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Alien sex fiend Haunted house / Haunted house (dub mix)
12" [edizione] originale  stereo  uk  1989  anagram / plague 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
singolo in formato 12", prima stampa inglese, con vinile fabbricato in Francia (pratica diffusa all'epoca fra le etichette inglesi), copertina (con leggeri segni di usura, visibili principalmente sul retro), semilucida con barcode e con distribuzione Pinnacle sul retro , label custom rossa e nera con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo 12ANA46, groove message "a porky prime fiendishly cut nick nick" sul lato A e "the outer limits this way" sul lato B, scritta "MPO" incisa sul trail off di entrambi i lati e "a porky prime cut" su quello del lato B. Pubblicato nel marzo del 1989 dalla Anagram / Plague nel Regno Unito, non uscito negli USA, questo singolo seguì il sesto album in studio "Another planet" e precedette il live "Too much acid?" (9/89). Contiene due tracce inedite su album, "Haunted house" (in una versione di sei minuti, e non di 7 e mezzo come erroenamente riportato sul retro copertina), e "Haunted house (dub mix)". Si tratta di remixaggi operati da Youth con D.J. Cesare, che risultano in un sound decisamente vicino alla house music più che al post punk o al goth rock, presenti solo in lontani echi e per lo più nelle atmosfere notturne e vagamente inquietanti. Gruppo nato dalle ceneri dei Demon Preachers nella Londra dei primi anni ottanta, capitanati dagli eccentrici Nik e Christine Wade aka Mr. & Mrs. Fiend, gli Alien Sex Fiend furono attrazione principale del Batcave, locale di riferimento per tutta la seconda scena dark-wave inglese: qui si esibirono per la prima volta nel Dicembre del 1980, riscuotendo immediatamente critiche positive, grazie al loro stile che mescola antiche e teatrali atmosfere horror, tipiche di Alice Cooper, con un sinistro e minaccioso suono sintetico che segue fedelmente gli insegnamenti impartiti dai Suicide, formule alchemiche che univano post-punk, elettronica e marcati make-up in performance di cabaret gotico. La loro prolifica discografia si estende alla fine degli anni '90.
Euro
10,00
codice 333865
scheda
Alien sex fiend Here cum germs + 2
12" [edizione] originale  stereo  ger  1987  rebel rec. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
EP in formato 12", prima stampa europea di pressaggio tedesco su Rebel Rec., copertina semilucida senza barcode e con "manufactured in west-germany" sul retro, label nera con scritte argento, logo Rebel Rec. argentato a sinistra, logo GEMA a destra, catalogo SPV50-1496, groove message "use the all over condom now!" sul lato A e "the pink stabber!" sul lato B. Pubblicato nell'agosto del 1987 dalla Anagram nel Regno Unito, dove giunse al 14esimo posto nella classifica indipendente, non uscito negli USA, il secondo singolo tratto dal quinto album in studio "Here cum germs" (10/87). Questa versione a 12" contiene due versioni altrimenti inedite della ballabile e pulsante "Here Cum Germs", di cui una versione diversa sara' inserita nell' album che proprio da questo brano prende il titolo (ottobre 1987), e che sono denominate "Here cum germs (vocal)" e "Here cum germs (dub + ravi mix 1)", oltre alla caotica ed ossessiva "Camel... camel!", un mix di provocazione, toni granguignoleschi ed eccesso. Gruppo nato dalle ceneri dei Demon Preachers nella Londra dei primi anni ottanta, capitanati dagli eccentrici Nik e Christine Wade aka Mr. & Mrs. Fiend, gli Alien Sex Fiend furono attrazione principale del Batcave, locale di riferimento per tutta la seconda scena dark-wave inglese: qui si esibirono per la prima volta nel Dicembre del 1980, riscuotendo immediatamente critiche positive, grazie al loro stile che mescola antiche e teatrali atmosfere horror, tipiche di Alice Cooper, con un sinistro e minaccioso suono sintetico che segue fedelmente gli insegnamenti impartiti dai Suicide, formule alchemiche che univano post-punk, elettronica e marcati make-up in performance di cabaret gotico. La loro prolifica discografia si estende alla fine degli anni '90.
Euro
14,00
codice 333862
scheda
Alien sex fiend Impossible mission + 2
12" [edizione] originale  stereo  uk  1989  plagiarism / anagram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
EP in formato 12", prima stampa inglese, con vinile pressato in Francia (pratica diffusa all'epoca fra le etichette inglesi), copertina (con moderati segni di invecchiamento) senza barcode e con distribuzione Pinnacle sul retro, label bianca con scritte nere, disegno di gangster in alto e logo Plagiarism Records bianco su campo nero lungo il bordo in alto, catalogo 12ANA34, groove message ''watch out earthlings'' sul lato A e ''the bells give me the hump.'' sul lato B, scritta ''MPO'' incisa sul trail off di entrambi i lati, "a porky prime cut" su quello del lato A e "porky" su quello del lato B. Pubblicato nel giugno del 1987 dalla Plagiarism / Anagram in Gran Bretagna, non uscito negli USA, il primo singolo tratto dall' album ''Here cum germs'', uscito nell'ottobre successivo. Contiene tre brani: ''The impossible mission'' e ''My brain is in the cupboard – above the kitchen sink'', inseriti nel sopracitato lp, ed una inedita su album ''The impossible mission 2'', episodi che vedono il loro sound elettronico granguignolesco ed orrorifico assumere contorni danzerecci per discoteche alternative. Gruppo nato dalle ceneri dei Demon Preachers nella Londra dei primi anni ottanta, capitanati dagli eccentrici Nik e Christine Wade aka Mr. & Mrs. Fiend, gli Alien Sex Fiend furono attrazione principale del Batcave, locale di riferimento per tutta la seconda scena dark-wave inglese: qui si esibirono per la prima volta nel Dicembre del 1980, riscuotendo immediatamente critiche positive, grazie al loro stile che mescola antiche e teatrali atmosfere horror, tipiche di Alice Cooper, con un sinistro e minaccioso suono sintetico che segue fedelmente gli insegnamenti impartiti dai Suicide, formule alchemiche che univano post-punk, elettronica e marcati make-up in performance di cabaret gotico. La loro prolifica discografia si estende alla fine degli anni '90.
Euro
10,00
codice 333866
scheda
Alien sex fiend Stuff the turkey + 3 (red vinyl)
12" [edizione] originale  stereo  uk  1987  anagram / plague 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
EP in formato 12", nella versione in vinile di colore rosso semitrasparente (fu pressato anche in vinile nero ed in vinile verde), prima stampa inglese, con vinile fabbricato in Francia (pratica diffusa all'epoca fra le etichette inglesi), copertina semilucida con barcode e con distribuzione Pinnacle sul retro, label nera ed argento su di una facciata, verde con scritte nere e logo Plague Records in alto sull'altra facciata, catalogo 12ANA40, groove message "porky says happy christmas" sul lato A e "what's your excuse?" sul lato B, scritta "MPO" incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel novembre del 1987 dalla Anagram / Plague nel Regno Unito, dove giunse al 14esimo posto nella classifica indipendente, non uscito negli USA, questo singolo / Ep seguì il quinto album in studio "Here cum germs" (10/87). Questa versione su 12" contiene quattro tracce, due in più del 7", e tutte inedite su album: "Stuff the turkey", classico esempio della sintesi fra grooves ballabili ed atmosfere da cinema horror, ma venate anche di ironia, "Stuff the turkey (bootiful dub 1)", "They all call me crazee" e "Crazier still", questi ultimi due episodi dove la stessa ricetta riceve anche un pizzico di aggressività punk. Gruppo nato dalle ceneri dei Demon Preachers nella Londra dei primi anni ottanta, capitanati dagli eccentrici Nik e Christine Wade aka Mr. & Mrs. Fiend, gli Alien Sex Fiend furono attrazione principale del Batcave, locale di riferimento per tutta la seconda scena dark-wave inglese: qui si esibirono per la prima volta nel Dicembre del 1980, riscuotendo immediatamente critiche positive, grazie al loro stile che mescola antiche e teatrali atmosfere horror, tipiche di Alice Cooper, con un sinistro e minaccioso suono sintetico che segue fedelmente gli insegnamenti impartiti dai Suicide, formule alchemiche che univano post-punk, elettronica e marcati make-up in performance di cabaret gotico. La loro prolifica discografia si estende alla fine degli anni '90.
Euro
18,00
codice 333863
scheda
All about eve in the clouds + 2
12" [edizione] originale  stereo  uk  1986  eden 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
ep in formato 12", l' originale rara stampa inglese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) semilucida senza barcode, etichetta gialla e nera, catalogo 2EDEN; pubblicato nell'aprile del 1986 dalla Eden in Gran Bretagna, dove giunse al 31esimo posto delle classifiche indie, questo e' il secondo 12'' degli All About Eve, uscito dopo il primo ep ''D for desire'' (1985) e prima del 12'' ''Our summer'' (1987). Il gruppo inglese propone tre brani ''In the clouds'', poi riregistrata per il primo album "All About Eve" (1988), ma qui in una versione di gran lunga superiore, presenta toni sognanti e delicati e sonorita' ancora legate al post punk dalle tinte oscure, sebbene alla ricerca di nuovi approdi stilistici, con l' evocativa voce du Julianne Regan (una via di mezzo tra Siouxsie ed Elizabeth Fraser dei Cocteau Twins) ad addolcire le melodie, mentre ''End of the day'' e ''Love leads nowhere'', apisodi altrimenti inediti, seguono un approccio piu' inquieto e potente, con toni piu' scuri e maggiori reminiscenze del rock gotico. Gli All About Eve sono stati anticamera di tutte quelle sonorita' e gruppi che oggi attraverso nuova lente rielaborano sonorita' rock e gotiche dominate da chitarre e suadenti melodie. Un affascinante ibrido che la stampa specializzata del periodo defini' come "hippy goth". Prendendo nome da un film di Bette Davis, gli All About Eve si formano a Londra nel 1985 ad opera della giornalista musicale Julianne Regan, che aveva collaborato come vocalist con i Mission e di Tim Bricheno, ex Aemotti Crii e futuro Sisters Of Mercy, dopo i primi singoli prodotti per la propria etichetta Even (con l'appoggio e la produzione di Simon Hinkler e Wayne Hussey dei Mission, insieme anche al compagno Mick Brown che partecipera' attivamente anche se indirettamente alle fasi iniziali del progetto degli All About Eve), il gruppo passera' alla major Mercury che li accompagnera' in tutto il loro percorso artistico.
Euro
13,00
codice 210654
scheda
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  dpqb 
rock 60-70
doppio album, realizzato nel 2019, copertina apribile. Contiene preziose registrazioni effettuate dai due grandi chitarristi in un occasionale incontro in studio il 27 agosto del 1970, presso i Criteria Studios di Miami, Florida. Occasione informale e musica informale, semplicemente jams blues improvvisate, suonate in un' atmosfera rilassata ma densa, a cementare l' amicizia e l' intesa musicale tra i due, testimoniata dalla partecipazione di Duane alle registrazioni dell' album "Layla And Other Assorted Love Songs" dei Derek & the Dominos di Clapton; a quegli stessi giorni di registrazioni risalgono queste jams, sostanzialmente attribuibili ai Derek & the Dominos con Duane Allman. Un documento davvero prezioso.
Euro
22,00
codice 2106881
scheda
Amboy dukes ted nugent and the amboy dukes (1967/1969)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1967  mainstream 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima tiratura, della raccolta realizzata per la prima volta dalla americana Mainstream nel 1976. Contiene otto brani, tratti dai tre storici albums realizzati tra il 1967 ed il 1969, su etichetta Mainstream, dal gruppo americano di Detroit guidato dal grande chitarrista Ted Nugent. Questa i brani inclusi: " "Gimme Love", "Nightime" e "Colors" dal primo album "Amboy Dukes" (1967), "Scottish Tea" e "Ivory Castles" dal secondo album "Journey to the Center of the Mind" (1968), "Good Natured Emma", For His Namesake" e "Inside the Outside" dal terzo album "Migration" (1969). Il gruppo di Ted Nugent, dal Michigan, suonava, sul finire degli anni '60 e sopratutto nei primi due album, una musica a cavallo tra il garage punk e la psichedelia, in linea con altri gruppi della stessa area; i successivi dischi pubbblicati per la Polydor, indicati tra i precursori dell' heavy metal e dominati ormai dalla chitarra di Ted Nugent, costituirono il primo passo di avvicinamento ad un suono sempre piu' spettacolare e dai facili effetti, che bene imporra' commercialmente i suoi eccessi kitsch nella carriera solista di Nugent. Da ricordare anche lo strano disco inciso dal gruppo a nome Godfrey Daniel. Il bassista Greg Arama, entrato nel gruppo all' epoca del secondo album, sara' qualche anno dopo negli Ursa Major, mentre il chitarrista dei primi due albums Steve Farmer ricomparira' sul finire degli anni '90 grazie ad una estemporanea collaborazione con il gruppo neopsichedelico Babylonian Tiles.
Euro
20,00
codice 2106549
scheda
America america (no ''A Horse With No Name'' on cover)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della primissima rara tiratura su Warner Bros, SENZA l' indicazione stampata ''A Horse With No Name''. Pubblicato in Usa nel gennaio del 1972 prima di ''Homecoming'', giunto al numero 1 delle clasifiche Usa ed al numero 3 di quelle Uk. Il primo album, uno dei classici assoluti del folk-pop ed una collezione eccezionale di brani splendidi che sara' di enorme nfluenza su artisti del calibro degli Eagles e Dan Fogelberg. Costruito sulle coordinate di Crosby, Stills & Nash specialmente nelle armonie vocali, e nell'uso degli strumenti acustici negli arrangiamenti, prevede un suono intricatissimo e assai piu' compesso di quello dei loro illustri ispiratori; il disco include diversi momenti strumentali nei quali la grande perizia e creativita' del gruppo e' facilmente individuabile, con testi che sono al tempo oscuri ma carichi di riflessioni sul quotidiano, tutto il disco risente di una sorta di '' aura '' data dall' ispirazione e che lo stile, che di fatto reinventa il suono west coast donandogli quella anima pop e luminosa che lo rendera' celeberrimo nella seconda meta' del decennio, dopo i fasti della psychedelia degli anni ''60. tra i brani presenti molti quelli celeberrimi, da "A Horse with No Name" a "I Need You" o "Sandman", ma anche le meno note "Three Roses", "Rainy Day", "Clarice" sono splendide. Un grande album, purtroppo molto sottovalutato, e degnissimo di riscoperta.
Euro
26,00
codice 2106295
scheda
Ammons gene / sonny stitt Boss Tenors: Straight Ahead From Chicago August 1961
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1961  verve / universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa europea del 2014, in vinile 180 grammi ed ormai fuori catalogo, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, label nera con scritte e logo argento, catalogo 0600753527085. Originariamente pubblicato nel 1961 dalla Verve, questo è uno degli assai apprezzati lavori in collaborazione fra i due eccellenti sassofonisti afroamericani. Inciso a Chicago il 27 agosto del 1961, da Gene Ammons (sax tenore), Sonny Stitt (sax tenore, sax alto), John Houston (pianoforte), Charles Williams (contrabbasso) e George Brown (batteria), contiene cinque lunghe tracce di delizioso hard bop che si apre con l'insistente e vivace jam di "Blues up & down"; la sintonia fra i due sassofonisti ha modo di manifestarsi brillantemente anche in pezzi come "The one before this". Questa la scaletta completa: "Blues up & down", "Counter clockwise", "No greater love", "The one before this", "Autumn leaves". Gene Ammons, nato a Chicago il 14 aprile del 1925 e morto il 23 luglio del 1974 sempre a Chicago, cresce con il boogie-woogie di suo padre Albert nel sangue, ben presto si dedico' allo studio di altri strumenti, diversi dal piano del padre, tra i quali predilesse il sax tenore. Suo maestro fu Walter Dyette, della celebre "DuSable High School" (insegnante, tra gli altri, anche di Nat King Cole e Ahmad Jamal), ma la sua vera fonte ispiratrice furono, senza dubbio, le morbide, liriche e rilassate sonorita' di Lester Young. Esordi' verso la fine della Seconda guerra mondiale, prima nella band di King Kolax, e in seguito nella sezione fiatistica della gloriosa band di Billy Eckstine che e' stata il trampolino di lancio di grandi musicisti come Parker, Gillespie e Davis. Musicista di difficile collocazione quanto di indubbia levatura, nella sua carriera ottenne un grande successo discografico. Definito dal critico J.E. Berendt come il piu' personale e potente, ricco e corposo, tra i sassofonisti provenienti dalla "scuola" di Lester Young. Ira Gitler defini' il suo sound "Grande come una casa, come un grande magazzino di quindici piani, e inoltre molto vocale". Si esprimeva agilmente e senza difficolta' sia nel lancinante e sguaiato stile "honkers" che nelle piu' seducenti e soffici "ballads". Dopo l'esperienza nella band di Eckstine, Ammons passa, in sostituzione di Stan Getz, nell'orchestra di Woody Herman, e negli anni Cinquanta diviene protagonista, con Dexter Gordon, di "battaglie musicali" e "cutting contest", per poi distinguersi alla guida di un brillante settetto in coabitazione con il sassofonista Sonny Stitt ed in importanti collaborazioni con svariati gruppi, partecipazioni ai piu' importanti festival e manifestazioni internazionali, il tutto arricchito da una vasta produzione discografica. La sua vita privata e artistica diviene pero' sempre piu' gravemente segnata dalle sofferenze legate al consumo di stupefacenti. Nel '58 viene arrestato e condannato a due anni di reclusione, e nel '62 tornera' in carcere fino al '69. I suoi lavori discografici pero' ottennero, mentre lui era in carcere, un grande successo e, dopo la definitiva uscita dalla cella di reclusione, Ammons riprese ad esibirsi dal vivo, partecipando anche ad incisioni discografiche di Mingus, Adderley, Coltrane, Farmer e della sua "guida spirituale" Lester Young. Incise anche numerosi dischi come "leader". Dara' poi vita ad una autentica "scuola" di tenoristi quali Johnny Griffin e Clifford Jordan e rivaleggiera' in popolarita' con l'altro irruento tenorista Von Freeman, insieme al quale sara' il piu' autorevole rappresentante dell'avanguardia nello sviluppo della scuola tenorile di Chicago.
Euro
26,00
codice 333844
scheda
Anastasia screamed 15 Seconds or 5 days + 2
12" [edizione] originale  stereo  uk  1991  roughneck 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ep in formato 12", l' originale stampa, uscita in vinile solo in Inghilterra, copertina ruvida con barcode, copia distribuita in Italia con piccolo adesivo Siae bianco e rosa sul retro, label bianca e marrone che riprende l' artwork di copertina, catalogo HYPE8T, groove message ''bits 'n' bobs'' sul lato A e ''odds and sods'' sul lato B. Pubblicato nel marzo del 1991 dalla Roughneck in Gran Bretagna e dalla Fire negli Usa, il 12'' che preannuncia il secondo album ''Moontime'' (1991). Contiene tre brani: ''15 seconds or 5 days'', poi inserita nel sopracitato secondo lp, ballata narcotica di indubbio fascino, e le inedite su album ''Buick Mackane'' (riuscita cover dai T. Rex) e ''(When I don't think) I can hang on'', a base di un sanguigno, ruvido e brumoso indie rock chitarristico che rasenta il grunge, piu'0 vicine ai trascorsi della band. Formatisi a Boston nel 1987, gli Anastasia Screamed erano autori di un rock alternativo con alcune influenze hardcore, che ottenne il rispetto della critica seppure un modesto successo commerciale; pubblicarono due album oltre ad una manciata di singoli e 12'', prima di sciogliersi nel 1992. Il cantante Chick Graning, legato all'epoca a Tanya Donnelly delle Throwing Muses, formo' successivamente gli Scarce, prima di essere messo in difficolta' da un aneurisma celebrale dovuto ad un incidente stradale, che ne rallento' la carriera.
Euro
16,00
codice 251084
scheda
Anastasia screamed laughing down the limehouse
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1990  roughneck 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa inglese (il disco usci' in vinile solo in Inghilterra e Germania), copertina lucida fronte retro con barcode e "Made in England" sul retro, label rosa, catalogo NECKLP". Pubblicato nel 1990 dalla Roughneck in Gran Bretagna e dalla Rough Trade in Germania, il primo album degli Anastasia Screamed, uscito dopo il mini "Electric Liz" del 1988 e prima del secondo "Moontime" (1991). Un esordio sorprendente e gia' maturo da parte della eccellente band bostoniana, che si sciogliera' purtroppo dopo il secondo ancora riuscitissimo lavoro. Influenzati largamente da Husker Du e Raplecements, riuscivano cio' nondimeno a risultare sufficientemente personali sia nei brani piu' aggressivi che in quelli dove la furia lascia spazio a momenti piu' malinconici ed introversi, con un songwriting sofferto ed intenso ed una manciata di episodi davvero memorabili. Formatisi a Boston nel 1987, gli Anastasia Screamed erano autori di un rock alternativo con alcune influenze hardcore, che ottenne il rispetto della critica seppure un modesto successo commerciale; pubblicarono due album oltre ad una manciata di singoli e 12'', prima di sciogliersi nel 1992. Il cantante Chick Graning, legato all'epoca a Tanya Donnelly delle Throwing Muses, formo' successivamente gli Scarce, prima di essere messo in difficolta' da un aneurisma celebrale dovuto ad un incidente stradale, che ne rallento' la carriera.
Euro
20,00
codice 251082
scheda
Andwellas dream love and poetry
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  absinthe 
rock 60-70
Ristampa del 2021, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima straordinariamente rara prima tiratura inglese. Uno dei dischi piu' rari di tutta la scena inglese di fine anni '60, soprattutto tra quelli usciti su major, Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1969, non entrato nelle classifiche Uk, non pubblicato in Usa. L'unico album. Iniziano con formazione triangolare nell'irlanda del nord con la sigla 'Method', cambiano nome in Andwella's Dream dopo essersi spostati a Londra nel 1968. Dopo l'uscita di questo album continueranno con il nome accorciato in Andwella. Love And Poetry e' considerato uno dei piu' riusciti lavori della psychedelia Inglese, all' album partecipa Bob Downes che suona il sax, il flauto ed altri strumenti a fiato, tutti i brani furono scritti da Dave Lewis, chitarra voce e piano, tra i brani diversi quelli divenuti vere e proprie leggende ed inseriti a piu' riprese in varie compilations, The Days Grews Longer For Love, Sunday, Cocaine e Shades Of Grey. il disco presenta gia' sonorita' che anticipano il progressive, con uso intenso di organo e partiture chitarristiche complesse e vicine al Jazz. l'opera ebbe recensioni entusiastiche ma vendite scarsissime, la CBS per cercare di spingere l'album estrasse 3 singoli dal disco, tra questi le inedite Missus Man e Mister Sunshine. Nel 1970 il gruppo si sposto' presso la Reflection per la quale uscirono due albums a nome Andwella, in uno stile assai diverso dalla psychedelia di questo esordio e piu' vicini a sonorita' tipicamente Seventies con qualche reminiscenza dei secondi Traffic. Lewis pubblichera' anche un lavoro solista in stampa privata nel 1970 prima di dedicarsi ad una carriera solista oscura e poco conosciuta al di fuori dell'underground Britannico.
Euro
20,00
codice 2106797
scheda
Angered wrecks Bennies, booze and r&r 1981 (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1981  cardinal fuzz / feeding tube 
punk new wave
Edizione limitata a 400 copie in vinile nero pesante, allegato coupon per il download digitale dell'album, inserto con note biografiche e foto, label color giallo verdeggiante con scritte nere. Pubblicata nel novembre del 2021 dalla Cardinal Fuzz / Feeding Tube, questa antologia compila quindici registrazioni inedite effettuate nel 1981 da questa effimera formazione canadese con non pubblicò alcunché durante la sua breve attività. Gli Angered Wrecks erano un quartetto di Fredericton, New Brunswick, ispirati dal proto punk degli Stooges e degli MC5, dal garage più duro e grezzo, dallo hard rock'n'roll più stradaiolo e dal punk rock 77ettino: registrarono questi pezzi con mezzi DIY in uno studio improvvisato in una vecchia casa vittoriana di Fredericton, trasferendoli direttamente su di una cassetta, ma non ebbero modo di pubblicare niente all'epoca; il gruppo tenne il suo ultimo concerto nell'autunno del 1981, in uno squat che sarebbe stato completamente demolito pochi giorni dopo, presagio della fine della band arrivata di lì a poco. Queste registrazioni inedite mostrano un gruppo che alcuni hanno definito come "trash rock'n'roll", ed è una definizione che non stona con la loro musica, un grezzo e sgangherato condensato di garage duro, proto punk, hard rock'n'roll stradaiolo e punk rock, che evidenzia una certa predilezione per gli Stooges (varie loro covers costellano la scaletta). Questa la lista dei brani: "Fuck You", "Headbanger", "I Need Lunch", "Shake Appeal", "I Need Somebody", "Steppin' Stone", "Shakin' Street", "Brand New Cadillac", "Burnout", "Doserino", "Search And Destroy", "Too Drunk Too Fuck", "You Drive Me Nervous", "Red Rubber Ball", "Fairies".
Euro
27,00
codice 3513971
scheda
Animal collective sung tongs
LP2 [edizione] nuovo  stereo  can  2004  domino 
indie 2000
ristampa del 2021 in doppio lp, copertina apribile. Il quinto album del duo indie folk sperimentale formato da Avey Tare e Panda Bear, registrato a Hades, Lamar, Colorado, durante il settembre del 2003, composto tramite sovrapposizioni di strumenti acustici e fields recordings e attraverso manipolazioni digitali, i brani di questo disco sono comunque piu' definiti rispetto a quelli dei loro lps precedenti e divengono "quasi-canzoni", dall'atmosfera surreale e dall'esito imprevedibile, su cui si inseriscono melodie e cantati che le rendono familiari all'ascolto, le influenze vanno dall'avant folk al noise, dal lo-fi alla psychedelia. una delle opere piu' originali degli ultimi anni, consigliato. riferimenti a Books, Flaming Lips, Incredible String Band. etichette custom, senza codice a barre, copertina ruvida.
Euro
37,00
codice 2106681
scheda
Antony and the johnsons i am a bird now
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2005  secretly canadian 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
la prima rara stampa americana, copertina senza barcode (con giusto assai lievi segni di invecchiamento), completa di inner sleeve fotografica, e di inserto con crediti ed artwork, etichette bianche con scritte rosse su un lato, nere sull' altro, catalogo SC 105, con il trail off nella prima versione con "SC-105LP-A PCMJR" e "SC-105LP-B PCMJR" incisi sulle rispettive facciate. Pubblicato nel febbraio 2005, dopo "Antony And The Johnsons" (2000) e prima di "The Crying Light" (2009), il secondo album dell'artista inglese trapiantato a New York, il cui esordio, dopo anni di oscurita' e grazie alla riscoperta da parte di David Tibet dei Current 93, aveva gia' fatto gridare al capolavoro. Non gli e' certo da meno questo seguito, ormai considerato tra i grandi classici del primo decennio degli anni 2000. Tra i suoi estimatori Lou Reed, che lo ha voluto in "The raven" e nei suoi concerti, e che compare, insieme ad altri ospiti, tra cui Devendra Banhart e Boy George, nelle registrazioni di questo lavoro. Le canzoni dell' album ruotano intorno alla struggente voce di Antony, in certi casi accompagnata solo dal pianoforte, in altri, a questo, vi si aggiungono lievi arrangiamenti di archi e cori, una musica molto intima ed elegante, dagli accenti bluesy e spirituals, con influenze Tim Buckley.
Euro
35,00
codice 251089
scheda
Appleseed cast Lost songs (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  thirty something 
indie 90
edizione limitata in vinile blu scuro, copertina esclusiva con parti lucide. Lost songs è il quinto lavoro, uscito dopo "low level owl vol. 2" del 2001. Trattasi di un disco "di recupero", con quattro brani registrati nel 1998 con la vecchia formazione, prima del debutto ufficiale, poi abbandonati e terminati nel 2002 con l'aggiunta di nuovo materiale. Musicalmente è un buon lavoro di indie-rock chitarristico, con tratti emo. Gli Appleseed Cast sono un gruppo californiano attivo dal 1997 su impulso del chitarrista/cantante Chris Crisci, del bassista Nathan Whitman, del chitarrista Taylor Holenbeck e dal batterista Nathan Wilder; il loro suono, basato prevalentemente sulle chitarre elettriche, si e' progressivamente evoluto da un intenso emo, vicino ai Sunny Real Estate ed ai Mineral, verso un creativo post rock, anche cantato, caratterizzato inoltre da un intricato drumming ed avvolgenti arpeggi effettati.
Euro
29,00
codice 2106894
scheda
Appleseed cast Mare vitalis (reissue)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  thirty something 
indie 90
edizione del 2020, limitata in vinile colorato, copertina esclusiva con parti in rilievo,apribile. Bella ristampa in occasione del ventesimo anniversario per il seminale secondo album della band, pubblicato originariamente dalla "deep elm" negli Usa. Un disco che coniuga perfettamente gli esordi "punk" del gruppo con lo stile post-rock che avrebbe poi intrapreso in ciò che è stato definito "emo" come stile dove emozioni e riflessività si scontrano in un mare in tempesta. Gli Appleseed Cast sono un gruppo californiano attivo dal 1997 su impulso del chitarrista/cantante Chris Crisci, del bassista Nathan Whitman, del chitarrista Taylor Holenbeck e dal batterista Nathan Wilder; il loro suono, basato prevalentemente sulle chitarre elettriche, si e' progressivamente evoluto da un intenso emo, vicino ai Sunny Real Estate ed ai Mineral, verso un creativo post rock, anche cantato, caratterizzato inoltre da un intricato drumming ed avvolgenti arpeggi effettati.
Euro
49,00
codice 2106375
scheda
Arcade fire The suburbs
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2010  merge 
indie 2000
Copertina lucida apribile con scritte band e titolo in rilievo sul retro, completa di inner sleeves con testi e crediti, etichette fotografiche, senza barcode, doppio Lp, pubblicato dalla Merge nell'estate 2010, dopo "Neon bible", il terzo album della band canadese. Lavoro ricco di brani (16 per un'ora di musica), piu' etreogeneo rispetto ai precedenti album, con pezzi slegati, che comunque, presentano il tipico suono Arcade, chitarre taglienti, i cui arrangiamenti sono curati da Owen Pallet, voci pulite e crescendo corali, con una maggior presenza di sintetizatori. Le atmosfere sono piu' rilassate rispetto alla tensione malinconica dei primi due albums, descrivono infatti i sobborghi e le periferie urbane evocate dal titolo; i riferimenti sono un mix fra Neil Young, Depeche Mode, Television e New Order, con rimandi anche a Bon Iver e allo Stesso Owen Pallet. Guidati dalla coppia Win Butler-Regine Chassagne, gli Arcade Fire propongono gia' dal primo album "Funeral", una musica intensa ed autunnale, in equilibrio tra indie-rock e post punk, contraddistinta da un pathos pervaso di romanticismo e da un suono pieno ed energico, con pianoforte e chitarre distorte in evidenza. Hanno ottenuto un forte consenso di critica e di pubblico e hanno condiviso le scene con personaggi del calibro di David Bowie e U2.
Euro
29,00
codice 2106772
scheda
Arctic monkeys Suck it and see
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  domino 
indie 2000
Vinile 180 grammi, copertina apribile con titolo album scritto in rilievo, completa di coupon per scaricare in formato Mp3 e di inserto lucido con testi e foto in bianco e nero, adesivo sul cellophane, etichetta bianca con scritte nere sul lato 1, bianca con scritte nere sul 2, Lp pubblicato nel giugno 2011 dalla Domino, dopo "Humbug", (09), il quarto album della band inglese. Lavoro prodotto da James Ford (Simian e Simiam Mobile Disco), che si colloca in un contesto di transizione per quanto riguarda il suono della band inglese, oltre che a segnare una sempre piu' leadership di Alex Turner: ai riffs e alle ritmiche dance si interpongono melodie con ritornelli catchy, mescolando le leggerezza pop rock dei primi due album con elementi piu rock tirati quasi stoner, cosi come apparivano nell'ultimo "Hunmug". Gruppo inglese di Sheffield attivo dal 2002 e cresciuto di popolarita' grazie al passaparola nell'universo dei blog di internet, poi scritturati dalla Domino, gli Arctic Monkeys esplodono gia' con il primo singolo, "I bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album ''Whatever people say I am, that's what I'm not'' (2006) ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenagers della working class, che gli estimatori del gruppo paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. molto del fascino degli Arctic Monkeys risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. la musica del gruppo, un indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovra incisioni. Riferimenti a Coral, Strokes.
Euro
26,00
codice 2106665
scheda
Arctic monkeys whatever people say I am
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2006  domino 
indie 2000
titolo completo "whatever people say I am, that's what I'm not". Vinile pesante, inner, adesivo sulla copertina con il nome del gruppo, etichetta custom fotografica in b/n su uno dei lati, nera con scritte bianche sull'altro. giovane gruppo inglese di Sheffield cresciuto di popolarita' grazie al passaparola nell'universo dei blog di internet, poi scritturato dalla Domino, esploso gia' con il primo singolo, "i bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. qui al loro lp di debutto che ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenager della working class, che i loro estimatori paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. molto del fascino del gruppo risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. la musica del gruppo, un'energico indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovraincisioni. riferimenti a White Stripes, Coral, Strokes.
Euro
26,00
codice 2106656
scheda
Armada Beyond the morning
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1972  mam 
rock 60-70
Copertina lucida apribile senza codice a barre, label nera con scritte grigie e logo MAM grigio in alto, sopra di esso "made in england", catalogo MAM-AS1010. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2015, originariamente pubblicato nel 2011 solo in cd dalla RPM, questo album contiene le incisioni inedite effettuate fra il 1972 ed il 1973 dagli Armada, oscura formazione britannica di jazz rock progressivo che non pubblicò alcunché durante la sua esistenza. Il gruppo era guidato dal multistrumentista di estrazione jazz Sammy Rimington (chitarre elettriche ed acustiche, sax tenore, sax alto, clarinetto wah wah, flauto), anche arrangiatore e produttore di queste sessioni: nato a Londra nel 1949, lavorò anche negli USA ed in Europa continentale prima di tornare in patria, dove nei primi anni '70 formò e guido questi Armada. In queste incisioni, Rimington è accompagnato da Terry Cooke (voce, flauto, bongo), Geoff Skates (chitarra), Alan Wickett (batteria, xilofono), John Donaldson (tastiere), Brian Stanley e Colin Ellar (che si alternano al basso). La musica di questi brani presenta un interessante, ed in alcuni episodi molto valido, jazz rock progressivo dal sound dilatato e quasi psichedelico, non lontano da certi Catapilla (la lunga "Beyond the morning", presente in due versioni, "Fortune's fool"), in cui parti vocali melodiche lasciano molto spazio a lunghi assoli in cui il jazz tradizionale si fonde con strutture progressive rock e con dilatazioni spaziali. I brani più brevi seguono una vena meno complessa, pur mantenendo toni sognanti ed a tratti ancora progressivi e post-psichedelici. Il batterista Alan Wickett suonò anni dopo con la Steve Gibbons Band. Questa la scaletta: "Beyond the morning 1", "Fortunes fool", "Sad song", "Jester", "One in ten", "Mockingbird", "Obsessions", "Highway girl", "Dragon child", "Beyond the morning 2".
Euro
20,00
codice 3513975
scheda
Armstrong louis Plays w.c. handy
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1954  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressoche' identica alla prim arara tiratura, copertina senza codice a barre. L' album originariamente pubblicato su Columbia, inciso in tre sessioni, il 12, 13 e 14 luglio del 1954 con formazione composta da Louis Armstrong (tromba, voce), Trummy Young (trombone), Barney Bigard (clarinetto), Billy Kyle (pianoforte), Arvell Shaw (contrabbasso), Barrett Deems (batteria) e Velma Middleton (voce). Considerato da alcuni critici il migliore album di Armstrong degli anni '50, ''Plays W.C. Handy'' vede Satchmo con i suoi All Stars cimentarsi con brani del grande compositore afroamericano W.C. Handy, figura di grande importanza nel blues della prima meta' del '900. La grande tromba di Armstrong e' particolarmente apprezzata in questo lavoro, che include la lunga versione di ''St. Louis blues'', considerata una delle migliori interpretazioni del brano; non mancano gli interventi vocali con il peculiare timbro di Satchmo, che si intrecciano con il canto di Velma Middleton, mentre la musica scorre solare e frizzante. Questa la scaletta dei brani: ''St. Louis blues'', ''Yellow dog blues'', ''Loveless love'', ''Aunt Hagar's blues'', ''memphis blues'', ''Beale street blues'', ''Ole miss'', ''Chantez-les bas'', ''Hesitating blues'', ''Atlanta blues'', ''George Avakian's interview with W.C. Handy'' (intervista), ''Loveless love (reharsal sequence)'', ''Hesitating blues (reharsal sequence)'', ''Alligator story'' e ''Long gone (reharsal sequence)''. Uno dei massimi protagonisti della storia del jazz, nato poverissimo a New Orleans nel 1900, Armstrong inizia la sua carriera professionale suonando a Chicago con Kid Ory nel 1918 e poi nel 1922 con Joe King Oliver. Fra il 1925 ed il 1930 raggiunge il suo apice creativo, dirigendo i suoi gruppi Hot Five e Hot Seven e realizzando composizioni che vanno oltre l'approccio collettivo del primo jazz di New Orleans per approdare all'improvvisazione ed al solismo tipici del jazz piu' moderno. L'opera di Armstrong costituisce quindi, a prescindere dal suo valore estetico, un lavoro innovativo che fa da ponte fra le orchestre di New Orleans di inizio '900 ed il jazz cosi' come lo intendiamo oggi.
Euro
26,00
codice 2106532
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  b.f.e. 
punk new wave
Ristampa del 2019, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura, corredata di inner sleeve ed inserto. Pubblicato nel 1981 per la propria edichetta indipendente Hi-Tech Records, il primo rarissimo ed acclamato capitolo della oscura formazione francese Art & Technique, autrice di sonorita' elettroniche minimali che attraversano i territori delle oscure avanguardie anglosassoni partendo dalle sonorita' degli amici Throbbing Gristle sino ad avvicinarsi alle sperimentazioni dei 23 Skidoo. Il progetto Art & Technique e' considerato tra i gruppi anima dell'underground francese dei primi anni ottanta, senza alcun dubbio tra le sue realta' piu' meritevoli, durante il loro percorso artistico saranno autori di soli due albums ("Diabolus in mecanica" il secondo, nel 1982) e due singoli, lavori che purtroppo solo oggi trova meritati plausi e consensi a livello mondiale diventando oggetti di culto e di ricerca per gli amanti della musica elettronica sperimentale e industrial.
Euro
30,00
codice 2106376
scheda
Art ensemble of chicago Reese and the smooth ones
Lp [edizione] ristampa  stereo  Eu  1969  byg actuel 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
RIstampa degli anni 2000 in vinile 180 grammi, copertina lucida apribile senza codice a barre, pressoche' identica alla prima rara tiratura, etichetta nera con logo Byg Records in alto, catalogo BYG529.329. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Byg Actuel in Francia, inciso allo Studio Saravah di Parigi il 12 agosto del 1969, con formazione composta da Lester Bowie (tromba, flicorno, bass drum, corni), Roscoe Mitchell (sax soprano, sax alto, sax baritono, clarinetto, flauto, percussioni, campane), Joseph Jarman (sax soprano, sax alto, clarinetto, oboe, flauti, marimba, vibrafono, percussioni, siren, chitarra) e Malachi Favors (contrabbasso, basso elettrico, banjo, percussioni). Inciso durante il loro periodo parigino, ancora senza il percussionista Don Moye (che si sarebbe unito al gruppo l'anno successivo), questo lp vede l'avventuroso gruppo jazz americano cimentarsi con un unico lunghissimo brano, ''Reese/The smooth ones'', realizzato con una pletora di strumenti e con un approccio indubbiamente di ambito free jazz, anche se non si tratta di quello esplosivo di Albert Ayler ne' di quello estremamente astratto dello Antony Braxton degli anni '70; si trata qui di una sorta di foresta in cui i numerosi e diversi strumenti sostituiscono i versi degli animali ed i rumori ambientali, dialogando ed inseguendosi. Gli Art Ensemble Of Chicago sono stati uno dei gruppi jazz d'avanguardia piu' importanti ed originali degli anni '70 ed '80: il gruppo si formo' dal Roscoe Mitchell Sextet, attivo intorno al 1966, trasformandosi in Roscoe Mitchell Art Ensemble l'anno successivo; la formazione di questo ultimo gruppo ruotava attorno al sassofonista Roscoe Mitchell, al trombettista Lester Bowie ed al contrabbassista Malachi Favors. Nei due anni successivi l'Art Ensemble incise alcuni album, per poi trasferirsi in Europa con l'aggiunta del flautista Joseph Jarman. Un promoter europeo pubblicizzo' il gruppo come Art Ensemble Of Chicago (sebbene il nome fosse Roscoe Mitchell Art Ensemble), che accetto' e fece suo il nuovo nome. Nel 1970, a Parigi, il gruppo accolse nel proprio organico il percussionista Don Moye, e dette inizio al suo periodo d'oro che si protrasse anche dopo il ritorno negli Stati Uniti nel 1972 fino agli anni '80. Il gruppo continua la propria attivita', che si protrae con cambi di formazione oltre il 2000. La musica degli Art Ensemble Of Chicago e' un mirabile amalgama di musica africana, free jazz, avanguardia e di vari stili storici della musica afroamericana del '900.
Euro
23,00
codice 251028
scheda
Arti e mestieri Tilt (immagini per un orecchio) ltd. blue vinyl
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  sony / cramps 
rock 60-70
ristampa del 2022, in vinile 180 grammi, rimasterizzata dai nastri originali, edizione limitata di 500 copie in vinile blu, numerata sul retro, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Cramps, sebbene senza l' originaria "cornice" nera, corredata di inner sleeve con foto e testi. Il primo album, uno dei lavori storici dell' underground Italiano degli anni '70, e' un opera divisa tra Jazz, Rock, ed Orchestrazione, Tilt comprende solo due brani cantati, il resto e' totalmente struumentale. Prodotto da Paolo Tofani e Gigi Venegoni, suonato da Furio Chirico, Beppre Crovella, Marco Gallesi, Gigi Venegoni, Giovanni Vigliar, Arturo Vitale. Uno dei gruppi della Cramps, gli Arti & Mestieri di Torino furono formati intorno al 1974 dall'ex batterista dei Trip Furio Chirico (che aveva precedentemente suonato anche con I Ragazzi del Sole e Marto' e i Judas) con altri musicisti con diverse esperienze musicali. Venegoni, Vigliar e Vitale avevavno suonato con Il Sogno di Archimede, un gruppo di prog jazzato. Suonando spesso con gli Area, condivisero con questi ultimi l'interesse verso una fusione del jazz-rock con elementi di musica progressiva. Il gruppo ebbe una buona attivita' live, suonando come gruppo spalla ad artisti come PFM ed anche i Gentle Giant.
Euro
29,00
codice 3027738
scheda

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