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Suicide first rehearsal tapes (1975 recordings)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1975  superior viaduct 
punk new wave
pubblicato nel 2017, corredato di inserto con note di Henry Rollins, etichetta custom fotografica in bianco e nero. Questo album, per la prima volta pubblicato come uscita a se stante, era gia' uscito nel 1999 per la Blast First come bonus album allegato alla ristampa del secondo album del seminale duo newyorkese di Alan Vega (r.i.p.) e Martin Rev. Si tratta sostanzialmente del primo demo del gruppo, registrato nel 1975, di cui solo un brano era stato precedentemente reso pubblico (su Half Alive"). Tredici brani, di incalcolabile valore storico ed artistico, in gran parte rimasti inediti ("Speedqueen", "Creature Feature", "Tough Guy", "A-Man", "Sneakin' Around", "Too Fine For You", "See You Around", "Be My Dream", "Space Blue Bambo", "Spaceship", "Into My Eyes", "C'Mon Babe", "New City", "Do It Nice"); la data di registrazione di questo pezzo di storia restituito al passato e' sbalorditiva, cosi' come la foto di copertina che ritrae il duo addirittura nel '72. Alan Vega e Martin Rev avevano messo in piedi il loro "gruppo" gia' nel '71 (nell' ottobre del '72 un illuminato inviato del Melody Maker recensi' entusiasticamente un loro concerto newyorkese, intravedendovi tutto il potenziale innovativo e rivoluzionario), tracciando sin da subito le coordinate del loro perglioso percorso musicale; solo nel 1977 uscira' il primo epocale album "Suicide", opera estrema ed agghiacciante, la strada che il progetto sceglie di percorrere nel secondo suo lavoro del 1980 e' quella di uno degli episodi piu' belli ma atipici dell' album d'esordio, quella "Cheree" che, nel 1978, era stata pubblicata su singolo in Inghilterra, ed aveva anticipato la svolta del duo verso sonorita' in qualche modo piu' accessibili, caratterizzato dall' affiorare di un lirismo particolarissimo, sognante ed ipnotico ma sempre in qualche modo gelido, quasi che dopo l' apocalisse agghiacciante di "Frankie Teardrop" poco rimanesse comunque di umano se non gli echi di un' ingenuita' definitivamente perduta. Dopo il primo "Suicide", anche il secondo disco costitui' per tutta la scena inglese ed europea dell' immediato post punk un importante punto di riferimento, rappresentando un' influenza oscura ma fondamentale in particolare per tutta la scena elettronica prima della sterzata verso l' elettropop, di cui pure in questo disco sono riconoscibili i germi. Negli anni a venire, tanti progetti solisti dei due, collaborazioni ed occasionali e spesso interessanti uscite con la vecchia denominazione.
Euro
29,00
codice 2113257
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  eu  2000  black widow 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Doppio album in vinile pesante, l' originale stampa, realizzata in esclusiva dalla italiana Black Widow, copertina apribile senza codice a barre, inner sleeves in cartoncino pesante con artwork a colori, label con bandiera inglese sullo sfondo su di una facciata e con grande logo Black Widow blu/grigio sull'altra, catalogo BWR054. Pubblicato nel 2002 dalla Black Widow, questo album, il cui titolo si ispira al noto libro di Vernon Joynson sul rock britannico degli anni '60 e '70 (Joynson ha scritto anche le note all'interno della copertina di questo lp), e' un tributo a diversi musicisti dell'epoca d'oro del rock con particolare riguardo alla psichedelia ed al progressive underground, attraverso una serie di cover interpretate da quattro gruppi di generazioni piu' giovani: gli italiani Standarte di Daniele Caputo (gia' Useless Boys e Birdman of Alkatraz), i tedeschi Fantasyy Factoryy, ed i britannici Beggars Farm e Sun Dial. Questa la scaletta: Standarte: ''Fanfare – fire poem'' (Crazy World of Arthur Brown), ''Black snake'' (Atomic Rooster), ''Misleading colours'' (The Gods), ''Wggy are we sleeping?'' (Soft Machine), ''Brain'' (Action); Beggars Farm: ''The Joke'' (High Tide), ''Rumbling spires'' (Tyrannosaurus Rex), ''Evil woman'' (Black Sabbath), ''Uncle Harry'' (Pink Fairies), ''We took the wrong step years ago'' (Hawkwind); Fantasyy Factoryy: ''Red sun'' (Janus), ''Poor lady'' (Arcadium), ''Jewel'' (T.Rex), ''Evening over rooftops'' (Edgar Broughton Band); Standarte: ''Mr. Armageddon'' (Locomotive); Sun Dial: ''Magic potion'' (Open Mind); ''Soul thing'' (Arzachel).
Euro
24,00
codice 253511
scheda
Sunn o))) Flight of behemoth
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2002  souther lord 
indie 90
ristampa su Southern Lord, doppio vinile, copertina apribile cartonata, aadesivo su cellophane. Il terzo album uscito nel gennaio 2002. Con la partecipazione di Merzbow in alcuni brani, è il primo disco con alcune "aperture" , comprendendo un vocalist e batteria. I Sunn 0))) sono un duo americano formato intorno alla meta' degli anni '90 da Stephen O'Malley e da Greg Anderson, entrambi attivi nella scena doom metal. Il gruppo, che ha definito la propria musica ''power ambient'', e' artefice di una musica rarefatta ed oscura, inizialmente accostata anche ai primi Melvins, che ricorda l'ambient come i gruppi tedeschi degli anni '70 piu' siderali (primi Tangerine Dream, Kluster, Cluster) e porta lontane somiglianze con gruppi americano contemporanei quali Chalambides, Migrantes e Double Leopards. La loro musica fa pensare talvolta al doom metal interpretato in chiave ambient, per quanto queste due correnti musicali possano sembrare distanti. Autori di numerosi album, fra cui l'apprezzato ''The Black one'' (2005), i Sunn 0))) si sono avvalsi della collaborazione di diversi musisti, fra cui Boris, Joe Preston (Melvins), Julian Cope ed Oren Ambarchi.
Euro
37,00
codice 2113149
scheda
Sunn o))) Kannon
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  southern lord 
indie 90
copertina apribile, etichette custom. Uscito dopo Monoliths & Dimensions, il primo album completo in studio dopo 6 anni, un'unica suite composta di 3 sezioni per un totale di circa 33 minuti. I Sunn 0))) sono un gruppo americano formato intorno alla meta' degli anni '90 da Stephen O'Malley e da Greg Anderson, entrambi attivi nella scena doom metal. Il gruppo, che ha definito la propria musica ''power ambient'', e' artefice di una musica rarefatta ed oscura, inizialmente accostata anche ai primi Melvins o gli Earth, che ricorda l'ambient come i gruppi tedeschi degli anni '70 piu' siderali (primi Tangerine Dream, Kluster, Cluster) e porta lontane somiglianze con gruppi americano contemporanei quali Chalambides, Migrantes e Double Leopards. La loro musica fa pensare talvolta al doom metal interpretato in chiave ambient, per quanto queste due correnti musicali possano sembrare distanti. Autori di numerosi album, fra cui l'apprezzato ''The Black one'' (2005), i Sunn 0))) si sono avvalsi della collaborazione di diversi musisti, fra cui Boris, Joe Preston (Melvins), Julian Cope ed Oren Ambarchi.
Euro
27,00
codice 2113150
scheda
Supertramp even in the quietest moments...
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1977  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, seconda stampa italiana, copertina senza barcode, etichetta grigia/argento con logo marrone/oro, catalogo SLAM64634, data "13-9-78" incisa sul trail off dei due lati. Pubblicato in Uk nell' aprile del 1977 dopo ''Crisis ? what crisis ?'' e prima di ''Breakfast in America'', giunto al numero 12 delle classifiche Uk ed al numero 16 di quelle Usa, il quinto lp. Come il predecessore "Crisis? What Crisis?", questo "Even in the Quietest Moments" e' un disco di transizione, l' ultimo lavoro prima dell' incredibile successo di "Breakfast in America", e possiede ancora sia elementi di progressive che di pop; contiene tra gli altri brani l' hit "Give a Little Bit", "Fool's Overture" e la title track, tutti rimasti dei classici nella produzione del gruppo.
Euro
26,00
codice 253564
scheda
Sylvian david Manafon (180 g)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  universal 
punk new wave
Doppio album, in vinile 180 grammi, ristampa del settembre 2022, copertina apribile pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, corredata di inner sleeves. Pubblicato inizialmente su cd nel settembre del 2009 dalla Samadhisound, quindi nel 2010 anche in vinile, il nono album solista (collaborazioni escluse), uscito dopo ''When loud weather buffeted Naoshima'' (2007). Incisa fra il 2004 ed il 2007, questa fatica del musicista britannico e' un'opera ardua, dalle atmosfere piuttosto oscure ed apparentemente permeata di pessimismo; il titolo del disco prende il nome dalla localita' nel Galles dove il poeta R.S. Thomas visse e pubblico' le sue prime tre raccolte di poesie. Sylvian e' accompagnato qui da vari collaboratori, fra cui troviamo Otomo Yoshihide, il sassofonista Evan Parker e Christian Fennesz, attraverso brani quasi spettrali, guidati dal canto apparentemente distante di Sylvian e sostenuti da tappeti sonori scarni che mostrano venature di jazz scarnificato ed ambient che talvolta si fa dissonante. Personalita' introversa ed enigmatica, modesta e poco incline allo show-business, David Sylvian vanta un singolare percorso artistico in continua evoluzione, caratterizzato da una variegata e pregevole successione di stili e progetti musicali, nonche' da una ricca e blasonata schiera di collaboratori (Mick Karn, Ryuichi Sakamoto, Holger Czukay, Jon Hassell, Mark Isham, Kenny Wheeler, Robert Fripp, David Torn, Phil Palmer, Danny Thompson, Wayne Braithwaite, Ronny Drayton, Bill Nelson, Mel Collins e altri). Nel 1983, conclusa all'apice del successo l'esperienza Japanese, fra i compromessi che lo avrebbero reso una megastar commerciale e il corteggiamento di allettanti proposte, fra le quali quelle di Andy Warhol (che avrebbe dovuto scrivere dei testi per un eventuale altro album dei Japan) e Ivo Watts-Russell della 4AD (che lo avrebbe voluto perlomeno inserire nel progetto This Mortal Coil), David Sylvian, incoraggiato e aiutato da Ryuichi Sakamoto, scelse la difficile via solista, quella dell'arte legata alla ricerca interiore tramite una musica-pensiero che si incontra con l'anima, assimilando il fascino dell'ignoto per proiettarsi nei punti piu' profondi della percezione.
Euro
40,00
codice 3029415
scheda
Sylvian david Manafon (180 g)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  universal 
punk new wave
Doppio album, in vinile 180 grammi, ristampa del settembre 2022, copertina apribile pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, corredata di inner sleeves. Pubblicato inizialmente su cd nel settembre del 2009 dalla Samadhisound, quindi nel 2010 anche in vinile, il nono album solista (collaborazioni escluse), uscito dopo ''When loud weather buffeted Naoshima'' (2007). Incisa fra il 2004 ed il 2007, questa fatica del musicista britannico e' un'opera ardua, dalle atmosfere piuttosto oscure ed apparentemente permeata di pessimismo; il titolo del disco prende il nome dalla localita' nel Galles dove il poeta R.S. Thomas visse e pubblico' le sue prime tre raccolte di poesie. Sylvian e' accompagnato qui da vari collaboratori, fra cui troviamo Otomo Yoshihide, il sassofonista Evan Parker e Christian Fennesz, attraverso brani quasi spettrali, guidati dal canto apparentemente distante di Sylvian e sostenuti da tappeti sonori scarni che mostrano venature di jazz scarnificato ed ambient che talvolta si fa dissonante. Personalita' introversa ed enigmatica, modesta e poco incline allo show-business, David Sylvian vanta un singolare percorso artistico in continua evoluzione, caratterizzato da una variegata e pregevole successione di stili e progetti musicali, nonche' da una ricca e blasonata schiera di collaboratori (Mick Karn, Ryuichi Sakamoto, Holger Czukay, Jon Hassell, Mark Isham, Kenny Wheeler, Robert Fripp, David Torn, Phil Palmer, Danny Thompson, Wayne Braithwaite, Ronny Drayton, Bill Nelson, Mel Collins e altri). Nel 1983, conclusa all'apice del successo l'esperienza Japanese, fra i compromessi che lo avrebbero reso una megastar commerciale e il corteggiamento di allettanti proposte, fra le quali quelle di Andy Warhol (che avrebbe dovuto scrivere dei testi per un eventuale altro album dei Japan) e Ivo Watts-Russell della 4AD (che lo avrebbe voluto perlomeno inserire nel progetto This Mortal Coil), David Sylvian, incoraggiato e aiutato da Ryuichi Sakamoto, scelse la difficile via solista, quella dell'arte legata alla ricerca interiore tramite una musica-pensiero che si incontra con l'anima, assimilando il fascino dell'ignoto per proiettarsi nei punti piu' profondi della percezione.
Euro
40,00
codice 3029393
scheda
T2 it'll all work out in boomland
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  ethelion 
rock 60-70
ristampa del 2019, copertina pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura uscita in Uk su Decca. Pubblicato in Inghilterra nel 1970, l' unico album del trio inglese di progressive chitarristico di scuola classica, formato nel 1970 dal batterista Peter Dunton gia' con i Gun, e da Keith Cross e Bernard Jinks, gia' con i Bulldog Breed. Il gruppo fece una applauditissima apparizione al festival dell' isola di Wight nel 1970, e divenne la resident band al Marquee. Questo loro album contiene la lunga suite, ''Morning'' che occupa tutto il lato B, considerata come uno dei migliori esempi di progressive inglese, notevole anche ''No More White Horses'', con il suo finale totalmente freak out. I T2 erano un trio inglese di progressive chitarristico di scuola classica, formato nel 1970 dal batterista Peter Dunton gia' con i Gun, e da Keith Cross e Bernard Jinks, gia' con i Bulldog Breed. Autore di un primo album, ''It'll all work out in boomland'' (1970), che contiene la lunga suite ''Morning'', considerata come uno dei migliori esempi di progressive inglese, il gruppo fece una applauditissima apparizione al festival dell'isola di Wight nel 1970, e divenne la resident band al Marquee. Il gruppo si riformo' nei primi anni '90 senza il chitarrista Cross, realizzando tre nuovi album fra il 1992 ed il 1994, quindi il 1997 vide l'uscita di ''Fantasy (aka T2)'', contenente il materiale inciso intorno al 1972 per il secondo album, che tuttavia non usci' all'epoca perche' la prima incarnazione della band si sciolse durante i lavori.
Euro
21,00
codice 2113151
scheda
Talk talk party' s over (40th anniversary ed. white vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  Parlophone 
punk new wave
ristampa del 2022, realizzata in occasione del 40esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, IN VINILE BIANCO, copertina in rilievo textured, pressoche' identica a quella della prima tiratura, corredata di inner sleeve con testi. Il loro primo album, uscito nel luglio del 1982 e giunto al 21esimo posto della classifica inglese, pubblicato prima di "It's My Life". Ancora lontana dai geniali sperimentalismi degli ultimi dischi, ma anche dal raffinato pop di ''Colour of spring'', la band di Mark Hollies e' qui' nel suo momento iniziale, con arrangiamenti scarni a base di elettronica e batteria, in territori non distantissimi da quelli della scena "new romantic". include i singoli "Talk talk'', "Today'' e "Mirror Man", ma il brano migliore del disco e' forse "The Party's Over", in cui e' possibile rintracciare parte degli sviluppi futuri della musica della band. Formatisi nel 1979 a Tottenham, intorno alla figura di Mark Hollis, i Talk Talk iniziano la loro carriera nel 1981, firmando un contratto con la Emi che ha intenzione di imporli al pubblico come la nuova promessa della scena New Romantic, ennesima deriva dell'albionica New Wave, sotto la direzione artistica di Colin Thurston, gia' vincente produttore dei Duran Duran, licenziano una serie di singoli ma prima del debutto di The party is over (1982) il sodalizio con Thurston e' gia' terminato. L'esito delle vendite e quello artistico non e' esaltante e, scontento, il trio decide di affidarsi alle cure di Tim Friese-Greene che, d'ora in avanti, lavorera' stabilmente con la band. I frutti della collaborazione vedono un primo risultato favorevole in It's my life (1984), LP che li fa conoscere al grande pubblico, sebbene lo scarto dal precedente lavoro sia gia' notevole, le scelte timbriche percorrono ancora una volta il solco di un sinth-pop "rassicurante" lasciando la sensazione che solo di rado si intraveda il reale spessore delle composizioni. A questo punto della loro discografia cade quello che possiamo giudicare il loro disco di transizione: The colour of spring (1986), che lascia intravedere le meraviglie che si manifesteranno appieno nei successivi ed ultimi due album, ''Spirit of eden'' (1988) e ''Laughing stock'' (1991), in cui l'evoluzione musicale del gruppo lo rende praticamente irriconoscibile rispetto agli esordi, grazie ad un meditativo ma anche intenso art rock in cui molti ravvisano i germi di quello che pochi anni dopo sara' il post rock.
Euro
32,00
codice 3029405
scheda
Tame impala Innerspeaker
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  fiction 
indie 2000
ristampa con copertina pressochè identica all'originale apribile, etichette fotografiche a colori, doppio 12", pubblicato dalla Modular nell'estate 2010, esordio full lenght per la band australiana, prima del secondo "Lonerism" del 2012. Prodotto da Dave Fridmann (Flaming Lips e Mercury Rev) con la presenza di Tim Holmes (Death in Vegas) come ingegnere del suono, e' un'opera che si muove con disinvoltura fra rock anni 60 e 70, lievi tinte di elettronica e shoegaze, con melodie alla Beatles; il risultato e' una musica neo psichedelica, fresca, non derivativa, perfettamente in equilibrio fra tradizione ed innovazione, che si materializza in certe sonorita' glitch alla Neon Indian e MGMT, che si uniscono a voci lennoniane, a riffs circolari e a dilatazioni sognanti. I riferimenti di questo rock-freak pop, portano immediatemente ai gia' citati Beatles, ma anche ai Flaming Lips e ai contemporanei MGMT. Quartetto proveniente da Perth, Australia occidentale, attivo dal 2007, facente parte a piano diritto della neonata scena psichedelica australiana, insieme a bands come Pond, Silents, These Slhipwrecks, i cui membri, capitanati dal chitarrista cantante Kevin Parker, fanno parte del collettivo Mink Mussel Creek. Sviluppano una musica che coniuga una tipica attitudine psichedelico-spaziale attraverso dilatazioni sonore che spesso sconfinano nell'elettronica, nel trip hop e nella trance dance, con un range immenso di riferimenti che spaziano dall'hard rock dei Cream, dai Beatles, dallo space dei Can, fino ai Kyuss. Nel 2010 hanno pubblicato il primo album, "Innerspeaker" su Modular recordings.
Euro
30,00
codice 2113103
scheda
Tanega norma walkin' my cat named dog (blue vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  real gone 
rock 60-70
Ristampa del 2020, in vinile blu, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato nel 1966 in Usa e Canada dalla New Voice, in Uk dalla Stateside, prima del secondo "I Don't Think It Will Hurt If You Smile" (1971, su Rca), il primo bellissimo dei due albums dell' artista americana Norma Cecilia Tanega (1939-2019), nata a Vallejo, California da madre panamense e padre di origine filippina. Basata all' inizio degli anni '60 a New York, folksinger e pittrice, ha vissuto per anni nel Greenwich Village, dove si immerse nella straordinaria scena folk e fu attivista politica, tra le prime artefici del movimento che si oppose alla guerra in Vietnam. Il suo primo singolo "Walking My Cat Named Dog", giunse al numero 22 delle classifiche americane ed addirittura al numero 3 di quelle canadesi; si tratta di un brano delizioso e memorabile, zuccherino folk-pop che rivela subito il talento della Tanega, presto approdata a questo primo album che, di quell' esordio, mantenne artisticamente tutte le promesse, andando anche oltre, ma che purtroppo non ebbe il riscontro meritato. Durante un' apparizione televisiva per l' inglese Ready Steady Go, pochi mesi dopo l' uscita dell' lp, la Tanega conobbe Dusty Springfield, di cui fu compagna per circa cinque anni, nel corso dei quali si trasferi' in Inghilterra; la Springfield interpretera' in quegli anni vari brani della Tanega, tra cui "No Stranger Am I", tratta da questo album, ed alcune nuove composizioni per lei appositamente scritte. In Inghilterra la Cbs pubblico' nel 1971 il secondo album della Tanega, "I Don't Think It Will Hurt If You Smile", ma prima ancora che potesse iniziare una promozione al disco, l' artista, finita ormai la relazione con la Springfield, torno' in America, dove insegno' musica e torno' a dipingere, talora accompagnando le sue esposizioni con performance musicali, ed iniziando presto a abbracciare forme musicali nuove, essenzialmente strumentali e sperimentali, suonando spesso strumenti percussivi. Approfondi' ulteriormente questi suoi nuovi orientamenti musicali con il progetto aperto Brian Ramsom's Ceramic Ensamble, dedito all' utilizzo di strumenti di terracotta costruiti dall' artista Brian Ramson, e attraverso gli anni non smise di dedicarsi, sebbene lontanissima dalla luce dei riflettori, alla musica, pubblicando nel 1996 un album coaccreditato a Mike Henderson ("Hybrid Vigor"), e suonando in progetti piu' o meno estemporanei come Latin Lizards o Baboonz. Nel 2014, il mockumentary "What We Do In The Shadows" utilizzo' (opportunamente, trattandosi di un finto, ed esilarante, documentario sulla vita di alcuni vampiri) il suo brano "You're Dead", tratto dal primo album, come canzone di accompagnamento dei titoli di testa, come anche nelle due serie che dal film hanno poi preso forma, il che ha portato finalmente un rinnovato interesse nei confronti della musica della Tanega, in realta' gia' tributata non di rado in passato da artisti di varia estrazione ed epoca musicale: se gia' nel 1967 Art Blakey, suonava una sua versione della gia' citata "Walkin' My Cat Named Dog", lo stesso brano e' stato negli anni registrato anche da Dr. Hook, Yo La Tengo e They Might Be Giants, mentre i Thee Oh Sees hanno coverizzato "What Are We Craving?" (sempre dal primo album della Tanega)". Ma tutto questo disco merita di essere (ri)scoperto, lavoro delicatamente acustico ma caratterizzato da preziosi arrangiamenti, che rivela un talento compositivo personale e cristallino, ed un' interprete dalla vena delicata ed agrodolce, ma anche capace di grande ironia, dotata di grande profondita' sebbene esilissima; non lontana talora, per dare un' idea, dalla incantevole Kendra Smith degli Opal. Tra i brani ovviamente le citate "You' re Dead" e "Walkin' My Cat Named Dog", le delicatissime "Waves" e "No Stranger Am I", le incantevoli "Jubilation" e "I'm Dreaming A Dream" che si direbbero baroque-folk, una "Don't Touch" caratterizzata da suadenti cori ed arrangiamenti d' archi, "A Street That Rhymes At 6 A.M." (secondo singolo tratto dall' album ed altro memorabile potenziale hit), una "Hey Girl" che prende le mosse da "In the Pines" di Leadbelly. Davvero un gioiellino.
Euro
29,00
codice 3029353
scheda
Tasavallan presidentti Tasavallan presidentti (+bonus 12", ltd. golden yellow vinyl)
lp+12 [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  svart 
rock 60-70
Edizione del 2021, in vinile giallo-oro, pubblicata dalla Svart. Si tratta di una ristampa rimasterizzata, ampliata a doppio album (con il secondo disco che gira a 45 giri e contiene i quattro brani dei primi due singoli del gruppo, "Time Alone With You" / "Obsolete Machine" del 1969 e "Solitary / Deep Thinker" del 1970, uno solo dei quali sull' album ma in versione diversa), con copertina per l' occasione apribile (a differenza della originaria rara tiratura), allegato booklet con interviste e foto. Queste le note relative all' album "Tasavallan Presidentti": originariamente pubblicato dalla Love in Finlandia, il primo album, precedente ''Tasavallan presidentti II'' (1970). Un lavoro acerbo che pero' gia' rivela il talento della band, qui alle prese con un eclettico sound che molto somiglia ai Traffic degli anni '60, con un organico e fluido stile in cui convivono blues, jazz, accenni al nascente progressive ed allo hard rock, e con un equilibrio fra organo, sax, chitarre e flauto, attraverso il quale il gruppo offre una musica ricca ed al passo con le evoluzioni della piu' centrale scena britannica. I Tasavallan Presidentti furono la piu' nota progressive band della Finlandia: formatisi nel 1968 sulle ceneri dei Blues Section, erano guidati dal grande chitarrista Jukka Tolonen, poi solista, ed erano caratterizzati da uno stile non distante dai Traffic o dagli Spooky Tooth, anche se con il passare del tempo la loro musica si sposto' sullo stile di Colosseum e King Crimson, con forti influenze jazz, evidenti soprattutto nelle parti di flauto o sax. Pubblicarono quattro album fra il 1969 ed il 1973, importanti per la storia del rock creativo scandinavo; tre di essi uscirono sulla mitica Love Records, che aveva dato alle stampe nel 1968 il leggendario album ''Sovgott rose marie'' degli svedesi International Harvester.
Euro
29,00
codice 3029356
scheda
Taylor ebo My love and music
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1976  mr bongo 
world
Copertina senza codice a barre. Ristampa del 2016 ad opera della Mr Bongo, pressoché identica alla ultrarara e ricercata prima tiratura, pressata in sole 500 copie. Originariamente pubblicato nel 1976 dalla Gapophone in Ghana, il primo storico album, precedente "Ebo taylor" (1977). Un classico album della highlife ghaniana, "My love and music" contiene quattro soli brani, due di durata medio/breve e due molto lunghi, spinti da ritmiche raffinate quanto ipnotiche di chiara matrice africana ma anche con un forte feeling afrocaraibico ed afrolatino, mentre le parti vocali, che vedono Taylor affiancato talora dalla cantante Lola Everett, sembrano influenzate dal soul nordamericano, ma espresso attraverso una lente più afrocentrica; squillanti arrangiamenti di ottoni completano il quadro insieme ad un delizioso organo molto "groovy" ed a eccellenti parti chitarristiche, che mettono in luce il grande talento di questo musicista con la sei corde, riscoperto recentemente grazie a un campionamento di un suo pezzo da parte di Usher. Una sorta di Fela Kuti alla chitarra, il ghanese Ebo Taylor è un chitarrista, compositore, arrangiatore e produttore, classe 1936 ed attivo fin dalla fine dei cinquanta, in numerose bands, come gli Stargazers e i Broadway Dance Band; nel 1962, dopo aver creato la sua propria band, Black Star Highlife Band, si trasferisce a Londra, dove collabora con Fela Kuti e altri musicisti africani, e dove entra in contatto da vicino con la musica occidentale, rock, jazz, oltre a quella caraibica e giamaicana. Una volta ritornato in patria, collabora con Pat Thomas. C.K. Mann,e allo stesso tempo, nei suoi progetti personali, assembla sonorita' fra la tradizione popolare del Ghana, jazz e funk.
Euro
30,00
codice 2113152
scheda
Tedeschi trucks band i am the moon: 1. crescent
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  fantasy 
blues rnr coun
Vinile da 180 grammi, adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeve. Pubblicato nel settembre del 2022, dopo "Signs" (2019), il primo dei quattro contemporanei capitoli del progetto "I Am The Moon". Descrizione completa a seguire. Questo numeroso gruppo americano e' capitanato da Susan Tedeschi e Derek Trucks, insieme anche nella vita coniugale, oltre ad essere due chitarristi/cantanti tra i piu' apprezzati della scena Southern rock americana. Il loro primo lp ''Revelator'' usci' nel 2011 e vinse l'anno successivo un grammy award come miglior album blues, mettendo in evidenza uno stile abbastanza classico dai richiami Souhern rock, blues e soul, con venature jazz, gospel e funky, ma anche con rimandi agli Stones di "Exile on main street". Derek Trucks e' il nipote di Butch Trucks, batterista e cofondatore degli Alman Brothers band ed e' consderato fra i chitarristi piu'dotati della scena rock blues mondiale. La band venne attivata nel 2010, dopo che la coppia aveva suonato insieme come Derek Trucks & Susan Tedeschi's Soul Stew Revival e partecipato ad alcune collaborazioni, fra cui quella con Herbie Hancock per "The imagine project".
Euro
30,00
codice 3029397
scheda
Tedeschi trucks band i am the moon: 2. ascension
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  fantasy 
blues rnr coun
Vinile da 180 grammi, adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeve. Pubblicato nel settembre del 2022, dopo "Signs" (2019), il secondo dei quattro contemporanei capitoli del progetto "I Am The Moon". Descrizione completa a seguire. Questo numeroso gruppo americano e' capitanato da Susan Tedeschi e Derek Trucks, insieme anche nella vita coniugale, oltre ad essere due chitarristi/cantanti tra i piu' apprezzati della scena Southern rock americana. Il loro primo lp ''Revelator'' usci' nel 2011 e vinse l'anno successivo un grammy award come miglior album blues, mettendo in evidenza uno stile abbastanza classico dai richiami Souhern rock, blues e soul, con venature jazz, gospel e funky, ma anche con rimandi agli Stones di "Exile on main street". Derek Trucks e' il nipote di Butch Trucks, batterista e cofondatore degli Alman Brothers band ed e' consderato fra i chitarristi piu'dotati della scena rock blues mondiale. La band venne attivata nel 2010, dopo che la coppia aveva suonato insieme come Derek Trucks & Susan Tedeschi's Soul Stew Revival e partecipato ad alcune collaborazioni, fra cui quella con Herbie Hancock per "The imagine project".
Euro
30,00
codice 3029398
scheda
Tedeschi trucks band i am the moon: 3. the fall
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  fantasy 
blues rnr coun
Vinile da 180 grammi, adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeve. Pubblicato nel settembre del 2022, dopo "Signs" (2019), il terzo dei quattro contemporanei capitoli del progetto "I Am The Moon". Descrizione completa a seguire. Questo numeroso gruppo americano e' capitanato da Susan Tedeschi e Derek Trucks, insieme anche nella vita coniugale, oltre ad essere due chitarristi/cantanti tra i piu' apprezzati della scena Southern rock americana. Il loro primo lp ''Revelator'' usci' nel 2011 e vinse l'anno successivo un grammy award come miglior album blues, mettendo in evidenza uno stile abbastanza classico dai richiami Souhern rock, blues e soul, con venature jazz, gospel e funky, ma anche con rimandi agli Stones di "Exile on main street". Derek Trucks e' il nipote di Butch Trucks, batterista e cofondatore degli Alman Brothers band ed e' consderato fra i chitarristi piu'dotati della scena rock blues mondiale. La band venne attivata nel 2010, dopo che la coppia aveva suonato insieme come Derek Trucks & Susan Tedeschi's Soul Stew Revival e partecipato ad alcune collaborazioni, fra cui quella con Herbie Hancock per "The imagine project".
Euro
30,00
codice 3029399
scheda
Tedeschi trucks band i am the moon: 4. farewell (180 g)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  fantasy 
blues rnr coun
Vinile da 180 grammi, adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeve. Pubblicato nel settembre del 2022, dopo "Signs" (2019), il quarto dei quattro contemporanei capitoli del progetto "I Am The Moon". Descrizione completa a seguire. Questo numeroso gruppo americano e' capitanato da Susan Tedeschi e Derek Trucks, insieme anche nella vita coniugale, oltre ad essere due chitarristi/cantanti tra i piu' apprezzati della scena Southern rock americana. Il loro primo lp ''Revelator'' usci' nel 2011 e vinse l'anno successivo un grammy award come miglior album blues, mettendo in evidenza uno stile abbastanza classico dai richiami Souhern rock, blues e soul, con venature jazz, gospel e funky, ma anche con rimandi agli Stones di "Exile on main street". Derek Trucks e' il nipote di Butch Trucks, batterista e cofondatore degli Alman Brothers band ed e' consderato fra i chitarristi piu'dotati della scena rock blues mondiale. La band venne attivata nel 2010, dopo che la coppia aveva suonato insieme come Derek Trucks & Susan Tedeschi's Soul Stew Revival e partecipato ad alcune collaborazioni, fra cui quella con Herbie Hancock per "The imagine project".
Euro
30,00
codice 3029400
scheda
Temple of the dog (soundgarden, pearl jam) Hunger strike (ltd. + poster)
12" [edizione] originale  stereo  eec  1991  A&M 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Ep in formato 12", prima rara stampa europea (l' unica in formato 12"), edizione limitata con allegato il poster gigante a colori (con artwork su entrambi i lati), come indicato dall'adesivo apposto sulla copertina, lucida fronte retro e con barcode 731458009115, label rossa con bordo nero, scritte bianche lungo il bordo e nere al centro, logo A&M bianco in alto a sinistra, logo BIEM/STEMRA e scritta "made in the EEC" a sinistra, catalogo AMY0091, scritte "copymasters." e "miles" incise sul trail off del lato A. Originariamente pubblicato su cd nel 1991, quindi edito in formato vinilico nel 1992, il primo singolo tratto dall'eponimo unico album dei Temple Of The Dog, progetto del cantante dei Soundgarden Chris Cornell che vede la presenza di membri del suo gruppo e dei futuri Pearl Jam, fra cui l'allora sconosciuto Eddie Vedder. L'album, che ebbe un grandissimo successo negli Stati Uniti, fu realizzato come tributo al cantante dei Mother Love Bone (gruppo dalle cui ceneri nacquero i Pearl Jam), Andrew Wood, da poco scomparso; il gruppo si esibi' sporadicamente dal vivo fra il 1990 ed il 1991, ma il successo dell'album spinse l'etichetta a pubblicare questo singolo, "Hunger strike", che pure ottenne un buon riscontro fra il pubblico. Questa versione contiene tre tracce, tutte tratte dall'album: "Hunger strike", "Your saviour" e "All night thing", in cui il gruppo propone un sound con forti influenze hard rock anni '70, in cui si possono sentire echi sia dei defunti Mother Love Bone che dei nascituri Pearl Jam, mentre si fanno notare anche le liriche di Chris Cornell; i brani sono principalmente melodiche ballate ma con una potente vena di hard rock classico. I membri del gruppo proseguirono poi per le loro strade principali, vale a dire con i Soundgarden ed i Pearl Jam.
Euro
85,00
codice 334370
scheda
Them them again
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  legacy / sony 
rock 60-70
Ristampa del 2016 in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima tiratura del 1965. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1966 dopo ''Them'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. Registrato dal gruppo poco prima di collassare definitivamente, e con la band nelle mani di Van Morrison, che utilizzava strumentisti diversi a suo piacimento, pare che nell' opera suoni oltre a Morrison ed al bassista Alan Henderson anche Jimmy Page, allora omnipresente session man, rappresenta storicamente e musicalmente il capitolo finale della prima incarnazione del gruppo; l'album vede brani in parte sullo stile del debutto, di ruvido R'N'B', con forti influenze black e la voce di Morrison in primo piano, ed in parte piu' vicini allallora nascente folk rock; le composizioni, messe a punto tra continui cambi di formazione, concerti, furibonde litigate, non sembrano risentire piu' di tanto del clima infernale degli ultimi giorni di vita dei Them, tra i brani l' anthem garage ''I Can Only Give You Everithing '' e le aperture al country folk di ''It's All Over Now baby Blue'' di Dylan, per molti critici la piu' bella cover dei Them in assoluto, che insieme alla composizione di Van Morrison ''My Lonely Sad Eyes'', con la partitura vocale che compete alla pari con i migliori Mick Jagger o Eric Burdon del periodo, rende l' ascolto dell' album fondamentale.
Euro
23,00
codice 2113321
scheda
Thin white rope Moonhead
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1987  frontier 
punk new wave
ristampa del 2018 in vinile colorato e pesante 180 grammi, corredata di card con codice per il download digitale, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, e corredata di inserto con testi. Il secondo album del gruppo californiano, uscito (su Frontier in Usa, su Zippo in Uk) nel febbraio del 1987, forse il massimo capolavoro di uno dei gruppi piu' importanti ed amati degli anni '80 e certo uno degli albums piu' belli di tutta le seconda meta' degli anni '80. Dopo lo splendido esordio di "Exploring the Axis", che era stato uno degli albums di debutto piu' belli e importanti degli anni '80, tocca vette forse ancora piu' alte il magico incontro di roots rock e psichedelia chitarristica ora acida ora sognante, capace di rinnovare i fasti della scena californiana dopo che il paisley underground aveva ormai esaurito le sue spinte creative maggiori, in torridi brani polverosi che parlano la lingua dell' America piu' desolata e dura ("musica del deserto", venne battezzata), con un' intensita' dolorosa e rabbrividente. Vennero paragonati subito a Quicksilver e Television, due dei pochi gruppi che gia' avevano offerto esempi alla pari mirabili di come due chitarre si possono intrecciare creando mirabili vortici di tensione, senza dimenticare la voce ruvidissima e lirica insieme di Guy Kayser. Un irrinunciabile capitolo di una discografia tra le piu' affascinanti ed importanti della seconda meta' degli anni '80 ed oltre, piu' che consigliato: chi non lo possiede rischia grosso in un eventuale incontro con i coyotes del deserto del Nevada...Assolutamente, un masterpiece da non perdere. Dopo un lungo silenzio, nel 1996 Guy Kyser formo' i Mummydogs (giungendo all' sordio discografico solo nel 2002), mentre il chitarrista Roger Kunkel formo gli Acme Rocket Quartet, autori di vari albums.
Euro
35,00
codice 2113259
scheda
Thomas irma Full time woman - the lost cotillion album (coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  real gone music / rhino 
soul funky disco
Vinile di colore celeste, copertina senza codice a barre, label bianca con scritte nere e titolo turchese, logo Real Gone Music a sinistra e logo Rhino a destra, catalogo RGM-1337. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2022 ad opera della Real Gone Music / Rhino, l'album, originariamente pubblicato nel 2014 solo in cd, contenente quindici incisioni fino ad allora inedite, effettuate nel corso del 1971/72. Dopo una breve permanenza presso la Chess Record di Chicago ed una collaborazione con la Canyon, Irma Thomas firmò con la Atlantic su iniziativa di Jerry Wexler e pubblicò per la Cotillion, sottoetichetta della Atlantic, il singolo "Full time woman" nel 1971 (prodotto da uno stimato personaggio della scena di New Orleans, Wardell Quezergue), che purtroppo non fu baciato dal successo e rimase l'unico della cantante per quella label. Tuttavia, la Atlantic organizzò ulteriori sessioni di studio per la Thomas, che si tennero nel corso del 1972 a Detroit, Miami e Philadelphia e fruttarono diversi brani, nessuno dei quali però ricevette una pubblicazione, fino all'uscita di questa antologia nel 2014. Il marchio potente della splendida voce di Irma si stampa su questo set di episodi stilisticamente variegati, fra Southern soul, morbido pop soul e proto-Philly soul. Questa la scaletta (con date di incisione fra parentesi): 1. Full Time Woman (12/11/71, Malaco Studios, Jackson, Mississippi), 2. All I Wanna Do Is Save You (12/11/71, Malaco Studios, Jackson, Mississippi), 3. She’s Taken My Part (12/11/71, Malaco Studios, Jackson, Mississippi), 4. Shadow of the Sun (3/5/72, Pac-Three Studios, Detroit, Michigan), 5. Waiting for Someone (3/5/72, Pac-Three Studios, Detroit, Michigan), 6. Fancy (3/5/72, Pac-Three Studios, Detroit, Michigan), 7. Time After Time (3/5/72, Pac-Three Studios, Detroit, Michigan), 1. Our Love Don’t Come That Easy (3/5/72, Pac-Three Studios, Detroit, Michigan), 2. Turn Around and Love You (4/5/72, Pac-Three Studios, Detroit, Michigan), 3. Tell Me Again (4/5/72, Pac-Three Studios, Detroit, Michigan), 4. Try to Be Thankful (4/5/72, Pac-Three Studios, Detroit, Michigan), 5. It’s Eleven O’Clock (26/7/72, Criteria Studios, Miami, Florida), 6. Could It Be Differently (26/7/72, Criteria Studios, Miami, Florida), 7. No Name (12/9/72, Sigma Sound Studios, Philadelphia, Pennsylvania), 8. Adam and Eve (12/9/72, Sigma Sound Studios, Philadelphia, Pennsylvania). Definita ''la regina del soul di New Orleans'', Irma Thomas e' considerata una delle piu' grandi cantanti soul/r'n'b dagli anni '60 in poi, anche se non ha raggiunto la fama di altre colleghe come Aretha Franklin. Formatasi con la musica gospel, divenne professionista giovanissima con la musica secolare, pubblicando il suo primo singolo nel 1960, e realizzo' nel corso del decennio notevoli singoli soul, sebbene talora non premiati dal successo commerciale. Trasferitasi a Los Angeles nel 1969, abbandono' per un breve periodo la carriera musicale, tornando pero' nei primi anni del decennio successivo con alcuni singoli ed un album su Fungus (in cui suonava anche Duane Allman!), continuando poi la sua carriera discografica e sul palco, ed e' ancora attiva nel nuovo secolo.
Euro
40,00
codice 2113406
scheda
Titus groan titus groan (+3 tracks)
lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1970  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ormai rara ristampa del 2000, in vinile 180 grammi, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura uscita in Inghilterra su Dawn, con adesivo Siae metallizzato sul retro, catalogo GET564, arricchita della presenza delle tre tracce (aggiunte per l' occasione) dell' unico 7"ep del gruppo ("Open The Door Homer", "Woman Of The World" e "Liverpool"), realizzato dalla stessa Dawn sempre nel 1970. Pubblicato su Dawn in Inghilterra nel maggio del 1970, l' unico leggendario lavoro ad opera del gruppo che trasse il nome dall' opera letteraria di culto dell' inglese Mervyn Peake; una vera primigenia delizia del giardino incantato del progressive d' albione, che musicalmente si dipana in lunghi brani suonati con una ricca strumentazione che vede l' impiego di flauto, oboe, sax ed organo, con una verve potente e sognante al tempo e che vede in risalto le chitarre con partiture complesse magistralmente suonate. Tutti i brani sono lunghi oltre 5 minuti, tra di essi la splendida ''Hall Of Bright Carvings'' (titolo tratto da un altro racconto di Peake). Tra i componenti, Jim Toomey era stato con i Jon, scrisse "What Did We Miss for Still Life" con Stuart Cowell e sara' poi nei Tourists prima di unirsi agli Uriah Heep di Ken Hensley alla fine dei '70.
Euro
35,00
codice 253493
scheda
Tonton macoute tonton macoute
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1971  akarma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Rara ristampa del 2001, in vinile 180 grammi, bellissima copertina apribile lucida fronte e retro e cartonata, senza barcode (il disco sara' ristampato sempre dalla Akarma anche nel 2010, ma con barcode), pressoche' identica quella della prima molto rara tiratura, etichetta in bianco e nero da un lato, multicolore con santone dall' altro, catalogo AK149. Pubblicato in Inghilterra nel 1971 dalla Rca/Neon, l' unico album della band Britannica, uno dei pilastri del progressive underground d' Albione. Il disco si dipana in brani lunghi e jazzati con atmosfere sperimentali e uso di strumenti inconsueti accanto a quelli tradizionali, non privo di momenti particolarmente elettrici ed acidi, un lavoro originalissimo ed assolutamente intrigante. Naturalmente il disco ebbe un riscontro di vendite limitatissimo, ed il gruppo, dopo un 45 giri nel 1972, si sciolse inevitabilmente. Il tastierista Paul French sara' anni dopo nei Voyager.
Euro
40,00
codice 253491
scheda
Touch Touch (foldout sleeve + poster)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1968  eclectic / get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2003, in vinile 180 grammi, edizione pressoche' identica alla prima rara tiratura americana su Coliseum, con copertina apribile sul fronte a finestra e completa della riproduzione dell' orginale raro poster a colori (apribile in sei parti), catalogo ECLLP1005. Pubblicato in Usa nel maggio del 1968, non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. L'unico album del gruppo americano, secondo alcuni definibile come il primo album del progressivo americano; la loro musica era piuttosto atipica per il periodo e puo' essere descritta come una sorta di via di mezzo tra il Tim Buckley piu' sperimentale e la psichedelia della scena di San Francisco del periodo 1967/1968. Formatisi dallo scioglimento dei Don and the Goodtimes, con il tastierista e cantante Don Galucci ed i due chitarristi Jeff Hawks e Joey Newman provenienti da quella formazione, registrarono questo unico album tra psichedelia e progressivo con complessi arrangiamenti ed uso di mellotron. Successivamente Newman fu con i Blue Mountain Eagle e Hawks negli Stepson, mentre Don Galucci divenne apprezzato produttore per la Elektra.
Euro
30,00
codice 253504
scheda
Touch Touch (foldout sleeve + poster)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  longhair 
rock 60-70
Ristampa del 2022, rimasterizzata, edizione pressoche' identica alla prima rara tiratura americana su Coliseum, con copertina apribile sul fronte a finestra e completa della riproduzione dell' orginale raro poster a colori. Pubblicato in Usa nel maggio del 1968, non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. L'unico album del gruppo americano, secondo alcuni definibile come il primo album del progressivo americano; la loro musica era piuttosto atipica per il periodo e puo' essere descritta come una sorta di via di mezzo tra il Tim Buckley piu' sperimentale e la psichedelia della scena di San Francisco del periodo 1967/1968. Formatisi dallo scioglimento dei Don and the Goodtimes, con il tastierista e cantante Don Galucci ed i due chitarristi Jeff Hawks e Joey Newman provenienti da quella formazione, registrarono questo unico album tra psichedelia e progressivo con complessi arrangiamenti ed uso di mellotron. Successivamente Newman fu con i Blue Mountain Eagle e Hawks negli Stepson, mentre Don Galucci divenne apprezzato produttore per la Elektra.
Euro
35,00
codice 3029383
scheda

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