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Prowler (ex mandrake paddle steamer) Pale green vauxhall driving man (ltd. uncensored version)
7" [edizione] nuovo  stereo  usa  1973  just add water 
rock 60-70
Singolo in formato 7", edizione limitata a 300 copie, copertina senza codice a barre, catalogo JAW069. Pubblicato nel maggio del 2024 dalla Just Add Water, questo singolo non è una ristampa dell'unico raro singolo del 1973 dei Prowler di Martin Briley e Brian Engel (ex Mandrake Paddle Steamer), originariamente intitolato "Pale green (hmmmm) driving man", bensì l'edizione, per la prima volta disponibile, della versione non censurata di quel brano, intitolata "Pale green vauxhall driving man", che l'industria discografica inglese non accettò all'epoca (essendoci un riferimento ad un prodotto commerciato, l'automobile Vauxhall) e che quindi la band dovette pubblicare in forma censurata con la parola "Vauxhall" celata sotto l'effetto sonoro di un sintetizzatore Moog che imitava l'accelerazione di un motore; inoltre, la seconda facciata di questo 7" della Just Add Water, non contiene l'originaria B-side "Jaywick cowboy", bensì il demo, inedito su vinile, "I'm your leading man". Nell'ambito della psichedelia e del freakbeat britannico, i Mandrake Paddle Steamer sono un nome leggendario: furono autori nel 1969 di uno splendido e rarissimo singolo, "Strange walking man", più volte poi inserito in compilation retrospettive che riscoprivano la scena musicale inglese dell'epoca come "The perfumed garden vol. 1" (1983), un brano dalle insolite mutazioni ritmiche e dallo splendido intreccio fra testi molto psichedelici ed eccellenti partiture chitarristiche. Il gruppo si formò nel 1968 nell'area londinese di Walthamstow e si fece notare per i testi bizzarri, a tratti oltraggiosi per l'epoca, i cui temi andavano da sanguinose saghe nordico-vichinghe a storie di "freaks" e criminali metropolitani; non proprio il gruppo più facile da "vendere" per la loro casa discografica, la Parlophone, pubblicarono appena due singoli, il secondo dei quali uscito solo in Svezia. Sempre durante quegli anni, la band incise vari brani in diverse sessioni in studio, poi emersi decenni dopo in alcune raccolte, ma non riuscirono mai a pubblicare alcun album, sciogliendosi poi nel 1970 inoltrato. Due ex MDS, Martin Briley e Brian Engel, formarono poi i Prowler nel 1972, autori di un singolo nel 1973; in seguito Briley si unirà ai Greenslade ed Engel ai Limey.
Euro
16,00
codice 3516004
scheda
Psychedelic furs Talk talk talk (+ poster)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  cbs 
punk new wave
ristampa del 2018, CORREDATA DEL POSTER GIGANTE APRIBILE ORIGINARIAMENTE ALLEGATO, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di inner sleeve in carta liscia con testi e foto. Il secondo album dei londinesi Psychedelic Furs, uno dei capolavori della nuova musica anglosassone, uscito nel maggio del 1981, dopo il primo "Psychedelic Furs" di un anno prima, e giunto al 30esimo posto delle classifiche inglesi ed al 89esimo di quelle americane. Ancora asciutto ed essenziale come il primo omonimo album ma piu' decadente e raffinato, mettendo a frutto nel migliore dei modi le influenze Bowie e Roxy Music da sempre caratteristiche nella musica del gruppo, e con un cantante di straordinaria personalita' come Richard Butler giunto gia' alla sua piena maturita' espressiva, e' forse il loro massimo capolavoro, segnato dalla produzione impeccabile di Steve Lillywhite e soprattutto da brani bellissimi come l' immortale "Pretty in Pink", che fu scelta come terzo singolo tratto dall' album (i primi due erano stati "Mr.Jones" e ''Dumb Waiters"), ma stranamente non ottenne immediatamente il successo auspicabile (come d'altro canto l' album, che vendette meno del primo), ripubblicata pero' con riscontri di vendite ben maggiori a meta' decennio in concomitanza con l' uscita di un film che da quel brano prendera' il titolo, e nella cui colonna sonora sara' incluso. Il gruppo si forma a Londra nel 1977 dai fratelli Richar e Tim Butler insieme a John Ashton, Roger Morris, Dunan Kilburn e Vince Ely. Grazie alle numervoli partecipazioni alle sessions di Radio One di John Peel il gruppo riesce ad ottenere l'attenzione della Epic che produrra' nel 1979 il loro primo singolo prima del passaggio alla major CBS che li porra' sotto contratto nel 1980 dando inizio' cosi' ad una carriera il cui successo sara' in gran parte postumo.
Euro
25,00
codice 2129801
scheda
Pusha t Daytona
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  g.o..o.d. / def jam 
hip-hop
Con adesivo ''parental advisory explicit content'' applicato sul cellophane, inserto con testi, label custom, catalogo 00602547821164, Pubblicato nel maggio del 2018 dalla G.O.O.D. / Def Jam, giunto al 13esimo posto in classifica nel Regno Unito ed alla terza posizione nella billboard 200 americana, il terzo album solista, successivo a ''King push – darkest before dawn: the prelude'' (2015). Realizzato con il contributo compositivo di Kanye West, ''Daytona'' ottiene ancora una volta il plauso della critica con il suo hip hop ombroso e percussivo, sia nei beats che nel rapping di Pusha T, che parla di temi grigi come il ghostwriting ed il traffico di stupefacenti. Terrence Thornton, in arte Pusha T, è un rapper nato nel 1977 nel Bronx ma cresciuto in Virginia, che emerge sulla scena nei primi anni '90 con il duo Clipse, formato insieme al fratello Gene (in arte Malice). I Clipse ottennero ottimi riscontri presso pubblico e critica a cavallo fra i due secoli, poi nel 2010, con il progetto entrato in pausa, Pusha T si concentra sulla carriera solista, firmando con la G.O.O.D. Music di Kanye West e pubblicando un primo mixtape, ''Fear of god'', nel 2011, seguito presto da ''Fear of god II – let us pray'' (11/2011), considerato da alcuni un ep, ma della durata di un album. Quello che è considerato il suo vero album di debutto, ''My name is my name'', esce nel 2013 ed ottiene il plauso di gran parte della critica, oltre ad un notevole successo commerciale, seguito nel 2015 da ''King push – darkest before dawn: the prelude'' e nel 2018 da ''Daytona''.
Euro
29,00
codice 2129900
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  stones throw 
hip-hop
Doppio album in vinile pesante. Ristampa degli anni 2000 ad opera della Stones Throw, pressoché identica alla prima tiratura ma con il codice a barre sul retro che si trova in alto e non più in basso. Pubblicato nel giugno del 2000 dalla Stones Throw, questo è il primo album di Quasimoto, precedente ''The further adventures of lord quas'' (2005). Il progetto di Madlib, debuttò nel 1999 con alcuni singoli, seguiti presto da questo acclamato lp, una delle opere più visionarie dello hip hop underground dell'epoca, in cui il rapper fa uso di una pletora di curiosi campionamenti (dialoghi da film di Melvin Van Peebles, campionamenti del musicista reggae Augustus Pablo e di musica jazz), mescolati ad uno hip hop a suo modo psichedelico e fluttuante, immerso in un'atmosfera onirica ma non da incubo. Quasimoto è uno progetto dell'apprezzato produttore e dj in ambito hip hop, Madlib, vero nome Otis Jackson Jr., proviene dalla città californiana di Oxnard. Attivo dagli anni '90 inizialmente con i Lootpak, per poi avviare una importante collaborazione con l'etichetta Stones Throw come produttore. Il suo stile è molto eclettico e ricettivo verso le sonorità piu' disparate, in particolare il jazz ed il soul; fra le sue produzioni annovera anche l'esotica serie ''Beat Konducta''. Madlib comincia a lavorare sul progetto Quasimoto nella seconda metà degli anni '90, pubblicando il primo album sotto questo nome nel 2000 (''The unseen''), seguito nel 2005 da ''The further adventures of lord quas''.
Euro
40,00
codice 2130207
scheda
Queen game tour 1981 (buenos aires, 28/2/1981)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1981  coda publishing 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
edizione limitata in vinile trasparente, copertina lucida con barcode, etichetta custom, catalogo CRLVNY012; pubblicazione "private press" del 2019, complementare al "Nothing Really Matters" uscito per la stessa etichetta nel 2018, contiene esattamente le stesse registrazioni di "We will rock Buenos Aires" uscito nel 2018 ancora per la Coda Publishing, ovvero una selezione di brani tratti dal celebre concerto effettuato allo stadio Jose Amalfitani di Buenos Aires, Argentina, il 28 febbraio del 1981, prima tappa del tour in Argentina e Brasile denominato South America Bites the Dust Tour. Di fronte a 50000 spettatori, e con un' ottima qualita' di registrazione (il concerto fu trasmesso anche dalla televisione), la band esegue qui i seguenti brani: A1 Keep Yourself Alive A2 Flash'S Theme A3 The Hero A4 Crazy Little Thing Called Love A5 Bohemian Rhapsody B1 Tie Your Mother Down B2 Another One Bites The Dust B3 Sheer Heart Attack B4 We Will Rock You B5 We Are The Champions.
Euro
32,00
codice 261574
scheda
Queen jazz (ltd. picture disc)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1978  virgin / emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Rarissima ristampa del 2018, ufficiale, realizzata in occasione del 40esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, EDIZIONE LIMITATA DI 1978 COPIE, IN VINILE PICTURE, copertina con larga apertura die-cut sagomata sul fronte. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1978 dopo ''News of the world'' e prima di ''Live killers'', giunto al numero 2 delle classifiche UK ed al numero 6 di quelle Usa. Il settimo album. Include la hit ''Fat bottomed girl'', per l'uscita della quale i Queen organizzarono una gara ciclistica con ragazze nude; il disco fu come al solito un enorme successo,sia in usa che in europa, allo stile progressive iniziale si uniscono qui influenze che vanno dall'hard melodico alla disco ed al rockabilly, Jazz e' certamente un lavoro di transizione, contiene sia ballate in cui mercury suona il piano che duri brani hard rock, non c'e' traccia di ''Jazz'' , se non nello swing di "Dreamers Ball", o nell'esotismo di "Mustapha,", vi sono brani celeberrimi, oltre a "Fat Bottomed Girls", "Bicycle Race", "Don't Stop Me Now," "Leaving Home Ain't Easy," , e' condsiderato da gran parte della critica come il loro album migliore dai tempi di '' A Night at the Opera ''.
Euro
140,00
codice 261573
scheda
Queen love of my life (ltd. picture disc)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1985  coda 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, edizione limitata in vinile picture, limitata in 500 copie numerate a mano sul retro (questa la numero 173), copertina senza barcode, con larga apertura centrale die-cut, catalogo CPLPD340. Pubblicazione private press del 2021, sottotitolata "The Legendary Broadcast From Tokyo - Act 2", questo album e' il secondo di tre ("The Works in Concert" il primo e "Tokyo Gaga" il terzo) che testimoniano per intero il concerto (trasmesso anche radiofonicamente e di ottima qualita' sonora) effettuato dalla band inglese l' 11 maggio del 1985 allo Yoyogi Taiikukan di Tokyo, Giappone, dopo l' album in studio "Works" e prima di ''A kind of magic''. Questa la scaletta di questo secondo volume: "Dragon Attack", "Now I'm Here"; "Is This The World We Created", "Love of My Life", "Another One Bites the Dust", "Hammer to Fall" e "Crazy Little Feat Thing Called Love".
Euro
35,00
codice 261582
scheda
Queen the works in concert (ltd. picture disc)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1985  coda 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
copia ancora incellophanata, edizione limitata in vinile picture, limitata in 500 copie numerate a mano sul retro (questa la numero 33), copertina senza barcode, con larga apertura centrale die-cut, con minuscola abrasione presso la costola a sinistra, catalogo CPLPD339. Pubblicazione private press del 2021, sottotitolata "The Legendary Broadcast From Tokyo - Act 1", questo album e' il primo di tre ("Love of My Life" e "Tokyo Gaga" i due successivi) che testimoniano per intero il concerto (trasmesso anche radiofonicamente e di ottima qualita' sonora) effettuato dalla band inglese l' 11 maggio del 1985 allo Yoyogi Taiikukan di Tokyo, Giappone, dopo l' album in studio "Works" e prima di ''A kind of magic''. Questa la scaletta di questo primo volume: "Tear It up", "Tie Your Mother Down", "Under Pressure", "Somebody To Love", "Killer Queen", "Seven Seas Of Rhye", "Keep Yourself Alive", "Liar", "Instrumental Inferno" e "It's A Hard Life".
Euro
25,00
codice 261581
scheda
Queen tokyo gaga (ltd. picture disc)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1985  coda 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
edizione limitata in vinile picture, limitata in 500 copie numerate a mano sul retro (questa la numero 375), copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, con larga apertura centrale die-cut, catalogo CPLPD341. Pubblicazione private press del 2021, sottotitolata "The Legendary Broadcast From Tokyo - Act 3", questo album e' il terzo di tre ("The Works in Concert" e "Love of my Life" i precedenti) che testimoniano per intero il concerto (trasmesso anche radiofonicamente e di ottima qualita' sonora) effettuato dalla band inglese l' 11 maggio del 1985 allo Yoyogi Taiikukan di Tokyo, Giappone, dopo l' album in studio "Works" e prima di ''A kind of magic''. Questa la scaletta di questo terzo volume: "Bohemian Rhapsody", "Radio Ga Ga", "I Want to Break Free", "Jailhouse Rock"; "We Will Rock You", "We Are the Champions" e "God Save The Queen".
Euro
24,00
codice 261583
scheda
Queens of the stone age Queens of the stone age (+bonus tracks)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  rekords rekords 
indie 90
Ristampa ufficiale, con copertina esclusiva, rimasterizzata, corredata di 3 bonus tracks, vinile doppio, copertina apribile. Originariamente pubblicato nel 1998 dalla Loosegrove, questo e' il primo album del gruppo nato dalle ceneri degli storici Kyuss, uscito prima di "R" (2000). Dopo lo scioglimento dei Kyuss, una delle principali band della corrente stoner, il chitarrista Josh Homme si stabilisce a Seattle e da' vita ai Gamma Ray insieme ad una mutevole formazione che include membri di Screaming Trees, Soundgarden e Dinosaur Jr. Il gruppo pubblica alcuni 7" per poi cambiare nome e formazione, ribattezzandosi Queens Of The Stone Age nel 1997; al gruppo si uniranno poi Nick Olivieri ed Alfredo Hernandez, entrambi membri dei Kyuss in momenti diversi. I QOTSA otterranno un buon successo nei circuiti indie con il loro hard rock potente ma orecchiabile, influenzato dallo stoner dei Kyuss e dal punk; la formazione del gruppo, attorno ad Olivieri e Homme, sara' assai mutevole nel corso del tempo ed accogliera' membri illustri come Dave Grohl (Nirvana, Foo Fighters) e Mark Lanegan (Screaming Trees). Questo primo lp propone un suono derivante solo in parte dal magmatico ed acido incedere dei Kyuss, con un approccio meno rumoroso e ritmi piu' veloci che lo avvicinano al punk ed allo hard rock degli anni '70, dando vita una forma di stoner rock piu' fruibile rispetto a quello di gruppi storici come Kyuss e Sleep.
Euro
35,00
codice 2130141
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  endless happiness 
rock 60-70
ristampa del 2020, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura su Capitol. Pubblicato in Usa nel marzo del 1969 dopo ''Quicksilver messanger service'' e prima di ''Shady Grove'', giunto al numero 27 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il secondo album, uno dei capolavori e dei dischi storicamente piu' importanti del rock acido californiano, opera di inusitata bellezza e creativita', insieme lucida e visionaria, sognante ed acidissimo, vertice inarrivabile della produzione della band, il disco e' incentrato sulle trasfigurate versioni live dei brani di Bo Diddley "Who Do You Love?" e "Mona," e del brano di Gary Duncan "Calvary." E' l'ultimo lp a vedere la formazione a quartetto, John Cippollina, Greg Elmore, David Freiberg e Gary Duncan, della durata di una intera facciata , la suite "Who Do You Love?" e' strutturata in un intro, quattro fasi, ognuna a carico di uno dei membri, ed un finale, dotata di un inventiva perpetua e' una delle pochissime improvvisazioni che non stancano e che non vanno mai sopra le righe, i musicisti sono eccezionali e la loro e' una psichedelia dai tratti oscuri e rigorosi, che vede proprio qui il massimo esempio dello stile iimitabile di John Cipollina, originalissimo e unico anche nella Bay Area; in "Maiden of the Cancer Moon" o "Mona" la verve del chitarrista ricorda i migliori assoli di Frank Zappa, la title track, "Happy Trails," e' una cover di Roy Rogers e Dale Evans trattata al solito con un bagno di essenze psichedeliche. Certamente uno dei cinque piu' grandi albums della psichedelia californiana.
Euro
25,00
codice 2129965
scheda
Radiohead in rainbows
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  xl/xurbia xendless 
indie 90
Vinile pesante, inner in cartoncino a colori con i testi, etichette custom in bianco e nero; il rovescio del cartone della copertina e dell'inner e' di colore nero. Finalmente pubblicato nel dicembre del 2007 dall'etichetta XL per la grande distribuzione, esce in vinile "In Rainbows". Il primo ottobre del 2007 il gruppo ha annunciato il completamento dell'album, che sarebbe uscito nell'arco di 10 giorni, dando la possibilita' a coloro che volessero scaricare il file zippato dell' MP3 dal sito internet di pagare una somma a piacere; disponibile tramite prenotazione anche la versione "solida" di "In Rainbows", consistente in un box contenente un doppio vinile, la copia in CD con l'aggiunta di un bonus disc con 6 tracce, un libro con i testi, e foto. Tutta l'operazione effettuata senza il tramite di una casa discografica, ma autonomamente dalla band. Il settimo album della band inglese, uscito dopo "Hail To The Thief". Registrato in gran parte in analogico, il disco e' orientato sulla forma canzone e sulla complessita' degli arrangiamenti, la parte elettronica diviene qui meno preponderante ma piu' di contorno, e conseguentemente il batterista Phil Selway torna ad avere un ruolo consistente. Molti dei brani erano gia' circolati in rete e su bootleg, dopo che il gruppo li aveva eseguiti durante i concerti, "Nude", ballata malinconica con arrangiamenti di archi e cori, uno dei pezzi piu' belli del disco, risale addirittura all'epoca di "OK Computer", e solo con questa versione dopo vari tentativi il gruppo è riuscito a dargli una forma compiuta e pienamente soddisfacente. I Radiohead, sono uno dei piu' importanti complessi rock degli anni '90. Fondati ad Oxford nel 1988 dal cantante Tom Yorke con Ed O'Brien, Colin Greenwood e Phil Selway, inizialmente con il nome di On A Friday, si ribattezzano Radiohead nel 1991 e danno inizio ad una fulgida carriera che li portera' a dominare le classifiche discografiche negli anni successivi.
Euro
34,00
codice 2130138
scheda
Radiohead Ok computer
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  xl recordings 
indie 90
Doppio lp con copertina apribile corredato di inners; etichette bianche con scritte nere. Pubblicato in Inghilterra nel Giugno del 1997 dopo ''The Bends'' e prima di ''Kid A'', giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 27 di quelle USA. Il terzo album. Costruito approfondendo le tessiture sonore del precedente The Bends, i Radiohead rivoluzionano il rock chitarristico della fine del millennio con questo OK Computer. Le chitarre presenti sia in Pablo Honey che nello stesso The Bends sono trasfigurate in apocalittici luccicanti tappeti sonori, che negli episodi piu' complessi e stratificati quali "Paranoid Android" riescono ad unire energia e sogno attraverso il tramite sciamanico della voce di Thom Yorke, qui la band incorpora la lezione del post My bloody Valentine, del Punk e della Wave, dell' Elettronica, riunendo il tutto e trasfigurandolo su una base di ritmi alieni e sincopati che dipingono surreali ed originalissimi bozzetti sonori che catturano alla perfezione lo spirito oscuro e secolare della fine del millennio, inoltre le composizioni sono eccezionalmente riuscite, piu' di uno i brani che rimarranno nella storia della musica rock "Subterranean Homesick Alien", "Karma Police", la gotica "Exit Music (For a Film)". OK Computer e' l'album che non solo fara' si che i Radiohead vengono riconosciuti come la band piu' artisticamente rilevante del decennio, ma che posizionera' questo doppio album nell' olimpo dei piu' importanti e considerati lavori della storia del rock e non solo di quella dei '90.
Euro
34,00
codice 2130132
scheda
Radiohead Ok computer oknotok 1997 2017
Lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  xl recordings 
indie 90
In occasione del ventennale dall'uscita ristampa in triplo vinile pesante, contentente oltre al disco, tre brani inediti, otto b-sides, il tutto rimasterizzato per l'occasione dai masters originali, coupon per download, copertina apribile, inner sleeves. Pubblicato in Inghilterra nel Giugno del 1997 dopo ''The Bends'' e prima di ''Kid A'', giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 27 di quelle USA. Il terzo album. Costruito approfondendo le tessiture sonore del precedente The Bends, i Radiohead rivoluzionano il rock chitarristico della fine del millennio con questo OK Computer. Le chitarre presenti sia in Pablo Honey che nello stesso The Bends sono trasfigurate in apocalittici luccicanti tappeti sonori, che negli episodi piu' complessi e stratificati quali "Paranoid Android" riescono ad unire energia e sogno attraverso il tramite sciamanico della voce di Thom Yorke, qui la band incorpora la lezione del post My bloody Valentine, del Punk e della Wave, dell' Elettronica, riunendo il tutto e trasfigurandolo su una base di ritmi alieni e sincopati che dipingono surreali ed originalissimi bozzetti sonori che catturano alla perfezione lo spirito oscuro e secolare della fine del millennio, inoltre le composizioni sono eccezionalmente riuscite, piu' di uno i brani che rimarranno nella storia della musica rock "Subterranean Homesick Alien", "Karma Police", la gotica "Exit Music (For a Film)". OK Computer e' l'album che non solo fara' si che i Radiohead vengono riconosciuti come la band piu' artisticamente rilevante del decennio, ma che posizionera' questo doppio album nell' olimpo dei piu' importanti e considerati lavori della storia del rock e non solo di quella dei '90.
Euro
39,00
codice 2130137
scheda
Radiohead Pablo honey
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  xl recordings 
indie 90
Ristampa vinile 180 grammi , copertina pressoché identica all'originale. Uscito nel febbraio '93, dopo i due ep 'drill' e 'creep'; un disco di debutto che ebbe all'epoca recensioni contrastanti, forse ancora acerbo e pieno di riferimenti alla new-wave, ma con forti composizioni che comunque riuscirono a far entrare il disco nei top 30 delle classifiche sia inglesi che americane. formati nel 1988 ad Oxford divengono inaspettatamente la band di maggior successo dell'inghilterra del nuovo millennio, la loro musica, sofisticato ed intelligente mix di sperimentazione, 80 sound con elementi indie ed elettronici, senza compromessi e ad altissimo contenuto artistico, li rende famosissimi e gli procura stuoli di imitatori.
Euro
34,00
codice 2129753
scheda
Radiohead the bends
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  xl recordings 
indie 90
ristampa pressoche identica alla prima tiratura del 95, con inner sleeve, etichetta bianca con scritte nere e logo parlophone verticale rosso su fondo nero. Pubblicato nel marzo del 1995 dalla Parlophone in Gran Bretagna, dove raggiunse il sesto posto in classifica, e dalla Capitol negli USA, dove raggiunse l'88ø posto in classifica, "The bends" e' il secondo album dei Radiohead, uno dei piu' importanti complessi rock degli anni '90. Fondati ad Oxford nel 1988 dal cantante Tom Yorke con Ed O'Brien, Colin Greenwood e Phil Selway, inizialmente con il nome di On A Friday, si ribattezzano Radiohead nel 1991 e danno inizio ad una fulgida carriera che li portera' a dominare le classifiche discografiche negli anni successivi. Questo secondo lp, considerato uno dei loro massimi vertici artistici, presenta un rock con venature psichedeliche ed hard, potente ma melodico, arricchito dall'evocativa e malinconica voce di Tom Yorke, che riesce nel tentativo di essere accessibile ad un largo pubblico senza cadere nella banalita'; la ricerca di un suono piu' complesso e sperimentale, che sara' in risalto nei dischi successivi, e' qui ancora allo stato embrionale. Accanto a potenti brani chitarristici come "The bends" e "Bones" risaltano anche bellissime ballate come "High and dry" e "Fake plastic trees", dei veri e propri classici del repertorio del gruppo.
Euro
34,00
codice 2130276
scheda
Raekwon (wu-tang clan) Only built on a uban link (180 gr.)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  music on vinyl 
hip-hop
Doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, ristampa con copertina lucida pressoche' identica alla prima rara tiratura; il primo album di Raekwon, moniker dietro cui si nasconde l'identita' del rapper Corey Woods, (membro del collettivo Wu-Tang Clan), uscito originariamente nel 1995 sempre su Loud, prima di "Immobilarity" (99). Lavoro considerato il migliore album solista del collettivo, paragonabile a "Liquid swords" di Genius, e' il primo disco nella stori a del rap ad usare mandolini archi, anche strumenti della cultura italo-americana, in uno stile 'mafious rap', con narrazioni di traffico di cocaina ed attivita' criminali. Prodotto da RZA, con la partecipazione di Ghostface Killah, risultera' essere un notevole successo, e sara' da esempio ad altri lavori successivi come "Reasonable doubt" di Jay-Z o "It was written" di Nas. Il Wu-Tang Clan e' un collettivo hip hop di Staten Island, New York, il cui nucleo centrale e' formato dai rappers, RZA, GZA, Method Man, Raekwon, Ghostface Killah, Ispectah Deck, U-God e Masta Killa. Con questo progetto, riescono ad esaltare equilibratamente le caratteristiche di ognuno dei suoi membri rendendo i propri dischi eclettici lavori che passano da scuri arrangiamenti minimalisti (rza sopratutto, vedi il suo lavoro solista per la colonna sonora di Ghost dog) a samples di pop-music, con liriche a volte violente, a volte humor, che fanno continui riferimenti alle arti marziali.
Euro
38,00
codice 2130208
scheda
Rafferty gerry can i have my money back ?
lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1971  transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
seconda stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) liscia, pressata da MacNeill Press, etichetta bianca con scritte e logo neri da un lato (nella versione con "(p) 1971 Transatlantic Records Ltd." a sinistra e con bordo esterno rialzato), e multicolore con aeroplanino dall' altro lato, catalogo TRA241, vinile che se posto in controluce assume una colorazione rosso-porpora. Pubblicato in Inghilterra nel maggio 1971 prima di "City to city", non entrato nelle classifiche Uk, ne' in quelle Usa. Il primo album. Paragonato alla sua uscita per la perizia, l'originalita' e la ricercatezza della scrittura nientedimeno che a Dylan, il disco contiene diversi brani che anticipano nello stile la musica inglese di almeno cinque anni, come "Sign on the Dotted Line", scritta con il futuro Stealers Wheel Joe Egan ma anche "New Street Blues", "Didn't I" e "Mr Universe"; la scrittura e' gia' quella perfetta e levigatissima che sara' tra le piu' originali ed imitate di tutti gli anni '70 , gli anni della popolarita' sono comunque ancora lontani, il successore del davvero poco prolifico artista, "City to City", sara' pubblicato solo nel 1978, ma le melodie cristalline, talora vicine al miglior McCartney, la poesia dei testi, lo stile sobrio ed asciutto, sono gia' presenti in questo '' Can I Have My Money back '' che e' il primo di una lista di pochi ma splendidi lavori che dimostreranno in talento dello scozzese sui due lati dell' oceano. Lo scozzese Gerry Rafferty (1947-2011) è stato un cantautore dalla lunga carriera, sia solista, cominciata nel 1971 con l'album "Can I have my money back?", che con gli Humblebums e gli Stealers Wheel. Gli Humblebums erano un gruppo scozzese di ispirazione folk formato nel 1965 a Glasgow da Tam Harvey e Billy Connolly, il cui approccio compositivo era caratterizzato da un marcato senso dell'umorismo. Pubblicarono nel 1969 il loro primo singolo ed il primo album ''First collection of merrie melodies'', dopo il quale entro' in formazione il talentuoso compositore e cantante Gerry Rafferty. Uscito di scena Harvey, Rafferty e Connolly pubblicarono due ulteriori lp, ''The new humblebums'' (1969) e ''Open up the door'' (1970), caratterizzati da arrangiamenti piu' corposi e, nel caso del secondo di essi, di aperture al pop. L'approccio artistico e compositivo piuttosto diverso di Connolly (ironico e folkeggiante) e Rafferty (piu' serio ed orientato al pop) non era facile da integrare in studio e sul palco ed il gruppo si sciolse nel 1971; Rafferty ebbe poi successo come solista e con il gruppo Stealers Wheel, gruppo pop rock di belle speranze, raccolte attorno al talento vocale e compositivo dei due fondatori Rafferty e Joe Egan. Furono in circolazione per un breve periodo, fra il 1972 ed il 1975, con tre album ed una decina di singoli, ed erano apprezzati per le belle armonie vocali di Rafferty ed Egan, che richiamavano talvolta quelle dei migliori gruppi westcoastiani, ma furono piagati da frequenti cambiamenti nel loro organico. Il loro piu' grande successo rimane il singolo ''Stuck in the middle with you'' (1972), giunto nella top ten inglese ed americana, e vent'anni dopo inserito da Tarantino nella colonna sonora di ''Le iene''. Dopo il loro scioglimento Gerry Rafferty riprese la carriera solista, e premiata dal sucesso dalla fine degli anni '70, in particolare con la grandissima hit internazionale "Baker street" del 1978.
Euro
18,00
codice 261492
scheda
Red crayola micro-chips and fish / The Story So Far
12' [edizione] originale  stereo  uk  1979  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Singolo in formato 12", l' originale stampa Inglese, copertina lucida senza barcode, etichetta bianca con logo e scritte grigie, catalogo RTO26. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre 1979, contiene due brani altrimenti inediti: "Micro-chips and fish" e ''The story so far'', lunghi entrambi oltre 6 minuti. Pochi mesi prima l' album "Soldier Talk'' aveva confermato il ritorno del progetto del texano Mayo Thompson, che gia' nel 1976 aveva realizzato un album in collaborazione con gli inglesi Art & Language; piu' che mai i Red Crayola (gia' Red Krayola) si rivelano il progetto personale di Thompson, sorta di gruppo aperto ormai basato in Inghilterra, in cui confluiscono qui piu' che mai energie fresche e vitali della nuova scena post-punk. Rispetto a "Soldier Talk" oltre a Thompson e' presente la sola sassofonista Lora Logic (X-Ray Specx, Essential Logic), a cui si aggingono in questa occasione Epic Soundtracks dagli Swell Maps, Gina Birch dalle Raincoats ed una sezione ritmica d'eccezione, normalmente operativa in ambito reggae, composta da George Oban e Angus Gaye. Il primo brano risente dell' influenza delle Raincoats di Gina Birch (anche alla voce, insieme a Thompson), che d' altro canto uscirono poche settimane dopo con il loro primo album, prodotto proprio da Thompson, il tutto filtrato reso ancora piu' sfuggente ed insieme insinuante da pulsioni beefheartiane, ma comunque coerente con il percorso artistico di Thompson, il retro si pone in una ideale via di mezzo tra Beefheart ed i Pere Ubu (con i quali Thompson collaboro' in quegli anni, divenendone di fatto un membro aggiunto). I Red Krayola nascono nel 1966 dalle unioni artistiche di Mayo Thompson e del polistrumentista Frederick Barthelme ai quali ben presto si aggiunse Steve Cunningham; seguendo l'esempio delle Mothers Of Inventions zappiane, questo nucleo si circondava di numerosi musicisti (in un numero variabile tra i 60 e i 100 elementi!) che lo stesso Thompson ribattezzo' "Familiar Ugly". Il primo album del gruppo, lo storico e fondamentale The Parable Of Arable Land (1967), ancora oggi e' considerato uno dei dischi piu' sconvolgenti di sempre capace di distruggere ogni riferimento alla forma-canzone, dove suono e rumore diventano indistinguibili, complementari e evolutivi in un continuo sfumare l'uno nell'altro. A seguito di questa prima opera, il gruppo preparera' materiale per un secondo album, "Coconut Hotel", che pero' sara' rifiutato dall'etichetta perche' ritenuto troppo ostico, album che comunque sara' stampato nel 1995 a seguito delle decennali celebrazioni delle sonorita' dei Red Crayola. Nel 1968 verra' pubblicato "God Bless The Red Krayola And All Who Sail Whit It", ma a causa dello scarso riscontro commerciale, il nucleo originale della band decise di sciogliersi. Mayo Thompson continuo' un sempre interessante percorso artistico che lo vide pubblicare uno splendido album solista nel 1970, quindi tornare pienamente operativo come Red Crayola dalla seconda meta' degli anni '70, per vari albums (alcuni condivisi con gli inglesi Art & Language), collaborando e producendo nel frattempo numerosi gruppi ed artisti, e facendo anche parte per qualche anno dei Pere Ubu (con la band di Cleveland registrera' gli albums "The Art Of Walking" e "Song Of The Bailing Man"), Un cammino sempre all' insegna della musica piu' sperimentale, tra ballate neo-psichedeliche, reminiscenze beefheartiane, musica free-form.
Euro
18,00
codice 48142
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1981  base 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
L' originale stampa italiana, copertina senza codice a barre e con testi scritti sul retro, etichette bianche con scritte nere con scritta Base Record in caratteri in color rosso in obliquo ed orrizzontale, catalogo ROUGH 19 Y 5. Pubblicato nel 1981, il secondo album in collaborazione con il progetto inglese Art and Language, dopo "Corrected Slogans" del 1976 e prima di "Black Snakes" del 1983. Un album intrigante e sfuggente, che vede la collaborazione di Lora Logic (ex X-Ray Spex ed Essential Logic), del compianto Epic Soundtracks (ex Swell Maps), di Gina Birch delle Raincoats e di Allen Ravanstine dei Pere Ubu, artisti con cui Thompson si era gia' piu' volte in quegli anni trovato a collaborare. I Red Krayola nascono nel 1966 dalle unioni artistiche di Mayo Thompson e del polistrumentista Frederick Barthelme ai quali ben presto si aggiunse Steve Cunningham; seguendo l'esempio delle Mothers Of Inventions zappiane, questo nucleo si circondava di numerosi musicisti (in un numero variabile tra i 60 e i 100 elementi!) che lo stesso Thompson ribattezzo' "Familiar Ugly". Il primo album del gruppo, lo storico e fondamentale The Parable Of Arable Land (1967), ancora oggi e' considerato uno dei dischi piu' sconvolgenti di sempre capace di distruggere ogni riferimento alla forma-canzone, dove suono e rumore diventano indistinguibili, complementari e evolutivi in un continuo sfumare l'uno nell'altro. A seguito di questa prima opera, il gruppo preparera' materiale per un secondo album, "Coconut Hotel", che pero' sara' rifiutato dall'etichetta perche' ritenuto troppo ostico, album che comunque sara' stampato nel 1995 a seguito delle decennali celebrazioni delle sonorita' dei Red Crayola. Nel 1968 verra' pubblicato "God Bless The Red Krayola And All Who Sail Whit It", ma a causa dello scarso riscontro commerciale, il nucleo originale della band decise di sciogliersi. Mayo Thompson continuo' un sempre interessante percorso artistico che lo vide pubblicare uno splendido album solista nel 1970, quindi tornare pienamente operativo come Red Crayola dalla seconda meta' degli anni '70, per vari albums (alcuni condivisi con gli inglesi Art & Language), collaborando e producendo nel frattempo numerosi gruppi ed artisti, e facendo anche parte per qualche anno dei Pere Ubu (con la band di Cleveland registrera' gli albums "The Art Of Walking" e "Song Of The Bailing Man"), Un cammino sempre all' insegna della musica piu' sperimentale, tra ballate neo-psichedeliche, reminiscenze beefheartiane, musica free-form.
Euro
26,00
codice 105917
scheda
Red hot chili peppers Blood sugar sex magik (180 gr.)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  warner records 
punk new wave
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa rimasterizzata dai master tapes analogici originali, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata di inserto. Pubblicato nel settembre del 1991 dalla Warner Bros in Gran Bretagna, dove giunse al 25esimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla terza posizione, questo e' il quinto album, primo vero capolavoro della band californiana di Hollywood, prodotto da Rick Rubin a distanza di oltre due anni dal precedente gia' entusiasmante "Mother's Milk". L'inserimento del batterista Chad Smith e soprattutto del chitarrista John Frusciante (sostituto dell'originario Hillel Slovak, morto per overdose), che gia' aveva dato buoni esiti nel disco precedente, porta la band a produrre un autentico masterpiece, un disco capace di riassumerne in modo magistrale la prima fase artistica, quella di un irresistibile ed eccitante funk ricco di pulsioni hendrixiane, raggiungendo pero' una ricchezza ed una efficacia compositiva nuove (sara' la base per i successivi imprevedibili sviluppi della loro musica), che Rick Rubin riesce a valorizzare al meglio con un suono insieme poliedrico e potentissimo. Si tratta anche del primo disco inciso dopo il passaggio dalla Emi America alla Warner Bros, che da' al gruppo una visibilita' ben maggiore, contraccambiata da uno straordinario successo del disco negli States, spinto dai singoli "Give it Away" e soprattutto "Under the Bridge". Purtroppo i problemi della band non erano esattamente finiti, e viste le passate esperienze gli abusi con le droghe di Frusciante non furono tollerati; la sua sostituzione produsse pero' una lunga fase di crisi creativa, con un solo album, il mediocre "One Hot Minute", pubblicato fino al 1999, quando il ritorno del chitarrista diede vita al secondo capolavoro del gruppo, lo splendido "Californication". Tra i brani migliori le dinamitarde "The Power of Equality" e "Suck My Kiss", le bellissime ballate "Breaking the Girl" (addirittura acustica) ed "Under the Bridge", l' ammiccante ma irresistibile "Give it Away", il funky "old style" con finale quasi orchestrale di "Sir Psycho Sex". Il disco e' dedicato a Mike Watt dei Minutemen/Firehose, mentre il brano "My Lovely Man" e' invece dedicato a Slovak.
Euro
42,00
codice 2129864
scheda
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  Warner Bros 
punk new wave
Vinile doppio, copertina liscia a busta, inserto in carta lucida a colori formato 11'' con testi, label custom. Pubblicato nel luglio del 2002 dalla Warner Bros, giunto al primo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla seconda posizione nella classifica Billboard 200 negli USA, ''By the way'' e' l'ottavo album in studio dei Red Hot Chili Peppers, uscito dopo ''Californication'' (1999) e prima di ''Stadium arcadium'' (2002). Il celeberrimo gruppo californiano segue qui un approccio piu' morbido rispetto ai lavori del passato, mostrando maggiormente il proprio lato malinconico ed introspettivo attraverso una serie di brani melodici che solo sporadicamente mostrano l'irruenza fra funk acido e hard rock del passato. Gli arrangiamenti si fanno piu' raffinati ed avvolgenti, sostituendo l'aggressivita' con sognanti melodie, con lo schizzato funk dei tempi di ''Give it away'' che compare solo in un paio di episodi, mentre i vocalizzi di Anthony Kiedis sono fluidi e distesi, sullo stile di vecchi classici come ''Under the bridge'' e ''Scar tissue''.
Euro
35,00
codice 2130209
scheda
Red noise (bill nelson) Live - de montfort hall leicester 1979 (ltd. red vinyl rsd 2023)
10"2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  esoteric recordings 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie in doppio 10" con vinile di colore rosso semitrasparente, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023, copertina apribile, label nera con scritte bianche e nome gruppo multicolore e stilizzato in alto, catalogo ECLECLP22807. Per la prima volta disponibile in vinile, l'intero concerto dato dai Red Noise di Bill Nelson presso la De Montfort Hall di Leicester, nel 1979, nel corso del loro unico tour inglese, mixato dai nastri originali a 24 piste da parte di Stephen W. Tayler. L'esperienza dei Red Noise si rivelò effimera, con un solo album, ma comunque vivace e dirompente, uno dei tanti capitoli interessanti della lunga carriera di Bill Nelson, e questo live ci consegna una performance precisa, scattante, nervosa, sospesa fra l'energia del rock chitarristico e le manipolazioni elettroniche e le spigolosità della new wave (vengono in mente in più di un brano affinità con i Devo). Questa la scaletta: "Don’t Touch Me (I’m Electric)", "For Young Moderns", "Furniture Music", "Out Of Touch", "Stop-Go-Stop", "Atom Age", "Possession", "Superenigmatix", "Substitute Flesh", "A Better Home In The Phantom Zone", "Radar In My Heart", "Art / Empire / Industry", "Revolt Into Style", "Stay Young", "For Young Moderns (Encore)". Musicista eclettico e prolifico, che non ha temuto di mescolare generi molto diversi come ad esempio il progressivo e la new wave, l'inglese Bill Nelson è anche un apprezzato e spettacolare chitarrista, oltre che pittore. Si fa notare inizialmente negli Astral Navigation e negli A To Austr all'inizio degli anni '70, quindi nel 1971 pubblica il suo primo album solista ''Northen dreamm'' e poi fonda i Be Bop Deluxe, attivi nel corso degli anni '70 e sciolti intorno al 1978; dopo la parentesi del progetto Red Noise di fine anni '70, riprende ad incidere a proprio nome, sperimentando con svariati generi musicali fra cui la ambient, e sfuggendo alle facili classificazioni.
Euro
28,00
codice 3516015
scheda
Rema-rema fond reflections (demos and demolitions)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1979  4ad 
punk new wave
doppio album, copertina apribile, corredato di inner sleeves. Pubblicata dalla 4AD nel marzo del 2019, questa imperdibile raccolta mette insieme pressoche' tutto quanto pubblicato finora della storica cult band inglese, tutti dischi postumi, a partire dal 12" "Wheel In The Roses" uscito su 4AD nell' aprile del 1980, quando la band si era gia' sciolta, attiva tra il 1978 ed il 1979, con all' attivo soltanto undici concerti. Tutti i brani di quel bellissimo 12" sono presenti, in versioni rimasterizzate ("Feedback Song", "Rema-Rema", "Instrumental" e "Fond Affections"); ad essi si aggiungono: i due brani di un 7" pubblicato nel 2014 dalla Inflammable Material, ovvero la notevolissima "International Scale", apisodio art-punk che mette insieme irruenza punk e cupezza gia' prossima al dark, con una vena vagamente sperimentale che rende il tutto ancora piu' intrigante, registrata in sala prove il 17 maggio del 1979, episodio di notevole rilevanza artistica e storica, e la piu' grezza ed acerba "Short Stories", registrata nel settembre del 1978; il brano "Entry", registrato il 13/11/79 presso i Pathway Studios di Londra, nella stessa session dei due brani in studio di "Wheel In The Roses", ed uscito gia' nel 2015 in un 12" su Inflammable Material; "Why Ask Why", tratta dalla rara compilation su cassetta "The Men With The Deadly Dreams" del 1981, ed infine le inedite "Gallery/Oh Rock N Roll" e "Lost My Way". La band inglese con Marco Pirroni alla chitarra, gia' nella prima formazione di Siouxsie & the Banshees, nei Models e presto negli Adam & the Ants; Mark Cox alle tastire, poi nei Wolfgang Press; Gary Asquit chitarra e voce, poi con i Renagade Soundwave, avrebbe ottenuto presto la possibilita' per incidere per la 4Ad il 12" di cui sopra, accentuando nella sua musica l' approccio tribale, ossessivo e sperimentale, e dando vita ad uno dei dischi che ha definito le coordinate del suono della storica etichetta 4AD, nonche' di tutto il dark sound inglese, con un approccio abrasivo, dissonante e carico di tensione che si affratella ai Bauhaus di ''In the flat field'', uscito nello stesso anno e per la stessa etichetta.
Euro
38,00
codice 2129732
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida pressoche' identica alla prima rarissima tiratura uscita in America su etichetta Home of the Hits. Il primo storico e fondamentale album del gruppo americano di Boston guidato da Jonathan Richman, quello accreditato ai soli Modern Lovers, uscito nel '75 su etichetta Home Of The Hits e poi ristampato innumerevoli volte (gia' nel '76 su etichetta Beserkeley), contenente registrazioni del '71 e del '72, in gran parte prodotte dall' ex Velvet Underground John Cale (che ne intui' l' enorme talento, cosi' come anche Kim Fowley con cui negli stessi anni la band registro' del materiale uscito solo all' inizio degli anni '80), e registrato con la storica formazione con Jerry Harrison futuro Talking Heads, Ernie Brooks poi nella band di Elliot Murphy e David Robinson poi nei Cars. Considerato da molti come uno dei piu' bei dischi della storia del rock, grezza e magnifica manifestazione di un talento imprevedibile e geniale, a cui basterebbe questo disco a riservare un posto insostituibile nella storia del rock, "The Modern Lovers" diede finalmente modo di scoprire una delle bands che costituirono un vero e proprio ponte tra la musica dei '60 (il garage screziato di psichedelia ed i Velvet in primis) ed il punk a venire, ben prima che i "nuovi" Modern Lovers iniziassero a deliziarci con una serie di albums prevalentemente acustici, melodici, estrosi e un po' bislacchi come i testi del lunatico Richaman, vero personaggio di culto come pochi. Molto piu' che negli Stati Uniti, eccezzione fatta per la splendida scena di Boston dove ebbero un ruolo paragonabile a quello che a New York ebbero negli stessi anni i New York Dolls, fu in Inghilterra che le gesta dei Modern Lovers ebbero l' eco maggiore, ed innumerevoli furono i gruppi della infuocata Londra del '76 che vi trovarono motivo di ispirazione (basti pensare al fatto che gli stessi Sex Pistols amavano eseguire una cover della leggendaria "Roadrunner" che apre appropriatamente l' album), tanto che la piccola tournee inglese che Richamn effettuera' (con una band del tutto rinnovata) durante il '77 sara' un piccolo trionfo, con tutti i musicisti della nuova scena inglese ad acclamare il gruppo. Contiene i brani "Roadrunner"/"Astral Plane"/"Old World"/"Pablo Picasso"//"She Cracked"/"Hospital"/"Someone I Care About"/"Girl Friend"/"Modern World".
Euro
31,00
codice 2130205
scheda

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