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Prince
parade
Lp [edizione] originale stereo ita 1986 paisley park
[vinile] Excellent [copertina] Very good soul funky disco
[vinile] Excellent [copertina] Very good soul funky disco
prima stampa italiana, copertina (con qualche segno di invecchiamento) apribile senza barcode, busta interna con foto e crediti, etichetta bianca con logo grigio e scritte nere e rosse da un lato e nera con logo grigio e scritte rosse e bianche dall' altro, catalogo 925395-1. Il secondo album inciso su Paisley Park di Prince. Uscito nell' aprile del 1986, giunto al terzo posto delle classifiche americane ed al quarto di quelle inglesi, pubblicato dopo "Around The World In A Day" e prima del "Black Album", l'album e' un ottimo esempio di quel tipico melange di R&B, funky e rock (qui con accenni psichedelici), caratterizzato da uno stile originale, un tono sfrontato che riecheggia la lezione dei suoi maestri, da Little Richard a James Brown, da Sly Stone a George Clinton. Nato Prince Roger Nelson il 7 giugno del '58 a Minneapolis nel Minnesota, figlio di un pianista jazz e di una cantante. Dopo aver fatto parte di un gruppo scolastico, i Grand Central (poi divenuti gli Champagne), inizia la sua carriera nel '78 con il disco, pubblicato per la Warner, dal titolo "For You". Per la sua capacit… di suonare e scrivere interamente i suoi pezzi, viene definito il " nuovo Stevie Wonder". Nel 1980 definira', con l'album "Dirty Mind", quel suo stile funky-pop-rock che improntera' tutto il suo lavoro a seguire, fino alla morte, sopraggiunta prematuramente il 21 Aprile 2016.
Prodigy
Their law - the singles 1990-2005
Lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2005 xl recordings
indie 90
indie 90
ristampa, inner sleeves. realizzato originariamente nell'ottobre 2005 come Cd sempre dalla XL, dopo il quarto full lenght, "Always out numbered, never outgunned" (04), prima di "Invaders must die" (09), compilation dei singoli, giunta alla posizione n.1 delle classifiche Uk. Ecco la scaletta: "Firestarter", "Their law", "Breathe", "Out of space", "Smack my bitch up", "Poison", "Girls", "Voodoo people", "Charly", "No good (start the dance)", "Spitfire", "Jericho", "Everybody in the place", "One love", "Hotride". Formatisi nel 1990 a Braintree in Inghilterra sotto la guida del produttore e strumentista Liam Howlett, i Prodigy sono considerati uno dei gruppi protagonisti dei filoni rave e big beat. Autori di una dance elettronica veloce ed aggressiva, con ritmi vicini al breakbeat, ma semplice ed accattivante, portatori di un'immagine trasgressiva e in parte punk, i Prodigy diventano uno dei gruppi elettronici di maggior successo degli anni '90, contaminando la loro elettronica con il rock duro e con lo industrial e partecipando alla breve stagione del big beat insieme a Chemical Brothers e Fatboy Slim. I loro Lp's successivi escono a ritmo lento, al contrario dei numerosi singoli pubblicati dal gruppo.
Psychosurgeons
horizontal action / wild weekend
7" [edizione] nuovo stereo ger 1978 crypt/wallaby beat
punk new wave
punk new wave
ristampa con copertina esclusiva (quella della originaria rarissima tiratura pressata in 500 copie era neutra ma sporcata con sangue bovino), apribile senza barcode, ricca di foto e note, e con inserto apribile con altre note e foto, del favoloso unico singolo della leggendaria punk rock band australiana di Sydney, formatasi nel 1976 e tra le prime a seguire l' esempio dei pionieristici Radio Birdman, e capaci nel '78 di realizzare questosingolo che e' tra i singoli piu' belli di sempre nella storia del punk rock, con la stramitica ed anfetaminica "Horizontal Action" sul lato A e "Wild Weekend" sul lato B, breve, martellante ed affilatissima. Dalle loro ceneri nasceranno di li' a poco i Lipstick Killers, autori a loro volta di un magnifico singolo nel 1979 ("Hindu Gods of Love"), poi del bellissimo live album "Mesmerizer" registrato nel 1981 a Los Angeles, ma pubblicato solo nel 1984. Dopo tanti anni di silenzio, nel 1996 parte della formazione di "Mesmerizer" si ritrovera' insieme nei Doctor Stone, autori di un mini cd.
Pugh's place
West one (+ 1 track)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1971 ethelion
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2021, copertina senza barcode pressoché identica alla assai rara prima tiratura; contiene una traccia aggiunta rispetto alla versione originaria: "The Hororscope", facciata B del singolo del 1970 "Nothing Is Real Here". Originariamente pubblicato nel 1971 dalla Decca in Olanda, il primo album, precedente "Live" (1972). Prodotto da Boudewijn de Groot, stimato cantautore olandese degli anni '60 / '70, il primo album dei Pugh's Place si apre con una delle più curiose covers di "Drive my car" dei Beatles, trasformata in un tour de force fra progressive rock e blues, con estese parti strumentali di flauto, tastiere e chitarra che avvolgono la struttura dell'originaria canzone pop; gli altri brani sono invece scritture della band, che si muove fra hard rock melodico, progressive blues rock, begli intrecci di flauto ed organo dal sapore postpsichedelico, cantato melodico con armonie corali dal sapore pop, ed occasionali begli arrangiamenti di chitarra acustica. I Pugh's Place erano un gruppo underground di rock progressivo e psichedelico, attivi fra il 1965 ed il 1971 e formati da Jan van der Heide (flauto, voce, chitarra), Hans Kerkhoven (chitarra solista, chitarra 12 corde, chitarra acustica), Nanne Kalma (vibrafono, voce, chitarra acustica), Jan Ottevanger (basso) e George Snijder (batteria). Erano autori di un sound potente e hard, accostato spesso a Deep Purple e Jethro Tull, ma anche addolcito dall'occasionale impiego del vibrafono, e comunque un po' più grezzo rispetto ai sopracitati gruppi britannici. Pubblicarono due album, "West one" (1971) e "Live" (1972), entrambi rarissimi e ricercati, oltre ad apparire sull'album dal vivo "Deep Purple's child in time" (1972) insieme ad altri due gruppi, i Children Of Jubal e Rick & Dave. Kerkhoven, Kalma ed Ottevanger suonarono poi nella formazione folk rock Irolt della cantante Inez Timmer.
Pulp
His 'n' hers
Lp2 [edizione] nuovo stereo ger 1994 island
indie 90
indie 90
Ristampa in edizione espansa a due vinili 180 gr. con copertina apribile Il quarto studio album della band, realizzato originariamente nel 1994 dalla Island, dopo "Separations" (92) e prima di "Different class" (95), il quarto album, il primo per una major, giunto alla posizione n.9 delle classifiche Uk. Prodotto da Ed Buller, e' il loro primo successo commerciale, esprimendo un suono che miscela itpiche venature alla Roxy Music e David Bowie, con un elettronica mittleuropea, in un rock pop 'dandy', colto ed elegante, che rimanda anche agli Ultravox, Human League e Serge Gainbourg. Band con base a Sheffield, formatasi verso la fine dei settanta, per opera dell'istrionico cantante Jarvis Cocker, all'epoca appena quindicenne. I primi anni di vita del gruppo sono contraddistinti da continui cambi di formazione e sporadici concerti, una Peel session nel 1981 e sonorita' fra pop, new wave e folk. Il resto del decennio prosegue attraverso ulteriori cambiamenti di organico e momentanei scioglimenti dovuti anche allo scarso successo commerciale, ma vede comunque l'uscita dei primi due album, "It" (1983) e "Freaks" (1987). L'influenza della dance e della house si fanno sentire su Cocker, che con una nuova formazione incide "Separations" (1991), seguito nel 1994 dal primo grande successo "His 'n' hers". Le pose istrioniche e l'umorismo di Cocker, che canta spesso di personaggi della working class inglese e della rigida divisione in classi della societa' britannica, lo rendono negli anni '90 un personaggio assai popolare in patria, situazione da cui trae giovamento anche il gruppo, che ha ormai trovato una propria strada dopo lunghi anni di gavetta. Il successivo album "Different class" (1995) e' il loro primo lavoro a raggiungere la vetta della classifica in Gran Bretagna.
Pulp
This is hardcore
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1998 island
indie 90
indie 90
Vinile doppio da 180 grammi, copertina cartonata lucida apribile, inner sleeve in carta lucida nera con testi e foto a colori, label nera con scritte bianche e rosse. Ristampa del maggio del 2009 ad opera della Plain, con quattro brani in piu' rispetto alla prima tiratura del 1998, ''Tomorrow never lies'', ''Laughing boy'', ''The professional'' e ''This is hardcore (end of the line remix)'', originariamente usciti sui due singoli che precedettero l'album. Originariamente pubblicato nel marzo del 1998 dalla Island in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla 114ø posizione, ''This is hardcore'' e' il sesto album dei Pulp, uscito dopo ''Different class'' (1995) e prima di ''We love life'' (2001). Il secondo album del gruppo inglese a svettare sulla classifica in patria, questo lp videi Pulp cimentarsi con una musica dai toni piu' oscuri e decadenti che in passato, impregnato di languore e di glam, con un pop rock dalle sporadiche derive ''art rock'' e dalle forti influenze dei T.Rex e di Bowie, ammodernate alle sonorita' di fine secolo. I Pulp si formano a Sheffield in Inghilterra nel 1978, ad opera dell'istrionico cantante Jarvis Cocker, all'epoca appena quindicenne. I primi anni di vita del gruppo sono contraddistinti da continui cambi di formazione e sporadici concerti, una Peel session nel 1981 e sonorita' fra pop, new wave e folk. Il resto del decennio prosegue attraverso ulteriori cambiamenti di organico e momentanei scioglimenti dovuti anche allo scarso successo commerciale, ma vede comunque l'uscita dei primi due album, ''It'' (1983) e ''Freaks'' (1987). L'influenza della dance e della house si fanno sentire su Cocker, che con una nuova formazione incide ''Separations'' (1991), seguito nel 1994 dal primo grande successo ''His 'n' hers''. Le pose istrioniche e l'umorismo di Cocker, che canta spesso di personaggi della working class inglese e della rigida divisione in classi della societa' britannica, lo rendono negli anni '90 un personaggio assai popolare in patria, situazione da cui trae giovamento anche il gruppo, che ha ormai trovato una propria strada dopo lunghi anni di gavetta. Il successivo album ''Different class'' (1995) e' il loro primo lavoro a raggiungere la vetta della classifica in Gran Bretagna.
Queen
hot space
Lp [edizione] nuovo stereo ger 1982 virgin / universal
rock 60-70
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema "half speed mastered", copertina senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura, corredata di inner sleeve. L' undicesimo album, influenzato dalla scena synth pop, uscito nell'aprile del 1982 dopo ''Flash Gordon'' e prima di ''The Works'', giunto al quarto posto delle classifiche inglesi ed al 22esimo di quelle americane, contiene ''Under Pressure'', brano scritto e suonato con David Bowie, e poi ancora ''Body language'', ''Las palabras de amor'', oltre a ''Life is real'', dedicata a John Lennon, scomparso allora da pochi mesi.
Queen
queen (with 'mad the swine', 2024 mix)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1973 emi
rock 60-70
rock 60-70
ristampa del 2024, in vinile 180 grammi, remixata per l' occasione, e comprensiva della traccia "Mad the Swine", che avrebbe dovuto far parte del disco ma non fu inserita nella scaletta dell' album (avrebbe dovuto essere il quarto brano della prima facciata, e in quella originaria posizione e' stata qui inserita), copertina pressoche' identica alla prima tiratura inglese, ma con "Queen 1" sul fronte in caratteri dorati ed in rilievo, corredata di inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1973 prima di ''Queen 2'', giunto al numero 83 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il primo lp. Un lavoro diverso dagli altri episodi, ancora pesantemente influenzato dall' hard rock inglese di stile Led Zeppelin ma con gia' un decisa angolatura glam e misticheggiante di chiara derivazione progressive, ed un' originalissima partitura vocale che caratterizzera' la produzione futura del gruppo, insieme agli atteggiamenti androgini e provocatori di Mercury. Contiene la celeberrima ''Keep yourself alive''.
R.e.m.
Out of time
lp [edizione] nuovo stereo eu 1991 concord bicycle / universal
punk new wave
punk new wave
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, corredata di inner sleeve . Il primo album dei '90 per il grande gruppo di Athens, Georgia, il loro settimo lp, pubblicato nel marzo del 1991, oltre due anni dopo "Green". Fu e resta il loro piu' grande successo, nimero uno delle classifiche americane, inglesi e di mezzo mondo, spinto dai quattro memorabili singoli che ne vennero tratti: "Losing My Religion", "Near Wild Heaven", "Shiny Happy People" (registrata con la B52's Kate Pierson ospite alla voce) e "Radio Song", sebbene il disco riveli all' ascolto anche altri imperdibili gemme, come la struggente, intensissima e scarna "Low". I R.E.M. giungono all' appuntamento di questo secondo lavoro su major perfettamente in grado di gestire la pressione della critica, che li aveva sempre portati sul palmo della mano dai tempi del primo mini "Chronic Town" (1982), e della potente Warne Bros, desiderosa di capitalizzare l' investimento fatto sul gruppo; ci riescono grazie ad una padronanza ormai assoluta dei loro mezzi, che risiedono anche nel carisma vocale e non solo di Michael Stipe, e grazie ad un songwriting straordinariamente maturo, capace di esprimersi appieno tanto negli episodi piu' estroversi quanto in quelli delicatamente agrodolci, vero marchio di fabbrica del gruppo. La risposta del pubblico fu addirittura inattesa, relegando il gruppo al ruolo di superstars internazionali che sara' mantenuto a lungo.
Radiohead
A moon shaped pool
Lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2016 xl recordings
indie 90
indie 90
doppio vinile pesante, copertina apribile con parti lucide in rilievo, adesivo su cellophane, inners, etichette custom. “A Moon Shaped Pool” è il nono album in studio dei Radiohead, a cinque anni da “The King of Limbs” (2011). L’uscita del disco è anticipata da abili strategie comunicative: cancellare i contenuti del gruppo da tutti i social network, pubblicare due video - Burn The Witch e Daydreaming- fortemente evocativi. Il primo, diretto da Chris Hopewell, è un cortometraggio animato in stop-motion ispirato al film horror The Wicker Man (1973, diretto da Robin Hardy). Il secondo è diretto dal regista Paul Thomas Anderson. Ancora una volta i Radiohead hanno lavorato con Nigel Godrich, già produttore della quasi totalità dei dischi del gruppo, “Ok Computer, “Kid A” “Amnesiac”, “Hail to Thief”, “In Rainbows”, “The King of Limbs”. Le registrazioni del lavoro cominciano nel dicembre 2014 allo studio La Fabrique Saint-Rémy-de-Provence (Francia) e nel novembre 2015 la London Contemporary Orchestra ai RAK studio di Londra suonano le parti di archi, arrangiate da Jonny Greenwood (già al lavoro con l’orchestra per la colonna sonora di “The Master”). A registrazioni terminate, due elementi caratterizzano quest’ultimo capitolo della band inglese: molti dei brani finiti su disco erano già stati presentati dal gruppo in sede live ( “Identikit”, “Ful Stop” , “Present Tense”, “True Love Waits”) ; i Radiohead lavorano per sottrazione, ossia la sezione ritmica è ridotta all’essenziale per lasciare spazio alle tessiture sintetiche ed alle parti d’archi (“Burn the witch”, “Tinker Tailor Soldier Sailor Rich Man Poor Man Beggar Man Thief”).
Fondati ad Oxford nel 1988 dal cantante Tom Yorke con Ed O'Brien, Colin Greenwood e Phil Selway, inizialmente con il nome di On A Friday, si ribattezzano Radiohead nel 1991 e danno inizio ad una fulgida carriera che li portera' a dominare le classifiche discografiche negli anni successivi, attraverso una musica sofisticata, frutto di un mix tra sperimentazione e post punk, con elementi indie ed elettronici, che riesce, con atmosfere surreali, ad intercettare lo spirito oscuro e secolare della fine del millennio.
Radiohead
i might be wrong live recordings
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2001 xl recordings
indie 90
indie 90
copertina in cartoncino apribile completa di inner sleeve, etichette custom. Pubblicato in inghilterra nel novembre del 2001 dopo '' Knives out'', giunto al numero 23 delle classifiche Uk ed al numero 44 di quelle Usa. Album contenente otto tracce live, registrate in varie locations, tra queste Berlino, Oslo, Oxford. i brani inclusi sono: "the national anthem", "i might be wrong", "morning bell", "like spinning plates", "idioteque", "everything in it's right place", "dollars and cents", "true love waits". Fondati ad Oxford nel 1988 dal cantante Tom Yorke con Ed O'Brien, Colin Greenwood e Phil Selway, inizialmente con il nome di On A Friday, si ribattezzano Radiohead nel 1991 e danno inizio ad una fulgida carriera che li portera' a dominare le classifiche discografiche negli anni successivi. Uscito dopo "Amnesiac" (2001), "Hail to the thief" prende il nome da uno slogan usato dagli oppositori del presidente americano Bush Jr al tempo delle discusse elezioni che lo confermarono alla casa bianca. Il disco e' un ritorno ad un suono piu' vicino al rock chitarristico rispetto alle sperimentazioni di "Kid A" ed "Amnesiac", tuttavia le tastiere hanno un ruolo assai importante, quasi al pari delle sei corde; il gruppo tuttavia non rinuncia all'esperienza piu' sperimentale dei due album precedenti, dando vita ad un lavoro che non puo' essere classificato come un "ritorno alle origini" ma che cerca di sintetizzare le sonorita' esplorate dal gruppo nel corso del tempo.
Radiohead
in rainbows
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2007 xl/xurbia xendless
indie 90
indie 90
Vinile pesante, inner in cartoncino a colori con i testi, etichette custom in bianco e nero; il rovescio del cartone della copertina e dell'inner e' di colore nero. Finalmente pubblicato nel dicembre del 2007 dall'etichetta XL per la grande distribuzione, esce in vinile "In Rainbows". Il primo ottobre del 2007 il gruppo ha annunciato il completamento dell'album, che sarebbe uscito nell'arco di 10 giorni, dando la possibilita' a coloro che volessero scaricare il file zippato dell' MP3 dal sito internet di pagare una somma a piacere; disponibile tramite prenotazione anche la versione "solida" di "In Rainbows", consistente in un box contenente un doppio vinile, la copia in CD con l'aggiunta di un bonus disc con 6 tracce, un libro con i testi, e foto. Tutta l'operazione effettuata senza il tramite di una casa discografica, ma autonomamente dalla band. Il settimo album della band inglese, uscito dopo "Hail To The Thief". Registrato in gran parte in analogico, il disco e' orientato sulla forma canzone e sulla complessita' degli arrangiamenti, la parte elettronica diviene qui meno preponderante ma piu' di contorno, e conseguentemente il batterista Phil Selway torna ad avere un ruolo consistente. Molti dei brani erano gia' circolati in rete e su bootleg, dopo che il gruppo li aveva eseguiti durante i concerti, "Nude", ballata malinconica con arrangiamenti di archi e cori, uno dei pezzi piu' belli del disco, risale addirittura all'epoca di "OK Computer", e solo con questa versione dopo vari tentativi il gruppo è riuscito a dargli una forma compiuta e pienamente soddisfacente. I Radiohead, sono uno dei piu' importanti complessi rock degli anni '90. Fondati ad Oxford nel 1988 dal cantante Tom Yorke con Ed O'Brien, Colin Greenwood e Phil Selway, inizialmente con il nome di On A Friday, si ribattezzano Radiohead nel 1991 e danno inizio ad una fulgida carriera che li portera' a dominare le classifiche discografiche negli anni successivi.
Radiohead
the bends
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1995 xl recordings
indie 90
indie 90
ristampa pressoche identica alla prima tiratura del 95, con inner sleeve, etichetta bianca con scritte nere e logo parlophone verticale rosso su fondo nero. Pubblicato nel marzo del 1995 dalla Parlophone in Gran Bretagna, dove raggiunse il sesto posto in classifica, e dalla Capitol negli USA, dove raggiunse l'88ø posto in classifica, "The bends" e' il secondo album dei Radiohead, uno dei piu' importanti complessi rock degli anni '90. Fondati ad Oxford nel 1988 dal cantante Tom Yorke con Ed O'Brien, Colin Greenwood e Phil Selway, inizialmente con il nome di On A Friday, si ribattezzano Radiohead nel 1991 e danno inizio ad una fulgida carriera che li portera' a dominare le classifiche discografiche negli anni successivi. Questo secondo lp, considerato uno dei loro massimi vertici artistici, presenta un rock con venature psichedeliche ed hard, potente ma melodico, arricchito dall'evocativa e malinconica voce di Tom Yorke, che riesce nel tentativo di essere accessibile ad un largo pubblico senza cadere nella banalita'; la ricerca di un suono piu' complesso e sperimentale, che sara' in risalto nei dischi successivi, e' qui ancora allo stato embrionale. Accanto a potenti brani chitarristici come "The bends" e "Bones" risaltano anche bellissime ballate come "High and dry" e "Fake plastic trees", dei veri e propri classici del repertorio del gruppo.
Rainbow
Rising (180 gr)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1976 polydor / universal
rock 60-70
rock 60-70
ristampa in vinile pesante, copertina apribile pressocche' identica a quella della originaria tiratura uscita in Uk su Oyster / Polydor. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1976 dopo ''Ritchie's blackmore raimbow'' e prima di ''Live on stage'', giunto al numero 11 delle classifiche inglesi ed al numero 48 di quelle Usa. Il secondo album. Considerato come uno dei capolavori dell' hard rock della seconda meta' dei '70, registrato dopo aver cambiato l' intera band ad eccezione di Ronnie James Dio, con Ritchie Blackmore che aveva reclutato Tony Carey, Jimmy Bain e Cozy Powell, fu composto perlopiu' durante i lunghi tours (in particolare, "Stargazer" venne messa insieme durante il tour del 1975). E' un disco omogeneo e con brani sopra la media "Starstruck" , "A Light in the Black" , "Do You Close Your Eyes", ma tutti e sei gli episodi sono belli, il gruppo suona magnificamente e lo spirito e' quello dei migliori Deep purple, davvero un ottimo lavoro. Formati nel 1975 da Ritchie Blackmore dopo la sua uscita dai Deep Purple, i Rainbow sono una storica formazione fra hard rock e metal, ricordata anche per la presenza del cantante Ronnie James Dio, figura cardine del metal, che lascio' il gruppo nel 1978.
Rancid
Life won't wait
lp2 [edizione] nuovo stereo usa 1998 epitaph
indie 90
indie 90
Ristampa pressoché identica all'originale, doppio vinile, copertina apribile, inner sleeves. Pubbliacto in Usa nel giugno del 1998 dopo ''And out come the wolves'' e prima di ''Rancid'', giunto al numero 32 delle classifiche uk ed al numero 35 di quelle USA. Il quarto album. Lavoro che si muove nel soco del classico suono della band, vede un mix tra Clash e ska-punk con la potenza dell' hardcore in un blend tipicamente ''vecchia scuola 1978 '', opera potentissima vede influenze ska piu' pronunciate del solito ma non e' dissimile nelle atmosfere da And out Come the Wolves, brani impegnati politicamente, composizioni notevolissime ed una energia incontenibile che fanno di questo album un capitolo di gran lunga superiore alle altre uscite del new punk del periodo. Tim 'Lint' Armstrong e Matt Freeman formano nel 87 a Albany gli Operation Ivy, che diviene una cult punk ska band della scena californiana; dopo l'uscita dell'unico album eponimo nel 91, si sciolgono e costituiscono i Rancid: nel 93 esce "Rancid", nel 95 "Let's go", Lp 10", e "..And out come the wolves, e nel 98 "Life won't wait"; sono, insieme ai Green Day ed agli Offpsring, protagonisti del revival punk melodico degli anni 90.
Rava enrico / fred hersch
Song is you
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2021 ecm
jazz
jazz
Label verde petrolio con logo ECM in alto, catalogo ECM2746. Pubblicato nel settembre del 2022 dalla ECM, questo album, registrato nel novembre del 2021 presso l'Auditorio Stelio Molo RSI di Lugano, Svizzera, e prodotto da Manfred Eicher, documenta la collaborazione fra Enrico Rava (flicorno) ed il jazzista americano Fred Hersh (pianoforte), ed il loro amore condiviso per gli standards: qui interpretano insieme pezzi come "The song is you" di Jerome Kern, "'Round midnight" di Thelonious Monk, "Retrato em branco e preto" di Antonio Carlos Jobim e "I'm getting sentimental over you" di George Bassman, ma c'è anche spazio per le loro composizioni, come "The trial" di Rava e "Child's song" di Hersch. L'album fu inciso dopo che Rava ed Hersch avevano dato una manciata di concerti italiani come duo, trovando una buona intesa fondata sulla disponibilità e la stimolazione reciproca e non su eccessi di solismo. La musica che si ascolta in "The song is you" risulta gentile e molto lirica, percorsa da una vena sottile di malinconia ma nonostante ciò capace di trasportare con leggerezza, e talora si dipana sul filo fra melodia e delicato astrattismo, come nel caso della title track. Questa la scaletta completa: "Retrato Em Branco E Preto", "Improvisation", "I'm Getting Sentimental Over You", "The Song Is You", "Child's Song", "The Trial", "Misterioso", "'Round Midnight". Uno dei più grandi e raffinati trombettisti italiani e non solo, Enrico Rava è anche uno dei jazzisti del nostro paese più famosi all'estero, se non il più famoso. Nato a Trieste nel 1943, ha suonato con Gato Barbieri nel '64, con Steve Lacy dal '65 al '68 girando diversi paesi ed ha trascorso un lungo periodo dal '69 al '72 con i gruppi di Roswell Rudd. Dal '75, poi, ha avuto una band insieme a John Abercrombie. In seguito ha suonato con Gil Evans nel 1982 e con Cecyl Taylor nel 1984. Spesso suona una musica vicina al free ed al post bop ma decisamente accessibile e calda. Ha inciso per la Ecm e la Soul Note, numerosi lavori anche come leader dei propri complessi.
Recreation
music or not music
lp [edizione] nuovo stereo eu 1972 lucky pigs
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura; pubblicato dalla Barclay in Francia nel 1972, uscito anche in Brasile, due anni dopo "Don't Open" (1970), il secondo e migliore dei due albums della band belga, nata dalle ceneri dei Les Mistigris (da cui provenivano sia il batterista Francis Lonneux sia il chitarrista e bassista Jean-Paul Van Den Bossche), autori di una manciata di singoli tra il 1964 ed il 1965, poi altri due tra il 1966 ed il 1967 come gruppo di accompagnamento al grande musicista turco Baris Manco. Molto piu' maturo e personale dell' esordio, questo secondo lp li vede alle prese con intriganti brani strumentali (una sorta di suite di qundici brani, tutti originali, a differenza che nel primo album) di rock progressivo, con un organo Hammond in evidenza, tra influenze classicheggianti e una vena sperimentale che affiora di tanto in tanto, momenti piu' aggressivi ed altri piu' evocativi, con notevole uso di effetti e brillanti chitarre elettriche. Un disco forse poco noto, ma apprezzabilissimo nel pur ricco panorama progressivo europeo dell' epoca.
Red hot chili peppers
by the way
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2002 Warner Bros
punk new wave
punk new wave
Vinile doppio, copertina liscia a busta, inserto in carta lucida a colori formato 11'' con testi, label custom. Pubblicato nel luglio del 2002 dalla Warner Bros, giunto al primo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla seconda posizione nella classifica Billboard 200 negli USA, ''By the way'' e' l'ottavo album in studio dei Red Hot Chili Peppers, uscito dopo ''Californication'' (1999) e prima di ''Stadium arcadium'' (2002). Il celeberrimo gruppo californiano segue qui un approccio piu' morbido rispetto ai lavori del passato, mostrando maggiormente il proprio lato malinconico ed introspettivo attraverso una serie di brani melodici che solo sporadicamente mostrano l'irruenza fra funk acido e hard rock del passato. Gli arrangiamenti si fanno piu' raffinati ed avvolgenti, sostituendo l'aggressivita' con sognanti melodie, con lo schizzato funk dei tempi di ''Give it away'' che compare solo in un paio di episodi, mentre i vocalizzi di Anthony Kiedis sono fluidi e distesi, sullo stile di vecchi classici come ''Under the bridge'' e ''Scar tissue''.
Redding otis
sings soul ballads (mono, ltd. translucent blue)
Lp [edizione] nuovo stereo EU 1965 atlantic / rhino
soul funky disco
soul funky disco
Ristampa del 2023, che recupera il raro mix mono del disco, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE BLU TRASPARENTE, copertina pressoche' identica alla prima tiratura del 1965. Storico album uscito originariamente nel marzo del 1965 su etichetta Volt, e giunto al 75esimo posto della classifica americana ed al 30esimo di quella inglese, il secondo album di quello che forse e' stato il piu' grande soul man di tutti i tempi, uscito dopo "Pain In My Heart" del 1964, e prima di "Otis Blue" di pochi mesi successivo a questo. Registrato con l' aiuto del chitarrista Steve Cropper e della sezione fiati dei Mar-Key's, l' album contiene brani divenuti dei classici del repertorio di Redding come l' hit "Mr.Pitful" (co-scritta con Cropper), quella "That's How Strong My Love Is" portata al successo dai Rolling Stones, l' intensa "A Woman, A Lover, A Friend", l' irresistibile "Your One And Only Man", la delicata "For Your Precious Love" o il gospel blues di "Chained and Bound". Ovviamente il tutto e' incentrato sulla miracolosa, potente, sporca e morbida voce di Otis Redding, che ha fatto definire questo monumento sonoro dalla critica contemporanea come ''an essential listening experience''. Otis Redding, molto probabilmente il piu' grande interprete della musica soul, nasce nel 1941 nel sud degli Stati Uniti ed inizia a cantare in chiesa da bambino, ma ben presto si dedica al R&B di Little Richard, originario di Macon dove la famiglia del piccolo Otis si e' trasferita. Suoi modelli, oltre a Richard, sono James Brown e Sam Cooke. Di lui si ricordano memorabili performances caratterizzate dal nervoso tormentone "gotta gotta" che lo ha reso indimenticabile ed un modello per la generazione a seguire. Mirabile inoltre la partecipazione al Monterey Pop Festival, testimoniata dall'album a meta' con Hendrix. Muore nel Dicembre del '67 per un incidente aereo sul lago Monoma nel Wisconsin, poco dopo aver registrato la splendida canzone "The dock of the bay", un brano che lasciava presupporre una nuova direzione nella sua musica e quindi nel soul, con il ritmo delle onde che si confonde con quello degli strumenti mentre accompagnano il triste lamento di Otis, tanto universale quanto semplice da comprendere.
Reed Lou
transformer
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1972 rca
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa rimasterizzata (all'epoca sotto la supervisione dello stesso Reed), copertina senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura del 1972. Pubblicato nel novembre del 1972 dopo ''Lou Reed'' e prima di ''Berlin'', giunto al numero 29 delle classifiche USA ed al numero 13 di quelle UK. Il secondo album. David Bowie e' il nume tutelare dell' opera, oscura e carica di decadenza ed ambiguita' sessuali, sorta di ''cerchio sonoro'' che va dai Velvet Underground a David Bowie per poi tornare a Lou Reed, la musica si trasforma e si arricchisce di nuove sfumature, il cuore dell'opera poco ha a che vedere con la scena glam alla quale spesso e' stato associato, su Transformer Bowie e Mick Ronson, creano un nuovo suono per Reed molto piu' personale, per ironia della sorte, di quello del primo album, la chitarra di Ronson e' assai presente sia in "Vicious" che in "Hangin' Round" ed i suoi arrangiamenti in "Perfect Day," "Walk on the Wild Side" e "Goodnight Ladies" sono all'altezza degli splendidi testi, "Make Up" ed "I'm So Free" sono la causa dell'identificazione del disco con il glam, ma "Perfect Day", "Walk on the Wild Side" e "New York Telephone Conversation", devono essere apparse un po' forti per il pubblico dei teenagers alle prese con il fenomeno. E' infine il suono di questo album quello che definira' quello di Reed per tutti gli anni '70.
Remains
the remains (lp + rare and unissued tracks)
lp2 [edizione] originale mono fra 1965 fan club
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Doppio album, la prima rara stampa, copertina lucida apribile senza barcode, con "MU224" sul retro in alto a destra, completa di inner sleeves con crediti e note, etichetta rossa con scritte e logo neri, catalogo FC012. Pubblicata nel 1985 dalla francese Fan Club (sottoetichetta della New Rose), questa splendida antologia compila sul primo album tutti i diciannove brani della precedente raccolta "Diddy Wah Diddy" uscita sempre in Francia su Eva nel 1982, ovvero tutti i brani pubblicati dai Remains durante la loro breve carriera, risalenti al biennio 1965/66, editi sui quattro rari singoli e sul loro pur'esso rarissimo album eponimo del 1966, tutti usciti su Epic, ed alcuni brani rimasti inediti negli anni '60, e ad essi aggiunge un album con altri nove brani, in gran parte registrazioni effettuate nello stesso arco di tempo, rimaste nei cassetti, con una "Talkin' Bout You" di Chuck Berry gia' A-side di un singolo solo promozionale del 1965, ed una "Luxury Liner" della International Submarine Band di Gram Parsons (con cui il batterista dei Remains ND Smart aveva suonato nei Fallen Angels) registrata nel 1976; molti ma non tutti i brani inediti (pubblicati per la prima volta qui o nel precedente "DIddy Wah Diddy" e qui riproposti) sono poi apparsi 1996 sulla doppia raccolta "A session with the Remains". Ventotto brani, molte le covers, che esprimono una delle migliori realtà del beat / r'n'b e del garage della costa orientale degli Stati Uniti, con un eccellente equilibrio fra aggressività e melodia, un gruppo che chiunque ami il garage ed il beat degli anni '60 non può non tenere in considerazione. Questa la scaletta: Heart / Lonely Weekend / Don't Look Back / Why Do I Cry / Diddy Wah Diddy / I Believe In You / When I Want To Know / Mercy, Mercy / My Babe / You Got A Hard Time Coming / Once Before / Thank You / Time Of Day / Say You're Sorry / Ain't That Her / All Good Things / But I Ain't Got You / I Can't Get Away From You / Me Right Now / Luxury Liner / Talkin' Bout You / Hang On Sloopy / All Day And All Of The Night / Why Do I Cry / Like A Rolling Stone / Johnny B. Good / Gonna Move / I'm A Man. Formati nel '64 a Boston, i Remains raggiunsero presto un notevole seguito locale, grazie alla straordinaria verve delle loro esibizioni live e alla qualita' dei brani proposti, divisi tra notevolissimi originali ed irresistibili covers, esprimendo un beat / r'n'b che sapeva essere aggressivo come il miglior garage ma che si caratterizzava anche per una qualità tecnica dei musicisti superiore alla media. Destinati ad essere pressoche' ignorati fuori dai confini locali, nonostante concerti di spalla a Rolling Stones e Beatles, incisero un unico grandissimo album, tra gli irrinunciabili capolavori del garage americano. Nel '67 il tastierista William Briggs ed il cantante e chitarrista Barry Tashian, ormai trasferitisi in California, furono tra i fondatori dei Burritos, che piu' tardi, con formazione totalmente cambiata e guidati da Gram Parsons, divennero Flying Burrito Brothers. Dopo una estemporanea collaborazione con i Chirco, nel loro unico album del '72, Tashian suono' proprio con Parsons, nel suo "GP" del '73; riprese poi ad incidere nell' '89, con alcuni albums di country. Il bassista dei Remains, Vern Miller, fu invece negli Swallow, mentre interminabile e' l' elenco dei gruppi con cui suono' negli anni successivi l' iperattivo N. D. Smart: tra gli altri Kangaroo, Bo Grumpus, Hungry Chuck, Hello People, Mountain e Runt.
Replacements
Pleased to meet me
Lp [edizione] originale stereo usa 1987 sire
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Prima rara stampa europea, pressata in Germania anche per il mercato inglese, copertina lucida fronte retro con barcode, completa di inner sleeve con foto in bianco e nero, label gialla con sfumatura arancio in basso, logo Sire in viola/blu in alto, "Gema/Biem" a sinistra, catalogo 925 557-1. Pubblicato nell'aprile del 1987 dalla Sire in Gran Bretagna e negli USA, il quinto album della leggendaria alternative rock band di Minneapolis, Minnesota, guidata dal talentuosissimo Paul Westerberg, il secondo loro album inciso per la potente Sire, e l' ultimo loro grande disco. Partiti dal punk all' inizio degli '80, dopo il fragoroso esordio di "Sorry Ma, Forgot to Take Out the Trash" seguirono un percorso di maturazione simile a quello dei concittadini Husker Du (le due bands manterrano per anni un ruolo a dir poco fondamentale nell' ambito dell' alternative rock americano), arrivando attraverso il secondo "Hootenanny" alla piena maturazione con il terzo "Let it be", ed approdando dopo il fruttuoso rapporto con la Twin Tone ad un piu' proficuo contratto con la potente Sire con "Tim", ormai imponendosi con la sola forza delle loro splendide canzoni. Questo album fu il primo registrato senza piu' l' apporto del chitarrismo istintivo e viscerale di Bob Stinson, a causa dei sui eccessi e della sua imprevedibilita' estromesso dal gruppo, che prima del progressivo declino testimoniato dai due albums successivi, qui' riesce ancora a produrre un piccolo capolavoro, prodotto da Jim Dickinson, ed ancora, come il precedente, con la partecipazione di Alex Chilton, che suona in un brano. "Pleased to Meet Me", che giunse al 131esimo posto nelle classifiche americane, esibisce un suono chitarristico di grande impatto, rivelando una omogeneita' a cui in parte i lavori precedenti sfuggivano, e contiene alcuni dei loro brani migliori di sempre: la travolgente "I.O.U.", dotata di grande impatto, la memorabile "Alex Chilton", coinvolgente omaggio all' amatissimo ex Box Tops e Big Star, la jazzata ed imagabile "Nightclub Jitters", il folk rock rivisitato di "Never Mind", l' acustica "Skyway". Idolatrati all' epoca da una cerchia ristretta di fans e soprattutto da tanti colleghi musicisti, sono oggi giustamente riconosciuti come uno dei gruppi americani piu' influenti degli '80, e Paul Westerberg come uno dei piu' grandi songwriter del decennio. Stinton formera' gli Static Taxi ma morira' a causa dei propri abusi nel '95, il fratello Tommy (bassista) formera' i Bash & Pop e produrra' nel 2004 un disco solista, il batterista Chris Mars sorprendera' con una serie di validi albums solisti (anche pittore di buon successo), ma sara' soprattutto il dispotico leader Paul Westerberg a proseguire il discorso intrapreso con i Replacements: molto belli alcuni dei suoi lavori solisti), discreti quelli realizzati a nome Grandpaboy.
Residents
not available
Lp [edizione] nuovo stereo usa 1978 ralph
punk new wave
punk new wave
bella ristampa pressoché identica all'originale, coupon per mp3, del quarto album, pubblicato tra "Fingerprince" ed "Eskimo", pubblicato nel '78, ma contenente in realta' materiale inciso intorno alla meta' dei '70 dalle vette della folle e geniale band di San Francisco, fondamentale tassello "impazzito" della storia della nostra musica, capace di produrre a partire dai primissimi anni '70 una musica anni luce dalla ingenuita' dei 60's ed, in piena era "progressive", assolutamente avveniristica ed in anticipo di molti anni sulla new wave piu' sperimentale ed avanguardistica degli anni '80. Proprio grazie alla loro spinta ed a quella dei Chrome si sviluppo' a San Francisco sul finire dei '70 una ricchissima scena che ebbe nei Tuxedomoon (che per la loro etichetta Ralph incisero pure) uno degli esponenti piu' importanti. Ma la loro opera (sorta di Zappa dell' era moderna) va considerata anche per la straripante creativita' dei singoli dischi, e non solo per il loro immenso peso storico.
Ribot marc
Map of a blue city
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2025 new west records
punk new wave
punk new wave
Adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeve. Dopo l' album "Early Life Worms" coaccreditato a Vitja Pauwels, questo "Map of a Blue City" rappresenta una tappa importante della lunga storia artistica del grande chitarrista, alle prese con un lavoro dalla lunghissima gestazione, che raccoglie registrazioni effettuate in un lunghissimo arco temporale, eppure assolutamente coerente, caratterizzato da una vena dolente davvero intensa, espressa in una veste acustica delicata ed intima, dove alla voce ed alla chitarra di Ribot si aggiungono diversi ma misuratissimi, spesso impalbabili interventi esterni. Tra i brani una delicata ed intensa versione del traditional "When the World's On Fire", ed una "Sometime Jailhouse Blues" che musica una lirica di Allen Ginsberg. Grande chitarrista americano gia' con i Lounge Lizards e con Tom Waits, fra gli altri, Marc Ribot nasce nel 1954 a Newark, in New Jersey. Chitarrista versatile, che sa esprimersi con linguaggi musicali molto diversi fra loro, dalla musica roots e folk alla libera improvvisazione ed il noise, Ribot ha una carriera solista prolifica oltre che numerosi progetti in qualita' di band leader e di collaboratore e session man; si fa strada nella scena sperimentale newyorchese fra la fine degli anni '70 ed i primi '80, suonando con i Lounge Lizards dei fratelli Lurie e poi in alcuni progetti di John Zorn; piu' tardi suonera' in ''Rain Dogs'' di Tom Waits (1985) e collaborera' spesso con il britannico Elvis Costello, a partire dal 1989. Un musicista ''onnivoro'', che sfugge a facili classificazioni come molti autentici sperimentatori ed avventurieri del suono.
Rival schools
United by fate (green)
Lp [edizione] nuovo stereo cze 2001 Run for cover
indie 90
indie 90
ristampa in vinile verde. Originariamente pubblicato alla fine dell'agosto nel 2001 dalla Island, dopo L'Ep split con i "Onelinedrawing" (luglio 01), prima di "Pedals" (11), il primo album della band americana. Prodotto da Luke Ebbin, questo debutto si aziona su riffs di chitarre ronzanti e distorte, fra il punk dei Mission of Burma e l'indie di bands americane dei novanta come i Built To Spill, in dinamiche che spesso portano alla mente anche i Nirvana ed i primi Foo Fighters. Vari elementi delle scena hardcore underground statunitense della Grande Mela, il cantante/chitarrista Walter Schreifels (Youth of Today, Gorilla Biscuits e Quicksand soprattutto), il batterista Sam Siegler (CIV e Youth of Today)), il chitarrista Ian Amore ed il bassista Cache Tolman (Iceburn) si attivano nel 1999, virando l'hardcore verso tessiture piu' melodiche. Dopo il debutto del 2001, "United by fate" si sciolgono nel 2003, per poi riformarsi nel 2008 e realizzare "Pedals" nel 2011 e "Found" nel 2013.
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