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Zoltan Psychomania
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  cineploit 
indie 2000
Edizione a tiratura limitata a 350 copie in vinile verde con effetto splatter giallo, copertina a busta con parti interne verdi, senza codice a barre completa di inner sleeve con foto a colori, etichetta custom, 12" pubblicato dall'austriaca Cineploit alla fine del luglio 2013, fra il primo full lenght "First stage Zoltan" (12) ed il secondo "Sixty minute zoom" (14); la band inglese omaggia la pellicola cult-horror inglese del 1973, musicata da Jon Cameron con questo Ep, con il primo lato occupato dai 13 minuti del pezzo omonimo, dove la band prende alcuni temi e melodie dell'originale colonna sonora, per dipanarli in una suite epica dai toni space/prog. Il lato B e' occupato da 5 'locked grooves' campionati dal film stesso. Gli Zoltan sono un trio composto da batteria e due sintetizzatori, caratterizzato da un suono articolato su ritmiche angolari ed armonie cinematiche definite da sintetizzatori analogici vintage con influenze che rimandano ai Goblin, Rush, Zombi e John Carpenter, in un mix fra le colonne sonore horror italiane dei settanta, rock progressive e krautrock stile Manuel Gottsching e Harmonia. Attivi dal 2010 su impulso dei fratelli Andy e Matt Thompson e dal batterista Andrew Prestidge, debuttano nel 2012 con "First stage Zoltan", cui succedono il mini "Tombs of the blind dead" nel settembre 14 ed il secondo "Sixty minute zoom" nel novembre dello stesso anno.
Euro
18,00
codice 2048353
scheda
Zombies Still got that hunger
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  plane groovy 
rock 60-70
Edizione "regolare" con copertina non apribile, corredata di inserto, label custom fotografica, catalogo PLG043. Versione vinilica, realizzata nel 2016 dalla Plane Groovy, del sesto album in studio degli Zombies, originariamente pubblicato nell'ottobre del 2015 solo in cd, dopo ''Breathe out, breathe in'' (2011). Lo storico gruppo inglese, qui con i due membri storici Colin Blunstone e Rod Argent in formazione, a cui si affiancano Jim Rodford (basso), Steve Rodford (batteria) e Tom Toomey (chitarra), cerca con questo lavoro di riallacciarsi ai fasti delle loro opere degli anni '60, gia' a partire dello artwork di copertina, che mostra chiari riferimenti a quello del loro capolavoro ''Odessey and oracle'' del 1968; il sound di ''Still got that hunger'' e' stato accostato dalla critica a quello degli Argent in alcuni brani come la pulsante ''Moving on'' che apre la scaletta. Nel complesso e' un lavoro di raffinato pop anglosassone con venature r'n'b, con le tastiere di Argent ancora capaci di ricamare suggestive partiture e la voce di Blunstone in buona forma. Gli Zombies si formano nel 1962 a St. Albans su impulso di Rod Argent e Colin Bluestone; iniziano da sonorita' beat r 'n' b', per poi evolversi verso sperimentazioni psichedeliche. Tensioni interne portano al definitivo scioglimento nel 1967, nel momento di maggior successo; Argent formera' l'omonima band e Buestone cambiera' nome in Neil mc Arthur. Il secondo album "Odessey & oracle", uscito nel 1968, poco dopo il loro scioglimento, e' senza dubbio uno dei massimi esempi del pop psichdelico del decennio, estremamente ispirato ed equilibrato, ardito nell'uso di nuove sonorita' (come il mellotron) ma costantemente accostato al pop, che non sfigura di fronte ai lavori di Beatles e Beach Boys e possiede una propria originale identita'. La bellezza della coloratissima copertina, probabilmente una delle piu' attraenti degli anni '60, rispecchia il sound caleidoscopico e ricercato ma al tempo stesso fruibile prodotto dal gruppo, contraddistinto in particolar modo dalle soavi armonie vocali. Il gruppo si riformera' temporaneamente nei primi anni '90 e poi in forma piu' stabile nel 2004.
Euro
37,00
codice 3021663
scheda
Zone six Full mental jacket
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  sulatron 
indie 2000
edizione limitata di 500 copie, album del 2023 per la storica band tedesca. Note dell'etichetta "26 anni dopo la formazione questo progetto esiste ancora e ha in uscita un nuovo, oscuro e potente album. Le basi sono state registrate nei primi tre giorni di marzo 2022, influenzate dalla notizia della guerra russa contro l’Ucraina appena iniziata. Ci è voluto più di un anno per fare alcune sovraincisioni e produrre l'intero album da queste jam/composizioni (in pochi giorni/fine settimana).Nella traccia "Slingshot", che copre l'intero lato A dell'LP, puoi sentire alcuni suoni spettrali di chitarra del vecchio chitarrista dei Zone Six Rainer Neeff e alcuni sax soprano della leggenda del sassofono Gottfried Klier, che già suonava negli anni '70 nella band Engerling. Anche la durata di riproduzione dei brani è interessante, portando a un anno interessante nella storia e nell'arte: il 1954" Gruppo space rock psichedelico tedesco formato nel 1997 dal chitarrista e bassista Dave Schmidt (noto anche come Sula Bassana), proprietario della label Sulatron e coinvolto nel corso degli anni in vari progetti (Yttrium, Weltraumstaunen, Electric Moon, Krautzone), insieme a due membri dei Liquid Visions, il chitarrista Hans-Peter Ringholz ed il batterista Claus Buhler, con l'idea di suonare lunghe jam di space rock psichedelico volte a creare stati di trance, a cui poi si sarebbero aggiunti spunti dub e strumentazione e sintetizzatori. Il gruppo pubblico' un primo album eponimo, uscito nel 1998 (una prima rarissima versione strumentale era uscita nel 1997 su cassetta), a cui avrebbero fatto seguito numerosi cd e CDr nel corso dei due decenni successivi, in gran parte registrati dal vivo.
Euro
29,00
codice 2123272
scheda
Zone six Kozmik koon
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  sulatron 
indie 2000
copertina ruvida, etichette custom. Il nuovo capitolo della band psichedelica tedesca, 5 brani che continuano sulla tradizionale strada maestra fatta di rock psichedelico, elettronica e panorami lisergici. Questo gruppo space rock psichedelico tedesco fu formato nel 1997 dal chitarrista e bassista Dave Schmidt (noto anche come Sula Bassana), proprietario della label Sulatron e coinvolto nel corso degli anni in vari progetti (Yttrium, Weltraumstaunen, Electric Moon, Krautzone), insieme a due membri dei Liquid Visions, il chitarrista Hans-Peter Ringholz ed il batterista Claus Buhler, con l'idea di suonare lunghe jam di space rock psichedelico volte a creare stati di trance, a cui poi si sarebbero aggiunti spunti dub e strumentazione e sintetizzatori. Il gruppo pubblico' un primo album eponimo, uscito nel 1998 (una prima rarissima versione strumentale era uscita nel 1997 su cassetta), a cui avrebbero fatto seguito numerosi cd e CDr nel corso dei due decenni successivi, in gran parte registrati dal vivo.
Euro
22,00
codice 2089989
scheda
Zone six Love monster
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  deep distance 
indie 2000
Ristampa in vinile nero. Pubblicato dalla Deep Distance nel maggio 2015, dopo "Psychedelic scripture" (04), il quarto studio-album per la band tedesca, il primo dopo 11 anni di un intensissima attivita' dal vivo. Questo lavoro si compone da 4 tracce (3 strumentali), che rappresentano l'oramai collaudato suono del gruppo, ossia un suono space-kraut-psichedelico, vorticoso, ipnotico ed oscillante con le ritmiche (basso e batteria) che supportano sintetizzatori atmosferici e chitarre 'freak'. Si segnala la masterizzazione della leggenda kraut, Eroc e il missaggio di Sula Bassana.
Euro
16,00
codice 2057753
scheda
Zone six Psychedelic scripture
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  little cloud 
indie 2000
Ristampa del 2021 ampliata con due lunghe bonus tracks dell'album originariamente uscito solamente su CD nel 2004. Questo gruppo space rock psichedelico tedesco fu formato nel 1997 dal chitarrista e bassista Dave Schmidt (noto anche come Sula Bassana), proprietario della label Sulatron e coinvolto nel corso degli anni in vari progetti (Yttrium, Weltraumstaunen, Electric Moon, Krautzone), insieme a due membri dei Liquid Visions, il chitarrista Hans-Peter Ringholz ed il batterista Claus Buhler, con l'idea di suonare lunghe jam di space rock psichedelico volte a creare stati di trance, a cui poi si sarebbero aggiunti spunti dub e strumentazione e sintetizzatori. Il gruppo pubblico' un primo album eponimo, uscito nel 1998 (una prima rarissima versione strumentale era uscita nel 1997 su cassetta), a cui avrebbero fatto seguito numerosi cd e CDr nel corso dei due decenni successivi, in gran parte registrati dal vivo.
Euro
38,00
codice 2104468
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  transubstans 
indie 2000
etichetta custom multicolore. Pubblicato dalla transubstans nell'aprile 2012, sul lato a 3 brani della band russa Vespero, space-psichedelia con sintetizzatori in evidenza. Sul lato b un lungo brano di 24 minuti degli Zone Six, band tedesca con un suono space-kraut-psichedelico, vorticoso, ipnotico ed oscillante con le ritmiche (basso e batteria) che supportano sintetizzatori atmosferici e chitarre 'freak'.
Euro
21,00
codice 2057807
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  2011  vinyl on demand 
punk new wave
Vinile doppio pesante, copertina senza codice a barre, label custom color crema e marrone, con artwork leggermente differente su ciascuna facciata, catalogo VOD172.9/10. Per la prima volta disponibile in formato fisico grazie a questa edizione del 2022 ad opera della Vinyl On Demand (contenuto anche nel contemporaneo cofanetto "Chasse 3" della stessa etichetta), "A long walk" contiene registrazioni dal vivo effettuate a Tilburg, Olanda, il 18 settembre del 2011. L'album contiene lunghe tracce senza titolo, nelle quali il gruppo inglese approfondisce le sue esplorazioni del drone con una musica dilatata, soffusa, in bilico fra ambient cosmica e sussulti post-industriali, sonorità dilatate e più sovente avvolgenti, raramente urticanti, arricchite talora da campionamenti di "ambient recordings" o "musique concrete". Formatisi a Newcastle in Inghilterra intorno al 1980, i Zoviet France sono uno dei principali gruppi della sperimentazione industrial britannica. Autori di una prolifica discografia, sono stati accostati sia alla musica industriale che alla ambient, con il loro originale intreccio di musica concreta, ''falsa'' musica percussiva etnica, elettronica ed integrazione dei difetti degli strumenti di registrazione nella produzione della propria musica; il loro primo album eponimo esce nel 1982, seguito da una serie di lavori in buona parte dal vivo e spesso confezionati in suggestive ed inconsuete copertine. Alcuni membri del gruppo formano i Reformed Faction nel 2005.
Euro
41,00
codice 3514196
scheda
Zoviet france (soviet france) Decriminalisation of country music - themes for tramway (+ bonus tracks)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  2000  vinyl on demand 
punk new wave
Vinile doppio pesante, copertina senza codice a barre, label custom color crema con artwork leggermente differente su ciascuna delle quattro facciate, catalogo VOD172.7/8. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2022 ad opera della Vinyl On Demand, contenente sette bonus tracks ("Spiral eyes", "Duct tape 2", "Step up", "Buthan phollaig", "Itihasa", "Song of the builder", "Scratches and dust", poste sulla quarta facciata), il decimo album in studio, successivo a "Digilogue" (1996) ed ai live "in.version" (1996) e "Mort aux vaches: feedback" (1998), e precedente "7.10.12" (2012). E' un lavoro commissionato da Tramway, uno ente artistico di Glasgow che opera in ciò che rimane del vecchio deposito dei tram della città scozzese, organizzando performances, installazioni e letture; l'opera degli Zoviet France è concepita come un documenario musicale del rudere dell'edificio, incorporando rumori e suoni prodotti all'interno di esso. La musica che il gruppo inglese ricava da questa ispirazione è spettrale ed ad un tempo solenne, meno ombrosa rispetto a molte delle loro opere precedenti, come se il senso della rovina del luogo e la sua revitalizzazione come spazio artistico convivessero in un senso di rinascita alla vita dopo la morte. Bordoni elettronici che fondono od alternano dissonnanze e stridori industrial, sfasature psichedeliche e dilatazioni ambient, e giochi di spazi ed echi, sono alla base di questi cinematici brani. Formatisi a Newcastle in Inghilterra intorno al 1980, i Zoviet France sono uno dei principali gruppi della sperimentazione industrial britannica. Autori di una prolifica discografia, sono stati accostati sia alla musica industriale che alla ambient, con il loro originale intreccio di musica concreta, ''falsa'' musica percussiva etnica, elettronica ed integrazione dei difetti degli strumenti di registrazione nella produzione della propria musica; il loro primo album eponimo esce nel 1982, seguito da una serie di lavori in buona parte dal vivo e spesso confezionati in suggestive ed inconsuete copertine. Alcuni membri del gruppo formano i Reformed Faction nel 2005.
Euro
41,00
codice 3514195
scheda
Zs Xe
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2015  northern spy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
copia ancora incellophanata, completo di coupon per il download digitale (non sappiamo se ancora utilizzabile) ed ineer sleeve, etichetta bianca con disegno nero, adesivo di presentazione sul cellophane. Lp pubblicato dalla Northern Spy alla fine del gennaio 2015, dopo "Grain" (2013), l'ottavo album del gruppo sperimentale newyorkese. Lavoro avanguardistico che abbraccia il jazz, il rock, il prog e ben piu' lievemente l'elettronica, con strumentali tracce mutanti, conseguenti di chitarre elettriche processate, batteria, percussioni e sassofono. Punte caotiche, anche cacofoniche, in alternanza di momenti meno convulsivi dove entrano in gioco ripetizioni, varie sequenze, riverberi e loops dissonanti, in un mosaico pulsante fatto di varie parti che si incastrano continuamente. I rimandi portano a Henry Cow e John Zorn, ed all' area piu' oltranzista e sperimentale della no wave newyorkese. Band fondata nel 2000 dal compositore e sassofonista tenore Sam Hillmer, intorno al quale si sono alternati musicisti della scena avanguardistica di New York. Recentemente la line-up assestata con Patrick Higgins alla chitarra elettrica e Greg Fox (Liturgy) alle percussioni, proponendo un suono catalogato come un mix di free-jazz minimalista, noise e no-wave, definito dal New York Times come una delle avanguardie piu' significative dell'underground della Grande Mela. I tre realizzano il primo album in questa formazione nel 2015 ("Xe), con la collaborazione della visual artist Tauba Auerbach, che ha scolpito le eliche di ferro fotografate in copertina.
Euro
20,00
codice 6004873
scheda
Zu Carboniferous
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  subsound 
indie 2000
Ristampa con copertina non apribile come l'originale, etichette custom, Lp pubblicato dalla Trips und hamme in Italia neln 2010 e dalla Ipecac di Mike Patton in Usa (esordio ufficiale per l'etichetta) nel 2009, dopo "Identification with the enemy-A key to the underworld" (07), il decimo studio album della band romana. Mixato da Giulio Ragno Favaro, con la partecipazione di King Buzzo, lo stesso Favaro e di Patton, e' un lavoro che segna il nuovo corso della band, che abbandonato lo straripante jazzcore dinamico degli arbori, si cimenta un territori sperimantali ed avanguardistici con massicce linee ritmiche, notevoli muri di suono che creano continue vertigini dinamiche con le continue irregolarita ritmiche e mega distorsioni; opera dalla quale traspare profondita', intensita', distruzione e destrutturazione sonora, fra spunti dance ("Ostia"), venature noise-industriali ("Chotonian", "Mimosa Hostilis"), ambient ("Orc") e melodia ("Obsidian"). Trio formatosi a Roma verso la fine dei novanta, la cui line up vede il sassofonista Luca Mai, il bassista Massimo Pupillo e il batterista Jacopo Battaglia.Autori di una musica difficilmente classificabile, una fusione fra hardcore punk, math rock, metal e free jazz, hanno pubblicato fino a d ogi quasi una quindicina di albums, suonando piu' mille concerti in quattro continenti.
Euro
21,00
codice 2088099
scheda
Zu Live in helsinki (ltd reissue)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  wallace 
indie 2000
ristampa limitata a 500 copie numerate a mano, doppio vinile pesante, copertina ruvida, etichetta custom. “Live in Helsinki” è il primo live album ufficiale degli Zu, registrato in presa diretta durante il tour europeo del 2002. La scaletta di dodici brani fotografa, meglio che da disco, la vera natura del gruppo romano: quella dell’improvvisazione tra core e jazz. Trio formatosi a Roma verso la fine dei novanta, la cui line up vede il sassofonista Luca Mai, il bassista Massimo Pupillo e il batterista Jacopo Battaglia. Autori di una musica difficilmente classificabile, una fusione fra hardcore punk, math rock, metal e free jazz, hanno pubblicato fino ad oggi, quasi una quindicina di albums, suonando piu' mille concerti in quattro continenti. La band ha collaborato, infine, con un vasto numero di musicisti, come Mike Patton, Melvins, Dalek, Ex, Damo Suzuki, NoMeansNo, Joe Lally e tanti altri.
Euro
33,00
codice 2060344
scheda
Zu93 (zu, current 93) Mirror emperor (red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  house of mythology 
punk new wave
Edizione limitata di 400 copie, in VINILE ROSSO, pesante 180 grammi (altre 600 sono state pressate in vinile nero), copertina senza codice a barre, inserto apribile con crediti, testi e foto, inner sleeve con artwork, label nera con scritte bianche, e con disegno geometrico su di una facciata, catalogo HOM011. Pubblicato nel luglio del 2018 dalla House Of Mythology, questo e' il primo album ad uscire a nome Zu93, progetto frutto della cooperazione fra David Tibet dei Current 93 (voce e testi) ed i membri del gruppo romano Zu, Massimo Pupillo (chitarra, basso), Stefano Pilia (chitarra, percussioni), Luca Mai (elettronica), Luca Tilli (violoncello), Andrea Serrapiglio (violoncello) e Sara D'Uva (''time tapes''). La musa di Tibet appare molto brillante e vitale in questo ''Mirror emperor'', opera profondamente dark, dalle sonorita' elettroacustiche intimiste e sepolcrali, molto ben costruite dagli Zu con elementi minimalisti e cameristici, ombrose melodie di violoncelli, inserimenti elettronici discreti e sullo sfondo, sparse ritmiche di basso e percussioni in uno spazio sonoro fluttuante ed onirico, quasi senza ''tempi''. Il tema di ''Mirror emperor'' e' una riflessione su maschere e volti indossati dagl individui sulla scena di un mondo che poi e' un non-mondo, un ''impero oltre lo specchio'' attraversando il quale gli uomini hanno perso la liberta'. Gruppo controverso quanto importante nell'ambito del post punk piu' esoterico, oltreche' seminale capitolo nella vicenda del folk apocalittico, i Current 93 si formano a Londra nel 1983. Il cupo e torturato menestrello David Tibet e' l'unica presenza costante nella cangevole formazione del gruppo, di cui egli e' indubbiamente la mente. Dopo una prima fase vicina allo industrial, con venature gotiche, nel corso degli anni '80, che frutto' album come ''Nature unveiled'', i Current 93 si spostano verso il 1987-88 su sonorita' sempre piu' acustiche ed influenzate dal folk, mantenendo le venature elettroniche, le atmosfere oscure e spettrali ed i riferimenti all'esoterismo, diventando cosi' i principali esponenti di quello che viene definito ''folk apocalittico''. Tibet si e' avvalso nel corso degli anni della collaborazione di musicisti come Steven Stapleton (Nurse With Wound), Michael Cashmore, Douglas Pierce (Death In June), John Balance (Psychic TV e Coil) e persino Shirley Collins (in ''Thunder perfect mind'', 1992). Gli Zu sono un trio formatosi a Roma verso la fine dei novanta, la cui line up vede il sassofonista Luca Mai, il bassista Massimo Pupillo e il batterista Jacopo Battaglia. Autori di una musica difficilmente classificabile, una fusione fra hardcore punk, math rock, metal e free jazz, hanno pubblicato fino ad oggi, quasi una quindicina di albums, suonando piu' mille concerti in quattro continenti. La band ha collaborato, infine, con un vasto numero di musicisti, come Mike Patton, Melvins, Dalek, Ex, Damo Suzuki, NoMeansNo, Joe Lally e tanti altri.
Euro
39,00
codice 2081276
scheda
Zulu winter Language
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2012  play it again sam 
indie 2000
Vinile 180 grammi, copertina ruvida apribile, completa di coupon per il download digitale e di inner sleeve lucido nero con die cut, adesivo sul cellophane, etichetta custom con scritte bianche, Lp pubblicato dalla Play It Again Sam nel maggio 2012, debutto full lenght per la band inglese, che mete in evidenza un un indie pop, malinconico ed epico al tempo stesso, nel qual e sono presenti vari riferimenti, fra cui Coldplay, Kinks of Leon, Foals e Doves, attraverso una serie di brani fluidi e ariosi, densi di groove ritmico, caratterizzati da una lieve prevalenza delle tastiere sulle chitarre e dagli intrecci vocali decadenti del cantante Will Daunt. Quintetto formato a Londra nel 2011 da Will Daunt (voce e chitarra) insieme al bassista Iain Lock, al tastierista Dom Millard, al chitarrista Henry Walton ed al batterista Guy Henderson; dopo aver realizzato il singolo "Never leave" su Double Denim e catturato positivi riscontri dalla critica, vengono messi sotto contratto dalla PIAS, che realizza il secondo singolo "We should be swimming" nel febbraio 12, prima del debutto full lenght.
Euro
18,00
codice 2030799
scheda
Zutons You can do anything
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  deltasonic 
indie 2000
Vinile pesante, copertina liscia apribile, inner sleeve in cartoncino lucido nero, libretto di sedici pagine spillate in carta lucida formato lp, con foto in bianco e nero e testi, label custom argento con grande Z grigia e scritte nere su di una facciata, grigio cenere con grande Z argento e scritte argento sull'altra, adesivo circolare sul cellophane. Pubblicato nel giugno del 2008 dalla Deltasonic, ''You can do anything'' e' il terzo album degli Zutons, uscito dopo ''Tired of hanging around'' (2006). Il gruppo inglese e' qui artefice di un lavoro piu' diretto ed accessibile rispetto ai precedenti, basato su di un caldo amalgama di rock west coast alla Eagles rivisitato con sensibilita' britannica, armonie vocali che ricordano Beatles ed i misura minore i Beach Boys, melodie fluide ed andamento lineare, venature funk e southern rock. ''You can do anything'' e' il primo lp inciso con il nuovo chitarrista Paul Molloy, sostituto di Boyan Chowdhury, ed e' stato inciso non a caso a Los Angeles. Formati a Liverpool nel 2002, gli Zutons sono un quintetto dedito ad uno indie rock in cui si incrociano influenze diverse che vanno da Captain Beefheart agli Eagles, dal funk al pop britannico fino al sanguigno southern rock ed al country rock. Dopo il successo dei primi due album ''Who killed the zutons?'' (2004) e ''Tired of hanging around'' (2006), entrambi entrati nella top ten britannica, il gruppo sostituisce il chitarrista Boyan Chowdhury con Paul Molloy e si mostra in veste piu' mainstream ma ancora eclettica nel terzo 33 giri ''You can do anything'' (2008).
Euro
10,00
codice 2030758
scheda
Zwartjes frans Tapes 2 (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  trunk 
soundtracks
Edizione limitata a 750 copie, label nera con scritte bianche su di una facciata ed a colori invertiti sull'altra, catalogo JBH083LP. Pubblicato nel 2020 dalla Trunk, questo è il secondo lavoro d'archivio dedicato dalla label a Frans Zwartjes, dopo "Tapes 1" del 2017. Zwartjes (1927-2017) è stato uno poliedrico artista olandese, conosciuto soprattutto per i suoi film d'autore di culto, che produce opere dal 1968, mentre il suo ultimo film risale al 1991; egli produceva, dirigeva ed editava i propri film, ed inoltre ne creava anche le colonne sonore, suonando musica improvvisata affine all'avanguardia, vicina all'astrattismo, onirica, rarefatta e misteriosa. Le musiche contenute in questo lp, finora inedite su disco, provengono dall'archivio di Zwartjes e sono state compilate ed assemblate in due lunghe tracce all'archivista di Zwartjes Stanley Schtinter con la collaborazione di Jon Brooks (The Advisory Circle), il quale si è occupato anche del mastering. Mentre l'opera cinematografica di Zwartjes, ormai scomparso, comincia a diffondersi anche presso il pubblico internazionale di appassionati di cinema d'autore, dischi come questo, usciti poco dopo la sua morte, documentano un mondo sonoro spettrale, che parla soprattutto con note di pianoforte, ora pervase da un lirismo criptico, ora possedute da una forma di inquietudine e cupezza.
Euro
30,00
codice 3514669
scheda
Zz top Live from texas
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  2007  ear music 
rock 60-70
Vinile doppio, copertina apribile. Ristampa del 2019 ad opera della Ear Music, pressoché identica alla prima tiratura vinilica del 2010 ma senza il brano "Heard it on the x" (traccia bonus presente in quella edizione ma non in questa). Originariamente pubblicato nel giugno del 2008 in cd ed in DVD video, uscito in vinile nel 2010, questo album documenta il concerto dato dagli ZZ Top al Nokia Theater di Grand Prairie, Texas, il primo di novembre del 2007. Il celebre trio texano ripercorre gran parte dei suoi successi in questa scaletta a base di ruvido hard rock dalle radici blues e dal granitico boogie, che supporta la voce abrasa e l'incisiva chitarra di Billy Gibbons. Questa la scaletta: "Got Me Under Pressure", "Waitin' for the Bus", "Jesus Just Left Chicago", "I'm Bad, I'm Nationwide", "Cheap Sunglasses", "Pearl Necklace", "Just Got Paid", "Rough Boy", "Blues Intro", "Blue Jean Blues", "Gimme All Your Lovin'", "Sharp Dressed Man", "Legs", "Tube Snake Boogie", "La Grange", "Tush".
Euro
29,00
codice 2125706
scheda

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