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Akil lahcen Tizi inzit
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  do it youssef / red wig 
world
Copertina senza codice a barre, label custom fotografica a colori con immagini diverse su ciascuna facciata, catalogo 020 (Do It Youssef) / RW34 (Red Wig). Pubblicato nell'agosto del 2018 da una collaborazione fra una decina di etichette, fra cui la Do It Youssef e la Red Wig, questo album segue lo split album con il Louis Minus Duo (2013) e lo lp del 2015, "Lahcen Akil and the Chaabi brothers", del musicista suonatore di Lotar (strumento costruito da lui stesso) e cantante marocchino Lahcen Akil, originario del villaggio di Tamlalt sulla catena montuosa dell'Atlante, dove nacque nel 1969; registrato nella stessa Tamlalt durante il marzo del 2018 da Lahcen Akil (lotar, canto, composizione) con El Houssain Safir (bendir, canto), Lahcen Bouri (bendir), Tarik Boughfyani (tamtam, canto), Idir Ben Hakim (tamtam, canto) ed El Houssain Oumaa (bendir, tamtam, canto), "Tizi inzit" prosegue sulla strada di un intreccio fra musica e canzone tradizionale nordafricana e world music acustica, attraverso brani ipnotici dalle sonorita' quasi mantriche nelle loro ritmiche circolari che si sposano con il canto ondeggiante di Akil, capace di creare atmosfere contemplative e distensive insieme alle trame strumentali.
Euro
15,00
codice 3515632
scheda
Alabama shakes Sound & colour
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  rough trade 
indie 2000
Doppio album, con i brani incisi su tre lati ed il quarto lato scolpito "etched", copertina apribile, corredata di inner sleeves. Pubblicato nell'aprile 2015, dopo il debutto dell'aprile 2012, "Boys & girls", il secondo album per la band americana. Guidati dalla potente voce della cantante Brittany Howard, il gruppo esprime sempre un soul accattivante, miscela di southern e rhythm blues sulla scia del successo dell'esordio; "Sound & color" amplia le coordinate di riferimento, aprendo a sonorita' meno fedeli alle radici: il frequente uso del falsetto da parte della Howard porta alla mente Prince, mentre si sente l'alchimia sonora del lavoro del produttore, Blake Mills, con suoni dettagliati, intricati, molto piu' curati rispetto alle sonorita' grezze dell'esordio. Un rock contaminato dalla musica black, con cui questa giovane band si evolve con uno stile piu' moderno. Band americana, proveniente da Athens, in Alabama, formata quando la cantante/chitarrista Brittany Howard e il bassista Zach Cockrell erano ancora all'high school. Dopo l'Ep eponimo, uscito nel 2011 e il tour di spalla ai Drive-By Truckers, la band ha guadagnato visibilita' e una serie di positivi consensi anche da artisti de calibro di Robert Plant, David Byrne, Jack White, Adele etc; il debutto full lenght,"Boys & girls", della primavera 2012, successo di critica e di vendite, esprime un sound che si fonda nella tradizione soul (Aretha Franklyn e Otis Redding) con elementi southern rock, ed ulteriori rimandi cha spaziano da Janis Joplin a Billie Holiday, da Kings of Leon a Duke & the King, dai Black Crowes ai Black Keys.
Euro
34,00
codice 2126429
scheda
Albergo intergalattico spaziale Albergo intergalattico spaziale (bonus 7" ep)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  wah wah 
rock 60-70
Bella ristampa del 2020, edizione limitata di 500 copie, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima stampa italiana, corredata di un esclusivo inserto apribile formato lp con note e foto, COMPLETA DELL' ORIGINARIO POSTER APRIBILE e di due ulteriori inserti, oltre che di un BONUS 7" CON CINQUE BRANI INEDITI IN VINILE, demos gia' inclusi nel cd "Angeli Di Solitudine - Provini Inediti 1974-96" uscito nel 2009. L'unico lavoro del gruppo composto da Edda ''Terra'' Di Benedetto e Mino Di Martino, uno dei piu' leggendari artefatti dell'underground europeo, stampato privatamente nel 1978 anche se venne registrato nel 1976, si dice in sole 75 copie, e distribuito solo durante i concerti. Dopo aver ottenuto grande successo del suo gruppo I Giganti negli anni '60, Giacomo "Mino" Di Martino si concentro' sulla musica d'avanguardia e, dopo aver partecipato all'eccezionale esperienza del Telaio Magnetico insieme a Di Benedetto, Camisasca, Battiato, Mazza e Lino ''Capra'' Vaccina (1975), formo' con Di Benedetto il progetto Albergo Intergalattico Spaziale, che prendeva il nome di un locale di proprieta' dei due musicisti a Roma.Qquesto loro unico album, stampato privatamente nel 1978 ma registrato un paio d'anni prima, contiene musica vicina al Battiato piu' cosmico degli anni ''70, con la voce in primo piano che ricorda nello stile una versione femminile di quella di Demetrio Stratos, la musica e' basata interamente su tastiere, in uno stile simile a quello dei gruppi cosmici tedeschi o alcune delle sperimentazioni di Cacciapaglia, con l'organo come strumento principale. Contiene inoltre una citazione dalla nona sinfonia di Beethoven ''Le gioie di Schiller''. Il disco era inteso come un messaggio antinucleare, ben in evidenza nello artwork di copertina e negli inserti. Il risultato e' un lavoro difficile e lontanissimo dal progressive romantico tipico della scena italiana degli anni '70.
Euro
27,00
codice 2126857
scheda
Alessandroni alessandro La Terrificante Notte Del Demonio (Devil’s Nightmare)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1971  cinedelic 
soundtracks
Ristampa del 2022, edizione limitata di 300 copie, copertina con barcode (a differenza della ormai rara precedente tiratura realizzata dalla stessa Cinedelic nel 2017). Per la prima volta disponibile in vinile nel 2017 ad opera della Cinedelic, la colonna sonora del film horror italo-belga ''La terrificante notte del demonio'' (1971, noto anche con il titolo inglese ''Devil's nightmare''), diretto da Jean Brismee. La colonna sonora era stata pubblicata una prima volta solo nel 2014 e solo in cd. Le musiche furono composte dall'italiano Alessandro Alessandroni, di cui si puo' qui udire anche il celebre fischiettare, mentre le parti vocali femminili furono affidate alla brava cantante Giulia De Mutiis, che alimenta le atmosfere notturne e conturbanti con il suo canto da sirena in stile scat, sostenuto da cupe chitarre fuzz, groove beat, sfumature psichedeliche, melodie di clavicembalo e funeree note di organo, ma anche passaggi rarefatti per sole tastiere o orchestrazioni, che mantengono le atmosfere oscure, oniriche e decadenti, fino ad addentrarsi in territori di confine con dissonanza ed avanguardia. Un vero cult, da considerare fra le piu' riuscite colonne sonore del cinema dell'orrore dell'epoca. Questa la scaletta: SIDE A: 1. DEVIL'S NIGHTMARE - MAIN TITLES 2. THE DARK CASTLE 3. DARK DREAMER 4. DEMON ARISE 5. DEMON NIGHT 6. DEMON NIGHT II 7. DEADLY BEAUTY SIDE B: 1. DEMON NIGHT III 2. HELL NIGHTMARE) 3. DEMON NIGHT IV 4. CARESSING 5. DEMON NIGHT V 6. EROTIC DEMON 7. DEVIL'S NIGHTMARE – END TITLES. Alessandro Alessandroni e' un dotato cantante e soprattutto fischiatore, oltreche' chitarrista, che ha lavorato insieme ai suoi Cantori Moderni in numerose colonne sonore, fra le quali quelle degli spaghetti western di Sergio Leone musicati da Ennio Morricone, in cui si ricordano gli indimenticabili motivi da lui fischiettati. Alessandroni, insieme al suo gruppo vocale i Cantori Moderni, ha anche cantato in album di vari musicisti, al di la' delle colonne sonore, fra cui ''Non al denaro, non all'amore ne' al cielo'' di Fabrizio De Andre', ed e' ormai conosciuto e stimato a livello internazionale.
Euro
29,00
codice 2125299
scheda
Alice in chains Dirt (remastered 2lp)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  columbia / legacy / sony 
indie 90
ristampa rimasterizzata, per la prima volta in doppio vinile, corredata di inserto. Pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla Columbia e giunto al sesto posto della classifica di Billboard, "Dirt" e' il secondo album del gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, uscito dopo l'ep "Sap" (1991) e prima dell'ep "Jar of flies" (1994). L'esperienza degli Alice In Chains costituisce un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantiene le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui eredita la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". "Dirt", considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano, con una atmosfera cupa e malata, in cui struggenti ballate come "Down in a hole" si alternano a potenti tour de force come "God smack" e "Would?". L'influenza del grunge e' chiara, ma il gruppo mantiene un approccio sonoro affine anche al metal; a tratti il disco mostra somiglianze con i Pearl Jam e, in misura minore, con "Eleven: eleven" dei Come. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
36,00
codice 2126380
scheda
Alice island band Splendid isolation (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  wah wah 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, inserto apribile con foto, note e testi. Realizzata in collaborazione con membri del gruppo, la ristampa del 2019 ad opera della Wah Wah, la prima in assoluto, tratta dai master originali forniti dalla band e pressoché identica alla rarissima prima tiratura (pressata in soli 50 esemplari numerati, sebbene alcune fonti parlino di mille copie stampate). Originariamente pubblicato nel dicembre del 1974 su Warren nel Regno Unito, assurdamente raro nella sua prima tiratura, questo è l'unico album dei britannici Alice Island Band. Erano formati da due muisicisti già insieme in altri progetti negli anni '60 (il gruppo blues The Conqueroos ed i Cinderella's Party Songbook), Tim Phillips (voce, chitarra, basso, banjulele, clarinetto, pianoforte, tamburello) e Keith Hughes (pianoforte, harmonium, voce), insieme alla cantante gallese Cinny Lawry, e prodotti dall'amico Roger Moore (già insieme a Phillips e Hughes nei sopracitati gruppi). La genesi di "Splendid isolation" fu piuttosto lunga, con alcuni brani la cui composizione era iniziata nel lontano 1968. La musica proposta dalla Alice Island Band è stata paragonata alle registrazioni casalinghe di Peter Howell ed ai progetti di John Fernando (Tomorrow Come Someday, Alice Through The Looking Glass, Agincourt, Ithaca); il loro è un suono in gran parte acustico (con l'eccezione del basso), pressoché privo di percussioni, guidato da armonie vocali maschili e femminili gentili ed avvolgenti, supportate da arrangiamenti strumentali relativamente scarni, evocando anche una versione meno fiorita e visionaria della Incredible String Band.
Euro
27,00
codice 3515640
scheda
All them witches Dying surfer meets his makes
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2015  new west 
indie 2000
copertina apribile ruvida,. Il terzo lavoro della band di Nashville, autrice di un rock con aperture che vanno dalla psichedelia allo stoner a ballate blues desertiche melanconiche. All Them Witches - Charles Michael Parks, Jr (basso), Robby Staebler (batteria), Ben McLeod, Allan Van Cleave (Fender Rhodes, organo) – sono un quartetto (adesso trio) di Nashville in bilico tra psichedelia e blues rock. Hanno all’attivo quattro dischi, “Our Mother Electricity” (2012), “Lightning at the Door” (2013), “Dying Surfer Meets His Maker” (2015) e “Sleeping Through the War” (2017).
Euro
34,00
codice 2125376
scheda
All them witches Lightning at the door
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2013  new west 
indie 2000
copertina ruvida senza barcode. Il secondo album pubblicato nel gennaio 2016 su vinile (nel 2013 su cd autoprodotto) dopo "Our Mother Electricity". Un classico della band che qui ci regala un disco di potenti riff ed ipnotico blues desertico. Gli All Them Witches, quartetto americano attivo dal 2012, sono autori di una proposta musicale che incrocia blues, stoner rock e psichedelia. Hanno all'attivo cinque dischi in studio : "Our Mother Electricity" (2012), "Lightning at the Door" (2013) e "Dying Surfer Meets His Maker" (2015), "Sleeping Through the War" (2017) e "ATW" (2018).
Euro
38,00
codice 2125377
scheda
Allin g.g. & murder junkies brutality and bloodshed for all
lp [edizione] originale  stereo  usa  1993  alive 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima ormai rara stampa americana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida, etichetta rosa con logo nero e bianco a sinistra, catalogo ALIVE LP 001. Pubblicato dalla Alive Records nel 1993, l' ultimo album dal leggendario ed oltraggioso personaggio, registrato nell' aprile del 1993, alcune settimane prima che una overdose se lo portasse via, e pubblicato come la macabra foto sul retro testimonia, successivamente ad essa; manifesto vivente (fino a quel punto) del punk rock americano piu' devastante e devastato, estremista fino all' autoimmolazione, votato al superamento di ogni limite immaginabile dell' oscenita' nel rock'n'roll, come i testi dei suoi brani (sin dai titoli) e le cronache dei suoi concerti dimostrano ampiamente. Ricordato per motivi per solito extra musicali, ha anche occasionalmente inciso qualche buon disco; questo, registrato con i Murder Junkies del fratello Merle Allin (buon sangue, non mente, e la virgola non e' un' errore...) e' uno di quelli, secondo molti il suo migliore dai tempi del primo, eccellente ma misconosciuto "Always was is and always shall be". Grezzo e viscerale punk rock, essenziale e compatto, con la voce di Allin che suona non di rado come un incrocio tra quelle di Henry Rollins dei Black Flag e Lemmy dei Motorhead. Una delle migliori testimonianze di un personaggio in grado come pochi di attirare su di se' antipatia e sdegno, come effettivamente al rock ogni tanto e' richiesto.
Euro
28,00
codice 259934
scheda
Allman brothers band Eat a peach
lp2 [edizione] ristampa  stereo  fra  1972  capricorn 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, bella ristampa francese di meta' anni '70, copertina apribile laminata all' esterno, etichetta crema/marroncina con caprone rivolto verso destra, catalogo 2639101 sulla copertina, 2476101e 2476102 sulle etichette dei rispettivi vinili. Il doppio album pubblicato dalla Capricorn in Usa nel febbraio del 1972 dopo ''At fillmore east'' e prima di ''Brothers and sisters'', giunto al numero 4 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. il quarto album, il terzo in studio (sebbene in parte registrato dal vivo). Il doppio album pubblicato dalla Capricorn in Usa nel febbraio del 1972 dopo ''At fillmore east'' e prima di ''Brothers and sisters'', giunto al numero 4 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il quarto album, il terzo in studio (sebbene in parte registrato dal vivo). Pubblicato come tributo per la morte di Duane Allman, avvenuta in un incidente motociclistico il 29 Ottobre 1971, include brani registrati al Fillmore East non inclusi nel live di un anno prima e nuovi pezzi registrati in studio, tre con ancora Duane in formazione. Il lavoro si apre ponendo l'accento sul materiale piu' sognante, con episodi tersi e malinconici quali "Melissa", in diretto contrasto con i monumentali brani live che dominano le registrazioni in concerto; il suono del gruppo giunge all'apice nelle riletture di "One Way Out" e "Trouble No More", che ridefiniscono l'intero blues-rock americano, mentre l'immane talento di Duane puo' essere percepito in "Mountain Jam", una jam session della durata di oltre 20 minuti. Il materiale coglie la band nel suo momento piu' magico e creativo, con le acustiche di "Little Martha" che chiudono il disco a mo' di tributo al chitarrista scomparso. Un album che documenta inequivocabilmente l'enorme importanza della musica dei frateli Allman e l'influenza incommensurabile che questa avra' sulla musica americana del futuro.
Euro
32,00
codice 259838
scheda
Altin gun Ask
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  glitterbeat 
indie 2000
coupon per download digitale, adesivo su cellophane. Uscito dopo "Yol" del 2021, dove il gruppo flirtava con l'elettronica anni 80, il quarto album "ask" vede il gruppo olandese-turco ad un ritorno al suono folk-rock anatolico degli anni '70 che ha caratterizzato i primi due album di Altin Gün 'On' (2018) e 'Gece' (2019) per catturare l'atmosfera rauca dei suoi live set. Gli Altin gun sono un gruppo di stanza ad Amsterdam formato dal bassista olandese Jasper Verhulst, che affascinato dalla musica pop-rock turca degli anni 70, che mischiava in maniera originalissima folk tradizionale con il rock psichedelico, ha messo su la band con musicisti provenienti dalla Turchia per un progetto che si immerge nella musica anatolica di artisti quali Baris Manço, Erkin Koray, Selda aggiornata ai nostri tempi con chitarre fuzz e ritmi tra danza del ventre e funky. Riferimenti a Goat, Baba Zula, Jacco Gardner.
Euro
29,00
codice 2126067
scheda
Altin gun Gece
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  glitter beat 
indie 2000
vinile 180 grammi, coupon per download, etichette custom. Il secondo album dopo On del 2018. Gli Altin gun sono un gruppo di stanza ad Amsterdam formato dal bassista olandese Jasper Verhulst, che affascinato dalla musica pop-rock turca degli anni 70, che mischiava in maniera originalissima folk tradizionale con il rock psichedelico, ha messo su la band con musicisti provenienti dalla Turchia per un progetto che si immerge nella musica anatolica di artisti quali Baris Manço, Erkin Koray, Selda aggiornata ai nostri tempi con chitarre fuzz e ritmi tra danza del ventre e funky. Riferimenti a Goat, Baba Zula, Jacco Gardner.
Euro
29,00
codice 2126498
scheda
Altin gun Yol
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  glitter beat 
indie 2000
copertina ruvida, etichette custom. Il terzo album, continua la ricerca del gruppo nella musica rock Anatolica e psichedelia turca con un tocco di di synth-pop e dancefloor. Gli Altin gun sono un gruppo di stanza ad Amsterdam formato dal bassista olandese Jasper Verhulst, che affascinato dalla musica pop-rock turca degli anni 70, che mischiava in maniera originalissima folk tradizionale con il rock psichedelico, ha messo su la band con musicisti provenienti dalla Turchia per un progetto che si immerge nella musica anatolica di artisti quali Baris Manço, Erkin Koray, Selda aggiornata ai nostri tempi con chitarre fuzz e ritmi tra danza del ventre e funky. Riferimenti a Goat, Baba Zula, Jacco Gardner.
Euro
29,00
codice 2126858
scheda
Amboy dukes migration
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  mainstream 
rock 60-70
ristampa pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita in Usa su Mainstream, copertina in cartoncino lucido senza barcode, etichetta blu argentata con logo bianco e nero. Pubblicato in Usa nel luglio del 1968 dopo "Journey to the center of the mind" e prima di "Marriage on the rocks", non entrato nelle clasifiche americane ne' in quelle inglesi, il terzo dei quattro albums pubblicati a nome semplicemente Amboy Dukes. Probabilmente il loro lp piu' difficile da reperire in edizione originale a causa delle vendite scarsissime che ebbe all'epoca, fu registrato con Rusty Day, proveniente dai Moonlighters di Detroit, alla voce; e' un lavoro piu' melodico e meno garage del primo, ma anche assai diverso dalla psichedelia dalle tinte surreali di "Journey to the Center of Your Mind". Registrato in un periodo in cui Ted Nugent si stava disintossicando dalle droghe pesanti che avevano pesantemente minato la sua salute negli anni precedenti, il disco ebbe un'accoglienza meravigliata sia dalla critica che dal pubblico locale del Michigan in particolare, dove la band era seguitissima, ma non ottenne il riscontro meritato a livello nationale. Contiene una celeberima versione del brano di Frankie Lymon and the Teenagers "I'm Not a Juvenile Delinquent", lo strumentale "Migration" ed uno dei classici di sempre di Ted Nugent, la meravigliosa, "Good Natured Emma". Piu' ambizioso e complesso degli albums precedenti ed anche di quelli successivi, "Migration" e' da considerarsi come uno degli album cardine della carriera di Ted Nugent e per molti anche il migliore della storia degli Amboy Dukes. Il gruppo di Ted Nugent, dal Michigan, suonava, sul finire degli anni '60 e sopratutto nei primi due album, una musica a cavallo tra il garage punk e la psichedelia, in linea con altri gruppi della stessa area; i successivi dischi pubbblicati per la Polydor, indicati tra i precursori dell' heavy metal e dominati ormai dalla chitarra di Ted Nugent, costituirono il primo passo di avvicinamento ad un suono sempre piu' spettacolare e dai facili effetti, che bene imporra' commercialmente i suoi eccessi kitsch nella carriera solista di Nugent. Da ricordare anche lo strano disco inciso dal gruppo a nome Godfrey Daniel. Il bassista Greg Arama, entrato nel gruppo all' epoca del secondo album, sara' qualche anno dopo negli Ursa Major, mentre il chitarrista dei primi due albums Steve Farmer ricomparira' sul finire degli anni '90 grazie ad una estemporanea collaborazione con il gruppo neopsichedelico Babylonian Tiles.
Euro
21,00
codice 2125478
scheda
Amen dunes Freedom
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2018  sacred bones 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
copia ancora incellophanata, con adesivo di presentazione sul cellophane, copertina senza barcode, completa di download card (non sappiamo se ancora utilizzabile), di inner sleeve in cartoncino con crediti e di booklet di otto pagine con testi, etichetta nera e bianca, catalogo SBR-195. Pubblicato dalla Sacred Bones nel marzo del 2018, dopo "Love" (2014), il quinto album realizzato a nome Amen Dunes dal talentuoso Damon McMahon (anche autore di un album con il fratello Alexander McMahon a nome Inouk nel 2004 ed un lavoro a proprio nome nel 2006). Un disco solo apparentemente piu' immediato e solare rispetto al precedente (il capolavoro "Love", uno dei dischi piu' belli degli ultimi dieci anni), rivela dopo alcuni ascolti uno spessore straordinario, e molti brani splendidi. Una promessa piu' che mantenuta.
Euro
35,00
codice 259898
scheda
America hideaway (ltd. white vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  music on vinyl 
rock 60-70
RIstampa in vinile 180 grammi per audiofili, EDIZIONE LIMITATA IN 1500 COPIE, IN VINILE BIANCO, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, corredata di inserto. Pubblicato dalla Warner Bros in Usa nel aprile del 1976 dopo ''Hearts'' e prima di "Harbor'', giunto al numero 11delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk, il sesto album. Registrato come al solito con la produzione di George Martin, lavoro nello stile classico della band, fu registrato nel loro momento migliore, in cui il loro pop rock suonava fresco e primaverile. Contiene diversi brani che entreranno nella storia del gruppo, come "She's beside you", "Hideaway", "She's a liar", "Today's the day", "Who loves you". Si formano a Londra nel 1969 pur essendo americani, tutti e tre figli di militari americani di base in Inghilterra, saranno tra i principali esponenti del pop con radici roots statunitense di sempre, producendo albums che possono ricordare per lo stile quelli degli Eagles ma con riferimenti country pop ed acustici piu' marcati e meno inclini al rock. Collaboreranno spesso, dal 1974, con George Martin, grande estimatore del gruppo, che produrra' numerosi dei loro lavori.
Euro
19,00
codice 2124649
scheda
Amon duul Disaster - luud noma (1969)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  ohr / breeze / cargo 
rock 60-70
Doppio album, ristampa del 2023, con copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Il quarto ed ultimo album, uscito nel 1972 dopo ''Paradieswärts Düül", ma contenente materiale registrato nel 1969 ai tempi del primo ''Psychedelic underground''. Gli Amon Duul facevano parte, come gli Amon Duul 2, della comune di Essen; i due gruppi si divisero in due tronconi diversi nel 1968, a causa delle differenze ideologiche, piu' interessati al lato politico e multimediale, gli Amon Duul 1 pubblicarono 4 albums fino al 1974; la loro era, specialmente in questa prima fase, una musica senza compromessi, molto rituale, a base di percussioni, chitarre, suoni e rumori, influenzatissima dalle droghe, che si svolgeva in un clima anarcoide e largamente improvvisato. I loro albums sono testimonianze spettacolari della cultura anarchica ed underground europea e, seppur di difficile ascolto, hanno lasciato una traccia indelebile nella musica tedesca degli anni '70.
Euro
34,00
codice 2126303
scheda
Amon duul psychedelic underground
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  ohr / breeze / cargo 
rock 60-70
ristampa del 2023, rimasterizzata dai master tapes originali analogici, copertina apribile, pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura uscita in Germania su Metronome. Si tratta del primo leggendario album del gruppo tedesco, uscito nel 1969 prima di ''Collapsing", ed uscito anche in America su Prophesy come "Amon Duul", con copertina diversa, cosi' come ulteriormente cambiata sara' la copertina della riedizione tedesca del 1973 con titolo "This Is Amon Duul". Gli Amon Duul facevano parte, come gli Amon Duul 2, della comune di Essen; i due gruppi si divisero in due tronconi diversi nel 1968, a causa delle differenze ideologiche, piu' interessati al lato politico e multimediale, gli Amon Duul 1 pubblicarono 4 albums fino al 1974; la loro era, specialmente in questa prima fase, una musica senza compromessi, molto rituale, a base di percussioni, chitarre, suoni e rumori, influenzatissima dalle droghe, che si svolgeva in un clima anarcoide e largamente improvvisato. I loro albums sono testimonianze spettacolari della cultura anarchica ed underground europea e, seppur di difficile ascolto, hanno lasciato una traccia indelebile nella musica tedesca degli anni '70.
Euro
32,00
codice 2126070
scheda
Amon duul II Live in London
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ger  1973  telefunken 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
seconda stampa tedesca del 1982, copertina (con lievissimi segni di invecchiamento) lucida senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura su United Artists, etichetta rossa con logo nero e bianco in alto, catalogo 6.24851 (con suffisso AP sul retrocopertina). Pubblicato nel giugno del 1973 (in Italia sul finire del 1974) dopo '' Vive la Trance'' e prima di ''Lemmingmania'' , non entrato nelle classifiche uk ne' in quelle tedesche. Il settimo album. Registrato da Peter Leopold, John Weinzierl, Lothar Maid, Chris Karrer, Falk U Rogner, Renate Knaup-Krotenschwanz, D. Secundus Fichelscher, dopo il ritorno in formazione di Peter Leopold che rende il gruppo un settetto, durante il tour Inglese svoltosi tra il dicembre del 1972 ed il gennaio del 1973 sara' l'ultimo Lp con Lothar Meid e con Daniel Fischelscher , la musica e' ora caotica, opprimente durissima ed aggressiva, tra i brani, quasi tutti appartenenti al repertorio del 1972-1973, ( Wolf city, Vive la Trance ) tutti in versioni totalmente diverse da quelle conosciute, due interessantissimi nuovi brani che poi saranno ripresi in versione assi piu' edulcorata nel successivo 'Lemmingmania''. ecco la lista dei brani presenti- Archangel Thunderbird, Eye Shaking King, Soap Shop Rock, Improvisation, Syntelman's March of The Roaring Seventies ( 4 movimenti ) , Race From Here To Your Ears ( tre movimenti ). Leggendario gruppo acid rock tedesco, gli Amon Duul II emersero dalla scena di Monaco di Baviera nel 1968, dopo una scissione avvenuta nella comune artistica Amon Duul (da cui nacque anche un altro gruppo, chiamato semplicemente Amon Duul). Essi incarnano il lato piu' hippie e rock della sfaccettata galassia musicale tedesca di fine anni '60 e degli anni '70, con un sound psichedelico ed hard rock ma al tempo stesso mitteleuropeo e non privo di spunti cosmici ed elettronici tipici del ''krautrock'' piu' propriamente detto. La scena di Monaco aveva fra i suoi alfieri piu' importanti, oltre agli Amon Duul II, gruppi come i Popol Vuh e gli Embryo, ed era aperta quindi ad influenze variegate, che andavano dal free jazz alla musica etnica.
Euro
30,00
codice 259098
scheda
Amon duul II phallus dei
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  liberty / private 
rock 60-70
Ristampa private press, in vinile pesante, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura su Liberty. Pubblicato in Germania nel settembre del 1969 prima di ''Yeti'', il primo straordinario album. Registrato con una formazione allargata che vedeva oltre al gruppo, Peter Leopold degli Amon Duul 1 alla batteria, Christian Burchard degli Embryo, Holger Trulzsch dei Popol Vuh e l' inglese Dave Anderson al basso, e' l' album definitivo della psichedelia tedesca, pieno di improvvisazioni e registrato sotto l'effetto di allucinogeni, e' un viaggio in lande aliene e spaziali, sorta di via di mezzo tra gli Hawkwind ed i Jefferson Airplane, oscuro e sognante al tempo stesso, contiene la lunga suite ''Phallus Dei'', ed i brani, leggendari, ''Luzifers Gholom'' e ''Dem Guten, Shonen Wahren'', rimane indiscutibilmente come uno dei masimi lavori del decennio ed e' una delle pietre miliari nell'evoluzione della musica europea continentale. Leggendario gruppo acid rock tedesco, gli Amon Duul II emersero dalla scena di Monaco di Baviera nel 1968, dopo una scissione avvenuta nella comune artistica Amon Duul (da cui nacque anche un altro gruppo, chiamato semplicemente Amon Duul). Essi incarnano il lato piu' hippie e rock della sfaccettata galassia musicale tedesca di fine anni '60 e degli anni '70, con un sound psichedelico ed hard rock ma al tempo stesso mitteleuropeo e non privo di spunti cosmici ed elettronici tipici del ''krautrock'' piu' propriamente detto. La scena di Monaco aveva fra i suoi alfieri piu' importanti, oltre agli Amon Duul II, gruppi come i Popol Vuh e gli Embryo, ed era aperta quindi ad influenze variegate, che andavano dal free jazz alla musica etnica.
Euro
19,00
codice 3033601
scheda
Amos tori Under the pink (ltd pink)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  atlantic 
indie 90
Ristampa limitata, rimasterizzata, estesa a doppio vinile colorato rosa (nessun brano extra). Lp pubblicato in Usa dalla Atlantic (82567-1) nel gennaio 94, dopo "Little earthquakes" (92), prima di "Boys for pale" (98), il secondo album, giunto alla posizione n.12 in Usa e alla n.1 in Uk. Trainato dal singolo "Cornflakes girl", esempio di pop song dall'anima rock, basata prettamente sul pianoforte, "Under the pink" viene considerata l'opera della consacrazione dell'artista che abbina matrici classiche ad un rock sofisticato alla Kate Bush, con liriche intime che trattano anche di religione e sessualita'. si segnala la partecipazione di Trent Reznor. Famosa cantautrice americana accostata a Kate Bush ed a Joni Mitchell, Tori Amos lascia presto il Maryland per la California, con l'intento di dedicarsi alla musica; dopo un primo lavoro fra pop e metal, ''Y kant Tori read'' (1988), che si rivela un totale insuccesso, la cantante elabora uno stile piu' personale e vicino alla musica d'autore, in cui si incontrano rock anni '70, pop ed influenze delle classiche voci femminili del rock (Joni Mitchell e Kate Bush sono spesso citate come riferimenti). I successivi tre album, ''Litlle earthquakes'' (1992), ''Under the pink'' (1994) e ''Boys for pele'' (1996), ottengono successi sempre maggiori e la rendono una delle cantautrici piu' famose in ambito pop rock, grazie anche ad uno stile vocale fortemente emotivo e quasi catartico. La sua carriera prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
42,00
codice 2125958
scheda
Amyl and the sniffers Big attraction & giddy up (first two eps)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2017  damaged goods 
indie 2000
Catalogo DAMGOOD494LP. Edizione inglese su Damaged Goods, con copertina diversa da quella australiana su Homeless. Pubblicato nel gennaio del 2018 dalla Homeless in Australia e nel maggio successivo dalla Damaged Goods nel Regno Unito, questo album raccoglie per la prima volta in formato vinilico i primi due ep della band australiana, "Giddy up" (2016, i cui brani sono qui collocati sulla seconda facciata) e "Big attraction" (2017, qui sulla prima facciata), originariamente usciti solo su cassetta ed in formato digitale. Per una durata totale di meno di venti minuti, il gruppo offre dieci brani, della durata che raramente supera uno o due minuti, grezzissimi e primitivi assalti di garage punk stradaiolo cantato con un voce da quintessenziale bambina cattiva e suonato con poca tecnica e tanta attitudine, che contiene in sé il selvaggio spirito rock'n'roll di tante grandi bands australiane che hanno calcato le scene dagli anni '60 ai '90, ma anche qualche spruzzatina ramonesiana. Questa la scaletta: "I'm not a loser", "Blowjobs", "Mole (sniff sniff)", "Balaclava lover boogie", "Westgate", "70's street munchies" (i brani di "Big attraction"); "Pleasure forever", "Catlex cowgirl", "Mandalay", "Stole my pushbike" (i brani di "Giddy up"). Gli Amyl and the Sniffers, nati nel 2016, sono un gruppo garage punk, rock australiano di stanza a Melbourne, formato dalla vocalist Amy Taylor, dal batterista Bryce Wilson, dal chitarrista Dec Martens e dal bassista Gus Romer. Debuttano con due EP usciti su cassetta ed in formato digitale, "Giddy Up" (2016) e "Big Attraction" (2017), seguiti da un album omonimo pubblicato nel 2019, lavoro caratterizzato da brani brevi, veloci e violenti come nella miglior tradizione garage punk.
Euro
29,00
codice 2125995
scheda
Analogy Analogy
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1972  ams 
rock 60-70
Vinile pesante, copertina lucida a busta senza codice a barre, label in verde sfumato con parte nera e scritte nere, catalogo AMSLP24. Ristampa del 2010 ad opera della AMS, pressoche' identica alla rarissima prima stampa pubblicata solo in Italia dalla Ventotto nel 1972, uscita in un migliaio di esemplari e valutata intorno ai 3000 euro. Gli Analogy erano un gruppo tedesco che incise questo unico lavoro pubblicato unicamente in Italia; la loro musica era un mix tra progressive e sperimentazione. Fondati nel 1970 sotto il nome di Yoice, registrarono il disco a Milano nel 1972; l'album vede una delle prime copertine europee a raffigurare il nudo integrale dei componenti, ed e' stato paragonato piu' volte a celeberrimi lavori del progressive quali Circus 2000, Julian's Treatment, Sandrose, Earth & Fire. Il suono della band era caratterizzato dalla voce unica della cantante Jutta Nienhaus. L'album passo' completamente inosservato, ma il gruppo, con alcuni cambiamenti di formazione, e l 'immissione di un tastierista italiano, continuo' a suonare live in Italia fino al 1974, poi lo scioglimento, non prima di avere presentato, sempre live, un altro lavoro, '' The Suite'' che verra' poi pubblicato soltanto (ma in una versione completamente risuonata nel 1980) nel 1993. La cantante Jutta Nienhaus ed il chitarrista Martin Thurn-Mithoff parteciparono anche alle incisioni del capolavoro di Battiato, ''Sulle corde di Aries'' (1973), per poi trasferirsi in Inghilterra e fondare nel 1975 un nuovo gruppo, gli Earthbound, attivo per qualche anno.
Euro
31,00
codice 2126462
scheda
And also the trees Mother-of-pearl moon
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2024  aatt 
punk new wave
Copertina apribile senza codice a barre, allegato codice per il download digitale dell'album, inserto, catalogo ATTLP14. Pubblicato nel febbraio del 2024 su AATT, il nuovo album della grande band inglese, successivo a "Bone carver" (2022). L'album nasce da alcune ispirate improvvisazioni di chitarra elettrica registrate in solitudine da Justin Jones durante il 2020, poi sviluppate in brani compiuti con l'ausilio del cantante Simon Jones, del clarinettista e pianista Colin Ozanne e del batterista Paul Hill; altri strumenti utilizzati sono l'autoharp ed il sintetizzatore Moog. Le canzoni di "Mother-of-pearl moon" sono ombrose e cinematiche, apparentemente ispirate dalla poesia letteraria di William Blake e W.B. Yeats come da quella musicale di Leonard Cohen e Nick Cave; indubbi i toni dark dell'opera, che si manifestano però senza riferimenti nostalgici o revivalisti degli anni '80, bensì con un approccio modernamente crepuscolare. Formati nel 1979 ad Inkberrow nel Worcestershire, gli And Also The Trees sono stati ambasciatori della piu' raffinata cold wave chitarristica anglosassone. In risposta all'invito rivolto dai Cure alle bands emergenti, gli And Also The Trees inviarono loro alcuni demo tapes che gli permisero di fare da spalla agli stessi Cure durante il tour inglese del 1981 e di ottenere le produzione tramite Lawrence Tolhurst del loro primo singolo e del loro primo album. Cio' che caretterizzava la musica degli And Also the Trees era un particolarissimo lirismo, lontano dalle nevrosi urbane di analoghe bands dell' epoca, ed invece delicatamente e malinconicamente introspettivo. Nonostante l' indubbia bellezza ed originalita' dei loro primi lavori, furono colpevolmente ignorati in patria, ma venerati dal pubblico europeo ed italiano, capace di cogliere la vena delicatamente autunnale della band, di cui i primi reperti restano gli insuperati capolavori.
Euro
29,00
codice 3515725
scheda
Andersen Eric 'bout changes & things
Lp [edizione] originale  mono  usa  1966  vanguard 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa americana in mono, copia con giusto assai lievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina cartonata semilucida sul fronte, che riporta sul retro i dati sia della versione mono che di quella stereo dell' album, etichetta marrone/dorata con cavaliere bianco in basso, catalogo VRS-9206, "28-4/66" inciso sul trail off dei due lati. Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 50 dischi piu' importanti del folk americano. Pubblicato in Usa nel giugno del 1966 prima di " 'Bout changes & things take 2" (che ne sara' la versione rivisitata in chiave elettrica) e dopo "Today is the highway", non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il secondo album. Lavoro che lo fara' conoscere dalla critica e lo vedra' inserirsi in un ruolo prominente nella scena dei songwriters americani, e' anche l' episodio in cui per primo trovera' quell' equilibrio tra scrittura e esecuzione che lo caratterizzera' nel futuro. Contiene alcuni dei suoi brani piu' celebri in assoluto, come "Violets of Dawn", "Thirsty Boots", "Close the Door Lightly When You Go" (poi coverizzata da Fairport Convention e dai Dillards), oltre alle belle versioni di "That's Alright Mama" di Arthur Crudup e "Champion At Keepin' Them Rollin' " di Ewan MacColl. Lo stile e' ancora debitore di Dylan, ma le atmosfere sono assai piu' romantiche, sognanti e solitarie. Registrato con interventi della moglie Debbie Green alla seconda chitarra ed Harvey Brooks al basso, ad accompagnare in alcuni brani Andersen alla voce, chitarra ed armonica, in uno stile molto vicino al Folk New Yorkese gia' '' old fashioned'' per il 1966 , era gia' esploso il folk rock elettrico e la prima psichedelia si affacciava. Fu proprio per questo completamente reinciso in una nuove versione, molto piu' elettrica e riarrangiata, ma contenente le stesse esatte 12 canzoni, che uscira' come terzo album l' anno successivo con il titolo '' 'Bout Changes & Things Take Two ''. Nato a Pittsburgh, si fece conoscere suonando al Village di New York, introdotto nel giro da Tom Paxton che lo presento' come novello Dylan. Come testimoniano i molti cambiamenti di etichetta, la delicata vena poetica di questo grande folk-singer non e' mai stata baciata da un vero successo commerciale, il che fa di lui uno dei grandi perdenti della storia del rock. Un album originariamente edito solo in Norvegia nel '79 chiude, un po' dimessamente, la sua attivita' per quanto riguarda gli anni '70, oltre ad una collaborazione per due albums con la Woodstock Mountain Revue.
Euro
45,00
codice 259542
scheda

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