Hai cercato:  Baker chet, bill evans --- Titoli trovati: : 0
cercando tra gli autori separatamente le parole:  Baker chet, bill evans --- Titoli trovati:  190
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Baker gurvitz army elysian encounter
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1975  atco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa americana, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) apribile, con prezzo indicato di 0698 ($ 6,98) sulla costola, etichetta gialla con indirizzo "75 Rockefeller Plaza", catalogo SD36-123, copia pressata negli stabilimenti di Presswell, New Jersey, con codice in basso sull' etichetta seguito dal suffisso "-PR"). Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1975 dopo ''Baker Gurvitz Army'' e prima di ''Hearts on fire", non entrato nelle classifiche inglesi ne' in quelle Usa. Il secondo album. La band, formata dall' ex Cream Ginger Baker con i fratelli Adrian e Paul Gurvitz, ex Gun e Three man army, cambia leggermente tiro con questo secondo episodio della trilogia, rispetto all' esordio, assai piu' compatto. Qui la band viene affiancata da Peter Lemer, ex Seventh Wave e dal cantante Snips, ex Sharks, che rendono il suono del gruppo assai piu' complesso, con un impronta piu' jazzata e progressive. I Baker Gurvitz Army si formarono nel 1974 allorche' l'ex batterista dei leggendari Cream Ginger Baker si uni' ai fratelli Adrian e Paul Gurvitz, allora membri dei Three Man Army; dopo il primo album si uni' a loro Snips, l'ex cantante degli Sharks. Il gruppo inglese pubblico' tre album di buon hard rock caratterizzato dall'eccellente stile batteristico di Baker, usciti fra il 1974 ed il 1976, ma la loro fu una breve storia; nel 1977 i Baker Gurvitz Army erano gia' sciolti.
Euro
28,00
codice 255201
scheda
Baker la vern La vern baker (rock & roll, 2nd album)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  music on vinyl 
soul funky disco
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura su Atlantic. Il secondo album, noto anche come "Rock & Roll", dalla indicazione che compare sulla copertina; uscito nel 1957 dopo "La Vern" e prima di "La Vern baker Sings Bessie Smith". Marchiato dalla Atlantic sulla copertina dalla dicitura "Rock & Roll", e' in effetti forse il disco piu' travolgente della grande cantante di colore, e contiene tra gli altri brani alcuni dei suoi maggiori successi, come "Bop-Ting-A-Ling" (numero 3 nelle classifiche R&B), "Play It Fair" (#2 R&B), "Still" (#4 R&B) e soprattutto la fantastica "Jim Dandy" (#1 R&B, e numero 17 nelle classifiche pop). La grande cantante afroamericana possedeva uno stile potente ed una voce impositiva ed esuberante, a suo agio con r'n'b, jump blues e rock'n'roll, fenomeno quat' ultimo che non a caso la vide coinvolta a meta' anni '50, con la partecipazione ad alcuni film di Alan Freed proprio sul rock'n'roll. Questa la scaletta: Jim Dandy, Tra La La, I can't Love You Enough, Get Up Get Up (You Sleepy Head), That's All I Need, Bop-Ting-A-Ling, Tweedle Dee, Still, Play It Fair, Tomorrow Night, That Lucky Old Sun, Soul On Fire, My Happiness Forever, How Can You Leave A Man Like This? Delores Williams (1929-1997), passata alla storia come LaVern Baker, e' stata una delle dive del r'n'b e del rock'n'roll degli anni '50, con il suo stile vocale potente ed esuberante, talvolta persino ruvido; mosse i primi passi nellla natia Chicago nella seconda meta' degli anni '40, cantando insieme a vari complessi e con diversi nomi d'arte (Little miss Sharecropper, Bea Baker), prima di esordire come solista nel 1953 con la Atlantic. L'esplosione del rock'n'roll a meta' decennio la coinvolse in qualche modo, forse anche per il suo stile energico e per i suoi brani spesso scatenati per gli standard dell'epoca, e partecipo' ad alcuni film di Alan Freed come ''Rock, rock, rock'' e ''Mr. Rock'n'roll''. Canto' per i soldati americani in Vietnam verso la fine degli anni '60, ammalandosi gravemente poco dopo, e stabilendosi nelle Filippine dopo la guarigione, dove gesti' un locale per i soldati americani di stanza per oltre vent'anni. Tornata negli USA alla fine degli anni '80, dove riprese a lavorare per il mondo della musica e dello spettacolo.
Euro
23,00
codice 3016925
scheda
Baker la vern Sings bessie smith (ltd. 180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  del ray 
soul funky disco
Edizione limitata in vinile da 180 grammi. Ristampa del 2017 ad opera della Del Ray, nuovamente rimasterizzata e pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Atlantic negli USA, il terzo album, successivo a "Lavern Baker" (1957) e precedente "Blues ballads" (1959). Supportata da un cast di strumentisti di punta del jazz mainstream, fra cui Jerome Richardson e Sahib Shihab (sassofoni baritono), Nat Pierce (pianoforte), Paul Quinichette (sax tenore), Jimmy Cleveland, Urbie Green e Vic Dickerson (tromboni) e Buck Clayton (tromba), oltre che dagli arrangiatori Ernie Wilkins, Nat Pierce e Phil Moore, la Baker si cimenta con un accostamento molto ardito, quello fra una cantante r'n'b e rock'n'roll ed il repertorio e lo stile di una delle grandi voci femminili del blue e del jazz prebellico, quella di Bessie Smith. La Baker interpreta dodici brani associati alla Smith con un approccio personale, senza forzare emulazioni che sarebbero probabilmente risultate deleterie, ed offre un set di canzoni vivaci e cantate con grande energia, non di rado graffiante. Questa la scaletta: "Gimme A Pigfoot", "Baby Doll", "On Revival Day", "Money Blues", "I Ain't Gonna Play No Second Fiddle", "Backwater Blues", "Empty Bed Blues", "There'll Be A Hot Time In The Old Town Tonight", "Nobody Knows You When You're Down And Out", "After You've Gone", "Young Woman's Blues", "Preaching The Blues". Delores Williams (1929-1997), passata alla storia come LaVern Baker, e' stata una delle dive del r'n'b e del rock'n'roll degli anni '50, con il suo stile vocale potente ed esuberante, talvolta persino ruvido; mosse i primi passi nellla natia Chicago nella seconda meta' degli anni '40, cantando insieme a vari complessi e con diversi nomi d'arte (Little miss Sharecropper, Bea Baker), prima di esordire come solista nel 1953 con la Atlantic. L'esplosione del rock'n'roll a meta' decennio la coinvolse in qualche modo, forse anche per il suo stile energico e per i suoi brani spesso scatenati per gli standard dell'epoca, e partecipo' ad alcuni film di Alan Freed come ''Rock, rock, rock'' e ''Mr. Rock'n'roll''. Canto' per i soldati americani in Vietnam verso la fine degli anni '60, ammalandosi gravemente poco dopo, e stabilendosi nelle Filippine dopo la guarigione, dove gesti' un locale per i soldati americani di stanza per oltre vent'anni. Tornata negli USA alla fine degli anni '80, dove riprese a lavorare per il mondo della musica e dello spettacolo.
Euro
28,00
codice 3514881
scheda
Baker mchouston mickey Mississippi delta blues
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1973  blue star 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
L' originale stampa italiana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) senza barcode, label color crema con scritte nere, logo Blue Star a colori in alto, catalogo BRCBS80605, timbro SIAE del secondo tipo, in uso tra il '75 ed il '79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale, data sul trail off 20/6/75. Pubblicato nel 1975, questo album segno' un sorprendente cambio di rotta nella discografia di Baker, ricordato piu' che altro per le sue importanti realizzazioni degli anni '50 con la chitarra elettrica; qui invece lo troviamo con chitarra acustica in compagnia di Stefan Grossman e di un'orchestra d'archi, cimentarsi con classici brani del blues del delta, dal repertorio di leggende come Robert Johnson, Charley Patton e J.B. Lenoir (il cui brano ''Good advice'' e' l'unico con un andamento piu' rock ed elettrico), che assumono contorni peculiari e spiazzanti, entro i quali convive il vecchio blues del sud con sonorita' chiaramente figlie degli anni '70 e curiosi arrangiamenti di archi in alcuni brani. Nato nel 1925 a Louisville nel Kentucky, Mickey ''McHouston'' Baker e' considerato uno dei chitarristi che hanno fatto da tramite fra il rhythm'n'blues ed il rock'n'roll, accostato per importanza a nomi del calibro di Chuck Berry e Bo Diddley. La sua importanza e' pero' oscurata dal fatto che ha lavorato piu' che altro come sideman e musicista di studio, invece che come solista, quindi il suo seminale stile chitarristico appare su dischi di altri interpreti, come ad esempio Ray Charles, Big Joe Turner e Drifters e tantissimi altri; ottenne anche successo insieme a Sylvia Robinson con il duo Mickey & Sylvia, che sforno' la hit ''Love is strange'' nel 1957, al numero 11 della classifica billboard negli USA. Pubblico' anche qualche lavoro solista, fra cui l'apprezzato lp ''The wildest guitar'' (1959), per poi andare a vivere in Francia all'inizio degli anni '60, incidendo con vari artisti locali.
Euro
16,00
codice 316912
scheda
Baker mchouston mickey Mississippi delta blues
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1973  blue star 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
L' originale stampa italiana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) senza barcode, label color crema con scritte nere, logo Blue Star a colori in alto, catalogo BRCBS80605, timbro SIAE del secondo tipo, in uso tra il '75 ed il '79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale, data sul trail off 20/6/75. Pubblicato nel 1975, questo album segno' un sorprendente cambio di rotta nella discografia di Baker, ricordato piu' che altro per le sue importanti realizzazioni degli anni '50 con la chitarra elettrica; qui invece lo troviamo con chitarra acustica in compagnia di Stefan Grossman e di un'orchestra d'archi, cimentarsi con classici brani del blues del delta, dal repertorio di leggende come Robert Johnson, Charley Patton e J.B. Lenoir (il cui brano ''Good advice'' e' l'unico con un andamento piu' rock ed elettrico), che assumono contorni peculiari e spiazzanti, entro i quali convive il vecchio blues del sud con sonorita' chiaramente figlie degli anni '70 e curiosi arrangiamenti di archi in alcuni brani. Nato nel 1925 a Louisville nel Kentucky, Mickey ''McHouston'' Baker e' considerato uno dei chitarristi che hanno fatto da tramite fra il rhythm'n'blues ed il rock'n'roll, accostato per importanza a nomi del calibro di Chuck Berry e Bo Diddley. La sua importanza e' pero' oscurata dal fatto che ha lavorato piu' che altro come sideman e musicista di studio, invece che come solista, quindi il suo seminale stile chitarristico appare su dischi di altri interpreti, come ad esempio Ray Charles, Big Joe Turner e Drifters e tantissimi altri; ottenne anche successo insieme a Sylvia Robinson con il duo Mickey & Sylvia, che sforno' la hit ''Love is strange'' nel 1957, al numero 11 della classifica billboard negli USA. Pubblico' anche qualche lavoro solista, fra cui l'apprezzato lp ''The wildest guitar'' (1959), per poi andare a vivere in Francia all'inizio degli anni '60, incidendo con vari artisti locali.
Euro
16,00
codice 260277
scheda
Bakery Momento (expanded 2lp)
lp2 [edizione] ristampa  stereo  ger  1972  mayfair 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2006, ormai rara, espansa a doppio album, con il primo vinile che contiene l' album originario ed il secondo (inciso su una sola facciata) che contiene tre brani aggiunti tratti dai due unici rari singoli del gruppo, ''Bloodsucker" e "Leave scruffy alone'' (dal primo singolo, uscito su Rca nel febbraio 1971) e ''No dying in the dark'' (dal secondo singolo, uscito su Astor nel luglio 1971), copertina lucida apribile senza codice a barre, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura, inserto formato lp in carta ruvida bianca con foto in bianco e nero e note, label verde con scritte e logo gialli, catalogo MFM004 a/b. Originariamente pubblicato dalla Astor in Australia, ''Momento' 'e' il secondo ed ultimo album dei Bakery, uscito dopo ''Rock mass for love'' (1971). Leggendario album nell'ambito del rock progressivo dell'Oceania, ''Momento'' vede il gruppo australiano cimentarsi con un crossover fra progressivo melodico, hard rock chitarristico ed echi del Canterbury sound che danno un tocco jazz rock in alcuni passaggi. Lunghi brani, che alternano momenti ipnotici con lunghi assoli, danno al disco un tono decisamente freak insieme agli interventi vocali spesso sognanti e rilassati. Storica formazione underground australiana con alcuni membri neozelandesi, i Bakery si formarono a Perth nel 1969 quando la sezione ritmica dei neozelandesi Avengers si trasferi' nella citta' australiana. Il gruppo registro' dal vivo in una chiesa di Perth il suo primo album ''Rock mass for love'' (1971), prima di incidere a Melbourne il suo secondo raro lp ''Momento'', destinato a diventare oggetto di culto fra i collezionisti. Il loro primo album ed i loro due singoli ebbero un buon successo in Australia per gli standard di una band underground, tuttavia si sciolsero nel 1974, dopo frequenti cambiamenti nella formazione. Erano artefici di un rock che incrociava hard chitarristico, progressivo melodico, attitudine freak ed echi del Canterbury sound inglese.
Euro
38,00
codice 248919
scheda
Billy & the Beaters Billy & the Beaters
lp [edizione] originale  stereo  usa  1981  alfa 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa usa, copertina lucida con barcode completa dell'inserto con foto e note, etichetta multicolore bianca rossa grigia ed oro . pubblicato nel 1981 prima di " retro nuevo" non entrato nelle classifiche usa ne' in di quelle uk. il primo album. Billy Vera , nato William McCord a Riverside, California. inizia la siua carriera nel 1962 nei Resolutions, per poi collaborare con Barbara Lewis e Ricky Nelson. nel 1967 Vera scrive "Storybook Children" che sara' il suo primo hit come compositore , a questo segue presto "I Really Got the Feeling" al numero 1 con Dolly Parton. stabilitosi a Los Angeles, dove opera come compositore, decide in compagnia di Chuck Fiore di formare un gruppo dedito al suono dei 50 ed in particolare devoto al R n' B , nascono cosi' i Beaters , la band sia avvale di una robusta sezione fiati, una pedal steel guitar, batteria e pianoforte, Fiore al basso e Billy alla voce e chitarra , questo loro primo lavoro, registrato live nel 1981contiene il celebre brano "I Can Take Care Of Myself", mentre l'altro grande successo, che li rendera' famosi dopo essere stato scelto per una sigla televisiva, "At This Moment" pur registrato durante queste sessions vedra' la luce solo anni dopo. Billy and the Beaters furono attivi ancora per diverso tempo nei circuiti della California.
Euro
18,00
codice 34577
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1993  part 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa tedesca, copertina lucida fronte retro con barcode e con scritta ''made in EEC'' sul retro, label bianca con scritte nere, logo Part Records nero a sinistra, catalogo 305.001, logo GEMA senza riquadro a destra. Pubblicato nel 1993 dalla Part in Germania, l' unico divertente e piacevolissimo album di questo oscuro gruppo neo-rockabilly tedesco originario dell'area dello Odenwald, al confine fra lo Hesse, la Baviera ed il Baden-Wurttemberg. Formatisi nel 1989, erano un trio composto da Billy (contrabbasso, voce), Andy (batteria, sax, voce) e Mathew (chitarra, piano, voce), ispirati dal rock'n'roll classico e dal rockabilly degli anni '50, pubblicarono questo lp e poi si sciolsero nel 1996, per poi attuare una reunion nel 2012. ''Wild train'' e' un freschissimo disco ligio al sound degli anni '50, che si divide fra composizioni originali e cover di grandi dell'epoca come Johnny Cash (''Ring of fire''), Eddie Cochran (''Cut across shorty'') e Roy Orbison (''Rock house'').
Euro
20,00
codice 319415
scheda
Billy mahonie Big dig
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1999  too pure 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
L' originale stampa inglese, copertina ruvida fronte retro con sagomatura "die-cut" rettangolare sul fronte, barcode 644918009412, inner sleeve con artwork, crediti e sagomatura sul lato di apertura, label bianca con scritte nere su di una facciata ed a colori invertiti sull'altra, catalogo PURE94LP. Pubblicato nel luglio del 1999 dalla Too Pure, il primo album, precedente ''What becomes before'' (2001). In questo esordio a 33 giri il gruppo inglese esprime quasi un caso da manuale del cosiddetto ''post rock'', con asciutti riff chitarristici, un raffinato lavoro percussivo, sonorita' minimali, atmosfere introspettive, il tutto vicino alle realizzazioni piu' distese e meno fragorose di gruppi come i Mogwai, i Tortoise ed i tardi June of 44. Formati a Londra nel 1997 da Gavin Baker (chitarra), Hywell Dinsdale (basso, chitarra), Kevin Penney (basso) e Howard Monk (batteria), i Billy Mahonie sono un gruppo strumentale ispirato dal post rock, in particolare quello delle seminali scene di Chicago e di Louisville degli anni '90. Il nucleo della formazione e' composto da Baker e Monk, collaboratori gia' prima della nascita della band, che debutta su singolo nel 1998 e pubblica il suo primo lp ''The big dig'' nel 1999. La loro attivita' discografica proseguira' per tutta la prima decade del XXI secolo, con frequenti cambi di casa discografica e di collaboratori.
Euro
23,00
codice 251513
scheda
Billy mahonie flume / Au Lac Contraire (orange vinyl)
7" [edizione] originale  stereo  uk  2000  Speakerphone recordings 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Singolo in formato 7", l' originale stampa inglese, edizione limitata in 700 copie numerate a mano sul retrocopertina, in vinile arancione, copertina senza barcode ripiegata attorno al disco, inserto in cartoncino marrone, piccolo inserto cartaceo con catalogo dell' etichetta, catalogo DIAL011. Pubblicato nel 2000, tra il primo album "The Big Dig" (1999) ed il secondo "What Becomes Before" (2001), questo singolo contiene due tracce, altrimenti inedite, della band strumentale inglese, quasi un caso da manuale del cosiddetto ''post rock'', con asciutti riff chitarristici, un raffinato lavoro percussivo, sonorita' minimali, atmosfere introspettive, il tutto vicino alle realizzazioni piu' distese e meno fragorose di gruppi come i Mogwai, i Tortoise ed i tardi June of 44. Formati a Londra nel 1997 da Gavin Baker (chitarra), Hywell Dinsdale (basso, chitarra), Kevin Penney (basso) e Howard Monk (batteria), i Billy Mahonie sono un gruppo strumentale ispirato dal post rock, in particolare quello delle seminali scene di Chicago e di Louisville degli anni '90. Il nucleo della formazione e' composto da Baker e Monk, collaboratori gia' prima della nascita della band, che debutta su singolo nel 1998 e pubblica il suo primo lp ''The big dig'' nel 1999. La loro attivita' discografica proseguira' per tutta la prima decade del XXI secolo, con frequenti cambi di casa discografica e di collaboratori.
Euro
6,00
codice 253376
scheda
Billy Synth We have got to make it on our own
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1978   
punk new wave
Allegato coupon per il download dell'album da internet, copertina ruvida senza codice a barre, inserto con foto e note, label rossa con scritte nere su di una facciata, rossa e nera con grande logo Mind Cure Records sull'altra, catalogo MC-107, nome autore e titolo incisi sul trail off di entrambi i lati. Pubblicata nel 2015 dalla americana Mind Cure, questa raccolta compila undici rari brani tratti da pubblicazioni soliste e con i suoi gruppi Janitors e Turn Ups, risalenti al periodo 1978-1983, dell'oscuro musicista post punk di Harrisburg, Pennsylvania, autore fra le altre cose di un singolo realizzato nel 1980 con la collaborazione degli Half Japanese (''Harztdale drive destruction''). Il nostro e' autore di una musica a base di sgangherato art rock dalle sonorita' low fi e caratterizzata da una grezza attitudine punk e garage, figlia di una enorme passione e di una conoscienza enciclopedica del microcosmo del garage americano degli anni '60 da parte di Billy, che non gli impedisce di giocare con i sintetizzatori in alcuni brani, generando un sound ''antico'' e futuristico al tempo stesso, non molto diversamente da come pochi anni prima avevano fatto i grandi canadesi Simply Saucer. Billy Synth rimane un oscuro nome di culto nell'ambito della new wave americana, con una manciata di uscite a proprio nome ed alcune insieme ai Turnups. Questa la scaletta: ''I'm so sick of it'', ''Misty lane fadein / fadeout'', ''The mask'', ''The passenger'', ''Captain groovy'', ''Walking skeletons'', ''Nobody's boy'', ''Everytime you give me a call'', ''Demerol'', ''I'm so sick of it'', ''More dinosaurs''.
Euro
27,00
codice 2061329
scheda
Blue bill Givin' good boys a bad name
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  adelphi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima stampa USA, copertina (con diversi segni di invecchiamento) senza barcode, label grigia con griglia dai contorni rossi, scritte nere, logo Adelphi Records nero in alto, catalogo AD4118. Pubblicato nel 1980 dalla Adelphi negli USA, il quarto album, successivo a ''Sing like thunder'' (1979) e precedente ''Mojolation'' (2014). Inciso con una formazione radicalmente diversa rispetto a quella dell'album precedente, di cui conserva solo il bassista David Carey, questo album presenta brani piu' brevi rispetto al suo predecessore, che lasciano meno spazio agli assoli ed alle jam; altra novita' rispetto a ''Sing like thunder'' e' la presenza di una sezione di ottoni, per quanto ridotta a due strumentisti. I brani si fanno piu' compatti e diretti, il sound e' quasi sempre energico quando non irruvidito, e quasi costante e' un approccio stilistico che incrocia il blues elettrico con il soul piu' sanguigno. Originario di Norfolk nel North Virginia, Bill Blue e' un veterano del blues che ha attraversato lunghi anni di gavetta e di concerti, raccogliendo meno frutti di quanto avrebbe meritato. Blue ha suonato, nel corso della sua lunga carriera, con nomi importanti del rock e del blues: fra il 1964 ed il 1974 ha diretto il gruppo di supporto del grande bluesman Arthur ''Big Boy'' Crudrup, ed ha lavorato con gente come Bonnie Raitt, Hank Williams Jr., B.B. King, Johnny Winter e ZZ Top. Oltre a cio', ha pubblicato negli anni '70 e '80 una manciata di apprezzati album solisti, ma senza riuscire a sfondare; deluso dal music business, negli anni '80 si e' ritirato in quel di Key West, suonando il blues nei club locali senza troppe frustrazioni o pressioni, fino a che non e' stato ''riscoperto'' nel 2013 dal produttore inglese Ian Shaw, che si e' offerto di produrre un nuovo album. Nasce cosi' lo lp del ritorno di Bill Blue, ''Mojolation'', pubblicato nel 2014, un lavoro ancora fedele al blues elettrico del passato.
Euro
10,00
codice 329378
scheda
Blue bill Sing like thunder
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  adelphi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima stampa USA, copertina (con diversi segni di usura) semilucida senza barcode, inserto con testi, label grigia con griglia dai contorni rossi, scritte nere, logo Adelphi Records nero in alto, catalogo AD4109. Pubblicato nel 1979 dalla Adelphi negli USA, il terzo ottimo album, successivo a ''Streetpreacher'' (1975) e precedente ''Givin' good boys a bad name'' (1980). Inciso da Blue (chitarra, voce) con la sua band di supporto che include il chitarrista solista Gelnn Pavone, piu' tardi collaboratore del cantante soul / r'n'b Billy Price, ''Sing like thunder'' e' un lavoro di confine fra blues, boogie rock e qualche venatura southern rock; fra i brani, citiamo la tirata e sanguigna ''On the road (for big boy)'', con un assolo di armonica letteralmente rovente, dedicata al suo ex band leader Arthur ''Big Boy'' Crudrup, l'eccellente strumentale ''Rainy day in NYC'' con lunghi assoli di chitarra che si sviluppano su ritmiche rilassate, la splendida ''Friday night has lost its charm'', in cui il rock blues presenta sfumature jazzate che ricordano i grandi Allman Brothers, mentre altri episodi come ''Sing like thunder'' e ''Don't let go'' sono piu' diretti e potenti con il loro boogie da bar di periferia. Originario di Norfolk nel North Virginia, Bill Blue e' un veterano del blues che ha attraversato lunghi anni di gavetta e di concerti, raccogliendo meno frutti di quanto avrebbe meritato. Blue ha suonato, nel corso della sua lunga carriera, con nomi importanti del rock e del blues: fra il 1964 ed il 1974 ha diretto il gruppo di supporto del grande bluesman Arthur ''Big Boy'' Crudrup, ed ha lavorato con gente come Bonnie Raitt, Hank Williams Jr., B.B. King, Johnny Winter e ZZ Top. Oltre a cio', ha pubblicato negli anni '70 e '80 una manciata di apprezzati album solisti, ma senza riuscire a sfondare; deluso dal music business, negli anni '80 si e' ritirato in quel di Key West, suonando il blues nei club locali senza troppe frustrazioni o pressioni, fino a che non e' stato ''riscoperto'' nel 2013 dal produttore inglese Ian Shaw, che si e' offerto di produrre un nuovo album. Nasce cosi' lo lp del ritorno di Bill Blue, ''Mojolation'', pubblicato nel 2014, un lavoro ancora fedele al blues elettrico del passato.
Euro
10,00
codice 329377
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2013  matador 
punk new wave
Vinile doppio pesante, allegato codice per il download digitale dell'album, copertina apribile con tasche interne di color rosso, label custom fotografica in rosso e nero sulla prima facciata di ciascun vinile, rossa con scritte nere sull'altra, catalogo OLE-1042-1. Pubblicato nel settembre del 2013 dalla Matador, il primo album, precedente ''No waves'' (2016). Dopo il primo 7'' ed il primo 12'', usciti fra il 2012 e l'inizio dell'anno successivo, Kim Gordon e Bill Nace realizzano qui un'opera piu' ambiziosa e di ampio respiro: la musica di ''Coming apart'' sembra riprendere il filo lasciato dai Sonic Youth, ma evidenziando la prospettiva di Kim, presente non solo nel sound chitarristico, fulcro dell'album, ma anche nel peculiarissimo modo di cantare, ora declamante, ora narrativo, che sembra qui piu' vicino al cantare di un poeta d'avanguardia che a quello di un frontman/woman rock. Le sonorita' chitarristiche si muovono fra ipnotiche e circolari partiture e dissonanze in crescendo, in una sorta di connubio fra noise e minimalismo, ma mantengono anche un evidente spirito rock, anche se nascosto dalla mancanza di sezione ritmica. I Body/Head sono il progetto avviato dopo lo scioglimento dei Sonic Youth da Kim Gordon con il chitarrista Bill Nace (gia' con X.O.4, Vampire Belt, Ceylon Mange...). Il duo si solidifica all'inizio del 2012, operando nel Massachussetts e suonando inizialmente una musica quasi interamente strumentale, che in seguito lascia piu' spazio ai contributi vocali di Kim Gordon, simili a quelli dati alle opere dei Sonic Youth. Alcuni veterani della musica underground piu' radicale di fine '900 hanno collaborato con il duo, come Michael Morley (Dead C) ed Ikue Mori (gia' con i leggendari DNA). I Body/Head si muovono fra improvvisazione e forma canzone non convenzionale, fra noise e melodia fratturata e dissonante, ed importante rimane la componente live della loro arte.
Euro
27,00
codice 3511405
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2018  matador 
punk new wave
Copertina cartonata senza codice a barre, label bianca con scritte nere stilizzate, logo Matador nero a destra, catalogo OLE-1361-1. Pubblicato nel luglio del 2018 dalla Matador, il quinto album (terzo su Matador), successivo a ''No waves'' (11/2016). Inciso nel luglio del 2017 ai Sonelab Studios in Massachussetts, ''The switch'' contiene cinque brani basati ancora una volta sulle sole chitarre dei due componenti del gruppo e sul cantato onirico ed ipnotizzante di Kim Gordon, che diventa un vero e proprio strumento integrato nel sound minimalista, rumorista ed a suo modo psichedelico dei Body/Head, nel quale la forma canzone di liquefa' e si disperde in una sorta di poema musicale d'avanguardia. I Body/Head sono il progetto avviato dopo lo scioglimento dei Sonic Youth da Kim Gordon con il chitarrista Bill Nace (gia' con X.O.4, Vampire Belt, Ceylon Mange...). Il duo si solidifica all'inizio del 2012, operando nel Massachussetts e suonando inizialmente una musica quasi interamente strumentale, che in seguito lascia piu' spazio ai contributi vocali di Kim Gordon, simili a quelli dati alle opere dei Sonic Youth. Alcuni veterani della musica underground piu' radicale di fine '900 hanno collaborato con il duo, come Michael Morley (Dead C) ed Ikue Mori (gia' con i leggendari DNA). I Body/Head si muovono fra improvvisazione e forma canzone non convenzionale, fra noise e melodia fratturata e dissonante, ed importante rimane la componente live della loro arte.
Euro
29,00
codice 3511406
scheda
Bongwater (Shockabilly, B.A.L.L.) Breaking no new ground
lpm [edizione] originale  stereo  usa  1987  shimmy disc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa americana con copertina (con lievi segni di invecchiamento) semilucida senza barcode e, come in tutte le copie, pressata in Canada, etichette nella versione in bianco e nero (il disco usci' contemporaneamente con etichette in sei diverse varianti di colorazione), catalogo SHIMMY0002EP, vinile che assume un colore grigio/ambrato se posto controluce. Pubblicato dalla Shimmy Disc nel novembre del 1987 negli USA e nel febbraio del 1988 in Gran Bretagna, il primo raro mini album, precedente il primo album ''Souble bummer'' (1989). L'esordio del gruppo newyorkese fu registrato con l' aiuto del geniale chitarrista Fred Frith (l'inglese ex Henry Cow ed Art Bears, dalla meta' degli anni '70 tra gli animatori piu' vivaci dell'underground americano). Sei brani nel tipico caustico ed irridente stile di Kramer, quasi una versione psichedelica della musica dei primi Butthole Surfers, tra slanci onirici e puro terrorismo musicale, come nelle stravolte ed iconoclaste covers di "4 Sticks" dei Led Zeppelin" e di "Julia" di Lennon. Non per tutti, certo... Gruppo newyorkese formato da Mark Kramer (ex Shockabilly e B.A.L.L. e fondatore della Shimmy Disc) e dall'attrice Ann Magnuson, i Bognwater erano autori di un eclettico indie rock che incorporava elementi noise e psichedelici e che si caratterizzava per un marcato e caustico senso dell'umorismo che non risparmiava mostri sacri come Led Zeppelin (la cui ''Dazed and confused'' fu stravolta dai Bong Water in ''Dazed and Chinese'') o David Bowie. Esordirono nel 1987 con il mini ''Breaking no new ground!'', che vedeva la collaborazione di Fred Frith, quindi si sciolsero nel 1992 dopo quattro lp.
Euro
18,00
codice 255192
scheda
Bongwater (Shockabilly, B.A.L.L.) Breaking no new ground
lpm [edizione] originale  stereo  usa  1987  shimmy disc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa americana con copertina senza barcode e, come in tutte le copie, pressata in Canada, etichette nella versione in bianco e rosso (il disco usci' contemporaneamente con etichette in sei diverse varianti di colorazione), catalogo SHIMMY0002EP, vinile che assume un colore grigio/ambrato se posto controluce. Pubblicato dalla Shimmy Disc nel novembre del 1987 negli USA e nel febbraio del 1988 in Gran Bretagna, il primo raro mini album, precedente il primo album ''Souble bummer'' (1989). L'esordio del gruppo newyorkese fu registrato con l' aiuto del geniale chitarrista Fred Frith (l'inglese ex Henry Cow ed Art Bears, dalla meta' degli anni '70 tra gli animatori piu' vivaci dell'underground americano). Sei brani nel tipico caustico ed irridente stile di Kramer, quasi una versione psichedelica della musica dei primi Butthole Surfers, tra slanci onirici e puro terrorismo musicale, come nelle stravolte ed iconoclaste covers di "4 Sticks" dei Led Zeppelin" e di "Julia" di Lennon. Non per tutti, certo... Gruppo newyorkese formato da Mark Kramer (ex Shockabilly e B.A.L.L. e fondatore della Shimmy Disc) e dall'attrice Ann Magnuson, i Bognwater erano autori di un eclettico indie rock che incorporava elementi noise e psichedelici e che si caratterizzava per un marcato e caustico senso dell'umorismo che non risparmiava mostri sacri come Led Zeppelin (la cui ''Dazed and confused'' fu stravolta dai Bong Water in ''Dazed and Chinese'') o David Bowie. Esordirono nel 1987 con il mini ''Breaking no new ground!'', che vedeva la collaborazione di Fred Frith, quindi si sciolsero nel 1992 dopo quattro lp.
Euro
24,00
codice 319378
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  Hol  1992  shimmy disc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la originale stampa europea, pressata in Olanda, copertina lucida con barcode, etichetta blu con logo bianco. Pubblicato nel marzo del 1992 dalla Shimmy Disc in Gran Bretagna e negli USA, ''The big sell-out'' e' il quarto album dei Bongwater, uscito dopo ''The power of pussy'' (1991). Il duo newyorchese e' qui alla sua ultima prova prima dello scioglimento, propone ancora un eclettico lavoro in cui si incrociano psichedelia, bassa fedelta', dream pop, echi shoegazer e persino blues, dando luogo ad una musica meno rumorosa ed ancor piu' ipnotica rispetto ai primi lavori; conclude l'album una nebbiosa cover di ''Everybody's talking'' di Fred Neil. Gruppo newyorkese formato da Mark Kramer (ex Shockabilly e B.A.L.L. e fondatore della Shimmy Disc) e dall'attrice Ann Magnuson, i Bognwater erano autori di un eclettico indie rock che incorporava elementi noise e psichedelici e che si caratterizzava per un marcato e caustico senso dell'umorismo che non risparmiava mostri sacri come Led Zeppelin (la cui ''Dazed and confused'' fu stravolta dai Bong Water in ''Dazed and Chinese'') o David Bowie. Esordirono nel 1987 con il mini ''Breaking no new ground!'', che vedeva la collaborazione di Fred Frith, quindi si sciolsero nel 1992 dopo quattro lp.
Euro
22,00
codice 215765
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1990  shimmy disc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio olandese, con copertina (con lievi segni di invecchiamento e strappetto di un paio di centimetri sul retro) lucida apribile con barcode, diversa da quella USA (che non e' apribile), label marrone scuro con scritte bianche e logo Shimmy Disc Europe bianco lungo il bordo in alto, scritte bianche, catalogo SDE9017, logo STEMRA senza riquadro a destra. Pubblicato dalla Shimmy Disc nel novembre del 1989 negli USA e nell'aprile del 1990 in Gran Bretagna, ''Too much sleep'' e' il secondo album dei Bongwater, uscito dopo ''Double bummer'' (1989) e prima di ''The power of pussy'' (1991). Il duo americano presenta qui il suo classico crossover fra low fi, dream pop, echi shoegazer e noise, psichedelia, attraverso un set eclettico ed imprevedibile, caratterizzato da una marcata ironia, marchio di fabbrica dei Bongwater. Non mancano alcune cover trasfigurate e quasi irriconoscibili, di brani come ''Splash 1'' dei 13th Floor Elevators, ''The drum'' degli Slapp Happy e ''Why are we sleeping?'' dei Soft Machine. Gruppo newyorkese formato da Mark Kramer (ex Shockabilly e B.A.L.L. e fondatore della Shimmy Disc) e dall'attrice Ann Magnuson, i Bognwater erano autori di un eclettico indie rock che incorporava elementi noise e psichedelici e che si caratterizzava per un marcato e caustico senso dell'umorismo che non risparmiava mostri sacri come Led Zeppelin (la cui ''Dazed and confused'' fu stravolta dai Bong Water in ''Dazed and Chinese'') o David Bowie. Esordirono nel 1987 con il mini ''Breaking no new ground!'', che vedeva la collaborazione di Fred Frith, quindi si sciolsero nel 1992 dopo quattro lp.
Euro
16,00
codice 230204
scheda
Bonnie prince billy Best troubador
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  domino 
indie 2000
doppio vinile pesante, coupon per download, inserto, etichette custom. “Best Troubador” (2017) è l’omaggio/tributo di Bonnie “Prince” Billy a Merle Haggard, storico cantante country scomparso nel 2016 : accompagnato da Van Campbell, Nuala Kennedy, Danny Kiley, Drew Miller, Cheyenne Mize, Chris Rodahoffer, Mary Feiock, Emmett Kelly, A.J. Roach e Matt Sweeney, il musicista reinterpreta alcuni brani di Haggard. Bonnie 'Prince' Billy è uno degli pseudonimi usati da Will Oldham, cantautore di Louiseville, Kentucky, tra i principali esponenti del movimento lo-fi, alternative country, caratterizzato da un songwriting di tipo malinconico e oscuro e da brani lenti e atmosferici. Divenuto il suo principale monicker dalla fine degli anni '90 in poi, è un progetto che lo vede orientato verso morbide e calde sonorità elettrico acustiche, nella riscoperta, almeno nelle atmosfere e nello stile, della tradizione folk americana, una maturazione stilistica rispetto ad altre realizzazioni uscite a nome proprio, o come Palace o Palace Brothers, che presentavano un autore, senza dubbio originale, ostico, strambo e fuori dagli schemi.
Euro
29,00
codice 2069039
scheda
Bonnie prince billy ease down the road
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2001  palace 
indie 2000
Inserto con testi e disegni, copertina lucida senza codice a barre, etichetta custom con sfondo nero, scritte bianche e gialle e piccolo riquadro con un disegno a colori diverso su ciascun lato. Il secondo album, uscito dopo 'I See A Darkness' e prima di 'Master And Everyone'. Lavoro intenso e di grande spessore, che pone Oldham tra i migliori cantautori della sua epoca, registrato con un folto gruppo di musicisti, tra cui David Pajo, Matt Sweeney, Catherine Irwin, Mike Fellows, Harmony Korine, grazie ai quali la musica si tinge di sonorita' tenui e armoniose. Bonnie 'Prince' Billy e' uno degli pseudonimi usati da Will Oldham, cantautore di Louiseville, Kentucky, tra i principali esponenti del movimento lo-fi, alternative country, caratterizzato da un songwriting di tipo malinconico e oscuro e da brani lenti e atmosferici. Divenuto il suo principale moniker dalla fine degli anni '90 in poi, e' un progetto che lo vede orientato verso morbide e calde sonorita' elettrico acustiche, nella riscoperta, almeno nelle atmosfere e nello stile, della tradizione folk americana, una maturazione stilistica rispetto ad altre realizzazioni uscite a nome proprio, o come Palace o Palace Brothers, che presentavano un autore, senza dubbio originale, ostico, strambo e fuori dagli schemi. Riferimenti a Low, Neil Young, Smog.
Euro
26,00
codice 2115531
scheda
Bonnie prince billy greatest palace music
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  domino/drag city 
indie 2000
Doppio lp, copertina apribile, vinile inciso solo su tre lati (etched disc sul quarto lato, con un disegno graffito da Savage Pencil), nella stampa europea, etichette custom blue con scritte e disegno neri, e cerchio esterno a trattini gialli e rossi, copertina lucida solo sulle illustrazioni esterne. Raccoglie una serie di brani originariamente usciti a nome Palace, risuonati e arrangiati nuovamente da Will Oldham insieme ad un cast eccezionale di musicisti, con arrangiamenti sontuosi ed un suono piu' pieno rispetto al classico scarno stile musicale dell' artista alternative country americano. Nato e cresciuto a Louisville, Kentucky, Will Oldham intraprende la carriera di attore nel corso degli anni '80, partecipando ad alcuni film per la TV americana. Oltre a cio' ha modo di conoscere alcuni degli esponenti della vitale scena indie di Louisville, fra cui gli Slint, per i quali scatta la foto di copertina dello storico album "Spiderland" (1991, su Touch & Go); nel 1993 alcuni membri degli Slint collaborano poi alle primissime uscite discografiche dei Palace Brothers, guidati da Oldham. Dal 1996 Oldham comincia ad incidere a proprio nome e, dal 1998, anche sotto lo pseudonimo di Bonnie "Prince" Billy. I suoi numerosi lavori sono contraddistinti da un canto fragile e malinconico, con arrangiamenti spesso scarni ed acustici e meno frequenti passaggi elettrici che riportano alla mente Neil Young.
Euro
26,00
codice 2117578
scheda
Bonnie prince billy i see a darkness
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1999  palace 
indie 2000
Inserto con testi e disegni in b/n, etichette custom. Uno dei masterpiece dell'ex-Palace, Palace Brothers, Palace Music, Will Oldham, da Louiseville, Kentucky, tra i principali esponenti del movimento lo-fi, alternative country. Un disco oscuro e malinconico con brani lenti elettroacustici, registrato da Paul Oldham, fratello di Will, con la seguente formazione: Bob Arellano, Colin Gagon, Paul Oldham e Peter Townsend. Il primo album a uscire a nome Bonnie "Prince" Billy, pubblicato dopo "Joya" (Will Oldham, 1997). Quasi un disco slo core, tanto sono dilatate e rarefatte le atmosfere e le partiture strumentali, con composizioni tenute insieme da pochi accordi di piano e chitarra, e da una base ritmica scarna e leggera, le canzoni, dolenti ballate country che a volte si tingono di toni cupi, si dipanano con parsimonia, sublimandosi nelle belle e stranite melodie vocali. Bonnie 'Prince' Billy e' uno degli pseudonimi usati da Will Oldham, cantautore di Louiseville, Kentucky, tra i principali esponenti del movimento lo-fi, alternative country, caratterizzato da un songwriting di tipo malinconico e oscuro e da brani lenti e atmosferici. Divenuto il suo principale moniker dalla fine degli anni '90 in poi, e' un progetto che lo vede orientato verso morbide e calde sonorita' elettrico acustiche, nella riscoperta, almeno nelle atmosfere e nello stile, della tradizione folk americana, una maturazione stilistica rispetto ad altre realizzazioni uscite a nome proprio, o come Palace o Palace Brothers, che presentavano un autore, senza dubbio originale, ostico, strambo e fuori dagli schemi. Riferimenti a Low, Neil Young, Smog.
Euro
26,00
codice 2117199
scheda
Bonnie prince billy Keeping secrets will destroy you (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  domino 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato. copertina con parti lucide. A quattro anni di distanza da "i made a place" del 2019 torna Will Oldham/Bonnie prince Billy con una raccolta di inedite ed intime ballate con vena country che proseguono la tradizione dell'artista, con arrangiamenti semi acustici (chitarra, mandolino, sax, viola e violino) e trasognata indolenza. Bonnie 'Prince' Billy e' uno degli pseudonimi usati da Will Oldham, cantautore di Louiseville, Kentucky, tra i principali esponenti del movimento lo-fi, alternative country, caratterizzato da un songwriting di tipo malinconico e oscuro e da brani lenti e atmosferici. Divenuto il suo principale moniker dalla fine degli anni '90 in poi, e' un progetto che lo vede orientato verso morbide e calde sonorita' elettrico acustiche, nella riscoperta, almeno nelle atmosfere e nello stile, della tradizione folk americana, una maturazione stilistica rispetto ad altre realizzazioni uscite a nome proprio, o come Palace o Palace Brothers, che presentavano un autore, senza dubbio originale, ostico, strambo e fuori dagli schemi. Riferimenti a Low, Neil Young, Smog.
Euro
29,00
codice 2125641
scheda
Bonnie prince billy Lie down in the light
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2008  drag city / palace records 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent indie 2000
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa americana, copertina senza codice a barre, con barcode adesivo sul cellophane, completa di inner sleeve in carta ruvida blu con testi, label azzurra con scritte rosse e nere, catalogo DC367 – PR41. Pubblicato dalla Drag City nel maggio del 2008, ''Lie down in light'' esce dopo il precedente album in studio ''The letting go'' (2006). Un nuovo capitolo nella ormai lunga storia discografica di Oldham, questo album della sua incarnazione Bonnie ''Prince'' Billy lo vede cimentarsi con una musica elettroacustica dai forti connotati folk rock, sebbene quasi tutti i brani vengano dalla penna di Oldham, quindi si potrebbe parlare di folk rock ''contemporaneo'' piu' che tradizionale. Musicalmente si tratta di un lavoro dalle atmosfere calde ed evocative, in cui la voce dell'autore mostra toni piu' solidi e rassicuranti rispetto alla fragilita' ed al senso di desolazione espressi nei dischi di alcuni anni addietro; affinita' con il country sono ulteriormente aggiunte dai duetti fra Oldham e la voce femminile di Ashley Webber. Nato e cresciuto a Louisville, Kentucky, Will Oldham intraprende la carriera di attore nel corso degli anni '80, partecipando ad alcuni film per la TV americana. Oltre a cio' ha modo di conoscere alcuni degli esponenti della vitale scena indie di Louisville, fra cui gli Slint, per i quali scatta la foto di copertina dello storico album "Spiderland" (1991, su Touch & Go); nel 1993 alcuni membri degli Slint collaborano poi alle primissime uscite discografiche dei Palace Brothers, guidati da Oldham. Dal 1996 Oldham comincia ad incidere a proprio nome e, dal 1998, anche sotto lo pseudonimo di Bonnie "Prince" Billy. I suoi numerosi lavori sono contraddistinti da un canto fragile e malinconico, con arrangiamenti spesso scarni ed acustici e meno frequenti passaggi elettrici che riportano alla mente Neil Young.
Euro
32,00
codice 257144
scheda

Page: 2 of 8


Pag.: oggetti:
Indice autori contenenti "Baker chet, bill evans":
Evans bill - 

altri autori contnenti le parole cercate: