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Von hausswolff anna All thoughts fly
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  southern lord 
indie 2000
ristampa. Il quinto album per l'artista, primo per Southern Lord. Ispirato dal Sacro Bosco/Parco dei mostri di Bomarzo nel Lazio, giardino all'italiana del XVI secolo progettato da Pirro Ligorio per conto del principe Vicino Orsini, pieno di sculture di esseri mitologici e mostri immersi nella vegetazione. Un disco completamente composto da brani registrato con il solo ausilio di un organo a canne di Goteborb, elaborato con effetti o nella sua voce naturale acustica. Un disco magico e misterioso che conferma il talento dell'artista svedese. Paragonata ad un incrocio moderno tra Kate Bush e Diamanda Galas, che si accompagna con un enorme organo a canne nella sua musica, l'artista svedese Anna Von Hausswolff compone una misteriosa ed affascinante miscela eclettica di folk gotico, indie-rock, pop, avanguardia e black metal. Ha pubblicato il primo album "Singing from the Grave" nel 2010 seguito nel 2013 da "Ceremony ", "The Miracolous" (2015), "Dead magic" (2018) e "All thoughts fly" (2020)
Euro
29,00
codice 2139229
scheda
Von hausswolff anna Dead magic (clear/black)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  city slang 
indie 2000
ristampa in vinile colorato nero e trasparente. Il quarto album in studio, registrato dal produttore dei SunO))) Randall Dunn, che vede l'utilizzo di un enorme organo a canne del ventesimo secolo della chiesa Marmorkirken di Copenhagen. Disco noir con atmosfere gotiche, dove si incastra la bella voce dell'artista, che possono ricordare Dead can dance, Diamanda Galas o gli Swans (non a caso ha aperto alcuni loro concerti) . Anna von Hausswolff nasce a Göteborg e cresce tra architetture nordiche, studi artistici e un’ossessione precoce per lo spazio sonoro. L’organo diventa la sua lingua madre: non uno strumento, ma un ecosistema che le permette di lavorare su scala monumentale. La sua pratica compositiva è più vicina al sound engineering che al cantautorato: lavora su droni come masse frequenziali, usa la voce come sorgente armonica processuale, considera lo spazio fisico parte integrante del brano. Dopo gli esordi tra songwriting oscuro e minimalismo sacrale, con Ceremony (2012) e The Miraculous (2015) sposta l’asse verso drone, metal atmosferico e processioni sonore che sembrano provenire da cattedrali in rovina.
Euro
29,00
codice 2139269
scheda
Waits Tom nighthawks at the diner (remastered)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  anti 
rock 60-70
doppio album, ristampa del 2018, rimasterizzata con la supervisione di Tom Waits e Kathleen Brennan, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura, vinile 180 grammi. Pubblicato dalla Asylum in Usa nell' ottobre del 1975 dopo ''In the heart of saturday night'' e prima di ''Small change'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Il terzo album. Live in studio registrato nel luglio 1975 a New York, in cui Waits e' accompagnato da un quartetto di jazzisti, con un repertorio basato su inediti che vede numerose battute dell'artista tra un brano e l'altro, sara' questo l'album che che lo elevera' a figura di culto negli ambienti piu' attenti della critica americana , il disco venne preparato costruendo, letteralmente, un nightclub nello studio, in cui venne poi invitato un numeroso pubblico, i brani sono tutti inediti, e vengono eseguiti con un fare teatrale e grandguignolesco che si adatta perfettamente allo stile del musicista, "Spare Parts," "Putnam County," e specialmente gli 11 minuti e mezzo di "Nighthawk Postcards"sono l'esempio di questa nuova attitudine. definito dalla critica alla sua uscita come '' a colorful tour guide of midnight L.A '' nell'album suonano Jim Hughart , Bill Goodwin, Pete Christlieb e Mike Melvoin.
Euro
32,00
codice 2139293
scheda
Walkingseeds rollin machine / playoy stomp
7" [edizione] originale  stereo  usa  1993  fist puppet 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Sigolo i formato 7", l' origiale stampa, realizzata per la americaa Fist Puppet, copertina ripiegata i due attoro al disco, senza barcode, etichetta bianca con scritte nere su di un lato e custom bianca e nera sull'altro, foro al centro piccolo, catalogo PUP-011. Pubblicato nel 1993, questo singolo contiene due brani altrimenti inediti, "Rollin' Machine" e "Playboy Stomp", che mostrao il lato piu' garagey e rock''roll del folle gruppo di Liverpool, nato dalle ceneri dei Mel-O-Tones, nella quale dopo i primissimi singoli erano confluiti due membri degli oscuri Marshmallow Overcoat (quelli inglesi), tra cui il chitarrista Barry Sutton, presto uscito dai Walkingseeds per entrare nei La's (poi anche negli Smaller). Decisamente atipici nell' ambito del panorama inglese dell' epoca, registrarono non a caso a New York con Mark Kramer (ex Shockabilly, Bongwater e B.A.L.L) il loro secondo "Upwind of Disaster, Downwind of Atonement", ed il terzo e conclusivo album in studio "Bad Orb ... Whirling Ball" (quest' ultimo sara' pubblicato nel 1990 dalla Shimmy-Disc dello stesso Kramer), a cui seguira' il live "Earth As Hell" (sempre nel 1990), prodotti invece da Nick Saloman (all' epoca sorta di membro aggiunto della band) dei Bevis Frond in occasione del minialbum "Dwarf" (1989). Il gruppo incidera' una manciata di singoli ed eps durante gli anni '90, prima dello scioglimento definitivo. Anthony H. Morgan e Robert Parker pubblicarono nel 1991 un singolo a nome Del-Bloods.
Euro
6,00
codice 500779
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Who live at leeds
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1970  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
seconda stampa americana del 1973, copertina (con diversi comunque non gravi segni di invecchiamento) con catalogo MCA-2022, etichetta bianca con scritte nere, con catalogo MG 712420. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1970 dopo "Tommy" e prima di "Who 's next'', giunto al numero 2 delle classifiche Uk ed al numero 4 di quelle Usa. Il quinto ed ultimo album del decennio, coglie il gruppo in stato di grazia durante il concerto a Leeds nel dicembre 1969; e' il loro unico live degli anni '60, disco di potenza assolutamente annichilente, dimostra come gli Who, pur geniali in studio, raggiungevano il loro acme creativo solo a contatto con il pubblico. La scaletta e' incentrata sul periodo precedente a ''Tommy'' e questo e' l'album del gruppo in cui il suono r'n'b' e' piu' presente insieme al primo ''My generation''. La assoluta mancanza della meticolosa produzione che contraddistingue le opere del gruppo in questo periodo lo rende al primo album ancora piu' affine. Sicuramente uno dei dieci albums live piu' riusciti ed importanti del rock classico. Ecco la scaletta con relative note dei brani dei quali riportiamo la eventuale uscita in versione in studio: "Young man" (inedito), "Substitute" (singolo del marzo 1966), "Summertime blues" (inedita cover del classico di Eddie Cochran), "Shakin' all over" (inedita versione del classico di Johnny Kidd & the Pirates), "My generation" (singolo del novembre 1965), "Magic bus" (singolo del luglio 1968).
Euro
14,00
codice 267173
scheda
Who Live at the isle of wight 1970 (3lp 180 g)
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  ear music classics 
rock 60-70
Ristampa del 2019, in edizione limitata, triplo album in vinile vergine pesante 180 grammi, copertina apribile, corredata di inner sleeves. Uscito in cd nel 1996, quindi in vinile per la prima volta su Sanctuary nel 2001, questo triplo album contiene la registrazione della leggendaria performance del 1970 al Festival dell'Isola di Wight, in versione integrale con tutti i 30 brani eseguiti. Registrato il 30 Agosto del 1970 al Festival dell'Isola di Wight alle 2 del mattino, di fronte a 600.000 persone, gli Who si produssero in una delle piu' memorabili esibizioni live della storia del rock, il periodo e' lo stesso di ''Live at Leeds'' ovvero quello successivo alla pubblicazione di Tommy (Maggio 1969) e precedente a ''Who's Next'' (Settembre 1971), e' questo l'unico disco a raccogliere la testimonianza integrale (Live at Leeds e' bellissimo, ma singolo e non contiene brani da Tommy) del periodo piu' creativo della vicenda del gruppo. Ecco la micidiale scaletta : heaven and hell, i can't explain, young man blues, i'don't even know myself, Water, Overture, It's A Boy, 1921, amazing journey, sparks, eyesight to the blind, christmas, the acid queen, pimball wizard, do you think it's allright, fiddle about, tommy can you hear me, there's a doctor, go to the mirror, smash the mirror, miracle cure, i'm free, tommy's holiday camp, we're gonna take it, summertime blues, shakin all'over/spoonful/twist & shout, substitute, my generation, naked eye, magic bus.
Euro
32,00
codice 2139477
scheda
Who meaty beaty big and bouncy (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  polydor / universal 
rock 60-70
Ristampa rimasterizzata presso i prestigiosi Abbey Road Studios, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1971 dopo ''Tommy'' e prima di ''Who's next'', giunto al numero 9 delle classifiche Uk ed al numero 11 di quelle Usa dove usci' nel novembre dello stesso anno. Storico primo manifesto del gruppo, raccoglie rari brani, anche inediti, da 45 e albums del primo periodo della gloriosa band inglese, quello dei primi tre lp's, che va dal 1965 di ''My generation'' al 1967 di ''The Who sell out'', con l' inclusione di alcuni brani presenti con missaggio inedito quali "I' m A Boy" e "Magic Bus", ed anche del piu' recente singolo "The Seeker", all' epoca inedito su album. Ecco la scaletta con le note di uscita originarie: ''I can't explain" (singolo 1/65), "The kids are allright" (dal primo album "My generation", 12/65), "Happy jack" (singolo, 12/66), "I can see for miles" (singolo, 10/67), "Pictures of lily" (singolo 4/ 67), "The Seeker" (singolo del marzo del 1970, qui' pubblicata per la prima volta su album), "My generation" (singolo, 11/ 65), "Anyway, anyhow, anywhere" (singolo, 5 /65), "Pinball wizard" (singolo, 3/69), "A Legal matter" (dal primo album "My generation", 12/65), "Boris the spider" (dal secondo album "A quick one", 12/66), "Magic bus" (singolo, 10/68, qui in una versione diversa da quella uscita su singolo), "Substitute" (singolo, 3/66), "I' m a boy" (singolo 8/66, qui presente in una diversa versione, pero'). Nella versione americana dell' album le posizioni nella scaletta di "The Seeker" e "My Generation" sono invertite.
Euro
36,00
codice 2139605
scheda
Williams Hayley (paramore) Ego death at a bachelorette party
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2025  post atlantic 
indie 2000
doppio vinile colorato giallo, copertina apribile cartonata. Terzo album solista per la cantautrice, già frontwoman dei Paramore, un progetto molto intimo e introspettivo che esplora temi di cambiamento e distruzione dell'identità. Propone un sound che si allontana dal pop più tradizionale per abbracciare uno stile più art pop e dream pop; le tracce sono caratterizzate da trame sonore stratificate, sintetizzatori sognanti e ritmi più complessi e meno convenzionali. Hayley Nichole Williams (Meridian, Mississippi, 1988) è conosciuta soprattutto come la carismatica frontwoman dei Paramore, band che ha rapidamente ridefinito il genere Emo/Pop-Punk. Parallelamente alla storia dei Paramore, Hayley sviluppa un percorso solista che riflette lati più intimi e meno performativi della sua identità artistica pubblicando Petals for Armor (2020), FLOWERS for VASES (2021) e ego death a (2025)
Euro
47,00
codice 2139208
scheda
Wolfe chelsea Abyss (10th)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2015  sargent house 
indie 2000
Ristampa del 2025 in occasione del decennale, copertina apribile, adesivo su cellophane. Pubblicato dalla Sargent House agli inizi dell'agosto 2015, dopo "Pain is beauty" (13), il quinto album della cantautrice americana. Prodotto da John Congleton (Swans), questo lavoro vede la partecipazione alla chitarra di Mike Sullivan dei Russian Circles (oltre ai soliti collaboratori) e rappresenta l'evoluzione del suono sempre piu' apocalittico della Wolfe. Evoluzione a cui Sullivan porta un notevole contributo per quanto riguarda i massicci bordoni di chitarra fra post rock e doom. Inoltre un'elettronica quasi industriale e un folk struggente completano il quadro sonoro di quest'album, il cui riferimento principale appare, dopo un primo ascolto, una Pj Harvey piu' straniante e cupa. Cantante, musicista e compositrice, Chelsea Wolfe guida l'omonima band, basata a Sacramento, insieme al produttore Ben Chisholm; conosciuta per il proprio stile, un folk alternativo molto gotico e 'lynchano', ha realizzato 5 albums, "The grime and the glow" nel 2010, l'ottimo (secondo la critica specializzata) "Apokalypsis" nel 2011, (entrambi su Pendu Sound Recordings), "Unknown rooms: a collection of acoustic song", compilation, suggeritale dalla Sargent House, di vecchie tracce pubblicate solamente nella rete, la maggior parte delle quali, vecchie canzoni, interamente ri-registrate. Nel 2013 esce "Pain is beauty" che presenta un un suono piu' pieno e corposo, ma piu' rallentato, molto vicino all'estetica di Siouxsie Sioux, periodo "Ju Ju", mentre nell'estate 2015 esce "Abyss".
Euro
48,00
codice 2139516
scheda
Wolfmother wolfmother
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2006  music on vinyl 
indie 2000
ristampa pressoché identica all'originale, 180 grammi, copertina apribile. Il primo omonimo album del trio heavy rock neozelandese formato da Andrew Stockdale, Myles Heskett e Chris Ross, il gruppo si ispira all' hard rock e proto heavy metal fine anni '60, inizio '70 di bands quali Blue Cheer, Led Zeppelin, Black Sabbath ma filtrati attraverso una sensibilita' contemporanea riconducibile a gruppi quali White Stripes o Queens of the Stone Age, con un immaginario che deriva dai libri di Tolkien e testi che rievocano quelli degli Yes. Uno strano amalgama, energico e naive, che ha gia' conquistato schiere di seguaci nell'arco di circa due anni, dal loro ep omonimo d'esordio del 2004 uscito in Australia per la Modular Recordings.
Euro
38,00
codice 2139403
scheda
Wonder stevie songs in the key of life ep
7"ep [edizione] seconda stampa  stereo  jap  1976  motown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Ep in formato 7", la seconda stampa giapponese, di poco successiva alla prima tiratura, copertina flipback su due lati sul retro, etichetta Motown blu, celeste e bianca, catalogo Vip-3. Si tratta del 7ep originariamente allegato al doppio album "Songs in the Key Of Life", pubblicato nel settembre del 1976. Parte integrale di quel disco, contiene quattro brani altrimenti inediti: "Saturn", "Ebony Eyes" (con la chitarra slide di Sneaky Pete Kleinow ospite), "All Day Sucker" ed "Easy Goin' Evening (My Mama's Call)", che ben rappresentano disco l' approccio vario del disco, aperto a sonorita'a' che si rifanno si' al pop ma anche ad elementi R&B e jazz, con risultati straordinari che ne fanno uno dei massimi capolavori dell' artista, non a caso votato dalla rivista Rolling Stone come uno dei 500 dischi fondamentali di sempre. L' album rimase in classifica in America per 60 settimane, giungendo fino al numero 1, con una grande quantita' di singoli che ne vennero tratti con successo, nell' ordine, nel 1976 "Another Star", nel 1977 "Sir Duke", "I Wish", "Isn't She Lovely", "Another Star" ed "As", e nel '78 "Knocks Me Off My Feet". Strumentista, cantante ed autore, rimasto cieco fin dalla nascita per un guasto all'incubatrice, viene segnalato alla Motown da Ron White dei Miracles, e nel '63 il teenager "Little Stevie Wonder" ottiene una inattesa hit con "Fingertips"e si esibisce in numerosi show, manifestando sempre la sua profonda ammirazione per Ray Charles, al quale dedichera' anche un album, "Tribute to Uncle Ray". Verso la fine dei '60 inizia ad effettuare le prime esperienze di produzione solista. Nei '70 si presenta con opere intelligenti e pervase di sonorita' R&B, funky e pop (Music Of My MInd), ed ottiene grandi successi con brani come "Superstition" e "Sunshine of my life". Nel '73 un incidente automobilistico lo lascia in coma per tre giorni e inattivo per diverso tempo. Riprende l'attivita' ottenendo altre hits e premi. Nella seconda meta' dei '70 si dedica a "Journey Through The Secret Life Of Plants", colonna sonora di un film (mai realizzato) sulla vita delle piante, che si rivela un fallimento. Gli '80 vedono un suo omaggio, "Happy Birthday", a Martin Luther King Jr., assassinato nel '68, a sostegno di una campagna per rendere festa nazionale la data di nascita del leader pacifista. In seguito si rifara' vivo con un motivo orecchiabile come "I just call to say I love you" e con la colonna sonora di un film di Spike Lee.
Euro
8,00
codice 267205
scheda
Woods band (steeleye Span) the woods band (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  bonfire 
rock 60-70
Ristampa limitata, copertina non apribile. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1971, non entrato elle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il primo e per lungo tempo unico album. Si tratta di uno dei lavori cardine del folk progressive anglosassone, il solo album accreditato alla Woods Band che veda la presenza di Terry che di Gay Woods, all' epoca sposati, gia' con Sweeney's Men, Steeleye Span, Dr.Strangely Strange. Il disco alterna brani di spettrale bellezza, lenti e sognanti, con la magnifica voce di Pat Nash, ad altri in cui le chitarre di Ed Deane sono maggiormente in risalto. Non inferiore per qualita' ad opere celeberrime, quali i primi Steelaye Span, ma anche al pari di capolavori dell' underground quali i dischi di C.o.b. o Oberon, sia per equilibrio che per raffinatezza, originalita' e perfezione formale, questo lp fa parte da sempre dell' olimpo del folk rock britannico e solo la sua rarita' gli impedisce di essere conosciuto ed apprezzato da un pubblico piu' largo di quello dei grandi appassionati e collezionisti del genere. A nome Gay & Terry Woods usciranno quattro albums negli anni '70, poi a nome Woods Band ancora un album nel 2002, "Music From The Four Corners Of Hell", che pero' non vedra' la presenza di Gay Woods.
Euro
24,00
codice 2139555
scheda
Wu-tang clan Enter the wu-tang (36 chambers) (ltd yellow)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  sony 
hip-hop
ristampa in vinile colorato giallo limitata. copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato nel novembre del 1993 dalla RCA/Loud in Europa (giungendo al 77esimo posto in classifica in Gran Bretagna) e negli USA, dove arrivo' alla 41esima posizione, il celebrato lp di debutto del clan hip-hop, uno dei piu' influenti album rap di tutti gli anni '90. Uscito prima di ''Wu-tang forever'' (1997), questo ''Enter the Wu-tang (36 chambers)'', prodotto in modo asciutto e quasi ''low fi'' da RZA, contribuendo cosi' ad esporre il sound dello hip hop underground al grande pubblico, vede all'opera un gruppo di talentuosissimi e creativi rapper, ciascuno con il proprio stile, fatto che alimenta la grande varieta' di questo lavoro, arricchito da un senso dell'umorismo molto bizzarro. Carico di campionamenti da film cinesi sulle arti marziali e di riferimenti alla cultura pop, immerso in un'atmosfera quasi onirica (o da incubo) dagli scarni ma incisivi arrangiamenti di RZA, ''Enter the wu-tang'' fu un lavoro molto innovativo che influenzo' numerosi rapper e che dette nuova linfa alla scena hip hop newyorchese. Uno dei piu' influenti gruppi rap di tutti i tempi, con rappers provenienti dalla west-cost, ma basati a Staten Island, New York, come RZA, Method Man, Raekwon, Ghostface Killah, Inspectah Deck, U-God, Masta Killa e Ol' Dirty Bastard. Un super gruppo nato come progetto di unione tra nove artisti per consolidare le proprie carriere solistiche. Riescono ad esaltare equilibratamente le caratteristiche di ognuno dei suoi membri rendendo i propri dischi eclettici lavori che passano da scuri arrangiamenti minimalisti (rza sopratutto, vedi il suo lavoro solista per la colonna sonora di Ghost dog) a samples di pop-music e soul, liriche a volte violente a volte humor che fanno continui riferimenti alle arti marziali.
Euro
25,00
codice 2139231
scheda
Wyatt Robert Rock bottom
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  domino 
rock 60-70
ristampa con copertina pressoche' identica alla prima tiratura su Virgin del 1974, ma con "cornice" bianca, corredata di inner sleeve esclusiva con una foto che ritrae Robert Wyatt insieme ad Alfreda Benge, e sull'altro lato della busta i testi dei brani e alcune note scritte da Wyatt nel 1998, che riguardano il periodo connesso alla realizzazione di questo album, adesivo trasparente sul cellophane con autore e titolo. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1974 dopo ''End of an ear'' e prima di ''Ruth is stranger than Richard'', non entrato nelle classifiche UK ne' in quelle USA. Il secondo album. Molto piu' raro nell' edizione originale di quanto non si pensi comunemente, considerato da molti critici come il disco piu' bello uscito in tutti gli anni '70, opera immancabile in ogni collezione di ogni ordine e grado (la nostra opinione al riguardo e' chiara, visto che il nome che portiamo e' un omaggio a questo lp). Il secondo album solista di Wyatt, fu registrato con la creme de la creme del Canterbury e non solo, Richard Sinclair, Laurie Allan, Hugh Hopper, Ivor Cutler, Mongezi Feza, Gary Windo, Fred Frith, Mike Oldfield, prodotto da Nick Mason dei Pink Floyd, fu il primo lavoro ad essere inciso dopo che la caduta dal quinto piano lo rese paraplegico e quindi dalla batteria passo' alla tastiera, nonostante cio' che si crede, fu composto (anche se non registrato) prima che l'incidente avvenisse. I brani sono assolutamente straordinari, introspettivi e solenni, ma avvolti da un' atmosfera crepuscolare irripetibile, ''Sea Song'', ''Alifib'', ''Little Red Riding Hood Hit The Road'', ''Last Straw''; e' questo uno di quei rari casi in cui le parole non riescono a rendere giustizia alla qualita' ed originalita' assoluta di questo vero e proprio tesoro dell'arte del millennio trascorso, solo dopo ripetuti ed attenti ascolti diviene infatti possibile svelarne le molteplici magie. 10 e lode.
Euro
25,00
codice 2139618
scheda
Wyatt Robert Theatre royal drury lane
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  domino 
rock 60-70
Doppio lp in vinile pesante corredato di inserto in cartoncino blu e rosa, etichette custom blu e rosa. Si tratta della bella uscita del 2008, per la prima volta in vinile, in versione ampliata dell'album uscito in veste semiufficiale nel 1981 in 500 copie, noto come "Las Vegas Fandango, con nastri forniti da Wyatt stesso, contenente la registrazione dell'ultimo vero concerto tenuto da Wyatt, al Drury Lane Theatre di Londra l' 8 settembre del 1974, con Fred Frith, Nick Mason, Mike Oldfield, Dave Stewart, Hugh Hopper, Julie Tippets. Il concerto, rimasto nella storia della musica rock come uno dei piu' memorabili e avvincenti live di tutto il decennio, propone una scaletta da brividi, con versioni spesso dilatatissime e irriconoscibili di classici brani di Wyatt. Ecco la scaletta completa del concerto, che comprende anche l 'introduzione fatta da John Peel: Dedicated to you but you weren't listening, Memories, Sea song, A last straw, Little red riding hood, Alife, Alifib, Mind of child, Instant pussy, Signed curtain, Calyx, Little red Robin Hood hit the road, I'm a believer.
Euro
25,00
codice 2139351
scheda
Wylie pete (wah!) fourelevenfortyfour / the marksman
7" [edizione] originale  stereo  uk  1987  siren Eternal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Singolo in formato 7", l' originale stampa inglese, copertina (con lievissimi segni di invecchiamento) lucida con apertuna per il disco in alto, flipback su due lati sul retro, etichetta custom argento e nera, foro al centro piccolo, catalogo SRN 59. Publicato nel 1987 dalla Siren, giunto al 79esimo posto delle charts inglesi, il terzo dei tre singoli tratti dal primo ed a lungo unico album solista "Sinful" di Pete Wylie, dopo i progetti a nome Wah! Heat, Wah! e The Mighty Wah!. Contiene sul lato A "Fourelevenfortyfour", appassionata ballata non priva di appeal commerciale, tratta da quell' album, e sul retro l' altrimenti inedita, strumentale "The Marksman". La band post punk inglese di Liverpool Wah!, attiva dal 1979 e poi nel corso degli anni '80 con variazioni nel nome (Wah!, The Mighty Wah!...), era guidata da Pete Wylie, gia' membro dei Crucial Three con Julian Cope e Ian Mc Culloch, e considerato uno dei piu' importanti e creativi musicisti della nuova musica di Liverpool. Dopo il termine del conclusivo progetto a nome The Mighty Wah!, Pete Wylie darà alle stampe nel 1987 il suo primo lavoro solista, "Sinful" dove le primordiali radici wave vengono abbandonate a favore di venature pop elettroniche e di rock melodico per grandi platee; tra i brani da citare sicuramente la title track, che riuscì ad imporsi nelle classifiche europee, "Fourelevenfortyfour", "Train To Piranhaville" e "We Can Rule The World". Wylie, con l'ausilio di produttori quali Zeus B Held, Ian Ritchie e Michael Frondelli, traspone la sua visione musicale in un contesto più mainstream e solare, anthemico ed accogliente, sostenuto da ritmiche regolari e dai ritmi rilassati. el 1991 Solo Wylie pubblicherà il proprio secondo album, "Infamy! Or How I Did't Get Where I Am Today", accreditato a Pete Wylie & Wah! The Mogrel, diradado poi sempre di piu' le sue uscite.
Euro
4,00
codice 300354
scheda
Wylie pete (wah!) if I love you / never fall for a whore
7" [edizione] originale  stereo  uk  1987  siren 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Singolo in formato 7", l' originale stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida con apertuna per il disco in alto, flipback su due lati sul retro, etichetta custom rossa e bianca, foro al centro piccolo, catalogo SRN 54. Publicato nel 1987 dalla Siren, giunto al 76esimo posto delle charts inglesi, il secondo dei tre singoli tratti dal primo ed a lungo unico album solista "Sinful" di Pete Wylie, dopo i progetti a nome Wah! Heat, Wah! e The Mighty Wah!. Contiene sul lato A "If I Love You", tratta da quell' album, e sul retro l' altrimenti inedita "Never Fall For A Whore", non distante da certi episodi piu' dilatati ed atmosferici degli U2. La band post punk inglese di Liverpool Wah!, attiva dal 1979 e poi nel corso degli anni '80 con variazioni nel nome (Wah!, The Mighty Wah!...), era guidata da Pete Wylie, gia' membro dei Crucial Three con Julian Cope e Ian Mc Culloch, e considerato uno dei piu' importanti e creativi musicisti della nuova musica di Liverpool. Dopo il termine del conclusivo progetto a nome The Mighty Wah!, Pete Wylie darà alle stampe nel 1987 il suo primo lavoro solista, "Sinful" dove le primordiali radici wave vengono abbandonate a favore di venature pop elettroniche e di rock melodico per grandi platee; tra i brani da citare sicuramente la title track, che riuscì ad imporsi nelle classifiche europee, "Fourelevenfortyfour", "Train To Piranhaville" e "We Can Rule The World". Wylie, con l'ausilio di produttori quali Zeus B Held, Ian Ritchie e Michael Frondelli, traspone la sua visione musicale in un contesto più mainstream e solare, anthemico ed accogliente, sostenuto da ritmiche regolari e dai ritmi rilassati. el 1991 Solo Wylie pubblicherà il proprio secondo album, "Infamy! Or How I Did't Get Where I Am Today", accreditato a Pete Wylie & Wah! The Mogrel, diradado poi sempre di piu' le sue uscite.
Euro
4,00
codice 300353
scheda
X Los angeles
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  music on vinyl 
punk new wave
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita in usa su Slash, e corredata dell' originario inserto. A pochi mesi di distanza dall'album dei Germs, la piccola etichetta locale Slash produce un altro degli album fondamentali degli '80, il primo della punk band di Los Angeles attiva dal '77 (e gia' autrice del singolo "Adult Books" nel '78 e della partecipazione alla storica raccolta "Yes L.A."), gia' da tempo vera band guida della scena di L.A.; prodotto da Ray Manzarek dei Doors, che vi suona anche l' organo qua e la' con grande efficacia (dei Doors gli X eseguono una infuocata cover di "Soul kitchen"), "Los Angeles" e' il disco della band piu' grezzo e selvaggio insieme al secondo "Wild Gift", prima della comunque apprezzabile svolta "roots", e contiene una serie di episodi davvero strepitosi, di intensita' a tratti dolorosa, a cui l' alternarsi ed il sovrapporsi delle voci di John Doe ed Exene Cervenka conferisce una rara potenza emotiva. Da citare almeno le aggressive e liriche a tempo stesso "Johnny Hit and Run Paulene" e "The World's a Mess; It's in My Kiss", l' indimenticabile "Nausea" (dove la voce della Cervenka ricorda a tratti quella di Siouxsie), l' anthem "Los Angeles", la lunga e cupa "The Unheard Music". Alla fine degli anni settanta c'e' una band che infiamma il panorama underground di Los Angeles e si chiama X, al secolo Exene Cervenka (voce), John Doe (voce e basso), Billy Zoom (chitarra) e Don Bonebrake (batteria). Forti di una "frontgirl" tanto minuta quanto carismatica, solita agghindarsi con abiti da vecchia signora anni cinquanta, gli X danno vita a un suono che e' la perfetta fusione tra il vecchio rock americano e il punk, creando atmosfere sempre serrate e vigorose ma dall'inconfondibile sapore retro'. Ad innalzare la qualita' delle loro realizzazioni saranno proprio i testi mai sloganistici ma aspramente poetici, e le voci di Doe e della Cervenka si rincorrono e si fondono in duetti mozzafiato. Gli X sono stati uno dei gruppi piu' originali del "beach punk" californiano. Rispetto a tante altre hardcore band losangeline dei primi anni ottanta, gli X si distinguevano per un approccio piu' eclettico, piu' fantasioso, piu' disteso, piu' malinconico e soprattutto piu' propenso al recupero di sonorita' e stili dei due decenni precedenti. Quello degli X e' roots-rock per l'era del punk e della new wave. E' una musica di compromesso tra passato e presente, capace di rispolverare i maestri del rock e di guardare a loro con lo spirito disilluso degli anni ottanta.
Euro
29,00
codice 2139232
scheda
Ya ho wa 13 I'm gonna take you home
lp [edizione] nuovo  stereo  aus  1974  victoria one 
rock 60-70
Ristampa del 2025, copertina apribile pressoche' identica alla prima inverosimilmente rara tiratura, ma contenuto condnzato in unico lp (era doppia la versione originaria). Estremamente raro, come piu' o meno tutti i dischi degli Ya Ho Wa 13, e raramente presente persino nelle aste private riservate ai collezionisti, uno dei lavori piu' rappresentativi, da molti considerato il loro migliore in assoluto, con lunghe jams improvvisate decisamente freak-out, caratterizzate da partiture di chitarre elettriche acidissime, batteria e percussioni con ritmi selvaggi, voci tribali ed atmosfere completamente allucinogene, con una integrazione tra le voci e le partiture elettriche che possiede una energia ed una vitalita' da far tremare le pareti. Storie dalla California di fine anni '60: l' anziano Tom Baker si dichiara Dio, cambia il nome in Father Yod e mette insieme una setta di hippie che sopravvive grazie all' attivita' di un ristorante ad Hollywood. Vegetariani, cercano di praticare un sesso senza orgasmi, e seguono il dogma indicato dal palindromo DOG=GOD; ad Hollywood in quegli anni, pero', non suonare in un gruppo e' cosa perlomeno improbabile, e quindi gli adepti (tra cui, per un periodo, Sky Saxon dei Seeds!), sempre sotto la guida del loro Dio, realizzano una serie di albums a nome Father Yod ed a nome YaHoWa13, in poche centinaia di copie, che distribuiscono personalmente e che diverrano, nel tempo, tra i piu' ambiti dai collezionisti di tutto il mondo. Poco dopo il trasferimento alle isole Hawaii Father Yod si rompe la schiena durante il suo primo volo in deltaplano, e muore qualche giorno dopo avendo rifiutato ogni tipo di cura medica; l' attivita' musicale della setta avra' il suo epilogo in un 8-track registrato come Fire, Water and Air con Sky Sunlight Saxon. Un progetto noto soprattutto per la cronica irreperibilita' dei suoi artefatti sonori, che pero', sperimentali e certo ostici, sono sicuramente meritevoli di esplorazione.
Euro
27,00
codice 2139348
scheda
Yardbirds five live yardbirds (ltd. magenta vinyl, rsd 2024)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1964  culture factory 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE MAGENTA (sebbene l' edizione fosse annunciata in vinile rosso, tutte le copie erano in realta' magenta), REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2024, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, corredata di esclusiva inner sleeve fotografica, catalogo 33SX1677. Pubblicato in Inghilterra nel febbraio del 1965 prima di ''The Yardbirds Over Under Sideways Down'', non entrato nelle classifiche Uk e non pubblicato all' epoca in Usa, il primo storico album; registrato con Eric Clapton, Paul Samwell Smith, Chris Dreja, Jim Mc Carty, Keith Relf, e' il primo dei tre albums degli Yardbirds usciti in Inghilterra (compreso quello con Sonny Boy Williamson registrato nel 1964 ma che verra' pubblicato nel gennaio del 1966). Registrato al Marquee dal vivo nel marzo del 1964, contiene 10 brani, tutte straordinarie covers di brani r&b, blues e rock'n'roll rivisitati con un approccio insieme rispettoso degli originali e modernissimo, con un' aggressivita ed un' urgenza espressiva che donano nuova vita ai classici di Bo Diddley, Chuck Berry, John Lee Hooker, Chester Burnett, Isley Brothers, etc.; insieme al primo Rolling Stones ed al primo Animals e' considerato il capolavoro del primo british r'n'b', un album importantissimo sia dal punto di vista storico che artistico. Questa la lista dei brani: A1 Too Much Monkey Business A2 I Got Love If You Want It A3 Smokestack Lightnin' A4 Good Morning Little Schoolgirl A5 Respectable B1 Five Long Years B2 Pretty Girl B3 Louise B4 I'm A Man B5 Here 'Tis.
Euro
26,00
codice 267162
scheda
Yazoo Upstairs at eric's
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  mute / bmg 
punk new wave
ristampa rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura su Mute, corredata di inner sleeve. Inserito da Christian Zingales di Blow Up tra i 20 albums fondamentali del synth pop. Uscito nell' agosto del 1982 prima del secondo "You And Me Both", giunto al secondo posto delle classifiche inglesi ed al 92esimo di quelle americane, preceduto dai singoli di successo "Only You" e "Don't Go", che vi furono inclusi, il primo album del progetto degli inglesi Vince Clark, appena fuoriuscito dai Depeche Mode di "Speak and Spell", ed Alison Moyet, brava cantante dalla voce morbida e sensuale gia' con i Vicars ed i Vipers. L' album ebbe un notevole successo in Inghilterra ed in Europa, ottenuto grazie ad una intelligente ed originale combinazione di ellettropop e musica nera, influenza fondamentale nella voce della Moyet anche nella sua successiva carriera solista. Dopo i due album con gli Yazoo, Vince Clark (anche negli estemporanei Assembly autori di un singolo e in duo con Paul Quinn per un altro singolo) formera' con successo gli Erasure, poi a sorpresa ritrovera' il vecchio compagno dei Depeche Mode nel 2011 nel progetto Vcmg.
Euro
30,00
codice 3039499
scheda
Yeah yeah yeahs fever to tell
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2003  interscope 
indie 2000
ristampa. Pubblicato dalla Interscope nell'aprile del 2003, giunto al 13ø posto in classifica in Gran Bretagna ed al 55ø negli Stati Uniti, ''Fever to tell'' e' l'album d'esordio degli Yeah Yeah Yeahs, uscito prima di ''Show your bones'' (2006). Il gruppo di New York ottiene il plauso della critica ed un notevole successo di vendite con questo primo lp, grazie al suo vibrante e diretto indie rock venato di punk e non lontano dallo stile di PJ Harvey; il canto sensuale di Karen O sa' essere abrasivo nei pezzi piu' tirati e morbido negli episodi piu' lenti e melodici, mentre il gruppo costruisce brani semplici che mettono in risalto l'energia tipica del rock'n'roll. Uno dei gruppi di punta del nuovo garage rock all'inizio del XXI secolo, gli Yeah Yeah Yeahs si formano a New York nel 2000 ad opera della cantante di origini coreane e polacche Karen O, del chitarrista Nick Zinner e del batterista Brian Chase. In seguito alla pubblicazione dei primi singoli, il gruppo diventa uno dei beniamini del garage rock americano, con il suo stile abrasivo e rumoroso che si mantiene semplice ed ammicca alla melodia; la strumentazione senza basso ed a base di chitarra e batteria li fa accostare ai gia' affermati White Stripes. L'acclamato album d'esordio ''Fever to tell'' esce nel 2003 ed ottiene un notevole successo fra il pubblico, che sara' bissato tre anni dopo con ''Show your bones''.
Euro
41,00
codice 2139594
scheda
Yes Broadcasts 1969 (ltd. red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1969  rhythm & blues 
rock 60-70
Edizione limitata a mille copie in vinile di colore rosso / magenta, copertina senza codice a barre, label rosa e magenta con banda bianca centrale, scritte nere, catalogo R&B103. Pubblicato nel 2022 dalla Rhythm & Blues, questo album compila registrazioni televisive e radiofoniche dal vivo effettuate dagli Yes per emittenti tedesche e britanniche nel corso del 1969, in particolare nei mesi di agosto e di novembre di quell'anno, poco dopo la pubblicazione del loro primo eponimo album, uscito nel luglio precedente. La scaletta contiene interpretazioni di brani di quell'album, ma anche di qualche episodio che sarebbe stato pubblicato nel loro secondo album "Time and a word", nel luglio del 1970. Il gruppo è immortalato in una fase di passaggio dalla post-psichedelia al primissimo progressive rock, con ardite ed epiche trame strumentali che cominciano a farsi strada. Qui di seguito la scaletta. Side One : 1. Every Little Thing - German TV WDR, Big Apple, Wiesbaden, August 26 2. Something’s Coming - German TV WDR, Big Apple, Wiesbaden, August 26 3. Looking Around - BBC Radio The Johnnie Walker Show, June 4 4. Everydays - BBC Radio Symonds On Sunday, August 4 5. No Opportunity Necessary, No Experience Needed - Beat Club, Bremen, November 29; Side Two : 1. Something’s Coming - BBC Radio Symonds On Sunday, August 4 2. Every Little Thing - BBC Radio Symonds On Sunday, August 4 3. Looking Around - Beat Club, Bremen, November 29 4. Survival - Beat Club, Bremen, November 29.
Euro
15,00
codice 2139288
scheda
Young neil Weld
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  reprise 
rock 60-70
Triplo album, ristampa del 2024 (la prima ristampa vinilica per questo disco), con gli stessi sedici brani originari distribuiti su tre vinili per una migliore qualita' di ascolto (e con alcune tracce in ordine cambiato rispetto al doppio lp originario), copertina apribile pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1991 dopo ''Ragged Glory'' e prima di '' Harvest Moon'', giunto al numero 20 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Il ventitreesimo album. Registrazione live effettuata durante il tour "Smell The Horse Tour" allestito dopo l' uscita di "Ragged Glory", con i fidi Crazy Horse, l' opera include versioni cariche di distorsioni e feedback di sedici brani, con alcuni dei piu' grandi classici del grande artista canadese; un album estremamente elettrico e potente, con una vena a tratti quasi hard rock. Contiene i seguenti brani: "Hey Hey, My My (Into the Black)", "Crime in the City", "Blowin' in the Wind", "Welfare Mothers", "Love to Burn", "Cinnamon Girl", "Mansion on the Hill", "F*!#in' Up", "Cortez the Killer", "Powderfinger", "Love and Only Love", "Rockin' in the Free World", "Like a Hurricane", "Farmer John", "Tonight's the Night", "Roll Another Number (For the Road).
Euro
59,00
codice 2139139
scheda
Zappa frank Absolutely free (1st state cover!!!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1967  verve 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima rara stampa americana nella versione monofonica, non si tratta pero' della gia' di per se' molto rara prima versione delle varie ormai note, ma, RARAMENTE VISTA IN VENDITA, ESISTENTE IN POCHE COPIE E RIPORTATA DA POCHISSIME FONTI (persino le copie promozionali da noi riscontrate di questo disco hanno la versione successiva della copertina), LA PRIMISSIMA VERSIONE CHE POSSIAMO DENOMINARE "FIRST STATE COVER": SENZA TITOLO SUL FRONTE DELLA COPERTINA E SENZA BORDATURA BIANCA ATTORNO AI CARATTERI DEL TITOLO SUL RETRO; questa bordatura bianca ebbe la funzione di censurare la scritta "War Means Work For All" presente nell' artwork, e fu dapprima sovraimpressa (insieme al titolo sul fronte) alle copertine gia' stampate, e poi stampata (e con essa anche il titolo sul fronte) nella versione definitiva. Ovviamente ancora con il numero di catalogo sul fronte della copertina (copertina con moderati segni di invecchiamento), in alto a destra, non seguito da una "X". SI TRATTA PERDIPIU' DI UNA DELLE RICERCATISSIME COPIE SENZA IL TITOLO DELL' ALBUM SUL FRONTE IN ALTO A SINISTRA. Pronto gia' nel gennaio del 1967, l' album venne pubblicato solo a Maggio, a causa di una disputa tra Zappa e la Verve/M.G.M. relativa appunto alla copertina. In particolare, nel collage di immagini e frasi presente sul retrocopertina, preparato dallo stesso Zappa, e' leggibile la provocatoria frase "War Means Work For All", strategicamente stampata sopra la bandiera americana. Nella versione ''provvisoria'' del disco la Verve trovo' il modo di rendere meno leggibile la frase contornando il titolo dell' album con un largo bordo bianco, che copre alcune lettere della frase incriminata; immediatamente dopo (anche la versione mono esiste ancora in questa versione definitiva) pur restringendo il bordo bianco del titolo, la scritta fu stampata con caratteri piu' chiari e meno leggibili; copertina apribile e cartonata, con disco estraibile dall'alto, all' interno della copertina apribile, nella parte sinistra in alto a destra, compare la pubblicita' per richiedere un libretto con i testi dell' album e le ultime copie della mappa pubblicizzata in "Freak Out", tale annuncio venne presto rimosso, etichetta blu con scritte e logo argento, catalogo V-5013, copia ancora fornita della originaria busta interna della Verve. Pubblicato in Usa il 26 maggio del 1967 a nome "Mothers of Invention" prima di ''We're only in it for the money'' e dopo ''Freak out'', giunto al numero 41 delle classifiche americane e non entrato in quelle inglesi dove venne pubblicato nell' ottobre del 1967. Il secondo album. Il genio di Zappa gia' a pieno dispiegato, opera ancora piu' eccessiva e caleidoscopica del primo lavoro , costruita con l'uso di loops, sperimentazioni , nastri manipolati, sovrapposti agli strumenti elettrici delle mothers, include una mini rock opera ''brown shoes don't make it'', il cui stile cambia e si trasforma ad ogni minuto, ed il cui contenuto tocca temi che vanno da stravinsky al rock'n'roll, in un mood schizofrenico dai testi folli e grotteschi, con uno sguardo cinico e disincantato ed al solito carico di lucidissimi attacchi al conformismo ed alla cultura americana. provocazione estetico sociale senza freni, e' un album di difficilissima fruizione e che richiede grande impegno, predisposizione e lunghi ascolti per essere compreso appieno.
Euro
400,00
codice 241441
scheda

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