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Battisti lucio la collina dei ciliegi / Il nostro caro angelo
7" [edizione] originale  stereo  ita  1973  Numero 1 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good cantautori
singolo in formato 7", l' originale stampa italiana, copia con moderati segni di invecchiamento sul vinile e sulla copertina, copertina con apertura per il disco in alto, con data "9-73" stampata sul retro, etichetta verde con logo bianco e arancio in alto, marchio Siae riquadrato a sinistra, con data "9/73" stampata in basso, catalogo ZN 50316, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13 mm., piu' piccolo dei successivi. Pubblicato in Italia nel settembre del 1973, il singolo tratto dal sesto album "Il Nostro Caro Angelo", con due brani tratti da quel disco, che proprio dalla b-side di questo singolo prende il nome, mentre la A-side e' la piu' nota "La Collina Dei Ciliegi". I due brani si ricollegano evidentemente , sia nel climax che nella struttura del brano, ai brani piu' ''classici'' dei due anni precedenti, ma rivelano una vena agrodolce peculiare e suggestiva.
Euro
5,00
codice 253108
scheda
Bauhaus In the flat field (bronze)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1980  4ad 
punk new wave
ristampa in vinile color bronzo, rimasterizzata dalla fonti analogiche originali, realizzata nel 2018, in occasione del quarantennale dalla nascita del gruppo, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Uk su 4Ad, e corredata di inner sleeve. Il magnifico album d'esordio dei Bauhaus, uscito nell'ottobre del 1980 e giunto al 72esimo posto delle classifiche inglesi, non uscito negli USA, primo frutto maturo di una tra le formazioni fondamentali nate dall'impeto post-punk protagoniste della nascente dark-age anglosassone. Un disco epocale dove sonorita' palpitanti, ossessive e lancinanti, cupe senza speranza sono base per le corrosive parti vocali dello spiritatissimo Peter Murphy, vero fantasma da palcoscenico capace di materializzare gli incubi di una intera generazione. I Bauhaus sono stati e sono tutt'oggi giustamente considerati come una delle band seminali e fondamentali degli anni ottanta capaci di creare una atipica alchimia dove si sono congiunte sonorita' glam-rock e punk, estremizzando nello stesso tempo tutte le allora contemporanee sonorit. wave, che dopo l'esplosione della rabbia punk, convergono verso introspettive e violente riflessioni crepuscolari; la loro influenza su innumerevoli gruppi della scena contemporanea e sull'immaginario musicale di una intera generazione almeno, fu enorme, seconda solo forse a quella dei Joy Division, nell'ambito della stessa scena (nello stesso 1979 in cui i Joy Division pubblicano il loro primo album "Unknown Pleasure", i Bauhaus incidono il loro primo storico dodici pollici "Bela Lugosi's Dead"). I Bauhaus si formano a Northampton, alla fine del 1978 da Peter Murphy, Daniel Ash, David J. (Haskins) e Kevin Haskins. Inizialmente si facevano chiamare Bauhaus 1919, il loro primo concerto fu eseguito durante il New Years Eve 1978 al Wellingborough pub, a seguito del quale vennero scritturati dalla Small Wonder che pubblichera' il gia' citato Bela Lugosi's Dead, tra gli esordi piu' prorompenti della imminente nuova decade. Purtroppo il progetto Bauhaus si chiuse nel 1983, ma nel corso della loro breve parabola i quattro di Northampton sono riusciti a lasciarci magnifiche testimonianze di oscura bellezza, capaci di caratterizzare una intera decade ed imponendo il gruppo tra gli imprescindibili interpreti degli anni ottanta.
Euro
30,00
codice 2111988
scheda
Bcuc Emakhosini
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  2018  buda musique 
world
Copertina ruvida fronte retro, label custom gialla con particolari dello artwork di copertina su di una facciata, con scritte rosse e nere e logo SACEM sull'altra, catalogo 860326. Pubblicato nel marzo del 2018 dalla Buda Musique, il secondo album, successivo a "Our truth" (2016) e precedente "The healing" (2019). Il gruppo sudafricano incide questo lp in uno studio francese nell'estate del 2017 e continua a sviluppare il proprio concetto di musica, definita "africangungungu": su di un tappeto di percussioni suonate da più componenti della band, si animano un basso pulsante ed ipnotico e voci corali spirituali ed avvolgenti che interagiscono con canti rabbiosi e grida squarcianti. Una musica potente ma minimale che prende spunto dal funk, dallo afrobeat, da tradizioni della cultura indigena sudafricana (canti di guerra, canti notturni, ritmi nguni e tsonga, impiego di lingue zulu e sotho accanto a quella inglese), che esprime una vitalità a tratti selvaggia e molto corale. I testi evidenziano la sensibilità del gruppo verso le componenti pià svantaggiate della società africana, in particolare le persone costrette ai lavori più umili, oppresse dalla povertà e dall'insufficiente istruzione. BCUC, sigla che sta per Bantu Continua Uhuru Consciousness, sono un settetto sudafricano formatosi a Soweto intorno al 2013, emergendo dall'ancor vivace clima della storica area urbana il cui nome è legato alla lotta all' apartheid ed alle tribolazioni della popolazione indigena del paese africano. La loro musica esprime sia un aspetto di trance ritmica e vocale che uno più politicizzato, in cui la musica è anche un vettore di messaggi di liberazione: cantando in zulu, sotho ed inglese, prendendo spunto da antichi canti di guerra e canzoni notturne dei bantu, fondendo il funk, lo afrobeat, le tradizioni musicali dell'Africa meridionale e vorticose partiture trance, hanno creato una musica modernamente psichedelica e sciamanica che hanno loro stessi battezzato "africangungungu". Composti da Thabo Saul Ngoepe (cori, rap, tamburo), Kgomotso Neo Mokone (cori, tamburello, shaker), Letlhogonolo Atlarelang Maphunye (cori, whistle, campana), Ephraim Skhumbuzo Mahlangu (tamburo), Mosebetsi Jan Nzimande (basso), Daniel Thabo "Cheex" Mangel (congas) e Zithulele "Jovi" Zabani Nkosi (voce solista, mbomu), debuttano su album nel 2016 con "Our truth" (2016), seguito nel 2018 da "Emakhosini" e nel 2019 da "The healing".
Euro
25,00
codice 3514520
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  life goes on 
rock 60-70
Ristampa del 2022, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della originaria rarissima tiratura autoprodotta nel 1970 su etichetta Radish. Il secondo dei due leggendari lavori, dopo "The Beat of te Earth" del 1967 del leggendario gruppo sud-californiano guidato da Phil Pearlman, gia' nei Phil & The Flakes autori di un singolo nel 1964, e sopratutto piu' tardi anche alla guida dei celebratissimi Relatively Clean Rivers, autori nel 1976 di un unico splendido album. Il disco raccogle straordinari demos, probabilmente almeno in gran parte incisi dal solo Pearlman, benche' alcuni musicisti siano genericamente accreditati, incisi tra il 1968 ed il 1969, e che rivelano un approccio meno free-form rispetto al primo album del progetto, per una musica elettroacustica cangiante ed aperta alle piu' varie contaminazioni, tra folk-rock, momenti piu' "garagey", psichedelia ora acida ed ora sognante, influenze orientaleggianti, senza perdere parte dello spirito assolutamente sperimentale dell' esordio (almeno uno dei brani ricorda i Velvet piu' acidi), in un contesto straordinariamente ispirato, intrigante e stimolante, dove il sitar (usato con grande efficacia in un brano), chiatrre acustiche ed elettriche, talora anche parecchio distorte, si alternano e convivono felicemente. Tra i brani, anche una cover trasfigurata di "Trouble Comin' Every Day" di Zappa. Davvero un grande disco. Phil Pearlman nella meta' degli anni '70 avrebbe guidato gli altrettanto oscuri e mitici Relatively Clean Rivers, autori di un grande album nel '76, miracolosa sintesi di folk psichedelico e country rock, uno dei dischi di culto dell' underground americano degli anni '70; il tastierista Ron Collins, presente nella line up del primo album, sara' presto con i Brotherhood e con i Friensound (entrambi con membri dei Raiders di Paul Revere, ed entrambi autori, tra il 1968 ed il 1969, di un album per la Rca, particolarmente interessante quello dei Friendsound.
Euro
24,00
codice 2111860
scheda
Beatles 1962/1966
lp2 [edizione] ristampa  stereo  can  1973  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, ristampa del 1983, copertina apribile ancora senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura, corredata di inner sleeves con testi, etichetta nera con fascia esterna arcobaleno, catalogo SKBO3403. Pubblicato originariamente nell'aprile del 1973 e giunto al terzo posto delle classifiche UK e di quelle USA. Manifesto del primo periodo con tutti i singoli e molti inediti su lp. Rimane a tutt'oggi la piu' bella e ben fatta testimonianza dei Beatles dopo lo scioglimento, insieme all'altro volume ''1967-1970'', il disco, di importanza storica eccezionale, per molti quasi un album ''normale'' e non una raccolta, fu per una intera generazione, quella nata negli anni '60, il primo incontro con i Beatles e per molti ascoltatori i brani inclusi nelle due raccolte, quella blu e questa rossa, gli unici conosciuti del repertorio del gruppo prima di avvicinarsi agli albums ''normali''. Pubblicato originariamente nell'Aprile del 1973 e giunto al terzo posto delle classifiche UK e di quelle USA, contiene 26 brani perlopiu' tratti da singoli, con diversi inediti su lp, ecco la scaletta con date di uscita degli originali singoli, i brani inediti su lp sono specificati, cosi' come quelli non pubblicati su singolo. Love me do (10/62), please please me (3/63), from me to you (4/63, inedita su lp), she loves you (8/63 inedita su lp), i want to hold your hand (11/63), all my loving (non pubblicata su singolo), can't buy me love (3/ 64), a hard day's night (7 / 64), and i love her (8/ 64), eight days a week (2/ 65), i feel fine (11/ 64 inedita su lp), ticket to ride (4/65), yesterday (9/65), help (7/65), you 've got to hide your love away (non pubblicata su singolo), we can work it out (12/65 inedita su lp), day tripper (12/65 inedita su lp), drive my car (non pubblicato su singolo), norwegian wood (non pubblicato su singolo), nowhere man (2/66), michelle (non pubblicata su singolo), in my life (non pubblicata su singolo), girl (non pubblicata su singolo), paperback writer (6/66 inedita su lp), eleanor rigby (8/66), yellow submarine (8/66).
Euro
32,00
codice 253137
scheda
Beatles 1962/1966
lp2 [edizione] terza stampa  stereo  can  1973  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, terza stampa canadese di fine anni '70, copertina (con minuscolo cut promozionale lungo la costola a sinistra in basso) apribile senza barcode, con scritte in basso sul retro su quattro righe ed in piu' "(P) 1073 Emi Records Limited" sulla cornice rossa, completa di inner sleeves con testi, etichetta rossa con logo Capitol rosa in basso, catalogo SKBO3403. Pubblicato originariamente nell'aprile del 1973 e giunto al terzo posto delle classifiche UK e di quelle USA. Manifesto del primo periodo con tutti i singoli e molti inediti su lp. Rimane a tutt'oggi la piu' bella e ben fatta testimonianza dei Beatles dopo lo scioglimento, insieme all'altro volume ''1967-1970'', il disco, di importanza storica eccezionale, per molti quasi un album ''normale'' e non una raccolta, fu per una intera generazione, quella nata negli anni '60, il primo incontro con i Beatles e per molti ascoltatori i brani inclusi nelle due raccolte, quella blu e questa rossa, gli unici conosciuti del repertorio del gruppo prima di avvicinarsi agli albums ''normali''. Pubblicato originariamente nell'Aprile del 1973 e giunto al terzo posto delle classifiche UK e di quelle USA, contiene 26 brani perlopiu' tratti da singoli, con diversi inediti su lp, ecco la scaletta con date di uscita degli originali singoli, i brani inediti su lp sono specificati, cosi' come quelli non pubblicati su singolo. Love me do (10/62), please please me (3/63), from me to you (4/63, inedita su lp), she loves you (8/63 inedita su lp), i want to hold your hand (11/63), all my loving (non pubblicata su singolo), can't buy me love (3/ 64), a hard day's night (7 / 64), and i love her (8/ 64), eight days a week (2/ 65), i feel fine (11/ 64 inedita su lp), ticket to ride (4/65), yesterday (9/65), help (7/65), you 've got to hide your love away (non pubblicata su singolo), we can work it out (12/65 inedita su lp), day tripper (12/65 inedita su lp), drive my car (non pubblicato su singolo), norwegian wood (non pubblicato su singolo), nowhere man (2/66), michelle (non pubblicata su singolo), in my life (non pubblicata su singolo), girl (non pubblicata su singolo), paperback writer (6/66 inedita su lp), eleanor rigby (8/66), yellow submarine (8/66).
Euro
35,00
codice 253092
scheda
Beatles 1967/1970
Lp [edizione] ristampa  stereo  can  1973  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, ristampa del 1983, copertina apribile ancora senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura, corredata di inner sleeves con testi, etichetta nera con fascia esterna arcobaleno, catalogo SKBO3404. Pubblicato originariamente in tutto il mondo nell'Aprile del 1973 e giunto al secondo posto delle classifiche UK e al primo di quelle USA. Manifesto epocale del secondo ed ultimo periodo con tutti i singoli e molti inediti su lp. Rimane a tutt'oggi la piu' bella e ben fatta testimonianza dei Beatles dopo lo scioglimento, insieme all'altro volume ''1962-1966'', il disco, di importanza storica eccezionale, per molti quasi un album ''normale'' e non una raccolta, fu per una intera generazione, quella nata negli anni '60, il primo incontro con i Beatles e per molti ascoltatori i brani inclusi nelle due raccolte (quella rossa e questa blu), gli unici conosciuti del repertorio del gruppo prima di avvicinarsi agli albums ''normali''. Contiene 28 brani perlopiu' tratti da singoli, con diversi inediti su lp, ecco la scaletta con date di uscita degli originali singoli, i brani inediti su lp sono specificati, cosi' come quelli non pubblicati su singolo: strawberry fields forever (singolo del 2/67 inedito su lp), penny lane (singolo del 2/67 inedito su lp), sgt pepper's lonely hearts club band (non pubblicata su singolo), with a little help from my friends (non pubblicata su singolo), lucy in the sky with diamonds (non pubblicata su singolo), a day in the life (non pubblicata su singolo), all you need is love (singolo del 6/67 inedito su lp), i am the walrus (singolo del 9/67 inedito su lp), hello goodbye (singolo del 9/67 inedito su lp), the fool on the hill (ep del 12/67 inedito su lp), magical mistery tour (ep del 12/67 inedito su lp), lady madonna (singolo del 3/68 inedito su lp), hey jude (singolo del 8/68 inedito su lp), revolution (singolo del 8/68 in versione diversa da quella sul white album ed inedita su lp), back in the u.s.s.r. (non pubblicata su singolo), while my guitar gently weeps (non pubblicata su singolo), ob la di ob la da (non pubblicata su singolo), get back (singolo del 4/69), don't let me down (singolo del 4/69 inedito su lp), the ballad of john and yoko (singolo del 5/69 inedito su lp), old brown shoe (singolo del 5/69 inedito su lp), here comes the sun (non pubblicato su singolo), come together (singolo del 10/69), something (singolo del 4/69), octopus's garden (non pubblicato su singolo), let it be (singolo del 3/70), across the universe (non pubblicato su singolo), the long and winding road (singolo del 5/70).
Euro
32,00
codice 253135
scheda
Beatles a collection of beatles oldies
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1966  emi / Parlophone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa italiana della prima meta' degli anni '80, copertina senza barcode, pressoche' identica a quella della rara prima tiratura, etichetta azzurra con "bollicine" con logos a sinistra, data sul trail off riferita al 1983, catalogo 541042581. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1966, dopo ''Revolver'' e prima di ''Sgt pepper's..'', giunto al numero 7 delle classifiche inglesi e non pubblicato in Usa. Confezionato con una copertina sullo stile delle borse di plastica di carnaby street, contiene brani dal 1963 al 1966, per la maggior parte tratti da singoli e non pubblicati su albums oltre all' inedito assoluto ''bad boy'', pubblicato durante il natale del 1966, mentre il gruppo iniziava a lavorare su cio' che sarebe divenuto '' Sgt. Pepper's Lonely Heart's Club Band'', l'unica cosa ''nuova'' che i Beatles avevano da offrire era l'annuale e consueto l Christmas record riservato ai fan clubs, Revolver era uscito nella prima settimana di agosto, e la EMI voleva qualcosa da offrire agli ascoltatori, per questo motivo fu pubblicata questa collezione di 16 registrazioni , creando il primo "Beatles Greatest Hits" di tutti i tempi. anche se moltissimi sono i singoli che non vennero inclusi in questo lp, per esempio, "Please Please Me" e "Love Me Do," al posto dei quali figurano "Yesterday" e "Michelle" che invece non uscirono su 45 in U.K., viceversa, molti sono i brani che per la prima volta figurano su un lp inglese, non solo la cover di Larry Williams "Bad Boy" ( era stata publicata solo su Beatles VI in America nel 1965). tra le stampe stereo e mono vi sono poche differenze, la piu' rimarchevole una versione elettronicamente trasformata in stereo di "She Loves You", la foto sul retro ritrae il gruppo nel 1966. l'uscita di questo lp chiude definitivamente un epoca, infatti, i primi pezzi nuovi dei beatles giungeranno sul mercato sotto forma di un 45 nel febbraio del 1967 e saranno "Strawberry Fields Forever / Penny Lane". ecco la lista dei brani e le reletive note- she loves you ( singolo dell' agosto 1963 ), from me to you ( singolo dell' aprile 1963 ), we can work it out ( singolo del dicembre 1965 ), help ( singolo del luglio 1965 ), michelle ( brano da ''rubber soul'' ), yesterday ( singolo del settembre 1965 ), i feel fine ( singolo del novembre 1964 ), yellow submarine ( singolo dell' agosto 1966 ), can't buy me love ( singolo del marzo 1964 ), bad boy ( inedito in uk pubblicato su beatles 6 in usa nel luglio 1965 ) day tripper ( singolo del dicembre 1965 ), a hard day's night ( singolo del luglio 1964 ), ticket to ride ( singolo dell' aprile 1965 ), paperback writer ( singolo del luglio 1966 ), elenor rigby ( singolo dell' agosto 1966 ), i want to hold your hand ( singolo del novembre 1963 ).
Euro
26,00
codice 253160
scheda
Beatles abbey road (50th anniversary edition - 3lp box)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  apple / universal 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, AMPLIATA A TRIPLO LP (in vinile 180 grammi) E CONTENUTA IN UN BOX (con due albums aggiunti a quello originario), realizzata nel settembre 2019, in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, per l' occasione remixata da Giles Martin, figlio dell' originario produttore del disco George Martin; contiene la ristampa, corredata di copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita uscita in Inghilterra su Apple, del celebre album "Abbey Road", ed un doppio album (corredato a sua volta di copertina) con 23 brani, outtakes e demos dello stesso "Abbey Road"; perlopiu' inedite in queste versioni; inserto apribile con foto e note. Ecco le tracce del doppio album aggiunto in questa edizione: LP TWO: Side 1 (Sessions) 1. I Want You (She’s So Heavy) (Trident Recording Session and Reduction Mix) 2. Goodbye (Home Demo) 3. Something (Studio Demo) 4. The Ballad Of John And Yoko (Take 7) 5. Old Brown Shoe (Take 2) LP TWO: Side 2 (Sessions) 1. Oh! Darling (Take 4) 2. Octopus’s Garden (Take 9) 3. You Never Give Me Your Money (Take 36) 4. Her Majesty (Takes 1–3) 5. Golden Slumbers/Carry That Weight (Takes 1–3) / Medley) 6. Here Comes The Sun (Take 9) 7. Maxwell’s Silver Hammer (Take 12) LP THREE: Side 1 (Sessions) 1. Come Together (Take 5) 2. The End (Take 3) 3. Come and Get It (Studio Demo) 4. Sun King (Take 20) 5. Mean Mr Mustard (Take 20) 6. Polythene Pam (Take 27) 7. She Came In Through The Bathroom Window (Take 27) 8. Because (Take 1 Instrumental) LP THREE: Side 2 (Sessions) 1. The Long One (Trial Edit & Mix – 30 July 1969) 2. Something (Take 39 – Instrumental – Strings Only) 3. Golden Slumbers/Carry That Weight (Take 17 – Instrumental – Strings & Brass Only). Queste le note relative all' album "Abbey Road": Pubblicato il 26 Settembre del 1969 e giunto al primo posto delle classifiche sia inglesi che americane, sara' l'ultimo disco dei Beatles ad essere registrato (anche se ''Let it be'', registrato antecedentemente a questo, venne pubblicato solo l' 8 Maggio del 1970 e quindi posteriormente ad Abbey Road). E' questo, certamente, un album di proporzioni enormi, da un punto di vista concettuale anticipa l'arrivo del progressive, presentando una lunga suite sul lato 2 in cui molti dei temi che porteranno alla rivoluzione della musica degli anni '70 sono presenti e chiaramente svolti, dal punto di vista delle armonie vocali i Beatles giungono qui al punto massimo del loro carriera, brani quali ''Because'' o ''The End'' dimostrano come nell'utilizzo delle voci il gruppo non fosse inferiore a nessun'altro, per cio' che concerne invece le sonorita' si assiste per la prima volta all'utilizzo del moog, sintetizzatore analogico allora futuribile, gli arrangiamenti sono paragonabili per la loro complessita' solo a quelli di ''Sgt Pepper's'', le composizioni sono straordinarie, sia come qualita' che come originalita' e presentano ora potenti tocchi heavy di chitarra insieme a surreali pennellate acustiche di 6 e 12 corde, ''come together'', ''i want you'', ''she come through the bathroom window'', e soprattutto i capolavori di George Harrison, qui al suo massimo vertice artistico, ''something'', ''here come the sun'', fanno di questo album un assoluto e totale innovativo capolavoro che sta al pari dei migliori e piu' innovativi albums del decennio. Non poteva esservi modo migliore per chiudere il decennio e la straordinaria parabola artistica dei Beatles.
Euro
90,00
codice 2112064
scheda
Beatles abbey road (50th anniversary edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  apple / universal 
rock 60-70
ristampa del settembre 2019, in vinile 180 grammi, realizzata in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, per l' occasione remixata da Giles Martin, figlio dell' originario produttore del disco George Martin, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita uscita in Inghilterra su Apple. Pubblicato il 26 Settembre del 1969 e giunto al primo posto delle classifiche sia inglesi che americane, sara' l'ultimo disco dei Beatles ad essere registrato (anche se ''Let it be'', registrato antecedentemente a questo, venne pubblicato solo l' 8 Maggio del 1970 e quindi posteriormente ad Abbey Road). E' questo, certamente, un album di proporzioni enormi, da un punto di vista concettuale anticipa l'arrivo del progressive, presentando una lunga suite sul lato 2 in cui molti dei temi che porteranno alla rivoluzione della musica degli anni '70 sono presenti e chiaramente svolti, dal punto di vista delle armonie vocali i Beatles giungono qui al punto massimo del loro carriera, brani quali ''Because'' o ''The End'' dimostrano come nell'utilizzo delle voci il gruppo non fosse inferiore a nessun'altro, per cio' che concerne invece le sonorita' si assiste per la prima volta all'utilizzo del moog, sintetizzatore analogico allora futuribile, gli arrangiamenti sono paragonabili per la loro complessita' solo a quelli di ''Sgt Pepper's'', le composizioni sono straordinarie, sia come qualita' che come originalita' e presentano ora potenti tocchi heavy di chitarra insieme a surreali pennellate acustiche di 6 e 12 corde, ''come together'', ''i want you'', ''she come through the bathroom window'', e soprattutto i capolavori di George Harrison, qui al suo massimo vertice artistico, ''something'', ''here come the sun'', fanno di questo album un assoluto e totale innovativo capolavoro che sta al pari dei migliori e piu' innovativi albums del decennio. Non poteva esservi modo migliore per chiudere il decennio e la straordinaria parabola artistica dei Beatles.
Euro
33,00
codice 2111751
scheda
Beatles let it be (50th anniversary edition)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  apple / universal 
rock 60-70
Ristampa del 2021, in vinile 180 grammi, realizzata in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita originaria, con nuovo mixaggio del disco effettuato da Giles Martin (figlio di George Martin) e Sam Okell, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in tutto il mondo l' 8 maggio del 1970 ma registrato nei primi mesi del 1969, giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al primo posto di quelle americane, il dodicesimo album. L' ultimo disco dei Beatles ad essere pubblicato ma il penultimo ad essere registrato, frutto del mai portato a termine ''Get back'' ed ultimato con la produzione di Phil Spector. Fu l'unico album del gruppo a ricevere recensioni anche molto negative, ed e' certamente uno dei dischi piu' controversi della storia della musica rock. per comprendere meglio i motivi di questo ''caso Let It Be '' e' necessario ripercorrere, per sommi capi, la genesi del progetto. Pubblicato nel maggio del 1970, venne pero' registrato in massima parte circa 15 mesi prima, nei primi mesi del 1969, assai prima, quindi, di "Abbey Road", questo tempo trascorse per il gruppo tra beghe legali, litigi, apatie, querele e abbandoni. "Let it be" e' un film sul disco, piuttosto che il contrario, l'intenzione iniziale era quella di documentare il lavoro dei beatles dentro allo studio di registrazione, ma gli attriti interni colpirono let it be fin dall'inizio, costruendo un documentario visivo e sonoro sulla disintegrazione del gruppo. solo paul mc cartney sembrava interessato a portare a termine il progetto, che si doveva intitolare originariamente '' Get Back'' e doveva essere un ritorno al suono senza sovraincisioni degli anni pre Rubber Soul, con brani semplici suonati e registrati in diretta. la produzone originale fu di George Martin e l'assistenza tecnica di Glyn Jones, ad un certo punto il gruppo riascolto' i nastri, trovarono l'intero lavoro senza scopo e decisero di abbadonare tutto, allora la apple , per evitare che davvero tutto venisse gettato, contatto' Glyn Jones perche' remixasse le tracce , e fu allora che entro' in gioco il produttore americano Phil Spector, famoso per il suo suono ultrapotente detto ''Wall Of Sound '' ( una tecnica che, a forza di sovraincisioni, creava una superproduzione che aveva il suo equilibrio proprio nell'eccesso ). il risultato, come scrisse rolling stone '' salvava il prodotto, ma dandone una dimensione opposta a quella che era stata originariamente intesa '' . l'onesta' e la semplicita' del progetto iniziale, si scrisse, vennero seppellite da muri di violini ed arrangiamenti commerciali, Spector, non lavoro' con il gruppo, che di fatto era allo sbando, e prese gran parte delle decisioni autonomamente , nel disinteresse dei quattro. tra le mosse piu' criticate ci fu naturalmente quella del massiccio utilizzo degli archi, ma in realta' questo tipo di arrangiamento e' presente soltanto in "The Long and Winding Road" e in parte in "Across the Universe" e "I Me Mine", mentre in effetti, il materiale contenuto nel disco e' molto meno uniforme rispetto agli altri lavori del gruppo, ancora recentemente Spector sostiene che il disco venne approvato da tutto il gruppo prima della pubblicazione, mentre Mc Cartney dichiara di '' non avere avuto il coraggio di ascoltare i nastri nemmeno una volta prima della pubblicazione''. detto questo, il disco e' largamente sottovalutato, si tratta comunque di un capolavoro, uno dei dischi dei Beatles in cui , per esempio, McCartney e' in migliore forma, scrive "Let It Be,'', "Get Back," , "The Long and Winding Road," solo per citare tre brani celeberrimi, il contributo migliore di John e' ''Across the Universe'' ma vi sono anche gli splendidi episodi di '' I Me Mine '' "Two of Us,", "I've Got a Feeling" , e "Dig a Pony." . Per chi volesse farsi un idea piu' precisa della situazione, ricordiamo che nel Novembre 2003, e' stata pubblicata la versione ''alternativa'' di Let It Be intitolata Let It Be... Naked, che si rifa' ai nastri pre- Spector, quindi privi delle sue manipolazioni e sovraincisioni , in questa versione, inoltre, "Dig It" e "Maggie Mae"sono state tolte in favore di "Don't Let Me Down".
Euro
37,00
codice 2111791
scheda
Beatles Magical mystery tour (mono!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1967  Capitol 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima molto rara stampa americana IN MONO, copia con moderati segni di invecchiamento sul vinile, copertina cartonata apribile, con crediti "Maclen Music, Inc., BMI" indicati all' interno per tutti i brani, nella versione "East Coast" con (sempre all' interno) "No You're Not" sotto "I Am The Walrus" scritto non in corsivo, con libretto di 24 pagine spillato all' interno, etichetta Capitol black rainbow, nera con fascia esterna multicolore, SENZA "a subsidiary of Capitol" in basso, con i crediti "BMI" indicati per tutti i brani, catalogo MAL-2835. Pubblicato in USA nel dicembre del 1967 dopo ''Sgt Pepper's Lonely Heart Club Band'' e prima di ''Yellow Submarine'', giunto al numero 1 delle classifiche USA e non uscito in Uk, contiene i brani dell' omonimo doppio EP pubblicato contemporaneamente in Uk con aggiunti i brani dei singoli inglesi del '67, ovvero "Strawberry Fields Forever"/"Penny Lane", "All You Need is Love"/ "Baby You' re a Rich Man" ed "Hello Goodbye"/"I am the Walrus". Alcuni brani presentano delle differenze sostanziali nelle due versioni stereo e mono. Uno dei piu' leggendari artefatti della stagione floreale ed una delle ultime testimonianze degli anni psichedelici del gruppo, fu la colonna sonora del film tv, girato in preda alle piu' potenti droghe allucinogene in circolazione dai Beatles per la TV inglese B.B.C. che lo mise in onda il 26 dicembre del 1967. Non fu pubblicato sotto forma di lp in Inghilterra, dove invece usci' contemporaneamente, sempre nel dicembre del 1967, la versione a doppio EP (ma mancante dei brani, solo qui inclusi, che erano usciti in uk su singolo nel '67, ovvero "Strawberry Fields Forever"/"Penny Lane", 2/67, "All You Need is Love"/ "Baby You' re a Rich Man" 7/67 ed "Hello Goodbye"/"I am the Walrus" 11/67), le restanti tracce, contenute sono le stesse dell'ep inglese, ''magical mistery tour'', ''your mother should know'', ''i am the walrus'', ''the fool on the hill'', ''flying'', ''blue jay way''.
Euro
280,00
codice 253174
scheda
Beatles rock'n'roll music
lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1976  emi 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima rara stampa inglese, doppio album con copertina apribile e laminata fronte retro ed all'interno stampata da ''Garrod & Lofthouse Ltd'', , etichetta nera con logo bianco ed argento e scritte argento con logo ''Emi'' sia in alto che in basso, catalogo PCSP 719 sulla copertina, PCSP 7191 e PCSP 7192 sui rispettivi vinili, trail off matrix "1- YEX 955- 2" (lato A), "YEX 956- 1" (lato B), "YEX 957-1" (lato C), "YEX 958- 2" (lato D). Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1976 e giunto al numero 11 delle classifiche Uk ed al numero 2 di quelle Usa; si tratta della celebre raccolta (uscita presto anche in due volumi separati) che contiene i brani piu' potenti, veloci e propriamente rock incisi dai Beatles, scelti tra quelli incisi nell'intera carriera del gruppo dal 1963 al 1970, alcuni di essi usciti solo su singolo. Ecco la scaletta - twist and shout, i saw her standing there, you can't do that, i wanna be your man, i call your name, boys, long tall sally, rock'n'roll music, slow down, kansas city, money, bad boy, matchbox, roll over beethoven, dizy miss lizzy, any time at all, drive my car, everybody's trying to be my baby, the night before, i'm down, revolution, back in the ussr, taxman, got to get into my life, hey buldog, birthday, get back.
Euro
50,00
codice 253052
scheda
Beatles Sgt. Pepper's lonely hearts club band
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1967  parlophone 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
La prima rara stampa inglese, nella versione stereo, copia completa di inner sleeve ed inserto; copertina apribile laminata all' esterno ed all' interno, flipback in alto all' interno, con "This is a Stereo Recording...." e "Printed and made by Garrod & Lofthouse Ltd." sul retro in basso, versione con retro senza "Patent Pending"), inserto in cartoncino che presenta l' indicazione "Printed in England" in basso a sinistra, inner sleeve con "Made in Great Britain Patents Applied For" in basso a destra su uno dei due lati, etichetta "Parlophone Yellow Black", nera con scritta Parlophone gialla e scritta "Sold in Uk subject to resale...", con tax code "K" in rilievo vicino al foro centrale, nella prima variazione: il titolo dell' album inizia e finisce in corrispondenza dell' indicazione del lato (1 o 2), trail off con "YEX 637-1" (lato A) e "YEX 638-1". I caratteri sono come sempre nella prima stampa "sans serif", qui' nella versione con il nome del gruppo in basso piu' grande dei titoli dei brani. Pubblicato in Uk il primo giugno del 1967 dopo ''Revolver'' e prima del ''White album'', giunto al primo posto sia delle classifiche inglesi che di quelle americane. L' ottavo album. La pubblicazione di questo lavoro, preceduta dall'uscita dal singolo ''Penny Lane" / "Strawberry fields forever'' del 17 febbraio del 1967, rappresenta l' alba di una nuova era per la musica rock; l' immagine di buonismo che era stata ritagliata al gruppo loro malgrado viene qui del tutto smentita, tanto che ''A day in the life'', nel giorno della sua uscita, viene bandita dalla messa in onda sia un Uk che in Usa per ''presunti riferimenti alla droga''. ''Sgt Pepper's'' e' uno stupefacente collage di musica, parole, rumori, messaggi cifrati, effetti orchestrali, campane, suoni da pollaio, sequenze da sogno, osservazioni politiche e sociali ed e' frutto del piu' avanzato lavoro di studio mai effettuato fino ad allora, della durata di nove mesi con registratori 4 tracce, lavoro che costo' all' epoca circa 40.000 sterline. E' il primo concept album della storia, il primo in cui i testi sono pubblicati in copertina, il primo in cui i brani non hanno spazi vuoti tra uno e l' altro, il primo concepito come un unico organico lp e non come una raccolta di 45 giri o comunque composti singolarmente; insomma rappresenta un punto di non ritorno per l' arte degli anni '60 ed il suo impatto all'epoca fu pazzesco, sia tra i musicisti ed i critici che tra i semplici ascoltatori che ne rimasero in molti casi cosi' sorpresi da lasciare il disco sul piatto per mesi interi. Da Londra a San Francisco non si parlava d' altro che di questo lp, fu interpretato in tutti i modi, riportiamo alcuni commenti della stampa dell' epoca: ''La colonna sonora del giorno del giudizio'', ''sensazione di progressivo distacco e galleggiamento che ricalca quella del fumo dei derivati della canapa indiana'', '' l' avverarsi della profezia di Armageddeon''. La copertina era di per se' un enigma in cui si volle vedere ogni sorta di messaggio, i Betles avevano ora tutti baffi, indossavano caffetani e portavano mazzi di fiori, presto avrebbero incontrato il Maharishi Maesh Yogi a Bangor in Galles, Brian Epstain sarebbe morto e sarebbero partiti per l' india, la ''stagione dell'amore e dei fiori'' che cantano in questo lp sarebbe presto virata nel durissimo autunno del 1968, ma il passo in avanti compiuto dalla musica rock in questo giugno del 1967 e' enorme e certamente questo lp merita totalmente il titolo di ''piu' grande album di sempre'' di cui e' stato fregiato dall' epoca stessa della sua pubblicazione. Molto piu' di un disco, IL definitivo specchio dei tempi un cui fu concepito. Ecco la scaletta: "Sgt pepper's lonely hearts club band", "With a little help from my friends", "Lucy in the sky with diamonds", "Getting better", "Fixing a hole", "She's leaving home", "Being for the benefit of mr. Kite", "Within you without you", "When i'm sixty four", "Lovely Rita", "Good morning good morning", "A day in the life".
Euro
400,00
codice 253165
scheda
Beatles (+ others) beatles' first single Plus the Original Versions of the Songs They Covered
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1962  vinyl passion 
rock 60-70
Pubblicato dalla Vinyl Passion nel 2013, questo album contiene i due brani "Love Me Do" e "P.S.I Love You" del capitale primo singolo dei Beatles (contenuti sia all' inizio che alla fine di questa raccolta), e ad essi aggiunge dieci brani che i Beatles hanno eseguito nei loro primi anni di attivita', ma qui nelle versioni originali: The Marvelettes "Please Mr. Postman", Chuck Berry "Roll Over Beethoven", The Shirelles "Boys", Barrett Strong "Money (That's What I Want)", The Miracles "You've Really Got A Hold On Me", The Isley Brothers "Twist And Shout", The Cookies "Chains", Carl Perkins "Matchbox", Buddy Holly "Words Of Love" e The Shirelles "Baby It's You". Love Me Do" euno dei singoli piu' importanti della storia del rock! Uscito in Inghilterra il 5 ottobre del 1962, e giunto al 17esimo posto delle classifiche inglesi, il primo a dir poco storico tassello della discografia dei Fab Four. "Love me do" e' il primo pezzo ufficiale registrato dai Beatles per la Parlophone ed originariamente suonato alla batteria da un oscuro sessionman di nome Andy White; il pezzo non suscito' alla sua uscita un grandissimo interesse e non proietto' i Beatles oltre la cerchia del Merseybeat, come si definiva la musica dei gruppi di Liverpool e che in quei giorni frequentavano il Cavern, al tempo vera e propria base per il complesso ed i suoi seguaci. Le cose cambieranno decisamente dopo l'incisione del secondo singolo "Please Please Me" (pubblicato nel gennaio del '63) e del primo album "Please Please Me" (marzo 1963), con i quali il gruppo balzera' in testa alle classifiche ed imporra' non solo la sua musica ma anche una vera e propria rivoluzione musicale e di costume.
Euro
18,00
codice 2111848
scheda
Beautiful south (housemartins) I'll sail this ship alone + 2
12'' [edizione] originale  stereo  uk  1989  go! discs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
ep in formato 12", l' originale stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) in cartoncino sottile con barcode, senza costola e con sagomatura sul lato di apertura, label bianca e nera con cerchietti verdi a sinistra, catalogo GODX38. Pubblicato nel 1989 dalla Go! Discs in Gran Bretagna, dove giunse al 31esimo posto in classifica, il terzo singolo tratto dal primo album ''Welcome to the beautiful South'' (1989). Contiene tre brani, la bella ''I'll sail this ship alone'', ballata agrodolce vicina agli Housemartins, nella versione dell' album sopra citato, l' altrimenti inedita ''But 'til then'', riuscito episodio dai sapori smithsiani su cui si innestano ritmiche baggy, ed una versione ''Orchestral mix'' della title track, anch' essa inedita su album. Romantico ed autunnale indie pop melodico, con arrangiamenti di archi nella title track. Gli inglesi Beautiful South vennero formati dopo lo scioglimento degli Housemartins nel 1989, ad opera dei due ex membri del gruppo di Hull Paul Heaton e David Hemmingway. Il nuovo gruppo si differenziava dagli Housemartins per un sound piu' raffinato che includeva elementi r'n'b, oschestrazioni, tastiere, con un approccio forse meno sarcastico ma comunque non privo di tocchi amari nei testi di Heaton. I Beautiful South hanno ottenuto un notrevole e quasi costante successo in patria nel corso della loro ventennale carriera, con numerosi album e singoli, prima di sciogliersi nel 2007.
Euro
8,00
codice 253065
scheda
Belle and sebastian the boy with the arab strap
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  jeepster 
indie 90
Ristampa su Jeepster, copertina apribile pressocche' identica a quella della prima tiratura, etichetta verde con scritte argento. Questo il loro terzo album, con 12 bellissimi brani lievemente malinconici, Stuart Murdoch e soci in questo disco, come nei precedenti due lavori (Tigermilk e If You're Feeling Sinister), toccano l'apice creativo della loro carriera. Formatisi a Glasgow in Scozia nel 1996 ad opera del cantante ed autore Stuart Murdoch e di Isobel Campbell, i Belle & Sebastian sono uno dei gruppi indie pop piu' originali ed apprezzati a cavallo fra i due millenni. La musica del gruppo, ironica ed estremamente delicata e melodica, ha un tono sommesso e sognante, mentre notevole attenzione viene posta alla scrittura dei testi; questo particolare approccio risulta spesso in una sintesi fra i Velvet Underground piu' melodici, il pop letterario di Simon & Garfunkel e la canzone d'autore di Nick Drake. Il gruppo esordisce nel 1996 con ''Tigermilk'', inizialmente pubblicato in poche centinaia di copie, e prosegue attraverso lavori quasi unanimemente apprezzati come ''If you're feeling sinister'' (1996) e ''The boy with the arab strap'' (1998); il pop creativo, fruibile ed al tempo stesso originale del gruppo porta anche un buon successo fra il pubblico e nelle classifiche, ma i Belle And Sebastian continuano ad incidere per etichette indipendenti a discapito del corteggiamento di alcune major.
Euro
29,00
codice 2111765
scheda
Bennato edoardo Burattino senza fili
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  sony 
cantautori
ristampa del 2022, copertina non apribile. Il quinto album di Bennato, pubblicato in Italia dalla Ricordi nel 1977 dopo ''La torre di Babele'' e prima di ''Uffa' ! Uffa' !'', prodotto da Sandro Colombini, che ritorna in consolle dopo essere mancato, per la prima volta, nell' album precedente e da Bennato stesso, registrato da Edoardo Bennato alla chitarra voce armonica, con Ernesto Vitolo, Tony Di Mauro, Robert Fix, Luigi Di Rienzo, Roberto Ciotti, Tony Esposito. Sara' uno dei piu' grandi successi della musica cantautoriale italiana, circa ormai 1 milione di copie vendute, disco italiano piu' venduto del 1977, settantadue settimane in classifica e 12 al primo posto, il primo dei suoi concept album, favola politica satirica sulla storia di pinocchio riveduta e corretta, la struttura, quella della metafora, e' una novita' per il panorama cantautoriale italiano, attacco poetico e duro alle istituzioni e piu' in generale al ''sistema'' ed alla cultura dominante, contiene brani celeberrimi in cui nei testi eccezionalmente vividi, rivivono le contraddizioni e gli eventi della nazione, la sorprendente ''Mangiafuoco'', il baroque folk di ''La fata'', ''Burattino senza fili'', ''Dotti medici e sapienti'', ''Quando sarai grande'', "Il gatto e la volpe'', ''In prigione in prigione'', Registrato con (tra gli altri) tre componenti dei Maxophone (Sandro Lorenzetti, Alberto Ravasini e Maurizio Bianchini), musicalmente e' un netto distaccarsi da tutti i lavori precedenti, qui non c'e' traccia di regionalismo, ma anche la connotazione ''cantautoriale'' si perde almeno nella parte musicale, album rock, quasi progressive, con strumentazionme elettrica tastiere e chitarre elettriche in primo piano, arrangiamenti da gruppo rock vero e proprio, non a caso la band e' piu' o meno quella della svolta de ''la torre di babele'', ma per la prima volta dal debutto, senza la collaborazione del fratello Eugenio. Certamente una icona della musica italiana del secolo, non solo del decennio.
Euro
29,00
codice 3029156
scheda
Beths Future me hate (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  can  2018  carpark 
indie 2000
edizione limitata in vinile celeste, adesivo su cellophane, coupon per download digitale. Il debutto della band neo zelandese, autoprodotto dal chitarrista della band Jonathan Pierce, e successo di critica. Indie rock che mescola pop chitarristico, melodie zuccherine e chitarre energiche. impulsivo e contagioso grazie anche a liriche che trattano temi esistenziali con autoironia. Gruppo di Auckland, Nuova Zelanda, formati alla fine del 2014, autori di indie pop chitarristico con influenze Strokes, Weezer e gruppi della scena neozelandese anni 80-90. Debuttano nel 2018 con ""future hates me", disco ben recensito dalle testate specializzate.
Euro
32,00
codice 2111973
scheda
Bevis frond ear song + 5 (+promo photo!)
lpm [edizione] originale  stereo  Uk  1990  Reckless 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
COPIA CORREDATA DI FOTO PROMOZIONALE DEL GRUPPO (risalente a qualche anno dopo), l' originale stampa inglese, con catalogo 12RECK20, etichetta bianca, grigia e nera, il raro minialbum con due brani tratti dall' ecellente album "Any Gas Faster" ("Ear Song" e "Olde Worlde", potente e grezza heavy psichedelia dall' approccio smaccatamente "garagey") e 4 inediti sul retro, versioni dal vivo registrate a Copenahagen l' 11 Agosto 1990 di "I've Got Eyes In The Back Of My Head" (sempre bellissima), "Medieval Sienese Acid Blues", della stessa "Olde Worlde" e "Radio Bloodbeast" (lunga e visionaria jam chitarristica); Nick Saloman e' stato e rimane un personaggio fondamentale dell' underground britannico: attivo sin dal '67 (due acetati con i Bevis Frond Museum e poi con i Dune), nel '75 negli Oddsocks che produssero un album di folk acustico molto raro, poi in piena era punk nei Von Trap Family e nei Room 13, fondo' la Woronzow nel 1980 realizzando come Bevis Frond un 7" ed un 12" due anni dopo, mai visti, ovviamente. Con gli albums "Miasma" e "Inner Marshland", realizzati a breve distanza uno dall' altro nel 1987, conobbe un momento di improvvisa popolarita', seguito poi anche negli anni a venire da un fedelissimo culto, fedele a se stesso ed alle sue mai negate influenze (Hendrix, il garage piu' distorto, la psichedelia piu' acida), dotato di un talento compositivo troppo spesso sottovalutato. Bellissima copia.
Euro
28,00
codice 206108
scheda
Bevis frond typical freakout / you best beware
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  hypnotic bridge 
punk new wave
Singolo in formato 7", edizione limitata di 500 copie, copertina in cartoncino rigido, senza barcode, etichetta bianca e azzurra, con parte centrale in bianco e nero a spirale. Pubblicato nel maggio del 2022, questo singolo, registrato durante l' isolamento dovuto alla pandemia, propone due brani esclusivi che vedono nuovamente Nick Saloman, cosi' come nelle prime registrazioni a nome Bevis Frond, registrare in parfetta solitudine tutti gli strumenti, con il suo rock chitarristico psichedelico ultradistorto caratterizzato da brillante approccio piu' che mai garagey. Nick Saloman e' personaggio fondamentale dell'underground psichedelico britannico; attivo sin dal '67 (due acetati con i Bevis Frond Museum e poi con i Dune), nel '75 negli Oddsocks che produssero un album di folk acustico molto raro, poi in piena era punk nei Von Trap Family e nei Room 13, fondo' la Woronzow nel 1980 realizzando come Bevis Frond un 7" ed un 12" due anni dopo (mai visti, ovviamente...), per ricomparire nella meta' degli anni '80 con due magnifici albums, "Miasma" ed il successivo "Inner Marshland", da molti considerati tra i capolavori della psichedelia inglese, capaci di mettere insieme una straordinaria vena heavy psichedelica con forti influenze hendrixiane, scintille di creativita' pop ed illuminazioni visionarie degne di Barrett. Ha collaborato anche con il leggendario Twink.
Euro
14,00
codice 2111862
scheda
Bevis frond What did for the dinosaurs
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  fire 
punk new wave
Vinile doppio, allegato codice per il download digitale dell'album, copertina apribile, inserto esterno a protezione della costola con note di presentazione, label bianca con scritte rosse e viola scuro, catalogo FIRELP454. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2020 ad opera della Fire, originariamente pubblicato dalla Woronzow solo in cd nell'aprile del 2002, il quattordicesimo album, successivo a "Valedictory songs" (2000) e precedente "Hit squad" (2004). Nick Saloman ritorna a soluzioni complesse, dai richiami progressive, nei brani più lunghi di questo doppio di oltre settanta minuti di durata, ma mantenendo il suo approccio caratteristicamente eclettico, nel quale miscela canzone pop, hard psichedelico alla Jimi Hendrix, space rock, folk e prog: esempio ne è la lunga title track che apre la scaletta, iniziando con una melodia innocuamente pop per poi svilupparsi in un articolato brano progressive e chiudendo con una autnnale vena psichedelica. La scaletta prosegue con un set di brani di più breve durata, nei quali si evidenzia il lato più melodico e riflessivo di Bevis Frond, in cui mischia noise rock alla Dinosaur Jr., riferimenti alla canzone pop melodica e moderno hard rock inacidito, ma il gran finale è riservato all'epica "Dustbins in the rain", che si dipana lungo tredici minuti in gran parte strumentali attraverso lunghi assoli di chitarra ora dilatati dall'eco e spaziali, ora distorti e graffianti, alternati a brevi e delicati intermezzi a base di voce e chitarra acustica. Nick Saloman e' personaggio fondamentale dell'underground psichedelico britannico; attivo sin dal '67 (due acetati con i Bevis Frond Museum e poi con i Dune), nel '75 negli Oddsocks che produssero un album di folk acustico molto raro, poi in piena era punk nei Von Trap Family e nei Room 13, fondo' la Woronzow nel 1980 realizzando come Bevis Frond un 7" ed un 12" due anni dopo (mai visti, ovviamente...), per ricomparire nella meta' degli anni '80 con due magnifici albums, "Miasma" ed il successivo "Inner Marshland", da molti considerati tra i capolavori della psichedelia inglese, capaci di mettere insieme una straordinaria vena heavy psichedelica con forti influenze hendrixiane, scintille di creativita' pop ed illuminazioni visionarie degne di Barrett. Ha collaborato anche con il leggendario Twink.
Euro
35,00
codice 2111707
scheda
Big black he's a whore / the model
7" [edizione] nuovo  stereo  usa  1987  touch & go 
punk new wave
Ristampa pressocche' identica alla prima rara tiratura, copertina senza barcode, etichetta in bianco e nero, foro al centro piccolo, catalogo T&G 23, con il retrocopertina che si differenzia dall' edizione inglese perche' il nome del guppo ed il titolo del brano sono scritti in bianco e non in nero. Uscito nel luglio del 1987 dalla Blast First in Gran Bretagna e dalla Touch & Go negli USA, contemporaneamente al secondo straordinario album ''Songs about fucking'', il singolo si presenta con una strepitosa copertina in cui i Big Black posano in pieno stile Cheap Thrick (sul fronte) e Kraftwerk (sul retro), e di queste due bands sono i due brani proposti: il power pop di "He's A Whore" dei Cheap Thrick ed il glaciale proto synth pop minimale di "The Model" ei Kraftwerk pero', nelle mani di Steve Albini e compagni, diventano qualcosa di radicalmente nuovo, piegati al terrorismo sonoro di questo gruppo imprescindibile. E se "The Model" e' anche uno dei brani di "Songs About Fucking", altrimenti inedita e' invece "He's A Whore". Uno dei gruppi piu' importanti di tutti gli anni '80; Albini sciogliera' di li' a poco il gruppo, formando prima i Rapeman e poi gli Shellac, non mancando di influenzare il corso del rock alternativo dedicandosi anche ad innumerevoli produzioni. Gruppo seminale nell'ambito del rock indipendente americano, i Big Black si formano a Evanston, Illinois, nel 1982. I loro pochi lavori avranno grande influenza sul rock alternativo e contribuiranno a delineare il noise rock insieme a gruppi come i Sonic Youth.
Euro
8,00
codice 2112054
scheda
Big daddy big daddy (What really happened to the band of '59)
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1983  making waves 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
la seconda stampa inglese, con un brano in piu' rispetto alla prima (nonche' alla versione americana del disco), ovvero ''Dancing in the dark'', posta all'inizio della prima facciata, ed uscita su singolo nel 1985), copertina (con moderati segni di invecchiamento) senza barcode, con adesivo "Featuring Dancing in the Dark" sul fronte, label verde e bianca, catalogo SPRAY101, groove message ''boppin' bob at cts'' sul lato A. Pubblicato nel 1983 dalla Making Waves in Gran Bretagna e dalla Rhino negli USA, registrato con il grande Ray Campi ospite al contrabasso, il primo spassosissimo album dei Big Daddy, precedente ''Meanwhile... back in the states'' (1985). Se vi siete mai chiesti come suonerebbero ''Hotel california'' in chiave rockabilly anni '50 declinato al demenziale o la sigla di Guerre stellari in veste surf / rock'n'roll, questo e' il disco che fa per voi: i Bid Daddy qui esemplificano al massimo la loro originalissima e bizzarra idea, quella di interpretare in chiave rock'n'roll brani rock e pop di fine anni '70 e degli anni '80, ottenendo risultati esilaranti ma basati su di una bravura tecnica non indifferente e su di un lavoro di rilettura tutt'altro che superficiale. La storia degli americani Big Daddy e' avvolta nell'ombra, occultata dalla leggenda, da loro stessi creata, per cui il gruppo, reclutato dalle truppe americane per un tour nel sud est asiatico, sarebbe caduto nelle mani dei comunisti rivoluzionari del Laos. Fatti prigionieri per ventiquattro anni, una volta tornati in liberta', non avendo ascoltato niente della musica dell'ultimo ventennio, il gruppo non poteva che suonare con un vecchio stile, ossia in chiave rock'n'roll anni '50. La band, in realta' losangelina, offriva esilaranti cover di grandi hits degli anni '70 e '80 come ''Hotel california'', ''Ebony and ivory'', "Billie Jean", "Jump" e "Flashdance", riviste pero' in chiave incredibilmente e favolosamente rockabilly (detto per inciso, il gruppo suonava con una competenza ed una capacita' assolutamente rare) stravolte ovviamente nello spirito ma fedelissime nella struttura compositiva agli originali!
Euro
18,00
codice 253060
scheda
Big mama thornton just like a dog + 3
7"ep [edizione] nuovo  mono  eu  1954  el toro 
blues rnr coun
Ep in formato 7"; pubblicato dalla spagnola El Toro nel 2021, questo ep contiene quattro preziose tracce originariamente pubblicate per la Peacock Records tra il 1954 ed il 1957 dalla grande cantante americana di Montgomery, Alabama, tra le madrine del rock'n'roll. Le trascinanti "Just Like a Dog" e "My Man Called Me" provengono da un singolo pubblicato nel 1957, e si inseriscono perfettamente nel contesto della recente esplosione del rock'n'roll, che d' altro canto lei stessa aveva anticipato, il viscerale stompin' blues di "Stop a-hoppin' on me" era stato pubblicato in un 78 giri del 1954, infine la divertentissima "I Smell A Rat", anche questa pubblicata nel 1954 in un 78 giri coaccreditato alla Johnny Otis Band. Proveniente da Montgomery, Alabama, la cantante blues Big Mama Thornton (1926-1984) era in possesso di una voce potente ed impositiva, che rifletteva un temperamento forte e scontroso; sebbene non goda di grandissima fama, e' stata una artista in certo modo seminale per la storia del rock, in quanto il suo unico grande successo, ''Hound dog'' (composto da Leiber e Stoller, e da lei registrato nell' agosto del 1952 e pubblicato nel febbraio del 1953), venne poi interpretato nel 1956 da Elvis Presley in chiave rock'n'roll fruttando un successo ancora piu' ampio; piu' tardi, fra i brani classici interpretati da Janis Joplin figurera' anche ''Ball and chain'', un'altra composizione di Big Mama che nella versione originale godette di buon successo.
Euro
12,00
codice 2111522
scheda

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