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Cage john Indeterminacy
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  doxy 
classica cont.
Vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile senza codice a barre. Ristampa del 2011 ad opera della Doxy (la prima ristampa vinilica in assoluto), con copertina normale, del disco originariamente pubblicato nel 1959 dalla Folkways in cofanetto. Accreditato a John Cage – reading ed a David Tudor – music, questo lp fu realizzato su un idea iniziale di Tudor stesso, che aveva suggerito a Cage di tenere una lezione nella quale avrebbe dovuto raccontare brevi storie, cosa che Cage fece a Bruxelles nel 1958; poco dopo, venne deciso di realizzare un album in cui il compositore avrebbe raccontato novanta brevi storie di un minuto ciascuna, accompagnato dalle musiche suonate da David Tuder (musiche composte da Cage); i due effettuarono le rispettive incisioni in studi differenti, senza la possibilita' di ascoltarsi l'un altro, risultando in questo ''Indeterminacy'', una monumentale opera divisa in quattro parti. Il compositore americano John Cage (1912-1992) e' stato uno dei piu' importanti e controversi musicisti d'avanguardia del '900; i suoi piu' importanti maestri sono stati Arnold Schoenberg ed Henry Cowell. Importante e' stato il suo lavoro compositivo con il pianoforte preparato, nel quale venivano applicati vari oggetti fra e sopra le corde allo scopo di produrre nuove sonorita'. Cage ha spesso dato la preminenza al ritmo sull'armonia ed e' artefice di numerose musiche per la danza; importanti per lui sono state anche le influenze delle filosofie e delle culture asiatiche, prima quella hindu, poi quelle taoiste e zen: nota e' l'ispirazione fornitagli dall'I Ching nella composizione di molte opere. L'influenza del pensiero orientale porta Cage a sviluppare una musica ''casuale'', che rigetta le strutture pianificate e definite della musica occidentale; oltre a cio' si e' dedicato anche all'esplorazione delle possibilita' della musica elettronica. Grande e' la sua influenza sulla musica del '900, che si e' manifestata sul Fluxus come anche sul rock underground.
Euro
27,00
codice 2027544
scheda
Calloway cab Hi de hi de ho
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  pure pleasure 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina a busta senza codice a barre. Ristampa del 2010 ad opera della Pure Pleasure, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla RCA Victor, inciso allo RCA Studio A di New York da Cab Calloway con la sua orchestra, prodotto da Joe Resiman, questo album vede il grande showman proporre nuove versioni di suoi vecchi classici, fra cui le celebri ''Minnie the moocher'' e ''The hi de ho man (That's me)'', che ancora portano il segno del suo carisma scenico d'altri tempi e ed il suo eccezionale talento per il canto jazz e per lo scat. Questa la scaletta: ''The hi de ho man (that's me)'', ''I'll be around'', ''Summertime'', ''It ain't necessarily so'', ''Kickin' the gong around'', ''You rascal you'', ''Minnie the moocher (the ho de ho song)'', ''I see a million people (but all I can see is you)'', ''St. James infirmary'', ''Stormy weather'', ''The jumpin' jive''. Nato a Rochester, New York, ma cresciuto a Baltimore, Cab Calloway (1907-1994) ebbe il suo primo hit nel 1931, la storica "Minnie the Moocher", poco dopo aver formato la propria orchestra dopo varie altre esperienze e riusci', con il suo canto travolgente, il suo stravagante ma impeccabile look ed una presenza scenica straordinaria (fu anche grande ballerino), a rimanere sulla breccia per decenni, dedicandosi anche dagli anni '40 ad una proficua carriera cinematografica.
Euro
34,00
codice 2087646
scheda
Cash johnny bootleg vol. 2: From memphis to hollywood
lp3 [edizione] originale  stereo  eu  1955  music on vinyl 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
copia ancora incellophanata, e con due adesivi di presentazione sul cellophane, l' originale stampa, realizzata in esclusiva in questa versione vinilica dalla Music on Vinyl nel 2011, vinile triplo da 180 grammi, corredata di libretto di ventiquattro pagine con foto e note, inner sleeves semirigide con foto e tracklist, label nera con scritte grigie, catalogo MOVLP285. Il secondo dei quattro volumi delle bellissime raccolte che, adispetto della denominazione "Bootleg", sono assolutamente ufficiali. Pubblicata nel 2011 dalla Columbia Legacy in cd e dalla Music On Vinyl in vinile, questa raccolta, seguito di ''Bootleg Vol I: Personal File'' (2006), presenta ben cinquantasette incisioni rare o inedite (sedici gli inediti assoluti), effettuate da Cash fra il 1955 ed il 1969, cioe' nella prima parte della sua carriera. Incisioni demo effettuate in stazioni radio, brani incisi insieme ai Tennessee Two, e poi singoli, b-sides ed outtakes del periodo 1958-1969. Questa la scaletta: ''KWEM announcements and advertisements'' (21/5/55), ''Johnny cash show intro and theme'' (21/5/55), ''Wide open road'' (21/5/55), ''Home equipment company advertisement'' (21/5/55), ''One more ride'' (21/5/55), ''Home equipment company advertisement/Luther Perkins intro'' (21/5/55), ''Luther's boogie'' (21/5/55), ''Belshazzar intro'' (21/5/55), ''Belshazzar'' (21/5/55), ''Closing comments and theme'' (21/5/55), ''Overton park shell ''country music jamboree'' advertisement'' (4/8/55), ''I walk the line (demo)'' (data ignota, inedito), ''Get rhythm (demo)'' (data ignota, inedito), ''Train of love (demo)'' (data ignota, inedito), ''Country boy (demo)'' (data ignota, inedito), ''My treasure (demo)'' (data ignota, inedito), ''Belshazzar (demo)'' (data ignota, inedito), ''He'll be a friend (demo)'' (data ignota, inedito), ''When I think of you (demo)'' (data ignota, inedito), ''I just don't care enough (demo)'' (data ignota, inedito), ''I'll cry for you (demo)'' (data ignota, inedito), ''You're my baby (demo)'' (data ignota, inedito), ''Rock and roll ruby (demo)'' (fine 1955). ''Wide open road'' (fine 1954), ''Leave that junk alone'' (4/8/57), ''Brakeman's blues (incomplete)'' (2/4/56), ''Big river'' (12/11/57), ''I couldn't keep from crying'' (1955), ''New Mexico'' (1955), ''Goodnight Irene'' (12/11/57), ''Restless kid (demo)'' (inedito, data ignota), ''It's all over (demo)'' (inedito, data ignota), ''All over again'' (8/8/58), ''You dreamer you'' (12/3/59), ''I'll remember you'' (14/8/59), ''Johnny Yuma theme'' (14/12/59), ''Five minutes to live'' (2/11/60), ''The losing kind'' (9/5 o 2/11/60), ''Locomotive man'' (26/11/60), ''Girl in saskatoon'' (26/11/60), ''There's a mother always waiting'' (28/4/61), ''Johhny reb'' (19/3/62), ''Shifting, whispering sands'' (18/4/62), ''Send a picture of mother'' (21/8/62), ''Hardin wouldn't run (demo)'' (12/3/65, inedito), ''Thunderball'' (12/5/65), ''One too many mornings'' (29/10/65), ''The frozen logger'' (11/1/66), ''Foolish questions'' (12/1/66), ''Bottom of the mountain'' (6/7/66), ''Put the sugar to bed'' (1/11/66), ''You beat all I ever saw'' (1/11/66), ''On the line'' (12/1/67), ''Roll call'' (3/10/67), ''The folk singer'' (6/3/68), ''Six white horses (demo)'' (24/7/69, inedito), ''Come along and ride this train (demo)'' (1969, inedito). Johnny Cash (1932-2003) e' considerato il piu' grande country singer americano. ''Riscoperto'' dal pubblico rock dopo l'uscita del suo ultimo album ''The man comes around'' (2002), uno dei migliori lavori degli ultimi dieci anni, e' una delle leggende della musica americana ed ha senza alcun dubbio influenzato in maniera determinante tutto il movimento del Greenwich Village, Dylan compreso, senza contare l'importanza avuta nel country e nella cultura popolare americana.
Euro
45,00
codice 3504477
scheda
Cash johnny bootleg vol. 3: live around the world
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  music on vinyl 
blues rnr coun
Titolo completo ''Johnny Cash bootleg vol III: live around the world''. Vinile triplo da 180 grammi, copertina ruvida a busta, libretto di venti pagine con foto e note storiche, inner sleeve con foto a colori ed in bianco e nero, label marrone con scritte bianche, titolo e nome autore in grigio, catalogo MOVLP420, adesivo di presentazione del disco sul cellophane. Edizione vinilica ad opera della Music On Vinyl, pubblicata nel 2011, della mastodontica raccolta di brani dal vivo, cinquantatre' in tutto, di cui ben trentasette inediti, e registrati fra il 1956 ed il 1979 in svariate locazioni, dalla casa bianca a Washington di fronte al presidente americano alla prigione di Osteraker in Svezia, da parte di questo fondamentale inteprete della musica popolare americana del '900. Questa la scaletta: ''So doggone lonesome'' (1956), ''I walk the line'' (1956), ''Get rhythm'' (1956), ''Country boy'' (1962, inedito), ''I still miss someone'' (1962, inedito), ''Cotton fields'' (1962, inedito), ''I walk the line'' (1962, inedito), ''Perkins boogie'' (1962, inedito), ''Impersonations'' (1962, inedito), ''Rock island line'' (1962, inedito), ''The rebel – johnny yuma'' (1962, inedito), ''Introduction: Pete Seeger'' (26/7/64), ''Big river'' (26/7/64), ''Folsom prison blues'' (26/7/64), ''I still miss someone'' (26/7/64), ''Rock island line'' (26/7/64), ''Don't think twice, it's all right'' (26/7/64), ''I walk the line'' (26/7/64), ''Ballad of ira hayes'' (26/7/64), ''Keep on the sunny side'' (26/7/64), ''Big river'' (1/69, inedito), ''Wreck of the old '97'', (1/69, inedito), ''Tennessee flat top box'' (1/69, inedito), ''Remember the alamo'' (1/69, inedito), ''Cocaine blues'' (1/69, inedito), ''Jackson'' (1/69, inedito), ''Long-legged guitar picking man'' (1/69, inedito), ''Ring of fire'' (1/69, inedito), ''Daddy sang bass'' (1/69, inedito), ''Introduction president Richard M. Nixon'' (17/4/70, inedito), ''A boy named sue'' (17/4/70, inedito), ''Five feet high and rising'' (17/4/70, inedito), ''Pickin' time'' (17/4/70, inedito), ''Wreck of the old '97'' (17/4/70, inedito), ''Lumberjack'' (17/4/70, inedito), ''Jesus was a carpenter'' (17/4/70, inedito), ''Wath is truth'' (17/4/70), ''Peace in the valley'' (17/4/70, inedito), ''He turned the water into wine'' (17/4/70, inedito), ''Were you there'' (17/4/70, inedito), ''Daddy sang bass'' (17/4/70, inedito), ''The old account'' (17/4/70, inedito), ''Sunday morning comin' down'' (3/10/72), ''The prisoner's song'' (3/10/72), ''That silver haired daddy of mine'' (3/10/72), ''City of New Orleans'' (1973, inedito), ''Ragged old flag'' (1976, inedito), ''One piece at a time'' (1976, inedito), ''Hey porter'' (2/10/76, inedito), ''There you go'' (2/10/76, inedito), ''Give my love to rose'' (2/10/76, inedito), ''Riders in the sky'' (10/12/79, inedito), ''I'm just an old chunk of coal'' (10/12/79, inedito). Johnny Cash (1932-2003) e' considerato il piu' grande country singer americano. ''Riscoperto'' dal pubblico rock dopo l'uscita del suo ultimo album ''The man comes around'' (2002), uno dei migliori lavori degli ultimi dieci anni, e' una delle leggende della musica americana ed ha senza alcun dubbio influenzato in maniera determinante tutto il movimento del Greenwich Village, Dylan compreso, senza contare l'importanza avuta nel country e nella cultura popolare americana.
Euro
46,00
codice 3014044
scheda
Cash johnny Hymns by johnny cash
Lp+cd [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  doxy 
blues rnr coun
Vinile da 180 grammi, copertina lucida senza codice a barre, allegata versione su cd dell'album, obi con note e sostegno per il cd. Ristampa del 2012 ad opera della Doxy, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla Columbia, il secondo album di Cash per questa etichetta, successivo a ''The fabulous Johnny Cash'' (1958). Si tratta di un disco che rivela appieno i temi spirituali e religiosi nella musica di Cash, attraverso dodici brani (in parte cover, in parte composizioni proprie) di musica essenzialmente religiosa, anche se le sonorita' country (o perfino rockabilly) delle sue produzioni precedenti non sono certo messe in sordina. Johnny Cash (1932-2003) e' considerato il piu' grande country singer americano. ''Riscoperto'' dal pubblico rock dopo l'uscita del suo ultimo album ''The man comes around'' (2002), uno dei migliori lavori degli ultimi dieci anni, e' una delle leggende della musica americana ed ha senza alcun dubbio influenzato in maniera determinante tutto il movimento del Greenwich Village, Dylan compreso, senza contare l'importanza avuta nel country e nella cultura popolare americana.
Euro
22,00
codice 3505297
scheda
Cash johnny Original sun singles '55-'58
lp2 [edizione] nuovo  mono  usa  1956  sundazed 
blues rnr coun
Vinile pesante di alta qualita', copertina lucida apribile, label gialle con scritte nere. Pubblicata dalla Sundazed nel 2005, questa splendida raccolta contiene tutti i singoli incisi da Cash per la Sun fra il 1955 ed il 1958 e pubblicati dalla storica etichetta di Sam Phillips fra il 1955 ed il 1959, fra cui menzioniamo ''Folsom prison blues'' e ''I walk the line''. Un pezzo di storia musicale americana inestimabile, che documenta le prime classiche uscite di uno dei musicisti piu' influenti della musica popolare statunitense, icona del country ma anche ispiratore di grandi interpreti del rock, fra cui Bob Dylan. I brani sono ordinati in base alla data di uscita del singolo corrispondente; questa la scaletta dei brani, seguita dall'anno di pubblicazione: ''Cry! Cry! Cry!'' (1955), ''Hey, Porter!'' (1955), ''Folsom prison blues'' (1955), ''So doggone lonesome'' (1955), ''I walk the line'' (1956), ''Get rhythm'' (1956), ''Train of love'' (1956), ''There you go'' (1956), ''Next in line'' (1957), ''Don't make me go'' (1957), ''Give my love rose'' (1957), ''Home of the blues'' (1957), ''Ballad of a teenage queen'' (1957), ''Big river'' (1957), ''Guess things happen that way'' (1958), ''Come in stranger'' (1958), ''You're the nearest thing to heaven'' (1958), ''The ways of a woman in love'' (1958), ''I just thought you'd like to know'' (1958), ''It's just about time'' (1958), ''Luther played the boogie'' (1959), ''Thanks a lot'' (1959), ''Katy too'' (1959), ''I forgot to remember to forget'' (1959), ''Goodbye little darlin'' (1959), ''You tell me'' (1959), ''Straight a's in love'' (1959), ''I love you because'' (1959).
Euro
37,00
codice 2045652
scheda
Cash johnny sings the songs made him famous (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  sun / charly 
blues rnr coun
ristampa ufficiale in vinile 180 grammi per audiofili, rimasterizzata, edizione limitata in vinile colorato, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura su Sun. Uscito nel novembre del 1958, il secondo album, dopo "Johnny Cash with His Hot and Blue Guitar" e prima di "The Fabolous Johnny Cash"; si tratta essenzialmente di una raccolta dai 45 giri usciti per la Sun nel periodo iniziale della carriera, tra il 1956 ed il 1958, brani considerati tra i pilastri della musica moderna americana, su cui hanno avuto un' influenza enorme. Ecco la lista completa dei brani: "Ballad of a teen-age queen" (singolo 1958), "There you go" (singolo 1956), "I walk the line" (singolo 1956), "Don't make me go" (singolo 1957), "Guess things happen that way" (singolo 1958), "Train of love" (singolo 1956), "The ways of a woman in love" (singolo 1958), "Next in line" (singolo 1957), "You're the nearest thing to heaven" (singolo 1958), "I can't help it" (all' epoca inedita e piu' tardi inclusa anche nell' album "Sings Hank Williams" del 1960), "Home of the blues" (singolo 1957), "Big river" (singolo 1958).
Euro
29,00
codice 3020595
scheda
Cash johnny The fabulous (mono)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  music on vinyl 
blues rnr coun
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, in mono, pressocche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato dalla Columbia nel 1958, giunto al 19esimo posto in classifica negli USA, il terzo album, uscito dopo ''The songs that made him famous'' (1958) e prima di ''Hymns by Johnny Cash'' (1959). Questo fu il suo primo album su Columbia dopo il periodo su Sun, ed e' considerato dalla critica come uno dei capolavori del piu' grande country singer americano; contiene brani del calibro di ''Run softly blue river'', ''That's all over'' e ''Don't take your guns to town''. L'album presenta un sound un po' piu' levigato rispetto alle sue realizzazioni su Sun, ma e' sempre basato sul suo stile asciutto e senza fronzoli, ed e' rafforzato da un set di brani di qualita', che Cash aveva serbato per questo lavoro invece di inciderli nelle sue ultime sessioni per la Sun. Johnny Cash (1932-2003) e' considerato il piu' grande country singer americano. ''Riscoperto'' dal pubblico rock dopo l'uscita del suo ultimo album ''The man comes around'' (2002), uno dei migliori lavori degli ultimi dieci anni, e' una delle leggende della musica americana ed ha senza alcun dubbio influenzato in maniera determinante tutto il movimento del Greenwich Village, Dylan compreso, senza contare l'importanza avuta nel country e nella cultura popolare americana.
Euro
25,00
codice 2077723
scheda
Cash johnny with his hot and blue guitar (remastered)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1957  sun 
blues rnr coun
Ristampa del 2022, realizzata in occasione del 70esimo anniversario della leggendaria etichetta Sun, come da logo in basso a sinistra, ottenuta dai masters originali del disco, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Sun. Uscito nel Giugno 1957 prima di ''The Fabolous Johnny Cash'', giunto al numero 99 delle classifiche USA e non entrato in quelle UK dove usci' nell' Ottobre dello stesso anno. Il primo storico album. Lavoro piu' vicino al folk rispetto ai singoli che Cash aveva fino ad allora pubblicato tra il 1955 ed il 1957 (quattro tracce dagli stessi singoli sono peraltro incluse anche in quest' album: "I Walk the Line", "Cry! Cry! Cry!", "So Doggone Lonesome" e "Folsom Prison Blues"). Il disco contiene rieleborazioni di traditionals folk, come "Rock Island Line" e "The Wreck of the Old '97", country come "(I Heard That) Lonesome Whistle" e "Remember Me (I'm the One Who Loves You)", la ballata delle prigioni "Doin' My Time", lo spiritual "I Was There When It Happened", un brano originale di Cash, "Country Boy", ed una cover da Jerry Reed, "If the Good Lord's Willing". Lavoro spettacolare nel pieno stile dei suoi classici incisi per la Sun negli anni '50, registrato con un accompagnamento sobrio, le chitarre di Luther Perkins e Marshall Grant, che conferiscono una definita atmosfera rockabilly-country.
Euro
37,00
codice 3030684
scheda
Champs Everybody's rockin'
Lp [edizione] originale  mono  uk  1958  london 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Prima rara stampa inglese su London, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su due lati sul retro, etichetta con "deep groove" "London plum unboxed", viola scuro con scritte argento e logo London ''unboxed'' argento in alto, catalogo HA-H2184. Pubblicato negli USA dalla Challenge nel 1959, dopo ''Go champs go'' (1958) e prima di ''Great dance hits'' (1962), uscito nel Regno Unito su London, non entrato nelle classifiche statunitensi ne' in quelle britanniche, il secondo album del quintetto strumentale basato a Los Angeles. Anche se non contiene le hit del primo album come ''Tequila'' e ''Rancho rock'', questo secondo lp del gruppo californiano persevera con un vivacissimo blend fra rock'n'roll strumentale ed influssi latini, con la chitarra elettrica ed il sassofono a contendersi il ruolo solista. Una musica scoppiettante che esprime il lato piu' festoso del primo rock'n'roll. Fondati nel 1957 a Los Angeles, i Champs furono assemblati dal dirigente della Challenge Records Dave Burgess con Buddy Bruce, Chuck Rio, Cliff Hills e Gene Alden. Questa prima formazione registro' la hit "Tequila", uscita come primo loro singolo nel 1958; ''Tequila'', giunto al primo posto nella billboard hot 100 americana ed alla quinta posizione nella classifica britannica, rimane il loro unico grande successo. Lo stile del gruppo era uno dei primi incrocio tra musica da ballo latina e rock'n'roll; rimasero in attivita' fino alla meta' degli anni '60, con diversi cambi di formazione: tra i musicisti che militarono nelle loro fila ricordiamo Glen Campbell, Jimmy Seals e Dash Crofts, poi nei Seals and Crofts.
Euro
75,00
codice 330366
scheda
Chantels We are the chantels
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  rumble 
soul funky disco
Ristampa del 2012 ad opera della Rumble, pressoche' identica alla rara prima tiratura, e corredata di inner sleeve con foto. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla End negli USA, il primo leggendario album delle Chantels, che fu anche il primo lp pubblicato dalla casa discografica di George Goldner. Si tratta sostanzialmente di una raccolta dei primi sei singoli del gruppo vocale afroamericano, incluse le b-sides, pubblicati fra il 1957 ed il 1958, e fra i quali non puo' mancare il loro brano piu' importante e famoso, ''Maybe'', il loro secondo 45 giri, giunto al secondo posto nelle classifiche r'n'b ed alla 15esima posizione in quella pop all'inizio del 1958, un successo strepitoso per le giovanissime Chantels. L'album, che usci' sull'onda del sopracitato singolo, e' un classico del doo wop femminile e del primo soul/r'n'b, con belle armonie vocali che sostengono la voce cristallina della leader Arlene Smith. Questa la scaletta: ''Maybe'', ''The plea'', ''Come my little baby'', ''Congratulations'', ''Prayer'', ''He's gone'', ''I love you so'', ''Every night'', ''Whoever you are'', ''How could you call it off'', ''Sure of love'', ''If you try''. Provenienti dal Bronx, le Chantels furono uno dei primissimi ''girl groups'', ed uno dei primissimi ad incidere ed a ottenere successo, in particolare con il loro secondo singolo ''Maybe'' (1957). Vennero formate nel 1956 dalla voce ed autrice principale Arlene Smith, insieme ad altre quattro giovanissime cantanti afroamericane. Accolte nella casa discografica End di George Goldner, esordirono nel 1957 con il singolo ''he's gone'', ma raggiunsero il successo con la grande hit ''Maybe'' sopra citata; i loro singoli seguenti non bissarono pero' i risultati di quello, ed il gruppo si sfaldo' presto, con Arlene Smith che se ne ando' per avviare la carriera solista nel 1959 e con l'abbandono di un'altro membro, che lascio' le Chantels in formazione a trio, attiva fino al 1970 ma con poco successo, ad eccezione del singolo del 1961 ''Look in my eyes'', giunto nella top 15 della classifica pop americana.
Euro
19,00
codice 3505933
scheda
Charles ray The great Ray Charles (mono)
Lp [edizione] ristampa  mono  eu  1957  Atlantic / Rhino 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
ristampa in mono del 2016, in vinile 180 grammi, copertina lucida sul fronte, senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura, etichetta nera ed argento. Pubblicato dalla Atlantic nel 1957, "The great" e' il secondo lp del grandissimo musicista soul, uscito poco dopo l'esordio a 33 giri di "Hallelujah I love her so". In questo suo secondo album Charles si allontana momentaneamente dalla musica afroamericana piu' popolare per addentrarsi con successo nel territorio del jazz: "The great" e' infatti un disco di jazz, completamente strumentale, in cui il pianista e' accompagnato da, fra gli altri, Oscar Petitford al contrabbasso, David Newman al sassofono e Joseph Bridgewater alla tromba. La scaletta comprende i seguenti brani: "The ray", "My melancholy baby", "Black coffee", "There's no you", "Doodlin'", "Sweet sixteen bars", "I surrender dear" e "Undecided". Proveniente dalla Georgia, nel profondo sud degli Stati Uniti, Ray Charles e' considerato il piu' importante fra i musicisti che hanno dato vita al soul, grazie alla sua capacita' di amalgare il blues con il gospel e poi con il country ed il jazz. Cieco fin dall'infanzia, Charles riesce comunque a raggiungere una eccezionale padronanza del pianoforte, per non parlare delle sue capacita' vocali; gia' negli anni '50 e' portabandiera della nuova musica afroamericana che nel decennio successivo diventera' il soul; la sua carriera, ricca di successi anche se funestata nei primi anni da guai giudiziari dovuti a problemi di droga, proseguira' di successo in successo nel corso della seconda meta' del XX secolo.
Euro
23,00
codice 237835
scheda
Charles ray What'd i say (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  waxtime 
soul funky disco
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima tiratura, con note e foto supplementari sul retro, e con due bonus tracks (''Swanee river rock'', posta alla fine della prima facciata, e ''Yes, indeed!'', posta alla fine della seconda), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della originaria rara tiratura. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla Atlantic, giunto al ventesimo posto nella classifica billboard 200 statunitense, il quinto album (escludendo la collaborazione con Milt Jackson ''Soul brothers''), successivo a ''Ray charles at newport'' (1958) e precedente ''The genius of ray charles'' (1959). Come altri dei primi album di Charles, anche questo lp contiene brani incisi nell'arco di alcuni anni, in questo caso fra il 1952 ed il 1959; trainato dal successo del singolo che da' il titolo al 33 giri, quella ''What'd I say'' che nel 1959 arrivo' al primo posto nella classifica r'n'b ed alla sesta posizione della billboard hot 100, diventando il suo singolo di maggior successo fino ad allora, questo splendido album evidenzia il lato piu' pop soul del grande cantante della Georgia, attraverso un set scoppiettante e danzereccio. Questa la scaletta: ''What'd I say (parts 1 & 2)'', ''Jumpin' in the mornin''', ''You be my baby'', ''Tell me how do you feel'', ''What kind of man are you'', ''Rockhouse (parts 1 & 2)'', ''Roll with my baby'', ''Tell all the world about you'', ''My bonnie'', ''That's enough''. Proveniente dalla Georgia, nel profondo sud degli Stati Uniti, Ray Charles (1930-2004) e' considerato il piu' importante fra i musicisti che hanno dato vita al soul, grazie alla sua capacita' di amalgare il blues con il gospel e poi con il country ed il jazz. Cieco fin dall'infanzia, Charles riesce comunque a raggiungere una eccezionale padronanza del pianoforte, per non parlare delle sue capacita' vocali; gia' negli anni '50 e' portabandiera della nuova musica afroamericana che nel decennio successivo diventera' il soul; la sua carriera proseguira' di successo in successo nel corso della seconda meta' del XX secolo.
Euro
22,00
codice 2126378
scheda
Clark sanford Arizona's finest
10" [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  sleazy 
blues rnr coun
Vinile 10", catalogo SR1046. Pubblicata nel 2023 dalla Sleazy, questa antologia compila dieci brani incisi nella seconda metà degli anni '50 da Sanford Clark per la Dot, alcuni dei quali arrivarono alla pubblicazione su singolo, fra il 1956 ed il 1958, in seguito al grande successo del primo 7" di Clark, "The fool", scritto da Lee Hazlewood, che purtroppo rimase l'unica hit del cantante e chitarrista di Tulsa per la Dot. Gli anni trascorsi da Clark con la Dot (1956-1958) lo videro avvalersi della collaborazione del grande chitarrista rockabilly Al Casey, e del talento compositivo di Hazlewood, di cui Clark incise anche un altro brano, nel 1957, "A cheat", modesto successo (e qui incluso in scaletta, al contrario di "The fool"). I brani di Clark per la Dot rivelano il talento di un cantante che interpreta il rockabilly con una voce gentile e vellutata ma intensa, capace di esprimere uno spirito dolente senza eccedere in melodrammi, supportata da un sound solidissimo, prodotto da Lee Hazlewood. Questa la scaletta: "Modern Romance", "Lou Be Doo", "Every Minute Of The Day", "Ooo Baby", "Bad Luck", "A Cross Eyed Alley Cat", "Still As The Night", "Don't Care", "Nine Pound Hammer", " A Cheat". Originario di Tulsa, Oklahoma, ma cresciuto a Phoenix, Arizona, il cantante e chitarrista Sanford Clark (1935-2021) è rimasto negli annali soprattutto per l'effimero successo della sua interpretazione di "The fool", brano scritto da Lee Hazlewood, uscito nel 1956 su Dot e giunto nella top ten della billboard hot 100; la canzone rimarrà l'unico successo commerciale rilevante per Clark, cantante in cui la critica ha ravvisato affinità con il primo Johnny Cash e con Ricky Nelson. Amico e pressoché coetaneo Al Casey, importante chitarrista rockabilly, entrò tramite lui in contatto con Lee Hazlewood, all'epoca un DJ locale nella zona di Phoenix, e poco dopo registrò la sua "The fool", ottenendo come detto un grandissimo successo; nel 1957 Clark incise un'altra canzone di Hazlewood, "A cheat", divenuta un modesto successo. La Dot era anche la label del famoso Pat Boone, ed i discografici spingevano Clark per avvicinarsi allo stile del famoso collega, creando degli attriti con il giovane cantante, che nel 1958 cambiò etichetta, firmando con la Jamie, continuando a collaborare con Casey e Hazlewood; Duane Eddy suonò la chitarra nel suo singolo "Still as the night" (1958), ma gli anni che seguirono furono avari di successo per Clark, che nel 1965 incise una nuova versione di "The fool" con alla chitarra un certo Waylon Jennings, destinato a diventare una star dello outlaw country, ma nei primi anni '70 il cantante e chitarrista di Tulsa abbandonò la carriera musicale, dedicandosi ad altre professioni.
Euro
22,00
codice 3514999
scheda
Clark sonny Cool struttin
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  blue note / universal 
jazz
Ristampa per audiofili del 2021, in vinile 180 grammi e masterizzata dalle fonti analogiche originali, copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 5 gennaio del 1958, con formazione composta da Sonny Clark (pianoforte), Art Farmer (tromba), Jackie McLean (sax alto), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Accompagnato da un gruppo di prim'ordine, il pianista americano realizzo' con questo disco uno dei suoi lavori piu' apprezzati, considerato da alcuni critici il suo capolavoro. Un disco la cui anima e' fortemente influenzata dal blues, come esemplifica la title track, considerata un classico, e scandito da un approccio vicino allo hard bop. Questa la scaletta: ''Cool struttin''', ''Blue minor'', ''Sippin' at bells'', ''Deep night''. Considerato uno dei massimi pianisti della corrente hard bop, Sonny Clark (1931-1963) fu fortemente influenzato dal grande Bud Powell; il suo stile essenziale e senza fronzoli fece innamorare Alfred Lion, il fondatore della Blue Note, etichetta per la quale Clark incise la maggior parte dei suoi pochi album in studio, fra i quali ''Cool struttin'' (1958) e' considerato da alcuni critici il suo capolavoro, all'interno peraltro di una discografia generalmente apprezzata per l'alto livello artistico. Scompare poco piu' che trentenne dopo una vita di eccessi, lasciando pero' un importante contributo al cammino del jazz dell'epoca.
Euro
29,00
codice 2103428
scheda
Clark sonny Dial s for sonny
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  blue note / universal 
jazz
Ristampa del 2022, in vinile 180 grammi per audiofili, rimasterizzata dalle fonti analogiche originali, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, dell'album originariamente pubblicato dalla Blue Note nel 1957, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 21 luglio del 1957, con formazione composta da Sonny Clark (pianoforte), Art Farmer (tromba), Curtis Fuller (trombone), Hank Mobley (sax tenore), Wilbur Ware (contrabbasso) e Louis Hayes (batteria). Il primo abum album di Clark come band leader, questo lavoro lo vede cimentarsi con un classico hard bop, in cui il suo pianoforte divide la scena con strumentisti di tutto rispetto, ognuno dei quali a modo di farsi sentire insieme al pianista. Questa la scaletta: ''Dial S for Sonny'', ''Bootin' it'', ''It could happen to you'', ''Sonny's mood'', ''Shoutin' on a riff'', ''Love walked in''. Considerato uno dei massimi pianisti della corrente hard bop, Sonny Clark (1931-1963) fu fortemente influenzato dal grande Bud Powell; il suo stile essenziale e senza fronzoli fece innamorare Alfred Lion, il fondatore della Blue Note, etichetta per la quale Clark incise la maggior parte dei suoi pochi album in studio, fra i quali ''Cool struttin'' (1958) e' considerato da alcuni critici il suo capolavoro, all'interno peraltro di una discografia generalmente apprezzata per l'alto livello artistico. Scompare poco piu' che trentenne dopo una vita di eccessi, lasciando pero' un importante contributo al cammino del jazz dell'epoca.
Euro
19,00
codice 3031628
scheda
Clark sonny Dial s for sonny
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  blue note / universal 
jazz
Ristampa del 2022, in vinile 180 grammi per audiofili, rimasterizzata dalle fonti analogiche originali, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, dell'album originariamente pubblicato dalla Blue Note nel 1957, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 21 luglio del 1957, con formazione composta da Sonny Clark (pianoforte), Art Farmer (tromba), Curtis Fuller (trombone), Hank Mobley (sax tenore), Wilbur Ware (contrabbasso) e Louis Hayes (batteria). Il primo abum album di Clark come band leader, questo lavoro lo vede cimentarsi con un classico hard bop, in cui il suo pianoforte divide la scena con strumentisti di tutto rispetto, ognuno dei quali a modo di farsi sentire insieme al pianista. Questa la scaletta: ''Dial S for Sonny'', ''Bootin' it'', ''It could happen to you'', ''Sonny's mood'', ''Shoutin' on a riff'', ''Love walked in''. Considerato uno dei massimi pianisti della corrente hard bop, Sonny Clark (1931-1963) fu fortemente influenzato dal grande Bud Powell; il suo stile essenziale e senza fronzoli fece innamorare Alfred Lion, il fondatore della Blue Note, etichetta per la quale Clark incise la maggior parte dei suoi pochi album in studio, fra i quali ''Cool struttin'' (1958) e' considerato da alcuni critici il suo capolavoro, all'interno peraltro di una discografia generalmente apprezzata per l'alto livello artistico. Scompare poco piu' che trentenne dopo una vita di eccessi, lasciando pero' un importante contributo al cammino del jazz dell'epoca.
Euro
19,00
codice 3031509
scheda
Clark sonny Dial s for sonny
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  blue note / universal 
jazz
Ristampa del 2022, in vinile 180 grammi per audiofili, rimasterizzata dalle fonti analogiche originali, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, dell'album originariamente pubblicato dalla Blue Note nel 1957, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 21 luglio del 1957, con formazione composta da Sonny Clark (pianoforte), Art Farmer (tromba), Curtis Fuller (trombone), Hank Mobley (sax tenore), Wilbur Ware (contrabbasso) e Louis Hayes (batteria). Il primo abum album di Clark come band leader, questo lavoro lo vede cimentarsi con un classico hard bop, in cui il suo pianoforte divide la scena con strumentisti di tutto rispetto, ognuno dei quali a modo di farsi sentire insieme al pianista. Questa la scaletta: ''Dial S for Sonny'', ''Bootin' it'', ''It could happen to you'', ''Sonny's mood'', ''Shoutin' on a riff'', ''Love walked in''. Considerato uno dei massimi pianisti della corrente hard bop, Sonny Clark (1931-1963) fu fortemente influenzato dal grande Bud Powell; il suo stile essenziale e senza fronzoli fece innamorare Alfred Lion, il fondatore della Blue Note, etichetta per la quale Clark incise la maggior parte dei suoi pochi album in studio, fra i quali ''Cool struttin'' (1958) e' considerato da alcuni critici il suo capolavoro, all'interno peraltro di una discografia generalmente apprezzata per l'alto livello artistico. Scompare poco piu' che trentenne dopo una vita di eccessi, lasciando pero' un importante contributo al cammino del jazz dell'epoca.
Euro
19,00
codice 2119546
scheda
Clark sonny Sonny clark trio (paul chambers, philly joe jones)
Lp [edizione] ristampa  stereo  jap  1957  blue note 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Rara ristampa giapponese del 1991 in stereo, copertina pressoché identica a quella della rarissima prima stampa americana, ed ancora completa dell'obi in eccellenti condizioni (è stata ritagliata una minuscola porzione sul retro, contenente in origine un piccolo tagliando), con prezzo indicato di 2.200 yen, copertina cartonata senza barcode, con data 25/1/91 sul retro e barcode 4988006653306, inserto apribile esclusivo con alcune pubblicazioni della Blue Note illustrate e documentate in lingua giapponese, e più piccolo inserto del Blue Note member's club, label bianca e blu Blue Note, catalogo BLP1579. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Blue Note, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 13 ottobre del 1957, da Sonny Clark (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria), questo è un apprezzato lavoro di pregevole hard bop pianistico, in cui il talento della sezione ritmica esalta il lavoro di Clark sia con con le ballate che con gli episodi più dinamici ed agitati. Questa la scaletta: "Be-Bop", "I Didn't Know What Time It Was", "Two Bass Hit", "Tadd's Delight", "Softly As In A Morning Sunrise", "I'll Remember April". Considerato uno dei massimi pianisti della corrente hard bop, Sonny Clark (1931-1963) fu fortemente influenzato dal grande Bud Powell; il suo stile essenziale e senza fronzoli fece innamorare Alfred Lion, il fondatore della Blue Note, etichetta per la quale Clark incise la maggior parte dei suoi pochi album in studio, fra i quali ''Cool struttin'' (1958) e' considerato da alcuni critici il suo capolavoro, all'interno peraltro di una discografia generalmente apprezzata per l'alto livello artistico. Scompare poco piu' che trentenne dopo una vita di eccessi, lasciando pero' un importante contributo al cammino del jazz dell'epoca.
Euro
50,00
codice 335534
scheda
Clayton buck Meets ruby braff
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1954  family 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
copia ancora incellophanata, completa di un minuscolo inserto della Family Records con indicazione del prezzo di lire 1.000, ristampa italiana del 1973 su Family Records, in versione 12'', con copertina completamente diversa ed ordine dei brani cambiato, label bianca con scritte blu lungo il bordo e nere al centro, logo Family Records blu e rosso in alto, catalogo SFR-VN729, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13/13,5 mm., piu' piccolo dei successivi. Originariamente pubblicato nel 1954 dalla Vanguard negli USA in formato 10'', inciso con formazione composta da Buck Clayton (tromba), Ruby Braff (trombettisti), Benny Morton (trombone), Buddy Tate (sax tenore), Jimmy Jones (pianoforte), Steve Jordan (chitarra), Aaron Bell (contrabbasso) e Bobby Donaldson (batteria). Una efficace sessione di jazz mainstream frutto dell'incontro fra due trombettisti ricordati per il loro individualismo artistico; particolarmente suggestivi gli undici minuti della lenta, notturna e blueseggiante intrerpretazione di ''I can't get started'' che fluisce come un lento fiume (di alcol?), mentre piu' vivaci sono gli altri episodi, comunque melodici ed accessibili. Questa la scaletta: ''I can't get started'', ''Love is just around the corner'', ''Kandee'', ''Just a groove''. Originario del Kansas, il trombettista Buck Clayton (1911-1991) e' ricordato come un eccellente bandleader ed accompagnatore di cantanti; rimpiazzo' Hot Lips Page nell'orchestra di Count Basie nel 1936, diventandone negli anni successivi uno dei membri piu' stimati, suonando nel corso degli anni '30 anche con altri grandissimi del jazz quali Lester Young e Billie Holiday. Lascio' l'orchestra di Basie nel 1943 per il servizio militare e qualche anno dopo la fine della guerra formo' un suo sestetto continuando una pregevole carriera fino a che problemi di salute non lo bloccarono alla fine degli anni '60; torno' poi alla fine del decennio successivo, continuando a suonare fino a tarda. Un pezzo di storia dello swing.
Euro
16,00
codice 324700
scheda
Clovers Love bug (uk version of dance party)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1959  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
La prima rara stampa inglese del 1969, in mono, con titolo "Lovebug", prima uscita inglese per l' album che era gia' uscito in Usa dieci anni prima con il titolo di "Dance party", copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, etichetta Atlantic "plum red", rossa in alto e porpora in basso, nella primissima variazione con la scritta "UNDER LICENCE FROM ATLANTIC RECORDING CORPN., U.S.A" in alto sopra la linea bianca centrale, catalogo 587 162. Originariamente pubblicato nel 1959 solo negli USA dalla Atlantic, "Dance party" fu il secondo album del gruppo ad uscire per la label dei fratelli Ertegun, dopo "The clovers" (1956), e dopo l'effettivo secondo lp della loro discografia, "In clover" (uscito nel 1958 su Poplar). In effetti, "Dance party" uscì quando i Clover avevano già lasciato la Atlantic, ed è composto essenzialmente da singoli e B-sides usciti negli anni precedenti; cionondimeno, il delizioso r'n'b melodico che il gruppo era capace di esprimere con le proprie splendide voci, e con qualche leggero tocco doo wop, è anche qui ottimamente esemplificato, grazie a brani come "Love bug", "If I could be loved by you", "Down in the alley" e "I, I, I love you". Formati nel 1946 a Washington D.C., i Clovers sono stati uno dei gruppi piu' importanti e dotati del doo wop e dell'epoca del primo r'n'b; fra le primissime band del genere, se non la prima, a firmare per la Atlantic (1951), ottennero numerose hits con quella label nel corso degli anni '50 e contribuirono fortemente a plasmare la nuova musica popolare afroamericana, grazie anche alla guida del produttore e paroliere Jesse Stone (aka Charles Calhoun) e dell'intelligente discografico Ahmet Ertegun, sebbene sul lungo periodo la loro importanza sia stata spesso messa in secondo piano rispetto a quella dei Difters. Il gruppo attraverso', come spesso accade per questi complessi vocali degli anni '50 e '60, diversi cambiamenti nell'organico; il loro brano piu' celebre rimane forse ''Love potion no. 9'', il loro piu' grande hit, giunto al 23esimo posto nella classifica generale americana.
Euro
50,00
codice 333521
scheda
Cochran eddie Singin' to my baby (+ 3 tracks)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1957  doxy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2009, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1957, ma con la sola foto centrale di Cochran visibile sul fronte, eliminata le due foto laterali, catalogo DOY603. Contiene tre tracce aggiunte rispetto alla versione originaria del disco: "Am I Blue" (b-side del singolo "Drive In Show" del 1957), "Twenty Flight Rock" (singolo del 1957) e "Drive in Show" (singolo del 1957). Pubblicato in Usa nel maggio del 1957 prima di ''Eddie Cochran'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo album. Eddie Cochran e' stato uno dei principali interpreti del rockabilly insieme a Buddy Holly, Ricky Nelson e Gene Vincent. La sua relativamente minore popolarita' e dovuta alla morte avvenuta in giovanissima eta' in un incidente d'auto durante il tour Inglese del 1960, la sua musica fu la perfetta colonna sonora della vita dei teenagers Americani, e narrava delle loro feste, della loro musica, e soprattutto della ribellione giovanile degli anni '50. La sua carriera inizia nel 1955 quando incide con i Cochran Brothers, la svolta arriva pero' nel 1956, quando Cochran viene scritturato da Boris Petroff per il film ''The Girl Can't Help It'', nel quale interpreta "Twenty-Flight Rock". Il primo Top 20 hit arriva nel 1957 con "Sittin' in the Balcony", seguito da "Summertime Blues", considerato l'inno generazionale della sua generazione, brano che conta innumerevoli covers, celeberrime quelle dei Blue Cheer, e degli Who, poi e' la volta di "C'mon Everybod". La sua carriera finira' pero' nel 1960, quando insieme a Sharon Sheeley ed a Gene Vincent avra' un incidente che per lui si rivelera' mortale uccidendolo all'eta' di 21 anni. Rimane oggi una delle leggende assolute del Rock And Roll Americano ed i suoi brani sono forse piu' conosciuti oggi che all'epoca della loro realizzazione, curiosamente il suo culto e' molto piu' forte in Inghilterra, dove la sua leggenda e' immensa e dove moltissimi gruppi hanno dichiarato di ispirarsi alla sua unica, che negli States dove invece la sua figura e' rimasta appannaggio di pochi eletti.
Euro
14,00
codice 254236
scheda
Cochran eddie sittin' in the balcony/dark...
78 [edizione] originale  mono  usa  1957  liberty 
  [vinile]  Excellent blues rnr coun
rara ma rara prima stampa originale usa, etichetta verde petrolio con scritte argento e scritta "Lyberty"argento in alto con sopra la statua della libert… che spunta dalla scritta ed in basso il logo della liberty, numero di catalogo 55056, del primo singolo inciso per la Lyberty dal grande chitarrista. "Sittin' in the balcony" fu per Cochran il primo grande successo (Top 40 di Billboard). Nato in Oklahoma ma presto trasferitosi in Minnesota ed in seguito ad East Los Angeles. Influenzato dal country, country boogie, R&B e jazz, in seguito all' incontro con Elvis Presley, si dedica al Rock 'n' Roll. Uno dei primi musicisti ad utilizzare la tecnica dell' overdubbing. Dopo la prematura scomparsa nel '59 del grande amico Buddy Holly, trasurer… la routine dei tours e si dedicher… maggiormente all' attivit… di musicista sperimentatore e produttore—, apparendo sempre con un' altra serie di pseudonimi. Nel '60 suona insieme all' amico Gene Vincent a Londra. Le tracce del suo pioneristico lavoro alla chitarra sono presenti in tutto il rock, soprattutto quello inglese.
Euro
250,00
codice 300865
scheda
Cole nat king After midnight (+ 2 tracks)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  waxtime 
jazz
ristampa in vinile da 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura sul fronte, con note e foto supplementari sul retro, e con l' aggiunta di due brani (''I was a little too lonely'' e ''Candy'', tratti dalle stesse sessions dell' album). Accreditato a Nat 'King' Cole And His Trio, lo storico album, originariamente pubblicato dalla Capitol nel 1956 negli USA, registrato a Hollywood nell'agosto e nel settembre del 1956. ''After midnight'' vide il ritorno di Cole al jazz, dopo la svolta ''pop'' precedente ed e' considerato il suo ultimo disco jazz; il leader canta e suona il piano nei diciotto brani qui presenti, usando la tastiera sia come accompagnamento che come strumento solista attraverso ballate a base di bop melodico e jazz vocale. Questa la scaletta originaria dell' album: ''Just you, just me'', ''Sweet Lorraine'', ''Sometimes I'm happy'', ''Caravan'', ''It's only a paper moon'', ''You're looking at me'', ''The lonely one'', ''Don't let it go to your head'', ''I know that you know'', ''Blame it on my youth'', ''When I grow to old to dream'', ''Route 66''. Originario di Montgomery, Alabama, il grande pianista e cantante Nat King Cole (1919-1965) ha avuto una carriera lunga e soggetta a controversie, in gran parte dovute alla sua svolta stilistica fra la fine degli anni '40 e l'inizio del decennio successivo. Dotato di una voce morbida e solare, che ben si adattava alle ballate, Cole inizio' giovanissimo a suonare in gruppi jazz, nella seconda meta' degli anni '30, aprendo la strada all'avvento delle piccole formazioni jazz (che avverra' negli anni '40, in particolare con il be bop) durante il tramonto dell'era swing, in particolare con il Nat King Cole Trio. Gli anni '40 lo vedono proseguire sulla via del jazz, anche con notevoli successi; nel 1951 il Trio si scioglie e Cole prosegue come solista, indirizzandosi verso il pop con ballate ed accompagnamenti orchestrali; i suo fan dei tempi del jazz non apprezzano la svolta, ma Cole cattura un largo seguito fra il pubblico pop dell'epoca. Scompare nel 1965 per un male incurabile.
Euro
20,00
codice 3034066
scheda
Coleman ornette Art of the improvisers
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1959  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
seconda comunque rara stampa italiana, copertina (con qualche segno di invecchiamento) con dipinto sul fronte di Ornette Coleman, con autore e titolo indicati in basso e non piu' in alto, label arancio e verde con banda bianca centrale, con "small deep groove", catalogo K40112, data sul trail off dei due lati "22/6/71", timbro SIAE del primo tipo, in uso tra il '70 ed il '75, con diametro di circa 13/13,5 mm., piu' piccolo dei successivi. Pubblicato nel 1971 dalla Atlantic, inciso fra il 1959 ed il 1961 in cinque diverse sessioni a Los Angeles ed a New York con quattro diverse formazioni che includevano, oltre a Coleman (sax alto), Don Cherry (cornetta), Charlie Haden (contrabbasso), Billy Higgins (batteria), Ed Blackwell (batteria), Scott LaFaro (contrabbasso) e Jimmy Garrison (contrabbasso). ''The art of the improvisers'' raccoglie brani tratti da diverse sessioni durante uno dei periodi piu' fervidi della sua lunga carriera, fra la fine degli anni '50 e l'inizio dei '60, quando fu uno dei principali animatori della nascita del free jazz. Acclamati dalla critica brani come ''Just fot you'', con la sua eccelsa interazione fra Coleman e Cherry, ''The alchemy of Scott La Faro'', con il grande contrabbassista a sostenere notevoli soluzioni ritmiche insieme ad Ed Blackwell, e ''The legend of be bop'', con le sue citazioni sonore di diverse fasi ed artisti della storia del jazz. Questa la scaletta: ''The circle with a hole in the middle'' (New York, 9/10/59), ''Just for you'' (Hollywood, 22/5/59), ''The fifth of beethoven'' (New York, 26/7/60), ''The alchemy of scott la faro'' (New York, 31/1/61), ''Moon inhabitants'' (New York, 26/7/60), ''The legend of bebop'' (New York, 26/7/60), ''Harlem's manhattan'' (New York, 27/3/61). l texano Ornette Coleman e' uno dei piu' importanti sperimentatori della storia del jazz. Dopo aver suonato a Los Angeles nel corso degli anni '50, in un ambiente che trovava difficolta' ad accettare il suo originale stile, Coleman si reco' a New York alla fine del decennio e comincio' ad incidere dischi che fecero la storia del free jazz, corrente musicale di cui Coleman e' uno dei padri nonche' uno dei principali interpreti. Nel corso degli anni Coleman continua a sperimentare nuove idee e contaminazioni musicali, ed e' ormai considerato uno dei decani del jazz alla fine del '900.
Euro
28,00
codice 260164
scheda

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