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Banks peter (yes) Two sides of peter banks (ltd. red marble)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1973  purple pyramid 
rock 60-70
ristampa del 2023, edizione limitata di 500 copie in vinile rosso con effetto marmorizzato, come da adesivo sul cellophane, copertina apribile senza barcode che riprende con qualche modifica grafica quella dell' edizione americana del disco, parzialmente diversa da quella della versione inglese del disco intitolata semplicemente "Peter Banks". Pubblicato nel 1973 dalla Sovereign/Capitol negli USA, dove giunse al 152esimo posto in classifica, il secondo album inglese, uscito nello stesso anno in Gran Bretagna con il titolo di ''Peter Banks'', dopo ''Peter Banks and Jan Akkerman'' (1972) e prima di ''Instinct'' (1993). Inciso con un gruppo di ''all stars'' del rock progressivo, che includeva l'olandese Jan Akkerman (dai Focus), i due Genesis Steve Hackett e Phil Collins, ed il King Crimson John Wetton, e' un album essenzialmente strumentale, basato su di un dinamico rock progressivo chitarristico (cosa che non sorprende, essendo questo lo strumento di Banks, Akkerman e Hackett) che per certi versi appare come una sintesi strumentale del rock progressivo di Yes e Genesis, con la tensione dei King Crimson (era '73/'74) in alcuni passaggi. Chitarrista inglese di lungo corso, Peter Banks suono' nella seconda meta' degli anni '60 con alcuni gruppi da cui poi sarebbero nati gli Yes: prima fu nei Syn (1966/67) insieme a Chris Squire, quindi nei Toy Shop, band dalla quale sarebbe poi emersa la prima formazione degli Yes verso la fine degli anni '60. Banks fu il chitarrista degli Yes nei loro primi due album, ''Yes'' (1969) e ''Time and a word'' (1970), per poi essere sostituito da Steve Howe. Banks dette quindi avvio al gruppo prog Flash, autori di tre album fra il 1972 ed il 1973; in quegli anni il chitarrista pubblico' un paio di lavori solisti, il primo dei quali intitolato ''Peter Banks and Jan Akkerman'' (1972), ed il secondo ''Peter Banks'' (1973), incisi insieme al chitarrista dei Focus Jan Akkerman e, nel secondo caso, alcune star del rock progressivo inglese. Il resto degli anni '70 lo trascorse ala guida degli Empire, autori di alcuni lp fino al loro scioglimento, avvenuto nel 1980; Banks non pubblico' lavori solisti fino al 1993, quando usci' ''Instinct'', seguito poi da altri lp nel corso degli anni '90.
Euro
38,00
codice 3033851
scheda
Bar italia The twits (ltd silver)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  matador 
indie 2000
edizione limitata in vinile argento, adesivo su cellophane. Il quarto album del gruppo, il secondo uscito nel 2023 dopo "tracey denim", registrato in uno studio casalingo a Maiorca durante febbraio 2023 e mixato da Marta Salogni. Come nel precedente album si alternano brani rauchi ed energici a ballate trasandate, sbilenche e sognanti. trio inglese composto da Nina Cristante, Jezmi Tarik Fehmi e Sam Fenton, ha prodotto quattro albums di indie-rock condotti in mood minimalista, lo-fi e slacker con accenti che toccano ora lo shoegaze, ora il brit-pop d'autore o la neo-psichedelia anni 80-90, con cantato in doppia voce maschile e femminile. Riferimenti, tra gli altri, a Blonde Redhead, Yo la tengo, i My bloody valentine di "isn't anything", Pulp (da un loro brano hanno tratto il nome).
Euro
30,00
codice 2124232
scheda
Barber chris and dr. john Mardi gras at the marquee (ltd. numbered 180 gr. coloured vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  music on vinyl 
rock 60-70
Edizione limitata a mille copie numerate sul retro copertina, vinile doppio da 180 grammi di colore blu, copertina lucida apribile con note a cura di Gerald Bielderman a Mario Silvester. Ristampa del 2023 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1989 dalla Timeless Traditional in Europa, questo album fu registrato dal vivo il 15 aprile del 1983 al Marquee di Londra, nel corso del secondo tour effettuato insieme da Chris Barber e Dr. John; i due avevano collaborato nell'album in studio "Take me back to new orleans" del 1980, ed avevano fatto un primo tour insieme nel febbraio / marzo del 1981. Questo show del 1983 sintetizza sonorità blues con il jazz bandistico di New Orleans con un approccio divertente ed accessibile, che esprime brillantemente la ricchezza della musica della città della Louisiana. Questa la scaletta: "Bourbon Street Parade", "Darktown Strutters' Ball", "New Stack A Lee", "Life", "South Rampart Street Parade", "Oh Eliza", "Down In San Anton'", "Panama", "Right Place, Wrong Time", "Such A Night", "Iko Iko", "New Orleans Brass Band Blues", "The Wicked Shall Cease", "Big Bass Drum", "Mac’s Boogie Woogie", "You Lie Too Much", "Memories Of Smiley". Uno dei più grandi trombonisti del jazz britannico, Chris Barber (1930-2021) è in principio violinista e sassofonista; forma il suo primo gruppo nel 1949. Nel '53-'54 si affianca alla band di Ken Colyer, che poi sostituirà alla guida dello ensemble. Tipico esponente della musica jazz tradizionale, attaccato dai critici per presunte manchevolezze musicali, ha sempre ricevuto grandi consensi da parte del pubblico e viene ricordata anche la sua apertura verso generi musicali differenti, dal blues al rock, dal ragtime allo swing. Nel '59 ottenne un notevole successo anche negli Stati Uniti. Ha collaborato con personaggi come Dr. John e Louis Jordan. Pianista, chitarrista, compositore e cantante di New Orleans, Dr. John (1941-2019) è stato uno dei massimi esponenti della musica ''di fusione'' degli anni '60: il suo stile era originalissimo, ed incorporava elementi che vanno dal r'n'b' al cajun, dalla musica caraibica al jazz, dal blues alla psichedelia; molto pittoreschi erano anche i costumi che indossava, coerenti con l'eclettismo della sua musica e con lo spirito della natia New Orleans. Il suo primo album ''Gris gris'' (1968) è considerato una perla nascosta nel vasto panorama musicale degli anni '60. Cominciò a suonare come professionista appena adolescente, a metà anni '50; la sua nutrita discografia contiene lavori assai apprezzati, in particolare quelli usciti a cavallo fra gli anni '60 ed i '70.
Euro
36,00
codice 2116855
scheda
Barbieri Se vuoi me (clear vinyl)
lpm [edizione] originale  stereo  ita  1991  toast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la prima gia' rara stampa italiana, copertina senza barcode, vinile trasparente, label nera con scritte argento e logo Toast nero ed argentato in alto, catalogo TDLP867. Pubblicato nel 1991 dalla Toast in Italia, prima di ''Mondi diversi'' (1993), questo e' il primo dei due mini lp della longeva garage - beat band italiana di Siena, attiva dal 1987 e nata per iniziativa di Michele Landi, batterista dei Pikes in Panic, passata attraverso innumerevoli cambi di formazione attraverso gli anni ma sempre fedele al miglior 60's beat italiano. Qui nella formazione composta da Michele Landi (voce), Paolo Ceccarelli (batteria, cori), Giuseppe Fancelli (basso), Francesco Sciarretta (chitarra, cori) ed Alessandro Neri (chitarra, cori), si cimentano con sei brani, alcuni originali ed altri cover di storiche canzoni beat italiane come ''Se vuoi me'' dei Ragazzi dai Capelli Verdi, ''La vita continua'' e ''L'ora della verita''' dei leggendari Delfini di Siena, tutti interpretati con un approccio garage beat filologicamente sixties ma assolutamente vitale e non di rado dirompente. Questa la scaletta: ''Se vuoi me'', ''Un tipo per te'', ''La vita continua'', ''Mai piu''', ''L'ora della verita''', ''Sono nato nella pietra''.
Euro
30,00
codice 259903
scheda
Bardo pond Volume 3
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2002  fire 
indie 90
coupon per download digitale, doppio vinile. Il terzo volume dedicato a registrazioni di jams e altre chicche della band, uscito originariamente solo su cd nel 2002. Formatisi a Philadelphia nella prima metà degli anni '90, i Bardo Pond sono uno dei gruppi di punta dell'underground più acido a cavallo fra il XX ed il XXI secolo; influenzati dal noise come dagli Spacemen 3, propongono una musica rumorosa ed onirica al tempo stesso, ipnotica e monolitica, grazie ai muri chitarristici eretti dai fratelli Gibbons sopra il canto sognante e "stonato" di Isobel Sollenberger, che arricchisce il suono cimentandosi anche con il flauto ed il violino. Uno dei tratti distintivi dei Bardo Pond è sempre stato quello di produrre un'atmosfera onirica attraverso il rumore e la distorsione dei suoni, sebbene non manchino nel loro repertorio alcuni delicati brani acustici. Nel corso degli anni il gruppo ha aggiunto sintetizzatori, influenze stoner ed orientaleggianti, comunque senza mai farsi rinchiudere dentro un genere definito.
Euro
29,00
codice 2118156
scheda
Barrabas Barrabas (us sleeve)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1972  rca victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good soul funky disco
Prima stampa americana, copertina cartonata, con l' esclusiva copertina (con diversi segni di invecchiamento e cut promozionale lungo la costola in alto) cartonata, con artwork che presenta una maschera viola su sfondo arancione, etichetta Rca Victor arancione con "Dynaflex" in basso, catalogo APL-1-0219. Pubblicato nel 1972 dalla RCA Victor in Spagna, uscito anche in molti altri paesi, il primo album, precedente "Power" (1973). Inciso a Madrid nel 1971 e cantato interamente in inglese, il primo apprezzato lp della band spagnola è una vibrante e fluida fusione di funk, rock ed influenze africane e latine, sostenuta da vivaci ritmi dal sapore caraibico intrecciato con il gusto torrido del funk, un organo molto "groovy" ed ancora memore degli anni '60, chitarre dal tono ora funky ora rock, svolazzanti interventi di flauto in alcuni episodi, ed un lavoro molto elaborato sulle percussioni. Questa band latin-funk-rock spagnola fu autrice di una decina di album tra il 1972 ed il 1983 (i primi due "Wild Safari" del 1971 e "Power" del 1973, furono incisi a Madrid, mentre i successivi "Soltad A Barrabas" del 1974, "Checkmate" del 1975 e "Watch Out" del 1976, furono registrati negli Stati Uniti con ospiti prestigiosi come Herbie Mann, Ray Gomez e Michael Brecker). I Barrabas furono formati da Fernando Arbex, ex Los Brincos, nel 1970, dopo lo scioglimento del suo power trio Alacràn; insieme a lui in questa avventura erano gli altri ex Brincos Miguel e Ricky Morales alle chitarre, il tastierista Joao Antonio Vidal (dai madrileni Los Grimm), il cantante e bassista Inaki Egana (Los Buenos, Alacràn) ed il percussionista di origini cubane Ernest "Tito" Duarte. La loro musica si muoveva sulle orme del latin rock dei Santana ma con una maggior propensione a dar sfogo ad una brillante vena funky, via via piu' accentuata album dopo album, ricca e personalissima, che ne ha fatto un vero gruppo di culto per gli appassionati del genere.
Euro
18,00
codice 259889
scheda
Battiato franco Fleurs (Esempi Affini Di Scritture E Simili)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1999  universal 
cantautori
Ristampa del 2019, edizione "regolare" in vinile nero, pesante 180 grammi, copertina lucida apribile, con libretto di otto pagine con testi, immagini e note, inserto con riproduzione di un dipinto di Franco Battiato ed inner sleeve; realizzata in occasione del 20ennale dall' uscita originaria, la prima versione vinilica dell' album uscito solo in cd nell' ottobre del 1999. Pubblicato dopo "Gomma Lacca" (1998) e prima di "Campi Magnetici" (2000), giunto al quarto posto delle classifiche italiane, il primo capitolo dei "Fleurs" (sara' seguito nel 2002 da "Fleurs 3" e solo nel 2008 da "Fleurs 2"). L' artista siciliano vi interpreta covers di autori prevalentemente italiani e francesi, con pero' anche due inediti originali, con testi di Sgalambro. Registrato in presa diretta a Milo tra l' 11 ed il 12 Agosto 1999, un bell' omaggio ad una idea di composizione che non e' certo estranea all' arte del poliedrico Franco Battiato, che vi fornisce alcune interpretazioni davvero splendide. Questa la lista completa dei brani, con l' esecutore o il compositore originario: La canzone dell'amore perduto (Fabrizio De André), Ruby Tuesday (Rolling Stones), J'entends siffler le train (cover dal brano portato al successo da Richard Anthony, ma composto da Hedy West e portato per la prima volta alla notorieta' dai Journeymen come "500 Miles"), Aria di neve (Sergio Endrigo), Ed io tra di voi (Charles Aznavour), Te lo leggo negli occhi (Sergio Endrigo), La canzone dei vecchi amanti (adattamento da La chanson des vieux amants di Jacques Brel), Era de maggio (brano della tradizione musicale napoletana la cui interpretazione e' ispirata a quella fornitane da Roberto Murolo), Che cosa resta (adattamento di Que reste-t-il de nos amours? di Charles Trenet), Amore che vieni, amore che vai (Fabrizio De André), Medievale (testo di Manlio Sgalambro, musica di Franco Battiato), Invito al viaggio (testo di Charles Baudelaire e Manlio Sgalambro, musica di Franco Battiato).
Euro
33,00
codice 2126939
scheda
Battisti lucio Lucio battisti (1 album 1969)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  sony / rca 
cantautori
Ristampa del 2018, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato in Italia dalla Ricordi nel marzo del 1969 prima di ''Emozioni''. Il primo album, registrato nel 1969 con l'orchestra di Gian Piero Reverberi e Mariano Detto, e con la partecipazione di musicisti come Demetrio Stratos, Maurizio Vandelli, Franz di Ciccio. Contiene dodici brani, tutti tranne uno frutto della gia' consolidata collaborazione compositiva tra Battisti e Mogol, tra cui una bellissima e delicata "29 settembre", dalle sonorita' acustiche, e "Nel cuore, nell'anima", gia' note nelle versioni degli Equipe 84, ed anche alcuni brani pubblicati da Battisti nei suoi primi singoli, come "Un'avventura", "Balla Linda" o ancora "Per una lira", quest' ultima qui pero' con un arrangiamento nuovo; interessante anche ''Non e' francesca'', che inizia come una scarna ballata acustica per poi fiorire in un arrangiamento orchestrale e rock dalle sottili sfumature psichedeliche. Questa la lista completa dei brani: Un' avventura, 29 settembre, La mia canzone per maria, Nel sole nel vento nel sorriso nel pianto, Uno in piu', Non e' francesca, Bella linda, Per una lira, Prigioniero del mondo, Io vivro', Nel cuore nell'anima, Il vento.
Euro
30,00
codice 3033860
scheda
Beach boys Feel Flows (The Sunflower & Surf's Up Sessions 1969-1971) 2lp
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  universal / capitol 
rock 60-70
Doppio album, pubblicato nell' agosto 2021, copertina apribile con adesivo di presentazione sul cellophane; contiene in una unica confezione versioni largamente arricchite (e rimasterizzate) degli album "Sunflower" (1970) e "Surf's Up" (1971). "Sunflower", nel primo vinile, contiene quattro tracce in piu': "Cotton Fields" (2020 stereo mix), "San Miguel" (backing vocals excerpt), "It’s About Time" (backing vocals excerpt) e "This Whole World (live 1988)", mentre il secondo lp contiene l' originale "Surf's Up" arricchito di quattro tracce bonus: "Disney Girls (live 1982)", "Feel Flows (backing vocals excerpt)", "A Day In The Life Of A Tree (track & backing vocals)", "’Til I Die (a cappella)". Ecco le note relative ai due albums nella loro forma originaria: "SUNFLOWER": Pubblicato in Usa nell' agosto del 1970 dopo "20/20" e prima di "Surf's Up", giunto al numero 151 delle classifiche Usa (risultato che rimarra' il piu' basso fino al 1978 per un disco dei Beach Boys), ed al numero 29 di quelle inglesi, registrato tra il gennaio del 1969 ed il luglio del 1970, questo che e' il tredicesimo album in studio dei Beach Boys viene oggi considerato da molti come uno dei piu' belli del fondamentale gruppo americano (tra i 500 albums migliori di sempre per la rivista Rolling Stone). Le prime registrazioni del disco avrebbero dovuto costituire la base per un album che sarebbe dovuto uscire per la Capitol, con cui pero' la band ando' ai ferri corti intentando causa alla etichetta per mancati diritti pagati al gruppo. Il progetto fu annullato ed infine la band firmo' per la Reprise, che lascio' che la band utilizzasse la sua personale etichetta Brother per questo disco che tuttavia continuo' ad essere rinviato dopo l' insuccesso del singolo che lo anticoipo', "Add Some Music To Your Day", un' autentica gemma della sopraffina arte dei Beach Boys, figlia del periodo di "Pet Sounds" e "Smiley Smile", ma purtroppo deludente sotto il profilo delle vendite. La Reprise obbligo' il gruppo, in extremis, ad "aggiornare" il contenuto del disco con una manciata di brani piu' marcatamente rock, e finalmente il disco prese forma, risultando un riuscitissimo punto di raccordo tra la discografia precedente della band, e quella del decennio che andava aprendosi. "SURF'S UP": Pubblicato in Usa nell' agosto del 1971 prima di "Carl And The passions - So Tought" e dopo "Sunflower ", giunto al numero 29 delle classifiche Usa, ed al numero 15 di quelle Uk dove usci' nel novembre dello stesso anno. Il diciassettesimo album. Lavoro che con il passare degli anni e' divenuto un assoluto cult tra i fans del gruppo e per la critica internazionale, "Surf's Up" e' un album bizzarro e lunatico, a cominciare dal brano che da il titolo all'album, composo nel 1966; il disco e' la quintessenza del suono degli anni oscuri della band, e vede l'esplosione del pop transgenico di Brian Wilson, il soul mistico di Carl Wilson, il Buddismo/pop di Mike Love e l'impegno sociale e politico di Al Jardine. Tutto l'album presenta brani notevoli e davvero riusciti, ma sono tre gli episodi che rendono un classico minore questo "Surf's Up": il primo e' "A Day in the Life of a Tree," una delle piu' toccanti, originali e bizzarre composizioni di Brian wilson, narratore e oggetto del brano un albero di un parco cittadino, il secondo e' "'Til I Die,"brano che come pochi altri coglie l'essenza del surrealismo pop e dello stato mentale che precede il ritiro dalla vita attiva di Brian Wilson, e per ultimo "Surf's Up", un capolavoro barocco e psichedelico, sopravvissuto delle sessions di '' Smile'' . Lavoro contraddittorio e discontinuo, Surf's Up definisce la terza parte della carriera dei Beach Boys meglio di qualunque altro album.
Euro
22,00
codice 3033854
scheda
Beausoleil bobby Lucifer rising (colored vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  rustblade 
rock 60-70
Ristampa del 2019, in edizione limitata, con copertina apribile esclusiva, senza barcode, e corredata di inserto con note di Bobby Beausoleil. La storica colonna sonora del filmato esoterico/psichedelico di Kenneth Anger, registrata da Bobby Beausoleil tra il 1975 ed il 1979 nella prigione di Tracy, California, con la sua Freedom Orchestra. Beausoleil aveva effettuato un primo tentativo di realizzare la colonna sonora nell'agosto del 1967 insieme ai Magick Powerhouse of Oz, gruppo nel quale militava all'epoca, prima che si interrompessero temporaneamente i rapporti fra lui ed il regista; Anger riprese anni dopo in mano il progetto ''Lucifer rising'' e chiese nuovamente a Beausoleil di realizzare una colonna sonora per il filmato. Una prima, assai rara versione della colonna sonora di Beausoleil fu pubblicata nel 1980. I brani si basano su di sonorita' rock post-psichedeliche, con sfumature space rock e progressive, e cupe e rarefatte partiture di tastiere che evocano una sorta di ambient spaziale e dai toni molto scuri. La storia personale di Bobby Beausoleil e' straordinariamente interessante ed attraversa molte vicende al tempo leggendarie e grottesche degli anni '60. Stabilitosi a Los Angeles, inizia a suonare con Arthur Lee, nei leggendari Grass Roots (niente a che vedere con l' omonima band autrice di vari album), che diverranno famosissimi dopo aver cambiato nome in Love (Lee pensera' il nuovo nome della band, ''Love'', a causa del soprannome di Beausoleil, "Cupid"). Divenuto nel frattempo amico di Frank Zappa, canta i cori con lo stesso Zappa nel di lui debutto ''Freak Out''. Deluso comunque da Los Angeles si dirige nella Bay Area, stabilendosi a San Francisco, dove inizia a suonare con gli Outfit, per poi fondare con David La Flamme (presto negli It's A Beautiful Day) i mitici Orkustra tra il 1966 ed il 1967. Verso la fine della loro vicenda, Beausoleil incontra Kenneth Anger, e con lui inizia a lavorare al film "Lucifer Rising", nel quale Beausoleil recita nel ruolo di Lucifero, oltre a comporre e suonare le musiche. In quel periodo l'artista suonava con un gruppo chiamato ''Magick Powerhouse of Oz'', e viveva nella residenza di Anger, detta "Russian Embassy"; nell' autunno del '67, Beausoleil ed Anger litigarono, a questo punto Beausoleil ritorna a Los Angeles e delle musiche registrate si perdono le tracce, fino alla pubblicazione avvenuta decenni dopo. Entrato nel poco raccomandabile giro di Charlie Manson, Beausoleil viene arrestato per l'omicidio di Gary Hinman giovedi' 7 agosto del 1969 e viene condannato a morte, condanna commutata nella prigione a vita quando la California nel 1972 vieto' temporaneamente la pena di morte; continua a incidere musica nonostante la detenzione.
Euro
31,00
codice 2108356
scheda
Beck Mutations (+7")
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  geffen 
indie 90
Ristampa ufficiale del 2018, contiene 7" con due brani (come la versione originale), vinile pesante. Il sesto album (comprendendo la prima uscita in cassetta ed escludendo la raccolta soulmature...). registrato in un periodo di quattro anni, inizialmente non doveva essere un vero e proprio album per Geffen ma una specie di parentesi sulla scia di One foot on the grave (uscito su k records). Prodotto da Nigel Godrich (produttore dei radiohead di ok computer) il disco e' composto perlopiu' da bellissime ballate folk-psichedeliche e da un'escursione nella bossanova (il singolo tropicalia, dedicato al movimento di musicisti brasiliani della fine anni 60). Beck e' sicuramente uno tra i piu' importanti fenomeni della musica underground americana del decennio,inizia nel piu' classico dei modi,suonando cioe' classici del delta blues,nel 1991 torna a los angeles,sua citta'natale ,registra un 7'' in 500 copie,''loser'',che diviene l'inno della generazione x,con enorme successo in tutti gli states,reclutato dalla geffen,da qui' in poi ogni suo lp e' un avvenimento internazionale,veri imprevedibili caleidoscopici insiemi di brani che spaziano tra folk,noise,hip hop,psychedelia....
Euro
42,00
codice 2127000
scheda
Ben jorge Ben
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  audio clarity 
world
Ristampa del 2023, copertina senza barcode pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1972 dalla Philips in Brasile, il nono album, successivo a "Negro é lindo" (1971) e precedente "10 anos depois" (1973). Sulla scia del momento di grazia artistico dei primi anni '70, che aveva fruttato già due splendidi lp come "Forca bruta" (1970) e "Negro é lindo", Ben sforna con questo 33 giri un altro set di deliziosi brani di MPB di alto livello, fra cui il suo brano forse più famoso, "Taj mahal", e "Fior Maravilha", omaggio all'omonimo calciatore brasiliano (ma merita citazione anche la splendida e dolente ballata "Moca", fra gli altri). Samba e pop, arrangiamenti acustici, orchestrali ed elettrici confluiscono in un sound dolceamaro, ora vivace e ballabile, ora introspettivo e malinconico, che ammoderna con successo e con classe la musica popolare brasiliana. Questa la scaletta: "Morre O Burro Fica O Homem", "O Circo Chegou", "Paz E Arroz", "Moça", "Domingo 23", "Fio Maravilha", "Quem Cochicha O Rabo Espicha", "Caramba", "Que Nega E Essa", "As Rosas Eram Todas Amarelas", "Taj Mahal". Nato a Rio de Janeiro nel 1940, Ben inizia con la bossa nova ispirandosi a Joao Gilberto, ma presto apporta originali innovazioni, utilizzando la chitarra come se fosse un basso; il suo primo successo è ''Mas, Que Nada'', coverizzata incessantemente (la versione di Sergio Mendes divenne popolarissima). Nel 1971 inizia ad avere problemi con il regime dittatoriale brasiliano, che gli impedisce di esibirsi dal vivo con le sue coriste, ma tra gli anni '70 e gli '80 diviene popolarissimo sia in Brasile che in in Europa ed in America; lavorerà poi con il musicista nigeriano King Sunny Ade e con il leader dei Talking Heads David Byrne.
Euro
22,00
codice 3033856
scheda
Berk ernest Electronic music for two ballets
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  trunk 
classica cont.
Ristampa del 2019 ad opera della Trunk, con copertina esclusiva, tratta da un originario esemplare vinilico in possesso della famiglia dell'autore (i master sono indisponibili, ormai forse perduti). Originariamente pubblicato in forma privata nel 1970, il rarissimo album di Ernest Berk, ballerino, insegnante ed auore di musica elettronica, autore di poche incisioni, quasi tutte oggi andate perdute a causa di un crollo dell'edificio dove le sue opere erano archiviate, avvenuto nel 2009. Nato a Colonia, in Germania, Berk si stabilì in Inghilterra poco prima della seconda guerra mondiale, ed avviò una compagnia di danza a Londra; più tardi scoprì la musica elettronica e vi si appassionò, cercando una sinergia fra danza e musica, convinto che le sonorità elettroniche potessero esprimere le emozioni dell'umano contemporaneo in modo potente e comunicativo. Apprezzato in Europa e negli Stati Uniti in qualità di compositore, è anche stato stimato esponente del mondo della danza contemporanea nel Regno Unito. Questo album contiene due opere di Berk. Sulla prima facciata ascoltiamo "Initiation", la colonna sonora di un balletto, il cui tema sono i rituali dei giovani nella società moderna, in particolare quelli di iniziazione che preludono all'accettazione del giovane individuo fra i coetanei, composto da undici parti, i cui titoli chiariscono bene il tema dell'opera: 1) Arrival and setting of the scene 2) The girls alone, giggly and immature 3) The scare 4) Passionate whip 5) Undercurrents 6) Tittilation 7) Phallic Symbol 8) Song of the adulated star 9) Adoration madness 10) The Body 11) The sacrifice and final initiation. La musica è ritmica e percussiva da un lato, costellata da echi, pulsazioni e bordoni elettronici dall'altra. Sulla seconda facciata ascoltiamo invece "Gemini", a sua volta colonna sonora di un balletto, ispirato dal tema del rapporto fra individui gemelli e le sue implicazioni relazionali con altri.
Euro
32,00
codice 3514150
scheda
Bintangs Travelling in the usa (numbered silver vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  music on vinyl 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie in vinile argento da 180 grammi, numerate sul retro copertina in basso, copertina ruvida, pressoche' identica alla prima tiratura. Ristampa del 2016 ad opera della Music On Vinyl, nell'ambito della serie Dutch Vinyl Masters. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Decca in Olanda, il secondo album, successivo a ''Blues of the ceiling'' (1969) e precedente ''Genuine bull'' (1975). Inciso con una formazione allargata, con l'aggiunte fra l'altro di Rob Van Donselaar al pianoforte ed alla steel guitar, l'album segue lo stile blues rock del suo predecessore, sviluppandosi in piu' direzioni: il sound si fa piu' duro e hard rock nella lunga ''Is a blue bird blue?'', con potenti assoli di chitarra, e nella piu' breve e dinamica ''He didn't wanna go home'', mentre l'uso del flauto insieme a tocchi progressive blues avvicinano episodi come ''In the past'' e ''Rock it little bastard'' ai primi Jethro Tull; i nove minuti di ''I'm gonna let you down'', con le belle sonorita' slide, gli arrangiamenti elettroacustici ed canto ''jaggeriano'', mostrano parentele con i Rolling Stones di epoca ''Let it bleed''. Un altro classico album del blues rock europeo. Formatisi nel 1961 a Beverwijk, i Bintangs si orientarono negli anni successivi verso il blues ed il blues rock, diventando uno dei piu' importanti gruppi di questo genere sulla scena olandese, insieme a Cuby & the Blizzards e Livin' Blues. I loro primi due album, ''Blues on the ceiling'' (1969) e ''Travelling in the USA'' (1970), sono considerati fra i massimi esempi del blues rock europeo continentale. Il gruppo e' stato attivo fra il 1961 ed il 1985, per poi riformarsi nel 1989, restando in attivita' ancora nella seconda decade del nuovo secolo e con il bassista e cantante Frank Kraaijeveld unico membro costante di un organico spesso soggetto a cambiamenti.
Euro
27,00
codice 2074214
scheda
Black crowes The southern harmony and musical companion
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1992  def american 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent indie 90
Prima molto rara stampa europea su Def American (presto ristampata su American Recordings), distribuita anche in Inghilterra, nella versione senza "Made in Holland" sull' etichetta, copertina lucida, etichetta in biacno e nero Def American, con "Biem / Stemra" in basso, catalogo 512263-1, copia completa di inner sleeve in cartoncino con testi e foto. Pubblicato nel maggio del 1992 dalla Def American in Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla prima posizione, ''The southern harmony and musical companion'' e' il secondo album dei Black Crowes, uscito dopo ''Shake your money maker'' (1990) e prima di ''Amorica'' (1994). Acclamato dalla critica e premiato da un gran successo di pubblico, anche grazie alla assidua attivita' live del gruppo, il secondo album dei corvi neri prosegue sulla classica traiettoria del precedente, con un corposo hard rock blues dalle influenze anni '70 (Stones, Faces, Lynyrd Skynyrd, i primi Little Feat), in cui ottengono maggior spazio le tastiere vintage, i cori femminili di marca soul e piu' estesi assoli chitarristici; non mancano episodi piu' quieti dove spiccano anche sonorita' acustiche. Formatisi ad Atlanta, Georgia, nel 1984, inizialmente come Mr Crowe's Garden, i Black Crowes assumono il loro nome definitivo intorno al 1988, quando si stabilizza la formazione attorno ai fratelli Chris e Rich Robinson. Dediti ad un rock chitarristico sanguigno e diretto, semplice e potente, si ispirano indubbiamente ai Rolling Stones dei primi anni '70 ed al rock sudista (Lynyrd Skynyrd, Allman Brothers), con sonorita' classiche degli anni '70 ammodernate ma non troppo alla sensibilita' degli anni '90. Accolti nella Def American di Rick Rubin, pubblicano il primo apprezzato lp ''Shake your money maker'' nel 1990, seguito nel 1992 dall'acclamato ''The southern harmony and musical companion'', che scala le vette delle classifiche in America ed in Gran Bretagna. Incessanti tour in giro per il mondo non impediscono al gruppo di sfornare album di buon successo piu' o meno a cadenza biennale, senza allontanarsi troppo dalla formula stabilita con i primi lavori. La loro attivita' prosegue oltre l'inizio nel nuovo secolo, dopo una pausa presa fra il 2002 ed il 2005.
Euro
100,00
codice 259897
scheda
Black rebel motorcycle club Live at levitation (ltd gold)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  reverberation 
indie 2000
stampa del 2023 in edizione limitata in vinile oro, adesivo su cellophane. Album che testimonia la performance del gruppo al festival Austin Psych Fest del 2013. gruppo originario di San Francisco, formato da Robert Turner, Peter Hayes, Nick Jago (quest'ultimo di nazionalita' inglese, trasferitosi negli stati uniti dopo gli studi). Nel 1999 rilocati a Los Angeles, cominciano ad avere successo nel circuito locale, ma e' in Inghilterra che ricevono maggiori consensi: Noel Gallagher degli Oasis dopo aver dichiarato che i B.R.M.C. sono la sua nuova band preferita, tentera' di metterli sotto contratto per la sua etichetta Big Brother, ma sara' la Virgin ad avere la meglio. questo disco, il piu' amato tra quelli prodotti dal gruppo, ha sicuramente il pregio di aver fatto rinascere ed emergere ad un grosso livello di popolarita', sonorita' di band inglesi pre-shoegazer fine anni 80 e propriamente shoegazer dei primi anni '90 - evidenti i rimandi a Jesus & Mary Chain, My Bloody Valentine, Spacemen 3, Ride - sunonando al contempo sorprendentemente britannici ma anche meno sognanti e piu' incisivi e vicini all'impatto che avevano Velvet Underground e Stooges. I B.R.M.C. sono un gruppo originario di San Francisco, formato nel 1998 da Robert Levon, Peter Hayes e Nick Jago (quest'ultimo di nazionalita' inglese, trasferitosi negli Stati Uniti dopo gli studi). Trasferitisi nel 1999 a Los Angeles, cominciano ad avere successo nel circuito locale, ma e' in Inghilterra che ricevono maggiori consensi: Noel Gallagher degli Oasis dopo aver dichiarato che i B.R.M.C. sono la sua nuova band preferita, tentera' di metterli sotto contratto per la sua etichetta Big Brother, ma sara' la Virgin ad avere la meglio. Autori di un ammiccante per quanto energico amalgama di pop, proto punk alla Stooges e Velvet Underground e indie inglese di era shoegazer, esordiscono con un primo album eponimo nel 2000, seguito nel 2003 da ''Take them on, on your own'' ancora piu' aggressivo, per avvicinarsi al classico rock americano con il successivo "Howl" (2005) e poi indurirsi nuovamente con "Baby 81" (2007). Nel 2008 esce lo strumentale "The effect of 333", seguito da "Beat the devil's tattoo" nel 2010.
Euro
33,00
codice 2127024
scheda
Black sabbath Cross purposes
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  i.r.s. / private 
rock 60-70
Ristampa private press, copertina lucida pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, corredata di inserto con testi e crediti. Pubblicato nel febbraio del 1994 dalla IRS in Gran Bretagna, dove giunse al 41esimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla 122esima posizione, il diciottesimo album (diciassettesimo in studio), successivo a ''Dehumanizer'' (1992) e precedente ''Forbidden'' (1995). Dopo l'abbandono di Ronnie James Dio e Vinnie Appice, che erano tornati nei Sabbath per l'album ''Dehumanizer'', i fondatori Tony Iommi e Geezer Butler si fecero accompagnare in questo ''Cross purposes'' dal batterista Bob Rondinelli (ex Rainbow) e dal cantante Tony Martin gia' frontman della band nei tardi anni '80. E' un disco dal sound ancora duro e molto denso, sebbene nel complesso presenti atmosfere piu' rassicuranti rispetto ai loro album classici, alimentate anche dalla voce di Martin, piu' mainstream e priva dell'impeto apocalittico e malefico di quella di Ozzy; echi dei primi Sabbath emergono infine nel sulfureo brano di chiusura, ''Evil eye'', dall'incedere lento, inesorabile e lavico. La sezione ritmica di Butler e Rondinelli e' potente e compatta, mente Iommi e' ancora capace di tirar fuori alcuni ispirati e potentissimi riff.
Euro
23,00
codice 2126890
scheda
Blake james James blake
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  atlas 
indie 2000
ristampa con copertina pressochè identica all'originale, apribile. Doppio Lp pubblicato dalla Atlas nel febbraio 2011, dopo l'Ep Klavierwerke", l'album debutto per il giovane ventiduenne compositore e cantante inglese. L'artista propone un elettro soul avvolgente, spirituale e spaziale, denso di soffici rimiche dub step, che evocano il trip hop, con notevoli partiture vocale in cui la voce di Blake, spesso in falsetto, e' sempre centrale e talvolta ricorda Antony e Brian Ferry, mentre i suoni spaziano dalla musica contemporanea, al glitch passando per i Massive Attack, l'ambient soul alla Burial e il dark-pop degli XX. Si segnala la cover dei Feist "Limit to your love", fra vibrazioni di bassi profondissime e una voce soul calda. James Blake e' un cantante e compositore elettronico di Londra, figlio di James Litherland, cantante e chitarrista dei Colosseum, band progressive dei 70's. La sua musica e' una combinazione elettronica fra dub step, ambient e voci soul; giovanissimo, appena piu' che ventenne, debutta nel giugno 09 con il primo 12", "Air & lack thereof" e successivamente si impone alla critica con altri tre 12", "The bells sketch", "CMYK" e "Klavierwerke", tanto da essere inserito fra le migliori nuove proposte dalla BBC nel 2011, anno in cui esce anche il primo Lp eponimo.
Euro
51,00
codice 2126899
scheda
Blakey art and jazz messengers Reflections in blue (ltd. numbered 180 gr. coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  music on vinyl 
jazz
Edizione limitata a 2000 copie numerate sul retro copertina in basso, in vinile da 180 grammi di colore blu semitrasparente, copertina "texture" fronte retro. Ristampa del 2022 ad opera della Music On Vinyl, nell'ambito della serie che celebra il 45esimo anniversario della label olandese Timeless, e pressoché identica alla prima stampa appunto olandese, che ha artwork completamente diverso da quella USA. Originariamente pubblicato nel 1979 dalla Timeless Muse negli USA e dalla Timeless in Olanda, questo album fu inciso al Fendal Sound Recording Studio di Loenen aan de Vecht, Paesi Bassi, il 4 dicembre del 1978, da Art Blakey (batteria), Valery Ponomarev (tromba), Robert Watson (sax alto), David Schnitter (sax tenore), James Williams (pianoforte) e Dennis Irwin (contrabbasso). Quella che il critico Scott Yanow ricorda come una delle migliori incarnazioni dei Jazz Messengers degli anni '70, propone in questo lavoro un set composto in gran parte da nuove composizioni dei membri del gruppo, oltre ad un "ballad medley" composto da standards di autori come Billy Strathorn e Duke Ellington; lo stile è un inossidabile, energico e melodico hard bop. Questa la scaletta: "Reflections in blue", "E.T.A.", "Say dr. 'J'", "Mishima", "Ballad medley: My foolish heart / My one and only love / Chelsea bridge / In a sentimental mood", "Stretching". Art Blakey, con i suoi Jazz Messengers, è stato uno degli alfieri della corrente hard bop; la sua carriera, cominciata negli anni '40 con Fletcher Henderson e poi nella seminale orchestra di Billy Eckstine, prosegue negli anni '50 con la fondazione dei Jazz Messengers, una vera fucina di talenti in cui suoneranno, nel corso degli anni, decine e decine di musicisti fra cui Horace Silver, Keith Jarrett, Wayne Shorter, Donald Byrd e Freddie Hubbard. Restio alle tendenze avanguardiste del free jazz, Blakey proseguirà sul suo percorso di matrice hard bop fino alla morte, sopravvenuta nel 1990, influenzando fortemente le nuove leve del jazz.
Euro
30,00
codice 3514556
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  4ad 
indie 90
ristampa con inner, copertina ruvida. Pubblicato nell'Aprile del 2007 dalla 4AD, uscito dopo "Misery Is A Butterfly", il settimo album del trio di New York. Secondo lavoro per la 4ad, consolida il suono dei Blonde Redhead in territori atmosferici e retro', molto piu' vicino alla musica inglese che a quella statunitense, i riferimenti ci riportano indietro agli anni '90, alle chitarre vaporose dei gruppi shoegazer (Catherine Wheel, Ride), ma anche alla malinconia e al lirismo dei Radiohead, con un clima oscuro ed elegante, a tratti, grazie all'introduzione di tessiture elettroniche, quasi trip hop. I suoni compressi e morbidi, l'accento sulla parte melodica, rimandano anche a sonorita' new wave ed electropop (Human League, Blondie, Kate Bush). I Blonde Redhead trio di New York, composto dai gemelli italo-americani Simone e Amedeo Pace e dalla giapponese Kazu Makino, hanno impreziosito ed affinato i suoni della loro musica, in origine di matrice noise/no-wave spesso paragonata a quella dei Sonic Youth, ma decisamente personalizzatasi nel corso dei vari albums, smussato le asperita' ed optato per sonorita' piu' ricche e complesse, dalle atmosfere decadenti e un po' retro'. I membri dei Blonde Redhead si incontrano per caso in un ristorante italiano di New York, e formano il gruppo nel 1993, che all'inizio include le due giapponesi Kazu Makino (voce e chitarra) e Maki Takahashi (basso), studentesse della scuola d'arte, e i due fratelli gemelli italiani Simone (batteria) e Amedeo Pace (chitarra e voce). Il nome della band e' preso da una canzone dei DNA, gruppo no wave degli anni '80. Con questa formazione incideranno il primo omonimo album prodotto e pubblicato dal batterista dei Sonic Youth Steve Shelley, sull'etichetta Smells Like Records. Subito dopo la bassista Maki Takahashi se ne andra' senza essere rimpiazzata, i Blonde Redhead continueranno come trio per tutti gli albums a venire, a parte la parentesi con il bassista degli Unwound, Vern Rumsey, in "Fake Can Be Just As Good" del 1997.
Euro
30,00
codice 2127042
scheda
Bloomfield mike / al kooper live adventures (ltd. blue and white marbled)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  music on vinyl 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, EDIZIONE LIMITATA DI 1000 COPIE, numerate sul retro, IN VINILE BLU E BIANCO MARMORIZZATO, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Columbia. Pubblicato negli Usa nel gennaio del 1969 dopo "Super Session" (accreeditato a Mike Bloomfield, Al Kooper e Stephen Stills) e prima del solista di Bloomfield "It's not killing me", giunto al numero 18 delle classifiche Usa, e non entrato in quelle Uk dove usci' nel febbraio dello stesso anno. Il secondo ed ultimo volume della travagliata collaborazione tra due tra i maggiori musicisti del blues elettrico bianco americano degli anni '60: il chitarrista Mike Bloomfield, gia' con la Butterfield Blues Band, Bob Dylan, Electric Flag, ed il tastierista Al Kooper, gia' con Blues Project, Blood Sweat and Tears, Bob Dylan; con la collaborazione di John Kahn e Skip Prekop (ex Paupers) fu registrato durante tre notti al Fillmore West nel settembre del 1969. Come era avvenuto per "Super Session", anche questa volta Bloomfield lascio' a causa dell' insonnia dopo il secondo concerto, e Kooper allora invito' per la terza ed ultima serata Steve Miller, Carlos Santana, Eelvin Bishop, che questa volta , al contrario di quanto avvenuto durante le registrazioni di ''Super Session'', si presentarono, ognuno di loro suono' live tre o quattro brani, tanto da peermettere l' uscita di un doppio album. Purtroppo la Capitol rifiuto' di dare il permesso per l' inclusione della performance di Steve Miller, ma Santana ed Elvin Bishop compaiono in un brano per ciascuno. La copertina, un pezzo di storia di per se, fu dipinta dal fotografo Norman Rockwell che prima fotografo' i due e solo in seguito esegui' il dipinto basandosi proprio sulla prima immagine fotografica.
Euro
45,00
codice 3033887
scheda
Blue oyster cult cultosaurus erectus
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  columbia 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, con l' originario catalogo con prefisso JC presto cambiato, copertina con barcode, completa di inner sleeve a colori sagomato in alto all' apertura, etichetta rossa con scritto Columbia 6 volte lungo la circonferenza, catalogo JC36550 sia sulla copertina che sull' etichetta. Pubblicato in Usa nel luglio del 1980 dopo ''Mirrors'' e prima di ''Fire of unknown origin'', giunto al numero 34 delle classifiche usa ed al numero 12 di quelle Uk. L'ottavo album. Fu portato in tour insieme ai Black Sabbath, nel celebre ''Black and Blue Tour'' del 1980, dopo che il gruppo aveva firmato un contratto con il produttore dei Deep Purple e Black Sabbath Martin Birch, lavoro assolutamente heavy hard rock e basato sui suoni e sugli assoli della chitarra," Cultosaurus Erectus" non vede la presenza di cori femminili o melodie pop , ed anche se ancora il gruppo non era capace di riproporre in studio la furia dei live shows, questa opera deve essere considerata come uno dei verici della loro produzione ed un album fondamentale per la nascita del nuovo heavy Americano e Europeo. Basati a New York, furono tra i gruppi americani piu' abili nel proporre una musica anche molto heavy, ma sempre strettamente imparentata col rock. Furono attivi anche negli anni '80, sebbene con risultati meno degni di nota. Negli albums pubblicati tra il '73 ed il '76 compare, in qualita' di ospite ed autrice di brani, una giovane Patti Smith, destinata di li' a poco a diventare la "madrina" della scena punk americana.
Euro
32,00
codice 259849
scheda
Blur parklife
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  food/parlophone 
indie 90
ristampa in edizione speciale con doppio vinile 180 grammi, copertina lucida apribile. Pubblicato nell'aprile del 1994 dalla Food/EMI in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto in classifica, e nel giugno dello stesso anno dalla S.B.K. Negli USA, dove non entro' in classifica, ''Parklife'' e' il terzo album dei Blur, uscito dopo ''Modern life is rubbish'' (1993) e prima di ''The great escape'' (1995). Considerato da molti critici il capolavoro dei Blur, ''Parklife'' fu il primo disco del gruppo a raggiungere la testa della classifica almeno in patria, consacrandolo definitivamente fra i giganti del pop mondiale del decennio. I Blur si allontanano qui dalle influenze shoegazer e baggy degli esordi, spostandosi verso un pop rock eclettico dal linguaggio facilmente comprensibile, in cui il gruppo riesce a rinnovare il classico pop inglese alle sonorita' degli anni '90 senza perdere di vista le proprie radici ed influenze (psichedelia, Kinks, Small Faces, Beatles ma anche echi di Madchester). Alfieri del brit pop insieme ai rivali Oasis, i Blur si formano a Colchester in Inghilterra nel 1989, inizialmente col nome Seymour, tratto da un libro di Salinger. Poco dopo cambiano nome in Blur e pubblicano il loro primo singolo "She's so high", fra pop, shoegazer e psichedelia, che entra in classifica in Gran Bretagna e da' inizio ad una lunga serie di successi che portano il gruppo all'apice del brit pop, grazie al loro riuscito pop melodico e multiforme, capace di contaminarsi con le nuove tendenze che si fanno strada fra la fine degli anni '90 e l'inizio del nuovo millennio.
Euro
50,00
codice 2126900
scheda
Bolt thrower War master
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  earache 
heavy metal
ristampa rimasterizzata dai masters originari, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inner sleeve. Pubblicato nel febbraio del 1991 dalla Earache in Gran Bretagna e dalla Combat negli USA (ma solo in cd), il terzo album, successivo a ''Realm of chaos'' (1989) e precedente ''The IVth crusade'' (1992). Uno degli album piu' acclamati dei Bolt Thrower, questo ''Warmaster'' vede il gruppo mettere da parte gli influssi grindcore presenti nello lp precedente per concentrarsi su di un sound piu' marcatamente death metal, lanciandosi in infernali assalti guidati da un cantato gutturale al punto da suonare alieno, potentissimi e serrati riff chitarristici, atmosfere cupe e sanguinose, e ritmi che ora sono tiratissimi ora invece si fanno piu' lenti e funerei. Classico death metal. Uno dei piu' influenti gruppi della scena death metal britannica, i Bolt Thrower si formarono nel 1986 a Coventry; il gruppo era ispirato dal gioco da tavolo fantasy Warhammer, manifestando questa influenza nei testi di alcuni brani e nello artwork delle copertine dei loro dischi, cosi' come nel nome stesso della band. Alcuni dei loro lavori sono considerati dei classici del death metal vecchia scuola, suonati impeccabilmente e con efficaci riff, ed il gruppo e' sempre rimasto fedele ad un etica non commerciale, diventando con gli anni una delle piu' rispettate realta' nel loro genere.
Euro
29,00
codice 2126901
scheda
Book (david elliott) neumusik - the complete edition
BOOK [edizione] nuovo    eu  1979  korm plastics 
libro/riviste
Libro in formato 17x24 cm, di 425 pagine; uscito nel 2023, si tratta della raccolta completa dei sei numeri della storica e bellissima fanzine 'Neumusik' curata da David Elliott tra il 1979 ed il 1982, incentrata sulla scena elettronica e sperimentale europea dell' epoca, nei suoi vari filoni (quella influenzata dal krautrock, quella legata a certo progressivo francese e quella piu' vicina al lato piu' "esoterico" del post-punk britannico. Un lavoro frutto di tanti ascolti, ma anche tanti viaggi che misero Elliott a contatto con molti musicisti in Germania ed in Francia, con interviste ed articoli dedicati ad artisti come Conrad Schnitzler, Richard Pinhas, Florian Fricke o Chris Carter. Al materiale originario (ogni numero della fanzine constava di 60-80 pagine) si aggiungono qui ulteriori testi e foto.
Euro
28,00
codice 3033889
scheda

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