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Bender john i don't remember now
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  superior viaduct 
punk new wave
Titolo completo ''Memories of mindless mechanical monologues 1976-1985''. Edizione limitata a 600 copie numerate sul piccolo inserto all'interno, sette vinili, copertina a forma di libro con involucro in cartoncino pesante e con scritte argento in rilievo sul fronte, all'interno custodie per ciascun disco in cartoncino grezzo attaccato all'involucro esterno, inserto in cartoncino formato 12'' con note storiche, piccolo inserto in ristampa del 2016, edizione in vinile rosso limitata in 1000 copie numerate sul retrocopertina, copertina in cartoncino grezzo "hand-stamped", senza barcode, corredata di poster apribile a colori ed inserto con note. Originariamente pubblicato nel 1980 dalla Record Sluts in 1000 copie, prima di "Plaster Falling" (1981), il primo album del pioniere elettronico americano John Bender, figura di culto considerata fra le prime ad esplorare le sonorita' minimal synth e cold wave, financo arrivare ad intuizioni proto-techno. Nato nel 1950, Bender inizio' a registrare la sua musica intorno alla meta' degli anni '70, e pubblico' nei primi anni '80 tre rari album sulla propria etichetta Record Sluts, ed alcune cassette autoprodotte, il tutto basato su voce e tappeti minimali di synth, in un impasto sonoro asciutto ed ipnotico in cui trovano spazio influenze dei Suicide come dei Kraftwerk e dei Can, arrivando agli esperimenti iconoclasti dei Faust ed allo spirito punk di fine anni '70.
Euro
30,00
codice 3016481
scheda
Bender john Memories of mindless mechanical monologues 1976-1985
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  vinyl on demand 
punk new wave
Edizione limitata a 600 copie numerate sul piccolo inserto all'interno, sette vinili, copertina a forma di libro con involucro in cartoncino pesante e con scritte argento in rilievo sul fronte, all'interno custodie per ciascun disco in cartoncino grezzo attaccato all'involucro esterno, inserto in cartoncino formato 12'' con note storiche, piccolo inserto in cartoncino nero con numero della copia, label bianca con scritte nere e disegno grigio diverso su ciascun vinile, catalogo VOD95. Pubblicato nel 2012 dalla Vinyl On Demand, questo lussuoso cofanetto ripercorre l'importante opera discografica del pioniere elettronico americano John Bender, figura di culto considerata fra le prime ad esplorare le sonorita' minimal synth e cold wave, financo arrivare ad intuizioni proto-techno. Nato nel 1950, Bender pubblico' nei primi anni '80 tre rari album, qui inclusi, sulla propria etichetta Record Sluts, ed alcune cassette autoprodotte, di cui vari brani sono altresi' qui presenti, il tutto basato su voce e tappeti minimali di synth, in un impasto sonoro asciutto ed ipnotico in cui trovano spazio influenze dei Suicide come dei Kraftwerk e dei Can, arrivando agli esperimenti iconoclasti dei Faust ed allo spirito punk di fine anni '70. Il cofanetto contiene i tre album ''I don't remember now / I don't want to talk about it'' (1980), ''Plaster falling'' (1981) e ''Pop surgery'' (1983), con bonus tracks ed alcune versioni estese, e poi estratti dalle sue quattro musicassette autoprodotte, oltre a brani inediti del 1976 e del 1978, ed estratti della cassetta del progetto ''Johnny Vortex'' (1985). Questa la scaletta (i titoli di molti brani sono stati ampliati da Bender per questa raccolta, in origine erano in buona parte delle sigle alfanumeriche): ''Side one'', ''Victims of victimless crimes'', ''Time stops, we move on'', ''It's a rainy day, sunshine baby'', ''It's something to do'', ''One side'', ''Victims of victimless crimes'', ''Walk down wet street'', ''You put these things inside my head'' (da ''I don't remember now / I don't want to talk about it'', 1980); ''Meeting station'', ''Plaster (long version)'', ''Woman'', ''People feeling (long version)'', ''Something (long version)'', ''Understood (records)'', ''Before you (knuckles)'', ''Cities of the plan (long version)'', ''Walk down wet street (long version)'' (da ''Plaster falling'', 1981); ''Philosophy'', ''I know'', ''No2u'', ''Reason'', ''Nervous'', ''Beep squeek hum squawk I.II'', ''Beep squeek hum squawk I.III'', ''Beep squeek hum squawk I.IV'', ''Beep squeek hum squawk II.I'', ''Beep squeek hum squawk III.IV'' (dalla cassetta ''Plaster: the prototypes'', 1981); ''Packing list 1'', ''Pieces of a puzzle'', ''Packing list 2'', ''Three minutes'', ''Sun is bright'', ''Sand is everywhere'', ''Packing list 3'', ''Dreams'', ''Take it out to bring it in'', ''Let's be friends'', ''Buy American (edit)'', ''Packing list 4'', ''Data how are you, tone (edit)'', ''Noone knows you'' (dalla cassetta ''Packing list'', 1982); ''Meat (long version)'', ''Glacial (long version)'', ''Thought (long version)'', ''Mallinder (long version)'', ''Hand'', ''Day (long version)'', ''Dance'', ''Glass'', ''Blue'', ''Cows'', ''Amalgamelon'', ''Unrelated (It's obvious)'' (da ''Pop surgery'', 1983); ''Do the cage 1'', ''You said you were mine'', ''Looking for a play'', ''I know you know'', ''First time I saw you'', ''I found the truth'', ''So sad'', ''Never wanted to go'', ''You never know (edit)'', ''At the cage 1'', ''Took me by the hand'', ''Never could'', ''You look at me I look at you'', ''Last time I saw you'', ''48 hours'' (dalle cassette ''Do the cage'' e ''At the 4thh St. Cage'', 1983); ''Intro'', ''Cast of characters'', ''The deal'', ''Shoes'', ''Run to rapture'', ''Carnival'', ''Postscript'', ''Phone sex'', ''Facial'', ''Love & power'', ''Interlude'', ''Whole in the window'', ''Taste of life'', ''Hardfreeze'', ''No2u''.
Euro
168,00
codice 3505195
scheda
Berberian john expressions east
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  mainstream 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima molto rara stampa Usa, coperrtina (con moderati segni di invecchiamento sul fronte) cartonata, laminata sul fronte, etichetta blu argentato con logo bianco e nero, catalogo S6023. Il primo album accreditato a John Berberian, pubblicato dalla etichetta Mainstream nello stesso anno di "Music of the Middle East" uscito per la Roulette, ed un anno prima di "Oud Artistry", sempre su Mainstream, prima del passaggio alla Verve Forecast che pubblichera' nel '68 "Music and Gibran", accreditato a Rosco with the John Berberian Ensemble, con letture dal poeta libanese Kahlil Gibran, e nel '69 "Middle Eastern Rock", accreditato a John Berberian and the Rock East Ensemble e capolavoro di psichedelia "contaminata". Attraverso le sue belle interpretazioni di brani della tradizione turca, armena ed araba, con l' affascinate chiusura affidata alla improvvisata "Taksim", "Espressions East", registrato con l' accompagnamento di sette musicisti, e' un disco a suo modo storico, capace di testimoniare efficacemente un aspetto poco considerato ma invece fondamentale del ricco patrimonio musicale che portera' la musica occidentale e segnatamente la psichedelia ad aprirsi in quegli anni ad influenze orientaleggianti che non si limitarono certo all' india di Ravi Shankar. John Berberian e' un artista di origine armena, grande virtuoso dell' uso dell' oud, strumento a corda di grande diffusione in tutto il Medio Oriente, basato a New York dove fu attivo sin dagli anni '50. I primi dischi di Berberian sono considerati dei lavori seminali ed illuminanti per quella che decenni dopo sarebbe stata definita "world music", capaci di fondere magistralmente elementi di musica tradizionale di Turchia, Armenia, Grecia, Arabia e Nord Africa. Nel secondo dei due gia' citati lavori realizzati per la Verve Forecast, registrato con la magnifica fuzz guitar di Joe Beck, Berberian ha inoltre dato il suo splendido contributo alla psichedelia, realizzando un' opera fascinosissima, interamente strumentale, in cui oriente ed occidente si incontrano come di rado e' stato dato udire, imperdibile per chiunque abbia vibrato di piacere ascoltando i Kaleidoscope di David Lindley ed affine agli Orient Express, sebbene molto piu' autenticamente legato a quelle musiche che costituivano il patrimonio genetico di Berberian. Un artista assolutamente da scoprire, attivo anche nei decenni a venire, e negli anni '70 fondatore di una sua personale etichetta, la Olympia.
Euro
160,00
codice 47158
scheda
Berberian john expressions east
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  mainstream 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura su Mainstream, copertina lucida senza barcode, etichetta blu argentato con logo bianco e nero. Il primo album accreditato a John Berberian, pubblicato dalla etichetta Mainstream nello stesso anno di "Music of the Middle East" uscito per la Roulette, ed un anno prima di "Oud Artistry", sempre su Mainstream, prima del passaggio alla Verve Forecast che pubblichera' nel '68 "Music and Gibran", accreditato a Rosco with the John Berberian Ensemble, con letture dal poeta libanese Kahlil Gibran, e nel '69 "Middle Eastern Rock", accreditato a John Berberian and the Rock East Ensemble e capolavoro di psichedelia "contaminata". Attraverso le sue belle interpretazioni di brani della tradizione turca, armena ed araba, con l' affascinate chiusura affidata alla improvvisata "Taksim", "Espressions East", registrato con l' accompagnamento di sette musicisti, e' un disco a suo modo storico, capace di testimoniare efficacemente un aspetto poco considerato ma invece fondamentale del ricco patrimonio musicale che portera' la musica occidentale e segnatamente la psichedelia ad aprirsi in quegli anni ad influenze orientaleggianti che non si limitarono certo all' india di Ravi Shankar. John Berberian e' un artista di origine armena, grande virtuoso dell' uso dell' oud, strumento a corda di grande diffusione in tutto il Medio Oriente, basato a New York dove fu attivo sin dagli anni '50. I primi dischi di Berberian sono considerati dei lavori seminali ed illuminanti per quella che decenni dopo sarebbe stata definita "world music", capaci di fondere magistralmente elementi di musica tradizionale di Turchia, Armenia, Grecia, Arabia e Nord Africa. Nel secondo dei due gia' citati lavori realizzati per la Verve Forecast, registrato con la magnifica fuzz guitar di Joe Beck, Berberian ha inoltre dato il suo splendido contributo alla psichedelia, realizzando un' opera fascinosissima, interamente strumentale, in cui oriente ed occidente si incontrano come di rado e' stato dato udire, imperdibile per chiunque abbia vibrato di piacere ascoltando i Kaleidoscope di David Lindley ed affine agli Orient Express, sebbene molto piu' autenticamente legato a quelle musiche che costituivano il patrimonio genetico di Berberian. Un artista assolutamente da scoprire, attivo anche nei decenni a venire, e negli anni '70 fondatore di una sua personale etichetta, la Olympia.
Euro
20,00
codice 2095026
scheda
Berberian john ensemble Middle eastern rock
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  verve forecast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa americana, copertina caronata con hole promozionale in basso a sinistra, etichetta oro opaco con logo bianco e nero."Forecast" scritto in alto, sotto "Verve". Publicato in Usa nel 1969 dopo ''Music and Gibran'' e prima di ''Echoes of Armenia'' . Il quinto album. Magnifico unico capitolo accreditato a John Berberian and the Rock East Ensemble, "Middle Eastern Rock" e' un autentico capolavoro della psichedelia americana "contaminata" da parte di questo suonatore armeno di "oud" basato a New York. I primi dischi di Berberian sono considerati dei lavori seminali ed illuminanti per quella che decenni dopo sarebbe stata definita "world music", capaci di fondere magistralmente elementi di musica tradizionale di Turchia, Armenia, Grecia, Arabia e Nord Africa. E' pero' nei due lavori realizzati per la Verve Forecast, il precedente "Music and Gibran"e soprattutto questo, registrato con la magnifica fuzz guitar di Joe Beck (autore lo stesso anno sulla stessa etichetta dell' interessante "Nature Boy"), che Berberian da' il suo splendido contributo alla psichedelia, realizzando un' opera fascinosissima, interamente strumentale, in cui oriente ed occidente si incontrano come di rado e' stato dato udire, imperdibile per chiunque abbia vibrato di piacere ascoltando i Kaleidoscope di David Lindley ed affine agli Orient Express, sebbene molto piu' autenticamente legato a quelle musiche che costituivano il patrimonio genetico di Berberian. Assolutamente, da scoprire.
Euro
160,00
codice 224465
scheda
Betsch john society Earth blossom
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  heavenly sweetness 
jazz
Edizione limitata a mille copie in vinile da 180 grammi, copertina a busta senza codice a barre. Ristampa del 2015 ad opera della Heavenly Sweetness, uscita in occasione del Record Store Day e pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1974 dalla Strata East negli USA, inciso alla Glaser Productions di Nashville l'11 gennaio del 1974 da John Betsch (batteria, percussioni), Billy Puett (flauti, sax alto, sax tenore, clarinetto basso), Bob Holmes (pianoforte, piano elettrico, percussioni), Ed ''Lump'' Williams (basso elettrico), Jim Bridges (chitarra, percussioni) e Phil Royster (congas, percussioni). L'unico album del batterista John Betsch fu curiosamente inciso a Nashville, ma esso non ha niente in comune con la musica country per cui la citta' del Tennessee e' famosa: ''Earth blossom'' e' un lavoro che incrocia la fusion meno commerciale con il post bop fluente e dai toni spirituali esplorato anni prima da John Coltrane (periodo ''A love supreme'' e ''Kulu se mama'') e Pharoah Sanders. Lontano dalle dissonanze del free jazz sperimentale della scena di Chicago, come dalle derive commerciali che la fusion cominciava a prendere, e' un disco a suo modo ''post psichedelico'' seppure molto piu' jazz che rock (anche se accostamenti con i Grateful Dead del periodo 1972/74, aperti alle suggestioni del jazz sperimentale, non sono del tutto fuori luogo), nel quale l'atmosfera sognante e carica di trasporto coltraniano ed il feeling collettivo sono piu' in rilievo rispetto alle singole performance degli strumentisti. John Betsch e' un notevole batterista jazz, per quanto non uno dei piu' conosciuti; ha suonato con musicisti del calibro di Steve Lacy ed Abdullah Ibrahim. Questa la scaletta: ''Ode to ethiopia'', ''Earth blossom'', ''Open pastures'', ''Song for an untitled lady'', ''Ra'', ''Darling doria'', ''Get up and go''.
Euro
21,00
codice 2054386
scheda
LPM [edizione] originale  stereo  aus  1988  red eye 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa, pressata solo in Australia, copertina lucida fronte retro senza barcode, inner sleeve neutra arancione, etichetta rossa e nera con occhio al centro, catalogo REDEP6, groove message "a bastard! A huge hit! v.g." sul lato A e "a thug gave a bard shit" sul lato B. Pubblicato nell'ottobre del 1988 dalla Red Eye in Australia, il secondo mini lp, successivo al primo "Foreverglades" (7/1988) e precedente il primo album "Hypnotised" (1992). Prodotto da Phil Punch ed inciso con il nuovo bassista Adrian Workman, "Headland" offre un set di sei deliziosi brani che percorrono la strada già indicata dai grandi Church, con una interazione fra due chitarre elettriche dal sound avvolgente e neo-psichedelico, molto sognante, un cantato caldo, vellutato e composto, riferimenti agli anni '60 passati attraverso la lente della new wave degli anni '80. Un disco ed un gruppo che sarà quasi certamente apprezzato da chi ama i Church. I Bhagavad Guitars erano un gruppo indie rock australiano formato a metà anni '80 a Canberra, inizialmente noti come Inner Circle, e poi trasferitosi a Sidney nel 1987, assumendo da allora la propria sigla definitiva; ne facevano parte John Kilbey, fratello dello Steve dei grandi Church, ma celato, almento nei primi dischi, dietro lo pseudonmo di John Underwood (chitarra, voce), Adrian Workman (basso, subentrato a Kynan Hughes), Jeremy Butterworth (chitarra, voce) e Matt Kerr (batteria). Il loro sound si collocava sul versante più avvolgente e sognante della scena rock australiana degli anni '80 e '90, con molti punti di affinità con il sound dei sopracitati Church: una bella interazione fra due chitarre elettriche dagli echi psichedelici e sixties, ma filtrati attraverso una sensibilità moderna figlia della new wave, un cantato molto melodico e pressoché privo di aggressività, che si sposa perfettamente con le atmosfere oniriche ed avvolgenti. Il gruppo pubblicò nel 1988 i suoi primi due mini lp, "Foreverglades", prodotto dal sopracitato Steve Kilbey, e "Headland", su Red Eye, quindi nel 1991 incise il progettato primo album, "Introversion", prodotto da Tony Cohen (collaboratore di Nick Cave and the Bad Seeds), ma pubblicato solo nel 1996; il loro primo album a venir pubblicato fu invece "Hypnotised", uscito nel 1992. La band si sciolse sul finire degli anni '90, per poi riformarsi nel 2008 e pubblicare un terzo album, "Unfamiliar places", nel 2011. John Kilbey fu nel frattempo anche con Snog, solista e piu' volte collaboratore del fratello Steve, anche con i Church e gli Isidore.
Euro
20,00
codice 334160
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1984  cambra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Bella copia con molto leggeri segni di invecchiamento sulla copertina, visibili per lo piu' sul retro, prima rara stampa inglese, vinile doppio, copertina senza barcode, etichetta bianca con scritte nere e con logo Cambra arancio e nero in alto, catalogo CR115, scritte ''bilbo tape one'' e ''orlake'' incise sul trail off di tutti i lati. Pubblicata nel 1984 dalla Cambra in Gran Bretagna, la raccolta che compila rari brani registrati tra il 1965 ed il 1968, materiale antecedente ai Tyrannosaurus Rex e naturalmente ai T.Rex, inciso dal solo Bolan e precedentemente inedito, e in parte dai John's Children. E' da sottolineare come i brani accreditati al solo Bolan presentino basi strumentali incise nel 1981 da alcuni musicisti di studio, mentre i brani a nome John's Children siano effettivamente quelli del loro unico album ''Orgasm'', uscito nel 1970, e registrato quando Bolan ancora non faceva parte del gruppo. Questa la scaletta (i brani preceduti dalla sigla MB sono a nome Marc Bolan, gli altri sono a nome John's Children): MB, ''Mustang ford''; MB, ''Jasmine '49''; ''Jagged time lapse''; ''Killer ben''; ''Let me know''; MB, ''Observations''; MB, ''Cat black''; MB, ''Black & white incident''; MB, ''Charlie''; ''You're nothing''; ''Leave me alone; MB, ''The perfumed garden of gulliver smith; MB, ''You scare me to death; ''I'm weird''; ''Smash blocked''; MB, ''Hippy gumbo''; ''Strange affair''; ''Not the sort of girl''; MB, ''The wizard''; MB, ''Beyond the rising sun''; MB, ''Eastern spell''; ''Just what you want just what you get''; MB, ''You've got the power''; MB, ''Cold on me''.
Euro
18,00
codice 322970
scheda
Book (John Savage) Il grande sogno inglese
book [edizione] nuovo      190  arcana 
libro/riviste
Libro. I Sex Pistols e il Punk e tutte le interviste integrali. Inghilterra, 1977: la disoccupazione dilaga, gli hippie sono passati di moda, arriva Margaret Thatcher. I circuiti underground rispondono a questo grigiore mescolando rivoluzione e nichilismo, fai-da-te e anarchia, apocalisse e creatività: è nato il punk. Le strade di Londra si riempiono di ragazzi che sfoggiano creste colorate e vestiti strappati, le fanzine autogestite diventano la voce dei giovani arrabbiati, ai concerti scoppia la moda di sputare e pogare. A oltre trent’anni di distanza i favolosi protagonisti di questa irripetibile stagione non sono affatto sbiaditi: Sex Pistols, Damned, Siouxsie e Clash, insieme a Iggy Pop e Ramones, formano un ponte immaginario che va da New York a Londra, dalla Factory di Andy Warhol alle geniali invenzioni di Vivienne Westwood. Jon Savage ne racconta la sfolgorante epopea allargando le ricerche fino alla grafica e alla moda, che vennero per sempre cambiate da quel terremoto. Pubblicato la prima volta nel 1991, “Il sogno inglese” è l’opera definitiva sul punk britannico: sghemba corona di rabbia, veleno e spazzatura, come quella che i giovani inglesi regalarono alla Regina Elisabetta per il suo primo Giubileo. Ma ora “Il sogno inglese” è ancora più ricco, anzi “completo”: Savage ha deciso di tirare fuori dai cassetti le interviste che hanno costituito la base di lavoro per il suo imprescindibile saggio. I cosiddetti “Nastri”, pubblicati di recente in Gran Bretagna con grande successo, arricchiscono questa nuova edizione in grande formato de “Il sogno inglese” di Arcana, impreziosito inoltre da numerose foto d’epoca tratte dall’archivio personale dell’autore. Così, oltre a leggere o rileggere l’appassionante e spesso illuminante racconto di Savage, ci si potrà immergere nei parlati, negli accenti e nelle rivelazioni di ben 58 intervistati, personaggi simbolo di un’epoca come Malcolm McLaren, Chrissie Hynde, Johnny Rotten, Joe Strummer, Adam Ant, Jah Wobble, Siouxsie Sioux, Neil Spencer, Tony Wilson, Derek Jarman e tanti altri (fonte nda distribuzioni)
Euro
39,50
codice 2022033
scheda
Brown sandy (john McLaughlin) Hair at it's hairiest
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  fontana 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa inglese, copertina laminata fronte retro, label blu con parte argento in alto, scritte argento e logo Fontana blu in alto, catalogo SFJL.921. Pubblicato nel 1969 dalla Fontana, questo particolare album accreditato a Sandy Brown & His Gentlemen! Friends vede il clarinettista britannico cimentarsi con una rivistazione in chiave jazz del celeberrimo musical ''Hair'', che viene interpretato in modo giocoso e con un approccio melodico ed accessibile, in alcuni episodi vicino al soul jazz; la formazione e' composta, oltre che da Brown, da George Chisholm (trombone), Lennie Bush (contrabbasso), Bobby Orr (batteria) e dai due pezzi da novanta Kenny Wheeler (tromba, flicorno) e John McLaughlin (chitarra). Il clarinettista britannico Sandy Brown, nato nel 1929 in India e piu' tardi cresciuto in Scozia, effettuo' le sue prime registrazioni nel 1949. Stabilitosi a Londra negli anni '50, suono' jazz nel circuito cittadino, ottenendo ottimo riscontro di critica con l'album ''McJazz'' (1957), composto insieme ad Al Fairweather. Continuo' a suonare negli anni '60 e lavoro' anche in America, nel 1974, ma mori' prematuramente l'anno successivo a causa si seri problemi di salute.
Euro
50,00
codice 318819
scheda
Burch johnny octet (john burch) Jazzbeat (with graham bond, jack bruce, ginger baker)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1963  1960s 
jazz
Copertina flipback su due lati sul retro e senza codice a barre, label nera con scritte bianche, grigie e rosse, catalogo R&B39. Pubblicato nel 2019 dalla 1960s Records, questo album rende disponibili su vinile alcune storiche registrazioni dal vivo del leggendario ottetto guidato nei primi anni '60 da John Burch (aka Johnny Burch). Pianista jazz inglese di Londra, Burch (1932-2006) rimane poco conosciuto fuori dell'Inghilterra, tuttavia egli è stato un personaggio assai importante per lo sviluppo della musica jazz londinese negli anni '60, grazie anche al suo talento compositivo ed alla sua capacità di scoprire e valorizzare giovani talenti: il suo ottetto, di cui rimangono ben poche incisioni, formato nel 1962, fece da trampolino di lancio per le carriere di musicisti destinati a grande fama quali Ginger Baker, Jack Bruce e Graham Bond, molto conosciuti nel mondo del rock, ma in possesso di una solida formazione jazz. Fra gli altri grandi strumentisti che suonarono nei gruppi di Burch ci fu il sassofonista Dick Heckstall-Smith, con il quale diresse un quartetto; Burch collaborò anche con nomi del calibro di Don Rendell, altro grande jazzista britannico, e con gli americani Rahsaan Roland Kirk ed Eddie Hubbard. Ha continuato a suonare sulla scena jazz londinese per decenni, fino all'alba del nuovo secolo. Questo album, "Jazzbeat", ci offre una rara occasione di ascoltare due configurazioni del suo storico ottetto, registrate per due diversi programmi della BBC: sulla prima facciata ascoltiamo una sessione del marzo 1963, per la trasmissione Jazz Club, suonata da Burch (pianoforte), Mike Falana (tromba), John Mumford (trombone), Graham Bond (sax alto), Stan Robinson (sax tenore), Miff Moule (sax baritono), Jack Bruce (basso) e Ginger Baker (batteria), mentre sulla seconda facciata trova posto una sessione registrata nel novembre 1965 per il programma Band Beat, suonata da Burch (pianoforte), Hank Shaw (tromba), Ken Wray (trombone), Ray Swinfield (sax alto), Peter King (sax tenore), Harry Klein (sax baritono), Jeff Clyne (basso) e Mike Scott (batteria). Una tappa affascinante della crescita di una delle più vitali scene jazz europee, quella londinese. Questa la scaletta: "Moanin'", "Early in the morning", "All members" (registrazioni del 1963); "The champ", "Ritual", "Oleo", "Stolen moments", "Milestones" (registrazioni del 1965).
Euro
23,00
codice 3512313
scheda
Burnette johnny trio johnny burnette & rock'n'roll trio
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1956  coral 
  [vinile]  Good  [copertina]  Very good blues rnr coun
copia con lievi segni di invecchiamento sulla copertina ed un po' piu' marcati sul vinile che tutavia suona egregiamente, prima inverosimilmente rara stampa americana, certamente il piu' raro e ricercato album di rock and roll americano di sempre, le pochissime copie in circolazione di questa VERA prima stampa sono oramai vendute esclusivamente tramite asta privata, disco rigido in semi shellac, copertina cartonata con sul retro l'indicazione ''Printed in U.S.A.", etichetta con "deep groove" color vinaccia ed argento, trail off stampato a macchina "MG 5032T1" (lato A) e "MG5033T2" (lato B). Pubblicato in USA in formato sia 10" che 12" nel 1957, il primo ed unico album del Johnny Burnette Trio. Johnny Burnette fu il leader del piu' grande gruppo di rockabilly Americano, la sua saga con il Trio duro' lo spazio di un solo anno e di un solo album, questo ''Johnny Burnette & Rock'n'Roll trio'' ma la devastante potenza di questo lavoro che contiene brani del calibro di "Lonesome Train", "The Train Kept a-rollin' '', "Honey Hush", "Your Baby Blue Eyes", suona innovativo e travolgente oggi cosi' come dovette esserlo alla sua uscita oltre cinquanta anni fa. Inserito dalla rivista Blow Up tra i 600 albums fondamentali della storia del rock. I fratelli Burnette, coetanei di Elvis Presley, nascono e crescono a Memphis e frequentano gli stessi ambienti del futuro re del rock'n'roll. Sull'onda del successo di Presley, i due fratelli riescono ad emergere a loro volta ed a pubblicare un incredibile e selvaggio album di rockabilly nel 1956, a nome Johnny Burnette Rock'n'Roll Trio. Il gruppo non raccoglie grande successo e si scioglie nel 1957; i fratelli Burnette si spostano a Los Angeles nel 1958 dove John intraprende una carriera solista che per alcuni anni gli dara' notevoli soddisfazioni, mentre Dorsey si dedica alla composizione di pezzi per altri artisti.
Euro
1.200,00
codice 231831
scheda
Burnette johnny trio johnny burnette & rock'n'roll trio (+4 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  waxtime 
blues rnr coun
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rarissima tiratura uscita in Usa su Coral, ma arricchita della presenza di quattro tracce aggiunte: "Rock Therapy", "Please Don't Leave Me", "Oh Baby Babe" e "Tear It Up" (le prime due registrate nelle stesse sessions dell' album, tra il 2 ed il 5 luglio 1956, le altre due registrate poco prima, il 7 maggio dello stesso anno. Pubblicato in USA in formato sia 10" che 12" nel 1956, il primo ed unico album del Johnny Burnette Trio. Johnny Burnette fu il leader del piu' grande gruppo di rockabilly Americano, la sua saga con il Trio duro' lo spazio di un solo anno e di un solo album, questo ''Johnny Burnette & Rock'n'Roll trio'' ma la devastante potenza di questo lavoro che contiene brani del calibro di "Lonesome Train", "The Train Kept a-rollin' '', "Honey Hush", "Your Baby Blue Eyes", suona innovativo e travolgente oggi cosi' come dovette esserlo alla sua uscita oltre cinquanta anni fa. Inserito dalla rivista Blow Up tra i 600 albums fondamentali della storia del rock. I fratelli Burnette, coetanei di Elvis Presley, nascono e crescono a Memphis e frequentano gli stessi ambienti del futuro re del rock'n'roll. Sull'onda del successo di Presley, i due fratelli riescono ad emergere a loro volta ed a pubblicare un incredibile e selvaggio album di rockabilly nel 1956, a nome Johnny Burnette Rock'n'Roll Trio. Il gruppo non raccoglie grande successo e si scioglie nel 1957; i fratelli Burnette si spostano a Los Angeles nel 1958 dove John intraprende una carriera solista che per alcuni anni gli dara' notevoli soddisfazioni, mentre Dorsey si dedica alla composizione di pezzi per altri artisti.
Euro
22,00
codice 2112992
scheda
Burnette johnny trio tear it up / you're undecided
7" [edizione] nuovo  mono  usa  1956  coral 
blues rnr coun
Singolo in formato 7", ristampa pressoche' identica all' originaria rarissima tiratura, del leggendario unico singolo uscito accreditato al Johnny Burnette and the Rock 'n' Roll Trio (Burnette pubblico' prima e dopo questo numerosi altri singolo o da solista o come Johnny Burnette Trio) , fondamentale aggiunta all' unico album "Johnny Burnette and the Rock 'n' Roll Trio", che la stessa Coral avrebbe pubblicato durante il 1957, album che non contiene i due brani qui contenuti. Contiene sul lato A l' indiavolata "Tear it Up", uno dei brani piu' straordinari del grandissimo trio, il piu' grande gruppo di rockabilly americano, brano poi riletto tra gli altri dai Cramps, e sul retro la viscerale "You're Undecided", che invece sara' eseguita, molti anni dopo, da Tav Falco. I fratelli Johnny e Dorsey Burnette, coetanei di Elvis Presley, nascono e crescono a Memphis e frequentano gli stessi ambienti del futuro re del rock'n'roll. Sull'onda del successo di Presley, i due fratelli riescono ad emergere a loro volta ed a pubblicare un incredibile e selvaggio album di rockabilly nel 1956, a nome Johnny Burnette Rock'n'Roll Trio. Il gruppo non raccoglie grande successo e si scioglie nel 1957; i fratelli Burnette si spostano a Los Angeles nel 1958 dove John intraprende una carriera solista che per alcuni anni gli dara' notevoli soddisfazioni, mentre Dorsey si dedica alla composizione di pezzi per altri artisti.
Euro
13,00
codice 2111673
scheda
Burrell kenny / john coltrane john coltrane and kenny burrell (+1 track)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura, sebbene con gli autori indicati in ordine invertito (qui John Coltrane & Kenny Burrell, originariamente Kenny Burrell & John Coltrane), con note e foto supplementari sul retro, e una traccia a ggiunta per l' occasione "Russian Lullabye", registrata il 7 febbraio del 1958, con formazione composta da John Coltrane, Red Garland, Paul Chambers ed Art Taylor), dell' album pubblicato nel 1962 dalla New Jazz, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 7 marzo del 1958 con formazione a cinque composta da Kenny Burrell (chitarra), John Coltrane (sax tenore), Tommy Flanagan (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria). Uno dei piu' stimati chitarristi in ambito jazz, kenny Burrell e' stato il chitarrista preferito di Duke Ellington, sebbene i due non abbiano mai lavorato insieme. Proveniente da Detroit, Burrell studia giovanissimo la chitarra classica ed a vent'anni (1951) suona con Dizzy Gillespie. Nel 1956 si stabilisce a New York ed e' subito molto richiesto come spalla, pertanto ha la possibilita' di suonare con Stan Getz, Billie Holiday, Milt Jackson, Gil Evans, Sonny Rollins ed altri. Negli anni '70 si dedica anche all'insegnamento. Apprezzato per il suo buon gusto, Burrell e' un chitarrista rilassato ed essenziale. Questo album documenta una sessione in studio effettuata insieme al grande John Coltrane e con il sostegno di musicisti di prim'ordine come Paul Chambers e Jimmy Cobb, che danno vita ad una musica notturna e rilassante, mai sopra le righe. Questa la scaletta dei brani: "Freight trane", "I never knew", "Lyresto", "Why was I born?" e "Big Paul".
Euro
22,00
codice 2111245
scheda
Cage john 25 year retrospective concert of the music of John Cage
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  doxy 
classica cont.
Doppio album in vinile 180 grammi, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2011 ad opera della Doxy, con copertina "regolare" e vinile doppio, dell'album originariamente uscito nel 1959 su triplo vinile in cofanetto. Si tratta di un concerto eseguito il 15 maggio del 1958 al Town Hall di New York, organizzato da Jasper Johns e Robert Rauschenberg, nel quale vennero eseguite composizioni di John Cage realizzate da quest'ultimo fra il 1934 e la fine degli anni '50, fornendo cosi' uno spaccato degli anni giovanili della lunga carriera del compositore americano, oltreche' una fotografia sonora della sua controversa ed avventurosa musica avanguardista. Questi i brani inclusi: Side A: 1. Six Short Inventions For Seven Instruments 2. First Construction In Metal 3. Imaginary Landscape No. 1 4. The Wonderful Widow Of Eighteen Springs Side B: 1. Sonatas and Interludes - Sonata I 2. Sonatas and Interludes - Sonata II 3. Sonatas and Interludes - Sonata III 4. Sonatas and Interludes - Sonata IV 5. Sonatas and Interludes - First Interlude 6. Sonatas and Interludes - Sonata V 7. Sonatas and Interludes - Sonata VI 8. Sonatas and Interludes - Sonata VII 9. Sonatas and Interludes - Sonata VIII 10. Second Interlude Side C: 1. Music for Carillon No. 1 2. Williams Mix 3. She Is Asleep [Quartet] 4. She Is Asleep [Duo] Side D: 1. Concert for Piano and Orchestra. Il compositore americano John Cage (1912-1992) e' stato uno dei piu' importanti e controversi musicisti d'avanguardia del '900; i suoi piu' importanti maestri sono stati Arnold Schoenberg ed Henry Cowell. Importante e' stato il suo lavoro compositivo con il pianoforte preparato, nel quale venivano applicati vari oggetti fra e sopra le corde allo scopo di produrre nuove sonorita'. Cage ha spesso dato la preminenza al ritmo sull'armonia ed e' artefice di numerose musiche per la danza; importanti per lui sono state anche le influenze delle filosofie e delle culture asiatiche, prima quella hindu, poi quelle taoiste e zen: nota e' l'ispirazione fornitagli dall'I Ching nella composizione di molte opere. L'influenza del pensiero orientale porta Cage a sviluppare una musica ''casuale'', che rigetta le strutture pianificate e definite della musica occidentale; oltre a cio' si e' dedicato anche all'esplorazione delle possibilita' della musica elettronica. Grande e' la sua influenza sulla musica del '900, che si e' manifestata sul Fluxus come anche sul rock underground.
Euro
26,00
codice 2042859
scheda
Cage john Complete song books
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  karlrecords 
classica cont.
Edizione limitata a 500 copie in doppio vinile da 180 grammi, allegato codice per il download dell'album da internet, inserto, label custom, catalogo KR029. Pubblicato nel 2016 dalla Karlrecords nell'ambito della serie Perihel, di cui costituisce il terzo volume, questo album e' stato inciso dal pianista e compositore tedesco Reinhold Friedl nel Clunk Studio di Rashad Becker, il quale ha contrbuito occupandosi delle sonorita' elettroniche. Si tratta dell'interpretazione di un'opera di John Cage, ''Song books'', originariamente pubblicata nel 1970 in tre volumi e conenente non solo componimenti musicali ma anche parti grafiche e scritti. Le novantadue brevi parti che compongono ''Complete song books'' sono state interpretate da Friedl e Becker facendo uso non solo di voci, microfoni ed elettronica, ma anche di strumenti non strettamente musicali come giocattoli, rifiuti, oggetti di legno e di metallo. Il compositore americano John Cage (1912-1992) e' stato uno dei piu' importanti e controversi musicisti d'avanguardia del '900; i suoi piu' importanti maestri sono stati Arnold Schoenberg ed Henry Cowell. Importante e' stato il suo lavoro compositivo con il pianoforte preparato, nel quale venivano applicati vari oggetti fra e sopra le corde allo scopo di produrre nuove sonorita'. Cage ha spesso dato la preminenza al ritmo sull'armonia ed e' artefice di numerose musiche per la danza; importanti per lui sono state anche le influenze delle filosofie e delle culture asiatiche, prima quella hindu, poi quelle taoiste e zen: nota e' l'ispirazione fornitagli dall'I Ching nella composizione di molte opere. L'influenza del pensiero orientale porta Cage a sviluppare una musica ''casuale'', che rigetta le strutture pianificate e definite della musica occidentale; oltre a cio' si e' dedicato anche all'esplorazione delle possibilita' della musica elettronica. Grande e' la sua influenza sulla musica del '900, che si e' manifestata sul Fluxus come anche sul rock underground.
Euro
33,00
codice 3509493
scheda
Cage john Empty words (parte 3) 3lp box
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  mupymup 
classica cont.
Cofanetto con codice a barre, vinili triplo, inner sleeve in carta con note e foto, label Cramps marrone e verde, catalogo MIR100204. Riedizione vinilica del 2012 ad opera della Mupymup, dell'album originariamente pubblicato su cd dalla Cramps nel 1990. Si tratta della terza parte dell'opera ''Empty words'', le cui quattro parti uscirono in diverse pubblicazioni fra il 1974 ed il 1975; la versione della ''Parte III'' contenuta in questo disco fu pero' registrata piu' tardi e dal vivo, il 2 dicembre del 1977 al Teatro Lirico di Milano. John Cage recita a voce (senza fare uso di strumenti), estratti dai diari di Henry David Thoreau, assemblati facendo uso dello I Ching. Il compositore americano John Cage (1912-1992) e' stato uno dei piu' importanti e controversi musicisti d'avanguardia del '900; i suoi piu' importanti maestri sono stati Arnold Schoenberg ed Henry Cowell. Importante e' stato il suo lavoro compositivo con il pianoforte preparato, nel quale venivano applicati vari oggetti fra e sopra le corde allo scopo di produrre nuove sonorita'. Cage ha spesso dato la preminenza al ritmo sull'armonia ed e' artefice di numerose musiche per la danza; importanti per lui sono state anche le influenze delle filosofie e delle culture asiatiche, prima quella hindu, poi quelle taoiste e zen: nota e' l'ispirazione fornitagli dall'I Ching nella composizione di molte opere. L'influenza del pensiero orientale porta Cage a sviluppare una musica ''casuale'', che rigetta le strutture pianificate e definite della musica occidentale; oltre a cio' si e' dedicato anche all'esplorazione delle possibilita' della musica elettronica. Grande e' la sua influenza sulla musica del '900, che si e' manifestata sul Fluxus come anche sul rock underground.
Euro
45,00
codice 3505558
scheda
Cage john Indeterminacy
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  doxy 
classica cont.
Vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile senza codice a barre. Ristampa del 2011 ad opera della Doxy (la prima ristampa vinilica in assoluto), con copertina normale, del disco originariamente pubblicato nel 1959 dalla Folkways in cofanetto. Accreditato a John Cage – reading ed a David Tudor – music, questo lp fu realizzato su un idea iniziale di Tudor stesso, che aveva suggerito a Cage di tenere una lezione nella quale avrebbe dovuto raccontare brevi storie, cosa che Cage fece a Bruxelles nel 1958; poco dopo, venne deciso di realizzare un album in cui il compositore avrebbe raccontato novanta brevi storie di un minuto ciascuna, accompagnato dalle musiche suonate da David Tuder (musiche composte da Cage); i due effettuarono le rispettive incisioni in studi differenti, senza la possibilita' di ascoltarsi l'un altro, risultando in questo ''Indeterminacy'', una monumentale opera divisa in quattro parti. Il compositore americano John Cage (1912-1992) e' stato uno dei piu' importanti e controversi musicisti d'avanguardia del '900; i suoi piu' importanti maestri sono stati Arnold Schoenberg ed Henry Cowell. Importante e' stato il suo lavoro compositivo con il pianoforte preparato, nel quale venivano applicati vari oggetti fra e sopra le corde allo scopo di produrre nuove sonorita'. Cage ha spesso dato la preminenza al ritmo sull'armonia ed e' artefice di numerose musiche per la danza; importanti per lui sono state anche le influenze delle filosofie e delle culture asiatiche, prima quella hindu, poi quelle taoiste e zen: nota e' l'ispirazione fornitagli dall'I Ching nella composizione di molte opere. L'influenza del pensiero orientale porta Cage a sviluppare una musica ''casuale'', che rigetta le strutture pianificate e definite della musica occidentale; oltre a cio' si e' dedicato anche all'esplorazione delle possibilita' della musica elettronica. Grande e' la sua influenza sulla musica del '900, che si e' manifestata sul Fluxus come anche sul rock underground.
Euro
27,00
codice 2027544
scheda
Cage john john cage (nova musicha n.1)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  sony 
classica cont.
Ristampa del 2022, edizione limitata in vinile bianco, pesante 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica all' originale, dell'album originariamente pubblicato su Cramps nel 1974, primo volume della serie ''Nova musicha". Contiene cinque composizioni di John cage, risalenti a diversi periodi della sua attivita' e qui interpretati da Juan Hidalgo, Walter Marchetti, Gianni-Emilio Simonetti e Demetrio Stratos. I cinque brani presentano caratteristiche assai diverse, dal quasi silenzio di ''4'33'''', ai misteriosi accordi di piano di ''Music for Marcel Duchamp'', per arrivare alle evoluzioni vocali di Demetrios Stratos in ''Sixty-two mesostics re merce Cunningham - frammento''. Questa la scaletta dei brani, seguita dall'anno di composizione: ''Music for Marcel Duchamp'' (1947), ''Music for amplified toy pianos'' (1960), ''Radio music'' (1956), ''4'33'' (in tre parti: 30''/2'23''/1'40'')'' (1952), ''Sixty-two mesostics re merce Cunningham - frammento'' (1971). Il compositore americano John Cage (1912-1992) e' stato uno dei piu' importanti e controversi musicisti d'avanguardia del '900; i suoi piu' importanti maestri sono stati Arnold Schoenberg ed Henry Cowell. Importante e' stato il suo lavoro compositivo con il pianoforte preparato, nel quale venivano applicati vari oggetti fra e sopra le corde allo scopo di produrre nuove sonorita'. Cage ha spesso dato la preminenza al ritmo sull'armonia ed e' artefice di numerose musiche per la danza; importanti per lui sono state anche le influenze delle filosofie e delle culture asiatiche, prima quella hindu, poi quelle taoiste e zen: nota e' l'ispirazione fornitagli dall'I Ching nella composizione di molte opere. L'influenza del pensiero orientale porta Cage a sviluppare una musica ''casuale'', che rigetta le strutture pianificate e definite della musica occidentale; oltre a cio' si e' dedicato anche all'esplorazione delle possibilita' della musica elettronica. Grande e' la sua influenza sulla musica del '900, che si e' manifestata sul Fluxus come anche sul rock underground.
Euro
29,00
codice 3029366
scheda
Cage john Variations iv
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  modern harmonic 
classica cont.
Vinile trasparente, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2016 ad opera della Modern Harmonic, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1966 dalla Everest negli USA, ''Variations IV'' fu il quarto di una serie di concerti rivoluzionari: i musicisti coinvolti erano incoraggiati a suonare qualsiasi strumento od oggetto avessero a portata di mano in un dato momento, ed anche a dedicarsi ad altre attivita' qualora si annoiassero di suonare durante la performance. All'epoca della sua pubblicazione, fu uno degli album piu' venduti e facili da reperire di Cage, quindi uno dei suoi piu' conosciuti, sebbene qui di commerciale non ci sia proprio niente: siamo nel campo sfuggente dell'avanguardia aperta ad ardite operazioni concettuali, musica concreta e performance multimediali, che avrebbe senz'altro esercitato una significativa influenza sugli esperimenti psichedelici piu' astratti di John Lennon di li' a poco, come ''Revolution no. 9''. ''Variations IV'' fu registrato alla Feigen-Palmer Gallery di Los Angeles dallo stesso John Cage, assistito da David Tudor. Il compositore americano John Cage (1912-1992) e' stato uno dei piu' importanti e controversi musicisti d'avanguardia del '900; i suoi piu' importanti maestri sono stati Arnold Schoenberg ed Henry Cowell. Importante e' stato il suo lavoro compositivo con il pianoforte preparato, nel quale venivano applicati vari oggetti fra e sopra le corde allo scopo di produrre nuove sonorita'. Cage ha spesso dato la preminenza al ritmo sull'armonia ed e' artefice di numerose musiche per la danza; importanti per lui sono state anche le influenze delle filosofie e delle culture asiatiche, prima quella hindu, poi quelle taoiste e zen: nota e' l'ispirazione fornitagli dall'I Ching nella composizione di molte opere. L'influenza del pensiero orientale porta Cage a sviluppare una musica ''casuale'', che rigetta le strutture pianificate e definite della musica occidentale; oltre a cio' si e' dedicato anche all'esplorazione delle possibilita' della musica elettronica. Grande e' la sua influenza sulla musica del '900, che si e' manifestata sul Fluxus come anche sul rock underground.
Euro
31,00
codice 3509132
scheda
Cage john / christian wolff John cage – christian wolff
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  jeanne dielman 
classica cont.
Ristampa del 2016 ad opera della Jeanne Dielman, con copertina non apribile. Originariamente pubblicato nel 1962 dalla Time negli USA, questo album contiene composizioni di John Cage e del compositore americano di musica classica sperimentale Christian Wolff (una sua opera e' stata interpretata dai Sonic Youth nell'album ''Goodbye 20th century'' del 1999). Sulla prima facciata troviamo il brano ''Cartridge music'', di John Cage, composto nel 1960 e suonato qui da Cage stesso con David Tudor; sulla seconda facciata trovano posto tre brani di Wolff, tutti composti nel 1961, ''Duo for violinist and pianist'', suonata da Kenji Kobayash e David Tudor, ''Summer for string quartet'', suonata da Matthew Raimondi, Kenji Kobayashi, Walter Trampler e David Soyer, e ''Duet II for horn and piano'', suonata da Howard Hillyer e David Tudor. Il compositore americano John Cage (1912-1992) e' stato uno dei piu' importanti e controversi musicisti d'avanguardia del '900; i suoi piu' importanti maestri sono stati Arnold Schoenberg ed Henry Cowell. Importante e' stato il suo lavoro compositivo con il pianoforte preparato, nel quale venivano applicati vari oggetti fra e sopra le corde allo scopo di produrre nuove sonorita'. Cage ha spesso dato la preminenza al ritmo sull'armonia ed e' artefice di numerose musiche per la danza; importanti per lui sono state anche le influenze delle filosofie e delle culture asiatiche, prima quella hindu, poi quelle taoiste e zen: nota e' l'ispirazione fornitagli dall'I Ching nella composizione di molte opere. L'influenza del pensiero orientale porta Cage a sviluppare una musica ''casuale'', che rigetta le strutture pianificate e definite della musica occidentale; oltre a cio' si e' dedicato anche all'esplorazione delle possibilita' della musica elettronica. Grande e' la sua influenza sulla musica del '900, che si e' manifestata sul Fluxus come anche sul rock underground.
Euro
20,00
codice 3509546
scheda
Cage john, david tudor & christian wolff San francisco museum of art, january 16th, 1965
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  modern silence 
classica cont.
Edizione limitata a 500 copie numerate sul retro copertina in basso, vinile doppio da 180 grammi, copertina senza codice a barre, catalogo OI014. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa pubblicazione del 2016 dalla Modern Silence, questo album contiene registrazioni dal vivo effettuate il 16 gennaio del 1965 dalla radio KPFA presso il Museum of Art di San Francisco. Si tratta di una storica performance che vede all'opera John Cage, il suo collaboratore David Tudor ed il compositore americano di musica classica sperimentale Christian Wolff (una sua opera e' stata interpretata dai Sonic Youth nell'album ''Goodbye 20th century'' del 1999). Il disco si apre con ''Duet for cymbal'', eseguito in duetto da Cage e Tudor suonando un singolo piatto (percussione), quindi segue ''For 1, 2 or 3 people'' di Christian Wolff, ed infine ''Variations IV'' parti 1 e 2, nella quale altoparlanti collocati all'esterno dello spazio della performance interagiscono con diffusori posti vicino al pubblico. Il compositore americano John Cage (1912-1992) e' stato uno dei piu' importanti e controversi musicisti d'avanguardia del '900; i suoi piu' importanti maestri sono stati Arnold Schoenberg ed Henry Cowell. Importante e' stato il suo lavoro compositivo con il pianoforte preparato, nel quale venivano applicati vari oggetti fra e sopra le corde allo scopo di produrre nuove sonorita'. Cage ha spesso dato la preminenza al ritmo sull'armonia ed e' artefice di numerose musiche per la danza; importanti per lui sono state anche le influenze delle filosofie e delle culture asiatiche, prima quella hindu, poi quelle taoiste e zen: nota e' l'ispirazione fornitagli dall'I Ching nella composizione di molte opere. L'influenza del pensiero orientale porta Cage a sviluppare una musica ''casuale'', che rigetta le strutture pianificate e definite della musica occidentale; oltre a cio' si e' dedicato anche all'esplorazione delle possibilita' della musica elettronica. Grande e' la sua influenza sulla musica del '900, che si e' manifestata sul Fluxus come anche sul rock underground.
Euro
30,00
codice 2070241
scheda
Cage john, sun ra John cage meets sun ra – the complete concert
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1986  modern harmonic 
classica cont.
Vinile doppio trasparente, copertina apribile con ricche note nella parte interna. Ristampa del 2016 ad opera della Modern Harmonic, con copertina esclusiva ed un vinile in piu', contenente venticinque minuti di registrazioni inedite tratte dalla stessa performance; per la prima volta l'intero concerto e' disponibile in vinile. Originariamente pubblicato nel 1987 dalla Meltdown negli USA, il raro album che documenta la leggendaria performance congiunta di due dei massimi sperimentatori musicali del '900, il jazzista Sun Ra ed il compositore John Cage. Il concerto, che ebbe luogo a Coney Island, New York, l'8 giugno del 1986, rimane un eccezionale documento sonoro dell'incontro fra due musicisti molto diversi fra loro: da un lato John Cage, con il suo approccio compositivo insolito e l'utilizzo del silenzio assoluto come strumento musicale, dall'altro Sun Ra, con il suo free jazz ''spaziale'' e le improvvisazioni tipiche della musica jazz. L'interazione fra le letture ed i silenzi di Cage, e la musica jazz e le declamazioni poetiche di Sun Ra e del suo gruppo, crearono inediti contrasti ed un evento carico di forza dirompente. Il compositore americano John Cage (1912-1992) e' stato uno dei piu' importanti e controversi musicisti d'avanguardia del '900; i suoi piu' importanti maestri sono stati Arnold Schoenberg ed Henry Cowell. Importante e' stato il suo lavoro compositivo con il pianoforte preparato, nel quale venivano applicati vari oggetti fra e sopra le corde allo scopo di produrre nuove sonorita'. Cage ha spesso dato la preminenza al ritmo sull'armonia ed e' artefice di numerose musiche per la danza; importanti per lui sono state anche le influenze delle filosofie e delle culture asiatiche, prima quella hindu, poi quelle taoiste e zen: nota e' l'ispirazione fornitagli dall'I Ching nella composizione di molte opere. L'influenza del pensiero orientale porta Cage a sviluppare una musica ''casuale'', che rigetta le strutture pianificate e definite della musica occidentale; oltre a cio' si e' dedicato anche all'esplorazione delle possibilita' della musica elettronica. Grande e' la sua influenza sulla musica del '900, che si e' manifestata sul Fluxus come anche sul rock underground.
Euro
42,00
codice 3509058
scheda
Cale john animal justice
12" [edizione] originale  stereo  uk  1977  illegal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
ep in formato 12", prima rara stampa inglese, etichetta ruvida rossa con logo e scritte nere, catalogo IL003. Pubblicato nel settembre del 1977 dopo '' Guts'' e prima di '' Sabotage '', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il bellissimo ep (in formato 12") con tre brani: "Chicken Shit", "Memphis" e la leggendaria "Hedda Gabbler". Il ritorno alle incisioni di John Cale dopo due anni di pausa vede l'uscita di questo "Animal Justice ep", anticipato dalla celeberrima performance al Croydon Greyhound nella quale Cale fa a pezzi sul palco un pollo (gia' morto...), atto che viene stigmatizzato dalla stampa ma che trova la naturale approvazione dei punks inglesi. Per tutta risposta Cale scrive a proposito dell' episodio il brano iniziale dell'opera, "Chicken Shit", seguita dalla stravoltissima cover da Chuck Berry di "Memphis" e dalla finale "Hedda Gabbler", lungo brano atmosferico ed oscuro, dedicato all' eroina di Ibsen, per molti critici uno dei capolavori assoluti del musicista.
Euro
30,00
codice 250287
scheda

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