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Aa.vv. (uk punk) Bloodstains across the u.k. part 4 (misprint)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1977  bloodstains 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa, copertina ripiegata attorno al disco, senza barcode, ricca di note sul retro, dove il brano dei Bob Ugly è erroneamente indicato come "Disco veteran" (è invece presente "I've seen it, vomit", B-side del sopracitato brano), label neutra bianca su di una facciata e neutra nera sull'altra, catalogo BSUK4 inciso sul trail off. Uscito nel 1999, questo quarto volume dedicato alla scena inglese della piu' importante collana di raccolte punk con "Killed by Death", contiene diciotto brani del periodo '77/'79, tratti da rarissimi singoli di oscure bands inglesi mai giunte al traguardo dell' album, fra cui il rarissimo singolo dei Fire Exit (500 copie pressate), autori di un punk'n'roll stradaiolo con chitarra graffiante e distorta dallo wah wah; i No Support, dal Nord dell'Inghilterra, co-fondatori con i Limps della piccola label Matchbox, e gruppo di supporto per alcuni concerti degli UK Subs nel 1979; i Panik, da Manchester, che avevano in formazione Steve Brotherdale, il quale aveva suonato la batteria nei Warsaw, gruppo pre-Joy Division, e che poi fece parte anche dei V2; gli scozzesi The Exile, apparsi sulla compilation "Streets" della Beggars Banquet; i Low Numbers, autori di un solo singolo, su Warner Bros, prodotto da Jimmy Pursey degli Sham 69. Questa la scaletta completa: Fire Exit, "Time Wall"; Bog Ugly, "I've seen it, vomit"; The Fakes, "Look-Out"; No Support, "Fallen Hero"; The Buzz, "Sick At Heart"; X-Films, "All After My Blood"; The Panik, "Urban Damnation"; The Noise Toys, "Pocket Money"; The Exile, "The Real People"; The Reducers, "Things Go Wrong"; The Limps, "Circa 2"; The Seize, "Why?"; The Dyaks, "Gutter Kids"; Armed Force, "Attack"; Low Numbers, "Nine All Out"; The Syndicate, "I Want To Be Somebody"; Debutantes, "The Man In The Street"; The Freeze, "Paranoia".
Euro
35,00
codice 335761
scheda
Aa.vv. (usa psych) angel dust psychedelia
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  frisco speedball 
rock 60-70
Edizione limitata di 500 copie, sottotitolo (sufficientemente esplicativo) "1968-1972, Guitar Psych & Wasted Hardrock From The Altamont Generation, No Hippies. No Flower-power. No Peace." Copertina senza barcode, inserto con note e foto, etichetta "custom". Pubblicata nel marzo del 2014, questa bella raccolta compila quattordici brani scovati nelle pieghe dell' underground americano del periodo 1968-1972, provenienti da rarissimi 45 giri od acetati finora inediti, tra episodi di psichedelia chitarristica che pero', come da programmatico sottotiolo, e' lontanissima dall' approccio flower power, sognante e varipinto di gran parte della prima scena psichedelica, ma si orienta su un versante decisamente piu' acido e cattivo, ed episodi che sfociano in un grezzo e viscerale hard rock chitarristico fieramente underground, ancora con influenze psichedeliche. Tra i brani, di livello medio molto alto, lo splendido acid-punk di "Time gone to waste" dei Local Traffic, un inedito dei Red House, formazione nata dalle ceneri degli Stereo Shoestring, un brano dei Matchbox di Houston tratto anch' esso da un acetato, la psichedelia acida di Dick St John e dei Ragweed Patch, il grezzo hard rock di Masque e Zoo. Ecco la lista completa dei brani: 1. MASALLA - Burning Feeling 2. MATCHBOX - Metaphysical Composition 3. OBO REED - Here By Me 4. DICK ST JOHN - Lady Of Burning Green Jade 5. LOCAL TRAFFIC - Time Gone To Waste 6. RED HOUSE - Mary-Ann 7. MASQUE - Wake Up In The Morning 8. ZOO - 4-44 9. RAGWEED PATCH - Burn The Midnight Oil 10. LIFE - This Time 11. FIRST STATE BANK - Mr Sun 12. MASQUE - Lady Of The Land 13. PUNCH - Death Head 14. FLINTLOCK - Hope Youre Feeling Better
Euro
25,00
codice 2124637
scheda
Aa.vv. (wasps, art attacks, maniacs...) Live At The Vortex - Volume One
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  spittle 
punk new wave
Ristampa del 2021, copertina pressoche' identica sul fronte (ma con i nomi dei gruppi scritti in nero e non piu' in rosso) a quella della prima rara tiratura, con note aggiuntive sul retro. La bella e storica raccolta pubblicata nel novembre del 1977 e registrata nell' ottobre dello stesso anno, a testimonianza dell' esistenza di uno dei clubs di Londra che piu' contribuirono alla fondamentale causa della diffusione del punk rock, vero fulcro della scena londinese insieme al Roxy, che aveva appunto da poco pubblicato il "suo" album. Poco conosciuti ma particolarmente interessanti i gruppi che ne fanno parte: i WASP erano uno dei migliori gruppi "minori" della scena punk rock londinese, come testimoniato dalle ben 2 Peel Sessions incise, dai due 7" pubblicati e dai due brani qui presenti, una secca cover di "Waiting for the Man" e soprattutto la sferragliante "Can't Wait 'Til '78", un vero piccolo inno dell' infuocato '77 inglese; "Bunch of Stiffs", tra pub e punk rock, e' l' unica testimonianza dell' esistenza dei MEAN STREETS, e pochi sanno che si tratta della prima band di GARY NUMAN, destinato a grande fama con i Tubeway Army prima e poi da solo, oltre che di Jeremy Hannington, poi nei Gloria Mundi e nella prima formazione dei Monochrome Set; efficaci sono "Small Lives" e "Tell Me the Truth" dei NEO, tra punk e premonizioni wave, atipica ed imprevedibile (nel gruppo Ian North ex Milk'n'Cookies e Martin Gordon, ex Sparks e Jets, uscito dalla band prima della realizzazione del loro unico singolo per entrare nei Radio Stars); curiosa la presenza con 2 eccellenti brani ("Living for Kicks" e "Streetfighter") di MEL TORME', il chitarrista irlandese qui con la sua dinamitarda band tra rock detroitiano dalle venature hard e punk rock (accostabili ai primi Motorhead), prima di diventare ricco e famoso suonando nei Deep Purple e negli Atomic Rooster; ben prima dei loro due unici 7", i mitici ART ATTACKS del cartoonist e giornalista Savage Pencil sono presenti con 2 pezzi che rimarranno inediti altrimenti: "Animal Bondage" e "Frankenstain's Heartbeat", assalti sonori selvaggi ed incontenibili, che rivelano le qualita' di una band personale e da scoprire; imprevedibili anche i bizarri SUSPECTS, con la schizzatissima "Nothing To Declare", unica testimonianza vinilica della loro breve esistenza (nel gruppo il batterista Pete Davies, poi con gli Uk Subs; si chiude in bellezza con una delle bands piu' leggendarie del primo punk inglese: i MANIACS, autori purtroppo di un singolo e di questi due brani (ma altro materiale vedra' la luce negli anni), "You Don't Break My Heart" e "I Ain't Gonna Be History", prima di sciogliersi, con Alan Lee Shaw poi nei Physicals (e poi negli anni '90 per qualche tempo nei Damned) e Rod Latter negli Adverts. Un disco di importanza storica e di indubbio valore musicale.
Euro
16,00
codice 3033330
scheda
Aa.vv. (x, zeros, weirdos, eyes) save the masque live
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  masked records 
punk new wave
copertina senza barcode; realizzato nel 2023, questo album contiene diciotto brani di quattro differenti bands (X Zeros, Weirdos ed Eyes), registrati dal vivo all' Elks Lodge di Los Angeles tra il 24 ed il 25 febbraio 1978, durante le due leggendarie serate dello storico benefit concert in favore del Masque, l' edificio dove risiedeva la comune in cui sono nate e cresciute le migliori punk bands losangeline, oltre che sede principale dei loro concerti, e contro lo sgombero minacciato e poi purtroppo attuato dalle autorità, che segnera' idealmente (e non solo) la fine della indimenticabile prima scena punk losangelina. Il contenuto dei concerti di quelle due serate, che videro esibirsi pressoche' tutti i gruppi della suddetta scena, e' stato gia' oggetto di varie pubblicazioni, a partire da un cd uscito nel 1994 su Flipside, poi tre cd usciti nel 1996 su Year One, infine un "Live From the Masque" uscito su Bacchus Archive nel 2002 sia in cd che in vinile, ma il contenuto di questo nuovo album non coincide con nessuna delle precedenti pubblicazioni (benche' i tre cd su Year One nel loro insieme contengano tutti i brani qui presenti), e rispetto al precedente gia' citato "Live From the Masque", unico finora in vinile, i brani in comune sono solo tre (!). Uno straordinario ritratto della ricchezza creativa di una scena irripetibile, presto travolta dalla ferocia dell' hardcore. Ecco la lista completa dei brani: X: "Year One", "We're Desperate", "I'm Coming Over", "Adult Books", "Heater", "Los Angeles"; Zeros: "Cosmetic Couple", "Lay Off She's Mine", "Unidentified"; Weirdos "Teenage", "Solitary Confinement", "Destroy All Music", "Neutron Bomb"; Eyes "Eniwetok", "Take That Quaalude Now", "The Happy Song", "She's Dead", "Disneyland".
Euro
26,00
codice 3033393
scheda
AC/DC Back in black
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  columbia 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1980, in vinile pesante, con copertina con nome del gruppo e titolo "embossed" in rilievo e note e foto sull'inner sleeve non presenti sull'originale. Il loro ottavo album, uscito originariamente nel Luglio del 1980 su Atlantic, pubblicato dopo "Highway To Hell" e prima di "For Those About To Rock", giunto al numero 1 delle classifiche UK ed al numero 4 di quelle USA. Il primo disco senza Bon Scott, fulminato da una scossa elettrica del microfono nel Febbraio del 1980, rimpiazzato da Brian Johnson gia' con i Geordie, vendera' sedici milioni di copie negli USA soltanto, il nuovo cantante, potente come Bon Scott ma piu' bluesy e pieno di entusismo, sara' ben accolto sia dalla critica che dal pubblico. Questo lp uscito solo 5 mesi dopo la morte di Scott, ed a lui ovviamente dedicato, e' certamente da annoverarsi tra i grandi classici dell' hard rock del decennio, lo stile e' quello classico, chitarre violente e distorte, voce in primo piano, con brani che fanno tutt'ora parte del repertorio live del gruppo, ''back in black'', ''hell's bells'', ''shoot to thrill'', ''rock and roll ain't noise pollution'', ''you shook me all night long''. Il disco e' stato inserito dalla critica europea, durante il referendum del 1999, nella sezione ''hard and heavy'' nella top 5 degli albums di tutti i tempi insieme a Led Zeppelin 2, l'omonimo Van Halen, "Are you experienced" di Jimi Hendrix e "Paranoid" dei Black Sabbath.
Euro
27,00
codice 2124748
scheda
Ac/dc Live
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  columbia 
rock 60-70
Doppio album in vinile pesante, ristampa rimasterizzata dai nastri originali, pressoche' identica alla prima tiratura, copertina apribile con barcode, inner sleeve con note e numerose foto. Originariamente pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla ATCO in Gran Bretagna, dove giunse al quinto posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla quindicesima posizione, il secondo album dal vivo degli AC/DC, uscito fra gli album in studio ''The razor's edge'' (1990) e ''Ballbreaker'' (1995). L'album contiene registrazioni effettuate in vari concerti europei ed americani del lungo tour di ''The razor's edge'', che ebbe luogo fra il 1990 ed il 1991, e vede alla batteria il veterano Chris Slade, con cui il gruppo aveva inciso il sopracitato album in studio. Nonostante il passare degli anni, la band australiana e' qui ancora capace di sorprendere e di elettrizzare con il suo potentissimo hard rock senza fronzoli, che cattura ancora lo spirito dei migliori AC/DC, capaci di coinvolgere e sconvolgere attraverso una scaletta piena zeppa di classici del loro repertorio. Questa la scaletta: ''Thunderstruck'', ''Shoot to thrill'', ''Back in black'', ''Sin city'', ''Who made who'', ''Fire your guns'', ''Jailbreak'', ''The jack'', ''The razor's edge'', ''Dirty deeds done dirt cheap'', ''Hells bells'', ''Heatseeker'', ''That's the way I wanna rock 'n' roll'', ''High voltage'', ''You shook me all night long'', ''Whole lotta rosie'', ''Let there be rock'', ''Highway to hell'', ''T.N.T.'', ''For those about to rock (we salute you)''. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
28,00
codice 3033825
scheda
Ac/dc Rock or bust (lenticular cover)
Lp+cd [edizione] originale  stereo  eu  2014  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa, in vinile da 180 grammi, allegata versione in cd dell'album e ricco booklet fotografico di 24 pagine, copertina apribile nella versione con immagine lenticolare sul fronte (con il logo del gruppo che ''esplode'' se si muove la copertina), label nera con parti oro/marroni e scritte e logo Columbia in oro/marrone, catalogo 88875 03484 1. Pubblicato nel novembre del 2014 dalla Columbia, giunto al terzo posto in classifica sia in Gran Bretagna che negli USA, il quindicesimo album in studio (seguendo la discografia internazionale del gruppo, in quella australiana e' il sedicesimo), successivo a ''Black ice'' (2008). Angus Young e Brian Johnson, privi per la prima volta della collaborazione del cofondatore Malcolm Young (che ha lasciato gli AC/DC nello stesso 2014 per problemi di salute) e quindi del suo finora importante contributo creativo, si cimentano in ''Rock or bust'' nel loro classico hard rock diretto e senza fronzoli, mantenendo il loro approccio carico di energia e senza fronzoli produttivi o virtuosistici e concentrandosi su riff e cori d'impatto. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
35,00
codice 259276
scheda
Acetone Acetone
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1997  new west 
indie 90
Prima riedizione dal 1997 uscita nel 2023, disposto in questa versione su doppio vinile, rimasterizzato tra gli RCA studios e gli Abbey road studios, copertina apribile. Il terzo album pubblicato originariamente nell'ottobre 1997. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
49,00
codice 2127015
scheda
Acetone Cindy (2lp)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1993  new west 
indie 90
Prima riedizione dal 1993 uscita nel 2023, disposto in questa versione su doppio vinile, rimasterizzato tra gli RCA studios e gli Abbey road studios, copertina apribile. Pubblicato nell'ottobre del 1993 dalla Hut in Gran Bretagna e dalla Vernon Yard negli USA, il primo album, precedente ''If you only knew'' (1996). "Cindy" offre un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album (le splendide litanie ''Louise'' e ''No need swim''), scorie grunge nei pezzi piu' aggressivi, che sono qui in maggioranza, evocazioni di remoti panorami desertici ed introspettivi ma anche esplosioni di potenza abrasiva, quasi una sorta di convergenza fra Hendrix, Velvet e Black Sabbath, filtrati attraverso una piu' attuale estetica anni '90. Qui, forse, la somma delle influenze e' ancora piu' grande di una piu' personale elaborazione da parte della band, ma il talento degli Acetone e' gia' chiaramente rivelato. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
49,00
codice 2126940
scheda
Acetone If you only knew
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1995  new west 
indie 90
per la prima volta in vinile in questa edizione del 2023 su doppio vinile, copertina apribile. Il secondo album (in quanto il precedente "i guess i would" viene considerato un mini). Il gruppo affina il proprio sound producendo un disco di rock in chiaro/scuro suonato in una stanza fumosa, con il rock desertico-psichedelico e le ballate narcolessiche dei Velvet underground nell'anima. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
50,00
codice 2126941
scheda
Acetone York blvd. (reissue 2lp)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2000  vapor 
indie 90
Ristampa del 2023 espansa a doppio album e rimasterizzata agli Rca Studios e Abbey Road Studios. copertina apribile. il quinto ed ultimo album della band californiana, sospesi tra psychedelia, post grunge,acustiche,remoti panorami desertici ed introspettivi. tra i migliori esempi del suono tipico di bands quali verve, codeine, spiritualized, yo la tengo. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
49,00
codice 2126942
scheda
Activity Spirit in the room
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  2023  western vinyl 
indie 2000
adesivo su cellophane. coupon per download digitale. Vinile trasparente opaco. Note a cura dell'etichetta: Nel loro secondo album "Spirit In The Room", gli Activity sono perseguitati dalla tecnologia. Tormentato dalla perdita dei propri cari. Dal capitalismo e dall'incessante marcia mortale dell'umanità verso la distruzione ambientale. Prodotto da Jeff Berner di Psychic TV, l'album è una seduta emotiva tenuta in una foschia ultraterrena di minaccioso trip hop, elettronica ambient e noise rock basato sul synth. Band di Brooklyn, New York, Usa, ex Grooms e Russian Baths. fondono post-punk ed elettronica con toni oscuri. Il debutto avviene nel 2020 con Unmask Whoever seguito nel 2023 da Spirit in the room.
Euro
33,00
codice 2125330
scheda
Adam ant Strip
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1983  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
prima stampa europea di pressaggio olandese, copertina (con adesivo sul fronte che indica la presenza del brano "Puss'n boots"), senza barcode, copia distribuita in Italia cona desivo SIae import sul retro, completa di inner sleeve con foto e testi, label custom marrone e argento, catalogo CBS25705. Pubblicato nel novembre del 1983 dalla CBS nel Regno Unito, dove giunse al 20esimo posto in classifica, e dalla Columbia negli USA, dove arrivò alla 65esima posizione, il secondo album solista, successivo a "Friend or foe" (1982) e precedente "Vive le rock" (1985). Dopo il successo del suo primo lp solista, Adam Ant incontrò una reazione più contrastata con questo "Strip", disco frutto della produzione di Adam con Marco Pirroni, ma anche di Richard James Burgess e, nei due brani "Strip" e "Puss'n boots", anche di Phil Collins (che in quei due episodi suona anche la batteria) e di Hugh Padgham, frequente collaboratore dei Genesis e dello stesso Collins negli anni '80. "Strip" si caratterizza per un approccio più leggero e pop rispetto ai lavori precedenti di Adam solista e con gli Ants, e presenta un approccio meno eccentrico ed istrionico, più composto ed "ordinario" se vogliamo, alla sua musica. E' doverosamente da segnalare che nel lontano 1978 Adam and the Ants furono il primo gruppo punk inglese a esibirsi nel nostro paese, portando una ventata di novita' ed una buona dose di adrenalina. Adam Ant debutto' come musicista intorno alla meta' degli anni settanta. La sua scoperta si deve a Malcolm McLaren, che lo voleva a capo dei suoi Bow Wow Wow, ma che all'ultimo momento lo scarico' a favore della cantante Annabelle Lynn. Per reagire allo smacco il cantante formo' un gruppo proprio, gli Adam and the Ants, diventato uno dei nomi di riferimento della nuova scena punk anglosassone. Dopo il primo album, inciso per l'etichetta indipendente Do It, il gruppo viene acquisito dalla CBS, con la quale nel 1980 pubblica lo storico Kings Of The Wild Frontier, che raggiunge subito il primo posto in classifica. Adam e i suoi Ants furono tra i primi a comprendere l'importanza dell'immagine e l'utilizzo del videoclip. I look da guerrieri, pirati e principi sfoggiati sulle copertine e nei filmati promozionali furono un vero e proprio propellente per la conquista del successo mondiale. Nel 1982 Adam scioglie il gruppo e prosegue come solista, con una carriera divisa tra la musica, il cinema e il teatro, pubblicando vari album fra la seconda' meta' degli anni '80 e la prima meta' degli anni '90, con la pressoche' costante collaborazione di Marco Pirroni.
Euro
18,00
codice 335747
scheda
Adderley cannonball somethin' else (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  blue note / ume 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata dai masters analogici originali, copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Il celebre album pubblicato dalla Blue Note nel 1958, inciso nel Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 9 marzo del 1958 con formazione a cinque composta da Cannonball Adderley (sax alto), Miles Davis (tromba), Hank Jones (pianoforte), Sam Jones (contrabbasso) e Art Blakey (batteria). Julian "Cannonbal" Adderley, uno dei massimi interpreti del sassofono alto, si uni' al gruppo di Miles Davis verso la fine del 1957, dando il suo prezioso contributo a dischi storici come "Milestones" (1958) e "Kind of Blue" (1959), e vedendo ricambiato il contributo in questo album, considerato uno dei massimi capolavori di Adderley, realizzato con una formazione a dir poco stellare, in cui l'eleganza della tromba di Davis e del pianoforte di Jones si integrano magistralmente con il soave sax di Cannoball. La scaletta comprende cinque brani, "Autumn leaves", "Love for sale", "Somethin' else", "One for daddy-o" e "Dancing in the dark". Julian ''Cannonbal'' Adderley (1928-1975), uno dei massimi interpreti del sassofono alto, si uni' al gruppo di Miles Davis verso la fine del 1957, dando il suo prezioso contributo a dischi storici come ''Milestones'' (1958) e ''Kind of Blue'' (1959). La svolta elettrica di Davis alla fine degli anni '60 lo spinse poi anche a sperimentare con la fusion. Il suo stile, soave ed accessibile, era in un certo senso propedeutico, volto a far conoscere ed apprezzare il jazz alle platee, senza per questo fare concessioni commerciali. Questa attitudine derivava forse dall'attivita' di insegnante di musica che Adderley aveva prima di diventare famoso nel jazz professionistico: note sono le divertenti spiegazioni che era solito dare al pubblico durante le sue esibizioni, illustrando vari aspetti del jazz che il suo gruppo stava suonando. Memorabile il suo capolavoro ''Somethin' else'' (1958).
Euro
16,00
codice 3033701
scheda
Adicts Live and loud!!
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1982  link 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Seconda stampa inglese di fine anni '80, con copertina pressoché identica a quello della prima tiratura, semilucida senza barcode, etichetta nera con scritte e logo Link Records in giallo, catalogo LINKLP010, scritta "damont" incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1987 dalla Link nel Regno Unito, questo album contiene registrazioni dal vivo effettuate nel 1982, nella fase di maggior splendore degli Adicts: in scaletta troviamo quasi tutti i loro pezzi più conosciuti della loro prima discografia, in versioni grezze ed immediate eseguite sul palco, con una qualità di registrazione buona ma non eccelsa (del resto sulla copertina troviamo il logo "Official bootleg"). Questa la lista dei brani: "Sensitive", "Easy Way Out", "Joker In The Pack", "Chinese Take Away", "How Sad", "Hurt", "Tango", "Viva La Revolution", "Just Like Me", "Numbers", "Steamroller", "Too Young", "Straight Jacket", "Lets Go". Gli Adicts esordiscono su album nel 1981 con "Songs of praise", seguito nel 1982 da "Sound of music", disco che riuscira' ad entrare nelle prime cento posizioni della classifica inglese e raggiungera' il secondo posto della classifica indipendente. Il buon successo, relativo al mercato indie, porto' il gruppo alla firma con la Sire, in quello stesso periodo, gli Adicts diventarono ADX per la sola realizzazione dei singoli Falling In Love Again e Tokyo questo con il cantante dei Vapors, Dave Fenton. A "Sound Of Music" seguirono anni di tour, per il rientro nelle sale di registrazione dovremo attendere il 1987 con l'album "Fifth Overture", seguito nuovamente da lunghi tour europei. Il ritorno alle sale di registrazione questa volta sara' datato 1992 con "27" ma per il successivo "Rise And Shine" bisognera' aspettare un decennio e arrivare al 2002; "Rollercoaster" sarà poi pubblicato nel 2004, lavoro ormai lontano dai seminali esordi. Il primo nucleo degli Adicts si chiama Afterbirth & the Pinch e nasce a Ipswich, Regno Unito, alla fine del 1975. Quella prima formazione e' attiva per più di trent'anni e non e' mai cambiata: Keith "Monkey" Warren, voce, Mel Ellis, basso, Pete Dee Davison, chitarra e Michael "Kid Dee" Davison, batteria. Con il tempo si sono aggiunti il fratello di Mel Ellis, Scruff (chitarra), il tastierista James Harding e Dan Gratziani (violino). Dopo aver cambiato nome in Adicts, il gruppo adotto' un'immagine che si rifaceva ai Drughi di "Arancia meccanica", di Anthony Burgess (e del film omonimo di Stanley Kubrick), una scelta inquietante che sara' condivisa con altri gruppi punk di quell'epoca, ad esempio i Major Accident.
Euro
28,00
codice 335652
scheda
Aesop rock Labor days
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2001  block block chop 
hip-hop
doppio album, ristampa del 2021, copertina pressoche' identica alla prima ormai rara stampa su Def Jux. Il secondo album di Ian Bavitz in arte Aesop Rock, uscito nel settembre 2001 a due anni dal precedente "Float" e prima di "Bazooka tooth" del 2003, capolavoro dell'artista hip-hop bianco di New York. Prodotto da Aesop Rock e Blockhead, e' un album che fonde basi strumentali con arrangiamenti creativi e spesso eccentrici realizzati principalmente da Blockhead, e testi rappati in maniera straordinariamente personale che spaziano da rime astratte ad argomenti inusuali (il disco e' pieno di riferimenti storici e mitologici oltre che essere un concept sul tema del lavoro) e storie che denunciano problematiche sociali. Esponente dell' hip hop undeground newyorchese e successivamente trasferitosi sulla West Coast, Aesop Rock esordisce alla fine degli anni '90 con alcune autoproduzioni, cui fanno seguito gli album ''Float'' (1999) e l'acclamato ''Labor days'' (2001), ispirato in parte dalla mitologia greca. Seguono ''Bazooka tooth'' (2003) e ''None shall pass'' (2007).
Euro
34,00
codice 3033488
scheda
Agitation free Second (2nd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1973  mig 
rock 60-70
Ristampa con copertina a busta singola, con inner sleeve con foto, del secondo megararo album uscito origianariamente in Germania su Vertigo nel 1973, dopo il primo epocale "Malesch" (1972) e prima del live "Last" (uscito solo in Francia nel '76). Registrato tra il 15 ed il 21 luglio del 1973 dopo l' abbandono di Jorg Schwenke per problemi di droghe pesanti e con l' aggiunta di un secondo batterista, Dietmar Burmeister, gia' in "Seven Up" degli Ash Ra Tempel, "Second" e' un lavoro meno influenzato rispetto al primo album da suggestioni multietniche e molto piu' simile a quello che i Pink Floyd stavano facendo in Inghilterra. Si tratta quindi di un disco assai diverso da "Malesch", e per molti non inferiore, con una musica piu' meditativa e sofisticata, con ampio uso di effetti, l' elettronica ed il jazz che fanno capolino, senza rinunciare ad efficaci esplosioni elettriche. Uno dei masterpiece della ricca scena tedesca della prima meta' dei '70, che purtroppo pero' fu da preludio allo scioglimento del gruppo. Gli Agitation Free sono stati senza dubbio uno dei più importanti gruppi della musica cosmica tedesca ed in particolare della scena berlinese. Il loro primo leggendario album ''Malesch'' (1972) è un capolavoro senza tempo del cosmic sound teutonico, sicuramente uno dei cinque dischi più belli di sempre della musica tedesca: fu registrato da Lutz Ulbrich, Jorg Schwenke, Burghard Rausch, Uli Pop, Michael Hoenig, Michael Gunther e Peter Michael Hamel, e presenta un mix di cosmic sound, musica orientale e psichedelia davvero senza termini di paragone. Il disco fu registrato parte in Germania e parte in Egitto, Libano, Giordania e Grecia durante il tour che la band di Berlino (formata nel 1967) effettuò nel 1972, e fu purtroppo anche l'unico lavoro a vedere la partecipazione di Jorg Schwenke, che lasciò il gruppo nel marzo del 1973. Il secondo lp ''2nd'' (1973) è un disco assai diverso da "Malesch", e per molti non inferiore, con una musica più meditativa e sofisticata, con ampio uso di effetti, l'elettronica ed il jazz che fanno capolino, senza rinunciare ad efficaci esplosioni elettriche, che purtroppo però fu da preludio allo scioglimento del gruppo, verso la fine del 1974. Un terzo album, ''Last'' uscì postumo solo in Francia nel 1976, con materiale registrato nel 1973/74. Il gruppo si è poi riformato negli anni '90, pubblicando un nuovo album nel 1999.
Euro
28,00
codice 2124913
scheda
Air moon safari
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  Parlophone 
indie 90
vinile 180 grammi, Inner sleeve con testi, etichetta custom con cielo stellato e scritte bianche. Il primo influente album del duo francese capostipite dell' "easytronica", formato da Nicolas Godin (voce filtrata, basso, chitarre elettriche, synth, organo, percussioni) e Jean-Benoit Dunckel (organo, piano, synth, voce filtrata). Pubblicato dalla Virgin nel Gennaio del 1998, il disco debuttera' al quinto posto delle classifiche inglesi, grazie al clamore suscitato dalla stampa ed al singolo "Sexy Boy". Considerato un classico del genere "Chill Out", l'album propone un' elettronica downbeat sottoforma di irresistibili canzoni pop basate su bassi rotondi e pulsanti dalla groove soul funk, imperniate di atmosfere languide e fughe ambient in stile floydiano, grazie all'ausilio di tappeti di synth (moog, Korg MS20, vocoder, casiotone), campionamenti ed effetti dalle sonorita' retro' alla Jean Michel Jarre, con alcune incursioni in territori elettro pop anni '80 contaminate da influssi Kraftwerk, il tutto in avvolto in una seducente atmosfera flou vaporosa e melliflua, ormai divenuta il marchio di fabbrica del duo. Alla realizzazione del disco hanno contribuito Beth Hirsch, voce in "All I Need" e "You Make It Easy", Eric Regert (organo), Marlon (batteria), P. Woodcock (chitarra acustica, tuba), con arrangiamenti d'archi di David Whitaker.
Euro
31,00
codice 2126726
scheda
Akil lahcen And the chaabi brothers
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  do it yourself 
world
Copertina ruvida a busta senza codice a barre, label custom fotografica a colori con immagini diverse su ciascuna facciata, catalogo 007. Pubblicato nel 2015 dalla Do It Youssef, l'album realizzato dal musicista suonatore di Lotar (strumento costruito da lui stesso) e cantante marocchino Lahcen Akil, originario del villaggio di Tamlalte sulla catena montuosa dell'Atlante; e' accompagnato qui da El Hussain Safir (bendir), Patrick Goossens (clarinetto), David Bultel (accordion), Mathieu Goulin (contrabbasso), Abdel Malik Akil (intro) due coriste. Uscito dopo lo split album con il Louis Minus Duo (2013), questo album e' un lavoro sospeso fra musica e canzone tradizionale nordafricana e world music acustica, attraverso brani ipnotici dalle sonorita' quasi mantriche nelle loro ritmiche circolari che si sposano con il canto ondeggiante di Akil, capace di creare atmosfere quasi mistiche, quantomeno per l'orecchio europeo.
Euro
15,00
codice 2125735
scheda
Akil lahcen Tizi inzit
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  do it youssef / red wig 
world
Copertina senza codice a barre, label custom fotografica a colori con immagini diverse su ciascuna facciata, catalogo 020 (Do It Youssef) / RW34 (Red Wig). Pubblicato nell'agosto del 2018 da una collaborazione fra una decina di etichette, fra cui la Do It Youssef e la Red Wig, questo album segue lo split album con il Louis Minus Duo (2013) e lo lp del 2015, "Lahcen Akil and the Chaabi brothers", del musicista suonatore di Lotar (strumento costruito da lui stesso) e cantante marocchino Lahcen Akil, originario del villaggio di Tamlalt sulla catena montuosa dell'Atlante, dove nacque nel 1969; registrato nella stessa Tamlalt durante il marzo del 2018 da Lahcen Akil (lotar, canto, composizione) con El Houssain Safir (bendir, canto), Lahcen Bouri (bendir), Tarik Boughfyani (tamtam, canto), Idir Ben Hakim (tamtam, canto) ed El Houssain Oumaa (bendir, tamtam, canto), "Tizi inzit" prosegue sulla strada di un intreccio fra musica e canzone tradizionale nordafricana e world music acustica, attraverso brani ipnotici dalle sonorita' quasi mantriche nelle loro ritmiche circolari che si sposano con il canto ondeggiante di Akil, capace di creare atmosfere contemplative e distensive insieme alle trame strumentali.
Euro
15,00
codice 3515632
scheda
Alabama shakes Sound & colour
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  rough trade 
indie 2000
Doppio album, con i brani incisi su tre lati ed il quarto lato scolpito "etched", copertina apribile, corredata di inner sleeves. Pubblicato nell'aprile 2015, dopo il debutto dell'aprile 2012, "Boys & girls", il secondo album per la band americana. Guidati dalla potente voce della cantante Brittany Howard, il gruppo esprime sempre un soul accattivante, miscela di southern e rhythm blues sulla scia del successo dell'esordio; "Sound & color" amplia le coordinate di riferimento, aprendo a sonorita' meno fedeli alle radici: il frequente uso del falsetto da parte della Howard porta alla mente Prince, mentre si sente l'alchimia sonora del lavoro del produttore, Blake Mills, con suoni dettagliati, intricati, molto piu' curati rispetto alle sonorita' grezze dell'esordio. Un rock contaminato dalla musica black, con cui questa giovane band si evolve con uno stile piu' moderno. Band americana, proveniente da Athens, in Alabama, formata quando la cantante/chitarrista Brittany Howard e il bassista Zach Cockrell erano ancora all'high school. Dopo l'Ep eponimo, uscito nel 2011 e il tour di spalla ai Drive-By Truckers, la band ha guadagnato visibilita' e una serie di positivi consensi anche da artisti de calibro di Robert Plant, David Byrne, Jack White, Adele etc; il debutto full lenght,"Boys & girls", della primavera 2012, successo di critica e di vendite, esprime un sound che si fonda nella tradizione soul (Aretha Franklyn e Otis Redding) con elementi southern rock, ed ulteriori rimandi cha spaziano da Janis Joplin a Billie Holiday, da Kings of Leon a Duke & the King, dai Black Crowes ai Black Keys.
Euro
34,00
codice 2126429
scheda
Albergo intergalattico spaziale Albergo intergalattico spaziale (bonus 7" ep)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  wah wah 
rock 60-70
Bella ristampa del 2020, edizione limitata di 500 copie, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima stampa italiana, corredata di un esclusivo inserto apribile formato lp con note e foto, COMPLETA DELL' ORIGINARIO POSTER APRIBILE e di due ulteriori inserti, oltre che di un BONUS 7" CON CINQUE BRANI INEDITI IN VINILE, demos gia' inclusi nel cd "Angeli Di Solitudine - Provini Inediti 1974-96" uscito nel 2009. L'unico lavoro del gruppo composto da Edda ''Terra'' Di Benedetto e Mino Di Martino, uno dei piu' leggendari artefatti dell'underground europeo, stampato privatamente nel 1978 anche se venne registrato nel 1976, si dice in sole 75 copie, e distribuito solo durante i concerti. Dopo aver ottenuto grande successo del suo gruppo I Giganti negli anni '60, Giacomo "Mino" Di Martino si concentro' sulla musica d'avanguardia e, dopo aver partecipato all'eccezionale esperienza del Telaio Magnetico insieme a Di Benedetto, Camisasca, Battiato, Mazza e Lino ''Capra'' Vaccina (1975), formo' con Di Benedetto il progetto Albergo Intergalattico Spaziale, che prendeva il nome di un locale di proprieta' dei due musicisti a Roma.Qquesto loro unico album, stampato privatamente nel 1978 ma registrato un paio d'anni prima, contiene musica vicina al Battiato piu' cosmico degli anni ''70, con la voce in primo piano che ricorda nello stile una versione femminile di quella di Demetrio Stratos, la musica e' basata interamente su tastiere, in uno stile simile a quello dei gruppi cosmici tedeschi o alcune delle sperimentazioni di Cacciapaglia, con l'organo come strumento principale. Contiene inoltre una citazione dalla nona sinfonia di Beethoven ''Le gioie di Schiller''. Il disco era inteso come un messaggio antinucleare, ben in evidenza nello artwork di copertina e negli inserti. Il risultato e' un lavoro difficile e lontanissimo dal progressive romantico tipico della scena italiana degli anni '70.
Euro
27,00
codice 2126857
scheda
Alessandroni alessandro La Terrificante Notte Del Demonio (Devil’s Nightmare)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1971  cinedelic 
soundtracks
Ristampa del 2022, edizione limitata di 300 copie, copertina con barcode (a differenza della ormai rara precedente tiratura realizzata dalla stessa Cinedelic nel 2017). Per la prima volta disponibile in vinile nel 2017 ad opera della Cinedelic, la colonna sonora del film horror italo-belga ''La terrificante notte del demonio'' (1971, noto anche con il titolo inglese ''Devil's nightmare''), diretto da Jean Brismee. La colonna sonora era stata pubblicata una prima volta solo nel 2014 e solo in cd. Le musiche furono composte dall'italiano Alessandro Alessandroni, di cui si puo' qui udire anche il celebre fischiettare, mentre le parti vocali femminili furono affidate alla brava cantante Giulia De Mutiis, che alimenta le atmosfere notturne e conturbanti con il suo canto da sirena in stile scat, sostenuto da cupe chitarre fuzz, groove beat, sfumature psichedeliche, melodie di clavicembalo e funeree note di organo, ma anche passaggi rarefatti per sole tastiere o orchestrazioni, che mantengono le atmosfere oscure, oniriche e decadenti, fino ad addentrarsi in territori di confine con dissonanza ed avanguardia. Un vero cult, da considerare fra le piu' riuscite colonne sonore del cinema dell'orrore dell'epoca. Questa la scaletta: SIDE A: 1. DEVIL'S NIGHTMARE - MAIN TITLES 2. THE DARK CASTLE 3. DARK DREAMER 4. DEMON ARISE 5. DEMON NIGHT 6. DEMON NIGHT II 7. DEADLY BEAUTY SIDE B: 1. DEMON NIGHT III 2. HELL NIGHTMARE) 3. DEMON NIGHT IV 4. CARESSING 5. DEMON NIGHT V 6. EROTIC DEMON 7. DEVIL'S NIGHTMARE – END TITLES. Alessandro Alessandroni e' un dotato cantante e soprattutto fischiatore, oltreche' chitarrista, che ha lavorato insieme ai suoi Cantori Moderni in numerose colonne sonore, fra le quali quelle degli spaghetti western di Sergio Leone musicati da Ennio Morricone, in cui si ricordano gli indimenticabili motivi da lui fischiettati. Alessandroni, insieme al suo gruppo vocale i Cantori Moderni, ha anche cantato in album di vari musicisti, al di la' delle colonne sonore, fra cui ''Non al denaro, non all'amore ne' al cielo'' di Fabrizio De Andre', ed e' ormai conosciuto e stimato a livello internazionale.
Euro
29,00
codice 2125299
scheda
Alice in chains Dirt (remastered 2lp)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  columbia / legacy / sony 
indie 90
ristampa rimasterizzata, per la prima volta in doppio vinile, corredata di inserto. Pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla Columbia e giunto al sesto posto della classifica di Billboard, "Dirt" e' il secondo album del gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, uscito dopo l'ep "Sap" (1991) e prima dell'ep "Jar of flies" (1994). L'esperienza degli Alice In Chains costituisce un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantiene le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui eredita la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". "Dirt", considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano, con una atmosfera cupa e malata, in cui struggenti ballate come "Down in a hole" si alternano a potenti tour de force come "God smack" e "Would?". L'influenza del grunge e' chiara, ma il gruppo mantiene un approccio sonoro affine anche al metal; a tratti il disco mostra somiglianze con i Pearl Jam e, in misura minore, con "Eleven: eleven" dei Come. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
36,00
codice 2126380
scheda
Alice island band Splendid isolation (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  wah wah 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, inserto apribile con foto, note e testi. Realizzata in collaborazione con membri del gruppo, la ristampa del 2019 ad opera della Wah Wah, la prima in assoluto, tratta dai master originali forniti dalla band e pressoché identica alla rarissima prima tiratura (pressata in soli 50 esemplari numerati, sebbene alcune fonti parlino di mille copie stampate). Originariamente pubblicato nel dicembre del 1974 su Warren nel Regno Unito, assurdamente raro nella sua prima tiratura, questo è l'unico album dei britannici Alice Island Band. Erano formati da due muisicisti già insieme in altri progetti negli anni '60 (il gruppo blues The Conqueroos ed i Cinderella's Party Songbook), Tim Phillips (voce, chitarra, basso, banjulele, clarinetto, pianoforte, tamburello) e Keith Hughes (pianoforte, harmonium, voce), insieme alla cantante gallese Cinny Lawry, e prodotti dall'amico Roger Moore (già insieme a Phillips e Hughes nei sopracitati gruppi). La genesi di "Splendid isolation" fu piuttosto lunga, con alcuni brani la cui composizione era iniziata nel lontano 1968. La musica proposta dalla Alice Island Band è stata paragonata alle registrazioni casalinghe di Peter Howell ed ai progetti di John Fernando (Tomorrow Come Someday, Alice Through The Looking Glass, Agincourt, Ithaca); il loro è un suono in gran parte acustico (con l'eccezione del basso), pressoché privo di percussioni, guidato da armonie vocali maschili e femminili gentili ed avvolgenti, supportate da arrangiamenti strumentali relativamente scarni, evocando anche una versione meno fiorita e visionaria della Incredible String Band.
Euro
27,00
codice 3515640
scheda

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