalpore, scandalo e shock nell'intera nazione Americana con la sua comicita' polemica, satirica e travolgente che invento' letteralmente la satira moderna, il disco presenta le allora innovative gags di argomento politico e culturale oltreche' '' etnico'' di Bruce, tra i brani la leggendaria e celeberrima, almeno in USA, "Interview With Dr. Sholem Stein," tremenda satira radiofonica in cui un rabbino cerca di spiegare le connessioni tra il calypso e la cultura ebraica, altra sensazionale piece qui inclusa, "Shorty Peterstein Interview," corrosiva intervista , ovviamente falsa, con un musicista jazz impegnato e dall'aria saccente.
Euro
50,00
codice 36340
scheda
Bryant ray Piano piano piano piano (ltd. numbered)
Lp [edizione] nuovo  mono  can  1957  return to analog 
jazz
Edizione limitata a 500 copie numerate sull'adesivo apposto sul retro copertina in basso. Ristampa del 2017 ad opera della Return To Analog, in MONO, pressoché identica alla rarissima prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1957 dalla Prestige, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 5 aprile del 1957, da Ray Bryant (pianoforte), Ike Isaacs (contrabbasso) e Specs Wright (batteria), Uno dei primissimi album di Bryant come leader, in questo caso del suo ottimo trio. "Piano piano piano piano" è un disco ricordato come eccelso dalla critica, che sottolineò come Bryant si fosse rivelato capace di integrare gli idiomi blues e gospel nel suo jazz, oltreché di interpretare magnificamente brani diversi come "Django" di John Lewis, "Daahoud" di Clifford Brown e proprie composizioni quali "Blues changes" e "Splittin'", muovendo le fila di un bop jazz melodico ed accessibile ma raffinato ed elegante. Questa la scaletta: "Golden earrings", "Angel eyes", "Blues changes", "Splittin'", "Django", "The thrill is gone", "Daahoud", "Sonar". Originario di Philadelphia, il pianista Ray Bryant (1931-2011) si esprimeva con il bop, ma spesso e volentieri lo arricchiva di elementi stilistici più antichi, dal blues al gospel, dal boogie-woogie allo stride, riuscendo ad elaborare uno stile personale, caloroso e fluente. Dopo aver mosso i primi passi con Tiny Grimes nei tardi anni '40, divenne pianista residente presso il club Blue Note di Philadelphia, condividendone il palco con molti giganti del jazz, da Charlie Parker a Miles Davis e si fece poi ammirare al festival jazz di Newport del 1957 in compagnia di Roy Eldridge e Coleman Hawkins. Si trasferì poi a New York nel 1959; nella vivace capitale del jazz eastcoastiano, suonò con altri illustri colleghi e fondò un proprio trio, ottenendo anche alcuni discreti successi commerciali e lasciando dietro di sé, nel corso di una carriera cinquantennale, decine di album come band leader.
Euro
26,00
codice 3513844
scheda
Burnette johnny trio johnny burnette & rock'n'roll trio
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1956  coral 
  [vinile]  Good  [copertina]  Very good blues rnr coun
copia con lievi segni di invecchiamento sulla copertina ed un po' piu' marcati sul vinile che tutavia suona egregiamente, prima inverosimilmente rara stampa americana, certamente il piu' raro e ricercato album di rock and roll americano di sempre, le pochissime copie in circolazione di questa VERA prima stampa sono oramai vendute esclusivamente tramite asta privata, disco rigido in semi shellac, copertina cartonata con sul retro l'indicazione ''Printed in U.S.A.", etichetta con "deep groove" color vinaccia ed argento, trail off stampato a macchina "MG 5032T1" (lato A) e "MG5033T2" (lato B). Pubblicato in USA in formato sia 10" che 12" nel 1957, il primo ed unico album del Johnny Burnette Trio. Johnny Burnette fu il leader del piu' grande gruppo di rockabilly Americano, la sua saga con il Trio duro' lo spazio di un solo anno e di un solo album, questo ''Johnny Burnette & Rock'n'Roll trio'' ma la devastante potenza di questo lavoro che contiene brani del calibro di "Lonesome Train", "The Train Kept a-rollin' '', "Honey Hush", "Your Baby Blue Eyes", suona innovativo e travolgente oggi cosi' come dovette esserlo alla sua uscita oltre cinquanta anni fa. Inserito dalla rivista Blow Up tra i 600 albums fondamentali della storia del rock. I fratelli Burnette, coetanei di Elvis Presley, nascono e crescono a Memphis e frequentano gli stessi ambienti del futuro re del rock'n'roll. Sull'onda del successo di Presley, i due fratelli riescono ad emergere a loro volta ed a pubblicare un incredibile e selvaggio album di rockabilly nel 1956, a nome Johnny Burnette Rock'n'Roll Trio. Il gruppo non raccoglie grande successo e si scioglie nel 1957; i fratelli Burnette si spostano a Los Angeles nel 1958 dove John intraprende una carriera solista che per alcuni anni gli dara' notevoli soddisfazioni, mentre Dorsey si dedica alla composizione di pezzi per altri artisti.
Euro
1.200,00
codice 231831
scheda
Burnette johnny trio johnny burnette & rock'n'roll trio (+4 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  waxtime 
blues rnr coun
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rarissima tiratura uscita in Usa su Coral, ma arricchita della presenza di quattro tracce aggiunte: "Rock Therapy", "Please Don't Leave Me", "Oh Baby Babe" e "Tear It Up" (le prime due registrate nelle stesse sessions dell' album, tra il 2 ed il 5 luglio 1956, le altre due registrate poco prima, il 7 maggio dello stesso anno. Pubblicato in USA in formato sia 10" che 12" nel 1956, il primo ed unico album del Johnny Burnette Trio. Johnny Burnette fu il leader del piu' grande gruppo di rockabilly Americano, la sua saga con il Trio duro' lo spazio di un solo anno e di un solo album, questo ''Johnny Burnette & Rock'n'Roll trio'' ma la devastante potenza di questo lavoro che contiene brani del calibro di "Lonesome Train", "The Train Kept a-rollin' '', "Honey Hush", "Your Baby Blue Eyes", suona innovativo e travolgente oggi cosi' come dovette esserlo alla sua uscita oltre cinquanta anni fa. Inserito dalla rivista Blow Up tra i 600 albums fondamentali della storia del rock. I fratelli Burnette, coetanei di Elvis Presley, nascono e crescono a Memphis e frequentano gli stessi ambienti del futuro re del rock'n'roll. Sull'onda del successo di Presley, i due fratelli riescono ad emergere a loro volta ed a pubblicare un incredibile e selvaggio album di rockabilly nel 1956, a nome Johnny Burnette Rock'n'Roll Trio. Il gruppo non raccoglie grande successo e si scioglie nel 1957; i fratelli Burnette si spostano a Los Angeles nel 1958 dove John intraprende una carriera solista che per alcuni anni gli dara' notevoli soddisfazioni, mentre Dorsey si dedica alla composizione di pezzi per altri artisti.
Euro
22,00
codice 2107521
scheda
Burnette johnny trio tear it up / you're undecided
7" [edizione] nuovo  mono  usa  1956  coral 
blues rnr coun
Singolo in formato 7", ristampa pressoche' identica all' originaria rarissima tiratura, del leggendario unico singolo uscito accreditato al Johnny Burnette and the Rock 'n' Roll Trio (Burnette pubblico' prima e dopo questo numerosi altri singolo o da solista o come Johnny Burnette Trio) , fondamentale aggiunta all' unico album "Johnny Burnette and the Rock 'n' Roll Trio", che la stessa Coral avrebbe pubblicato durante il 1957, album che non contiene i due brani qui contenuti. Contiene sul lato A l' indiavolata "Tear it Up", uno dei brani piu' straordinari del grandissimo trio, il piu' grande gruppo di rockabilly americano, brano poi riletto tra gli altri dai Cramps, e sul retro la viscerale "You're Undecided", che invece sara' eseguita, molti anni dopo, da Tav Falco. I fratelli Johnny e Dorsey Burnette, coetanei di Elvis Presley, nascono e crescono a Memphis e frequentano gli stessi ambienti del futuro re del rock'n'roll. Sull'onda del successo di Presley, i due fratelli riescono ad emergere a loro volta ed a pubblicare un incredibile e selvaggio album di rockabilly nel 1956, a nome Johnny Burnette Rock'n'Roll Trio. Il gruppo non raccoglie grande successo e si scioglie nel 1957; i fratelli Burnette si spostano a Los Angeles nel 1958 dove John intraprende una carriera solista che per alcuni anni gli dara' notevoli soddisfazioni, mentre Dorsey si dedica alla composizione di pezzi per altri artisti.
Euro
11,00
codice 2104864
scheda
Cage john 25 year retrospective concert of the music of John Cage
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  doxy 
classica cont.
Doppio album in vinile 180 grammi, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2011 ad opera della Doxy, con copertina "regolare" e vinile doppio, dell'album originariamente uscito nel 1959 su triplo vinile in cofanetto. Si tratta di un concerto eseguito il 15 maggio del 1958 al Town Hall di New York, organizzato da Jasper Johns e Robert Rauschenberg, nel quale vennero eseguite composizioni di John Cage realizzate da quest'ultimo fra il 1934 e la fine degli anni '50, fornendo cosi' uno spaccato degli anni giovanili della lunga carriera del compositore americano, oltreche' una fotografia sonora della sua controversa ed avventurosa musica avanguardista. Questi i brani inclusi: Side A: 1. Six Short Inventions For Seven Instruments 2. First Construction In Metal 3. Imaginary Landscape No. 1 4. The Wonderful Widow Of Eighteen Springs Side B: 1. Sonatas and Interludes - Sonata I 2. Sonatas and Interludes - Sonata II 3. Sonatas and Interludes - Sonata III 4. Sonatas and Interludes - Sonata IV 5. Sonatas and Interludes - First Interlude 6. Sonatas and Interludes - Sonata V 7. Sonatas and Interludes - Sonata VI 8. Sonatas and Interludes - Sonata VII 9. Sonatas and Interludes - Sonata VIII 10. Second Interlude Side C: 1. Music for Carillon No. 1 2. Williams Mix 3. She Is Asleep [Quartet] 4. She Is Asleep [Duo] Side D: 1. Concert for Piano and Orchestra. Il compositore americano John Cage (1912-1992) e' stato uno dei piu' importanti e controversi musicisti d'avanguardia del '900; i suoi piu' importanti maestri sono stati Arnold Schoenberg ed Henry Cowell. Importante e' stato il suo lavoro compositivo con il pianoforte preparato, nel quale venivano applicati vari oggetti fra e sopra le corde allo scopo di produrre nuove sonorita'. Cage ha spesso dato la preminenza al ritmo sull'armonia ed e' artefice di numerose musiche per la danza; importanti per lui sono state anche le influenze delle filosofie e delle culture asiatiche, prima quella hindu, poi quelle taoiste e zen: nota e' l'ispirazione fornitagli dall'I Ching nella composizione di molte opere. L'influenza del pensiero orientale porta Cage a sviluppare una musica ''casuale'', che rigetta le strutture pianificate e definite della musica occidentale; oltre a cio' si e' dedicato anche all'esplorazione delle possibilita' della musica elettronica. Grande e' la sua influenza sulla musica del '900, che si e' manifestata sul Fluxus come anche sul rock underground.
Euro
26,00
codice 2042859
scheda
Cage john Indeterminacy
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  doxy 
classica cont.
Vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile senza codice a barre. Ristampa del 2011 ad opera della Doxy (la prima ristampa vinilica in assoluto), con copertina normale, del disco originariamente pubblicato nel 1959 dalla Folkways in cofanetto. Accreditato a John Cage – reading ed a David Tudor – music, questo lp fu realizzato su un idea iniziale di Tudor stesso, che aveva suggerito a Cage di tenere una lezione nella quale avrebbe dovuto raccontare brevi storie, cosa che Cage fece a Bruxelles nel 1958; poco dopo, venne deciso di realizzare un album in cui il compositore avrebbe raccontato novanta brevi storie di un minuto ciascuna, accompagnato dalle musiche suonate da David Tuder (musiche composte da Cage); i due effettuarono le rispettive incisioni in studi differenti, senza la possibilita' di ascoltarsi l'un altro, risultando in questo ''Indeterminacy'', una monumentale opera divisa in quattro parti. Il compositore americano John Cage (1912-1992) e' stato uno dei piu' importanti e controversi musicisti d'avanguardia del '900; i suoi piu' importanti maestri sono stati Arnold Schoenberg ed Henry Cowell. Importante e' stato il suo lavoro compositivo con il pianoforte preparato, nel quale venivano applicati vari oggetti fra e sopra le corde allo scopo di produrre nuove sonorita'. Cage ha spesso dato la preminenza al ritmo sull'armonia ed e' artefice di numerose musiche per la danza; importanti per lui sono state anche le influenze delle filosofie e delle culture asiatiche, prima quella hindu, poi quelle taoiste e zen: nota e' l'ispirazione fornitagli dall'I Ching nella composizione di molte opere. L'influenza del pensiero orientale porta Cage a sviluppare una musica ''casuale'', che rigetta le strutture pianificate e definite della musica occidentale; oltre a cio' si e' dedicato anche all'esplorazione delle possibilita' della musica elettronica. Grande e' la sua influenza sulla musica del '900, che si e' manifestata sul Fluxus come anche sul rock underground.
Euro
27,00
codice 2027544
scheda
Calloway cab Hi de hi de ho
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  pure pleasure 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina a busta senza codice a barre. Ristampa del 2010 ad opera della Pure Pleasure, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla RCA Victor, inciso allo RCA Studio A di New York da Cab Calloway con la sua orchestra, prodotto da Joe Resiman, questo album vede il grande showman proporre nuove versioni di suoi vecchi classici, fra cui le celebri ''Minnie the moocher'' e ''The hi de ho man (That's me)'', che ancora portano il segno del suo carisma scenico d'altri tempi e ed il suo eccezionale talento per il canto jazz e per lo scat. Questa la scaletta: ''The hi de ho man (that's me)'', ''I'll be around'', ''Summertime'', ''It ain't necessarily so'', ''Kickin' the gong around'', ''You rascal you'', ''Minnie the moocher (the ho de ho song)'', ''I see a million people (but all I can see is you)'', ''St. James infirmary'', ''Stormy weather'', ''The jumpin' jive''. Nato a Rochester, New York, ma cresciuto a Baltimore, Cab Calloway (1907-1994) ebbe il suo primo hit nel 1931, la storica "Minnie the Moocher", poco dopo aver formato la propria orchestra dopo varie altre esperienze e riusci', con il suo canto travolgente, il suo stravagante ma impeccabile look ed una presenza scenica straordinaria (fu anche grande ballerino), a rimanere sulla breccia per decenni, dedicandosi anche dagli anni '40 ad una proficua carriera cinematografica.
Euro
34,00
codice 2087646
scheda
Cannon freddy Explosive (compilation)
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1959  lollipop 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Copia ancora avvolta nel cellophane (aperto), prima stampa europea di pressaggio tedesco (sebbene sul retro copertina vi sia una scritta che indica che il disco fu originariamente pubblicato dalla Swan, non si tratta di una ristampa dell'omonimo album d'esordio del 1960 uscito su quella label negli USA, in quanto la scaletta dei brani e' quasi completamente diversa), copertina laminata fronte retro senza barcode, label bianco crema con scritte nere, logo Lollipop Records rosso, nero e bianco crema in alto, logo GEMA a sinistra, catalogo 6.24343. Pubblicata nel 1980 questa raccolta, da non confondere con l'omonimo primo album di Cannon uscito nel 1960, compila sedici storici singoli del grande cantante americano, usciti originariamente fra il 1959 ed il 1966, anche gran parte di essi risale al periodo 1959-1962, esempi del genuino e vitale rock'n'roll espresso da Freddy, che resto' fedele all'esuberante e scatenato spirito degli anni '50 senza trasformarsi in un cantante zuccherino da club dopo la fine della prima grande ondata della nuova musica, che si era infranta alla fine di quel decennio; testimonianza ne sono eccezionali cavalli di battaglia del suo repertorio come ''Tallahassee lassie'' (1959) e ''Buzz buzz a-diddle-it'' (1961), grandi rockers che rimangono fra i suoi massimi successi, insieme a ''Palisades park'' e ''Way down yonder in New Orleans'', solo per citare alcuni dei suoi pezzi piu' rappresentativi qui contenuti. Questa la scaletta: ''Tallahassee lassie'' (1959), ''Way down yonder in new orleans'' (1959), ''The urge'' (1960), ''Teem queen of the week'' (1962), ''If you were a rock & roll record'' (1962), ''Happy shades of blue'' (1960), ''Transistor sister'' (1961), ''Muskrat ramble'' (1961), ''Palisades park'' (1962), ''Buzz buzz a-diddle-it'' (1961), ''Action'' (1965), ''Okefenokee'' (1959), ''Chattanooga shoe shine boy'' (1960), ''Abigail beecher'' (1964), ''For me and my gal'' (1961), ''The dedication song'' (1966). Nato nel 1940 nei pressi di Boston e di chiare origini italiane, Frederick Anthony Picariello, in arte Freddy Cannon, e' stato uno dei grandi interpreti rock'n'roll che hanno portato avanti l'incarnazione piu' ruvida e ribelle di quel genere musicale anche dopo il riflusso avvenuto alla fine degli anni '50, con brani esplosivi quali ''Tallahassee lassie'', uno dei suoi hit; un rocker della prima ora genuino, che rifiuto' di riciclarsi in vesti piu' rassicuranti tipo cantante pop zuccherino o di attore, e che mantenne un approccio essenziale al rock'n'roll, basato sulla semplicita' e sull'energia, anche quando questo passo' di moda.
Euro
20,00
codice 325477
scheda
Cash johnny bootleg vol. 2: From memphis to hollywood
lp3 [edizione] originale  stereo  eu  1955  music on vinyl 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
copia ancora incellophanata, e con due adesivi di presentazione sul cellophane, l' originale stampa, realizzata in esclusiva in questa versione vinilica dalla Music on Vinyl nel 2011, vinile triplo da 180 grammi, corredata di libretto di ventiquattro pagine con foto e note, inner sleeves semirigide con foto e tracklist, label nera con scritte grigie, catalogo MOVLP285. Il secondo dei quattro volumi delle bellissime raccolte che, adispetto della denominazione "Bootleg", sono assolutamente ufficiali. Pubblicata nel 2011 dalla Columbia Legacy in cd e dalla Music On Vinyl in vinile, questa raccolta, seguito di ''Bootleg Vol I: Personal File'' (2006), presenta ben cinquantasette incisioni rare o inedite (sedici gli inediti assoluti), effettuate da Cash fra il 1955 ed il 1969, cioe' nella prima parte della sua carriera. Incisioni demo effettuate in stazioni radio, brani incisi insieme ai Tennessee Two, e poi singoli, b-sides ed outtakes del periodo 1958-1969. Questa la scaletta: ''KWEM announcements and advertisements'' (21/5/55), ''Johnny cash show intro and theme'' (21/5/55), ''Wide open road'' (21/5/55), ''Home equipment company advertisement'' (21/5/55), ''One more ride'' (21/5/55), ''Home equipment company advertisement/Luther Perkins intro'' (21/5/55), ''Luther's boogie'' (21/5/55), ''Belshazzar intro'' (21/5/55), ''Belshazzar'' (21/5/55), ''Closing comments and theme'' (21/5/55), ''Overton park shell ''country music jamboree'' advertisement'' (4/8/55), ''I walk the line (demo)'' (data ignota, inedito), ''Get rhythm (demo)'' (data ignota, inedito), ''Train of love (demo)'' (data ignota, inedito), ''Country boy (demo)'' (data ignota, inedito), ''My treasure (demo)'' (data ignota, inedito), ''Belshazzar (demo)'' (data ignota, inedito), ''He'll be a friend (demo)'' (data ignota, inedito), ''When I think of you (demo)'' (data ignota, inedito), ''I just don't care enough (demo)'' (data ignota, inedito), ''I'll cry for you (demo)'' (data ignota, inedito), ''You're my baby (demo)'' (data ignota, inedito), ''Rock and roll ruby (demo)'' (fine 1955). ''Wide open road'' (fine 1954), ''Leave that junk alone'' (4/8/57), ''Brakeman's blues (incomplete)'' (2/4/56), ''Big river'' (12/11/57), ''I couldn't keep from crying'' (1955), ''New Mexico'' (1955), ''Goodnight Irene'' (12/11/57), ''Restless kid (demo)'' (inedito, data ignota), ''It's all over (demo)'' (inedito, data ignota), ''All over again'' (8/8/58), ''You dreamer you'' (12/3/59), ''I'll remember you'' (14/8/59), ''Johnny Yuma theme'' (14/12/59), ''Five minutes to live'' (2/11/60), ''The losing kind'' (9/5 o 2/11/60), ''Locomotive man'' (26/11/60), ''Girl in saskatoon'' (26/11/60), ''There's a mother always waiting'' (28/4/61), ''Johhny reb'' (19/3/62), ''Shifting, whispering sands'' (18/4/62), ''Send a picture of mother'' (21/8/62), ''Hardin wouldn't run (demo)'' (12/3/65, inedito), ''Thunderball'' (12/5/65), ''One too many mornings'' (29/10/65), ''The frozen logger'' (11/1/66), ''Foolish questions'' (12/1/66), ''Bottom of the mountain'' (6/7/66), ''Put the sugar to bed'' (1/11/66), ''You beat all I ever saw'' (1/11/66), ''On the line'' (12/1/67), ''Roll call'' (3/10/67), ''The folk singer'' (6/3/68), ''Six white horses (demo)'' (24/7/69, inedito), ''Come along and ride this train (demo)'' (1969, inedito). Johnny Cash (1932-2003) e' considerato il piu' grande country singer americano. ''Riscoperto'' dal pubblico rock dopo l'uscita del suo ultimo album ''The man comes around'' (2002), uno dei migliori lavori degli ultimi dieci anni, e' una delle leggende della musica americana ed ha senza alcun dubbio influenzato in maniera determinante tutto il movimento del Greenwich Village, Dylan compreso, senza contare l'importanza avuta nel country e nella cultura popolare americana.
Euro
45,00
codice 3504477
scheda
Cash johnny bootleg vol. 3: live around the world
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  music on vinyl 
blues rnr coun
Titolo completo ''Johnny Cash bootleg vol III: live around the world''. Vinile triplo da 180 grammi, copertina ruvida a busta, libretto di venti pagine con foto e note storiche, inner sleeve con foto a colori ed in bianco e nero, label marrone con scritte bianche, titolo e nome autore in grigio, catalogo MOVLP420, adesivo di presentazione del disco sul cellophane. Edizione vinilica ad opera della Music On Vinyl, pubblicata nel 2011, della mastodontica raccolta di brani dal vivo, cinquantatre' in tutto, di cui ben trentasette inediti, e registrati fra il 1956 ed il 1979 in svariate locazioni, dalla casa bianca a Washington di fronte al presidente americano alla prigione di Osteraker in Svezia, da parte di questo fondamentale inteprete della musica popolare americana del '900. Questa la scaletta: ''So doggone lonesome'' (1956), ''I walk the line'' (1956), ''Get rhythm'' (1956), ''Country boy'' (1962, inedito), ''I still miss someone'' (1962, inedito), ''Cotton fields'' (1962, inedito), ''I walk the line'' (1962, inedito), ''Perkins boogie'' (1962, inedito), ''Impersonations'' (1962, inedito), ''Rock island line'' (1962, inedito), ''The rebel – johnny yuma'' (1962, inedito), ''Introduction: Pete Seeger'' (26/7/64), ''Big river'' (26/7/64), ''Folsom prison blues'' (26/7/64), ''I still miss someone'' (26/7/64), ''Rock island line'' (26/7/64), ''Don't think twice, it's all right'' (26/7/64), ''I walk the line'' (26/7/64), ''Ballad of ira hayes'' (26/7/64), ''Keep on the sunny side'' (26/7/64), ''Big river'' (1/69, inedito), ''Wreck of the old '97'', (1/69, inedito), ''Tennessee flat top box'' (1/69, inedito), ''Remember the alamo'' (1/69, inedito), ''Cocaine blues'' (1/69, inedito), ''Jackson'' (1/69, inedito), ''Long-legged guitar picking man'' (1/69, inedito), ''Ring of fire'' (1/69, inedito), ''Daddy sang bass'' (1/69, inedito), ''Introduction president Richard M. Nixon'' (17/4/70, inedito), ''A boy named sue'' (17/4/70, inedito), ''Five feet high and rising'' (17/4/70, inedito), ''Pickin' time'' (17/4/70, inedito), ''Wreck of the old '97'' (17/4/70, inedito), ''Lumberjack'' (17/4/70, inedito), ''Jesus was a carpenter'' (17/4/70, inedito), ''Wath is truth'' (17/4/70), ''Peace in the valley'' (17/4/70, inedito), ''He turned the water into wine'' (17/4/70, inedito), ''Were you there'' (17/4/70, inedito), ''Daddy sang bass'' (17/4/70, inedito), ''The old account'' (17/4/70, inedito), ''Sunday morning comin' down'' (3/10/72), ''The prisoner's song'' (3/10/72), ''That silver haired daddy of mine'' (3/10/72), ''City of New Orleans'' (1973, inedito), ''Ragged old flag'' (1976, inedito), ''One piece at a time'' (1976, inedito), ''Hey porter'' (2/10/76, inedito), ''There you go'' (2/10/76, inedito), ''Give my love to rose'' (2/10/76, inedito), ''Riders in the sky'' (10/12/79, inedito), ''I'm just an old chunk of coal'' (10/12/79, inedito). Johnny Cash (1932-2003) e' considerato il piu' grande country singer americano. ''Riscoperto'' dal pubblico rock dopo l'uscita del suo ultimo album ''The man comes around'' (2002), uno dei migliori lavori degli ultimi dieci anni, e' una delle leggende della musica americana ed ha senza alcun dubbio influenzato in maniera determinante tutto il movimento del Greenwich Village, Dylan compreso, senza contare l'importanza avuta nel country e nella cultura popolare americana.
Euro
46,00
codice 3014044
scheda
Cash johnny Hymns by johnny cash
Lp+cd [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  doxy 
blues rnr coun
Vinile da 180 grammi, copertina lucida senza codice a barre, allegata versione su cd dell'album, obi con note e sostegno per il cd. Ristampa del 2012 ad opera della Doxy, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla Columbia, il secondo album di Cash per questa etichetta, successivo a ''The fabulous Johnny Cash'' (1958). Si tratta di un disco che rivela appieno i temi spirituali e religiosi nella musica di Cash, attraverso dodici brani (in parte cover, in parte composizioni proprie) di musica essenzialmente religiosa, anche se le sonorita' country (o perfino rockabilly) delle sue produzioni precedenti non sono certo messe in sordina. Johnny Cash (1932-2003) e' considerato il piu' grande country singer americano. ''Riscoperto'' dal pubblico rock dopo l'uscita del suo ultimo album ''The man comes around'' (2002), uno dei migliori lavori degli ultimi dieci anni, e' una delle leggende della musica americana ed ha senza alcun dubbio influenzato in maniera determinante tutto il movimento del Greenwich Village, Dylan compreso, senza contare l'importanza avuta nel country e nella cultura popolare americana.
Euro
22,00
codice 3505297
scheda
Cash johnny Original sun singles '55-'58
lp2 [edizione] nuovo  mono  usa  1956  sundazed 
blues rnr coun
Vinile pesante di alta qualita', copertina lucida apribile, label gialle con scritte nere. Pubblicata dalla Sundazed nel 2005, questa splendida raccolta contiene tutti i singoli incisi da Cash per la Sun fra il 1955 ed il 1958 e pubblicati dalla storica etichetta di Sam Phillips fra il 1955 ed il 1959, fra cui menzioniamo ''Folsom prison blues'' e ''I walk the line''. Un pezzo di storia musicale americana inestimabile, che documenta le prime classiche uscite di uno dei musicisti piu' influenti della musica popolare statunitense, icona del country ma anche ispiratore di grandi interpreti del rock, fra cui Bob Dylan. I brani sono ordinati in base alla data di uscita del singolo corrispondente; questa la scaletta dei brani, seguita dall'anno di pubblicazione: ''Cry! Cry! Cry!'' (1955), ''Hey, Porter!'' (1955), ''Folsom prison blues'' (1955), ''So doggone lonesome'' (1955), ''I walk the line'' (1956), ''Get rhythm'' (1956), ''Train of love'' (1956), ''There you go'' (1956), ''Next in line'' (1957), ''Don't make me go'' (1957), ''Give my love rose'' (1957), ''Home of the blues'' (1957), ''Ballad of a teenage queen'' (1957), ''Big river'' (1957), ''Guess things happen that way'' (1958), ''Come in stranger'' (1958), ''You're the nearest thing to heaven'' (1958), ''The ways of a woman in love'' (1958), ''I just thought you'd like to know'' (1958), ''It's just about time'' (1958), ''Luther played the boogie'' (1959), ''Thanks a lot'' (1959), ''Katy too'' (1959), ''I forgot to remember to forget'' (1959), ''Goodbye little darlin'' (1959), ''You tell me'' (1959), ''Straight a's in love'' (1959), ''I love you because'' (1959).
Euro
37,00
codice 2045652
scheda
Cash johnny sings the songs made him famous (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  sun / charly 
blues rnr coun
ristampa ufficiale in vinile 180 grammi per audiofili, rimasterizzata, edizione limitata in vinile colorato, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura su Sun. Uscito nel novembre del 1958, il secondo album, dopo "Johnny Cash with His Hot and Blue Guitar" e prima di "The Fabolous Johnny Cash"; si tratta essenzialmente di una raccolta dai 45 giri usciti per la Sun nel periodo iniziale della carriera, tra il 1956 ed il 1958, brani considerati tra i pilastri della musica moderna americana, su cui hanno avuto un' influenza enorme. Ecco la lista completa dei brani: "Ballad of a teen-age queen" (singolo 1958), "There you go" (singolo 1956), "I walk the line" (singolo 1956), "Don't make me go" (singolo 1957), "Guess things happen that way" (singolo 1958), "Train of love" (singolo 1956), "The ways of a woman in love" (singolo 1958), "Next in line" (singolo 1957), "You're the nearest thing to heaven" (singolo 1958), "I can't help it" (all' epoca inedita e piu' tardi inclusa anche nell' album "Sings Hank Williams" del 1960), "Home of the blues" (singolo 1957), "Big river" (singolo 1958).
Euro
29,00
codice 3020595
scheda
Cash johnny The fabulous (mono)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  music on vinyl 
blues rnr coun
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, in mono, pressocche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato dalla Columbia nel 1958, giunto al 19esimo posto in classifica negli USA, il terzo album, uscito dopo ''The songs that made him famous'' (1958) e prima di ''Hymns by Johnny Cash'' (1959). Questo fu il suo primo album su Columbia dopo il periodo su Sun, ed e' considerato dalla critica come uno dei capolavori del piu' grande country singer americano; contiene brani del calibro di ''Run softly blue river'', ''That's all over'' e ''Don't take your guns to town''. L'album presenta un sound un po' piu' levigato rispetto alle sue realizzazioni su Sun, ma e' sempre basato sul suo stile asciutto e senza fronzoli, ed e' rafforzato da un set di brani di qualita', che Cash aveva serbato per questo lavoro invece di inciderli nelle sue ultime sessioni per la Sun. Johnny Cash (1932-2003) e' considerato il piu' grande country singer americano. ''Riscoperto'' dal pubblico rock dopo l'uscita del suo ultimo album ''The man comes around'' (2002), uno dei migliori lavori degli ultimi dieci anni, e' una delle leggende della musica americana ed ha senza alcun dubbio influenzato in maniera determinante tutto il movimento del Greenwich Village, Dylan compreso, senza contare l'importanza avuta nel country e nella cultura popolare americana.
Euro
25,00
codice 2077723
scheda
Cash johnny with his hot and blue guitar (mono)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1957  sundazed 
blues rnr coun
Ristampa in mono, ottenuta dai masters originali del disco, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Sun. Uscito nel Giugno 1957 prima di ''The Fabolous Johnny Cash'', giunto al numero 99 delle classifiche USA e non entrato in quelle UK dove usci' nell' Ottobre dello stesso anno. Il primo storico album. Lavoro piu' vicino al folk rispetto ai singoli che Cash aveva fino ad allora pubblicato tra il 1955 ed il 1957 (quattro tracce dagli stessi singoli sono peraltro incluse anche in quest' album: "I Walk the Line", "Cry! Cry! Cry!", "So Doggone Lonesome" e "Folsom Prison Blues"). Il disco contiene rieleborazioni di traditionals folk, come "Rock Island Line" e "The Wreck of the Old '97", country come "(I Heard That) Lonesome Whistle" e "Remember Me (I'm the One Who Loves You)", la ballata delle prigioni "Doin' My Time", lo spiritual "I Was There When It Happened", un brano originale di Cash, "Country Boy", ed una cover da Jerry Reed, "If the Good Lord's Willing". Lavoro spettacolare nel pieno stile dei suoi classici incisi per la Sun negli anni '50, registrato con un accompagnamento sobrio, le chitarre di Luther Perkins e Marshall Grant, che conferiscono una definita atmosfera rockabilly-country.
Euro
33,00
codice 3027722
scheda
Chaino Eye of the spectre (aka unbridled passions of love's eerie spectre)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1958  bacchus archives 
world
Copertina senza codice a barre. Ristampa del 2009 ad opera della Bacchus Archives, pressoché identica alla molto rara prima tiratura. Originariamente pubblicato intorno al 1958 dalla Spectre negli USA, "Eye of the spectre", conosciuto anche come "Unbridled passions of love's eerie spectre", è uno degli album frutto della collaborazione fra Chaino ed il produttore Kirby Allan. Un lavoro strumentale (con l'eccezione di alcuni occasionali vocalizzi "wordless"), quasi interamente basato sulle percussioni, le cui ritmiche a base di bongo evocano con la loro vitalità immagini, magari un po' da cartolina, dell'Africa subsahariana e di misteriose cerimonie tradizionali; una ricetta perfetta per un genere come la exotica. Dietro il misterioso nome d'arte Chaino si celava il musicista afroamericano Leon Johnson (1927-1999), originario di Philadelphia ma cresciuto a Chicago; principalmente un percussionista e suonatore di bongo, divenne una figura di culto nel vasto panorama della "exotica", grazie ad alcuni album pubblicati fra la fine degli anni '50 ed i primi '60 prodotti da Kirby Allan. Personaggio eccentrico e vagabondo, Chaino evocava nella sua musica immagini di un'Africa tribale, sciamanica, erotica, misteriosa, con l'aggiunta di una componente cliché che fa spesso parte della exotica e della percezione popolare americana delle altre culture; una musica fortemente percussiva. Dopo che la sua strada si divise da quella di Allan, Chaino sparì dai radar per decenni, per essere poi riscoperto negli anni '90 sull'onda del revival della exotica.
Euro
12,00
codice 3514054
scheda
Chaloff serge Blue serge (+1 track)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1956  waxtime 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Ristampa del 2012 in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM ("Direct Metal Mastering"), copertina (con lievi segni di invecchiamento) pressoche' identica sul fronte alla rara prima tiratura ma con note supplementari sul retro ed una bonus track (''How about you?'', tratta dalle stesse sessioni di incisione e posta alla fine della seconda facciata), catalogo 771791. Originariamente pubblicato nel 1956 dalla Capitol, inciso a Los Angeles il 14 ed il 16 marzo del 1956 da Serge Chaloff (sax baritono), Sonny Clark (pianoforte), Leroy Vinnegar (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). L'ultimo album di Chaloff inciso come band leader, ''Blue serge'' e' anche considerato dalla critica come uno dei suoi capolavori, se non il capolavoro principale. Ormai prossimo alla morte (aveva gia' contratto la malattia alla spina dorsale che lo avrebbe ucciso), Chaloff si dimostra pero' ancora in ottima forma artistica, con il suo sax che offre un sound caldissimo e molto espressivo, sensuale e blues al tempo stesso, nel contesto di un piacevole e melodico bop jazz. Questa la scaletta: ''A handful of stars'', ''The goof and I'', ''Thanks for the memory'', ''All the things you are'', ''I've got the world on a string'', ''Susie's blues (aka ''Funky blues'')'', ''Stairway to the stars''. Ricordato dalla critica come il principale sassofonista baritono dell'epoca be bop, il bostoniano Serge Chaloff (1923-1957) si uni' nel 1945 a Jimmy Dorsey, mettendosi in evidenza come il primo solista col sax baritono del be bop, ma la consacrazione avvenne poco dopo, quando nel 1946 entro' nell'orchestra di Woody Herman, piu' precisamente il suo secondo ''gregge''. Il 1947 segno' il suo debutto come band leader, inizio di una carriera solista che purtroppo ebbe breve durata, in quanto un tumore alla spina dorsale lo paralizzo' ed infine lo uccise prematuramente nel 1957, poco dopo aver dato alle stampe il suo ultimo e migliore album, ''Blue serge''.
Euro
14,00
codice 249596
scheda
Champs Everybody's rockin'
Lp [edizione] originale  mono  uk  1958  london 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Prima rara stampa inglese su London, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su due lati sul retro, etichetta con "deep groove" "London plum unboxed", viola scuro con scritte argento e logo London ''unboxed'' argento in alto, catalogo HA-H2184. Pubblicato negli USA dalla Challenge nel 1959, dopo ''Go champs go'' (1958) e prima di ''Great dance hits'' (1962), uscito nel Regno Unito su London, non entrato nelle classifiche statunitensi ne' in quelle britanniche, il secondo album del quintetto strumentale basato a Los Angeles. Anche se non contiene le hit del primo album come ''Tequila'' e ''Rancho rock'', questo secondo lp del gruppo californiano persevera con un vivacissimo blend fra rock'n'roll strumentale ed influssi latini, con la chitarra elettrica ed il sassofono a contendersi il ruolo solista. Una musica scoppiettante che esprime il lato piu' festoso del primo rock'n'roll. Fondati nel 1957 a Los Angeles, i Champs furono assemblati dal dirigente della Challenge Records Dave Burgess con Buddy Bruce, Chuck Rio, Cliff Hills e Gene Alden. Questa prima formazione registro' la hit "Tequila", uscita come primo loro singolo nel 1958; ''Tequila'', giunto al primo posto nella billboard hot 100 americana ed alla quinta posizione nella classifica britannica, rimane il loro unico grande successo. Lo stile del gruppo era uno dei primi incrocio tra musica da ballo latina e rock'n'roll; rimasero in attivita' fino alla meta' degli anni '60, con diversi cambi di formazione: tra i musicisti che militarono nelle loro fila ricordiamo Glen Campbell, Jimmy Seals e Dash Crofts, poi nei Seals and Crofts.
Euro
75,00
codice 330366
scheda
Chantels We are the chantels
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  rumble 
soul funky disco
Ristampa del 2012 ad opera della Rumble, pressoche' identica alla rara prima tiratura, e corredata di inner sleeve con foto. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla End negli USA, il primo leggendario album delle Chantels, che fu anche il primo lp pubblicato dalla casa discografica di George Goldner. Si tratta sostanzialmente di una raccolta dei primi sei singoli del gruppo vocale afroamericano, incluse le b-sides, pubblicati fra il 1957 ed il 1958, e fra i quali non puo' mancare il loro brano piu' importante e famoso, ''Maybe'', il loro secondo 45 giri, giunto al secondo posto nelle classifiche r'n'b ed alla 15esima posizione in quella pop all'inizio del 1958, un successo strepitoso per le giovanissime Chantels. L'album, che usci' sull'onda del sopracitato singolo, e' un classico del doo wop femminile e del primo soul/r'n'b, con belle armonie vocali che sostengono la voce cristallina della leader Arlene Smith. Questa la scaletta: ''Maybe'', ''The plea'', ''Come my little baby'', ''Congratulations'', ''Prayer'', ''He's gone'', ''I love you so'', ''Every night'', ''Whoever you are'', ''How could you call it off'', ''Sure of love'', ''If you try''. Provenienti dal Bronx, le Chantels furono uno dei primissimi ''girl groups'', ed uno dei primissimi ad incidere ed a ottenere successo, in particolare con il loro secondo singolo ''Maybe'' (1957). Vennero formate nel 1956 dalla voce ed autrice principale Arlene Smith, insieme ad altre quattro giovanissime cantanti afroamericane. Accolte nella casa discografica End di George Goldner, esordirono nel 1957 con il singolo ''he's gone'', ma raggiunsero il successo con la grande hit ''Maybe'' sopra citata; i loro singoli seguenti non bissarono pero' i risultati di quello, ed il gruppo si sfaldo' presto, con Arlene Smith che se ne ando' per avviare la carriera solista nel 1959 e con l'abbandono di un'altro membro, che lascio' le Chantels in formazione a trio, attiva fino al 1970 ma con poco successo, ad eccezione del singolo del 1961 ''Look in my eyes'', giunto nella top 15 della classifica pop americana.
Euro
19,00
codice 3505933
scheda

Page: 5 of 23


Pag.: oggetti: