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Web I spider
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
la prima rarissima stampa inglese, assai piu' rara dei primi due albums del gruppo, copia con alcuni segni di invecchiamento sulla copertina che presenta anche una piccola abrasione in alto a destra, in corrispondenza probabilmente di una etichetta adesiva rimossa, ed un minuscolo foro promozionale in basso a destra, etichetta rossa con logo nero e bianco in alto, "ST 33" in due cerchi a destra, catalogo 2383024. Uscito per la Polydor inglese, dopo "Fully interlocking" (1968) e "Theraphosa blondi" (1969), che erano invece usciti per la Deram, "I spider" e' il terzo ed ultimo album degli inglesi Web. Inciso dopo la dipartita del cantante John L. Watson e su di una diversa etichetta rispetto ai due lavori precedenti, questo terzo ed ultimo album mantiene in parte le influenze jazz ma devia con decisione verso il rock progressivo, con tinte peraltro piuttosto cupe che talvolta fanno pensare ai Van Der Graaf Generator piu' atmosferici, attraverso lunghi brani oscuri e lunari con accompagnamenti di sax. Cio' che ne viene fuori e' un disco di maggior spessore rispetto ai precedenti, ritenuto dai piu' il loro capolavoro. Nati nel sud dell'Inghilterra come John L. Watson And The Web, all'inizio suonavano soul accompagnando il cantante di colore John L. Watson, quindi cambiarono nome in Web nel 1968 ed incisero il loro primo album, fra post psichedelia, orchestrazioni, jazz e soul messi insieme con spirito ironico. L'album successivo, "Theraphosa blondi" (1970), vide il gruppo alle prese con un progetto piu' complesso ma sempre in questa vena eclettica, mentre l'ultimo lp, "I spider" e' contraddistinto da toni piu' duri ed oscuri.
Euro
375,00
codice 240685
scheda
Web Theraphosa blondi
lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima davvero rarissima stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento sul retro, ed una scritta a pennarello "KZAP 2-70" sempre sul retro) laminata sul fronte e liscia sul retro con foro sul retro stereo/mono, costola sinistra che va a restringere vicino alle estremita', etichetta bianca e rossa con scritte in alto SENZA MARCHIO "R", trail off matrix "...1W" e "...1W" sui rispettivi lati, copia completa della originaria inner sleeve bianca ed azzurra della Decca/Deram. Nella piu' ricercata versione che alcune fonti riportano come primissima, con il logo Deram sul fronte della copertina in basso a destra con sfondo giallo e non nero. Il secondo dei tre albums all'attivo, uscito dopo ''Fully interlocking'' e prima di ''I spider''. Questo loro secondo album, registrato con la stessa formazione e lo stesso produttore (Mike Vernon) del primo, e' simile all' esordio nello spirito ma assai piu' complesso, diviso in una prima facciata sul lato A che contiene una lunga suite che incorpora una cover di " Sunshine Of Your Love" dei Cream, ed una seconda facciata che presenta cinque brani. L' album ha un distinto approccio jazzato, con forte utilizzo di flauto e con la base ritmica in grande risalto, con influenze tribali e pop, in un blend di psichedelia e soul con influenze, luonge, e persino r'nb'. Nati nel sud dell' Inghilterra come John L. Watson and the Web (il cantante di colore John L. Watson era stato gia' autore di due singoli tra il 1964 ed il 1965 a nome John L. Watson & The Hummelflugs), nel 1968 incisero un primo singolo a nome The Web With John L. Watson, quindi accorciarono la denominazione semplicemente in Web per il loro primo album "Fully Interlocking", fra post psichedelia, orchestrazioni, jazz e soul messi insieme con spirito ironico. L' album successivo, "Theraphosa blondi" (1969), vide il gruppo alle prese con un progetto piu' complesso ma sempre in questa vena eclettica, mentre l' ultimo lp, "I spider" e' contraddistinto da toni piu' duri ed oscuri. Senza piu' Watson, che intraprese una carriera solista, dalle ceneri del gruppo nacquero i Samurai, autori di un album tra King Crimson e Canterbury sound.
Euro
200,00
codice 237568
scheda
Westbrook mike concert band Marching song vol. 1
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
prima molto rara stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento) laminata sul fronte e liscia sul retro, con buco stereo-mono sul retro, pressata da Clout & Baker, ancora corredata della originaria inner sleeve della Decca/Deram bianca ed azzurra "stereo", etichetta bianca e rossa con scritte lungo la circonferenza in alto, senza logo "r" accanto al logo Deram, catalogo SML1047. Pubblicato nel 1969 dalla Deram nel Regno Unito, contemporaneamente al secondo volume (che ha numero di catalogo immediatamente superiore), questo è il primo volume della doppia opera "Marching song", accreditata alla Mike Westbrook Marching Band, è un'ambiziosa opera di jazz per big band sul tema della guerra e della vita del soldato: l'ensemble sembra voler trasporre in note musicali le atmosfere, le speranze, le nevrosi di una nazione in guerra, dall'entusiasmo (dalle venature sottilmente sinistre espresse dalle lievi dissonanze) di "Hooray!", alla confusione ed all'incertezza di chi si trova in mezzo ad un conflitto di "Other world", ma anche la apparente e lirica calma della pianistica "Landscape". Ispirato da Duke Ellington, William Blake e Kurt Weill, il jazzista inglese Mike Westbrook è uno dei maggiori esponenti nell'ambito delle big band del Regno Unito durante gli anni '60 e '70. Suona anche jazz rock all'inizio degli anni '70 con i Solid Gold Cadillac, tornando poi al jazz orchestrale e cimentandosi sovente con musiche per opere teatrali.
Euro
100,00
codice 331554
scheda
Who by numbers (+official tour program!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1975  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
COPIA CORREDATA DI TOUR PROGRAM UFFICIALE (con giusto lievi segni di invecchiamento nella prima pagina di copertina, l' originale, raro tour book uscito in America nel 1975 in occasione del tour americano della grande band inglese in promozione dell' album "Who By Numers"; formato 11"x11", 24 pagine a colori ed in bianco e nero, ricche di foto e note, copertina con parte "die cut" sagomata sul fronte), E PAGINA DI UNA RIVISTA MUSICLE AMERICANA CHE PUBBLICIZZA IL DISCO, prima rara stampa americana, copertina cartonata ruvida, etichetta nera con arcobaleno, catalogo MCA2161, fu ristampato piu' volte con diversi numeri di catalogo. Pubblicato nell' ottobre del 1975 prima di "Who are you" e dopo "Quadrophenia". Giunto al numero 8 delle classifiche Usa, ed al numero 7 di quelle Uk. L' ottavo album. Il penultimo con la formazione originale, prodotto da glyn johns, con nicky hopkins, fu registrato in un periodo di grande crisi della band, che produsse soltanto due albums in studio in un periodo di 4 anni, e' un ritorno al rock'n'roll dopo la complessita' di quadrophenia. pensato come un lavoro quasi psicoanalitico dove Pete Townshend confessa i suoi problemi con l' alcohol in "However Much I Booze", con l' altro sesso in "Dreaming From the Waist" e "They Are All in Love", e' una riflessione amara sulla vita in generale, album introspettivo nei contenuti ma luminoso nei suoni, marca la differenza tra il feeling di Townshend ed il resto della band come non mai prima di allora. tra i brani da notare la presenza della splendida composizione di John Entwistle "Success Story".
Euro
100,00
codice 241440
scheda
Who My generation (left side year)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1965  brunswick 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima veramente molto rara stampa inglese, ovviamente in mono (l' album non fu all' epoca pubblicato in versione stereofonica, in Uk), copia con moderati segni di invecchiamento su copertina e vinile, copertina laminata sul fronte, pressata da "Robert Stace", etichetta nera con "deep groove", con scritte e logo argento in alto, nella primissima e rarissima variazione che vede l' anno di uscita a sinistra e NON in basso, "tax code" M/T stampato a destra, trail off matrix "...1B" su entrambi i lati. L' epocale primo album "My Generation", pubblicato dalla band inglese in Inghilterra nel Dicembre del 1965, nel suo originario mix mono (originariamente l' album non usci' in Inghilterra in versione stereo). Pubblicato in Inghilterra nel Dicembre del 1965 prima di ''A Quick One'', giunto al numero 5 delle classifiche UK e non entrato in quelle Usa dove usci' con il titolo ''The Who sing my generation''. Il primo album. Considerato come uno dei debutti piu' riusciti di tutti i tempi ed uno dei 10 dischi piu' seminali della intera musica rock, e' un album esplosivo e l'esempio piu' riuscito in assoluto di mod/pop/post r'n'b mai registrato. All'epoca della sua uscita la ferocia delle chitarre e la potenza della base ritmica non avevano precedenti e letteralmente stravolsero gli ascoltatori, divenendo presto i nuovi standard per un disco rock, l'album e' basato sulla potenza e sull'energia, ma e' anche un primo esempio del nichilismo tipicamente britannico che portera' oltre 10 anni piu' tardi alla nascita del punk inglese, il gruppo e' qui una vera macchina da guerra, basata sulla chitarra di Pete Townshend con le sue distorsioni ed i suoi accordi sospesi ("My Generation" ed "Out in the Street") e sulla batteria di Keith Moon, ma non vi e' solo potenza nella groove della band, vi sono influenze R&B e soul che si possono ascoltare specie nelle due covers, non a caso tratte dal repertorio di James Brown e Bo Diddley, le melodie beatlesiane di "The Good's Gone", "Much Too Much", "La La La Lies" e "The Kids Are Alright", mentre anche dal punto di vista dei testi vi e' una vera rivoluzione, con la cruda ironia di "A Legal Matter", che fa da contrappunto a "The Ox", strumentale che con le sue distorsioni ed i suoi feedback a base di basso in saturazione cogliera' in pieno lo spirito rivoluzionario e metropolitano del 1965. Un album stratosferico e mai piu' superato, nemmeno dagli Who stessi, per convinzione potenza e pura energia. Certamente una delle opere cardine della intera musica del secolo passato.
Euro
375,00
codice 245595
scheda
Who My generation (left side year)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1965  brunswick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima veramente molto rara stampa inglese, ovviamente in mono (l' album non fu all' epoca pubblicato in versione stereofonica, in Uk), copertina laminata sul fronte (con un nome scritto sul retro a penna biro, e giusto lievi segni di invecchiamento sul retro), pressata da "Robert Stace", etichetta nera con "deep groove", con scritte e logo argento in alto, nella primissima e rarissima variazione che vede l' anno di uscita a sinistra e NON in basso, "tax code" M/T stampato a destra, trail off matrix "...1B" su entrambi i lati. L' epocale primo album "My Generation", pubblicato dalla band inglese in Inghilterra nel Dicembre del 1965, nel suo originario mix mono (originariamente l' album non usci' in Inghilterra in versione stereo). Pubblicato in Inghilterra nel Dicembre del 1965 prima di ''A Quick One'', giunto al numero 5 delle classifiche UK e non entrato in quelle Usa dove usci' con il titolo ''The Who sing my generation''. Il primo album. Considerato come uno dei debutti piu' riusciti di tutti i tempi ed uno dei 10 dischi piu' seminali della intera musica rock, e' un album esplosivo e l'esempio piu' riuscito in assoluto di mod/pop/post r'n'b mai registrato. All'epoca della sua uscita la ferocia delle chitarre e la potenza della base ritmica non avevano precedenti e letteralmente stravolsero gli ascoltatori, divenendo presto i nuovi standard per un disco rock, l'album e' basato sulla potenza e sull'energia, ma e' anche un primo esempio del nichilismo tipicamente britannico che portera' oltre 10 anni piu' tardi alla nascita del punk inglese, il gruppo e' qui una vera macchina da guerra, basata sulla chitarra di Pete Townshend con le sue distorsioni ed i suoi accordi sospesi ("My Generation" ed "Out in the Street") e sulla batteria di Keith Moon, ma non vi e' solo potenza nella groove della band, vi sono influenze R&B e soul che si possono ascoltare specie nelle due covers, non a caso tratte dal repertorio di James Brown e Bo Diddley, le melodie beatlesiane di "The Good's Gone", "Much Too Much", "La La La Lies" e "The Kids Are Alright", mentre anche dal punto di vista dei testi vi e' una vera rivoluzione, con la cruda ironia di "A Legal Matter", che fa da contrappunto a "The Ox", strumentale che con le sue distorsioni ed i suoi feedback a base di basso in saturazione cogliera' in pieno lo spirito rivoluzionario e metropolitano del 1965. Un album stratosferico e mai piu' superato, nemmeno dagli Who stessi, per convinzione potenza e pura energia. Certamente una delle opere cardine della intera musica del secolo passato.
Euro
500,00
codice 216832
scheda
Who My generation (left side year)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1965  brunswick 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima veramente molto rara stampa inglese, ovviamente in mono (l' album non fu all' epoca pubblicato in versione stereofonica, in Uk), copertina laminata sul fronte, pressata da "Robert Stace", etichetta nera con "Deep groove", con scritte e logo argento in alto, nella primissima e rarissima variazione che vede l' anno di uscita a sinistra e NON in basso, "tax code" M/T stampato a destra, trail off matrix "...1B" su entrambi i lati. L' epocale primo album "My Generation", pubblicato dalla band inglese in Inghilterra nel Dicembre del 1965, nel suo originario mix mono (originariamente l' album non usci' in Inghilterra in versione stereo). Pubblicato in Inghilterra nel Dicembre del 1965 prima di ''A Quick One'', giunto al numero 5 delle classifiche UK e non entrato in quelle Usa dove usci' con il titolo ''The Who sing my generation''. Il primo album. Considerato come uno dei debutti piu' riusciti di tutti i tempi ed uno dei 10 dischi piu' seminali della intera musica rock, e' un album esplosivo e l'esempio piu' riuscito in assoluto di mod/pop/post r'n'b mai registrato. All'epoca della sua uscita la ferocia delle chitarre e la potenza della base ritmica non avevano precedenti e letteralmente stravolsero gli ascoltatori, divenendo presto i nuovi standard per un disco rock, l'album e' basato sulla potenza e sull'energia, ma e' anche un primo esempio del nichilismo tipicamente britannico che portera' oltre 10 anni piu' tardi alla nascita del punk inglese, il gruppo e' qui una vera macchina da guerra, basata sulla chitarra di Pete Townshend con le sue distorsioni ed i suoi accordi sospesi ("My Generation" ed "Out in the Street") e sulla batteria di Keith Moon, ma non vi e' solo potenza nella groove della band, vi sono influenze R&B e soul che si possono ascoltare specie nelle due covers, non a caso tratte dal repertorio di James Brown e Bo Diddley, le melodie beatlesiane di "The Good's Gone", "Much Too Much", "La La La Lies" e "The Kids Are Alright", mentre anche dal punto di vista dei testi vi e' una vera rivoluzione, con la cruda ironia di "A Legal Matter", che fa da contrappunto a "The Ox", strumentale che con le sue distorsioni ed i suoi feedback a base di basso in saturazione cogliera' in pieno lo spirito rivoluzionario e metropolitano del 1965. Un album stratosferico e mai piu' superato, nemmeno dagli Who stessi, per convinzione potenza e pura energia. Certamente una delle opere cardine della intera musica del secolo passato.
Euro
750,00
codice 109998
scheda
Who Sell out
Lp [edizione] originale  mono  uk  1967  Track 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima assai rara stampa inglese in mono, copia con qualche segno di invecchiamento su copertina e vinile, copertina laminata fronte e retro, pressata da "Ernest J.Day & Co", etichetta nera con logo argento. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1968 dopo ''A Quick One'' e prima di ''Tommy'', giunto al numero 13 delle classifiche UK ed al numero 48 di quelle USA. Il terzo album. Concept stralunato ironico e polemico sul mondo della pubblicita', e' anche il loro episodio piu' vicino alla psychedelia, contiene alcuni dei brani piu' rappresentativi dell'intero movimento quali ''Armenia city in the sky'', ''Mary Anne with the shanky hands'', ''I can see for miles'', pensato originariamente da Pete Townshend come un tributo alle radio pirata, completo di false pubblicita' e spot inverosimili, per ragioni sconosciute il progetto non fu mai portato a termine, e nel disco la stesura originale si ferma a meta' della seconda facciata, che venne completata con brani risalenti a sessions diverse, e' anche la prima incursione di Townshend nel territorio ''spirituale'' che portera' il gruppo ad evolversi nel mood introspettivo delle opere successive, vedi per esempio "Rael" una mini-opera di per se' che predata addirittura Tommy. La musica e' perfettamente bilanciata tra pop, sperimentazione e psychedelia. Certamente uno dei monumenti del suono Inglese del 1967.
Euro
125,00
codice 224080
scheda
Who Sell out (mono)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1967  decca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima davvero molto rara stampa americana in mono (enormemente piu' rara della versione stereofonica), copertina cartonata (con lievissimi segni di invecchiamento e microhole promozionale in alto a sinistra), copia ancora fornita della originaria busta interna della Decca, etichetta nera e arcobaleno con "Mfrd by Decca Records. A Division of Mca...", catalogo DL4950; con il brano "Medac", in questa versione americana, indicato come "Spotted Henry". Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1968 dopo ''A Quick One'' e prima di ''Tommy'', giunto al numero 13 delle classifiche UK ed al numero 48 di quelle USA. Il terzo album. Concept stralunato ironico e polemico sul mondo della pubblicita', e' anche il loro episodio piu' vicino alla psychedelia, contiene alcuni dei brani piu' rappresentativi dell'intero movimento quali ''Armenia city in the sky'', ''Mary Anne with the shanky hands'', ''I can see for miles'', pensato originariamente da Pete Townshend come un tributo alle radio pirata, completo di false pubblicita' e spot inverosimili, per ragioni sconosciute il progetto non fu mai portato a termine, e nel disco la stesura originale si ferma a meta' della seconda facciata, che venne completata con brani risalenti a sessions diverse, e' anche la prima incursione di Townshend nel territorio ''spirituale'' che portera' il gruppo ad evolversi nel mood introspettivo delle opere successive, vedi per esempio "Rael" una mini-opera di per se' che predata addirittura Tommy. La musica e' perfettamente bilanciata tra pop, sperimentazione e psychedelia. Certamente uno dei monumenti del suono Inglese del 1967.
Euro
140,00
codice 242229
scheda
Who tommy (laminated cover + numbered booklet)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  Track 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima assai rara stampa inglese del doppio album, ormai molto rara con l' originaria copertina (con lievi segni di invecchiamento; inoltre la copia ha una piccola abrasione sull' etichetta di due lati) apribile in tre parti LAMINATA esternamente (solo le primissime copie inglesi avevano la laminaura), pressata da "Ernest J. Day" come indicato sul retro, ed inoltre CORREDATA DELL' ORIGINARIO LIBRETTO di 12 pagine con testi e disegni CHE E' NELLA INTROVABILE VERSIONE NUMERATA (questa la copia numero 23728), in cui nella prima pagina in basso, accanto alla scritta ''limited edition number'', compare appunto la numerazione (solo un piccolo quantitarivo della prima stampa laminata del disco aveva la numerazione), etichetta nera opaca e scura (e non tendente al grigio) con scritte argento, con "ST 33" in due cerchi a destra, con "Double Album" a sinistra, senza "Set No. 2657-002" a destra, crediti in basso "Fabulous Music" e "Jewel Music" sulla prima facciata, "Fabulous Music" e "New Action Music" sulle altre; trail off matrix "...A//1", "...B//1", "...A//1" e "B//1" sulle rispettive facciate. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1969 dopo ''The Who Sell Out'' e prima di ''Live at Leeds'', giunto al numero 2 delle classifiche inglesi ed al numero 4 di quelle USA. Il quarto album. Divenuto successivamente musical e film con la regia di Ken Russell, e' la la piu' celebre delle opere rock , con soggetto un ragazzo cieco sordo e muto, fu il disco che trasporto' la band nell' olimpo delle leggende della musica moderna, scritta perlopiu' da Pete Townshend e stroncata dalla critica alla sua uscita, per poi, dopo trenta anni, inserirla nei 100 albums di tutti i tempi , e' sempre stato un disco controverso, difficile da assorbire completamente, come tutti i doppi, accusato di essere pretenzioso, barocco, autoreferenziale, risponde alle critiche proponendo brani del calibro di ''It's a Boy'', ''The Acid Queen'', "I'm Free", "Pinball Wizard", "Sensation", "Christmas", "We're Not Gonna Take It", ''Tommy Can You Hear Me'', lo strumentale di 10 minuti "Underture", solo per citarne alcuni. Il disco, anche se ''S.F. Sorrow'' dei Pretty Things fu pubblicato nel dicembre del 1968, e quindi NON e' la prima rock opera della storia, apri' nuove possibilita' narrative alla musica rock, ed a dispetto dell'incredibile complessita' della storia e della musica, gli Who non vennero meno alla loro principale caratteristica, ovvero la creazione di eccezionali brani pop con un' energia ed una originalita' che li ponevano su un piano che poco aveva a che fare con i loro contemporanei, certamente uno dei massimi simboli del rock degli anni '70 ed uno degli albums piu' celebri e celebrati di ogni epoca. Un' opera dal fascino e dalla fama assolutamente meritata ed un ascolto immancabile per chiunque, a prescindere dai gusti musicali.
Euro
360,00
codice 235295
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1975  sweet folk and c. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copertina (con giusto lievi segni di invecchiamento) laminata sul fronte e liscia sul retro, indirizzo della label ''Erith DA8 3BJ'' sul retro, label nera con scritte argento, logo Sweet Folk And Country nero e argento in alto, logo MCPS in riquadro in basso, catalogo SFA015. Pubblicato nel 1975 dalla Sweet Folk and Country in Gran Bretagna, dopo il primo "Wild Oats" del 1973, il secondo raro album del gruppo gallese di quattro elementi (Viva Smith, Ray Tassie, Derek Smith e Mike Flood), attivo sin dalla fine degli anni '60, e da non confondere con l'ominima band britannica attiva negli anni '60. ''Agincourt'' offre un folk classico con influenze celtiche e voci maschili e femminili, quasi completamente acustico, che si dipana attraverso brani delicati e luminosi accompagnati da chitarre acustiche, elettriche e basso, assoli acquarellati, con un feeling assolutamente britannico, da giornata di pioggia in campagna, malinconico e dal lento scorrere; accostamenti possono essere fatti con gli Steeleye Span meno elettrici.
Euro
180,00
codice 324155
scheda
Wind Morning
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1972  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
la prima davvero molto rara stampa tedesca, copertina (con qualche segno di invecchiamento) apribile laminata fronte e retro ed anche all' interno, etichetta arancio con logo nero centrale, catalogo S65007. Pubblicato nel 1972 dalla CBS, il secondo ed ultimo album, successivo a ''Seasons'' (1971). Il gruppo tedesco cambio' decisamente indirizzo stilistico con questo lp, abbandonando quasi del tutto il potente hard rock progressivo dell'esordio, per concentrarsi su di un rock progressivo melodico con le chitarre in minor rilievo, e con accenti pop rock nei brani piu' brevi. I tedeschi Wind nacquero all'inizio degli anni '70 da due band: i Bentox, attivi dal 1964 e reduci da un tour del Vietnam carico di disavventure, durante i quale avevano suonato per le truppe americane ivi stanziate e furoni poi costretti a vendere i loro strumenti per tornare in Germania dopo che si erano visti rifiutare il compenso per i concerti (alcuni tenuti anche vicino al fronte!), in seguito autori di un disco pubblicato con il nome di Corporal Gander's Fire Dog Brigade e senza ricevere diritti d'autore; ed i Flying Carpet, in cui suonava il futuro chitarrista degli Wind Steve Leistner. La nuova band si fece una buona fama locale in Germania con i suoi concerti e nel 1971 incise e pubblico' il suo primo album ''Seasons'', registrato nel leggendario Tonstudio Dierks con Dieter Dierks per la piccola label Plus. Il secondo album ''Morning'' usci' invece su CBS nel 1972, mostrando un sound meno duro e piu' melodico ed articolato, ma il riscontro commerciale fu scarso ed il gruppo si sciolse alla fine di quell'anno.
Euro
230,00
codice 316272
scheda
Wishbone ash Pilgrimage
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  MCA 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Davvero rara prima stampa inglese, copertina apribile in cartoncino liscio fronte retro ed all'interno, etichetta etichetta arancio e rosa con scritte argento (la MCA utilizzo' in questo periodo etichette dallo stesso disegno, ma con variazioni di colore diverse, nelle varianti arancio e marrone, arancio e viola, rossa e gialla) . Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1971 dopo ''Wishbone ash'' e prima di ''Argus'', giunto al numero 14 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Il secondo album. Uscito nel loro momento di maggiore grazia artistica, in perfetto equilibrio tra blues e progressive con le splendide chitarre soliste di Andy Powell e Ted Turner, contiene brani epici, quali ''Pilgrim' e ''Valediction''. Band inglese di hard rock con influenze blues e progressive, formati nel 1969 sulle ceneri di Tanglewood e Empty Vassels, sono passati alla storia per il loro suono chitarristico assolutamente originale con elementi Led Zeppelin e delicate ballate acustiche. Band inglese di hard rock con influenze blues e progressive, formati nel 1969 sulle ceneri di Tanglewood e Empty Vassels, sono passati alla storia per il loro suono chitarristico assolutamente originale con elementi Led Zeppelin e delicate ballate acustiche.
Euro
135,00
codice 102975
scheda
Wishbone ash Pilgrimage
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  MCA 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Davvero rara prima stampa inglese, copertina apribile, catalogo MDKS 8004, etichetta rossa e gialla con scritte argento (la MCA utilizzo' in questo periodo etichette dallo stesso disegno, ma con variazioni di colore diverse, nelle varianti arancio e marrone, arancio e rosa, rossa e gialla). Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1971 dopo ''Wishbone ash'' e prima di ''Argus'', giunto al numero 14 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Il secondo album. Uscito nel loro momento di maggiore grazia artistica, in perfetto equilibrio tra blues e progressive con le splendide chitarre soliste di Andy Powell e Ted Turner, contiene brani epici, quali ''Pilgrim' e ''Valediction''. Band inglese di hard rock con influenze blues e progressive, formati nel 1969 sulle ceneri di Tanglewood e Empty Vassels, sono passati alla storia per il loro suono chitarristico assolutamente originale con elementi Led Zeppelin e delicate ballate acustiche.
Euro
135,00
codice 217943
scheda
Wooden o A Handeful Of Pleasant Delites
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  middle earth 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
Bella copia con lievissimi segni di invecchiamento sul vinile, che provocano qualche leggerissimo rumore all'ascolto in alcuni brani, prima molto rara stampa inglese, copertina laminata fronte retro con printer ''Garrod & Lofthouse Ltd'' sul retro in basso al centro, label con cielo azzurro e nuvole sullo sfondo, scritte nere e logo Middle Earth rosso e nero in alto, catalogo MDLS301. Pubblicato nel 1969 dalla Middle Earth in Gran Bretagna, non uscito negli USA, l'unico rarissimo e leggendario album dei Wooden O: capitanati dal flautista James Harpham, questi inglesi suonavano una originalissima musica completamente acustica, che mischiava la classica barocca al jazz in un clima di sperimentazione, evocante immagini contrastanti, oscure e luminose, urbane e campestri. Un'opera a suo modo visionaria, lontana dalle sonorita' del rock come da quelle del folk nelle sue varie declinazioni di fine anni '60 / inizio anni '70, nella quale il flauto di Harpham si mostra come una divinita' proteiforme, suggerendo ora melodie vicine alla musica classica, ora al folk, ora al jazz come a stridenti divagazioni sperimentali. Il disco vendette pochissimo ed e' molto raro. I Wooden O registrarono anche un brano per ''Aries'', una compilation della loro etichetta (una cover dei Writing On The Wall).
Euro
120,00
codice 326964
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  greenwich gramophone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima, davvero rarissima, stampa inglese, copertina apribile (con qualche segno di invecchiamento), pressata da "Robert Stace" come indicato all' interno, etichetta bianca con scritte e logo rosso/marrone, catalogo GSLP1004. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1971, non entrato elle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il primo e per lungo tempo unico album. Si tratta di uno dei lavori cardine del folk progressive anglosassone, il solo album accreditato alla Woods Band che veda la presenza di Terry che di Gay Woods, all' epoca sposati, gia' con Sweeney's Men, Steeleye Span, Dr.Strangely Strange. Il disco alterna brani di spettrale bellezza, lenti e sognanti, con la magnifica voce di Pat Nash, ad altri in cui le chitarre di Ed Deane sono maggiormente in risalto. Non inferiore per qualita' ad opere celeberrime, quali i primi Steelaye Span, ma anche al pari di capolavori dell' underground quali i dischi di C.o.b. o Oberon, sia per equilibrio che per raffinatezza, originalita' e perfezione formale, questo lp fa parte da sempre dell' olimpo del folk rock britannico e solo la sua rarita' gli impedisce di essere conosciuto ed apprezzato da un pubblico piu' largo di quello dei grandi appassionati e collezionisti del genere. A nome Gay & Terry Woods usciranno quattro albums negli anni '70, poi a nome Woods Band ancora un album nel 2002, "Music From The Four Corners Of Hell", che pero' non vedra' la presenza di Gay Woods.
Euro
200,00
codice 243798
scheda
Wynder k.frog Out of the frying pan
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  island 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
l' originale, molto rara stampa inglese, copertina laminata fronte e retro, etichetta ''orange black circle'' ruvida , rosa con logo arancione e nero, nella sua primissima versione, SENZA "Made in England". Retrocopertina con indirizzo ''155-157 Oxford Street London W1 England'', trail off matrix "+A" e "+B", rispettivamente nelle due facciate. Pubblicato nel 1968 dalla Island in Gran Bretagna, e dalla United Artists in America, il secondo album, uscito dopo ''Sunshine superfrog'' (1967) e prima di ''Into the fire'' (1970). Un classico impasto strumentale anni '60 fra beat, funk e soul, guidato da un denso organo Hammond e da una sezione fiati souleggianti, e sostenuto da ritmi dalla solida groove funk/r'n'b; molte le cover di successi dell'epoca, fra cui una ''Jumping jack flash'' degli Stones. Questo gruppo britannico era guidato dal tastierista Mick Weaver (ex Fairies), e realizzo' una manciata di singoli oltre ad alcuni lp nella seconda meta' degli anni '60. Weaver suono' in seguito nei Capaldi, Wood, Mason and Weaver, prima di diventare un session man. Gli altri membri del gruppo erano anche nei Greaseband.
Euro
150,00
codice 109216
scheda
Yes The Yes album
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  Atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima molto rara stampa inglese, nella versione con I CREDITI SULLE ETICHETTE "CAMPBELL CONNELLY & CO" e non "Rondor / Yessongs", copertina (con diversi segni di invecchiamento) pressata da "MacNeill Press LTD London", etichetta rossa e viola ("plum red") con "UNDER LICENCE FROM ATLANTIC RECORDING CORPN., U.S.A" sopra la striscia bianca centrale, trail off matrix "...A-1" e "...B-1" sui rispettivi lati, catalogo 2400101. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1971 dopo ''Time and a Word '' e prima di ''Fragile'', giunto al numero 7 delle calssifiche UK ed al numero 40 di quelle USA dove usci' nel maggio dello stesso anno. Il terzo album, il primo con Steve Howe, nonche' il primo a proporre il rock progressivo sinfonico e luminoso dai testi mistici ed ermetici che porra' il gruppo tra le leggende del rock inglese, registrato dalla formazione che prevedeva John Anderson, Chris Aquire, Steve Howe, Tony Kaye, Bill Bruford. Contiene ''Your Move'', brano simbolo degli anni classici del gruppo.
Euro
110,00
codice 701490
scheda
Yes The Yes album
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  Atlantic 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima rara stampa inglese, nella versione con i crediti sulle etichette "Rondor / Yessongs" e non "Campbell Connelly & Co", copertina (con due piccolissime abrasioni in basso a destra sul fronte) pressata da "MacNeill Press LTD London", etichetta rossa e viola ("plum red") con "UNDER LICENCE FROM ATLANTIC RECORDING CORPN., U.S.A" sopra la striscia bianca centrale, trail off matrix "...A-1" e "...B-1" sui rispettivi lati, catalogo 2400101. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1971 dopo ''Time and a Word '' e prima di ''Fragile'', giunto al numero 7 delle calssifiche UK ed al numero 40 di quelle USA dove usci' nel maggio dello stesso anno. Il terzo album, il primo con Steve Howe, nonche' il primo a proporre il rock progressivo sinfonico e luminoso dai testi mistici ed ermetici che porra' il gruppo tra le leggende del rock inglese, registrato dalla formazione che prevedeva John Anderson, Chris Aquire, Steve Howe, Tony Kaye, Bill Bruford. Contiene ''Your Move'', brano simbolo degli anni classici del gruppo.
Euro
170,00
codice 102979
scheda
Yes The Yes album
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  Atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima rara stampa inglese, nella versione con i crediti sulle etichette "Rondor / Yessongs" e non "Campbell Connelly & Co", copertina (con abrasione sul fronte in alto a destra di circa 4x5 cm, dovuta probabilmente ad una etichetta adesiva rimossa) pressata da "MacNeill Press LTD London", etichetta rossa e viola ("plum red") con "UNDER LICENCE FROM ATLANTIC RECORDING CORPN., U.S.A" sopra la striscia bianca centrale, trail off matrix "...A-1" e "...B-1" sui rispettivi lati, catalogo 2400101. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1971 dopo ''Time and a Word '' e prima di ''Fragile'', giunto al numero 7 delle calssifiche UK ed al numero 40 di quelle USA dove usci' nel maggio dello stesso anno. Il terzo album, il primo con Steve Howe, nonche' il primo a proporre il rock progressivo sinfonico e luminoso dai testi mistici ed ermetici che porra' il gruppo tra le leggende del rock inglese, registrato dalla formazione che prevedeva John Anderson, Chris Aquire, Steve Howe, Tony Kaye, Bill Bruford. Contiene ''Your Move'', brano simbolo degli anni classici del gruppo.
Euro
120,00
codice 31136
scheda
Young larry Complete Blue Note Recordings Of Larry Young (9lp box+ booklet)
LPBOX [edizione] originale  stereo  usa  1964  mosaic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Imponente e molto raro box di nove albums, realizzato in 7500 copie dalla Mosaic Records nel 1991, copertina (con segni di invecchiamento moderati, considerando la delicatezza della confezione) in cartone rigido senza barcode, con superfice con effetto textured in rilievo e scritte sulla costola in caratteri argentati in leggero rilievo, foto incollata sul fronte, bellissimo booklet di 20 pagine con foto, note e dettagli sulle incisioni, etichetta bianca in basso, con tessere di mosaico colorate in alto, catalogo MR)-137. Contiene i nove albums pubblicati dalla Blue Note che, tra il 1964 ed il 1969, videro la presenza del grande organista jazz, tre dei quali pubblicati a nome del chitarrista Grant Green, nella band del quale Young suono' per alcuni anni. Questa la lista degli albums: Grant Green "Talking About" (1964), Larry Young "Into Something" (1964), Grant Green "Street Of Dreams" (1967), Grant Green "I Want To Hold Your Hand" (1965), Larry Young "Unity" (1966), Larry Young "Of Love And Peace" (1966), Larry Young "Contrasts" (1967), Larry Young "Heaven On Earth" (1968), Larry Young "Mother Ship" (1969). Uno dei maggiori organisti jazz, Larry Young (1940-1978) mosse i primi passi influenzato dallo stile di Jimmy Smith, in cui il jazz si mescolava con il blues ed il soul, ma gia' a meta' anni '60 aveva sviluppato un proprio stile, che risentiva maggiormente delle innovazioni del ''post bop'' e di John Coltrane. Aveva esordito come leader giovanissimo, a soli vent'anni, e nel 1969 partecipo', non casualmente, alle sessioni di incisione di ''Bitches brew'' di Miles Davis; in seguito fu con John McLaughlin e poi con i Lifetime di Tony Williams, operando dunque nel cuore della nascente fusion.
Euro
180,00
codice 259634
scheda
Young Neil After the gold rush (2 tone label!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1970  reprise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
la originale stampa americana nella fantomatica e molto ricercata versione CON ETICHETTA "TWO TONE", MARRONE ED ARANCIONE, pressata in pochissime copie. La prima stampa americana "regolare" di questo disco e' quella con etichetta marrone senza logo "W"; l' esistenza di alcune copie come questa con etichetta bicolore, che e' accertata per alcuni dischi della delle Reprise con numero di catalogo successivo a questo, ma in realta' usciti prima (la pubblicazione di "After the Goldrush" fu ritardata di qualche tempo) rappresenta in questo caso una anomalia, riscontrata anche in altri dischi della Reprise pressati probabilmente per l' RCA Record Club nello stabilimento di Terre Haute, Indiana, su vinile flessibile (come questo). La versione di "When You Dance" qui contenuta e' quella definitiva, lunga non 3'44'', come indicato sull' etichetta, ma 4'04" (e quindi il trail off riporta "RE2" sia sulla prima che sulla seconda facciata). Copertina apribile e cartonata nella prima versione che accredita il solo Nils Lofgren al piano sul retro, completa di inserto/poster apribile con testi nella prima versione senza crediti, catalogo RS6383. Pubblicato in USA nel Settembre del 1970, dopo ''Everybody Knows This Is Nowhere'' e prima di ''Harvest'', giunto al numero 8 dell classifiche USA ed al numero 7 di quelle UK. Il terzo album. Contiene, oltre alla title track, ''Southern Man'', ''Till the Morning Come'', ''Tell Me Why'', ''Only Love Can Break Your Heart'', ''When You Dance I Can Really Love'', registrato con una formazione dei Crazy Horse che vede anche Nils Lofgren, Stephen Stills e Greg Reeves, e' con la sua trasognata malinconia e la delicata e sussurrata voce uno dei capolavori senza tempo dell'intera musica americana. Album molto diverso dal primo lp, qui i brani si fanno piu' potenti e carichi, piu' vicini al suono di una band che a quello di un cantautore, e' sicuramente l'archetipo del suono che lo rendera' famoso e che sara' un' influenza determinante su tutta la musica americana della fine del millennio.
Euro
200,00
codice 244144
scheda
Young Neil Neil young (no name on cover, first mix!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  reprise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Prima davvero rarissima stampa americana con IL PRIMO INTROVABILE MIX DEL DISCO, copia con diversi segni di invecchiamento, come quasi inevitabile per questo disco, sulla copertina, copertina apribile cartonata anch' essa ovviamente nella prima versione senza il nome ''Neil Young'', interno della copertina nella versione con foto, testi e note nella versione in tono seppia, etichetta Reprise bicolore, marrone ed arancio, catalogo RS6371. Il primo mixaggio del disco, riconoscibile per l'assenza della scritta "RE1" sul trail off (assente sia nel lato A che nel lato B), sara' cambiato molto presto per volere di Neil Young. Quattro brani in particolari risultano parecchio diversi nelle due versioni: "If I Could Have Her Tonight", "I've Been Waiting For You", "Here We Are In The Years" e "What Did You Do To My Life". Pubblicato negli Usa nel dicembre del 1968 prima di ''Everybody knows this is nowhere'' non entrato in classifica in Usa ne' in Uk. Il primo lp. Registrato dopo lo scioglimento dei Buffalo Springfield avvenuta nel maggio del 1968, il disco e' prodotto da Dave Briggs e Neil Young, eccetto tre brani che sono prodotti da Jack Nitzsche, Ryland Cooder (ovvero Ry Cooder) e Neil Young. E' lavoro acerbo ma gia' splendido nella sua semplicita' e freschezza, gia' caratterizzao dalle spettrali ballate alternate a brani potenti e catartici; e' durante la lavorazione di questo album che il grande artista canadese incontra il gruppo californiano dei Rockets, che assunti come backing band per il tour e l' album successivo, diverranno Crazy Horse. Registrato con il produttore ed arrangiatore Jack Nitzsche, con il quale aveva lavorato in "Expecting to Fly" sull' album dei Buffalo Springfield ''Again'', il disco ha un tono folk-rock e discreto, anche con alcune partiture orchestrali. Gli elementi country & western tipici degli Springfield sono ancora presenti, specie in tracce quali "The Emperor of Wyoming", il tono della voce e' molto alto e tormentato ed ancora lontano dalle complesse sfumature dei dischi dei primi anni '70. Da notare anche l' ultimo brano, della durata di quasi 10 minuti, "The Last Trip to Tulsa", nel quale accompagnato dalla chitarra acustica Young fornisce una performance che nelle liriche e nell' intensita' di interpretazione e' stata accostata al Bob Dylan di "Highway 61 Revisited". Tuttavia il capolavoro dell'album e' "The Loner", traccia in cui si presagisce il futuro sound che verra' creato con i Crazy Horse, e restera' tra i grandi classici di Neil Young. Sara' un insuccesso commerciale totale, il suo unico album a non entrare nelle classifiche, dopo pochi mesi lo stesso Neil Young insoddisfatto dei risultati remixo' l' intero album, alzando il volume della voce e sovraincidendo alcune parti di chitarra, che caratterizzano questa seconda versione negli Stati Uniti, mentre nel resto del mondo l' album continuo' ad essere stampato con il primo mix.
Euro
190,00
codice 243937
scheda
Young Neil Neil young (wlp, first mix!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  reprise 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Good rock 60-70
Copia con striscia di nastro adesivo trasparente lungo al costola della copertina, e lievi segni di invecchiamento sul vinile, prima davvero rarissima stampa americana con IL PRIMO INTROVABILE MIX DEL DISCO, nella ancora piu' rara versione PROMOZIONALE CON ETICHETTA "WHITE LABEL PROMO", copertina apribile cartonata con adesivo "Promotion - Not For Sale" in basso sul fronte, anch' essa ovviamente nella prima versione senza il nome ''Neil Young'', interno della copertina nella versione con foto, testi e note in nero e non in tono seppia, catalogo RS6317. Il primo mixaggio del disco, riconoscibile per l'assenza della scritta "RE1" sul trail off, sara' cambiato molto presto per volere di Neil Young. Quattro brani in particolari risultano parecchio diversi nelle due versioni: "If I Could Have Her Tonight", "I've Been Waiting For You", "Here We Are In The Years" e "What Did You Do To My Life". Pubblicato negli Usa nel dicembre del 1968 prima di ''Everybody knows this is nowhere'' non entrato in classifica in Usa ne' in Uk. Il primo lp. Registrato dopo lo scioglimento dei Buffalo Springfield avvenuta nel maggio del 1968, il disco e' prodotto da Dave Briggs e Neil Young, eccetto tre brani che sono prodotti da Jack Nitzsche, Ryland Cooder (ovvero Ry Cooder) e Neil Young. E' lavoro acerbo ma gia' splendido nella sua semplicita' e freschezza, gia' caratterizzao dalle spettrali ballate alternate a brani potenti e catartici; e' durante la lavorazione di questo album che il grande artista canadese incontra il gruppo californiano dei Rockets, che assunti come backing band per il tour e l' album successivo, diverranno Crazy Horse. Registrato con il produttore ed arrangiatore Jack Nitzsche, con il quale aveva lavorato in "Expecting to Fly" sull' album dei Buffalo Springfield ''Again'', il disco ha un tono folk-rock e discreto, anche con alcune partiture orchestrali. Gli elementi country & western tipici degli Springfield sono ancora presenti, specie in tracce quali "The Emperor of Wyoming", il tono della voce e' molto alto e tormentato ed ancora lontano dalle complesse sfumature dei dischi dei primi anni '70. Da notare anche l' ultimo brano, della durata di quasi 10 minuti, "The Last Trip to Tulsa", nel quale accompagnato dalla chitarra acustica Young fornisce una performance che nelle liriche e nell' intensita' di interpretazione e' stata accostata al Bob Dylan di "Highway 61 Revisited". Tuttavia il capolavoro dell'album e' "The Loner", traccia in cui si presagisce il futuro sound che verra' creato con i Crazy Horse, e restera' tra i grandi classici di Neil Young. Sara' un insuccesso commerciale totale, il suo unico album a non entrare nelle classifiche, dopo pochi mesi lo stesso Neil Young insoddisfatto dei risultati remixo' l' intero album, alzando il volume della voce e sovraincidendo alcune parti di chitarra, che caratterizzano questa seconda versione negli Stati Uniti, mentre nel resto del mondo l' album continuo' ad essere stampato con il primo mix.
Euro
140,00
codice 51009
scheda
Zappa frank Absolutely free (1st state cover!!!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1967  verve 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa americana nella versione monofonica, non si tratta pero' della gia' di per se' molto rara prima versione delle varie ormai note, ma, RARAMENTE VISTA IN VENDITA, ESISTENTE IN POCHE COPIE E RIPORTATA DA POCHISSIME FONTI (persino le copie promozionali da noi riscontrate di questo disco hanno la versione successiva della copertina), LA PRIMISSIMA VERSIONE CHE POSSIAMO DENOMINARE "FIRST STATE COVER": SENZA TITOLO SUL FRONTE DELLA COPERTINA E SENZA BORDATURA BIANCA ATTORNO AI CARATTERI DEL TITOLO SUL RETRO; questa bordatura bianca ebbe la funzione di censurare la scritta "War Means Work For All" presente nell' artwork, e fu dapprima sovraimpressa (insieme al titolo sul fronte) alle copertine gia' stampate, e poi stampata (e con essa anche il titolo sul fronte) nella versione definitiva. Ovviamente ancora con il numero di catalogo sul fronte della copertina, in alto a destra, non seguito da una "X". SI TRATTA PERDIPIU' DI UNA DELLE RICERCATISSIME COPIE SENZA IL TITOLO DELL' ALBUM SUL FRONTE IN ALTO A SINISTRA. Pronto gia' nel gennaio del 1967, l' album venne pubblicato solo a Maggio, a causa di una disputa tra Zappa e la Verve/M.G.M. relativa appunto alla copertina. In particolare, nel collage di immagini e frasi presente sul retrocopertina, preparato dallo stesso Zappa, e' leggibile la provocatoria frase "War Means Work For All", strategicamente stampata sopra la bandiera americana. Nella versione ''provvisoria'' del disco la Verve trovo' il modo di rendere meno leggibile la frase contornando il titolo dell' album con un largo bordo bianco, che copre alcune lettere della frase incriminata; immediatamente dopo (anche la versione mono esiste ancora in questa versione definitiva) pur restringendo il bordo bianco del titolo, la scritta fu stampata con caratteri piu' chiari e meno leggibili; copertina apribile e cartonata, con disco estraibile dall'alto, all' interno della copertina apribile, nella parte sinistra in alto a destra, compare la pubblicita' per richiedere un libretto con i testi dell' album e le ultime copie della mappa pubblicizzata in "Freak Out", tale annuncio venne presto rimosso, etichetta blu con scritte e logo argento, catalogo V-5013, copia ancora fornita della originaria busta interna della Verve. Pubblicato in Usa il 26 maggio del 1967 a nome "Mothers of Invention" prima di ''We're only in it for the money'' e dopo ''Freak out'', giunto al numero 41 delle classifiche americane e non entrato in quelle inglesi dove venne pubblicato nell' ottobre del 1967. Il secondo album. Il genio di Zappa gia' a pieno dispiegato, opera ancora piu' eccessiva e caleidoscopica del primo lavoro , costruita con l'uso di loops, sperimentazioni , nastri manipolati, sovrapposti agli strumenti elettrici delle mothers, include una mini rock opera ''brown shoes don't make it'', il cui stile cambia e si trasforma ad ogni minuto, ed il cui contenuto tocca temi che vanno da stravinsky al rock'n'roll, in un mood schizofrenico dai testi folli e grotteschi, con uno sguardo cinico e disincantato ed al solito carico di lucidissimi attacchi al conformismo ed alla cultura americana. provocazione estetico sociale senza freni, e' un album di difficilissima fruizione e che richiede grande impegno, predisposizione e lunghi ascolti per essere compreso appieno.
Euro
500,00
codice 241441
scheda

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