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Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992   
indie 90
ristampa private pressing con copertina lucida, inner sleeve, vinile 180 grammi. Pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla Columbia e giunto al sesto posto della classifica di Billboard, "Dirt" e' il secondo album del gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, uscito dopo l'ep "Sap" (1991) e prima dell'ep "Jar of flies" (1994). L'esperienza degli Alice In Chains costituisce un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantiene le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui eredita la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". "Dirt", considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano, con una atmosfera cupa e malata, in cui struggenti ballate come "Down in a hole" si alternano a potenti tour de force come "God smack" e "Would?". L'influenza del grunge e' chiara, ma il gruppo mantiene un approccio sonoro affine anche al metal; a tratti il disco mostra somiglianze con i Pearl Jam e, in misura minore, con "Eleven: eleven" dei Come. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
19,00
codice 2128955
scheda
Alice in chains Dirt (remastered 2lp)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  columbia / legacy / sony 
indie 90
ristampa rimasterizzata, per la prima volta in doppio vinile, corredata di inserto. Pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla Columbia e giunto al sesto posto della classifica di Billboard, "Dirt" e' il secondo album del gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, uscito dopo l'ep "Sap" (1991) e prima dell'ep "Jar of flies" (1994). L'esperienza degli Alice In Chains costituisce un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantiene le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui eredita la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". "Dirt", considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano, con una atmosfera cupa e malata, in cui struggenti ballate come "Down in a hole" si alternano a potenti tour de force come "God smack" e "Would?". L'influenza del grunge e' chiara, ma il gruppo mantiene un approccio sonoro affine anche al metal; a tratti il disco mostra somiglianze con i Pearl Jam e, in misura minore, con "Eleven: eleven" dei Come. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
36,00
codice 2128313
scheda
Alice in chains Facelift
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  columbia 
indie 90
Ristampa con i brani distribuiti in doppio vinile (l'originale era singolo), rimasterizzato. Pubblicato in Usa nell'agosto del 1990 prima di '' Dirt'', non entrato nelle classifiche Uk e giunto al numero 42 di quelle Usa dove usci' nel marzo dello stesso anno. Il Primo album. Il debuto degli Alice In Chains venne pubblicato nello stesso anno di Louder Than Love dei Soundgarden e circa un anno prima di Nevermind dei Nirvana, nel momento immediatamente precedente a quello in cui la scena di Seattle usciva dall'anonimato e diveniva fenomeno planetario, anche se la vera svolta commerciale per il gruppo avvenne quando MTV propose in rotazione il video di "Man in the Box," ovvero quando il grunge esplose, alla fine del 1991. Lavoro che si basa sulla lezione dei Black Sabbath e degli Stooges ma con un suono che trova pochi paragoni nella scena di Seattle , gli Alice in Chains rappresentano qui la parte piu' vicina al metal dell'intero movimento grunge , i brani sono lenti e oppressivi, oscuri e con un senso della melodia vicino all' hard rock , con una groove turgida e poderosa, Facelift e' tutt'ora considerato dalla critica Americana come uno dei piu' importanti lavori sia in ambito grunge che in quello dell' alternative rock , e' stato inoltre uno dei pochi episodi del decennio ad avvicinare all' Indie '' il pubblico hard rock ed heavy metal , caratteristica che lo ha reso con il tempo disco di platino, in ultima analisi Facelift e' il primo disco (e di conseguenza gli Alice In Chains la prima band di Seattle), a raggiungere un pubblico non esclusivamente Underground.
Euro
29,00
codice 2128314
scheda
All them witches Dying surfer meets his makes
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2015  new west 
indie 2000
copertina apribile ruvida,. Il terzo lavoro della band di Nashville, autrice di un rock con aperture che vanno dalla psichedelia allo stoner a ballate blues desertiche melanconiche. All Them Witches - Charles Michael Parks, Jr (basso), Robby Staebler (batteria), Ben McLeod, Allan Van Cleave (Fender Rhodes, organo) – sono un quartetto (adesso trio) di Nashville in bilico tra psichedelia e blues rock. Hanno all’attivo quattro dischi, “Our Mother Electricity” (2012), “Lightning at the Door” (2013), “Dying Surfer Meets His Maker” (2015) e “Sleeping Through the War” (2017).
Euro
34,00
codice 2128532
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  world circuit 
soul funky disco
edizione in vinile 180 grammi, fascetta con presentazione del disco ripiegata attorno alla costola, inner sleeve. Pubblicato nel marzo del 2020, il notevolissimo album frutto della collaborazione tra due figure fondamentali nella storia della musica africana, Tony Allen, tra i creatori dell' Afro-Beat essendo stato imprescindibile batterista di Fela Kuti Africa 70 and Egypt 80, oltre che autore di una starordinaria discografia solista, purtroppo morto poche settimane dopo l' uscita di questo disco, e Hugh Masekela, forse il piu' importante jazzista africano, scomparso nel gennaio del 2018. L' album contiene le registrazioni effettuate nel 2010 ma non ultimate di un album che i due, legati da amicizia e stima di antica data, avevano a lungo progettato, ma che vede la luce solo ora, ultimato efficacemente con l' aggiunta di nuove incisioni, sotto la supervisione di Allen e del produttore Nick Gold. Il disco, diviso tra brani strumentali ed altri cantati, e' esattamente quello che ci si aspetterebbe, un incontro a meta' strada tra jazz ed afro-beat, fresco e vitale, pulsante di ottime vibrazioni e degno della storia di questi due mastodontici personaggi. Esponente di spicco della musica nigeriana, Tony Allen e' stato per molti anni, in qualita' di batterista degli Africa 70 di Fela Kuti, uno dei maggiori contributori allo sviluppo dello afrobeat, stile musicale in cui le influenze soul e funk provenienti dagli USA si fusero con le melodie ed i complessi ritmi della musica africana, prendendo piede principalmente nella Nigeria degli anni '70 e poi affermandosi a livello internazionale. Allen e' un musicista eclettico, che ha sperimentato le sue concezioni con stili etnici diversi come con il dub e lo hip hop. Il suo primo album come leader, "Jealousy", usci' nel 1975 e segno' l'inizio di una carriera solista che prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo. E' dello stesso anno il secondo "Progress", cui seguono "No accomodation for Lagos" (79), "No discrimination" (79), "Ariya" (98), "Black voices", "Homecooking" (02), "Every season" (02), "Lagos no shaking" (06) e "Secret agent" (09). Celebre musicista sudafricano, Hugh Masekela impara presto a suonare la tromba (la prima gliela regala un prete, lo stesso che gli regala anche la seconda, ma questa gli arriva indirettamente da Louis Armstrong). Dal bebop e dallo swing degli inizi passa attraverso l'orchestra del musical africano King Kong e poi nei Jazz Epistles con Dollar Brand (Abdullah Ibrahim), la prima formazione nera di jazz a registrare un lp in Sud Africa. Inoltre nel 1960 studia a Londra e poi va a New York, dove nel 1962 esce il suo primo disco, "Trumpet Africa". Poi, con il produttore Stewart Levine, arriva uno dei suoi singoli di successo, quella "Grazing in the grass" che nel 1968 sara' prima nella classifica americana per due settimane sopra "Jumping Jack Flash" dei Rolling Stones. Negli anni '70 Masekela si indirizza verso una musica piu' africaneggiante e incontra Fela Kuti e l'afrobeat; entra quinfi negli Hedzolleh Sound; in seguito conoscera' Miriam Makeba ed infine si dara' nettamente a dure canzoni di protesta.
Euro
18,00
codice 3034679
scheda
Allen tony / Hugh Masekela rejoice (special expanded 2lp ed.)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  world circuit 
soul funky disco
Doppio album in vinile 180 grammi, fascetta con presentazione del disco ripiegata attorno alla costola, inserto apribile. Si tratta della riedizione, uscita nell' ottobre 2021, ampliata a doppio album, con il primo album che corrisponde a quello originario ed il secondo album che contiene gli stessi brani ma negli originari mixaggi, con alcune parti inedite sovraincise. Pubblicato nel marzo del 2020, il notevolissimo album frutto della collaborazione tra due figure fondamentali nella storia della musica africana, Tony Allen, tra i creatori dell' Afro-Beat essendo stato imprescindibile batterista di Fela Kuti Africa 70 and Egypt 80, oltre che autore di una starordinaria discografia solista, purtroppo morto poche settimane dopo l' uscita di questo disco, e Hugh Masekela, forse il piu' importante jazzista africano, scomparso nel gennaio del 2018. L' album contiene le registrazioni effettuate nel 2010 ma non ultimate di un album che i due, legati da amicizia e stima di antica data, avevano a lungo progettato, ma che vede la luce solo ora, ultimato efficacemente con l' aggiunta di nuove incisioni, sotto la supervisione di Allen e del produttore Nick Gold. Il disco, diviso tra brani strumentali ed altri cantati, e' esattamente quello che ci si aspetterebbe, un incontro a meta' strada tra jazz ed afro-beat, fresco e vitale, pulsante di ottime vibrazioni e degno della storia di questi due mastodontici personaggi. Esponente di spicco della musica nigeriana, Tony Allen e' stato per molti anni, in qualita' di batterista degli Africa 70 di Fela Kuti, uno dei maggiori contributori allo sviluppo dello afrobeat, stile musicale in cui le influenze soul e funk provenienti dagli USA si fusero con le melodie ed i complessi ritmi della musica africana, prendendo piede principalmente nella Nigeria degli anni '70 e poi affermandosi a livello internazionale. Allen e' un musicista eclettico, che ha sperimentato le sue concezioni con stili etnici diversi come con il dub e lo hip hop. Il suo primo album come leader, "Jealousy", usci' nel 1975 e segno' l'inizio di una carriera solista che prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo. E' dello stesso anno il secondo "Progress", cui seguono "No accomodation for Lagos" (79), "No discrimination" (79), "Ariya" (98), "Black voices", "Homecooking" (02), "Every season" (02), "Lagos no shaking" (06) e "Secret agent" (09). Celebre musicista sudafricano, Hugh Masekela impara presto a suonare la tromba (la prima gliela regala un prete, lo stesso che gli regala anche la seconda, ma questa gli arriva indirettamente da Louis Armstrong). Dal bebop e dallo swing degli inizi passa attraverso l'orchestra del musical africano King Kong e poi nei Jazz Epistles con Dollar Brand (Abdullah Ibrahim), la prima formazione nera di jazz a registrare un lp in Sud Africa. Inoltre nel 1960 studia a Londra e poi va a New York, dove nel 1962 esce il suo primo disco, "Trumpet Africa". Poi, con il produttore Stewart Levine, arriva uno dei suoi singoli di successo, quella "Grazing in the grass" che nel 1968 sara' prima nella classifica americana per due settimane sopra "Jumping Jack Flash" dei Rolling Stones. Negli anni '70 Masekela si indirizza verso una musica piu' africaneggiante e incontra Fela Kuti e l'afrobeat; entra quinfi negli Hedzolleh Sound; in seguito conoscera' Miriam Makeba ed infine si dara' nettamente a dure canzoni di protesta.
Euro
28,00
codice 3034452
scheda
Allman brothers band Brothers and sisters
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  mercury / universal 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante e rimasterizzata dai nastri analogici originali, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita su Capricorn, e completa di inserto con note. Pubblicato in Usa nel luglio del 1973 dopo ''Eat a peach'' e prima di ''Win lose or draw'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numerro 42 di quelle Uk dove fu pubblicato nel settembre dello stesso anno. Il qunito album, il primo pubblicato dopo la morte di Barry Oakley e con l' ingresso di Lamar Williams al basso e di Chuck Leavell al piano, e' un lavoro in cui il blues del primo periodo viene rinnovato da tensioni country elettriche ed intimiste. Pubblicato ad oltre due anni dall' ultimo in studio, contiene "Ramblin' Man" e "Jessica", che non solo garantiranno due mesi di permanenza nelle charts Usa, ma faranno guadagnare al grupppo il primo disco di paltino. Dickey Betts e' qui impegnato alla voce non meno di Gregg Allman. I brani appaiono nel disco nell' ordine di registrazione, nei primi tre, incluso "Ramblin' Man", con Berry Oakley il suono e' molto piu' hard e brillante che negli altri, dove il climax e' invece assai piu' oscuro e bluesy, ma e' qui che gli scambi di solos tra Leavell e Betts raggiungono la perfezione e la slide di "Pony Boy" viene ancora oggi ricordata come uno dei piu' riusciti esempi del genere. "Brothers and Sisters" e' considerato l'ultimo grande album della band ad inserirsi pienamente nel southern rock degli inizi, e prova come l' energia e la enorme perizia dei musicisti abbia potuto superare senza troppi scossoni artistici la perdita di due membri quali Duane Allman e Berry Oakley, entrambi deceduti in incidenti motociclistici avvenuti a Macon ad un anno di distanza l' uno dall' altro.
Euro
37,00
codice 3034394
scheda
Allman brothers band Syria mosque pittsburgh, pa january 17, 1971 (ltd. steel gray vinyl rsd 2023)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  allman brothers band recording company 
rock 60-70
Edizione limitata a 9000 copie, numerate sul retro copertina in alto, in doppio vinile di colore grigio metallizzato "steel gray", REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023, copertina apribile, label custom grigia e rosa con disegno di fungo sullo sfondo, scritte nere, catalogo ABBR00037. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2023 ad opera della Allman Brothers Band Recording Company, l'intero concerto dato dagli Allman Brothers alla Syria Mosque di Pittsburgh, Pennsylvania, il 17 gennaio del 1971, fu inizialmente pubblicato in forma ufficiale solo in cd nel 2022. Jaimoe (batteria), Butch Trucks (batteria), Dickey Betts (chitarra), Duane Allman (chitarra), Gregg Allman (voce, organo) e Berry Oakley (basso) offrono una intensa e performance con lunghissime versioni di "In memory of Elizabeth Reed", "Whipping post" e la cover di "You don't love me" di Willie Cobbs; la scaletta si apre però con due brani più brevi, anch'esse covers di classici blues, "Statesboro blues" di Blind Willie McTell e "Trouble no more" di Muddy Waters. Eccezionale l'intreccio fra le due chitarre di Betts ed Allman, che crea un effetto magico con l'organo di Gregg nella jam di "In memory of Elizabeth Reed". Questa la scaletta completa: "Introduction", "Statesboro Blues", "Trouble No More", "Don't Keep Me Wonderin'", "In Memory Of Elizabeth Reed", "Midnight Rider", "You Don't Love Me", "Whipping Post". Fondati nel 1969 dal grandissimo chitarrista Duane Allman, gli Allman Brothers Band sono stati uno dei massimi gruppi del Southern rock degli anni '70 insieme ai Lynyrd Skynyrd; entrambi i gruppi si formarono a Jacksonville in Florida, fra l'altro. Guidati dal talento di Duane, caratterizzati dall'impiego di due batteristi e di due talentuosi chitarristi (Duane e Dickey Betts), capaci entrambi di ricoprire il ruolo solista, e peraltro pionieri di un sound che faceva della doppia chitarra solista uno dei suoi punti di forza, gli ABB suonavano una musica in cui acid rock, jazz e blues si fondevano mirabilmente, e furono insieme ai Grateful Dead fra i maggiori ispiratori del movimento delle jam bands dei decenni successivi.
Euro
52,00
codice 3515929
scheda
Alphataurus Alphataurus
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1973  ams 
rock 60-70
Ristampa in vinile pesante 180 grammi, copertina apribile in tre parti, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura pubblicata in Italia nel 1973 su Magma. Gli Alphataurus furono uno dei migliori gruppi progressive Italiani degli anni '70, il loro stile e' simile agli Emerson, Lake and Palmer, Van der Graaf Generator o King Crimson del periodo 1969-1971, ma con una groove tipicamente mediterranea; musicalmente il disco vede partiture tra musica da camera, Jazz ed Heavy progressive, e la voce del cantante, Michele Bovaro, si puo' paragonare a quella di David Byron degli Uriah Heep per lo stile e la potenza, senza le caratterizzazioni heavy metal dell' Inglese. Dei 5 brani dell'album tre sono lunghi oltre 9 minuti, tra di esse spicca l' iniziale "Peccato d'orgoglio'', di oltre 11 minuti. Il gruppo fu vittima della poca visibilita' e dell'assenza di promozione e si sciolse durante le registrazioni del secondo album nel 1974, poi pubblicato postumo nel 1993 in CD con il titolo ''Dentro l'uragano''.
Euro
31,00
codice 2128829
scheda
Alternative tv The image has cracked (+2 tracks, ltd. color vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  radiation reissues 
punk new wave
ristampa del 2024, edizione limitata in vinile colorato, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, ma con l' inserimento di due tracce in piu' ("Love Lies Limp" e "Life", originariamente pubblicate su singolo nel novembre 1978). Pubblicato nel maggio del 1978 dalla Deptford Fun City in Gran Bretagna, non uscito negli USA, ''The Image has cracked'' e' il primo album degli Alternative TV, precedente ''Vibing up the senile man'' (1978). Un disco fondamentale, che costitui' un punto fermo del punk rock inglese, pur superandone decisamente i confini, solitamente angusti, in piu' di un episodio anticipatore della wave a venire ("Still Life" e "Viva la Rock'n'Roll" su tutti); eppure sono qui' contenuti due autentici inni del punk di sempre: "Action Time Vision" e "How Much Longer", quest' ultima presente grazie all' inclusione in coda al disco dei 3 magnifici brani dello storico 7"EP d' esordio (gli altri due sono "Love Lies Limp" e "You Bastard"). Imprescindibile. Mark Perry e' figura principe animatrice del punk anglosassone autore della prima, piu' influente e anche piu' venduta fanzines, la storica Sniffin' Glue, scritta, impaginata, stampata e distribuita artigianalmente a partire dall'estate del 1976 (grazie anche all'aiuto della Rough Trade e di altre strutture indipendenti) dal giovane e disoccupato londinese Mark Perry. A differenza della conformista stampa musicale ufficiale, dalle pagine della sua rivista Perry incensava o maltrattava senza peli sulla lingua i gruppi punk del momento, che aveva modo di seguire e studiare da vicino, promuovendo fra grezzi collages e montaggi neo-dadaisti efficaci slogan del tipo "eccovi tre accordi, ora formate un gruppo musicale", o incitando i lettori a fondare le loro fanzines (appello che in molti non si fecero ripetere due volte). Nel punk ogni scioccante "rivolta nello stile" si e' bruciata e consumata con enorme rapidita', dopo poco piu' di un anno Perry fondava egli stesso un gruppo rock, gli Alternative TV, il cui singolo di esordio era allegato all'ultimo numero di Sniffin' Glue. Le realizzazioni degli Alternative TV sono tra le piu' atipiche, se non seminali e fondamentali , di tutto il movimento punk e post-punk anglosassone.
Euro
22,00
codice 2129183
scheda
Alternative tv vibing up the senile man (part one)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  spittle 
punk new wave
Ristampa del 2021, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato nel marzo 1979 dalla Deptford Fun City in Gran Bretagna, questo e' il secondo album degli Alternative TV, successivo a ''The image has cracked'' (1978) e precedente ''Strange kicks'' (1981). Un disco gia' lontanissimo dal punk rock degli esordi, che approfondisce l' aspetto piu' sperimentale ed ostico della musica della band, con brani prossimi alle sperimentazioni industriali dei Throbbing Gristle, non a caso ne sara' significativa testimonianza la partecipazione di Genesis P.Orridge. Un disco difficile ed ostico, che non ammette ascolti distratti e superficiali che sicuramente non potra' deludere anche gli amanti della musica di ricerca e sperimentale. Mark Perry e' figura principe animatrice del punk anglosassone autore della prima, piu' influente e anche piu' venduta fanzines, la storica Sniffin' Glue, scritta, impaginata, stampata e distribuita artigianalmente a partire dall'estate del 1976 (grazie anche all'aiuto della Rough Trade e di altre strutture indipendenti) dal giovane e disoccupato londinese Mark Perry. A differenza della conformista stampa musicale ufficiale, dalle pagine della sua rivista Perry incensava o maltrattava senza peli sulla lingua i gruppi punk del momento, che aveva modo di seguire e studiare da vicino, promuovendo fra grezzi collages e montaggi neo-dadaisti efficaci slogan del tipo "eccovi tre accordi, ora formate un gruppo musicale", o incitando i lettori a fondare le loro fanzines (appello che in molti non si fecero ripetere due volte). Nel punk ogni scioccante "rivolta nello stile" si e' bruciata e consumata con enorme rapidita', dopo poco piu' di un anno Perry fondava egli stesso un gruppo rock, gli Alternative TV, il cui singolo di esordio era allegato all'ultimo numero di Sniffin' Glue. Le realizzazioni degli Alternative TV sono tra le piu' atipiche, se non seminali e fondamentali , di tutto il movimento punk e post-punk anglosassone.
Euro
21,00
codice 2129208
scheda
Amazing blondel Fantasia lindum
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1971  island 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
seconda rara stampa inglese del 1972, copertina (con qualche segno di invecchiamento) textured in rilievo fronte e retro, pressata da Robor Limited, con logo senza indirizzo sul retro in basso, copia priva di inner sleeve con testi, etichetta ''pink rim'', con palma e bordo esterno rosa, con "(P) 1971 Island Records Ltd." a destra e trattino tra il prefisso ed il numero di catalogo, catalogo ILPS-9156. Pubblicato in Inghilterra nel febbraio del 1971 dopo ''Evensong'' e prima di ''England'', non entrato nelle classifiche inglesi ne' in quelle americane. Il terzo album. Qui nel loro lavoro di maggiore successo, che suoneranno live in un memorabile tour che li portera' anche in italia. concept album basato sulla descrizione di un mondo scomparso , si differenzia , oltre che per la musica, anche per le idee dai contemporanei gruppi inglesi di progressive rock , invece di cimentarsi con tematiche apocalittiche o fantasy, gli Amazing Blondel scavano con delicatezza e classe sopraffina nel mondo classico della vecchia inghilterra e ne descrivono mirabilmente gli aromi ed i paesaggi, cuore dell' opera nella lunga suite , oltre 20-minuti, che racconta, con spirito vicino a quello dei romanzi del ciclo Arturiano medioevale di un magico e scomparso Kent, della contea di Lincoln, di amore cortese, del rapporto tra uomo e natura e con la divinita', il tutto suonato, cantato e composto in maniera assolutamente mirabile e con un gusto irripetuto. uno dei migliori albums acustici degli anni ''70 . il gruppo si forma sulle ceneri dei methuselah, autori di un album di folk elettrico nel 1968, dopo un primo lavoro su bell producono tre albums tra i piu' belli e ispirati dell'intero folk inglese, originalissimi e profondamente influenzati dalla musica elisabettiana con un gusto ed una vena artistica insuperabili.
Euro
26,00
codice 260957
scheda
Amebix No sanctuary - the spiderlag recordings (with 7")
lp+7" [edizione] originale  stereo  usa  1983  alternative tentacles 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, e con l' originario 7" ancora allegato, la prima rara stampa, copertina con barcode, corredata di inserto con note, testi ed artwork, etichetta custom in bainco e nero da un lato, amaranto ed argento dall' altro, senza "Celebrating 30 Years Of Homeless Insecurity", catalogo VIRUS382. Pubblicato in questa veste per la prima volta nel 2008 dalla Alternative Tentacles, ma contenente lo stesso materiale della raccolta non ufficiale "Beginning Of The End" realizzata nel 1999, questo disco contiene sul lato A i sette brani del primo 12" "No Sanctuary", pubblicato dalla Spiderleg nel novembre del 1983 in Gran Bretagna, dove giunse al nono posto delle classifiche indipendenti; sul lato B i quattro brani del primissimo 7"ep "Who's The Enemy", uscito nell' agosto del 1982 sempre su Spiderleg e giunto al 33esimo posto della classifica indie, ed infine come singolo allegato il 7" "Winter" uscito nel febbraio del 1983 e giunto al 18esimo posto della classifica indipendente. Tutto il materiale pubblicato dalla leggendaria band inglese prima del primo vero album "Arise" del 1985 e' quindi presente, a testimoniare nel modo piu' esaustivo possibile il suo devastante sound, in cui si incrociano influssi anarco punk, influssi post punk vicini ai Killing Joke piu' oscuri, furia e ritmi tiratissimi di matrice hardcore, e qualche elemento "metallico" vicino ora al proto speed metal dei Motorhead, ora a certo ossianico hard rock, il tutto improntato da un'attitudine antagonista al sistema che riflette lo stile di vita alternativo della band. Seminale e leggendaria formazione inglese, gli Amebix sono considerati fra i padri del crust punk, oltreche' un'influenza importante su gruppi differenti come Sepultura, Neurosis e Deviated Instinct; furono autori di una musica durissima, cupa e potente, in cui convergevano elementi speed metal, hardcore punk, heavy metal ma anche indie rock, risultando in brani tiratissimi ed abrasivi come in pezzi dalle strutture piu' complesse. Attivi dal 1978 al 1987, pubblicarono due album, ''Arise'' (1985) e ''Mnolith'' (1987), oltre a vari singoli, il primo dei quali, ''Who's the enemy'', vide la luce nel 1982; il loro stile di vita, coerente con le idee espresse nei loro incendiari testi politicizzati, cosi' come la loro musica estrema, li resero niente piu' che un gruppo di culto, ma negli anni successivi la loro influenza e' stata molto rilevante nell'ambito del rock duro.
Euro
60,00
codice 260753
scheda
American analog set New drifters (ltd)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  cze  1996  numero group 
indie 90
edizione limitata in vinile colorato "gone to earth split vinyl". Qui sono raccolti gli album The Fun Of Watching Fireworks , From Our Living Room To Yours e The Golden Band , guarniti con b-side, outtakes e demo d'epoca. Rimasterizzato dai nastri analogici originali, questo cofanetto con 5 vinili degli inizi della carriera include testi, foto ed effimeri dei tempi passati. Band proveniente da Austin, formatasi nel 95 dalla ceneri degli Electric Company, dal cantante e chitarrista Andrew Kenny, dalla tastierista Lisa Roschmannn, Mark Smith alla batteria e Lee Gillespie al basso; nello stesso anno esordiscono con l'album "The fun of watching fireworks", seguito da altri due pregevoli album, "From our living room to yours" e "The golden band", fino ad ottenere un discreto seguito di critica e pubblico con il loro capolavoro "Know by heart" del 2001, a cui succede "Promise of love". Mantenendosi sempre su livelli eccelsi nel corso di tutti questi anni sono rimasti una home recorded band, hanno cioe' registrato e prodotto personalmente tutta la loro musica, affinando e sviluppando un suono assolutamente personale, basato su sottili equilibri, utilizzando una scarna e ricorrente strumentazione rigorosamente analogica (chitarra elettrica dai suoni limpidi, tastiera farfisa, basso, batteria suonata con le spazzole, vibrafono). Con "Set free", per la prima volta, sono andati a completare le registrazioni in uno studio professionale: the Laboratory a Jackson, MS, di Chris Michaels.
Euro
120,00
codice 2128315
scheda
Amyl and the sniffers U should not be doing that
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  rough trade 
indie 2000
copertina lucida, sul retro il brano "facts". Due brani che anticipano l'uscita del nuovo album, la graffiante "u should not be doing that" che sembra prendere spunto dal groove di "miss you" dei Rolling stones aggiungendo la carica "casinista" della band, bellissimo il video che accompagna il brano. Gli Amyl and the Sniffers, nati nel 2016, sono un gruppo punk rock australiano di stanza a Melbourne, formato dalla vocalist Amy Taylor, dal batterista Bryce Wilson, dal chitarrista Dec Martens e dal bassista Gus Romer. Hanno all'attivo due EP - "Giddy Up" (2016) e "Big Attraction" (2017) - e un album omonimo pubblicato nel 2019. Nel 2021 esce il loro secondo acclamato album "comfort to me".
Euro
15,00
codice 2129259
scheda
And also the trees Mother-of-pearl moon
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2024  aatt 
punk new wave
Copertina apribile senza codice a barre, allegato codice per il download digitale dell'album, inserto, catalogo ATTLP14. Pubblicato nel febbraio del 2024 su AATT, il nuovo album della grande band inglese, successivo a "Bone carver" (2022). L'album nasce da alcune ispirate improvvisazioni di chitarra elettrica registrate in solitudine da Justin Jones durante il 2020, poi sviluppate in brani compiuti con l'ausilio del cantante Simon Jones, del clarinettista e pianista Colin Ozanne e del batterista Paul Hill; altri strumenti utilizzati sono l'autoharp ed il sintetizzatore Moog. Le canzoni di "Mother-of-pearl moon" sono ombrose e cinematiche, apparentemente ispirate dalla poesia letteraria di William Blake e W.B. Yeats come da quella musicale di Leonard Cohen e Nick Cave; indubbi i toni dark dell'opera, che si manifestano però senza riferimenti nostalgici o revivalisti degli anni '80, bensì con un approccio modernamente crepuscolare. Formati nel 1979 ad Inkberrow nel Worcestershire, gli And Also The Trees sono stati ambasciatori della piu' raffinata cold wave chitarristica anglosassone. In risposta all'invito rivolto dai Cure alle bands emergenti, gli And Also The Trees inviarono loro alcuni demo tapes che gli permisero di fare da spalla agli stessi Cure durante il tour inglese del 1981 e di ottenere le produzione tramite Lawrence Tolhurst del loro primo singolo e del loro primo album. Cio' che caretterizzava la musica degli And Also the Trees era un particolarissimo lirismo, lontano dalle nevrosi urbane di analoghe bands dell' epoca, ed invece delicatamente e malinconicamente introspettivo. Nonostante l' indubbia bellezza ed originalita' dei loro primi lavori, furono colpevolmente ignorati in patria, ma venerati dal pubblico europeo ed italiano, capace di cogliere la vena delicatamente autunnale della band, di cui i primi reperti restano gli insuperati capolavori.
Euro
29,00
codice 2128746
scheda
Anderson laurie Big science (red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  nonesuch 
punk new wave
Ristampa del 2021, in vinile rosso, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inserto. Pubblicato nell'aprile del 1982 dalla Warner Bros in Gran Bretagna, dove giunse al 29› posto in classifica, e negli USA, dove non entro' in classifica, ''Big science'' e' l'album d'esordio di Laurie Anderson, precedente ''Mister heartbreak'' (1984). Il primo splendido album della multimediale artista di Chicago, basata a New York, e' un capolavoro sospeso tra atmosfere oniriche e metropolitane, tra wave e musica contemporanea, opera tra le piu' importanti e significative degli anni '80. Attiva su piu' fronti artistici e gia' autrice di un singolo nel 1977, fu messa sotto contratto sul finire del 1981 dalla Warner Bros che ebbe la capacita' di intuire che il brano che un singolo pubblicato in sordina nell' underground piu' underground newyorkese nel settembre del 1981 nascondeva un potenziale commerciale inedito per la musica dell' artista: si trattava della celebre e splendida "O Superman", che ripubblicata dalla Warner Bros giunse incredibilmente al secondo posto delle classifiche inglesi, anticipando questo disco uscito nell' aprile del 1982, capace di portare la musica sperimentale e d' avanguardia al grande pubblico come forse mai era accaduto prima, grazie ed una sensibilita' interpretativa e musicale piu' unica che rara, qui supportata da un' ispirazione quasi magica che i pur notevolissimi dischi successivi non ritroveranno che episodicamente. Un disco magnifico, registrato con il supporto, tra gli altri, di Peter Gordon e David Van Tieghem, all' epoca insieme nelle Love of Life Orchestra. Musa dell'avanguardia americana, anticipatrice della multimedialita' nella musica pop, e' stata tra i primi artisti ad utilizzare l'elettronica nelle sue performances, anche per deformare la voce; e fra i primi a tenere "readings", cosi' come il suo compagno attuale Lou Reed; esponente della Performance Art, o come preferisce definirsi "una raccontatrice di storie", artista a tutto tondo, performer nata e autrice di suggestivi shows multimediali, Laurie Anderson ha trasformato la voce nel suo strumento musicale per eccellenza con esiti, a volte, stupefacenti. Troppo spesso si e' abusato dell'espressione "artista multimediale", ma se c'e' qualcuno che puo' fregiarsi realmente di questo titolo e' proprio Laurie Anderson. Nel corso della sua carriera ha svolto innumerevoli ruoli: artista visiva, compositrice, poeta, fotografa, compositrice, regista, maga dell'elettronica, corista, strumentista, riuscendo sempre a coniugare la sperimentazione sull'elettronica con un linguaggio accessibile al grande pubblico. Inizia la sua carriera nei primi anni settanta con performance bizzarre, che rielaborano in modo originale le forme della musica minimale, nascono cosi' progetti audaci come "Automotive" (concerto per automobili del 1972), "Duets on Ice" (messo in scena a New York nel 1974), "Songs and Stories for the Insomniac" (presentato all'Artist Space di New York e al Museum of Contemporary Art di Chicago nel 1975) e "The Hand Phone Table" (installazione sonora e visiva, realizzata presso il Projects Gallery di New York nel 1978). In quegli stessi anni, si avvicina ad alcuni musicisti d'avanguardia che si riveleranno poi decisivi per la sua maturazione artistica, da Philip Glass a Brian Eno, da John Cage a Lou Reed. Con il singolo "O Superman" e con l'album "Big Science" Laurie Anderson si impone alla ribalta internazionale conquistando critica e pubblico, merito del suo linguaggio universale, fatto di trovate spettacolari, come l'uso in scena di un violino digitale, e di una ricerca incessante sulla vocalita'. La sua voce, infatti, si trasforma costantemente: filtrata dal vocoder, nascosta da mille effetti, inquietante, oppure semplice ed angelica, e' il suo strumento musicale per eccellenza. Negli anni, Laurie Anderson realizza anche diversi video e film, compone colonne sonore per film di Wim Wenders, Jonathan Demme e per balletti tra cui ricordiamo quelli di Trisha Brown e Molissa Fenleyi, oltre a scrivere brani per la National Public Radio, la Bbc e l'Esposizione di Siviglia, nonche' diversi pezzi da orchestra. Ma la sua carriera si puo' leggere anche come un percorso a ritroso: dall'uso della tecnologia alla riscoperta degli strumenti "tradizionali" come le percussioni che sono in particolare al centro delle sue piu' recenti ricerche.
Euro
28,00
codice 3034269
scheda
Ange Emile jacotey
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  fra  1975  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Stampa intermedia tra la prima e la seconda tiratura francese, copertina apribile laminata fronte e retro, ancora con price code "Y" sul retro in alto a destra, etichetta non piu' nera con logo e scritte bianche ma nera con logo e scritte argento, catalogo 9101012. Pubblicato nel 1975 dalla Philips, il quarto album, successivo a ''Au-dela' du delire'' (1974) e prima di ''Par les fils de mandrin'' (1976). Il gruppo francese registra qui' un parziale cambiamento nel proprio stile, accreditato da alcuni critici all'avvicendamento alla batteria da Gerald Jelsch a Guenole Biger, dallo stile piu' energico ma anche in possesso di notevole tecnica, ed all'abbandono del mellotron. ''Emile Jacotey'' resta un album complesso, con le raffinate strutture dei brani in preminenza rispetto alla melodia, e presenta brani variegati che vanno da pezzi rock (''Bele, bele petite chevre'') a ballate (''Ode a Emile'') fino alla lunga suite ''Ego et deus'', classicamente progressiva. Gli Ange furono la piu' importante e conosciuta band del rock progressivo francese: il loro periodo d'oro va dal 1970, anno dell'uscita del loro primo singolo, al 1976, l'anno del doppio live ''Tome VI''. La loro musica prevedeva due tastiere, testi di argomento fantastico, ispirati alle leggende della vecchia Francia e musica sullo stile dei Genesis di ''Selling England by the pound'' (1973), ma con tocchi di Jethro Tull e Pink Floyd, arrangiamenti memori delle dissonanze della scuola contemporanea e jazzistica europea, ed anche con partiture talvolta heavy, nonche' un interesse per le linee melodiche tipicamente transalpino. I loro live show erano molto teatrali e il gruppo usava costumi e raffinati effetti scenici.
Euro
30,00
codice 261124
scheda
Ange Emile jacotey
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  mercury / pantheon / universal 
rock 60-70
Ristampa del 2023, copertina pressoche' identica sul fronte e sul retro alla prima tiratura ma non piu' apribile. Pubblicato nel 1975 dalla Philips, il quarto album, successivo a ''Au-dela' du delire'' (1974) e prima di ''Par les fils de mandrin'' (1976). Il gruppo francese registra qui' un parziale cambiamento nel proprio stile, accreditato da alcuni critici all'avvicendamento alla batteria da Gerald Jelsch a Guenole Biger, dallo stile piu' energico ma anche in possesso di notevole tecnica, ed all'abbandono del mellotron. ''Emile Jacotey'' resta un album complesso, con le raffinate strutture dei brani in preminenza rispetto alla melodia, e presenta brani variegati che vanno da pezzi rock (''Bele, bele petite chevre'') a ballate (''Ode a Emile'') fino alla lunga suite ''Ego et deus'', classicamente progressiva. Gli Ange furono la piu' importante e conosciuta band del rock progressivo francese: il loro periodo d'oro va dal 1970, anno dell'uscita del loro primo singolo, al 1976, l'anno del doppio live ''Tome VI''. La loro musica prevedeva due tastiere, testi di argomento fantastico, ispirati alle leggende della vecchia Francia e musica sullo stile dei Genesis di ''Selling England by the pound'' (1973), ma con tocchi di Jethro Tull e Pink Floyd, arrangiamenti memori delle dissonanze della scuola contemporanea e jazzistica europea, ed anche con partiture talvolta heavy, nonche' un interesse per le linee melodiche tipicamente transalpino. I loro live show erano molto teatrali e il gruppo usava costumi e raffinati effetti scenici.
Euro
37,00
codice 3034330
scheda
Ange le cimetiere des arlequins
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1973  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa francese, copertina apribile laminata all' esterno ed all' interno, nella versione con costola di colore arancione, con il bell' adesivo sul fronte "Ange Ces Gens-la", catalogo originario 6325037, presto cambiato in 9101 022, etichetta nera con logo e scritte bianche. Pubblicato in Francia nel 1973 dopo ''Caricatures'' e prima di ''Au dela de delire'', il secondo album. Considerato il loro capolavoro, usci' anche in una poco riuscita versione con testi in inglese che venne presto ritirata dalla vendita. Gli Ange furono la piu' importante e conosciuta band del rock progressivo francese: il loro periodo d'oro va dal 1970, anno dell'uscita del loro primo singolo, al 1976, l'anno del doppio live ''Ange tome VI''. La loro musica prevedeva due tastiere, testi di argomento fantastico, ispirati alle leggende della vecchia Francia e musica sullo stile dei Genesis di ''Selling England by the pound'' (1973), ma con tocchi di Jethro Tull e Pink Floyd, arrangiamenti memori delle dissonanze della scuola contemporanea e jazzistica europea, ed anche con partiture talvolta heavy, nonche' un interesse per le linee melodiche tipicamente transalpino. I loro live show erano molto teatrali e il gruppo usava costumi e raffinati effetti scenici.
Euro
50,00
codice 261122
scheda
Ange Par les fils de mandrin
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1976  philips 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa francese, copertina apribile, inner sleeve con note, con retro che riporta in alto a destra il price code "A" ed in basso a sinistra il printer Imprimerie Jat, Chatillon, il cui logo e' posto non sulla stessa riga di "Made And Printed in France", completa di inner sleeve (il cui printer e' invece Grimoffset), con note in francese, etichetta nera ed argento, catalogo 9101090. Pubblicato nel 1976 dalla Philips, il quinto album, successivo a ''Emile Jacotey'' (1975) e precedente ''Ange tome VI'' (1977). Uno degli ultimi se non l'ultimo album classico degli Ange, ''Par les fils de mandrin'' (di cui il gruppo incise anche una versione cantata in inglese) e' un lavoro concettuale il cui filo conduttore sono le vicende di un gruppo di fuorilegge; l'album e' caratterizzato per la maggiore enfasi data alle parti vocali, con la voce di Christian Decamps a fare la parte del leone, lasciando relativamente poco spazio alle parti strumentali, che rimangono comunque belle e suggestive; intrisa di teatralita' e di drammaticita', l'opera rimane ancora saldamente all'interno del genere rock progressivo. Gli Ange furono la piu' importante e conosciuta band del rock progressivo francese: il loro periodo d'oro va dal 1970, anno dell'uscita del loro primo singolo, al 1976, l'anno del doppio live ''Ange tome VI''. La loro musica prevedeva due tastiere, testi di argomento fantastico, ispirati alle leggende della vecchia Francia e musica sullo stile dei Genesis di ''Selling England by the pound'' (1973), ma con tocchi di Jethro Tull e Pink Floyd, arrangiamenti memori delle dissonanze della scuola contemporanea e jazzistica europea, ed anche con partiture talvolta heavy, nonche' un interesse per le linee melodiche tipicamente transalpino. I loro live show erano molto teatrali e il gruppo usava costumi e raffinati effetti scenici.
Euro
40,00
codice 261123
scheda
Angus & julia stone Down the way (ltd blue)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  pias 
indie 2000
ristampa limitata in vinile blu, Contiene 3 bonus tracks, "Old friend", "Little bird" e "Take you away", vinili pesanti, copertina apribile, etichette bianco crema con scritte marroni, doppio Lp pubblicato dalla Pias nel maggio 2010, dopo "A book like this" (07), il secondo album del duo australiano composto da fratello e sorella. Tredici episodi che appartengono ad un folk rock venato di approcci pop con atmosfere melanconiche e sognanti: i due fratelli si alternano alla voce, quella di Angus, ora acidula ora adolescenziale, mentre Julia evidenzia un timbro che ricorda Martha Wainwright e Joanna Newson. Interesante e' il contrasto che viene e crearsi fra le voci delicate e adolescenziali e gli strumenti (che presentano anche arrangiamenti orchestrali) con sonorita' piu notturne e meno innocenti. Angus e Julia sono fratello e sorella, provenienti da Newport, cittadina sulla costa a nord di Sidney, i quali iniziano a collaborare all'inizio del 2006, dopo che avevano avuto entrambi esperienze soliste, anche se si sono sempre aiutati e sostenuti l'un con l'altro. Debuttano con l'Ep "Chocolates & sigarettes", prima di trasferirsi a Londra dove, poco dopo, incontrano Fran Haley dei Travis, il quale, impressionato dal quel folk intimo e delicato, invita loro a suonare il suo piano a casa sua, dove registrano il il secondo Ep "Heart full of wine". La Stone, poi, partecipa come corista al disco dei Travis "The boy with no name". Nel 2007 esce il debutto full lenght, "A book like this" seguito nel 2010 da "Down the way".
Euro
29,00
codice 2128736
scheda
Animal collective Merriweather post pavilion
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  domino 
indie 2000
Ristampa in doppio lp in vinile 180 gramm, coupon per download digitale,i con copertina apribile liscia, di colore nero sul rovescio del cartone, senza codice a barre, adesivo su cellophane, inner sleeve in carta liscia, etichette custom. Pubblicato dalla Domino nel gennaio del 2009, "Merryweather post pavilion" e' l' ottavo album del gruppo americano di Brooklyn, uscito dopo "Strawberry Jam" (2007) e prima di "Centipede hz" (2012). Autori di un indie pop sperimentale che mescola strumenti acustici, drones e noise, gli Animal Collective esordiscono come duo formato da Avey Tare (David Porter) e Panda Bear (Noah Lennox) nel 2000 a New York per la propria etichetta Animal con l'album "Spirit they've gone, spirit they're vanished"; ai due poi si uniscono gli amici Geologist (Brian Weitz) e Deaken (Conrad Deaken), insieme realizzano "Danse manatee" per la Catsup Plate nel 2001, seguito da un live che documenta il loro tour di debutto con i Black Dice. Nel 2003 pubblicano l'acclamato "Here comes the indian" su Paw Tracks seguito quasi subito da "Campfire songs", per la Catsup Plate. Nel 2004 realizzano per l'europea Fat Cat il bel doppio lp "Sung tongs" e, prima del successivo "Feels" (2005), l'Ep "Prospect hummer" che vede la collaborazione con Vashti Bunyan. Seguono "Strawberry jam" (07) e il recente "Merriweather post pavilion".
Euro
30,00
codice 2128975
scheda
Animal collective strawberry jam
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  domino 
indie 2000
Doppio lp con copertina apribile lucida, inner sleeve in carta lucida a colori con i testi, etichette custom fotografiche a colori, largo adesivo sul cellophane con nome del gruppo e titolo. Il settimo album del collettivo di Brooklyn, pubblicato dalla Domino nel Settembre del 2007, uscito dopo "Feels". Gli Animal Collective ritornano con la loro originale miscela di indie folk psychedelico, qui piu' melodica di sempre, dall'atmosfera giocosa, magica e surreale, i suoni del disco, generati dalla fusione di strumenti acustici quali piano e autoharp, drones ipnotici e sperimentazioni noise, sono dilatati e avvolgenti, l'insieme ha l'effetto di un vortice creativo in cui predominano intricati vocalizzi e percussioni di tipo tribaleggiante, il cui lato piu' pop e melodico puo' ricordare i Flaming Lips. Gli Animal Collective esordiscono come duo formato da Avey Tare (David Porter) e Panda Bear (Noah Lennox) nel 2000 a New York per la propria etichetta Animal con l'album 'spirit they've gone, spirit they're vanished', ai due poi si uniscono gli amici Geologist (Brian Weitz) e Deaken (Conrad Deaken), insieme realizzano 'danse manatee' per la Catsup Plate nel 2001, seguito da un live che documenta il loro tour di debutto con i Black Dice. nel 2003 pubblicano l'acclamato 'here comes the indian' su Paw Tracks seguito quasi subito da 'campfire songs', per la Catsup Plate. Nel 2004 realizzano per l'europea Fat Cat il bel doppio lp 'sung tongs', nel 2005 'feels', seguito dall'ep 'prospect hummer' che vede la collaborazione con Vashti Bunyan.
Euro
25,00
codice 2128976
scheda
Animals ark
lp [edizione] originale  stereo  usa  1983  illegal 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, copia distribuita in Italia con adesivo Siae import sul retro, etichetta a strisce bianche, marroncino e grigie, catalogo ILP25646. Pubblicato in Usa nel settembre del 1983 e giunt oal 66esimo posto delle charts americane, non etrato in quelle inglesi, l' album della reunion ad oltre 17 anni dall'ultimo episodio a nome Animals, con in informazione Eric Burdon, Chas Chandler, Alan Price, John Steel, Hilton Valentine, e Zoot Money al piano, alle prese con un repertorio di brani inediti. Album oscuro ed ombroso, carico di malinconia ma con un Eric Burdon che e' ancora uno dei migliori cantanti in circolazione ed il gruppo che suona incredibilmente bene e per niente nostalgico, sia nelle composizioni originali che nelle covers.
Euro
14,00
codice 261039
scheda

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