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Grandaddy Blu wav (ltd wav blue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  dangerbird 
indie 90
edizione limitata in vinile blu, copertina con parti lucide, adesivo su cellophane. sesto album in studio a sette anni di distanza da "last place" e per la prima volta senza lo storico membro Kevin Garcia. Un lavoro che può dirsi progettato dal solo Jason Lytle, con il titolo "blu wav" che nelle intenzioni è un incrocio tra "bluegrass" e "new wave". Dalle note di etichetta "concepita quando il maestro dei Grandaddy Jason Lytle stava guidando nel deserto del Nevada e alla radio è passata "Tennessee Waltz" di Patti Page. Fu subito incuriosito dalle possibilità di come avrebbe potuto suonare mantenendo il lento ondeggiare e i testi dolci e semplici del valzer bluegrass e aggiungendo strati di sintetizzatori densi e l'elettronica della new wave. Il disco incorpora la rigogliosità lo-fi e l'orchestrazione a volte psichedelica per cui i Grandaddy sono noti con la prima incursione di Lytle nel vero country. Sette delle 13 canzoni sono valzer e, come nota Lytle, "c'è una quantità spropositata di pedal steel"." Formatisi a Modesto, California, nel 1992 ad opera di Jason Lytle con l'aiuto di Howie Gelb dei Giant Sand, i Grandaddy ottengono larghi consensi con l'acclamato secondo album "The sophtware slump" (2000) dopo una lunga gavetta su etichette indipendenti; dopo gli esordi vicini al noise ed al low fi, con questo album il gruppo amplia le proprie possibilita' musicali dando vita ad un pop spaziale e malinconico che viene sovente accostato ai Radiohead e diventa uno dei gruppi piu' considerati all'inizio del nuovo millennio. Il gruppo, restio ad accettare i compromessi dell'industria discografica e minato da tensioni interne, si scioglie nel 2006 per riformarsi nel 2016.
Euro
36,00
codice 2128260
scheda
Green day Saviors (ltd light rose)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  reprise 
indie 90
edizione limitata in vinile rosa chiaro. Il 14esimo album in studio della band dal titolo Saviors in uscita il 19 gennaio 2024, Registrato a Londra e a Los Angeles, Saviors è l'ultima potente collaborazione tra i Green Day e il produttore Rob Cavallo, già al lavoro con i Green Day in due degli album, tra gli altri, più iconici della band, Dookie del 1994 e “American Idiot del 2004. 15 canzoni, tra testi introspettivi e critiche sociali dal taglio ironico e musicalmente intrisi del miglior classico punk-pop marchio di fabbrica della band. I Green Day mettono insieme una musica tra punk e pop di Buzzcocks, Jam ed Undertones con l' hardcore melodico californiano, una "formula" di cui il precedente "Dookie", primo album per la potente Reprise dopo gli inizi per l'indipendente Lookout, aveva sancito il grande successo, e che sara' copiata negli anni a venire da innumerevoli bands. Formatisi a Berkeley da Billie Joe Armstrong (voce e chitarra)e da Mike Dirnt (basso), giovanissimi,pubblicano il primo Ep "1000 hours" nell' 89, un anno più tardi, dopo aver firmato con l'indipendente Lookout, esce il primo album "1,039/smoothed out slappy hour".Nel 92 appare il secondo "Kerplunk", che è un successo a livello underground, tanto che la band passa ad una major,Reprise, per la quale esce nel 94 "Dookie" che scala le classifiche americane arrivando fino al n. 2, il singolo "Basket case" giunge al primo posto.Nel 95 è la volta di "Insomniac" che ribadisce il grande successo del precedente."Nimrod" è il quinto ed esce nel 97 dopo il quale la band esausta, si prende un lungo periodo di riposo, che termina nel 2004 con "American idiot".
Euro
39,00
codice 2125981
scheda
Green day Saviors (ltd pink/black marbled)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  reprise 
indie 90
edizione limitata in marmorizzato rosa e nero. Il 14esimo album in studio della band dal titolo Saviors in uscita il 19 gennaio 2024, Registrato a Londra e a Los Angeles, Saviors è l'ultima potente collaborazione tra i Green Day e il produttore Rob Cavallo, già al lavoro con i Green Day in due degli album, tra gli altri, più iconici della band, Dookie del 1994 e “American Idiot del 2004. 15 canzoni, tra testi introspettivi e critiche sociali dal taglio ironico e musicalmente intrisi del miglior classico punk-pop marchio di fabbrica della band. I Green Day mettono insieme una musica tra punk e pop di Buzzcocks, Jam ed Undertones con l' hardcore melodico californiano, una "formula" di cui il precedente "Dookie", primo album per la potente Reprise dopo gli inizi per l'indipendente Lookout, aveva sancito il grande successo, e che sara' copiata negli anni a venire da innumerevoli bands. Formatisi a Berkeley da Billie Joe Armstrong (voce e chitarra)e da Mike Dirnt (basso), giovanissimi,pubblicano il primo Ep "1000 hours" nell' 89, un anno più tardi, dopo aver firmato con l'indipendente Lookout, esce il primo album "1,039/smoothed out slappy hour".Nel 92 appare il secondo "Kerplunk", che è un successo a livello underground, tanto che la band passa ad una major,Reprise, per la quale esce nel 94 "Dookie" che scala le classifiche americane arrivando fino al n. 2, il singolo "Basket case" giunge al primo posto.Nel 95 è la volta di "Insomniac" che ribadisce il grande successo del precedente."Nimrod" è il quinto ed esce nel 97 dopo il quale la band esausta, si prende un lungo periodo di riposo, che termina nel 2004 con "American idiot".
Euro
42,00
codice 2125982
scheda
Helado negro Phasor (ltd translucent)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  4ad 
indie 2000
edizione limitata in vinile trasparente, adesivo su cellophane. Ottavo album di Roberto Carlos Lange come Helado Negro. Nove brani di ampio respiro, ispirate a detta dell'artista da "nuvole lente, lunghe camminate in montagna e caldo morbido". Pop sperimentale, cantato in inglese e spagnolo, che incoraggia la lentezza e la contemplazione. Roberto Carlos Lange (meglio conosciuto come Helado Negro), nato in Florida nel 1980 da genitori ecuadoregni, è musicista, attivo anche nel campo delle arti visive. Numerosi i suoi progetti musicali, fra cui Epstein, progetto strumentale di beat elettronici, e Ombre, dream pop fumoso insieme alla compagna di scuderia, Julianna Barwick. Un artista capace di amalgamare in maniera perfetta pop, funk, soul, lounge music, IDM, folktronica e tropicalismo.
Euro
35,00
codice 2128110
scheda
Herself (juju) Spoken unsaid
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  urtovox 
indie 2000
Il sesto lavoro per il cantautore polistrumentista siciliano Gioele Valenti, qui con il moniker Herself, ma conosciuto anche con l'altro progetto Juju. Raccolta di brani tra indie-folk anni 90 e pop psichedelico, intimi, riflessivi ed allo stesso sognanti, sfocati con registrazione lo-fi ed atmosfere che sfiorano i migliori lavori Sparklehorse e Mercury Rev (Jonathan Donahue è ospite in un brano).
Euro
29,00
codice 2129381
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  2024  island 
indie 2000
copertina con parti in rilievo. Il secondo album solista della cantante americana, già frontwoman degli Alabama shakes. Disco che si tuffa nella corsa liberatoria del soul psichedelico in tutte le sue miriadi di forme. note a seguire Brittany Howard, voce e chitarra degli Alabama Shakes, porta avanti una carriera da solista dopo che la sua band madre ha guadagnato visibilità e una serie di positivi consensi anche da artisti de calibro di Robert Plant, David Byrne, Jack White, Adele etc; la musica degli Alabame Shakes ha le proprie radici nella tradizione soul (Aretha Franklyn e Otis Redding) e blues. Da solista la Howard porta avanti con stile e classe la propria visione sonora, in bilico tra psychedelic soul, soul blues e blues rock.
Euro
36,00
codice 2126850
scheda
Hurray for the riff raff The past is still alive (ltd orange crush)
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  2024  nonesuch 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato arancio trasparente. Il nono album della cantautrice, scritto sulla scia della morte del padre e pieno di considerazioni sulla decadenza del mondo, prodotto da Brad Cook. Un disco musicalmente urgente e diretto nella sua semplicità, "americana" con sfumature country, dall'andamento rilassato e dolce-amaro. Hurray for the Riff Raff e' un collettivo musicale capitanato dalla cantautrice e suonatrice di banjo Alynda Lee Segarra: portoricana d'origine, cresciuta nel Bronx con un passato punk da riot girl nel periodo post adolescenziale, nel 2007 si trasferisce a New Orleans dove entra nella Dead Man Street Orchestra, non senza aver errato nel profondo sud americano fra autostop e treni merci. Poco dopo debutta con il progetto Hurray for the Riff Raff, con l'Ep "Crossing the Rubicon", un mix id folk blues e Americana, rivisitati in chiave moderna, che dopo qualche altro albums, viene notato dalla Ato Records di Dave Matthews.
Euro
35,00
codice 2127782
scheda
I hate my village Nevermind the tempo
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  locomotiv 
indie 2000
copertina apribile, il secondo album del progetto "sperimentale" formato da Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours), Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), Alberto Ferrari (Verdena) e Marco Fasolo (Jennifer Gentle) che omaggia nel titolo due dei Nevermind più famosi della storia della musica. Eclettico e visionario mix di math rock ed influenze tribali di desert rock africano, prog e psichedelia, magistralmente reso coeso dalla band. Una originale operazione musicale che si caratterizza per l'integrazione fra marcate influenze della musica rock e popolare africana da una parte e sonorità indie rock e modernamente psichedeliche dall'altra, ''I hate my village'' prende il suo titolo da un film orrorifico nigeriano di qualche decennio addietro ma, a parte questo ed il poco rassicurante artwork di copertina, le atmosfere non hanno molto a che spartire con quelle del cinema da brivido. Sia Rondanini che Viterbini sono sensibili alle sonorità emerse dall'Africa subsahariana a livello internazionale negli ultimi anni, ed entrambi hanno suonato dal vivo con artisti di quella regione quali Bombino e Rokia Traoré, e le sonorità mantriche e blues africane sono da loro integrate con un approccio talora stridente e quasi beefheartiano, il tutto immerso in atmosfere un po' ombrose, ma anche percorse da una vena spirituale.
Euro
36,00
codice 2129365
scheda
Idles Tangk (ltd orange)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2024  partisan 
indie 2000
edizione limitata in vinile arancio trasparente, doppio adesivo su cellophane. Il quinto album a tre anni da "crawler", prodotto da Nigel Godrich (già al lavoro con Beck e Radiohead) ed il produttore hip-hop Kenny Beats, oltre a Mark Bowen membro della band. Una raccolta di canzoni che il gruppo di Bristol dedica al tema dell'amore (rauco intenso e viscerale, a 360 gradi), spiegate con le parole del cantante Joe Talbot come "gratitudine verso ciò che siamo" e "desiderio di far sentire l'amore di cui si ha bisogno nella vita". Musicalmente, come già avvenuto nel precedente "crawler", il gruppo cerca nuove soluzioni espressive fregandosene di una coerenza stilistica, con brani sfuggenti e sperimentali che si alternano a cavalcate dance-punk immediate e coinvolgenti. Un nuovo punto a favore di una delle bands più importanti del secolo. Quintetto di Bristol, nato su iniziativa del cantante gallese Joe Talbot e del bassista Adam Devonshire, i cinque propongono un’ aggressiva ed originale miscela di post punk e di certo hardcore evoluto, dove accanto a brani veloci, tirati e granitici trovano spazio composizioni dalle dinamiche più articolate, con la baritonale ed urticante voce di Talbot a fare da perfetto megafono a testi che, con intelligenza e sarcasmo, dipingono un quotidiano dove noia, depressione, machismo, disillusione e xenofobia rendono la società inglese sempre più buia e chiusa. Attivi dal 2009, dopo una lunga gavetta contraddistinta da una manciata di brani in formato digitale, di E.P. autoprodotti e da una intensa attività live, nel 2016 il 45 giri “Well done” , oggi rarissimo e carissimo pezzo da collezione, farà da preludio ed andrà poi a far parte dell’esordio “Brutalism”, uscito nel 2017. Il disco, già maturo e compatto, annovera tra i pezzi forti lo strepitoso anthem “Mother” , poi cavallo di battaglia nei loro infuocati live, uscirà anch’esso come singolo 7”, cosi come “Divide and conquer”. Il seguito “Joy as an act of resistance” -raramente titolo di un disco è stato così efficace nel sintetizzare l’attitudine di una band- uscito nel 2018 per la Partisan Records ( stessa etichetta che meno di un anno dopo pubblicherà l’esordio di un’altra “big thing”, i Fontaines D.C.), vede gli IDLES proseguire nel loro percorso con ancora più consapevolezza e include brani destinati a diventare loro classici come “Colossus”, I’m scum”, “Samaritans” e l’inno alla fratellanza “Danny Nedelko”. Sul finire di lato A l’intimità straziante di “June”, scritta da Talbot in conseguenza della perdita della figlia nata morta, spiazza e commuove gli ascoltatori. Per la prima volta trova posto anche una cover e sorprendentemente si tratta di una rivisitazione in stile Birthday Party di “Cry to me”, canzone soul resa celebre da Solomon Burke ad inizio anni ’60. L’album arriva a certificare gli IDLES come figura centrale della fervida nuova scena musicale inglese e fa proseliti di nuovi seguaci, scalando le classifiche di vendita inglesi fino al quinto posto. Ad ulteriore conferma dello stato di grazia della band, due ottimi inediti da “Joy as an act of resistance”, “Mercedes marxist” e “I dream guillotine”, usciranno in un 7” nell’agosto 2019. Fedele testimonianza delle loro adrenaliniche performance live e del feeling che i cinque sanno instaurare con il loro pubblico, il doppio album “A beatiful thing: IDLES live at le Bataclan” esce sul finire del 2019 e per i vecchi e i sempre più numerosi fan sarà l’unico modo per ascoltare un concerto degli IDLES per molto tempo, visto che di lì a poco il Covid fermerà la musica dal vivo in tutto il mondo. Nel settembre 2020 esce l’attesissimo “Ultramono” e, se di base la ricetta vincente resta invariata, la musica degli IDLES appare capace di aprirsi a nuove sonorità –basti ascoltare la sorprendente “A hymn”- grazie anche al lavoro di due produttori come Adam Greenspan e Nick Launay e al prezioso apporto, tra gli altri, di David Yow (Jesus Lizard) e Warren Ellis che offre il suo contributo nella sincopata “Grounds”. Due i singoli estratti dall’album che escono su 7”: “Mr. Motivator” e “Model village”, per il quale il talentuoso regista francese Michel Gondry dirige un videoclip animato. “Ultramono” è la definitiva consacrazione della band, riuscendo nella impensabile – almeno fino a pochissimi anni prima- impresa di arrivare al primo posto di vendita nelle classifiche inglesi. Seguono gli albums "crawler" del 2021 e "tangk" del 2024 (biografia a cura di Luca Bussagli)
Euro
31,00
codice 2126825
scheda
Infinite river Tabula rasa
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2024  birdman 
indie 90
note a cura della label: Mentre le loro prime due uscite (Prequel e Space Mirror) hanno visto questi veterani del post-punk, del nuovo rumore psichedelico e del garage rock degli anni '90 navigare abilmente nelle acque torbide dell'isolamento COVID con escursioni ambientali degne di yoga, nel loro terzo disco il quartetto scivola verso una nuova interpretazione del prog-rock strumentale. Il gruppo è composto da Gretchen Gonzales (Universal Indians, Slumber Party, Terror at the Opera), Warren Defever (His Name is Alive, ESP Beetles, Ethan Daniel Davidson), Joey Mazzola (Detroit Cobras, Sponge, Sugarcoats) e un ospite speciale il batterista Steve Nistor (Sparks, Ural Thomas, Seedsmen to the World) Con "tabula rasa" il gruppo evidenzia il punto in cui la musica new age può diventare biker rock, che a volte si avvicina agli Hawkwind o a molta musica tedesca del 1976.
Euro
29,00
codice 2129602
scheda
Iron and wine Light verse (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2024  sub pop 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato "loser edition" della Sub Pop. Il settimo album del progetto del cantautore Sam Beam, vede la collaborazione di Fiona Apple che duetta nel brano "all in good time". Uscito dopo la collaborazione con i Calexico di "years to burn" del 2019, il disco è stato concepito dopo una crisi personale e creativa dovuta al periodo pandemico, superata da una scrittura che affronta temi positivi, di accettazione e di connessione. Il risultato è un album leggero e giocoso, cosa non usuale nel catalogo del cantautore. Iron & Wine e' uno pseudonimo sotto il quale si cela il cantautore della Florida Samuel Beam, uno dei piu' promettenti interpreti della corrente low fi folk americana che si sviluppa negli USA a cavallo fra i due secoli. La Sub Pop pubblica il primo album "The creek drank the cradle" nel 2002, dopo aver chiesto dei demo al giovane Beam (che invia all'etichetta due cd di proprio materiale); il disco si impone all'attenzione della critica ed e' considerato da alcuni una delle migliori uscite del 2002, con il suo scarno low fi acustico, melodico ed influenzato dal folk americano. Due anni dopo esce il secondo ed altrettanto apprezzato album "Our endless numbered days".
Euro
31,00
codice 2129069
scheda
Jesus and mary chain glasgow eyes (red vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  fuzz club 
punk new wave
Edizione in singolo album in vinile rosso, come da adesivo di presentazione sul cellophane, copertina senza barcode (ovvero con barcode adesivo sul cellophane, sul retro), corredata di inner sleeve. Pubblicato nel marzo del 2024, a distanza di sette anni dal precedente album in studio "Damage and Joy" (2017), l' ottavo album in studio per la seminale band scozzese, come sempre guidata dai fratelli Reid. Descrizione completa a seguire. I Jesus & Mary Chain si formano nell' East Kilbride (Scozia) nel 1983, a dar vita al progetto sono i fratelli Jim e William Reid insieme a Murray Dalglish e Douglas Hart. I Jesus and Mary Chain formarono il gruppo prima di iniziare a suonare, per loro l'idea della band era la cosa piu' importante ed il saper suonare era una cosa totalmente irrilevante rispetto a questa. Sfruttavano le loro capacita' concentrandole in un repertorio di rumori distorti, fischi e feedback, prodotti rivolgendo gli strumenti verso gli amplificatori. Ribelli, irriverenti e sfrontati, restii ai giornalisti ed alla stampa specializzata, ma desiderosi nello stesso tempo di riuscire a guadagnarsi un posto nell'olimpo degli anni ottanta, personificavano il mito autolesionista dei Sex Pistols, non nascondevano il loro uso di lsd e anfetamine, non amavano bere ma amavano ubriacarsi. La loro musica e' stata definita come un attacco di terrorismo sonoro, rifiuto di ogni forma di controllo razionale. Le loro esibizioni erano devastanti e spesso si creavano disordini fra il pubblico e tra lo stesso pubblico ed il gruppo. Amati o odiati rappresentano una chiave di volta fondamentale e imprescindibile di un processo radicato nella musica rock, che ha come fine ultimo la ricerca di un estremo sonoro, uno dei gruppi piu' importanti degli anni ottanta, capace di un impatto sulla scena inglese a dir poco devastante, fautori di una nuova era dopo il dark e la new wave. Incideranno il loro primo singolo nel 1984 per la neonata Creation; Bobby Gillespie ex Wake e membro dei Primal Scream sostituira' Murray Dalglish dopo la pubblicazione di questo loro primo esordio, il gruppo successivamente firmera' per la Blanco Y Negro sussidiaria Wea che li accompagnera' nel corso di tutta la loro parabola artistica.
Euro
36,00
codice 2128096
scheda
Khruangbin A la sala
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  dead oceans 
indie 2000
vinile nero, adesivo su cellophane, copertina sagomata. Descrizione a cura della label "Nel quarto album dei Khruangbin, A La Sala, la band torna a spingersi oltre, e lo fa alle proprie condizioni. Si perpetua il mistero e la sacralità che sono la chiave dell'approccio di Laura Lee Ochoa (basso), Donald 'DJ' Johnson, Jr. (batteria) e Mark 'Marko' Speer (chitarra). Se Mordechai (2020), l'ultimo album solista di Khruangbin, è stato un disco di festa che ha cementato la reputazione della band in tutto il mondo, A La Sala rappresenta il giorno dopo la festa, più misurato. È un disco splendidamente arioso, realizzato con il tecnico di lunga data della band, Steve Christensen, con un minimo di sovraincisioni. A La Sala riduce la portata di Khruangbin per aumentarla, una strategia creativa che guarda al futuro. Una cascata di melodie nitide emana dalla chitarra elettrica con riverbero, danzando delicatamente intorno a triangoli di basso minimalisti, quasi dub, mentre la batteria funge da incrollabile pista da ballo su cui si svolge tutto questo movimento. I tocchi sonori dei Khruangbin - siano essi colonne sonore di spaghetti western, discoteche dell'Africa occidentale, fantasie G-funk o persino suoni ambientali - sono caratteristiche radicate, sono la loro identità. Unici ed enormi, ambiziosi e motivati." I Khruangbin sono un trio musicale americano di Houston (Texas), formato da Laura Lee al basso, Mark Speer alla chitarra e Donald Ray "DJ" Johnson Jr. La band è nota per saper mescolare funk, psichedelia, dub, exotica, soul. Il loro album d’esordio, “The Universe Smiles Upon You” (2015), attinge alla storia della musica thailandese degli anni '60, mentre il loro secondo album, “Con Todo El Mundo (2018)”, ha influenze spagnole e mediorientali.
Euro
33,00
codice 2128881
scheda
Khruangbin A la sala (ltd soleil)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  dead oceans 
indie 2000
edizione limitata in vinile arancio, adesivo su cellophane, copertina sagomata. Descrizione a cura della label "Nel quarto album dei Khruangbin, A La Sala, la band torna a spingersi oltre, e lo fa alle proprie condizioni. Si perpetua il mistero e la sacralità che sono la chiave dell'approccio di Laura Lee Ochoa (basso), Donald 'DJ' Johnson, Jr. (batteria) e Mark 'Marko' Speer (chitarra). Se Mordechai (2020), l'ultimo album solista di Khruangbin, è stato un disco di festa che ha cementato la reputazione della band in tutto il mondo, A La Sala rappresenta il giorno dopo la festa, più misurato. È un disco splendidamente arioso, realizzato con il tecnico di lunga data della band, Steve Christensen, con un minimo di sovraincisioni. A La Sala riduce la portata di Khruangbin per aumentarla, una strategia creativa che guarda al futuro. Una cascata di melodie nitide emana dalla chitarra elettrica con riverbero, danzando delicatamente intorno a triangoli di basso minimalisti, quasi dub, mentre la batteria funge da incrollabile pista da ballo su cui si svolge tutto questo movimento. I tocchi sonori dei Khruangbin - siano essi colonne sonore di spaghetti western, discoteche dell'Africa occidentale, fantasie G-funk o persino suoni ambientali - sono caratteristiche radicate, sono la loro identità. Unici ed enormi, ambiziosi e motivati." I Khruangbin sono un trio musicale americano di Houston (Texas), formato da Laura Lee al basso, Mark Speer alla chitarra e Donald Ray "DJ" Johnson Jr. La band è nota per saper mescolare funk, psichedelia, dub, exotica, soul. Il loro album d’esordio, “The Universe Smiles Upon You” (2015), attinge alla storia della musica thailandese degli anni '60, mentre il loro secondo album, “Con Todo El Mundo (2018)”, ha influenze spagnole e mediorientali.
Euro
36,00
codice 2128578
scheda
King hannah Big swimmer
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  city slang 
indie 2000
adesivo su cellophane. Il secondo album, vede la partecipazione di Sharon Van Etten in due brani. Il gruppo continua la propria suadente proposta fatta di brani ipnotici e notturni, sospesa tra alt-country ed indie rock anni 90, con arrangiamenti che in alcuni casi del disco hanno una nota cinematografica. Duo di Liverpool, formato da Craig Whittle (chitarra) e Hannah Merrick (gallese, voce e chitarra), dedito ad un rock soffice, notturno e psichedelico che ricorda a tratti i Mazzy star ed Opal con intrecci chitarristici degni di Kurt Vile ed una patina di new-wave e trip-hop inglese.
Euro
29,00
codice 2129264
scheda
King hannah Big swimmer (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  city slang 
indie 2000
edizione limitata in vinile blu "ocean blue", adesivo su cellophane. Il secondo album, vede la partecipazione di Sharon Van Etten in due brani. Il gruppo continua la propria suadente proposta fatta di brani ipnotici e notturni, sospesa tra alt-country ed indie rock anni 90, con arrangiamenti che in alcuni casi del disco hanno una nota cinematografica. Duo di Liverpool, formato da Craig Whittle (chitarra) e Hannah Merrick (gallese, voce e chitarra), dedito ad un rock soffice, notturno e psichedelico che ricorda a tratti i Mazzy star ed Opal con intrecci chitarristici degni di Kurt Vile ed una patina di new-wave e trip-hop inglese.
Euro
31,00
codice 2129262
scheda
Kings of leon Can we please have fun (ltd apple)
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  2024  capitol 
indie 2000
edizione limitata in vinile rosso mela opaco, copertina apribile adesivo su cellophane. Nono album in studio registrato ai Dark Horse studio di Nashville e prodotto con Kid Harpoon (Harry Styles, Florence + the Machine). Un disco che riprende l'identità della band, le sue origini, con brani tra rock americano 'sudista', post punk e pop d'autore, e, come si evince già dal titolo, libero da pressioni e compromessi. I Kings Of Leon si formano a Nashville in Tennessee nel 2000, ad opera dei fratelli Caleb, Nathan e Jared Followil insieme al cugino Matthew. I loro primi due albums, ''Youth & young manhood'' (2003) e ''Aha shake heartbreak'' (2005) sono spesso accostati al southern rock ed al garage, con un'attitudine pop ma sanguigna. Il successivo Lp ''Because of the times'' arricchisce questo impianto con influenze post punk, mentre con il quarto "Only by the night" del 2008, la band raggiunge, con successo, il grande pubblico. Il gruppo e' stato spesso accostato a Strokes ed Interpol.
Euro
42,00
codice 2128988
scheda
Kings of leon Can we please have fun (ltd brown)
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  2024  capitol 
indie 2000
edizione limitata in vinile marrone, copertina apribile. Nono album in studio registrato ai Dark Horse studio di Nashville e prodotto con Kid Harpoon (Harry Styles, Florence + the Machine). Un disco che riprende l'identità della band, le sue origini, con brani tra rock americano 'sudista', post punk e pop d'autore, e, come si evince già dal titolo, libero da pressioni e compromessi. I Kings Of Leon si formano a Nashville in Tennessee nel 2000, ad opera dei fratelli Caleb, Nathan e Jared Followil insieme al cugino Matthew. I loro primi due albums, ''Youth & young manhood'' (2003) e ''Aha shake heartbreak'' (2005) sono spesso accostati al southern rock ed al garage, con un'attitudine pop ma sanguigna. Il successivo Lp ''Because of the times'' arricchisce questo impianto con influenze post punk, mentre con il quarto "Only by the night" del 2008, la band raggiunge, con successo, il grande pubblico. Il gruppo e' stato spesso accostato a Strokes ed Interpol.
Euro
42,00
codice 2128987
scheda
Knopfler mark (dire straits) one deep river (ltd. colour vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  emi / british groove 
rock 60-70
Doppio album, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE COLORATO, due inserti contenuti. Pubblicato nell' aprile del 2024, a distanza di sei anni dal precedente "Down the Road Wherever" (2018), il decimo album solista in studio. Descrizione completa a seguire. Leader dei celebri Dire Straits, Mark Knopfler scioglie il gruppo nel 1995 per dedicarsi alla carriera solista, gia' avviata nei primi anni '80 con la colonna sonora del film ''Local hero'' (1983). I suoi album solisti sono vicini a quelli dei Dire Straits ma generalmente piu' quieti ed introspettivi, con reminiscenze del classico rock americano degli anni '70, country rock e blues. ''All the roadrunning'', collaborazione con la cantante folk americana Emmylou Harris, esce nel 2006.
Euro
48,00
codice 2128677
scheda
Kula shaker Natural magick
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  strange 
indie 90
copertina senza barcode (su adesivo). Il ritorno della band anglosassone con il settimo album in studio, vede il rientro dell’organista Jay Darlington, membro fondatore che aveva plasmato il suono dei primi osannati lavori prima di abbandonare. Un disco che conferma lo stile della band, britpop anni 90 che fonde amore per il rock acido, il pop psichedelico anni 60 ed influenze indiane. ormatisi a Londra a meta' anni '90 sulle ceneri del gruppo psichedelico Kays, i Kula Shaker, guidati dal chitarrista e cantante Crispian Mills, hanno portato il brit pop sulle sponde della psichedelia, adottando l'approccio diretto di gruppi come gli Oasis ed inacidendolo con forti influenze anni '60 e '70, oltre che con sonorita' orientaleggianti ed in particolare indiane. Il gruppo ottiene un enorme successo in patria gia' con l'album d'esordio ''K'' (1996), che giunge al primo posto in classifica in Gran Bretagna; il successivo ''Peasants, pigs & astronauts'' (1999), sulla scia di ''K'', giunge ai piani alti delle classifiche ma ottiene un successo assai inferiore al precedente e subisce forti critiche, quindi il gruppo si scioglie alla fine dell'anno. Mills forma quindi i Jeevas, autori dell'album ''1 2 3 4'' nel 2002, per poi riformare ufficialmente i Kula Shaker nel 2006, che pubblicano il terzo album ''Strangefolk'' nel 2007.
Euro
30,00
codice 2126684
scheda
Last dinner party Prelude to ecstasy
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  island 
indie 2000
poster, aadesivo su cellophane. note di presentazione a cura dell'etichetta "album di debutto de The Last Dinner Party, band londinese tutta al femminile e vincitrice del BRIT's Rising Star Award 2024.Con quattro singoli all'attivo, la band britannica ha già conquistato pubblico e critica grazie a un immaginario visivo potente, quasi gotico, che si fonde con delle sonorità pop-rock ipnotiche e coinvolgenti.Il disco è stato registrato in una chiesa sconsacrata a nord di Londra con la collaborazione del produttore James Ford (Arctic Monkeys, Gorillaz, Florence and the Machine, Depeche Mode, The Foals), e rappresenta sia la chiusura di un capitolo introduttivo, sia il primo vero tassello di un progetto che si preannuncia tra i più interessanti nel suo genere a livello globale." Band fondata a Londra nel 2021 da Abigail Morris (voce), Lizzie Mayland (voce, chitarra), Emily Roberts (chitarra solista, mandolino, flauto), Georgia Davies (basso) e Aurora Nishevci (tastiere, voce), combina indie rock ed art-pop barocco, con riferimenti a Sparks, Siouxsie, Kate Bush, Florence & the machine.
Euro
33,00
codice 2128600
scheda
Lenker adrianne (big thief) Bright future (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  4ad 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato riciclato, adesivo su cellophane. Registrato nell'autunno del 2022 in uno studio in mezzo alla foresta (il Double Infinity), in analogico-analogico-analogico al 100% (AAA), insieme a tre musicisti amici della cantautrice Nick Hakim (pianoforte, voce), Josefin Runsteen (violino, voce) e Mat Davidson (chitarra, pianoforte, violino, voce), ma che non si erano mai incontrati tra loro. Il risultato di queste sessions sono 12 brani che trattano argomenti quali amore, cambiamento climatico, gratitudine, sopraffazione, con il suo caratteristico approccio intimo. Adrianne Lenker, mente e anima dei Big Thief (indie folk band americana), è una songwriter dal forte impatto emotivo ed evocativo. Una scrittura, quella della musicista americana, intima, personale e vissuta da chiaroscuri.
Euro
30,00
codice 2127766
scheda
Libertines All quiet on the eastern esplanade
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2024  emi 
indie 2000
adesivo su cellophane. Il quarto album, a ben nove anni di distanza dal precedente Anthems for Doomed Youth il nuovo album della band capitanata dai due frontman Pete Doherty e Carl Barat. Prodotto da Dimitri Tikovoï e Dan Grech-Marguerat, con diversi brani provenienti da sessions effettuate in Giamaica, il disco vede secondo Doherty il gruppo "davvero riunito in un momento di rara pace". note complete a seguire Formatisi a Londra nel 2001 ad opera di Carl Barat e Pete Doherty, i Libertines hanno fatto sensazione nel corso della loro breve esistenza sia per il loro garage punk decadente che per le agitate vicende all'interno del gruppo, originate in gran parte dall'atteggiamento incontrollabile e dalla tossicodipendenza di Doherty. Secondo molti la tensione ed il rapporto conflittuale ed al tempo solidale fra Barat e Doherty erano gli elementi che davano particolare forza al gruppo, uniti al talento compositivo dei due. I Libertines esordiscono con un paio di singoli nell'estate e nell'autunno del 2002, entrati in classifica in patria, e con il primo album "Up the bracket", uscito di li' a poco. Il gruppo viene accostato a gruppi come White Stripes e Strokes, per il proprio approccio garage punk energico ma al tempo stesso semplice ed accessibile, ma i Libertines non sono una mera copia dei cugini d'oltreoceano e suonano decisamente inglesi, con chiare influenze Kinks che emergono dal loro sound abrasivo. I problemi di droga di Doherty creano continue tensioni con Barat, abbandoni temporanei del gruppo e successive riunioni, ciononostante il gruppo riesce ad incidere un secondo album, "The libertines" (2004), che giunge al primo posto in classifica in Gran Bretagna, ma di li' a poco il gruppo si sfalda definitivamente, per riunirsi negli anni '10.
Euro
36,00
codice 2128197
scheda
Lunar effect Sounds of green & blue
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  svart 
indie 2000
copertina apribile, note di etichetta "I Lunar Effect sollevano gli spiriti cosmici con l'album 'Sounds Of Green & Blue'. The Lunar Effect, architetti sonori noti per la loro attrazione gravitazionale di riff confusi e ringhianti e visioni psichedeliche, presentano l'uscita del loro viaggio galattico attraverso il suono che mostra l'evoluzione dei The Lunar Effect e segna un capitolo cruciale nella loro odissea musicale. Formati nel 2016, i The Lunar Effect hanno fatto irruzione sulla scena con una miscela distinta di grunge e hard rock retrò. Con un talento per i capelli e una predilezione per i riff taglienti e ringhianti, il gruppo londinese ha rapidamente attirato l'attenzione per il loro suono dinamico e la riverenza del blues rock psichedelico." Hanno prodotto 3 lps: il debutto, autoprodotto "strange lands" del 2016, "calm before the calm" del 2019 e "sounds of green & blue" del 2024 Riferimenti a Soundgarden, Led Zeppelin, Radio Moscow.
Euro
29,00
codice 2128990
scheda
Mario lalli & the rubber snake charmers Folklore from the other desert cities
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  heavy psych sounds 
indie 90
vinile nero. note a cura della label "Super band leggende del desert rock Mario Lalli, Brant Bjork, Sean Wheeler e Ryan Güt! La prima uscita di questa band di musicisti pionieristici del desert rock cattura la band e la sua forma più pura che esercita l'etica nata nel deserto e l'approccio dell'improvvisazione rock, psichedelica e fluida, pesante ed esplorativa. Le fondamenta delle linee di basso pesanti e groove di Mario Lalli e i temi meditativi con un lavoro intuitivo di chitarra con Brant Bjork e le percussioni di Ryan Güt creano le basi per le poesie e le canzoni di Sean Wheeler che catturano le storie e le immagini oscure e belle della vita nel deserto del Mojave nel sud. California. Questa è una rappresentazione della roccia del deserto nella sua forma più pura. Una performance dal vivo davvero speciale nella Gold Coast australiana"
Euro
20,00
codice 2127781
scheda

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