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Zior every inch a man
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1971  akarma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Rara ristampa del 2003, in vinile 180 grammi, copertina in cartoncino pesante textured in rilievo sul fronte e sul retro, con barcode, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura, uscita in Germania nel 1973 su Intercord / Global, etichetta in bianco e nero da un lato (con indirizzo e-mail e website indicati, a differenza della successiva ristampa su Akarma), multicolorata con santone dall' altro, catalogo AK242. Gli Zior erano un misconosciuto gruppo fra progressive e hard rock formatosi nel 1970 a Southend-on-Sea, nello Essex; erano composti da Keith Bonsor (voce, tastiera, basso, flauto), Peter Brewer (batteria, piano, armonica), Bugsy (flauto, piano, chitarra acustica, cori), John Truba (chitarra, voce) e Barry Skeels (basso, voce), nativo di Newcastle e gia' con gli Iron Maiden nel loro primo singolo del 1970 (non il famoso gruppo metal, ma una band completamente diversa attiva diversi anni prima); altri membri della band, come Kevin Bonsor e Peter Brewer, provenivano dalla scena r'n'b inglese degli anni '60. Il primo album ''Zior'' del 1970 e' diventato un rarissimo disco di culto, tipico esempio di hard rock britannico di inizio decennio, con una tendenza all'occultismo nei testi. Il secondo album ''Every inch a man'' (1973) fu inciso in Germania, altro lavoro di heavy rock, talora vicino ai Black Sabbath, ed intriso di riferimenti alla magia nera e ad altre amenita' occulte. Vernon Joynson, nel suo libro ''The tapestry of delights'', riporta che i membri degli Zior incisero l'album ''First monument'' (1971) sotto la sigla Monument; Kevin Bonsor fu in effetti il produttore di quell'album, e membri dei Monument avevano, pare, legami con l'occultismo nello Essex, ma non e' certo che gli strumentisti fossero gli stessi nelle due band.
Euro
30,00
codice 253489
scheda
Zior Zior (+5 tracks)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1971  akarma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Rara ristampa italiana del 2004 su Akarma, in vinile 180 grammi, copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile cartonata e textured all' interno ed all' esterno, pressoche' identica alla rarissima e ricercata prima tiratura, ma con ben cinque bonus tracks, poste alla fine della seconda facciata (''Dudi judy'', ''Evolution'', ''Cat's eyes'', ''Strange kind of magic'', ''Ride me baby'', incisi per un album che non fu mai completato, gia' editi dalla See For Miles nel 1989), con barcode 8026575313118, label bianca con scritte nere e logo Akarma bianco e nero su di una facciata, con indirizzo e-mail e website indicati (a differenza della successiva ristampa su Akarma), con disegno a colori di uomo e piramide sull'altra, catalogo AK313. Originariamente pubblicato nel giugno 1971 dalla Nephenta nel Regno Unito, il primo rarissimo e leggendario album, precedente ''Every inch a man'' (1972). Un album che combina atmosfere cupe e cavernose, riferimenti all'occultismo nei testi, cantato aggressivo sulla scia di Ian Gillan ed Ozzy Osbourne ma anche cori che richiamano un po' i sixties, ed un sound che spazia da graffiante hard rock elettrificato a progressive elettroacustico, con qualche accenno post psichedelico rivestito di noir. Gli Zior erano un misconosciuto gruppo fra progressive e hard rock formatosi nel 1970 a Southend-on-Sea, nello Essex; erano composti da Keith Bonsor (voce, tastiera, basso, flauto), Peter Brewer (batteria, piano, armonica), Bugsy (flauto, piano, chitarra acustica, cori), John Truba (chitarra, voce) e Barry Skeels (basso, voce), nativo di Newcastle e gia' con gli Iron Maiden nel loro primo singolo del 1970 (non il famoso gruppo metal, ma una band completamente diversa attiva dieci anni prima); altri membri della band, come Kevin Bonsor e Peter Brewer, provenivano dalla scena r'n'b inglese degli anni '60. Il primo album ''Zior'' del 1971 e' diventato un rarissimo disco di culto, tipico esempio di hard rock britannico di inizio decennio, con una tendenza all'occultismo nei testi. Il secondo album ''Every inch a man'' (1972) fu inciso in Germania, altro lavoro di heavy rock, talora vicino ai Black Sabbath, ed intriso di riferimenti alla magia nera e ad altre amenita' occulte. I membri degli Zior pare al completo incisero l'album ''First monument'' (pubblicato nell' ottobre 1971) sotto la sigla Monument.
Euro
20,00
codice 253487
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  rus  1968  audio clarity 
rock 60-70
Vinile a 45 giri, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2021 ad opera della Audio Clarity, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Direction nel Regno Unito, il terzo album, successivo a "Zoot!" (1966) e precedente "Zoot money" (1970). Inciso da una formazione che, sebbene conservasse quello della Big Roll Band, era ormai quella dei Dantalion's Chariot, "Transition" è in effetti un'opera di transizione, nella quale Money ed i suoi collaboratori tentano diverse strade, da canzoni pop soul accostate a quelle di Georgie Fame, episodi con inflessioni jazzate e r'n'b, ma anche il groove dai richiami bossa nova della delicata "Just a passing phase", la cullante litania quasi psichedelia di "Coffee song", e soprattutto la brillante "Soma", in cui il sitar si intreccia con il flauto in un delizioso e fluttuante strumentale jazzy/psych, distante anni luce dal resto dell'album. Gli Zoot Money's Big Roll Band furono il primo gruppo importante del tastierista britannico Zoot Money (vero nome George Bruno): attivi dalla prima meta' degli anni '60, attraverso vari cambi di formazione elaborarono intono alla meta' del decennio un raffinato melange di r'n'b, soul e venature jazzate, che raccolse il plauso del pubblico dei locali londinesi e propizio' la pubblicazione di due album, usciti nel 1965 e nel 1966. Il nucleo del gruppo, guidato da Money, si trasformo' nel luglio del 1967 in uno dei piu' leggendari gruppi della psichedelia inglese, i Dantalian's Chariot, con in formazione anche un certo Andy Somers (aka Summers), a sua volta gia' membro della Big Roll band. Divennero nei mesi successivi uno dei piu' apprezzati gruppi dello underground londinese, e le loro esibizioni dal vivo ai club come il Middle Earth e l'UFO sono rimaste nella leggenda sia per il loro sound che per il loro light show, considerato generalmente il migliore in circolazione all'epoca. Scioltsi i Dantalion's Chariot, Money ando' negli USA, dove pochi mesi dopo si ritrovo' insieme a Summers nei New Animals di Eric Burdon, con i quali incisero l'album ''Love is'', che contiene fra l'altro una lunga versione di ''Madman running through the fields''.
Euro
26,00
codice 2113322
scheda
Zz top Tres hombres
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  warner bros 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, ottenuta dai master tapes originali, copertina apribile senza barcode, pressocche' identica a quella della originaria tiratura, del terzo album del gruppo texano, pubblicato su etichetta London negli Stati Uniti nell'agosto del 1973 dopo ''Rio Grande Mud'' e prima di ''Fandango'', e giunto al numero 8 delle classifiche americane (non entrato in quelle inglesi dove usci' nel novembre dello stesso anno). L' album usci' dopo il tour con i Rolling Stones, nel quale gli ZZ Top si esibiscono con tanto di serpenti e cactus sul palco; mentre i concerti procedono il gruppo diviene una sorta di leggenda e inizia a rivaleggiare con gli Stones stessi, con il loro show puntualmente animato da risse, ed il gruppo che a fine concerto viene richiamato a gran voce sul palco dalla folla in delirio, il che irrita non poco la band di Mick Jagger. Non a caso il disco diverra' di platino, con il gruppo per la prima volta nella top 10 americana. Prodotto da Bill Ham con un suono asciutto, tagliente, energetico, modernissimo , "Tres Hombres" contiene la migliore selezione di brani che il gruppo avesse mai prodotto; il groove delle canzoni e' impressionante, la chitarra di Billy Gibbons e la base ritmica di Dusty Hill e Frank Beard sono eccezionalmente dinamiche ed appropriate, molti dei brani resteranno dei classici del repertorio del gruppo e del rock americano degli anni '70, come "Waitin' for the Bus", "Jesus Just Left Chicago", "Move Me on Down the Line", ed il maestoso boogie di "La Grange", che pubblicata su singolo otterra' un grandissimo successo. Quando nel 1983, ovvero 10 anni dopo, usci' "Eliminator" , la celebre rivista Rolling Stone cosi' descrisse il disco: ''Cosa e' Eliminator se non Tres Hombres con l'uso di sequencers e synthesizers?'' . Decisamente uno dei capolavori del southern rock ed uno dei piu' riusciti album di rock and roll di sempre. Praticamente perfetto.
Euro
29,00
codice 2113411
scheda

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