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Battiato franco La voce del padrone (180 g)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  emi / universal 
cantautori
Ristampa del giugno 2021, rimasterizzata dai nastri analogici originali ed in in vinile 180 grammi, copertina lucida pressoche' identica alla prima tiratura su Emi, completa di inner sleeve con testi. Pubblicato in Italia nel luglio del 1981 dopo ''Patriots'' e prima di ''L' arca di Noe' '', l' undicesimo album. Prodotto da angelo carrara, arrangiato da battiato e giusto pio, art director francesco messina, registrato negli studi radius di milano, con alfredo golino alla batteria, paolo donnarumma al basso, filipo ''phil'' destrieri alle tastiere, alberto radius alla chitarra, claudio pascoli al sax, donato scolese al vibrafono, il coro dei madrigalisti di milano, direzione d'orchestra a cura di giusto pio. il primo disco italiano a superare il milione di copie vendute, giunge a coronamento di una carriera straordinaria ed assolutamente unica nel panorama italiano, i brani divengono celeberrimi e Battiato si presento al pubblico durante un lunghissimo tour in cui si mostra spesso sul palco con i sandali, i capelli legati e gli occhiali da sole, la musica e' vicina a quella del disco precedente, ma ora molto piu' ironica, con un tempo quasi dance su di un tessuto sonoro rock e testi citazionistici che spaziano senza riferimenti temporali ne' di logica apparente, questo collage insieme colto e popolare, di parole e musiche antiche e moderne, di oriente e di occidente, divenne un vero e proprio fenomeno sociale che tocco' tutte le classi e le eta', donandogli insieme il successo e l'ammirazione della critica. ecco la scaletta dei brani contenuti- summer on a solitary beach, gli uccelli, segnali di vita, bandiera bianca, cuccurucucu, centro di gravita' permanente, sentimento nuevo. Un' opera straordinaria, tra i piu' grandi lasciti di questo grande artista.
Euro
40,00
codice 2129540
scheda
Battiato franco sulle corde di aries (ltd. 180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  EU  1973  sony / saifam 
cantautori
ristampa del 2024, in vinile 180 grammi, edizione limitata di 300 copie, numerate da un adesivo posto sul cellophane, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Bla Bla. Pubblicato in Italia nel marzo del 1973 dopo ''Pollution'' e prima di ''Clic'', non entrato nelle classifiche italiane. Pubblicato in Italia dalla Bla Bla nel marzo del 1973 dopo ''Pollution'' e prima di ''Clic'', non entrato nelle classifiche italiane. Il terzo album. Contiene i seguenti brani- Sequaenze e Frequenze, Aria Di Rivoluzione, Da Oriente a Occidente. Testi e musiche di Franco Battiato, prodotto da Pino Massara, Battiato voce solista, vcs3, piano preparato, calimba, Gianni Mocchetti chitarra mandola, voce, Gianfranco D' Adda percussioni, Gianni Bedori sassofono, Jane Robertson violoncello, Daniele Cavallanti clarino e sax soprano, Gaetano Galli oboe, Rossella Conz soprano, Jutta Nienhaus soprano, voce recitante, fiati del conservatorio di Milano, tecnici del suono Luciano Mariotti, Gian Luigi Pezzera; registrato al Regson di Milano. Considerato da molti come il maggiore album della intera musica Italiana, si tratta certamente di un capolavoro assoluto che nulla ha da invidiare ai masterpieces inglesi o tedeschi degli anni '70, ed eì non a caso uno dei pochissimi dischi italiani che gode di grande considerazione in Inghilterra, Germania ed Usa anche al di fuori dei circuiti collezionistici. Contiene supremi capolavori quali ''Sequenze e frequenze'', ''Aries'', ''Aria di rivoluzione'', ''Da oriente a occidente'', ed e' un album che coniuga, caso unico nella storia della musica della penisola e non solo, la sperimentazione minimalista di stampo Riley alla tradizione arabo orientale e tedesca, per le atmosfere la prima e per la profondita' filosofica la seconda. la musica e' ora assai diversa da quella di ''Pollution'' anche se da essa evidentemente discendente, lavoro assai oscuro, malinconico, mistico ed inquieto, i testi sono certamente i piu' belli che Battiato abbia mai scritto fino a quel momento e per ceri versi in assoluto, vi e' la rivelazione di un mondo sospeso tra l'esotismo mistico del vicino oriente e la mittleeuropa letteraria in cui la Sicilia, qui ricordata e trasfigurata, si trasforma al tempo in luogo fuori dal tempo e crocevia spaziale, ricordi, speranze, immagini e riflessioni si sovrappongono senza soluzione di continuita'. Il disco venne presentato live nel 1973 in Inghilterra, all'interno della copertina due foto tratte da questo tour vedono Battiato in compagnia di Stomu Yamash'ta e di Karl Heinz Stockausen, in Italia invece suonera' moltissimo, presentandosi a molti dei raduni pop estivi in cui proporra' un set intitolato ''Battiato Pollution Happening'' in cui proporra' musica ''Contemplativa per la mente''.
Euro
33,00
codice 3034920
scheda
Battisti lucio amore e non amore (+ booklet)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  rca / sony 
cantautori
Ristampa del 2021, rimasterizzata ed arricchita della presenza di un esclusivo libretto con foto e note, copertina apribile pressoche' identica a quella della originaria tiratura su Ricordi. Pubblicato in Italia nel luglio del 1971 dopo ''Emozioni'' e prima di ''Volume 4''; tutte le musiche sono di Battisti e tutti i testi di Mogol, contiene otto brani di cui 4 dai titoli lunghissimi, fu registrato con la Premiata Forneria Marconi ed Alberto Radius, e' considerato il suo lavoro piu' progressive e sperimentale. La registrazione del disco risale al dicembre del 1970, ma la Ricordi , considerando l'LP tropo estremo prefer￾ non rischiare e al posto di questo pubblica un disco che, pur essendo in discografia il secondo album ufficiale di Battisti, Š a tutti gli effetti un'antologia, intitolata Emozioni. Per vedere pubblicato questo Amore e Non Amore bisognera' attendere infatti il luglio 71, , il disco contiene i seguenti brani- . Dio mio no, Seduto sotto un platano con una margherita in bocca guardando il fiume nero macchiato dalla schiuma bianca dei detersivi, Una, 7 agosto di pomeriggio. Fra le lamiere roventi di un cimitero di automobili solo io, silenzioso eppure straordinariamente vivo, Se la mia pelle vuoi, Davanti ad un distributore automatico di fiori dell'aeroporto di Bruxelles anch'io chiuso in una bolla di vetro, Supermarket, Una poltrona, un bicchiere di cognac, un televisore. 35 morti ai confini di Israele e Giordania. Si tratta del primo tentativo da parte di Battisti e Mogol di dare vita ad un album unitario, una sorta di concept mutuato dall' arrivo del progressive in Italia, nello stile tuttavia l'opera e' assai vicina al rock ed al rock and roll e ricorda e predata curiosamente anche nei toni della voce cio' che avrebbe fatto oltre 10 anni dopo Zucchero Fornaciari, mentre i 4 brani dai titoli lunghissimi sono degli strumentali basati su una estetica nuova e rivoluzionaria, per la musica Italiana d'autore, che propongono continue novita' in sede di composizione ed arrangiamento.
Euro
26,00
codice 2129657
scheda
Battisti lucio l' apparenza
lp [edizione] originale  stereo  ita  1988  numero 1 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
Prima rara stampa italiana copertina pressata come tutte le copie in Germania, lucida senza barcode, completa di inner sleeve, etichetta verde con logo bianco ed arancio in alto, trail off senza data, catalogo PL71850. Pubblicato in Italia nel settembre del 1988 dopo ''Cosa succedera' alla ragazza'' e prima di ''Hegel'', il diciassettesimo album. Prodotto da Robyn Smith, suonato con Robyn Smith, Mitch Dalton, Orchestra diretta da Gavyn Wright. Registrato da John Gallen. Tutti i brani sono scritti da Lucio Battisti e Pasquale Panella. Contiene i segueti brani: Portata di mano, Specchi opposti, Allontanando, L' apparenza, Per altri motivi, Per nome, Dalle prime battute, Lo scenario. "L'apparenza" segue a distanza di due anni il rivoluzionario e discusso "Don Giovanni" e ne ripete l' impatto e lo stile, confermando che la svolta antimelodica di Lucio Battisti e' definitiva. La collaborazione col poeta Pasquale Panella continua, mentre la produzione e' affidata a Robin Smith che cura anche gli arrangiamenti. Il prodotto finale non si discosta troppo da quello precedente, si respira la stessa aria algida e cerebrale. La copertina ha assunto i connotati minimali che verranno ripetuti per tutti gli albums successivi: bianco ghiaccio con titolo, autore e pochi tratti di nero. Testi e suoni sono piu' malinconici e scuri, e affiora un senso di pessimismo che pervade l' opera, tra le istruzioni di Battisti al suo paroliere vi e' ora il divieto assoluto di parlare d' amore, una condizione che alla lunga creera' attriti tra i due. Musicalmente "L'apparenza" presenta una tessitura simile a "Don Giovanni", col pianoforte in grande evidenza, coadiuvato da un leggero e sobrio accompagnamento orchestrale. La base ritmica e' molto sintetica e modernista, mentre la voce di Battisti utilizza toni alti con nessuna concessione alle facili melodie. L'unica traccia che puo' ricordare il lavoro del passato e' come nel precedente album quella che apre il disco, in questo caso ''A portata di mano''. Album difficile e complesso, necessita di ascolti ripetuti per essere svelato appieno.
Euro
30,00
codice 261257
scheda
Battisti Lucio lucio battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  sony / rca 
cantautori
ristampa del 2020, rimasterizzata, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di inner sleeve. Pubblicato in Italia nel febbraio del 1976 dopo ''Anima latina '' e prima di ''Io tu noi tutti ''. Il nono album. Tutti i brani sono di Mogol-Battisti, Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera godette di una notevole attesa, visto che per un anno l'artista non aveva pubblicato dischi: infatti, il lavoro preliminare fatto sul disco con i componenti de Il Volo e Mario Lavezzi non venne giudicato soddisfacente da Mogol e Battisti reincise tutti i brani (a meno di Io ti venderei e Il veliero) con una nuova formazione organizzata da Claudio Pascoli, che vedeva Claudio Pascoli - sax (in La compagnia) Lucio Battisti - chitarra ,Ivan Graziani - chitarra , Alberto Radius - chitarra (in Io ti venderei) , Claudio Maioli - tastiere , Massimo Salerno - tastiere , Gabriele Lorenzi - tastiere (in Io ti venderei) , Hugh Bullen - basso , Bob Callero - basso (in Io ti venderei) , Walter Calloni - batteria , Gianni Dall'Aglio - batteria (in Io ti venderei). Rimase al primo posto in classifica per sedici settimane consecutive. La canzone trainante, Ancora tu, anticipa le ritmiche funky che di l￾ a poco avrebbero avuto ampia diffusione in tutto il mondo. In Italia risulto' il singolo piu' venduto dell' anno. Contiene i seguenti episodi: Ancora tu, Dove arriva quel cespuglio, No dottore, Respirando, Un uomo che ti ama, Il veliero, La compagnia, Io ti venderei.
Euro
24,00
codice 3034723
scheda
Battisti lucio vol. 2 (ltd. clear and white)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  sony 
cantautori
Ristampa del 2024, edizione limitata in vinile 180 grammi di colore trasparente e bianco, rimasterizzata dai nastri originali del disco. Realizzato per la prima volta in vinile nel 2018, l' album originariamente pubblicato solo in cassetta nel 1970, dopo il primo "Lucio Battisti" del 1969 e prima di "Emozioni", che uscira' di li' a breve. Da Wikipedia: Pubblicato solo in formato cassetta, racchiude tre canzoni gia' presenti sul primo album di Battisti ("Prigioniero del mondo"; "Un'avventura" e "Nel sole, nel vento, nel sorriso e nel pianto") ed altre nove che, per la prima volta, appaiono in versione stereofonica. Solo una parte dei brani sara' inserita nel successivo "Emozioni", ma non "Prigioniero del Mondo", "Un' avventura", "Nel Sole, Nel Vento, Nel Sorriso e Nel Pianto" e "Luisa Rossi". Per molti anni, a causa della sua scarsa diffusione, si e' ignorata l'esistenza di questo album, fino alla scoperta di esso effettuata da Michele Neri: la Ricordi aveva evidentemente preparato i master dei due lati (essendo le canzoni tutte nella nuova versione stereofonica). La copertina utilizza lo stesso scatto del 45 giri "Fiori rosa fiori di pesco"/"Il tempo di morire", pubblicato poche settimane prima, ma con un campo più ampio. Questa la lista dei brani: Fiori rosa, fiori di pesco – 7 e 40 – Acqua azzurra, acqua chiara – Prigioniero del mondo – Dolce di giorno – Mi ritorni in mente – Il tempo di morire – Un'avventura – Dieci ragazze – Nel sole, nel vento, nel sorriso e nel pianto – Luisa Rossi – Era.
Euro
30,00
codice 3034724
scheda
Baustelle Amen (ltd reissue yellow)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  atlantic 
indie 2000
ristampa limitata numerata in doppio vinile giallo 180 grammi, rimasterizzata dai nastri originali. "Amen", pubblicato originariamente nel 2008, è il quarto disco in studio della band toscana, definito da Bianconi come un "disco sulla civiltà occidentale moderna. Una civiltà che ai miei occhi fa schifo. E che forse proprio per questo spinge chi la canta con occhio critico, cinico e cattivo a guardare per reazione (o disperazione?) verso l'alto, verso un altro, verso un altrove. Spinge ad alzare la testa dal fango. Volenti o nolenti, credenti o miscredenti, apocalittici o integrati." (intervista a Rockit, febbraio 2008). In occasione del decennale la band pubblica l'album per la prima volta in formato vinile : quarto ma secondo disco per un major, "Amen" è la prova maturità del gruppo, che arriva al grande pubblico con il suo pop raffinato, in bilico tra rimandi alla canzone cantautoriale italiana e francese. I Baustelle (parola tedesca che significa lavori in corso) si formano a Montepulciano (SI), nella seconda meta' dei novanta. Debuttano nel 2000 con "Sussidiario illustrato della giovinezza", in cui si ritrovano elementi della canzone d'autore italiana e francese, la new wave, elettronica, colonne sonore e la bossa nova. Nel 2003 esce "La moda del lento", con cui rafforzano la propria idea di musica, fra canzone d'autore e pop, ricevendo positivi consensi da parte della critica specializzata e non. Due anni piu' tardi esce il terzo "Malavita", con suoni piu' rock e piu' potenti, registrato dal produttore storico del rock italiano, Carlo U. Rossi, la cui produzione prosegue anche in "Amen", disco di platino, che vanta la collaborazione di numerosi musicicti fra cui Sergio Carnevale, Mulatu Astatke, Beatrice Antolini. Prima del quinto album "I mistici dell'occidente, pubblicano la colonna sonora del film "Giulia non esce la sera" del regista Giuseppe Piccioni, incidendo un inedito duetto con l'attrice valeria Golino, "Piangi Roma". Seguono i dischi "I Mistici dell'Occidente"(2010) e "Fantasma"(2013). Dopo il monumentale "Fantasma" (2013) i Baustelle pubblicano "L'amore e la violenza" (2017), disco definito da Bianconi "oscenamente pop". In chiave postmoderna si ritorna al synth pop de il "Sussidario illustrato della giovinezza" (2000) e de "La moda del lento"(2003), di citazione in citazione: il titolo - "L'amore e la violenza" - richiama alla mente "L'Amour et La Violence" di Sébastien Tellier; il primo singolo, "Amanda Lear", racconta una "storia di common people" , con sonorità alla Pulp, citando Amanda Lear e l'epoca dei vinili ("I wanna be Amanda Lear/ il tempo di un LP/ il lato A, il lato B"); "Basso e Batteria" riprende il giro introduttivo della sigla di Sandokan e il gruppo dichiara ironicamente di voler essere "gli Oliver Onions del Duemila"; "Eurofestival", incrocio tra la "Let's stick together" (interpretata a suo tempo da Bryan Ferry) e Battiatismi vari, è un cut up di contrasti (che vanno e vengono) in un "mondo di amore e violenza"; "La Musica Sinfonica" (che in fase di scrittura si chiamava "Rondò Valentino") è l'incontro/scontro tra il Rondò Veneziano e "Comprami" di Viola Valentino; "Ragazzina" ricorda, invece, "Uomini persi" di Claudio Baglioni. Dodici tracce (quelle del disco), quindi, che sono un bignami della musica leggera italiana anni settanta e ottanta. Nel Marzo 2018 esce un secondo volume de "L'amore e la violenza", definito dalla band "un disco di canzoni sui rapporti puri"
Euro
35,00
codice 2129235
scheda
Baustelle L'amore e la violenza (ltd avorio)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  atlantic 
indie 2000
Ristampa in vinile color avorio, edizione limitata numerata , vinile 180 grammi, copertina apribile, inner sleeves." Dopo il monumentale “Fantasma” (2013) i Baustelle pubblicano “L’amore e la violenza” (2017), disco definito da Bianconi “oscenamente pop”. In chiave postmoderna si ritorna al synth pop de il “Sussidario illustrato della giovinezza” (2000) e de “La moda del lento” (2003), di citazione in citazione: il titolo – “L’amore e la violenza” - richiama alla mente “L'Amour et La Violence” di Sébastien Tellier; il primo singolo, “Amanda Lear”, racconta una “storia di common people” , con sonorità alla Pulp, citando Amanda Lear e l’epoca dei vinili (“I wanna be Amanda Lear/ il tempo di un LP/ il lato A, il lato B”); “Basso e Batteria” riprende il giro introduttivo della sigla di Sandokan e il gruppo dichiara ironicamente di voler essere “gli Oliver Onions del Duemila"; “Eurofestival” , incrocio tra la “Let’s stick together” (interpretata a suo tempo da Bryan Ferry) e Battiatismi vari, è un cut up di contrasti (che vanno e vengono) in un “mondo di amore e violenza”; “La Musica Sinfonica” (che in fase di scrittura si chiamava “ Rondò Valentino”) è l’incontro/scontro tra il Rondò Veneziano e “Comprami” di Viola Valentino; “Ragazzina” ricorda, invece, “Uomini persi” di Claudio Baglioni. Dodici tracce (quelle del disco), quindi, che sono un bignami, ben prodotto, della musica leggera anni settanta e ottanta. I Baustelle (parola tedesca che significa lavori in corso) si formano a Montepulciano (SI), nella seconda meta' dei novanta. Debuttano nel 2000 con "Sussidiario illustrato della giovinezza", in cui si ritrovano elementi della canzone d'autore italiana e francese, la new wave, elettronica, colonne sonore e la bossa nova. Nel 2003 esce "La moda del lento", con cui rafforzano la propria idea di musica, fra canzone d'autore e pop, ricevendo positivi consensi da parte della critica specializzata e non. Due anni piu' tardi esce il terzo "Malavita", con suoni piu' rock e piu' potenti, registrato dal produttore storico del rock italiano, Carlo U. Rossi, la cui produzione prosegue anche in "Amen", disco di platino, che vanta la collaborazione di numerosi musicicti fra cui Sergio Carnevale, Mulatu Astatke, Beatrice Antolini. Prima del quinto album "I mistici dell'occidente, pubblicano la colonna sonora del film "Giulia non esce la sera" del regista Giuseppe Piccioni, incidendo un inedito duetto con l'attrice valeria Golino, "Piangi Roma".
Euro
31,00
codice 2129672
scheda
Baxter les Space escapade
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime 
soundtracks
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla rara prima tiratura, ma con quattro bonus tracks: ''The poor people of paris'' (1956), ''Because of you'' (1951), ''Unchained melody'' (1955) e ''Sinner man'' (1956). Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Capitol negli USA, uno dei più apprezzati album della folta discografia baxteriana dell'epoca, ''Space escapade'' trasporta l'exotica nello spazio, come già indica la foto di copertina, fra bellezze aliene, strani cocktails, tute spaziali e razzi. La musica è un groviglio di pop orchestrale, ammalianti voci femminili ''wordless'', sonorità avvolgenti, sontuose ed hollywoodiane. Questa la scaletta: ''Shooting star'', ''Moonscape'', ''Mr. Robot'', ''The city'', ''A distant star'', ''The commuter'', ''Winds of sirius'', ''The other side of the moon'', ''Somewhere in space (a look back at heart)'', ''Earth light'', ''The lady is blue'', ''Saturday night on saturn''. Considerato uno dei padri dell'exotica, insieme a Martin Denny, il detroitiano Les Baxter (1922-1996) è stato un pioniere dell'uso del theremin, strumento entrato anche nell'universo rock, avendo realizzato con esso un influente album, ''Music out of the moon'', già nel 1948, lavoro che contribuì alla genesi dello space age pop; nel 1951 incise il suo album ''Ritual of the savage'', considerato uno dei più rilevanti lp di exotica, e collaborò come compositore, conduttore ed arrangiatore in alcune delle prime opere di Yma Sumac, come ''Voice of the xtabay'' (1950). Ha anche lavorato molto con le colonne sonore, componendone più di cento.
Euro
22,00
codice 2129401
scheda
Beach boys Pet sounds (stereo)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  capitol 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi nella versione stereofonica, copertina pressoche' identica alla prima tiratura del 1966. Pubblicato in USA il 16 Maggio 1966 prima di "Smiley Smile" e dopo "Beach Boys Party ". Giunto al numero 10 delle classifiche USA ed al numero 2 di quelle UK. L'undicesimo album. Registrato dal 12 Luglio 1965 alla fine dell'Aprile 1966. Generalmente considerato come il capolavoro dei Beach Boys ed uno dei piu' geniali albums degli anni '60, il gruppo raggiunge qui il proprio culmine creativo sia a livello di composizioni che nel lavoro di studio, utilizzando procedimenti innovativi che sovrappongono le tastiere ad orchestrazioni, in un clima assolutamente druggy e carico di misticismo che vedono un' onda indefinita costruita con chitarre effettate, campanelli di bicicletta, organi distorti, clavicembali, flauti, suoni casuali, abbaiare di cani, slide, percussioni fatte con latine di coca cola e quant' altro, i brani sono tra i piu' memorabili tra quelli scritti dal gruppo, in particolare eccezionali le melodie, ma anche i testi sono di gran lunga i loro piu' complessi e variegati, le voci di Brian e Carl Wilson sono qui tra le piu' ispirate e tecnicamente perfette della intera storia del rock, tra i brani che figurano in questo album "Wouldn't It Be Nice", "God Only Knows", "Caroline No", "Sloop John B", "You Still Believe in Me", "Don't Talk", "I Know There's an Answer", "I Just Wasn't Made for These Times". Passato alla storia come il trionfo del genio poliedrico di Brian Wilson piu' che come un album dei Beach Boys (la maggior parte dei brani sono in effetti suonati da session men e non dal gruppo), le melodie sono invece quelle classiche dei Beach Boys, anche se ora completamente trasfigurate, album che ebbe vendite piuttosto scarse in USA (il loro meno venduto in assoluto dal 1963), ma che ando' benissimo Inghilterra, diverra' una delle influenze piu' grandi per tutta la psychedelia che sboccera' nel 1967, specialmente per quella inglese, i Beatles, Donovan, i Kaleidoscope, devono moltissimo a queste sonorita'. Certamente uno degli albums piu' influenti e riusciti della storia della musica rock.
Euro
36,00
codice 2129218
scheda
Beatles 1962/1966 (red vinyl)
lp2 [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1973  Apple 
  [vinile]  Very good  [copertina]  excellent rock 60-70
seconda stampa inglese del 1978, NELLA RARA E RICERCATA VERSIONE IN VINILE ROSSO, copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile e con due nomi scritti a penna biro sull' adesivo sul fronte e su due etichette, copertina apribile laminata all' esterno (nella versione definitiva che riporta all' intrerno accreditato alla produzione George Martin) stampata da Garrod & Lofthouse come indicato dalla sigla "G & L" sulle inner sleeves, e con l' originario adesivo che indica il colore del vinile, completa di inner sleeves con testi, sagomate all' apertura e nella seconda versione, con angoli stondati, etichetta con sfondo rosso, con mela verde su un lato e bianca tagliata sull' altro, in orizzontale le indicazioni "An Apple Records", "An E.M.I. Recording" e "The Gramophone Company limited'', trail off matrix sul lato 1 "YEX 905 -4", sul lato 2 "YEX 906 -4", sul lato 3 "YEX 907 -3", sul lato 4 "YEX 908- 3", catalogo PCSPR717 sulla copertina, PCS7171 sulle etichette. Pubblicato originariamente nell'aprile del 1973 e giunto al terzo posto delle classifiche UK e di quelle USA. Manifesto del primo periodo con tutti i singoli e molti inediti su lp. Rimane a tutt'oggi la piu' bella e ben fatta testimonianza dei Beatles dopo lo scioglimento, insieme all'altro volume ''1967-1970'', il disco, di importanza storica eccezionale, per molti quasi un album ''normale'' e non una raccolta, fu per una intera generazione, quella nata negli anni '60, il primo incontro con i Beatles e per molti ascoltatori i brani inclusi nelle due raccolte, quella blu e questa rossa, gli unici conosciuti del repertorio del gruppo prima di avvicinarsi agli albums ''normali''. Pubblicato originariamente nell'Aprile del 1973 e giunto al terzo posto delle classifiche UK e di quelle USA, contiene 26 brani perlopiu' tratti da singoli, con diversi inediti su lp, ecco la scaletta con date di uscita degli originali singoli, i brani inediti su lp sono specificati, cosi' come quelli non pubblicati su singolo. Love me do (10/62), please please me (3/63), from me to you (4/63, inedita su lp), she loves you (8/63 inedita su lp), i want to hold your hand (11/63), all my loving (non pubblicata su singolo), can't buy me love (3/ 64), a hard day's night (7 / 64), and i love her (8/ 64), eight days a week (2/ 65), i feel fine (11/ 64 inedita su lp), ticket to ride (4/65), yesterday (9/65), help (7/65), you 've got to hide your love away (non pubblicata su singolo), we can work it out (12/65 inedita su lp), day tripper (12/65 inedita su lp), drive my car (non pubblicato su singolo), norwegian wood (non pubblicato su singolo), nowhere man (2/66), michelle (non pubblicata su singolo), in my life (non pubblicata su singolo), girl (non pubblicata su singolo), paperback writer (6/66 inedita su lp), eleanor rigby (8/66), yellow submarine (8/66).
Euro
50,00
codice 261262
scheda
Beatles abbey road (50th anniversary edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  apple / universal 
rock 60-70
ristampa del settembre 2019, in vinile 180 grammi, realizzata in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, per l' occasione remixata da Giles Martin, figlio dell' originario produttore del disco George Martin, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita uscita in Inghilterra su Apple. Pubblicato il 26 Settembre del 1969 e giunto al primo posto delle classifiche sia inglesi che americane, sara' l'ultimo disco dei Beatles ad essere registrato (anche se ''Let it be'', registrato antecedentemente a questo, venne pubblicato solo l' 8 Maggio del 1970 e quindi posteriormente ad Abbey Road). E' questo, certamente, un album di proporzioni enormi, da un punto di vista concettuale anticipa l'arrivo del progressive, presentando una lunga suite sul lato 2 in cui molti dei temi che porteranno alla rivoluzione della musica degli anni '70 sono presenti e chiaramente svolti, dal punto di vista delle armonie vocali i Beatles giungono qui al punto massimo del loro carriera, brani quali ''Because'' o ''The End'' dimostrano come nell'utilizzo delle voci il gruppo non fosse inferiore a nessun'altro, per cio' che concerne invece le sonorita' si assiste per la prima volta all'utilizzo del moog, sintetizzatore analogico allora futuribile, gli arrangiamenti sono paragonabili per la loro complessita' solo a quelli di ''Sgt Pepper's'', le composizioni sono straordinarie, sia come qualita' che come originalita' e presentano ora potenti tocchi heavy di chitarra insieme a surreali pennellate acustiche di 6 e 12 corde, ''come together'', ''i want you'', ''she come through the bathroom window'', e soprattutto i capolavori di George Harrison, qui al suo massimo vertice artistico, ''something'', ''here come the sun'', fanno di questo album un assoluto e totale innovativo capolavoro che sta al pari dei migliori e piu' innovativi albums del decennio. Non poteva esservi modo migliore per chiudere il decennio e la straordinaria parabola artistica dei Beatles.
Euro
36,00
codice 2129220
scheda
Beatles Aiuto! (Help!)
Lp [edizione] terza stampa  stereo  ita  1965  Parlophone 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
terza rara stampa italiana del 1970, versione dell' album "Help!" con copertina esclusiva ed apribile, e titolo tradotto in italiano (fino a questa terza stampa, poi dalla stampa successiva anche l' edizione italiana si uniformera' a quella inglese), copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile laminata all' esterno, con pannello all' interno a sinistra completamente bianco (come gia' nella seconda tiratura), catalogo SPMCQ31507 3C062-04257 su copertina ed etichetta, etichetta nera ed argento con logo Parlophone e non piu' Parlophon (come gi'a nella seconda tiratura), ma marchio non piu' Biem ma Siae riquadrato a sinistra, senza timbro Siae, data sul trail off ancora "6-12-65". Pubblicato in Inghilterra nel Luglio del 1965 dopo ''Beatles For Sale'' e prima di ''Rubber Soul'', giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 1 di quelle americane dove fu pubblicato (con sia la copertina che alcuni brani diversi) nell' Agosto del 1965; il quinto album dei Beatles nonche' la colonna sonora del loro secondo film, l'ultimo album del primo periodo, costruito come i precedenti su di un mix di composizioni originali affiancati a riletture di brani ''rock and roll'', ma anche in questo caso, vedi "Act Naturally" e "Dizzy Miss Lizzy", l'una cantata da Ringo e l'altra da John, appare evidente come lo stile del gruppo si stia trasformando e allontanandosi dai modelli originali, in "You've Got to Hide Your Love Away" ed in ''Help !'' si colgono immediatamente le prime avvisaglie del periodo successivo, che iniziera' con ''Rubber Soul'', e chiaramente vi si avvertono le influenze di Dylan nei testi e dei Byrds nei suoni delle 12 corde elettriche, vedi "Ticket to Ride". "You're Going to Lose That Girl", "The Night Before", "Another Girl", "I've Just Seen a Face" e "Yesterday", sono testimonianze di un suono che stava maturando e che oramai iniziava a mostrare sfaccettature di grande complessita', con arrangiamenti e suoni innovativi e raffinatissimi che sbocceranno nel Rubber Soul. Anche George Harrison con ''I Need You'' e '' You Like Me Too Much'', da' qui il suo contributo facendo presagire immediatamente gli sviluppi delle sue composizioni future. Un album di importanza eccezionale che rappresenta lo spartiacque tra il primo periodo dei Beatles e della musica inglese in genere (gli anni che vanno dal 1963 al 1965, quelli della ''beatlemania'') che si concludera' proprio in questo 1965, e quello della sperimentazione in studio che inizia nel 1966, ''Help!'' ne coglie entrambi i lati, ma la sua vera peculiarita' va ricercata comunque piu' che nelle composizioni, peraltro eccezionali, negli arrangiamenti e nelle sonorita' che dimostrano come il gruppo sia stato stimolato dalla ventata americana di Dylan e dei primi Byrds e la stia rieleborando in una maniera completamente originale e totalmente inaspettata.
Euro
40,00
codice 261180
scheda
Beatles Sgt. Pepper's lonely hearts club band
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1967  emi / parlophone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Ristampa inglese del 1993, rimasterizzata con sistema "Direct Metal Master" come indicato sul retro, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida apribile con barcode, senza il logo con la mela sul retro, pressoche' identica alla prima tiratura del 1967, etichetta nera ed argento, con lgo Emi sia in basso che in alto, catalogo PCS7027, copia corredata dell' originario inserto in cartoncino. Pubblicato in Uk il primo giugno del 1967 dopo ''Revolver'' e prima del ''White album'', giunto al primo posto sia delle classifiche inglesi che di quelle americane. L' ottavo album. La pubblicazione di questo lavoro, preceduta dall'uscita dal singolo ''Penny Lane" / "Strawberry fields forever'' del 17 febbraio del 1967, rappresenta l' alba di una nuova era per la musica rock; l' immagine di buonismo che era stata ritagliata al gruppo loro malgrado viene qui del tutto smentita, tanto che ''A day in the life'', nel giorno della sua uscita, viene bandita dalla messa in onda sia un Uk che in Usa per ''presunti riferimenti alla droga''. ''Sgt Pepper's'' e' uno stupefacente collage di musica, parole, rumori, messaggi cifrati, effetti orchestrali, campane, suoni da pollaio, sequenze da sogno, osservazioni politiche e sociali ed e' frutto del piu' avanzato lavoro di studio mai effettuato fino ad allora, della durata di nove mesi con registratori 4 tracce, lavoro che costo' all' epoca circa 40.000 sterline. E' il primo concept album della storia, il primo in cui i testi sono pubblicati in copertina, il primo in cui i brani non hanno spazi vuoti tra uno e l' altro, il primo concepito come un unico organico lp e non come una raccolta di 45 giri o comunque composti singolarmente; insomma rappresenta un punto di non ritorno per l' arte degli anni '60 ed il suo impatto all'epoca fu pazzesco, sia tra i musicisti ed i critici che tra i semplici ascoltatori che ne rimasero in molti casi cosi' sorpresi da lasciare il disco sul piatto per mesi interi. Da Londra a San Francisco non si parlava d' altro che di questo lp, fu interpretato in tutti i modi, riportiamo alcuni commenti della stampa dell' epoca: ''La colonna sonora del giorno del giudizio'', ''sensazione di progressivo distacco e galleggiamento che ricalca quella del fumo dei derivati della canapa indiana'', '' l' avverarsi della profezia di Armageddeon''. La copertina era di per se' un enigma in cui si volle vedere ogni sorta di messaggio, i Betles avevano ora tutti baffi, indossavano caffetani e portavano mazzi di fiori, presto avrebbero incontrato il Maharishi Maesh Yogi a Bangor in Galles, Brian Epstain sarebbe morto e sarebbero partiti per l' india, la ''stagione dell'amore e dei fiori'' che cantano in questo lp sarebbe presto virata nel durissimo autunno del 1968, ma il passo in avanti compiuto dalla musica rock in questo giugno del 1967 e' enorme e certamente questo lp merita totalmente il titolo di ''piu' grande album di sempre'' di cui e' stato fregiato dall' epoca stessa della sua pubblicazione. Molto piu' di un disco, IL definitivo specchio dei tempi un cui fu concepito. Ecco la scaletta: "Sgt pepper's lonely hearts club band", "With a little help from my friends", "Lucy in the sky with diamonds", "Getting better", "Fixing a hole", "She's leaving home", "Being for the benefit of mr. Kite", "Within you without you", "When i'm sixty four", "Lovely Rita", "Good morning good morning", "A day in the life".
Euro
25,00
codice 261206
scheda
Bebey francis African electronic music 1975-1982
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  born bad 
world
Vinile doppio, inner sleeve con note e foto a colori, label nera, blu e celeste con scritte bianche e nome autore in rosso, logo Born Bad Records a destra, catalogo BB039. Pubblicata nel 2011 dalla Born Bad, questa antologia compila quattordici brani creati in uno dei periodi artisticamente più fecondi ed ispirati della vita del musicista camerunense. Francis Bebey è stato un artista africano, musicista, musicologo, giornalista, scultore e scrittore. Nato in Camerun nel 1929, morto a Parigi nel 2001, ha composto più di venti album nella sua carriera, miscelando sonorità africane con chitarra classica ed elettronica, cantando in francese, inglese e duala; un mix sensuale di makossa camerunense con jazz e pop, evidenziato anche da questa splendida raccolta, dove Bebey impiega anche la sansa, strumento inventato dai Bantu, una sorta di xilofono dI legno (in pratica una tavoletta di legno su cui vengono fissate lamine di ferro o bambù di diversa lunghezza, responsabili del suono, se toccate con dita o martelletto). Le sue composizioni sono state interpretate anche da artisti occidentali come John Williams ed il Kronos Quartet. Questa la scaletta: "New track" (dall'album "New track", 1982), "La condition masculine" (dall'album "La condition masculine", 1976), "Wuma te" (dall'album "Fleur tropicale", 1976), "Divorce pygmee" (dall'album "La condition masculine", 1976), "Fleur tropicale" (dall'album "Fleur tropicale", 1976), "Tiers monde" (dall'album "Un petit ivoirien", 1979), "Agatha" (dall'album "Fleur tropicale", 1976), "Pygmy love song" (dall'album "Pygmy love song", 1982), "Catching up" (singolo, 1983), "Sahel" (dall'album "Savanah georgia", 1975), "The coffee cola song" (dall'album "Pygmy love song", 1982), "Super jingle" (dall'album "New track", 1982), "Savanah georgia" (dall'album "Savanah georgia", 1975), "Il n'y a pas de crocodiles a cocody" (dall'album "Un petit ivoirien", 1979).
Euro
23,00
codice 2129186
scheda
Beck jeff Blow by blow (orange vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  sony / epic / legacy 
rock 60-70
Ristampa ufficiale in vinile arancione, copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato nel marzo del 1975 dopo ''Jeff Beck group'' e prima di ''Wired'', giunto al quarto posto delle classifiche americane, non entrato in quelle inglesi, fu prodotto da george martin, ed inciso con richard bailey, phil chenn, max middleton, considerato una pietra miliare nel campo della fusion e dl jazz rock, e' un album completamente strumentale, fu definito dai recensori inglesi come un ''all time peak'' , e '' one of rock's greatest instrumental works'', lavoro che apre nuove frontiere alla musica di fusione ed in cui beck dimostra che il suo immane talento chitarristico puo' essere indirizzato verso traguardi importanti se, come in questo caso, messo nelle mani di veri professionisti come sir george martin in persona. il disco e' infarcito di brani che la critica defini' indimenticabili, ricordiamo tra gli altri, ''Cause we've ended as lovers'' ''Freeway jam''.
Euro
25,00
codice 2129624
scheda
Belli cosi Il disco dell'anno
7" ep [edizione] originale  stereo  ita  1996  sborra / dumbo / ponkioni 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Ep in formato 7", l' originale stampa, copertina in cartoncino sottile senza barcode, con vinile estraibile dall'alto e con prezzo imposto di lire 5.000 sul retro, inserto apribile con testi, note e crediti, label con artwork in bianco e nero diverso su ciascuna facciata, catalogo SBR001 / DUMBO03, groove message ''paolo puzza....'' sul lato A e ''...e non si lava!'' sul lato B, foro centrale piccolo. Pubblicato nel 1996 dalla Sborra Records di Torino, il primo dei due ep del gruppo hardcore punk del capoluogo piemontese, attivo dal 1992 e gia' con un paio di cassette all'attivo. Sei brani, ''Dododododo'', ''Vertigini'', ''Del risveglio'', ''Scoop'', ''Ferruccia (is a punk rocker)'' e ''Antinomia'', offrono un peculiare approccio all' HC punk, che appare marcatamente influenzato dai Ramones e dal loro umorismo, ed e' carraterizzato da un approccio eclettico all' hardcore, che non disdegna soluzioni ritmiche e melodiche non ortodosse.
Euro
10,00
codice 261219
scheda
Ben jorge Forca bruta (ltd. 180 gr. coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  future shock 
world
Ristampa del 2021, edizione limitata a 500 copie in vinile da 180 grammi di colore arancione, copertina senza codice a barre, pressoché identica alla rara e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Philips in Brasile, il settimo album, uscito dopo "Jorge Ben" (1969) e prima di "Negro é lindo" (1971). Un disco semplicemente splendido, fusione di sensualità, ode al femminile, tensione politica e culturale figlia del difficile clima brasiliano del 1970, governato dal regime autoritario di Médici, "Forca bruta" fu inciso con arrangiamenti più scarni ed acustici rispetto ai precedenti dischi di Ben, qui accompagnato dalle percussioni del talentuoso Trio Mocoto', e da misurati e languidi arrangiamenti orchestrali di archi, mentre la chitarra acustica, fusione di moderno cantautorato e samba, e la voce di Ben, potente e dolente, intensa e trascinante sia nei passaggi tesi e ruvidi che in quelli più introspettivi, rimangono al centro della scena. Un disco amato da molti musicisti (fra cui l'americano Beck), uno dei più apprezzati nella vasta discografia del cantante e chitarrista brasiliano, "Forca bruta" si muove su melodie morbide e gentili e su ritmi non particolarmente agitatati, alimentando l'atmosfera marcatamente dolceamara del disco, tutt'altro che zuccherina però: è un'opera tutt'altro che leggera, oltre che un caposaldo della moderna samba e della MPB. Da riscoprire se già non lo si conosce. Nato a Rio de Janeiro nel 1940, Ben inizia con la bossa nova ispirandosi a Joao Gilberto, ma presto apporta originali innovazioni, utilizzando la chitarra come se fosse un basso; il suo primo successo è ''Mas, Que Nada'', coverizzata incessantemente (la versione di Sergio Mendes divenne popolarissima). Nel 1971 inizia ad avere problemi con il regime dittatoriale brasiliano, che gli impedisce di esibirsi dal vivo con le sue coriste, ma tra gli anni '70 e gli '80 diviene popolarissimo sia in Brasile che in in Europa ed in America; lavorerà poi con il musicista nigeriano King Sunny Ade e con il leader dei Talking Heads David Byrne.
Euro
26,00
codice 2129469
scheda
Bennato edoardo Abbi Dubbi
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1989  virgin 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good cantautori
l' originale stampa italiana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) in cartoncino lucido, con logo "Disco TV" sul retro, completa di inner sleeve con testi e disegni, etichetta Virgin grigia, data sul trail off "18-5-89", "More Echo, Alan" inciso sul trail off del lato B, catalogo EB955. Pubblicato in Italia nel maggio 1989 dopo ''Il gioco continua'' e prima di ''Edo Rinnegato'', il quattordicesimo album del cantautore napoletano. Da Wikipedia: "Abbandonata l'idea dei concept album, il cantautore napoletano pone la sua capacita' artistica al servizio della nostalgia e, come e' nei suoi canoni, della denuncia sociale. Il degrado del suo territorio, il ricordo dell'infanzia e dei valori persi negli anni. Grande il successo commerciale del disco, grazie soprattutto al singolo apripista "Viva la mamma"." Registrato con Edoardo Bennato voce, chitarra e armonica,Luciano Ninzatti chitarra e basso, Davide Romani programmazione computer basso e tastiere, Mauro Spina batteria e percussioni, Luis Jardin percussioni, James Simpson arrangiamenti sezione fiati e tastiere, Adam Sieff chitarra, Gary Barnacle sax tenore e sax baritono, Peppe Russo sax tenore, Andy Forest armonica, Tessa Niles Carol Kenton coro, Alfio Antico percussioni e marranzano. Contiene i seguenti brani- .Sogni, 2.La luna, 3.La chitarra, 4.Stasera o mai, 5.Mergellina, 6.Viva la mamma, 7.Abbi dubbi, 8.Vendo Bagnoli, 9.Ma quale ingenuità, 10.Zen.
Euro
15,00
codice 261258
scheda
Bennato edoardo sono solo canzonette
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1980  ricordi / orizzonte 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent cantautori
copia ancora incellophanata, ristampa italiana degli anni '80, copertina non piu' apribile, ancora senza barcode, con logo Orizzonte sul retro, etichetta azzurra con logo Orizonte e Ricordi, catalogo ORL8952. Uscito in italia dopo venti giorni dalla pubblicazione di ''Uffa uffa'' e prima di ''E' arrivato un bastimento'', registrato con Enzo Avitabile, Tony Cercola, Ernesto Vitolo, Lucio Bardi, Tony Di Mauro, prodotto da Edoardo Bennato stesso, e' un album caleidoscopico e variopinto; la formula e' quella della ''fiaba sonora'' ma l' ispirazione, come per il precedente, e' fornita dal libro ''Elogio della follia'', scritto da Erasmo Da Rotterdam nel 1500. Questa volta il tema e' quello del recupero dell' innocenza e della purezza degli intenti, ed ecco che la metafora si sposta, appropriatamente, sull'isola che non c'e', la musica non e' distante da quella di ''burattino senza fili'', ballate che si alternano a brani da gruppo rock, influenze progressive, country, folk, il tutto originalissimo e prodotto magistralmente, sara' uno dei piu' grandi successi di vendita della musica italiana, ma con questo lp si chiudera' anche la stagione piu' creativa dell'artista e della musica cantautoriale in generale, nel 1980 il fenomeno vide l'ultima stagione di gloria, e con l'arrivo del nuovo decennio, lo yuppismo da un lato e l' avvento della new wave italiana dall'altro, la loro visione politica e sociale diverra' presto obsoleta e poco rappresentativa degli umori del paese. tra i brani, tutti celeberrimi, ''ma che sara' '' ''il rock di capitan uncino'', '' l'isola che non c'e' '' 'tutti insieme lo denunciam'', '' sono solo canzonette''.
Euro
16,00
codice 261246
scheda
Beta band Heroes to zeros (anniversary)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  regal/emi 
indie 90
edizione limitata in vinile colorato, con cd incluso, copertina apribile, inner. Il terzo ed ultimo album della band scozzese, tra le piu' spettacolari realta' della musica inglese inizi anni 2000, basati a Londra, tra i piu' imprevedibili ed abili sperimentatori, la loro musica e' un mix di citazioni, elettronica, psychedelia, hip hop, progressive, dub, spaziali ed innovativi, ogni volta diversi. Formatisi ad Edimburgo nel 1997, i Beta Band erano inizialmente composti da tre amici di Edimburgo, il cantante Stephen Mason, il batterista Robin Jones, il DJ John MacLean, a cui in seguito dopo essersi trasferiti a Londra, si e' aggiunto il bassista Richard Greentree, tra le piu' considerevoli realta' della musica inglese della seconda meta' dei 90, imprevedibili e abili sperimentatori, con una musica eclettica che e' un mix di citazioni, elettronica, psichedelia, hip hop, krautrock. Il gruppo annuncio' lo scioglimento nel 2004, nonostante la stima della critica, apparentemente a causa dello scarso riscontro presso il pubblico.
Euro
26,00
codice 2129374
scheda
Bianchi maurizio (m.b.) Regel (with sticker and inserts, signed)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  oblio 
punk new wave
Ristampa del 2024, rimasterizzata, corredata di due inserti e di un adesivo da applicare sul fronte, copertina senza barcode, con AUTOGRAFO DI MAURIZIO BIANCHI sul fronte. Originariamente pubblicato nel 1982 dalla Mectpyo Sounds, uno dei primi lavori del prolifico musicista italiano, qui all'opera con due lunghissime composizioni senza titolo, basate su di tappeti sonori ipnotici e minimali che mostrano influenze della musica cosmica tedesca piu' sperimentale (vengono in mente i Kluster ed anche Conrad Schnitzler). Il musicista e compositore lombardo Maurizio Bianchi e' uno dei piu' misteriosi ed al tempo stesso prolifici sperimentatori nell'ambito del noise e della musica industrial dalla fine degli anni '70. I suoi lavori trovano ispirazione nelle sperimentazioni di musica contreta che sin da inizio secolo anno rappresentato la frangia piu' estremista della ricerca musicale intenta a scandalizzare e raggiungere le sfaccettature piu' sfumate e nascoste della psiche umana. Il progetto MB e' contemporaneo e vicino alle sperimentazioni dei Whitehouse, Throbbing Gristle e Nocturnal Emission, ma con eguali analogie a Kluster o Tangerine Dream, ed oggi gode di una fama mondiale, mentre i suoi lavori sono tra le opere maggiormente ricercate dai collezionisti di musica concreta, sperimentale e di ricerca.
Euro
26,00
codice 3034763
scheda
Big brave A chaos of flowers (ltd clear pink)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  thrill jockey 
indie 2000
edizione limitata in vinile rosa trasparente. Il settimo album per la band di Montreal, un passo in avanti rispetto al crossover metal che ha contraddistinto i precedenti lavori. In questo album il gruppo esprime , in maniera intima e catartica, un'affascinante amalgama di dark folk, metal, ambient e post rock, con riferimenti Bardo pond, Lankum, Godspeed! you black emperor. Particolarità sono le liriche della cantante Robin Wattie che si uniscono agli scritti di poetesse e scrittrici quali Emily Dickinson, Akiko Yosano, Renée Vivien, Esther Popel e Pauline “Tekahionwake” Johnson.
Euro
35,00
codice 2129448
scheda
Big brother & the holding co. big brother & the holding co. (12 tracks version)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa della Music On Vinyl, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina senza barcode, etichetta rossa "Columbia" con logos arancio lungo la circonferenza; si tratta della seconda versione del disco, uscita appunto su Columbia nel 1971, dopo quella su Mainstream, ed ha il pregio di avere due brani aggiunti (sono 12 invece dei 10 originari), i due inclusi soltanto qui sono ''Coo coo'' e ''Last time'', due originali della band, pubblicati pero' originariamente solo su singolo e non inclusi nell' album. Pubblicato in Usa nell'agosto del 1967 prima di ''Cheap thrills'' , giunto al numero 60 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel novembre dello stesso anno, il primo album. Il gruppo californiano, con la cantante texana Janis Joplin, si era da poco esibito, con straordinario successo e realizzando una inaudita miscela di torrido blues e psichedelia acidissima, al festival di Monterey, ottenendo un contratto con la Columbia, quando la piccola etichetta Mainstream tiro' fuori dal cassetto queste splendide registrazioni in studio, altrimenti destinate a rimanere inedite, anticipando tutti e facendone il disco d' esordio della band. Restera' l' unico album in studio del gruppo con la Joplin, giacche' dopo "Cheap Thrills", registrato dal vivo, la cantante e la band separeranno le proprie strade. Tra i classici inclusi, l' intensa "Bye Bye Baby" (composizione di Powell St. John, che aveva suonato per qualche tempo con la Joplin nei Waller Creek Boys, e che compose in quegli anni diversi brani per i 13th Floor Elevators, prima di formare i Mother Earth), la vigorosa ed acida "Coo Coo", la indimenticabile "Down On Me".
Euro
31,00
codice 3034696
scheda
Big mama thornton Sassy mama! (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1975  Vanguard 
blues rnr coun
Ristampa con copertina pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1975 dalla Vanguard negli USA ed in Europa, uno degli ultimi album della grande cantante afroamericana. Prodotto da Ed Bland, proveniente dal South Side di Chicago, inciso ai Vanguard 23rd studios di New York da Big Mama (voce) con Paul Griffin (tastiere), Jimmy Johnson (batteria), Buddy Lucas (sax tenore), Wilbur Bascomb (basso), Cornell Dupree (chitarra) e Ronnie Miller (chitarra in "Big mama's new love"), "Sassy mama!" trasporta il vibrante blues della cantante nel cuore del sound degli anni '70: musicalmente non lontano da quello dei Blues Brothers, ma più inclinato verso il blues elettrico che verso il soul, e con la voce di una grandissima interprete femminile alla guida, ora profonda e dolente, ora graffiante ed ancora potente. Questa la scaletta: "Rolling stone", "Lost city", "Mr. Cool", "Big mama's new love", "Private number", "Sassy mama", "Everybody's happy (but me)". Proveniente da Montgomery, Alabama, la cantante blues Big Mama Thornton (1926-1984) era in possesso di una voce potente ed impositiva, che rifletteva un temperamento forte e scontroso; sebbene non goda di grandissima fama, e' stata una artista in certo modo seminale per la storia del rock, in quanto il suo unico grande successo, ''Hound dog'' (composto da Leiber e Stoller, e da lei registrato nell' agosto del 1952 e pubblicato nel febbraio del 1953), venne poi interpretato nel 1956 da Elvis Presley in chiave rock'n'roll fruttando un successo ancora piu' ampio; piu' tardi, fra i brani classici interpretati da Janis Joplin figurera' anche ''Ball and chain'', un'altra composizione di Big Mama che nella versione originale godette di buon successo.
Euro
35,00
codice 2129361
scheda

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