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Asia Astra
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1985  geffen 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
l' originale stampa americana, copertina (con qualche segno di invecchiamento e cut promozionale in alto a sinistra) con barcode, completa di inner sleeve con testi, label nera con scritte argento e logo Geffen bianco e grigio in alto, catalogo GHS24072. Pubblicato nel novembre del 1985 dalla Geffen, giunto al 68esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla 67esima posizione negli USA, il terzo album in studio, successivo a ''Alpha'' (1983) e precedente ''Aqua'' (1992). Il supergruppo inglese e' qui per la prima volta senza il chitarrista e co-fondatore Steve Howe, sostituito dallo svizzero Mandy Meyer (ex Krokus), che si affianca agli altri tre membri originari Wetton, Downes e Palmer. E' un disco che, pur restando generalmente sullo stile progressivo dei precedenti lp, si apre a sonorita' pop metal e ad un approccio piu' anthemico'' rispetto al passato, risultando in un lavoro accessibile e diretto, dai toni epici. Ne vennero tratti tre singoli, ''Go'', ''Wishing'' e ''Too late''. Questo super gruppo inglese venne formato nel 1981 da quattro veterani del rock progressivo britannico del decennio precedente: Steve Howe (Yes), John Wetton (King Crimson, Roxy Music, Family...), Geoffrey Downes (Isotope, Yes, Buggles) e Carl Palmer (EL&P). L'epico rock progressivo melodico frammisto al pop dei loro primi album riscosse un notevole successo, con il loro primo eponimo lp del 1982 che giunse in vetta alla classifica americana. Howe se ne ando' nel 1984, quindi il gruppo si sciolse nel 1986, per riformarsi nel 1990 senza John Wetton, e pubblicando ulteriori album. La formazione originaria si e' rimessa insieme nel 2006, ed il loro dodicesimo album in studio ''XXX'' esce nel 2012.
Euro
10,00
codice 250999
scheda
Assalti frontali Profondo rosso (180 gr. red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  2011  daje forte daje 
hip-hop
Vinile da 180 grammi di colore rosso, label custom rossa e nera con scritte bianche, catalogo DFDLP02. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021 ad opera della Daje Forte Daje, l'ottavo album degli ex Onda Rossa posse, originariamente uscito solo in cd nel 2011, dopo "Un'intesa perfetta" (2008) e prima di "Mille gruppi avanzano" (2016). Un lavoro ancora una volta fortemente politico, che parte subito con la inquieta e rabbiosa title track, dura critica del precariato e delle sue conseguenze psicologiche e sociali (cantate anche in "Avere vent'anni"), e che si sviluppa fra celebrazione di eroi libertari (Anteo Zamboni in "Banditi della sala"), il racconto di chi vive messo ai margini dalla società, quello delle migrazioni e delle loro vittime ("Lampedusa lo sa", ed il ricordo di Mabruka Mimuni, morta suicida in un CIE nel 2009, in "Mamy"). "Profondo rosso" è un disco viscerale da cui emergono potenti emozioni, da un impasto sonoro dai toni spesso malinconici, ma dai testi accesi e dal rap spiritato. Uno dei piu' importanti gruppi hip hop italiani, i romani Assalti frontali si formano nel 1991, nascendo dalle ceneri degli Onda Rossa Posse; il rap del nuovo gruppo, guidato da Militant A, e' fortemente politicizzato e dischi come ''Terra di nessuno'' (1992) sono considerati dalla critica fra i capolavori della musica italiana degli anni '90, grazie ai loro testi duri quanto belli ed a un sound molto efficace.
Euro
28,00
codice 3513994
scheda
Attractions Mad about the wrong boy
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1980  f-beat 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
L' originale stampa inglese, copertina (con diversi segni di invecchiamento) lucida senza barcode, con adesivo che indica la presenza del bonus ep di Steve Nieve "Outline of a hair-do" (e qui non piu' presente), inner sleeve con sagomatura sul lato di apertura e con testi, label viola con scritte nere e logo F-Beat nero e rosa in alto, catalogo XXLP8, scritta ''a porky prime cut'' incisa sul trail off del lato A e ''a nudder porky prime cut'' su quello del lato B. Pubblicato nell'agosto del 1980 dalla F-Beat in Gran Bretagna, non uscito negli USA, l' unico album realizzato dagli Attractions senza il loro mentore Elvis Costello. Il disco presenta composizioni dei tre membri dell'acclamato gruppo di supporto di Costello, Steve Nieve, Bruce Thomas e Pete Thomas, una boccata d'aria per i musicisti di supporto di una personalita' cosi' marcata. L'album e' stato accostato ovviamente ai lavori coevi di Costello con la band, ma anche a Nick Lowe. I brani, frizzanti e variegati, oscillano fra passato e futuro, fra echi del rock'n'roll anni '50, pub rock, power pop e new wave.
Euro
10,00
codice 318237
scheda
lp [edizione] originale  stereo  usa  2009  nonesuch 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Prima molto rara tiratura, copia priva della versione in cd del disco originariamente allegata, copertina cartonata apribile, label bianca con scritte nere, catalogo 517241-1, adesivo di presentazione sul fronte. Pubblicato nel febbraio del 2009 dalla Nonesuch, prima di "Waiting on a song" (2017), ''Keep it hid'' e' il primo album solista di Dan Auerbach. Il cantante e chitarrista dei Black Keys realizza qui un disco dalle tinte affini a quelle dei lavori del gruppo di Akron, a base di un rock blues chitarristico dalle forti tinte psichedeliche, seguendo pero' un approccio meno studiato e soprattutto meno esuberante e potente, che nella band di origine e' sostenuto dalla robusta batteria di Patrick Carney. Noto come meta' del duo Black Keys, formato ad Akron nello Ohio insieme al batterista Patrick Carney nel 2001, Dan Auerbach allestisce alcuni anni dopo un proprio studio e si occupa anche della propria etichetta Polymer, ed e' da tempo un factotum nella scena musicale contemporanea: da musicista in diversi progetti (The Barnburners, Blackroc, The Arcs) a produttore di numerosi lavori discografici, dal disco dei Reigning Sound al ritorno dei Pretenders. Il suo primo album solista ''Keep it hid'' esce nel 2009 dopo il quinto album dei Black Keys ''Attack & release'' (2008), ed e' ispirato dal blues e dall' acid rock come nel gruppo di origine ma con un approccio piu' quieto.
Euro
60,00
codice 250918
scheda
Auntie vegetable (prisoners) Chives From Hell ep
7"ep [edizione] originale  stereo  uk  1986  spinout nuggets 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent
ep in formato 7", copia con lievi segni di usura sul vinile, edizione limitata in 500 copie, numerate a mano sul retro, copertina flipback sul retro su due lati, etichetta nera ed argento, foro al centro piccolo. Pubblicato dalla Spinout nell' ottobre 2021, si tratta della prima testimonianza in proprio, ovviamente postuma, dell' effimero supergruppo inglese di Medway, nel Kent, foramto da membri ed ex-membri di Prisoners, Ye Ascoyne d'Ascoynes, Milkshakes, Gruffmen, Dentists ed altri ancora, ovvero Jamie Taylor (Dan Stardust), Ian Smith (Kid Aphrodite), Allan Crockford (Rock Action), Bruce Brand (Stoop Solo) and Sexton Ming (Jive Phazer); furono insieme per una manciata di concerti e di una session in studio, da cui provengono queste quattro tracce, tre delle quali gia' comparse tra il 1987 ed il 1988 in tre differenti raccolte della Hangman Records. Il gruppo lascio' presto il posto ad altre avventure musicali dei musicisti, tra le quali vale la pena ricordare The Headcoats, Phaze, Prime Movers, Solarflares, ed in tempi piu' recenti Galileo 7, Dirty Contacts, James Taylor Quartet, Masonics, Mindreaders, Armitage Shanks, Voo-Dooms, Sounds Incarcerated e Sexton Ming, tra gli altri! I brani, tutte covers eseguite come prevedibile con grande verve ("Glendora" di Ray Stanley, seguita sulla base della versione dei grandi Downliners Sect, "Stroll On" degli Yardbirds, "Fire" dei Crazy World Of Arthur Brown e "Jack The Ripper" di Screaming Lord Sutch) dimostrano quanto travolgenti dovesse essere dal vivo la band (recentemente riformatasi per qualche nuovo concerto), piccolo anello mancante di una scena splendida.
Euro
10,00
codice 251122
scheda
Autechre Chiastic slide
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1997  warp 
indie 90
ristampa in doppio vinile, coupon per download digitale, copertina lucida. Pubblicato nel 1997 dalla Warp, ''Chiastic slide'' e' il quarto album degli Autechre, uscito dopo ''Tri-repetae'' (1995) e prima di ''Lp 5'' (1998). Il duo elettronico inglese propone qui una techno dalle melodie rarefatte ed ipnotiche, in contrasto con i ritmi ''meccanici'', che sembrano evocare il lavoro ripetitivo ed instancabile dei macchinari industriali; elettronica d'ascolto, astratta e cerebrale. Duo di musicisti elettronici di Manchester, formato da Sean Booth e Rob Brown, gli Autechre sono, al pari di Aphex Twin e Boards Of Canada, fra i massimi esponenti della musica elettronica dagli anni '90 in poi, realizzando una techno complessa e cerebrale ma ricca di spunti anche sotto l'aspetto ritmico; il loro stile e' stato definito da alcuni "ambient-techno". Album come ''Incunabula'' (1993) e ''Tri-repetae'' (1995) sono considerati fra i loro principali.
Euro
30,00
codice 2106229
scheda
Avalanches Since i left you (20th deluxe)
Lp4 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  xl recordings 
indie 2000
edizione del 2021 in un lussuoso quadruplo vinile 180 grammi, poster, copertina apribile in più parti. Contiene oltre all'originale album un disco di remixes inediti. Gli Avalanches sono un gruppo australiano di musica elettronica emerso nel 2000 con il folgorante "since I left you", album composto da centinaia di samples tratti perlopiù da dischi recuperati nei mercatini locali, rielaborati in una gustosa visione retrò amalgamato al suono "clubbing" più scuro ed intenso del periodo. Dopo il disco torneranno sulle scene solo sedici anni dopo.
Euro
80,00
codice 2106245
scheda
B-52's girl from ipanema goes to greenland
12" [edizione] originale  stereo  usa  1986  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
ep in formato 12", l' originale stampa americana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) con apertura per il disco in alto, copia con timbro dorato promozionale in alto sul fronte, etichetta bianco/grigia con logo rosso ed argento in alto, catalogo 0-20588; pubblicato in Usa ed in Australia, questo 12'' contiene quattro versioni della title track, tratta dall' album "Bouncing off the Satellites", che segno' il ritorno della sempre vivace band di Athens, Georgia, a distanza di tre anni dal precedente "Whammy" e dopo la morte di Ricky Wilson. Le versioni sono rispettivamente denominate "Girl From Ipanema Goes To Greenland (Extended Mix)", "Girl From Ipanema Goes To Greenland (Single Edit)", "Girl From Ipanema Goes To Greenland (12" Mix)" e "Girl From Ipanema Goes To Greenland (Dub)".
Euro
10,00
codice 210561
scheda
Baby dee Safe inside the day
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2008  drag city 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
copia ancora incellophanata, l' originale stampa americana, copertina senza codice a barre (con barcode adesivo sul cellophane), completa di inserto in carta lucida con testi e foto, label custom argento con scritte nere su di una facciata, fotografica in bianco e nero senza scritte sull'altra, catalogo DC351. Pubblicato nel gennaio del 2008 dalla Drag City, ''Safe inside the day'' e' il quarto album di Baby Dee, uscito dopo ''A Book Of Songs For Anne Marie" (2004) e prima di "Regifted Light" (2011). Registrato dall' artista americana con la pratecipazione di musicisti come Matt Sweeney, Bonnie 'Prince' Billy e Andrew WK, tra gli altri, un album ricco di contrasti, creati in primo luogo fra le leggere e delicate musiche, che mescolano musica classica, cabaret e pop, ed i testi oscuri che spesso hanno a che fare con il lato inquietante della natura umana e con malvagie figure del folklore (come lo spirito maligno evocato in ''The earlie king'', ispirato da una canzone tradizionale scandinava). La voce androgina di Baby Dee e l'incrocio fra stili musicali disparati fanno il resto. Proveniente da Cleveland nello Ohio, la musicista e perfomance artist americana Baby Dee e' autrice dall'inizio del nuovo secolo di originali album ricchi di contrasti e caratterizzati dall'incrocio stridente di stili musicali distanti, come pop, musica classica e cabaret che non sfigurerebbero nella colonna sonora di un film di Tim Burton. Esordisce su lp nel 2000 con ''little window'', seguito nello stesso anno da ''A book of songs for Marie Anne''. Il 2002 assiste all'uscita di ''Love's small songs'', seguito a lunga distanza da ''Safe inside the day''. Nel corso degli anni Baby Dee si e' avvalsa della collaborazione di musicisti come Will Oldham, John Contreras (Current 93), Bill Breeze (Psychic TV) e James Lo (Chavez).
Euro
23,00
codice 251088
scheda
Bad brains live (+promo photo!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  sst 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
prima stampa americana, CORREDATA DI FOTO PROMOZIONALE DEL CANTANTE PAUL HUDSON, aka JOSEPH I, aka H.R., copertina (a differenza della ristampa, altrimenti identica) lucida, con barcode, etichetta gialla con scritte rosse, catalogo SST160, vinile ambrato se posto controluce; live album uscito nel 1988, con 13 brani registrati dal vivo durante una serie di concerti eseguiti nel 1987, dopo l' uscita del secondo seminale album "I Against I" dello storico gruppo di colore di Washington DC, autore gia' nel '79 di un demo poi pubblicato molti anni dopo come "Black Dots", nel 1982 di un disco uscito all' epoca solo su cassetta e poi stampata anche in vinile con il titolo "Bad Brains", quindi nel 1983 di un epocale album come "Rock For Light", che ne chiuse la fase musicalmente piu' legata all' hardcore, cosi' come "I Against I" apri' nuove strade, al gruppo ad al punk americano, sulla via della contaminazione con l' hard rock. Questo "Live" e' un ideale riassunto di entrambe le fasi della storia della grandissima band, diviso tra velocissimi episodi di feroce e geniale hardcore ed illuminanti intuizioni punk metal che non mancheranno di influenzare centinaia di gruppi non solo americani negli anni a venire, senza rinunciare ad un paio di "intermezzi" puramente reggae che sempre hanno caratterizzato i loro dischi. Una testimonianza significativa della travolgente energia scatenata nei loro concerti. Questi i brani: I / At The Movies / The Regulator / Right Brigade / I Against I / I & I Survive / House Of Suffering / Re-Ignition / Sacred Love / She's Calling You / Coptic Times / F.V.K. (Fearless Vampire Killers) / Secret 77. Poi, negli anni a venire, ancora vari dischi, di livello altalenante, tra scioglimenti e ricostituzioni.
Euro
32,00
codice 234598
scheda
Bad brains rock for light (remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  org / bad brains records 
punk new wave
Ristampa del 2021, rimasterizzata, con l' originario mix del disco, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, e corredata di inner sleeve. Lo storico album d' esordio uscito nel marzo del 1983 su etichetta PVC negli USA (prodotto da Rick Ocasek dei Cars!!!) del gruppo di colore di Washington DC, dopo un demo registrato nel '79 (e poi pubblicato molti anni dopo come "Black Dots") ed una cassetta distribuita un paio di anni prima e poi stampata anche in vinile con il titolo "Bad Brains". La grandissima band era quindi gia' da anni autrice di una musica dall'altissimo potenziale corrosivo e di grande originalita', gia' le registrazioni del '79 contengono molti episodi che possono senza problemi definirsi "hardcore", caratterizzati da una velocita' e da quei continui cambi di ritmo che presto diverranno i canoni del genere ma che all' epoca erano ancora pressocche' inauditi; "Bad Brains" testimonia l' accresciuta maturita' della band, ormai perfettamente padrona dei propri mezzi, ma e' questo "Rock For Light" ad imprimere il loro nome nella storia del rock, disco di enorme bellezza ed originalita', che inanella una serie di brani al vetriolo di granitica durezza ma compositivamente complessi e sovente geniali (che dire di "Sailin' On"?), intervallati da un paio di magnifici episodi di puro reggae che hanno il necessario compito di allentare un po' la tensione di un disco mozzafiato (splendida "The Meek Shall Inherit The Earth"). Un classico non solo dell' hardcore, ma della musica degli ultimi 25 anni. Oltre due anni dopo "I Against I" avrebbe rivelato una evoluzione nella musica del gruppo forse preannunciata da una manciata di brani di questo "Rock For Light", ma che lascio' spiazzati molti, verso territori contaminati dall' hard rock, in brani piu' lunghi ed articolati; il tempo rivelera' anche quell' album come uno dei piu' influenti della sua epoca. Poi, negli anni a venire, ancora vari dischi, di livello altalenante, tra scioglimenti e ricostituzioni.
Euro
33,00
codice 2106601
scheda
Badgeman Kings of the desert
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1990  paperhouse 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good indie 90
Prima stampa inglese, copertina (con diverse macchie di umidita') lucida fronte retro con barcode 5017161000652, label bianca con scritte nere e logo Paperhouse giallo e nero in alto su di una facciata, viola, gialla e rossa con disegni sull'altra, catalogo PAPLP003, groove message ''handcuffs and carpet burns'' sul lato A e ''hot dog'' sul lato B, scritta ''MPO'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1990 dalla Paperhouse in Gran Bretagna, il primo dei due album della band inglese del South Wiltshire, precedente ''Ritual landscape'' (1992). Disco che ricevette il plauso della critica all'epoca della sua uscita, ma che riscosse un successo di pubblico pressoche' nullo, ''Kings of the desert'' non rientrava forse in nessuna delle scene che stavano facendo furore in patria all'epoca come il baggy e lo shoegazer: il gruppo aveva si' un sound che richiamava senz'altro le influenze sixties come il freakbeat con la sua energia e le sue venature psichedeliche, che veniva pero' riammodernato dai Badgeman risultando in una musica talora affine ai Charlatans, ma non si addentrava con decisione nella psichedelia e nelle sonorita' piu' lisergiche, tantomeno nelle ritmiche affini alla house della scena di ''Madchester'', men che mai costruiva muri di suono come quelli dei Ride o dei My Bloody Valentine; al tempo stesso il loro sound non era derivativo al punto da farli rientrare in un contesto revivalista, nonostante tra i brani sia presente una buona cover (molto fedele all' originale peraltro) di "My Flash On You" dei Love. Due anni dopo i Badgeman ritornarono con un album questa volta poco considerato anche dalla critica, ''Ritual landscape'', originale lavoro che elaborava con creativita' elementi post punk e folk pagani, che in tempi piu' recenti e' stato ampiamente rivalutato da figure come Julian Cope. Il gruppo si sciolse purtroppo dopo quel secondo lp.
Euro
10,00
codice 251020
scheda
Baker chet it could happen to you (+ 1 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  jazz wax 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema Direct Metal Mastering, ed arricchita della presenza di due tracce aggiunte ("You Make Me Feel So Young" e "While My Lady Sleeps", tratte dalle stesse sessions dell' album), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima molto rara tiratura, del primo lp per la Riverside del grande trombettista e cantante Chet Baker. Il disco, registrato nell'agosto del '58 a New York, contiene 10 canzoni, (tutti classici "standards"), interpretate alla tromba ed alla voce dallo stesso Baker, accompagnato da Kenny Drew al piano, George Morrow o Sam Jones al basso, Philly Joe Jones o Danny Richmond alla batteria. Tutte le presenti interpretazioni di Baker si rifanno in maniera evidente ad una concezione che prevede un approccio di tipo swing e romantico. Senza dubbio una delle migliori performance di Baker alla voce. Questa la lista dei brani: "Do it the hard way", "I'm old fashioned", "You're driving me crazy", "It Could happen to you", My Heart Stood still", "The more i see you", "Everything Happens to me", "Dancing on the ceiling", "How long has this been going on", "Old Devil moon". Una delle leggende del jazz. Leggendario il suo storico quartetto con Gerry Mulligan, con il suo tipico stile "cool". Memorabili le sue sonorita' intense ed avvolgenti. Famoso per la sua vita da poeta maledetto, da "James Dean del Jazz", e per il suo volto disfatto dalle rughe di una vita sofferta e caratterizzata dalla tossicodipendenza e da una rovinosa corsa verso il disastro. "La musica era la grande protagonista. Suonavamo sempre, in ogni momento della giornata. Quando si metteva al volante della sua automobile, Chet parlava per ore, era uno zingaro, forse uno degli ultimi romantici on the road...". Nato il 23 dicembre 1929 in Oklahoma, si trasferisce non ancora tredicenne nella California meridionale, dove inizia a studiare la tromba. Non ancora ventenne irrompe nel mondo del jazz affiancando Charlie Parker nelle performances al celebre "Billy Berg's". Mentre continua a lavorare con Parker studia al "El Camino College" di Los Angeles; in questo periodo viene decisamente influenzato dal nascente cool jazz ispirato dal manifesto programmatico di Miles Davis "Birth of the Cool". Proprio dalla sintesi e dalla elaborazione sonora degli imput forniti da "Birth of the Cool" si sviluppa cosi' quello che viene definito "West Coast Jazz" e che vede al tempo protagonista proprio il quartetto di Baker e Mulligan, una formazione che propone come una sorta di ritorno alla pura melodia e che si caratterizza per i suoi suoni rarefatti e imponderabili, legati decisamente alla cantabilita' del jazz degli anni '30. Brano simbolo di quegli anni e' senza dubbio la splendida "My Funny Valentine". Proprio in questo periodo Baker inizia a coltivare ogni sorta di eccesso ed ad assumere ogni tipo di droga. Finisce, insieme a Mulligan, in galera. Scioglie il sodalizio con Mulligan e forma un suo nuovo quartetto con Dick Twardzik (che muore di overdose nel '55). Diviene un personaggio di culto, scandaloso per la morale comune ma che, al tempo stesso, viene corteggiato per concerti, incisioni e sessions in giro per il mondo, soprattutto in Europa ed in Italia, che diventa in pratica la sua patria adottiva. Qui suona nei night club e Fulvio Bernardini lo vuole per un periodo alla Bussola di Viareggio. Sempre in Italia accompagna Caterina Valente e, trovato in stato di semincoscienza con la siringa ancora nel braccio, sconta sedici mesi di carcere. Al culmine del successo italiano, diviene ospite fisso del milanese "Capolinea" ed incide il celebre "Chet Is Back". A meta' anni '60 rientra negli Stati Uniti, dove finisce in galera. Esce nel '68 e viene subito selvaggiamente picchiato da alcuni spacciatori. Perde cosi' tutti i denti. La sua carriera sembra finita. Alla fine del '69 viene nuovamente arrestato per fatti di droga. Nel '73, grazie anche all'aiuto di Dizzy Gillespie, Baker, con una dentiera nuova, torna a suonare la tromba. Nel corso di tutti gli anni '70 torna ad incidere, si cimenta in una lunga serie di concerti alla guida di piccoli gruppi formati dagli amici di sempre, riscuotendo un successo tanto commerciale quanto di critica. Negli ultimi anni di vita incide con il pianista Paul Bley ("Diane"), dal vivo a Tokio ("Four"), a Roma una serie di "work in progress - "Silence" (con Charlie Haden, Billy Higgins, e numerosi musicisti italiani), "Little Girl" (con lo Space Jazz Trio), e il controverso ma interessante "Chet on Poetry", che lo vede impegnato anche nella veste di cantante e narratore di poesie. Muore, in un tragico e misterioso volo dalla finestra di un anonimo albergo di Amsterdam, un venerdi' di maggio del 1988. La migliore testimonianza su Baker rimane quella del film "Let's Get Lost" di Bruce Weber: Resta impresso nella memoria il suo saluto gentile che chiude il film in una atmosfera surreale, mentre canta "Arrivederci" con Celentano e Mina e quel corpo sfracellato sull'asfalto senza un perche' - o forse con troppi perche'.
Euro
18,00
codice 2106436
scheda
Baker chet Sings (colored vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  waxtime in color 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), edizione limitata in vinile colorato, copertina pressoche' identica sul fronte alla prima molto rara tiratura, con note e foto supplementari sul retro, dell' album originariamente pubblicato dalla Pacific Jazz nel 1956 (versione ampliata a sua volta di un omonimo 10" uscito nel 1954). Inciso in quattro sessioni: il 27 ottobre del 1953 ai Radio Recorders di Hollywwod con formazione composta da Chet Baker (tromba, voce), Russ Freeman (pianoforte), Joe Mondragon (contrabbasso) e Shelly Manne (batteria); il 15 febbraio del 1954 ai Capitol Studios di Melrose Avenue, Los Angeles, con formazione composta da Chet Baker (voce, tromba), Russ Freeman (pianoforte), Carson Smith (contrabbasso) e Bob Neal (batteria); il 23 ed il 30 luglio del 1956 al Forum Theatre di Los Angeles, con formazione composta da Chet Baker (tromba, voce), Russ Freeman (pianoforte), Jimmy Bond (contrabbasso) e Peter Littman (batteria, sostituito da Lawrence Marable il 30 luglio). Uno disco storico, contenente alcune delle prime performance vocali registrate dal grande trombettista, e considerato un classico dello West Coast jazz, questo ''Sings'' si compone in gran parte di lente e languide ballate, ideali per mettere in risalto la voce quasi sussurrante e languida di Baker. Questa la scaletta: ''That old feeling'', ''It's always you'', ''Like someone in love'', ''My ideal'', ''I've never been in love before'', ''My buddy'', ''But not for me'', ''Time after time'', ''I get along without you very well'', ''My funny valentine'', ''There will never be another you'', ''The thrill is gone'', ''I fall in love too easily'', ''Look for the silver lining''. Uno degli esponenti principali del jazz californiano, Chet Baker suono' gia' giovanissimo con Stan Getz, Dexter Gordon e Charlie Parker, uno dei suoi primi sostenitori. Nel 1952 venne ingaggiato da Gerry Mulligan e l'anno successivo venne eletto miglior trombettista dell'anno dalla rivista Down Beat, diventando una delle punte di diamante del cosiddetto cool jazz; grande sia come trombettista che come cantante, Baker ha avuto una lunga e prolifica carriera ed una vita maledetta, terminata in modo tragico e misterioso ad Amsterdam nel 1988.
Euro
17,00
codice 2106496
scheda
Baker chet / art pepper playboys (Pictures of heath)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  jazz wax 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima molto rara tiratura uscita su Pacific Jazz nel 1957, con note supplementari e foto sul retro, e con l' inclusione di una traccia in piu' ("Little Girl", incisa il 26 luglio del 1956 da Chet Baker, Art Pepper, Richie Kumaca, Pete Jolly, Leroy Vinnegar e Stan Levey), del disco ristampato nel 1961 come "Pictures of Heath", con copertina cambiata. Registrato il 31 ottobre del 1956, con formazione composta da Chet Baker (tromba), Art Pepper (sax alto), Phil Urso (sax tenore), Carl Perkins (pianoforte), Curtis Counce (contrabbasso) e Laurence Marable (batteria), questo lp fu frutto del terzo incontro in studio fra il grande trombettista Chet Baker ed il sassofonista Art Pepper, dopo gli albums "The Route" e "Chet Baker Big Band". Un west coast jazz vivace e svolazzante ma senza mai essere esplosivo, occasionalmente rallentato in alcune ballate, e' alla base di questo lavoro, composto in gran parte da interpretazioni di brani di Jimmy Heath. Questa la scaletta: ''Picture of Heath'', ''C.T.A.'', ''For minors only'', ''Tynan tyme'', ''For Miles and Miles'', ''Resonant emotions'', ''Minor-yours''. Uno degli esponenti principali del jazz californiano, Chet Baker suono' gia' giovanissimo con Stan Getz, Dexter Gordon e Charlie Parker, uno dei suoi primi sostenitori. Nel 1952 venne ingaggiato da Gerry Mulligan e l'anno successivo venne eletto miglior trombettista dell'anno dalla rivista Down Beat, diventando una delle punte di diamante del cosiddetto cool jazz; grande sia come trombettista che come cantante, Baker ha avuto una lunga e prolifica carriera ed una vita maledetta, terminata in modo tragico e misterioso ad Amsterdam nel 1988. Considerato uno dei massimi sassofonisti della costa occidentale degli USA, il californiano Art Pepper (1925-1982) e' apprezzato fra le altre cose per aver sviluppato uno stile personale con uno strumento, il sax alto, dominato dalla figura di Charlie Parker. Pepper si fa notare negli anni '40 suonando nella big band di Benny Carter e poi in quella di Stan Kenton, con la quale vive uno dei suoi periodi migliori fra il 1947 ed il 1952. Nonostante i crescenti problemi di droga, gli anni '50 lo vedono in grande forma artistica ed i dischi incisi per la Contemporary alla fine del decennio sono molto considerati (citiamo ''Modern jazz classics'' e ''Meets the rythm section''); purtroppo il decennio successivo lo vede invischiato nella tossicodipendenza ed in lunghi periodi di detenzione, che ne interrompono per anni il lavoro in studio. Nei momenti di liberta' Pepper si esibisce comunque dal vivo, con uno stile indurito dall'influenza di Coltrane ed Ornette Coleman. Il sassofonista riesce finalmente a liberarsi dai suoi problemi personali e ritorna con successo sulle scene a meta' anni '70, fino a venire considerato uno dei massimi alto sassofonisti del jazz al momento della sua morte, avvenuta nel 1982.
Euro
18,00
codice 3027672
scheda
Baker chet, bill evans Alone together (chet + 1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile da 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering). Pubblicato nel 2011 dalla Waxtime, questo album e' una riedizione con titolo e copertina cambiati dell'album ''Chet'' (e con una bonus track, ''I could have danced all night'' incisa il 22 luglio del 1959 con formazione diversa), originariamente pubblicato dalla Riverside negli USA a nome del solo Chet Baker. Inciso a New York in due sessioni, il 30 dicembre del 1958 ed 19 gennaio del 1959, con formazione composta da Chet Baker (tromba), Herbie Mann (flauto), Pepper Adams (sax baritono), Bill Evans (pianoforte), Kenny Burrell (chitarra), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria, sostituito da Connie Kay il 30 dicembre). Accompagnato da una formazione di prim'ordine, Baker e' qui agli ultimi scampoli dell'epoca d'oro dello West Coast jazz, all'opera con un set prevalentemente composto da lente ballate in cui spicca il suo lirismo, ora leggero e soave, ora malinconico e blues. Questa la scaletta: ''Alone together'', ''How high the moon'', ''It never entered my mind'', '''Tis Autumn'', ''If you could see me now'', ''September song'', ''You'd be so nice to come home to'', ''Time on my hands'', ''You and the night and the music'', ''I could have danced all night''. Uno degli esponenti principali del jazz californiano, Chet Baker suono' gia' giovanissimo con Stan Getz, Dexter Gordon e Charlie Parker, uno dei suoi primi sostenitori. Nel 1952 venne ingaggiato da Gerry Mulligan e l'anno successivo venne eletto miglior trombettista dell'anno dalla rivista Down Beat, diventando una delle punte di diamante del cosiddetto cool jazz; grande sia come trombettista che come cantante, Baker ha avuto una lunga e prolifica carriera ed una vita maledetta, terminata in modo tragico e misterioso ad Amsterdam nel 1988.
Euro
18,00
codice 3027671
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  sony / rca 
rock 60-70
ristampa del 2015, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Italia su Ricordi, copertina apribile. Pubblicato in Italia dopo ''Banco del mutuo soccorso '' e prima di ''Io sono nato libero'', il secondo album. Registrato dopo il lungo tour con Curved Air e Rory Gallagher, e' un opera concept che affronta lo spinoso argomentop dell'origine dell' uomo, il disco non si discosta di molto dal progressive romantico del primo album ed e' dominato al solito dalla voce di di giacomo, e' considerato pressoche' unanimemente come uno dei grandi classici della musica italiana degli anni '70.
Euro
20,00
codice 2106580
scheda
Band woodstock - the full 1969 festival performance
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  parachute 
rock 60-70
Copertina apribile, vinile 140 grammi; pubblicato nel 2020, questo album contiene la registrazione (di eccellente qualita' sonora) del concerto effettuato dal grande gruppo americano durante lo storico Woodstock Festival, il 17 Agosto 1969, poco prima della pubblicazione del secondo album "The Band". La scaletta contiene molti dei brani del primo album "Music From Big Pink", ma anche diversi brani inediti, come "Don't Do It" e "Lovin' You Is Sweeter Than Ever", ma anche la dylaniana "Don't Ya Tell Henry", che comparira' anni dopo (in altra versione) nei "Basement Tapes", come il traditional "Ain't No More Cane On The Brazos". Questa la scaletta completa: "Chest Fever", "Don't Do It", "Tears Of Rage", "We Can Talk", "Long Black Veil", "Don't Ya Tell Henry", "Ain't No More Cane On The Brazos", "Wheels On Fire", "I Shall Be Released", "The Weight", "Lovin' You Is Sweeter Than Ever". Formatisi nel '59 in Canada, con il nome di Hawks, come gruppo di accompagnamento del cantante rockabilly Ronnie Hawkins, dopo qualche cambiamento d' organico iniziarono ad incidere per conto proprio nel '64 come Canadian Square o Levon & the Hawks, chiamati comunque a collaborare da Sonny Boy Williamson poco prima della sua morte (1965) e da John Hammond Jr. per la registrazione di vari lavori in studio. Quest' ultimo li introdusse a Bob Dylan, con cui inizio' un lungo periodo di collaborazione e scambio (la lunga tournee del '66, i "Basement Tapes" registrati l' anno dopo e molto altro ancora dopo l' esordio come The Band fino allo scioglimento del '76). Il meglio del "white soul" della Band e' racchiuso nei primi tre albums e negli ottimi live.
Euro
25,00
codice 2106135
scheda
Band of horses everything all the time
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2006  sub pop 
indie 2000
ristampa, Inserto, etichetta sub pop nera con scritte argento e bordo a trattini gialli e stelle bianche, coupon per mp3. L'album di debutto del gruppo di Seattle, condotto dai polistrumentisti Benjamin Bridwell e Mat Brooke (chitarre, piano, basso, banjo, pedal steel, voci), ex Carissa's Wierd, con Chris Early al basso, e Tim Meinig e Sera Cahoone che si dividono la batteria, prodotto e registrato da Phil Ek. Autori di uno indie rock melodico e sognante, con occasionali echi country e del Neil Young piu' quieto, i Band Of Horses si formano a Seattle nel 2004 su iniziativa di Mat Brooke e Ben Bridwell, entrambi membri dei Carissa's Weird negli anni precedenti. La Sub Pop li mette presto sotto contratto e nel 2005 ristampa il loro primo ep, in precedenza pubblicato dal gruppo. L'album d'esordio ''Everything all the time'' esce nel 2006 e riceve un riscontro positivo, ma Mat Brooke non partecipa al tour successivo ed abbandona il gruppo, concentrandosi sui Grand Archives. Il secondo lp ''Cease to begin'' vede la luce nel 2007.
Euro
23,00
codice 2106682
scheda
Barnett courtney Things take time, take time
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2021  marathon artists 
indie 2000
edizione in vinile nero "oh the night black", copertina apribile. Il terzo album in studio (quarto se si considera la collaborazione con Kurt Vile) della cantautrice australiana, prodotto e suonato solo con Stella Mozgawa, batterista delle Warpaint. Un disco più introspettivo rispetto ai lavori precedenti, complice un periodo non particolarmente felice per la Barnett, arrangiamenti più semplici e diretti ma con la solita caratteristica andatura "slacker" dei brani. Ha ottenuto un buon successo nella natia Australia dove è addirittura entrato nelle classifiche di vendita ai primi posti. Courtney Barnett è tra le musicisti più interessanti del ricco panorama alternative rock australiano. Fattasi conoscere con il disco d'esordio, "Sometimes I Sit and Think, and Sometimes I Just Sit" (2015) e dopo aver collaborato con Kurt Vile - "Lotta Sea Lice" (2017) - ritorna con un album in studio, "Tell Me How You Really Feel" (2018) seguito da "things take time, take time" del 2021.
Euro
29,00
codice 2106498
scheda
Barrabas Barrabas
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  sommor 
soul funky disco
Copertina cartonata senza codice a barre, fascia obi con artwork e note di presentazione, inserto apribile con foto e note biografiche in lingue spagnola ed inglese. Ristampa del 2021 ad opera della Sommor, la prima in assoluto che riprende lo artwork della prima tiratura (l'album fu ristampato più volte negli anni '70 con copertina e titolo cambiati, ed è conosciuto anche come "Musica caliente", "Wild safari" e "N. 1"). Originariamente pubblicato nel 1972 dalla RCA Victor in Spagna, uscito anche in molti altri paesi, il primo album, precedente "Power" (1973). Inciso a Madrid nel 1971 e cantato interamente in inglese, il primo apprezzato lp della band spagnola è una vibrante e fluida fusione di funk, rock ed influenze africane e latine, sostenuta da vivaci ritmi dal sapore caraibico intrecciato con il gusto torrido del funk, un organo molto "groovy" ed ancora memore degli anni '60, chitarre dal tono ora funky ora rock, svolazzanti interventi di flauto in alcuni episodi, ed un lavoro molto elaborato sulle percussioni. Questa band latin-funk-rock spagnola fu autrice di una decina di album tra il 1972 ed il 1983 (i primi due "Wild Safari" del 1971 e "Power" del 1973, furono incisi a Madrid, mentre i successivi "Soltad A Barrabas" del 1974, "Checkmate" del 1975 e "Watch Out" del 1976, furono registrati negli Stati Uniti con ospiti prestigiosi come Herbie Mann, Ray Gomez e Michael Brecker). I Barrabas furono formati da Fernando Arbex, ex Los Brincos, nel 1970, dopo lo scioglimento del suo power trio Alacràn; insieme a lui in questa avventura erano gli altri ex Brincos Miguel e Ricky Morales alle chitarre, il tastierista Joao Antonio Vidal (dai madrileni Los Grimm), il cantante e bassista Inaki Egana (Los Buenos, Alacràn) ed il percussionista di origini cubane Ernest "Tito" Duarte. La loro musica si muoveva sulle orme del latin rock dei Santana ma con una maggior propensione a dar sfogo ad una brillante vena funky, via via piu' accentuata album dopo album, ricca e personalissima, che ne ha fatto un vero gruppo di culto per gli appassionati del genere.
Euro
25,00
codice 2106602
scheda
Barrett Syd the madcap laughs
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  harvest / parlophone 
rock 60-70
ristampa ufficiale del 2014, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1970 prima di ''Barrett'', giunto al numero 40 delle classifiche britanniche e non uscito all'epoca negli USA. Il primo album. Prodotto da David Gilmour e Roger Waters, registrato con i Pink Floyd ed i Soft Machine oltre che con Jerry Shirley degli Humble Pie, contiene una serie di originalissimi capolavori, brani elettroacustici dall'incedere geniale e stralunato che furono incisi in poco piu' di due giorni da Syd che qui canta e suona la chitarra acustica. E' una sorta di versione acustica delle composizioni del primo album dei Pink Floyd, meta' dei brani furono registrati da Roger Waters e Dave Gilmour e l'altra meta' dal capo della Harvest, Malcolm Jones. Include alcuni brani leggendari, "Terrapin", "Love You", "Here I Go", con gli interventi strumentali di Mike Ratledge, Hugh Hopper e Robert Wyatt , "No Good Trying", "Dark Globe", "Golden Hair", ''Octopus'', '' Long gone''.
Euro
32,00
codice 2106683
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1968  united artists / orizzonte 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ma con leggeri segni di invecchiamento sul vinile, che provocano qualche lieve tic in alcuni punti del disco, prima stampa italiana su United Artists / Orizzonte, label marroncina chiarsa con scritte in marrone più scuro lungo il bordo e nere al centro, logo United Artists marrone scuro in alto, catalogo ORL8160, data sul trail off 4/10/77, timbro Siae del secondo tipo, in uso tra il '75 ed il '78/'79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Pubblicata nel 1977 dalla Sunset nel Regno Unito, questa antologia compila brani tratti quasi tutti da due album, "This is my life" del 1968 (dal quale viene ripreso anche l' artwork di copertina) e "Does anybody miss me" del 1969, con l'aggiunta di un pezzo dal successivo "Something" del 1970, album quest'ultimo che contribui' a rilanciare la carriera della cantante con un notevole successo commerciale sia in patria che negli USA, dopo che nei tardi anni '60 ben poche erano state le soddisfazioni per la cantante, dato che i due sopracitati lp del 1968 e del 1969 non entrarono nemmeno in classifica, vittime di un gusto che stava cambiando rapidamente sulla scena pop e soul. Lo stile adottato dalla cantante in queste tracce riflette una propensione per standards e "show tunes", cioè brani tratti da musicals e divenuti famosi a loro volta, riletti con un approccio pop soul orchestrale. Questa la scaletta: "My way", "I'll never fall in love again", "Nw you want to be loved", "Never never no", "Softly as I leave you", "I must know", "Funny girl", "Think of me", "I've been loved", "(you are) My way of life", "It's always 4 A.M.", "Hold me, thrill me, kiss me". Celebre cantante pop britannica di origini nigeriane ed inglesi, Shirley Bassey e' una delle star della canzone anglosassone della seconda meta' del '900. Dotata di una voce eccezionale, penetrante e versatile (a suo agio con facili canzoni ma capace di assumere anche un'aura blues), ha mietuto successi a partire dai primi anni '60.
Euro
13,00
codice 333855
scheda
Battiato franco come un cammello in una grondaia
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  universal 
cantautori
Ristampa del 2018, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura. Pubblicato in Italia dalla Emi nel settembre del 1991 dopo ''Giubbe rosse'' e prima di ''Gilgamesh'', il diciannovesimo album. Registrato da Benedict Tobias Fenner agli Abbey Road Studios di Londra nel 1991, prodotto da Enrico Maghenzani, registrato con la Astarete Orchestra of London diretta da Giusto Pio e Antonio Ballista, con Gavyn Wright al violino, Roger Chase alla viola, Anthony Pleeth al violoncello, Antonio Ballista al pianoforte e Filippo Destrieri alle tastiere e computer, il Coro dell' Ambrosian Singers of London diretto da John McCarthy. Contiene otto brani divisi in due facciate; la prima vede 4 composizioni di Battiato: "Povera patria", "Le sacre sinfonie del tempo", "Come un cammello in una grondaia", "L' ombra della luce"; mentre nella seconda facciata figurano quattro rielaborazioni di altrettanti lieder , rispettivamente di Richard Wagner (''Shmerzen''), Johann Paul Aegidius Martin (''Plaisird'amour''), Johannes Brahms (''Gestillte sensucht''), Ludwig Van Beethoven (''Oh sweet were the hours''). Un album potentissimo, da avvicinare con rispetto e cautela, uno dei vertici creativi assoluti della musica italiana ed il simbolo stesso della piena maturita' artistica del suo piu' grande interprete. Qui Franco Battiato, a 18 anni da ''Sulle corde di aries'', riesce nell' impresa di rinnovare un' altra volta dalle radici la moderna musica della penisola, il disco e' meraviglioso, la scrittura dei testi e' insieme rigorosa e metafisica e propone immagini che coniugano il rigore filosofico e mistico delle parole con un atmosfera che ripercorre e riunisce in un unico affresco l'immane bagaglio della plurimillenaria tradizione culturale della Sicilia e da questo humus, unico al mondo, sospeso tra oriente ed occidente, trae la sua linfa, pregna del rigore greco-normanno e delle memorie dell'era d'oro dell' Islam dei giardini d'acqua e della tolleranza culturale, un omaggio all' isola, rivista dopo i lunghi anni del soggiorno milanese come un luogo in cui il tempo e' quello della memoria e non della vista, ma anche con una visione distaccata e critica, anche aspra, e che non ne cela i lati oscuri, il tutto cantato con trasporto da trance artistica e con una voce che raggiunge qui il punto piu' alto della carriera dell' artista, come in quel capolavoro assoluto ch e' "L' ombra della luce'', irresistibile ed insuperabile. Le riletture dei brani di musica classica, cantati da Battiato con sensibilita' contemporanea e lontanissimi da quelli eseguiti dai consueti interpreti lirici, restituiscono alle opere una dimensione di modernita' sconcertante e le rendono non solo fruibili, ma desiderabili, anche dal pubblico non avvezzo a quella sensibilita'. la rilettura dei vecchi brani effettuata durante il tour con quartetto d'archi e tastiera seguito a questo album e poi immortalato nel live ''unprotected'' e' stata altrettanto ammaliante ed ha dimostrato come anche episodi appartenenti a periodi distantissimi nello spirito e nel tempo da questo lp ne acquisissero immediatamente il sapore quasi ultraterreno.
Euro
27,00
codice 2106723
scheda
Battiato franco l'era del cinghiale bianco (40th anniversary)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  universal 
cantautori
ristampa del 2019, rimasterizzata, realizzata in occasione del 40esimo anniversario dall' uscita originaria, copertina per l' occasione apribile e con grafica parzialmente rinnovata (in particolare, e' visibile sul fronte il volto dell' artista, assente nella originaria copertina. Pubblicato in Italia dalla Emi nel settembre del 1979 dopo ''L' Egitto Prima Delle Sabbie'' e prima di ''Patriots''. Prodotto da Angelo Carrara. Registrato con Giusto Pio, Roberto Colombo, Antonio Ballista, Alberto Radius, Julius Farmer, Tullio De Piscopo, Danilo Lorenzini, Michele Fedrigotti. Contiene i seguenti brani- L'era del cinghiale bianco, Magic shop, Strade dell'est, Luna indiana, Il re del mondo, Pasqua etiope, Stranizza d'amuri. Lavoro che evidenzia una svolta radicale rispetto alla sperimentazione del passato, fu un album inaspettato, che vide un allontanamento repentino dal periodo ultrasperimentale ed un riavvicinamento alle radici pop-olari del primissimo periodo milanese; ma e' un album straordinario, dove per la prima volta si possono ascoltare le alchimie sonore a base di misticismo, citazionismo, influenze che giungono indifferentemente da oriente ed occidente, testi colti e autoironici in un caleidoscopio originalissimo e geniale, che segnera' una nuova era non solo per il cinghiale bianco, ma anche per la musica Italiana che finalmente evadera' dal bipolarismo Cantautoriale- Melodico che la aveva contraddistinta negli ultimi 10 e piu' anni. Tra i brani, molti rimarranno dei suoi classici negli anni a venire, come "L' era del cinghiale bianco", "Strade dell' Est", le emozionanti "Il Re Del Mondo" e "Stranizza d' Amuri".
Euro
27,00
codice 2106366
scheda

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