Hai cercato: immessi ultimi 90 giorni --- Titoli trovati: : 2465
Pag.:
oggetti:
Aa.vv. (last, human switchboard, paul collins, romantics...)
Waves (An Anthology of New Music Vol.1 January 1979 (blue splattered)
Lp [edizione] originale stereo usa 1979 bomp!
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
Prima stampa americana, nella rara versione in vinile azzurro con striature bianche, copertina (con qualche segno di invecchiamento) apribile, senza barcode, etichetta gialla e nera con logo Bomp in rosso in alto, catalogo BOMP LP 4003. La bella e storica raccolta-manifesto del miglior power pop americano di fine '70, edita nel gennaio del 1979 dalla Bomp! di Gregg Shaw (presto anche creatore della garagistica Voxx records), L' esordiente Tommy Rock (prodotto da Kim Fowley), i sempre bravissimi 20/20 (all' epoca solo un 7" all' attivo), gli splendidi HUMAN SWITCHBOARD (con l' inedita "You're Much Madder Than Me"), i deliziosi Flashcubes, i grintosi Permanent Wave, i grandi Last ("We're In Control"), Paul Collins (con la favolosa "Walking Out on Love", prima sua uscita, ancora con Peter Case, dopo lo scioglimento dei Nerves!), i bravi Marshalls di Boston, autori di un sopraffino power pop, gli "art punk" californiani JJ-180 (grandi!), gli Invaders, i Romantics e gli inglesi Blitzkrieg Bop (divertentissima "Let's Go"). Un documento sonoro insignificante per molti ed assolutamente imperdibile per altri. Questa la scaletta: Tommy Rock, ''Dancing the night away'' (inedito su album); 20/20, ''Drive'' (inedito); The Human Switchboard, ''You're much madder than me'' (inedito); The Flashcubes, ''Christi girl'' (inedito); Permanent Wave, ''Little girl'' (inedito); The Last, ''We're in control'' (inedito); Paul Collins, ''Walking out on love'' (inedito); The Marshalls, ''You don't care'' (inedito); JJ 180, ''AR-L7'' (inedito); The Invaders, ''She's boss'' (inedito); The Romantics, ''Let's swing'' (inedito); Blitzkrieg Bop, ''Let's go'' (dal 7'' ep ''Let's go'', 1977).
Aa.vv. (Magma, Ergo Sum, Catherine Ribeiro + Alpes...)
Puissance 13 + 2
LP2 [edizione] nuovo stereo usa 1971 lion productions
rock 60-70
rock 60-70
Doppio album, ristampa limitata in 500 copie, copertina testurizzata apribile e senza codice a barre, adesivo conpressoche' identica alla rara prima tiratura, corredata di inserto di quattro pagine con note e foto. Originariamente pubblicato nel 1971 in Francia sulla piccola Theleme, etichetta gestita dal bassista dei Magma Laurent Thibault, questa storica raccolta e un manifesto del rock transalpino piu' creativo dei primi anni '70: le musiche furono appositamente registrate dal vivo, senza sovraincisioni, nella corte dello Chateau D'Herouville, sede degli omonimi studi di registrazione destinati a diventare leggendari per il rock del decennio. Alcuni fra i migliori protagonisti del rock francese parteciparono al progetto, dai Magma (che proprio in questa raccolta presentarono la prima versione mai registrata di ''Mekanik kommando'') a Catherine Ribeiro, gli Spectre (con il visionario ibrido fra prog rock, jazz e funk condito da sintetizzatori di ''Arkham'') e persino due ospiti provenienti dal Nord America, i cantanti folk Roger Mason e Steve Waring. Certo non il progressive rock piu' classico e familiare, bensi' una serie di episodi sperimentali e fuori dagli schemi. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Ergo Sum - All's So Comic 2. Magma - Mekanik Kommandoh 3. Spectre – Arkham SIDE 2: 1. MOR - Un Hini Da Garan 2. MOR - Here's To You 3. Zabu - Informer Blues 4. Solitude - Been Gone So Long 5. Solitude - Jappy's Boogie 6. Steve Warring - Bill Bailey SIDE 3: 1. Voyage - I'm On My Way 2. Design - Ils N'ont Rien Compris 3. Contrepoint - Unfathomable Of The Seventh Time 4. Catherine Ribeiro & Alpes – Aria Populaire SIDE 4: 1. Claude Engel – Promenade 2. Catharsis – Charles 3. Roger Mason - On A Tapé 4. Alain Markusfeld – Iguane.
Aa.vv. (neon boys, db's, richard hell & the voidoids...)
shake to date
lp [edizione] originale stereo uk 1981 albion
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
l' originale stampa della bella raccolta pubblicata dalla inglese Albion nel 1981, copertina lucida senza barcode, etichetta bianca e rosa, catalogo SHAKE1. Contiene 13 brani perlopiu' provenienti da rari singoli ed eps. Ecco la lista completa dei brani contenuti: PETER HOLSAPPLE (ex Rittenhouse Square, Little Diesel e impegnato anche con i DB's) "Big Black Truck" e "Death Garage" (da un ep uscito per la Car Records nel 1978); MITCH EASTER (ex Rittenhouse Square, Little Diesel, Sneakers, poi leader dei Let's Active) "Prying Eyes" e "Law Of Avageres" (assolutamente inedite, deliziosamente marchiate dall' attitudine psych-pop di Easter); gli immensi NEON BOYS con "That's All I Know Right Now" e "Love Comes In Spurts", due brani incisi NEL 1973 (!!!), pubblicati nel 1980 su un raro 7", dal leggendario gruppo di New York, presto divenuti TELEVISION, per qualche tempo con ancora Richard Hell in formazione. 2 gioielli di grezzissimo garage punk che non si capisce se rubati a "Nuggetts" o al "Live at Gbgb' s", di valore storico e musicale immenso; DB's "Black And White" (ecco il gruppo di Holsapple, con un brano dal primo album "Stand for decibels", del 1981); COSMOPOLITANS "Husband Happy" e "Wild Moose Party" (due dei tre frizzanti ed irresistibili episodi di folle power pop dall' unico 7"ep del 1980 della estemporanea band con due cantanti femminili, e con Mitch Easter "regista" dell' operazione); RANDY GUN "I Do" e "I Apologize" (due brani altrimenti inediti dell' ex Necessaries, ottimo power pop con venature glam); RICHARD HELL & THE VOIDOIDS chiude splendidamente la raccolta con "Don't Die" e "Time", due episodi noti ai possessori del raro singolo accreditato a Richard Hell ed i Neon Boys, gia' citato, la prima grezzamente e favolosamente punk, la seconda indimenticabile e commovente ballata poi riregistrata per il secondo album "Destiny Street" (e coverizzata anni dopo dai Minutemen).
Aa.vv. (new christs, moffs, stems, porcelain bus, died pretty...)
Take everything leave nothing
LP2 [edizione] originale stereo aus 1981 citadel
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Doppio album, l' originale rara stampa, pressata dalla australiana Citadel, copertina apribile laminata all'esterno, senza barcode, completa di inner sleeves con foto in bianco e nero e note sui brani inclusi, label argento con logo Citadel blu in alto, catalogo CITLP511, groove message ''without cashflow, you're nothing'' sul lato A, ''l'age d'or est mort'' sul lato B e ''but will it be big in groningen'' sul lato C. Pubblicata nel 1987 dalla Citadel, questa straordinaria raccolta presenta ventitre brani editi tratti da rari, talora rarissimi, singoli, ep, mini lp ed album pubblicati dalla storica label australiana, ed incisi da gruppi che hanno fatto la storia del rock underground australiano degli anni '80: troviamo Deniz Tek, i New Christs di Rob Younger, gli psichedelici Moffs, i grandissimi Died Pretty, ed ancora Stems, Wet Taxis, Porcelain Bus e Screaming Tribesmen. Il secondo brano in scaletta e' elonquentemente ''Crying sun'' dei New Race, ''supergruppo'' di radici detroitiane con Ron Asheton (Stooges) e Dennis Thompson (MC5), insieme agli ex Radio Birdman Deniz Tek e Rob Younger; una inclusione non certo casuale, che testimonia in un certo modo la grande influenza del protopunk di Detroit sul piu' ruvido e selvaggio indie rock australiano, capace pero' anche di notevoli slanci lirici come mostrano alcuni brani qui inclusi. Questa la scaletta: Minuteman, ''Voodoo slaves'' (1982, singolo); New Race, ''Crying sun'' (singolo, 1983); Deniz Tek, ''100 fools'' (1981, singolo solista del Radio Birdman, poi New Race, Visitors); Visitors, ''Euro girls'' (dall' unico postumo album eponimo, uscito nel 1985 ma registrato nel 1981 dal gruppo dei Radio Birdman Deniz Tek e Pip Hoyle); Stems, ''Make you mine'' (singolo, 1985); Screaming Tribesmen, ''Igloo'' (singolo, 1982, bellissimo episodio tra influenze Radio Birdman, 60's pop e psichedelia); Stems, ''Love will grow'' (dall'omonimo ep, 1985); Trilobites ''Venus in leather'' (singolo, 1985); Moffs, ''Another day in the sun'' (il leggendario e favoloso primo singolo, 1985); Angie Pepper, ''Frozen world'' (singolo, con il radio Birdman Deniz Tek alla chitarra); New Christs, ''Like a curse'' (singolo, 1984, il grandissimo gruppo del cantante dei Radio Birdman e New Race, Rob Younger); Died Pretty, ''Out of the unknown'' (il gia' magnifico primo singolo del 1984 della grande band); Died Pretty, ''Stoneage cinderella'' (forse il loro assoluto capolavoro, singolo del 1985, poi incluso in alcuni paesi nell' album "Free Dirt"); Fixed up, ''What's the news today?'' (dall'album ''Vital hours'', 1986); Stonefish, ''Boobalooba beach'' (dall'ep ''The stonefish from 20000 fathoms'', 1986 del gruppo guidato dallo Stems Dom Mariani); Some Loves, ''It's my time'' (singolo, 1985, ancora con Dom Mariani); Trilobites, ''Legacy of morons'' (singolo, 1986); New Christs, ''Born out of time'' (singolo, 1984, tra i loro capolavori); Bamboos, ''Born killer'' (dall' ottimo mini lp omonimo, 1987); Meera Atkinson, ''Clean your eyes'' (dall'album ''This is the planet'', 1986); Porcelain Bus, ''The hands have control'' (gruppo di statura stellare, dal mini lp ''Steel bros'', 1987); Wet Taxis, ''Sailor's dream'' (singolo, 1986, guidati da Louis Tillett); Died Pretty, ''Final twist'' (dallo ep ''Next to nothing'', 1985, altro gioiello di estrema bellezza).
Aa.vv. (new wave, experimental)
Femirama (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1986 munster
punk new wave
punk new wave
Vinile da 180 grammi, copertina senza codice a barre, riproduzione dell'inserto originario. Ristampa del 2023 ad opera della Munster, la prima in assoluto e pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1986 dalla label spagnola Auxilio de Cientos, questa compilation è un manifesto del post punk e della sperimentazione al femminile europea e nordamericana dei primi anni '80: raccoglie undici tracce di artiste dall'approccio avventuroso ed incompromissorio alla musica elettronica e non, spaziando fra inedite sperimentazioni elettroacustiche e vocali, sconquassi industrial, collage sonoro, minimal synth ed astrattismo. Ascoltiamo artiste come Wendy Chambers, dal New Jersey, fra "non musica" e field recordings; la canadese Emily Faryna, artista di culto davvero poco conosciuta, al di fuori dei ristretti circoli degli appassionati di minimal synth e della cosiddetta ''cassette culture'', e la cui musica, elettronica, minimale e decisamente dark nelle atmosfere (e nella voce effettata dell'autrice stessa), potrebbe essere definita come un versione minimal synth/sperimentale dei Siouxsie And The Banshees; la spagnola Neo Zelanda, alias Ani Zinc, membro dei Disegno Corbusier e rinomata in particolare per i suoi esperimenti con la voce con effetti distorcenti e loops; Sue Ann Harkey, attiva sulle scene underground di Seattle e New York, la cui poliedrica musica è stata definita da alcuni come "folk futurista"; Tara Cross, basata a New York, una figura di culto della new wave d'oltreoceano, dedita negli anni '80 ad una musica autoprodotta, generalmente frutto di registrazioni casalinghe con sintetizzatori e drum machine, vicine al synth pop sperimentale; la francese Anne Gillis, meglio conosciuta come Manon Anne Gillis, tra le principali figure femminili appartenenti alle avanguardie sperimentali della seconda meta' degli anni ottanta, i cui lavori sono frutto dell'incontro fra sperimentazione, elettronica e rumorismo; la tedesca Dagi Bernhard, che nei primi anni '80 gestiva la label indipendente Heimvorteil, che pubblicava solo su cassetta, e che fu membro degli sperimentatori Big Three; Ericka Irganon, sperimentatrice che realizzò una cassetta split con John J. Cabanis nel 1981; ed infine le Audio Leter, gruppo newyorchese fondato dalla sopracitata Sue Ann Harkey con la violinista Sharon Gannon. Questa la scaletta: Wendy Chambers, "Star Spangled Banner"; Emily Faryna, "Compromise"; Neo Zelanda, "Amore Mio"; Emily Faryna, "Propaganda"; Anne Gillis, "Sin Titulo"; Dagi Bernhard, "Wiegenlied"; Wendy Chambers, "The Kitchen"; Sue Ann Harkey, "The Greenhouse Effect"; Tara Cross, "No More Drugs"; Ericka Irganon, "Creatures"; Audio Leter, "To Be Free Is Nothing".
Aa.vv. (punk new wave)
Club foot (ltd. red vinyl)
Lp [edizione] ristampa stereo usa 1981 subterranean
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Ristampa del 2010, edizione limitata di 450 copie numerate a mano nell' interno della copertina (questa la copia 133), in vinile rosso semitrasparente, copertina ripiegata attorno al disco, con ulteriore risvolto all' interno, parti lucide sul fronte e sul retro, senza codice a barre, completa di inserto di sei pagine ed un altro piccolo inserto, catalogo SUB 08. Pubblicata nel 1981 dalla Subterranean negli USA, la storica compilation dedicata alla scena art punk di San Francisco, con gruppi quali Naked City (gruppo senza alcuna relazione con il piu' noto progetto di John Zorn), Longshoremen (nati da una costola dei piu' noti Pink Section; due albums per loro, nel 1984 e nel 1986), Bay Of Pigs (cult band che poi sara' assimilata alla scena trance di Los Angeles, tra gli altri con Ron Morgan, poi in "California Babylon" di Factrix e Casazza) ed Alterboys (con la sezione ritmica degli Indoor Life), oltre ai Clubfoot Orchestra (poi con formazione ampiamente cambiata autori di vari albums, i primi dei quali per la Ralph dei residents), in tutto nove brani inediti che mettono in luce l'incompromissoria creativita' di quella scena, fra elementi jazz, post punk, free rock e qualche suggestione beefheartiana sullo sfondo. Questa la scaletta: Longshoremen, ''What does it all mean?''; Alterboys, ''Frank Sinatra'', ''Roy Orbit's son''; Club Foot Orchestra, ''Theme from club foot''; Naked City, ''Atomic age'', ''Modern jazz''; Bay Of Pigs, ''Everything changes'', ''I'm writing it down''; Club Foot Orchestra, ''Theme from club foot: medley''.
Aa.vv. (punk new wave)
killed by death d' italia
lp [edizione] originale stereo eu 1977 KBD
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
l' originale ormai rara stampa, copertina senza barcode, completa di inserto con note e immagini, etichetta custom fotografica in bianco e nero; il mitico volume (numerato sulla costola KBD 201), della fondamentale serie Killed By Death dedicato all' Italia, uscito nel 1998. Una splendida occasione per avere un quadro completo delle varie tendenze che il punk rock ha attraversato in Italia dal '77 fino ai primi anni '80 attraverso 18 brani provenienti da dischi ormai rarissimi: il meglio sono i Kandeggin Gang di Joe Squillo (1980), Andrea Mingardi Supercircus con la fantastica "Pus" (1978), riuscitissima parodia dei luoghi comuni del punk, i Decibel di Enrico Ruggeri (1978), gli Asylum (1977), e poi i piu' "intransigenti" No Submission (1981), e gli storici Hitler SS e Tampax, oltre a Incesti, Uniplux, Petrolio, SIB, UDS, Rancid X, Judas, Kaos Rock, Satan 81, Aedi e Kaos Rock. Ecco la lista completa dei brani: "Sono Cattiva" (Kandeggina Gang, 1980, dall' unico 7"), "La Rapina" (Kaos Rock, 1980, dal primo 7"), "Radioattivita' " (Satan 81, 1981, dall' unico 7"), "Pus" (da un singolo del 1978 di Andrea Mingardi Supercircus), "La Bomba Atomica" (Aedi, 1977, dall' unico loro 7"), "Sabato Midnight" (Gli Incesti, 1978, dal primo 7"), "UX" (Uniplux, 1982, dal primo loro 7"), "Public Mores" (Elecktroshock, 1977, dall' album "Asylum"), "Italia, Italia" (Petrolio, 1983, dalla raccolta "Raptus"), "You" e "My Secret Life" (S.I.B., 1981, dall' unico album), "Ma Che Bella Societa' " (UDS, 1983, dalla raccolta "Raptus"), "Get Someone To Love Me" (Rancid X, 1978, dall' unico album), "Flashdown" (Judas, 1978, dall' unico album del gruppo), "Col Dito" (Decibel, 1978, dal primo album del gruppo di Enrico Ruggeri), "The Degraded Men" (No Submission, 1981, dalla compilation "Challenge"), "No Solution" (Hitler SS, 1979, dall' unico storico 7" split con i Tampax), "In The Cunt" (Tampax, 1979, dallo stesso split con gli Hitler SS).
Aa.vv. (punk new wave)
Year of the rats
Lp [edizione] originale stereo usa 1977 rat
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
L' originale molto rara stampa, copertina (con moderati segni di invecchiamento) ovviamente senza codice a barre ed etichetta varde con scritte e logo neri, con catalogo RAT78 inciso sul trail off, la storica e favolosa compilation uscita nel 1988 che, insieme alla altrettanto fondamentale "When the Birdman Flew", anticipo' la grande messe di uscite (spesso illegali) dedicate alla riscoperta del miglior punk rock di fine anni '70 ("Killed By Death", "Bloodstains" e "Back to Front" le serie piu' famose). Si inizia con i due brani piu' importanti della punk band californiana di San Francisco che prima di Saints e Damned giunse a pubblicare (ovviamente nel '76) il suo singolo d'esordio, da cui e' tratta l' immortale "Hot Wire My Heart", mentre l' altrettanto bella "Frustration" proviene dal secondo singolo del '77; 4 brani ("I'm a Bug", "Ack Ack Ack", "Sex" e "Hologram"), registrati tra il 1978 ed il 1980 e provenienti da singoli enormemente rari testimoniano la troppo ignorata grandezza degli Urinals (poi divenuti 100 Flowers) di Los Angeles, California, capaci con pochi accordi ed un' attitudine davvero low-fi e minimale di mettere insieme punk rock e psichedelia; i Fun Things di Brisbane, Australia, sono presenti con due brani mozzafiato, tratti dal loro unico 7"ep del 1980: "Time Enough For Love" sembra un inedito dei Saints di "I'm Stranded", e "Where the Birdmen Fly" si giurerebbe rubata ai Radio Birdman; a proposito dei Radio Birdman e restando in Australia, la versione live di "Burn My Eye" e' quella, bellissima, della compilation "Long Live the Evolution" (uscita nel 1977), ed e' anche presente il retro dell' incredibilmente raro primo singolo del 1981dei New Christs (del cantante dei Radio Birdman Rob Younger), "Waiting World", acerba ma gia' chiaramente anticipatrice della magnificenza della produzione futura della band di Sidney; assolutamente da scoprire gli inglesi Satans Rats (pre- Photos), con "Year of the Rats" e "In My Love For You", tratti dai primi loro due singoli del 1977, vicine al suono del miglior punk rock americano; grezzissimi e divertenti gli inglesi O-Level con "Pseudo Punk" (che in parte rivela le influenze psichedeliche dei Television Personalities e dei Times, da cui prese vita questo estemporaneo gruppo); "noisy" e spigolosi gli inglesi Llygod Fyrning con "N.C.B", da un singolo del 1978; bellissimi e misconosciuti i due brani degli americani di Detroit Matt Gimmick, "Rag" e "Ya Don't Call My Name", tra New York Dolls ed Iggy & The Stooges, dall' unico ep del 1978. 16 brani di grande bellezza, imperdibili e ben difficilemente riscontrabili altrove.
Aa.vv. (rock 60-70)
Famous charisma label - 5th anniversary (italian only!)
Lp [edizione] originale stereo ita 1969 charisma
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
Prima rara stampa italiana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) con "5th Anniversary" in basso a destra, label Charisma Mad Hatter, rosa in basso e multicolorata con Cappellaio Matto in alto, "S.I.A.E." (in un riquadro) e "D.R." a sinistra, catalogo 9299 288, data sul trail off 14/11/1974, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13 mm., piu' piccolo dei successivi. Pubblicata nel 1974 dalla Charisma in Italia (nel Regno Unito uscì, nello stesso anno, la compilation "One more chance", che però ha un contenuto in gran parte diverso da questa antologia), questa splendida raccolta celebra i cinque anni dell' etichetta Charisma, e compila una serie di storici brani, alcuni dei quali molto rari e quasi tutti usciti solo su singolo, tratti dal catalogo della importante casa discografica britannica dedita in particolare al miglior rock progressivo: ascoltiamo pezzi come "Theme one" e "W" dei Van Der Graaf Generator, "Scotch mist" dei Lindisfarne, "Happy the man" e "Twilight alehouse" dei Genesis, all'epoca inediti su album, ed altre pregiate canzoni di grandi gruppi come Audience, String Driven Thing e Rare Bird. Questa la scaletta: Van Der Graaf Generator, "Theme one" (singolo inedito su album, 1972), "W" (B-side di "Theme one", 1972, inedito su album); Capability Brown, "Wake up little sister" (singolo inedito su album, 1972), "Windfall" (B-side di "Wake up little sister", 1972, inedito su album); String Driven Thing, "It's a game" (singolo inedito su album, 1973), "Are you a rock and roller" (B-side di "It's a game", 1973, inedito su album); Audience, "Indian Summer" (singolo inedito su album, 1971); Genesis, "Happy the man" (singolo inedito su album, 1972), "Twilight alehouse" (da un 7" flexi, 1973, inedito su album), "Watcher of the skies" (versione su singolo del 1973, diversa da quella sull'album "Foxtrot"); Rare Bird, "Symphaty" (dall'album "Rare bird", 1969, poi uscito anche su singolo); Lindisfarne, "Lady Eleonor" (dall'album "Nicely out of tune", 1970), "Scotch Mist" (B-side del 7" "Meet me on the corner", 1972, inedito su album), "No time to loose" (B-side del 7" "Meet me on the corner", 1972, inedito su album).
Aa.vv. (rock 60-70)
Psych-out (tower logo on back, misprit label)
lp [edizione] originale stereo usa 1968 sidewalk
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
prima davvero rara stampa americana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata, nella prima versione con logo Tower e non Sidewalk sul retro, etichetta gialla con scritte e logo neri, ache questa nella primissima versione in cui sulla b-side il primo rano e' indicato erroneamente come "Psych-Out" e non come "Psych-Out Sanctorum", catalogo ST 5913. La epocale colonna sonora del film del 1968 di Dick Clark per la american International motion picture sulla scena psychedelica americana della fine degli anni '60; "Psych Out" e' certamente una delle opere di culto che meglio ha colto lo spirito dei tempi. La colonna sonora e' ricchissima di gemme strepitose, i Seeds propongono una travolgente "Two Fingers Pointing on You", gli Storybook, band capitanata da Ronald Stein, che e' accreditato in questo film (che aveva come stars Dean Stockwell e Susan Strasberg) come responsabile dell' "Original Music and Adaptation" (il gruppo era composto probabilmente dagli stessi Strawbwerry Alarm Clock sotto mentite spoglie ) il primo brano che propongono , scritto da ''S.A.Clock'' (Strawberry Alarm Clock), suona esattamente come i migliori episodi del gruppo psychedelico, che compare a proprio nome con " "Rainy Day Mushroom People" e "The World's on Fire," in una versione prima di 3 minuti ed alla fine dell'lp di 8,22 . con un episodio appaiono anche i Boenzee Cryque che propongono un brano che ricorda da vicino il Jimi Hendrix di "Purple Haze" mischiato ai Vanilla Fudge di "You Keep Me Hanging On. ancora quattro tracce degli Storybook "Psych-Out Sanctorum," "Beads of Innocence," "The Love Children," e "Psych-Out", ( registrate in uno stile ''vicino'' a quello degli Strawberry Alarm Clock come detto potrebbero addirittura esere il gruppo stesso sotto falso nome ). il disco si chiude con la versione, bellissima, di oltre 8 minuti di "The World's on Fire" suonata dagli Strawberry Alarm Clock .
Aa.vv. (rock 60-70)
the super groups
Lp [edizione] originale stereo usa 1969 atco
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, l' originale stampa americana, copertina cartonata, etichetta gialla Atco con "1841 Broadway, New York..." in basso lungo la circonferenza, catalogo SD 33-279, copia pressata negli stabilimenti Monarch di Los Angeles, California, con codice in basso sull' etichetta che finisce con il suffisso "-MO". Pubblicato nel 1969, questo album include undici brani dal catalogo del gruppo Atco / Atlantic, tutti o quasi tutti singoli di successo, che hanno segnato la storia del rock britannico ed americano dell' epoca (ma ci sono anche gli australiani Bee Gees). Questa la lista completa dei brani contenuti: "How Can I Be Sure" dei Rascals (singolo tratto dal terzo album "Groovin' " del 1967, uscito a nome Young Rascals), "Words" dei Bee Gees singolo del 1968 non incluso in alcun album fino al "Best of Bee Gees" del 1969, e qui nella verisone stereo presente sull' album), "I Feel Free" dei Cream (singolo del 1966, non inserita nella versione inglese del primo album "Fresh Cream" ma inserita nella versione americana dello stesso lp), "Mr.Soul" dei Buffalo Springfield (originariamente b-side del singolo "Bluebird" del 1967, poi nel secondo lp "Buffalo Springfield Again"), la lunga versione della beatlesiana "Eleanor Rigby" dei Valilla Fudge (dal primo album "Vanilla Fudge" del 1967), "I Can't See Nobody" dei Bee Gees (originariamente b-side di un singolo del 1967, poi nel primo album internazionale del gruppo australiano, "Bee Gees' 1St"), "Strange Brew" dei Cream (singolo del 1967, poi nel secondo album "Disraeli Gears"), "Come On Up" dei Rascals, singolo del 1966 poi nel primo album "The Young Rascals"), "Take Me For A Little While"dei Vanilla Fudge (singolo del 1967, poi nel primo album "Vanilla Fudge"), "In-A-Gadda-Da-Vida" degli Iron Butterfly (versione uscita su singolo nel 1967, molto piu' breve di quella presente poi nel secondo album "In-A-Gadda-Da-Vida"), Bluebird" dei Buffalo Springfield (singolo del 1967, ma qui nella versione, molto piu' lunga, poi inserita nel secondo lp "Buffalo Springfield Again".
Aa.vv. (rock and soul 60-70)
the super hits volume 5
Lp [edizione] originale stereo usa 1970 Atlantic
[vinile] ù [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] ù [copertina] Excellent rock 60-70
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, l' originale stampa americana, copertina cartonata, etichetta rossa e verde Atlantic con "1841 Broadway, New York..." in basso lungo la circonferenza, catalogo SD 8274, copia pressata negli stabilimenti Presswell di Ancora, New Jersey, con codice in basso sull' etichetta che finisce con il suffisso "-PR". Pubblicato nel 1970, questo album (ultimo di una serie di cinque volumi) include dodici brani dal catalogo del gruppo Atco / Atlantic, tutti usciti su singolo, ed uno dei quali inedito all' epoca su album (la versione in studio di "Ohio" di Crosby, Stills, Nash & Young, che sarebbe stata inclusa solo nel 1974 nella raccolta "So Far"). La prima facciata contiene sei brani perlopiu' di soul e r&b, la seconda si sposta verso una selezione decisamente rock. Questa la lista completa dei brani contenuti: R.B.Greaves "Take a Letter Maria" (singolo del 1969, massimo successo per il nipote di Sam Cooke, poi nell' album "R.B.Greaves"), Aretha Franklin "Call Me" (singolo del 1970, dall' album "This Girl's In Love With You"), Tyrone Davis "Turn Back the Hands of Time" (singolo del 1970, dall' album che porta lo stesso titolo), Lulu "Oh Me Oh My" (sigolo del 1969, poi nell' album "New Routes" del 1970), "Wilson Pickett "Sugar Sugar" (singolo del 1970, dall' album "Right On"), Brook Benton "Rainy Night In Georgia" (singolo del 1969, poi nell' album "Brook Benton Today" del 1970), CROSY, STILLS, NASH & YOUNG "Ohio" (singolo del 1970, versione in studio poi nella raccolta "So Far" del 1974), Blues Image "Ride Captain Ride" (singolo del 1970, dall' album "Open"), LED ZEPPELIN "Whole Lotta Love" (singolo del 1969, dal secondo lp "Led Zeppelin II"), Thunderclap Newman "Something in the Air" (singolo del 1969, prodotto da Pete Townshend, poi nell' album "Hollywood Dream" del 1970), Rascals "See" singolo del 1969, dall' album omonimo), Nazz "Hello, It's Me" (b-side di un singolo del 1968, dal primo album "Nazz" del gruppo di Todd Rundgren).
Aa.vv. (sick rose, birdman of alkatraz, green telescope)
Battle of the garages vol. 4
Lp [edizione] originale stereo usa 1986 voxx
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
prima rara stampa americana, copertina lucida fronte retro senza barcode, copia prima dell' inserto con foto e note sui gruppi rappresentati ma corredata di inserto della Voxx con catalogo delle uscite e modulo da compilare e spedire alla Voxx, label argento con scritte nere e logo Voxx nero in alto, catalogo VOXX200.045, trail off senza "S-24620" e "S-24621" sui rispettivi lati (incisioni presenti invece nella seconda tiratura). Pubblicato dalla americana Voxx nel 1986, il quarto volume della serie che costituisce il bignami ideale per tutti gli appassionati di neopsichedelia e garage degli anni '80. Una rassegna ancora una volta imperdibile di gruppi (in questo caso europei) piu' o meno noti, straordinariamente freschi e vitali, con materiale o assolutamente inedito o tratto da introvabili singoli : ovvio iniziare dagli italiani (i migliori del lotto con i Green Telescopes) SICK ROSE (la travolgente "I want love" dal loro primo 7"ep) e BIRDMAN OF ALKATRAZ (nella magnifica "April dancer", di gran lunga superiore alla versione poi inclusa anni dopo nell' album "Birdwood Cage" - nella band militava ancora il geniale chitarrista Maurizio Curadi, che presto avrebbe fondato gli Steeplejack); poi ci sono gli inglesi Cannibals, Surfadelics, Bad Karma Beckons ed i grandissimi GREEN TELESCOPE (poi divenuti Thanes), gli olandesi Otherside (deliziosa la loro "Hounted House"), i francesi Les Thugs ("Femme Fatale" suona quasi una versione garage dei Suicide), Klepstones, Les Coronados e Les Flamingos, gli spagnoli Sex Museum e Los Negativos, i tedeschi Legendary Golden Vampires (alle prese con una devastata "Stychnine" dei Sonics), i greci Last Drive. Questa la scaletta completa: The Cannibals, ''Good times''; The Otherside, ''Haunted house''; Les Thugs, ''Femme fatale''; The Surfadelics, ''Bad little girl''; The Klepstones, ''She'll always be mine''; Sex Museum, ''Drugged personality''; The Legendary Golden Vampires, ''Strychnine''; Bad Karma Beckons, ''Listen''; The Last Drive, ''Everynight''; Sick Rose, ''I want love''; Los Negativos, ''Viaje al norte''; Green Telescope, ''Thinkin' about today''; The Birdman Of Alkatraz, ''April danger''; Les Coronados, ''Free again''; Les Flamingos, ''Let it shine''.
Aa.vv. (soul)
written in their soul - the hits: the stax songwriter demos (rsd 2023)
lp [edizione] nuovo stereo usa 1966 craft / stax
soul funky disco
soul funky disco
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE ARANCIONE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2023. Per la prima volta pubblicato in vinile in questa occasione, questo album contiene un estratto del monumentale box di 7 cd "Written in their Soul: the Stax Songwriter Demos" uscito pochi mesi prima. Disco di grande interesse storico ed artistico, presenta tredici hits della fondamentale etichetta Stax (ed etichette affiliate), gemme di soul ed r'n'b che hanno contribuito a scrivere la storia di questa musica, ma non nelle versioni note, bensi' nelle versioni demo registrate dai loro autori, e poi proposte all' etichetta ed ai produttori che solitamente sceglievano a chi affidare i brani, talora registrati peraltro da piu' artisti o gruppi. Da sottolineare come co-compositore compaia spesso il nome del grande chitarrista Steve Cropper (all' epoca nei Booker T & the Mg's, che oltre a pubblicare dei grandi dischi erano la house band della Stax, il gruppo a cui si deve l' inconfodibile suono di quella label, e poi anche nei Blues Brothers). Questa la lista completa dei brani contenuti:
Eddie Floyd "634-5789 (Soulsville, USA)" di Eddie Floyd e Steve Cropper, portata al successo nel 1966 da Wilson Pickett, Deanie Parker "I've Got No Time To Lose" di Deanie Parker e Steve Cropper, hit di Carla Thomas nel 1964, Carla Thomas "A Woman's Love" di Carla Thomas e Steve Cropper, hit della stessa Carla Thomas nel 1964, Eddie Floyd "I'll Always Have Faith In You", di Alvertis Isbell ed Eddie Floyd, hit di Carla Thomas nel 1967, Mack Rice "Respect Yourself", scritta da Luther Ingram e Mack Rice, hit per gli Staple Singers nel 1971, Homer Banks "I'll Be Your Shelter (In Time Of Storm)", scritta da Carl Hampton, Homer Banks e Raymond Jackson, hit per Luther Ingram nel 1972, Shelbra Bennett "I'll Be The Other Woman", hit dei Soul Children nel 1973, scritta da Carl Hampton ed Homer Banks, Homer Banks "(If Loving You Is Wrong) I Don't Want To Be Right", scritta da Carl Hampton, Homer Banks e Raymond Jackson, hit per Luther Ingram nel 1972, Carl Smith "I Got To Be Myself" di Carl Smith e Marshall Jones, hit per Rance Allen Group nel 1973, Homer Banks "If You're Ready (Come Go With Me)" di Carl Hampton, Homer Banks e Raymond Jackson, hit per gli Staple Singers nel 1973, Henderson Thigpen "Woman To Woman" di Eddie Marion, Henderson Thigpen e James Banks, hit per Shirley Brown nel 1974, Eddie Floyd "We Can Love" di Eddie Floyd e Steve Cropper, hit per King Floyd & Dorothy Moore nel 1975, Homer Banks "I've Got A Feeling (We'll Be Seeing Each Other Again)", di Carl Hampton ed Homer Banks, hit per Al Wilson nel 1976.
Aa.vv. (soundtracks)
American epic - the soundtrack
Lp [edizione] nuovo stereo usa 2017 columbia / legacy / third man
soundtracks
soundtracks
Copertina apribile, inner sleeve con foto, note e crediti, label marrone con disegno di grammofono in alto, catalogo 88985430991. Pubblicata nel maggio del 2017 dalla Columbia / Legacy / Third Man, questa è la colonna sonora dell'acclamata serie di documentari "American epic", diretta da Bernard MacMahon e trasmessa fra il maggio ed il giugno dello stesso anno. Uno straordinario viaggio nelle radici della musica popolare statunitense moderna, "American epic" racconta la rivoluzione musicale e culturale avvenuta negli anni '20 grazie alla diffusione di nuove tecniche di registrazione ed all'apertura alle forme musicali delle minoranze etniche, come gli afroamericani ma anche i cajun, gli ispanici, i nativi e gli hawaiiani, senza dimenticare il country folk bianco. Protagonisti sono fondamentali artisti come la Carter Family, Charley Patton, Mississippi John Hart, Jimmie Rodgers e Sister Rosetta Tharpe, immortalati in registrazioni effettuate negli anni '20 e nel 1930 (con l'eccezione di una risalente agli anni '60), restaurate con le tecnologie più moderne dai vecchi 78 giri ed in alcuni casi dai masters originali. Frutto di anni di approfondite ricerche, la serie di documentari riceve qui un sintetico condensato musicale introduttivo alla vasta impresa del regista e dei curatori. Questa la scaletta: Williamson Brothers & Curry, "Gonna die with my hammer in my hand" (1927); Memphis Jug Band, "On the road again" (1928); Mississippi John Hurt, "Frankie" (1928); The Carter Family, "Bury me under the weeping willow" (1928); Lydia Mendoza, "Mal hombre" (1930); The Carolina Tar Heels, "Peg and awl" (1929); Sol K. Bright with the Aloha Serenaders, "Tomi tomi" (1930); Big Chief Henry's Indian String Band, "Indian tom tom" (1929); Hattie Hart and the Memphis Jug Band, "Cocaine habit blues" (1930); Sister Rosetta Tharpe, "Up above my head" (registrazione degli anni '60); Charley Patton, "Down the dirt road blues" (1929); Joe Falcon, "Allons à Lafayette" (1928); Frank Hutchison, "Stackalee" (1927); Jimmie Rodgers, "Waiting for a train" (1929); The Breaux Brothers with Louis Michot, "Jole blon" (2014).
Aa.vv. (soundtracks)
Lost in translation - music from the motion picture soundtrack
Lp [edizione] nuovo stereo ger 2003 emperor norton
soundtracks
soundtracks
Ristampa del 2022 ad opera della Emperor Norton, pressoché identica alla rara e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicata nel settembre del 2003 dalla Emperor Norton, la colonna sonora del celebrato film "Lost in translation", diretto da Sofia Coppola ed interpretato da Bill Murray e Scarlet Johansson. La colonna sonora del film ambientato a Tokyo contiene brani di diversi artisti, alcuni dei quali già editi come "Just like honey" dei Jesus and Mary Chain, e pezzi scritti appositamente per il film da Kevin Shields dei My Bloody Valentine (i quali a loro volta contribuiscono con un loro brano, "Sometimes", tratto dal loro capolavoro "Loveless"). I nuovi brani di Shields sono molto atmosferici e cinematici, dal dream pop chitarristico increspato ed incline allo shoegazer di "City girl" alla delicatissima e fluttuante "Goodbye", in cui la ambient music si incontra con una struggente malinconia. Deliziosi in contributi di AIR e Phoenix. Fa capolino anche la musica giapponese con il brano "Kaze wo atsumete" degli Happy End, brillante gruppo nipponico degli anni '70 in cui militava il futuro Yellow Magic Orchestra Haruomi Hosono. Questa la scaletta completa: Intro / Tokyo, Kevin Shields - City Girl, Brian Reitzell & Roger J. Manning Jr. - Shibuya, Sebastien Tellier – Fantino, Kevin Shields – Goodbye, Death In Vegas – Girls, Squarepusher – Tommib, Phoenix - Too Young, Happy End - Kaze Wo Atsumete, Brian Reitzell & Roger J. Manning Jr. - On The Subway, Kevin Shields – Ikebana, My Bloody Valentine – Sometimes, Air - Alone in Kyoto, Kevin Shields - Are You Awake?, Jesus and Mary Chabìin - Just Like Honey.
Aa.vv. (thin white rope, bevis frond, giant sand, shamen...)
If 6 was 9 - a tribute to jimi hendrix
Lp [edizione] originale stereo hol 1990 illusion
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
L' originale stampa, realizzata dalla inglese Imaginary ma pressata in Olanda anche per il mercato inglese, copertina lucida con barcode, label viola con scritte e logo bianchi, catalogo ILLUSION008. Pubblicata nel 1990 dalla Illusion, questa compilation e' un tributo al grande chitarrista ad opera di tredici band indie rock degli anni '80, che interpretano altrettanti brani classici di Hendrix con il proprio stile, in registrazioni realizzate appositamente per questo album; le danze si aprono con i Thin White Rope, passando per Monks Of Doom, Thee Hypnotics, Bevis Frond, The Shamen, Giant Sand ed altri ancora, a testimoniare l'attualita' dell'opera hendrixiana. Questa la scaletta: Thin White Rope, ''May this be love'' (poi sul mini lp ''Squatter's rights'' del 1991); Chuck Prophet & Scott Matthews, ''The wind cries Mary''; Trick Bag, ''Fire''; David Dreams, ''Third stone from the sun''; The Monks Of Doom, ''Spanish castle magic''; Corn Dollies, ''I don't live today''; Thee Hypnotics, ''Can you see me?''; Bevis Frond, ''Who knows?''; The Shamen, ''Purple haze''; The Stretch Heads, ''Spanish castle magic''; Giant Sand, ''foxy lady''; Styler and Baldwin, ''You got me floatin'''; Obsequious Cheesecake, ''If 6 was 9''.
Aa.vv. (uk freakbeat)
english freakbeat vol.2
Lp [edizione] originale stereo usa 1965 a.i.p.
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
L' originale stampa, copertina lucida senza barcode, etichetta verde con logo e scritte neri, catalogo AIP 10047. Publicato nel 1989 dalla americaa AIP, il secondo volume della bellissima serie dedicata al freakbeat britannico degli anni 60, genere nato dal sovrapporsi del beat e del garage con elementi pre-psychedelici, contiene quattrordici brani rari usciti per lo piu' su oscuri 45 giri del periodo '63-'67 inglese, con alcune gemme assolute, e qui anche un inedito degli Animals sotto mentite spoglie. Questi i brani di questo secondo volume: Glen Athens & The Trojans "Let Me Show You" (1965), Sessions "Let Me In" (1965), Mickey Finn "Garden Of My Mind" (1967), Kubas (piu' noti come Koobas) "I Love Her" (1964), Beat Merchants "So Fine" (1965), Wolfpack "We're Gonna Howl" (traccia inedita, registrata nientemeno che dagli Animals a nome Wolfpack!), Syndicats "Howlin' For My Baby" (dal secondo dei tre singoli a nome Syndicats, prima di cambiare nome in Syn, 1965; prodotto da Joe Meek, e con Steve Howe alla chitarra, poi negli Yes), Soul Agents "Gospel Train" (1965), Soul Agents "Let's Make It Pretty Baby" (1964, da questa band nasceranno i Loot e poi gli Hookfoot), Muleskinners "Back Door Man" (1965), Wheels "Don't You Know" (da Belfast, 1965), Blueberries "Please Don't Let Me Know" (1966), Beat Merchants "Messin' With The Man" (1964), Dakotas "7 Pounds Of Potatoes" (1963, prima di iiziare ad accompagare illy J. Kramer).
Aa.vv. (uk freakbeat)
english freakbeat vol.3
Lp [edizione] originale stereo usa 1965 a.i.p.
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
L' originale stampa, copertina lucida senza barcode, etichetta verde con logo e scritte neri, catalogo AIP 10048. Publicato nel 1989 dalla americaa AIP, il terzo volume della bellissima serie dedicata al freakbeat britannico degli anni 60, genere nato dal sovrapporsi del beat e del garage con elementi pre-psychedelici, contiene sedici brani rari usciti per lo piu' su oscuri 45 giri del periodo '64-'68 inglese, con alcune gemme assolute. Questi i brani di questo terzo volume: Frame: "Doctor Doctor" (1967), The In Crowd: "Why Must They Criticize" (1965), 3.Sons of Fred: "I, I, I Want Your Lovin'" (1965), Sons of Fred: "She Only Wants a Friend" (1965), Rupert's People: "Dream in My Mind" (1967), Thee: "There You Go" (1965), UK's: "Your Love Is All I Want" (1964), Miller: "Baby I Got News for You" (il geniale Pete Miller, 1965), Attractions: "She's a Girl" (1966), Bryan & the Brunelles: "Jacqueline" (1965), Ways & Means: "Breaking up a Dream" (1968), Thoughts: "Memory of Your Love" (1966), Couriers: "Take Away" (1965), Mockingbirds: "One by One" (1966), Answers "It's Just a Fear" (1966), Barrier: "Spot the Lights" (1968).
Aa.vv. (usa 60's garage)
Highs in the mid sixties 18 (colorado)
lp [edizione] ristampa stereo usa 1966 a.i.p.
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
prima rara stampa, con copertina senza barcode, etichetta verde nella primissima versione con logo nero in alto ma scritte blu e non nere, catalogo AIP10027, del diciottesimo volume della fondamentale serie che, insieme a "Back From The Grave", ha scandagliato la ricchissima scena garage punk americana degli anni '60 alla ricerca di preziose ma oscure gemme provenienti da rarissimi 45 giri. Questo volume contiene 16 brani di bands provenienti o operanti tutte dal Colorado. Ecco la lista completa dei brani: The Astronauts - Come Along Baby (dallo storico singolo del 1962 della grande band surf-garage); The Soul - Have It All Your Way (proveniente da un acetato e precedentemente inedita); Trolls - "I Don't Recall" e "Stupid Girl" (i due brani del secondo ed ultimo singolo del 1966); Poor - She's Got The Time (She's Got The Changes) (dal secondo singolo del 1967, con Randy Meisner poi nei Poco e negli Eagles); Soothsayers - I Don't Know (dal primo dei due singoli, 1966); Moonrakers - I Don't Believe (dal quarto singolo, del 1966, della storica band autrice anche di un album nel '68, con alcuni musicisti poi nei Sugarloaf); Sur Royal Da Count - Scream Mother Scream (dall' unico singolo); Our Gang - Careless Love (dall' unico singolo del '66); Moonrakers - "Baby Please Don't Go" e "I'm All Right" (rispettivamente dal quarto e dal secondo singolo della gia' citata band); Lidos - Since I Last Saw You (dall' unico singolo, pubblicato tra il '64 ed il 65); Rainy Daze - Fe Fi Fo Fum (deliziosa, dal terzo singolo della band autrice anche nello stesso 1967 di un album); Doppler Effect - God Is Alive In Argentina (dall' unico singolo del 1966); Monocles - Psychedelic (That's Where It's At) (dal primo dei due singoli, 1966); Elopers - Music To Smoke Bananas By (brano strumentale dall' unico singolo del gruppo, 1967).
Abate maurizio (neokarma j.t.)
Loneliness, desire and revenge
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2015 black sweat
indie 2000
indie 2000
Vinile pesante, copertina senza codice a barre, catalogo BS027. Pubblicato nel 2015 dalla Black Sweat, dopo ''A way to nowhere'' (2014) e prima di ''Standing waters'' (2018), il quinto album solista (includendo anche ''Travis B.'', uscito nel 2011 solo su di una rarissima cassetta), del chitarrista Maurizio Abate, membro del progetto underground Neokarma Jookle Trio. Dopo essersi dedicato a sonorita' elettroacustiche e psichedeliche in molti lavori, Abate realizza con ''Loneliness, desire and revenge'' un disco di tipo diverso, basato soprattutto sulla chitarra acustica (con interventi di chitarra elettrica ed armonica in un paio di episodi) ed inciso senza altri strumentisti. Dopo aver curato nell' inverno del 2014 una serie di proiezioni del documentario ''In search of Blind Joe Death: the saga of John Fahey'', nel cui ambito effettuo' anche delle performances musicali dal vivo, Abate incise questi otto brani, carichi di evocazioni dello spirito di dello stesso John Fahey ed di un altro chitarrista di culto come Robbie Basho, facendo uso di arrangiamenti austeri e delicatissimi, ammantati in un'atmosfera contemplativa e sovente percorsa da una evidente vena malinconica e solitaria.
Abate maurizio (neokarma j.t.)
Standing waters
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2018 black sweat
indie 2000
indie 2000
Copertina senza codice a barre, corredata di inserto, catalogo BS043. Pubblicato nel marzo del 2018 dalla Black Sweat, dopo ''Loneliness desire and revenge'' (2015), il sesto album solista (includendo anche ''Travis B.'', uscito nel 2011 solo su di una rarissima cassetta), del chitarrista Maurizio Abate, membro del progetto underground Neokarma Jookle Trio. Qui Abate, che suona chitarre elettriche ed acustiche, armonica e piano, e' affiancato in tre brani da Lux (violino, arrangiamenti di archi) e da Matteo Bennici (violoncello). Si tratta di un lavoro strumentale composto da cinque brani, per la maggior parte di lunga durata, e dominati da sonorita' acustiche, in particolare quelle della chitarra di Abate, che pennella splendide e trascinanti melodie intrise di influenze folk occidentali come mediorientali ed indiane, evocando in piu' di un brano lo spirito di musicisti di culto come John Fahey e Robbie Basho. Una musica che potrebbe essere stata prodotta cinquant'anni fa ma che non perde smalto grazie alla sua forza misticheggiante e visionaria ed agli arrangiamenti ad un tempo raffinati ed austeri, il tutto ammantato in un'atmosfera avvolgente e contemplativa, ora distesa e pacifica, ora venata di crepuscolare malinconia.
Abba
voulez vous
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1979 polar
rock 60-70
rock 60-70
ristampa con copertina pressochè identica all'originale. Pubblicato nell' aprile 1979, giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al 19esimo di quelle americane, il sesto album del gruppo svedese (considerando anche il primo "Ring Ring" uscito solo in Svezia a nome Bjorn Benny & Agnetha Frida), dopo "The Album" (1977) e prima di "Super Trouper" (1980); include i singoli "Chiquitita", "Does Your Mother Know", "Voulez-Vous", "Angeleyes", "As Good as New" e "I Have a Dream".
AC/DC
Back in black
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1980 columbia
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1980, in vinile pesante, con copertina con nome del gruppo e titolo "embossed" in rilievo e note e foto sull'inner sleeve non presenti sull'originale. Il loro ottavo album, uscito originariamente nel Luglio del 1980 su Atlantic, pubblicato dopo "Highway To Hell" e prima di "For Those About To Rock", giunto al numero 1 delle classifiche UK ed al numero 4 di quelle USA. Il primo disco senza Bon Scott, fulminato da una scossa elettrica del microfono nel Febbraio del 1980, rimpiazzato da Brian Johnson gia' con i Geordie, vendera' sedici milioni di copie negli USA soltanto, il nuovo cantante, potente come Bon Scott ma piu' bluesy e pieno di entusismo, sara' ben accolto sia dalla critica che dal pubblico. Questo lp uscito solo 5 mesi dopo la morte di Scott, ed a lui ovviamente dedicato, e' certamente da annoverarsi tra i grandi classici dell' hard rock del decennio, lo stile e' quello classico, chitarre violente e distorte, voce in primo piano, con brani che fanno tutt'ora parte del repertorio live del gruppo, ''back in black'', ''hell's bells'', ''shoot to thrill'', ''rock and roll ain't noise pollution'', ''you shook me all night long''. Il disco e' stato inserito dalla critica europea, durante il referendum del 1999, nella sezione ''hard and heavy'' nella top 5 degli albums di tutti i tempi insieme a Led Zeppelin 2, l'omonimo Van Halen, "Are you experienced" di Jimi Hendrix e "Paranoid" dei Black Sabbath.
AC/DC
High voltage (australian lp)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1975 albert / private
rock 60-70
rock 60-70
ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Australia su Albert Productions. Pubblicato in Australia nel marzo del 1975 prima di ''TNT'', giunto al settimo posto delle classifiche australiane, il primo album della grande e storica hard rock band formata nel 1973 a Sydney; ha lo stesso titolo ma ben poco in comune (solo due brani) con l' omonimo album pubblicato fuori dall' australia nel 1976, con copertina completamente diversa rispetto a quella di questo lp e solo due brani in comune: "Little Lover" e "She's Got Balls" (proveniendo gli altri della versione "internazionale" di "High Voltage" dal secondo album australiano del gruppo "T.N.T.". Il disco, uscito dopo una manciata di singoli ed una gia' intensa attivita' live, ebbe subito un notevole successo in patria, ulteriormente incrementato dall' album successivo (entrambi disco di platino), tanto che la Atlantic li mise sotto contratto nel 1976. Ecco la scaletta di questa versione del disco: "Baby Please Don't Go" (micidiale versione del classico di Big Bill Broonzy che gia' era stata facciata A del loro secondo singolo), "She's got Balls", "Little lover", "Stick Around", "Soul Stripper", "You Ain't Got A Hold On Me", "Love Song" e "Show Business". Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Page: 2 of 99
Pag.: oggetti:

