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Toure' vieux farka Les racines (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  world circuit 
world
Vinile da 180 grammi, inserto esterno ripiegato sulla costola, libretto di quattro pagine, label gialla con parti nero/marroni, catalogo WCV103. Pubblicato nel giugno del 2022 dalla World Circuit, il sesto album solista in studio, successivo a "Samba" (2017). "Les racines", traducibile come "le radici", è il titolo di un'opera con la quale Touré si riconnette alle sue radici musicali, quelle della tradizione songhai del Nord del Mali, filtrata attraverso la lente moderna del "blues desertico" elettroacustico; inciso nella natia Bamako, è un lavoro di sintesi fra tradizione e contemporaneità, con splendidi brani dall'andamento quasi mantrico nelle melodie chitarristiche, nelle ritmiche sullo sfondo e nelle armonie vocali, evocatrici di un forte senso di poesia e spiritualità, ed anche apertamente ricollegate con la musica del suo grande padre, Ali Farka Touré. Vieux Farka Touré, nato nel 1981 a Bamako, è il figlio secondogenito del grandissimo musicista maliano Ali Farka Touré. Cantante, paroliere e chitarrista, Vieux crebbe inevitabilmente in un ambiente musicale ma non fu incoraggiato dal padre, che desiderava per lui una vita meno precaria e problematica di quella dell'artista. Il richiamo della musica era tuttavia forte, e Vieux, a fine anni '90, imbracciò la chitarra, già strumento del padre, e cominciò a scrivere canzoni, sviluppando uno stile indubbiamente affine al blues africano e "desertico" del padre; si unì al gruppo del grande suonatore di kora Toumani Diabaté, e nel 2005 intraprese le lavorazioni del suo primo eponimo album solista, uscito poi nel 2007, l'anno successivo a quello della morte dell'illustre padre, il quale contribuì alle incisioni, in quello che sarebbe rimasto il suo ultimo lavoro di sessione in studio. Gli album successivi di Vieux mostrano un progressivo allargamento degli orizzonti, che lo porta ad incorporare elementi jazz, rock e latini, nella sua musica, comunque ancora radicata nel suolo africano.
Euro
30,00
codice 2111228
scheda
Toussaint allen The wild sound of new orleans
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1958  rca victor 
soul funky disco
Ristampa con copertina senza codice a barre, pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato dalla RCA Victor, ''The wild sound of New Orleans'' e' l'album d'esordio di Allen Toussaint, qui celato dietro lo pseudonimo di Tousan. Il pianista americano propone un variegato set strumentale di dodici brani in cui si alternano r'n'b, rock'n'roll e musica riecheggiante il jazz di New Orleans di inizio secolo, il tutto immerso in un'atmosfera festosa e solare, con il piano del leader che duetta con sax e tromba, sostenuto da un'energica sezione ritmica. Questa la scaletta: ''Whirlaway'', ''Up the creek'', ''Tim tam'', ''Me and you'', ''Bono'', ''Java'', ''Happy times'', ''Wham tousan'', ''Nowhere to go'', ''Nashua'', ''Po boy walk'', ''Pelican parade''. Esponente di primo piano della musica di New Orleans nella seconda meta' del '900, Allen Toussaint e' musicista, produttore, compositore, arrangiatore e strumentista di studio. Capace di sfornare un gran numero di composizioni e di produzioni che poi sono diventate successi di classifica in vari generi musicali, Toussaint inizio' la sua attvita' negli anni '50 come apprezzato pianista in studio, per poi esordire come solista con l'album ''The wild sound of New Orleans'' nel 1958. Ispirato da Professor Longhair e poi da Fats Domino e Ray Charles, ha composto molti successi anche dietro lo pseudonimo di Naomi Neville. L'attivita' di produttore, compositore ed arrangiatore mise in secondo piano la sua carriera solista, con il secondo album ''Allen Toussaint'' che usci' solo nel 1971 ma che segno' l'inizio di una produzione discografica piu' regolare e frequente.
Euro
17,00
codice 3029012
scheda
Trapeze trapeze
Lp [edizione] ristampa  stereo  nzl  1970  blue butterfly 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2019, ormai fuori catalogo, in vinile pesante, copertina apribile senza barcode pressoche' identica a quella della rara prima stampa inglese del disco su Threshold, catalogo BLP 4871. Pubblicato in Inghilterra nel maggio 1970 prima di ''Medusa'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il primo album. I Trapeze furono il primo gruppo a firmare con la nuova etichetta dei Moody Blues, la Threshold Records, e insieme a Nicky James sono stati certamente il piu' fulgido talento a passare da quella label; questo esordio, prodotto dal bassista dei Moody Blues John Lodge, e' l'unico lavoro che vede la formazione originale a cinque elementi, la line up vedeva l' ex -Montanas John Jones , Terry Rowley, Mel Galley, , Glenn Hughes e Dave Holland, poi nei Finders Keepers. Album molto diverso dal futuro hard-rock della formazione a trio, vede notevoli cori, interludi psichedelici e delicate ballate semiacustiche in perfetto stile British, paragonato dalla critica ai primi tre lps dei Deep Purple con Rod Evans alla voce, vede brani notevolissimi quali "Fairytale", "Am I", "Send Me No More Letters.". Un album notevolissimo ed un pezzo importanrte del puzzle dell' underground Inglese dell' inizio del decennio.
Euro
28,00
codice 252802
scheda
Travel agency the travel agency
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  viva / private 
rock 60-70
ristampa private press, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Usa su Viva Records. Questo gruppo californiano di San Francisco incise, dopo un singolo come Act III nel 1966 ed un primo singolo nello stesso 1966 come Travel Agency, un unico album, uscito nel novembre del 1968, eccellente disco "minore" della stagione psichedelica americana, ormai sul finire. La musica del gruppo e' caratterizzata da varie influenze e, fatte le dovute proporzioni, suona quasi come una versione americana dei Beatles di "Rubber Soul", un cangiante pop screziato di psichedelia, folk rock e momenti piu' "garagey", vivace ed ottimamente suonato, con alcuni episodi particolarmente riusciti come la lunga "That's Good", "Cadillac George", con la sua eccellente chitarra fuzz, "What's A Man?", pubblicata anche su singolo, con un bell' intro di organo, le delicate "Lonely Seabird" e "So Much Love". Un disco assai sottovalutato, e certo non conosciuto quanto meriterebbe.
Euro
19,00
codice 2110960
scheda
Tricky Maxinquaye
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  music on vinyl 
indie 90
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica all'edizione originale, completa di inserto, del primo album del musicista inglese, pubblicato originariamente nel febbraio 1995 dalla 4th & Broadway in Uk e in Usa, prima di "Pre-millennium tension" (96), giunto alla posizione n.3 delle classifiche Uk, non entrato in quelle americane. Combinazione di hip hop, soul, dub, rock ed elettronica, dai toni ed atmosfere oscure e misteriose, costruite da ritmiche cadenzate, linee di basso dub, voci femminili vellutate di Martina Topley-Bird e Allison Goldfrapp. Coprodotto da Tricky stesso e da Howard Berstein, e' un album che sara ' un punto di riferimento per le successive formazioni che si ispireranno a queste sonorita'. Originario di Bristol, Adrian Thawes, aka Tricky, membro del collettivo di dj, Wild bunch, del quale fanno parte i due terzi dei Massive Attack e coi quali collabora attivamente nel loro primo album "Blue lines", debutta con il singolo "aftermath" nel 93; dopo altri due singoli "Ponderosa" e " Overcome", esce nel 95 il primo Lp "Maxinquaye", che dopo poco diventa numeo 1 in Inghilterra e l'album dell'anno per il Melody Maker e il NME. Tricky continua a collaborare con molti artisti. Si trasferisce a New york dove entra a stretto contatto con la musica rap ed esce "Pre-millenium tension". Parallelamente remixa diversi artisti, Costello, Garbage, Yoko ono e Bush. Nel 98 appare "Angels with dirty angels" al quale segue "Juxtapose"realizzato insieme Cypress hill's, Dj muggs e Dmx's grease. Nel 2001, dopo essersi trasferito definitivamente a Los Angeles, pubblica l'Ep "Mission accomplished", che precede il nuovo album "Blowback"registrato con varii artisti come i Red Hot Chili Peppers, Hawkam, Live's. Nel 2003 esce "Vulnerable" e dopo una lunga pausa "Knowle west boy" (08).
Euro
32,00
codice 2110717
scheda
Trisomie 21 Don't you hear? (1978/81 recordings)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  minimal maximal 
punk new wave
Catalogo MM019. Pubblicata nel maggio del 2018 dalla belga Minimal Maximal, questa raccolta compila brani inediti ed alcuni demo, il tutto registrato ai primordi della vicenda della storica band, prima della sua formazione ufficiale, fra il 1978 ed il 1981. Philippe (testi, voce) e Hervé Lomprez (musiche, strumenti) ci offrrono qui una decina di acerbi ed interessanti episodi che rivelano la fascinazione con il dark anglosassone dei Joy Division e dei primi Cure, con le influenze del minimalismo elettronico dei Kraftwerk e della ''nausea'' dei P.I.L., il tutto immerso in atmosfere cinematiche molto noir, magnetiche e decadenti. Questa la scaletta: "Relationship" (live intro, inedito), "The wayside" (inedito), "See the devil in me" (demo), "Don't you hear?" (inedito), "We have not the choice" (inedito), "Hot roads" (inedito), "La fete triste" (demo), "Darkness settles" (inedito), "Is anybody home? (part 1)" (demo), "Blue twilight" (inedito), "Constellation" (inedito). I Trisomie 21 sono un duo francese di Abscon, nei pressi di Lilla, formato nel 1981 dai fratelli Herve' (chitarra, elettronica) e Philippe Lomprez (voce, batteria), dedito negli anni '80 ad un suadente post punk elettronico dalle atmosfere oscure. Influenzati da Kraftwerk, Yello, Residents e P.I.L., suonano una musica dalle atmosfere malinconiche, cantata in lingua inglese, controcorrente rispetto alla tendenza di cantare in francese allora dominante nel Nord della Francia, sostenuta da ritmiche minimali ed ipnotiche, melodie gotiche e dark nelle quali sono udibili influenze dei Joy Divison e dei primi Cure. Ancora attivi nella seconda decade del nuovo secolo, hanno pubblicato a partire dal 1983 numerosi album.
Euro
25,00
codice 2111201
scheda
Triumvirat Mediterranean tales (across the waters)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1972  harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa tedesca dei tardi anni '70, copertina semilucia, etichetta verde chiaro e verde scuro, con scritta lungo la circonferenza che inizia con "Alle Urheber...", con Label Code "LC 1305" in alto, con marchio "Gema" riquadrato a sinistra e "Made in Germany" in basso, catalogo 1C 064-29441. Originariamente pubblicato nel 1972 dalla Harvest in Germania, il primo album, precedente "Illusions on a double dimple" (1974). L'album, composto dalla suite "Across the waters", che occupa l'intera prima facciata con i suoi sedici minuti, e da tre brani fra i sei e gli otto minuti di durata sulla seconda facciata, evidenzia la musa dei Triumvirat, quella di una sintesi fra musica classica e rock, in gran parte strumentale e dominato dalle tastiere di Hans-Jurgen Fritz, organo, pianoforte, piano elettrico e sintetizzatore: frequenti sono gli accostamenti da parte degli appassionati alla musica dei Nice e dei celebri Emerson, Lake & Palmer, ma con un carattere più accessibile, e fors'anche più legato al progressive sinfonico rispetto al sopracitato trio britannico. L'approccio dei tre tedeschi è anche meno istrionico, meno esuberante e magari meno teso ad evidenziare il talento individuale di un singolo membro, a favore di un approccio più organico. Questo gruppo di rock progressivo tedesco era un trio in cui la critica ha ravvisato influenze di gruppi britannici come Nice ed Emerson, Lake & Palmer, ma anche elementi di originalita'; Il gruppo e' stato accostato anche agli inglesi Gracious. Avevano una marcata preferenza per lunghe e complesse suite, come mostrano i primi due album ''Mediterranean tales'' (1972) e ''Illusions on a double dimple'' (1974); il successivo ''Spartacus'' (1975) dava maggior risalto alle parti cantate, mentre dopo il quarto ''Old loves die hard'' (1976) ed alcuni cambiamenti nell'organico, la band si sposto' verso il pop rock.
Euro
23,00
codice 334206
scheda
Troggs The troggs tapes
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1976  liberation hall 
rock 60-70
Ristampa con copertina senza barcode, pressoche' identica alla originaria tiratura. Pubblicato nel 1976 dalla Penny Farthing in Gran Bretagna e dalla Private Stock negli USA, l'ottavo misconosciuto album, successivo a ''The troggs'' (1975) e precedente ''Black bottom'' (1981). Il gruppo inglese, qui con una formazione che include i membri originari Reg Presley e Ronnie Bond, insieme a Tony Murray, Richard Moore e Colin Fletcher, e prodotto ancora dal loro produttore storico Larry Page, propone in questo riuscito lp un sanguigno rock con influenze pub e glam, con screziature talora lievemente hard, lontano dal grezzo garage rock dei loro esordi ma ancora situato sul lato piu' ''sporco'' del rock, seppure qui in chiave decisamente anni '70. La caratteristica voce di Reg Presely e' ancora riconoscibile nonostante l'inevitabile differenza stilistica rispetto alle produzioni degli anni '60, e non mancano momenti vibranti come il brano di chiusura ''Walkin' the dog'', cover di uno dei cavalli di battaglia dell'era garage beat (rifatto negli anni '60 anche dagli americani Sonics, oltre che dagli Stones), che i Troggs ripresentano qui con una veste che pensare ad un classico esempio di pub rock. Il disco non e' da confondersi con il bootleg omonimo che conteneva materiale inciso in precedenza.
Euro
27,00
codice 3028889
scheda
lp [edizione] originale  stereo  usa  1981  Chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa americana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida con barcode, etichetta azzurro e bianco sfumato con logo bianco, senza scritte lungo la circonferenza, catalogo CHR1324. Pubblicato in nel febbraio 1981 giunto al numero 37 delle classifiche americane, non entrato in quelle Uk, si tratta del primo album del chitarrista inglese ex-Procol Harum che vede la collaborazione con l' ex Cream Jack Bruce al basso, in un trio qui completato da Bill Lordan alla batteria (Sly and the Family Stone, Robin Trower Band e Gypsy). Il disco e' il primo di due episodi con forti accenti fusion ed hard rock, notevole opera con brani quali "Won't Let You Down", "Into Money", "What It Is" e "No Island Lost", con episodi in gran parte composti da Trower con lo storico paroliere dei Procol Harum, Keith Reid. "B.L.T." e' un esperimeno perfetamente riuscito, musicalmente vede notevoli rivelazioni ed innovazioni e puo' essere certamente considerato come uno dei massimi e piu' inaspettati albums della intera carriera dei suoi illustri componenti.
Euro
16,00
codice 252706
scheda
Trower robin (procol harum) caravan to midnight
lp [edizione] originale  stereo  usa  1978  chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, prima stampa americana, copertina senza barcode, etichetta azzurra e bianca sfumata con logo bianco in basso, catalogo CHR-1189. Pubblicato nell' agosto del 1978, dopo "In City Dreams" e prima di "Victims of the Fury", giunto al numero 37 delle classifiche americane e non entrato in quelle inglesi, il sesto album solista dello storico chitarrista degli inglesi Procol Harum. Registrato con James Dewar, Bill Lordan (batterista ex Sly & the Family Stone e Gypsy), Rustee Allen e Paulhino DaCosta, oltre a Robin Trower alla chitarra, e' un lavoro simile al precedente, in cui la furia chitarristica hendrixiana dei primi anni lascia il posto ad una riscoperta del r'n'b', ma con toni quasi frippiani e raffinatissimi, preludio al periodo in cui Trower si unira' a Jack Bruce dei Cream per un paio di ottimi lavori con formazione a tre.
Euro
23,00
codice 30569
scheda
lp [edizione] originale  stereo  usa  1977  chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima stampa americana, copertina semilucida (con lievi segni di invecchiamento e foratura promozionale in alto a destra), etichetta bianca in alto e blu in basso, senza "All Rights Reserved..." in basso, catalogo CHR-1148. Publicato nel settembre del 1977 dopo ''Long Misty days'' e prima di Caravan To Midnight'', giunto al numero 25 delle classifiche Usa ed al numero 58 di quelle Uk, il sesto album solista dello storico chitarrista degli inglesi Procol Harum. "In City Dreams" e' l'album che vede il cambio di direzione della carriera di Robin Trower, con uno stile che si arricchisce di contaminazioni con il funk; al basso ora Rustee Allen che accentua questa tendenza, per un lavoro piu' distante dal blues rispetto al passato, ma che vede come al solito una chitarra eccezionalmente suonata e brani del calibro di "Somebody's Calling", "Further On Up the Road", "Bluebird", oltre alla celebre "Sweet Wine of Love''.
Euro
16,00
codice 252704
scheda
10" [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  domino 
indie 2000
Completo di coupon per il download digitale ed inner sleeve, adesivo sul cellophane, etichetta bianca con scritte nere e multicolorate, 10" pubblicato dalla Domino nel marzo 2011, debutto in assoluto per Alex Turner, cantante degli Arctic Monkeys. Prodotto da James Ford, questo Ep si articola su 6 tracce composte da Turner come colonna sonora del film "Submarine" di Richard Ayoade: "Stuck on the puzzle (intro)", "Hiding tonight", "Glass in the park", "It's hard to get around the wind", "Stuck on the puzzle", "Piledriver waltz", quest'ultima poi ri-registrata con gli Arctic Monkeys ed inserita nella scaletta del loro quarto full lenght "Suck it and see". Le canzoni si muovono generalmente in un un rock acustico essenziale, abbastanza lontano dal gruppo madre: uno spirito intimo e romantico in ballate lente che ricordano Grant Lee Buffalo e Richard Hawley. La traccia conclusiva "Piledriver waltz", poi ripresa dai Monkeys, esula un po' dal contesto sopracitato per un'estetica vicina ad un pop orchestrale anni sessanta. Gruppo inglese di Sheffield attivo dal 2002 e cresciuto di popolarita' grazie al passaparola nell'universo dei blog di internet, poi scritturati dalla Domino, gli Arctic Monkeys esplodono gia' con il primo singolo, "I bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album ''Whatever people say I am, that's what I'm not'' (2006) ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenagers della working class, che gli estimatori del gruppo paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. molto del fascino degli Arctic Monkeys risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. la musica del gruppo, un indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovra incisioni. Riferimenti a Coral, Strokes.
Euro
12,00
codice 2111061
scheda
Tv priest My other people (loser edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  sub pop 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato trasparente "loser edition" per i negozi indipendenti. inner sleeve, adesivo su cellophane. Il secondo album uscito nel giugno 2022 ad un anno dal precedente "uppers" (2021). Prosegue la personale ricerca del loro sound post-punk con basi affidate a basso-batteria dinamici dove si inscastrano convulsioni chitarristiche, a supportare la performance emotiva del cantante Charlie Drinkwater. Rispetto al precedente album si notano brani con arrangiamenti più scarni e rilassati che contrastano con altri caotici e nervosi. Band inglese di Londra, nata quasi per gioco e catturata immediatamente dalla Sub Pop. Guidati dalla carismatica figura del frontman Charlie Drinkwater, autore di testi molto critici verso la politica e società attuale, musicalmente si vanno a collocare nella moderna scena art-post-punk con riferimenti a Protomartyr, Idles, Shame. Debuttano con l'album "uppers" nel 2021 seguito da "my other people" del 2022.
Euro
31,00
codice 2111080
scheda
Tyler, the creator Call me if you get lost
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  columbia 
hip-hop
Vinile doppio da 140 grammi di colore nero, copertina apribile, label custom giallo crema con disegno di mano che tiene valigia e stellette multicolore, catalogo 19439916641. Pubblicato nel giugno del 2021 dalla Columbia, giunto al quarto posto in classifica nel Regno Unito ed alla prima posizione negli USA, il sesto album, successivo a "Igor" (2019). Vincitore di un Grammy come miglior album rap nel 2022, "Call me if you get lost" conferma Tyler, The Creator ai vertici della scena hip hop mondiale, grazie ad un sound elaborato ed accuratamente prodotto, in cui l'elettronica va a braccetto con il soul / r'n'b melodico, aprendosi anche a molteplici influssi in modo occasionale, dal funk al reggae, ed arricchito dai contributi di una folta schiera di ospiti che include 42 Dugg, Teezo Touchdown, Domo Genesis, Lil Wayne, Pharrell Williams, DJ Drama, Ty Dolla Sign, Lil Uzi Vert ed altri ancora. Originario di Ladera Heights, sobborgo di Los Angeles, Tyler, the Creator (al secolo Tyler Gregory Okonma) e' il principale motore creativo del collettivo hip hop underground losangelino Odd Future, formatosi nel 2007 e paragonato ai newyorchesi Wu-Tang Clan, sebbene i loro temi siano diversi (sono piu' appassionati di skateboard che di scacchi...); il rap bizzarro e l'umorismo sboccato degli Odd Future raccolgono presto un pubblico di culto e Tyler, che gia' aveva pubblicato il suo primo mixtape ''Bastard'' nel 2010 solo in formato MP3, avvia una carriera solista che prosegue nel 2011 con ''Goblin'', considerato il suo vero lp di debutto, ''Wolf'' (2013) e ''Cherry bomb'' (2015): tutti e tre gli album entrano nella top 5 di billboard, lanciando il giovane rapper nell'olimpo hip hop americano.
Euro
36,00
codice 2110974
scheda
U2 U218 singles
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2006  island / mercury / universal 
punk new wave
Ristampa del 2017, doppio album con copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, corredato di un libretto di 16 pagine formato lp con i testi dei brani inclusi e le foto del gruppo e delle copertine dei singoli originali, le note e le date di uscita ed inner sleeves con foto risalenti ai primi anni di attivita' del gruppo. Raccolta di singoli della band irlandese, 18 in totale, compresi i due nuovi singoli 'the saints are coming' (con i Green Day, pubblicato nel novembre 2006) e 'window in the skies' (uscita prevista per i primi di gennaio 2007). Questa la lista degli altri brani inclusi: 'beautiful day' (10/2000), 'I still haven't found what I'm looking for' (5/87), 'pride (in the name of love)' (9/84), 'with or without you' (3/87), 'vertigo' (11/2004), 'new year's day' (1/83), 'mysterious ways' (11/91), 'stuck in a moment you can't get out of' (1/2001), 'where the streets have no name' (8/87), 'sweetest thing' (10/98), 'sunday bloody sunday' (3/83), 'one' (3/92), 'desire' (9/88), 'walk on' (11/2001), 'elevation' (7/2001), 'sometimes you can't make it on your own' (2/2005). Gli U2 sono stati il principale fenomeno rock degli anni ottanta, i loro esordi furono caratterizzati da personalissime ed affascinanti sonorita' post-punk, sonorita' che nel corso della inarrestabile carriera del gruppo, sono riuscite a convogliare emanazioni punk-rock, folk, blues e gospel, coniando un inconfondibile e personalissimo sound che ancora oggi continua ad avere nuovi estimatori, consegnando cosi' il gruppo tra le formazioni piu' importanti nella storia del rock. Il progetto ha origine nel 1976 sotto il nome Feedback, nel 1977 il primo concerto basato su covers di Frampton, Bowie e Rolling Stones, poco dopo il cambiamento del nome in The Hype e nel marzo del 1978 la finale evoluzione in U2. La leggenda vuole che il nome U2 (che ricorda sia il celebre aereo spia e, allo stesso tempo, gioca sulla bivalenza del significato nella pronuncia anglosassone delle due parole) sia stato suggerito dal cantante dei The Radiators, Steve Averill e che il gruppo indeciso se mantenere il vecchio nome o abbracciare il nuovo, abbia rimesso la scelta al pubblico di un proprio concerto per alzata di mano. Con la sigla U2 il gruppo partecipera' ad un concorso che gli dara' la possibilita' di registrare un dempo per la CBS, trovarono qui luce i brani Street Mission, Shadows And Tall Trees e The Fool, il disco impressiona favorevolmente i responsabili della CBS che decidono di pubblicare i primi tre singoli, Three (1979), 11 O'Clock Tick Tock (1980) e A Day Without Me (1980) ispirato alla departita di Ian Curtis dei Joy Division. Da qui a poco, uscendo dalla loro amata Dublino, il gruppo effettuera' concerti in piccoli pub londinesi per poi iniziare una ascesa inarrestabile; apparizioni tv, passaggi radiofonici e dopo la pubblicazione dei loro primi album, concerti in tutta la Gran Bretagna, Irlanda, Europa e America. E' questo l'inizio della prorompente carriera dei fondamentali U2 il cui nome sara' legato indissolubilmente alla storia del rock.
Euro
33,00
codice 2110806
scheda
U2 War
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1983  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
seconda stampa italiana, di poco successiva alla prima tiratura, copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile senza barcode, etichetta con bordo multicolore e palma in alto a sinistra, catalogo ILPS19733. Uscito nel febbraio del 1983, a distanza di un anno e mezzo dal precedente "October", l'album e' forse il massimo e piu' rappresentativo capolavoro del gruppo, qui davvero al massimo del suo splendore, capace di grandi brani anthemici che ne sono un po' il marchio di fabbrica come l'immortale "Sunday Bloody Sunday", "New Year's Day" o "Two Hearts Beat As One" ed episodi piu' lirici e sognanti come "Seconds", "Drowning Man" e la splendida "40"; piu' o meno tutti i brani del disco meritano tutti la qualifica di "classici" ed il successo che "War" riscosse, spinto da un pubblico affezionatissimo sempre piu' vasto, fu adeguato, giungendo al primo posto della classifica inglese (per la prima volta) ed al dodicesimo di quella americana. L'album e' un vero punto fermo nella discografia del gruppo, l'asprezza di "Boy", promettente opera prima, e l'introspezione autunnale, ricca di liricita' e spessore, di "October" lasciano il posto a un suono piu' compatto e consapevole caratterizzato dalla voce straordinariamente carismatica e magnetica di Bono, dall'estrema cura nella produzione grazie anche alla collaborazione con Steve Lillywhite e, non per ultimo, l'album e' caratterizzato dai forti testi critici e politici incentrati sulla spinosa questione irlandese, un vissuto umano e personale intenso, il tutto sintetizzato da un sound originale ed energico (in cui per la prima volta il gruppo si avvale della collaborazione di coriste, che nei brani "Red Light" e "Surrender" saranno le Coconuts di Kid Creole). Gli U2 intraprenderanno un lungo tour promozionale in seguito di "War", tour che sara' considerato dalla stampa specializzata come il miglior live-act dell'anno, esibizioni live intensissime che saranno base per il successivo "Under A Blood Red Sky". Gli irlandesi U2 sono stati il principale fenomeno rock degli anni ottanta, guidati dal cantante Bono Vox (Paul Hewson) e dal chitarrista The Edge (Dave Evans), i loro esordi furono caratterizzati da personalissime ed affascinanti sonorita' che trovavano base nell'impeto post-punk dei primi anni ottanta, ma nel corso della loro inarrestabile carriera hanno coniato un proprio inconfondibile metodo di composizione dove la canzone riesce a fondere gli stili "alti" e "bassi" della musica popolare, l'urlo di dolore del folk, il pianto dimesso del blues, l'incalzante fervore del gospel e la vibrante frustrazione del punk-rock. Le origini degli U2 risalgono al 1976 quando Larry Mullen Jr. affigge nella bacheca della Mount Temple School, una scuola di Dublino, un messaggio per trovare ragazzi con cui formare una band. Rispondono Adam Clayton, David (The Edge) Evans, suo fratello Dick Evans e Paul Hewson alias Bono Vox. Il gruppo prende cosi' il nome di Feedback. Dopo quasi un anno passato a provare nella cucina della casa di Larry, nel 1977 i Feedback fanno la loro prima apparizione live proprio alla Mount Temple School presentando alcune cover di Peter Frampton, Rolling Stones e David Bowie. Dopo poco, il gruppo decide di cambiare il proprio nome in The Hype, ma dalla formazione esce Dick Evans che si unira' ad una delle formazione piu' dissacranti degli anni ottanta, i Virgin Prunes. Le connessioni che legano i due gruppi sono molteplici, infatti oltre alla partecipazione di Dik Evans fratello di The Edge nella primissima ed embrionale formazione degli U2, Fionan Hanvey (Gavin Friday, leader dei Virgin Prunes) abitava a poche porte da Paul Hewson (Bono Vox ) ed entrambi erono parte del leggendario Lypton Village. Anno 1976 nella vicina Inghilterra si assisteva al fenomeno punk la cui influenza non tardo' a farsi sentire, a Dublino nasce una piccolissima comunita' alternativa artistica denominata Lypton Village, in realta' la Lypton Village trova origine in gruppo di infanti amici che amavano giocare in un mondo di fantasia parallelo, il fatto e' che questi bambini diventeranno tra gli artisti piu' importanti di tutti gli anni ottanta. Fionan Hanvey (Gavin Friday), Paul Hewson (Bono Vox ), la leggenda vuole che Derek Rowen (Guggy / Virgin Prunes) sia stato il responsabile dei vari nickname utilizzati dai giovani artisti, attribuendo cosi' anche il leggendario nome The Edge al chitarrista degli U2 David Howell Evans e ritenuto altresi' responsabile dell'attribuzione dei soprannomi dati agli altri componenti dei Virgin Prunes, Pod ad Anthony Murphy, Strongman a Trevor Rowen e Dave-Id Busaras Scott a David Watson. Nel marzo del 1978, dopo Feedback e The Hype il gruppo prende il nome U2, che sembra sia stato suggerito dal cantante dei The Radiators, Steve Averill; nome ispirato al celebre aereo spia, ma che poteva anche essere inteso col significato sia di you too (anche tu), che di you two (voi due). La leggenda narra che, indecisi se mantenere il vecchio nome o abbracciare il nuovo, il gruppo abbia rimesso la scelta al pubblico di un proprio concerto per alzata di mano, e che questo abbia preferito il nuovo. Con il nuovo nome la band partecipera' ad un concorso a Limerick, vincendo la possibilita' di poter registrare un demo con la casa discografica CBS; altra tappa fondamentale sara' l'incontro dopo un loro concerto al Project Arts Centre di Dublino, con Paul McGuinness, intermediario di questo incontro sara' Bill Graham giornalista della Hot Press, nasce cosi' il sodalizio tra il gruppo e Paul McGuinness che investira' la carica di manager del gruppo, posizione che ricopre tuttora. Verso la fine del 1978, quindi, gli U2 registrano il primo demo agli studi Keystone di Harcourt Street, contenente Street Mission, Shadows And Tall Trees e The Fool. Il disco impressiona favorevolmente i responsabili della CBS che decidono di pubblicare in 1000 copie numerate a mano il primo singolo degli U2, un EP, dal titolo U2 Three. Il disco contiene tre brani registrati nel dicembre dello stesso anno, le copie vengono esaurite in poche ore, gli U2 cominciano ad essere una realta', almeno a Dublino. Nell'ottobre dello stesso anno gli U2 fanno anche il proprio esordio televisivo sul canale RTE suonando ben 9 pezzi. Il 1979 e' l'anno della prima tournee nei locali di Londra, l'anno seguente intraprendono una tournee di circa un mese in Irlanda ed allo stesso tempo pubblicano a febbraio un nuovo singolo, Another Day. Paul McGuinness ottiene un contratto con la Island Records per 100.000 sterline, con le quali il gruppo puo' pubblicare il proprio terzo singolo dal titolo 11 O'Clock Tick Tock e ripartire per un tour in Gran Bretagna come spalla dei Fashion. A questo punto un nuovo incontro segna la strada degli U2, quello con il produttore Steve Lillywhite, che collaborera' ai primi tre album del gruppo e pubblichera' un nuovo singolo dal titolo A Day Without Me, canzone scritta in onore di Ian Curtis, il cantante dei Joy Division, da poco suicidatosi. Il 20 Ottobre del 1980 esce nei negozi il primo album degli U2, Boy: l'album sara' accompagnato da esibizioni live in Europa e negli USA, visto i buoni risultati delle vendite, l'album esce anche negli States, ma con una copertina diversa per scacciare possibili accuse di allusione alla pedofilia nel continente americano. E' questo l'inizio della prorompente carriera dei fondamentali U2 il cui nome sara' legato indissolubilmente alla storia del rock.
Euro
18,00
codice 252763
scheda
Ufo Ufo 1 (uk version)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1971  repertoire 
rock 60-70
ristampa del 2015, in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema "half-speed mastering" nei prestigiosi Abbey Road Studios, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, nella versione uscita in Uk su Beacon, con sfondo sul fronte in tinta nera. Pubblicato nell' ottobre del 1971 prima di "Ufo 2", non entrato nelle classifiche Uk, ne' in quelle Usa, il primo album. Gli UFO si formano nell'area nord londinese di Wood Green/Enfield nel gennaio del 1971; la loro musica, almeno nel periodo iniziale dei primi tre album, era un unico ed originalissimo amalgama di underground/progressive psichedelia, R&B e folk rock, vicino nello spirito ai Pink Floyd, alla Edgar Broughton Band o agli Hawkwind, con brani lunghi ed acidissimi, che assunse una ancora maggiore energia ed un impronta piu' blues quando Andy Parker entro' alla batteria. Nel marzo del 1970 firmarono per la Beacon e registrarono il disco di debutto UFO I in sei pomeriggi ai Jackson Studios di Rickmansworth. Le registrazioni furono pagate da un commerciante di auto usate dell'area di Londra sud, e vennero effetuate su un quattro piste con una qualita' sonora pessima ed un mixaggio ancora se possibile inferiore. I primi due album passarono del tutto inosservati in Inghilterra, vendendo poche centinaia di copie, ed e' questo il motivo della loro rarita'; tuttavia andarono assai meglio sia in Germania che in Giappone, dove addirittura due 45 giri divennero hits con ''C'mon Everybody'' addirittura al numero 1. A quel punto il gruppo, che faceva letteralmente la fame piu' nera in patria, fu ingaggiato per un tour giapponese come supporto dei Three Dog Night, ma quando arrivarono in giappone gli UFO divennero la band di punta dei concerti e subirono un trattamento da superstars. Gli anni successivi della loro lunga carriera videro un maggior successo anche in Gran Bretagna, con due dei loro lp giunti nella top ten nel 1978 e nel 1982.
Euro
29,00
codice 2111175
scheda
lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  improved sequence 
indie 90
Ristampa del 2022 del lavoro uscito originariamente nel 1996 solo in cd su Les Disques Du Soleil Et DE L'Acier, dopo "Ulan Bator" (95) e prima di "Vegetale", il secondo album. Lavoro interamente strumentale, che propone un post rock nel quale vengono fusi progressive, new wave (soprattutto nellel inee del basso) e kraut rock anni settanta: un ipotetico punto di convergenza fra Slint, Can, Neu! e Faust. Cinque tracce di una durata media di cinque minuti, che definiscono un estetica musicale austera e dilatata, in una continua aggiunta e sottrazione di strumenti, fra atmosfere post moderne e post industriali. Questo lavoro e' il primo che fece apprezzare la band oltre i confini nazionali. Gli Ulan Bator sono una band sperimentale francese, fra le piu' significative nel panorama internazionale. Nascono a Parigi nel 1993 per opera di Amaury Cambuzat (voce, chitarra e tapes) e Olivier Manchion (basso) e Frank Lantignac (percussioni e tromba), poi sostituito da Matteo Dainese. Proponendo un post rock intenso e viscerale, con elementi kraut e new wave, hanno collaborato con Michael Gira, con il Consorzio Suonatori Indipendenti, con i Faust e con Egle Sommacal dei Massimo Volume.
Euro
25,00
codice 2110892
scheda
Ulan bator Ego: echo (ltd.)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  improved sequence 
indie 90
Edizione limitata a 500 copie in doppio vinile nero (altre 100 sono state pressate in vinile arancione), Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021 ad opera della Improved Sequence, il quarto album, originariamente pubblicato nel 2000 solo in cd dalla Young God negli USA e dalla Les Disques du Soleil et de l'Acier in Francia, dopo "Végétale" (1997) e prima di "OK:KO" (2002). Prodotto da Michael Gira degli Swans, che presta anche la propria voce nei cori, inciso con un ingegnere italiano (Federico Bortolozzo) in un piccolo studio fuori Firenze da Amaury Cambuzat (voce, chitarra, tastiere), Olivier Manchion (basso, elettronica, tastiere) e Matteo Dainese (batteria, percussioni), con l'ospite Jean-Hervé Peron, già con i leggendari Faust, al corno francese, "Ego: echo" è un affascinante viaggio sonico in meandri che si è tentati di definire "post rock": una musica dai toni sommessi, autunnali, dalle sonorità ora dilatate, ora scarne e laconiche, ora minimaliste e circolari (come nella lunga "Hemisphère"), ma anche a tratti dissonanti ed aggressive (come nella lunatica "Santa lucia", fra squarci e distensioni, e la rockeggiante ed ossessiva "Etoile astre"). I sedici minuti di "Let go ego" si muovono fra ampie dilatazioni ispirate forse dalla musica cosmica tedesca, vibrazioni chitarristiche sempre più muscolari che poi lasciano spazio ad una ottundente cantilena di voce sostenuta da bordoni di organo, "La joeuse de tambour" sembra muoversi fra le cupe ossessioni dei Joy Division ed il (non poi così tanto) noise rock dei Sonic Youth dei primi anni '90, mentre i dieci minuti della finale "Echo" passano da stridenti partiture di tastiere ed elettronica a delicate e sospese note di piano elettrico che dialogano con una voce sussurrante, prima di decollare lentamente in un blues desolato e post-moderno. Gli Ulan Bator sono una band sperimentale francese, fra le piu' significative nel panorama internazionale. Nascono a Parigi nel 1993 per opera di Amaury Cambuzat (voce, chitarra e tapes) e Olivier Manchion (basso) e Frank Lantignac (percussioni e tromba), poi sostituito da Matteo Dainese. Proponendo un post rock intenso e viscerale, con elementi kraut e new wave, hanno collaborato con Michael Gira, con il Consorzio Suonatori Indipendenti, con i Faust e con Egle Sommacal dei Massimo Volume.
Euro
33,00
codice 2110734
scheda
Valenca Alceu Molhado de Sour
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  vampi soul 
rock 60-70
ristampa del 2022, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in Brasile su Som Livre nel 1974, senza barcode, corredata dell' originario inserto con testi, ed artwork a cura di Lula Cortes, nella primissima tiratura che vede la presenza del brano "Chutando Pedras", poi sostituito da "Vou Danado pra Catende". Uscito nel 1974 dopo "Alceu Valenca & Geraldo Azevedo" (1972) e prima di "Vivo!" (1975), il primo album a tutti gli effetti solista. Alceu Valenca e' uno dei principali musicisti brasiliani; il suo stile riesce a mischiare le radici del nord con sonorita' contemporanee, i suoi concerti sono veri e propri happenings, e i suoi brani sono stati coverizzati da artisti del calibro di Luiz Gonzaga, Maria Betania ed Elba Ramalho. Carattere ribelle e personalita' inquieta, inizia con gli Underground Tamarineira Village, poi divenuti Ave Sangria (nella band suonano Ze' Ramalho e Elba Ramalho), nel 1968 si sposta negli Usa, dove subisce l' influenza della contemporanea scena rock, ritorna in Brasile nel 1970, nel 1972 pubblica "Alceu Valenca & Geraldo Azevedo", in coppia con quest' ultimo, mentre il suo primo solista nel 1974 e' questo "Molhado de Suor" , che ottiene enormi consensi di critica anche se le vendite sono assai scarse.
Euro
28,00
codice 3028894
scheda
Velvet night velvet night (+1 track, ltd. violet vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  klimt 
rock 60-70
Ristampa del 2022, edizione limitata di 500 copie, in vinile viola, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Usa su Metromedia, ma con un brano aggiunto per l' occasione, "I'm Sure He'll Come Most Anytime", b-side dell' unico singolo del gruppo. Pubblicato nel 1970, l' unico album della oscura band americana dell' area di New York, curiosamente ripubblicato dalla Perception nel 1971 ma accreditato ai Would, con copertina completamente cambiata ed un brano in meno. L' album, caratterizzato dalla presenza di vece sia femminile che maschile, contiene varie covers, da una dilatata "Season of the Witch" di Donovan, "If I Were A Carpenter" di Tim Hardin, "The Weight" della Band (qui erroneamente, come nella stampa originale, accreditata a Tim Hardin) ed una lunga jam dal titolo "Tribute", dedicata ai Cream, con "I Feel Free"; "I'm So Glad", "The Sunshine of Your Love" e "White Room", ma e' nei brani originali che il gruppo mostra appieno il suo valore, soprattutto nella potente psichedelia chitarristica di "Velvet Night" e nell' atmosferica "Freak Show". Dei brani originali del disco, ben tre sono co-firmati da Jimmy Curtiss, musicista e produttore, all' epoca leader degli Hobbits e proprietario della gia' ciatata Perception, il che fa pensare ad un suo diretto coinvolgimento nel progetto. Un disco di rock psichedelico minore ma piacevole, non privo di ottimi momenti.
Euro
24,00
codice 2110961
scheda
Velvet underground Velvet underground (3rd album)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  universal / polydor 
rock 60-70
ristampa con copertina pressoche' identica a quella della originaria rara tiratura. Il terzo album, e terzo capolavoro, uscito nel Marzo del 1969, dopo ''White Light White Heat'' e prima di ''Loaded'', non entrato nelle classifiche USA ne' in quelle UK dove venne pubblicato nell' Aprile dello stesso anno. Registrato senza piu' John Cale ma con Doug Jule, e' certamente il lavoro piu' chitarristico (e piu' sottovalutato) tra quelli incisi dal gruppo, influente sulla musica a venire quasi quento i primi due lavori del gruppo newyorkese; precede di quasi venti anni i Jesus & Mary Chain di "Darklands" o gli esperimenti di ''calma furente'' che saranno poi messi in cantiere sull' altra parte dell'oceano dagli Spacemen 3 in albums quali ''The Perfet Prescription''. I brani suonano quieti, silenziosi e meditabondi, l'atmosfera e' contemplativa ed assorta, caratteristica dovuta fondamentalmente a tre motivi: la dipartita di John Cale nell' autunno del 1968, l'arrivo del nuovo membro Doug Yule e, soprattutto, il furto degli amplificatori del gruppo proprio prima dell'inizio delle registrazioni. I testi sono i piu' introversi e appassionati che Lou Reed abbia mai scritto, "Candy Says", "Pale Blue Eyes" e "I'm Set Free" sono esempi di questo nuovo stile, mentre "What Goes On" e "Beginning to See the Light" sono furiosi assalti rock & roll memori del passato prossimo, "The Murder Mystery" (il cui testo e' diviso in 4 parti mixate contemporaneamente) e' estremo e poderoso come le pagine piu' incendiarie di "White Light/White Heat". Il terzo disco dei Velvet Underground e' stato per molti anni considerato un ''opera minore'' fino a che sul finire degli anni '80 la sua incredibile e profetica modernita' e' finalmente venuta alla luce. Chi non dovesse essere in confidanza con questo lp ma fosse invece addentro al post ed indie rock, ne rimarra' assolutamente esterrefatto. Stereolab, Spacemen 3, Opal, Sebadoh, Yo La Tengo, solo per citarne alcuni, hanno le loro radici saldamente ancorate a questo terzo disco e non certo ai primi due.
Euro
27,00
codice 2111145
scheda
Velvet underground Velvet underground & nico (+1 track picture disc)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  vinyl lovers 
rock 60-70
ristampa in versione PICTURE DISC, e con il meraviglioso brano "Chelsea Girl" aggiunto in questa edizione, scritto dai Velvet Lou Reed e Sterling Morrison e registrato poco dopo le sessions dell' album con John Cale alla viola e Nico alla voce, incluso presto nel primo album "Chelsea Girl" di Nico stessa. Pubblicato negli USA dalla Verve nel marzo del 1967, giunto solo sino al 171esimo posto in classifica negli Stati Uniti, questo e' l'epocale album d'esordio del gruppo di New York. Uno dei dischi piu' belli ed importanti della storia del rock e non solo, "The Velvet Underground & Nico" venne prodotto in larga parte da Andy Warhol, che ne disegno' anche la copertina, ed in parte da Tom Wilson. Uscito in piena epoca flower power, il disco si pose subito in scioccante contrasto sia con gli ideali di pace ed amore professati dagli Hippies che con il decoro puritano della cultura americana ufficiale: i brani trattano di perversioni sessuali, tossicodipendenza ed in generale della vita dissoluta nelle grandi metropoli statunitensi. Musicalmente l'album fu altrettanto rivoluzionario, con la scarna e minimale batteria di Maureen Tucker a scandire i tempi in modo quasi rituale (come in "Venus in furs"), la viola dissonante di John Cale che produceva un senso di estraniamento, la voce fredda e spietata di Lou Reed e quella misteriosa e fatale di Nico a cantare storie metropolitane vissute in qualche fumoso club ("Femme fatale") o sul marciapiede in attesa dello spacciatore ("I'm Waiting for the man"); il tutto condito da un approccio sonoro eclettico per quanto minimale che, partendo dallo splendido pop melodico di "Sunday morning", finiva con il rumore caotico di "European son". L'influenza dell'album, passato quasi inosservato all'epoca, sara' enorme nel corso dei decenni successivi sul punk, il post punk, il noise ed il rock psichedelico. Un disco essenziale in ogni collezione rock.
Euro
29,00
codice 2110988
scheda
Venditti Antonello / Francesco De Gregori Theorius Campus (ltd. blue vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  sony 
cantautori
ristampa del 2022, edizione limitata di 900 copie, in vinile blu, numerate sul retro, copertina apribile che riprende quella della prima rarissima tiratura dell' album originariamente uscito nel 1972 su IT con titolo '' Theorius Campus'', quindi ristampato su Rca a partire dal gennaio del 1974 con copertina rossa con titolo "Roma Capoccia" ed i due autori indicati sul fronte (i brani sono pero' gli stessi), poi ristampato molte volte anche con copertine diverse. Pubblicato in italia nel maggio del 1972, non entrato nelle classifiche italiane, il primo album. Contiene i seguenti brani: Ciao Uomo ( Venditti ), Signora Aquilone ( De Gregori ), La Cantina ( Venditti ), E' Caduto l'Inverno ( Venditti ), Dolce Signora Che Bruci ( De Gregori ), La casa Del Pazzo ( De Gregori ), Vocazione 1 e 1/2 ( Venditti / De Gregori ), L'Amore e' Come Il Tempo ( Venditti ), In Mezzo Alla Citta' ( Venditti / De Gregori ), Little Snoring Willy ( De Gregori ), Sora Rosa ( Venditti ). Nel Disco suonano: Antonello Venditti ( pianoforte ), Francesco De Gregori ( chitarra ), Giorgio Lo Cascio ( chitarra 12 corde ), Dave Summer ( chitarra elettrica ), Donald Meakin ( chitarra acustica ), Mick Brill ( basso elettrico ), Derek Wilson ( batteria ), Maurizio Giammarco ( flauto ); effetti spereciali di Paolo Dossena e Italo Greco. Prodotto da Italo Greco e Paolo Dossena. L' esordio di Francesco De Gregori e Antonello Venditti si presenta (nella sua veste originaria) con una copertina senza neanche i nomi dei cantautori ma solo con la raffigurazione della ''Ofelia'' capolavoro preraffaellita di Millais; il disco viene pubblicato nella Roma dei primi anni Settanta. De Gregori, appena sedicenne, approda al Folkstudio, presentato dal fratello maggiore Luigi, anche lui musicista. Nel piccolo locale di Trastevere esordisce come interprete. Qui incontra altri giovani cantautori: Mimmo Locasciulli, Stefano Rosso, Giorgio Lo Cascio, Ernesto Bassignano, Paolo Pietrangeli, Mario Schiano e Marcello Melis. E soprattutto Antonello Venditti. con cui nasce il sodalizio artistico che dara' vita a questo primo album, Theorius Campus, che e' infatti inciso a quattro mani. Opera seminale non solo per la futura 'scuola romana'. De Gregori suona la chitarra, Venditti il pianoforte. I loro stili sono diversi, Uno e' introverso, discreto; l' altro piu' aperto. Nelle parole di Giorgio Lo Cascio la genesi del progetto: "Francesco e Antonello avevano composto insieme un paio di canzoni in Ungheria; realizzare un solo disco era meno oneroso che realizzarne due. Nacque cos￾ Theorius Campus". Prodotto nel 1971 da Italo (Lilly) Greco e Paolo Dossena, i brani co-firmati sono due, "Vocazione 1" e "In mezzo alla citta'". La coppia canta insieme anche "Dolce signora che bruci". Il disco vende poco, ma la It insiste e produce l' anno successivo ''Alice non lo sa'' del solo De Gregori. "Theorius Campus" e' l' archetipo della nuova musica italiana, qui i due esordiscono e si presentano. Venditti e' piu' maturo, gia' capace di scrivere brani che faranno scuola, "Roma Capoccia" ne e' l'esempio piu' evidente, ma anche "Sora Rosa" e' brano da ricordare; De Gregori e' piu' inquieto e il suo stile ancora non ben definito, accanto alle straordinarie "Signora Aquilone" e "La Casa Del Pazzo", vi sono la oscura "Vocazione 1 e 1/2" e soprattutto il folk-beat cantato in Inglese di "Little Snoring Willy", ma i momenti piu' ineressanti si hanno quando i due non si limitano a suonare l' uno per l'altro ma cantano i pezzi assieme , in "Dolce signora che bruci" e "In mezzo alla citta' ". Un album straordinariamente importante, innovativo ed anche davvero bello.
Euro
39,00
codice 2111143
scheda
Videodrones After the fall
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  el paraiso 
indie 2000
prima edizione in vinile nero di 500 copie con coupon per download digitale. copertina ruvida con obi di presentazione laterale da parte dell'etichetta. Il quarto album che vede l'ingresso di strumentazione quali batteria e chitarre suonate dal vivo in maniera improvvisata ai sintetizzatori che caratterizzano il suono del duo danese composto da Jakob Stott, già batterista dei Causa sui e di altri numerosi progetti jazzistici, ed il mago dei sintetizzatori modulari Kristoffer Ovesen.
Euro
29,00
codice 2110683
scheda

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