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Ange Emile jacotey
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  fra  1975  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Stampa intermedia tra la prima e la seconda tiratura francese, copertina apribile laminata fronte e retro, ancora con price code "Y" sul retro in alto a destra, etichetta non piu' nera con logo e scritte bianche ma nera con logo e scritte argento, catalogo 9101012. Pubblicato nel 1975 dalla Philips, il quarto album, successivo a ''Au-dela' du delire'' (1974) e prima di ''Par les fils de mandrin'' (1976). Il gruppo francese registra qui' un parziale cambiamento nel proprio stile, accreditato da alcuni critici all'avvicendamento alla batteria da Gerald Jelsch a Guenole Biger, dallo stile piu' energico ma anche in possesso di notevole tecnica, ed all'abbandono del mellotron. ''Emile Jacotey'' resta un album complesso, con le raffinate strutture dei brani in preminenza rispetto alla melodia, e presenta brani variegati che vanno da pezzi rock (''Bele, bele petite chevre'') a ballate (''Ode a Emile'') fino alla lunga suite ''Ego et deus'', classicamente progressiva. Gli Ange furono la piu' importante e conosciuta band del rock progressivo francese: il loro periodo d'oro va dal 1970, anno dell'uscita del loro primo singolo, al 1976, l'anno del doppio live ''Tome VI''. La loro musica prevedeva due tastiere, testi di argomento fantastico, ispirati alle leggende della vecchia Francia e musica sullo stile dei Genesis di ''Selling England by the pound'' (1973), ma con tocchi di Jethro Tull e Pink Floyd, arrangiamenti memori delle dissonanze della scuola contemporanea e jazzistica europea, ed anche con partiture talvolta heavy, nonche' un interesse per le linee melodiche tipicamente transalpino. I loro live show erano molto teatrali e il gruppo usava costumi e raffinati effetti scenici.
Euro
30,00
codice 261124
scheda
Ange le cimetiere des arlequins
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1973  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa francese, copertina apribile laminata all' esterno ed all' interno, nella versione con costola di colore arancione, con il bell' adesivo sul fronte "Ange Ces Gens-la", catalogo originario 6325037, presto cambiato in 9101 022, etichetta nera con logo e scritte bianche. Pubblicato in Francia nel 1973 dopo ''Caricatures'' e prima di ''Au dela de delire'', il secondo album. Considerato il loro capolavoro, usci' anche in una poco riuscita versione con testi in inglese che venne presto ritirata dalla vendita. Gli Ange furono la piu' importante e conosciuta band del rock progressivo francese: il loro periodo d'oro va dal 1970, anno dell'uscita del loro primo singolo, al 1976, l'anno del doppio live ''Ange tome VI''. La loro musica prevedeva due tastiere, testi di argomento fantastico, ispirati alle leggende della vecchia Francia e musica sullo stile dei Genesis di ''Selling England by the pound'' (1973), ma con tocchi di Jethro Tull e Pink Floyd, arrangiamenti memori delle dissonanze della scuola contemporanea e jazzistica europea, ed anche con partiture talvolta heavy, nonche' un interesse per le linee melodiche tipicamente transalpino. I loro live show erano molto teatrali e il gruppo usava costumi e raffinati effetti scenici.
Euro
50,00
codice 261122
scheda
Ange Par les fils de mandrin
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1976  philips 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa francese, copertina apribile, inner sleeve con note, con retro che riporta in alto a destra il price code "A" ed in basso a sinistra il printer Imprimerie Jat, Chatillon, il cui logo e' posto non sulla stessa riga di "Made And Printed in France", completa di inner sleeve (il cui printer e' invece Grimoffset), con note in francese, etichetta nera ed argento, catalogo 9101090. Pubblicato nel 1976 dalla Philips, il quinto album, successivo a ''Emile Jacotey'' (1975) e precedente ''Ange tome VI'' (1977). Uno degli ultimi se non l'ultimo album classico degli Ange, ''Par les fils de mandrin'' (di cui il gruppo incise anche una versione cantata in inglese) e' un lavoro concettuale il cui filo conduttore sono le vicende di un gruppo di fuorilegge; l'album e' caratterizzato per la maggiore enfasi data alle parti vocali, con la voce di Christian Decamps a fare la parte del leone, lasciando relativamente poco spazio alle parti strumentali, che rimangono comunque belle e suggestive; intrisa di teatralita' e di drammaticita', l'opera rimane ancora saldamente all'interno del genere rock progressivo. Gli Ange furono la piu' importante e conosciuta band del rock progressivo francese: il loro periodo d'oro va dal 1970, anno dell'uscita del loro primo singolo, al 1976, l'anno del doppio live ''Ange tome VI''. La loro musica prevedeva due tastiere, testi di argomento fantastico, ispirati alle leggende della vecchia Francia e musica sullo stile dei Genesis di ''Selling England by the pound'' (1973), ma con tocchi di Jethro Tull e Pink Floyd, arrangiamenti memori delle dissonanze della scuola contemporanea e jazzistica europea, ed anche con partiture talvolta heavy, nonche' un interesse per le linee melodiche tipicamente transalpino. I loro live show erano molto teatrali e il gruppo usava costumi e raffinati effetti scenici.
Euro
40,00
codice 261123
scheda
Animal collective Merriweather post pavilion
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  domino 
indie 2000
Ristampa in doppio lp in vinile 180 gramm, coupon per download digitale,i con copertina apribile liscia, di colore nero sul rovescio del cartone, senza codice a barre, adesivo su cellophane, inner sleeve in carta liscia, etichette custom. Pubblicato dalla Domino nel gennaio del 2009, "Merryweather post pavilion" e' l' ottavo album del gruppo americano di Brooklyn, uscito dopo "Strawberry Jam" (2007) e prima di "Centipede hz" (2012). Autori di un indie pop sperimentale che mescola strumenti acustici, drones e noise, gli Animal Collective esordiscono come duo formato da Avey Tare (David Porter) e Panda Bear (Noah Lennox) nel 2000 a New York per la propria etichetta Animal con l'album "Spirit they've gone, spirit they're vanished"; ai due poi si uniscono gli amici Geologist (Brian Weitz) e Deaken (Conrad Deaken), insieme realizzano "Danse manatee" per la Catsup Plate nel 2001, seguito da un live che documenta il loro tour di debutto con i Black Dice. Nel 2003 pubblicano l'acclamato "Here comes the indian" su Paw Tracks seguito quasi subito da "Campfire songs", per la Catsup Plate. Nel 2004 realizzano per l'europea Fat Cat il bel doppio lp "Sung tongs" e, prima del successivo "Feels" (2005), l'Ep "Prospect hummer" che vede la collaborazione con Vashti Bunyan. Seguono "Strawberry jam" (07) e il recente "Merriweather post pavilion".
Euro
30,00
codice 2128975
scheda
Animal collective strawberry jam
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  domino 
indie 2000
Doppio lp con copertina apribile lucida, inner sleeve in carta lucida a colori con i testi, etichette custom fotografiche a colori, largo adesivo sul cellophane con nome del gruppo e titolo. Il settimo album del collettivo di Brooklyn, pubblicato dalla Domino nel Settembre del 2007, uscito dopo "Feels". Gli Animal Collective ritornano con la loro originale miscela di indie folk psychedelico, qui piu' melodica di sempre, dall'atmosfera giocosa, magica e surreale, i suoni del disco, generati dalla fusione di strumenti acustici quali piano e autoharp, drones ipnotici e sperimentazioni noise, sono dilatati e avvolgenti, l'insieme ha l'effetto di un vortice creativo in cui predominano intricati vocalizzi e percussioni di tipo tribaleggiante, il cui lato piu' pop e melodico puo' ricordare i Flaming Lips. Gli Animal Collective esordiscono come duo formato da Avey Tare (David Porter) e Panda Bear (Noah Lennox) nel 2000 a New York per la propria etichetta Animal con l'album 'spirit they've gone, spirit they're vanished', ai due poi si uniscono gli amici Geologist (Brian Weitz) e Deaken (Conrad Deaken), insieme realizzano 'danse manatee' per la Catsup Plate nel 2001, seguito da un live che documenta il loro tour di debutto con i Black Dice. nel 2003 pubblicano l'acclamato 'here comes the indian' su Paw Tracks seguito quasi subito da 'campfire songs', per la Catsup Plate. Nel 2004 realizzano per l'europea Fat Cat il bel doppio lp 'sung tongs', nel 2005 'feels', seguito dall'ep 'prospect hummer' che vede la collaborazione con Vashti Bunyan.
Euro
25,00
codice 2128976
scheda
Animals ark
lp [edizione] originale  stereo  usa  1983  illegal 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, copia distribuita in Italia con adesivo Siae import sul retro, etichetta a strisce bianche, marroncino e grigie, catalogo ILP25646. Pubblicato in Usa nel settembre del 1983 e giunt oal 66esimo posto delle charts americane, non etrato in quelle inglesi, l' album della reunion ad oltre 17 anni dall'ultimo episodio a nome Animals, con in informazione Eric Burdon, Chas Chandler, Alan Price, John Steel, Hilton Valentine, e Zoot Money al piano, alle prese con un repertorio di brani inediti. Album oscuro ed ombroso, carico di malinconia ma con un Eric Burdon che e' ancora uno dei migliori cantanti in circolazione ed il gruppo che suona incredibilmente bene e per niente nostalgico, sia nelle composizioni originali che nelle covers.
Euro
14,00
codice 261039
scheda
Antony and the johnsons i am a bird now
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  secretly canadian 
indie 2000
inner sleeve, inserto, adesivo sul cellophane, copertina senza codice a barre, etichette bianche con scritte rosse su un lato, nere sull'altro. il secondo atteso album dell'artista inglese trapiantato a New York, il cui esordio, dopo anni di oscurita' e grazie alla riscoperta da parte di David Tibet dei Current 93, aveva fatto gridare al capolavoro. tra i suoi estimatori Lou Reed, che lo ha voluto in "the raven" e nei suoi concerti, e che compare, insieme ad altri ospiti, tra cui Devendra Banhart e Boy George, nelle registrazioni di questo lavoro. le canzoni dell'album ruotano intorno alla struggente voce di Antony, in certi casi accompagnata solo dal pianoforte, in altri, a questo, vi si aggiungono lievi arrangiamenti di archi e cori, una musica molto intima ed elegante, dagli accenti bluesy e spirituals, con influenze Tim Buckley.
Euro
29,00
codice 2129246
scheda
Aphex twin come to daddy
12'' [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  warp 
indie 90
Ristampa, 12" con 4 tracce. EP dell' Ottobre 1997, uscito ad un anno di distanza dall'album "Richard D. James", contiene i brani "Come To Daddy" (Pappy mix), "Film", "Come To Daddy" (Little Lord Faulteroy mix), "Bucephalus Bouncing Ball". Genio dell'elettronica, Richard D. James aka Aphex Twin, irlandese di Limerick, inizia giovanissimo a comporre musica elettronica (a 14 anni) in solitudine, in Cornovaglia dove vive. La sua musica e' sempre stata caratterizzata da esperimenti a cavallo tra la 'noise' elettronica, la dance e l' ambient. I suoi singoli sono spesso accompagnati da video provocatori. Inizia ad incidere nel '91 dopo l'abbandono dell'amico Tom Middleton dell' iniziale progetto Aphex Twins; elimina il plurale ed incide il singolo "Analogue Bubblebath" (Mighty Force). Nel 1992 firma per l'etichetta belga R&S e pubblica il singolo "Digeridoo". Poi esce il suo primo e celebre album "Selected Ambient Works 85-92", una raccolta di materiali registrati a partire dall'adolescenza che mostra il precoce talento del musicista, fanatico della tecnologia che ama modificare strumenti elettronici per ottenere sonorita' inedite. L'album, che appartiene al filone allora nascente della "intelligence techno", costituisce il piu' valido esempio della sua musica ed uno dei migliori esempi di elettronica d'ascolto. In seguito James dara' luogo a varii progetti con nomi diversi (AFX, Caustic Window, Poligon Window...) e, influenzato dal minimalismo e dalla "ambient music" incidera' nel '94 l'album dal titolo "Selected Ambient Works vol.2", che sara' di ispirazione per tutta l'elettronica isolazionista. Nel '95, dopo l'antologico "Classics" e l'eclettico "I Care Because You Do", si dedica alla raccolta di materiale registrato negli anni precedenti, destreggiandosi tra "industrial", "trip hop" e "pop"; inoltre e' da ricordare che Philip Glass remixera' il brano "Icct Hedral", contenuto nel singolo "Donkey Rhubarb. Nel '96 esce l'album "Richard D. James" che sperimenta inedite soluzioni ritmiche e pop, inglobando anche elementi tipici del classicismo e dell'avanguardia (Satie). Poi, tra il '97 ed il '99, soprattutto grazie a questo ep "Come To Daddy" riscuote diversi consensi grazie anche al video del brano, opera di un giovane Chris Cunningham. Senza alcun dubbio uno dei musicisti piu' influenti della scena elettronica contemporanea.
Euro
23,00
codice 2128974
scheda
Aphex twin I care because you do
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1995  warp 
indie 90
Ristampa a cura della Warp, vinili 180 grammi, copertina con apertura in alto, pressoche' identica all'edizione originale, corredata da coupon per il download digitale, adesivo sul cellophane, del terzo album di Aphex Twin, realizzato originariamente sempre dalla Warp nell'aprile 1995, dopo "Selected ambient works, vol.2" (949 e prima di "Richard D. James album" (96). Considerato uno degli album piu' solidi del musicista elettronico, questo Lp e' una sintesi fra il suo lato piu' aggressivo ed acido e quello piu' atmosferico e meditativo, vicino all'ambient e qui anche al trip hop; l'album e' piu' versato all'ascolto, attraverso ipnotiche e glaciali composizioni strumentali. Non mancano episodi dai ritmi piu' tirati ed dall'atmosfera piu' agitata, che in ogni caso non raggiungono la malevolenza e l'abrasivita' dei primi singoli di Aphex Twin (si vedano ad esempio quelli raccolti in "Classics", 1996). Richard D. James, meglio noto come Aphex Twin, inizia giovanissimo a comporre musica elettronica in solitudine, nella natia Cornovaglia. La sua musica e' sempre stata caratterizzata da esperimenti a cavallo tra la sperimentazione ''noise'' elettronica, la dance e l' ambient. I suoi singoli sono spesso accompagnati da video provocatori. Inizia ad incidere nel '91 dopo l'abbandono dell'amico Tom Middleton dell' iniziale progetto Aphex Twins; elimina il plurale ed incide il singolo "Analogue Bubblebath" (Mighty Force). Nel 1992 firma per l'etichetta belga R&S e pubblica il singolo "Digeridoo", un brano dalla ritmica esasperata che diventa un classico nei club dove si balla "hardcore techno". Poi esce il suo primo e celebre album "Selected Ambient Works 85-92", che mostra il precoce talento del musicista, fanatico della tecnologia che ama modificare strumenti elettronici per ottenere sonorita' inedite. L'album, che appartiene al filone allora nascente della "intelligent techno", e' seguito nel 1994 da "Selected ambient works, vol. 2", altrettanto apprezzato. James ha dato luogo anche ad ulteriori progetti con nomi diversi (AFX, Caustic Window, Poligon Window...).
Euro
32,00
codice 2129245
scheda
Aphex twin Selected ambient works 85-92 (original sleeve)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  apollo 
indie 90
doppio album, ristampa ufficiale con copertina (con barcode) pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita su Apollo nel 1992. Il primo album, uscito prima di "Selected Ambient Works vol. 2", pubblicato il 12 Febbraio del 1992, capolavoro "ambient techno" del grande genio dell'elettronica Richard D. James aka Aphex Twin. Si tratta di una raccolta di materiali registrati a partire dall'adolescenza che mostra il precoce talento del musicista, fanatico della tecnologia che ama modificare strumenti elettronici per ottenere sonorita' inedite. L'album, che appartiene al filone allora nascente della "intelligence techno", costituisce il piu' valido esempio della sua musica ed uno dei migliori esempi di elettronica d'ascolto. Irlandese di Limerick, inizia giovanissimo a comporre musica elettronica (a 14 anni) in solitudine, in Cornovaglia dove vive. La sua musica e' sempre stata caratterizzata da esperimenti a cavallo tra la sperimentazione 'noise' elettronica, la dance e l' ambient. I suoi singoli sono spesso accompagnati da video provocatori. Inizia ad incidere nel '91 dopo l'abbandono dell'amico Tom Middleton dell' iniziale progetto Aphex Twins; elimina il plurale ed incide il singolo "Analogue Bubblebath" (Mighty Force). Nel 1992 firma per l'etichetta belga R&S e pubblica il singolo "Digeridoo", un brano dalla ritmica esasperata che diventa un classico nei club dove si balla "hardcore techno". Poi esce il suo primo e celebre album "Selected Ambient Works 85-92". In seguito James dara' luogo a varii progetti con nomi diversi (AFX, Caustic Window, Poligon Window...) e, influenzato dal minimalismo e dalla "ambient music" incidera' nel '94 l'album dal titolo "Selected Ambient Works vol.2", che sara' di ispirazione per tutta l'elettronica isolazionista. Nel '95, dopo l'antologico "Classics" e l'eclettico "I Care Because You Do", si dedica alla raccolta di materiale registrato negli anni precedenti, destreggiandosi tra "industrial", "trip hop" e "pop"; inoltre e' da ricordare che Philip Glass remixera' il brano "Icct Hedral", contenuto nel singolo "Donkey Rhubarb. Nel '96 esce l'album "Richard D. James" che sperimenta inedite soluzioni ritmiche e pop, inglobando anche elementi tipici del classicismo e dell'avanguardia (Satie). Poi, tra il '97 ed il '99, soprattutto con l'ep "Come To Daddy" riscuote diversi consensi grazie anche al video del brano, opera di un giovane Chris Cunningham. Senza alcun dubbio uno dei musicisti piu' influenti della scena elettronica contemporanea.
Euro
34,00
codice 2129322
scheda
Arctic monkeys favourite worst nightmare
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  domino 
indie 2000
Vinile pesante, copertina apribile, inserto apribile formato lp di quattro pagine con foto a colori e note, busta interna neutra nera con foro centrale, etichette custom color senape con scritte nere su uno dei lati ed illustrazione bianca e nera sull'altro lato; il rovescio del cartone della copertina e' di colore nero. Pubblicato dalla Domino in Uk nell' Aprile del 2007, il secondo album del gruppo inglese di Sheffield, uscito dopo "Whatever people say I am, that's what I'm not". Il disco seguito all'incredibile ascesa del gruppo, nonostante la dipartita del bassista originario mantiene l'energia che ha caratterizzato la musica del gruppo, fatta di riff chitarristici nervosi e armonie, in una fusione tra post punk e rock classico che ha ormai raggiunto i connotati di unicita' e originalita'. Uno dei nomi piu' affermati d'Inghilterra, passato dall'anonimato alla popolarita' grazie al circuito dei blog di internet, poi scritturato dalla Domino, esploso gia' con il primo singolo, "i bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album di debutto "Whatever People Say I Am, That's What I'm Not", ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenager della working class, che i loro estimatori paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. La musica del gruppo, un'energico indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovraincisioni. Molto del fascino degli Arctic Monkey risiede anche nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. Riferimenti a White Stripes, Coral, Strokes.
Euro
26,00
codice 2128977
scheda
Artwoods art gallery (mono)
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1966  guerssen 
rock 60-70
Ristampa del 2024, ottenuta dall' originario mixaggio mono del disco, copertina in cartoncino pesante senza codice a barre, pressoche' identica alla prima enormemente rara turatura, con obi di presentazione ed esclusivo inserto con note e foto. Pubblicato in Inghilterra dalla Decca nel maggio del 1966, non entrato nelle classifiche inglesi, non pubblicato all'epoca in USA. Il primo album. R&B band Londinese nata nel 1964, con in formazione Arthur Wood (gia' con Blues Incorporated), fratello di Ron, Jon Lord futuro Deep Purple, Keef Hartley (gia' con Rory Storm and the Hurricanes poi con John Mayall ed infine solista), oltre a Derek Griffiths (Mike Cotton Sound, Satisfaction) e Malcolm Pool (Colosseum, Don Partridge Band). Gli Artwoods sono un gruppo storico della prima onda Inglese, che va inserito di diritto tra i massimi esponenti del movimento britannico al pari di Animals, Yardbirds, Rolling Stones, Them, ma con un piglio duro e mod che ricorda ed anticipa per l' energia gli Who, musicalmente proponevano un micidiale r'n'b' con in grande evidenza un potentissimo organo suonato da Jon Lord. Questo loro unico album, ''Art Gallery'' del 1966, insieme ai singoli dal 1964 al 1966 sono da considerarsi senza ombra di dubbio tra i classici assoluti della prima stagione del rock britannico.
Euro
29,00
codice 2129306
scheda
Assagai assagai
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  cosmic rock 
rock 60-70
ristampa del 2022, copertina che rispecchia, sebbene non apribile, quella della prima molto rara tiratura uscita in Uk su Vertigo, del primo album, originariamente uscito nel 1970 su Vertigo nel 1970. Il primo di due albums, uscito prima di "Zimbabwe" (uscito su Philips nel 1971). Assagai era una band formata dai musicisti africani Louis Moholo, Mongezi Feza, Fred Coker, e Dudu Pukwana. Basati a Londra, firmarono per la Vertigo dopo il successo dell' afro rock in Inghilterra di bands quali gli Osibisa; sono stati l' unico gruppo di colore ad incidere per quella etichetta. Registrarono solo due albums ed alcuni singoli, nella loro musica un mix di progressive, folk, musica africana e funky con arrangiamenti fiatistici. Un disco, cosi' come il secondo, davvero interessante.
Euro
24,00
codice 2129209
scheda
Associates Covers (ltd. transparent vinyl rsd 2022)
LPM [edizione] nuovo  stereo  ger  1979  bmg / union square 
punk new wave
Edizione limitata a 2500 copie, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 23 APRILE 2022, in vinile trasparente da 140 grammi, label grigia, catalogo L12ASC4. Pubblicata nell'aprile del 2022 dalla BMG / Union Square Music, questa antologia compila cinque covers tratte da alcuni dei primi dischi degli Associates (tranne "Eloise", brano rimasto inedito fino al 2016): fra queste, "Boys keep swingin", il loro primo singolo, uscito nel 1979 ed inedito su album, cover del brano di David Bowie interpretata con un approccio minimalista ma dal cantato molto intenso, "Love hangover" di Diana Ross, rifatta con un piglio fra dance pop e new wave, "Eloise" di Barry Ryan, "Kites" di Hal Hackady e Lee Pockriss, autori attivi sulla scena di Broadway, interpretata qui sotto la sigla 39 Lyon Street, occasionale alter ego degli Associates con Christine Beveridge alla voce, e "Gloomy Sunday", adattamento di una canzone popolare ungherese prebellica. Questa la scaletta: "Love Hangover" (B-side del 12" "18 carat love affair", 1982), "Gloomy Sunday" (dall'album "Sulk", 1982), "Boys Keep Swinging" (singolo del 1979), "Eloise" (brano inedito fino alla pubblicazione della raccolta "The very best of" del 2016), "Kites" (dal singolo "Kites" a nome 39 Lyon Street / Associates, 1981). Formatisi a Dundee, Scozia, nel 1979, gli Associates sono stati caratterizzati dalla voce di Billy McKenzie, chitarrista, tastierista e cantante dotato di una voce inusuale, capace di acrobazie vocali come pochi altri. Considerati realta' minore della new wave, essi furono invece una delle piu' valide risposte ai Suicide; non che la loro proposta possa eguagliare i loro insegnamenti ma almeno all'inizio della loro carriera anche loro hanno rappresentato una versione personale del "duo elettronico" con Alan Rankine a pennellare suggestive partiture sintetiche e Billy McKenzie ad intervenire con la sua voce potente ed enfatica, croce e delizia di tutti i loro album. I testi delle loro canzoni erano dei drammi mascherati di una finta e temporanea festa collettiva ed apparentemente condivisibile, MacKenzie riusciva a descrivere la sua sofferenza sotto un velo di sole, in un modo speciale ma soprattutto ironico, comunicando con una voce unica, piena di anima e di energia al di sopra di ogni livello, con sbalzi di tonalita' che lo caratterizzavano nel suo genere alternando lunghissime intonazioni a pieni polmoni ad acuti carismatici. Questi sono stati gli elementi dell'alchimia Associates, una delle band fra le piu' sottovalutate della nuova onda inglese. Dopo l'uscita dell'album d'esordio ''The affectionate punch'' (1980), il successivo ''Sulk'' (1982) sara' l'ultimo album della prima parabola discografica del duo: il gruppo infatti si sciogliera' subito dopo ma la loro inattivita' sara' brevissima, infatti si riuniranno nuovamente nel 1984 per iniziare un nuovo percorso artistico che li vedra' attivi sino al 1991 sotto l'ala protettrice delle major Wea Records e Charisma Records. Il gruppo dopo questa data si sciogliera' definitivamente, MacKenzie inziera' una propria carriera solistica che sara' purtroppo interrotta dalla sua morte.
Euro
15,00
codice 2129230
scheda
Atomic rooster Live at paris theatre 1970
10" [edizione] nuovo  stereo  ger  1970  sireena 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile 10'', copertina senza codice a barre, catalogo SIR4044. Pubblicato nel 2018 dalla Sireena, questo 10'' contiene le uniche registrazioni dal vivo degli Atomic Rooster con Carl Palmer in formazione: effettuate nel 1970 al Paris Theatre di Londra per la BBC, con il sopracitato Palmer (batteria) accanto a Vincent Crane (organo) e John Du Cann (chitarra, voce), consistono di quattro lunghi brani, gia' editi in passato in cd, ma qui disponibili in vinile per la prima volta. Un pirotecnico incrocio fra hard rock e progressive con l'organo di Crane e la batteria di Palmer davvero esplosivi; i primi tre brani erano gia' presenti in versioni di studio sui loro primi due album, mentre ''Shabaloo'' era inedita. Questi i brani presenti: ''Friday the 13th'', ''Gershatser'', ''Winter'', ''Shabaloo''. Autori di uno hard rock progressivo dai toni scuri e dominato dalle tastiere, che col passare del tempo si contaminera' con funk e soul, gli Atomic Rooster si formano in Gran Bretagna nel 1969 sotto la guida del tastierista Vincent Crane, in precedenza nei Crazy World di Arthur Brown, che si unisce a Nick Graham ed a Carl Palmer. Questa prima formazione pubblica il primo eponimo album nel 1970, che riscuote un discreto successo in patria ma non impedisce che il gruppo si sfaldi, con Graham che si unisce agli Skin Alley e Palmer che entra negli Emerson, Lake And Palmer. Crane riforma il gruppo con John Cann e Paul Hammond: questo nuovo organico realizza i dischi che molti considerano i piu' riusciti, ''Death walks behind you'' (1970) e ''In hearing of atomic rooster'' (1971, con Pete French al canto), piccoli classici dell'hard progressivo. Il gruppo si sfalda nuovamente per riformarsi ancora una volta attorno a Crane, con nuovi membri fra cui il cantante r&b Chris Farlowe; il suono orienta verso il funk ed il soul con dischi come ''Made in England'' (1972) e ''Nice 'n' greasy'' (1973) ma i risultati commerciali sono disastrosi e la band si scioglie nel 1973, per riformarsi brevemente fra il 1979 ed il 1982. Crane in seguito si unira' ai Dexy's Midnight Runners.
Euro
25,00
codice 2129185
scheda
B-52's B 52's (play loud) (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  music on vinyl 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura uscita su Island in Inghilterra e su Warner Bros in Usa, corredata di inserto con testi. Il primo mirabolante, splendido album della band americana di Athens, Georgia; pubblicato nel luglio del 1979, e giunto al 59esimo posto in America ed al 22esimo in Uk, e' un disco geniale e tra i piu' divertenti mai concepiti, incredibile e sorprendente incontro sulla carta impossibile di new wave, 50' s e 60's pop, psichedelia e quant'altro, davvero originale e stravagante come il look del gruppo (uno dei piu' amati dai concittadini R.E.M.) nei suoi irresistibili nove brani che ancora sono in grado di animare irrimediabilmente qualunque party, tra cui l'anthem ''Rock Lobster'', che era stato facciata A del primo singolo del gruppo nel novembre del 1978 che qui in un nuova versione diventa una hit in tutti i club underground mondiali. I cinque ragazzi si conoscono al campus dell'universita' di Athens Georgia e, dopo una sbornia, fondano, nella meta' del 1970, i B-52's. Alcuni di loro non sanno nemmeno suonare uno strumento e cosi' i loro primi concerti vengono eseguiti con l'ausilio di campionamenti di chitarre e l'accompagnamento delle percussioni. Dopo aver stampato alcune migliaia di copie del singolo "Rock Lobster", il 14 febbraio 1977si esibiscono al Max Kansas City club per il loro primo concerto a pagamento riuscendo cosi' ad ottenere l'interessamento della stampa newyorkese. Il nome B 52's, venne scelto non certo in onore dell'aeroplano dispensatore di morte, ma bensi' alludendo alle omonime acconciature cotonate in voga fra le donne nordamericane negli anni Cinquanta. Nonostante l'avvento del fenomeno punk e new wave i B 52's riuscirono a ricavarsi un proprio spazio capace di ottenere, ancora oggi, consensi di critica e pubblico.
Euro
29,00
codice 2129133
scheda
Baciamibartali and winter light Baciamibartali and winter light
Lp+cd [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  spittle 
punk new wave
Copertina senza codice a barre, allegata versione in cd dell'album con tre bonus track (si tratta dei brani dell'ep ''Mournful gloom'' dei Baciamibartali, originariamente pubblicato nel 1984). Ristampa del 2016 ad opera della Spittle, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1982 dalla Sequence in Italia, il notevole split album fra i marchigiani Baciamibartali, autori di una delicata ed introspettiva new wave che avrebbe ricevuto un seguito a questo lp con il 12'' ''Mournful gloom'' (1984), ep che venne votato dai lettori di Rockerilla sesto miglior disco italiano del 1984 (il bassista Francesco Guidobaldi collaborera' piu' avanti con i Tuxedomoon), e gli Winterlight, progetto nato da una costola degli stessi Baciamibartali e guidato anch'esso da Tarcisio Lancioni, che non pubblico' nient'altro oltre questo vinile. ''New choice'', ''Will the ocean wait?'', ''Another step'', ''Kill myself 1'' e ''Coming again'' sono i brani dei Baciamibartali, ''Crash comma (dub)'', ''Isao'', ''Kill myself 2'' e ''Always unique'' quelli degli Winter Light, e tutti insieme formano un'opera coerente ed armoniosa nelle sue sfumature dark atmosferiche ed avvolgenti, lontane dalla cupezza drammatica del goth e spiritualmente affini all'elegante essenzialita' dei Cure del 1980/81 ed alle sonorita' dei primi dischi di gruppi quali Chameleons, Sad Lovers & Giants ed And Also The Trees. Un disco che rimane senz'alcun dubbio fra i piu' importanti documenti sonori della dark wave italiana.
Euro
12,00
codice 2129323
scheda
Bad brains bad brains (roir album)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  bad brains / org 
punk new wave
Ristampa del 2021, rimasterizzata, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, uscita in vinile per la prima volta nel 1989, dopo l' originaria versione solo su cassetta uscita nel 1982 per la Roir. Il grandissimo primo vero album (ristampato anche come "Attitude"), originariamente uscito solo su cassetta nel 1982, ma registrato nel 1981, ben due anni prima dello storico "Rock for light" che, prodotto da Ric Ocasek dei Cars, sara' ricordato come uno dei capolavori della musica degli anni '80 anche al di fuori dell' ambito punk-hardcore a cui e' ascrivibile (ma anche il successivo "I Against I", del 1986, va ricordato per l' influenza enorme che ebbe su tanta musica della seconda meta' degli anni '80 poi definita "crossover"). La grandissima hardcore punk band di colore di Washington aveva gia' inciso un demo nel 1979 (edito molti anni dopo come "Black Dots") e pubblicato un 7" nel 1980 (la cui storica title track, "Pay to Cum", e' qui inclusa in una versione live); gia' in questo bellissimo disco il loro potenziale riesce a dispiegarsi appieno in brani corrosivi di devastante potenza ma al tempo stesso di grande originalit…, in un ambito musicale in cui questa dote Š pi— unica che rara, lontanissimi dai cliche' di un genere di cui peraltro erano stati tra gli anticipatori. Una delle migliori testimonianze di una band straordinaria, anche quando, allentando la tensione di una musica di rara ferocia, si produce in magnifici brani di puro reggae. Ecco i brani contenuti: "Sailin' On", "Attitude", "Banned in D.C.", "Big Take Over", "F.V.K. (Fearless Vampire Killers)" e "Right Brigade" (poi riregistrati per l' album "Rock for Light"), "Don't Need It", "Regulator", "Jah Calling", "Supertouch/Shitfit", "Leaving Babylon", "I", la gia' citata "Pay to Cum", "Luv I Jah" e "Intro".
Euro
38,00
codice 2129343
scheda
Bad brains live at the 9:30 club, april 19th, 1982, washington dc
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1982  crack cabbies 
punk new wave
copertina senza barcode, eticehtta nera con scritte bianche, catalogo CRACK015; realizzazione private press del 2024, questo album contiene gli stessi brani del quasi omonimo "Live at the 9:30 Club 29.4.82"; l' indicazione della data del concerto corretta, peraltro, sembrerebbe essere quella del precedente album, per cui quella indicata in questo disco sarebbe leggermente errata. Sul primo lato, sei brani registrati durante l' "afternoon show", aperto a tutti, anche minori ("Riot Squad", "Attitude", "I", FVK", "Supertouch" e "Big Takeover"), sul secondo lato altrettanti brani registrati lo stesso giorno nel "Night show" svoltosi nello stesso locale, il "9:30 Club di Washington DC ("Right Brigade"; "We Will Not", "Pay To Cum", "Banned in D.C.", Destroy Babylon", la cover di "12xU" degli Wire e "Joshua's Song"). La qualita' di registrazione non e' impeccabile, certo, ma la grandissima e fondamentale hardcore punk band di colore di Washington si produce qui in un micidiale assalto sonoro che meritava certo di essere testimoniato, un anno prima dello storico "Rock for light" che, prodotto da Ric Ocasek dei Cars, sara' ricordato come uno dei capolavori della musica degli anni '80 anche al di fuori dell' ambito punk-hardcore a cui e' ascrivibile (ma anche il successivo "I Against I", del 1986, va ricordato per l' influenza enorme che ebbe su tanta musica della seconda meta' degli anni '80 poi definita "crossover"). La grandissima hardcore punk band di colore di Washington aveva gia' inciso un demo nel 1979 (edito molti anni dopo come "Black Dots") e pubblicato un 7" nel 1980 (la cui storica title track, "Pay to Cum", e' qui inclusa in una versione live), poi ancora un album nel 1981, uscito solo su cassetta per la Roir nel 1982. Brani corrosivi di devastante potenza ma al tempo stesso di grande originalita', in un ambito musicale in cui questa dote e' piu' unica che rara, lontanissimi dai cliche' di un genere di cui peraltro erano stati tra gli anticipatori.
Euro
19,00
codice 3034650
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Bad nerves Still nervous (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  deaf pulp 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato rosso per i negozi indipendenti. Le note della label presentano adeguatamente il prodotto: Scritto e registrato nello stesso garage infestato da ragni che ha dato vita al loro debutto omonimo, "Still Nervous" è destinato a diventare "il più grande disco successivo all'esordio nell'intera storia dei dischi successivi". È un disco che ha ribollito in sottofondo mentre i Bad Nerves trascinavano il loro frenetico spettacolo dal vivo in tutto il mondo. Un secondo album che non avrebbe mai dovuto esistere, pieno di canzoni suonate a rotta di collo ed è un disco che sopravviverà a me, a te e a chiunque altro stia leggendo questo. Quintetto britannico dell'Essex esordisce con l'omonimo album nel 2020 ottenendo un ottimo consenso di pubblico e critca grazie alla travolgente scarica di adrenalina del loro stile che trova riferimenti sia nel punk classico di Ramones, Buzzcocks e Clash che nei più recenti Jay Reatard, Strokes e Libertines, il tutto miscelato in un disordinato e sfacciato rock'n'roll punk con dosi di pop contagioso.
Euro
31,00
codice 2129368
scheda
Badu erykah Mama's gun
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  music on vinyl 
soul funky disco
Vinile doppio da 180 grammi, copertina lucida apribile, inserto con foto e testi, busta di plastica trasparente con chiusura adesiva. Ristampa del 2014 ad opera della Music On Vinyl, con copertina esclusiva rispetto alla rara prima tiratura vinilica. Originariamente pubblicato nell'ottobre del 2000 dalla Motown in Gran Bretagna, dove giunse al 76esimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' all'undicesima posizione, il secondo album in studio, successivo a ''Baduizm'' (1997) e precedente ''Worldwide underground'' (2003). Non fu facile compito di dare un degno seguito all'acclamato album d'esordio e questo ''Mama's gun'' ottenne risultati commerciali inferiori rispetto al suo predecessore ma le critiche furono in gran parte positive, mettendo in risalto un approccio compositivo piu' accessibile ma egualmente profondo e non banale. Musicalmente l'album e' un raffinato ed originale neo soul, nel quale Baud si avvale di competenti musicisti come il vibrafonista jazz Roy Ayers, il batterista dei Roots ?uestlove ed il trombettista jazz Roy Hargroove; dal moderno funk dagli spunti hendrixiani e Slystoniani del primo brano ''Penitentiary philosophy'' (l'album fu peraltro inciso agli Electric Lady Studios di New York) alla complessa suite di dieci minuti che chiude la scaletta, ''Green eyes'', la cantante tocca temi non solo sentimentali ma anche sociali e psicologici. Erykah Badu, nata a Dallas nel 1972, cresciuta ascoltando lo R&B degli anni '70 e lo hip-hop degli '80 e spesso paragonata a Billie Holiday per l' inflessione della sua voce, e' considerata una delle esponenti femminili piu' importanti dello hip hop fra la fine del '900 e l'inizio del nuovo secolo. Esordisce dal vivo per il concerto del '94 di D' Angelo. Incide in seguito una versione di "Precious Love", pezzo scritto da Marvin Gaye e Tammi Terrell. Il suo primo album solista, "Baduizm", esce nel '97 ed il primo singolo estratto dall'album, "On & On", arriva al n.1 nelle classifiche R&B del 1997. Incide un live nello stesso anno e poi, nel 2000, il suo secondo album "Mama's Gun". Nel corso degli anni si e' sempre distinta per la sua voce davvero particolare e per aver sempre occupato posti alti nelle classifiche americane.
Euro
39,00
codice 2129104
scheda
Baker chet Live in rosenheim (ltd. numbered 180 gr. white vinyl + bonus track)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1988  music on vinyl 
jazz
Edizione limitata a 1500 copie numerate sul retro copertina in basso, vinile doppio da 180 grammi di colore bianco, copertina "textured" fronte retro. Ristampa del 2023 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla prima tiratura ma con una lunga bonus track ("Arborway", posta sulla quarta facciata) e con i brani disposti su due vinili invece che su di un solo disco. Originariamente pubblicato nel 1989 dalla Timeless in Olanda, questo album contiene registrazioni dell'ultima performance dal vivo con un quartetto da parte di Chet Baker; conosciuto anche come "Chet Baker's last recording as a quartet", fu registrato il 17 aprile del 1988 al festival jazz di Rosenheim, Germania. Baker (voce, tromba), era accompagnato da Marc Abrams (contrabbasso), Nicola Stilo (chitarra, flauto) e Luca Flores (pianoforte). Chet sarebbe morto tragicamente nemmeno un mese dopo questo concerto, in cui lo troviamo ispirato e capace di esprimere un delicatissimo e dolente lirismo in un set di ballate dal sapore dolceamaro e dai toni notturni, in particolare con la voce, stanca forse, ma piena di emozione. Delizioso il contributo al flauto di Nicola Stilo, elegante, poetico e composto quello al pianoforte di Flores. Questa la scaletta: "Funk In Deep Freeze", "I'm A Fool To Want You", "Portrait In Black And White", "In A Sentimental Mood", "If I Should Lose You". Uno degli esponenti principali del jazz californiano, Chet Baker suonò già giovanissimo con Stan Getz, Dexter Gordon e Charlie Parker, uno dei suoi primi sostenitori. Nel 1952 venne ingaggiato da Gerry Mulligan e l'anno successivo venne eletto miglior trombettista dell'anno dalla rivista Down Beat, diventando una delle punte di diamante del cosiddetto cool jazz; grande sia come trombettista che come cantante, Baker ha avuto una lunga e prolifica carriera ed una vita maledetta, terminata in modo tragico e misterioso ad Amsterdam nel 1988.
Euro
38,00
codice 3034695
scheda
Barrett Syd the madcap laughs
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  harvest / parlophone 
rock 60-70
ristampa ufficiale, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1970 prima di ''Barrett'', giunto al numero 40 delle classifiche britanniche e non uscito all'epoca negli USA. Il primo album. Prodotto da David Gilmour e Roger Waters, registrato con i Pink Floyd ed i Soft Machine oltre che con Jerry Shirley degli Humble Pie, contiene una serie di originalissimi capolavori, brani elettroacustici dall'incedere geniale e stralunato che furono incisi in poco piu' di due giorni da Syd che qui canta e suona la chitarra acustica. E' una sorta di versione acustica delle composizioni del primo album dei Pink Floyd, meta' dei brani furono registrati da Roger Waters e Dave Gilmour e l'altra meta' dal capo della Harvest, Malcolm Jones. Include alcuni brani leggendari, "Terrapin", "Love You", "Here I Go", con gli interventi strumentali di Mike Ratledge, Hugh Hopper e Robert Wyatt , "No Good Trying", "Dark Globe", "Golden Hair", ''Octopus'', '' Long gone''.
Euro
32,00
codice 2129036
scheda
Bat for lashes The dream of delphi
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2024  mercurykx 
indie 2000
copertina apribile, note a cura della label: Bat for Lashes, pseudonimo di Natasha Khan, è una polistrumentista, cantante e compositrice britannica definita dalla stampa inglese «la cantastorie del nuovo millennio». Con i suoi precedenti album ha catturato l'attenzione del pubblico e della critica. "The Dream Of Delphi", sesto lavoro in studio che segna il debutto su MercuryKX, è un inno alla maternità realizzato a Los Angeles, la seconda casa di Natasha, durante la pandemia. È un archivio sonoro dell'epoca in cui Natasha diede alla luce sua figlia Delphi. L’album intreccia dieci poesie, documentando la capacità di navigare in un mondo esterno che sembrava capovolgersi, ma anche sperimentando i primi momenti profondamente personali e trasformativi della maternità di Delphi, dal nome dell'Oracolo greco, l'antico cassiere del futuro. In "The Dream Of Delphi" Natasha parla per la prima volta della sua vita personale, dell'intimità magica e talvolta malinconica della prima maternità. Un progetto affascinante nel quale è stata coadiuvata da artisti quali Brad Oberhofer, Mary Lattimore e Jack Falby. Bat For Lashes è un progetto musicale avviato dalla musicista ed artista multimediale Natasha Khan, inglese di origini pakistane. Il gruppo esordisce con alcuni singoli nel 2006, seguiti alla fine dello stesso anno dall'album d'esordio "Fur and gold". Natasha Khan propone un pop notturno ed etereo, dominato dalle tastiere, influenzato dal minimalismo di Steve Reich come da Bjork e Siouxsie Sioux. I concerti delle Bat For Lashes hanno destato impressione per i suggestivi effetti visuali e scenografici che si integrano con la musica. La Khan, ovvero Bat for lashes, ha suonato con i Radiohead, aprendo i loro concerti, e coverizzato "A forest" dei Cure, prima di pubblicare il secondo "Two sons" nella primavera 09.
Euro
36,00
codice 2129364
scheda
Battiato franco fleurs 2 + 1 track (nembered picture sleeve)
lp [edizione] originale  stereo  eu  2008  universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
L' originale ormai rara stampa, limitata in 1000 copie numerate, copertina lucida apribile, con numerazione sul retro (questa la copia 204), vinile picture pesante 180 grammi, catalogo 0602508564673. Per la prima volta in vinile in questa edizione del giugno 2020 (se si eccettua la versione contenuta nel box "Fleurs 1, 3, 2" del 2019), l' album pubblicato originariamente nel novembre del 2008 soltanto in cd, ma qui con una traccia bonus, "Tibet". Pubblicato dopo "Il Vuoto" (2007) e prima di "Inneres Auge - Il tutto è più della somma delle sue parti" (2009), giunto al quarto posto delle classifiche italiane, il terzo capitolo dei "Fleurs" (nonostante il titolo faccia pensare diversamente), dopo "Fleurs" del 1999 e "Fleurs 2" del 2003. L' album e' composto da covers e canzoni originali, e vede la presenza di numerosi ospiti, quali Carmen Consoli, Antony, Anne Ducros, Sepideh Raissadat e Juri Camisasca. Tra i brani una nuova versione di un suo vecchio branio: "E più ti amo", originariamente pubblicato nel 1965 per la Nuova Enigmistica Tascabile. Questa la lista dei brani contenuti: Tutto l'universo obbedisce all'amore (di Franco Battiato, con Carmen Consoli) - Era d'estate (di Sergio Endrigo) - E più ti amo (di Alain Barrière) - It's five o' clock (degli Aphrodite's Child) - Del suo veloce volo (di e con Antony) - Et maintenant (di Gilbert Bécaud) - (Sittin' on) the Dock of the Bay (di Otis Redding e Steve Cropper, con Anne Ducros) - Il carmelo di Echt (Juri Camisasca) - Il venait d'avoir 18 ans (di Dalida, con Sepideh Raissadat) - Bridge over troubled water (di Simon & Garfunkel) - La musica muore (di e con Juri Camisasca) - L'addio (di Franco Battiato, Ippolita Avalli e Mino Di Martino, scritta per Giuni Russo) - Tibet (di Franco Battiato, con Chiara Vergati).
Euro
45,00
codice 261052
scheda

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