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Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  maida vale 
rock 60-70
Copertina lucida senza barcode, catalogo MV1002. Realizzato nel 2021, questo album contiene due mini-live registrati per la BBC inglese durante il 1973, e trasmessi radiofonicamente, da altrettante formazioni britanniche: i Wild Turkey ed i Wolf di Darryl Way. I quattro brani live dei Wild Turkey furono registrati al Golders Green Hippodrome di Londra il 12 ottobre del 1973, tra il secondo album della band"Turkey" (1972) ed il terzo lavoro che sarebbe dovuto uscire nel 1974 ma non vide mai la luce; i tre brani iniziali della session ("Soldier oy", "Brother" e "Social World") erano all' epoca inediti, ed avrebbero dovuto far parte del terzo lp, mentre la conclusiva "Good Old Days" aveva fatto parte del secondo album "Turkey", oltre ad essere pubblicata su singolo. I quattro brani live dei Darryl Day's Wolf furono registrati il 5 aprile del 1973, tra il primo album "Canis Lupus" ed il secondo "Saturation Point", entrambi del 1973; dal primo album provengono "Wolf", "McDonald's Lament" e "Isolation Waltz", mentre la conclusiva "The Ache" e' un' anticipazione dal secondo lp. Gli inglesi Wild Turkey erano un gruppo rock con tendenze progressive e hard; formati nel 1971, avevano in formazione il bassista Glen Cornick, uscito dai Jethro Tull nei cui primi tre albums aveva suonato, oltre a Jeff Jones (ex Man) ed Allan ''Tweke'' Lewis (dai Just Felix), ed il loro organico fu soggetto a frequenti avvicendamenti nel corso della loro breve attivita'. Pubblicarono due album, ''Battle hymn'' (1971) e ''Turey'' (1972), oltre ad una manciata di singoli, raccogliendo scarso successo di vendite. Dopo il loro scioglimento, avvenuto nel 1974, Cornick suono' con i tedeschi Karthago e poi formo' il gruppo hard rock Paris nel 1975; i Wild Turkey si riformarono vent'anni dopo il loro scioglimento ed incisero un nuovo album, ''Stealer of years'', uscito nel 1996. I Wolf erano un progetto di Darril Way, violinista degli inglesi Curved Air, poi anche collaboratore di Jethro Tull, Gong, ed anche solista. Con i suoi Wolf suonava un interessante e cangiante progressive, di matrice talora classicheggiante, con elementi di sperimentazione alla King Crimson, dominato dalla figura di Way che vi suona oltre che il violino anche le tastiere; tutti i loro tre albums sono classici minori del decennio. Il gruppo annoverava fra le sue fila anche Dek Messecar al basso ed alla voce, poi anche nei Caravan, Ian Mosley alla batteria, poi nei Trace e nei Marillion, John Etheridge alla chitarra, gia' con gli Icarus, poi con Global Village Trucking Co. e Soft Machine oltre che protagonista di varie collaborazioni.
Euro
26,00
codice 3040235
scheda
Winehouse amy Back to black
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2006  island 
indie 2000
Vinile pesante, copertina liscia a busta, inner sleeve con testi e foto a colori, label bianca con scritte nere da un lato e nera con scritte bianche dall' altro. Ristampa della versione europea del disco, realizzata (anche per il mercato inglese) in vinile per la prima volta nel maggio 2007, con copertina diversa da quella americana ed un brano diverso: al posto della seconda versione di "You Know I'm No Good" c'e' il brano "Addicted". Uscito nell' ottobre 2006, giunto al primo posto delle classifiche inglesi, ed al secondo posto della classifica Billboard americana, ''Back to black'' e' il secondo album della cantante soul/jazz inglese purtroppo scomparsa il 23 luglio del 2011, uscito dopo ''Frank'' (2003). La talentuosa cantante inglese attua una svolta stilistica con questo secondo lp, lasciando in gran parte le influenze jazz di ''Frank'' (2003) per ispirarsi maggiormente al pop femminile degli anni '60 ed al soul/r'n'b. La sua voce piena e potente ma anche sofferta ed evocativa e' peraltro vicina alle classiche cantanti afroamericane degli anni '60, ma rievoca anche quella di Billie Holiday. ''Back to black'' offre un soul ammodernato ai primi anni del nuovo secolo, mantenendo al tempo stesso un legame forte con il passato. La cantante londinese Amy Winehouse riesce all'inizio del nuovo secolo a mettere d'accordo critica e pubblico con il suo ispirato amalgama di jazz, pop e soul dalle influenze classiche (Billie Holiday, il soul degli anni '60): la sua musica, accessibile ma evocativa come vuole la grande tradizione soul e r'n'b, la colloca giovanissima nei piani alti delle classifiche, quando appena ventenne pubblica il suo primo album "Frank" (2003) in Gran Bretagna. Il successivo "Back to black" (2006), meno jazz e piu' soul/pop anni '60 del precedente, diventa un successo mondiale mantenendo la considerazione della critica. Nell'estate 2010, la Winehouse muore, ventisettenne, nel suo appartemento londinese per un mix di alcool e droghe.
Euro
33,00
codice 2140416
scheda
Winwood steve Steve winwood
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1977  Island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa americana, copertina (con cut corner promozionale in basso a sinistra), completa di inner sleeve rigida con artwork e crediti, etichetta nera con scritte argento e logo multicolorato con palma in basso, catalogo ILPS9494. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1977 prima di ''Arc Of A Diver'', giunto al numero 12 delle classifiche Uk ed al numero 22 di quelle americane, il primo album solista. Certamente uno dei debutti piu' attesi di tutti i tempi, il primo lp di Steve Winwood dopo i celebrati successi dello Spencer Davis Group, dei Traffic e dei Blind Faith; dopo la partecipazione al supergruppo dei Go guidato da Stomu Yamashta, questo album venne registrato con l' aiuto di Jim Capaldi e Rebop Kwaku Baah, gia' con lui nei Traffic, e con Andy Newmark alla batteria, tra gli altri. Opera basata sulla voce e sull' organo del musicista, vede brani vicini al "blue eyed soul", composti ed eseguiti con l' abituale verve e classe. 6
Euro
25,00
codice 267645
scheda
Wire Pink flag (2018 reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  pink flag 
punk new wave
Ristampa ufficiale del 2018, in vinile pesante, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura su Harvest, e corredata di inner sleeve. Il primo album del seminale gruppo londinese di Colin Newman, Robert Gatobed ed i due futuri Dome, Graham Lewis e B.C. Gilbert. Uscito nel Novemrbre del 1977 dopo un primo sette pollici EP, i cui tre brani sono peraltro inclusi, non entrato nella classifica inglese, e' prima fondamentale testimonianza della geniale alchimia degli Wire capace di far confluire in una unica formula Bowie ed i Roxy Music, la psichedelia ed il punk, della cui scena furono tra i protagonisti; una musica geniale, tesa e tagliente ma piu' implosiva che esplosiva, che traccera' molte delle coordinate della new wave a venire, e con i due altrettanto geniali lavori successivi, e' considerato tra i dischi piu' influenti degli anni ottanta capace di lasciare le proprie impronte anche nelle decadi successive. Ventuno brani a tutt' oggi stupefacenti, atmosfere plumbee tra le quali si fa strada di tanto in tanto qualche raggio di sole (il talento "pop" della band fa capolino qua' e la'), molti brani che saranno ricordati come dei classici della band e della scena inglese dell' epoca, come Three Girl Rhumba, Pink Flag, Strange e soprattutto l' indimenticabile 12XU. Gli Wire, nati alla scuola d'arte un anno prima dell'avvento del Punk (1976), esordiscono con Pink Flag, uno dei dischi piu' importanti del punk britannico e allo stesso tempo uno dei piu' inusuali e moderni, avanti coi tempi come poche volte capita di sentire riguardo a un album d'esordio. A piccoli sprazzi, nell'arco di un minuto o due, gli Wire compongono un tipo di brano deviante, che trascende dalla furente immediatezza punk, e nasconde sempre un lato oscuro, non istantaneamente decifrabile, come se la necessita' di rivolta ed emancipazione si trasformi in un desiderio di intimismo, senza che cio' cancelli del tutto le tematiche sonore della generazione del '77 inglese. Un intimismo che non si rivela ancora in un incupimento dei suoni, ma viene espresso semmai dalla labirinticita' del brano, che nonostante la sua corta durata stupisce per incoerenza, sorprende l'ascoltatore nel non concedergli mai cio' che si aspetterebbe, creando un senso di incapacita' ad essere afferrato. Ogni brano e' tanto frenetico e breve quanto ricco di sfumature, non termina mai la struttura canonica solo accennata, eppure si concede quasi sempre variazioni su tema. Vale tanto per i pezzi piu' dilungati come "Reuters" o "Pink Flag", quanto per gli innumerevoli frammenti, come le varie "Three girl rumba", "It's so obvious", e la quasi integrita' dei 21 episodi che compongono il disco. L'incompiutezza e' anch'essa una componente fondamentale dei primi Wire, e fa parte di quello stesso intento destabilizzante per cui niente arriva mai nel momento in cui te lo aspetti. Cosi ogni pezzo finisce laddove ti aspetteresti che abbia ancora molto da dire, ed e' come se ogni volta la melodia portante, ridotta al minimo dell'espressione concedibile, sia fondamentalmente qualcosa di trascurabile, meno importante della distorsione formale a cui costantemente viene sottoposto il pezzo. Per questo nella musica, prima che nei testi, gli Wire si dimostrarono i primi cantori ad anticipare la disillusione che segui' l'entusiasmo del '77. Il mondo che scaturisce dalla loro musica e' un mondo senza punti di riferimento, dove la violenza sonora e' una rabbia bianca disillusa piu' che anarchica, gia' post-moderna e proiettata verso il successivo decennio, piuttosto che legata al passato. Pink Flag forse non e' definibile capolavoro per quanto la sua frenesia lo rende eccessivamente, anche se volutamente frammentario, nonostante cio' rappresenta una di quelle intuizioni cosi forti da influenzare un'intera era a venire, la New Wave britannica, e da non suonare inattuale neanche a quasi 30 anni di distanza alla sua uscita.
Euro
29,00
codice 2140332
scheda
Wishbone ash first lights (april 1970 - may 1971 studio sessions)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  verne record 
rock 60-70
copertina lucida senza barcode, etichetta blu e nera con logo centrale multicolorato (che ricalca quella della Mca di alcuni dischi della band dei primi anni '70), catalogo VER04. Pubblicato nel 2013 dalla Verne, questo album contiene gli otto brani storico demo album registrato tra l' aprile ed il maggio del 1970 dalla hard rock band inglese, presso gli Advision Studios di Londra, ed in seguito al quale il gruppo ottenne un contratto con la Mca (grazie anche all' intercessione di Ritchie Blackmore), in seguito al quale riregistrarono gran parte del materiale per il primo album "Wishbone Ash". L' acetato del demo album sara' ritrovato solo 36 anni dopo e vedra' la luce in cd, quindi ora finalmente anche in vinile. Nel demo album si segnalano le prime versioni di cinque dei sei brani di "Wishbone Ash", le inedite "Roads Of Day To Day" e "Joshua", ed una versione cantata del brano "Alone", che comparira' nel secondo album "Pilgrimage" in versione strumentale. Inoltre l' album contiene due outtakes proprio di "Pilgrimage", ovvero "Where Were You Tomorrow" in versione registrata in studio (nell' album sara' presente una versione live) ed ancora "Alone", in una versione registrata nel 1971 anche questa cantata. Band inglese di hard rock con influenze blues e progressive, formati nel 1969 sulle ceneri di Tanglewood e Empty Vassels, sono passati alla storia per il loro suono chitarristico assolutamente originale con elementi Led Zeppelin e delicate ballate acustiche.
Euro
26,00
codice 3040234
scheda
Wishbone ash live at the bbc 1971-1972
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  verne 
rock 60-70
doppio album, copertina lucida senza barcode, catalogo VER52. Pubblicato nel 2017 dalla Verne, questo album contiene, quindici brani registrati tra il 1971 ed il 1972, dal vivo e durante alcune sessions radiofoniche. I primi otto brani sono l' intera registrazione (di ottima qualita' sonora) del concerto effettuato al Paris Theatre di londra il 25 maggio del 1972, e trasmesso radiofonicamente dalla BBC, poche settimane dopo la pubblicazione del terzo album "Argus" (Time Was", "Blowin' Free", "Warrior", "Throw Down the Sword", "The King Will Come", "Phoenix", "The Pilgrim" e "Jailbait"); "Blowin' Free", "The King Will Come", "Warrior" e "Throw Down The Sword" sono registrate il 18 aprile del 1972 negli studi della BBC e furono trasmessi radiofonicamente da John Peel, "The Pilgrim" e "Jailbait" sono registrate il 18 ottobre del 1971 per il Bob Harris Show, ed infine "Blind Eye" e' registrata il 23 aprile del 1971 per lo Stuart Henry Show. Band inglese di hard rock con influenze blues e progressive, formati nel 1969 sulle ceneri di Tanglewood e Empty Vassels, sono passati alla storia per il loro suono chitarristico assolutamente originale con elementi Led Zeppelin e delicate ballate acustiche.
Euro
38,00
codice 3040232
scheda
Witchfinder general death penalty
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1982  back on black 
heavy metal
ristampa in vinile 180 grammi, copertina per l' occasione apribile, del primo album, originariamente uscito nel 1982 su Heavy Metal Records, prima del secondo ed ultimo "Friends of Hell" (prima di una recente reunion). Inserito da Stefano Cerati nella lista dei migliori 100 dischi della New Wave of British Heavy Metal pubblicata dalla Tsunami Edizioni. Uno dei dischi di culto della NWOBHM, non certo per la sua copertina incredibilmente kitsch, ma piuttosto per la musica contenuta nei suoi solchi, che e' faccenda ben piu' seria ed interessante, essendo stato indicato l' album come uno dei pochi punti di passaggio dai Black Sabbath della prima meta' degli anni '70 alla cosiddetta musica "doom" che nascera' ufficialmente anni dopo. I brani del gruppo inglese di Stourbridge attivo dal '79 sono lunghi ed ossessivi, caratterizzati da lenti, pesanti e sulfurei riffs chitarristici, figli di quelli di Tony Iommi, ed anche la voce del cantante richiama i Black Sabbath, sebbene con una estensione vocale certo inferiore a quella di Ozzie Osbourne, in una atmosfera oscura e solenne. Il tutto pero' e' rivisto anche con una certa personalita', ed un approccio che comunque risente certo dei nuovi scenari post punk, punto di partenza imprescindibile per (quasi) tutta la NWOBHM. Lontano da ogni possibilita' di successo commerciale, il gruppo si sciolse dopo il secondo, ancora ottimo album, scomparendo dalle scene fino ad una recednte reunion.
Euro
30,00
codice 2140262
scheda
Wobble jah (public image ltd.) redux - anthology 1981-2015
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2015  cherry red / 30 Hertz 
punk new wave
Doppio album, copertina apribile. Pubblicato in occasione del Record Store Day dell' aprile 2023, questo album contiene 24 brani, versione condenzata dall' omonimo box di 6cd uscito nel 2015. Un viaggio alla scoperta della storia artistica e dell' evoluzione di questo musicista inglese, che copre un lungo periodo che va dal 1981 (dopo la pubblicazione del primo album solista "The legend lives on... Jah Wobble in betrayal"del 1980) al 2015, con molti brani di difficile reperibilita' o addirittura mai usciti in vinile, solisti, intestati ai suoi vari progetti di talora breve e talora lunga dirata, e collaborazioni. Questa la lista dei brani: Jah Wobble's Invaders Of The Heart "Visions Of You" (New Version), Jah Wobble "Samsara", Jah Wobble & Julie Campbell "Tightrope", Jah Wobble's Invaders Of The Heart "Bagpipe Music", Jah Wobble "Enough", Jah Wobble's Invaders Of The Heart "Let's Go Psycho", Jah Wobble's Invaders Of The Heart "Becoming More Like God" (New Version), Jah Wobble & The Chinese Dub Orchestra "L1", Jah Wobble "Merry Go Round", Jah Wobble "Desolation", Jah Wobble's Invaders Of The Heart "Invaders Of The Heart (Mix 2), Jah Wobble "It All Fades Away", Jah Wobble & The English Roots Band "One Day", Jah Wobble "No Second Chances", Jah Wobble & The Modern Jazz Ensemble "Country Cousin", Jah Wobble, Ollie Marland, Polly Eltes "Voodoo", Jah Wobble & The Chinese Dub Orchestra "Happy Tibetan Girl", Jah Wobble "Rhonda", Jah Wobble "New Mexico Dub", Jah Wobble "Fading", Jah Wobble & The Nippon Dub Ensemble "Cherry Blossom Of My Youth", Jah Wobble "Appalachian Mountain Dub", Jah Wobble's Invaders Of The Heart "Limehouse Cut", Jah Wobble's Invaders Of The Heart ". L'inglese Jah Wobble (vero nome John Wardle), dopo alcuni singoli solisti si uni' a John Lydon nel progetto Public Image Limited e prese parte alla realizzazione dei primi due grandi album della band, dalla quale si distacco' poi per dedicarsi completamente alla carriera solista dopo il tour che portera' la realizzazione del live Paris Au Printemps, successivo all'album d'esordio Public Image ed al leggendario Metal Box. Nella sua carriera Wobble ha attraversato una infinita' di stili, dal post-punk, all'elettronica, dall'ambient alla dance music, dalla world music al folk tradizionale inglese, confermandosi artista assoluto dotato di indubbia originalita'.
Euro
25,00
codice 3040262
scheda
Wu-tang clan Enter the wu-tang (36 chambers) (ltd yellow)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  sony 
hip-hop
ristampa in vinile colorato giallo limitata. copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato nel novembre del 1993 dalla RCA/Loud in Europa (giungendo al 77esimo posto in classifica in Gran Bretagna) e negli USA, dove arrivo' alla 41esima posizione, il celebrato lp di debutto del clan hip-hop, uno dei piu' influenti album rap di tutti gli anni '90. Uscito prima di ''Wu-tang forever'' (1997), questo ''Enter the Wu-tang (36 chambers)'', prodotto in modo asciutto e quasi ''low fi'' da RZA, contribuendo cosi' ad esporre il sound dello hip hop underground al grande pubblico, vede all'opera un gruppo di talentuosissimi e creativi rapper, ciascuno con il proprio stile, fatto che alimenta la grande varieta' di questo lavoro, arricchito da un senso dell'umorismo molto bizzarro. Carico di campionamenti da film cinesi sulle arti marziali e di riferimenti alla cultura pop, immerso in un'atmosfera quasi onirica (o da incubo) dagli scarni ma incisivi arrangiamenti di RZA, ''Enter the wu-tang'' fu un lavoro molto innovativo che influenzo' numerosi rapper e che dette nuova linfa alla scena hip hop newyorchese. Uno dei piu' influenti gruppi rap di tutti i tempi, con rappers provenienti dalla west-cost, ma basati a Staten Island, New York, come RZA, Method Man, Raekwon, Ghostface Killah, Inspectah Deck, U-God, Masta Killa e Ol' Dirty Bastard. Un super gruppo nato come progetto di unione tra nove artisti per consolidare le proprie carriere solistiche. Riescono ad esaltare equilibratamente le caratteristiche di ognuno dei suoi membri rendendo i propri dischi eclettici lavori che passano da scuri arrangiamenti minimalisti (rza sopratutto, vedi il suo lavoro solista per la colonna sonora di Ghost dog) a samples di pop-music e soul, liriche a volte violente a volte humor che fanno continui riferimenti alle arti marziali.
Euro
25,00
codice 2140177
scheda
Wyatt Robert dondestan (revisited and remastered)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  domino 
rock 60-70
Ristampa rimasterizzata, corredata di inner sleeve con i testi, della versione realizzata per la prima volta in vinile dalla Domino nel 2008, e gia' uscita in cd nel 1998, versione rivista da Robert Wyatt, che rispetto alla prima tiratura del 1991 (molto rara in vinile), differisce per l' ordine diverso dei brani e per il missaggio. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1991 dopo ''Old Rottenhat'' e prima di ''Shleep'', non entrato nelle classifiche UK ne' in quelle USA. Il sesto album. Da piu' parti additato, a ragione, come il miglior album di Wyatt dopo Rock Bottom, si tratta di un capolavoro assoluto, contiene nove brani inediti, registrati da Wyatt con i testi di Alfreda Benge e la collaborazione di Hugh Hopper, misteriosamente sottovalutato da pubblico e critica, recupera il feeling indolente ed autunnale di Rock Bottom, ma con una verve ispirativa ed una varieta' di arrangiamenti assolutamente geniale. Sicuramente uno dei dischi piu' belli degli ultimi 30 anni.
Euro
25,00
codice 2140301
scheda
Wyatt Robert Theatre royal drury lane
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  domino 
rock 60-70
Doppio lp in vinile pesante corredato di inserto in cartoncino blu e rosa, etichette custom blu e rosa. Si tratta della bella uscita del 2008, per la prima volta in vinile, in versione ampliata dell'album uscito in veste semiufficiale nel 1981 in 500 copie, noto come "Las Vegas Fandango, con nastri forniti da Wyatt stesso, contenente la registrazione dell'ultimo vero concerto tenuto da Wyatt, al Drury Lane Theatre di Londra l' 8 settembre del 1974, con Fred Frith, Nick Mason, Mike Oldfield, Dave Stewart, Hugh Hopper, Julie Tippets. Il concerto, rimasto nella storia della musica rock come uno dei piu' memorabili e avvincenti live di tutto il decennio, propone una scaletta da brividi, con versioni spesso dilatatissime e irriconoscibili di classici brani di Wyatt. Ecco la scaletta completa del concerto, che comprende anche l 'introduzione fatta da John Peel: Dedicated to you but you weren't listening, Memories, Sea song, A last straw, Little red riding hood, Alife, Alifib, Mind of child, Instant pussy, Signed curtain, Calyx, Little red Robin Hood hit the road, I'm a believer.
Euro
25,00
codice 2140303
scheda
X Los angeles
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  music on vinyl 
punk new wave
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita in usa su Slash, e corredata dell' originario inserto. A pochi mesi di distanza dall'album dei Germs, la piccola etichetta locale Slash produce un altro degli album fondamentali degli '80, il primo della punk band di Los Angeles attiva dal '77 (e gia' autrice del singolo "Adult Books" nel '78 e della partecipazione alla storica raccolta "Yes L.A."), gia' da tempo vera band guida della scena di L.A.; prodotto da Ray Manzarek dei Doors, che vi suona anche l' organo qua e la' con grande efficacia (dei Doors gli X eseguono una infuocata cover di "Soul kitchen"), "Los Angeles" e' il disco della band piu' grezzo e selvaggio insieme al secondo "Wild Gift", prima della comunque apprezzabile svolta "roots", e contiene una serie di episodi davvero strepitosi, di intensita' a tratti dolorosa, a cui l' alternarsi ed il sovrapporsi delle voci di John Doe ed Exene Cervenka conferisce una rara potenza emotiva. Da citare almeno le aggressive e liriche a tempo stesso "Johnny Hit and Run Paulene" e "The World's a Mess; It's in My Kiss", l' indimenticabile "Nausea" (dove la voce della Cervenka ricorda a tratti quella di Siouxsie), l' anthem "Los Angeles", la lunga e cupa "The Unheard Music". Alla fine degli anni settanta c'e' una band che infiamma il panorama underground di Los Angeles e si chiama X, al secolo Exene Cervenka (voce), John Doe (voce e basso), Billy Zoom (chitarra) e Don Bonebrake (batteria). Forti di una "frontgirl" tanto minuta quanto carismatica, solita agghindarsi con abiti da vecchia signora anni cinquanta, gli X danno vita a un suono che e' la perfetta fusione tra il vecchio rock americano e il punk, creando atmosfere sempre serrate e vigorose ma dall'inconfondibile sapore retro'. Ad innalzare la qualita' delle loro realizzazioni saranno proprio i testi mai sloganistici ma aspramente poetici, e le voci di Doe e della Cervenka si rincorrono e si fondono in duetti mozzafiato. Gli X sono stati uno dei gruppi piu' originali del "beach punk" californiano. Rispetto a tante altre hardcore band losangeline dei primi anni ottanta, gli X si distinguevano per un approccio piu' eclettico, piu' fantasioso, piu' disteso, piu' malinconico e soprattutto piu' propenso al recupero di sonorita' e stili dei due decenni precedenti. Quello degli X e' roots-rock per l'era del punk e della new wave. E' una musica di compromesso tra passato e presente, capace di rispolverare i maestri del rock e di guardare a loro con lo spirito disilluso degli anni ottanta.
Euro
29,00
codice 2140333
scheda
Yardbirds Live at the bbc volume 2
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1964  repertoire 
rock 60-70
doppio album, in vinile 180 grammi, copertina apribile senza codice a barre, inserto apribile di quattro pagine con note a cura di Mike Stax e con contributi dei membri originari del gruppo Paul Samwell-Smith e Jim McCarthy, label grigia, catalogo V306. Pubblicato nel 2018 dalla Repertoire, questo album compila trenta registrazioni effettuate fra il 1964 ed il 1968 per l'emittente britannica BBC, fra cui un set registrato al Quarto Festival Nazionale di Jazz e Blues di Richmond (Londra), il 9 agosto del 1964. Una panoramica che copre tutte le principali fasi della breve ed intensa storia della band, particolarmente a suo agio nelle ambientazioni live. Questa la scaletta: Side 1 – 1964: Live at the 4th National Jazz & Blues Festival 9 August 1964 01 Boom Boom 02 I’m A Man 03 Little Queenie 04 Too Much Monkey Business 05 Respectable 06 Carol 07 Here ’tis; Side 2 – 1965: Saturday Club – Recorded 16 March 1965 01 I’m Not Talking; Top Gear – Recorded 22 March, 1965 02 I’m Not Talking; Saturday Swings – Recorded 9 April 1965 03 Hush-A-Bye (All The Pretty Little Horses) 04 I’m A Man 05 Bottle Up And Go 06 Spoonful; Saturday Club – Recorded 1 June 1965 07 Steeled Blues; Saturday Swings – Recorded 4 June 1965 08 I’m Not Talking 09 Louise; Side 3 – 1965: Ken Dodd Show – Recorded 9 June 1965 01 Heart Full Of Soul; Saturday Club – Recorded 21 June 1965 02 Heart Full Of Soul; You Really Got…. – Recorded 6 August, 1965 03 Love Me Like I Love You 04 I Wish You Would; The Beat Show – Recorded 9 August 1965 05 Love Me Like I Love You; Saturday Club – Recorded 27 September 1965 06 The Stumble; This Must Be The Place – Recorded 18 November, 1965 07 Smokestack Lightning; Side 4 – 1966 – 1968: Saturday Club – Recorded 28 February 1966 01 Shapes of things; Saturday Swings – Recorded 6 May 1966 02 The Sun Is Shining (Edited Version) 03 Jeff’s Boogie; Joe Loss Pop Show – Recorded 9 June 1966 04 Jeff’s Boogie; A Whole Scene Going – Broadcast 18 June 1966 05 Over, Under, Sideways, Down 06 Barry Fantoni discusses Jeff Beck’s guitar playing; Saturday Club – Recorded 5-6 March 1968 07 Think About It. Attivi fra il 1963 ed il 1968, gli Yardbirds sono stati un fondamentale e storico gruppo inglese, alfieri, nei loro primi anni, dell'ala del beat inglese più legata al blues ed allo r'n'b, con efficacissime cover di classici blues come ''Smokestack lightning'' e ''Good morning little school girl'', alle quali seppero dare un tocco personale e britannico, grazie anche al talento di una formazione di grande spessore (vi militarono in quegli anni chitarristi come Eric Clapton e Jeff Beck), che avrebbe poi influenzato il movimento rock blues inglese di fine anni '60; ma furono capaci anche di produrre con successo canzoni più vicine alla sensibilità pop dell'epoca, come dimostra ad esempio ''For your love'', e poi nei loro ultimi anni della loro breve carriera si aprirono ad influssi psichedelici, prima di diventare il ''bozzolo'' dal quale sarebbero usciti i Led Zeppelin (nei loro ultimi concerti e sessioni radiofoniche, con Jimmy Page in formazione, gli Yardbirds suonavano alcuni brani che sarebbero poi entrati nel repertorio zeppeliniano). Il gruppo si è poi riformato nei primi anni '90, sotto la guida di Jim McCarthy e di Chris Dreja, due membri della formazione originaria.
Euro
31,00
codice 3040077
scheda
Yardbirds live yardbirds feat.jimmy page
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  music for special experiences 
rock 60-70
ristampa con copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura americana su Epic. Uscito alla fine del 1971 ma registrato dal vivo il 30 Marzo del 1968 all' Anderson Theater di New York. Esistono dei bootlegs di questo disco, rimasto in vendita nei negozi per circa una settimana. Jimmy Page ne blocco' le vendite, facendo valere i suoi diritti sullo sfruttamento del nome Yardbirds, pare soprattutto al fine di evitare la diffusione della versione contenuta in questo disco del brano ormai classico del repertorio dei Led Zeppelin "Dazed and Confused", qui col titolo "I' m Confused". Considerato il massimo '' lost live album in history'', Live Yardbirds Featuring Jimmy Page, registrato all' Anderson Theater di New York il 30 marzo 1968, e' stato stampato due volte ufficialmente in vinile per poi essere immediatamente ritirato, innumerevoli volte su bootleg e nel 2000 in una discutibile e molto rimaneggiata versione CD, la registrazione fu effetuata all'epoca con mezzi obsoleti e poco professionali, ma la chitarra di Page e' certamente al centro della scena e ben si adatta con le sue distorsioni e progressioni alla voce di Keith Relf, musicalmente si tratta dell'album in cui il lato psychedelico del gruppo e' in maggiore evidenza, ma vi sono anche accenti progressive e pop beat , tra i brani maestosa addirittura "Dazed and Confused," un evidente anticipo della svolta dei Led Zeppelin che nasceranno dopo pochi mesi da queste registrazioni.
Euro
22,00
codice 3040246
scheda
Yardbirds yardbirds - roger the engineer
Lp [edizione] ristampa  mono  eu  1966  demon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
ristampa degli anni 2020, vinile 180 grammi, copertina (con alcune piegature molto visibili sul retro) pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Uk su Columbia, catalogo DEMREC117, "126717E1/B" e "126717E2B" incisi sul trail off dei rispettivi lati; questa ristampa, indicata come mono, presenta no l' originario mix mono del disco, ma la versione stereofonica con identico segnale su emntrambi i canali per riprodurre l' effetto mono. Pubblicato in Inghilterra (e non in America) nel luglio del 1966 prima di "Little games" (uscito a sua volta in America e non in Inghilterra) e dopo "Having a rave up with the Yardbirds'' (anche quello solo per il mercato Usa), giunto al numero 20 delle classifiche Uk, mentre in America, dove fu pubblicato con copertina, alcuni brani diversi e con il titolo di ''Over under sideways dawn'' giunse al numero 52 delle classifiche. Il secondo ed ultimo album britannico. Intitolato in Uk "The Yardbirds", ma comunemente conosciuto come ''Roger the engineer'', e' il disco in cui Jeff Beck da il meglio di se, mix di r'n'b', psychedelia, beat, avanguardia, musica orientale, sempre e comunque ancoratissimo alle radici blues, e' allo stesso tempo lavoro innovativo nelle sonorita', composto interamente dalla band senza alcuna cover version, tutti i brani sono firmati '' Dreja- McCarty,-Beck- Relf, Samwell Smith '', contiene alcuni episodi divenuti classici ed entrati nella leggenda dlel musica britannica del decennio, "Hot House of Omagarashid", ''Over Under Sideways Down'', '' Jeff's Boogie'' e ''Lost Women''. considerato generalmente come il miglior lavoro del gruppo contiene certamente i loro brani di pschedelia piu' riusciti, manca, forse, per renderlo un disco senza tempo, l' attitudine all' album visto come opera organica e non come raccolta di brani, tendenza sbocciata proprio nel 1966, alla quale pero' gli yardbirds, band purista e figlia della tradizione '' A Quick One '' del primo r'n'b inglese, non aderira' mai completamente.
Euro
12,00
codice 267717
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  music on vinyl 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida pressoche' identica a quella originariamente uscita in Olanda su Alfa (con stessi brani ma copertina diversa rispetto alla versione giapponese), completa dell' originario libretto di otto pagine. Pubblicato nel 1981, dopo ''BGM'' (1981) e prima di ''Service'' (1983), il quinto album in studio, uno dei migliori del gruppo nipponico. Perfetto, glaciale nella forma, mette insieme i Roxy Music e Bowie piu' decadenti con i Kraftwerk, con un innovativo uso di sintetizzatori di scuola tipicamente giapponese ed un'influenza che sara' fortissima su tantissima musica europea della prima meta' degli '80. Le sonorita' adottate dagli YMO in questo lavoro sono molto raffinate, e la loro pop wave elettronica non cade mai nella banalita', pur mostrando in linea di massima un approccio melodico ed accessibile, sebbene non scevro da originali sperimentazioni fuori dai canoni del mainstream. La Yellow Magic Orchestra e' stata a lungo una vera istituzione della musica giapponese ed e' stata una delle poche band del sol levante capace di imporsi sul mercato inglese ed internazionale. Si formano nel 1978 ad opera di Haruomi Hosono (bassista degli Happy End e dei Tin Pan Alley, e autore di quattro dischi solisti), di Yukihiro Takahashi (batterista della Sadistic Mika Band) e dell'allora sconosciuto Ryuichi Sakamoto, tastierista di formazione classica che stava registrando il suo primo album, One Thousand Knives. La Yellow Magic Orchestra si ispirava liberamente ai Kraftwerk con i quali condividono il pregio di essere stati tra i pionieri della musica elettronica, il loro contributo e' realmente rilevante tanto da condizionare le future generazioni con un sound che anticipava il synth-pop britannico, autori ed inventori di una nuova musica elettronica tecno-pop la cui influenza sara' fortissima su moltissima musica europea della prima meta' degli '80.
Euro
31,00
codice 2140197
scheda
Yesterday and today (y and t) Yesterday and today
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  sun king 
heavy metal
Ristampa del 2024 ad opera della Sun King, con copertina senza barcode per l' occasione apribile. Originariamente pubblicato nel 1976 dalla London negli USA, il primo album, precedente "Struck down" (1978). Uscito come il successivo sotto la sigla originaria della band, Yesterday And Today (poi abbreviata in Y & T), questo primo lp offre un hard rock propulsivo ed incline al versante più stradaiolo del genere; il sound chitarristico sembra, a distanza di così tanti anni, un ponte fra lo stile dei Black Sabbath degli anni '70 ed il metal californiano degli anni '80 di gruppi come i Motley Crue. Il gruppo suona con un approccio diretto, riffs fluidi ed efficaci ed un drumming ancora molto rock'n'roll nello spirito, sebbene potenziato dalla forza del proto-metal; musicalmente siamo sempre negli anni '70, ma c'è qualcosa in questo "Yesterday and today" che preannuncia il metal westcoastiano che verrà qualche anno dopo. Storico gruppo hard rock californiano formatosi a metà anni '70 nella Bay Area di San Francisco, inizialmente attivi come Yesterday And Today (nei primi due album), e poi con la sigla definitiva Y & T, questi quattro rockers sono stati fra i più acclamati gruppi live di rock duro degli anni '80, anche se a detta della critica non sono mai riusciti a trasferire la loro eccezionale verve nei loro dischi in studio. Il gruppo si fa le ossa suonando dal vivo nella Bay Area di metà anni '70, aprendo i concerti di giganti come Journey e Doobie Brothers, quindi firma con la London e pubblica i suoi primi due album "Yesterday and today" (1976) e "Struck down" (1978), entrambi insuccessi commerciali; ma i nostri tengono duro e qualche anno dopo, accolti nella scuderia della A&M, riscuotono maggiori successi con i loro successivi lp, nei quali progressivamente ammorbidiscono il loro sound, sfociando in un hard rock melodico anthemico e vicino al pop metal. La formazione classica era composta da Dave Meniketti (voce, chitarra solista), Joey Alves (chitarra), Phil Kennemore (basso) e Leonard Haze (batteria); il gruppo continua la sua attività ancora nel primo scorcio del XXI secolo, con il solo Meniketti rimasto dell'organico originario.
Euro
26,00
codice 3040245
scheda
Yo la tengo And then nothing turned itself inside-out
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2000  matador 
punk new wave
Doppio album, ristampa con copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato nel febbraio del 2000 dalla Matador in Gran Bretagna e negli USA, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, questo e' il nono album degli Yo La Tengo, uscito dopo ''I can hear the heart beating as one'' (1997) e prima di ''The sounds of the sounds of science'' (2002), colonna sonora di alcuni filmati del regista francese Jean Painleve. Lavoro complessivamente piu' omogeneo rispetto all'apprezzato ''I can hear the heart beating as one'', questo doppio lp e' pervaso da un'atmosfera notturna ed onirica e contraddistinto da sonorita' dilatate ed avvolgenti, ritmi lenti e voci morbide, culminanti della chilometrica litania ''Night falls on Hoboken''. Il lato melodico e psichedelico del gruppo e' qui decisamente prevalente su quello punk noise, sebbene non manchino alcuni episodi piu' aggressivi come la velvettiana ''Cherry chapstick''. Gruppo rock indipendente di culto, gli Yo La Tengo provengono da Hoboken, New Jersey; paragonati ai Velvet Underground, Love, Rain Parade, ma influenzati anche dal noise e dal lo-fi, si formano nel febbraio del 1984, sotto l'egida di Ira Kaplan, chitarra e voce. Sempre in bilico tra sanguigni e violenti brani fra punk e noise e spettrali mantra psichedelici, la carriera della band attraversa oltre due decenni con album sempre all'altezza della fama underground del gruppo.
Euro
34,00
codice 2140106
scheda
Youngbloods ride the wind
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1971  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa tedesca della meta' degli anni '80, copertina lucida senza barcode, pressocche' identica a quella della prima tiratura su Raccoon/Warner Bros, etichetta bianca con logo colorato in alto, logos WB grigi sullo sfondo, e scritte su due righe lungo tutta la circonfereza, catalogo 46100. Uscito nel 1971, dopo "Rock Festival" e prima di "Good and Dusty", giunto al 157esimo posto delle classifiche americane, il quinto album, registrato (come il precedente) dal vivo, a New York City il 26, 28, 29 novembre 1969, ovvero nella cruciale fase di passaggio dal primo al secondo periodo della band, ormai trasferitasi a San Francisco, e attraverso una serie di cambiamenti in formazione sempre piu' aperta a nuovi orizzonti mettendo insieme in un sound policromo influenze psichedeliche, folk, roots, soul e jazz, arricchendo la sensibilita' cantautoriale del leader Jesse Colin Young in un caleidoscopio sonoro davvero intrigante, che ricevera' il plauso della critica sebbene sempre piu' lontano dal successo commerciale, anche nei numerosi lavori solisti, progetti estemporanei e collaborazioni dei musicisti. Questi i brani contenuti: "Ride the Wind", "Sugar Babe", "Sunlight", "The Dolphin", "Get Together" e "Beautiful".
Euro
23,00
codice 267810
scheda
Zeit Un giorno in una piazza del mediterraneo
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1979  black sweat 
rock 60-70
Ristampa ad opera della Black Sweat, copertina senza barcode pressoche' identica alla molto rara e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1979 dalla Materiali Sonori in Italia, il primo dei due album di questa interessante formazione, precedente ''Il cerchio degli antichi colori'' (1981). Inciso da Paolo Casu (darbuka, bendir, dholak, piatti, bottiglione, metallofono), Paolo Chiavacci (violino, metallofono), Grazia Scaramelli (marranzano, tamburello, cimbali, sonagliere, triangoli) ed Andrea Tamassia (ciaramella, balalajka, chitarra, flauto dolce contralto, flauto di bambu, tamburello, campanaccio), e' un originale e suggestivo lavoro di sintesi etnomusicale che genera un idioma nuovo sospeso fra moderno ed antico, ora festante ora ipnotico ed onirico, attraverso brani strumentali acustici che suggeriscono influenze musicali mediterranee ed orientali, producendo risultati affini anche se non derivativi rispetto a gruppi precedenti come Aktuala e Third Ear Band, ai quali possono essere accostati per il lavoro di ricerca e la volonta' di sperimentare, ma dei quali gli Zeit non sono meri emuli. Questo gruppo fiorentino fu operativo tra il 1979 ed il 1981, autore di una musica originalissima che miscelava sonorità della tradizione italiana con atmosfere tipicamente mediterranee, mediorientali ed orientali, in un viaggio musicale straordinariamente stimolante. I loro album sono caratterizzati da un sapiente e brillantissimo utilizzo di una ricchissima strumentazione tradizionale, e si avvicinano agli esperimenti di "world music" condotti negli stessi anni da Mauro Pagani (che viene non a caso citato nei ringraziamenti), ma hanno un tono piu' ''cosmico'' e sperimentale, con elementi di etnica folk e progressivo.
Euro
24,00
codice 3040092
scheda
Zodiac mindwarp tattooed beat messiah (us version)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, e con adesivo sul cellophane che indica la presenza di alcuni brani del disco, etichetta Vertigo gialla e arancio, catalogo 832729-1 sulla copertina e 422832729-1 Q-1 sull' etichetta. Pubblicato nel 1988, dopo il mini "High Priest of Love" (1986), il primo album in studio degli Zodiac Mindwarp & The Love Reaction, che in questa versione americana contiene tre brani in piu' rispetto a quella inglese: "Wolfchild Speech" e due versioni di "Speech". "Tattooed Beat Messiah" confermo' il buon successo del gruppo grazie anche al singolo "Prime Mover". I Zodiac Mindwarp & The Love Reactions capitanati da Mark Manning, che poi avrebbe lavorato in qualita' di giornalista alla rivista The Idler, oltre ad essere poeta e figura costante nei reading internazionali di poesia, ebbero un notevole successo nella seconda meta' degli anni ottanta, con una musica tra hard rock e glam. La loro carriera si esauri' nel 1994, ma Manning sara' autore di una nuova rinascita alle soglie del 2000 portando il gruppo a nuove dissacranti esibizioni.
Euro
18,00
codice 267731
scheda

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