Hai cercato:  dall'anno 70 all'anno 79 --- Titoli trovati: : 7242
 
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Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  rhino 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la prima stampa americana, mai ristampato neppure in CD, copertina lucida fronte retro senza codice a barre, nella rara versione con etichetta rosa con scritte nere, catalogo RNSP301, , con modulo della Rhino per l' iscrizione allo "Stupid Fan Club" dell' etichetta, il folle e ricercatissimo album tributo ai grandi DEVO pubblicato dall' ineffabile Rhino Records poco tempo dopo l' uscita del secondo album "Duty Now For The Future" della geniale e fondamentale band di Akron, Ohio; una delle prime compilation-tributo di cui si abbia memoria, nata per iniziativa della leggendaria stazione radiofonica di Los Angeles KROQ, che indisse un concorso tra le bands locali per selezionare le migliori covers della band che godeva di un seguito underground comprensibilmente fanatico (furono poi gli stessi Devo a compiere la scelta). 11 covers ed un brano originale, "Okie from Muskogee", tra Devo, Residents e Flying Lizards, dei Bakersfield Boogie Boys" che avrebbero realizzato sempre per la Rhino un 12" di li' a poco. Ecco gli altri gruppi inclusi: i Knife Lust ("Shrivel Up"), i Jupiter ("Mongoloid"), i View ("Uncontrollable Urge"), i Firemen ("Jocko Bozo"), i Deadliners "Mongoloid"), Lonnie & the Devotions ("Jocko Homo"), i Doguloids ("Blockhead"), i Touch Tone Tuners ("Jocko Homo"), gli Y-22 ("Music inspired by Space Junk"), i Sordes ("Mongoloid") ed i Bohonian Plimquins ("Gut Feeling"). Un disco straordinariamente divertente, e ricco di episodi per nulla banali, ed anzi assai creativi e stimolanti.
Euro
40,00
codice 311990
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1976  rat records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
il raro doppio album, prima stampa americana con copertina apribile cartonata ed etichette argento, catalogo 528. Registrato dal vivo tra il 27, 28 e 29 Settembre del 1976, e pubblicato poco dopo, in risposta al forse piu' noto ma decisamente inferiore "Live at GBGB's" newyorkese, ritrae magnificamente la neonata e pionieristica scena punk rock bostoniana, con 19 brani inediti del tutto o almeno in queste magnifiche versioni "on stage" di: WILLIE ALEXANDER con la sua BOOM BOOM BAND (la vecchia gloria del garage rock di Boston, gia' pure nei Velvet Underground, qui con l' intro "At the Rat", la trascinante "Pup Tune" e la bellissima e storica "Keruac", gia' facciata A del suo primo singolo del '75); THIRD RAIL (tra garage ed hard glam dai toni decadenti, con "Rodney Rush", che fu anche facciata A del loro primo di 2 singoli, e "Bad Ass Bruce"); i grandi REAL KIDS, qui al loro esordio (il magnifico garage punk di "Who Needs You" e "Better Be Good", favolosamente grezze e trascinanti); gli immensi DMZ di Mono Mann (poi alla guida dei Lyres), anche loro all' esordio (un anno dopo uno storico 7"ep, poi un album controverso prima dello scioglimento) con le incredibili "Boy From Nowhere" e "Ball Me Out"; i THUNDERTRAIN con il rock'n'roll stradaiolo vicino ai New York Dolls di "I'm so excited", facciata A del loro primo di due singoli, e della piu' dura "I've Got To Rock", vicina ai Blue Cheer, poi autori di un album di culto nel '77; i misconosciuti SUSAN (autori di un album nel '79), con l' ottima e trascinante "I Don't Want to Know Your Name" e "Right Away"; i SASS con la rock'n'rollistica "Rockin' in the USA"; gli ottimi MARC THOR con la bellissima "Circling L.A." (autori poi di due singoli); i BOIZE di Rick Corraccio (presto nei DMZ), con "I Want Sex" e "Easy To Fall In Love", tra garage e rock'n'roll; gli INFLIKTORS (UN SINGOLO SOLTANTO PER LORO 3 ANNI DOPO) con "Da Da DAli" e "Norkis of The North", articolate ed affascinanti. Un manifesto storico e straordinario di una scena troppo spesso sottovalutata, tra punk rock stradaiolo di matrice New York Dolls e garage punk figlio dei 60's.
Euro
50,00
codice 251633
scheda
Aa.vv. (dmz/real kids... Live at the rat vol. 1 + vol. 2
lp2 [edizione] originale  stereo  ita  1976  energy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa italiana dei due volumi, usciti in Italia nel 1978 contemporaneamente ma separatamente (a differenza dell' originaria edizione americana che li metteva insieme in un unico doppio album); copertina di entrambi con scritta ''fabbricato e stampato a milano, 1978...'' sul retro in basso, corredata di inner sleeve con foto e crediti, etichetta di entrambi rosa con bordo azzurro e logo Energy multicolore in alto, catalogo ENR57001 nel primo e ENR57002 nel secondo, data sul trail off del primo disco e della prima facciata del secondo "5/6/78" e nella seconda facciata del secondo "8/6/78", timbro Siae in entrambi del secondo tipo, in uso tra il '75 ed il '78/79, con marchio SIAE che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Registrato dal vivo tra il 27, 28 e 29 Settembre del '76 in risposta al forse piu' noto ma decisamente inferiore "Live at GBGB's" newyorkese, ritrae magnificamente la neonata e pionieristica scena punk rock bostoniana, con 19 brani inediti del tutto o almeno in queste magnifiche versioni "on stage" di: WILLIE ALEXANDER con la sua BOOM BOOM BAND (la vecchia gloria del garage rock di Boston, gia' pure nei Velvet Underground, qui con l' intro "At the Rat", la trascinante "Pup Tune" e la bellissima e storica "Keruac", gia' facciata A del suo primo singolo del '75); THIRD RAIL (tra garage ed hard glam dai toni decadenti, con "Rodney Rush", che fu anche facciata A del loro primo di 2 singoli, e "Bad Ass Bruce"); i grandi REAL KIDS, qui al loro esordio (il magnifico garage punk di "Who Needs You" e "Better Be Good", favolosamente grezze e trascinanti); gli immensi DMZ di Mono Mann (poi alla guida dei Lyres), anche loro all' esordio (un anno dopo uno storico 7"ep, poi un album controverso prima dello scioglimento) con le incredibili "Boy From Nowhere" e "Ball Me Out"; i THUNDERTRAIN con il rock'n'roll stradaiolo vicino ai New York Dolls di "I'm so excited", facciata A del loro primo di due singoli, e della piu' dura "I've Got To Rock", vicina ai Blue Cheer, poi autori di un album di culto nel '77; i misconosciuti SUSAN (autori di un album nel '79), con l' ottima e trascinante "I Don't Want to Know Your Name" e "Right Away"; i SASS con la rock'n'rollistica "Rockin' in the USA"; gli ottimi MARC THOR con la bellissima "Circling L.A." (autori poi di due singoli); i BOIZE di Rick Corraccio (presto nei DMZ), con "I Want Sex" e "Easy To Fall In Love", tra garage e rock'n'roll; gli INFLIKTORS (UN SINGOLO SOLTANTO PER LORO 3 ANNI DOPO) con "Da Da DAli" e "Norkis of The North", articolate ed affascinanti. Un manifesto storico e straordinario di una scena troppo spesso sottovalutata, tra punk rock stradaiolo di matrice New York Dolls e garage punk figlio dei 60's.
Euro
32,00
codice 234732
scheda
Aa.vv. (dutch punk and new wave) i don't care (The No Fun And Plurex Singles)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  pseudonym 
punk new wave
edizione in vinile 180 grammi, copertina apribile; uscito nel novembre del 2015, questo album contiene diciassette brani tratti che mettono insieme nella prima facciata il contenuto dei quattro rari singoli pubblicati tra il 1978 ed il 1979 dalla piccola ma storica etichetta olandese No Fun, e nella seconda facciata quello dei primi tre 7" pubblicati nel 1978 dalla Plurex, piu' due brani inediti da un singolo di Ton Van Der Meer (poi nei Mo, oltre che solista) del 1978 che fu all' epoca annullato dalla stessa Plurex, altra piccola etichetta dei paesi Bassi, che pero' sarebbe rimasta attiva fino al 1983, producendo alcune delle piu' importanti realta' della scena post punk locale. Si tratta di un importante spaccato della ricca produzione punk e post punk dei paesi Bassi di quegli anni. Questo nel dettaglio il contenuto: GODS HEART ATTACK: "Treat Me Like A Doll" e "Ain't No Hooker" (unico singolo, primo numero del catalogo della No Fun). HELMETTES "I Don't Care What The People Say" e "1/2 2". MECANO Ltd. "Face Cover Face" e "Fools" (il primo 7" di uno dei gruppi piu' importanti ed influenti di tutta la scena post punk olandese, qui molto piu' punk che in qualunque altro loro disco). SUBWAY "Jesus Loves Me (But I Don't Care)" e "You Gotta Support" (uscito nel 1979, nello stesso anno in cui il gruppo pubblico' il suo unico album). TITS "Daddy Is My Pusher" e "We're So Glad Elvis Is Dead" (unico singolo, primo numero del catalogo della Plurex, per il gruppo con Wally Van Middendorp, poi nei Minny Pops), MOLLESTERS "Plastic" e "I Am" (unico singolo). FILTH "Don't Hide Your Hate", "Sex" e "Nothing For Me" (unico 7"), TON VAN DER MEER "Niets Aan Me Leven" e "Ik Zie 't Niet Meer Zitten" (singolo inedito).
Euro
21,00
codice 3022715
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  sony / rca 
cantautori
Ristampa del 2020, in vinile 180 grammi, coeprtina pressoché identica alla rara prima tiratura, approntata in occasione della rinascita della storica etichetta Numero Uno, il cui marchio è stato rilanciato proprio nel 2020, anno in cui la Sony Music ha ristampato alcuni dei più rappresentativi dischi del suo catalogo, fra cui questa amata antologia. Originariamente pubblicata nel 1970 dalla Numero Uno in Italia, questa importante raccolta è un piccolo manifesto artistico del primissimo periodo della etichetta fondata nel 1969 da Mogol, dal di lui padre Mariano Rapetti e da Alessandro Colombini: essa compila dieci brani, quasi tutti originariamente usciti solo su singolo (tranne i due di Bruno Lauzi, editi anche su un suo lp), firmati dai principali artisti che in quel periodo incidevano per la Numero Uno, musicalmente anche molto diversi, da Lucio Battisti a Bruno Lauzi, da Edoardo Bennato alla Formula 3, dai milanesi Jumbo, uno dei gruppi piu' considerati del rock progressivo italiano, al gruppo rock melodico pratese La Verde Stagione, che aveva interessanti ispirazioni di musica classica e che si sarebbe poi trasformato nei Tavola Rotonda, dal gruppo pop Flora Fauna e Cemento (che aveva in formazione l'ex chitarrista dei Camaleonti Mario Lavezzi) ai Computers dei fratelli Mario e Gabriele Balducci (quest'ultimo compositore di molte canzoni interpretate da altri artisti, soprattutto negli anni '70 e '80). Questa la scaletta completa: Formula 3, "Io ritorno solo" (singolo, 1970); Edoardo Bennato, "1941" (singolo del 1970, tre anni prima del suo primo album); La Verde Stagione, "Milioni di domande" (riuscita cover di "Questions" dei Moody Blues, singolo, 1970); Annamaria Rame, "Un brivido" (singolo, 1970); Bruno Lauzi, "Mary oh mary" (singolo, 1970, poi inserito nell'album "Bruno Lauzi" uscito nello stesso anno); Flora Fauna Cemento, "Superstar" (il loro primo singolo, 1970); Bruno Lauzi, "E penso a te" (B-side di "Mary oh mary", 1970, poi inserita nell'album "Bruno Lauzi" uscito nello stesso anno); Jumbo, "In the summertime" (1970, il loro primo singolo, cover del brano dei Mungo Jerry); Computers, "Bella" (singolo, 1970); Formula 3, "Nanananò" (B-side di "Io ritorno solo").
Euro
23,00
codice 3032062
scheda
lp [edizione] originale  stereo  uk  1977  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
L' originale stampa inglese, copertina con lievi segni di invecchaimento, etichetta rossa con logo nero e rosso in alto, con ''ST 33'' in due cerchi a destra, catalogo 2482381. Pubblicata in Inghilterra nel 1977, questa misconosciuta raccolta e' in realta' di notevole interesse, contenendo sedici brani di dieci di assai difficile reperibilita' o addirittura inediti di diversi gruppi o artisti del catalogo dell' etichetta Polydor o di etichette affiliate. Questi i brani contenuti: A1 Focus "Crackers" traccia inedita del gruppo olandese, qui ancora con Jan Akkerman e Thijs Van Leer, A2 Van Dyke Parks "Come To The Sunshine" (deliziosa traccia, poi coverizzata da vari gruppi, nella versione originale, pubblicata su singolo da Van Dyke Parks nel 1966 su M.g.m.), A3 Lee Dorsey "When Can I Come Home" (singolo del 1972, scritto e prodotto dal grande Allen Toussaint), A4 Gallagher - Lyle "Trees" (singolo del 1967), A5 Thunderclap Newman "The Reason" (singolo del 1970, uscito su Track e prodotto da Pete Townshend degli Who), A6 Birds Birds "Daddy Daddy" (b-side di un singolo del 1966 dei Birds, qui demoninati Birds Birds, gruppo inglese con Ron Wood, poi nei Rolling Stones, in formazione), A7 Ginger Baker's Air Force "Man Of Constant Sorrow" (versione registrata in studio, uscita solo su singolo nel 1970, con Denny Laine alla chitarra ed alla voce), A8 Bobby Thompson "Foxfire" (da un raro singolo uscito nel 1974 su Capricorn), B1 Lee Dorsey "On Your Way Down" (singolo del 1973, brano composto da Allen Toussaint), B2 Focus "O Avondrood" (b-side di un singolo del 1976, inedita su album), B3 Van Dyke Parks "Number Nine" (singolo del 1966 su Mgm, personalissima rivisitazione della Nona Sinfonia di Beethoven), B4 John's Children "Sarah Crazy Child" (rara registrazione del 1967 del gruppo di Marc Bolan, poi Tyrannosaurus Rex e T.Rex), B5 Gallagher - Lyle "In The Crowd" (b-side del singolo del duo citato sopra), B6 Mainhorse Featuring Patrick Moraz "More Tea Vicar" (dall' album "Mainhorse", con Patrick Moraz in formazione, poi negli Yes), B7 Lee Dorsey "Freedom For The Stallion" (singolo del 1971, sempre scritto da Allen Toussaint), B8 Bobby Thompson "Devil Dance" (b-side del singolo di Thompson gia' citato).
Euro
18,00
codice 38302
scheda
Aa.vv. (folk / classical) Songs at the french court
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1976  arion 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent classica cont.
Prima stampa italiana, copertina laminata fronte retro, label a bande verticali in diverse tonalita' di marrone, scritte marroni scure lungo il bordo e nere al centro e logo marrone nero in alto, catalogo ARN90808, timbro SIAE del secondo tipo, in uso tra il '75 ed il '79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Pubblicato nel 1976 dalla Arion, questo album e' un affascinante viaggio attraverso la storia della musica di corte francese dal medioevo alla fine del '700, partendo dai trovieri del XIII secolo come Adam de la Halle, passando per i poeti e compositori di corte tardomedievali come Guillame de Machaut, e poi attraverso i primi secoli della modernita', fino all'epoca del Re Sole e del suo successore Luigi XV. La collocazione in ordine cronologico dei brani e le ricche note (in lingua inglese) sul retro copertina forniscono un quadro panoramico coerente ed organico delle trasformazioni subite in Francia da questo tipo di musica, nel corso di secoli ricchi di cambiamenti culturali ed estetici in Europa. Questa la scaletta: ''Bele doette'' (anonimo XII sec.), ''Dieu soit en cette maison'' (Adam de la Halle), ''Puisq'en oubli'' (Guillame de Machaut), ''Par maintes fois'' (J. Vaillant / anonimo), ''Vergine bella'' (G. Dufay / Francesco Petrarca), ''Bon jour bon mois'' (G. Dufay / anonimo), ''L'amour de moy'' (anonimo, XV sec.), ''Tant que vivray en age florissant'' (Claudin de Sermisy / Clement Marot), ''Quand le gril chante'' (Nicolas de la Grotte / Anonimo), ''Mignonne allons voir si la rose'' (anonimo / Ronsard), ''Je vous quitte, belle arrthenice'' (B. De Bacilly / M.lle de Scudery), ''N'emprissonnez pas je vous prie'' (Jacques le Frevre / anonimo), ''Je dis toujours, aimez-moi'' (Mollier / M.me de Rambouillet), ''Cantate judith'' (S. De Brossard / anonimo), ''J'avais pris mes pantouflettes'' (J.J. Rousseau / anonimo), ''Air de chloe''' (J.J. Rousseau / anonimo), ''Oscar et dermide'' (Mehul / Arnaud), ''Romance'' (G.F. Couperin / anonimo), ''La rose d'amour'' (Ferdinand Paer / Boucher de Perthes).
Euro
18,00
codice 327874
scheda
Aa.vv. (folk india) Musical atlas: bengal
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1972  emi / odeon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent world
Prima stampa italiana, copertina apribile laminata all'esterno, inserto in cartoncino sottile testurizzato con foto e note in lingua italiana, label azzurra sfumata con scritte nere, logo Odeon in alto e logo EMI in basso, catalogo 3C 064-17840, data sul trail off 23/9/72, timbro SIAE del primo tipo, con un diametro di circa 13/13,5 mm, in uso tra il 1970 ed il 1975, e piu' piccolo dei successivi. Pubblicato dalla EMI nel 1972 per la collezione UNESCO, questo album ci introduce alle musiche tradizionali del Bengala, la regione nord-orientale del subcontinente indiano, attualmente divisa fra l'India ed il Bangladesh. Il Bengala ha una antica e ricca tradizione musicale, alla quale appartiene anche la figura del baul, il cantore viandante (letteralmente la parola "baul" significa "pazzo"), poeta e musicista al tempo stesso, che viaggia di villaggio in villaggio cantando temi religiosi e mistici, ispirati da un sincretismo che fonde caratteri indù ed islamici (in particolare il sufismo). Questa antologia di registrazioni sul campo contiene, oltre a canti baul, anche brani kirtana, racconti di storie religiose legate principalmente alla divinità Visnù, ed alcuni brani strumentali che esemplificano gli strumenti impiegati nella regione come il flauto, il tamburo dholak, gli strumenti a corda dotara e tanpura. Questi i brani presenti: "Baul Song", "Baul Song", "Baul Song", "Bhatiyali Song", "Flute", "Flute", "Flute", "Bhajana", "Kirtana", "Song", "Song".
Euro
20,00
codice 334715
scheda
Aa.vv. (folk mexico) Modern mayan: the indian music of chiapas, mexico
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  moi j'connais 
world
Copertina senza codice a barre. Ristampa del 2014 ad opera della Moi J'Connais Records, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1975 dalla Folkways negli USA, questo album è il frutto del lavoro sul campo dell'ingegnere del suono e produttore newyorchese Richard Alderson, il quale si recò nella regione messicana del Chiapas e registrò sul posto brani strumentali e vocali della tradizione musicale indigena locale; il quadro che ci si trova di fronte ascoltando questo disco, è quello di una musica molto variegata, indubbio frutto dell'incontro fra le tradizioni delle popolazioni indigene e quelle ispaniche portate dall'Europa, e fors'anche fra antico e moderno: delicati canti femminili, episodi che ricordano la musica bandistica (con tanto di ottoni), ipnotiche trame corali acustiche di strumenti ad arco ed a corda che emanano, almeno apparentemente, una particolarissima festosità, lontana dal chiasso e dall'esuberanza. Questa la scaletta: "Todos Santos", "Trumpet Choir", "String Quartet", "String Trio And Vocal", "Tiger Stone Song", "Song Of Peace", "New Years Prayer", "Drums And Flute", "Ladies Dance", "Catarina Sone / Bull Dance", "Kosh, Kosh Avakan Kanan Chi", "Flute And Drum", "Majestic", "Good Friday Service / Carneval", "Senor De Tila".
Euro
18,00
codice 3515798
scheda
Aa.vv. (Folk UK) Tale Of Ale (The Story Of The Englishman And His Beer)
lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1977  free reed 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, l' originale stampa inglese, copertina apribile completa di libretto di 12 pagine (con dissertazioni varie ed illustrazioni sulla storia della produzione e del consumo dell' alcool in Inghilterra), etichetta crema e marrone, catalogo FRRD 023/024. Pubblicato in Inghilterra nel 1977, in occasione della ''Campaign for Real Ale'' su impulso del folklorista Vic Gammon, vede la storia della birra Inglese in 50 brani altrimenti inediti, tutti traditionals, tra cui alcune letture di Willie Rushton, eseguiti da musicisti di area folk, tra cui alcune assolute leggende del folk britannico della scena degli anni '60 e '70, come Peter Bellamy, i fratelli Robin e Barry Dransfields, John Foreman, Eddie Upton o Roy Harris. Ecco la lista del materiale incluso: A1 –Eddie Upton, Pam Gilder and Musica Inebriata "Bring Us In Good Ale" A2 –Joby Blanshard / Michael Smee Andrew "Boorde On Ale" A3 – Oriana "Come Drink To Me" A4 –Robin Dransfield and Musica Inebriata "Jolly Good Ale And Old" A5 –William Rushton "He That Buys Land" A6 –Peter Wood and Musica Inebriata "The Merry Fellows" A7 –Peter Bellamy and Musica Inebriata "Soldiers Three" A8 – Oriana "Tapster, Drinker" A9 –Joby Blanshard "The Tunnyng Of Elynour Rummyng" A10 –Eddie Upton and Musica Inebriata "A Knotte Of Good Fellows" A11 –Michael Smee "Andrew Boorde On Beer" A12 –John Foreman and Musica Inebriata "London's Ordinary" A13 –Michael Smee "A Brewer's Epitpah" A14 –Oriana "Honest Malt Liquor" B1 –Peter Wood and Musica Inebriata "The Malt's Come Down", B2 –Michael Smee "Stubbes On Drunkenness", B3 –Robin Dransfield and Barry Dransfield "Good Ale For My Money" B4 –Eddie Upton and Musica Inebriata "The Excise Ballad", B5 –William Rushton, Michael Smee "The Porter From MacBeth" B6 –Eddie Upton, Pam Gilder, Vic Gammon and The Pump and Pluck Band "Peas, Beans, Oats, And The Barley", B7 –Peter Wood "The Pleasant Ballad Of John Barleycorn", B8 –Pam Gilder and The Pump and Pluck Band "Now Harvest Is Over", B9 –Musica Inebriata "The British Toper", C1 –Roy Harris and The Pump and Pluck Band "Nottingham Ale", C2 –William Rushton "Bickerdyke On Temperance" C3 –Oriana "Catch: O Ale Ab Alendo", C4 –Vic Gammon and The Pump and Pluck Band "John Barleycorn", C5 –Peter Wood, Ian Russell and Vic Gammon "Ye Mar'ners All", C6 –William Rushton "A Brewer's Epitaph", C7 –Pam Gilder and The Pump and Pluck Band "Poor Tom Is Dead And Gone", C8 –Eddie Upton "There's Comfort In A Drop Of Gin", C9 –Joby Blanshard / Michael Smee "The London Gin Distillery" C10 –Pam Gilder and Vic Gammon "Don't Go Out Tonight, Dear Father", C11 –William Rushton "The Drunkard's Looking Glass", C12 –Roy Harris "Ale, Ale, Glorious Ale", "C13 –Eddie Upton and The Pump and Pluck Band "I Likes A Drop Of Good Beer", D1 –Vic Gammon and The Pump and Pluck Band "The Carter's Health", D2 –Robin Dransfield and The Pump and Pluck Band "Hey, John Barleycorn" D3 –Vic Gammon "Here's A Health To The Mistress", D4 –William Rushton / Joby Blanshard / Michael Smee "Meux's Porter Vat", D5 –John Foreman and Vic Gammon "A Pot Of Porter", D6 –Vic Gammon, Eddie Upton and The Pump and Pluck Band "I've Been To France / Here's A Health Unto Master" D7 –Roy Harris and The Pump and Pluck Band "The Man That Waters The Worker's Beer" D8 –Peter Bellamy and The Pump and Pluck Band "October Brew" D9 –Pam Gilder and The Pump and Pluck Band "John Appleby" D10 –Joby Blanshard "A Drinker's Epitaph", D11 –John Foreman and The Pump and Pluck Band "Charley Mopps" D12 –Eddie Upton and The Pump and Pluck Band "This Is Our Mistress' Health" D13 –Vic Gammon and The Pump and Pluck Band "Michael Blann's Drinking Song" D14 –The Pump and Pluck Band "The British Toper".
Euro
30,00
codice 45860
scheda
Aa.vv. (folk usa) Philadelphia folk festival
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1978  flying fish 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
prima stampa USA, copertina (con leggeri segni di invecchiamento e con adesivo giallo applicato sul fronte in alto a sinistra) senza barcode, label bianca in basso e arancione in alto, catalogo FF-064. Pubblicato nel 1978 dalla Flying Fish negli USA, questo album documenta, attraverso registrazioni dal vivo, l'edizione del 1977 del longevo ed importante Festival Folk di Philadelphia, avviato nel 1962 ed ancora attivo nei primi decenni del XXI secolo. I brani furono registrati fra il 26 ed il 28 agosto alla Old Poole Farm di Upper Salford, Pennsylvania, e vedono la presenza di artisti statunitensi di country folk, bluegrass, blues, spirituals, con nomi come il cantautore Tom Paxton, la pioniera dei diritti civili e del folk revival americano Odetta, il grande chitarrista folk e bluegrass Norman Blake, ma anche gli ospiti irlandesi De Danann, presenza non casuale vista l'importanza della musica irlandese confluita in quella nordamericana con le grandi immigrazioni di metà '800. Questa la scaletta: Bruce Martin, "Scots Piping (Fragment)"; Tom Paxton, "Did You Hear John Hurt?"; Norman Blake, "Jerusalem Ridge"; Michael Cooney, "Lady Isabel And The Elf King"; De Danann, "Irish Dance Medley: The Boys Of Ballisodaire / The Longford Collector"; Kate Wolf, "Then Came The Children"; John Jackson, "Step It Up And Go"; Odetta, "I Gotta Be Me"; Dave Van Ronk, "Green, Green Rocky Road"; Lou Killen, "All For Me Grog"; Roger Sprung, Hal Wylie & the Progressive Bluegrassers, "Wild Goose Chase"; Debbie McClatchy, "A Little Piece Of Wang"; Lew London Trio, "The Glory Of Love"; Highwood String Band & the Green Grass Cloggers, "Dance All Night".
Euro
16,00
codice 334577
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1971  signal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good soundtracks
Copia con una modesta abrasione in alto a sinistra sulla copertina, prima stampa italiana, copertina con sagomatura per facilitare l'estrazione del vinile sul retro, label rossa con banda bianca centrale, scritte nere, logo Signal rosso, bianco e nero in alto, catalogo SLP73, data sul trail off 13/4/71, timbro SIAE del primo tipo, con diametro di circa 13 mm., più piccolo dei successivi ed in uso tra il 1970 ed il 1975. Pubblicato nel 1971 dalla Signal solo in Italia, questo album non è, come potrebbe far intendere il titolo, la colonna sonora del celebre film diretto da Arthur Hiller e musicato dallo stimato Francis Lai, bensì una raccolta di esecuzioni, ad opera di musicisti non specificati, di celebri motivi di autori come, oltre allo stesso Lai (di cui qui ascoltiamo una esecuzione di "Love story"), Franz Liszt, George Gershwin e Frank Loesser, suonati con pianoforte e talora accompagnamento orchestrale. Direttore di produzione del disco è Sergio Balloni. Questa la scaletta: "Love story", "Love is blue", "Our love is here to stay", "(An affair to remember) Un amore splendido", "Love walked in", "A woman in love", "A song to love", "Sogno d'amore", "April love", "I love you porgy", "When your lover has gone", "The man I love".
Euro
10,00
codice 331576
scheda
Aa.vv. (frumpy, et al.) Pop & blues festival '70
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  1970  long hair 
rock 60-70
Vinile doppio pesante, copertina apribile, inserto con note storiche. Ristampa del 2019 ad opera della Long Hair, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla MCA in Germania, questo album documenta la partecipazione dei gruppi tedeschi ad un importante festival musicale internazionale che ebbe luogo ad Amburgo nell'aprile del 1970: vi suonarono gruppi inglesi come Steamhammer, Colosseum e Nice, fra gli altri, ed una serie di gruppi tedeschi fra cui Frumpy, Thrice Mice, Tomorrow's Gift, Beautique In Corporation (da cui sarebbero poi nati gli Ikarus) e Sphinx Tush (con il chitarrista Rainer Baumann, anche nei Frumpy), questi ultimi due pressoché sconosciuti. Lo stile di queste band è riconducibile al rock progressivo, con predominio di organo e chitarra elettrica, in alcuni casi con ambiziose aperture sperimentali. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Frumpy – Duty 2. Thrice Mice - Vivaldi's Revival 3. Beautique In Corporation - Going Straight SIDE 2: 1. Tomorrow's Gift - Sound Of Which SIDE 3: 1. Frumpy – Floating 2. Beautique In Corporation - Things We Said SIDE 4: 1. Sphinx Tush – Crashville 2. Beautique In Corporation - Sunwave (incl. Sing Hallelujah). I Frumpy, gruppo tedesco di Amburgo, sono stati sulle scene soltanto per due anni; la loro storia inizia negli anni '60 con i Die City Preachers, capitanati da Inga Rumpf, che forma i Frumpy nel marzo del 1970 con l'intento di creare una fusione tra rock, blues, classica, folk e psichedelia. Debuttano al Pop & Blues festival, ma a causa della loro attitudine vicina al progressive ed alla sperimentazione non vengono compresi dal pubblico, più abituato al pop. Il gruppo vedeva alle tastiere il Francese Jean-Jacques Kravetz, una sorta di Keith Emerson, ed alla batteria Carsten Bohn, considerato uno dei migliori strumentisti della Germania. Dopo numerose apparizioni live, i Frumpy debuttano su lp e per chiarire subito che il nuovo gruppo nulla aveva a che fare con i Die City Preachers il titolo scelto è ''ALL WILL BE CHANGED'' (1970). Ma bisognerà attendere il secondo lavoro, ''FRUMPY 2'', con l'ingresso di Rainer Baumann, perché il gruppo trovi il successo. L'album sarà seguito da un doppio live postumo: tensioni interne infatti porteranno allo scioglimento ed i membri superstiti continueranno con il nome di Atlantis prima di riformarsi inaspettatamente come Frumpy alla fine degli anni '90 per alcuni concerti. I Thrice Mice erano un gruppo tedesco di Altona, sobborgo di Amburgo, attivo già nella seconda metà degli anni '60 in ambito beat, e poi maturato verso uno stile più complesso ed ambizioso, nel quale la critica ha ravvisato affinità con East Od Eden, Blodwyn Pig e Curved Air. Il loro unico album del 1971 è lontano dai filoni classici del krautrock e mostra piuttosto influenze inglesi; unico accostamento potrebbe essere fatto con gli Xhol, ma i Thrice Mice suonavano decisamente più ''terreni'' e per niente ''cosmici''. Si sciolsero nel 1972, ma poco dopo si riformarono con il nome di Altona, con un organico più numeroso, pubblicando due album nel 1975. I Tomorrow's Gift, dopo gli esordi come cover band sotto l'influenza del rock anglosassone di gruppi come i Vanilla Fudge, trovò poi una voce più personale ed originale, attraverso un rock progressivo accostato da alcuni critici ai Frumpy. La prima formazione dei Tomorrow's Gift si disintegrò poco dopo aver realizzato un primo lp, durante un tour di supporto agli Spooky Tooth; si riformarono poco dopo con due dei membri originari insieme a nuovi componenti, realizzando un secondo lavoro fra prog e krautrock, ''Goodbye future'' (1972), prima di sciogliersi definitvamente.
Euro
38,00
codice 3511804
scheda
Aa.vv. (genesis, van der graaf, nice...) Charisma Keyboards (+charsima inner sleeve "the inside story")
lp [edizione] originale  stereo  uk  1974  charisma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) pressata da "James Upton", come indicato sul retro, etichetta "Charisma Mad Hatter", multicolore con cappellaio matto su sfondo rosa, con "Manufactured and Distributed by B&C" in basso, catalogo CLASS5, "PEcko+Melo" e "Porky+Melly" inciso sul trail off delle rispettive facciate, copia corredata della rara inner sleeve della Charisma "The Inside Story" con pubblicita' di albums dell' etichetta che arriva fino a questo disco ed al contemporaneo "Blue Pine Trees" degli Unicorn, e con modulo da riempire per ottenere dei premi dalla label. Pubblicata nel 1974, questa raccolta celebra l' epoca del rock progressivo e delle tastiere che spesso ne erano protagoniste, attraverso sei lunghi brani pubblicati in altrettanti albums del prestigioso catalogo della storica etichetta Charisma. Questa la lista dei brani: The Nice "America (2nd Amendment)" (dall' album "Elegy", 1971), Genesis "The Fountain Of Salmacis" (dall' album "Nursery Cryme", 1971), Robert John Godfrey "Mountains" (dall' album "Fall of Hyperion", 1974), Rare Bird "As Your Mind Flies By" (dall' album "As Your Mind Flies By", 1970), Van Der Graaf Generator "White Hammer" (dall' album "The Least We Can Do...", 1970), Bo Hansson "Flight To The Ford" (dall' album "Lord of the Rings", 1972).
Euro
23,00
codice 38300
scheda
Aa.vv. (german rock 70) Cloud cuckooland
lp2 [edizione] originale  stereo  eu  1970  finders keepers 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, l' originale stampa, realizzata dalla Finders Keepers nel 2010, ed ormai fuori catalogo, copertina ruvida, inserto apribile apribile in formato lp con note storiche e foto, label nera con scritte bianche, catalogo FKR033LP. Questa bella compilation presenta venti brani tratti da lp e singoli pubblicati nella prima meta' degli anni '70 dalla storica etichetta tedesca Kuckuck, gestita da Eckart Rahn ed attenta a proporre musicisti di rock underground, principalmente progressivo e sperimentale tedesco, attraverso band come Ihre Kinder, Out Of Focus, Armaggedon, Lied Des Teufels e Deuter, qui rappresentate da alcuni brani insieme ad altri musicisti piuttosto oscuri quali gli Antiteater, collaboratori del regista Fassbinder per le musiche di vari suoi lavori. Questa la scaletta: Antiteater, ''Opening''; Ihre Kinder, ''Stunden'' (singolo, inedito su album); Out Of Focus, ''See how a white negro flies'' (dal primo album ''Wake up!'', 1970); Sam Spence, ''Water world'' (dall'album ''Fantastic sounds'', 1976); Ernst Schulz, ''Paranoia picknick'' (dall'album ''Paranoia picknick'', 1971); Sonny Hennig, ''1000 tips zum uberleben'' (dall'album ''Tranengas'', 1971); Ernst Schulz, ''10 finger blind'' (dall'album ''Paranoia picknick'', 1971); Ihre Kinder, ''Komm zu dir'' (dal secondo album 2375 004, 1971); Deuter, ''Der turm'' (dal primo album ''D'', 1971); Sam Spence, ''Ringo'' (b-side di un singolo del 1973, inedito su album); Antiteater, ''Memorn''; Armaggedon, ''Oh man'' (dall'album ''Armaggedon'', 1970); Sam Spence, ''World as one''; Deuter, ''Night rain'' (dall'album ''Ecstasy'', 1979); Ernst Schulz, ''XY'' (dall'album ''Paranoia picknick'', 1971); Lied Des Teufels, ''Nichts'' (da ''Lied des teufels'', 1973); Antiteater, ''Intermezzo''; Out Of Focus, ''Blue Sunday morning'' (dal secondo album ''Out of focus'', 1971); Ihre Kinder, ''The dice''; Antiteater, ''Trauer''.
Euro
28,00
codice 3503656
scheda
LP3 [edizione] originale  stereo  ger  1974  brain 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Triplo album, prima rara stampa tedesca, copertina (con leggeri segni di usura) apribile con tre tasche per i vinili (la terza fissata nella parte centrale), etichetta verde scura CON scritta ''Metronome'' sotto il logo Brain in alto, catalogo 3/1046. Pubblicata nel 1974 dalla Brain in Germania, questa antologia, ambiziosamente intitolata "German rock scene", compila diciotto interessanti brani tratti dagli album editi dall'importante label tedesca Brain / Metronome nella prima metà degli anni '70, firmati da alcuni dei più geniali e seminali gruppi della vitale scena rock ed elettronica tedesca del decennio: certo questa casa discografica è stata responsabile della pubblicazione di molti capolavori o almeno validissimi lp di quel movimento, anche se non può essere considerata unica rappresentante di esso. Ascoltiamo qui brani (alcuni in versioni leggermente abbreviate) splendidi e pionieristici di gruppu come i Neu!, gli Harmonia ed i Cluster, che avrebbero avuto grande influenza sia su David Bowie che sulla new wave con le loro innovazioni, il loro minimalismo e la loro modernità, accanto a gruppi più vicini ad una sensibilità hippie quali i Novalis e gli Sperrmull, i poco conosciuti ma ottimi Kollektiv con il loro ibrido fra echi proto-kraftwerkiani, progressive, jazz rock e space rock, sperimentatori al confine fra jazz fusion e rock progressivo in salsa teutonica come Emergency e Grobschnitt, i re dello hard rock tedesco Scorpions, i meditativi ed orientaleggianti Yatha Sidhra, gli eccentrici ed esplosivi Guru Guru, gli Embryo, uno dei primi gruppi a concepire una sintesi fra jazz rock, post psichedelia e musiche etniche non europee, e poi ancora la jazz fusion del gruppo di Wolfgang Dauner, le influenze heavy blues dei Curly Curve, l'ibrido hard / progressive dei Jane. "Kraut-rock" rappresenta un buon punto di partenza per chi volesse accostarsi una prima volta all'affascinante e ricco movimento rock tedesco degli anni '70. Questa la scaletta: Neu!, "Hallogallo" (da "Neu!", 1972); Guru Guru, "Der Elektrolurch" (da "Guru guru", 1973); Harmonia, "Dino" (da "Musik von harmonia", 1974); Cluster, "Im Süden" (da "Cluster II", 1972); Yatha Sidhra, "A Meditation Mass, Part 3" (da "A meditation mass", 1974); Jane, "Daytime" (da "Together", 1972); Grobschnitt, "Symphony" (da "Grobschnitt", 1972); Novalis, "Inside Me (Inside You)" (da "Banished bridge", 1973); Lava, "Tears Are Goin' Home" (da "Tears are goin' home", 1973); Scorpions, "It All Depends" (da "Lonesome crow", 1972); Creative Rock, "Natron" (da "Gorilla", 1972); Sperrmull, "Pat Casey" (da "Sperrmull", 1973); Curly Curve, "Queen Of Spades" (da "Curly curve", 1973); Emergency, "Get Out To The Country" (da "Get out of the country", 1973); Thirsty Moon, "Big City" (da "Thirsty moon", 1972); Embryo, "Place To Go" (da "Rocksession", 1973); Kollektiv, "Gageg" (da "Kollektiv", 1973); Wolfgang Dauner Group, "Jive Samba" (da "Rischka's soul", 1970).
Euro
40,00
codice 335213
scheda
Aa.vv. (german rock 70) Love and peace
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  1970  long hair 
rock 60-70
Vinile doppio pesante, copertina lucida apribile, inserto con note storiche e foto. Ristampa del 2018 ad opera della Long Hair, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Somerset in Germania, questo album contiene brani di alcuni gruppi tedeschi che avevano partecipato al festival musicale ''Love and peace'', tenutosi nella tarda estate del 1970 a Fehmarn; il festival è ricordato per aver ospitato l'ultimo concerto di Jimi Hendrix, il 6 settembre. I brani contenuti in questo album sono tuttavia incisioni in studio, realizzate per l'occasione da queste band teutoniche, Thrice Mice, Tomorrow's Gift, Sphinx Tush (con il chitarrista Rainer Baumann, anche nei Frumpy), Greenlight (fra progressive e blues rock, da Amburgo, con l futuro batterista dei Novalis Hartwig Biereichel) e Dr. Roberts Blues Band (fra blues e hard rock), questi ultimi tre pressoché sconosciuti. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Thrice Mice - Drive Me 2. Greenlight - Junior's Wailing 3. Tomorrow's Gift - Begin Of A New Sound 4. Greenlight - Why Didn't Rosemary SIDE 2: 1. Tomorrow's Gift - At The Earth (Part One) 2. Tomorrow's Gift - Indian Rope Man (Part One) 3. Tomorrow's Gift - At The Earth (Part Two) 4. Tomorrow's Gift - Indian Rope Man (Part Two) 5. Tomorrow's Gift – 20:20 SIDE 3: 1. Dr. Roberts Blues Band - Tribute To Johnny Winter 2. Greenlight - Red House 3. Thrice Mice - Pig II SIDE 4: 1. Sphinx Tush – Crashville 2. Greenlight - Summer In The City. I Thrice Mice erano un gruppo tedesco di Altona, sobborgo di Amburgo, attivo già nella seconda metà degli anni '60 in ambito beat, e poi maturato verso uno stile più complesso ed ambizioso, nel quale la critica ha ravvisato affinità con East Od Eden, Blodwyn Pig e Curved Air. Il loro unico album del 1971 è lontano dai filoni classici del krautrock e mostra piuttosto influenze inglesi; unico accostamento potrebbe essere fatto con gli Xhol, ma i Thrice Mice suonavano decisamente più ''terreni'' e per niente ''cosmici''. Si sciolsero nel 1972, ma poco dopo si riformarono con il nome di Altona, con un organico più numeroso, pubblicando due album nel 1975. I Tomorrow's Gift, dopo gli esordi come cover band sotto l'influenza del rock anglosassone di gruppi come i Vanilla Fudge, trovò poi una voce più personale ed originale, attraverso un rock progressivo accostato da alcuni critici ai Frumpy. La prima formazione dei Tomorrow's Gift si disintegrò poco dopo aver realizzato un primo lp, durante un tour di supporto agli Spooky Tooth; si riformarono poco dopo con due dei membri originari insieme a nuovi componenti, realizzando un secondo lavoro fra prog e krautrock, ''Goodbye future'' (1972), prima di sciogliersi definitvamente.
Euro
38,00
codice 3511915
scheda
Aa.vv. (gong, camel, henry cow...) Greasy truckers live at dingwalls dancehall
LP2 [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1973  greasy truckers 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, la seconda stampa inglese, che si distingue dalla prima tiratura per l'assenza dell'inserto, e per la foto all'interno del gatefold della copertina praticamente ribaltata rispetto a quella (qui la scarpa è sottosopra e collocata sul pannello di destra), copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile e con printer "R.J. Day Group, London and Bedford" sul retro, label marroncina chiara con scritte nere e logo Greasy Truckers nero in alto, catalogo GT4997, trail off matrix "1A 2M", "1B 2M", "2 A2M" e "2 B2M". Pubblicato nel 1973 nel Regno Unito, uscito poi nel 1974 anche in Germania su Gama, questo doppio album è il secondo capitolo della saga dei Greasy Truckers, dopo il primo "Greasy Truckers party" uscito nel 1972, ed al quale avevano partecipato Hawkwind, Man e Brinsley Schwarz. In questo secondo capitolo del 1973 ascoltiamo invece altre quattro bands, che si prendono una facciata ciascuna, i Camel, gli Henry Cow, i Gong ed i meno famosi Global Village Trucking Co. del tastierista James "Jimmy" Lascelles, gruppo di hippies che vivevano in una comune, suonavano lunghe jams ai free festivals dell'epoca ed andavano avanti senza appoggiarsi ad alcuna casa discografica. I brani furono tutti registrati nell'ottobre del 1973 alla Dingwalls Dancehall di Camden, Londra, con l'eccezione della facciata dei Gong, registrata in parte in Tunisia nel giugno precedente ed in parte a Sheffield, sempre in ottobre. Liberi dalle costrizioni dei rapporti con le case discografiche, i gruppi si lasciano andare a fluide e lunghe jams, in gran parte strumentali, passando dall'ottimo hard progressive dei Camel alle sperimentazioni avanguardiste degli Henry Cow, dalle jams psych-prog dei Gong a quelle più pastorali e melodiche dei Global Village Trucking Co., peraltro qui più inclini alla forma canzone rispetto agli altri tre gruppi. Questa la scaletta: Camel, "God Of Light Revisited Parts One, Two & Three"; Henry Cow, "Off The Map / Trio", "Cafe Royal", "Keeping Warm In Winter / Sweet Heart Of Mine"; Global Village Trucking Co., "Look Into Me", "Earl Stonham (The Gunslinger)", "You're A Floozy Madame Karma (But I Love Your Lowdown Ways)", "Everybody Needs A Good Friend"; Gong, "General Flash Of The United Hallucinations", "Part 32 Floating Anarchy".
Euro
34,00
codice 336166
scheda
Aa.vv. (half japanese) Best of baltimore is buried
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  balto weird 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa USA, copertina senza barcode, label gialla con scritte nere e grigie, logo Balto Weird Records nero in alto, catalogo BWRLP1001. Pubblicata nel 1979 dalla Balto Weird negli USA, la interessantissima compilation dedicata ai gruppi della scena di Baltimore nel Maryland, con tredici brani TUTTI ALTRIMENTI INEDITI; troviamo fra gli altri i grandi HALF JAPANESE di Jad e David Fair, che si erano stabiliti nel Maryland, ed avevano fino a quel momento pubblicato solo due 7"ep. La scena che viene ritratta in questo album doveva essere decisamente variegata ed aperta, musicalmente parlando, dato che troviamo gruppi dediti al progressive rock (Klangfarb), folle noise rock (gli Half Japanese dei fratelli Fair), space rock venato di punk con reminiscenze dei canadesi Simply Saucer (Moronics, una delle band piu' originali ad emergere da Baltimore in quegli anni), ed ancora power pop, new wave e rock dallo stile pre-punk. Questa la scaletta: Oho, ''We'll be famous when we're dead'' (gia' autori di un album nel '74 ed un 7" nel '75, qui in un brano del 1976 tra glam, proto-wave e cabaret); Outrageous, ''Who am I? Where am I?'' (ottimo brano tra proto-punk ed art-punk, del 1979); Trixy & The Testones, ''Then she kissed me'' (cover del celebre hit in chiave punk-power pop; il gruppo aveva pubblicato nel 1978 un singolo in proprio); Dark Side, ''Blues town'' (1979); The Weaszels, ''I'm still wild'' (1979); Razor, ''Troll'' (1979); Pooba, ''Poison'' (intrigante brano tra proto wave ed art punk, 1979); Klangfarb, ''Charnel ochre'' (1978); Half Japanese, ''Hey laurie'' (1979); Neige, ''Psychological test no. 1'' (1979, la prima parte del brano tra space psichedelia e punk!); Atticus Finch, ''The nightmare (excerpt)'' (1978); Lao Lewd, ''Laod and lewse'' (1979); Moronics, ''Flying saucers'' (1979).
Euro
30,00
codice 318997
scheda
Aa.vv. (hip hop) Original hip hop classics presented by sugar hill
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  bmg 
hip-hop
doppio album, inner sleeves con artwork a colori e logo Sugar Hill, label blu con logo Sugar Hill a colori in alto. Pubblicata nell'ottobre del 2017 dalla BMG, questa bella antologia compila sedici classici brani tratti dal catalogo della Sugar Hill ed usciti originariamente fra il 1979 ed il 1984, quando questa storica etichetta contribui' a far uscire lo hip hop dallo underground ed a proiettarlo verso un pubblico piu' vasto che negli anni successivi sarebbe diventato planetario: le prime star del rap, come il mitico Grandmaster Flash, emersero dalla scuderia della Sugar Hill in quegli anni, insieme a Melle Mel, The Furious Five, The Treacherous Three, The Sugar Hill Gang e The Sequence, cosi' come fu quella label a pubblicare pezzi rivoluzionari quali ''Rapper's delight'', ''The message'', ''White lines (don't do it)'' e ''The adventures of grandmaster flash on the wheels of steel'', tutti qui inclusi. Un pezzo di storia dello hip hop. Questa la scaletta: The Sugarhill Gang, "Rappers' delight'' (1979); Grandmaster Flash & The Furious Five, ''The message'' (1982); Funky Four + One, ''That's the joint'' (1980); Grandmaster Flash & The Furious Five, ''It's nasty (genius of love)'' (1982); Grandmaster Flash & Melle Mel, ''White lines (don't do it)'' (1983); The Sugarhill Gang, ''Apache (jump on it)'' (1981); The Furious Five, ''Step off'' (1984); The Sugarhill Gang, ''8th wonder'' (1980); Positive Force, ''We got the funk'' (1979); The Sugarhill Gang, ''Hot hot summer day'' (1981); Treacherous Three, ''Yes we can-can'' (1984); Crash Crew, ''Scratching'' (1984); Grandmaster Flash, ''The adventures of grandmaster flash on the wheels of steel'' (1981); The Sequence, ''Funk you up'' (1980); West Street Mob, ''Break dance electric boogie'' (1983); The Sugarhill Gang, ''Passion play'' (1980).
Euro
24,00
codice 2129920
scheda
Aa.vv. (irish folk) A Feast Of Irish Folk (with rare singles tracks)
Lp [edizione] originale  stereo  irl  1976  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa irlandese, etichetta rossa con logo nero e banco, catalogo "2475 605. Pubblicato in Iralnda nel 1977, questo album presenta una bella selezione di artisti e gruppi della ricca scena folk irlandese degli anni '70, attraverso una selezione non banale di brani, che vede la presenza di molti episodi usciti solo su singolo, come i due brani del primo singolo su Polydor del Planxty. Questa la lista dei brani contenuti: A1 Planxty "Cliffs Of Dooneen" (secondo singolo, il primo su Polydor, dei Planxty di Christy Moore, pubblicato nel 1972 ed inedito su album) A2 Spud "The Wind In The Willows" (singolo dell' ottobre del 1974, poi nel primo album "A SIlk Purse" del 1975), A3 Christy Moore "Nancy Spain" (dall' album "Christy Moore" del 1976), A4 The Fureys & Davey Arthur "Clare To Here" (cover da Ralph McTell dal primo album "Emigrant" del 1976), A5 Phil Coulter "The Town I Loved So Well" (singolo dl 1973, inedito su album), A6 Wolfe Tones "Tabhair Dom De Lamh" (titolo irlandese di "Give Me Your Hand", dall' album " 'Till Ireland A Nation" del 1974), A7 Planxty "Only Our Rivers" (dal primo album "Planxty" del 1973), A8 DeDanann "Rambling Irishman" (dal primo album "De Danann" del 1975), B1 The Fureys & Davey Arthur "Lonesome Boatman" (dal primo album "Emigrant" del 1976), B2 Planxty "Yarmouth Town" (retro del singolo "Cliffs Of Dooneen" del 1972, inedita su album), B3 Dublin City Ramblers "Silver In The Stubble" (singolo del 1975, inedito su album), B4 Wolfe Tones "Fiddlers Green" (singolo del 1971, inedito su album), B5 Christy Moore "Bunch Of Thyme" (dall' album "Whatever Tickles Your Fancy" del 1975), B6 DeDanann "The Shores Of Lough Bran" (dal primo album "De Danann" del 1975), B7 Tommy Makem "Gentle Annie" (dall' album "Ever The Winds" del 1975), B8 Munroe "The Banks Of Claudy" (dall' album "Celtic Folkweave" realizzato nel 1974 a nome Mick Hanly & Mícheál O'Donnell).
Euro
25,00
codice 48955
scheda
Aa.vv. (italian popular music) Italian graffiti 3 – 1974
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1974  pellicano / fonit cetra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent musica italiana
prima stampa italiana, copertina senza barcode, label arancio con bordo bianco, logo Pellicano / Fonit Cetra arancio e bianco in alto, catalogo PL755. Pubblicato nel 1988 dalla Pellicano / Fonit Cetra in Italia, questo album fa parte della serie ''Italian graffiti 3'' (apparsa in seguito alla ''Italian graffiti'' della K-Tel, uscita nel 1980, ed alla ''Italian graffiti 2'', uscita nel 1987 su Pellicano / Fonit Cetra): raccolte che compilavano alcuni dei brani più rappresentativi della musica popolare italiana degli anni '60 e degli anni '70, nelle loro versioni originali, per lo più singoli di successo ad opera dei grandi del pop nazionale. I brani sono raccolti per anno e ciascun album compila solo quelli usciti in una data annata, nel caso di questo lp si tratta del 1974, con brillanti voci femminili come Mia Martini, Patty Pravo e Marcella, cantautori quali Roberto Vecchioni ed Edoardo Bennato, gruppi come Nomadi e Ricchi e Poveri. Questa la scaletta: Marcella, ''Nessuno mai''; Edoardo Bennato, ''Meno male che adesso non c'è nerone''; Drupi, ''Piccola e fragile''; Patty Pravo, ''Come un pierrot''; Roberto Vecchioni, ''Luci a san siro''; Mia Martini, ''Inno''; Daniel Santacruz Ensemble, ''Soleado''; I Ricchi e Poveri, ''Penso sorrido e canto''; Oliver Onions, ''Dune buggy'' (dal film ''Altrimenti ci arrabbiamo); I Nomadi, ''Tutto a posto''; Alunni del Sole, ''Un'altra poesia''; Peppino Di Capri, ''Amore grande amore mio''; Romans, ''Caro amore mio''; Franco Micalizzi, ''L'ultima neve di primavera''.
Euro
15,00
codice 330953
scheda
AA.VV. (Japan synth wave) Vanity finest selection 1978-81
Lp [edizione] nuovo  stereo  jap  1978  Save Music Before loose it 
punk new wave
Edizione limitata a mille copie, vinile bianco screziato di blu e rosa, copertina a busta senza codice a barre, label bianca con scritte nere, catalogo SAVE1. Pubblicata nel 2010 dalla Save Music Before Loose It, questa compilation condensa in dodici brani la scarna discografia della piccola etichetta giapponese Vanity Records, che pubblico' una manciata di dischi, cassette e singoli fra il 1978 ed il 1981, promuovendo oscure formazioni post punk nipponiche accostate nel complesso alla scena newyorchese, dai Suicide alla no wave, con risultati che in alcuni casi si avvicinano anche al post punk britannico piu' sperimentale. I dischi da cui sono tratti i brani furono originariamente pubblicati in tirature limitate di qualche centinaio di esemplari, rendendo particolarmente oscura questa scena. Questa la scaletta: BGM, ''And'' (1980); Sym pathy Nervous, ''Inverted type'' (1980); Dada, ''Yuuen inraku gaki'' (1978); Mad Tea Party, ''Hide & seek (edit)'' (1980); RNA Organism, ''Yes, every Africa must be free eternally'' (1980); Arbeit, ''Bundes nachrichten dienst'' (1981); Aunt Sally, ''Aunt sally'' (1979); Morio Agata, ''?'' (1979); Normal Brain, ''Music'' (1981); Perfect Mother, ''You'll no so wit'' (1980); Toerance, ''Sacrifice'' (1981); Kiiro Radical, ''Denki noise dance 3'' (1981).
Euro
21,00
codice 3504315
scheda
Aa.vv. (jazz folk norvegia) Black is the colour of my true...
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  plastic strip 
jazz
Copertina liscia apribile, label custom fotografica in bianco e nero con immagini diverse su ciascuna facciata e scritte bianche solo sulla prima, catalogo PSPLP712, scritta ''Eldorado'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicata nel maggio del 2009 dalla norvegese Plastic Strip, questa compilation documenta il peculiare intreccio fra jazz e folk del paese scandinavo sviluppato da alcuni musicisti in Norvegia negli anni '70, attraverso undici brani, in gran parte tratti da lp di quel decennio oltre ad alcuni inediti tratti dagli archivi della radio NRK, che mostrano il tentativo di far progredire il jazz infondendo nuova linfa attraverso la musica tradizionale norvegese. Questa la scaletta, con anno di registrazione: Anne Karine Tonset & Harald Gundhus, ''Sautrall, etter gurin, alvdal'' (1976); Osterdalsmusikk, ''Pols etter Martinius Helgesen'' (1975); Egil ''Bop'' Johansen, ''Samse tak (Opsang)'' (1976); Egil ''Bop'' Johansen, ''Palevise'' (1976); Egil Kapstad, ''Jeg lagde meg sa silde'' (1971, inedito); Roy Hellvin, ''Hu hei, kor er det vel friskt og lett oppa fjellet'' (1975); Helge Hurum/Brigitte Grimstad, ''Setermorgen'' (1975, trasmissione radiofonica); Helge Hurum/Brigitte Grimstad, ''Hei i huskom hei / Setervollsdans'' (1975, trasmissione radiofonica); Arne Domnerus Sekstett, ''Over berg og dalar'' (1977); Arne Domnerus Sekstett, ''Ja, vi alskar'' (1977); Soyr, ''Halling nr. 2 etter Martinus Helgesen, stor elvdal'' (1977).
Euro
25,00
codice 3502969
scheda
Aa.vv. (jazz) Guitar album
LP2 [edizione] originale  stereo  hol  1972  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio olandese su CBS, con artwork di copertina diverso rispetto a quella USA (il retro di quella diventa qui il fronte), vinile doppio, copertina apribile laminata all'esterno e liscia all'interno, etichetta arancione con logo CBS centrale, scritte nere, con frecce a sinistra e logo STEMRA in riquadro a destra, catalogo CBS S 67275. Pubblicato nel 1972 dalla Columbia negli USA e dalla CBS in Europa, questo album, registrato dal vivo durante un concerto dato alla Town Hall di New York il 14 agosto del 1971, contiene performances di sette dei maggiori chitarristi jazz dell'epoca, alcuni dei quali si esibiscono con la chitarra acustica, altri con l'elettrica. Charlie Byrd, Joe Beck e Chuck Wayne suonano ciascuno alla guida di una formazione a trio; Tiny Grimes, dall'inclinazione swing, è qui presente in una delle sue relativamente poche registrazioni; Bucky Pizzarelli e George Barnes offrono alcuni deliziosi duetti, e John McLaughlin suona la sua chitarra in accompagnamento al canto della moglie Eve. Questa la scaletta: Willis Conover, "Introduction Narration"; Charlie Byrd, "It Don't Mean A Thing", "You've Got A Friend", "Jitterbug Waltz"; Joe Beck, "All Blues", "The Things We Did Last Summer", "Down Under", Bucky Pizzarelli and George Barnes, "Blue Skies", "Medley: Eleanor Rigby / Here, There And Everywhere", "Satin Doll", "Rose Room", "Theme From "Love Story", "Honeysuckle Rose"; Tiny Grimes, "Frantic", "Watermelon Man", "Blues For Connie", "Food For Thought", "Threequarter Moon"; Chuck Wayne, "Softly, As In A Morning Sunrise", "What's New", "All The Things You Are"; Eve and John McLaughlin, "Devotion".
Euro
23,00
codice 335160
scheda

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