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Cash johnny with his hot and blue guitar (remastered)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1957  sun 
blues rnr coun
Ristampa del 2022, realizzata in occasione del 70esimo anniversario della leggendaria etichetta Sun, come da logo in basso a sinistra, ottenuta dai masters originali del disco, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Sun. Uscito nel Giugno 1957 prima di ''The Fabolous Johnny Cash'', giunto al numero 99 delle classifiche USA e non entrato in quelle UK dove usci' nell' Ottobre dello stesso anno. Il primo storico album. Lavoro piu' vicino al folk rispetto ai singoli che Cash aveva fino ad allora pubblicato tra il 1955 ed il 1957 (quattro tracce dagli stessi singoli sono peraltro incluse anche in quest' album: "I Walk the Line", "Cry! Cry! Cry!", "So Doggone Lonesome" e "Folsom Prison Blues"). Il disco contiene rieleborazioni di traditionals folk, come "Rock Island Line" e "The Wreck of the Old '97", country come "(I Heard That) Lonesome Whistle" e "Remember Me (I'm the One Who Loves You)", la ballata delle prigioni "Doin' My Time", lo spiritual "I Was There When It Happened", un brano originale di Cash, "Country Boy", ed una cover da Jerry Reed, "If the Good Lord's Willing". Lavoro spettacolare nel pieno stile dei suoi classici incisi per la Sun negli anni '50, registrato con un accompagnamento sobrio, le chitarre di Luther Perkins e Marshall Grant, che conferiscono una definita atmosfera rockabilly-country.
Euro
37,00
codice 3030684
scheda
Celentano adriano il ribelle rock (ltd. red vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  sony 
musica italiana
Doppio album, edizione limitata in vinile rosso, pesante 180 grammi; ristampa del 2022, copertina pressoche' idetica alla prima tiratura. Pubblicato el 2010 come triplo cd, e nel 2019 come doppio album, con scaletta ovviamente ridotta, contiene 24 brani originariamente pubblicati tra il 1958 al 1964, ua selezione davvero rappresentativa del periodo piu' vicino al rock'n'roll di cui Celentano fu tra i primi "importatori" in Italia; energia, sfrontatezza e carisma non gli difettavano di certo, ed il suo ruolo, in questa prima fase di carriera, fu di enorme importanza nella storia della musica italiana. Questa la lista completa dei brani e la data originaria di pubblicazione: "Il Ribelle" (1959), "Il Tuo Bacio E' Come Un Rock" (1959), "Si E' Spento Il Sole" (1962), "Ciao Ti Diro' " (1959), "Un Sole Caldo Caldo Caldo" (1960), "Desidero Te" (1959), "Personalita' " (1960), "Buonasera Signorina" (1961), "Un'Ora Con Te" (1959), "Blue Jeans Rock" (1960), "Rock Matto" (1960), "Jailhouse Rock" (1958), "Tutti Frutti" (1958), "Movimento Di Rock" (1960), "Veleno" (1962), "Nessuno Credera' " (1959), "I Ragazzi Del Juxe Box" (1959), "A New Orleans" (1962), "La Gatta Che Scotta" (1960), "La Febbre Dell 'Hula Hop" (1959), "Teddy Girl" (1959), "Hello Mary Lou" (1964), "Impazzivo Per Te" (1960), "24 Mila Baci" (1961).
Euro
25,00
codice 3038417
scheda
Chambers paul paul chambers quintet (audiophile 2x12")
12"2 [edizione] ristampa  mono  eu  1958  blue note 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Rara e ricercata ristampa del 2010 per audiofili, limitata e numerata, in mono, copertina cartonata e laminata all' esterno, per l' occasione apribile (con splendide foto in bianco e nero all' interno), pressoche' identica sul fronte e sul retro alla prima tiratura, senza barcode, con adesivo argentato sul retro che riporta la numerazione (copia numero 0653), due vinili pesanti 180 grammi che girano a 45 giri per un'ascolto con una dinamica e una profondità superiori al normale 33 giri, catalogo MMBLP-1564 509999-18305-1-7. Registrato il 19 maggio del 1957, presso il Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, pubblicato dalla Blue Note nell' aprile 1958, il quarto album da leader del grande contrabassista afroamericano, con il suo Quintet che vede Clifford Jordan al sax tenore, Donald Byrd alla tromba, Tommy Flanagan al piano ed Elvin Jones alla batteria. Chambers, che all'epoca era anche membro del primo grande quintetto di Miles Davis, guida qui una session rilassata ed ispirata, in cui sono soprattutto Chambers stesso e Jordan a mettersi in evidenza, in standard come "Softly as the Morning Sunrise" e "What's New", nelle "Minor Run-Down" e "Four Strings" di Benny Golson e nelle originali "The Hand of Love" e "Beauteous" composte da Chambers. Un disco ne' innovativo ne' segnato da una tensione creativa particolare, ma molto apprezzato dalla critica. Uno dei piu' grandi contrabbassisti della storia del jazz, scomparso a soli trentatre' anni, Paul Chambers (1935-1969) fu il contrabbassista del primo grande quintetto di Miles Davis, quello che vedeva la presenza di John Coltrane e che incise la leggendaria quadrilogia ''Workin'/Cookin'/Steamin'/Relaxin'''; Chambers fu con Miles fra il 1955 ed il 1963, suonando anche del magistrale capolavoro del trombettista ''Kind of blue'' (1959), fra le altre cose. In seguito fu con Wynton Kelly, fra il 1963 ed il 1966. Fu eccellente sia come accompagnatore che come solista, e fu uno dei primi musicisti jazz a suonare significativi assoli di contrabbasso usando l'archetto.
Euro
90,00
codice 267105
scheda
Champs Everybody's rockin'
Lp [edizione] originale  mono  uk  1958  london 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Prima rara stampa inglese su London, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su due lati sul retro, etichetta con "deep groove" "London plum unboxed", viola scuro con scritte argento e logo London ''unboxed'' argento in alto, catalogo HA-H2184. Pubblicato negli USA dalla Challenge nel 1959, dopo ''Go champs go'' (1958) e prima di ''Great dance hits'' (1962), uscito nel Regno Unito su London, non entrato nelle classifiche statunitensi ne' in quelle britanniche, il secondo album del quintetto strumentale basato a Los Angeles. Anche se non contiene le hit del primo album come ''Tequila'' e ''Rancho rock'', questo secondo lp del gruppo californiano persevera con un vivacissimo blend fra rock'n'roll strumentale ed influssi latini, con la chitarra elettrica ed il sassofono a contendersi il ruolo solista. Una musica scoppiettante che esprime il lato piu' festoso del primo rock'n'roll. Fondati nel 1957 a Los Angeles, i Champs furono assemblati dal dirigente della Challenge Records Dave Burgess con Buddy Bruce, Chuck Rio, Cliff Hills e Gene Alden. Questa prima formazione registro' la hit "Tequila", uscita come primo loro singolo nel 1958; ''Tequila'', giunto al primo posto nella billboard hot 100 americana ed alla quinta posizione nella classifica britannica, rimane il loro unico grande successo. Lo stile del gruppo era uno dei primi incrocio tra musica da ballo latina e rock'n'roll; rimasero in attivita' fino alla meta' degli anni '60, con diversi cambi di formazione: tra i musicisti che militarono nelle loro fila ricordiamo Glen Campbell, Jimmy Seals e Dash Crofts, poi nei Seals and Crofts.
Euro
75,00
codice 330366
scheda
Chantels We are the chantels
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  rumble 
soul funky disco
Ristampa del 2012 ad opera della Rumble, pressoche' identica alla rara prima tiratura, e corredata di inner sleeve con foto. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla End negli USA, il primo leggendario album delle Chantels, che fu anche il primo lp pubblicato dalla casa discografica di George Goldner. Si tratta sostanzialmente di una raccolta dei primi sei singoli del gruppo vocale afroamericano, incluse le b-sides, pubblicati fra il 1957 ed il 1958, e fra i quali non puo' mancare il loro brano piu' importante e famoso, ''Maybe'', il loro secondo 45 giri, giunto al secondo posto nelle classifiche r'n'b ed alla 15esima posizione in quella pop all'inizio del 1958, un successo strepitoso per le giovanissime Chantels. L'album, che usci' sull'onda del sopracitato singolo, e' un classico del doo wop femminile e del primo soul/r'n'b, con belle armonie vocali che sostengono la voce cristallina della leader Arlene Smith. Questa la scaletta: ''Maybe'', ''The plea'', ''Come my little baby'', ''Congratulations'', ''Prayer'', ''He's gone'', ''I love you so'', ''Every night'', ''Whoever you are'', ''How could you call it off'', ''Sure of love'', ''If you try''. Provenienti dal Bronx, le Chantels furono uno dei primissimi ''girl groups'', ed uno dei primissimi ad incidere ed a ottenere successo, in particolare con il loro secondo singolo ''Maybe'' (1957). Vennero formate nel 1956 dalla voce ed autrice principale Arlene Smith, insieme ad altre quattro giovanissime cantanti afroamericane. Accolte nella casa discografica End di George Goldner, esordirono nel 1957 con il singolo ''he's gone'', ma raggiunsero il successo con la grande hit ''Maybe'' sopra citata; i loro singoli seguenti non bissarono pero' i risultati di quello, ed il gruppo si sfaldo' presto, con Arlene Smith che se ne ando' per avviare la carriera solista nel 1959 e con l'abbandono di un'altro membro, che lascio' le Chantels in formazione a trio, attiva fino al 1970 ma con poco successo, ad eccezione del singolo del 1961 ''Look in my eyes'', giunto nella top 15 della classifica pop americana.
Euro
19,00
codice 3505933
scheda
Charles ray Ray charles (first lp - mono, ltd. crystal-clear)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1957  atlantic / rhino 
soul funky disco
ristampa in mono del 2023, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE TRASPARENTE, copertina pressoche' identica alla prima tiratura; lo storico ed acclamato primo album di Ray Charles, precedente ''The great ray charles'' (1957); l'album fu poi ristampato nel 1962 con il titolo di ''Hallelujah I love her so''. L'album contiene quattordici brani, tratti per lo piu' da singoli usciti negli anni precedenti (''I've got a woman'', per esempio, usci' gia' nel 1955), ma che singoli! L'album e' quasi un ''greatest hits'' che mette in rilievo l'eccezionale talento intepretativo fra gospel, torrido blues, ballate e pepato r'n'b, fra divertimento e lirismo, fra virtuosismo pianistico e vocale, decisamente un classico della musica popolare afroamericana e non solo. Questa la scaletta: ''Ain't that love'', ''Drown in my own tears'', ''Come back baby'', ''Sinner's prayer'', ''Funny (but I still love you)'', ''Losing hand'', ''A fool for you'', ''Hallelujah I love her so'', ''Mess around'', ''This little firl of mine'', ''Mary ann'', ''Greenbacks'', ''Don't you know'', ''I got a woman''. Proveniente dalla Georgia, nel profondo sud degli Stati Uniti, Ray Charles (1930-2004) e' considerato il piu' importante fra i musicisti che hanno dato vita al soul, grazie alla sua capacita' di amalgare il blues con il gospel e poi con il country ed il jazz. Cieco fin dall'infanzia, Charles riesce comunque a raggiungere una eccezionale padronanza del pianoforte, per non parlare delle sue capacita' vocali; gia' negli anni '50 e' portabandiera della nuova musica afroamericana che nel decennio successivo diventera' il soul; la sua carriera proseguira' di successo in successo nel corso della seconda meta' del XX secolo.
Euro
26,00
codice 2139462
scheda
Charles ray The great Ray Charles (mono)
Lp [edizione] ristampa  mono  eu  1957  Atlantic / Rhino 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
ristampa in mono del 2016, in vinile 180 grammi, copertina lucida sul fronte, senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura, etichetta nera ed argento. Pubblicato dalla Atlantic nel 1957, "The great" e' il secondo lp del grandissimo musicista soul, uscito poco dopo l'esordio a 33 giri di "Hallelujah I love her so". In questo suo secondo album Charles si allontana momentaneamente dalla musica afroamericana piu' popolare per addentrarsi con successo nel territorio del jazz: "The great" e' infatti un disco di jazz, completamente strumentale, in cui il pianista e' accompagnato da, fra gli altri, Oscar Petitford al contrabbasso, David Newman al sassofono e Joseph Bridgewater alla tromba. La scaletta comprende i seguenti brani: "The ray", "My melancholy baby", "Black coffee", "There's no you", "Doodlin'", "Sweet sixteen bars", "I surrender dear" e "Undecided". Proveniente dalla Georgia, nel profondo sud degli Stati Uniti, Ray Charles e' considerato il piu' importante fra i musicisti che hanno dato vita al soul, grazie alla sua capacita' di amalgare il blues con il gospel e poi con il country ed il jazz. Cieco fin dall'infanzia, Charles riesce comunque a raggiungere una eccezionale padronanza del pianoforte, per non parlare delle sue capacita' vocali; gia' negli anni '50 e' portabandiera della nuova musica afroamericana che nel decennio successivo diventera' il soul; la sua carriera, ricca di successi anche se funestata nei primi anni da guai giudiziari dovuti a problemi di droga, proseguira' di successo in successo nel corso della seconda meta' del XX secolo.
Euro
23,00
codice 237835
scheda
Charles ray What'd i say (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  waxtime 
soul funky disco
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima tiratura, con note e foto supplementari sul retro, e con due bonus tracks (''Swanee river rock'', posta alla fine della prima facciata, e ''Yes, indeed!'', posta alla fine della seconda), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della originaria rara tiratura. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla Atlantic, giunto al ventesimo posto nella classifica billboard 200 statunitense, il quinto album (escludendo la collaborazione con Milt Jackson ''Soul brothers''), successivo a ''Ray charles at newport'' (1958) e precedente ''The genius of ray charles'' (1959). Come altri dei primi album di Charles, anche questo lp contiene brani incisi nell'arco di alcuni anni, in questo caso fra il 1952 ed il 1959; trainato dal successo del singolo che da' il titolo al 33 giri, quella ''What'd I say'' che nel 1959 arrivo' al primo posto nella classifica r'n'b ed alla sesta posizione della billboard hot 100, diventando il suo singolo di maggior successo fino ad allora, questo splendido album evidenzia il lato piu' pop soul del grande cantante della Georgia, attraverso un set scoppiettante e danzereccio. Questa la scaletta: ''What'd I say (parts 1 & 2)'', ''Jumpin' in the mornin''', ''You be my baby'', ''Tell me how do you feel'', ''What kind of man are you'', ''Rockhouse (parts 1 & 2)'', ''Roll with my baby'', ''Tell all the world about you'', ''My bonnie'', ''That's enough''. Proveniente dalla Georgia, nel profondo sud degli Stati Uniti, Ray Charles (1930-2004) e' considerato il piu' importante fra i musicisti che hanno dato vita al soul, grazie alla sua capacita' di amalgare il blues con il gospel e poi con il country ed il jazz. Cieco fin dall'infanzia, Charles riesce comunque a raggiungere una eccezionale padronanza del pianoforte, per non parlare delle sue capacita' vocali; gia' negli anni '50 e' portabandiera della nuova musica afroamericana che nel decennio successivo diventera' il soul; la sua carriera proseguira' di successo in successo nel corso della seconda meta' del XX secolo.
Euro
20,00
codice 2137784
scheda
Clark sanford Arizona's finest
10" [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  sleazy 
blues rnr coun
Vinile 10", catalogo SR1046. Pubblicata nel 2023 dalla Sleazy, questa antologia compila dieci brani incisi nella seconda metà degli anni '50 da Sanford Clark per la Dot, alcuni dei quali arrivarono alla pubblicazione su singolo, fra il 1956 ed il 1958, in seguito al grande successo del primo 7" di Clark, "The fool", scritto da Lee Hazlewood, che purtroppo rimase l'unica hit del cantante e chitarrista di Tulsa per la Dot. Gli anni trascorsi da Clark con la Dot (1956-1958) lo videro avvalersi della collaborazione del grande chitarrista rockabilly Al Casey, e del talento compositivo di Hazlewood, di cui Clark incise anche un altro brano, nel 1957, "A cheat", modesto successo (e qui incluso in scaletta, al contrario di "The fool"). I brani di Clark per la Dot rivelano il talento di un cantante che interpreta il rockabilly con una voce gentile e vellutata ma intensa, capace di esprimere uno spirito dolente senza eccedere in melodrammi, supportata da un sound solidissimo, prodotto da Lee Hazlewood. Questa la scaletta: "Modern Romance", "Lou Be Doo", "Every Minute Of The Day", "Ooo Baby", "Bad Luck", "A Cross Eyed Alley Cat", "Still As The Night", "Don't Care", "Nine Pound Hammer", " A Cheat". Originario di Tulsa, Oklahoma, ma cresciuto a Phoenix, Arizona, il cantante e chitarrista Sanford Clark (1935-2021) è rimasto negli annali soprattutto per l'effimero successo della sua interpretazione di "The fool", brano scritto da Lee Hazlewood, uscito nel 1956 su Dot e giunto nella top ten della billboard hot 100; la canzone rimarrà l'unico successo commerciale rilevante per Clark, cantante in cui la critica ha ravvisato affinità con il primo Johnny Cash e con Ricky Nelson. Amico e pressoché coetaneo Al Casey, importante chitarrista rockabilly, entrò tramite lui in contatto con Lee Hazlewood, all'epoca un DJ locale nella zona di Phoenix, e poco dopo registrò la sua "The fool", ottenendo come detto un grandissimo successo; nel 1957 Clark incise un'altra canzone di Hazlewood, "A cheat", divenuta un modesto successo. La Dot era anche la label del famoso Pat Boone, ed i discografici spingevano Clark per avvicinarsi allo stile del famoso collega, creando degli attriti con il giovane cantante, che nel 1958 cambiò etichetta, firmando con la Jamie, continuando a collaborare con Casey e Hazlewood; Duane Eddy suonò la chitarra nel suo singolo "Still as the night" (1958), ma gli anni che seguirono furono avari di successo per Clark, che nel 1965 incise una nuova versione di "The fool" con alla chitarra un certo Waylon Jennings, destinato a diventare una star dello outlaw country, ma nei primi anni '70 il cantante e chitarrista di Tulsa abbandonò la carriera musicale, dedicandosi ad altre professioni.
Euro
22,00
codice 3514999
scheda
Clark sonny Cool struttin
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  blue note / universal 
jazz
Ristampa per audiofili del 2021, in vinile 180 grammi e masterizzata dalle fonti analogiche originali, copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 5 gennaio del 1958, con formazione composta da Sonny Clark (pianoforte), Art Farmer (tromba), Jackie McLean (sax alto), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Accompagnato da un gruppo di prim'ordine, il pianista americano realizzo' con questo disco uno dei suoi lavori piu' apprezzati, considerato da alcuni critici il suo capolavoro. Un disco la cui anima e' fortemente influenzata dal blues, come esemplifica la title track, considerata un classico, e scandito da un approccio vicino allo hard bop. Questa la scaletta: ''Cool struttin''', ''Blue minor'', ''Sippin' at bells'', ''Deep night''. Considerato uno dei massimi pianisti della corrente hard bop, Sonny Clark (1931-1963) fu fortemente influenzato dal grande Bud Powell; il suo stile essenziale e senza fronzoli fece innamorare Alfred Lion, il fondatore della Blue Note, etichetta per la quale Clark incise la maggior parte dei suoi pochi album in studio, fra i quali ''Cool struttin'' (1958) e' considerato da alcuni critici il suo capolavoro, all'interno peraltro di una discografia generalmente apprezzata per l'alto livello artistico. Scompare poco piu' che trentenne dopo una vita di eccessi, lasciando pero' un importante contributo al cammino del jazz dell'epoca.
Euro
29,00
codice 2103428
scheda
Clark sonny Dial s for sonny
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  blue note / universal 
jazz
Ristampa del 2022, in vinile 180 grammi per audiofili, rimasterizzata dalle fonti analogiche originali, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, dell'album originariamente pubblicato dalla Blue Note nel 1957, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 21 luglio del 1957, con formazione composta da Sonny Clark (pianoforte), Art Farmer (tromba), Curtis Fuller (trombone), Hank Mobley (sax tenore), Wilbur Ware (contrabbasso) e Louis Hayes (batteria). Il primo abum album di Clark come band leader, questo lavoro lo vede cimentarsi con un classico hard bop, in cui il suo pianoforte divide la scena con strumentisti di tutto rispetto, ognuno dei quali a modo di farsi sentire insieme al pianista. Questa la scaletta: ''Dial S for Sonny'', ''Bootin' it'', ''It could happen to you'', ''Sonny's mood'', ''Shoutin' on a riff'', ''Love walked in''. Considerato uno dei massimi pianisti della corrente hard bop, Sonny Clark (1931-1963) fu fortemente influenzato dal grande Bud Powell; il suo stile essenziale e senza fronzoli fece innamorare Alfred Lion, il fondatore della Blue Note, etichetta per la quale Clark incise la maggior parte dei suoi pochi album in studio, fra i quali ''Cool struttin'' (1958) e' considerato da alcuni critici il suo capolavoro, all'interno peraltro di una discografia generalmente apprezzata per l'alto livello artistico. Scompare poco piu' che trentenne dopo una vita di eccessi, lasciando pero' un importante contributo al cammino del jazz dell'epoca.
Euro
19,00
codice 3031628
scheda
Clark sonny Dial s for sonny
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  blue note / universal 
jazz
Ristampa del 2022, in vinile 180 grammi per audiofili, rimasterizzata dalle fonti analogiche originali, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, dell'album originariamente pubblicato dalla Blue Note nel 1957, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 21 luglio del 1957, con formazione composta da Sonny Clark (pianoforte), Art Farmer (tromba), Curtis Fuller (trombone), Hank Mobley (sax tenore), Wilbur Ware (contrabbasso) e Louis Hayes (batteria). Il primo abum album di Clark come band leader, questo lavoro lo vede cimentarsi con un classico hard bop, in cui il suo pianoforte divide la scena con strumentisti di tutto rispetto, ognuno dei quali a modo di farsi sentire insieme al pianista. Questa la scaletta: ''Dial S for Sonny'', ''Bootin' it'', ''It could happen to you'', ''Sonny's mood'', ''Shoutin' on a riff'', ''Love walked in''. Considerato uno dei massimi pianisti della corrente hard bop, Sonny Clark (1931-1963) fu fortemente influenzato dal grande Bud Powell; il suo stile essenziale e senza fronzoli fece innamorare Alfred Lion, il fondatore della Blue Note, etichetta per la quale Clark incise la maggior parte dei suoi pochi album in studio, fra i quali ''Cool struttin'' (1958) e' considerato da alcuni critici il suo capolavoro, all'interno peraltro di una discografia generalmente apprezzata per l'alto livello artistico. Scompare poco piu' che trentenne dopo una vita di eccessi, lasciando pero' un importante contributo al cammino del jazz dell'epoca.
Euro
19,00
codice 2119546
scheda
Clayton buck Meets ruby braff
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1954  family 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
copia ancora incellophanata, completa di un minuscolo inserto della Family Records con indicazione del prezzo di lire 1.000, ristampa italiana del 1973 su Family Records, in versione 12'', con copertina completamente diversa ed ordine dei brani cambiato, label bianca con scritte blu lungo il bordo e nere al centro, logo Family Records blu e rosso in alto, catalogo SFR-VN729, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13/13,5 mm., piu' piccolo dei successivi. Originariamente pubblicato nel 1954 dalla Vanguard negli USA in formato 10'', inciso con formazione composta da Buck Clayton (tromba), Ruby Braff (trombettisti), Benny Morton (trombone), Buddy Tate (sax tenore), Jimmy Jones (pianoforte), Steve Jordan (chitarra), Aaron Bell (contrabbasso) e Bobby Donaldson (batteria). Una efficace sessione di jazz mainstream frutto dell'incontro fra due trombettisti ricordati per il loro individualismo artistico; particolarmente suggestivi gli undici minuti della lenta, notturna e blueseggiante intrerpretazione di ''I can't get started'' che fluisce come un lento fiume (di alcol?), mentre piu' vivaci sono gli altri episodi, comunque melodici ed accessibili. Questa la scaletta: ''I can't get started'', ''Love is just around the corner'', ''Kandee'', ''Just a groove''. Originario del Kansas, il trombettista Buck Clayton (1911-1991) e' ricordato come un eccellente bandleader ed accompagnatore di cantanti; rimpiazzo' Hot Lips Page nell'orchestra di Count Basie nel 1936, diventandone negli anni successivi uno dei membri piu' stimati, suonando nel corso degli anni '30 anche con altri grandissimi del jazz quali Lester Young e Billie Holiday. Lascio' l'orchestra di Basie nel 1943 per il servizio militare e qualche anno dopo la fine della guerra formo' un suo sestetto continuando una pregevole carriera fino a che problemi di salute non lo bloccarono alla fine degli anni '60; torno' poi alla fine del decennio successivo, continuando a suonare fino a tarda. Un pezzo di storia dello swing.
Euro
16,00
codice 324700
scheda
Clovers Love bug (uk version of dance party)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1959  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
La prima rara stampa inglese del 1969, in mono, con titolo "Lovebug", prima uscita inglese per l' album che era gia' uscito in Usa dieci anni prima con il titolo di "Dance party", copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, etichetta Atlantic "plum red", rossa in alto e porpora in basso, nella primissima variazione con la scritta "UNDER LICENCE FROM ATLANTIC RECORDING CORPN., U.S.A" in alto sopra la linea bianca centrale, catalogo 587 162. Originariamente pubblicato nel 1959 solo negli USA dalla Atlantic, "Dance party" fu il secondo album del gruppo ad uscire per la label dei fratelli Ertegun, dopo "The clovers" (1956), e dopo l'effettivo secondo lp della loro discografia, "In clover" (uscito nel 1958 su Poplar). In effetti, "Dance party" uscì quando i Clover avevano già lasciato la Atlantic, ed è composto essenzialmente da singoli e B-sides usciti negli anni precedenti; cionondimeno, il delizioso r'n'b melodico che il gruppo era capace di esprimere con le proprie splendide voci, e con qualche leggero tocco doo wop, è anche qui ottimamente esemplificato, grazie a brani come "Love bug", "If I could be loved by you", "Down in the alley" e "I, I, I love you". Formati nel 1946 a Washington D.C., i Clovers sono stati uno dei gruppi piu' importanti e dotati del doo wop e dell'epoca del primo r'n'b; fra le primissime band del genere, se non la prima, a firmare per la Atlantic (1951), ottennero numerose hits con quella label nel corso degli anni '50 e contribuirono fortemente a plasmare la nuova musica popolare afroamericana, grazie anche alla guida del produttore e paroliere Jesse Stone (aka Charles Calhoun) e dell'intelligente discografico Ahmet Ertegun, sebbene sul lungo periodo la loro importanza sia stata spesso messa in secondo piano rispetto a quella dei Difters. Il gruppo attraverso', come spesso accade per questi complessi vocali degli anni '50 e '60, diversi cambiamenti nell'organico; il loro brano piu' celebre rimane forse ''Love potion no. 9'', il loro piu' grande hit, giunto al 23esimo posto nella classifica generale americana.
Euro
50,00
codice 333521
scheda
Cochran eddie sittin' in the balcony/dark...
78 [edizione] originale  mono  usa  1957  liberty 
  [vinile]  Excellent blues rnr coun
rara ma rara prima stampa originale usa, etichetta verde petrolio con scritte argento e scritta "Lyberty"argento in alto con sopra la statua della libert… che spunta dalla scritta ed in basso il logo della liberty, numero di catalogo 55056, del primo singolo inciso per la Lyberty dal grande chitarrista. "Sittin' in the balcony" fu per Cochran il primo grande successo (Top 40 di Billboard). Nato in Oklahoma ma presto trasferitosi in Minnesota ed in seguito ad East Los Angeles. Influenzato dal country, country boogie, R&B e jazz, in seguito all' incontro con Elvis Presley, si dedica al Rock 'n' Roll. Uno dei primi musicisti ad utilizzare la tecnica dell' overdubbing. Dopo la prematura scomparsa nel '59 del grande amico Buddy Holly, trasurer… la routine dei tours e si dedicher… maggiormente all' attivit… di musicista sperimentatore e produttore—, apparendo sempre con un' altra serie di pseudonimi. Nel '60 suona insieme all' amico Gene Vincent a Londra. Le tracce del suo pioneristico lavoro alla chitarra sono presenti in tutto il rock, soprattutto quello inglese.
Euro
250,00
codice 300865
scheda
Cole nat king After midnight (+ 2 tracks)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  waxtime 
jazz
ristampa in vinile da 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura sul fronte, con note e foto supplementari sul retro, e con l' aggiunta di due brani (''I was a little too lonely'' e ''Candy'', tratti dalle stesse sessions dell' album). Accreditato a Nat 'King' Cole And His Trio, lo storico album, originariamente pubblicato dalla Capitol nel 1956 negli USA, registrato a Hollywood nell'agosto e nel settembre del 1956. ''After midnight'' vide il ritorno di Cole al jazz, dopo la svolta ''pop'' precedente ed e' considerato il suo ultimo disco jazz; il leader canta e suona il piano nei diciotto brani qui presenti, usando la tastiera sia come accompagnamento che come strumento solista attraverso ballate a base di bop melodico e jazz vocale. Questa la scaletta originaria dell' album: ''Just you, just me'', ''Sweet Lorraine'', ''Sometimes I'm happy'', ''Caravan'', ''It's only a paper moon'', ''You're looking at me'', ''The lonely one'', ''Don't let it go to your head'', ''I know that you know'', ''Blame it on my youth'', ''When I grow to old to dream'', ''Route 66''. Originario di Montgomery, Alabama, il grande pianista e cantante Nat King Cole (1919-1965) ha avuto una carriera lunga e soggetta a controversie, in gran parte dovute alla sua svolta stilistica fra la fine degli anni '40 e l'inizio del decennio successivo. Dotato di una voce morbida e solare, che ben si adattava alle ballate, Cole inizio' giovanissimo a suonare in gruppi jazz, nella seconda meta' degli anni '30, aprendo la strada all'avvento delle piccole formazioni jazz (che avverra' negli anni '40, in particolare con il be bop) durante il tramonto dell'era swing, in particolare con il Nat King Cole Trio. Gli anni '40 lo vedono proseguire sulla via del jazz, anche con notevoli successi; nel 1951 il Trio si scioglie e Cole prosegue come solista, indirizzandosi verso il pop con ballate ed accompagnamenti orchestrali; i suo fan dei tempi del jazz non apprezzano la svolta, ma Cole cattura un largo seguito fra il pubblico pop dell'epoca. Scompare nel 1965 per un male incurabile.
Euro
20,00
codice 3034066
scheda
Coleman ornette Art of the improvisers
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1959  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
seconda comunque rara stampa italiana, copertina (con qualche segno di invecchiamento) con dipinto sul fronte di Ornette Coleman, con autore e titolo indicati in basso e non piu' in alto, label arancio e verde con banda bianca centrale, con "small deep groove", catalogo K40112, data sul trail off dei due lati "22/6/71", timbro SIAE del primo tipo, in uso tra il '70 ed il '75, con diametro di circa 13/13,5 mm., piu' piccolo dei successivi. Pubblicato nel 1971 dalla Atlantic, inciso fra il 1959 ed il 1961 in cinque diverse sessioni a Los Angeles ed a New York con quattro diverse formazioni che includevano, oltre a Coleman (sax alto), Don Cherry (cornetta), Charlie Haden (contrabbasso), Billy Higgins (batteria), Ed Blackwell (batteria), Scott LaFaro (contrabbasso) e Jimmy Garrison (contrabbasso). ''The art of the improvisers'' raccoglie brani tratti da diverse sessioni durante uno dei periodi piu' fervidi della sua lunga carriera, fra la fine degli anni '50 e l'inizio dei '60, quando fu uno dei principali animatori della nascita del free jazz. Acclamati dalla critica brani come ''Just fot you'', con la sua eccelsa interazione fra Coleman e Cherry, ''The alchemy of Scott La Faro'', con il grande contrabbassista a sostenere notevoli soluzioni ritmiche insieme ad Ed Blackwell, e ''The legend of be bop'', con le sue citazioni sonore di diverse fasi ed artisti della storia del jazz. Questa la scaletta: ''The circle with a hole in the middle'' (New York, 9/10/59), ''Just for you'' (Hollywood, 22/5/59), ''The fifth of beethoven'' (New York, 26/7/60), ''The alchemy of scott la faro'' (New York, 31/1/61), ''Moon inhabitants'' (New York, 26/7/60), ''The legend of bebop'' (New York, 26/7/60), ''Harlem's manhattan'' (New York, 27/3/61). l texano Ornette Coleman e' uno dei piu' importanti sperimentatori della storia del jazz. Dopo aver suonato a Los Angeles nel corso degli anni '50, in un ambiente che trovava difficolta' ad accettare il suo originale stile, Coleman si reco' a New York alla fine del decennio e comincio' ad incidere dischi che fecero la storia del free jazz, corrente musicale di cui Coleman e' uno dei padri nonche' uno dei principali interpreti. Nel corso degli anni Coleman continua a sperimentare nuove idee e contaminazioni musicali, ed e' ormai considerato uno dei decani del jazz alla fine del '900.
Euro
28,00
codice 260164
scheda
Collins shirley Bonny cuckoo (lost 1957 recordings)
7" ep [edizione] nuovo  stereo  uk  1957  fledg'ling 
rock 60-70
Copertina in cartoncino laminato sul fronte e liscio sul retro, flipback su due lati sul retro, inner sleeve in carta con foto, label bianca con foro centrale piccolo, scritte blu e nere, catalogo WING1003. Pubblicato nel 2015 dalla Fledg'ling Records, in occasione dell'ottantesimo compleanno di Shirley Collins, questo ep offre quattro splendide registrazioni finora rimaste inedite, rese disponibili dalla collezione di David Tibet (Current 93), della grandissima cantante. Si tratta di alcune fra le primissime incisioni di Shirley Collins (voce e banjo), effettuate il 20 ottobre del 1957 a Londra da Alan Lomax. Puro folk acustico britannico, con i brani ''Bonny cuckoo'' e ''Bonny labouring boy'' presentati in versioni a cappella su di una facciata e con accompagnamento di banjo sull'altra.
Euro
13,00
codice 2130639
scheda
Coltrane john blue train (+ 1 track, crystal clear)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime clear vinyl 
jazz
Ristampa del 2025, edizione limitata in vinile 180 grammi trasparente, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura, con note e foto supplementari sul retro, ed una traccia bonus aggiunta per l' occasione: "East Bound"; registrata il 2 marzo del 1965 con "Kenny Drew, Paul Chambers e Philly Joe Jones, catalogo 950611. Pubblicato dalla Blue Note nel gennaio 1968, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 15 settembre del 1957 con formazione a sei composta da John Coltrane (sax tenore), Lee Morgan (tromba), Curtis Fuller (trombone), Kenny Drew (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e "Philly" Joe Jones (batteria). "Blue train" e' considerato uno dei capolavori del grande sassofonista originario del North Carolina, senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967. Realizzato insieme a musicisti di prim'ordine, fra cui Chambers e Jones, gia' con Miles Davis in quegli anni, "Blue train" e' considerato uno dei dischi piu' belli e significativi del jazz e dell'hard bop in particolare, con il sassofonista impegnato nella sua ricerca musicale che lo porta a suonare lunghi ed innovativi assoli, qui accompagnati dalla tromba di Lee Morgan e dal trombone di Curtis Fuller. La scaletta comprende cinque brani, la celeberrima "Blue train", "Moment's notice", "Locomotion", "I'm old fashioned" e "Lazy Bird".
Euro
22,00
codice 3040142
scheda
Coltrane john Coltrane (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
ristampa limitata in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct MEtal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura, ed un brano aggiunto per l' occasione: "I Hear A Rhapsody", registrata nelle stesse sessions dell' album. Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 31 maggio del 1957, con formazione composta da John Coltrane (sax tenore), Johnny Splawn (tromba), Sahib Shihab (sax baritono), Mal Waldron e Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) ed Albert Heath (batteria). Il primo album di Coltrane su Prestige, ed uno dei suoi primi lavori in assoluto come band leader, questo lp lo vede cimentarsi con uno hard bop perlopiu' piuttosto classico e di ascolto agevole, forse ancora acerbo, alla luce degli sviluppi della musica di questo grande artista, ma gia' ricco di momenti di grande intensita' e di intuizioni che preludono alle esplosive escursioni degli anni successivi, con brani gia' peraltro in parte originali. Questa la scaletta: ''Bakai'', ''Violets for your furs'', ''Time was'', ''Straight street'', ''While my lady sleeps'', ''Chronic blues''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed e' pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
20,00
codice 2140202
scheda
Coltrane john / paul quinichette Cattin' with (ltd. 180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi. Ristampa del 2016 ad opera della WaxTime, rimasterizzata per l'occasione e pressoché identica alla assai rara prima tiratura, ma con una bonus track, "Tea for two" (incisa nelle stesse sessioni dell'album, e qui posta alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Prestige negli USA, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 17 maggio del 1957, da John Coltrane (sax tenore), Paul Quinichette (sax tenore), Mal Waldron (pianoforte), Julian Euell (contrabbasso) ed Ed Thigpen (batteria), questo album si caratterizza per la collaborazione fra i due grandi sassofonisti, presenti entrambi in quattro dei cinque brani in scaletta, che evidenzia l'interazione fra due differenti approcci al sassofono: già torrenziale quello di Coltrane, seppure ancora legato qui allo hard bop, più riflessivo e calmo quello di Quinichette, i due fanno qui alcuni memorabili scambi, complici anche le ottime composizioni firmate da Waldron, tre dei cinque originari brani. Questa la scaletta: "Cattin'", "Sunday", "Exactly like you", "Anatomy", "Vodka". John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, è senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilità che attraversa il free ed è pervaso da una forte spiritualità, realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
22,00
codice 3514081
scheda
Coltrane john and milt jackson Bags and trane (+1)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM, copertina pressoche' identica sul fronte a quella della originaria rara tiratura, con note supplementari sul retro, e con l'aggiunta di un brano ("Stairway to the stars", registrata nelle stesse sessions dell' album). L' album originariamente pubblicato dalla Atlantic, inciso a New York il 15 gennaio del 1959, con formazione a cinque composta da John Coltrane (sax tenore), Milt Jackson (vibrafono), Hank Jones (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Connie Kay (batteria). Consideratissimo album che testimonia la collaborazione fra i due grandi jazzisti, ''Bags & Trane'' e' un piacevole ascolto fra bop e jazz mainstream, in cui risalta l'interazione fra i cinque strumentisti; melodico e rilassato, il disco mostra un Coltrane solare, in tono con il vivace vibrafono di Jackson. Questa la scaletta: ''Bags & Trane'', ''Three little words'', ''The night we called it a day'', ''Be-bop'', ''The late late blues''. Milt Jackson (1923-1999) e' considerato da molti il piu' grande vibrafonista di sempre (superiore anche agli altri due grandi dello strumento, Lionel Hampton e Red Norvo). Inizia a suonare la chitarra a sette anni ed il piano a undici, poi passa al vibrafono. Scoperto da Gillespie a Detroit, dove e' nato nel 1923, lavora per lo stesso Dizzy in sestetto e, a seguire, nella sua big band. Dal '48 al '49 lavora con Charlie Parker, Thelonious Monk, Howard McGhee e con l' Orchestra di Woody Herman. Con Gillespie lavora anche dal '50 al '52 insieme a John Coltrane. Registra poi in un quartetto che comprende John Lewis, Percy Heath e Kenny Clarke e che diventera' il famoso Modern Jazz Quartet. Negli anni '50 incide come leader insieme a Davis, Monk, Coleman Hawkins, John Coltrane e Ray Charles. Restera' con il Modern Jazz Quartet fino al '74 per poi ritornarci nel 1981. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
20,00
codice 2133633
scheda
Cook ronnie & the gaylads goo goo muck / the scotch
7" [edizione] nuovo  mono  usa  1956  audan records 
blues rnr coun
Singolo in formato 7", ristampa con etichetta arancio con scritte nere, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, con copertina neutra (non aveva alcuna picture sleeve il singolo originario. Il delizioso singolo pubblicato nel 1962, terzo dei Gaylads di Bakersfield, California, e primo pubblicato a nome Ronnie Cook & the Gaylads. La facciata A e' nota per la versione che molti anni dopo ne hanno fornita i Cramps; un brano divertentissimo, sorta di rock'n'roll demenziale, lento e cantilenante, dove risulta efficacissimo il contrappunto dei fiati; sul lato b "The Scotch" e' piu' vivace ed anch'essa efficacissima. Un esempio straordinariamente efficace di come gia' negli anni '50 si andasse profilando, lontano dalle classifiche di vendita, un "rock'n'roll" di serie B che ha rappresentato nei decenni un filone prezioso e fertile, vera e propria linfa vitale a cui non si e' mai smesso di attingere ed ispirarsi. Ronnie Cook e' stato anche autore, sin dal 1960, di singoli solisti e con i Diamonds ed i Centars.
Euro
11,00
codice 2133605
scheda
Cooke sam Encore
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  abkco / keen 
soul funky disco
Ristampa del 2020, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato dalla Keen nel 1958, ''Encore'' e' il secondo album di Sam Cooke, uscito dopo il primo eponimo album dello stesso anno e prima di ''Tribute to the lady'' (1959). Dodici brani per questo eclettico album del grande cantante americano, che si fa apprezzare attraverso canzoni in cui si incrociano pop, soul, arrangiamenti orchestrali ed echi gospel. Questa la scaletta dei brani: ''Oh, look at me now'', ''Someday'', ''Along the navaho trail'', ''Running wild'', ''Accentuate the positive'', ''Mary, Mary Lou'', ''When I fall in love'', ''I cover the waterfront'', ''My foolish heart'', ''Today I sing the blues'', ''The gypsy'', ''It's the talk of the town''. Sam Cooke (1931-1964) fu ed e' ancora oggi uno dei piu' grandi cantanti di tutti i tempi, un uomo per cui il termine ''groove'' era un sottinteso fin dalla nascita, dopo la quale non ce ne fu piu' per nessuno; ancora bambino debutta a Chicago verso la meta' degli anni '30 con i fratelli in ambito gospel. Nel '50 il grande Robert H. Harris abbandona gli Stirrers e Sam lo sostituisce: la sua leadership trascina il gruppo ai confini tra sacro e profano. In seguito Art Rupe, proprietario della Specialty, si rifiuta di pubblicare "You send me" che, ceduta alla Keen, diviene una grande hit nel '57. Autore di alcuni dei capolavori assoluti del soul, la sua fama e' tale che persino al celeberrimo ''Tropical motel'' di Houston, Texas, e' possibile, ma solo in rare occasioni, vedere una copia dei suoi album orgogliosamente esposta a qualche finestra dei piani bassi, segno che chi occupa la stanza e', oltre che dotato di gusto inimitabile, personaggio di riguardo e degno di rispetto.
Euro
27,00
codice 2116038
scheda
Cooke sam Hit kit
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  keen 
soul funky disco
Ristampa rimasterizzata del 2020 su Keen, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1959 dalla Keen, "Hit kit" è una raccolta di successi giò usciti su singolo, a partire dal 45 giri di debutto di Cooke, "You send me", uscito originariamente nel 1957. Assemblata con ogni probabilità per capitalizzare sul successo del cantante, la raccolta cionondimeno è di alto livello qualitativo, e presenta diverse sfaccettature dell'arte interpretativa di Sam Cooke, dalle ballate r'n'b e pop ai pezzi più dinamici e scoppiettanti, fino alle novelty songs. Questa la scaletta: "Only Sixteen", "All Of My Life", "Everybody Loves To Cha-Cha-Cha", "Blue Moon", "Win Your Love For Me", "Lonely Island", "You Send Me", "Love You Most Of All", "For Sentimental Reasons", "Little Things You Do", "Let's Go Steady Again", "You Were Made For Me". Sam Cooke (1931-1964) fu ed e' ancora oggi uno dei piu' grandi cantanti di tutti i tempi, un uomo per cui il termine ''groove'' era un sottinteso fin dalla nascita, dopo la quale non ce ne fu piu' per nessuno; ancora bambino debutta a Chicago verso la meta' degli anni '30 con i fratelli in ambito gospel. Nel '50 il grande Robert H. Harris abbandona gli Stirrers e Sam lo sostituisce: la sua leadership trascina il gruppo ai confini tra sacro e profano. In seguito Art Rupe, proprietario della Specialty, si rifiuta di pubblicare "You send me" che, ceduta alla Keen, diviene una grande hit nel '57. Autore di alcuni dei capolavori assoluti del soul, la sua fama e' tale che persino al celeberrimo ''Tropical motel'' di Houston, Texas, e' possibile, ma solo in rare occasioni, vedere una copia dei suoi album orgogliosamente esposta a qualche finestra dei piani bassi, segno che chi occupa la stanza e', oltre che dotato di gusto inimitabile, personaggio di riguardo e degno di rispetto.
Euro
21,00
codice 3515563
scheda

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