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Mitchell Joni Blue Highlights Demos Outtakes Live (rsd 2022)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  rhino 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2022; copertina caronata senza barcode, con parti metallizzate in leggero rilievo sul fronte, con adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicato per la prima volta in questa occasione, questo album rappresenta una splendida appendice al fondamentale quarto album "Blue" della cantautrice nata con il nome di Roberta Jan Anderson in Alberta, Canada (considerato uno dei capolavori assoluti della canzone d'autore di tutti tempi). Questi i brani contenuti: "A Case Of You" e "California" sono due demos dalle sessions preparatorie dell' album, brani poi (ovviamente in altre versioni) inclusi nell' album; "All I Want" e' registrata durante una session televisiva per la BBC inglese a Londra il 3 settembre del 1970, "Hunter", "Urge For Going (With Strings)" e "River (With French Horns)" sono registrate durante le definitive sessions per l' album "Blue", in cui peraltro le prime due non verranno incluse; "My Old Man", "This is a mountain dulcimer", "Carey", "A Case of You", "Intro to California" e "California" (le ultime tre eseguite con James Taylor) sono registrate il 29 ottobre del 1970 al Paris Theatre di Londra per una session radiofonica poi trasmessa da John Peel.
Euro
39,00
codice 2112962
scheda
Modest mouse the moon and antarctica
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2000  music on vinyl 
indie 90
ristampa rimasterizzata, in vinile 180 grammi, inner sleeves. il quinto album del trio di Issaquah, stato di Washington, formato nel 1993 da Isaac Brock (voce e chitarra, nel 2002 fonda il progetto collaterale Ugly Casanova), Jeremiah Green (batteria) e Eric Judy (basso); il gruppo debutta nel '94 per la k records di Calvin Johnson con un singolo omonimo. il presente lavoro, quarto lp (quinto se si considera il primo album perduto 'sad sappy sucker' pubblicato posteriormente) e debutto per la major epic, e' prodotto da Brian Deck dei Red Red Meat ed e' considerato uno dei migliori dischi indie rock americani dell'anno 2000, per il suo inscindibile e coinvolgente insieme di testi e musica. qui il suono dei Modest Mouse si addolcisce e si fa' piu' malinconico, mantenendo quell'attitudine inquieta e nervosa che li ha caratterizzati sin dagli inizi ma perdendo pero' quelle asperita' presenti fino a 'the fruit that ate itself' del '97, le liriche si tingono di pessimismo e fatalismo, trasmettendo un clima vibrante e appassionato alle composizioni. riferimenti a Built to Spill, Joan of Arc, Pavement, Pinback, Death Cab for Cutie.
Euro
35,00
codice 2113401
scheda
Molchat doma S krysh nashikh domov
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2017  sacred bones 
indie 2000
ristampa in vinile colorato. coupon per download, adesivo su cellophane. Per la prima volta in vinile l'album di debutto del gruppo synth-wave bielorusso. Band bielorussa di Minsk, originale trio retro dark synth-wave immerso in algidi scenari "sovietici" e registrazioni lo-fi, cantato in lingua madre, largamente influenzato da bands anni 80 quali New order, Gary Numan, Depeche mode.
Euro
27,00
codice 2112940
scheda
Moloko Do you like my tight sweater?
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  music on vinyl 
indie 90
ristampa in vinile 180 grammi. doppio Lp pubblicato in Uk dalla Echo (ECHLP 7) nel 1995, prima di "I am not a doctor" (98), il debutto del duo elettronico/dance. Il disco si muove in un elegante mix elettronico fra trip hop, funk, soul e jazz fra ritmiche fluide sincopate da improvvisi breakbeats, continui effetti sonori, tappeto di tastiere ultraterrene in suoni spesso sci-fi, con un approccio molto sensuale dettato dalla voce della cantante, che si miscela ad una sensibilita' molto teatrale con liriche anche bizzarre. Riferimenti a Saint Etienne, Morcheeba, Fat Boy Slim, Portished e Garbage. Basati a Sheffield, l'irlandese Roisin Murphy e l'inglese Mark Brydon attivano il progetto Moloko nel 1995, proponendo un pop elettronico vivace ed elegante capace di attingere da fonti soul, funky e jazz, e dalle nuove tendenze dance e trip hop della fine dei novanta, Debuttano lo stesso anno con "Do you like my tight sweater?", cui succedono "I am not a doctor" (98), "Things to make and do" (00) e "Statues" (03).
Euro
35,00
codice 2113098
scheda
Monk thelonious Thelonious monk with john coltrane (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiratura, con note e foto supplementari sul retro, e con una bonus track, ''Off minor (alternate take)'', tratta dalle stesse sessions dell' album). Originariamente pubblicato dalla Jazzland nel1961, inciso a New York in tre sessioni: la prima il 12 aprile del 1957 con il solo Monk al pianoforte, con il brano ''Functional''; la seconda ai Reeves Sound Studios di New York il 26 giugno del 1957, con formazione composta da Thelonious Monk (pianoforte), Ray Copeland (tromba), Gigi Gryce (sax alto), John Coltrane e Coleman Hawkins (sax tenore), Wilbur Ware (contrabbasso) ed Art Blakey (batteria), con i brani ''Off minor'' e ''Epistrophy''; la terza sempre ai Reeves Sound Studios di New York nel luglio del 1957, con formazione composta da Thelonious Monk (pianoforte), John Coltrane (sax tenore), Wilbur Ware (contrabbasso) e Shadow Wilson (batteria), con i brani ''Ruby, my dear'', ''Trinkle, tinkle'' e ''Nutty''. Frutto in parte delle stesse sessioni da cui scaturirono gli album ''Thelonious himself'' e ''Monk's music'', questo album documenta la collaborazione fra due grandi assoluti del jazz, Monk e Coltrane (senza trascurare Hawkins e Blakey): il risultato e' un bop intricato che si districa fra brani scattanti e nervosi ma anche nella languida ballad ''Ruby, my dear'', lenta e di grande atmosfera, e nel pezzo per solo pianoforte ''Functional'', intriso di blues. Grande ed inizialmente sottovalutato pianista e compositore, Thelonius Monk (1917-1982) fu un personaggio complesso ed introverso. Restio al virtuosismo pianistico, Monk era inizialmente poco amato dai piu' ma apprezzato dai jazzisti piu' coraggiosi, come Gillespie e Parker; il largo riconoscimento delle sue qualita' di pianista e di compositore arrivo' solo a meta' degli anni '50. Considerato ormai uno dei piu' grandi jazzisti di sempre oltreche' uno dei musicisti che hanno dato vita al be bop, Monk era capace di integrare grande lirismo ed atmosfera con composizioni intricate e lunatiche, dando luogo ad inediti contrasti.
Euro
22,00
codice 3029406
scheda
Montgomery wes Incredible jazz guitar of wes montgomery
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  waxtime 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiuratura, con note supplementari sul retro. Inciso ai Reeves Sound Studios di New York in due sessioni, il 26 ed il 28 gennaio del 1960, con formazione composta da Wes Montgomery (chitarra), Tommy Flanagan (pianoforte), Percy Heath (contrabbasso) ed Albert Heath (batteria). Questo acclamato lp, considerato uno dei capolavori di Montgomery e della chitarra jazz, risale al periodo in cui il chitarrista era piu' propriamente attivo in ambito jazz, prima della svolta verso sonorita' piu' accessibili verso meta' anni '60. Qui lo ascoltiamo cimentarsi con uno hard bop agile e raffinato, che lo porto' ad affermarsi come uno dei grandi chitarristi del jazz. Questa la scaletta: ''Airegin'', ''D-natural blues'', ''Poka dots ans moonbeams'', ''Four on six'', ''West coast blues'', ''In your own sweet way'', ''Mister walker'', ''Gone with the wind''. Proveniente da Indianapolis, Wes Montgomery (1925-1968) e' considerato uno dei piu' grandi chitarristi della storia del jazz: erede di Charlie Christian, ottenne un grande successo di pubblico negli ultimi anni della propria breve carriera, stroncata prematuramente da un infarto. Dopo un lungo periodo di gavetta e di oscurita' negli anni '40 e '50, durante i quali si esibisce anche con i fratelli Buddy e Monk, Montgomery entra nel pieno della propria carriera nel 1959, quando comincia a pubblicare su Riverside i suoi lavori piu' legati al jazz, in particolare quello dei piccoli complessi (trio, quartetto, quintetto); nel 1964 si apre una nuova fase, in cui Montgomery si cimenta con il jazz orchestrale e con sonorita' piu' accessibili e negli ultimi due anni di vita, assistiamo alla terza fase, contraddistinta da contaminazioni con la melodia pop e grande successo commerciale, criticata dai primi fan ma meritoria per aver avvicinato molti ascoltatori al jazz.
Euro
22,00
codice 2112787
scheda
Monument (zior) first monument
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1971  black widow 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2000, limitata in 500 copie ed in vinile pesante, copertina lucida fronte e retro senza barcode, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1971 su Beacon, e corredata di esclusiva inner sleeve con note, catalogo BWR 041. Pubblicato nell' ottobre del 1971 in Inghilterra, l' unico album a nome Monument di quelli che sostanzialmente erano gli inglesi Zior sotto mentite spoglie, quartetto formato da Jake Brewster, Marve Fletchey, Steven Lowe, Wes Truvor. Pubblicato tra il primo ed il secondo album degli Zior ("Zior" ed "Every Inch A Man"), uno dei piu' ricercati artefatti del progressive britannico piu' mistico ed oscuro, risultato di una lunga session notturna a base di sostanze psicotrope; il feeling dell'album e' vicino per certi versi ai primi Atomic Rooster, ma vi sono distinti elementi piu' vicini sia al rock dei '60 che alla seconda psichedelia.
Euro
28,00
codice 253513
scheda
Moonflowers From Whales to Jupiter beyond the stars of rainbohemia
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1993  pop god 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
l' originale stampa inglese, nella versione in vinile nero, completa di due inserti con estratti dal catalogo della Pop God, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) lucida con barcode, inner sleeve sagomato in alto su un lato, etichetta custom, catalogo PGLP25. Pubblicato in Gran Bretagna dalla Pop God nel giugno del 1993, non entrato in classifica, non uscito negli USA, questo e' il secondo album dei Moonflowers, successivo a ''Hash smits'' (1991) e precedente a ''We would fly away'' (1995). Il gruppo inglese e' qui autore di un album incredibilmente vario, un autentico caleidoscopio sonoro in cui si susseguono brani zappiani, acid rock, sperimentazioni elettroniche, funk psichedelico ed addirittura reggae, il tutto condito dalla consueta ironia un po' folle della band di Reverend Sonik Ray. Gli inglesi Moonflowers si formano a Bristol nel 1987 su iniziativa di alcuni bizarri personaggi, come Sean O'neal, alias Reverend Sonik Ray, Sam Burns, alias Smokin' Sam, Jessie James Vernom, Yoddom Pope, alias Elettric Pussy, Paul Waterworth, alias Dougal MacShagger e Elmo Dj, i quali, influenzati dal pop psichedelico americano dei Gong, dal funk di George Clinton e dal raggae-dub dei Zodiac Mindwarp, realizzano 2 albums ed una serie di 7" e 12", mantenendosi sempre distaccati dal music business e dalla stampa, guidati dal cantante e chitarrista Reverend Sonik Ray. Dopo essere apparsi nudi sulla celebre rivista musicale NME, pubblicano il loro primo album ''Hash smits'' alla fine del 1991, primo di una lunga serie che oltrepassera' la fine del secolo. Gruppo di difficile collocazione per il loro approccio eclettico e le numerose influenze, i Moonflowers non ottengono successi di largo respiro e la gran parte dei loro dischi non e' stata pubblicata negli USA.
Euro
23,00
codice 253603
scheda
Moore christy (planxty) Live at the point
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  sony 
rock 60-70
Vinile pesante. Ristampa del 2017 ad opera della Sony, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1994 dalla Grapevine Label in Gran Bretagna, questo acclamato album dal vivo rimane una delle ultime e piu' brillanti testimonianze delle straordinarie capacita' di esbirsi su palco di Moore, che pochi anni dopo, nel 1997, si sarebbe ritirato dall'attivita' concertistica per seri problemi di salute. Fortunatamente rimane questo bel album registrato nel 1994 al Point Theatre di Dublino: Moore, armato di voce, chitarra acustica e bodhran, si lancia in un set di elettrizzanti interpretazioni di canzoni folk di altri autori, fra cui il cantautore irlandese Jim McCarthy ed i Pogues (''Fairytale of new york''), ed alcune composizioni di suo pugno, deliziando il pubblico con canzoni politiche come con brani folk tradizionali, ma anche con pezzi interpretati con la sua proverbiale ironia, come l'addio all'alcolismo in ''Delirium tremens'', le avventure di un tifoso di calcio (''Joxer goes to stuttgart'') o la satira politica di ''The knock song''. Questa la scaletta: ''Welcome to the cabaret'', ''Natives'', ''Fairytale of new york'', ''Delirium tremens'', ''Black is the colour'', ''Missing you'', ''Cliffs of dooneen'', ''Well below the valley'', ''Go, move, shift'', ''Casey'', ''Ride on'', ''Knock'', ''Joxer goes to stuttgart'', ''Nancy spain''. Uno dei piu' importanti esponenti della musica popolare irlandese, Christy Moore e' stato cantante e paroliere dei Planxty (anni '70) e dei Moving Hearts (anni '80), e mantiene una carriera solista ormai lunghissima, iniziata negli anni '60, con l'album ''Paddy on the road'' (1969). Moore e' un musicista in bilico fra tradizione musicale irlandese ed innovazione, avendo incorporato nel corso degli anni elementi rock e pop nel suo stile.
Euro
25,00
codice 2112768
scheda
Morby kevin (woods, babies) Harlem river (ltd color)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2013  woodsist 
indie 2000
Ristampa in edizione limitata in vinile colorato, adesivo di presentazione sul cellophane. Lp pubblicato dalla Woodsist alla fine del novembre 2013, debutto per il musicista americano Kevin Morby, frontman dei Babies e bassista nei Woods di Jeremy Earls, (proprietario della Woodsist). Registrato in diretta da Rob Barbato, "Harlem river" e' dedicato alla Grande Mela, dove Morby ha recentemente soggiornato, prima di stabilirsi a Los Angeles. Il suono espresso da questi solchi e' un indie rock con parti anche acustiche, vicini ad un'estetica dei settanta morbida e notturna, desolata e malinconica, dalla quale emerge il grande trasporto emotivo e spirituale del musicista, che racconta la depressione e la desolazione della metropoli. Per impostazione vicino a Lou Reed, con echi anche dylaniani e rimandi a Kurt Vile ed ai War on Drugs. Si segnala la partecipazione della cantante Cate Le Bon in "Slow train".
Euro
30,00
codice 2113066
scheda
Morrison van What’s It Gonna Take?
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  exile / bmg 
rock 60-70
Doppio album, copertina apribile. Pubblicato nel maggio 2022, a distanza di un anno dal precedente "Latest Record Project, Vol. 1", il nuovo album di Van Morrison, con quindici nuovi brani, che attestano il periodo di vera e propria rinascita artistica del grande musicista irlandese. Descrizione completa a seguire.
Euro
37,00
codice 2112733
scheda
Motorhead motorhead
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1977  chiswik 
punk new wave
ristampa ufficiale, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, ma con parti metallizzatee in leggero rilievo sul fronte, corredata di inner sleeve. Il primo grande album della dirompente band inglese guidata dall'immarcescibile Lemmy, ex Sam Gopal ed Hawkwind. Uscito nell'agosto del 1977 per la Chiswick in Gran Bretagna, dove giunse al 43ø posto in classifica e non pubblicato negli USA all'epoca; finalmente, anticipato dal singolo "Motorhead", la cui title track apre anche l'album, dopo che un primo album nel 1975 ("On Parole") era stato lasciato nei cassetti dalla United Artists (pubblicato solo anni dopo), e dopo un primo singolo anch'esso pronto per la pubblicazione ma poi cancellato (sarebbe dovuto uscire per la Stiff), questo esordio a trentatre' giri vide impressa su vinile la devastante potenza che la band dimostrava gia' da anni suonando in giro per l'Inghilterra. ''Motorhead'' lascio' solo intravedere il successo che presto sarebbe arrivato. All'epoca ancora lontana dallo speed metal di cui furono i principali anticipatori, la band suonava una incandescente miscela di hard rock e proto punk, con uno spirito genuinamente rock'n'roll che li accompagnera' durante i decenni a venire, dimostrato dalla strepitosa cover della classica "Train kept a rollin'", qui presente. Nel marzo del '79 il secondo "Overkill" lascio' intravedere tutto il potenziale commerciale del gruppo che nel 1981, con il live "No Sleep Til Hammersmith", raggiunse addirittura la vetta della classifica inglese.
Euro
28,00
codice 3029497
scheda
Mott the hoople live on broadway 1974
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  madfish 
rock 60-70
doppio album in vinile pesante, copertina apribile ruvida, adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeves. Pubblicato nell' agosto del 2020 dalla Madfish, questo doppio album contiene la preziosa testimonianza dei due concerti effettuato dalla storica band inglese tra l' 8 ed il 9 maggio del 1974 all' Uris Theatre di Broadway, California, solo in minima parte contenuto gia' nel "Live" dei Mott The Hoople pubblicato nel novembre del 1974. All' epoca i Mott the Hoople erano considerati, specie negli States, la piu' grande live band del mondo, la loro musica prevedeva un potentissimo groove rock and roll, testi poetici e originalissimi, costumi di scena bizzarri e futuristtici, tra glam e pelle nera, lustrini e stivali con i tacchi altissimi, in piena epoca Glam; quello dei Mott the Hoople era uno dei live act piu' rappresentativi della sua epoca ed uno di quelli che meglio coglie la particolare atmosfera della meta' degli anni '70, con il progressive in grave crisi di identita' e il primo punk che di li apoco arrivera￾' sulle scene. Ecco la scaletta del materiale incluso: A1 Jupiter / A2 American Pie/ The Golden Age Of Rock And Roll / A3 Sucker / A4 Roll Away The Stone/ Sweet Jane / B1 Rest In Peace / B2 All The Way From Memphis / B3 Born Late '58 / C1 One of the Boys / C2 Hymn For The Dudes / C3 Marionette / D1 Drivin' Sister/ Crash Street Kids/ Violence / D2 All The Young Dudes / D3 Walkin' With A Mountain.
Euro
43,00
codice 2112856
scheda
Mouse on mars Idiology (ltd white)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  thrill jockey 
indie 90
Ristampa in edizione limitata in vinile bianco, copertina sagomata, ruvida. Pubblicato nel 2001 dalla Sonig in Germania, dalla Domino in Uk e dalla Thrill Jockey negli USA, Idiology e' il settimo album dei Mouse On Mars, uscito dopo ''Niun niggung'' (2000) e prima di ''Radical Connector'' (2004). Il primo album del gruppo tedesco a contenere (sparsi) interventi vocali, qui ad opera del percussionista Dodo Nkishi, ''Idiology'' vede i Mouse On Mars continuare sulla loro strada devota alla sperimentazione e libera da costrizioni stilistiche, che qui porta ad un lavoro sostanzialmente melodico e di piacevole ascolto; percussioni intricate si alternano con momenti caotici e con delicati e solari passaggi addolciti da archi e trombe, per poi lasciare di nuovo spazio ad ipnotiche tessiture elettroniche. Uno dei maggiori gruppi elettronici tedeschi a cavallo fra i due secoli, i Mouse On Mars si formano a Dusserdolf nel 1993 ad opera di Andi Toma e Jan St. Werner. Ispirati dagli sperimentatori elettronici tedeschi degli anni '70 come dalla Techno e dall'ambient, i Mouse On Mars sono artefici di un'originale musica elettronica in cui si incontrano musica concreta, dub, techno, easy listening, post rock e sperimentazione. I loro apprezzati album si dividono in opere sperimentali come ''Instrumentals'' (1997) ed altre di piu' immediata fruizione, come ''Autoditacker'' (1997). Jan St. Werner ha suonato anche nei Microstoria con Markus Popp degli Oval.
Euro
35,00
codice 2112904
scheda
Muddy waters Muddy Mississippi Waters live
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  music on vinyl 
blues rnr coun
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida pressocche' identica alla prima tiratura uscita su etichetta Sky nel gennaio del 1979; pubblicato dopo "I'm Ready" e prima di "King Bee", non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Registrato dal vivo in Usa nel 1979, contiene la "terrificante" performance di Muddy Waters accompagnato per l' occasione nientemeno che da Johnny Winter e dalla sua band, con James Cotton, Willie Smith, Pine Top Perkins, Bob Margolin, Charles Calmese, Jerry Portnoy, Calvin Jones e Luther Johnson. Il live, ottimamente registrato, vede la presenza di sanguigne versioni di molti dei piu' classici brani del repertorio di Muddy Waters, e della piu' recente "Deep Down in Florida". Questa la scaletta completa: "Mannish boy", "She's nineteen years old", "Nine below zero", "Streamline woman", "Howling Wolf", "Baby please don't go", "Deep down in Florida". Scoperto da Alan Lomax nel 1941 nella piantagione di Stovall, Mississipi, che ne registro' alcune composizioni in stile delta blues, Muddy Waters (1915-1983) fu influenzato inizialmente dal canto potente di Son House. Nel 1943 si trasferi' a Chicago facendosi un nome con la sua band e diventando nel corso degli anni uno dei pilastri del blues elettrico della citta' del vento. La sua voce potente e rude e la padronanza della chitarra slide sono le sue caratteristiche piu' rinomate, esemplificate da classici come "I can't be satisfied" (la sua prima hit), "Hoochie coochie man" e "Mannish boy". Grande e' stata la sua influenza anche sul rock: fra le altre cose aiuto' Chuck Berry ad ottenere il suo contratto con la mitica etichetta Chess.
Euro
29,00
codice 2112983
scheda
Muddy waters, rolling stones Checkerboard lounge - live chicago 1981 (red and white vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  universal / mercury 
blues rnr coun
Doppio album, con un vinile rosso e l' altro bianco; ristampa del 2022, con copertina apribile ed inner sleeves, dell' album uscito per la prima volta ufficialmente nel 2012 su Eagle Vision ed oggi raro in quell' edizione. Il doppio album contenente il concerto dato da Muddy Waters al Checkerboard Lounge di Chicago il 22 novembre del 1981, che si trasformo' in una sorta di jam session con la partecipazione di alcuni membri dei Rolling Stones (Mick Jagger, Keith Richard, Ronnie Wood e Ian Stewart) e di Buddy Guy, oltre alla band di Muddy, che includeva John Primer e George ''Mojo'' Buford, ovviamente all'insegna del Chicago blues elettrico. Questa la scaletta: ''Sweet little angel'', ''Flip flop and fly'', ''Introduction'', ''You don't have to go'', ''Country boy'', ''Baby please don't go'', ''Hoochie coochie man'', ''Long distance call'', ''Mannish boy'', ''Got my mojo workin''', ''Next time you see me'', ''One eyed woman'', ''Baby please don't go'', ''Clouds in mu heart'', ''Champagne and reefer''. Scoperto da Alan Lomax nel 1941 nella piantagione di Stovall, Mississipi, che ne registro' alcune composizioni in stile delta blues, Muddy Waters (1915-1983) fu influenzato inizialmente dal canto potente di Son House. Nel 1943 si trasferi' a Chicago facendosi un nome con la sua band e diventando nel corso degli anni uno dei pilastri del blues elettrico della citta' del vento. La sua voce potente e rude e la padronanza della chitarra slide sono le sue caratteristiche piu' rinomate, esemplificate da classici come "I can't be satisfied" (la sua prima hit), "Hoochie coochie man" e "Mannish boy". Grande e' stata la sua influenza anche sul rock: fra le altre cose aiuto' Chuck Berry ad ottenere il suo contratto con la mitica etichetta Chess.
Euro
37,00
codice 3029376
scheda
Mudhoney Superfuzzbigmuff (usa version)
lpm [edizione] nuovo  stereo  usa  1988  sup pop 
punk new wave
ristampa rimasterizzata americana, copertina pressoché identica all'originale, con etichetta gialla e nera e inserto apribile a poster, dell' ormai storico primo minialbum della band di Seattle uscito nell' ottobre del 1988, con 6 brani tra cui "Need", sostituita nella versione europea del disco. Mark Arm e Steve Turner (entrambi ex Green River), Matt Lukin (proveniente dai Melvins) e Dan Peters danno vita con questo "Superfuzz Bigmuff" ad un esordio davvero memorabile, tributando il proprio omaggio a certo heavy rock di discendenza garage di fine anni '60 (non hanno mai fatto mistero di una vera e propria venerazione per Stooges e Blue Cheer), capaci pero' di rinverdirne i fasti in un sound sporco ed aggressivo che deve non poco al punk 77ino e risulta pero' fortemente proiettato nella modernita', tanto da risultare uno dei prototipi della nascente scena grunge, nel suo versante piu' grezzo e viscerale. Una musica travolgente e psicotica al tempo stesso, capace di prodursi con questo e con il successivo album "Mudhoney" in due capolavori del rock duro di sempre, con brani difficilmente dimenticabili: veri e propri anthems di straordinario impatto come "No One Has", vortici sonori stordenti come "Chain That Door" o perverse litanie malate come "Mud Ride". La vera quintessenza del grunge.
Euro
23,00
codice 2113006
scheda
Mudhoney vanishing point
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2013  sub pop 
punk new wave
Ristampa copertina con parti in rilievo. Uscito nel marzo del 2013, a distanza di cinque anni dall' ultimo album in studio "Lucky Ones", il nono album della band di Seattle, che arriva dopo venticinque anni di carriera, presentando una formazione capace come sempre di dar vita a pezzi rabbiosi e viscerali, genuini intrecci fra garage, hard rock, e acid rock con feedback dissonanti e ritmiche ora incalzanti ed ora ossessive, che evocano spesso inevitabilmente il passato da primemovers del grunge di Seattle, e suonano spesso piu' Stoogesiani che mai. Nessuna novita' di rilievo, ma semplicemente un grande band fedele a se stessa ed al suo glorioso passato, ma ancora genuina e lontanissima dal ripetere se stessa per puro mesttiere. I Mudhoney si formano a Seattle da Mark Arm e Steve Turner, entrambi provenienti dai seminali Green River, capaci di dar vita con il singolo "Touch Me I'm Sick", il primo minialbum "Superfuzz Bigmuff" (1988) ed il primo album "Mudhoney" (1989), a vere e proprie pietre miliari della storia della scena grunge all'epoca nascente, dischi davvero memorabili che tributano il proprio omaggio a certo heavy rock di discendenza garage di fine anni 60 (non hanno mai fatto mistero di una vera e propria venerazione per Stooges e Blue Cheer), capaci di inverdirne i fasti in un sound sporco ed aggressivo che deve non poco al punk del 77 e risulta però fortemente proiettato nella modernità, tanto da risultare uno dei prototipi del grunge, nel suo versante più grezzo e viscerale.
Euro
29,00
codice 2112941
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2022  island 
indie 2000
adesivo su cellophane. Dai più conosciuto per essere il frontman e uno dei membri fondatori dei Mumford & Sons, qui al debutto da solista “(self-titled)”. Prodotto da Blake Mills (Alabama Shakes, Jim James), l'album include contributi di Brandi Carlile, Phoebe Bridgers, Clairo e Monica Martin. Note a seguire
Euro
36,00
codice 2113080
scheda
Murubutu Storie d'amore con pioggia e altri racconti di rovesci e temporali
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  glory hole 
hip-hop
Il settimo album, quinto concept, in questo episodio il rapper si concentra su storie con filo conduttore la pioggia e visioni di mondi alternativi fantascientifici. Murubutu, pseudonimo di Alessio Mariani, è un rapper, cantautore italiano, fondatore e voce del collettivo reggiano La Kattiveria. La sua cifra stilistica è stata definita come «rap di ispirazione letteraria» o «letteraturap» perché i brani a nome Murubutu si differenziano da quelli degli altri rapper (italiani) : uniscono, in maniera originale, il rap con la letteratura, la storia e la filosofia. L'artista ha all'attivo quattro dischi : "Il giovane Mariani e altri racconti"(2009), "La bellissima Giulietta e il suo povero padre grafomane"(2011), "Gli ammutinati del Bouncin' ovvero mirabolanti avventure di uomini e mari"(2014) e "L'uomo che viaggiava nel vento e altri racconti di brezze e correnti"(2016).
Euro
32,00
codice 2112879
scheda
Muse Will of the people (indie exclusive)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  warner 
indie 90
edizione limitata in vinile crema in esclusiva per i negozi indipendenti, adesivo su cellophane, inner sleeve. Il nono album, autoprodotto dalla band con l'aiuto di Serban Ghenea ed altri dietro al mixer. Disco che affronta tematiche di incertezza e instabilità nel mondo, musicalmente molto fluido e senza sperimentazioni di generi, con una ricetta quasi tradizionale del suono della band, tra arena-rock, tocchi glam e hard, ballate introspettive e synth-pop. Formatisi nel 1997 a Teignmouth in Inghilterra ad opera di Matthew Bellamy, Chris Wolstenholme e Dominic Howard, i Muse sono artefici di un rock melodico ma potente che si ispira ai Radiohead, pur con un approccio più diretto e ritmi complessivamente più tirati e venature glam ed elettroniche. Esordiscono su Lp nel 1999 con "Showbiz", dopo essersi fatti notare con alcuni Ep, raggiungono i piani alti con il successivo "Origin of symmetry" (2001), in cui rendono più articolato il proprio sound. Gli album seguenti "Absolution" (2003) e "Black holes & revelations" (2006), consacrano i Muse presso il grande pubblico, mantenendo l'approccio dinamico degli esordi. Seguono "H.A.A.R.P." nel 2008 e "The resistance" un anno dopo.
Euro
29,00
codice 2112712
scheda
Mush Down tools
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  memphis industries 
indie 2000
Il terzo album in tre anni per il gruppo di Leeds, ancora una volta piacevolmente sorprendenti con una leggera svolta del proprio suono post-punk angolare verso il britpop anni 90 dei Blur meno commerciali e all'indie chitarristico di Pavement/Parquet courts con alcuni intrecci chitarristici che ricordano lo stile dei mitici Television. Il risutato è un disco più rilassato e meno spigoloso rispetto al passato. Rimane presente il lavoro intellettivo delle liriche del cantante Dan Hyndman, flussi di parole in libertà pieni di satira che traggono spunti da libri, films, vicende politiche e personali.
Euro
24,00
codice 2113007
scheda
Music machine turn on (official reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  craft 
rock 60-70
ristampa ufficiale, riprodotta dai masters analogici originali, in vinile 180 grammi, con copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura su Original Sound, simile a quella dell'epoca anche per la tecnica tipografica (cartoncino spesso, tip-on jacket). Uscito negli USA nel maggio del 1966, prima di ''Bonniwell Music Machine". Il primo album, uno dei capolavori assoluti del garage americano, a cavallo tra garage punk e psichedelia. I Music Machine erano basati a Los Angeles ed avevano in formazione il batterista Ron Edgar, gia' nei Goldebriars di Curt Boettcher, ed il chitarrista e cantante Sean Bonniwell, reduce da una importante militanza nei Wayfarers. Ebbero un grosso successo con il singolo "Talk Talk" e pubblicarono questo eccellente album, diviso tra brani originali e covers efficaci ("Hey Joe", "96 Tears" e "Taxman", tra le altre). L' ottimo secondo lavoro a nome Music Machine, a parte tre outtakes di "Turn On", fu registrato con una line up completamente rivoluzionata, ed Š in pratica il primo disco solista di Bonniwell. Tre dei quattro componenti fuoriusciti dalla band, Ron Edgar, Doug Rhodes e Keith Olsen, iniziarono una proficua collaborazione con Curt Boettcher, prima nei Millennium e poi nei Sagittarius.
Euro
29,00
codice 2112858
scheda
Muslimgauze Faoruk enjineer (ltd.)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  other voices 
punk new wave
Edizione limitata a 800 copie in vinile doppio di colore nero (altri 200 esemplari sono in vinile doppio dorato), copertina apribile, label custom verde e nera su di una facciata, con foto in bianco e nero sull'altra. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021 ad opera della Other Voices, con ordine dei brani in scaletta parzialmente modificato, l'album "Farouk enjineer" fu originariamente pubblicato nel 1997 solo in cd dalla Soleilmoon; un anno molto prolifico per il progetto di Bryn Jones. "Farouk enjneer" è uno dei vertici dell'estetica di Muslimgauze, un vortice mesmerizzante di ritmiche e melodie mediorientali distorte da effetti elettronici e taglia e cuci sonici, che danno luogo a circolarità ed abrasioni vicine allo industrial ed alla IDM più sperimentale, loops oscillanti fra futurismo tecnologico e richiami etnomusicali. Muslimgauze fu il progetto del musicista di Manchester Bryn Jones, avviato nel 1982 per protesta contro l'invasione del Libano da parte di Israele. Autore di una musica strumentale dai toni misteriosi e talvolta esotici, accostata alla scena industrial come alla ambient piu' sperimentale, Muslimgauze pubblica i primi dei suoi numerosi dischi nel 1983; le sue uscite, spesso in tirature assai limitate, lo relegheranno allo status di culto, fino a che la morte di Jones (1999) per malattia non porra' fine al progetto.
Euro
31,00
codice 2113168
scheda
Muslimgauze Muhammadunize (ltd.)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  hol  1996  staalplaat 
punk new wave
Edizione limitata a 1000 copie (sebbene sul retro copertina sia indicata l'erronea cifra di 100 copie), vinile doppio pesante, copertina apribile con parti lucide sul fronte e sul retro, label custom in bianco e nero con particolari dello artwork di copertina. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2022 ad opera della Staalplaat, già edito in formato digitale nel 2020 "Muhammadunize" è il contenuto dei primo disco del monumentale triplo cd "Fatah guerrilla", uscito nel 1996, un anno estremamente produttivo per il prolifico progetto di Bryn Jones. Con questo lavoro Muslimgauze costruisce una suadente dance elettronica per la mente, i cui droni, patterns ritmici regolari e dai richiami techno, melodie dilatate e dai riferimenti mediorientali, droni che richiamano il tamboura indiano (molto suggestivo nella ipnotizzante "Khalifate") e misteriosi campionamenti vocali si intrecciano in una trama che alcuni critici hanno accostate alla ambient techno, ma con un tocco molto personale che riflette le fascinazioni etniche e politiche di Jones. Muslimgauze fu il progetto del musicista di Manchester Bryn Jones, avviato nel 1982 per protesta contro l'invasione del Libano da parte di Israele. Autore di una musica strumentale dai toni misteriosi e talvolta esotici, accostata alla scena industrial come alla ambient piu' sperimentale, Muslimgauze pubblica i primi dei suoi numerosi dischi nel 1983; le sue uscite, spesso in tirature assai limitate, lo relegheranno allo status di culto, fino a che la morte di Jones (1999) per malattia non porra' fine al progetto.
Euro
37,00
codice 3514663
scheda

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