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Rodrigues amalia Ai mouraria
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  por  1950  almorada 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good world
seconda stampa portoghese, con aggiunta della lettera "S" nel numero di catalogo e con fronte copertina con sfondo nero e non più bianco, copertina (con leggeri segni di usura sul retro in alto) laminata sul fronte e liscia sul retro, label marrone chiara con scritte nere e logo Almorada marrone e nero in alto, catalogo LPS-04-2. Pubblicata intorno al 1967 dalla Almorada in Portogallo, l'antologia che compila storici brani della discografia della grandissima cantante, splendidi documenti del miglior fado espresso intorno alla metà del '900. Questa la scaletta: "Ai mouraria", "Fado do ciùme", "Portugal cor de rosa", "Sabe-se là", "Rapsòdia de fados", "Cansaco", "Nao sei porque te foste embora", "Fado das tamanquinhas", "Lisboa ao entardecer", "Que deus me perdoe", "Motivos populares", "Fria claridade". Originaria di Lisbona, Amalia Rodrigues (1920-1999) è ricordata come la regina del fado della sua generazione, ed una delle più grandi cantanti di sempre in questo genere musicale lusitano. Cresciuta in povertà, giovanissima impose il suo talento a Lisbona, prima come ballerina di tango e poi come cantante, e già nei primi anni '40 era una stella in patria, e presto anche in Brasile. La Rodrigues non era solo una grandissima interprete del fado, che contribuì a popolarizzare anche in America latina, ma anche una innovatrice che ravvivò il genere, integrando le correnti urbane del fado con quelle rurali, ed ampliando le tematiche dei brani oltre quelle tradizionali dei tormenti amorosi. Nonostante la sua grande popolarità, cominciò ad incidere in patria solo all'inizio degli anni '50 (le sue prime registrazioni furono effettuate, pare, in Brasile, già a metà anni '40), per accumulare nel corso dei decenni una discografia sterminata; apprezzatissime rimangono però anche le sue performances dal vivo. Muore alle soglie del nuovo millennio, e viene ricordata come una delle più importanti e significative voci del Portogallo.
Euro
13,00
codice 332121
scheda
Rollins sonny Freedom suite (+bonus track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  jazz wax 
jazz
ristampa limitata del 2017, in vinile 180 grammi e rimasterizzata, fronte della copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura su Riverside, ma con una traccia bonus aggiunta per l' occasione, "What's My Name?", registrata il 10 luglio del 1958 con Henry Grimes al contrabasso e Specs Wright alla batteria. ''Freedom suite'' fu inciso a New York in due sessioni, l'11 febbraio ed il 7 marzo del 1958, con formazione composta da Sonny Rollins (sax tenore), Oscar Petitford (contrabbasso) e Max Roach (batteria). Un disco che a detta della critica rasenta il capolavoro, l'album si apre con la lunghissima title track e prosegue con episodi piu' brevi, accomunati da un approccio sfuggente allo hard bop, il cui lato emotivo appare nascosto, ed in cui il sax di Rollins e' ancor piu' in evidenza anche per l'assenza del pianoforte dalla sezione ritmica. Questa la scaletta: ''The freedom suite'', ''Someday I'll find you'', ''Will you still be mine?'', ''Till there was you'', ''Shadow waltz''. Il newyorchese Sonny Rollins e' uno dei maggiori interpreti del sassofono tenore della storia del jazz, dal suono potente e torrenziale. Dopo aver suonato con Miles Davis e Thelonius Monk all'inizio degli anni '50, Rollins si afferma in quel decennio come il principale sassofonista tenore prima dell'avvento di John Coltrane, ritirandosi poi momentaneamente dalle scene nel 1959 e ritornando nel 1961 per continuare la sua seminale opera musicale.
Euro
21,00
codice 3019124
scheda
Rollins sonny Moving out
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1954  dol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa del 2013 ad opera della Dol, in vinile 140 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, catalogo DOL744. Originariamente pubblicato nel 1956 dalla Prestige, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 18 agosto del 1954, con formazione composta da Sonny Rollins (sax tenore), Kenny Dorham (tromba), Elmo Hope (pianoforte), Percy Heath (contrabbasso) ed Art Blakey (batteria), ed il 25 ottobre dello stesso anno con Rollins (sax tenore) accompagnato da Thelonious Monk (pianoforte), Tommy Potter (contrabbasso) ed Art Taylor (batteria); questa seconda formazione e' presente nel solo brano ''More than you know''. Una delle sue infrequenti collaborazioni soliste con trombettisti, ''Moving out'' fu realizzato quando sia Rollins che Dorham facevano parte del gruppo di Max Roach; e' un lavoro di bop jazz abbastanza diretto e tradizionale, con Dorham che interviene solo per gli assoli, mentre il brano ''More than you know'' e' reso piu' particolare dalla presenza di Monk, che guida il brano insieme a Rollins. Questa la scaletta: ''Moving out'', ''Swingin' for bumsy'', ''Silk n' satin'', ''Solid'', ''More than you know''. Il newyorchese Sonny Rollins e' uno dei maggiori interpreti del sassofono tenore della storia del jazz, dal suono potente e torrenziale. Dopo aver suonato con Miles Davis e Thelonius Monk all'inizio degli anni '50, Rollins si afferma in quel decennio come il principale sassofonista tenore prima dell'avvento di John Coltrane, ritirandosi poi momentaneamente dalle scene nel 1959 e ritornando nel 1961 per continuare la sua seminale opera musicale.
Euro
14,00
codice 249112
scheda
Rollins sonny Newk's time
Lp [edizione] ristampa  stereo  fra  1958  blue note 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
bella ristampa francese del 1982, con copertina cartonata senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, ma con Reedition de 1982" sul retro, etichetta Blue Note bianca e blu, nella versione con "SACEM/SDRM/SACD/SGDL" riquadrati a destra, catalogo BLP4001. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Blue Note, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 22 settembre del 1957 da Sonny Rollins (sax tenore), Wynton Kelly (pianoforte), Doug Watkins (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Apprezzato lavoro hard bop per il grande sassofonista, che si lascia andare a lunghi ed ispirati assoli, i quali impreziosiscono le interpretazioni di ''Tune up'' (brano spesso usato da Miles Davis per aprire i suoi concerti negli anni '50) e di altri episodi, fra i quali troviamo originali versioni di vecchi standard di Tin Pan Alley come ''Wonderful! Wonderful!'' e ''The surrey with the fringe on top''. Particolarmente frizzanti sono anche gli interventi pianistici di Kelly, ma tutta la sezione ritmica e' comunque brillante. Questa la scaletta: ''Tune up'', ''Asiatic raes'', ''Wonderful! Wonderful!'', ''The surrey with the fringe on top'', ''Blues for philly joe'', ''Namely you''. Il newyorchese Sonny Rollins e' uno dei maggiori interpreti del sassofono tenore della storia del jazz, dal suono potente e torrenziale. Dopo aver suonato con Miles Davis e Thelonius Monk all'inizio degli anni '50, Rollins si afferma in quel decennio come il principale sassofonista tenore prima dell'avvento di John Coltrane, ritirandosi poi momentaneamente dalle scene nel 1959 e ritornando nel 1961 per continuare la sua seminale opera musicale.
Euro
30,00
codice 252807
scheda
Rollins sonny Newk's time
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1958  blue note 
jazz
ristampa con copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Blue Note, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 22 settembre del 1957 da Sonny Rollins (sax tenore), Wynton Kelly (pianoforte), Doug Watkins (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Apprezzato lavoro hard bop per il grande sassofonista, che si lascia andare a lunghi ed ispirati assoli, i quali impreziosiscono le interpretazioni di ''Tune up'' (brano spesso usato da Miles Davis per aprire i suoi concerti negli anni '50) e di altri episodi, fra i quali troviamo originali versioni di vecchi standard di Tin Pan Alley come ''Wonderful! Wonderful!'' e ''The surrey with the fringe on top''. Particolarmente frizzanti sono anche gli interventi pianistici di Kelly, ma tutta la sezione ritmica e' comunque brillante. Questa la scaletta: ''Tune up'', ''Asiatic raes'', ''Wonderful! Wonderful!'', ''The surrey with the fringe on top'', ''Blues for philly joe'', ''Namely you''. Il newyorchese Sonny Rollins e' uno dei maggiori interpreti del sassofono tenore della storia del jazz, dal suono potente e torrenziale. Dopo aver suonato con Miles Davis e Thelonius Monk all'inizio degli anni '50, Rollins si afferma in quel decennio come il principale sassofonista tenore prima dell'avvento di John Coltrane, ritirandosi poi momentaneamente dalle scene nel 1959 e ritornando nel 1961 per continuare la sua seminale opera musicale.
Euro
19,00
codice 2109293
scheda
Rollins sonny Plus four
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1956  concord/prestige 
jazz
ristampa pressocche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in America su Prestige. Pubblicato dalla Prestige nel 1956, inciso a New York il 22 marzo del 1956 con formazione a cinque composta da Sonny Rollins (sax tenore), Clifford Brown (tromba), Max Roach (batteria), Richie Powell (pianoforte) e George Morrow (contrabbasso). Inciso prima dell'acclamato "Saxophone colossus" (1956), "Plus 4" e' considerato uno dei lavori piu' convincenti del jazzista newyorkese, uno dei maggiori interpreti del sassofono tenore della storia del jazz, dal suono potente e torrenziale. Dopo aver suonato con Miles Davis e Thelonius Monk all'inizio degli anni '50, Rollins si afferma in quel decennio come il principale sassofonista tenore prima dell'avvento di John Coltrane, ritirandosi poi momentaneamente dalle scene nel 1959. In questo album Rollins ed il suo gruppo propongono un solido jazz di matrice hard bop, lungo una scaletta composta da cinque brani, "Valse hot", "Kiss and run", "Count your blessings", "I feel a song coming on" e "Pent-up horse".
Euro
17,00
codice 2063599
scheda
Rollins sonny Saxophone colossus and more
lp2 [edizione] ristampa  stereo  fra  1956  prestige 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Doppio album, copertina apribile laminata all' esterno, nella versione con price code sul retro "2 x K", label verde con logo Prestige giallo e azzurro in alto, catalogo PR24050, riedizione francese del 1975, con copertina cambiata e numerosi brani in piu', dell'album ''Saxophone colossus'' (contenuto sulla prima facciata e su parte della seconda nel primo vinile); sono altresi' presenti brani tratti da altri album di Rollins, ''Kids now'', ''I've grown accustomed to her face'' e ''Star eyes'' (da ''Sonny rollins plays for bird'', incisi il 5/10/56), ''The house I live in'' (da ''Sonny boy'', inciso il 5/10/56), ''I feel a song comin' on'', ''Pent-up house'' e ''Kiss and run'' (da ''Sonny Rollins plus four'', incisi il 22/3/56). Originariamente pubblicato dalla Prestige nel 1956, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 22 giugno del 1956 con formazione a quattro composta da Sonny Rollins (sax tenore), Tommy Flanagan (pianoforte), Doug Watkins (contrabbasso) e Max Roach (batteria). Disco acclamato dalla critica, "Saxophone colossus" e' considerato uno dei capolavori assoluti del jazzista newyorkese, uno dei maggiori interpreti del sassofono tenore della storia del jazz, dal suono potente e torrenziale. Dopo aver suonato con Miles Davis e Thelonius Monk all'inizio degli anni '50, Rollins si afferma in quel decennio come il principale sassofonista tenore prima dell'avvento di John Coltrane, ritirandosi poi momentaneamente dalle scene nel 1959. Questo album, inciso in uno dei periodi migliori della lunga carriera di Rollins, la seconda meta' degli anni '50, vede il sassofonista realizzare cinque eccellenti composizioni, in cui il suo strumento e' protagonista di lunghi e memorabili assoli: "St. Thomas", "You don't know what love is", "Strode rode", "Moritat" e "Blue seven".
Euro
23,00
codice 252801
scheda
Ross annie A gasser
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  pure pleasure 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina lucida a busta senza codice a barre, label nera con scritte bianche, catalogo PPANWP1285. Ristampa ad opera della Pure Pleasure, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla World Pacific, questo album vede la cantante americana accompagnata da un gruppo che include i sassofonisti Zoot Sims e Bill Perkins ed il pianista Russ Freeman, cimentarsi con un jazz di gran classe, tra brani vocali ed alcuni episodi strumentali, in cui si alternano languide ballate ed episodi piu' sbarazzini e dinamici, guidati ora dal sax di Sims o di Perkins ora dalla voce di Ross. Questa la scaletta: ''Everything I've got'', ''Invitation to the blues'', ''I didn't know about you'', ''I don't want to cry anymore'', ''Lucky day'', ''I was doin' alright'', ''You took advantage of me'', ''You're nearer'', ''Lucky so and so'', ''Nobody's baby''. La cantante di origini inglesi Annie Ross e' famosa per aver fatto parte del gruppo vocale Lambert, Hendricks & Ross. Trasferitasi negli Stati Uniti ancora bambina, lavoro' negli anni '50 con il Modern Jazz Quartet e con Lionel Hampton, prima di unirsi a Dave Lambert e Jon Hendricks intorno al 1957, formando il trio sopra citato, innovatori nell'ambito della musica vocale, in cui la voce veniva usata come uno strumento. Oltre a cio' Ross ha anche intrapreso una carriera solista, proseguita a lungo dopo la sua uscita dal trio nel 1962.
Euro
29,00
codice 3503469
scheda
Rota nino Il bidone ost (numbered colored)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1955  music on vinyl 
soundtracks
Edizione limitata a 500 copie numerate sul retro copertina in basso, vinile da 180 grammi di colore verde marmorizzato, copertina a busta, inner sleeve in cartoncino nero con scritte bianche, label bianca e nera con scritte nere e bianche, catalogo MOVATM008, busta di plastica protettiva con chiusura a linguetta. Pubblicata in vinile nel 2015 dalla Music On Vinyl, la colonna sonora del film ''Il bidone'' diretto da Federico Fellini, composta dal grandissimo Nino Rota facendo uso di toni jazzati un po' ''malandrini'' e scanzonati. Questa la scaletta: ''Il bidone'', ''La moglie del bidonista'', ''Il tesoro nascosto'', ''Coimbra / La festa dei bidonisti'', ''In viaggio per un bidone'', ''Al cinema'', ''Cara bambina'', ''Ballerina night'', ''L'ultimo bidone''. Nino Rota e' un compositore italiano nato a Milano nel 1911, autore di sinfonie da camera, musiche di scena e di opere teatrali, conosciuto per la sue ripetute collaborazioni con Federico Fellini, ma anche Monicelli, Comencini, Petri, Damiani e Zeffirelli, oltre che a registi stranieri come King Vidor (Guerra e pace), Sergei Bondarcuck (Waterloo) e Coppola (Il padrino), opera con cui vinse l'Oscar nel 1972.
Euro
26,00
codice 3508225
scheda
Rota nino La strada ost
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1954  le chant du monde 
soundtracks
Vinile doppio pesante, copertina apribile, catalogo 743078.79. Pubblicata in vinile nel 2020 dalla Le Chant Du Monde, questa è la colonna sonora del celebrato film di Federico Fellini "La strada" (1954); il secondo vinile contiene brani della colonna sonora di un altro film del regista italiano, "Le notti di cabiria" (1957). Entrambe le colonne sonore furono composte dal grande Nino Rota, frequente collaboratore di Fellini. Inizialmente il regista avrebbe voluto impiegare brani del musicista classico Arcangelo Corelli per "La strada", ma Rota non era d'accordo e compose lui le musiche, rivisitando il tema principale con diversi strumenti e toni per varie scene, ed ispirandosi alla musica classica ed intensificando le atmosfere del film con un potente lirismo, poetico e dolente ma anche pieno di vitalità. Questa la scaletta: "Tema della strada", "Mi ha anche dato 10.000 lire", "E' arrivato zampan!", "Gelsomina", "La trattoria", "Solitudine in gelsomina", "Il pranzo di nozze", "Il bambino malato", "Zampan e la vedova", "Io me ne vado!", "I tre suonatori – La processione", "Il matto sul filo", "Il circo giraffa", "Gelsomina e il matto", "Addio del matto", "Il viaggio continua", "Partenza dal convento", "Zampan abbandona gelsomina", "Zampan sulla spiaggia – finale" (brani della colonna sonora de "La strada); "Le notti di cabiria", "L'illusionista", "Aspettando giorgio", "Le donne di vita (mambo di cabiria)", "Via veneto – il divo", "Cabiria e il divo (mambo di cabiria)", "Il trasloco", "E se anche lo racconto, chi ci crede?", "Spiando dal bagno", "Il pellegrinaggio", "Pic-nic al divino amore", "Lla ri lli ra – la trattoria", "Cabiria e il ragioniere – fra giovanni – sulla strada", "Fra 15 giorni ci sposiamo", "Ma la vita continua – finale". Nino Rota è un compositore italiano nato a Milano nel 1911, autore di sinfonie da camera, musiche di scena e di opere teatrali, conosciuto per la sue ripetute collaborazioni con Federico Fellini, ma anche Monicelli, Comencini, Petri, Damiani e Zeffirelli, oltre che a registi stranieri come King Vidor (Guerra e pace), Sergei Bondarcuck (Waterloo) e Coppola (Il padrino), opera con cui vinse l'Oscar nel 1972. Scompare nel 1979.
Euro
26,00
codice 3512741
scheda
Rush otis Cobra (complete singles 1956-58)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  rumble 
blues rnr coun
Ristampa del 2017, copertina pressoche' identica alla prima tiratura uscita nel 2011 su Doxy. Questa raccolta mette insieme gli otto singoli (con relative b-sides) di Otis Rush pubblicati dalla Cobra Records di Chicago fra il 1956 ed il 1958, periodo importante in quanto segno' l'avvio della carriera discografica del chitarrista, promosso dal grande Willie Dixon, con la band del quale Rush talvolta suono' (uno di questi singoli, "She's A Good 'Un"/"Three Times A Fool", fu coaccreditato alla Willie Dixon Band). Questa la scaletta: Side A: 1. Can't Quit You Baby 2. Sit Down Baby 3. My Love Will Never Die 4. Violent Love 5. Groaning The Blues 6. If You Were Mine 7. Love That Woman 8. Jump Sister Bessie Side B: 1. Three Times A Fool 2. She's A Good 'Un 3. It Takes Time 4. Checking On My Baby 5. Double Trouble 6. Keep On Loving Me Baby 7. All Your Love (I Miss Loving) 8. My Baby's A Good 'Un. Otis Rush e' considerato unanimemente come uno degli architetti ed inventori del West side guitar style, insieme a Magic Sam e Buddy Guy. Ma a differenza di essi Otis Rush ha continuato a suonare nei piccoli clubs del South Side di Chicago per moltissimi anni. Il suo stile chitarristico, caratterizzato dall'uso del vibrato e dalla voce intensissima e torturata che fa letteralmente drizzare i capelli sulla testa, avrebbe dovuto renderlo una leggenda vivente anche tra il grande pubblico, per cio' che riguarda l'ambiente musicale questo e' subito avvenuto, tanto che sia Eric Clapton che Peter Green lo citano come una delle loro maggiori influenze, ma la sfortuna ed il noto caratteraccio del musicista lo hanno relegato al ruolo di ''mito'' piu' che a quello del maggior musicista vivente di Chicago, che per molti critici e' il suo vero status.
Euro
19,00
codice 3019699
scheda
Rushing jimmy Listen to the blues
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1955  vanguard 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Seconda stampa americana del 1967, ancora avvolta nel cellophane (aperto), copertina cartonata lucida sul fronte e liscia sul retro, label gialla con scritte nere e logo Vanguard Everyman Series lungo il bordo in alto, catalogo SRV73007. Originariamente pubblicato nel 1955 dalla Vanguard, il secondo album solista di Jimmy Rushing, uscito dopo ''Jimmy Rushing sings the blues'' (1955). Il grande cantante afroamericano, qui accompagnato da un gruppo con piano/chitarra/basso/batteria ed una sezione di ottoni, si cimenta con un set di brani al confine fra blues e jazz, trascendendo entrambi i generi. Questa la scaletta: ''See see rider'', ''It's hard to laugh or smile'', ''Every day'', ''Evenin''', ''Good morning blues'', ''Roll 'em pete'', ''Don't cry baby'', ''Take me back, baby'', ''Rock and roll''. Celebrato cantante sia con il blue che con il jazz, proveniente da Oklahoma City, Jimmy Rushing (1903-1972) e' ricordato in particolare per essere stato la voce dell'orchestra di Count Basie fra il 1935 ed il 1950. Capace di fronteggiare anche le big band piu' roboanti, Rushing intraprese anche una carriera di successo come solista.
Euro
28,00
codice 316370
scheda
Scott raymond manhattan research inc. (ltd. clear vinyl)
LP3 [edizione] ristampa  stereo  eu  1953  music on vinyl 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Triplo album in vinile 180 grammi per audioflili, ristampa del 2017, EDIZIONE LIMITATA DI 750 COPIE, IN VINILE CHIARO, copertina non apribile, ancora contenuta nell' originaria busta plastificata con adesivo di presentazione (aperta lateralmente invece che utilizzando la linguetta adesiva apposita), corredata di coupon con codice per il download digitale (non sappiamo se ancora utilizzabile) e di bellissimo booklet di otto pagine con note e foto, ogni disco contenuto in una rispettiva inner sleeve. Pubblicata nel 2011 dalla olandese Basta, questa raccolta contiene oltre due ore di registrazioni inedite, scelte tra uno sterminato archivio di composizioni elettroniche di Raymond Scott incise tra il 1953 ed il 1969 su pionieristiche macchine elettroniche disegnate, costruite e suonate dallo stesso Scott, tra di esse il Clavivox, l' Electronium, la Circle Machine, e la Bandito the Bongo Artist. Sono anche incluse le colonne sonore dei films di Scott, messi in opera in collabrazione con Jim Henson nella fase pre-Muppet. Compositore, musicista ed inventore, Raymond Scott (1908-1994) e' stato uno dei piu' grandi pionieri della musica sperimentale elettronica contemporanea, e la sua produzione e' arrivata, anche se non in via diretta, ma attraverso la sua influenza, nell'immaginario collettivo della nostra epoca. Visionario dal nome sconosciuto al grande pubblico ma la cui musica e' nota a molti per il suo utilizzo durante gli anni in ogni sorta di colonna sonora televisiva e cinematografica, oltre che per i numerosi rifacimenti ad opera di celebri artisti contemporanei, Scott fu un uomo geniale e contraddittorio, anticipo' con il suo lavoro la creazione del bebop, nonostante la sua ossessione per il perfezionismo e per la memorizzazione musicale fosse all'antitesi dell'improvvisazione jazzistica, molte delle sue piu' celebri composizioni sono conosciutissime per essere state usate per anni nelle colonne sonore dei cartoni animati americani anche se lui personalmente non ha mai scritto una singola nota per questo utlizzo, mentre le sue ultime sperimentazioni sono quelle che hanno aperto e in un certo senso inventato l'estetica e la filosofia dell'ambient: un concetto, quello della ambient, che sara' codificato e per la prima volta messo in atto oltre dieci anni dopo le sue invenzioni in questo settore.
Euro
38,00
codice 248249
scheda
Scott tony Modern art of jazz
Lp [edizione] ristampa  stereo  spa  1959  fresh sound 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa realizzata dalla spagnola Fresh Sound, pressoche' identica alla rara prima tiratura, copertina lucida fronte retro senza barcode, label nera e blu con bordo multicolore, scritte argento, bianche e nere, catalogo CELP425/FSR552. Originariamente pubbblicato nel 1959 dalla Seeco negli USA, il primo dei due album di Tony Scott per questa etichetta, precedente ''Hi-fi land of jazz'' (1959). Inciso da una formazione composta da Tony Scott (clarinetto, sax baritono), Jimmie Knepper (trombone), Clark Terry (tromba), Shahib Shihab (sax baritono), Bill Evans (pianoforte), Milt Hinton (contrabbasso), Henry Grimes (contrabbasso) e Paul Motian (batteria). Questo raro e poco conosciuto lp appartiene ancora alla prima fase artistica di Scott, legata piu' marcatamente al jazz, prima di assorbire le influenze delle musiche orientali. Un apprezzato lavoro fra cool e bop, arricchito dalla presenza di alcuni giovani di grande talento come Bill Evans, in cui Tony Scott si cimenta principalmente con brani standard, dando luogo ad un jazz melodico e scorrevole, dalle atmosfere rilassate. Questa la scaletta: ''Five'', ''She's different'', ''The lady is a tramp'', ''Tenderly'', ''Blues for 3 horns'', ''I remember you'', ''Lullaby of the waves''. La carriera di Tony Scott si puo' dividere in due fasi: la prima, pre 1959, in cui realizza molti album come clarinettista jazz di bebop e la seconda, post 1959, in cui inizia a viaggiare ed interagire con la musica dei paesi che visita, specialmente in oriente (tra i primissimi a farlo). Scott non ottiene alcun successo e le sue produzioni post-1959 sono poche e molto rare; oggi e' stato riscoperto e viene considerato come uno dei padri e pionieri della world music e della new age. Tony Scott inizia nel periodo 1940-1942, suonando alla Minton's Playhouse, e dopo tre anni di servizio militare diviene uno dei pochissimi clarinettisti a suonare il bop. Il suo tono cool gli garantisce l'invito alle sessioni del 1950 di Sarah Vaughan, in cui suona con Miles Davis, poi sara' con Ben Webster, Trummy Young, Earl Bostic, Charlie Ventura, Claude Thornhill, Buddy Rich e Billie Holiday, registrera' con Dizzy Gillespie e Bill Evans in uno stile che va dal bop al cool alla improvvisazione free; e' considerato insieme a DeFranco il piu' grande clarinettista della sua generazione. Nel 1950 il suono del clarinetto, dopo l'auge dell'era dello swing, non era piu' di moda, cosi' Scott, a cui il giro dei circoli jazz andava stretto, decise di tentare nuove esperienze. Nel 1959 lascia gli Stati Uniti ed inizia un lungo viaggio in estremo oriente, dove inizia a suonare con i musicisti locali; non tornera' piu' negli USA, ma si stabilira' dagli anni ''70 in Italia, registrando sporadicamente musica sperimentale con uso di strumenti elettronici ed oscillatori, per lo piu' per la Verve.
Euro
20,00
codice 320036
scheda
Seeger pete American favorite ballads vol. 1
Lp [edizione] ristampa  stereo  fra  1957  le chant du monde 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Ristampa francese degli anni '70 su Le Chant Du Monde, con copertina cambiata, esemplare con adesivo dorato "Grand prix du disque" sul fronte, copertina apribile in tre pannelli, laminata all'esterno e liscia all'interno, label nera con scritte argento, logo Folkways argentato in alto, loghi D.P. e D.R. riquadrati a destra, senza logo SACEM, catalogo FWX52320. Originariamente pubblicato nel 1957 dalla Folkways negli USA, questo fu il primo di una serie di cinque album dallo stesso titolo, che nel loro insieme formano una delle opere più conosciute ed acclamate di Pete Seeger: si tratta di interpretazioni, per voce accompagnata da chitarra o banjo, di canzoni molto famose nel panorama della musica popolare e folk americana, concepite per essere imparate ed eseguite con relativa facilità da adulti e bambini insieme. La voce gentile e melodiosa di Seeger, sostenuta da arrangiamenti scarni ed essenziali (particolarmente belli quelli di banjo), si esprime con stili diversi, dal country folk al gospel, e rende un servizio culturale alla musica folk statunitense ancora apprezzato a decenni di distanza. Leggendario cantante folk americano, nato a New York nel 1919, amico di Woody Guthrie, Leadbelly ed Alan Lomax, Pete Seeger forma nel 1949 i Weavers, poi diviene un musicista errante, suona nei festivals e nei campi di raccolta delle messi; è il promotore dell'importante Newport Folk Festival del 1963. Seeger ha influenzato, attraverso le centinaia di canzoni da lui riscoperte e reinterpretate, tutto il movimento dei cantanti folk e dei cantautori degli anni '60 e '70, in particolare in Nord America.
Euro
18,00
codice 333420
scheda
Seeger pete Birds Beasts Bugs and Little Fishes
lp [edizione] terza stampa  stereo  usa  1955  folkways 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
la terza stampa americana del 1968, copertina in cartone pesante ruvido con foglio attaccato fronte retro ''paste on'', completa di libretto di 8 pagine con testi e note, etichetta nera con logo argento e scritte argento, catalogo FTS 31504, caratteristico di questa edizione dell' album uscito originariamente nel '55 (all' epoca sia in formato 10" che in formato 12"), ed inirizzo su etichetta e libretto "43 W. 61st ST., N.Y.C. 10023", insieme alll' altro "Birds Beasts Bugs and BIGGER Fishes", con cui rappresenta il piu' importante album di canzoni per bambini (tra i tre ed i sette anni) tra quelli usciti all'interno del primo movimento folk Americano. tradizione che affonda le sue radici in Woody Guthrie e opera influentissima su tutto lo sviluppo del Folk degli anni ''50, e' un capitolo straordinariamente riuscito, che sara' preso ad esempio sia a livello musoicale che contenutistico da tutta al schiera di songwriter americani fino al nuovo millennio. Leggendario folksinger americano, nato a new york nel 1919, amico di woody Guthrie, leadbelly, alan lomax, forma nel 1949 i weavers, poi diviene un musicista errante, suona nei festivals, nei campi di raccolta delle messi, e' il promotore del newport folk festival del 1963. ha influenzato, attraverso le centinaia di canzoni da lui riscoperte e reinterpretate, tutto il movimento dei folksinger degli anni '60 e '70'.
Euro
35,00
codice 39831
scheda
Seeger pete Vol. 6 – american industrial ballads (+booklet)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1956  albatros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Prima stampa italiana, che di fatto e' una riedizione con copertina cambiata dell'album uscito nel 1956 negli USA su Folkways con il titolo di ''American industrial ballads'', libretto di quattordici pagine con testi dei brani in lingue inglese ed italiana, label rossa con scritte bianche lungo il bordo e nere al centro, logo Albatros bianco in alto, catalogo VPA8368, data sul trail off del lato A 18/7/77, timbro SIAE del secondo tipo, che ha dimensioni 15 mm circa di diametro e la scritta SIAE occupa l' intero cerchio centrale (usato tra il 1975 ed il 1978/79). Pubblicato nel 1977 dalla Albatros in Italia, gia' uscito negli USA nel 1956 su Folkways, questo album compila ventiquattro canzoni folk interpretate da Pete Seeger; si tratta di canzoni popolari del mondo operaio e contadino americano di fine '800 e della prima meta' del '900, che riflettono l'aspra e talora tragica (vedi ''Casey jones'') vita dei ceti piu' poveri della societa' statunitense dell'epoca. Questa la scaletta: ''Pg and awl'', ''The blind fiddler'', ''Buffalo skinners'', ''Eight hour a day'', ''Hard times in the mill'', ''Roll down the line'', ''Hayseed like me'', ''The farmer is the man'', ''Come all you hardy miners'', ''He lies in the american land'', ''Casey jones (1906)'', ''Let them wear their watches fine'', ''Cotton mill colic'', ''Seven cent cotton and forty cent meat'', ''Mill mother's lament'', ''Fare ye well, old ely branch'', ''Beans, bacon and gravy'', ''The death of harry simms'', ''Winnsboro cotton mills blues'', ''Ballad of barney graham'', ''My children are seven in number'', ''Raggedy, raggedy are we'', ''Pittsburgh town'', ''Sixty per cent''. Leggendario cantante folk americano, nato a New York nel 1919, amico di Woody Guthrie, Leadbelly ed Alan Lomax, Pete Seeger forma nel 1949 i Weavers, poi diviene un musicista errante, suona nei festivals, nei campi di raccolta delle messi, e' il promotore dell'importante Newport Folk Festival del 1963. Seeger ha influenzato, attraverso le centinaia di canzoni da lui riscoperte e reinterpretate, tutto il movimento dei folksinger degli anni '60 e '70.
Euro
20,00
codice 327026
scheda
Shankar Ravi India's master musician
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1958  world pacific 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good world
La seconda stampa americana in stereo, di meta' anni '60, copertina (con qualche segno di invecchiamento) cartonata, etichetta nera e azzurra con logo bianco e giallo, catalogo ST1422 (la prima stampa stereo aveva etichetta blu con scritte argento). Album pubblicato originariamente in Usa dalla World Pacific nel 1959 e Inghilterra su Vogue nel 1960. Pubblicato dopo "Music Of India - Album 2 - Three Ragas" (1957) e "The Sounds of India" (1958), il terzo album Americano. "India's Master Musician" e' non solo un album leggendario, ma anche un esempio perfetto della musica indiana e della sua penetrazione in occidente anteriormente alla sua ''scoperta'' da parte della generazione dell' estate dei fiori del 1967. Il disco, oltre ad avere una groove assolutamente unica e completamente ipnotica, e' straordinariamente suonato e la scelta del materiale perfetta anche per un' audience, quella occidentale, non certo addentro alle molte alchimie della musica classica indiana. Contiene cinque ragas, il piu' lungo dei quali "Raga Charu Keshi," dura oltre 13 minuti, il tutto registrato con formazione classica a tre elementi, che vede oltre a Ravi Shankar al sitar, Kanai Dutt alla tabla e Nodu C. Mullick alla tamboura. Uno dei più importanti e famosi musicisti indiani del '900, Ravi Shankar nasce a Varanasi nel 1920; importantissima è stata la sua opera di diffusione della musica del Nord dell'India presso il pubblico internazionale, ispirando anche l'accostamento di musicisti rock occidentali alla musica indiana, come George Harrison (che studiò il sitar presso Shankar nel 1966) e suonando allo storico festival di Monterey nel 1967.
Euro
23,00
codice 247495
scheda
Shankar ravi Music of india – ragas and talas
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  waxtime 
world
Ristampa del 2017, in vinile da 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte all' edizione francese del 1967 su La Voix de Son Maitre, che aveva copertina diversa rispetto alla prima tiratura inglese, con note e foto supplementari sul retro. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla His Master's Voice in Gran Bretagna, lo splendido album introduttivo inciso a Londra nello stesso anno da Ravi Shankar (sitar) con Alla Rakha (tabla). Shankar esegue qui quattro brani di musica tradizionale indiana introducendo il pubblico inglese in alcuni aspetti fondamentali della musica del suo paese: ''Raga jogiya'' e' un raga del mattino in cui il pathos della separazione da' il tono all'atmosfera; ''Dhun'' e' una melodia folk; '''Rupak tal'' e' un assolo di tabla, la tipica percussione indiana utilizzata nel raga; ''Raga madhu-kauns'' e' infine un lungo assolo diviso in tre movimenti. Uno dei piu' importanti e famosi musicisti indiani del '900, Ravi Shankar nasce a Varanasi nel 1920; importantissima e' stata la sua opera di diffusione della musica del nord dell'India presso il pubblico internazionale, ispirando anche l'accostamento di musicisti rock occidentali alla musica indiana, come George Harrison (che studio' il sitar presso Shankar nel 1966) e suonando allo storico festival di Monterey nel 1967.
Euro
22,00
codice 3028169
scheda
Shankar Ravi the sounds of india
Lp [edizione] terza stampa  stereo  usa  1958  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent world
terza stampa americana del 1970, come avverte la copertina in alto "electronically re-chanelled for stereo", copertina senza barcode ancora incellophanata, etichetta rossa con logos arancioni lungo la circonferenza, catalogo CS9296. L' album originariamente uscito per la serie della Columbia "Adventures in Sound" nel 1958, e poi ristampato nel 1966 dalla Columbia con copertina cambiata. Uno dei primi e piu' leggendari lavori di musica Indiana ad essere pensato per la fruizione del pubblico, tanto che il compositore Alan Hovhaness introduce e spiega nelle note sul retro copertina al pubblico non orientale il senso ed il funzionamento della musica classica Indiana, con particolare riguardo alla tradizione dell' Hindustan, il disco vede la presenza di quattro ragas Dadra, Maru-Bihag, Bhimpalasi, Sindhi-Bhairavi e Pancham-se-Gara, contenuto in Dadra; tra un brano e l'altro e' lo stesso Shankar a spiegare brevemente i brani prima della esecuzione. l' opera e' giustamente considerata come uno dei capolavori assoluti della musica Indiana ed e' un ascolto essenziale per comprendere il fascinoso mondo della tradizione Classica dell'India. nel disco suonano, oltre a Ravi Shankar al Sitar, Chatur Lal alla Tabla e Nodu C. Mullick alla Tambura.
Euro
26,00
codice 225614
scheda
Shaw artie Reissued by request (a man and his dream)
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1957  rca victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa americana degli anni '70 in mono, con copertina completamente diversa e titolo cambiato in ''Reissued by request'', dell'album originariamente intitolato ''A man and his dream'', copertina cartonata, label arancio con scritte nere e logo RCA Victor bianco, catalog LPM-1648RE sul retro copertina. Originariamente pubblicato dalla RCA Victor nel 1957, l'album ''A man and his dream'' vede il grande clarinettista offrire un set di brani che mettono in evidenza la sua importanza nello sviluppo del jazz per big band. Classico swing. Sebbene l'album sia stato pubblicato nella seconda meta' degli anni '50, la maggior parte dei brani risalgono con ogni probabilita' ad incisioni del decennio precedente. Questa la scaletta: '''Swonderful'', ''A man and his dream'', ''April in paris'', ''Summertime'', ''I cover the waterfront'', ''Blues'', ''I could write a book'', ''Don't take your love from me'', ''Beyond the blue horizon'', ''The maid with the flaccid air'', ''Time on my hands'', ''Deep purple'', ''Prelude in C major''. Considerato uno dei piu' grandi clarinettisti della storia del jazz, l'americano Artie Shaw (1910-2004) fu uno dei protagonisti dell'era del jazz per big band; laddove altri colleghi tendevano ad adagiarsi su formule di successo, Shaw sembrava costantemente insoddisfatto ed alla ricerca di nuovi spunti, sciogliendo spesso i suoi gruppi anche quando avevano ''sfondato'', per metterne insieme di nuovi. La sua carriera decollo' nei primi anni '30, dopo che si era trasferito a New York, raggiungendo uno dei picchi di popolarita' nel 1938 grazie al grande successo di ''Begin the beguine'' e continuando a fare grande musica swing nel corso del decennio successivo; con il tramonto dell'era della big band, la sua carriera musicale rallento' progressivamente, ma si consolido' quella di scrittore.
Euro
16,00
codice 324055
scheda
Shirley and lee let the good times roll / i'm gone
7" [edizione] nuovo  mono  usa  1956  aladdin 
soul funky disco
singolo in formato 7", copertina neutra bianca, etichetta blu ed argento, foro al centro largo; pubblicato nel 2013, contiene due storiche registrazioni originariamente uscite in due ormai rarissimi singoli su Aladdin nel 1952 e nel 1956 a nome Shirley and Lee, ovvero Shirley Goodman e Leonard Lee, duo di New Orleans noto come “The Sweethearts of the Blues”. Prodotto e co-scritto da Dave Bartholomew, il brano sul lato B e' stata la facciata A del loro primo singolo, nel 1952; registrata con alcuni dei piu' rinomati session men di New Orleans , tra cui Alvin “Red” Tyler, Herb Hardesty, Lee Allen, Frank Fields ed Earl Palmer, questa notevolissima ballata r&b ebbe subito un notevole successo, giungendo al numero 2 delle classifiche rhythm and blues americane, e rappresenta al meglio lo stile del duo nella prima fase della loro carriera, ovviamente fortemente caratterizzato dall' alternarsi delle loro due belle voci. Sulla facciata A la piu' vivace “Let the Good Times Roll”, che nel 1956 obbedi' alla esigenza di rinnovarne lo stile avvicinandoli alla nuova scena (era nato nel frattempo il rock'n'roll), procurando loro un nuovo grande successo, con oltre un milione di copie vendute.
Euro
10,00
codice 3029186
scheda
Silver horace And the jazz messengers
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1955  studio media 
jazz
Vinile da 180 grammi, copertina a busta senza codice a barre. Ristampa del 2012 ad opera della Studio Media, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1955 dalla Blue Note, uno dei primissimi album di Silver come band leader, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 13 novembre del 1954 ed il 6 febbraio del 1955, con formazione composta da Horace Silver (pianoforte), Kenny Dorham (tromba), Hank Mobley (sax tenore), Doug Watkins (contrabbasso) ed Art Blakey (batteria). Lavoro acclamato dalla critica e considerato un classico del genere hard bop, questo lp contribui' a lanciare la carriera di Silver, che un anno dopo avrebbe lasciato i Jazz Messengers per concentrarsi sulla carriera solista; i Jazz Messengers stessi sono qui presenti a sostenere queste intrepretazioni fra le quali sono memorabili ''The preacher'' e ''Doodlin''', composte da Silver stesso. Questa la scaletta: ''Room 608'', ''Creepin' in'', ''Stop time'', ''To whom it may concern'', ''Hippy'', ''The preacher'', ''Hankerin''', ''Doodlin'''. Nato nel 1928 a Norwalk nel Connecticut, Horace Silver e' considerato uno dei piu' grandi interpreti dello hard-bop degli anni '50 ed uno dei pianisti piu' influenti sul jazz mainstream dei decenni successivi. Le sue prime influenze musicali sono quelle di Capoverde, trasmesse dal padre di origine portoghese. Dopo aver iniziato a studiare il piano ed il sassofono cade sotto l'influenza di "boppers" come Thelonious Monk e Bud Powell. Nel '50 suona per la prima volta insieme a Stan Getz, con il quale lavorera' anche in seguito. Poi va a New York dove suona con Coleman Hawkins, Lester Young e Oscar Pettiford. Nel '52 incide per la Blue Note insieme a Lou Donaldson. Poi incontra Art Blakey ed incide il suo primo album, "Horace Silver and The Jazz Messengers", uno dei capisaldi dell' hard-bop. Nel corso della sua carriera ha inciso dischi quasi esclusivamente per la Blue Note.
Euro
17,00
codice 2053542
scheda
Silver horace Six pieces of silver (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  blue note / universal 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, masterizzata dai master tapes analogigi originali, copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1957 dalla Blue Note, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 10 novembre del 1956, con formazione composta da Horace Silver (pianoforte), Donald Byrd (tromba), Hank Mobley (sax tenore), Doug Watkins (contrabbasso) e Louis Hayes (batteria). Definito dalla critica come il primo album classico del quintetto di Horace Silver, questo ''Six pieces'' vede il leader ed il suo gruppo trovare una propria voce originale, nonostante che il quintetto fosse ancora in buona parte composto dai Jazz Messengers dell'anno precedente (meno Art Blakey, ovviamente). Classico hard bop. Questa la scaletta: ''Cool eyes'', ''Shirl'', ''Camouflage'', ''Enchantment'', ''Senor blues'', ''Virgo'', ''For heaven's sake''. Nato nel 1928 a Norwalk nel Connecticut, Horace Silver e' considerato uno dei piu' grandi interpreti dello hard-bop degli anni '50 ed uno dei pianisti piu' influenti sul jazz mainstream dei decenni successivi. Le sue prime influenze musicali sono quelle di Capoverde, trasmesse dal padre di origine portoghese. Dopo aver iniziato a studiare il piano ed il sassofono cade sotto l'influenza di "boppers" come Thelonious Monk e Bud Powell. Nel '50 suona per la prima volta insieme a Stan Getz, con il quale lavorera' anche in seguito. Poi va a New York dove suona con Coleman Hawkins, Lester Young e Oscar Pettiford. Nel '52 incide per la Blue Note insieme a Lou Donaldson. Poi incontra Art Blakey ed incide il suo primo album, "Horace Silver and The Jazz Messengers", uno dei capisaldi dell' hard-bop. Nel corso della sua carriera ha inciso dischi quasi esclusivamente per la Blue Note.
Euro
29,00
codice 2110756
scheda
Simone nina Jazz as Played in an Exclusive side street club
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1958  bethlehem 
soul funky disco
Noto anche come "Little Girl Blue"; ristampa con copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato su Bethlehem, ''Jazz as played in an exclusive side street club'' e' il primo album di Nina Simone, precedente ''The amazing Nina Simone'' (1959). Accompagnata da Albert Heath alla batteria e da Jimmy Bind al contrabbasso, la grande cantante da' gia' qui un saggio delle sue qualita', accompagnando il suo canto con il piano attraverso lente ballate fra blues e jazz, immerse in un'atmosfera fumosa e notturna, fra malinconia, romanticismo e sensualita', e dimostrando gia' una straripante personalita', sia nei brani piu' contagiosamente vivaci sia in quelli piu' scarni e dolenti, che segnera' una carriera straordinaria. Contiene uno dei brani piu' celebri della cantante, ''My baby just cares for me''. Questa la lista completa dei brani: "Mood Indigo", "Don't Smoke In Bed", "He Needs Me", "Little Girl Blue", "Love Me Or Leave Me", "My Baby Just Cares For Me", "Good Bait", "Plain Gold Ring", "You'll Never Walk Alone", "I Loves You Porgy", "Central Park Blues". Una delle piu' grandi voci della musica afroamericana della seconda meta' del '900, Nina Simone (1933-2003) era una cantante dalla voce particolare, quasi maschile, calda ed avvolgente, a suo agio con i piu' diversi stili, dal jazz al pop, dal soul al folk. Dotata di un carattere molto forte ed attiva nei movimenti per i diritti degli afroamericani, attraverso' un periodo di splendore negli anni '60, sebbene non giungesse mai alle vette delle classifiche, per poi tornare alla ribalta alla fine degli anni '80 dopo un periodo piu' oscuro trascorso in giro per il mondo nel corso dei '70.
Euro
28,00
codice 2108182
scheda

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