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Witches broom Witches broom
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  cardinal fuzz 
indie 2000
edizione limitata in vinile nero di 300 copie, il debutto per la band del Maine, trio garage-rock lo-fi con forti impronte nell'underground americano dei sixties. 9 frizzanti brani registrati direttamente su otto-tracce analogiche nello scantinato del gruppo dietro ad un cimitero, per un'ottima resa sotterranea e diretta, con assoli di Farfisa, intrecci vocali e chitarre allucinate.
Euro
25,00
codice 2106897
scheda
Wood ron, lane ronnie (faces) Mahoney's last stand soundtrack
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1972  get back 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
La stampa vinilica realizzata dalla italiana Get Back nel 1999 della versione espansa della colonna sonora dell'omonimo film gia' pubblicata su cd nel 1998 dalla New Millennium, vinile pesante, copertina lucida apribile con barcode, label grigia su di una facciata e marroncina sull'altra, con piccolo cameo fotografico con i due autori, critte bianche e nomi degli autori in rosso e rosa in basso a sinistra, catalogo GET517. Si tratta della versione espansa, contenente cinque bonus track (''My fault'' alla fine della prima facciata, ''Insurance'', ''Safety pin queen'', ''Anymore for anymore'' e ''C&W number'' alla fine della seconda, tutti accreditati ai Faces), della colonna sonora del film canadese ''Mahoney's estate'' (noto anche come ''Mahoney's last stand''), incisa nel 1972 ma pubblicata solo nel 1976 per problemi contrattuali (anche l'uscita del film venne ritardata). Il disco e' frutto delle sensibilita' musicali congiunte di Wood e Lane, entrambi gia' insieme nei Faces, e qui nella loro unica collaborazione incisa fuori dall'ambito della loro militanza nei Faces; i brani, in gran parte strumentali, intrecciano un robusto boogie rock dagli echi glam in alcuni episodi, e partiture elettroacustiche in cui emerge un folk rock americaneggiante dal sound tipicamente anni '70, il tutto a tratti vicino allo stile dei primi album degli Humble Pie dell'ex compagno di Lane negli Small Faces, Steve Marriott. Poco dopo la realizzazione di questo lp Ronnie Lane abbandono' i Faces, formando gli Slim Chance, autori di tre album fra il 1974 ed il 1976.
Euro
23,00
codice 110519
scheda
Work (henry cow) Compilation
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  jelodanti 
rock 60-70
Edizione limitata di 400 copie numerate sul retro copertina in basso, copertina ruvida apribile con parti in rilievo, serigrafate, senza codice a barre e con adesivo nella parte interna in basso che riporta la formazione del gruppo, label custom fotografica in bianco e nero con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo JELO07. Pubblicata nel 2018 dalla Jelodanti, questa raccolta compila rari brani selezionati da membri del gruppo, tratti da singoli, cd ed lp del gruppo inglesi, originariamente pubblicati fra i primi anni '80 e gli anni '90 (con l'eccezione di un brano edito nel 2010, ma registrato nel 1994). The Work furono una delle più originali formazioni dell'epoca post punk britannica: il gruppo fu formato nel 1980 da compositore e multistrumentista Tim Hodgkinson, già membro co-fondatore della leggendaria band art rock Henry Cow, attiva negli anni '70, insieme al chitarrista e compositore Bill Gilonis, ai quali si aggiunsero il bassista e chitarrista Mick Hoobs ed il batterista, cantante e violoncellista Rick Wilson. Interpretando lo spirito della new wave come una forza polimorfica di rinnovamento, non legata a stretti canoni stilistici, The Work crearono una musica eclettica ed iconoclasta, in cui confluivano il nervosismo e la spigolosità di certo post punk, la complessità del jazz rock e del progressive underground, ritmi disarticolati ed atmosfere cariche di tensione, alienazione e dissonanze; un termine di paragone con questa band potrebbero essere i Pere Ubu nei loro primi anni, sebbene ciascuno dei due gruppi abbia una forte e distinta identità. The Work furono attivi brevemente nei primi anni '80, e poi a cavallo fra la fine di quel decennio e la prima metà degli anni '90. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Fingers And Toes (I Hate America 7", 1981) 2. I Hate America (I Hate America 7", 1981) 3. Brickyard (Slow Crimes LP, 1982) 4. State-Room (Slow Crime LP, 1982) 5. Do It (Slow Crimes LP, 1982) SIDE 2: 1. Hell (The 4th World CD, 2010, rec. 1994) 2. Abdomen (Rubber Cage LP, 1990) 3. Dangerfish (Rubber Cage LP, 1990) 4. Eat (See CD, 1992) 5. Read To Me (The 4th World CD, 2010, rec. 1994) 6. Stone (Rubber Cage LP, 1990).
Euro
18,00
codice 2106840
scheda
Working week Payday (1984-87)
LP2 [edizione] originale  stereo  ita  1988  venture 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
doppio album, l' originale stampa italiana, copertina semilucida apribile con barcode, copia promozionale con punzonatura "campione gratuito" in basso a destra, label celeste con logo Venture azzurro e nero sulla prima e terza facciata, catalogo VEGD19, data sul trail off 23/6/88. Pubblicata nel 1988 dalla Venture nel Regno Unito, questa antologia compila quindici brani, tratti quasi tutti dai primi tre album del gruppo, oltre ad alcuni pezzi o versioni inedite su lp e tratte da singoli e 12". In quegli anni (1984-1987), i Working Week proponevano un melodico intreccio fra jazz, pop, soul e dance, dalle sonorita' proiettate negli anni '80. Le evoluzioni di sax e piano ed una sezione ritmica essenziale sostengono la voce soul, piena ed emotiva di Julie Roberts, mentre influenze latine si fanno sentire in alcuni episodi. Questa la scaletta: "Soul train" (dall'album "Companeros", 1986), "Venceremos – We will win (Jazz dance special 12" version)" (versione su 12" inedita su album, 1984), "South Africa" (dall'album "Companeros", 1986), "King of the night" (dall'album "Companeros", 1986), "Touching heaven" (dall'album "Companeros", 1986), "The doctor" (dall'album "Surrender", 1987), "Friend" (dall'album "Companeros", 1986), "Largo" (dall'album "Surrender", 1987), "Knocking on your door" (dall'album "Surrender", 1987), "Strut" (dall'album "Surrender", 1987), "Apocalypse" (B-side del singolo "Surrender", inedita su album, 1987), "I thought I'd never see you again" (dall'album "Working nights", 1985), "Storm of light (Monsoon version)" (dalla versione 12" del singolo "Storm of light", inedita su album, 1984), "Sweet nothing" (dall'album "Working nights", 1985), "Who's fooling who?" (dall'album "Working nights", 1985). Formatisi nel 1983 ad opera del chitarrista Simon Booth e del sassofonista Larry Stabbins, entrambi ex membri del gruppo post punk Weekend (Stabbins ha collaborato spesso anche con Keith Tippett), gli inglesi Working Week sono artefici di un jazz pop orientato alla dance e pervaso spesso da un approccio politicizzato, presto espresso attraverso il primo singolo ''Venceremos'' (1984), tributo al cantautore di protesta e drammaturgo cileno Victor Jara, brutalmente ucciso nel 1973 dalla dittatura che allora opprimeva il suo paese; Robert Wyatt e Tracey Thorne (Everything But The Girl) contribuirono alla canzone con le loro voci. Il primo album ''Working nights'' usci' nel 1985, con la cantante Julie Roberts, presente anche nei successivi ''Companeros'' (1986) e ''Surrender'' (1987) e poi sostituita da vari ospiti nei dischi successivi.
Euro
20,00
codice 333870
scheda
Wyatt Robert Rock bottom
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  domino 
rock 60-70
ristampa con copertina pressoche' identica alla prima tiratura su Virgin del 1974, ma con "cornice" bianca, corredata di inner sleeve esclusiva con una foto che ritrae Robert Wyatt insieme ad Alfreda Benge, e sull'altro lato della busta i testi dei brani e alcune note scritte da Wyatt nel 1998, che riguardano il periodo connesso alla realizzazione di questo album, adesivo trasparente sul cellophane con autore e titolo. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1974 dopo ''End of an ear'' e prima di ''Ruth is stranger than Richard'', non entrato nelle classifiche UK ne' in quelle USA. Il secondo album. Molto piu' raro nell' edizione originale di quanto non si pensi comunemente, considerato da molti critici come il disco piu' bello uscito in tutti gli anni '70, opera immancabile in ogni collezione di ogni ordine e grado (la nostra opinione al riguardo e' chiara, visto che il nome che portiamo e' un omaggio a questo lp). Il secondo album solista di Wyatt, fu registrato con la creme de la creme del Canterbury e non solo, Richard Sinclair, Laurie Allan, Hugh Hopper, Ivor Cutler, Mongezi Feza, Gary Windo, Fred Frith, Mike Oldfield, prodotto da Nick Mason dei Pink Floyd, fu il primo lavoro ad essere inciso dopo che la caduta dal quinto piano lo rese paraplegico e quindi dalla batteria passo' alla tastiera, nonostante cio' che si crede, fu composto (anche se non registrato) prima che l'incidente avvenisse. I brani sono assolutamente straordinari, introspettivi e solenni, ma avvolti da un' atmosfera crepuscolare irripetibile, ''Sea Song'', ''Alifib'', ''Little Red Riding Hood Hit The Road'', ''Last Straw''; e' questo uno di quei rari casi in cui le parole non riescono a rendere giustizia alla qualita' ed originalita' assoluta di questo vero e proprio tesoro dell'arte del millennio trascorso, solo dopo ripetuti ed attenti ascolti diviene infatti possibile svelarne le molteplici magie. 10 e lode.
Euro
25,00
codice 2106583
scheda
Wyatt Robert Ruth is stranger than richard
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  domino 
rock 60-70
Ristampa a cura della Domino, in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima tiratura su Virgin del 1975, con inner sleeve esclusiva che riporta i testi del disco e alcune illustrazioni di Alfreda Benge. Pubblicato nel maggio 1975 prima di "Nothing Can Stop Us " e dopo "Rock Bottom". Non entrato nelle classifiche UK, ne' in quelle USA. Il terzo album solista. Sara' il suo ultimo vero lavoro per ben 11 anni !!! registrato con Brian Eno, Gary Windo, Bill MacCormick, Laurie Allan, Nisar Ahmad Khan, Fred Frith, prodotto da Nick Mason dei Pink Floyd, e' album assai diverso dal suo predecessore, qui il jazz torna a farsi sentire, misto alla sperimentazione dei primi Soft Machine e all'avant garde di memoria quasi Gong; i brani sono amari ed ironici, con spunti allucinati e terzomondisti, ricordano talvolta il Kevin Ayers piu' tormentato e surreale. Album da riscoprire con calma, non e' lavoro di facile assimilazione e richiede tempo per essere pienamente compreso. Il disco, comunque, non e' un' opera unitaria, "Soup Song", per esempio, e' una versione diversa di "Slow Walkin' Talk", che risale a prima dei Soft Machine. "Team Spirit", scritta con Phil Manzanera e Bill MacCormick dei Quiet Sun, e' lo stesso pezzo chiamato "Frontera" sull' album di Manzanera Diamond Head.
Euro
29,00
codice 2106586
scheda
Wyatt robert shleep (19 tracks)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  domino 
rock 60-70
ristampa del doppio lp, in vinile 180 grammi, corredata di inner sleeves, catalogo REWIGLP45. Per la prima volta stampato in vinile nel 2008 dalla Domino come doppio album contentente 8 brani in piu' (Te Recuerdo Amanda, Yolanda, When Access was a Noun, Fridge, Salt/Ivy, Signed Curtain - plus Cornet -, September in the Rain, I Wonder How Your Breath Can Last) rispetto alla prima versione uscita solo in cd nel 1997. "Shleep" e' il sesto album dell' artista inglese in 27 anni; annunciato come un ritorno alle atmosfere di "Rock Bottom", vede la collaborazione di Brian Eno, Phil Manzanera, Philip Catherine, Evan Parker, Brian Eno e Paul Weller. Registrato nello studio dello stesso Manzanera, contiene brani lenti e dall' atmosfera rilassata con tastiera e melodia in primo piano, i testi scritti da Wyatt e dalla moglie Alfreda (Alfie) Benge trattano della vita quotidiana e della mancanza di sonno e sono stati composti durante le notti di insonnia che affliggono il musicista. Tra i brani "Free Will And Testament", "Alien", "September The Ninth" ed ancora "Out Of Season" e "Heaps Of Sheeps" in cui si sente la presenza di Eno, mentre "Was A Friend" e' scritta con il Soft Machine Hugh Hopper; bellisssima anche "Maryan", scritta con il belga Philip Catherine. Certamente un album classico di Wyatt ed uno dei migliori dell' intero anno 1997.
Euro
25,00
codice 2106884
scheda
X More fun in the new world
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1983  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora incellophanata, prima stampa europea di pressaggio tedesco, copia distribuita in Italia con adesivo import Siae bianco e rosso sul retro, a scopo promozionale (con dicitura "Omaggio Vietata Vendita" punzonata in alto a destra), copertina lucida fronte retro senza barcode, inner sleeve in carta sagomata sugli angoli superiori e con testi, label rossa con scritte in basso lungo il bordo su tre righe, logo Elektra bianco in alto, "Siae" riquadrato a sinistra, catalogo 96-0283-1. Il quarto album della grande punk rock band californiana di Los Angeles guidata da Exene Cervenka e John Doe. Uscito nel settembre del 1983, e giunto all' 86esimo posto della classifica americana, "More Fun in the New World" e' l' ultimo album della band che vede alla produzione l' ex Doors Ray Manzarek, quasi un membro aggiunto del gruppo sin dai tempi del primo epocale "Los Angeles", e soprattutto ne e' l' ultimo capolavoro, giacche' il successivo "Ain't Love Grand", due anni dopo, sebbene assai sottovalutato, esporra' al giudizio della critica e del pubblico una band ormai lontana dalla freschezza trascinante dei tempi migliori (benche' preceduto da "Poor Little Critter in the World", in cui Exene Cervenka, John Doe ed il batterista D.J. Donebrake, a nome Knitters, compirono un vero e proprio tuffo nella purezza delle sonorita' country che gia' qui' affiorano in piu' di una occasione). "More Fun..." e' pero' ancora un disco di grande bellezza, all' altezza di "Los Angels", "Wild Gift" e "Under The Big Black Sun"; di quest' ultimo prosegue il cammino verso una musica certo meno aggressiva e punk che nei primi lavori, ed ancora piu' esplicita nel suo richiamo alle "radici", caratterizzato da una maggiore immediatezza che avrebbe certo meritato un maggiore riscontro commerciale, ma senza rinunciare alla viscerale sincerita' di un songwriting ancora una volta straordinario, che da' vita a nuovi classici indimenticabili marchiati indelebilmente dagli splendidi intrecci vocali di Exene e John, come la magnifica "The New World", le aggressive ed ancora una volta graffianti "We' re Having Much More Fun" e "Make the Music Go Bang", la trascinante cover del classico rock'n'roll "Breathless" (portata al successo tra gli altri da Jerry Lee Lewis), per la gioia di Billy Zoom, chitarrista che non ha mai nascosto le sue radici rockabilly, l' immensa "I Must Not Think Bad Thouths", il cui crescendo emotivo e' davvero raro, o semplicemente il grande rock di "Drunk in My Past". La chiusura e' affidata ad un bizarro esperimento, che fece gridare allo scandalo i fans della band, "True Love Pt.2", dedicata a James Brown e George Clinton, dalle ritmiche smaccatamente funky e interpretabile come un divertito "scherzo" della band, che nulla toglie alla bellezza di un disco superbo.
Euro
28,00
codice 251181
scheda
X clan Xodus (the new testament)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1992  polydor 
hip-hop
Copertina a busta. Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel maggio del 1992 dalla Polydor negli USA, dove giunse al 31esimo posto nella classifica billboard 200, il secondo album, successivo a ''To the East, blackwards'' (1990) e precedente ''Return from mecca'' (2007). Il loro album di maggior successo, ''Xodus'' e' un lavoro di hip hop dai potenti richiami antirazzisti e dallo spirito politicizzato lontano da quello del gangsta rap, il tutto supportato da una base strumentale ricchissima di campionamenti funk dai richiami anni '70, molto calda e fluida. Su tutto risplende la capacita' vocale e compositiva dei suoi MC. Formatisi a Brooklyn alla fine degli anni '80, i newyorchesi X Clan sono stati uno dei piu' brillanti gruppi hip hop dell'epoca fra quelli impegnati; il loro messaggio fortemente afrocentrico e l'attivismo a favore dei diritti degli afroamericani e contro il razzismo faceva il paio con un impianto musicale fortemente funk che inizialmente si basava moltissimo su campionamenti di gruppi come i Parliamente, per poi ampliare le sue fonti sonore. Pubblicarono due apprezzati album all'inizio degli anni '90, ''To the East, blackwards'' (1990) e ''Xodus'' (1992), prima di sciogliersi; alcuni membri fondatori morirono prematuramente dopo la fine del gruppo, ma i superstiti riattivarono poi gli X Clan nel nuovo secolo, pubblicando ulteriori album, senza raggiungere il buon riscontro commerciale dei primi due lp.
Euro
15,00
codice 2106563
scheda
Xtc Go 2 (+ poster)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1978  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la rara prima stampa inglese, copertina senza codice a barre, pressata da James Upton ltd., etichetta rossa da un lato e verde dall' altro, catalogo V2108, COMPLETA DEL RARO INSERTO-POSTER APRIBILE. Uscito nell' ottobre del 1978, il secondo album della band di Andy Partridge e Colin Moulding, qui con ancora il tastierista Barry Andrews, presto Shriekback. Buffo che l' album abbia avuto un riscontro di vendite inizialmente maggiore rispetto al precedente "White Music" ed anche al successivo "Drums and Wires", giungendo al 21esimo posto della classifica inglese (nessun singolo peraltro ne venne tratto): indubbiamente "GO" e' il loro disco piu' cervellotico e strano, soprattutto negli esperimenti dub del 12", ma interessantissimo ed al solito geniale, in cui lo stato di grazia della band e' innegabile. un disco bellissimo e da rivalutare assolutamente. Gli inglesi XTC sono un'atipica formazione pop che dagli anni Settanta in poi ha proposto un repertorio unico e irripetibile nel panorama della musica internazionale. Le menti del gruppo sono sostanzialmente due: Andy Partridge e Colin Moulding, una sorta di duo alla Lennon-McCartney, ai quali piu' volte sono stati associati. La critica internazionale li ha sempre indicati come "i nuovi Beatles", perche' molte delle loro canzoni ricordavano le atmosfere beatlesiane, almeno quelle piu' raffinate e meno da classifica. Gli XTC, d'altra parte, non hanno mai negato le notevoli influenze del quartetto di Liverpool sulla loro musica e un ascolto attento della loro discografia svelera' delle autentiche perle, che potevano tranquillamente figurare nel repertorio del duo Lennon-Mc Cartney. Un destino crudele ha invece relegato l'arte sonora degli XTC ad essere apprezzata sempre da pochi e negletta dal grande pubblico. Enorme, comunque, e' stata la loro influenza sulle successive generazioni pop.
Euro
30,00
codice 251099
scheda
Yellow magic orchestra ymo jap+us version
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  music on vinyl 
punk new wave
doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, versione in vinile nero dopo la prima numerata in vinile trasparente del 2015, copertina lucida apribile che presenta la grafica sia della versione originaria giapponese del disco sia di quella successivamente uscita in Europa e Stati Uniti; questa ristampa contiene infatti nei due dischi entrambe le versioni dell' album, che presentano delle sostanziali differenze nel mixaggio e nella scaletta (l' edizione americana elimino' l' ultima traccia di quella giapponese); corredata di un inserto apribile con foto e note (in giapponese) ed un inserto con foto, note (sempre in giapponese) e la numerazione del disco. Pubblicato in Giappone nel novembre del 1978 dopo il quarto album solista di Haruomi Hosono che era stato coaccreditato alla Yellow Magic Band (di fatto una prima versione della Yellow Magic Orchestra), e prima di "Solid State Survivor", il primo storico album, ripubblicato in Europa ed Usa su A&M nel 1979 (con mix diverso e senza il brano "Acrobat". Disco non certo maturo come il successivo, e' altresi' prodigo di straordinarie intuizioni, ed interessantissimo nel mettere insieme ad un' elettronica avveniristica anche elementi musicali della tradizione nipponica o piu' in generale orientale; un caposaldo dell' elettronica di fine anni '70 e del synthpop, con molti elementi innovativi, ai quali fu dondamentale l' uso del Roland MC-8 Microcomposer, che permise l' utilizzo di nuovi suoni elettronici e di samples da computers e videogiochi che caratterizzano parte del disco ("Computer World" dei Kraftwerk arrivera' solo tre anni dopo!). In Giappone (e non solo) ne vennero tratti i singoli "Firecracker" e "Yellow Magic (Tong Poo)", ma anche la celeberrima "Computer Game" e "Cosmic Surfin" furono pubblicate (in altri paesi) su singolo); tra i brani anche la personalissima cover del brano di exotica di Martin Denny "Firecracker". La Yellow Magic Orchestra e' stata a lungo una vera istituzione della musica giapponese ed e' stata una delle poche band del sol levante capace di imporsi sul mercato inglese ed internazionale. Si formano nel 1978 da Haruomi Hosono (bassista degli Happy End e dei Tin Pan Alley, e autore di quattro dischi solisti), Yukihiro Takahashi (batterista della Sadistic Mika Band) e l'allora sconosciuto Ryuichi Sakamoto, tastierista di formazione classica che stava registrando il suo primo album, One Thousand Knives. La Yellow Magic Orchestra si ispirava liberamente ai Kraftwer con i quali condividono il pregio di essere stati tra i pionieri della musica elettronica, il loro contributo e' realmente rilevante tanto da condizionare le future generazioni con un sound che anticipava il synth-pop britannico, autori ed inventori di una nuova musica elettronica tecno-pop la cui influenza sara' fortissima su moltissima musica europea della prima meta' degli '80.
Euro
35,00
codice 2106529
scheda
Yes relayer
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1974  atlantic 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
ristampa europea, pressata in Germania nei primi anni '80, copertina apribile lucida senza barcode, inner sleeve in cartoncino rigido ruvido con testi, etichetta "custom" con scritte in basso su due righe, la prima delle quali inizia con "Alle Urheber...", catalogo K50096 sull' etichetta, ATL500096 seguito da una Z sul retrocopertina. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1974 dopo ''Tales from the topoghraphic ocean'' e prima di ''Going for the one'', giunto al numero 4 delle classifiche Uk ed al numero 5 di quelle Usa dove usci' nel dicembre dello stesso anno. L' ottavo album, l' ultimo album classico degli Yes, il primo e l'unico con Patrick Moratz alle tastiere, considerato da molti come un vero capolavoro e' invece altrettanto odiato da altri fans del gruppo, il disco e' meno barocco del predecessore ma carico di una luminosita' spaziale, composto da soli tre brani molto lunghi, in forma di suite, uno occupa tutta la prima facciata, gli altri due tutta la seconda, da notare inoltre gli arrrangiamenti e le costruzioni strumentali qui incredibilmente complesse ed i testi davvero ermetici con riferimenti mistici e ultraterreni.
Euro
24,00
codice 251108
scheda
Yorke thom (radiohead) Suspiria (pink vinyl)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  xl recordings 
indie 90
doppio vinile rosa, copertina apribile ruvida con parti interne rosa, inner sleeves. Colonna sonora del rifacimento da parte di Luca Guadagnino di "Suspiria", film horror del 1977 del regista Dario Argento. Thom Yorke si cimenta nella colonna sonora, mantenendo un'atmosfera onirica tenebrosa aggiornata alla sensibilità contemporanea. Brani sinfonici, corali, cacofonici e sintetici si mescolano ad altri più "convenzionalmente" Radiohead dove è presente il delicato canto di Yorke. Cantante dei celebrati Radiohead, Thom Yorke ha esordito come solista con l'album ''The eraser'' nel 2006 e con alcuni 12'' usciti nello stesso anno, tutti con sonorità elettro sperimentali vicine ad "Amnesiac" dei Radiohead. Nel 2012 esce "Amok" accreditato agli Atoms for Peace, supergruppo composto oltre da Yorke, dal bassista dei Red Hot Chili Peppers, dal produttore Nigel Goldrich (Radiohead, U2, Beck), dal batterista Joey Waronker (Rem, Elliott Smith) e dal percussionista brasiliano Mauro Refosco (Brian Eno, RHCP), inizialmente assemblati da Yorke come gruppo per alcune date del tour a supporto del suo sopracitato debutto solista, poi, divenuto progetto a tutto tondo. Il secondo album ''Tomorrow's modern boxes'' esce nel 2014.
Euro
42,00
codice 2106564
scheda
Young neil barn
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  reprise 
rock 60-70
Adesivo sul cellophane ("New Studio Album - 10 New Songs"), inner sleeve, custom label, catalogo 093624878445. Pubblicato nel dicembre 2021, dopo "Colorado" (2019), questo album conferma il ritorno dei Crazy Horse a fianco del grande musicista canadese, ed ancor piu' del precedente lavoro dimostra come, con la grande band con la quale ha suonato a lungo dal 1969 (qui, come nell' album precedente, con il bassista Billy Talbot, il batterista Ralph Molina e il chitarrista Nils Lofgren, gia' anche nella E Street Band di Springsteen), il suono e l' ispirazione dei giorni migliori siano decisamente ritrovati, in dieci nuovi brani, tra appassionate ballate ed episodi ad alto tasso di elettricita', muovendosi quindi con intensita' ed urgenza espressiva, tra momenti romantici e brani che urlano rabbia per le condizioni del pianeta, tra i due estremi opposti che hanno reso grande Neil Young (settantaseienne ma ancora capace di marchiare i suoi brani con una straordinaria energia ed una bellissima e sempre inconfondibile voce), soprattutto nei suoi tanti dischi e tour con i Crazy Horse.
Euro
28,00
codice 2106530
scheda
Young neil Live rust
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  reprise / neil young archives 
rock 60-70
doppio album, ristampa del 2017, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di inner sleeves. Pubblicato in Usa nel novembre del 1979 dopo ''Rust never sleeps'' e prima di ''Hawks and doves'', giunto al numero 15 delle classifiche Usa ed al numero 55 di quelle Uk. Il dodicesimo album. Registrato live con i Crazy Horse, pubblicato quattro mesi dopo l'uscita di "Rust Never Sleeps", "Live Rust" fu la colonna sonore dell' omonimo film concerto, registrato il 22 Ottobre 1978, al Cow Palace di San Francisco, in comune con l'album ''Rust Never Sleeps'' che fu registrato sempre durante lo stesso Tour, ha quattro brani, secondo lo stile inaugurato con Decade nel 1977, che mette insienme spesso in modo che appare caotico, canzoni nuove e vecchie nello stesso disco. comunque, Live Rust e' un live della durata di oltre 74 minuti, ed e' certamente uno dei live migliori della sua carriera nonche' quello che chiude il periodo classico della musica rock degli anni ''70, copre tutti periodi della sua vicenda artistica partendo da "Sugar Mountain" passando per "My My, Hey Hey (Out of the Blue)" e "Powderfinger.". le canzoni sono suonate alternando le ballate con chitarra e voce in evidenza, a quelle elettriche e quasi hard degli albums con i Crazy Horse. ecco la lista dei brani contenuti. Sugar Mountain, I Am a Child, Comes a Time, After the Gold Rush My My, Hey Hey (Out of the Blue) , When You Dance You Can Really Love , The Loner , The Needle and the Damage Done, Lotta Love, Sedan Delivery, Powderfinger, Cortez the Killer, Cinnamon Girl, Like a Hurricane, Hey Hey, My My (Into the Black, Tonight's the Night.
Euro
42,00
codice 2106462
scheda
Young neil tuscaloosa (5/2/1973 with the Stray Gators)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  reprise 
rock 60-70
Doppio album inciso su tre facciate (con la quarta facciata "laser etched"), copertina apribile. Pubblicato nel giugno del 2019, questa quarta uscita per la Neil Young Archives Performance Series contiene undici brani splendidamente registrati dal grande musicista canadese con l' accompagnamento degli Stray Gators il 5 febbraio del 1973 alla University of Alabama di Tuscaloosa, Alabama, durante il celebratissimo tour eseguito appunto con gli Stray Gators (Ben Keith, Jack Nitzsche, Tim Drummond e Kenny Buttrey), tour ducumentato gia' dall' album "Time Fades Away". Questa la lista completa dei brani: 1. Here We Are in The Years 2. After the Gold Rush 3. Out on The Weekend 4. Harvest 5. Old Man 6. Heart of Gold 7. Time Fades Away 8. Lookout Joe 9. New Mama 10. Alabama 11. Don’t Be Denied.
Euro
35,00
codice 2106463
scheda
Zappa Frank 200 motels (poster + book )
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  zappa records 
rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa del 2021, rimasterizzata per l' occasione, realizzata in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, e corredata sia dell' originario booklet che del poster apribile. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1971 dopo ''Fillmore East June 71'' e prima di ''Just another band from L.A.'', giunto al numero 59 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il tredicesimo album. La colonna sonora del folle film girato da Frank Zappa, "200 Motels", ha sempre avuto una vita travagliata, la trama del film e' quasi impossibile da seguire, e cosi', ovviamente , lo e' il disco, questo non sara' un problema per gli appassionati del suo lavoro dei primi anni ''70, abituati alla bizzarria del chitarrista, sospeso, nel periodo, tra brani rock chitarristici e orchestrazioni con influenze che vanno dalla contemporanea al jazz, alla classica, con inserimenti di parti parlate, effetti, suoni trattati, ed abbastanza diversi dai primi albums, del periodo verve, in cui i brani erano piu' strutturati, ma anche meno seri, o ''stupidi'', degli ultimi albums degli anni 80''. opera che ha il suo punto forte nella irriverenza cinica, alla '' Uncle Meat'', e' un collage sonoro che ha fatto epoca e che continua a rimanere uno dei favoriti sia dalla critica che dagli ascoltatori.
Euro
43,00
codice 3027677
scheda
Zappa Frank Hot rats
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  zappa records 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura del 1969 su Bizarre. Pubblicato in Usa il 10 ottobre del 1969 dopo ''Uncle meat'' e prima di ''Burnt weeny sandwich'', non entrato nelle classifiche Usa e giunto al numero 9 di quelle Uk dove usci' nel febbraio del 1970. L' ottavo album. Registrato tra l'agosto ed il settembre del 1969, publicato a nome Frank Zappa. Perlopiu' strumentale, e' uno dei suoi lavori piu' celebri, segnato dalla lunga ''Willie the pimp'' unico brano cantato, con alla voce l' amico-nemico Captain Beefheart, il disco e' un vero crogiuolo di stili diversi nel quale Zappa da' sfogo ai suoi incalcolabili interessi confezionando una delle opere che lo rappresenta meglio, in equilibrio tra stralunate canzoni ed episodi sperimentali e contemporanei. Hot Rats fu il primo solista di Frank Zappa registrato senza le Mothers, con la collaborazione di Ian Underwood, e' considerato il suo primo passo verso il jazz-rock ed e' certamente un classico del genere, geniale per il modo in cui assembla il jazz con il rock riuscendo a mantenere la brillantezza strumentale del primo e la vibrazione sporca del secondo, contiene tre lunghe jams in cui la chitarra elettrica da' il meglio di se' e consacrera' Frank come uno dei piu' grandi strumentisti della sua generazione. Gli arrangiamenti sono anch' essi eccezionali, come quelli addirittura futuribili , di "Peaches en Regalia" o i suoni di "Willie the Pimp", e certamente il violino elettrico di Jean-Luc Ponty, sommato ai contributi di Lowell George e Don "Sugarcane" Harris, aiutano il musicista in questa impresa, donando una carica emotiva inedita fino ad allora. Hot Rats e' un disco altamente innovativo, giustamente divenuto leggendario, il cui percorso anticipa tutto il movimento jazz-rock fusion e puo' essere paragonato, nelle intenzioni e nella tecnica, al Jeff Beck dei primi anni '70.
Euro
29,00
codice 2106329
scheda
Zeitgeist (reivers) Translate slowly
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1985  db recs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
l' originale stampa inglese, copertina (con abrasione di circa 3x2 cm. in alto a destra) senza barcode, e con il nome originario del gruppo Zeitgeist sul fronte, label crema con scritte nere, catalogo DBAT75. Pubblicato nel 1985 dalla DB Recs in Gran Bretagna e negli USA, il primo album del gruppo di Austin, l'unico ad uscire sotto l'originario nome Zeitgeist, prima che cambiassero nome in Reivers, con il quale pubblicarono il successivo lp ''Saturday'' (1987). Il gruppo americano si muove in questo esordio fra diversi stili di rock chitarristico americano impiegati negli anni '80, offrendo in alcuni episodi un approccio piu' vicino al delicato guitar pop dei R.E.M., in altri brani un sound piu' introspettivo, acustico e folkeggiante ma non tradizionale, giusto un po' venato di roots, ed infine, nei pezzi piu' energici e sanguigni emerge una vena non lontana dai californiani Dream Syndicate, complice anche la voce maschile di John Croslin, il cui timbro e stile sono affini a quelli di Steve Wynn (ad esempio nell'ottima ''Sound and the fury''), mentre la voce femminile di Kim Longacre e' piu' gentile ed apparentemente piu' influenzata dal country melodico. Accanto ai molti originali, troviamo anche due cover, una di Daniel Johnston (''Walking the cow'') ed una di Glenn Paxton (''Hill country theme''). Gruppo di Austin, Texas, i Reivers nacquero nel 1984 con il nome di Zeitgeist, sotto il quale realizzarono un unico album, ''Translate slowly'' (1985), prima di assumere la sigla definitiva in seguito ad un caso di omonimia con un gruppo di Minneapolis; come Reivers realizzarono quindi tre album, ''Saturday'' (1987), ''End of the day'' (1989) e ''Pop beloved'' (1991), prima di sciogliersi nel 1991. Il loro stile musicale era un rock chitarristico che incorporava elementi roots vicini a certo paisley underground o ma anche affine talora ai R.E.M. Il cantante e chitarrista John Croslin avrebbe in seguito collaborato con gli Spoon come produttore.
Euro
10,00
codice 251189
scheda
Zen circus Il fuoco in una stanza (ltd bianco)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  woodworm 
indie 2000
edizione limitata vinile bianco, coupon per download, adesivo su cellophane, inner sleeve, . "Il fuoco in una stanza" (2018), decimo album degli Zen Circus, è la dimostrazione del periodo di intensa produzione compositiva della band toscana : durante l'infinito tour in giro per l'Italia il gruppo non si è mai fermato, continuando a scrivere canzoni, per dare un seguito a "La terza guerra mondiale", pubblicato nel 2016. I dodici brani, storie personali di relazioni sociali e familiari, propongono l'ormai - inconfondibile - stile Zen : abbandonando il combat-folk delle prime produzioni discografiche, rimangono e si affermano sempre più le chitarre elettriche, accompagnate da una scrittura tra il pop chitarristico e il cantautoriale ("Emily No", "Sono Umano"). E si affacciano anche episodi orchestrali, "Caro Luca". Formazione attiva dalla fine degli anni '90, gli Zen Circus si formarono a Pisa. Gruppo apprezzato anche per le sue performance dal vivo, pubblicano il primo album "About thieves, farmers, tramps and policemen" nel 1999, seguito negli anno successivi da altri tre dischi, nel 2007, l'americano Brian Ritchie, uno dei fondatori dei grandi Violent Femmes, collabora con la band producendo il quinto lavoro del gruppo, "Villa inferno" (2008), che vede anche la presenza di Kim (Pixies, Breeders) e Kelley Deal (Breeders) oltre a Jerry Harrison, tastierista dei Talking Heads, per un disco vicino a Clash, Gogol Bordello e Violent Femmes. Nel 2009 esce "Andate tutti affanculo", seguito nell'autunno 2011 da "Nati per subire", da "Canzoni contro la natura" (2014), da "La terza guerra mondiale" (2016) e da "Il fuoco in una stanza" (2018).
Euro
29,00
codice 2106596
scheda
Zoot money's big roll band Zoot ! live at klook's kleek
Lp [edizione] originale  mono  uk  1966  columbia 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima estremamente rara stampa inglese in mono, copertina (con lievi segni di invecchiamento) laminata sul fronte e flipback su tre lati sul retro, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta nera con scritta Columbia nera e blu ("blue/black") con scitta lungo la circonferenza che inizia con "The Gramophone co'', con catalogo preceduto dal prefisso ''SX'', con ''Sold in the Uk subject to resale price, see price list''. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1966 dopo ''It should' ve been me'' e prima di "Welcome to my head'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. Registrato live al leggendario Klook's Kleek con una formazione che vedeva Zoot Money, un giovanissimo Andy Summers , Johnny Almond , Nick Newall, Paul Williams, e' certamente da considerarsi uno dei piu' importanti capitoli dell'intero British R&B tmai registrati su disco, musicalmente l'opera vede influenze che vanno dal Memphis Sound al Motown, con la gia' straordinaria ed originalissma chitarra di Andy Summers. Gli Zoot Money's Big Roll Band furono il primo gruppo importante del tastierista britannico Zoot Money (vero nome George Bruno): attivi dalla prima meta' degli anni '60, attraverso vari cambi di formazione elaborarono intono alla meta' del decennio un raffinato melange di r'n'b, soul e venature jazzate, che raccolse il plauso del pubblico dei locali londinesi e propizio' la pubblicazione di due album, usciti nel 1965 e nel 1966. Il nucleo del gruppo, guidato da Money, si trasformo' nel luglio del 1967 in uno dei piu' leggendari gruppi della psichedelia inglese, i Dantalian's Chariot, con in formazione anche un certo Andy Somers (aka Summers), a sua volta gia' membro della Big Roll band. Divennero nei mesi successivi uno dei piu' apprezzati gruppi dello underground londinese, e le loro esibizioni dal vivo ai club come il Middle Earth e l'UFO sono rimaste nella leggenda sia per il loro sound che per il loro light show, considerato generalmente il migliore in circolazione all'epoca. Scioltsi i Dantalion's Chariot, Money ando' negli USA, dove pochi mesi dopo si ritrovo' insieme a Summers nei New Animals di Eric Burdon, con i quali incisero l'album ''Love is'', che contiene fra l'altro una lunga versione di ''Madman running through the fields''.
Euro
160,00
codice 110341
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  elkar 
world
Completo di inserto con testi e note. Ristampa del 2021 ad opera della Elkar, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1985 dalla Elkar solo in Spagna, il primo dei tre album co-accreditati ad Amaia Zubiria, grande cantante basca, e Pascal Gaigne, strumentista francese con cui ha a lungo collaborato: "Egun argi hartan" sarà seguito da altri due lavori della coppia, "Koloretz eta ametsez" (1986) e "Zineman" (1990). Gaigne è il principale strumentista ed impiega la chitarra acustica a 6 e 12 corde, la fisarmonica e la chitarra sintetizzatore, ma il duo impiega anche un nutrito gruppo di collaboratori che suonano diversi strumenti, fra cui flauto, sassofono, piano, contrabbasso e clarinetti. Gli arrangiamenti di questo moderno lavoro di musica popolare basca rimangono comunque abbastanza austeri ed essenziali, a vantaggio della carismatica, limpida, soave e emozionale voce di Amaia, dalle arie distese ed avvolgenti; folk e suggestioni di una raffinata ma non leziosa musica cameristica moderna si fondono con splendidi risultati. Nata nel 1947 a San Sebastian, Amaia Zubiria è una delle voci femminili più importanti della musica basca del secondo '900; è stata cantante di una importante formazione folk di lingua basca degli anni '70, gli Haizea, e dai primi anni '80 pubblica album solisti o in collaborazione con altri artisti, in particolare con Pascal Gaigne e Txomin Artola. La Zubiria ha contribuito a portare nella modernità la canzone popolare basca, esprimendosi nella propria lingua ma proponendo comunque una musica, classificabile come folk o folk rock, capace di affascinare anche oltre i confini del Paesi Baschi.
Euro
29,00
codice 3513986
scheda
Zz top deguello (+ "wraparound cover")
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1979  Warner Bros 
rock 60-70
Bella ristampa in vinile 180 grammi, ottenuta dai masters analogici originali, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita su Warner Bros nel 1979, e persino DOTATA DELLA ORIGINARIA ''WRAPAROUND COVER", nera con teschio e nome del gruppo (senza barcode), che contiene il disco con la sua copertina "regolare" (anc' essa senza barcode), completa di inner sleeve in carta lucida pesante a colori, etichetta custom a colori. Pubblicato in Usa nel Novembre del 1979 dopo ''Tejas'' e prima di ''El Loco'', giunto al numero 24 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Il sesto album. Il primo per la warner bros, in cui il rock blues potente e distorto dei primi lavori assume quei toni ritmici e nervosi che faranno la fortuna del gruppo nel decennio successivo. considerato dalla critica come il loro miglior lavoro dal 1973 in cui usci' Tres Hombres, il suono del gruppo, come al solito, e' piuttosto fedele a quello originalissimo, che hanno costruito durante la prima fase della carriera, continua il processo di ''asciugatura'' dei suoni e delle partiture, i testi si fanno carichi di humor nero e selvaggi , tra i brani "Cheap Sunglasses" e "Fool for Your Stockings", ma tutte le canzoni sono ammantate da un carisma eccezionale e suonate con una determinazione ed una energia che rendono questo lavoro uno dei loro migliori in assoluto.
Euro
29,00
codice 3027703
scheda

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