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Palmer bruce the cycle is complete
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1970  verve forecast 
rock 60-70
ristampa limitata in vinile 180 grammi, coeprtina a busta singola senza barcode, lucida, etichetta marrone/oro. L' unico leggendario album, originariamente uscito su etichetta Verve Forecast nel 1970, del bassista dei Buffalo Springfield, un disco unico, oscuro ed eccezionale. Vale davvero la pena di ascoltarlo, dopo la registrazione, palmer part￾ per il nepal ed abbandono' le scene musicali. senza alcun dubbio uno dei capolavori dell'underground di tutto il decennio, comprende 4 lunghi brani strumentali, tra psichedelia, rock e particolarissime influenze jazz ed orientaleggianti. il disco, registrato con la tecnica del '' flusso di coscienza'' combina in un amalgana senza precedenti folk, jazz e raga rock in lunghe improvvisazioni perlopiu' strumentali. registrato con Ed Roth (organo), Danny Ray "Big Black" (congas), e con 4 membri dei Kaleidoscope: Chester Crill (violino), Paul Lagos (batteria), Jeff Kaplan (pianoforte) e Richard Aplan (flauto/oboe) , oltre a Rick Matthews , poi divenuto famoso come Rick James. il disco non ha termini di paragone, ed i titoli dei brani rendono l'idea del mood dell'opera, ''Alpha-Omega-Apocalypse" e' una lunga suite vicina al jazz piu' allucinato ed al blues vede influenze che vanno dai secondi Traffic al soul psychedelico, "Oxo" e' vicina al progressive piu' orientalieggiante e mantrico ed ha forti connessioni con la musica cosmica tedesca pel periodo, "Calm Before The Storm" e' invece un affresco dalle tinte oscure e languide, carico di aromi e spezie di luoghi lontani. un lavoro straordinario ed uno dei manifesti della mitologia del rock americano. Un anno dopo Palmer contribui', non accreditato, alla registrazione del disco dei Medicine Ball del batterista Dewey Martin, anche lui ex Buffalo Springfield, suonando in un brano da lui scritto, "Recital Palmer".
Euro
22,00
codice 2115062
scheda
Parsons Alan project I Robot (+expanded 2lp version + booklet)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, rimasterizzata, AMPLIATA A DOPPIO ALBUM con l' inserimento di un secondo album con quattordici tracce rare od inedite ("U.S Radio Commercial For I Robot", "Boules (I Robot Experiment)", "I Robot (Hilary Western Soprano Vocal Rehearsal)", "Extract 1 From The Alan Parsons Project Audio Guide", "Extract 2 From The Alan Parsons Project Audio Guide", "I Wouldn't Want To Be Like You (Backing Track Rough Mix)", "Some Other Time (Complete Vocal By Jaki Whitren)", "Breakdown (Early Demo Of Backing Riff)", "Extract 3 From The Alan Parsons Project Audio Guide", "Breakdown (The Choir)", "Don't Let It Show (Eric Woolfson Demo)", "Day After Day (Early Stage Rough Mix)", "Genesis Ch. 1 V. 32 (Choir Session)" e "The Naked Robot"), copertina apribile e BOOKLET DI 8 PAGINE. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1977 dopo ''Tales Of Mistery And Imagination'' e prima di ''Pyramid'', giunto al numero 30 delle classifiche Uk ed al numero 9 di quelle Usa. Il secondo album. Il lavoro che dara' a Parson s la celebrita', e' costruito con la formula musicale , tastiere in primo piano, dai toni mistici e talvolta Pinkfloydiani, utilizzata nel precedente capitolo, il tema e' quello della fantascienza classica, un mondo governato dalle macchine , in particolare, appunto, dai robot. Leggendario personaggio, tecnico del suono straordinario, produttore, arrangiatore, fu alla consolle negli anni '60 agli Abbey Road studios e lavoro' con George Martin per "Abbey Road" dei Beatles e con i Pink Floyd di "Dark side of the moon" (sara' poi anche l' artefice dei suoni di ''Year of the cat'' di Al Stewart). Nel 1976 forma la sua band, di straordinario successo, a base di pop sinfonico con testi mistici e partiture epiche, che influenzeranno moltissimo tutto il pop degli anni '80.
Euro
35,00
codice 2115210
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1976  shadybrook 
soul funky disco
Copertina senza codice a barre. Ristampa del 2020, pressoché identica alla molto rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1976 dalla Shadybrook negli USA, non uscito in Europa, il secondo album, successivo a "Mayden voyage" (1973) e precedente "Turn on the lights – be happy" (1977). Prodotto dalla Patterson con Gene Russell, fondatore della label Black Jazz, l'album offre un delizioso, avvolgente e caldo melange fra soul urbano e funk dall'andamento rilassato e sinuoso, che ben si adatta alla voce morbida e vellutata della cantante dello Indiana, particolarmente alimentata qui da una vena di elegante sensualità. Un disco che non a caso gode di fama di lavoro di culto e ricercato oggetto di collezionismo. Nata nei pressi di Chicago e cresciuta a Gary nello Indiana, la cantante afroamericana Kellee Patterson si fece notare inizialmente come reginetta di bellezza dalle spiccate qualità canore all'inizio degli anni '70; aveva iniziato la sua carriera di cantante giovanissima e lavorò anche come personalità televisiva, ma al di là di ciò pubblicò anche quattro album solisti nel corso di quel decennio: il primo "Maiden voyage" (1973), uscito su una label come la Black Jazz, attenta alla valorizzazione degli artisti afroamericani ed alle problematiche sociali, offriva un piacevole ed elegante blend fra soul morbido e jazz melodico, seguito poi da dischi più tipicamente soul e disco come "Kellee" (1976), "Turn on the lights – be happy" (1977) e "All the things you are" (1979).
Euro
21,00
codice 2115063
scheda
Patton big john Oh baby!
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1965  blue note 
jazz
Ristampa con copertina senza barcode, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1965 dalla Blue Note negli USA, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, l'8 marzo del 1965, da Big John Patton (organo), Blue Mitchell (tromba), Harold Vick (sax tenore), Grant Green (chitarra) e Ben Dixon (batteria), il quarto album dell'organista per la celebre label di New York è un fluido e divertente set fra soul jazz e hard bop dal sound elettroacustico, con splendide e succose partituture di organo jazz (vero principe di queste sessioni, anche come solista), sostenuto da un groove vivace fra jazz e blues e supportato dagli interventi degli ottoni. Tutti e sei i brani sono composizioni dello stesso Patton. Questa la scaletta: "Fat judy", "Oh baby", "Each time", "One to twelve", "Night flight", "Good juice". Organista inserito fra i protagonisti dell'epoca d'oro dello Hammond B-3, ''Big'' John Patton (1935-2002) ebbe un periodo artisticamente felice e prolifico negli anni '60, quando incise numerosi album di ambito soul jazz per la Blue Note, quindi si allontano' dalle scene nel periodo successivo, per poi riapparire nel corso degli anni '80; durante il decennio successivo collaboro' anche con John Zorn, il quale partecipo' ad un paio di album di Patton.
Euro
21,00
codice 2115065
scheda
Patton charley Rough guide to charley patton - father of the delta blues (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1929  music rough guides 
blues rnr coun
Edizione limitata, label verde con scritte bianche, catalogo RGNET1396LP. Pubblicata nel 2020 dalla Music Rough Guides, questa antologia compila dodici storici brani, incisi fra il 1929 ed il 1934 da Charley Patton. Epico bluesman del Mississippi, Charlie Patton (1887-1934), insieme a Son House e Willie Brown, oltre al contemporaneo Robert Johnson, e' la voce piu' rappresentativa del delta blues originario. La sua e' una musica che mette i brividi, la voce bassa e cavernosa, le partiture lente e contratte, i testi che narrano piccole storie di quotidianita' nei campi di cotone o lungo le sponde del grande fiume, non scevre da agghiaccianti ritratti di poverta' e miseria, violenze morali e fisiche, riportano l'ascoltatore, tale e' la potenza interpretativa, alle radici stesse di quello che e' divenuto il rock'n'roll, musica che ebbe tra le sue componenti principali il sangue, sudore e lacrime della cultura afroamericana che qui viene affrescata in toni mirabili ed emotivamente fortissimi. Essenziale. Questa la scaletta: "Some Summer Day" (1930), "Some These Days I'll Be Gone (Take 1)" (1930), "Moon Going Down" (1930), "Elder Green Blues (Take 1)" (1929), "Banty Rooster Blues" (1929), "Hang It On The Wall" (1934), "Bird Nest Blound" (1930), "Jim Lee Blues (Part 1)" (1930), "I'm Going Home" (1929), "Going To Move To Alabama" (1930), "Dry Well Blues" (1930), "Troubled 'Bout My Mother" (1934).
Euro
21,00
codice 3514776
scheda
Pavement crooked rain, crooked rain
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  matador 
indie 90
vinile 180 grammi. Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura, pubblicata nel febbraio del 1994 dalla Big Cat in Gran Bretagna, dove giunse al 15° posto in classifica, e dalla Matador negli USA, dove non entro' in classifica. Uscito dopo ''Slanted & enchanted'' (1992) e prima di ''Wowee zowee'' (1995), ''Crooked rain, crooked rain'' e' il secondo acclamato album dei Pavement. Considerato generalmente uno dei capolavori del gruppo nonche' dell'indie anni '90, questo lp vede il gruppo di Malkmus in mirabile equilibrio fra abrasivo low fi e malinconico lirismo, esemplificati dalla celebre ''Cut your hair'', dalla splendida ballata elettrica ''Range life'' e dalla rumorosa e stralunata ''Hit the plane down''; privo di cadute di tono, il disco si mantiene su di un notevole e raro livello dall'inizio alla fine, mostrando un gruppo a suo agio anche con soluzioni melodiche, dopo le abrasive sonorita' del precedente ed eccellente ''Slanted & enchanted''. Formatisi a Stockton, California, nel 1989, i Pavement sono stati una delle band americane piu' importanti ed influenti degli anni '90, i Pavement sono stati fra i massimi esponenti dell'indie lo fi di quel decennio; usando un approccio scevro da tecnicismi il gruppo realizzo' eccellenti lavori consistenti in brani di struttura piu' o meno pop ma dal suono distorto dal noise e dalla bassa fedelta', mescolando vari stili musicali e con un'attitudine ironica. Dopo alcuni singoli il gruppo pubblica nel 1992 l'acclamato ''Slanted & enchanted'', seguito due anni dopo dal piu' quieto e riflessivo ''Crooked rain, crooked rain'', senza dubbio due capolavori del rock indipendente americano, per poi sciogliersi nel 1999.
Euro
26,00
codice 2115151
scheda
Pavement Westing (by musket and sextant)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  matador 
indie 90
Ristampa. Originariamente pubblicato nel marzo del 1993 dalla Big Cat in Gran Bretagna, dove giunse al 30ø posto in classifica, e dalla Matador negli USA, dove non entro' in classifica, qui nella ristampa della Drag City di fine anni '90, "Westing" e' una compilation che raccoglie i primi quattro ep del gruppo fondato a Stockton, California, nel 1989. Una delle band americane piu' importanti ed influenti degli anni '90, i Pavement sono stati fra i massimi esponenti dell'indie lo fi di quel decennio; usando un approccio scevro da tecnicismi il gruppo realizzo' eccellenti lavori consistenti in brani di struttura piu' o meno pop ma dal suono distorto dal noise e dalla bassa fedelta'. Questa compilation, pubblicata dopo l'album d'esordio "Slanted & enchanted" (1992), comprende tutti i brani dei primi quattro ep del gruppo, usciti fra il 1989 e l'inizio del 1992, e costituisce un interessante compendio ai dischi principali pubblicati dal gruppo nel primo periodo della propria attivita'; il suono e' ovviamente improntato dalla bassa fedelta' e dalle bislacche e distorte melodie del gruppo di Stephen Malkmus. Questa la scaletta dei brani: "You're killing me", "Box elder", "maybe maybe", "She believes", "Price yeah!", "Forklift", "Spizzle trunk"," Recorder grot", "Internal k-dart", "Perfect depth", "Recorder grot (rally)", "Heckler spray", "From now on", "Angel carver blues/mellow jazz docent", "Drive-by fader", "Debris slide", "Home", "Krell vid-user", "Summer baby", "Mercy: the laundromat", "Baptist blacktick", "My first mine", "My radio".
Euro
30,00
codice 2115227
scheda
Pavement Wowee zowee
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  matador 
indie 90
Vinile inciso su tre lati, 180 grammi, copertina apribile. Pubblicato nell'aprile del 1995 dalla Big Cat in Gran Bretagna, dove giunse al 18° posto in classifica, e dalla Matador negli USA, dove non entro' in classifica, ''Wowee zowee'' e' il terzo album dei Pavement, uscito dopo ''Crooked rain, crooked rain'' (1994) e prima di ''Brighten the corners'' (1997). Il gruppo californiano rende qui il suo indie pop meno abrasivo, seguendo un approccio piu' melodico e ricercato senza perdere la propria attitudine alla bizzarria ed all'eclettismo. La musica nel complesso piu' misurata e tranquilla rispetto ai lavori precedenti mette in ulteriore risalto i testi di Malkmus, sebbene non manchino brani piu' abrasivi dal sentore punk. Formatisi a Stockton, California, nel 1989, i Pavement sono stati una delle band americane piu' importanti ed influenti degli anni '90, i Pavement sono stati fra i massimi esponenti dell'indie lo fi di quel decennio; usando un approccio scevro da tecnicismi il gruppo realizzo' eccellenti lavori consistenti in brani di struttura piu' o meno pop ma dal suono distorto dal noise e dalla bassa fedelta', mescolando vari stili musicali e con un'attitudine ironica. Dopo alcuni singoli il gruppo pubblica nel 1992 l'acclamato ''Slanted & enchanted'', seguito due anni dopo dal piu' quieto e riflessivo ''Crooked rain, crooked rain'', senza dubbio due capolavori del rock indipendente americano, impreziositi dal talento compositivo si Stephen Malkmus, per poi sciogliersi nel 1999.
Euro
30,00
codice 2115150
scheda
Pearl jam Vitalogy (legacy)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  legacy 
indie 90
ristampa rimasterizzata in doppio vinile 180 grammi, copertina ruvida apribile con scritte oro in rilievo, libretto di otto pagine ed inserto. Pubblicato dalla Epic nel 1994, all'inizio solo su vinile e poco dopo anche su cd, scalando le vette delle classifiche USA ed arrivando al primo posto, "Vitalogy" e' il terzo album del gruppo di Seattle, esponente di punta del movimento grunge insieme ai Nirvana. Si tratta di un lavoro dalle tinte oscure, incentrato sui temi della morte e della liberta' di espressione, musicalmente uno dei lavori più eclettici dei Pearl Jam, che si stavano all'epoca confrontando aspramente con la loro (mai veramente accettata) condizione di rock star e battendosi contro il monopolio americano della vendita dei biglietti dei concerti detenuto dalla Ticketmaster (una battaglia anche legale che pero' li vedra' perdenti). Brani dall'irruenza quasi punk come "Whipping" si alternano con canzoni classicamente rock quali "Bugs" e con placide ballate come "Nothingman", mentre non mancano episodi piu' singolari come la quasi psichedelia di "Aye davanita" e lo stranito brano di chiusura "Hey foxymophandlemama, that's me". Uno dei lavori piu' considerati nella discografia del Pearl Jam
Euro
36,00
codice 2114774
scheda
Pearl jam Yield
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  epic 
indie 90
ristampa rimasterizzata, copertina lucida die-cut, adesivo, inner lucido, etichette custom. Pubblicato in USA nel febbraio del 1998 dopo ''No code'' e prima di ''Live on two legs'', giunto al numero 2 delle classifiche Usa ed al numero 7 di quelle Uk. il quinto album. Publicato dopo le non buone recensioni dell'avventuroso ''No Code'', i Pearl Jam ritornano alla loro formula classica con ''Yield''. Rimangono ancora alcune ''stranezze'', vedi il parlato di "Push Me, Pull Me", ma il capitolo e' il piu' diretto e conciso dai tempi di ''Ten''. Tra i brani, alcuni hard ed altri meditativi e conturbanti, quali "Low Light", "In Hiding" e "All Those Yesterdays". Lavoro certamente piu' ''consistente'' di ''Vitalogy'' e ''No Code'', mostra anche una attitudine garage in brani quali "Do the Evolution" e "Brain of J.". Band di Seattle, la cui musica e' molto piu' vicina di qualsiasi altro gruppo della Seattle dei novanta, al classic rock: meno metallici degli Alice in Chains o dei Soundgarden, si basano su intricate partiture chitarristiche e arrangiamenti complessi, che ricordano Jimi Hendrix ed i Led Zeppelin. In particolare la chitarra di McCready e' a volte davvero vicina ai riffs di Young, Clapton e di Hendrix, l'attitudine del gruppo rimane tuttavia completamente alternative, i testi parlano di temi duri, l'aborto, i senza casa, i traumi infantili, l'aggressivita' sessuale, il tutto trattato con forte rigore ed una robusta introspezione che ricorda nei temi, gli U2 di qualche anno prima; estremamente caratterizzante inoltre, la particolare voce di Eddie Vedder, con il suo timbro acuto e lancinante.
Euro
28,00
codice 2114777
scheda
Pearls before swine wizard of is
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  earth 
rock 60-70
Doppio album, copertina apribile, codice per il download digitale del disco (che include delle tracce aggiunte), adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicato per la prima volta in vinile dalla inglese Earth nel novembre 2022, dopo una edizione in doppio cd del 2004, questo album (doppio) presenta ben trentuno brani (qualcuno in meno della versione in cd) scovati tra gli innumerevoli nastri privati del compianto Tom Rapp, tra demos casalinghi degli anni '60 e '70, out-takes, registrazioni in studio inedite, live, bozzetti ed esperimenti vari, con gran parte degli episodi (solo pochi in comune con la recente raccolta "Exaltation of Tom Rapp") rimasti del tutto inediti su album (sia dei Pearls Before Swine che solisti), tra cui una manciata di covers (tra di esse "For Free" di Joni Mitchell, "Sail Away" di Randy Newman, "Suzanne" di Leonard Cohen. Questa la lista completa dei brani: A1 Where Is Love? A2 Butterflies - alternate A3 Love, You Are Not Alone A4 Grace Street A5 Translucent Carriages A6 Space B1 Rocket Man B2 City Of Gold B3 For Free B4 Wizard Of Is B5 Riegal B6 Sail Away B7 Footnote/When The War Began C1 Everybody's Got Pain C2 Crawling Towards Bethlehem C3 I'm Going To The City C4 Can't Go Back C5 Prisoner Of War C6 Another Time C7 If You Don't Want To I Don't Mind C8 (Oh Dear) Miss Morse D1 The Jeweler D2 The Lincoln Dream D3 There's No Other (Like My Baby) D4 Roadside Hotel D5 Song About A Rose D6 Mary Mary D7 Crew Man D8 Suzanne D9 Oh Sister. D10 Full Fanthom Five/I Shall Not Care. Tom Rapp (1947-2018) nacque nel Nord Dakota, ma trascorse gli anni della crescita tra il Minnesota, la Pennsylvania e la Florida. Cantautore folk delicato e personalissimo, anche dal punto di vista vocale, interessato all' arte ed alla letteratura europee, organizzo' la prima formazione dei Pearls Before Swine ricorrendo ad amici e compagni di studio; ma piuttosto che di un gruppo vero e proprio si trattava di un progetto personale di Rapp: una sola loro esibizione e' riportata fino al '71, ed i dischi a loro nome furono registrati con continui cambiamenti d' organico. Nel '65 un nastro di registrazioni casalinghe fu inviato all' etichetta newyorkese ESP, per la quale, trasferitisi nella grande mela, registrarono tra il '67 ed il '68 due dischi entrati nella leggenda del rock americano piu' sotterraneo. "One Nation Underground" e "Balaklava" sono due capolavori di folk delicato e trasognato, con qualche influenza orientaleggiante, arricchiti da contenuti visionari e misticheggianti, riferimenti letterari ed inquietanti copertine tratte da opere rispettivamente di Hieronimus Bosch e Bruegel il Vecchio. Il secondo contiene peraltro una bella rilettura di "Suzanne" di Leonard Cohen, tra le costanti influenze di Rapp, omaggiato con altre covers anche in alcuni dei successivi lavori. Come i compagni di scuderia Fugs passarono nel '69 alla Reprise, continuando la serie di ottimi albums, tra i quali almeno "The Use of Ashes" all' altezza dei primi due. Prima di abbandonare definitivamente le scene musicali Rapp pubblico' anche due albums per la Blue Thumb, senza peraltro ottenere i meritati riscontri, riconosciutigli solo molti anni dopo, quando i Pearls Before Swine diventeranno giustamente uno dei gruppi di culto piu' amati della piu' ricca stagione del rock americano. Tra i tanti musicisti presenti sui dischi ricordiamo almeno Roger Crissinger, tastierista fino al primo album, poi negli One che incisero un disco per la Grunt, ed il suo sostituto Lee Crabtree, presente solo nel secondo lavoro e contemporaneamente nei Fugs.
Euro
31,00
codice 3030079
scheda
Pelt Pearls from the river
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2003  vhf 
indie 90
Copertina apribile, inserto, allegato coupon per il download digitale dell'album, label nera con scritte bianche, catalogo VHF76. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2019 ad opera della VHF, l'album originariamente pubblicato solo in cd nell'ottobre del 2003 dalla stessa etichetta, dopo "Ayahuasca" (2001) e prima di "Untitled" (2005). Registrato durante una singola sessione nel marzo del 2003, da Patrick Best (basso, porta-cello), Jack Rose (chitarre, banjo baritono) e Mike Gangloff (banjo, esraj, tambura), "Pearls from the river" è un lavoro interamente acustico in cui si fondono la visione di un folk nordamericano post-moderno, introspettivo ed ombroso, con le influenze del raga indiano e della musica modale, particolarmente forti, ma anch'esse calate in un contesto non tradizionalista. Tre lunghi brani strumentali, dai fitti ricami di strumenti a corda, che si muovono quasi coralmente in ondate ipnotizzanti. Vicini al sound di gruppi come Charalambides, Migrantes e Double Leopard, di cui sono di poco antecedenti, i Pelt si formano nel 1993 a Richmond, Virginia, ad opera dei chitarristi Mike Gangloss e Skip James Connell; pubblicheranno il primo doppio album "Brown Cyclopedia" in edizione limitata su doppio lp nel 1995, su etichetta Radioactive Rat. Artefici di una musica che trascende il rock, in cui si incontrano avanguardia, musica ''free form'', drones ipnotici alla Tony Conrad, musica cosmica tedesca ed echi raga, vantano una nutrita discografia fra cui spicca il doppio ''Empty bell ringing in the sky'' (2000).
Euro
30,00
codice 3514747
scheda
Penguin cafe a matter of life
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  erased tapes 
rock 60-70
Copertina in cartoncino ruvido, senza barcode, corredata di inserto. Per la prima volta in vinile in questa edizione del 2022, e con bella copertina esclusiva, completamente diversa da quella della originaria versione uscita solo in cd, rispetto alla quale uno dei brani e' stato per l' occasione totalmente riregistrato, "Harry Piers", che qui diventa "Harry Piers 2021". Pubblicato nel gennaio del 2021, prima di "The Red Book" (2014), il primo album del progetto Penguin Cafe, avviato a Arthur Jeffes, figlio del compianto Simon che aveva guidato appunto la Penguin Cafe Orchestra. L' album, accolto favorevolmente dalla critica, vede Arthur misurarsi con coraggio con gli alti standard artistici stabiliti dal progetto del padre Simon, suonando una musica in larghissima parte acustica e guidata da splendide partiture di archi, costruendo contemplative ed eleganti melodie con elementi minimalisti, folk / etnici ed influssi di musica classica, generando un suggestivo paesaggio sonoro che evoca una moderna musica da camera cosmopolita. I Penguin Cafe Orchestra furono uno straordinario ensemble britannico guidato da Simon Jeffes, sospeso tra musica da camera e contemporanea. Dopo ''Music from penguin cafe orchestra'' (1976), primo esempio, gia' magnifico, del loro originalissimo sound (poi molto imitato) elegante e raffinato, vagamente decadente, ricco di influenze folk ed etniche, lontanissimo dal fragore chiassoso del rock ma anche dalla vacuita' compiaciuta della nascente scena new age, si dovra' attendere il 1981 perche' questo tassello preziosissimo della musica degli ultimi trenta anni giunga alla pubblicazione del secondo capitolo (intitolato semplicemente "Penguin Cafe Orchestra") di una imperdibile discografia, interrotta solo dalla morte l'11 dicembre 1997 di Jeffes, per un tumore al cervello (del '95 era un suo album con un nuovo progetto, gli Arcane). Nella prima decade del nuovo secolo, la saga dei PCO riprende vigore con la nascita del progetto Penguin Cafe, avviato nel 2009 dal figlio di Simon Jeffes, Arthur, insieme a nuovi membri, fra cui musicisti coinvolti in band quali Suede (Neil Codling), Gorillaz (Cass Browne) e Florence + The Machine (Oli Langford).
Euro
29,00
codice 2114781
scheda
Penguin cafe Imperfect sea
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  erased tapes 
rock 60-70
versione in vinile nero, copertina semiruvida con ''made in the EU'' sul retro e senza barcode, label bianca con scritte nere, scritte ''hald loop-o'' e ''calyx'' incise sul trail off di entrambi i lati, catalogo ERATP097LP. Pubblicato nel maggio del 2017 dalla Erased Tapes, dopo ''The red book'' (2014), il terzo album in studio del progetto Penguin Cafe, il successore dei geniali Penguin Cafe Orchestra, avviato a Arthur Jeffes, figlio del compianto Simon. Arthur ed i suoi numerosi collaboratori (fra cui musicisti provenienti da Suede, Gorillaz, Florence + The Machine, Razorlight), si misurano con coraggio con gli alti standard artistici stabiliti dal progetto del padre Simon, suonando una musica in larghissima parte acustica e guidata da splendide partiture di archi, che assumono ipnotici tratti circolari e minimalisti in ''Ricercar'' e ''Cantorum'', mentre nella meditativa ''Control 1 (interlude)'' si accompagnano a sparse e liriche note di piano, e nella bellissima ''Protection'' si ammantano di veli folk; molto interessante anche la cover, in gran parte acustica, di ''Franz Schubert'', brano di uno dei gruppi elettronici per eccellenza, i Kraftwerk. I Penguin Cafe Orchestra furono uno straordinario ensemble britannico guidato da Simon Jeffes, sospeso tra musica da camera e contemporanea. Dopo ''Music from penguin cafe orchestra'' (1976), primo esempio, gia' magnifico, del loro originalissimo sound (poi molto imitato) elegante e raffinato, vagamente decadente, ricco di influenze folk ed etniche, lontanissimo dal fragore chiassoso del rock ma anche dalla vacuita' compiaciuta della nascente scena new age, si dovra' attendere il 1981 perche' questo tassello preziosissimo della musica degli ultimi trenta anni giunga alla pubblicazione del secondo capitolo (intitolato semplicemente "Penguin Cafe Orchestra") di una imperdibile discografia, interrotta solo dalla morte l'11 dicembre 1997 di Jeffes, per un tumore al cervello (del '95 era un suo album con un nuovo progetto, gli Arcane). Nella prima decade del nuovo secolo, la saga dei PCO riprende vigore con la nascita del progetto Penguin Cafe, avviato nel 2009 dal figlio di Simon Jeffes, Arthur, insieme a nuovi membri, fra cui musicisti coinvolti in band quali Suede (Neil Codling), Gorillaz (Cass Browne) e Florence + The Machine (Oli Langford).
Euro
27,00
codice 2114965
scheda
Pentagram Be forewarned (ltd. clear vinyl)
LP2 [edizione] ristampa  stereo  eu  1994  svart 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent heavy metal
Doppio album, edizione limitata in vinile trasparente, pressata dalla finlandese Svart nel 2013 in 700 copie, copertina apribile cartonata e lucida, pressoche' idnetica alla prima rara tiratura, catalogo SVR041. Originariamente pubblicato nel 1994 dalla Peaceville nel Regno Unito e dalla Fierce negli USA, uscito in vinile solo su Peaceville in una tiratura limitata pare a 500 copie, il molto raro e ricercato terzo album, successivo a ''Day of reckoning'' (1987) e precedente ''Review your choices'' (1999). Il doom metal e, indirettamente, lo stoner rock di cui i Pentagram erano stati precursori negli anni '80, erano ormai in pieno sviluppo nel 1994, e la storica band della Virginia ritorno' sulla scena con ''Be forewarned'', disco ancoratissimo all'influenza dei Black Sabbath classici, con un sound ancor piu' cupo rispetto al passato ed un approccio vocale forse piu' trattenuto da parte di Liebling, ma ancora sinistro e tormentoso. Griffin sforna ancora densissimi riff chitarristici alla Tony Iommi, un sound che sembra non voler invecchiare e che gli anni '90 avrebbero visto ancora in auge. Dopo questo album, due membri della formazione classica che aveva inciso i primi due storici lp della band, Victor Griffin e Martin Swaney, uscirono dal gruppo. Storica formazione heavy metal, i Pentagram sono considerati fra i primi gruppi doom. Formatisi nel 1971 in Virginia, hanno vagato per lo underground per quasi quindici anni, prima di riuscire a pubblicare il seminale eponimo lp d'esordio (1985, poi ristampato con il titolo di ''Relentless''); il loro e' un sound sabbathiano fino al midollo, basato su di un minaccioso magma chitarristico immerso in atmosfere oscure e quasi apocalittiche. La formazione ha attraversato numerosi cambiamenti nell'organico, ruotando attorno al cantante e fondatore Bobby Leibling.
Euro
30,00
codice 254058
scheda
Pentagram Day of reckoning (1993 version)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1987  peaceville 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent heavy metal
Prima rara stampa, realizzata nel 1993 dalla inglese Peaceville, copertina lucida apribile, copia distribuita in Italia con piccolo adesivo "Import Fono Siae" sul retro, etichetta nera ed argento, catalogo VILE40. Si tratta di una versione approntata proprio nel 1993 dell' album originariamente uscito nel 1987 in Usa su Napalm, con copertina completamente diversa e tutte le parti di batteria reincise da Joe Hasselvander, che in origine aveva suonato solo in uno dei brani dell' album, ''Burning savior'', in quanto era stato temporaneamente sostituito da Stuart Rose. Originariamente pubblicato nel giugno del 1987 dalla Napalm negli USA, uscito nel Regno Unito solo nel 1993 su Peaceville, il secondo album, successivo a ''Pentagram'' (1985, aka ''Relentless'') e precedente ''Be forewarned'' (1994). Ricordato come uno dei loro migliori dischi in assoluto, ''Day of recking'' e' profondamente impregnato di influenze sabbathiane, sia nei riferimenti a Ozzy Osbourne nella voce di Bobby Liebling che nei densi e potentissimi riff del chitarrista Victor Griffin, epigono del maestro Tony Iommi. L'album rimane un classico del doom metal, cupissimo e monolitico nelle sue sonorita'. Storica formazione heavy metal, i Pentagram sono considerati fra i primi gruppi doom. Formatisi nel 1971 in Virginia, hanno vagato per lo underground per quasi quindici anni, prima di riuscire a pubblicare il seminale eponimo lp d'esordio (1985, poi ristampato con il titolo di ''Relentless''); il loro e' un sound sabbathiano fino al midollo, basato su di un minaccioso magma chitarristico immerso in atmosfere oscure e quasi apocalittiche. La formazione ha attraversato numerosi cambiamenti nell'organico, ruotando attorno al cantante e fondatore Bobby Leibling.
Euro
75,00
codice 254056
scheda
Pere ubu Modern dance (red vinyl)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1978  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Ristampa del 2004, ormai rara, IN VINILE ROSSO, copertina lucida pressoche' identica alla prima tiratura, con adesivo Siae metallizzato sul retro, catalogo GET90054. Pubblicato nel gennaio del 1978, registrato tra l' ottobre del 1976 ed il novembre del 1977, il primo fantastico ed imprescindibile album dei Pere Ubu capitanati dal mitico David Thomas, band di Cleveland, Ohio, nata dalle ceneri dei mitici Rocket from the Tombs (da cui ebbero origine anche i Dead Boys). I Pere Ubu avevano esordito nel '75 con un singolo sulle cui intuizioni si sarebbero alimentate intere generazioni di musicisti a venire ("30 seconds over Tokyo"/"Heart of darkness"); dopo altri tre singoli e dopo la morte dell'originario chitarrista, il leggendario Peter Laughner, giunsero a questo storico disco, registrato nel novembre del 1977, che li confermo' come una delle realta' piu' aliene e straordinarie della scena non solo americana, anni luce avanti rispetto alla quasi totalita' della musica all' epoca udibile, sebbene sostanzialmente il disco non faccia che mettere a fuoco le avveniristiche intuizioni che gia' tre anni prima avevano dimostrato (tra i brani del disco anche nuove versioni di "Street Waves" e "Modern Dance", facciate A del terzo e del quarto 7" del gruppo, ed anche la "vecchia "Life Stinks", composta da Laughner). Un' opera di importanza straordinaria, tra i piu' significativi "spartiacque" tra il punk rock 77ino e la musica a venire, geniale e capace di stupire ancora oggi, tra avanguardia e punk rock, apocalittico ed inquietante ricco di intuizioni preziose e geniali, capace di fondere rock e avanguardia in bilico tra Velvet Underground, Captain Beefheart e la nascente new wave. I Pere Ubu hanno saputo esprimere un sound capace di padroneggiare il rumore senza timore con riferimenti frequenti anche alla psichedelia, al free-jazz e all'elettronica. Con "The Modern Dance", loro indiscusso capolavoro e tra gli apici della musica rock di fine anni settanta ancora oggi capace di stupire, i Pere Ubu esprimono la condizione di alienazione e angoscia dell'uomo nella societa' industriale, come appunto la loro citta' natale; Cleveland, che con i suoi spietati meccanismi economici e sociali determina l' inevitabile morte spirituale dell'individuo. La musica dei Pere Ubu assume caratteristiche paradossali: e' sia espressione della rassegnazione umana e delle sue angosce ma allo stesso tempo e' anche musica anarchica, espressione di ribellione, totalmente libera da schemi tonali, che si configura come opposizione alla presenza del rock all'interno di meccanismi industriali, come contestazione del rock in quanto moda e merce. La danza moderna dei Pere Ubu assume connotati turpi e tenebrosi, il suo unico scopo e' quello di scavare all'interno dell'animo umano per portare in superficie le sue paure, i suoi deliri e le sue perversioni: il canto sgraziato di Thomas e' la voce della disperazione e della follia che si leva quasi in modo irridente e cinico sullo sfondo di una civilta' apocalittica.
Euro
25,00
codice 254055
scheda
Perigeo One shot reunion, florence july 23 2019 (ltd. numbered 180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  2019  abeat 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie numerate su adesivo apposto sul retro dell'incellophanatura, vinile da 180 grammi, catalogo ABJZ809. Pubblicato nel 2022 dalla Abeat, questo album contiene registrazioni dal vivo, appositamente mixate dall'esperto Andrea Pellegrini, di una eccezionale reunion dei Perigeo, che ebbe luogo sul palco di Piazza della Santissima Annunziata a Firenze il 23 luglio del 2019. La formazione che si esibì era composta da Giovanni Tommaso (contrabbasso, basso elettrico), Claudio Fasoli (sassofoni), Claudio Filippini (piano), Tony Sidney (chitarra) e Bruno Biriaco (batteria), ai quali si aggiunse Alex Pacho Rossy (batteria, percussioni). Il gruppo rivisita brani del suo repertorio storico, proponendo un raffinato jazz rock progressivo strumentale che ci riporta agli anni '70 con il suo sound elegante e sinuoso; ottime le interazioni fra il virtuoso chitarrista Sidney, le tastiere elettriche ed il sax. Questa la scaletta: "Azimut", "Pensieri", "Abbiamo tutti un blues da piangere", "Il quartiere", "Polaris", "La valle dei templi". Note biografiche tratte dal bellissimo sito web e libro "Italianprog" di Augusto Croce: "Il Perigeo, comunemente inserito nel progressive italiano, e' invece uno dei migliori esempi di jazz-rock italiano, il gruppo si forma a Roma nel 1971 e firma un contratto con la RCA, con la quale esordiscono nel 1972. La loro attivita' dal vivo e' stata spasmodica, portandoli a suonare oltre che nei festival pop degli anni '70, in Francia e Inghilterra. I loro lavori piu' conosciuti sono generalmente considerati ''Genealogia'' e il successivo ''La valle dei templi.'' Il gruppo si sciolse dopo il quinto album, riunendosi alcuni anni dopo con il nome di Perigeo Special per l'ambizioso doppio album Alice, un album a tema, basato sul libro di Lewis Carroll e realizzato con molti ospiti importanti".
Euro
36,00
codice 3514759
scheda
Petty tom & heartbreakers live at the fillmore (3lps)
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  warner records 
rock 60-70
Triplo album, copertina apribile in tre parti, adesivo di presentazione sul cellophane; pubblicato per la prima volta in concomitanza del Black Friday Record Store Day del novembre 2022, questo album contiene trentatre brani registrati dal vivo dal grande rocker americano con i suoi Heartbreakers, scelti tra le venti date effettuate tra il gennaio ed il febbraio del 1997 al Fillmore di San Francisco, in particolare dagli ultimi sei concerti, in parte gia' testimoniati dal box "The Live Anthology" uscito nel 2009 e dalla versione expanded uscita nel 2020 di "Wildflowers". Sia Tom Petty che il chitarrista degli Heartbreakers Mike Campbell consideravano quei concerti come il punto piu' altro della loro carriera live. Tra gli ospiti l' ex Byrds Roger McGuinn e nientemeno che John Lee Hooker, tra i brani le covers di "Knockin' On Heaven's Door" di Bob Dylan, "Crazy Mama" di J.J. Cale, "Time is On My Side" dei Rolling Stones e ancora brani di Kinks, Everly Brothers, Bill Withers, Byrds, Chuck Berry e Booker T. & the M.G.'s, oltre a molti classici del repertorio di Petty. Nato a Gainesville, Florida, Tom Petty fu giovanissimo a capo di una formazione di buona fama locale, i Mudcrutch, che ottenne un contratto con la Shelter ma fece in tempo, prima di sciogliersi, a pubblicare un unico 45 giri nel '75. Ne facevano parte, tra gli altri, il chitarrista Mike Campbell ed il tastierista Benmont Tench; con loro e con una nuova sezione ritmica Petty formo' presto gli Heartbreakers, che gia' nl '76 esordirono, per la stessa Shelter, con un album pienamente riuscito nel suo mettere insieme nobili influenze quali i Rolling Stones, i Byrds, Bob Dylan (ed anche da un punto di vista vocale la voce di Petty risulta esattamente a meta' tra quella di Roger Mc Guinn e quella del signor Zimmerman): un rock classico e privo di fronzoli, proposto pero' con sufficiente personalita' ed ottimi riscontri di critica e di pubblico, inizialmente soprattutto in Europa, fino alla conquista del mercato americano, avvenuta con l' eccellente "Damn the Torpedoes" e mantenuta durante gli anni '80.
Euro
60,00
codice 3030061
scheda
Pink fairies Never neverland (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa del 2021, in vinile 180 grammi per audiofili, in occasione del 50esimo anniversario, copertina pressoche' identica alla originaria tiratura su Polydor, nella versione "regolare" (le prime copie del disco avevano una sovraccopertina in pvc), inserto con note. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1971 prima di ''What a bunch of sweeties'', non entrato nelle classifiche inglesi e non pubblicato all' epoca in Usa, il primo album. "Never Neverland" e' considerato uno dei debutti piu' rappresentativi della sua era, il disco presenta un gruppo estremamente creativo che propone una miscela anarcoide e freak di hard-rock, free-form zappiana, postpsichedelia e rock'n'roll. Il disco segui' i temi del singolo del giugno 1971 "Do It," intitolato cosi' in riferimento al libro del radicale Jerry Rubin, e che rimane il a manifesto della ''social revolution'' auspicata dai Deviants prima e dai Pink Faires poi; "Say You Love Me" e "Teenage Rebel" sono brani rock potenti e che predatano nelle liriche e nei suoni il punk del 1977, la ballata "Heavenly Man" ricorda i Pink Floyd di "Obscured by Clouds", mentre "War Girl" ricorda l' america del R&B. Il brano manifesto e' comunque la celeberrima "Uncle Harry's Last Freak-Out" dalla durata di 11minuti. Un album importantissimo che rinnova nella forma e nei contenuti il free rock britannico degli anni '60 schiudendo la porta alle attitudini e sonorita' dei '70.
Euro
29,00
codice 2114966
scheda
Pink floyd Animals (remixed, new sleeve, deluxe ed. lp+cd+dvd+blu-ray)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  pink floyd records / parlophone 
rock 60-70
Ristampa del settembre 2022, in vinile 180 grammi, EDIZIONE DELUXE CHE CONTIENE, OLTRE ALL' ALBUM, UN CD, UN DVD ED UN BLU-RAY, CON COPERTINA APRIBILE ESCLUSIVA (una rielaborazione di quella originaria), in questa versione deluxe cartonata, e ricco BOOKLET. Il vinile presenta una VERSIONE INTERAMENTE REMIXATA (da James Guthrie, nel 2018) e rimasterizzata, dell' originario album, cosi' come il cd, mentre il blu-ray ed il dvd, oltre allo stesso mixaggio, contengono anche un "2018 Surround Mix" ed anche l' originario mix. Pubblicato in Inghilterra nel Gennaio del 1977 dopo ''Wish You Were Here'' e prima di ''The Wall'', giunto al numero 2 delle classifiche UK ed al numero 3 di quelle americane dove usci' nel Febbraio del 1977. Si tratta di un album meraviglioso, che racchiude lo spirito autunnale e intimista del miglior Waters, vero tour de force nella melanconia e nella follia dell'esistenza, rappresenta gli uomini che assumono, in un mondo postindustriale e devastato, i dati caratteriali di maiali, cani e pecore. Per ragioni misteriose considerato un disco minore, e' invece uno dei capolavori del gruppo, piu' simile come spirito al primissimo periodo senza Barrett, quello del 1968 - 1972, ma composto con arrangiamenti scarni e grande uso di chitarre acustiche, contiene solo 5 lunghi brani, coglie il gruppo, a cominciare dalla copertina, opera di Waters, in un momento di enorme carica emotiva ed artistica. E' opera assolutamente anticommerciale, con testi durissimi e raffinati oltre ogni dire, che da questo punto di vista sopravanzano ogni altro loro albums, e' inoltre di molto superiore nella ricerca e nella sperimentazione ai due lavori precedenti. Uscito nel 1977, dimostra come i ''vecchi dinosauri'' riescano, almeno in questa occasione, a consegnare un' opera che coglie in pieno lo spirito emotivo e nichilista del punk in piena fioritura. Ironicamente, non fu apprezzato dalla critica inglese che, arrancando nel disperato tentativo di dimostrare quanto fosse in sintonia con la nuova rivoluzione musicale del 1977, si affretto' a distruggere, spesso a ragione ma non in questo caso, le realizzazioni dei ''vecchi'' gruppi, Pink Floyd compresi, in questo spirito neoiconoclasta traviso' completamente i contenuti di questo album, e lo stronco' senza pieta', dimostrando ancora una volta i propri limiti cognitivi e culturali oltreche' di soggiacenza alle mode formali del momento.
Euro
77,00
codice 2114857
scheda
Pink floyd bbc live july 16, 1970 Paris Cinema, London (Blue / Yellow / Green)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  no kidding 
rock 60-70
edizione limitata, in in vinile azzurro, giallo e verde, busta esterna plastificata trasparente, con inserto con note e foto, senza barcode, piccola etichetta grigia con scritte bianche. Pubblicato dalla No Kidding nel 2022, contiene l' intera performance registrata il 16 luglio del 1970 per la BBC inglese, e trasmessi radiofonicamente da John Peel. Il materiale, inedito in vinile a livello ufficiale, e' stato ovviamente gia' oggetto in passato di varie pubblicazioni private. Si tratta di registrazioni di grande valore storico e musicale, effettuate presso il PARIS CINEMA di Londra, con i brani "The Embryo", "Fat Old Sun", "Green is the colour"/"Careful With That Axe Eugene", "If" e "Atom Hearth Mother" (eseguita con l' orchestra).
Euro
27,00
codice 3030028
scheda
Pink floyd darker side of rising sun - japan, march 6 & 7, 1972 (3lp)
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  journey records 
rock 60-70
Triplo album con un vinile nero e due vinili diversamente colorati, edizione limitata in 300 copie, numerate a mano sul retrocopertina, copertina senza barcode, corredata di booklet fotografico "Pink Floyd On Stage - Japan" (riproduzione di un tour book giapponese), e di due inserti, uno dei quali riproduce la locandina di un concerto e l' altro il relativo biglietto, etichetta custom bianca e rossa con scritte nere. Pubblicazione private press del 2021, questo album contiene diciassette brani, registrati dal vivo al Taiikukan di Tokyo, Giappone, il 6 ed il 7 marzo 1972, durante il celebre tour effettuato in Giappone tra gli albums "Meddle" ed "Obscured By Clouds". La qualita' di registrazione non e' certo ottimale, ma l' occasione di notevolissime rilevanza, poiche' la band, accanto ad alcuni dei suoi classici, esegue quasi per intero l' album "The Dark Side of the Moon", le cui registrazioni inizieranno solo nel giugno del 1972 e che sara' pubblicato solo nel marzo del 1973. Questi i brani contenuti: A1 Speak To Me A2 Breathe A3 The Travel Section (AKA On The Run) A4 Time A5 Breathe (Reprise) A6 The Mortality Sequence (AKA The Great Gig In The Sky) B1 Money B2 Us And Them B3 Any Color You Like B4 Brain Damage B5 Eclipse C1 One Of These Days C2 Careful With That Axe Eugene D1 Echoes E1 A Saucerful Of Secrets E2 Set The Controls For The Heart Of The Sun F1 Atom Heart Mother.
Euro
51,00
codice 3030075
scheda
Pink floyd The wall (180 g)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  parlophone 
rock 60-70
ristampa del 2016, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, doppio album con copertina apribile senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, con tanto di adesivo trasparente con il nome del gruppo ed il titolo, posto sul fronte, e di inner sleeves. Pubblicato nel dicembre del 1979 in Inghilterra dopo ''Animals'' e prima di ''The final cut'', giunto al numero 3 delle classifiche inglesi ed al numero 1 di quelle Usa, dove fu pubblicato nel gennaio del 1980. L' undicesimo album. Il penultimo lp dei Pink Floyd, ma l'ultimo lavoro del gruppo ad essere registrato con la formazione originale, richard wright lascera' la band alla fine del 1982, e' opera composta dal solo Roger Waters, l'ultimo dei loro classici concept albums, chiude degnamente il decennio e la stagione del rock classico in generale. il disco prima ed il film poi, raccontano le ultime allucinatorie vicende di una rock star psicotica di nome pink, minato emotivamente e fisicamente sia dagli eccessi che dalla popolarita', vicenda che e' in parte autobiografica ed in parte ispirata alla vita di syd barrett ed a quella del padre dello stesso waters aviatore morto nella seconda guerra mondiale. la struttura dell'opera e' peculiare, composta da episodi che sono frammenti musicali in continuo movimento, come visti attraverso un caleidoscopio, cuciti insieme da brani dalla potenza musicale ed emotiva straordinaria, vedi "Comfortably Numb" , ''Another brick in the Wall'', ''Mother'', o "Hey You." costruiti in maniera eccezionalmente perfetta e tra i migliori in assoluto della produzione recente. il disco e' un trionfo di produzione e di lavoro di studio che riesce a fondere in un unico mood episodi e sensibilita' diversissime tra di loro, prende inoltre la distanza dai colori degli anni ''70 per immergersi in un climax postmoderno ed asciutto in cui non vi e' piu' traccia delle sinfonie spazialpsychedeliche del passato. il disco diverra' celeberrimo ed il film che ne sara' tratto, con bob geldof nella parte di pink, ed alan parker alla regia, diverra' uno dei piu' rappresentativi e celebri tra tutti quelli partoriti nell'intera storia del rock.
Euro
39,00
codice 2114994
scheda
Pink oculus Before wisdom (ltd. numbered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  geroma 
soul funky disco
Edizione limitata a 500 copie in vinile trasparente, numerate sul retro copertina in basso, inner sleeve con testi, label custom multicolore con scritte gialle e nere, catalogo GR001. Pubblicato nell'ottobre del 2022 dalla Geroma, il primo album di Pink Oculus, al secolo Esperanza Denswill, originaria di Rotterdam, cantante, compositrice e ballerina, ex corista di Ntjam Rosie e componente della Re;Freshed Orchestra. Nel corso del secondo decennio del XXI secolo pubblica i suoi primi singoli ed ep solisti, comincianto con "The birthday EP" del 2010, e nello stesso anno realizza un altro ep in collaborazione con Daniel Wils, sotto la sigla Numaads, "Now". E' nel 2013 che si presenta con il suo nuovo alias di Pink Oculus, e nel 2015 esce il primo singolo sotto questo pseudonimo, "Overdue", seguito nel 2016 dall'EP "Delicious", quindi nel 2022 esce questo suo primo album, "Before wisdom", un elegante e sinuoso lavoro in cui il moderno soul urbano si incontra con un rap atmosferico ed essenziale, con sonorità elettroniche che abbinano ritmiche articolate, ora ipnotiche, ora quasi tribali, a melodie distese e minimali, a supporto di una voce gentile e mai sopra le righe, che non ha bisogno di gridare per farsi sentire.
Euro
24,00
codice 3514765
scheda

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