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Amyl and the sniffers U should not be doing that
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  rough trade 
indie 2000
copertina lucida, sul retro il brano "facts". Due brani che anticipano l'uscita del nuovo album, la graffiante "u should not be doing that" che sembra prendere spunto dal groove di "miss you" dei Rolling stones aggiungendo la carica "casinista" della band, bellissimo il video che accompagna il brano. Gli Amyl and the Sniffers, nati nel 2016, sono un gruppo punk rock australiano di stanza a Melbourne, formato dalla vocalist Amy Taylor, dal batterista Bryce Wilson, dal chitarrista Dec Martens e dal bassista Gus Romer. Hanno all'attivo due EP - "Giddy Up" (2016) e "Big Attraction" (2017) - e un album omonimo pubblicato nel 2019. Nel 2021 esce il loro secondo acclamato album "comfort to me".
Euro
15,00
codice 2129259
scheda
And also the trees Mother-of-pearl moon
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2024  aatt 
punk new wave
Copertina apribile senza codice a barre, allegato codice per il download digitale dell'album, inserto, catalogo ATTLP14. Pubblicato nel febbraio del 2024 su AATT, il nuovo album della grande band inglese, successivo a "Bone carver" (2022). L'album nasce da alcune ispirate improvvisazioni di chitarra elettrica registrate in solitudine da Justin Jones durante il 2020, poi sviluppate in brani compiuti con l'ausilio del cantante Simon Jones, del clarinettista e pianista Colin Ozanne e del batterista Paul Hill; altri strumenti utilizzati sono l'autoharp ed il sintetizzatore Moog. Le canzoni di "Mother-of-pearl moon" sono ombrose e cinematiche, apparentemente ispirate dalla poesia letteraria di William Blake e W.B. Yeats come da quella musicale di Leonard Cohen e Nick Cave; indubbi i toni dark dell'opera, che si manifestano però senza riferimenti nostalgici o revivalisti degli anni '80, bensì con un approccio modernamente crepuscolare. Formati nel 1979 ad Inkberrow nel Worcestershire, gli And Also The Trees sono stati ambasciatori della piu' raffinata cold wave chitarristica anglosassone. In risposta all'invito rivolto dai Cure alle bands emergenti, gli And Also The Trees inviarono loro alcuni demo tapes che gli permisero di fare da spalla agli stessi Cure durante il tour inglese del 1981 e di ottenere le produzione tramite Lawrence Tolhurst del loro primo singolo e del loro primo album. Cio' che caretterizzava la musica degli And Also the Trees era un particolarissimo lirismo, lontano dalle nevrosi urbane di analoghe bands dell' epoca, ed invece delicatamente e malinconicamente introspettivo. Nonostante l' indubbia bellezza ed originalita' dei loro primi lavori, furono colpevolmente ignorati in patria, ma venerati dal pubblico europeo ed italiano, capace di cogliere la vena delicatamente autunnale della band, di cui i primi reperti restano gli insuperati capolavori.
Euro
29,00
codice 2128746
scheda
Anderson laurie Big science (red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  nonesuch 
punk new wave
Ristampa del 2021, in vinile rosso, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inserto. Pubblicato nell'aprile del 1982 dalla Warner Bros in Gran Bretagna, dove giunse al 29› posto in classifica, e negli USA, dove non entro' in classifica, ''Big science'' e' l'album d'esordio di Laurie Anderson, precedente ''Mister heartbreak'' (1984). Il primo splendido album della multimediale artista di Chicago, basata a New York, e' un capolavoro sospeso tra atmosfere oniriche e metropolitane, tra wave e musica contemporanea, opera tra le piu' importanti e significative degli anni '80. Attiva su piu' fronti artistici e gia' autrice di un singolo nel 1977, fu messa sotto contratto sul finire del 1981 dalla Warner Bros che ebbe la capacita' di intuire che il brano che un singolo pubblicato in sordina nell' underground piu' underground newyorkese nel settembre del 1981 nascondeva un potenziale commerciale inedito per la musica dell' artista: si trattava della celebre e splendida "O Superman", che ripubblicata dalla Warner Bros giunse incredibilmente al secondo posto delle classifiche inglesi, anticipando questo disco uscito nell' aprile del 1982, capace di portare la musica sperimentale e d' avanguardia al grande pubblico come forse mai era accaduto prima, grazie ed una sensibilita' interpretativa e musicale piu' unica che rara, qui supportata da un' ispirazione quasi magica che i pur notevolissimi dischi successivi non ritroveranno che episodicamente. Un disco magnifico, registrato con il supporto, tra gli altri, di Peter Gordon e David Van Tieghem, all' epoca insieme nelle Love of Life Orchestra. Musa dell'avanguardia americana, anticipatrice della multimedialita' nella musica pop, e' stata tra i primi artisti ad utilizzare l'elettronica nelle sue performances, anche per deformare la voce; e fra i primi a tenere "readings", cosi' come il suo compagno attuale Lou Reed; esponente della Performance Art, o come preferisce definirsi "una raccontatrice di storie", artista a tutto tondo, performer nata e autrice di suggestivi shows multimediali, Laurie Anderson ha trasformato la voce nel suo strumento musicale per eccellenza con esiti, a volte, stupefacenti. Troppo spesso si e' abusato dell'espressione "artista multimediale", ma se c'e' qualcuno che puo' fregiarsi realmente di questo titolo e' proprio Laurie Anderson. Nel corso della sua carriera ha svolto innumerevoli ruoli: artista visiva, compositrice, poeta, fotografa, compositrice, regista, maga dell'elettronica, corista, strumentista, riuscendo sempre a coniugare la sperimentazione sull'elettronica con un linguaggio accessibile al grande pubblico. Inizia la sua carriera nei primi anni settanta con performance bizzarre, che rielaborano in modo originale le forme della musica minimale, nascono cosi' progetti audaci come "Automotive" (concerto per automobili del 1972), "Duets on Ice" (messo in scena a New York nel 1974), "Songs and Stories for the Insomniac" (presentato all'Artist Space di New York e al Museum of Contemporary Art di Chicago nel 1975) e "The Hand Phone Table" (installazione sonora e visiva, realizzata presso il Projects Gallery di New York nel 1978). In quegli stessi anni, si avvicina ad alcuni musicisti d'avanguardia che si riveleranno poi decisivi per la sua maturazione artistica, da Philip Glass a Brian Eno, da John Cage a Lou Reed. Con il singolo "O Superman" e con l'album "Big Science" Laurie Anderson si impone alla ribalta internazionale conquistando critica e pubblico, merito del suo linguaggio universale, fatto di trovate spettacolari, come l'uso in scena di un violino digitale, e di una ricerca incessante sulla vocalita'. La sua voce, infatti, si trasforma costantemente: filtrata dal vocoder, nascosta da mille effetti, inquietante, oppure semplice ed angelica, e' il suo strumento musicale per eccellenza. Negli anni, Laurie Anderson realizza anche diversi video e film, compone colonne sonore per film di Wim Wenders, Jonathan Demme e per balletti tra cui ricordiamo quelli di Trisha Brown e Molissa Fenleyi, oltre a scrivere brani per la National Public Radio, la Bbc e l'Esposizione di Siviglia, nonche' diversi pezzi da orchestra. Ma la sua carriera si puo' leggere anche come un percorso a ritroso: dall'uso della tecnologia alla riscoperta degli strumenti "tradizionali" come le percussioni che sono in particolare al centro delle sue piu' recenti ricerche.
Euro
28,00
codice 3034269
scheda
Ange Emile jacotey
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  fra  1975  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Stampa intermedia tra la prima e la seconda tiratura francese, copertina apribile laminata fronte e retro, ancora con price code "Y" sul retro in alto a destra, etichetta non piu' nera con logo e scritte bianche ma nera con logo e scritte argento, catalogo 9101012. Pubblicato nel 1975 dalla Philips, il quarto album, successivo a ''Au-dela' du delire'' (1974) e prima di ''Par les fils de mandrin'' (1976). Il gruppo francese registra qui' un parziale cambiamento nel proprio stile, accreditato da alcuni critici all'avvicendamento alla batteria da Gerald Jelsch a Guenole Biger, dallo stile piu' energico ma anche in possesso di notevole tecnica, ed all'abbandono del mellotron. ''Emile Jacotey'' resta un album complesso, con le raffinate strutture dei brani in preminenza rispetto alla melodia, e presenta brani variegati che vanno da pezzi rock (''Bele, bele petite chevre'') a ballate (''Ode a Emile'') fino alla lunga suite ''Ego et deus'', classicamente progressiva. Gli Ange furono la piu' importante e conosciuta band del rock progressivo francese: il loro periodo d'oro va dal 1970, anno dell'uscita del loro primo singolo, al 1976, l'anno del doppio live ''Tome VI''. La loro musica prevedeva due tastiere, testi di argomento fantastico, ispirati alle leggende della vecchia Francia e musica sullo stile dei Genesis di ''Selling England by the pound'' (1973), ma con tocchi di Jethro Tull e Pink Floyd, arrangiamenti memori delle dissonanze della scuola contemporanea e jazzistica europea, ed anche con partiture talvolta heavy, nonche' un interesse per le linee melodiche tipicamente transalpino. I loro live show erano molto teatrali e il gruppo usava costumi e raffinati effetti scenici.
Euro
30,00
codice 261124
scheda
Ange Emile jacotey
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  mercury / pantheon / universal 
rock 60-70
Ristampa del 2023, copertina pressoche' identica sul fronte e sul retro alla prima tiratura ma non piu' apribile. Pubblicato nel 1975 dalla Philips, il quarto album, successivo a ''Au-dela' du delire'' (1974) e prima di ''Par les fils de mandrin'' (1976). Il gruppo francese registra qui' un parziale cambiamento nel proprio stile, accreditato da alcuni critici all'avvicendamento alla batteria da Gerald Jelsch a Guenole Biger, dallo stile piu' energico ma anche in possesso di notevole tecnica, ed all'abbandono del mellotron. ''Emile Jacotey'' resta un album complesso, con le raffinate strutture dei brani in preminenza rispetto alla melodia, e presenta brani variegati che vanno da pezzi rock (''Bele, bele petite chevre'') a ballate (''Ode a Emile'') fino alla lunga suite ''Ego et deus'', classicamente progressiva. Gli Ange furono la piu' importante e conosciuta band del rock progressivo francese: il loro periodo d'oro va dal 1970, anno dell'uscita del loro primo singolo, al 1976, l'anno del doppio live ''Tome VI''. La loro musica prevedeva due tastiere, testi di argomento fantastico, ispirati alle leggende della vecchia Francia e musica sullo stile dei Genesis di ''Selling England by the pound'' (1973), ma con tocchi di Jethro Tull e Pink Floyd, arrangiamenti memori delle dissonanze della scuola contemporanea e jazzistica europea, ed anche con partiture talvolta heavy, nonche' un interesse per le linee melodiche tipicamente transalpino. I loro live show erano molto teatrali e il gruppo usava costumi e raffinati effetti scenici.
Euro
37,00
codice 3034330
scheda
Ange le cimetiere des arlequins
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1973  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa francese, copertina apribile laminata all' esterno ed all' interno, nella versione con costola di colore arancione, con il bell' adesivo sul fronte "Ange Ces Gens-la", catalogo originario 6325037, presto cambiato in 9101 022, etichetta nera con logo e scritte bianche. Pubblicato in Francia nel 1973 dopo ''Caricatures'' e prima di ''Au dela de delire'', il secondo album. Considerato il loro capolavoro, usci' anche in una poco riuscita versione con testi in inglese che venne presto ritirata dalla vendita. Gli Ange furono la piu' importante e conosciuta band del rock progressivo francese: il loro periodo d'oro va dal 1970, anno dell'uscita del loro primo singolo, al 1976, l'anno del doppio live ''Ange tome VI''. La loro musica prevedeva due tastiere, testi di argomento fantastico, ispirati alle leggende della vecchia Francia e musica sullo stile dei Genesis di ''Selling England by the pound'' (1973), ma con tocchi di Jethro Tull e Pink Floyd, arrangiamenti memori delle dissonanze della scuola contemporanea e jazzistica europea, ed anche con partiture talvolta heavy, nonche' un interesse per le linee melodiche tipicamente transalpino. I loro live show erano molto teatrali e il gruppo usava costumi e raffinati effetti scenici.
Euro
50,00
codice 261122
scheda
Ange Par les fils de mandrin
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1976  philips 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa francese, copertina apribile, inner sleeve con note, con retro che riporta in alto a destra il price code "A" ed in basso a sinistra il printer Imprimerie Jat, Chatillon, il cui logo e' posto non sulla stessa riga di "Made And Printed in France", completa di inner sleeve (il cui printer e' invece Grimoffset), con note in francese, etichetta nera ed argento, catalogo 9101090. Pubblicato nel 1976 dalla Philips, il quinto album, successivo a ''Emile Jacotey'' (1975) e precedente ''Ange tome VI'' (1977). Uno degli ultimi se non l'ultimo album classico degli Ange, ''Par les fils de mandrin'' (di cui il gruppo incise anche una versione cantata in inglese) e' un lavoro concettuale il cui filo conduttore sono le vicende di un gruppo di fuorilegge; l'album e' caratterizzato per la maggiore enfasi data alle parti vocali, con la voce di Christian Decamps a fare la parte del leone, lasciando relativamente poco spazio alle parti strumentali, che rimangono comunque belle e suggestive; intrisa di teatralita' e di drammaticita', l'opera rimane ancora saldamente all'interno del genere rock progressivo. Gli Ange furono la piu' importante e conosciuta band del rock progressivo francese: il loro periodo d'oro va dal 1970, anno dell'uscita del loro primo singolo, al 1976, l'anno del doppio live ''Ange tome VI''. La loro musica prevedeva due tastiere, testi di argomento fantastico, ispirati alle leggende della vecchia Francia e musica sullo stile dei Genesis di ''Selling England by the pound'' (1973), ma con tocchi di Jethro Tull e Pink Floyd, arrangiamenti memori delle dissonanze della scuola contemporanea e jazzistica europea, ed anche con partiture talvolta heavy, nonche' un interesse per le linee melodiche tipicamente transalpino. I loro live show erano molto teatrali e il gruppo usava costumi e raffinati effetti scenici.
Euro
40,00
codice 261123
scheda
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  mute 
punk new wave
Doppio album, ristampa del 2022, copertina apribile. Uscito come da tradizione per la Young God Records, ufficiale testamentario degli Swans ma casa per alcune realizzazioni dei Calla, Ulan Bator e Devendra Banhart, pubblicato nell' Agosto del 2007, "We Are Him" e' il quinto album del progetto di Michael Gira, segue lo split con gli Akron/Family del 2005. Per questo album Gira e' andato in studio con il gruppo drone-folk Akron/Family come backing band, sulle basi realizzate insieme nell'arco di una settimana con una strumentazione costituita da batteria, basso, chitarra, piano e backing vocals, Gira ha sentito l'esigenza di lavorarci ancora chiamando alcuni dei suoi amici/collaboratori, tra cui Christoph Hahn da Berlino alla chitarra (in passato aveva suonato con gli Swans per un periodo, oltre che presenziare nelle varie incarnazioni degli Angels, tra gli altri suoi progetti il gruppo Les Hommes Sauvage), il polistrumentista Bill Rieflin (attuale batterista dei R.E.M., ha suonato con i Ministry, Robert Fripp e Robyn Hitchcock). Sin dal debutto degli Angels Of Light del 1999, "New Mother", Gira si e' dedicato ad una ricerca musicale che trae ispirazione dal folk Americano dalle sonorita' primitive e dal folk d'autore alla Leonard Cohen, e "We Are Him", ad oggi risulta il tentavivo meglio riuscito di Gira nel tenere insieme queste infuenze. Il tutto, sia che si tratti di brani acustici minimali o altri episodi piu' arrangiati e pieni, e' suonato con una fortissima energia, la struttura canzone di gran parte dell'album e' caratterizzata da una ripetivita' quasi maestosa, i pezzi risultano, ciclici e potentemente mantrici, su questi si staglia la voce profonda e tormentata di Gira, ricordando a tratti i lavori solisti di Daniel Higgs dei Lungfish. Lo stile delle canzoni include blues elettrici, che risultano anche gli episodi piu' incisivi, oltre a brani acustici e ballate country, che al di sotto della superficie piu' solare ed accessibile mostrano una atmosfera sinistra.
Euro
30,00
codice 3034831
scheda
Angus & julia stone Down the way (ltd blue)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  pias 
indie 2000
ristampa limitata in vinile blu, Contiene 3 bonus tracks, "Old friend", "Little bird" e "Take you away", vinili pesanti, copertina apribile, etichette bianco crema con scritte marroni, doppio Lp pubblicato dalla Pias nel maggio 2010, dopo "A book like this" (07), il secondo album del duo australiano composto da fratello e sorella. Tredici episodi che appartengono ad un folk rock venato di approcci pop con atmosfere melanconiche e sognanti: i due fratelli si alternano alla voce, quella di Angus, ora acidula ora adolescenziale, mentre Julia evidenzia un timbro che ricorda Martha Wainwright e Joanna Newson. Interesante e' il contrasto che viene e crearsi fra le voci delicate e adolescenziali e gli strumenti (che presentano anche arrangiamenti orchestrali) con sonorita' piu notturne e meno innocenti. Angus e Julia sono fratello e sorella, provenienti da Newport, cittadina sulla costa a nord di Sidney, i quali iniziano a collaborare all'inizio del 2006, dopo che avevano avuto entrambi esperienze soliste, anche se si sono sempre aiutati e sostenuti l'un con l'altro. Debuttano con l'Ep "Chocolates & sigarettes", prima di trasferirsi a Londra dove, poco dopo, incontrano Fran Haley dei Travis, il quale, impressionato dal quel folk intimo e delicato, invita loro a suonare il suo piano a casa sua, dove registrano il il secondo Ep "Heart full of wine". La Stone, poi, partecipa come corista al disco dei Travis "The boy with no name". Nel 2007 esce il debutto full lenght, "A book like this" seguito nel 2010 da "Down the way".
Euro
29,00
codice 2128736
scheda
Animal collective Merriweather post pavilion
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  domino 
indie 2000
Ristampa in doppio lp in vinile 180 gramm, coupon per download digitale,i con copertina apribile liscia, di colore nero sul rovescio del cartone, senza codice a barre, adesivo su cellophane, inner sleeve in carta liscia, etichette custom. Pubblicato dalla Domino nel gennaio del 2009, "Merryweather post pavilion" e' l' ottavo album del gruppo americano di Brooklyn, uscito dopo "Strawberry Jam" (2007) e prima di "Centipede hz" (2012). Autori di un indie pop sperimentale che mescola strumenti acustici, drones e noise, gli Animal Collective esordiscono come duo formato da Avey Tare (David Porter) e Panda Bear (Noah Lennox) nel 2000 a New York per la propria etichetta Animal con l'album "Spirit they've gone, spirit they're vanished"; ai due poi si uniscono gli amici Geologist (Brian Weitz) e Deaken (Conrad Deaken), insieme realizzano "Danse manatee" per la Catsup Plate nel 2001, seguito da un live che documenta il loro tour di debutto con i Black Dice. Nel 2003 pubblicano l'acclamato "Here comes the indian" su Paw Tracks seguito quasi subito da "Campfire songs", per la Catsup Plate. Nel 2004 realizzano per l'europea Fat Cat il bel doppio lp "Sung tongs" e, prima del successivo "Feels" (2005), l'Ep "Prospect hummer" che vede la collaborazione con Vashti Bunyan. Seguono "Strawberry jam" (07) e il recente "Merriweather post pavilion".
Euro
30,00
codice 2128975
scheda
Animal collective strawberry jam
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  domino 
indie 2000
Doppio lp con copertina apribile lucida, inner sleeve in carta lucida a colori con i testi, etichette custom fotografiche a colori, largo adesivo sul cellophane con nome del gruppo e titolo. Il settimo album del collettivo di Brooklyn, pubblicato dalla Domino nel Settembre del 2007, uscito dopo "Feels". Gli Animal Collective ritornano con la loro originale miscela di indie folk psychedelico, qui piu' melodica di sempre, dall'atmosfera giocosa, magica e surreale, i suoni del disco, generati dalla fusione di strumenti acustici quali piano e autoharp, drones ipnotici e sperimentazioni noise, sono dilatati e avvolgenti, l'insieme ha l'effetto di un vortice creativo in cui predominano intricati vocalizzi e percussioni di tipo tribaleggiante, il cui lato piu' pop e melodico puo' ricordare i Flaming Lips. Gli Animal Collective esordiscono come duo formato da Avey Tare (David Porter) e Panda Bear (Noah Lennox) nel 2000 a New York per la propria etichetta Animal con l'album 'spirit they've gone, spirit they're vanished', ai due poi si uniscono gli amici Geologist (Brian Weitz) e Deaken (Conrad Deaken), insieme realizzano 'danse manatee' per la Catsup Plate nel 2001, seguito da un live che documenta il loro tour di debutto con i Black Dice. nel 2003 pubblicano l'acclamato 'here comes the indian' su Paw Tracks seguito quasi subito da 'campfire songs', per la Catsup Plate. Nel 2004 realizzano per l'europea Fat Cat il bel doppio lp 'sung tongs', nel 2005 'feels', seguito dall'ep 'prospect hummer' che vede la collaborazione con Vashti Bunyan.
Euro
25,00
codice 2128976
scheda
Animals ark
lp [edizione] originale  stereo  usa  1983  illegal 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, copia distribuita in Italia con adesivo Siae import sul retro, etichetta a strisce bianche, marroncino e grigie, catalogo ILP25646. Pubblicato in Usa nel settembre del 1983 e giunt oal 66esimo posto delle charts americane, non etrato in quelle inglesi, l' album della reunion ad oltre 17 anni dall'ultimo episodio a nome Animals, con in informazione Eric Burdon, Chas Chandler, Alan Price, John Steel, Hilton Valentine, e Zoot Money al piano, alle prese con un repertorio di brani inediti. Album oscuro ed ombroso, carico di malinconia ma con un Eric Burdon che e' ancora uno dei migliori cantanti in circolazione ed il gruppo che suona incredibilmente bene e per niente nostalgico, sia nelle composizioni originali che nelle covers.
Euro
14,00
codice 261039
scheda
Antony and the johnsons i am a bird now
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  secretly canadian 
indie 2000
inner sleeve, inserto, adesivo sul cellophane, copertina senza codice a barre, etichette bianche con scritte rosse su un lato, nere sull'altro. il secondo atteso album dell'artista inglese trapiantato a New York, il cui esordio, dopo anni di oscurita' e grazie alla riscoperta da parte di David Tibet dei Current 93, aveva fatto gridare al capolavoro. tra i suoi estimatori Lou Reed, che lo ha voluto in "the raven" e nei suoi concerti, e che compare, insieme ad altri ospiti, tra cui Devendra Banhart e Boy George, nelle registrazioni di questo lavoro. le canzoni dell'album ruotano intorno alla struggente voce di Antony, in certi casi accompagnata solo dal pianoforte, in altri, a questo, vi si aggiungono lievi arrangiamenti di archi e cori, una musica molto intima ed elegante, dagli accenti bluesy e spirituals, con influenze Tim Buckley.
Euro
29,00
codice 2129246
scheda
Aphex twin come to daddy
12'' [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  warp 
indie 90
Ristampa, 12" con 4 tracce. EP dell' Ottobre 1997, uscito ad un anno di distanza dall'album "Richard D. James", contiene i brani "Come To Daddy" (Pappy mix), "Film", "Come To Daddy" (Little Lord Faulteroy mix), "Bucephalus Bouncing Ball". Genio dell'elettronica, Richard D. James aka Aphex Twin, irlandese di Limerick, inizia giovanissimo a comporre musica elettronica (a 14 anni) in solitudine, in Cornovaglia dove vive. La sua musica e' sempre stata caratterizzata da esperimenti a cavallo tra la 'noise' elettronica, la dance e l' ambient. I suoi singoli sono spesso accompagnati da video provocatori. Inizia ad incidere nel '91 dopo l'abbandono dell'amico Tom Middleton dell' iniziale progetto Aphex Twins; elimina il plurale ed incide il singolo "Analogue Bubblebath" (Mighty Force). Nel 1992 firma per l'etichetta belga R&S e pubblica il singolo "Digeridoo". Poi esce il suo primo e celebre album "Selected Ambient Works 85-92", una raccolta di materiali registrati a partire dall'adolescenza che mostra il precoce talento del musicista, fanatico della tecnologia che ama modificare strumenti elettronici per ottenere sonorita' inedite. L'album, che appartiene al filone allora nascente della "intelligence techno", costituisce il piu' valido esempio della sua musica ed uno dei migliori esempi di elettronica d'ascolto. In seguito James dara' luogo a varii progetti con nomi diversi (AFX, Caustic Window, Poligon Window...) e, influenzato dal minimalismo e dalla "ambient music" incidera' nel '94 l'album dal titolo "Selected Ambient Works vol.2", che sara' di ispirazione per tutta l'elettronica isolazionista. Nel '95, dopo l'antologico "Classics" e l'eclettico "I Care Because You Do", si dedica alla raccolta di materiale registrato negli anni precedenti, destreggiandosi tra "industrial", "trip hop" e "pop"; inoltre e' da ricordare che Philip Glass remixera' il brano "Icct Hedral", contenuto nel singolo "Donkey Rhubarb. Nel '96 esce l'album "Richard D. James" che sperimenta inedite soluzioni ritmiche e pop, inglobando anche elementi tipici del classicismo e dell'avanguardia (Satie). Poi, tra il '97 ed il '99, soprattutto grazie a questo ep "Come To Daddy" riscuote diversi consensi grazie anche al video del brano, opera di un giovane Chris Cunningham. Senza alcun dubbio uno dei musicisti piu' influenti della scena elettronica contemporanea.
Euro
23,00
codice 2128974
scheda
Aphex twin I care because you do
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1995  warp 
indie 90
Ristampa a cura della Warp, vinili 180 grammi, copertina con apertura in alto, pressoche' identica all'edizione originale, corredata da coupon per il download digitale, adesivo sul cellophane, del terzo album di Aphex Twin, realizzato originariamente sempre dalla Warp nell'aprile 1995, dopo "Selected ambient works, vol.2" (949 e prima di "Richard D. James album" (96). Considerato uno degli album piu' solidi del musicista elettronico, questo Lp e' una sintesi fra il suo lato piu' aggressivo ed acido e quello piu' atmosferico e meditativo, vicino all'ambient e qui anche al trip hop; l'album e' piu' versato all'ascolto, attraverso ipnotiche e glaciali composizioni strumentali. Non mancano episodi dai ritmi piu' tirati ed dall'atmosfera piu' agitata, che in ogni caso non raggiungono la malevolenza e l'abrasivita' dei primi singoli di Aphex Twin (si vedano ad esempio quelli raccolti in "Classics", 1996). Richard D. James, meglio noto come Aphex Twin, inizia giovanissimo a comporre musica elettronica in solitudine, nella natia Cornovaglia. La sua musica e' sempre stata caratterizzata da esperimenti a cavallo tra la sperimentazione ''noise'' elettronica, la dance e l' ambient. I suoi singoli sono spesso accompagnati da video provocatori. Inizia ad incidere nel '91 dopo l'abbandono dell'amico Tom Middleton dell' iniziale progetto Aphex Twins; elimina il plurale ed incide il singolo "Analogue Bubblebath" (Mighty Force). Nel 1992 firma per l'etichetta belga R&S e pubblica il singolo "Digeridoo", un brano dalla ritmica esasperata che diventa un classico nei club dove si balla "hardcore techno". Poi esce il suo primo e celebre album "Selected Ambient Works 85-92", che mostra il precoce talento del musicista, fanatico della tecnologia che ama modificare strumenti elettronici per ottenere sonorita' inedite. L'album, che appartiene al filone allora nascente della "intelligent techno", e' seguito nel 1994 da "Selected ambient works, vol. 2", altrettanto apprezzato. James ha dato luogo anche ad ulteriori progetti con nomi diversi (AFX, Caustic Window, Poligon Window...).
Euro
32,00
codice 2129245
scheda
Aphex twin Selected ambient works 85-92 (original sleeve)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  apollo 
indie 90
doppio album, ristampa ufficiale con copertina (con barcode) pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita su Apollo nel 1992. Il primo album, uscito prima di "Selected Ambient Works vol. 2", pubblicato il 12 Febbraio del 1992, capolavoro "ambient techno" del grande genio dell'elettronica Richard D. James aka Aphex Twin. Si tratta di una raccolta di materiali registrati a partire dall'adolescenza che mostra il precoce talento del musicista, fanatico della tecnologia che ama modificare strumenti elettronici per ottenere sonorita' inedite. L'album, che appartiene al filone allora nascente della "intelligence techno", costituisce il piu' valido esempio della sua musica ed uno dei migliori esempi di elettronica d'ascolto. Irlandese di Limerick, inizia giovanissimo a comporre musica elettronica (a 14 anni) in solitudine, in Cornovaglia dove vive. La sua musica e' sempre stata caratterizzata da esperimenti a cavallo tra la sperimentazione 'noise' elettronica, la dance e l' ambient. I suoi singoli sono spesso accompagnati da video provocatori. Inizia ad incidere nel '91 dopo l'abbandono dell'amico Tom Middleton dell' iniziale progetto Aphex Twins; elimina il plurale ed incide il singolo "Analogue Bubblebath" (Mighty Force). Nel 1992 firma per l'etichetta belga R&S e pubblica il singolo "Digeridoo", un brano dalla ritmica esasperata che diventa un classico nei club dove si balla "hardcore techno". Poi esce il suo primo e celebre album "Selected Ambient Works 85-92". In seguito James dara' luogo a varii progetti con nomi diversi (AFX, Caustic Window, Poligon Window...) e, influenzato dal minimalismo e dalla "ambient music" incidera' nel '94 l'album dal titolo "Selected Ambient Works vol.2", che sara' di ispirazione per tutta l'elettronica isolazionista. Nel '95, dopo l'antologico "Classics" e l'eclettico "I Care Because You Do", si dedica alla raccolta di materiale registrato negli anni precedenti, destreggiandosi tra "industrial", "trip hop" e "pop"; inoltre e' da ricordare che Philip Glass remixera' il brano "Icct Hedral", contenuto nel singolo "Donkey Rhubarb. Nel '96 esce l'album "Richard D. James" che sperimenta inedite soluzioni ritmiche e pop, inglobando anche elementi tipici del classicismo e dell'avanguardia (Satie). Poi, tra il '97 ed il '99, soprattutto con l'ep "Come To Daddy" riscuote diversi consensi grazie anche al video del brano, opera di un giovane Chris Cunningham. Senza alcun dubbio uno dei musicisti piu' influenti della scena elettronica contemporanea.
Euro
34,00
codice 2129322
scheda
Appino (zen circus) Il testamento (reissue ltd white)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  woodworm 
indie 2000
ristampa del 2023 limitata a 500 copie numerate (a mano su adesivo su cellophane) in vinile bianco. Lp originariamente pubblicato dalla Tannen Records alla fine del marzo 2013, debutto solista per Andra Appino, chitarrista/cantante dei pisani Zen Circus. Registrato da Giulio Favero, alle prese anche al basso, con la partecipazione di Franz Valente (Teatro degli Orrori), Rodrigo D'Erasmo (violinista degli Afterhours), Marina Rei e i Gatti Mezzi. "Testamento" si divide fra pezzi elettro-rock con chitarre taglienti e suoni sintetici alla Teatro degli Orrori e ballate piu' cantautorali, fra cui spicca "La festa della liberazione", omaggio a Bob Dylan con una libera citazione di "Desolation row", tradotta da Fabrizio De Andre' nell'album "Canzoni" del 74. A parte la musica, colpiscono i testi personalissimi, che mettono a nudo il suo mondo intimo, con frequenti rimandi alla figura del padre e della madre, oltre a temi come l'amore e la morte, la fuga, da cui traspare la sua voglia di comunicare con rabbia, amarezza, cinismo e disillusione. Andrea Appino forma i Zen Circus nel 1994 (nome preso da due storici album degli Husker Du, "Zen Arcade" e "Metal Circus"); gruppo apprezzato anche per le sue performance dal vivo, pubblicano il loro primo album "About thieves, farmers, tramps and policemen" nel 1999, seguito negli anno successivi da altri tre Lp's finche', nel 2007, l'americano Brian Ritchie, uno dei fondatori dei grandi Violent Femmes, collabora alle incisioni e produce il quinto album "Villa inferno" (2008), che vede anche la presenza di Kim (Pixies, Breeders) e Kelley Deal (Breeders) oltre a Jerry Harrison, tastierista dei Talking Heads, per un disco vicino a Clash, Gogol Bordello e Violent Femmes. Nel 2009 esce "Andate tutti affanculo".
Euro
40,00
codice 2129543
scheda
Arab strap I'm totally fine with it don't give a fuck anymore
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2024  rock action 
indie 90
vinile nero, adesivo su cellophane. "Scritto e suonato esclusivamente da Malcolm Middleton e Aidan Moffat, e rifinito con il collaboratore di lunga data Paul Savage, l'album porta avanti la trasformazione della band da romantici svenevoli e slow-core a cronisti impetuosi dell'alt-pop" così recitano le note di etichetta per questo nuovo, ottavo, album a tre anni di distanza dalla reunion del precedente "As Days Get Dark", un disco che la band definisce "pieno di rabbia gentile", affronta temi quali le teorie cospirazioniste, la solitudine e l'odio ai tempi dell'iperconnessione digitale, con brani musicalmente diretti e "duri" tra electro e post-punk. Formati a Falkirk nel 1995 da Aidan Moffat e Malcolm Middleton, gli Arab Strap sono stati uno dei piu' importanti e talentuosi gruppi della vivace scena indie rock scozzese di fine secolo. Caratterizzati da ritmi lenti, sonorita' sparse e crepuscolari in cui impiegavano scarne melodie chitarristiche come strumenti elettronici, atmosfere decadenti e testi cantati / narrati con un forte accento scozzese che parlano in modo diretto di sessualita', tradimenti, droghe ed alcol, gli Arab Strap divennero ben presto beniamini della critica britannica, che acclamo' il primo album ''The week never starts round here'' (1996), uscito come quasi tutte le loro pubblicazioni successive sulla cult label di Glasgow Chemikal Underground. Dopo una breve sequenza di album, il gruppo si sciolse nel 2006; Moffat ha portato avanti fra i tardi anni '90 ed i primi anni 2000 anche un altro progetto, Lucky Pierre. Si riformano per l'album "As days get dark" del 2021 e "I'm totally fine with it don't give a fuck anymore"
Euro
31,00
codice 2128873
scheda
Arab strap I'm totally fine with it don't give a fuck anymore (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2024  rock action 
indie 90
edizione limitata in vinile giallo, adesivo su cellophane. "Scritto e suonato esclusivamente da Malcolm Middleton e Aidan Moffat, e rifinito con il collaboratore di lunga data Paul Savage, l'album porta avanti la trasformazione della band da romantici svenevoli e slow-core a cronisti impetuosi dell'alt-pop" così recitano le note di etichetta per questo nuovo, ottavo, album a tre anni di distanza dalla reunion del precedente "As Days Get Dark", un disco che la band definisce "pieno di rabbia gentile", affronta temi quali le teorie cospirazioniste, la solitudine e l'odio ai tempi dell'iperconnessione digitale, con brani musicalmente diretti e "duri" tra electro e post-punk. Formati a Falkirk nel 1995 da Aidan Moffat e Malcolm Middleton, gli Arab Strap sono stati uno dei piu' importanti e talentuosi gruppi della vivace scena indie rock scozzese di fine secolo. Caratterizzati da ritmi lenti, sonorita' sparse e crepuscolari in cui impiegavano scarne melodie chitarristiche come strumenti elettronici, atmosfere decadenti e testi cantati / narrati con un forte accento scozzese che parlano in modo diretto di sessualita', tradimenti, droghe ed alcol, gli Arab Strap divennero ben presto beniamini della critica britannica, che acclamo' il primo album ''The week never starts round here'' (1996), uscito come quasi tutte le loro pubblicazioni successive sulla cult label di Glasgow Chemikal Underground. Dopo una breve sequenza di album, il gruppo si sciolse nel 2006; Moffat ha portato avanti fra i tardi anni '90 ed i primi anni 2000 anche un altro progetto, Lucky Pierre. Si riformano per l'album "As days get dark" del 2021 e "I'm totally fine with it don't give a fuck anymore"
Euro
34,00
codice 2129586
scheda
Arcane allies Saraswati
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  pink tank 
indie 2000
ristampa limitata di 300 copie in vinile bianco. note della label: Arcane Allies è un trio synth (theremin/synth, batteria e chitarra) formato nel 2016. Ispirato da band psichedeliche e krautrock come Can, Neu!, Tangerine Dream e Moon Duo ma anche da artisti elettronici e techno come Derrick May, Jeff Mills o Jessy Lanza e Laurel Halo dell'etichetta HyperDub. Gli Arcane Allies si formarono durante il loro viaggio negli Stati Uniti con la band di surf psichico Dai Kaiju.
Euro
24,00
codice 2128893
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  domino 
indie 2000
Vinile 180 gr., copertina apribile senza codice a barre con interno nero, corredata da coupon per il download digitale, da inserto con testi, adesivo di presentazione su cellophane, etichetta nera con scritte bianche sul primo lato, nera con disegno bianco sul secondo, Lp pubblicato dalla Domino nel settembre 2013, dopo "Suck and see" (11), il quinto album del gruppo inglese, giunto allaposizione n.1 delle charts britanniche. Prodotto, come altri, da James Ford (batterista dei Last Puppets Show, nonche' fondatore dei Simian) e da Ross Orton, "Am" si muove fra plurime derivazioni del rock: hard, blues, psichedelia, rock desertico, soul e hip hop, con piano e drum machine a supportare l'impianto sonico, in un rock elegante e magnetico, fondamentalmente inglese nel dna, (frequenti i rimandi a Smiths e Lennon, ma anche, come dichiarato dallo stesso Turner, Outcast e anche Black Sabbath), ma con suoni piu' cupi, moderni, carichi di tensione e disillusione. Partecipano come ospiti Josh Homme (QTSA), Pete Thomas (Elvis Costello, Tom Waits) e Bill Ryder-Jones (Coral). Gruppo inglese di Sheffield attivo dal 2002 e cresciuto di popolarita' grazie al passaparola nell'universo dei blog di internet, poi scritturati dalla Domino, gli Arctic Monkeys esplodono gia' con il primo singolo, "I bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album ''Whatever people say I am, that's what I'm not'' (2006) ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenagers della working class, che gli estimatori del gruppo paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. molto del fascino degli Arctic Monkeys risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. la musica del gruppo, un indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovra incisioni. gli iniziali e naturali riferimenti a Coral, Strokes, si aprano, soprattutto in "Humbug" del 2009 e "Suck and see", del giugno 11, ad elementi rock piu' tirati, quasi stoner.
Euro
28,00
codice 2128737
scheda
Arctic monkeys favourite worst nightmare
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  domino 
indie 2000
Vinile pesante, copertina apribile, inserto apribile formato lp di quattro pagine con foto a colori e note, busta interna neutra nera con foro centrale, etichette custom color senape con scritte nere su uno dei lati ed illustrazione bianca e nera sull'altro lato; il rovescio del cartone della copertina e' di colore nero. Pubblicato dalla Domino in Uk nell' Aprile del 2007, il secondo album del gruppo inglese di Sheffield, uscito dopo "Whatever people say I am, that's what I'm not". Il disco seguito all'incredibile ascesa del gruppo, nonostante la dipartita del bassista originario mantiene l'energia che ha caratterizzato la musica del gruppo, fatta di riff chitarristici nervosi e armonie, in una fusione tra post punk e rock classico che ha ormai raggiunto i connotati di unicita' e originalita'. Uno dei nomi piu' affermati d'Inghilterra, passato dall'anonimato alla popolarita' grazie al circuito dei blog di internet, poi scritturato dalla Domino, esploso gia' con il primo singolo, "i bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album di debutto "Whatever People Say I Am, That's What I'm Not", ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenager della working class, che i loro estimatori paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. La musica del gruppo, un'energico indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovraincisioni. Molto del fascino degli Arctic Monkey risiede anche nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. Riferimenti a White Stripes, Coral, Strokes.
Euro
26,00
codice 2128977
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  domino 
indie 2000
Vinile da 180 grammi, copertina liscia apribile, inserto, inner sleeve , label custom. Pubblicato nell'agosto del 2009 dalla Domino in Gran Bretagna e negli USA, ''Humbug'' e' il terzo album degli Arctic Monkeys, uscito dopo ''Favourite worst nightmare'' (2007). Il gruppo inglese si fa qui produrre dall'americano Josh Homme (Queens Of The Stone Age), per un lavoro guidato da ritmi dinamici che sporadicamente rallentano a sostenere i pochi passaggi rarefatti del disco, a vantaggio di episodi carichi di tensione ritmica ma essenzialmente melodici, oltreche' memori della new wave. Gruppo inglese di Sheffield attivo dal 2002 e cresciuto di popolarita' grazie al passaparola nell'universo dei blog di internet, poi scritturati dalla Domino, gli Arctic Monkeys esplodono gia' con il primo singolo, "I bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album ''Whatever people say I am, that's what I'm not'' (2006) ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenagers della working class, che gli estimatori del gruppo paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. molto del fascino degli Arctic Monkeys risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. la musica del gruppo, un indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovra incisioni. Riferimenti a Coral, Strokes.
Euro
26,00
codice 2128735
scheda
Arctic monkeys who the fuck are arctic monkeys?
10" [edizione] nuovo  stereo  eu  2006  domino 
indie 2000
ristampa del 10" con 5 tracce, copertina con parti lucide sul fronte e sul retro, etichette custom fotografiche a colori con scritte bianche. Contiene le tracce "the view from the afternoon", "cigarette smoker fiona", "despair in the departure lounge", "no buses" e "who the fuck are the arctic monkeys?", di cui quattro inedite su album. Singolo tratto da "whatevere people say I am, that's what I'm not", l'album di debutto del giovane gruppo inglese di Sheffield cresciuto di popolarita' grazie al passaparola nell'universo dei blog di internet, poi scritturato dalla Domino, che ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenager della working class, che i loro estimatori paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. molto del fascino della band risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. la musica del gruppo, un'energico indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovraincisioni. riferimenti a White Stripes, Coral, Strokes.
Euro
14,00
codice 2128733
scheda
Area tic & tac
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1980  cgd 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
seconda stampa italiana del 1990, copertina con barcode, completa di inner sleeve con crediti, etichetta bianca con scritte e logo neri, catalogo 9031 72211-1. Pubblicato in Italia nel maggio del 1980 dopo ''Event 76'', il nono album. Ovviamente senza piu' il compianto Demetrio Stratos, e come prevedibile quasi interamente strumentale, l' ultimo capitolo del piu' importante gruppo italiano del decennio appena trascorso, registrato in pieno territorio jazz da Fariselli, Capiozzo e Tavolazzi, e' questo un lavoro esclusivamente strumentale concepito nel periodo in cui il gruppo si dedica alla realizzazione delle colonne sonore degli spettacoli teatrali di ''Gli Uccelli'' con la regia di Meme' Perlini e del ''Tristano ed Isotta'' della cooperativa nuova scena. Gli Area si formano a Milano nel 1971 con membri dei Califfi, Ribelli e trascorsi jazz; prendono il mome da Allen Ginsberg. Dopo alcuni concerti come spalla ai gruppi inglesi in tour in Italia, pubblicano una serie di album unici nella storia della penisola, con fortissime connotazioni politiche e brani fra sperimentazione e jazz rock, con la sorprendente voce di Stratos in grande rilievo ed alla ricerca di nuove forme di espressione vocale; divengono in breve il principale gruppo italiano alternativo e pubblicano sei album in studio e due dal vivo.
Euro
23,00
codice 260915
scheda

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