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Dead bandit
Dead bandit
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2025 quindi
indie 2000
indie 2000
Il terzo album per il progetto del duo americano/canadese con base a Chicago formato da Ellis Swan e James Shimpl. Un disco, masterizzato da Giuseppe Ielasi, che si muove in paesaggi ambient elettronico con tocchi fumosi trip-hop, post-rock atmosferico e slow-core. Questa la presentazione del disco a cura dell'etichetta: Catturando droni fantasma dietro ritmi polverosi e twang inquietanti, Ellis Swan e James Schimpl tornano per il loro terzo album come Dead Bandit. Chiusi in un linguaggio musicale unico per la loro collaborazione, il duo ci ha ancora una volta lasciati al pascolo attraverso ampie pianure sonore, con la batteria che sbatte come pannelli di recinzione allentati nella brezza della prateria e il basso che rimbomba come un tuono lontano. Fedeli ai loro due dischi precedenti, Swan e Schimpl mantengono le chitarre tese in prima linea in quello che fanno, che si tratti di suonare uno strum nudo e desolato o di far passare sei corde attraverso un'elaborazione di effetti dirompente fino a renderle appena riconoscibili. Ma mentre ci sono dettagli di disturbo quando si ascolta da vicino il disco omonimo dei Dead Bandit, l'impressione più ampia è un affare più fluido e diretto che gioca con la complessità post-rock e la abbina al peso emotivo della semplicità melodica, dei groove delicati e degli arrangiamenti consapevoli...
Dead meadow
Voyager to voyager
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2025 heavy psych sounds
indie 2000
indie 2000
edizione in vinile nero. Presentazione della label: L'attesissimo decimo album in studio dei Dead Meadows, "Voyager To Voyager", segna un momento decisivo nel loro illustre viaggio durato 26 anni. Venerati come una forza pionieristica nella scena heavy psychedelic rock sin dalla loro formazione alla fine degli anni '90, la band offre non solo il loro album più carico di emozioni e sonoramente espansivo fino ad oggi, ma anche un potente tributo al loro fratello, il defunto bassista Steve Kille, la cui battaglia contro il cancro e la prematura scomparsa all'inizio del 2024 hanno reso questa la toccante fine di un capitolo nella storia della band.
Formatisi nel 1998 sulle ceneri degli Impossible Five e dei Colour, i Dead Meadow sono un gruppo stoner rock di Washington DC, con formazione a tre - chitarra e voce, basso, batteria - dalle fluide sonorita' ultra lisergiche, dominate da ipnotici riff di chitarra mutuati dai Black Sabbath immersi in un'atmosfera oscura. Si ispirano all'hard rock dei primi '70 e alla psychedelia dei '60, nei loro testi riferimenti ai lavori di J.R.R. Tolkien e H.P. LoveCraft. I primi due album in studio ("Dead meadow" e "Howls from the hills"), sono usciti per l'etichetta Tolotta di Joe Lally (Fugazi). La discografia si completa con "Shivering king and others" (03), "Feathers" (05), "Old growth" (10) e "Warble womb" (13).
Dead meadow
Voyager to voyager (ultra ltd striped)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2025 heavy psych sounds
indie 2000
indie 2000
edizione ultra limitata di 200 copie in vinile colorato "striped", strisce arancio blue verde su nero schizzato. Presentazione della label: L'attesissimo decimo album in studio dei Dead Meadows, "Voyager To Voyager", segna un momento decisivo nel loro illustre viaggio durato 26 anni. Venerati come una forza pionieristica nella scena heavy psychedelic rock sin dalla loro formazione alla fine degli anni '90, la band offre non solo il loro album più carico di emozioni e sonoramente espansivo fino ad oggi, ma anche un potente tributo al loro fratello, il defunto bassista Steve Kille, la cui battaglia contro il cancro e la prematura scomparsa all'inizio del 2024 hanno reso questa la toccante fine di un capitolo nella storia della band.
Formatisi nel 1998 sulle ceneri degli Impossible Five e dei Colour, i Dead Meadow sono un gruppo stoner rock di Washington DC, con formazione a tre - chitarra e voce, basso, batteria - dalle fluide sonorita' ultra lisergiche, dominate da ipnotici riff di chitarra mutuati dai Black Sabbath immersi in un'atmosfera oscura. Si ispirano all'hard rock dei primi '70 e alla psychedelia dei '60, nei loro testi riferimenti ai lavori di J.R.R. Tolkien e H.P. LoveCraft. I primi due album in studio ("Dead meadow" e "Howls from the hills"), sono usciti per l'etichetta Tolotta di Joe Lally (Fugazi). La discografia si completa con "Shivering king and others" (03), "Feathers" (05), "Old growth" (10) e "Warble womb" (13).
Deaf lizard
The last odyssey
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2025 electric valley
indie 2000
indie 2000
il secondo album del quartetto tedesco. Note a cura della label: Il sound dei Deaf Lizard è un'orgia ruvida di heavy fuzz rock abbinato a ingredienti psichedelici e doom che ti colpiranno prima che tu te ne accorga. Anni di esperienza e la massima venerazione per i padri fondatori dell'heavy rock hanno portato la band a continuare la sua ricerca di stoner a volontà. Mentre il loro album di debutto autoprodotto "No Man's Sky" è stato accolto con entusiasmo dalla comunità stoner rock nel 2020, i Deaf Lizard pubblicano il loro secondo album "The Last Odyssey" tramite Electric Valley Records. Questo album porta con sé sette canzoni che scioglieranno ogni dubbio sulla rinnovata vitalità della band con un sound più concentrato e sviluppato, la band offre la stessa energia che ci si può aspettare dai loro spettacoli dal vivo. "The Last Odyssey" inizia da dove si era concluso il suo predecessore "No Man's Sky". I Deaf Lizard hanno sfruttato al meglio il loro tempo libero durante la pandemia, modellando così il loro sound verso un risultato più mirato e incisivo. Le sette canzoni dell'album mostrano varietà stilistiche che vanno dall'heavy doom all'improvvisazione psichedelica. Brani estesi come "The Devil's Show" e "Independent Terror" ti colpiscono duramente con chitarre lente e pesanti e batteria solo per lasciare spazio a un heavy rock più diretto in brani come "City Of Life" e "Nuclear". Ad aprire la seconda metà del disco, l'ipnotizzante "Lady In Black" conduce nel territorio psichedelico della prolissa ma accattivante "Ape's Odyssey", una jam psichedelica di otto minuti con un sacco di improvvisazioni eseguite con precisione. La chiusura dell'album "The Veil" deriva dalle prime sessioni per il primo album, culminando l'energia accattivante dell'album in un finale estatico. I testi dell'album seguono liberamente la caduta autoinflitta dell'umanità e le sue conseguenze, conferendo un significato funesto al titolo dell'album "The Last Odyssey".
Death ss
the entity (coloured vinyl, booklet and bonus 7")
lp [edizione] nuovo stereo eu 2025 lucifer rising
heavy metal
heavy metal
Edizione in vinile colorato, copertina ripiegata in quattro parti attorno al disco, senza barcode, con parti lucide ed in leggero rilievo (le pupille) sul fronte), adesivo di presentazione sulla busta esterna plastificata, corredata di booklet di 16 pagine e di singolo allegato (con relativa copertina, con sul lato A una versione di "Cimiteria" piu' breve di quella presente sull' album, e sul retro l' inedita "Mary Clark"), catalogo LR575LP. Pubblicato nel maggio 2025, l' undicesimo album in studio, a distanza di quattro anni dal precedente "X" (2021). Descrizione completa a seguire.
Longeva formazione metal italiana, i Death SS si formano a Pesaro alla fine degli anni '70; il gruppo resta negli annali per essere uno dei principali esponenti del filone ''horror metal'', e viene definito da alcuni critici come ''il parallelo musicale del cinema di Roger Corman''. Guidati dall'enigmatico frontman Steve Sylvester, unico membro costante di una formazione frequentemente rimaneggiata, pubblicano la raccolta ''The story of death ss'' nel 1987, prima dell'album d'esordio ''...in death of Steve Sylvester'' (1988) e del successivo ''Black mass'' (1989). Il gruppo resta fedele al proprio stile ed alla propria caratteristica immagine stregonesca e funerea nel corso degli anni, proseguendo la sua attivita' ben oltre l'inizio del nuovo secolo.
Deep sea diver
Billboard heart (ltd)
Lp [edizione] nuovo stereo usa 2025 sub pop
indie 2000
indie 2000
eedizione limitata in vinile colorato "loser edition", adesivo su cellophane, copertina apribile. Il quarto album per la band americana guidata dalla cantante e chitarrista Jessica Dobson. Co-prodotto dalla Dobson e da Andy D. Park (Death Cab For Cutie, Pedro The Lion), vede ospiti Caroline Rose, Yuuki Matthews (ex compagno di band negli Shins) e Greg Leisz. Un album che vede un evoluzione nel suono del gruppo con inserti di synths senza tralasciare il lato energico e leggero che si alterna a belle ballate emozionali.
Band di Seattle con all'attivo 4 albums,guidato dalla cantante, chitarrista e autrice principale Jessica Dobson, che elabora musica e testi su tensioni relazionali, depressione e conflitti traducendoli in un lavoro di indie rock emozionale ed impulsivo con momenti di sferzate chitarristiche suonate in modo molto personale .
Deftones
Private music
Lp [edizione] nuovo stereo cze 2025 reprise
indie 90
indie 90
edizione in vinile nero. adesivo su cellophane. Pubblicato il 22 agosto 2025 via Reprise/Warner, private music è il decimo album in studio dei Deftones, prodotto con Nick Raskulinecz — già al fianco del gruppo in Diamond Eyes (2010) e Koi No Yokan (2012) — e realizzato tra California e Nashville. Un album maturo, ben accolto dalla critica e fans, 11 brani con un sound levigato ma potente, tra tensione eterea, grooves intensi ed ipnotici, rap-metal e malinconia post-punk. I Deftones si formano nel 1988 a Sacramento, California, grazie al chitarrista Stephen Carpenter, al cantante Chino Moreno e al batterista Abe Cunningham, che dopo aver suonato con vari bassisti trovano in Chi Cheng quello definitivo. Partendo da un suono di base metal espandono i confini della propria musica con alcune delle innovazioni apportate da band quali Tool, Rage Against the Machine e Faith No More; dopo aver fatto circolare un demo con quattro brani otterranno un contratto per l'etichetta di Madonna, Maverick, che pubblichera' il loro album di debutto nell'Ottobre del 1995, "Adrenaline", e' un perfetto mix di metal e di hardcore, che fa di questo lavoro, oltre un notevole successo commerciale, una delle pietre miliari del Nu-metal. Prodotto, fra l'altro, da Terry Date (Soundgarden, Pantera), con cui continueranno a lavorare in "around the fur" (97), il loro manifesto "white pony" (00), fino al quarto album in studio, "Deftones" (03). La discografia si completa con "Saturday night wrist" (06), "Diamond eyes" (10) e "Koi no yokan" (12), "Gore" (16), "Ohmns" (20) e "Private music" (25)
Deftones
Private music (clear)
Lp [edizione] nuovo stereo cze 2025 reprise
indie 90
indie 90
edizione in vinile trasparente. adesivo su cellophane. Pubblicato il 22 agosto 2025 via Reprise/Warner, private music è il decimo album in studio dei Deftones, prodotto con Nick Raskulinecz — già al fianco del gruppo in Diamond Eyes (2010) e Koi No Yokan (2012) — e realizzato tra California e Nashville. Un album maturo, ben accolto dalla critica e fans, 11 brani con un sound levigato ma potente, tra tensione eterea, grooves intensi ed ipnotici, rap-metal e malinconia post-punk. I Deftones si formano nel 1988 a Sacramento, California, grazie al chitarrista Stephen Carpenter, al cantante Chino Moreno e al batterista Abe Cunningham, che dopo aver suonato con vari bassisti trovano in Chi Cheng quello definitivo. Partendo da un suono di base metal espandono i confini della propria musica con alcune delle innovazioni apportate da band quali Tool, Rage Against the Machine e Faith No More; dopo aver fatto circolare un demo con quattro brani otterranno un contratto per l'etichetta di Madonna, Maverick, che pubblichera' il loro album di debutto nell'Ottobre del 1995, "Adrenaline", e' un perfetto mix di metal e di hardcore, che fa di questo lavoro, oltre un notevole successo commerciale, una delle pietre miliari del Nu-metal. Prodotto, fra l'altro, da Terry Date (Soundgarden, Pantera), con cui continueranno a lavorare in "around the fur" (97), il loro manifesto "white pony" (00), fino al quarto album in studio, "Deftones" (03). La discografia si completa con "Saturday night wrist" (06), "Diamond eyes" (10) e "Koi no yokan" (12), "Gore" (16), "Ohmns" (20) e "Private music" (25)
Deftones
Private music (fog grey)
Lp [edizione] nuovo stereo cze 2025 reprise
indie 90
indie 90
edizione in vinile grigiastro "fog grey" e copertina alternativa. adesivo su cellophane. Pubblicato il 22 agosto 2025 via Reprise/Warner, private music è il decimo album in studio dei Deftones, prodotto con Nick Raskulinecz — già al fianco del gruppo in Diamond Eyes (2010) e Koi No Yokan (2012) — e realizzato tra California e Nashville. Un album maturo, ben accolto dalla critica e fans, 11 brani con un sound levigato ma potente, tra tensione eterea, grooves intensi ed ipnotici, rap-metal e malinconia post-punk. I Deftones si formano nel 1988 a Sacramento, California, grazie al chitarrista Stephen Carpenter, al cantante Chino Moreno e al batterista Abe Cunningham, che dopo aver suonato con vari bassisti trovano in Chi Cheng quello definitivo. Partendo da un suono di base metal espandono i confini della propria musica con alcune delle innovazioni apportate da band quali Tool, Rage Against the Machine e Faith No More; dopo aver fatto circolare un demo con quattro brani otterranno un contratto per l'etichetta di Madonna, Maverick, che pubblichera' il loro album di debutto nell'Ottobre del 1995, "Adrenaline", e' un perfetto mix di metal e di hardcore, che fa di questo lavoro, oltre un notevole successo commerciale, una delle pietre miliari del Nu-metal. Prodotto, fra l'altro, da Terry Date (Soundgarden, Pantera), con cui continueranno a lavorare in "around the fur" (97), il loro manifesto "white pony" (00), fino al quarto album in studio, "Deftones" (03). La discografia si completa con "Saturday night wrist" (06), "Diamond eyes" (10) e "Koi no yokan" (12), "Gore" (16), "Ohmns" (20) e "Private music" (25)
Delines
Mr. luck & ms. doom
Lp [edizione] nuovo stereo usa 2025 decor
indie 2000
indie 2000
Quarto album per la band americana. Presentato dalla label con queste note: " Il quarto disco dei Delines, è nato da una notte a Dublino, Irlanda, quando la cantante Amy Boone chiese a Willy Vlautin di scrivere una canzone romantica. È la storia di due disadattati cenciosi: un criminale fallito e una donna delle pulizie depressa che in qualche modo hanno vinto alla lotteria incontrandosi. Con quella canzone è stata trovata l'anima del disco: coppie cenciose in fuga. La registrazione è iniziata ai Bocce Studios con il collaboratore di lunga data John Morgan Askew. Il disco presenta la voce sontuosa e consumata dal mondo di Amy Boone, le capacità di produzione cinematografica di Askew e l'arrangiamento di fiati e archi del tastierista e trombettista dei Delines, Cory Gray. Mr. Luck & Ms. Doom è l'album più realizzato e più forte dei Delines fino ad oggi, un disco di disadattati romantici e truffatori che vivono di valigie e auto, che non riescono a sistemarsi, che sperano che nella prossima città o paese ci sia il colpo che li salverà. Mr. Luck & Ms. Doom presenta la solida formazione dei Delines: Amy Boone alla voce, Cory Gray ai fiati e alle tastiere, Sean Oldham alla batteria, Freddy Trujillo al basso e Willy Vlautin alla chitarra. "
I Delines sono una band country-soul di Portland (Oregon) nata da Willy Vlautin già con i Richmond Fontaine ispirato dalla vocalist Amy Boone, nella band gravitano membri di Minus 5 e Decemberists . Hanno all'attivo tre dischi : dopo l'esordio "Colfax" (2014), a causa di un incidente che coinvolse la cantante Boone, dovettero fermarsi per quattro anni fino a "The Imperial" (2019), segue "the sea drift" nel 2022. Riferimenti a Wilco, Cowboy Junkies, Lambchop etc...
Delivery (australia)
Force majeure (ltd)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2025 heavenly
indie 2000
indie 2000
edizione limitata in vinile blu "sky blue", adesivo su busta esterna. Il secondo scoppientante album della band australiana che propone un frizzante punk-post-wave-garage con voci maschili e femminili che si alternano creando diverse sfumature alla proposta. Riferimenti che partono dai classici Wire per finire, dopo vari passaggi tra le terre sconnesse del post-punk e garage ai conterranei King Gizzard ... I testi affrontano tematiche contemporanee con un approccio ironico e critico, riflettendo le assurdità della vita moderna. Note complete a seguire.
Destroyer
Dan's boogie (ltd)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2025 merge
indie 90
indie 90
edizione limitata in vinile colorato (coke bottle & black swirl). adesivo su cellophane. Quattordicesimo album in studio, pubblicato il 28 marzo 2025 via Merge Records. Prodotto e mixato da John Collins, fidato collaboratore di Dan Bejar sin dai tempi dei The New Pornographers. Presenta una band completa: Ted Bois (piano), David Carswell (chitarra), Nicolas Bragg (chitarra), Joshua Wells (batteria), più ospiti come Simone Schmidt (voci in Bologna) e il sassofonista Joseph Shabason. Un album barocco tra lounge decadente e pop raffinato con suoni di grande eleganza: archi, piano, fiati. Definito dalla critica come "un gioiello di pop barocco e decadente: lessivo di bellezza e stranezza, sospeso tra luci da Hotel Bar e riflessione al risveglio. Destroyer conferma la capacità di reinventarsi senza tradire la propria grammatica emotiva."
Destroyer è il progetto solista fondato nel 1995 a Vancouver da Dan Bejar (già nei New pornographers), affiancato da un collettivo musicale stabile Ha una predilezione per sonorità elettrico acustiche ed orchestrali e uno stile influenzato dal primo Bowie, dal pop romantico di metà anni '80 (Microdisney, Smiths). Esordisce nel 1996 con "We'll build them a golden bridge", cui seguono "City of daughters" nel 98, "Thief" nel 2000. Tra album eclatanti e trasformazioni stilistiche, Bejar ha creato uno dei cataloghi indie più sorprendenti: ogni volta ricomincia da zero, mantenendo una tensione narrativa unica.
Divide and dissolve
Insatiable (ltd green)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2025 bella union
indie 2000
indie 2000
edizione limitata in vinile verde, adesivo su cellophane. Il quinto album, il primo per Bella Union e anche il primo che vede la sola polistrumentista Takiaya Reed al centro del progetto dopo l'abbandono di Sylvie Nehill. Disco che conferma la necessità di schieramento politico ed umanistico per la difesa delle minoranze razziali esternata con una musica ad alto volume che incrocia doom, noise rock e avanguardia jazz in brani perlopiù strumentali.
Gruppo australiano di Melbourne, composto originariamente dalla chitarrista (e sassofono) Takiaya Reed, di origini Tsalagi e afroamericane, e dalla percussionista Sylvie Nehill di origini Maori e bianche (che abbandonerà la band dopo il quarto album). La loro musica è un lento, inventivo e catartico doom strumentale, con riferimenti che incrociano gruppi quali Earth, Melvins, Sunn'O, Boris, Zeni Geva. Forte è anche il messaggio politico che la band cerca di veicolare con interviste e video.
Dj koze
Music can hear us (ltd)
LP2 [edizione] nuovo stereo eu 2025 pampa
indie 2000
indie 2000
edizione limitata in vinile doppio color rosa e 7" bonus, poster, copertina apribile. Descrizione a cura della label: ...un viaggio di 65 minuti nello spazio e ritorno. Un album che sfreccia come una montagna russa in fuga a zigzag attraverso una parata di pianeti, da cui si muovono maghi del calibro di Damon Albarn, Soap&Skin, Ada, Sophia Kennedy, Markus Acher von The Notwist e Marewrew. Questo disco è la droga legale più potente attualmente disponibile sul mercato. Un rodeo di sinapsi cosmiche con un'incredibile densità di meraviglia, un luogo di cui non sapevi nemmeno l'esistenza.
Dj Koze : vero nome Stefan Kozalla . Proveniente da Amburgo, è uno dei piu' affermati ed interessanti interpreti della manipolazione sonora in ambiti elettronico techno house; proprietario della label, Pampa Records. Nonostante sia alle soglia di una ventennale carriera, non ha prodotto molto come solista: "Music is ok" nel 2000, "Kozi comes aound" nel 2005, "Amiygdala" nel 2013 e "knock knock" nel 2018 .
Dope lemon (angus stone)
Golden wolf (ltd)
Lp [edizione] nuovo stereo cze 2025 bmg
indie 2000
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato "gold marble". adesivo su cellophane. Il quinto album per Angus Stone sotto il suo alias Dope Lemon. Note a cura della label: Unendo riflessioni introspettive a vasti paesaggi sonori, Golden Wolf offre una fusione unica di indie rock e soul psichedelico, mostrando DOPE LEMON nella sua forma più onesta e vulnerabile. L'album invita gli ascoltatori a riflettere sulle scelte fatte, sulle strade lasciate alle spalle e su quelle che ancora li attendono. Dopo quattro precedenti album in studio, tra cui Kimosabè, candidato agli ARIA, Golden Wolf scava a fondo nella memoria e nell'immaginazione, creando un'esperienza ricca ed evocativa.
Dope Lemon è il moniker sotto cui si cela Angus Stone, metà del duo indie pop di fratelli Angus & Julia Stone. Con questo progetto il nostro si libera da schemi levigati per un suono rock slacker anni '90 più elettrico e scanzonato, confermando una certa abilità di scrittura che si evince nelle ballate folk dal sapore psichedelico.
Doves
Constellations for the lonely
Lp [edizione] nuovo stereo ger 2025 emi
indie 2000
indie 2000
copertina apribile. Il ritorno del gruppo inglese a quattro anni di distanza da “The Universal Want” arrivato fino al numero 1 delle charts inglesi, composto, registratoe prodotto il nuovo disco in vari periodi e in varie location tra Greater Manchester, North Wales e Cheshire con l’aiuto alla produzione del collaboratore di lunga data Dan Austin.
Trio di Manchester formatosi nel 1998, insieme a Coldplay e Travis i Doves si possono inserire in quella recente corrente della musica inglese in cui il gusto per la ballata rock, di ispirazione prevalentemente beatlesiana, si sposa a sonorita' piu' tipiche degli anni '90 (brit pop, shoegazer, elettronica), e all'enfasi riconducibile a gruppi quali Radiohead e U2. I fratelli Jez (voce e chitarra) e Andy (batteria e voce) Williams e Jimi Goodwin (basso, chitarra e voce), erano gia' insieme nell'89 con la band Sub Sub, con la quale proponevano una sorta di dance house, attraverso una numerosa serie di singoli ad Ep's; impresa abbandonata nel 1998, quando i tre decidono di dedicarsi al rock alternativo sotto il nome di Doves; scelta in controtendenza viste la virate elettroniche di numerosi musicisti in quel momento. La nuova band pubblica quattro album: "Lost soul" nel 2000, "The last broadcast" nel 2002, "Some cities" nel 2005 e "Kingdom of rust" nel 2009.
Dry cleaning
Secret love
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2026 4ad
indie 2000
indie 2000
adesivo su cellophane, vinile riciclato nero. Terzo album, uscito il 9 gennaio 2026 dopo Stumpwork del 2022. Registrato tra il 2024 e il 2025 in sedi diverse, tra cui Black Box Studios (Loire Valley, Francia), The Loft (Chicago) e Vacant TV (Londra), con Cate Le Bon alla produzione, dopo i precedenti lavori curati da John Parish. L’album prende la base post-punk e la allarga verso territori che includono art-rock sperimentale, elementi di psichedelia e passaggi quasi folk-indie, con il cantato-parlato di Florence Shaw che si apre a momenti di intonazione più melodica. La scelta di Cate Le Bon di ridurre gli arrangiamenti "all'osso", valorizzando il dinamismo tra basso e batteria ed il lato melodico del cantato fanno di secret love un capitolo più ambizioso e maturo, un disco che mantiene le trame oblique tipiche della band bilanciando sperimentazione e accessibilità.
Quartetto, formatosi nel 2018 dalla cantante Florence Shaw, Tom Dowse (chitarra), Lewis Maynard (basso) e Nick Buxton (batteria). Nati come un progetto strumentale, hanno trovato la loro identità quando Shaw, amica di lunga data e docente di arte, ha iniziato a leggere i suoi appunti sopra i loro riff post-punk. Dopo aver pubblicato due eps nel 2019 hanno intrapreso un tour di successo in Gran Bretagna, fermato solo dalla pandemia del 2020. Il debutto su long-play avviene nel 2021 con "New long leg", seguito da "stumpwork" del 2022 e "secret love" nel 2026.
Dry cleaning
Secret love (ltd apricot)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2026 4ad
indie 2000
indie 2000
adesivo su cellophane, vinile colorato "apricot". Terzo album, uscito il 9 gennaio 2026 dopo Stumpwork del 2022. Registrato tra il 2024 e il 2025 in sedi diverse, tra cui Black Box Studios (Loire Valley, Francia), The Loft (Chicago) e Vacant TV (Londra), con Cate Le Bon alla produzione, dopo i precedenti lavori curati da John Parish. L’album prende la base post-punk e la allarga verso territori che includono art-rock sperimentale, elementi di psichedelia e passaggi quasi folk-indie, con il cantato-parlato di Florence Shaw che si apre a momenti di intonazione più melodica. La scelta di Cate Le Bon di ridurre gli arrangiamenti "all'osso", valorizzando il dinamismo tra basso e batteria ed il lato melodico del cantato fanno di secret love un capitolo più ambizioso e maturo, un disco che mantiene le trame oblique tipiche della band bilanciando sperimentazione e accessibilità.
Quartetto, formatosi nel 2018 dalla cantante Florence Shaw, Tom Dowse (chitarra), Lewis Maynard (basso) e Nick Buxton (batteria). Nati come un progetto strumentale, hanno trovato la loro identità quando Shaw, amica di lunga data e docente di arte, ha iniziato a leggere i suoi appunti sopra i loro riff post-punk. Dopo aver pubblicato due eps nel 2019 hanno intrapreso un tour di successo in Gran Bretagna, fermato solo dalla pandemia del 2020. Il debutto su long-play avviene nel 2021 con "New long leg", seguito da "stumpwork" del 2022 e "secret love" nel 2026.
Eckman chris (walkabouts)
The land we knew the best (ltd)
Lp [edizione] originale stereo eu 2025 glitterhouse
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
copia ancora incellophanata, edizione limitata in vinile trasparente, come da adesivo sul cellophane, copertina apribile, etichetta custom, catalogo GRLP 1135. Pubblicato nel gennaio 2025, il sesto album solista. Registrato in Slovenia, dove Eckman risiede da anni, l'album riflette l'influenza dei paesaggi montuosi e delle foreste circostanti. Un disco che ritrova arrangiamenti più ricchi rispetto al precedente lavoro, con piano, violino, contrabbasso e lap-steel. Collabora Catherine Graindorge, nota per i suoi lavori con Nick Cave e Iggy Pop.
I Walkabouts si formano a Seattle nel 1984 ad opera di Chris Eckman e Carla Torgerson; la loro proposta musicale è piuttosto inconsueta nella Seattle della seconda metà degli anni '80, che vede la fioritura del grunge: i Walkabouts si dedicano invece ad un melodico e malinconico amalgama di folk rock, psichedelia vicina al Paisley underground e reminiscenze dei Byrds. Dopo un lp uscito nel 1987 su Pop Llama, il gruppo firma con la Sub Pop, con la quale pubblica singoli ed lp fino al 1994, diventando un gruppo di culto nel bel mezzo dell'esplosione del grunge, con il quale condividono poco o nulla. Eckman e la Torgerson danno vita negli anni '90 al progetto collaterale Chris & Carla, e proseguono con i Walkabouts oltre l'inizio del nuovo millennio.
Edda (ritmo tribale)
Messe sporche
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2025 woodworm
indie 2000
indie 2000
copertina apribile. vinile bianco. Il settimo album del cantautore milanese, uscito solo su versione fisica. Un disco che torna, dopo "Illusion" del 2022, ad un approccio rock crudo e diretto. La produzione e gli arrangiamenti sono affidati a Luca Bossi. Le sonorità oscillano tra rock classico, grunge, e punk, con un’attitudine che richiama l’energia dei gruppi degli anni ’90. Nei testi Edda alterna ironia, denuncia, narrazione personale e frammenti visivi, mostrando una tensione tra sacro e triviale, tra fede e quotidiano.
Edda, nome d'arte di Stefano Rampoldi, è cantante e chitarrista, frontman dei Ritmo Tribale fra il 1984 ed ul 1996, fra i protagonisti nell'ambito della musica rock milanese degli anni novanta, e tornato nuovamente al successo dal 2009 come solista. Da solista ha pubblicato sette dischi: "Semper Biot" (2009), "Odio i vivi"(2012), "Stavolta come mi ammazzerai?"(2014), "Graziosa Utopia" (2017), Fru Fru (2019), Illusion (2022), Messe Sporche (2025)
El Michels Affair
24 Hr Sports (ltd. translucent red)
lp [edizione] nuovo stereo usa 2025 big crown
soul funky disco
soul funky disco
Copertina senza barcode, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ROSSO TRASPARENTE, come da adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicato nel settembre del 2025, il sesto album, a distranza di oltre quattro anni dal precedente "Yeti Season" (ma nel frattempo ci sono stati anche un disco cointestato a Liam Bailey nel 2021 ed uno condiviso con Black Thought nel 2023); registrato con oscpiti importanti come il cantante brasiliano Roge, la cantante originaria del Ghana Florence Adooni, il trombettista Dave Guy (Roots, Sharon Jones & the Dap-Kings, Budos Band, Antibalas, tra gli altri), Clairo, il cantante degli Yura Yura Teikoku Shintaro Sakamoto e addirittura Norah Jones, oltre ad un campionamento riuscitissimo del sax del grande Rahsaan Roland Kirk nel brano "Take My Hand". Michaels ed il suo gruppo continuano a proporre in questo lp il loro funk-soul in un difficile quanto riuscito equilibrio tra sonorita' vintage e modernita'. Gruppo newyorchese attivo dai primissimi anni del XXI secolo sotto la guida del compositore, produttore e multistrumentista Leon Michels, gli El Michels Affair sono artefici di una moderna sintesi fra funk, soul, afrobear, hip hop e jazz elettrico. Michels si era fatto notare giovanissimo suonando nei Mighty Imperials, un gruppo attivo negli anni '90 ed associato al revival del deep funk, e poi aveva collaborato con la brava e sfortunata cantante soul Sharon Jones (scomparsa nel 2016 dopo una lunga lotta contro il cancro) ed i suoi Dap-Kings, per formare quindi questi El Michels Affair, i quali debuttano su disco nel 2002 con un 12" e nel 2005 pubblicano il loro primo album "Sounding out the city". La dedizione di Michaels e della sua band per il funk ed altri stili radicati negli anni '70 non gli ha impedito di collaborare con artisti moderni come Lana Del Rey e con il rapper Raekwon ed altri esponenti del microcosmo Wu-Tang Clan, dei quali gli El Michels Affair hanno realizzato varie covers strumentali presentati con una serie di singoli; riferimenti al celebre collettivo hip hop sono presenti anche nel secondo e nel terzo album della band di Michels, "Enter the 37th chamber" (2009) e "Return to the 37th chamber" (2017). Il quarto lp "Adult themes" (2020) è un lavoro ispirato dalle colonne sonore e dalla library music, mentre il quinto "Yeti season" (2021) è un'affascinante sintesi fra funk postmoderno, hip hop strumentale ed influenze di musiche anatoliche e mediorientali.
Eno brian & beatie wolfe
Lateral
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2025 verve records / opal
rock 60-70
rock 60-70
Adesivo di presentazione sulla busta esterna plastificata, copertina in cartoncino verde all' interno, corredata di inner sleeve. Pubblicato nel giugno del 2025, contemporaneamente a "Luminal", accreditato a Brian Eno & Beatie Wolfe, lavoro strumentale laddove "Lateral" e' invece accreditato a Beatie Wolfe & Brian Eno ed cantato (dalla Wolfe), questi due albums sanciscono la collaborazione del grande artista inglese con la piu' giovane sperimentatrice anglo-americana Beatie Wolfe, gia' autrice di tre lavori solisti, alcune collaborazioni e vari altri progetti e performance multimediali, che la hanno vista collaborare anche con Mark Mothersbaugh (Devo) e Michael Stipe (R.E.M.), conseguendo presto numerosi riconoscimenti. Si tratta di due progetti ispirati al concetto di "arte e sentimenti", in cui le personalita' dei due artisti si fondono splendidamente, in un tessuto sonoro evocativo, che qui si sviluppa in due lunghe tracce: "Big Empty Country (Day)" e "Big Empty Country (Night)".
Eno brian & beatie wolfe
liminal
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2025 verve records / opal
rock 60-70
rock 60-70
Adesivo di presentazione sulla busta esterna plastificata, copertina in cartoncino rosa all' interno, corredata di inner sleeve con testi. Pubblicato nell' ottobre del 2025, dopo i contemporanei "Lateral" e "Luminal" (entrambi usciti nel giugno dello stesso anno), accreditato a Beatie Wolfe & Brian Eno, il terzo album dei due artisti, lavoro cantato come "Luminal" (laddove "Lateral" e' invece accreditato a Brian Eno & Beatie Wolfe ed interamente strumentale). Il nuovo affascinante atto della fruttuosa collaborazione del grande artista inglese con la piu' giovane sperimentatrice anglo-americana Beatie Wolfe, gia' autrice di tre lavori solisti, alcune collaborazioni e vari altri progetti e performance multimediali, che la hanno vista collaborare anche con Mark Mothersbaugh (Devo) e Michael Stipe (R.E.M.), conseguendo presto numerosi riconoscimenti. Si tratta di due progetti ispirati al concetto di "arte e sentimenti", in cui le personalita' dei due artisti, qui con la bella e delicata voce di Beatie Wolfe ad arricchire in undici brani un tessuto sonoro essenziale, prezioso ed intenso, si fondono splendidamente.
Eno brian & beatie wolfe
luminal
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2025 verve records / opal
rock 60-70
rock 60-70
Adesivo di presentazione sulla busta esterna plastificata, copertina in cartoncino arancione all' interno, corredata di inner sleeve con testi. Pubblicato nel giugno del 2025, contemporaneamente a "Lateral", accreditato a Beatie Wolfe & Brian Eno, lavoro cantato laddove "Lateral" e' invece accreditato a Brian Eno & Beatie Wolfe ed interamente strumentale, questi due albums sanciscono la collaborazione del grande artista inglese con la piu' giovane sperimentatrice anglo-americana Beatie Wolfe, gia' autrice di tre lavori solisti, alcune collaborazioni e vari altri progetti e performance multimediali, che la hanno vista collaborare anche con Mark Mothersbaugh (Devo) e Michael Stipe (R.E.M.), conseguendo presto numerosi riconoscimenti. Si tratta di due progetti ispirati al concetto di "arte e sentimenti", in cui le personalita' dei due artisti, qui con la bella e delicata voce di Beatie Wolfe ad arricchire in undici brani un tessuto sonoro essenziale, prezioso ed intenso, si fondono splendidamente.
Ex
If your mirror breaks
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2025 ex records
punk new wave
punk new wave
Label custom multicolore con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo EX149LP. Pubblicato nell'aprile del 2025 dalla Ex Records, il ventisettesimo album, successivo a "27 passports" (2018). Se la musica del precedente album sembrava ricollegarsi, in alcuni brani, ai grooves ipnotici ed insistenti dei Can, il sound graffiante, quasi corrosivo, ed i ritmi nervosi ed aggressivi di "If your mirror breaks" suggeriscono invece affinità con i britannici Fall; le canzoni degli Ex si dipanano fra introspezioni emotive sull'insicurezza, la disperazione ma anche sulla determinazione, la vitalità e la chiamata ad agire, in un potente contrasto chiaroscurale che viene riflesso nelle sonorità contorte e spesso urticanti. L'album è dedicato alla memoria di Steve Albini, geniale produttore ed ingegnere del suono scomparso nel 2024, che con ogni probabilità avrebbe apprezzato l'attitudine viscerale, ruvida ed esplosivamente vitale di "If your mirror breaks". Formatisi nel 1979 nell'ambito dell'attivismo squat di Amsterdam, influenzati dai Crass, gli Ex hanno scelto il loro nome per via della velocita' con la quale poteva essere scritto sui muri. Il suono dei loro primi album sembra collegare il ritmo dei Gang Of Four ed il pungente stile declamatorio dei Fall; col tempo maturano il loro ricco ed originale stile, avvicinandosi alle sperimentazioni rumoriste con le chitarre in primo piano sempre accompagnate dalle liriche lacerate, veri e propri tour de force vocali accompagnati dai ritmi schizofrenici. Il gruppo si distanzia sempre piu' dal puro e semplice sound del punk, incorporando anche influssi di musiche folk africane ed europee orientali, ed accompagnando la loro attivita' musicale con operazioni multimediali come libri fotografici sulla storia delle rivoluzioni con allegati canti rivoluzionari. Il gruppo ha collaborato con tanti e diversi artisti, non solo musicisti: da Thurston Moore e Lee Ranaldo dei Sonic Youth a Steve Albini dei Big Black, dall'ensemble curdo degli Awara al ballerino giapponese Hisako Hor Iikawa, dal gruppo americano Tortoise al suonatore di conga senegalese Serigne, dall gruppo congolese Konono al cantante eritreo Tsehaytu Beraki. La loro musica, costantemente accompagnata da un impegno politico anticonvenzionale e critico, si esprime ormai attraverso una discografia pluridecennale.
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