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Sag arif Electric anatolia
Lp [edizione] nuovo  stereo  tur  1969  mega plak 
rock 60-70
Copertina apribile, label custom, catalogo NORA211. Pubblicata nel 2022 dalla Mega Plak, questa antologia compila sedici dei migliori brani originariamente pubblicati fra il 1969 ed il 1975 da Arif Sag, musicista turco classe 1945, uno dei massimi maestri del saz (o baglama), che in quegli anni si caratterizzava fra l'altro per impiegare una versione elettrificata dell'antico strumento mediorientale. Accostatosi al saz fin da bambino e cresciuto nella tradizione musicale degli asik (poeti folk), non si è limitato ad una grande padronanza dell'impiego tradizionale dello strumento, ma con gli anni '60 e '70 ha sperimentato le possibilità dell'elettrificazione e della sintesi con forme rock, realizzando in quel periodo affascinanti intrecci fra folk anatolico e psichedelia, come altri grandi della nuova musica turca di quell'epoca (Baris Manco, Erkin Koray...), in cui il saz elettrico, la chitarra wah, melodie mediorientali, ritmiche rock ed anatoliche procedono insieme in armonia. Alcuni brani qui compilati vedono la pesenza dell'abile chitarrista ed arrangiatore Zafer Dilek, e parte del materiale qui incluso fu utilizzato negli anni '70 nell'ambito delle colonne sonore del cinema turco. Questa la scaletta: "Samsun'un Evleri", "Osman Pehlivan", "Misket", "Topal", "Arzu Kizim", "Halkali Seker", "Salin Da Gel", "Div Div", "Dimbilli", "Hudayda", "Emmioglu", "Cubuk", "Berber", "Metelik", "Sari Zeybek", "Dahlek".
Euro
30,00
codice 3514326
scheda
Samadhi (raccomandata ricevuta di ritorno) Samadhi (ltd. clear vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  vinyl magic 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, edizione limitata in vinile trasparente, copertina apribile senza codice a barre, pressoche' identica a quella della prima rarissima tiratura. Originariamente pubblicato dalla Fonit in Italia, questo e' il primo ed unico eponimo album dei Samadhi. Il gruppo italiano propone in questo raro album un rock progressivo melodico che porta similitudini con i Genesis di ''Selling England by the pound'' (1973) e con i King Crimson piu' melodici, oltre a contaminazioni con il jazz ed il pop. I testi dei brani sono in realta' poesie di Enrico Lazzareschi, tratte dalla raccolta ''Fiori di ieri... fiori di domani...''. Arrangiamenti orchestrali contribuiscono a rendere piu' vario l'album, che comunque non e' riconducibile al progressivo sinfonico. I Samadhi vennero formati da membri di altre formazioni italiane, in seguito allo scioglimento dei Raccomandata Ricevuta Di Ritorno, dai quali provenivano Luciano Regoli (voce) e Nanni Civitenga (chitarra); ad essi si unirono Stefano Sabatini (dai Free Love e Kaleidon), Aldo Bellanova (dai Teoremi), Ruggero Stefani (da L'Uovo Di Colombo) ed altri. Insieme realizzarono un solo album eponimo, uscito nel 1974 senza successo, contraddistinto da un progressivo melodico venato di jazz e pop, quindi si sciolsero poco dopo.
Euro
28,00
codice 3028546
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  vampisoul 
jazz
Copertina senza codice a barre. Ristampa del 2022 ad opera della Vampisoul, la prima in assoluto in vinile e pressoché identica alla assai rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1965 dalla Som Maior in Brasile, l'unico album del Sambrasa Trio, talentuosissima formazione composta da musicisti brasiliani dal grande futuro ed allora nelle fasi iniziali delle proprie carriere: Hermeto Pascoal (pianoforte, flauto), Airto Moreira (batteria) e Humberto Clayber (contrabbasso). Un delizioso lavoro fra samba e jazz, che contiene brani vivacissimi come la title track, pezzi lirici ed al tempo stesso sperimentali, fra post bop e musica brasiliana, come "Aleluia", pregevoli episodi di jazz samba dal sapore leggero come "Samba novo", ballata lenta e sottilmente notturna e languida come "Duas contas", dove brilla il lirismo del piano di Pascoal, dinamiche e scoppiettanti escursioni percussive di Moreira come in "Arrastao" e "Coalhada", la frenesia e la vitalità di "Lamento nortista", le note carnevalesche mischiate all'eleganza jazz di "A jardineira", vecchia marcia di carnevale prebellica. Musicista autodidatta, geniale ed eclettico, molto amato e stimato nel mondo musicale brasiliano, Hermeto Pascoal è uno sperimentatore non accademico che ha creato un linguaggio sonoro contenente stili carioca come la samba ed il jazz brasiliano, che registrazioni ambientali che vanno dai rumori del traffico ai versi degli animali; stimato da musicisti connazionali e stranieri, fu voluto da Miles Davis per la registrazione di ''Live evil'' (1971), uno dei dischi elettrici più importanti del trombettista, nel quale trovarono spazio tre brani composti da Pascoal, il quale vi suono' anche diversi strumenti. I suoi primi album solisti emersero nella prima meta' degli anni '70, lavori spesso inclassificabili in un preciso genere e pieni di creatività.
Euro
27,00
codice 3514305
scheda
Samhain (misfits) November-coming-fire (orange vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  plan 9 / private 
punk new wave
Ristampa private press, in vinile arancione, copertina lucida senza barcode, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1986 dalla Plan 9 negli USA e nel giugno successivo dalla Revolver nel Regno Unito, il secondo album dei Samhain, successivo ad "Initium" (1984) e precedente ''Final descent'' (1990, una parziale raccolta, uscita a gruppo ormai sciolto). Il nuovo gruppo di Glenn Danzig, abbandonati i grandi Misfits, realizza con questo lp un sound in cui mescola il punk potente e tirato del gruppo di origine con venature metal ("In my grip", "Kiss of steel"), i toni oscuri e gotici del primo lp dei Samhain, e lo hard rock del primo lp dei futuri Danzig, il tutto ancora immerso in un'atmosfera da horror di serie B. Un disco di transizione, che riprende il filo della storia artistica di Glenn Danzig ma già preannuncia i suoi futuri sviluppi. Frontman dei leggendari e malefici Misfits, padrini dello horror hardcore, Glenn Danzig esce dal gruppo nei primi anni '80 e forma nel 1984 i Samhain, avvicinandosi al rock duro, tragitto completato con la formazione e l'opera dei Danzig, messi insieme nel 1987 ed artefici di un sulfureo incrocio fra blues, metal e rock gotico. I Samhain sono il punto di collegamento fra il punk horror dei Misfits e l'oscuro metal dei Danzig, con l'aggiunta di toni gotici.
Euro
19,00
codice 2109812
scheda
Sanders pharoah Pharoah (1977 album)
Lp [edizione] nuovo  stereo  EU  1977  india navigation company 
jazz
Copertina senza codice a barre. Ristampa del 2008, pressoché identica alla ultrarara prima tiratura nella versione con copertina di colore marrone (è documentata l'esistenza di una pare contemporanea versione in colore blu). Originariamente pubblicato nel 1977 dalla India Navigation Company negli USA, inciso nell'agosto e settembre del 1976 da Pharoah Sanders (sax tenore, voce, percussioni), Lawrence Killian (percussioni), Steve neil (contrabbasso), Munoz (chitarra elettrica), Jiggs Chase (organo), Greg Bandy (batteria) e Bedria Sanders (harmonium), l'album si compone di tre tracce, fra cui i ventuno minuti di "Harvest time", episodio senza batteria, dai toni contemplativi e gentili, molto cerebrale, in cui si alternano calmi monologhi di sax con patterns ritmici e melodici dai richiami mistici ed orientaleggianti, ed ottime parti di contrabbasso; i due brani sulla seconda facciata, arricchiti da organo, parti vocali e batteria, presentano un sound più vicino al soul jazz, ma anche percorso da una vena che sembra preannunciare atmosfere new age. Questa la scaletta: "Harvest time", "Love will find a way", "Memories of edith johnson". Il sassofonista Pharoah Sanders, proveniente dallo Arkansas, è uno dei nomi più apprezzati fra quelli degli eroi jazz ancora in attività nel XXI secolo. Sanders si fece notare negli anni '60, collaborando con il grande John Coltrane negli ultimi e sperimentali lavori di quest'ultimo, ed indubbiamente risentì dell'influenza di Trane, oltre che mostrare affinità con un altro grande del free jazz, Albert Ayler.
Euro
22,00
codice 2109813
scheda
Santana 3 (+Bonus)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata su vinile doppio 180 grammi, copertina pressoché identica all'originale, con 4 bonus tracks (gumbo, folsom street-one, banbeye, no one to depend on single version). Pubblicato dopo ''Abraxas'' e prima di ''Caravanserai'', uscito nel settembre del 1971, completa la trilogia del primo periodo, da molti ritenuta la fase migliore in assoluto della carriera della band messicano californiana, gli arrangiamenti intricati e complessi, le percussioni e la batteria suonate all'unisono, e la chitarra in grande evidenza chiudono con questo splendido lavoro l'era della formazione che trionfo' al festival di Woodstock e quella della stagione del ''San Francisco sound''. Nato nel Messico, Carlos Santana si trasferi' giovanissimo a San Francisco con la famiglia, formando nel '66 la Santana Blues Band, presto denominata semplicemente Santana, autrice di una personalissima miscela di rock, blues, psichedelia e musica latina, con ampi spazi per le percussioni e soprattutto le notevoli evoluzioni chitarristiche del leader. Dopo una serie di concerti al Fillmore West furono ingaggiati dalla Columbia, che ne determino' la storica partecipazione al Festival di Woodstock, mentre nel frattempo iniziavano i primi cambiamenti di formazione, caratteristica costante della storia della band. I primi due riuscitissimi albums raccolsero subito uno straordinario riscontro commerciale ma, ormai conclusa la stagione psichedelica, il terzo lavoro (anch' esso in testa alle classifiche di vendita), caratterizzato da un eccessivo alleggerimento del suono del gruppo, rivelo' la necessita' di un rinnovamento musicale. Dopo un live registrato alle Hawaii con l' ex Electric Flag e Band of Gypsies Buddy Miles, la svolta (anche religiosa, con il leader divenuto seguace del guru Sri Chinmoy) giunse con il successivo "Caravanserai", contraddistinto da inedite soluzioni jazz e da costanti riferimenti al misticismo indiano: un capitolo a se stante ed affascinante della discografia della band. Le influenze jazz caratterizzarono anche le successive realizzazioni della band, con sconfinamenti nella fusion sul finire dei '70, mentre sul versante misticheggiante sono da segnalare le collaborazioni rispettivamente con "Mahavishnu" John Mc Laughlin ed Alice Coltrane, entrambi anch' essi seguaci di Chinmoy, e le pubblicazioni soliste a nome "Devadip" Carlos Santana, che per comodita' di consultazione abbiamo qui riportato insieme ai dischi del gruppo. Nonostante un certo declino di popolarita' nella seconda meta' dei '70, Santana continuera' anche nei decenni successivi a pubblicare con una certa costanza, tanto che nel 2002 tornera' nelle prime posizioni delle classifiche di mezzo mondo.
Euro
33,00
codice 2109691
scheda
Santana marathon
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  hol  1979  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Seconda stampa europea, pressata in Olanda, copertina lucida senza barcode, etichetta gialla e arancio a sfumare, catalogo CBS32527. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1979 dopo ''Inner secrets'' e prima di ''The swing of delight'', giunto al numero 25 delle classifiche Usa ed al numero 28 di quelle Uk, il dodocesimo album. L' ultimo lavoro dei '70, registrato con il cantante scozzese Alex Ligertwood ed il veterano Armando Peraza, con influenze funky, fusion, innestate nel classico rock latino che trasportera' Carlos nel ventennio successivo senza cali di popolarita'. Nato nel Messico, Carlos Santana si trasferi' giovanissimo a San Francisco con la famiglia, formando nel '66 la Santana Blues Band, presto denominata semplicemente Santana, autrice di una personalissima miscela di rock, blues, psichedelia e musica latina, con ampi spazi per le percussioni e soprattutto le notevoli evoluzioni chitarristiche del leader. Dopo una serie di concerti al Fillmore West furono ingaggiati dalla Columbia, che ne determino' la storica partecipazione al Festival di Woodstock, mentre nel frattempo iniziavano i primi cambiamenti di formazione, caratteristica costante della storia della band. I primi due riuscitissimi albums raccolsero subito uno straordinario riscontro commerciale ma, ormai conclusa la stagione psichedelica, il terzo lavoro (anch' esso in testa alle classifiche di vendita), caratterizzato da un eccessivo alleggerimento del suono del gruppo, rivelo' la necessita' di un rinnovamento musicale. Dopo un live registrato alle Hawaii con l' ex Electric Flag e Band of Gypsies Buddy Miles, la svolta (anche religiosa, con il leader divenuto seguace del guru Sri Chinmoy) giunse con il successivo "Caravanserai", contraddistinto da inedite soluzioni jazz e da costanti riferimenti al misticismo indiano: un capitolo a se stante ed affascinante della discografia della band. Le influenze jazz caratterizzarono anche le successive realizzazioni della band, con sconfinamenti nella fusion sul finire dei '70, mentre sul versante misticheggiante sono da segnalare le collaborazioni rispettivamente con "Mahavishnu" John Mc Laughlin ed Alice Coltrane, entrambi anch' essi seguaci di Chinmoy, e le pubblicazioni soliste a nome "Devadip" Carlos Santana, che per comodita' di consultazione abbiamo qui riportato insieme ai dischi del gruppo. Nonostante un certo declino di popolarita' nella seconda meta' dei '70, Santana continuera' anche nei decenni successivi a pubblicare con una certa costanza, tanto che nel 2002 tornera' nelle prime posizioni delle classifiche di mezzo mondo.
Euro
18,00
codice 252188
scheda
Santana santana (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  columbia / legacy 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura uscita in Usa su Columbia. Pubblicato in USA nel Settembre del 1969 prima di ''Abraxas'', giunto al numero 4 delle classifiche USA ed al numero 26 di quelle UK dove usci' nel Novembre dello stesso anno. Il primo album. Registrato con Michael Shrieve alla batteria, Greg Rolie e David Brown, Carabello e Chipito alle percussioni, include i brani ''Soul Sacrifice'', ''Jingo'', ''Evil Ways''. Reduce dal festival di Woodstock, la band si presenta a questo debutto in forma smagliante, la mai ascoltata prima miscela tra psychedelia e musica latina della band messicano statunitense raggiunge qui il suo punto massimo, divenendo uno dei migliori e piu' fulminanti debutti del rock californiano del decennio, Carlos Santana reinventa il Latin Rock e lo fonde con l'introspezione acida tipica della fine dei '60, in un'operazione assai diversa da quella, per esempio, Afro-Cuba con le chitarre rock di Malo, o dalla fusione di rock, soul e percussioni dei primi Chicago. Qui, per la prima volta nella musica rock, viene tentata una ''vera'' fusion, non un semplice ''sovrapporsi'' di tendenze, ma una vera compenetrazione di esse, che fara' si' che la musica ''latina'' divenga, come succedera' per il country, patrimonio genetico del rock.
Euro
27,00
codice 2109480
scheda
Santana / alice coltrane illuminations (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  music on vinyl 
rock 60-70
RIstampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di inserto. Accreditato a Devadip Carlos Santana & Turiya Alice Coltrane, pubblicato nel settembre del 1974 dopo ''Welcome'' e prima di ''Borboletta'', giunto al numero 79 delle classifiche Usa ed al numero 40 di quelle Uk. Il secondo album in cui compare la denominazione ''Devadip Carlos Santana''. Unico lavoro frutto della collaborazione tra Carlos ed Alice Coltrane, moglie di John Coltrane, entrambi in preda al fuoco sacro dell' illuminazione sotto l' egida del guru Sri Chinmoy, e' lavoro di matrice piu' fusion rispetto ai contemporanei albums del Santana Group. Terzo dei lavori registrati dal grande chitarrista in duetto, dopo quelli con John McLaughlin e con Buddy Miles, e' completamente strumentale, con la chitarra di Carlos che duetta con l' arpa e la tastiera di Alice, creando una musica contemplativa ma anche jazz, quasi free in episodi quali ''Angel of sunlight'' che ricorda molto l' ultimo periodo di John Coltrane. Fu definito ''esoteric jazz'' dalla critica americana, vendette pochissimo ed e' oggi abbastanza difficile da reperire nella sua edizione originale. Nato nel Messico, Carlos Santana si trasferi' giovanissimo a San Francisco con la famiglia, formando nel '66 la Santana Blues Band, presto denominata semplicemente Santana, autrice di una personalissima miscela di rock, blues, psichedelia e musica latina, con ampi spazi per le percussioni e soprattutto le notevoli evoluzioni chitarristiche del leader. Dopo una serie di concerti al Fillmore West furono ingaggiati dalla Columbia, che ne determino' la storica partecipazione al Festival di Woodstock, mentre nel frattempo iniziavano i primi cambiamenti di formazione, caratteristica costante della storia della band. I primi due riuscitissimi albums raccolsero subito uno straordinario riscontro commerciale ma, ormai conclusa la stagione psichedelica, il terzo lavoro (anch' esso in testa alle classifiche di vendita), caratterizzato da un eccessivo alleggerimento del suono del gruppo, rivelo' la necessita' di un rinnovamento musicale. Dopo un live registrato alle Hawaii con l' ex Electric Flag e Band of Gypsies Buddy Miles, la svolta (anche religiosa, con il leader divenuto seguace del guru Sri Chinmoy) giunse con il successivo "Caravanserai", contraddistinto da inedite soluzioni jazz e da costanti riferimenti al misticismo indiano: un capitolo a se stante ed affascinante della discografia della band. Le influenze jazz caratterizzarono anche le successive realizzazioni della band, con sconfinamenti nella fusion sul finire dei '70, mentre sul versante misticheggiante sono da segnalare le collaborazioni rispettivamente con "Mahavishnu" John Mc Laughlin ed Alice Coltrane, entrambi anch' essi seguaci di Chinmoy, e le pubblicazioni soliste a nome "Devadip" Carlos Santana, che per comodita' di consultazione abbiamo qui riportato insieme ai dischi del gruppo. Nonostante un certo declino di popolarita' nella seconda meta' dei '70, Santana continuera' anche nei decenni successivi a pubblicare con una certa costanza, tanto che nel 2002 tornera' nelle prime posizioni delle classifiche di mezzo mondo.
Euro
28,00
codice 3028450
scheda
Santana and john mclaughlin love devotion surrender
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1973  friday / columbia 
rock 60-70
Accreditato a Carlos Santana Mahavishnu John Mc Laughlin. Risyampa in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato in Usa nel luglio del 1973 dopo ''Caravanserai'' e prima di "Welcome'', giunto al numero 14 delle classifiche Usa ed al numero 7 di quelle Uk. Il quinto album. Pubblicato in una pausa dei lavori a nome Santana intervenuta tra i due dischi della band madre, e' il primo lavoro uscito sotto la guida del guru Sri Chinmoy, in piena fase di rinascita spirituale, con i capelli corti ed i vestiti bianchi, ma alle prese con il solito grintosissimo rock di matrice latina. il lupo perde il pelo, ma non il vizio. il disco risente dell' interesse che nel periodo Santana aveva per la musica di John Coltrane, le atmosfere sono molto piu' fusion e meno free, ma l' impronta del grande jazzista nero si sente eccome, anche nelle composizioni di McLaughlin. Divenne, incredibilmente, disco d'oro, ma non entro' nella top 10. Nato nel Messico, Carlos Santana si trasferi' giovanissimo a San Francisco con la famiglia, formando nel '66 la Santana Blues Band, presto denominata semplicemente Santana, autrice di una personalissima miscela di rock, blues, psichedelia e musica latina, con ampi spazi per le percussioni e soprattutto le notevoli evoluzioni chitarristiche del leader. Dopo una serie di concerti al Fillmore West furono ingaggiati dalla Columbia, che ne determino' la storica partecipazione al Festival di Woodstock, mentre nel frattempo iniziavano i primi cambiamenti di formazione, caratteristica costante della storia della band. I primi due riuscitissimi albums raccolsero subito uno straordinario riscontro commerciale ma, ormai conclusa la stagione psichedelica, il terzo lavoro (anch' esso in testa alle classifiche di vendita), caratterizzato da un eccessivo alleggerimento del suono del gruppo, rivelo' la necessita' di un rinnovamento musicale. Dopo un live registrato alle Hawaii con l' ex Electric Flag e Band of Gypsies Buddy Miles, la svolta (anche religiosa, con il leader divenuto seguace del guru Sri Chinmoy) giunse con il successivo "Caravanserai", contraddistinto da inedite soluzioni jazz e da costanti riferimenti al misticismo indiano: un capitolo a se stante ed affascinante della discografia della band. Le influenze jazz caratterizzarono anche le successive realizzazioni della band, con sconfinamenti nella fusion sul finire dei '70, mentre sul versante misticheggiante sono da segnalare le collaborazioni rispettivamente con "Mahavishnu" John Mc Laughlin ed Alice Coltrane, entrambi anch' essi seguaci di Chinmoy, e le pubblicazioni soliste a nome "Devadip" Carlos Santana, che per comodita' di consultazione abbiamo qui riportato insieme ai dischi del gruppo. Nonostante un certo declino di popolarita' nella seconda meta' dei '70, Santana continuera' anche nei decenni successivi a pubblicare con una certa costanza, tanto che nel 2002 tornera' nelle prime posizioni delle classifiche di mezzo mondo.
Euro
37,00
codice 2109792
scheda
Satan's pilgrims At home with
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  green cookie 
indie 90
ristampa limitata a 350 copie del primo album uscito originariamente per la Estrus. Formatisi a Portland nel 1992, i Satan's Pilgrims prendono il loro nome dal titolo del B-movie ''Satan's sadists'' (1969) e suonano una musica puramente strumentale, principalmente di ambito surf, con qualche sfumatura garage, che si rifa alla tradizione di grandi gruppi classici del genere come Ventures e Trashmen, ma anche al crudo garage punk del Nord Ovest di Wailers e Sonics, oltreché all'immaginario del cinema horror. Si fanno le ossa suonando alle feste e poi nel circuito locale del Nord Ovest degli Stati Uniti, quindi nel 1994 entrano nella scuderia della Estrus, importante label nel loro genere durante gli anni '90, e suonano alacremente dal vivo nel corso del decennio, oltre a pubblicare cinque album, per poi sciogliersi nel 2000. Si riformano poi alcuni anni dopo, e pubblicano due ulteriori lp, uno nel 2009 e l'altro nel 2017.
Euro
21,00
codice 2109294
scheda
Savage republic Ceremonial (1st edition 3000 copies)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1986  independent project 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la rara primissima stampa americana, autoprodotta su Independent Project, limitata a 3000 copie e poi ristampata innumerevoli volte, destinata a divenire costosissima ed introvabile in un vicino futuro, con copertina cartonata senza codice a barre, con scritte leggermente in rilievo sul fronte e sul retro, inserto cartonato con indicazione "First edition: 3000 copies. january 1986", etichetta custom, e piccolo inserto della etichetta relativo alla precedente produzione del gruppo (anche l' inserto e' datato January 1986), con scritte sul trail off "Let's go Jump" e "In a Fire of Motion", catalogo IP018, vinile ambrato se posto controluce. Il secondo magnifico album, pubblicato nel 1986 dalla Independent Project dopo il primo gia' bellissimo "Tragic Figures" del 1982 e prima del terzo ''Jamahiriya'' (1988); l' indiscusso capolavoro del magnifico progetto di Bruce Licher (oggi con gli Scenic, altro progetto assolutamente da scoprire), grande protagonista della scena "trance" di Los Angeles, qui con il batterista originario Mark Erskine ed i nuovi compagni Robert Loveless (impegnato anche nei 17 Pygmies), Ethan Port (poi negli F.Space), Thom Fuhrmann e Greg Grunke (entrambi presto negli Autumnfair). Un disco in cui la fisicita' delle prime incisioni del gruppo riesce con risultati mai prima uditi a farsi tutt' uno con gli slanci visionari e misticheggianti che caratterizzavano spesso le produzioni realizzate nell' ambito di questa scena, mai pero' con risultati di pari arcana e fascinosa bellezza. Tra strumentali e brani cantati (indimenticabile l' iniziale "Andelusia", cantata da Louise Bialik, ex Sandbox e collaboratrice anche di 17 Pygmies), ricco di affascinanti influenze orientaleggianti, un disco da isola deserta, senz' altro tra i piu' belli degli anni '80, divenuto introvabile in qualunque edizione vinilica.
Euro
85,00
codice 252234
scheda
Savila Mayahuel
LPM [edizione] nuovo  stereo  usa  2021  not on label 
indie 2000
Vinile pesante nella versione di colore nero (è stato pressato anche in una versione limitata in vinile turchese), a 45 giri, copertina cartonata senza barcode, inserto con note ed artwork a colori, label custom nera con disegno colorato. Pubblicato nel maggio del 2021 in forma autoprodotta, questo mini lp con sei brani segue l'eponimo album d'esordio, uscito nel 2018. I sei brani di questo lavoro hanno la loro origine in un periodo trascorso dal gruppo, prima della pandemia del COVID19, nello Stato messicano dello Oaxaca, durante il quale i tre Sàvila si immersero nella musica, nelle tradizioni e nell'ambiente di quel territorio, dove la civiltà indigena pre-ispanica è sopravvissuta al contatto con gli europei. Facendo uso di "field recordings" catturati negli ambienti naturali ed urbani dello Oaxaca, di collaborazioni con musicisti folk incontrati lungo il percorso, di percussioni pre-colombiane, il tutto intrecciato con sonorità elettriche ed elettroniche fluttuanti e sognanti, e con uno splendido ed avvolgente cantato femminile, gentile e spirituale, i Sàvila costruiscono sei deliziose canzoni sospese fra folk messicano ed universalità indie pop, fra richiami a culture ancestrali ed etereo e contemplativo modernismo elettroacustico. I Sàvila sono un gruppo fra indie rock, radici folk messicane ed influenze cumbia basato a Portland, ma composto da tre musicisti di origini latino americane: Papi Fimbres (batteria, percussioni), Brisa Gonzalez (voce, percussioni) e Fabiola Reyna (chitarra, basso, sintetizzatore); il gruppo prende il nome da quello di una pianta officinale selvatica che cresce nelle zone tropicali del pianeta, e si potrebbe ben dire che la loro delicata e spirituale musica contenga dei caratteri terapeutici. Debuttano su disco nel 2018 con un eponimo album autoprodotto, seguito nel 2021 dal mini lp "Mayahuel", anch'esso autoprodotto, ispirato dalla cultura dello Stato messicano di Oaxaca.
Euro
29,00
codice 2109638
scheda
Scott jimmy Falling in love is wonderful
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1963  4 men with beards 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa del 2011, ormai da tempo fuori catalogo, in vinile da 180 grammi, copertina cartonata senza codice a barre, pressoche' identica alla prima tiratura, catalogo $M804. Originariamente pubblicato nel 1963 dalla Tangerine, questo album, molto considerato nell'ambito del jazz vocale, vede il particolare cantante soul jazz americano, con la supervisione musicale di Ray Charles, cimentarsi con un set di romantiche ballate fra pop e jazz, con accompagnamenti orchestrali, e con la sua caratteristica voce androgina. Questa la scaletta: ''They say it's wonderful'', ''I wish I didn't love you so'', ''There is no greater love'', ''If I should lose you'', ''Why try to change me now'', ''I'm getting sentimental over you'', ''Someone to watch over me'', ''How deep is the ocean'', ''I didn't know what time it was'', ''Sunday, Monday or always''. Proveniente da Cleveland, dove nacque nel 1925, il cantante jazz afroamericano Jimmy Scott e' noto per la sua caratteristica voce contralto, dovuta ad una rara malattia, la sindrome di Kallmann. Si fece notare a livello nazionale alla fine degli anni '40, cantando nella band di Lionel Hampton con il nome di Little Jimmy Scott; la sua particolare voce, ma anche le sue notevoli capacita' come cantante, lo fecero apprezzare da illustri colleghi dell'epoca, fra cui Ray Charles.
Euro
32,00
codice 252081
scheda
Scritti politti Skank Bloc Bologna + 2
7"ep [edizione] originale  stereo  uk  1978  st pancreas 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ep in formato 7", l' originale molto rara stampa inglese del leggendario esordio, pubblicato sulla autogestita St. Pancreas, copertina "hand-made", costutuita da un foglio ripiegato in quattro parti e spillato alla busta interna neutra bianca, fotocopiato all' esterno ed all' interno, ed il nome del gruppo (ed in questa copia alcune striature) sul fronte e sul retro in rosso, etichetta bianca con scritte timbrate a mano in blu su un lato e logo del gruppo timbrato sempre a mano, in verde (come la copertina, anche le etichette esistono in diverse varianti di colore, essendo preparate a mano), foro al centro piccolo. Autoprodotto nel novembre 1978, pressato in sole 2500 copie, l' esordio della band di Leeds, con tre brani altrimenti inediti: sul lato A la lunga e memorabile "Skank Bloc Bologna", brano di straordinaria bellezza ed intensita', comprensibilmente negli anni divenuto un culto assoluto della scena britannica di quegli anni, che riesce a mettere insieme primo post punk, influenze reggae e voce ed atmosfere chiaramente debitrici nei confronti di Robert Wyatt (ma a tratti anche barrettiane), e sul lato B le intriganti "Is And Ought The Western World" e "28 / 8 / 78" (quest' ultima strumentale), che accentuano ulteriormente la vena artsy e quasi sperimentale della musica del gruppo, in questa prima fase della sua lunga storia; una band talentuosissima, autrice di una personalissima musica nella quale, in un sound ancora magnificamente grezzo ed incontaminato, confluivano elementi come il post punk, il 60's pop, il jazz, il reggae, persino la psichedelia, sotto la lente deformante di una attitudine sperimentale affine a quella dei gruppi del contemporaneo Pop Group, per citare un nome, in un sound pero' onirico e delicato, lontano dalla claustrofobia cupissima di quelli. Dopo altri due ep, la collaborazione con Robert Wyatt nel 1981 per il delizioso singolo "Sweetest Girl" ed il suo buon riscontro di vendite a fronte di un approccio molto piu' "pop", proiettarono la band verso un successo inimmaginabile all' epoca dei suoi primi dischi, ottenuto con una musica gradevole ma infinitamente meno interessante di questa. Formatisi nel 1977 a Londra sotto la guida del cantante ed autore gallese Greene Gartside, che restera' nel corso degli anni il fulcro di una formazione in continuo cambiamento, gli Scritti Politti sono stati uno dei piu' apprezzati gruppi pop degli anni '80, con il loro raffinato e melodico dance pop arricchito dai testi raffinati e vagamente filosofici di Gartside come dal suo delicato timbro vocale, definito da alcuni perennemente adolescenziale. I primi anni del gruppo trascorrono nell'underground londinese, e l'approccio degli Scritti Politti e' piu' abrasivo e sperimentale rispetto allo stile che li rendera' famosi negli anni '80. In seguito ad un attacco cardiaco, subito a soli 23 anni, Gartside si ritira momentaneamente dalle scene nel 1979, per poi ritornare nel 1981 con una nuova versione del gruppo, che pubblica nel 1982 il primo album ''Songs to remember'', assai apprezzato dalla critica con il suo pop raffinato ed i testi ricercati. Il successivo ''Cupid & Psyche 85'' (1985) ottiene un notevole successo ma Gartside, disgustato dal mondo musicale e ritenendo incompreso il suo lavoro, abbandona nel 1991 gli Scritti Politti, dopo il terzo album ''Provision'' (1988), dedicandosi ad altri progetti e collaborazioni; il cantante rimette insieme il gruppo solo nel 1999, pubblicando l'atteso quarto album, ''Anomie and bonhomie'', con marcate influenze hip hop.
Euro
65,00
codice 252103
scheda
Second layer (sound) World of rubber (grey vinyl + 3 tracks - rsd 2020)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  radiation 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA IN 500 COPIE, NUMERATE A MANO SULL' ADESIVO POSTO SULLA BUSTA ESTERNA, IN VINILE GRIGIO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' AGOSTO 2020, ristampa con copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita su Cherry Red, con inserto e soprattutto tre tracce aggiunte per l' occasione ("Courts or Wars" e "Metal Sheet" dal primo raro 7"ep del luglio 1979 "Flesh As Property", e la delicata e sognante, inedita in vinile, "Skylon", qui erroneamente indicata come "Skyclon", composta da un giovanissimo Phil King, che poi sara' con Apple Boutique, Felt, Biff Bang Pow!, Servants, Lush e Jesus & Mary Chain, e cantata dalla ragazza di King stesso, Roxanne New). "World of Rubber" e' l' unico album del progetto Second Layer, composto da Adrian Borland e Graham Green Bailey dei Sound (gia' insieme, prima dei Sound, negli Outsiders), pubblicato nello stesso anno del secondo splendido album dei Sound "From The Lion's Mouth". I Second Layer erano autori di una musica dalle atmosfere oscure ed evocative, che si sviluppano sul basso gelidamente ossessivo di Green, sostenuto da una drum machine, con echi di chitarre e synth, e su tutto la voce dolorosamente intensa di Borland, il tutto avvolto in una atmosfera oscura, sognante e tesa a tempo stesso, non distante a tratti dai territori gia' percorsi dai newyorkesi Suicide, nonostante la fortissima impronta della personalita' dei suoi artefici. Melodie oscure che si addentrano in territori ancora piu' dolorosi e profondi rispetto a quelli dei Sound, abbandonando la malata solarita' del progetto madre; Second Layer e' nuova via espressiva, ancora piu' introversa, malinconica e glacialmente minimale che conferma il compianto Adrian Borland uno dei maggiori "cantori" del post-punk britannico, con i suoi testi tra paranoia e romanticismo.
Euro
21,00
codice 2109375
scheda
Senese james (napoli centrale) james senese (ltd. red vinyl, rsd 2021)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  polydor 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE ROSSO, REALIZZATA IN 500 COPIE NUMERATE SULL' ADESIVO POSTO SUL CELLOPHANE, IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL GIUGNO 2021, ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata dai nastri originali, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato nel 1983, prima di "Il passo del gigante" (1984), il primo album del cantante e sassofonista napoletano James Senese, ex 4 Conny (alcuni 45 giri per loro), Showmen e soprattutto Napoli Centrale, oltre che nel supergruppo che accompagno' per anni Pino Daniele. Descrizione completa a seguire.
Euro
33,00
codice 2109846
scheda
Sepultura revolusongs (ltd. picture disc, rsd 2022)
lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  bmg 
heavy metal
RISTAMPA IN EDIZIONE LIMITATA DI SOLE 1800 COPIE, IN PICTURE DISC, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 20222, copertina plastificata esterna, con adesivo di presentazione, inserto con lista dei brani ed artwork visibile sul retro; originariamente pubblicato nel 2002, questo minialbum della band brasiliana contiene sette covers, con una scelta di titoli a volte davvero soprprendente, ovviamente trasfigurate, con eccellenti risultati: "Messiah" degli Hellhammer, "Angel" dei Massive Attack, "Black Steel in the Hour of Chaos" dei Public Enemy, "Mongoloid" dei Devo, "Mountain Song" dei Jane's Addiction, "Bullet the Blue Sky" degli U2 e "Piranha" degli Exodus. I Sepultura, gruppo brasiliano di Belo Horizonte, dedito a trash-death metal, uno dei pochi gruppi dopo i Metallica a mettere d'accordo la stampa specializzata ed il pubblico in un ambito musicale molto spesso snobbato dalla critica. Dopo aver esordito nel 1986 con l'album "Morbid visions", successivi lavori come il quarto lp "Arise" del 1991 confermano gli esponenziali progressi del gruppo, ormai giunto all'inzio dei '90 ad una piena maturita', capace di mettere in mostra una personalita' che certo i primi dischi non lasciavano sospettare, e che ha fatto della band una delle piu' influenti della musica "metal" degli ultimi anni, perfettamente in grado di mettere a fuoco anche un piu' che mai esplicito slancio politico nei testi, nell' ambito di una musica di straordinario impatto sonoro, ricchissima di influenze ed elementi diversi amalgamati perfettamente, con le solite influenze degli Slayer e dei Metallica messe insieme a mille altre (certo post-punk dalle tinte oscure, una complessita' a tratti "progressive" ed un approccio viscerale vicino a tratti a certo grunge) dominata dalla voce urlata del cantante, vicina a quella di tanti gruppi death-metal, ma destinata ad una ben diversa efficacia nel contesto musicale. La loro lunga carriera va avanti con nuovi lavori nei primi decenni del XXI secolo.
Euro
34,00
codice 3028509
scheda
Setien elena Unfamiliar minds (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  thrill jockey 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato, blu trasparente. Il quarto album per l'artista basca, ex del duo vocale jazz Little Red Suitcase, il primo per la statunitense Thrill Jockey. Con la collaborazione con l'artista di avanguardia Xabier Erkizia, è un album che fonde il cantautorato e le armonie vocali della Setien con arrangiamenti di elettronica minimali e sperimentali, con riferimenti a Laurie Anderson o nei pezzi più rock a Pj Harvey.
Euro
31,00
codice 2109262
scheda
Shankar family and friends (ravi shankar, george harrison) I am missing you / lust (ltd. blue vinyl, rsd 2022)
12" [edizione] nuovo  stereo  cze  1974  dark horse 
world
EDIZIONE LIMITATA A 2700 COPIE, IN VINILE DI COLORE BLU, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 23 APRILE 2022, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2022 ad opera della Dark Horse, in formato 12" e non più 7", e con copertina che riprende lo artwork dell'album "I am missing you". Originariamente pubblicato nel 1974 dalla Dark Horse, etichetta fondata dall'ex Beatle George Harrison, questo singolo, il primo edito da quella label, è uno dei pochissimi dischi realizzati dalla Shankar Family & Friends (a cui nome uscì anche un album nello stesso anno): un'opera collettiva realizzata da un folto gruppo di musicisti, fra cui il grandissimo sitarista Ravi Shankar e lo stesso Harrison; nella lunga lista dei partecipanti alle sessioni troviamo la cantante Lakshmi Shankar, Ringo Starr, Klaus Voorman, l'organista Billy Preston, il grande violinista indiano L. Subramaniam, il pianista Nicky Hopkins ed il suonatore di tablas Alla Rakha, fedele collaboratore di Ravi Shankar. Questo singolo contiene due brani, "I am missing you", tratta dal sopracitato lp, un pezzo di pop vocale con un forte afflato spirituale e corale e richiami all'India ma con uno stile musicale molto occidentale, e "Lust", inedita su album, un pezzo strumentale che fonde la musica indiana con un una sorta di easy listening esotico guidato dal flauto e dal sitar. Uno dei più importanti e famosi musicisti indiani del '900, Ravi Shankar nasce a Varanasi nel 1920; importantissima è stata la sua opera di diffusione della musica del Nord dell'India presso il pubblico internazionale, ispirando anche l'accostamento di musicisti rock occidentali alla musica indiana, come George Harrison (che studiò il sitar presso Shankar nel 1966) e suonando allo storico festival di Monterey nel 1967.
Euro
27,00
codice 3514338
scheda
Shellac At action park
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1994  touch & go 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
prima rara stampa, con copertina in cartone ruvido grezzo, stampata in USA, con scritte ben marcate nere, vinile pressato in UK, pesante 165 grammi (e non 180 grammi come le ristampe), etichetta nera con scritte bianche ed inner rigido (fabbricato in UK come scritto in basso su di un lato) sagomato sul lato di apertura con note e disegni, dicitura su interno copertina ''Presses used 1952 Chandler & Pryce 9x12'' new stye platen press. Kelsey 5X8" model P hand press'', groove message ''smoking is as natural as breathing. They've been doing it since before I was born...'' sul lato A e ''...which is a shame because I could have invented it – ted stanford trainer 1994'' sul lato B. Pubblicato nell' agosto del 1994, il primo album della band del geniale Steve Albini, nato a Pasadena, California, ma basato a Chicago, gia' tra i personaggi piu' influenti della scena americana alternative noise degli anni '80, alla guida prima dei pionieristici Big Black e quindi dei Rapeman, oltre che produttore di innumerevoli bands. A distanza di ben cinque anni dall' unico album dei Rapeman, un paio di 7" e questo "At Action Park" riproposero Albini, coadiuvato da Todd Trainer (gia' con Rifle Sport, Breaking Circus e Brick Layer Cake) e Bob Wetson dei Volcano Suns, all' avanguardia dei suoni piu' estremi dell' alternative rock americano di stampo noise, pur fedele ad un percorso artistico che rimane logica ma non scontata prosecuzione del discorso gia' intrapreso con Big Black e Rapeman. Claustrofobico e psicotico, violento talora piu' nelle tensioni che aleggiano su ogni brano che nella aggressivita' che in realta' e' spesso latente, minaccia ma di rado esplode, in brani scarni, dai ritmi costantemente spezzati e segnati dalla chitarra inconfondibile di Albini, "At Action Park" rimane il capolavoro degli Shellac, ed uno dei massimi della lunga storia artistica di questo personaggio.
Euro
50,00
codice 252300
scheda
Shocking blue at home (ltd. pink vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa del 2021, in vinile 180 grammi per audiofili, rimasterizzata per l' occasione, EDIZIONE LIMITATA DI 3000 COPIE, NUMERATE SUL RETROCOPERTINA, IN VINILE ROSA, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura olandese del 1969 ma con dieci tracce invece di nove: manca rispetto alla prima edizione "The Butterfly And I", ma al suo posto sono presenti, nell' originario mix monofonico, i singoli del 1969 "Venus" e "Long and Lonesome Road" (la celeberrima "Venus" fu inserita nella seconda versione olandese del disco e nelle versioni dell' album uscite in altri paesi). Originariamente pubblicato dalla Pink Elephant in Olanda, il secondo album, uscito dopo ''First album'' (1968) e prima di ''Scorpio's dance'' (1970). ''At home'' e' un lavoro storico nella discografia del gruppo olandese, in quanto segna l'ingresso in formazione della cantante Mariska Veres in sostituzione dell'originario frontman Fred De Wilde, e perche' contiene (nella sua seconda versione) il loro brano di gran lunga piu' famoso, ossia ''Venus'', vero tormentone pop di fine anni '60; musicalmente l'album mette insieme il pop degli anni '60 con influssi del garage, del beat e della British invasion, con interventi di sitar, chitarre fuzz e vibrate che appaiono in alcuni brani. Celebre gruppo olandese formato da Robby Van Leeuwen, sulle ceneri dei Motions, gli Shocking Blue si formano all'inizio del 1967; caratterizzati dalla splendida voce femminile di Mariska Veres, pubblicano numerosi lavori prima di sciogliersi nel 1974 ed il loro ricordo e' immortalato dal celeberrimo singolo ''Venus'' (1969). I primi tre albums, con ancora tracce di beat, sono considerati i loro migliori e piu' originali.
Euro
29,00
codice 3028525
scheda
Silver apples contact (limited colored vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  jackpot / universal 
rock 60-70
bella ristampa limitata in vinile colorato, realizzata dalla Jackpot nel 2017, per la prima volta ottenuta dai master tapes originali, copertina senza barcode, pressoche' identica a qeulla della prima rara tiratura uscita in Usa su Kapp, e corredata di esclusiva inner sleeve. Il secondo album, uscito dopo ''Silver Apples''. Duo di New York, che si autodefiniva ''meccanismo organico con nove oscillatori e 86 controlli manuali'', sono stati uno dei piu' senzazionali ed innovativi gruppi di tutti i tempi, il loro lavoro precede quello di bands quali Suicide, Spacemen 3 o Laika di almeno 10 anni. Questo loro album, composto da basso, oscillatori, tastiera e batteria, e' indescrivibile, suona come una versione punk psichedelica dei Suicide ed e' incredibile che l'anno di uscita sia il 1969. Il disco, naturalmente, vendette pochissimo, si parla di meno di 500 copie, seguendo le orme del lavoro precedente, sia nel successo che nello stile, pubblicato nel 1968, dopodiche' i due si smaterializzarono lasciarono il pianeta e tornarono nella galassia aliena dalla quale certo provenivano. I Silver Apples erano un duo di New York, che si autodefiniva ''meccanismo organico con 9 oscillatori e 86 controlli manuali''; sono stati uno dei piu' sensazionali ed innovativi gruppi di tutti i tempi. Il loro lavoro precede quello di band quali Suicide, Spacemen 3 o Laika di almeno dieci anni (o almeno venti, nel caso degli ultimi due gruppi citati); la loro musica, suonata per lo piu' con basso, oscillatori, tastiera e batteria, e' indescrivibile: suona come una versione punk psichedelica dei Suicide propulsa dalla vena visionaria dei tardi anni '60. I loro due album, usciti rispettivamente nel 1968 e nel 1969, vendettero pochissimo (si parla di poche centinaia di copie), e dei due si persero le tracce finche' incredibilmente nel 1996 Simeon Coxe, il tastierista e cantante originario, in compagnia di tale Xian Hawkins ha pubblicato un singolo, a nome Silver Apples, intitolato ''Fractal flow'', seguito da dua nuovi albums, "Beacon" (1997) e "Decatur" (1998), oltreche' da ''The garden'' (1998), album contenente incisioni inedite dei tardi anni '60 e completate trent'anni dopo, che avrebbero dovuto essere la base di un terzo album rimasto incompiuto all'epoca.
Euro
32,00
codice 2109295
scheda
Silver horace Six pieces of silver (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  blue note / universal 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, masterizzata dai master tapes analogigi originali, copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1957 dalla Blue Note, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 10 novembre del 1956, con formazione composta da Horace Silver (pianoforte), Donald Byrd (tromba), Hank Mobley (sax tenore), Doug Watkins (contrabbasso) e Louis Hayes (batteria). Definito dalla critica come il primo album classico del quintetto di Horace Silver, questo ''Six pieces'' vede il leader ed il suo gruppo trovare una propria voce originale, nonostante che il quintetto fosse ancora in buona parte composto dai Jazz Messengers dell'anno precedente (meno Art Blakey, ovviamente). Classico hard bop. Questa la scaletta: ''Cool eyes'', ''Shirl'', ''Camouflage'', ''Enchantment'', ''Senor blues'', ''Virgo'', ''For heaven's sake''. Nato nel 1928 a Norwalk nel Connecticut, Horace Silver e' considerato uno dei piu' grandi interpreti dello hard-bop degli anni '50 ed uno dei pianisti piu' influenti sul jazz mainstream dei decenni successivi. Le sue prime influenze musicali sono quelle di Capoverde, trasmesse dal padre di origine portoghese. Dopo aver iniziato a studiare il piano ed il sassofono cade sotto l'influenza di "boppers" come Thelonious Monk e Bud Powell. Nel '50 suona per la prima volta insieme a Stan Getz, con il quale lavorera' anche in seguito. Poi va a New York dove suona con Coleman Hawkins, Lester Young e Oscar Pettiford. Nel '52 incide per la Blue Note insieme a Lou Donaldson. Poi incontra Art Blakey ed incide il suo primo album, "Horace Silver and The Jazz Messengers", uno dei capisaldi dell' hard-bop. Nel corso della sua carriera ha inciso dischi quasi esclusivamente per la Blue Note.
Euro
28,00
codice 3028448
scheda
Simon & Garfunkel concert in central park (+booklet)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  sony / legacy 
rock 60-70
Doppio album, ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata, con codice per il download digitale, copertina apribile pressocche' identica a quella della originaria tiratura su Warner Bros, e corredata dell' originario booklet di 12 pagine con testi e foto in bianco e nero ed a colori. Pubblicato in Usa nel febbraio del 1982 dopo ''Bridge over troubled water'', giunto al numero 6 delle classifiche americane ed al numero 6 di quelle Uk. Contiene la registrazione del celeberrimo concerto gratuito tenuto a New York il 19 settembre 1981di fronte ad oltre un milione di persone in occasione della reunion a 12 anni dal loro scioglimento. Ecco la scaletta dei brani contenuti: Mrs. Robinson, Homeward Bound,America, Me and Julio Down by the Schoolyard, Scarborough Fair, April Come She Will, Wake Up Little Susie, , Still Crazy After All These Years, American Tune, Late in the Evening, Slip Slidin' Away, A Heart in New York, Kodachrome/Maybellene, Bridge over Troubled Water, 50 Ways to Leave Your Lover, The Boxer, Old Friends, The 59th Street Bridge Song (Feelin' Groovy),The Sound of Silence.
Euro
29,00
codice 2109692
scheda

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