Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 203
 
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Diaframma self years 1998/2017
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  diaframma / self 
punk new wave
doppio album con copertina apribile, allegata versione in cd, etichetta custom in bianco e nero. Pubblicata nell' ottobre del 2017, questa raccolta contiene 16 brani, dei quali originariamente 14 pubblicati tra il 1998 (anno in cui inizio' per la band il lungo sodalizio con la Self) ed il 2013, con l' aggiunta del brano "Buchi nell' acqua", uscito nel 2015 in un 10" coaccreditato a Federico Fiumani e Piero Pelu' dei Litfiba, e dell' inedito "Giorni", registrato nel 2017 con i King of the Opera. Questa la lista dei brani, molti dei quali appaiono qui in vinile per la prima volta: 1 Dammi tempo (dall' album "Scenari Immaginari" del 1998), 2 Le navi del porto (dall' album "Coraggio Da Vendere" del 1999), 3 Il telefono 4 I figli sopravvivono 5 La rivolta (tre brani dall' album "Il Futuro Sorride A Quelli Come Noi" del 2001), 6 I giorni dell'ira (dall' album "I Giorni Dell'Ira" del 2002), 7 Francesca 1986 , 8 Ai piedi di Silvia 9 Vaiano (dall' album "Volume 13" del 2004) 10 Io ho te (dall' album "Passato, Presente" del 2005), 11 L'orgia (dall' album "Camminando Sul Lato Selvaggio" del 2007), 12 Io sto con te (ma amo un altra) (dall' album "Difficile Da Trovare" del 2009), 13 Madre superiora (dall' album "Niente Di Serio" del 2012), 14 I sogni in disparte (con Alex Spalck, dall' album "Preso Nel Vortice" del 2013), 15 Buchi nell'acqua (dal 10" accreditato a Federico Fiumani e Piero Pelu', del 2010), 16 Giorni (inedito del 2017, con King Of The Opera).
Euro
28,00
codice 3035041
scheda
Dies irae First
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1971  ohrwaschl 
rock 60-70
ristampa con copertina lucida apribile senza codice a barre, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1971. Pubblicato dalla Pilz in Germania, questo e' l'unico album del gruppo tedesco. Si tratta di un lavoro variegato, in cui i Dies Irae alternano brani di hard rock sporco e ruvido, episodi piu' complessi di marca progressive, incalzanti boogie blues rock, addirittura alcuni passaggi acustici e bucolici in contrasto con le dure sonorita' degli altri brani, ed atmosfere spaziali alla Pink Floyd nella lunga e narcotica ''Trip''. Questo gruppo del sud ovest della Germania venne scoperto nel 1970 dalla mitica etichetta Pilz, che ne pubblico' questo unico album; si sciolsero nel 1973, quindi gli ex membri Harald Thoma e Andreas Cornelius formarono i Lucy Gang.
Euro
23,00
codice 2130251
scheda
Disciplinatha abbiamo pazientato 40 anni: ora basta! (white vinyl)
LPm [edizione] nuovo  stereo  eu  1988  contempo 
punk new wave
Ristampa limitata in vinile bianco (come la rara tiratura originaria), copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima tiratura uscita su Attack Punk. L' esordio dei mitici e corrosivi Disciplinatha che nella fine degli anni ottanta incendiarono i palchi di mezza Italia; si tratta dell' unico loro disco cantato in inglese, gia' dal successivo 12" "Crisi di Valori" del 1991 la band adottera' delle liriche in italiano. Purtroppo la band si sciogliera' nel 1997 lasciando ai posteri solo una triologia di albums segnalati tra i piu' significativi della nuova scena italiana. In questa prima incarnazione i Disciplinatha sono Cristiano Santini - voce,chitarre, Daniele Albertazzi - batteria, Dario Parisini - chitarra e Marco Maiani - basso, successivamente entreranno a far parte del Consorzio Produttori Indipendenti, la formazione subira' cambiamenti che vedranno l'entrata della bassista Roberta Vicinelli, insieme a Vanessa Vignini, quest'ultima lascera' quasi subito il gruppo e Valeria Cevolani che affiancheranno Cristiano Santini alla voce. I Disciplinatha rimangono una delle piu' importanti realta' italiane dei primi anni novanta. L'apertura dell'album e' affidata a "Addis Abeba", un brano che introdotto da un discorso di Mussolini (cosa che all'epoca provoco' non pochi fraintendimenti tra la band e il pubblico) mette in chiaro le direttive di questo lavoro: chitarre acide, schizofreniche che volano a mille e voce graffiante, quasi sommersa dalla potenza e del frastuono sonoro delle chitarre distorte e della batteria. La successiva Disciplinatha Canto Del Potere, parte con un energico assolo che fa da opposto ad un'andatura cadenzata. Il cantato e' lacerante, un inglese incomprensibile coperto dalla violenza sonora della batteria e delle chitarre impazzite! Chitarre che accelerano a mille nella parte finale del disco, in pieno stile speed-metal . un pugno nello stomaco che apre le danze a Milizia, un altro punk-metal girato a mille, voce sempre piu' graffiante, sempre piu' fusa alla musica e alle traiettorie distorte e infuocate delle chitarre. La seguente "Retorika" inizia con la sigla del TG1 accompagnata da scrosci di chitarra, lascia poi spazio ancora all'acidita' di queste chitarre che pero' diventano piu' dichiaratamente punk! Non c'e' respiro che subito piomba Leopoli, un magnifico manifesto rock di marca industriale, metallico e con una intro devastante . sparita la velocita', ora la potenza e' nel suono massiccio e nel cantato rabbioso, segue e completa Attacco Dal Cielo brano avvolto in feedbacks ed echi che sprofondano dentro la corrosiva anima dei Disciplinatha.
Euro
27,00
codice 3035039
scheda
Doors l.a. woman
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  Elektra 
rock 60-70
ristampa ufficiale, con copertina "regolare" (quella ordinaria era con angoli stondati, parti in rilievo e "die-cut" con "finestra centrale). Pubblicato negli Usa nell' Aprile del 1971 dopo ''Absolutely Live'' e prima di ''Other Voices'', giunto al numero 9 delle classifiche americane ed al numero 26 di quelle UK dove usci' nel Giugno dello stesso anno. Il settimo ed ultimo album con Jim Morrison, e' il loro lavoro migliore dai tempi di ''Waiting For The Sun'' e forse da quelli del primo album, contiene brani epici e dalla bellezza starniante, colorati di accenti elettrici e notturni, liriche ispiratissime e di nuovo lucide, quali ''Love Her Madly'', ''L.A. Woman'', ''L'America'', ''The Wasp'', ''Riders on the Storm'', vero testamento dell'anima, fu offuscato dal fatto di essere l'ultimo album registrato prima della morte di Jim Morrison, ma risplende oggi di luce propria ed e' tra le opere dei Doors quello che meglio ha retto al passare degli anni e delle mode. Essenziale.
Euro
27,00
codice 3035014
scheda
Doors Strange days (mono!!!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1967  Elektra 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Good rock 60-70
l' originale stampa americana, nella rarissima versione mono, con anche la rara copertina mono (gran parte delle poche copie mono del disco furono poste in vendita con copertine stereo), copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile e piu' accentuati sulla copertina, e mancante della inner sleeve di cui peraltro non tutte le copie furono fornite, etichetta Elektra oro (con una scritta a pennarello nero sul primo lato), catalogo EKL-4014, copia pressata negli stabilimenti Columbia Records Pressing Plant di Pitman, New Jersey, con "(CP)" inciso sul trail off dei due lati. Pubblicato in Usa nell'ottobre del 1967 dopo ''The Doors'' e prima di ''Waiting for the sun'', giunto al numero 3 delle classifiche americane e non entato nelle charts inglesi. Il secondo album. Prodotto da Paul Rothchild, con un feeling misterioso e surreale non alieno da splendide fughe psichedeliche, "Strange Days" e', non meno del primo album, uno dei capolavori assoluti della storia della musica rock. Molti dei brani di "Strange Days" sono stati scritti nello stesso periodo di quelli pubblicati su "The Doors", e quindi il lavoro non si distacca molto dal predecessore; l' opera vede moltissimi episodi celeberrimi, come "Strange Days", "Moonlight Drive", "You're Lost Little Girl", "Love Me Two Times" (che pubblicato come singolo ottenne un discreto successo); "My Eyes Have Seen You" e "I Can't See Your Face in My Mind", forse meno conosciuti, sono invece due incursioni nella psichedelia Orientale, tuttavia l' episodio centrale e' certamente la magnifica versione di 11-minuti di "When the Music's Over", che diverra' anche il punto centrale dei loro concerti, potente e carica di mistero come lo era stata "The End" nel primo album.
Euro
175,00
codice 21119
scheda
Drones temptations of a white collar worker (black/red sleeve)
7"ep [edizione] originale  stereo  uk  1977  o.h.m...s. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
ep in formato 7", la prima molto rara prima stampa inglese dello storico primo 7" ep autoprodotto, copertina (con lievi segni di invecchiamento) ripiegata attorno al disco, nella versione in bianco e nero con scritte e logo rossi sul fronte (esiste anche in altre tre varianti di colore, contemporanee a questa), etichetta bianca con scritte nere, foro al centro piccolo, catalogo GOODMIX1. Registrato nell' aprile e pubblicato nel luglio del 1977, contiene quattro splendidi brani della grandissima punk rock band inglese di Manchester attiva dall' ottobre del '76 e nata dalle ceneri dei Rockslide, che avevano inciso un singolo nel '75: registrati in poche ore in uno studio noleggiato per l' occasione, sulle orme della piena autoproduzione dei concittadini Buzzcocks che avevano pubblicato qualche mese prima il loro primo ep "Spiral Scratch", questi quattro brani rappresentano un vero e proprio anello di congiunzione tra il punk inglese e quello americano di New York Dolls, Iggy & the Stooges, Heartbreakers; grezzi, irresistibili e travolgenti, la martellante "Lookalikes" e favolosa "Corgi Crap" sarebbero poi state incluse nell' album della band "Further Temptation" ma in versioni diverse; solo qui sono invece reperibili "Hard On Me" e "You'll Loose", la prima dai connotati quasi punk pop, la seconda in odore di Heartbreakers.
Euro
35,00
codice 261611
scheda
Earle steve Live from austin tx
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1986  new west 
rock 60-70
Vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile, label custom, catalogo NW5158. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2017 ad opera della New West, l'album originariamente pubblicato nel novembre del 2004 solo in cd ed in dvd video, contenente registrazioni dal vivo del concerto dato da Earle il 12 settembre del 1986 presso il programma televisivo Austin City Limits, in Texas. Steve Earle (voce, chitarra), aveva recentemente pubblicato il suo primo album, "Guitar town", ben accolto dalla critica, ed era allora una nuova ed originale voce sulla scena country di Nashville. Accompagnato da Ron Kling (basso, tastiere), Harry Stinson (batteria), Ken Moore (tastiere) e Mike McAdam (chitarra solista), il cantautore dà qui una intensa prova sul palco, peraltro con eccellente qualità di registrazione; la performance si fa apprezzare nonostante che, artisticamente, Earle sia ancora acerbo in questa fase e non abbia ancora il repertorio ricchissimo di perle che svilupperà negli anni della maturità, e tuttavia qui sopperisce con freschezza ed entusiasmo, certamente ispiratissimo. Questa la scaletta: "Sweet little '66", "Goodbye's all we've got left", "Guitar town", "Hillbilly highway", "Good ol boy (gettin' tough)", "My old friend the blues", "Think it over", "Little rock 'n' roller", "State trooper", "Nowhere road", "The week of living dangerously", "Angry young man", "Fearless heart", "I love you too much", "San antonio girl", "The devi's right hand", "Down the road". Uno dei più apprezzati cantautori americani dall'avvento di Bruce Springsteen, Steve Earle caratterizza i suoi lavori con toni spesso politicizzati ed impegnati su temi come la pena di morte e la guerra, mettendosi in contrasto con l'establishment reazionario, attraverso un linguaggio che intreccia roots rock, country ed indie. Già attivo ed apprezzato come paroliere da metà anni '70, Earle esordisce come musicista nel 1982 con l'ep ''Pink & black''; fra i suoi numerosi album, alcuni dei più apprezzati sono il primo ''Guitar town'' (1986), ''Train a comin''' (1995) e ''I feel alright'' (1996).
Euro
16,00
codice 3035042
scheda
Emerson lake and palmer emerson, lake and palmer (2016 reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  bmg / manticore 
rock 60-70
Ristampa del 2016, con rimasterizzazione eseguita nel 2012, copertina pressoché identica alla prima tiratura. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1970 prima di ''Tarkus'', giunto al numero 4 delle classifiche Uk ed al numero 18 di quelle Usa. Il primo album. Carico di energia, ambizioso, di grande successo in tutti i suoi brani, dominato dalle tastiere ora distorte e torturate ora pianoforti neoromantici, con brani strumentali, "The Barbarian," "Three Fates", ballate romantiche, "Lucky Man" e con l'incredibile talento dei tre in grande risalto. considerato unanimemente come il loro lavoro meno pretenzioso e piu' equilibrato, solo nei brani "Three Fates" e forse in "Take a Pebble," si possono trovare vere assonanze con lo stile piu' carico del futuro, sono gia' presenti anche se allo stato embrionale le atmosfere dark e neogotiche del futuro, una innovazione per l' epoca, che trova pochi precedenti nel cosiddedetto "art rock," alle tastiere di Emerson, le splendide melodie di Greg Lake donano un tocco arcaico e misterioso come in "Lucky Man", mentre gli strani ritmi di Carl Palmer, vedi "Three Fates" e "Tank" divennero imitati da migliaia di batteristi i tutto il mondo. i tre trovarono anche un inaspettato successo nelle radio FM americane, destinando l'album alla statura di classico quale tut'ora e' giusto ritenerlo.
Euro
27,00
codice 2116075
scheda
Emerson lake and palmer welcome back my friends to the show that never ends (3lp)
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  manticore / bmg 
rock 60-70
Triplo album, ristampa del 2016, rimasterizzata dai masters originali, copertina apribile in tre parti con interno copertina sagomato a forma delle lettere E, L e P. Pubblicato in Inghilterra nell' agosto del 1974 dopo ''Brain salad surgery'' e prima di ''Works'', giunto al quarto posto delle charts Uk ed al 12esimo di quelle Usa. Il sesto album. E' l' ultimo lavoro del periodo classico, monumentale live triplo, insieme a ''Yessongs'' degli Yes da considerare il manifesto del progressive live degli anni '70. Raccoglie la testimonianza del leggendario tour mondiale del 1973 e 1974 di "Brain salad surgery" che porto' il gruppo inglese ad esibirsi in quattro continenti in oltre trecento concerti; questo tour fu cosi' pesante per la band che il lavoro successivo non usci' che nel 1977. Ecco la lista dei brani inclusi: "Hoedown", "Jerusalem", "Toccata", "Tarkus", "Tarkus conclusion", "Take a pebble including still...you turn on me and lucky man", "Piano improvisation take a pebble... conclusion", "Jeremy bender / The Sheriff medley", "Karn evil 9First impression", "Karn evil 9 second and third impressions".
Euro
31,00
codice 3035026
scheda
Fall out Fall out ep
7" ep [edizione] ristampa  stereo  usa  1982  fear of war 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Rara ristampa del 2012 ad opera della americana Fear Of War, edita in 500 copie e pressoche' identica alla rara prima tiratura italiana, copertina apribile a poster in sei, senza barcode, label custom bianca con scritte e disegno in nero su di una facciata, bianca e nera con ideogrammi degli stessi colori sull'altra, foro centrale piccolo, catalogo AIDS 8 inciso sul trail off, scritta ''psychoanalysis records 8'' incisa sul trail off del lato A e ''fallout-chriminal world'' su quello del lato B. Originariamente pubblicato nel 1982 in forma autoprodotta in Italia, il primo rarissimo 7" ep del 1982 (noto anche come ''Criminal world''), precedente il loro primo album ''Mondo criminale'' (1988). La band si mostra capace sin da questo inizio di scrivere testi impegnati sul fronte socio politico ma per solito piu' articolati di quelli di gran parte delle altre punk bands italiane, e da una maggiore perizia tecnica al servizio di un sound potente e graffiante. Questi i brani presenti: ''Criminal world'', ''Work instigates'', ''Reagan hysteria'', ''Punx united'', ''Sick city'', ''Religious carnage'', ''Sucks''. I Fall Out sono una storica punk band italiana nata a La Spezia nel '79, autrice del suo primo (rarissimo) 7" ep "Criminal World" del 1982, poi dell' album "Mondo Criminale" nel 1988. La band, contraddistinta sin dall'inizio da testi impegnati sul fronte socio politico ma per solito piu' articolati di quelli di gran parte delle altre punk bands italiane, e da una maggiore perizia tecnica al servizio di un sound potente e graffiante, ha compiuto negli anni un coerente percorso di maturazione stilistica, indirizzandosi progressivamente dall'harcore punk anthemico (fortemente influenzato da quello americano) degli esordi, quando ancora i testi erano cantati in italiano, verso un suono piu' oscuro e pesante, non privo di influenze hard rock, che pero' mai sconfinano nel metal vero e proprio, preferendo mantenere un approccio diretto ed essenziale, sempre apprezzati non solo in Italia ma anche all'estero da personaggi come Jello Biafra e dalla rivista Maximum r'n'r. Sono ancora attivi nella prima decade del nuovo secolo, quando escono il terzo vero album in studio ''Americananti'' (2004) ed il live ''Colpo su colpo'' (2008).
Euro
10,00
codice 261635
scheda
Faust Od serca do duszy
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2006  dirter promotions 
rock 60-70
Doppio album in vinile pesante, edizione limitata di 500 copie, copertina apribile, catalogo DPROMDLP36. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2017 ad opera della Dirter Promotions, l'album dal vivo originariamente pubblicato nel 2007 solo in cd dalla Lumberton Trading Company ed a lungo fuori stampa. ''Od serca do duszy'' (traducibile pare come ''dal cuore all'anima'') documenta il concerto dato il 15 novembre del 2006 al Loch Ness Club di Cracovia dai Faust, qui nella configurazione composta da due dei membri originari, Zappi Diermaier (batteria, percussioni, rumori) e Jean-Herve' Peron (voce, chitarra, corno), insieme ad Amaury Cambuzat (voce, chitarra, tastiere). La configurazione a trio da' luogo ad una performance ipnotica nel suo minimalismo e dissonante nelle sonorita' chitarristiche abrasive e psichedeliche, mantenendo lo spirito sperimentatore dei Faust classici anche se meno caustico. Questa la scaletta: ''Sex'', ''The asshole'', ''We are not here'', ''...and this is not music'', ''Salauds, salades'', ''Fast head'', ''Our soul to your ears'', ''Ist rund schoen?'', ''Le chat et le tigre'', ''Krakow (improv 1)'', ''Krakow (improv 2)'', ''Rainy day sunshine girl'', ''Schempal buddah''. Uno dei gruppi piu' innovativi ed iconoclasti della storia del rock, i tedeschi Faust si formano nel 1971 sotto l'egida del produttore Uwe Nettelbeck e pubblicano album altamente sperimentali basati sul collage sonoro, il rumore, il minimalismo ed il rock acido, creando un suono unico ed inconfondibile attraverso album come "Faust" (1971), "So far" (1972) e "IV" (1973), opere fondamentali del rock tedesco e non solo. Dopo un lungo periodo di oblio, il gruppo torna a farsi sentire negli anni '90 con i membri originari Diermaier, Peron ed Irmler e pubblica diversi album di nuovo materiale oltre a collaborazioni con altri artisti, fra cui i rapper sperimentali Dalek.
Euro
38,00
codice 3035043
scheda
Focus 3
lp2 [edizione] ristampa  stereo  hol  1972  imperial 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Doppio album, ristampa olandese del 1980, copertina lucida aprible (con lievissimi segni di invecchiamento ed una piccola abrasione in alto a sinistra sul fronte), etichetta arancione con logo nero, arancio e bianco in alto, catalogo 1A154-24753 e 1A154-24754 sui rispettivi vinili. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1972 dopo ''Moving Waves'' e prima di ''Hamburger concerto'', giunto al numero 6 delle classifiche Uk ed al numero 35 di quelle Usa dove usci' nel marzo del 1973, il terzo album. Registrato in Inghilterra nel luglio del 1972, contiene il loro brano simbolo, ''Sylvia'', ed e' un lavoro pressoche' strumentale, basato sulla groove del rivoluzionario album precedente; vede la chitarra di Jan Akketrman in grande evidenza, e l'organo di Van Leer che costruisce alcune delle piu' complesse e innovative partiture della storia del gruppo, considerato dalla moderna critica come un capolavoro assoluto ed uno dei piu' importanti lavori del decennio, e' un disco pressoche' perfetto, con composizioni innovative e diverse tra di loro, suonate con una tecnica musicale sopraffina e l'inclusione di una traccia celeberrima come '' Sylvia''. E' stato recentemente paragonato (dalla critica Americana durante la revisitazione critica delle opere degli anni ''70) come qualita' ed innovazione a lavori dallo status mitico, quali ''Revolver'' o ''The Dark Side Of The Moon''. Uno dei gruppi piu' famosi della storia del rock olandese, i Focus si formarono nel 1969 come trio; verso la fine dell'anno si uni' a loro il talentoso chitarrista Jan Akkerman, destinato ad avere un ruolo di rilievo nell'alchimia musicale della band, insieme al tastierista e flautista Thijs Van Leer. Alcuni degli album della band godono di alta considerazione nell'ambito del rock progressivo, in particolare ''3'' (1972), un disco celebratissimo con il suo variegato prog rock dall'alto tasso tecnico.
Euro
24,00
codice 261594
scheda
Focus Hamburger concerto
lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1974  atco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
seconda stampa americana, di poco successiva alla prima tiratura, copertina (con lievi segni di invecchiamento e una piccola abrasione in basso a sinistra sul fronte) con minuscolo cut promozionale a destra in basso, etichetta gialla con indirizzo "75 Rockefeller Plaza" in basso, con il piccolo logo "W", catalogo SD 36-100. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1974 dopo '' Focus at the Rainbow '' e prima di ''Mother Focus '', giunto al numero 20 delle classifiche uk ed al numero 66 di quelle usa. Il quinto album. Registrato non dal vivo, come a volte riportato, ma agli Olympic Studios in Inghilterra dal gennaio al marzo del 1974, fu pubblicato nel momento in cui la popolarita' e la maturita' artistica del gruppo Olandese erano al punto massimo. "HHamburger Concerto" contiene alcuni tra gli episodi piu' riusciti della band, le composizioni di Akkerman "Birth" e "One For The Road" sono due degli esempi migliori del suo innovativo e straordiario stile chitarristico le partiture vocali rarefatte di Thijs Van Leer sono eccezionalmente a fuoco , tra i brani le leggendarie '' La cathedrale de Strasbourg'', e la lunga suite '' Hamburger Concerto'' che occupa l' intera facciata 2. Uno dei gruppi piu' famosi della storia del rock olandese, i Focus si formarono nel 1969 come trio; verso la fine dell'anno si uni' a loro il talentoso chitarrista Jan Akkerman, destinato ad avere un ruolo di rilievo nell'alchimia musicale della band, insieme al tastierista e flautista Thijs Van Leer. Alcuni degli album della band godono di alta considerazione nell'ambito del rock progressivo, in particolare ''3'' (1972), un disco celebratissimo con il suo variegato prog rock dall'alto tasso tecnico.
Euro
20,00
codice 261593
scheda
Front 242 Politics of pressure (clear vinyl)
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  alfa matrix 
punk new wave
EP in formato 12", vinile trasparente. Ristampa del 2024 ad opera della Alfa Matrix, pressoché identica alla prima tiratura belga (che ha una scaletta diversa da quella americana). Originariamente pubblicato nel 1985 dalla Another Side in Belgio e dalla Wax Trax! negli USA, l'EP "Politics of pressure" uscì dopo il secondo album "No comment" (1984). Questa versione con quattro tracce contiene i seguenti brani: "No Shuffle", tratta dal sopracitato lp, "Don't Crash" e "Funkahdafi", inedite su album, e la lunga "Commando (Remix)", in un mixaggio diverso da quello apparso su "No comment". Il gruppo in questa fase era ormai divenuto uno dei punti di riferimento della EBM europea, con una musica creata impiegando strumentazione elettronica all'avanguardia, fondendo ritmi marziali, ossessioni meccanicistiche di matrice industrial, e dance music alternativa, in un'atmosfera cupa e claustrofobica, ma spinta da una forte inclinazione verso la pista da ballo. Una delle più considerate formazioni industrial europee degli anni '80, i belgi Front 242 vennero formati nel 1981 a Bruxelles da Daniel B. e da Dick Bergen, ai quali si aggiunsero nel 1982 il tastierista Patrick Codenys ed il cantante Jean-Luc De Meyer; questa formazione pubblicò il primo album ''Geography'' (1982), contraddistinto da sonorità meno abrasive rispetto ai lavori successivi, un crocevia tra la dark wave e certa musica elettronica britannica. Bergen abbandonò il gruppo nel 1983, sostituito da Richard 23, e successivamente la musica del gruppo si fece più dura, con un connubio fra industrial guidato dai sintetizzatori e dance alternativa, attraverso lavori come l'apprezzato lp ''Front by front'' del 1988. La major discografica Epic accolse il gruppo nella propria scuderia all'inizio degli anni '90, ed i Front 242 divennero una delle piu' popolari formazioni industrial dell'epoca, insieme a Skinny Puppy e Ministry; la loro attività prosegue a ritmo più blando oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
19,00
codice 2130280
scheda
Fu manchu Go for it... live (20th anniversary ltd. coloured vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2003  at the dojo 
indie 90
Edizione limitata a 2000 copie in doppio vinile colorato (un disco di colore giallo, l'altro arancione), copertina apribile senza codice a barre. Ristampa del 2024 ad opera della At The Dojo, con artwork parzialmente modificato, rimasterizzata e realizzata in occasione del ventesimo anniversario dell'originaria pubblicazione. Originariamente pubblicato nel 2003 dalla Steamhammer, ''Go for it... live!'' e' il primo album dal vivo dei Fu Manchu. Registrato durante il California Crossing tour del 2002, l'album segna il debutto in formazione di Scott Reeder, che aveva rimpiazzato Brant Bjork prima dell'inizio del tour. Il gruppo americano mette finalmente su vinile una testimonianza del proprio potente stoner rock, attraverso una serie di interpretazioni monolitiche e tirate, vicine ai Kyuss ma meno acide e piu' scattanti, figlie forse dei Black Sabbath di ''Supernaut''. Questa la scaletta completa: "Hell On Wheels", "Laserblast!", "Asphalt Risin'", "Mongoose", "Downtown In Dogtown", "Boogie Van", "Tilt", "Ojo Rojo", "Strato-Streak", "King Of The Road", "Anodizer", "Evil Eye", "Hang On", "Wurkin'", "California Crossing", "Over The Edge", "Regal Begal", "Godzilla", "Superbird", "Weird Beard", "Squash That Fly", "Saturn III". I Fu Manchu, band originaria di San Clemente, California, sono tra i gruppi che maggiormente hanno contribuito al fenomeno dello stoner rock insieme ai Kyuss e Monster Magnet. Il nucleo embrionale dei Fu Manchu si forma nel 1987 sotto il nume di Virulence, band hardcore che trovava ispirazione nei lavori di Black Flag e Bl'ast. Successivamente i Virulence cambiarono orientamento musicale e nome in Fu Manchu. I primi lavori a nome Fu Manchu risalgono tra il 1991 ed il 1992, anni in cui il gruppo pubblico' tre singoli che riuscirono ben presto ad attirare l'attenzione della critica specializzata. Nel corso degli anni '90 pubblicarono un buon numero di album, diventando una delle band portavoce della corrente stoner.
Euro
30,00
codice 3516025
scheda
Fugazi 3 songs
7" [edizione] terza stampa  stereo  fra  1990  dischord 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
ep in formato 7", la terza, pressata in Francia per l' americana Dischord; si tratta della seconda delle stampe su Dischord, dopo la prima tiratura con copertina diversa uscita nel dicembre del 1989 per il Sub Pop Singles Club; copertina lucida, con apertura in alto sagomata sul retro per l' estrazione del disco, senza barcode, copia distribuita in Italia con adesivo Siae metallizzato sul retro, con "Fugazi 3 Songs" sul fronte in bianco in un rettangolo rosso, successivamente eliminato, e con retro con "$ 3.50 Postpaid", etichetta nera con scritte bianche e rosse, con "Made in France" a destra, foro al centro piccolo, catalogo Dischord 43, senza gzvinyl inciso sul trail off. Pubblicato nel dicembre del 1989 dalla Sub Pop per la serie "Singles Club", quindi nel febbraio del 1990 dalla Dischord, "3 songs" e' il primo 7" del fondamentale gruppo di Washington DC, uscito dopo il secondo mini lp "Margin walker" (1989) e prima dell'album d'esordio "Repeater" (1990); contiene tre brani, altrimenti inediti: "Song Number One", "Joe No. One" e "Break-In". Fondati a Washington nel 1987 da Ian McKaye (ex Minor Threat ed Embrace), Brendan Canty, Joe Lally, a cui presto si aggiunse Guy Picciotto (ex Rites Of Spring ed Insurrection), i Fugazi, con la loro musica eclettica ed innovativa seppur basata sul post hardcore, le liriche focalizzate su problematiche sociali (dalla disparita' fra i sessi alla giustizia ed al potere dei media) in polemica con i punti di vista dominanti nell'establishment americano ed i concerti tenuti in luoghi lontani dalle arene del rock (riformatori, mense, centri sociali) sono divenuti negli anni '90 un punto di riferimento della musica underground. A cio' si aggiunge la volonta' di non legarsi ad alcuna major discografica, continuando a pubblicare i propri dischi con la Dischord, storica etichetta indipendente fondata proprio dal chitarrista Ian McKaye. L'importanza dei Fugazi non si ferma qui perche' la loro musica, dissonante, aggressiva e rabbiosa ma anche eclettica, non scevra di episodi riflessivi e continuamente alla ricerca di nuove possibilita' espressive, ha avuto una profonda influenza sul rock alternativo dell'ultimo decennio del '900; volendo tentare un paragone, si puo' dire che i Fugazi abbiano rappresentato per gli anni '90 americani quello che gli Husker Du sono stati per il decennio precedente. Questo ep, poi inserito nella versione su cd dell'album "Repeater", contiene tre brani inediti su lp, "Song # 1", "Joe # 1" e "Break in"; tre brani che ancora una volta mostrano la potenza e l'energia del gruppo di Washington, con il loro vigoroso approccio chitarristico ed il canto furente di Guy Picciotto e Ian McKaye.
Euro
12,00
codice 261632
scheda
Funeral oration the more we know ep
7"ep [edizione] originale  stereo  fra  1989  Loony Tunes 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ep in formato 7", l' originale rara stampa, pressata in Francia dalla inglese Loony Tunes Records, copertina lucida senza barcode, etichetta color rame con scritte nere in leggero rilievo ("plastic labels" o "injection labels"), catalogo TUNE16, foro al centro piccolo. Pubblicato nel 1989, tra gli albums "Funeral Oration" del 1987 e "Say No To Life" del 1993, il 7" ep della hardcore punk band olandese di Amsterdam, tra le prime e piu' longeve bands della scena h/c dei paesi bassi (attivi tra il 1982 ed il 1999), con quattro efficaci episodi anthemici ("The Call" / "More Than We Know" / "In Life" / "What If "), altrimenti inediti, ispirati a certo hardcore punk americano, non di rado vicini agli Husker Du.
Euro
8,00
codice 261625
scheda
Fuzztones bad news travels fast / brand new man
7" [edizione] ristampa  stereo  spa  1984  munster 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
singolo in formato 7", ristampa del 2006, ormai rara, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, catalogo 7199. Il primo leggendario singolo, oggi introvabile nella stampa originaria del 1984 su Zulu/Midnight, l' esordio in proprio del quartetto basato a New York e nato dalle ceneri dei leggendari Tina Peel di Rudi Protrudi e Deb O'Nair (formazione di Harrisburg, Pennsylvania, attiva dal '76 al 1980), realizzato dopo alcune partecipazioni a raccolte ed un flexi disc con i Vipers allegato ad una fanzine, e prima dei due dischi che con questo consegneranno il gruppo alla storia: il mini dal vivo "Leave Your Mind At Home" e l' album "Lysergic Emanations" (a cui e' perlomeno opportuno aggiungere il successivo "Live in Europe", ancora dal vivo), qui nella migliore delle tante formazioni, con la favolosa sezione ritmica pulsante ed irresistibile di Ira Elliot e Michael Jay (a completare la "Rickenbacker Grungetone" di Elan Portnoy), ed un suono smagliante ed inconfondibile, nonostante gli espliciti riferimenti al garage ed alla psichedelia dei '60 che fanno dei Fuzztones una delle bands guida nell' ambito del recupero del garage e della psichedelia dei 60's nei fino ad allora troppo bui anni '80, capaci come pochi altri (forse i soli Chesterfield Kings) di scatenare una febbrile passione per la riscoperta dei gruppi anche piu' oscuri del garage punk americano di meta' anni '60, che sara' la linfa vitale per la nascita di una splendida scena nel decennio in corso. Due brani originali che rimarranno inevitabilmente tra i classici della mai troppo prolifica band, scolpiti indelebilmente nella memoria di ogni appassionato di garage sound: la travolgente "Bad News Travels Fast" e la primitiva "Brand New Man", che offrono il migliore esempio possibile di quelle che saranno negli anni le due "anime" della band e rivelano un talento compositivo dispensato con parsimonia ma certo non comune.
Euro
14,00
codice 261609
scheda
Gallagher rory Rockin' in 1992 - f.m. broadcast recording (clear vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  pink flamingo 
rock 60-70
Vinile trasparente, catalogo PFM81460. Pubblicato nel 2024 su Pink Flamingo, questo album contiene registrazioni dal vivo, effettuate nel corso del 1992, in data non specificata, dal grande bluesman irlandese. Due anni prima, Rory aveva pubblicato quello che sarebbe rimasto il suo ultimo album solista in studio, "Fresh evidence" (1990), ed aveva intrapreso il suo ultimo tour degli Stati Uniti nel 1991, ma nel 1992 lo troviamo ancora in forma, musicalmente, sempre alle prese con il suo torrido e graffiante rock blues, costellato da grandi performances chitarristiche. Questa la scaletta: "Moonchild", "I Wonder Who", "Tattoo'd Lady", "Revolution", "Just Like A Woman", "Don't Start Me Talkin". Celebre e stimato musicista blues irlandese, Rory Gallagher (1948-1995) è sempre rimasto fedele al blues ed al blues rock nel corso della sua carriera; è anche considerato uno dei migliori interpreti della chitarra slide in assoluto. Attivo con i Taste alla fine degli anni '60, intraprese dall'inizio degli anni '70 una felice carriera solista, che gli procurò successo e fama ma senza abbandonare le sue radici blues. In possesso di uno stile potente, spesso graffiante, molto ritmico, Gallagher ha ispirato molti importanti chitarristi, da Brian May ad Eric Clapton, da Johnny Marr a The Edge e Slash.
Euro
37,00
codice 3516023
scheda
Gallagher Rory stage struck (180 gr.)
lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1980  umc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa del 2018 in vinile 180 grammi, rimasterizzata dai master tapes originali, e corredata inner sleeve e di download card (non sappiamo se ancora utilizzabile), copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura su Chrysalis, catalogo 5797727. Pubblicato in UK nel settembre del 1980 dopo '' Top Priority'' e prima di '' Jinx''. L'undicesimo album. Il terzo live album viene registrato nel tour del 1979 con formazione a tre con Ted Mc kenna e Gerry Mcavoy, la scaletta vede perlopiu' brani della fine degli anni ''70 , certamente il suo lavoro piu' rumoroso e potente, contiene i seguenti episodi-Shinkicker , Wayward Child, Brute Force & Ignorance , Moonchild, Follow Me ,Bought & Sold ,The The Last of the Independents, Shadow Play. Celebre e stimato muisicista blues irlandese, Rory Gallagher (1948-1995) e' sempre rimasto fedele al blues ed al blues rock nel corso della sua carriera; e' anche considerato uno dei migliori interpreti della chitarra slide in assoluto. Attivo con i Taste alla fine degli anni '60, intraprese dall'inizio degli anni '70 una felice
Euro
30,00
codice 261559
scheda
Garbarek jan Afric pepperbird
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  ecm 
jazz
Copertina apribile. Ristampa del 2024 ad opera della ECM, con copertina apribile. Originariamente pubblicato nel 1971 dalla ECM, "Afric pepperbird" è uno dei primissimi album di Garbarek da band leader. Uscito a nome Jan Barbarek Quartet, fu inciso al Bendiksen Studio di Oslo, Norvegia, il 22 e 23 settembre del 1970, con una formazione composta da Jan Garbarek (sax tenore, sax baritono, clarinetto, flauto, percussioni), Arild Andersen (basso, african thumo piano, xilofono), Terje Rypdal (chitarra, bugle) e Jon Christensen (percussioni). In questa fase della sua lunga e poliedrica carriera, Garbarek si esprime soprattutto con il linguaggio del jazz, in particolare nelle sue declinazioni moderniste sia post bop che free; la critica ha in particolare sottolineato l'influenza di Alber Ayler, sebbene il quartetto sappia esprimere anche passaggi molto atmosferici e sottili, nei quali la chitarra del mago Rypdal rivela risvolti persino psichedelici. Cionondimeno il gruppo è capace di sprigionare anche una grande potenza come in "Beast of Kommodo". Questa la scaletta: "Scarabée", "Mah-Jong", "Beast Of Kommodo", "Blow Away Zone", "MYB", "Concentus", "Afric Pepperbird", "Blupp". Proveniente dalla Norvegia, il sassofonista Jan Garbarek inizia la sua attivita' negli anni '60, suonando in patria per gran parte del decennio con uno stile influenzato da Coltrane che si andra' addolcendo nel corso del tempo. Negli anni '70 comincia ad incidere con la tedesca ECM, proponendo una musica che diventera' esempio del suono dell'etichetta, con note lunghe ed evocative, spazi fra le note, uso di eco ed atmosfere rarefatte e meditative; Garbarek e' anche influenzato dalla musica tradizionale dell'Europa settentrionale, che amalgama spesso con il jazz. Dalla fine degli anni '80 i suoi lavori si fanno piu' fruibili e fruttano un notevole successo commerciale rislutando fra i piu' venduti del catalogo ECM.
Euro
41,00
codice 3516019
scheda
Gaye marvin Midnight love (180 g)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  columbia / sony / legacy 
soul funky disco
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di inner sleeve. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1982 dopo "In our lifetime'' e prima di ''Dream of a lifetime'', giunto al numero 7 delle classifiche Usa ed a numero 10 di quelle inglesi. Il diciottesimo album, l' ultimo prima della morte del grande artista afroamericano. Convinto a lasciare l'esilio Belga ed a tornare in Usa ad incidere per la Columbia da Larkin Arnold, il boss dell'etichetta, Marvin Gaye registra il suo ultimo lavoro prima della morte, avvenuta per mano del padre che gli spara il primo aprile 1984. L' opera e' caratterizzata dalla presenza di Sexual Healing", il suo piu' grande successo in assoluto, per 10 settimane al numer 1 di Billboard. Gaye suona tutti gli strumenti ad eccezione della chitarra, con un tappeto percussivo innovativo e estremamente coinvolgente, facendo di "Midnight Love" un classico assoluto della produzione dell' artista, che oltre a dare una prova di grandezza assoluta per arrangiamenti e melodie vocali scrive anche tutti i brani.
Euro
28,00
codice 2130271
scheda
Geto boys Geto boys (original version)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  def american / rap-a-lot 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good hip-hop
Prima molto rara stampa americana, con i due brani ''Assassins'' e ''Do it like a G.O.'', e con il quarto brano indicato come ''Gangster of love'' (e nella sua originaria versione, con sample di "The Joker" di Steve Miller), e non ancora come ''Gangsta of love'', copertina (con moderati segni diinvecchiamento) con logo ''parental advisory explicit lyrics'' in basso a destra sul fronte, corredata ancora dell' originaria busta interna nera con grande logo Def American da un lato, etichetta nera ed argento, catalogo DEF 24306. Pubblicato nell' agosto del 1990 dalla Rap-A-Lot / Def American, giunto al 171esimo posto nella classifica billboard 200 americana, il controverso album di remix uscito fra il secondo album ''Grip it! On that other level'' (1989) ed il terzo ''We can't be stopped'' (1991). La scaletta dell'album e' composta quasi interamente da remix di brani del secondo lp ''Grip it!'', accanto ad un paio di nuovi episodi; importante fu il ruolo del produttore Rick Rubin nel rimaneggiare i brani e la loro sequenza per questa pubblicazione, aumentando l'impatto di molti brani e facendo re-registrare le parti vocali di alcuni pezzi. Il risultato e' un album ancora piu' parossistico, violento e trucido di ''Grip it!'', con il rapping che passa da temi horror, assassinii, riferimenti gangsteristici, necrofilia, misoginia, ad un livello tale che tutto suona appunto piu' grottesco che serioso, ma anche piu' estremo del tipico gangsta rap che avrebbe inondato il mercato hip hop negli anni successivi. Formatisi a Houston nel 1986, i Geto Boys (inizialmente Ghetto Boys) sono stati uno dei piu' radicali e pionieristici gruppi dello hip hop che poi sarebbe sfociato nel gangsta e nello hardcore. All'alba degli anni '90 il produttore e discografico Rick Rubin della Def American li noto' e li produsse, contribuendo ad allargare la loro fama, ma di converso il gruppo fu bersaglio di critiche morali sui contenuti estremi ed espliciti di propri testi, e ricevette poca promozione da parte dei media come la radio. In ogni caso, album come lo lp di remix ''The geto boys'' (1990), il terzo ''We can't be stopped'' (1991), il quarto ''Till death do us part'' (1993) ed il quarto ''The ressurrection'' (1996) ottennero il plauso della critica e, nel caso di questi ultimi tre lavori, anche un grande successo commerciale.
Euro
110,00
codice 261644
scheda
lp [edizione] seconda stampa  stereo  ger  1964  verve 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
seconda stampa tedesca, copertina (con moderati segni di invecchiamento) ancora apribile, ma non laminata, etichetta nera con scritte e logo argento, con "small deep groove", ancora con "A Division of Loew's Incorporated" in basso, "Gema Biem" a sinistra, catalogo V6-8545. Inciso agli A&R Studios di New York in due sessioni, il 18 ed il 19 marzo del 1963, con formazione composta da Stan Getz (sax tenore), Antonio Carlos Jobim (pianoforte), Joao Gilberto (chitarra, voce), Tommy Williams (contrabbasso), Milton Banana (batteria) ed Astrud Gilberto (voce). Considerato uno dei massimi capolavori di Stan Getz, questo storico album lo vede in compagnia dei due maestri della bossa nova, i brasiliani Jobim e Gilberto; il quintetto propone un jazz melodico e solare, rilassato e lento nei ritmi, con forti influenze della musica brasiliana; il disco, che contiene la famosissima ''The girl from Ipanema'', vede il sax sensuale e dai toni soffusi di Getz a suo agio con lo stile proposto dal gruppo. Questa la scaletta: ''The girl from Ipanema'', ''Doralice'', ''P'ra muchucar'', ''Meu coracao'', ''Desafinado'', ''Corcovado'', ''So danco samba'', ''O grande amor'', ''Vivo sonhando''. Uno dei massimi interpreti del sassofono tenore, soprannominato "The Sound" per la bellezza del suo suono, Stan Getz (1927-1991) si fece le ossa suonando giovanissimo nelle big band di Jack Teagarden, Stan Kenton, Jimmy Dorsey e Benny Goodman durante la prima meta' degli anni '40. Alla fine del decennio arrivo' la fama con la partecipazione all'orchestra di Woody Herman (1947-49). Dopo l'uscita da quest'ultimo ensemble, Getz prosegui' il resto della sua lunga carriera come band leader, sviluppando uno stile personale nel corso degli anni '50 e contaminando il proprio suono con la bossa nova. Nel corso degli anni '60 il sassofonista continuo' a sperimentare nuove sonorita', utilizzando un quartetto con vibrafono ma senza pianoforte, incidendo con Joao Gilberto (il best seller "Getz/Gilberto", 1963); pregiate sono anche sue collaborazioni con Chick Corea a cavallo fra gli anni '60 ed i '70.
Euro
20,00
codice 261579
scheda
Gilmour david (pink floyd) stockholm syndrome - sweden broadcast 1984 / volume 2
lp2 [edizione] originale  stereo  eu  1984  parachute 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, l' originale stampa, doppio album con copertina apribile, etichetta custom fotografica da un lato, nera con scritte bianche e blu dall' altro, catalogo PARA282LP; realizzato nel 2019, il secondo di due volumi che testimoniano la performance dal vivo del chitarrista dei Pink Floyd eseguita il 24 aprile del 1984 presso lo Johanneshovs Isstadion di Stoccolma, Svezia, poche settimane dopo l' uscita del suo secondo album solista "About Face" (marzo 1984). Discreta la qualita' sonora. Questa la lista completa dei brani di questo secondo volume, che, a differenza del primo, include anche due brani dei Pink Floyd: Run Like Hell (da "The Wall" dei Pink Floyd) / Out Of The Blue (da "About Face") / Let’s Get Metaphysical (da "About Face") / You Know I’m Right (da "About Face") / Blue Light (da "About Face") / Murder (da "About Face") / Near The End (da "About Face") / Comfortably Numb (da "The Wall" dei Pink Floyd).
Euro
30,00
codice 261557
scheda

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