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Ride Interplay
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  wichita 
indie 90
vinile doppio, coupon per download digitale, copertina apribile, adesivo su cellophane. Il settimo album della grande shoegaze band inglese, con il mixaggio di Claudius Mittendorfer. Un album dinamico e focalizzato che partendo dal classico suono e gli intrecci vocali della band cerca nuove strade con arrangiamenti ed atmosfere che pescano nella new wave anni 80 che ha influenzato il quartetto di Oxford. Quartetto formatosi nel 1988 ad Oxford, in Inghilterra, i Ride sono stati fra i massimi esponenti della stagione dello shoegazer, con una musica che riassume appieno l'estetica di questa corrente che scorse fra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90: potentissimi ed ottundenti muri chitarristici, psichedelici e carichi di feedback, che si mescolavano con voci delicate e sognanti, dai toni pop, sorrette da una robusta sezione ritmica, chiare influenze anni '60 seppure decisamente ammodernate. Meno sperimentali dei My Bloody Valentine, esordirono con tre ep nel 1990, seguiti alla fine dell'anno dal primo album ''Nowhere'', considerato un classico dello shoegazer; proseguirono con l'acclamato 12'' ''Leave them all behind'' nel 1992, per poi rendere il proprio suono piu' eclettico con il secondo lp ''Going blank again'' (1992). Il tramonto dell'era shoegazer vide poi il gruppo spostarsi verso sonorita' che si ispiravano agli anni '60 piu' marcatamente che in passato, fino allo scioglimento avvenuto nel 1996, prima dell' inatteso ritorno con l' album "Weather diaries" nel 2017, a cui e' seguito nel 2019 "This is not a safe place".
Euro
36,00
codice 2130135
scheda
Riviera playboys (chesterfield kings) ambassadors of rock'n'roll
lp [edizione] originale  stereo  ger  2005  Screaming apple 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa, realizzata in esclusiva dalla tedesca Screaming Apple, etichetta in bianco e nero, catalogo SCALP160. Il quarto ed ultimo album, dopo "Greatest Hits" del 1997, "The Wild, Untamed Sounds Of Riviera Playboys" del 2002 e "...Go Primal!!!" del 2003, il primo pero' ad essere realizzato in vinile, della garage band di Rochester, New York, formata dal bassista Dave Anderson (The Projectiles, Susan & The Surftones), qui con il chitarrista Bob Janneck (The Insiders, Hidden Charms, The Pawns), il chitarrista ed organista Walt O'Brien (per qualche tempo nei grandi Chesterfield Kings, quelli del terzo album "Don't Open Til Doomsday", e con Billy North, The Insiders, The Pawns, Swing Set, Inside Out) ed il batterista Knuth Hildebrandt. Lecito da questi veterani della scena di Rochester attendersi un puro, eccellente 60's garage sound quale quello dei quattordici episodi di "Ambassadors of rock'n'roll", con preziose chitarre fuzz, uso sapiente di reverberi e quant' altro, occasionali interventi di organo, riuscitissime armonie vocali, ed un approccio sempre molto solidamente rock'n'roll, a volte vicino a quello di una piccola grande band del passato come i Droogs, ma quello che stupisce e' la vitalita' di un disco che assolutamente non lascia presagire nulla della ormai non piu' verdissima eta' dei suoi artefici. Un ottimo disco.
Euro
18,00
codice 3003063
scheda
Rock'n'roll adventure kids Hillbilly psychosis (picture disc)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2009  total trash 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
copia ancora incellophanata, l' originale stampa, realizzata dalla americana Total Trash Records, nella versione in picture disc, contenuto in una copertina lucida senza codice a barre. Pubblicato nel 2009, dopo il live "Live On Berzerkeley Radio" (2003), il primo (ed ultimo) studio-album (che gira a 45 giri) della band californiana, che mette in mostra con i suoi 11 brani un suono sporco ed indiavolato che prende spunto dalla tradizione rock 'n' roll e rythmn 'blues dei 50's per attuare una selvaggia miscela garage approcciata con uno spirito essenziale punk/lo-fi, con brani tirati e senza fronzoli, i cui riferimenti spaziano da LInk Wray, Chuck Berry, omaggiati anche dal vivo, Buddy Holly e LIttle Richard fino agli Stooges, Cramps e Gun Club. Tra i brani una cover di "Wild Man" dei Tamrons, Band della Bay area, composta da Oscar (basso), Amy (batteria e voce) e da Marcos (voce e chitarra), la cui musica è un mix di rock and roll, blues e punk, tanto da essere definita come garage 'n' roll; hanno al proprio attivo, oltre ad alcuni singoli e splits, 2 albums: "Live on Berzerkley radio" nel 2003 e "Hillbilly psychosis" nel 2008. Allo scioglimento del gruppo, alcuni componenti saranno con Gravys Drop, Ogres ed Hey Now Now.
Euro
18,00
codice 6002404
scheda
Rockingbirds Gradually learning + 2
12'' [edizione] originale  stereo  uk  1992  heavenly 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
Ep in formato 12", l' originale stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida fronte retro con barcode, catalogo HVN2112. Pubblicato nell'agosto del 1992 dalla Heavenly in Gran Bretagna, non uscito negli USA, questo 12'' usci' dopo il primo eponimo album dello stesso anno e prima di ''Whatever happened to the rockingbirds'' (1995). Contiene tre brani: ''Gradually learning'', tratta dal sopra citato primo lp, e le inedite su album ''Love has gone and made a mess of me'' e ''Where I belong'', in cui il gruppo inglese si cimenta con un roots rock in cui convivono un'anima pop ed una folk rock di stampo americano. Formatisi a Londra nel 1990, i Rockingbirds furono una band piuttosto peculiare nel panorama inglese dei primi anni '90, dominato dalle scene ''baggy'' e ''shoegazer'' ed in procinto di far esplodere il brit pop: questo gruppo era infatti dedito ad un roots rock con marcate influenze del folk rock americano, in particolare quello di derivazione country. Accasatisi presso la Heavenly, pubblicarono nel 1992 il loro eponimo album d'esordio, seguito da una manciata di singoli negli anni successivi e quindi, nel 1995, dal secondo lp ''Whatever happened to the rockingbirds'', dopo il quale si sciolsero.
Euro
10,00
codice 312227
scheda
Rolling Stones rolling stones (1st album 1964)
Lp [edizione] terza stampa  mono  uk  1964  Decca 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
Terza comunque rara stampa inglese in mono del 1965, con l' originario logo "unboxed" sull' etichetta ma con publisher indicato per il brano "Honest I Do" sul lato A "Burlington Music", e senza piu' "Recording First Published" a sinistra (unico album degli Stones originariamente pressato nella sua prima tiratura con quella dicitura, preso eliminata), copia con moderati segni di invecchiamento su copertina e vinile. Copertina laminata sul fronte, flipback sul retro su due lati (la copertina fu publicata contemporaneamente sia in versione flipback che non flipback), etichetta rossa ed argento con scritta ''Decca'' non riquadrata (unboxed), senza "Recording First Published" a sinistra, trail off matrix sui due lati rispettivamente "-1A" e "-3A". Ad individuare alcune caratteristiche tra le mille varianti esistenti nelle stampe anche contemporanee di questo disco: retrocopertina con "Printed in England" in basso con indicazione del printer "MacNeill Press", con "Mono LK 4605" in alto a destra sul retro, con il brano "Honest I Do" accreditato a Reed e la lista dei brani che include "I Need You Baby" (e non "Mona"), coautore di "Can I Get a Witness" Dozier e non Bozier, "You can make it if you try" indicato correttamente (con "If", in alcune copie omesso); etichetta con "deep groove", con ''Made In England" in alto, con "Honest I do" accreditata anche sulla label a "Reed", il quarto brano indicato come "I Need You Baby" e non come "Mona", il brano "Route 66" preceduto da "(Get Your Kicks)", publisher indicato per il brano "Honest I Do" sul lato A "Burlington Music". Titoli scritti in caratteri "sans serif". Pubblicato in Inghilterra nell' aprile del 1964 prima di "The Rolling Stones 2". Giunto al numero 1 delle classifiche uk, ed al numero 11 di quelle usa dove usci' nel giugno del 1964 con il titolo '' england' s newest hitmakers'' . il primo album. uno dei debutti piu' fulminanti di tutti i tempi e l'essenza stessa del british r'n'b', prodotto da Andrew Loog Oldham, dopo che il gruppo aveva pubblicato 3 45 giri ed un ep, vede 12 brani che, come nello stile del genere, attingono dal repertorio della musica nera americana, ( bo diddley, jimmy reed, rufus thomas, etc ), con un solo originale, ''tell me'', scritta dal duo Jagger/ Richard. per comprendere l'impatto e l'importanza di questo pilastro della musica rock, bisogna ricordare come gli Stones, vestiti di pelle nera, dagli sguardi assenti e '' cool '', con le chitarre distorte e potenti di Jones / Richard che macinavano riff dopo riff sulla ritmica tagliente di Watts/ Wyman e con la presenza scenica incredibile di Mick Jagger, riuscissero, per la prima volta in assoluto, a mettere a fuoco un genere mai prima ascoltato, che univa il gusto e il carisma del suono che poi diverra' conoscito come BritPop con l' energia e la potenza della musica nera , la loro groove, mutuata da gente come James Brown o Muddy Waters, carica di riferimenti sessuali e di storie di strada, fu per la nascente scena inglese una scarica cosi' forte da definire una sorta di anno zero, il disco e' carico di una atmosfera primordiale e trasmette una tensione veramente altissima, i musicisti sono giovanissimi, concentratissimi e totalmente moderni, questi suoni e queste atmosfere, che reinventano il blues americano in maniera radicale, saranno la base su cui nascera' e crescera' la musica rock stessa.
Euro
75,00
codice 261430
scheda
Rollins sonny way out west (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima tiratura, originariamente pubblicata nel 1957 dalla Contemporary, ma con note supplementari sul retro. Inciso a Los Angeles il 7 marzo del 1957, con formazione composta da Sonny Rollins (sax tenore), Ray Brown (contrabbasso) e Shelly Manne (batteria). Considerato uno dei suoi capolavori, questo disco registrato in trio, senza pianoforte, e' caratterizzato dalla ricchezza musicale e da un certo gusto parodistico come si evince da titoli quali "I'm an hold cowhand" e dallo artwork di copertina, che mostra Rollins vestito da cow boy (ma senza pistola e con il sax in mano); musicalmente e' comunque un lavoro molto considerato dalla critica, ed uno dei lavori che contribuirono a stabilire la reputazione di Rollins come uno dei massimi sassofonisti dello hard bop. Questa la scaletta: ''I'm an old cowhand'', ''Solitude'', ''Come, gone'', ''Wagon wheels'', ''There is no greater love'', ''Way out West''. Il newyorchese Sonny Rollins e' uno dei maggiori interpreti del sassofono tenore della storia del jazz, dal suono potente e torrenziale. Dopo aver suonato con Miles Davis e Thelonius Monk all'inizio degli anni '50, Rollins si afferma in quel decennio come il principale sassofonista tenore prima dell'avvento di John Coltrane, ritirandosi poi momentaneamente dalle scene nel 1959 e ritornando nel 1961 per continuare la sua seminale opera musicale.
Euro
22,00
codice 3035035
scheda
Rothko Forty years to find a voice
Lp [edizione] originale  stereo  uk  2000  lo recordings 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
L' originale stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) con l' adesivo con nome del gruppo, titolo e barcode posto originariamente a sigillo dell' apertura, ovviamente qui aperto, etichetta bianca scritte nere, catalogo LLP17. Pubblicato nel giugno del 2000 dalla Lo Recordings, ''40 years to find a voice'' e' il secondo album dei Rothko, uscito dopo ''A negative for Francis'' (1999) e prima di ''No anchor no charts no rudder no nails'' (2001). Il gruppo inglese, qui ancora un trio di bassisti, accompagnati in alcuni episodi dalla voce e dai fiati di Simon Tilbury, propone in questo lp una musica in gran parte strumentale, rarefatta e dilatata, incentrata sulle atmosfere ora quiete e meditative ora piu' cariche di tensione emotiva, create attraverso le variegate tessiture sonore dei bassi. Giocando con silenzi, drones e sparsi giri di basso, i Rothko danno vita ad un suono personale, lento e cinematico, che non ha molti termini di paragone, ad esempio i Flying Saucer Attack piu' rarefatti. Formatisi a Londra nel 1997, i Rothko erano in origine un trio di bassisti, diventando in seguito un progetto del solo Mark Beazley. Autori di una musica contemplativa e rarefatta, dominata dai bassi ed oscillante fra quiete e malinconica introspezione, sono spesso inseriti nel filone del post rock, per la tendenza a suonare brani strumentali che si allontanano dai canoni del rock. I primi album del gruppo, "A negative for Francis" (1999) e "40 years to find a voice" (2000) escono su Lo Recordings, quindi nel 2001 la formazione si riduce al solo Beazley, che si avvale di diversi collaboratori per i lavori successivi, ampliando la strumentazione ma continuando a dare preminenza al basso, come ad esempio in "A continual search for origins" (2002); in seguito Rothko realizza albums ed Ep's in collaborazione con Susumu Yokota, Yellow 6, Landing, BLK, Bear e Caroline Ross.
Euro
18,00
codice 106418
scheda
Rotters what we do is stupid
lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  dionysus / bacchus archives 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora incellophanata, l' originale stampa, copertina senza barcode, etichetta nera con logo colorato in alto e scritte argento e bianche, catalogo BA1174; questo album uscito per la americana Dionysus nel 2002 omaggia la mitica punk band di Los Angeles con 9 brani registrati dal vivo il 20 luglio del '79, grezzi e potenti, tra cui i due del primo leggendrio singolo del 1978 ("Sit On My Face, Stevie Nix" ed "Amputee") e tre sorprendenti brani ("Wash My Hands", la scheggia hardcore "I Used To Be A Hippy" e la devastata "Amway") registrati in studio e risalenti al 1984, quando (dopo un secondo singolo uscito nel 1979) pare si fossero trasferiti in Giappone, terra che senza difficolta' metabolizza le piu' estreme follie occidentali, e che rivelano una band ancora assolutamente in forma. Solo nel 1989 sarebbe uscito un loro album, "Presumed Dead In Japan", a cui seguira' molti anni dopo "Wrench To the Nuts" (2002). Puro punk rock suonato con spirito irriverente ed iconoclasta, testi demenziali ed esilaranti; un' attitudine che ha contribuito in modo determinante a fare la storia del punk rock.
Euro
20,00
codice 3005445
scheda
Royal trux Hand of glory
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2002  drag city 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima stampa USA, in vinile pesante, copertina (con qualche segno di invecchiamento) neutra nera con sagomatura centrale e con adesivo applicato sul fronte, senza barcode, etichetta nera con scritte e disegni bianchi, catalogo DC217. Pubblicato nell'ottobre del 2002 in Gran Bretagna dalla Domino e negli Stati Uniti dalla Drag City, "Hand of Glory" e' il decimo ed ultimo album degli ormai defunti Royal Trux, successivo a ''Pound for pound'' (2000). Punto d'arrivo della quindicinale carriera del gruppo, vissuta fra eccessi musicali ed esistenziali e volta quasi a creare una colonna sonora della vita di strada dei junkies delle metropoli americane, questo album e' l'ultimo tentativo del gruppo di dar vita ad una evoluzione decostruita e sgangherata del blues e degli Stones dei primi anni '70. L'apparente pigrizia e la nonchalance con cui il gruppo porta avanti lunghe composizioni sembrano nascondere una caotica convivenza di suoni e di stili, in cui rock, low-fi, noise, blues, funk e jazz si incrociano con indifferenza come i passanti in un'affollata strada di citta'. Fondati nel 1987 a Chicago dalla modella Jennifer Herrema e dall'ex Pussy Galore Neil Hagerty, sono stati fra i più devastati gruppi del low fi anni '90, autori di un rock a bassa fedelta' decadente e metropolitano, sporco e sgangherato, in cui nel corso degli anni si intrecciano alla bassa fedelta' il rock blues degli Stones dei primi anni '70, il rumorismo elettronico, schegge impazzite di funk e jazz. I primi caotici album come "Royal Trux" (1988) e "Twin infinitives" (1990), lavori di distruzione musicale degna dei Pussy Galore, sono controbilanciati da una produzione successiva che si mostra piu' sensibile ai canoni rock dalla meta' degli anni '90, pur sempre restando fedele ad un sound sporco e decadente, oltreche' abrasivo. Si sciolgono nei primi anni del nuovo secolo, con Hagerty che avvia una carriera solista ed Herrema che fonda i RTX.
Euro
14,00
codice 104387
scheda
Royal trux Twin infinitives (ltd. silver)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  fire rcords 
punk new wave
Vinile doppio, ristampa del 2024, rimasterizzata, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ARGENTO, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura, del secondo album dei Royal Trux, originariamente pubblicato dalla stessa etichetta nel dicembre del 1990 negli USA e non uscito in Gran Bretagna. Successivo all'eponimo esordio del 1988 e precedente l'eponimo terzo album del 1992, questo storico album del duo americano porta all'estremo i tentativi di decostruzione e distruzione sonora del primo lp, attraverso un lungo e delirante incubo sonoro a base principalmente di voci stonate, chitarre distorte ed ottundenti ed elettronica, con lo sporadico sostegno di percussioni, in brani ad un ipotetico infernale incrocio fra bassa fedelta', noise, rock blues scarnificato e psichedelia oscura; un lavoro indubbiamente ostico ed incurante di qualsiasi concessione commerciale o pop. I Royal Trux, fondati nel 1987 a Chicago dalla modella Jennifer Herrema e dall'ex Pussy Galore Neil Hagerty, sono stati fra i piu' devastati gruppi del low fi anni '90, autori di un rock a bassa fedelta' decadente e metropolitano, sporco e sgangherato, in cui nel corso degli anni si intrecciano alla bassa fedelta' il rock blues degli Stones dei primi anni '70, il rumorismo elettronico, schegge impazzite di funk e jazz. I primi caotici album come ''Royal Trux'' (1988) e ''Twin infinitives'' (1990), lavori di distruzione musicale degna dei Pussy Galore, sono controbilanciati da una produzione successiva che si mostra piu' sensibile ai canoni rock dalla meta' degli anni '90, pur sempre restando fedele ad un sound sporco e decadente, oltreche' abrasivo. Si sciolgono nei primi anni del nuovo secolo, con Hagerty che avvia una carriera solista ed Herrema che fonda i RTX.
Euro
34,00
codice 3035009
scheda
Rufus and chaka khan street player
lp [edizione] originale  stereo  usa  1978  abc records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Prima stampa amaericana, copertina (con piccolo cut promozionale in basso a destra) apribile, etichetta multicolore a cerchi concentrici, catalogo AA-1049. Uscito nel gennaio del 1978, dopo "Ask Rufus" (1977) e prima di "Numbers" (1978), giunto in Usa al numero 1 delle classifiche R&B ed al numero 14 di quelle "pop", il sesto album della formazione funk di Chicago, Illinois, nata nel 1969 con il nome di Ask Rufus per iniziativa di due ex American Breed, con alla voce la cantante di colore Chaka Khan, proveniente dai Goliath, formazione nata da una costola dei grandi Babysitters di Baby Huey, capace di fondere efficacemente soul, funk e pop. Registrato nel periodo di massimo successo del gruppo, un altro grande successo, spinto dalla presenza dei singoli "Stay" e "Blue Love", senza dimenticare episodi di grande efficacia come "Destiny, "Stranger to Love" e "Turn"; considerato da molti il miglior lavoro della band dopo "Rags to Rufus" (1974), fu l' ultimo, per qualche tempo, con Chaka Khan alla voce, presto autrice di un album solista, mentre i Rufus pubblicheranno il disco successivo senza di lei. Chaka Khan alla voce sempre piu' in grado di emulare le grandi voci del soul al femminile, in grado di destreggiarsi mirabilmente tra episodi di stampo soul ed altri decisamente funk.
Euro
28,00
codice 261606
scheda
Rundgren todd A wizard a true star
lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1973  bearsville 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Seconda stampa americana, di poco successiva alla prima tiratura, copertina apribile, non piu' sagomata, completa di inner sleeve con testi, etichetta crema/marroncina senza scritte lungo la circonferenza, con "(P) 1973 Warner Bros Records Inc." in basso, catalogo BR2133. Pubblicato in Usa nel giugno del 1973 dopo "Something anything" e prima di ''Todd'', giunto al numero 86 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk, il quarto album. Indubbiamente tra i suoi capolavori, vero tour de force creativo zeppo di gioiellini pop irresistibili con influenze Beatles, Zappa, Kim Fowley. Tra i musicisti Rick Derringer alla chitarra, Michael e Randy Brecker ai fiati ed i futuri Utopia Mark Moogy Klingman alle tastiere e Ralph Schuckett al basso. Fuoriuscito dai Nazz con cui aveva prodotto due deliziosi albums tra power pop chitarristico, influenze psichedeliche e deliziose ballate, e che completarono senza di lui il loro terzo ed ultimo "Nazz Nazz Nazz", Rundgren inizio' ad indirizzare in mille direzioni diverse la sua straripante creativita', dedicandosi con successo sia alla carriera solista che alle innumerevoli collaborazioni, lavorando come musicista, arrangiatore, compositore o produttore, spesso con grandi riscontri sia commerciali che di critica. La sua carriera solista inizio' quasi per gioco, con un disco a nome Runt, registrato con l' aiuto dei fratelli Tony ed Hunt Sales, ancora con lui per qualche tempo e piu' tardi collaboratori di David Bowie. Di questa abbondante discografia ricca di delizie pop ed hit single reali o potenziali, sono almeno da citare il monumentale doppio "Something/Anything?", "Faithful" (con una bellissima facciata di brani di Rundgren e l' altra side occupata da riproposizioni di classici del rock, eseguiti con impressionante fedelta' alle versioni originali) ed "Hermit of Mink Hollow" (in cui Rundgren suona tutti gli strumenti, nulla comunque rispetto all' incredibile "A Cappella", disco dell' 85 in cui "suono' " tutti gli strumenti con la bocca). Desideroso di eseguire i suoi brani anche dal vivo, Rundgren aveva nel frattempo formato una sua band, gli Utopia, con cui dal '74 inizio' a pubblicare, alternandoli a quelli propriamente solisti, degli albums indirizzati verso un suono tra hard rock e progressivo, volutamente pomposo e kitsch, naturalmente anch' essi caratterizzati dalla consueta ironia. Continuo' a seguire le due strade parallele anche per tutta la prima meta' degli '80, dedicandosi poi soprattuto al settore video multimediale. Impossibile in questa sede dilungarsi piu' di tanto sulla carriera forse principale di Rundgren, quella di produttore; innumerevoli, davvero, i gruppi o gli artisti che hanno beneficiato del suo aiuto in studio: tra questi Band, Badfinger, Paul Butterfield, Halfnelson, Hello People, Jesse Winchester, Grand Funk Railroad, Steve Hillage, Patti Smith e, negli '80, gli XTC.
Euro
28,00
codice 261577
scheda
Sacco clem Twisted!!!
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1958  hate 
blues rnr coun
Edizione limitata a 500 copie, copertina ruvida apribile senza codice a barre, label gialla con scritte nere e foto di Clem Sacco in alto, catalogo HATE40. Pubbicata nel 2011 dalla Hate Records, questa raccolta presenta diciassette brani tratti da singoli risalenti al periodo 1958-64 del leggendario e pionieristico rocker italiano Clem Sacco, personaggio assolutamente fuori dalle convenzioni nel contesto dello scenario musicale italiano della sua epoca, che gia' alla fine degli anni '50 si esprimeva con un selvaggio rock'n'roll dalle tinte spesso folli e demenziali, decisamente lontanissimo dal pop italiano dell'epoca, con brani spesso travolgenti, in altri casi quantomeno esilaranti, dai titoli eloquenti come ''Il deficiente'', ''La vena varicosa'' e ''Bobby mordilo''. Qui risiede ovviamente l' anima piu' autenticamente selvaggia del rock'n'roll italiano, se Celentano ce lo consente.... L' Hasil Adkins italiano? Questa la scaletta: ''Il deficiente'' (1964), ''L'uovo ala coque (alternative version)'' (1964), ''Chunga twist'' (1963), ''Agnese's rock'' (1958), ''Bobby mordilo'' (1964), ''La vena varicosa'' (1964), ''L'angolino dell'amore'' (1964), ''L'uovo ala coque'' (1961), ''I'm shake'' (1964), ''Twist di mezzanotte'' (1961), ''Teppist'' (1963), ''Baba al mama'' (1961), ''Pina'' (1958), ''Tesoro, non temere'' (1960), ''Glendora'' (1958), ''Let's slopp'' (1964), ''Skynny minnie'' (1964). Autentico outsider e pioniere del rock'n'rol italiano, Clemente Sacco nacque al Cairo in Egitto nel 1933. Trasferitosi a Milano nel 1953, riceve come molti giovani musicisti della sua generazione la folgorazione del rock'n'roll alcuni anni dopo, a meta' anni '50. La sua visione del pop e del rock'n'roll e' lontana dalla sensibilita' melodica e dall'estetica moderata italiana, e lo accosta invece ai piu' selvaggi rocker americani; le sue canzoni sono anche impregnate di pungente e demenziale senso dell'umorismo. Tutto questo e' troppo per lo establishment musicale italiano, che lo relega allo status di oscura figura di culto per buona parte della sua carriera, che nella fase piu' propriamente rock'n'roll dura fino al 1964, anno in cui si esibisce dal vivo con tanto di mutanda leopardata, precedendo di parecchi anni il compianto Lux Interior dei Cramps.
Euro
20,00
codice 2129733
scheda
Sade Best of sade
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  epic 
soul funky disco
Ristampa. Pubblicata nell'ottobre/novembre del 1994 dalla Epic, giunta al sesto posto in classifica in Gran Bretagna ed alla nona posizione negli USA, la fortunata raccolta che compila sedici brani tratti dai primi quattro album di Sade, originariamente pubblicati fra il 1984 ed il 1992. Le prime realizzazioni della cantante nigeriano-britannica erano assurte allo status di classici all'epoca di questa raccolta, che mette in evidenza il suo elegante pop venato di moderno r'n'b, accessibile al vasto pubblico ma elegante e ricercato e mai sopra le righe; molti dei suoi pezzi piu' rilevanti di quegli anni sono qui contenuti, eloquenti esempi del suo canto apparentemente distaccato ma raffinatamente sensuale, vedi ''Smooth operator'', ''Your love is king'' e ''The sweetest taboo''. Questa la scaletta: ''You love is king'', ''Hang on to your love'', ''Smooth operator'' (brani tratti da ''Diamond life'', 7/84); ''Jezebel'', ''The sweetest taboo'', ''Is it a crime'', ''Never as good as the first time'' (brani tratti da ''Promise'', 11/85); ''Love is stronger than pride'', ''Paradise'', ''Nothing can come between us'' (brani tratti da ''Stronger than pride'', 5/88); ''No ordinary love'', ''Like a tattoo'', ''Kiss of life'', ''Cherish the day'', ''Pearls'', ''Please send me someone to love'' (brani tratti a ''Love deluxe'', 11/92). Cantante, compositrice e produttrice, Helen Folasade Adu nasce in Nigeria da madre inglese e padre africano e presto si trasferisce a Londra dove studia da design di moda. Nel 1980 incontra il suo primo gruppo, gli Arriva, che diventano il nucleo dei suoi Pride, formati da Stewart Matthewman al sax, Paul Denman al basso e Andrew Hale alla batteria. Esordisce con questa formazione nel 1984 proprio con l'album "Diamond Life", ottenendo un grande successo sia in Uk che in Usa. Con il secondo album "Promise" accresce ulteriormente il suo successo. Dopo una apparizione nel 1987 nel film "Absolute Beginners" ed il contributo alla colonna sonora dello stesso film con "Killer Blow", si sposta in Spagna dove inizia a preparare il suo terzo album, il fortunato "Stronger Than Pride", con il quale ottiene un grande successo di vendite, seguito da un tour mondiale nel 1988. Poi, dopo un periodo di silenzio, riemerge nel '92 con l'album "Love Deluxe" ed in seguito consolida la sua posizione nelle classifiche Usa, piu' che in quelle Uk, con sempre ottime vendite. Nel 2000 esce "Lovers rock", seguito 10 anni piu' tardi da "Soldier of love".
Euro
30,00
codice 2130290
scheda
Savage republic Jamahiriya
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1988  fundamental 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la originale stampa inglese, con copertina ruvida apribile con barcode, inner sleeve ruvida con sagomatura sul lato di apertura, etichetta bianca con scritte nere e logo Fundamental nero in alto, catalogo SAVE61, groove message ''careful with that mollusk, eugene...'' sul lato A e ''Yves montand as the liberal deputy lambrakis, attempts to control the mounting tension surrounding the peace rally that precedes his assassination'' sul lato B. Pubblicato dalla Fundamental nel 1988 negli USA e nell'agosto del 1989 in Gran Bretagna, il terzo album in studio, successivo a ''Ceremonial'' (1985) e precedente ''Customs'' (1989). L'ennesimo capolavoro di uno dei progetti piu' interessanti della scena americana degli anni '80, il gruppo principale della splendida scena "trance music" di Los Angeles, guidato da Bruce Licher (oggi con gli Scenic), qui nuovamente con Philip Drucker/Jackson Del Rey (contemporaneamente alla guida dei 17 Pygmies), oltre che con il nuovo arrivato Brad Laner alla batteria (ex Pilgrim State e Steaming Coils, e poi nei Medicine e negli Electric Company, tra gli altri). Un altro disco di straordinaria ed arcana bellezza, che mette insieme la fisicita' del primo "Tragic Figures" ed i voli pindarici del misticheggiante "Ceremonial", con le consuete influenze orientaleggianti che da sempre hanno alimentato l' immaginario musicale della band; il gruppo di Bruce Licher prende spunto dal post punk inglese dalle tinte piu' scure e dalla scena californiana piu' sperimentale, con un approccio talvolta ai limiti del punk (in questa fase della sua storia artistica pero' in gran parte mitigato da una vena piu' sognante e meditativa), costruendo qualcosa di nuovo ed originalissimo, di grande potere evocativo e visionario, nella sua quasi tribale ossessivita'. Un gruppo assolutamente da scoprire, cosi' come i successivi Scenic. Due le covers nel disco, significative: "Viva la Rock'n'roll" degli Alternative TV ed un brano di Mikis Theodorakis.
Euro
34,00
codice 261432
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  music on vinyl 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi epr audiofili, pressocche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato dalla Epic nel marzo del 1991 negli USA e nel giugno dello stesso anno in Gran Bretagna, questo e' il quarto album degli Screaming Trees, uscito dopo ''Buzz factory'' (1989) e prima di ''Sweet oblivion'' (1992). Debutto su major di Lanegan e compagni, ''Uncle anesthesia'' venne co-prodotto da Chris Cornell (Soundgarden) e Terry Date con il gruppo, e vede gli Screaming Trees allontanarsi dalla componente piu' ruvidamente garage e punk del loro suono per concentrarsi su quella psichedelica, mescolandola con un robusto rock chitarristico dagli echi anni '70 (viene in mente talvolta Neil Young). Fu l'ultimo album con l'originario batterista Mark Pickerel, che i seguito si uni' ai Truly. Grande gruppo fra garage punk psichedelico e grunge, fra i padri della scena che fara' furore partendo da Seattle negli anni '90, gli Screaming Trees si formano a meta' anni '80 ad Ellensburg nello stato di Washington, ad opera dei fratelli Gary Lee e Van Conner, mark Pickerel ed ovviamente Mark Lanegan. I loro primi lavori, quelli del periodo indipendente, furono prodotti da Steve Fisk, altro esponente di spicco della musica del nord ovest degli USA, e mostrano un gruppo capace di mettere insieme la psichedelia doorsiana, la ferocia del punk, i toni sgangherati del garage ed il piu' moderno indie rock. Il gruppo, che non raccogliera' mai gli allori commerciali spettanti a ''cugini'' come Nirvana, Soundgarden e Pearl Jam, si accasa presso la Epic all'inizio degli anni '90, con l'album ''Uncle anesthesia'', senza pero' fare molte concessioni alla musica commerciale. Si sciolgono nel 2000.
Euro
31,00
codice 2129841
scheda
Second layer (sound) World of rubber (ltd. purple)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  1972 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA IN VINILE VIOLA, ristampa del 2023, con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita su Cherry Red, corredata di inserto. "World of Rubber" e' l' unico album del progetto Second Layer, composto da Adrian Borland e Graham Green Bailey dei Sound (gia' insieme, prima dei Sound, negli Outsiders), pubblicato nello stesso anno del secondo splendido album dei Sound "From The Lion's Mouth". I Second Layer erano autori di una musica dalle atmosfere oscure ed evocative, che si sviluppano sul basso gelidamente ossessivo di Green, sostenuto da una drum machine, con echi di chitarre e synth, e su tutto la voce dolorosamente intensa di Borland, il tutto avvolto in una atmosfera oscura, sognante e tesa a tempo stesso, non distante a tratti dai territori gia' percorsi dai newyorkesi Suicide, nonostante la fortissima impronta della personalita' dei suoi artefici. Melodie oscure che si addentrano in territori ancora piu' dolorosi e profondi rispetto a quelli dei Sound, abbandonando la malata solarita' del progetto madre; Second Layer e' nuova via espressiva, ancora piu' introversa, malinconica e glacialmente minimale che conferma il compianto Adrian Borland uno dei maggiori "cantori" del post-punk britannico, con i suoi testi tra paranoia e romanticismo.
Euro
29,00
codice 2129976
scheda
Section 25 Always now (5lp box set)
LPBOX [edizione] ristampa  stereo  uk  1981  factory benelux 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Edizione limitata di 1000 copie, VINILI COLORATI, box in cartone rigido, con apertura per i dischi a destra ed adesivo di presentazione sul cellophane; include, ciascuno contenuto in una rispettiva copertina, cinque lp, il cui contenuto e' stato rimasterizzato per l' occasione ed un booklet di 16 pagine formato lp. Anche questa copia, come tutte quelle da noi verificate, NON contiene il codice per il download digitale, per quanto questo venga segnalato dall'adesivo posto sul cellophane. Una pubblicazione pressoche' omnicomprensiva di tutto cio' che la storica e mai abbastanza valutata cult band inglese ha prodotto nel suo primo e piu' importante periodo, tra il 1980 ed il 1982. Il primo disco (in vinile nero) e' la ristampa del primo album "Always Now" (uscito su Factory Records nell' agosto 1981), il secondo disco (in vinile chiaro), inedito, ha per titolo "Forty Fives" e contiene tutti i sette brani dei primi tre singoli ed eps del gruppo, pubblicati tra il 1980 ed il 1981, oltre ad un brano tratto da una compilation e ad un inedito tratto dalle session del primo album; il terzo disco (in vinile giallo) ha titolo "Live Master" e contiene nove brani, registrazioni dal vivo inedite in vinile, effettuate tra il 1980 ed il 1981, il quarto disco e' la ristampa del secondo album (e secondo capolavoro) "The Key of Dreams", originariamente uscito su Factory Benelux nel giugno 1982, il quinto disco ha per titolo "Illuminus Illumina", e contiene parte dei brani facenti parte della rara cassetta "Illuminous Illuminae" uscita su Revelant Music nel 1982, contenente brani dal vivo ed in studio rari o inediti. I Section 25 si formano alla fine del 1979 dai fratelli Vincent e Larry Cassidy insieme a Phil Wiggin, John Brierley e John Hurst; furono uno dei principali gruppi della Factory, nella loro musica si possono ritrovare elementi comuni a gruppi come New Order e A Certain Ratio, ma indubbiamente i Section 25 trovano fonte di ispirazione nelle oscure atmosfere e sonorita' della band di Ian Curtis, il debito artistico nei confronti dei Joy Division e' inequivocabile ma allo stesso tempo affascinante e personale animando nei loro primi due albums anche una piu' accentuata vena sperimentale con voci filtrate da echi sinistri. All'epoca purtroppo i Section 25 ottennero maggiori consensi nel resto dell'Europa continentale che nella natia Inghilterra; oggi giustamente rivalutati sono considerati uno dei maggiori gruppi culto dell'etichetta Factory e soprattutto meritatamente della primissima scena post-punk che avrebbe animato la new wave. Il loro primo singolo Girl's Don't Count nel 1980 fu prodotto da Ian Curtis dei Joy Division e dal manager Rob Gretton a cui seguirono album stupendi quali Always Now nel 1981, The Key Of Dreams nell'82, From The Hip nell'84, Love & Hate nell'88. Il loro suono e' un mix tra new wave, postpunk ed elettronica con bassi ipnotici , batterie marziali , chitarre distorte proveniente dalla Manchester degli anni 80. Dopo aver condiviso il palco con gruppi come The Cure, Killing joke , Joy division, oggi assistiamo al loro ritorno dopo venti anni di assenza dalle scene musicali, un evento che potremmo definire storico, anche se il tempo non ha tregua per nessuno.
Euro
90,00
codice 261532
scheda
Sensations' fix Boxes paradise
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1977  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa italiana, copertina con lievi segni di invecchiamento, completa di inner sleeve con testi, etichetta rossa con logo nero e bianco in alto, catalogo 2448064, copia distribuita tra il 1978 ed il 1979, con timbro Siae del terzo tipo, con marchio Siae che non ne occupa piu' l' intero cerchio centrale. Pubblicato nel 1977 dalla Polydor in Italia, il quinto album, successivo a "Finest finger" (1976) e precedente "Vision's fugitives" (1977). Il gruppo procede sulla strada tracciata con il precedente lp, presentando parti vocali più sviluppate rispetto ai primi lavori, ed un approccio più accessibile, nel quale space rock ed elettronica vengono alleggeriti da un approccio pop che avvicina i brani alla forma canzone, pur mantenendo belle parti chitarristiche e raffinati bordoni di tastiere e di synth. Note biografiche a cura di Augusto Croce, dal suo bellissimo libro e sito internet "Italian Prog": Franco Falsini era stato nel 1966 uno dei fondatori del leggendario trio dei Noi Tre, che comprendeva anche un futuro componente della Triade, Agostino Nobile. Il gruppo, influenzato da Cream e Pretty Things, realizzo' un unico singolo nel 1968, dopodiché Falsini uscì, sostituito da un'altra futura leggenda del rock progressivo italiano, Paolo Tofani, poi negli Area e da solo come Electric Frankenstein. Dopo un'altra breve esperienza con Le Madri Superiori, Falsini formò i Sensations' Fix, con l'ex bassista italo-americano dei Campo di Marte Richard Ursillo e il batterista americano Keith Edwards. Da notare che il nome del gruppo è scritto Sensation's Fix sul loro primo album promozionale e Sensations' Fix su tutti gli altri. Il gruppo provava in una casa di campagna vicino Firenze, ed aveva un gusto molto vicino alla musica tedesca che li rendeva unici nel panorama del prog italiano. Gruppo principalmente elettronico, con un suono basato sulle tastiere e con un uso limitato della voce, produssero ben tre album nel 1974, uno dei quali uscito solo in edizione promozionale e completamente strumentale nello stesso stile di tanti gruppi tedeschi del genere Cosmic Couriers. I loro album erano tutti autoprodotti e registrati nello studio del gruppo, spesso con una qualità tecnica solo amatoriale.Con l'ingresso del tastierista Stephen Head, il quarto album ''Finest finger'' è il primo a contenere parti vocali piu' elaborate, ed è un lavoro più accessibile dei precedenti. Anche il disco seguente, ''Boxes paradise'', prosegue nella stessa direzione. Il gruppo si trasferì poi in California, dove venne registrato ''Vision's fugitives'', uscito solo negli USA, ma senza successo. Questo è il loro album dal suono più americano, e include anche l'ex batterista dei Campo di Marte Carlo Felice Marcovecchio (chiamato Marco Marcovecchio in copertina) in un paio di brani. L'ultimo album fu ''Flying tapes'', uscito nel 1978 e comprendente rifacimenti di brani dagli album precedenti. Seguì lo scioglimento definitivo, probabilmente all'inizio degli anni '80. Il leader Franco Falsini ha anche pubblicato un album da solo, ''Cold nose'', colonna sonora del film omonimo, nel 1975; trasferitosi negli Stati Uniti, in Northern Virginia, Falsini formò il gruppo Sheriff dopo lo scioglimento dei Sensations's Fix, con un suono molto più rock. Le ultime notizie lo davano come produttore di musica techno a Londra nei primi anni '90. Il bassista Richard Ursillo ha continuato a suonare in vari gruppi della zona di Firenze dopo la fine del gruppo, ed ha collaborato per un breve periodo alla riunione del Campo di Marte nel 2003.
Euro
30,00
codice 261474
scheda
Sex pistols spunk (pistols' real 1st album! pink vin.)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  radiation 
punk new wave
Ristampa del 2022, edizione limitata in vinile rosa, con copertina esclusiva, senza barcode, e tre tracce aggiunte per l' occasione, versioni demo registrate nel luglio del 1976 di "Anarchy in the Uk" e "Pretty Vacant" e una versione inedita di "No Fun" registrata nell' ottobre del 1976. UN DISCO DI STRAORDINARIA IMPORTANZA STORICA, SEBBENE SCONOSCIUTO AI PIU', davvero uno dei fondamentali dischi della storia di tutto il punk rock: non si tratta infatti di un bootleg, ma del PRIMO ALBUM DEI SEX PISTOLS MAI STAMPATO, per di piu' dal gruppo stesso (o meglio dalla Glitterbest e Malcom Mc Laren), nell' autunno del 1977, per ingannare l' attesa viste le (benvenute) lungaggini dei vari contratti firmati dal gruppo e rescissi a suon di sterline dalle etichette stesse. Pur non riportando in origine in alcun modo il nome del gruppo, il disco (ristampato anni dopo anche come "No Future Uk") contiene 12 brani registrati dalla band sotto la produzione di Dave Goodman tra il luglio del 1976 ed il Gennaio del 1977: i VERI SEX PISTOLS, quelli con ancora Glen Matlock al basso; puro, grezzo e primitivo punk rock, suonato senza fronzoli ed artifizi (che poi caratterizzarono "Never Mind the Bollocks"). Reincisi poi in versioni molto diverse, questi brani bastarono a scatenare una rivoluzione copernicana nel rock inglese, invero ridotto a ben poca prima del loro avvento. Un pezzo di storia fondamentale. Contiene versioni favolose di Seventeen / Satellite / Feelings / Just Me / Submission / Nookie / No Future / Liar / Problems / Lots Of Fun / Liar / Who Was It / New York (Looking For A Kiss), laddove "Just Me" e' in realta' "I Wanna Be Me", "Nookie" e' "Anarchy In The UK", "No Future" e' "God Save The Queen", "Lots Of Fun" e' "Pretty Vacant" ed infine "Who Was It" e' "EMI".
Euro
23,00
codice 2129966
scheda
Sfc Don't wanna grow up (...like you) + 2
7" [edizione] originale  stereo  ita  1996  ovada 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
EP in formato 7", l' originale stampa, pressata in 500 copie, copertina (con lievi segni di invecchiamento) con vinile estraibile dall'alto e senza barcode, label gialla e rossa con scritte bianche, foro centrale largo, catalogo OV072. Pubblicato nel 1996 dalla Ovada in Italia, il primo 7"ep degli S.F.C. (acronimo di So Fucking Confused), formazione hardcore punk di Taranto attiva dal 1991, già autori di almeno due cassette demo autoprodotte nel 1994/95 ("Ionicohardcore" e "Nel sogno", nella quale erano già presenti i tre brani di questo 7"), e poi degli album "Prigioni" (1997), "Try harder" (2003), lo split con gli Hobophobic "15 e 10 anni con un coltello puntato alla gola" (2008) e di un terzo lp, "Bad news from ionio waste" (2017). Questo 7" contiene tre brani, inediti su album, l' articolata "Don't wanna grow up (...like you)", serratissima ma anche caratterizzata da un paio di intermezzi ska, "I know your feelings" e "Nel sogno", episodi di hardocore punk tiratissimo ed anthemico, in cui le influenze americane prevalgono su quelle inglesi, trascinante e percorso da una efficace vena relativamente melodica, in particolare nel cantato.
Euro
5,00
codice 261608
scheda
Shankar ravi Four raga moods
LP2 [edizione] ristampa  stereo  uk  1971  melodisc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent world
Doppio album, ristampa inglese degli anni '70 su Melodisc, copertina apribile laminata all'esterno e liscia all'interno (con giusto lievi segni di invecchiamento all' interno), label nella versione di colore giallo con scritte e logo neri, catalogo ML8 sulla copertina, 300 ML 8 sull' etichetta. Originariamente pubblicato nel 1971 dalla Mushroom nel Regno Unito, presto ristampato sul Melodisc, questo doppio album contiene quattro lunghi raga, incisi alcuni anni prima in India da Ravi Shankar (sitar), Kanai Dutt (tabla), Gopi Mohan (tampura) e Niren Roy (tampura), e gia' inclusi in due distinti albums all' epoca inediti in Inghilterra: "Raga: Tilak-Shyam / Abhogi-Kanada", uscito in India nel 1966 ed in Usa nel 1968 con titolo "Ravi", e "Two Raga Moods", uscito in Usa nel 1967 ed India nel 1968. "Raga: ahir lalit" fu ascoltato per la prima volta da Shankar in una esecuzione del suo grande maestro Ustad Allauddin Khan, e qui il sitarista di Varanasi ne dà una interpretazione languida e struggente, lenta e sinuosa. "Raga: Abhogi-kanada", noto anche come "Kanhara", è un raga serale. "Raga Tilak-Shyam" è una sintesi di due melodie, "Tilak-kamod" e "Shyam Kalyan", generando un brano di grande dolcezza sostenuto da una ritmica agile ed articolata da parte delle tabla. "Rasiya", infine, è esempio di musica classica indiana dagli aromi folk, e fu composta dallo stesso Shankar nei primi anni '40. Uno dei più importanti e famosi musicisti indiani del '900, Ravi Shankar nasce a Varanasi nel 1920; importantissima è stata la sua opera di diffusione della musica del Nord dell'India presso il pubblico internazionale, ispirando anche l'accostamento di musicisti rock occidentali alla musica indiana, come George Harrison (che studiò il sitar presso Shankar nel 1966) e suonando allo storico festival di Monterey nel 1967.
Euro
28,00
codice 261637
scheda
Shankar ravi Ravi Shankar's festival from india
LP2 [edizione] originale  stereo  ger  1971  Liberty 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent world
Doppio labum, prima rara stampa tedesca, copertina apribile laminata all' esterno, con adesivo della Liberty con prezzo imposto di DM29, etichetta nera ed arcobaleno con scritte argento nella prima versione, presto cambiata, con "...Liberty/UA GMBH..." lungo la circonferenza e non con "...United Artists Records Gmbh Munchen", catalogo LBS 83226/27X sulla copertina, LBS 83 226 e LBS 83 227 sulle etichette dei rispettivi vinili. Pubblicato nel 1971 dalla World Pacific negli USA (con titolo "His Festival From India") e dalla Liberty in Germania (con titolo "Ravi Shankar's Festival From India"), questo splendido doppio album, da non confondere con lo lp del 1976 ''Music festival from India'', fu inciso da un folto ensemble di talentuosi musicisti indiani sotto la guida del grande sitarista Ravi Shankar: fra di essi, il fido suonatore di tabla Alla Rakha, Nodu Mullick al Surmandal (o swarmandal, noto anche come arpa indiana) ed al tamboura, e Fakr Mohammad al tamboura. I musicisti propongono diverse forme musicali della ricca tradizione indiana, non solo il raga (comunque prevalente) ma anche un inno vedico, una canzone folk del Punjab, ed infine un Doh Bahar, brano ibrido che include elementi di musica classica indiana e di musica popolare folk del subcontinente. Questa la scaletta: ''Vedic hymn'', ''Raga yemen in teental (16 beats)'', ''Raga kirwani, alap – jor – gat in teental (16 beats)'', ''Raga rageshwar, jhaptal (10 beats), teental (16 beats)'', ''Raga Puryadhanashree, khyal in slow ektal (12 beats), & fast teental (16 beats)'', ''Thumri in manj khamaj, talchangtar (14 beats)'', ''Thumri in mishra khamaj, tal keherwa (4 beats)'', ''Raga malkauns, rupaktal (6 beats)'', ''Raga vasanta, tal rupakam (6 beats)'', ''Raga mishra gara, teental (16 beats)'', ''Sur das bhajan raga desh in dadra (3 beats)'', ''Punjabi folk song'', ''Doh bahar''. Uno dei più importanti e famosi musicisti indiani del '900, Ravi Shankar nasce a Varanasi nel 1920; importantissima è stata la sua opera di diffusione della musica del Nord dell'India presso il pubblico internazionale, ispirando anche l'accostamento di musicisti rock occidentali alla musica indiana, come George Harrison (che studiò il sitar presso Shankar nel 1966) e suonando allo storico festival di Monterey nel 1967.
Euro
32,00
codice 261638
scheda
Short cross arising (remastered)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  out-sider 
rock 60-70
ristampa del 2024, rimasterizzata, corredata di inserto con note e foto, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura pressata in poche centinaia di copie su etichetta Grizly nel 1972. Originari di Sandston, Virginia, gli Short Cross si formarono dalle ceneri degli Hustlers, incidendo un singolo nel 1970, e quindi giungendo alla pubblicazione di questo loro unico album, eccellente esempio di heavy rock chitarristico di matrice hard blues, diviso tra brani potenti e serrati ed altri piu' dilatati ed atmosferici, dove emerge appieno il fondamentale apporto al suono del gruppo di una efficacissima tastiera. Gruppo di levatura tale da elevarsi nettamente al di sopra della media delle tante realizzazioni del genere nella scena underground americana dei primi '70 (non a caso tutti i brani del disco sono originali, non vi compaiono covers), gli Short Cross rientrarono in studio nel '73 per la registrazione di una manciata di nuovi brani (qui inclusi), durante la quale emerse pero' appieno la crisi interna gia' in atto, che porto' al definitivo scioglimento del gruppo di li' a poco.
Euro
29,00
codice 3034936
scheda
Simone nina Here comes the sun
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  music on vinyl 
soul funky disco
ristampa in vinile da 180 grammi per audiofili, rimasterizzata per l' occasione, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato dalla RCA Victor nel 1971, dopo ''Black gold'' (1970) e prima di ''Emergency ward!'' (1972). Come gia' aveva fatto a partire dalla fine degli anni '60, Nina Simone si cimenta in questo lp con cover di brani rock di successo, appropriandosene con arrangiamenti ed interpretazioni basate sulla sua personalita', ed incorporando elementi jazz, soul, blues e pop orchestrale. Questa la scaletta: ''Here comes the sun'', ''Just like a woman'', ''O-o-h child'', ''Mr. Bojangles'', ''New world coming'', ''Angel of the morning'', ''How long must I wander'', ''My way''. Una delle piu' grandi voci della musica afroamericana della seconda meta' del '900, Nina Simone (1933-2003) era una cantante dalla voce particolare, quasi maschile, calda ed avvolgente, a suo agio con i piu' diversi stili, dal jazz al pop, dal soul al folk. Dotata di un carattere molto forte ed attiva nei movimenti per i diritti degli afroamericani, attraverso' un periodo di splendore negli anni '60, sebbene non giungesse mai alle vette delle classifiche, per poi tornare alla ribalta alla fine degli anni '80 dopo un periodo piu' oscuro trascorso in giro per il mondo nel corso dei '70.
Euro
31,00
codice 2129842
scheda

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