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Cocteau twins
pink opaque
Lp [edizione] nuovo stereo uk 1985 4ad
punk new wave
punk new wave
ristampa del 2015 rimasterizzata, in vinile 180 grammi per audiofili, corredata di codice per il download digitale, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura uscita nel 1985 per la americana Relativity (e non uscita all' epoca in vinile in Uk). Pubblicata nel settembre del 1985 in esclusiva dalla Relativity negli USA (e successivamente uscita anche in Inghilterra, ma solo in formato CD), non entrata in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, ''The pink opaque'' e' una raccolta di singoli ed inediti dei primi anni della seminale band scozzese, che puo' fungere da introduzione alla loro vasta discografia ma che contiene anche alcune rarita'. Contiene dieci brani: ''The spangle maker'' (dall'omonimo ep del 1984), ''Millimenary'' (dal vivo del 1984/85, tratto da una compilation della rivista NME), ''Wax and wane'' (remix inedito del brano apparso sul primo album ''Garlands'' del 1982), ''Hiterto'' (dall'ep ''Sunburst and snowblind'' del 1983), ''Pearly dewdrops drops'' (dal 12'' ''The spangle maker'' del 1984), ''From the flagstones'' (dall'ep ''Sunburst and snowblind'' del 1983), ''Aikea-Guinea'' (dal singolo omonimo del 1985), ''Lorelei'' (dall'album ''Treasure'' del 1984), ''Pepper-tree'' (dal 12'' ''The spangle maker'' del 1984), ''Musette and drums'' (dall'album ''Head over heels'' del 1983). I Cocteau Twins grazie al loro stile, lento, rarefatto ed oscuro, ed alla particolare voce ed i testi di Elizabeth Frazer, sono uno dei gruppi di culto della scena inglese degli anni ottanta, nato nell'ambito del versante piu' etereo e delicato della prima dark wave inglese ma sopravvissuto alla inesorabile decadenza di quella scena, grazie ad una forte personalita' artistica e ad una originalita' in cui un ruolo fondamentale gioca la splendida voce della Frazer. I Cocteau Twins si formano nella fine del 1981 a Grangemouth, Scotland. La prima formazione era composta da tre elementi: Elizabeth Fraser, Robin Guthrie e Will Heggie. I tre si recarono a Londra e consegnarono al dj John Peel un demo tape che conseguentemente guadagno' loro una live-session nel famoso programma Radio One. Ivo Watt-Russell contatto' immediatamente il gruppo per averli nella propria scuderia 4AD. Il loro primo album riconobbe immediati consensi dalla critica e valse al gruppo numerose proposte da parte delle major per sottoscrivere un nuovo esclusivo contratto. I Cocteau Twins rifiutarono le varie offerte e continuarono la loro collaborazione con l'etichetta di Ivo che gli permise di sviluppare e maturare il proprio sound, composto dal continuo intreccio delle melodie delle chitarre costruite su una base ritmica monocromatica con l'utilizzo di campionamenti. Su tutto prevale la voce di Elizabeth che nel corso degli anni subira' una continua crescita e maturazione artistica tanto che nel 1991 fu nominata come miglior voce femminile nell'assegnazione dei premi Brit Awards. Nel 1983 Heggie abbandonera' i compagni per tornare in Scozia e formare i Low Life e verra' sostituito da Simon Raymonde (ex-Drowning Craze) che riuscira' ad integrarsi perfettamente con le trame di Elizabeth e Robin diventando la terza colonna portante del gruppo.
Cocteau twins
Treasure
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1984 4ad
punk new wave
punk new wave
Ristampa rimasterizzata, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura, corredata di inner sleeve. Pubblicato nel novembre del 1984 dalla 4AD in Gran Bretagna, dove arrivo' alla 29esima posizione in classifica, ma anche secondo nella classifica indipendente dove rimase inserito per 81 settimane (!!!), non uscito negli USA, ''Treasure'' e' lo splendido ed affascinante terzo album della band scozzese di Elizabeth Frazer, tra le migliori interpreti del movimento "heavenly voices" che prendera' vita proprio grazie all'etichetta 4AD che ne firmera' tra le pagine piu' suggestive. Uscito dopo il secondo lp ''Head over heels'' (1983), ''Treasure'', considerato dalla critica specializzata il loro capolavoro, e' altresi' il disco che consacra i Cocteau Twins come una tra le compagini piu' influenti di tutti gli anni ottanta, ricco di sonorita' sognanti, affascinanti ed eteree dove si alternano luci ed ombre in un gioco melodioso. L'album rappresenta un tassello fondamentale nell'evoluzione del gruppo, le cui sonorita' saranno caratterizzate dal loop continuo dell'onnipresente drum machine Roland 808, capace di rendere ancora piu' fredde ed ossessive le ritmiche che saranno arricchite dal sound distorto e stridente della chitarra di Robin Guthrie, contrastante e complementare con l'incalzare perpetuo del basso di Heggie. Su questo sinuoso tappeto si snoda la voce di Elizabeth Fraser, tra le interpreti piu' melodicamente eteree ed affascinanti del post punk anglosassone. I Cocteau Twins si formano nella fine del 1981 a Grangemouth, Scotland. La prima formazione era composta da tre elementi Elizabeth Fraser, Robin Guthrie e Will Heggie. I tre si recarono a Londra e consegnarono al dj John Peel un demo tape che conseguentemente guadagno' loro una live-session nel famoso programma di Radio One. Ivo Watt-Russell contatto' immediatamente il gruppo per averli nella propria scuderia 4AD. Il loro primo album riconobbe immediati consensi dalla critica e dal pubblico e valse al gruppo numerose proposte da parte delle major per sottoscrivere un nuovo esclusivo contratto. I Cocteau Twins rifiutarono le varie offerte e continuarono la loro collaborazione con l'etichetta di Ivo che gli permise di sviluppare e maturare il proprio sound, composto dal continuo intreccio delle melodie delle chitarre costruite su una base ritmica monocromatica con l'utilizzo di campionamenti. Su tutto prevale la voce di Elizabeth che nel corso degli anni subira' una continua crescita e maturazione artistica tanto che nel 1991 fu nominata come miglior voce femminile nell'assegnazione dei premi Brit Awards. Nel 1983 Heggie abbandonera' i compagni per tornare in Scozia e formare i Low Life e verra' sostituito da Simon Raymonde (ex-Drowning Craze) che riuscira' ad integrarsi perfettamente con le trame di Elizabeth e Robin diventando la terza colonna portante del gruppo. Nati dall'impeto post-punk dark wave, i Cocteau Twins riusciranno a sopravvivere alla inesorabile decadenza di quella scena, grazie ad una forte personalita' ed originalita' artistica che ha reso il progetto tra i piu' importanti ed affascinanti nati dalla prima wave anglosassone capace di melodie memorabili, eteree, impalpabili che ci accompagnano in un fantastico mondo di sogni o altresi' capaci, ai loro esordi, di trascinarci in cadute senza fine.
Codeine
The white birch
lp [edizione] nuovo stereo cze 1992 numero group
indie 90
indie 90
ristampa con copertina ruvida pressochè identica all'originale. Lp, pubblicato negli States nel maggio 94, dopo "Frigid star", il secondo ed ultimo album della band inventrice dello slo-core. Con Doug Scharin al posto di Brokaw, confluito nei Come, questo Lp rafforza tutte le peculiarita' che hanno contraddistinto la loro musica: la lunghezza dei brani (si apre con i 7 minuti di "Sea"), il minimalismo, l'essenzialità degli accordi e la rarefazione dell'atmosfere; la band dimostra tutta la propria compattezza nelle variazioni d'intensita' con una voce, scarna anch'essa, che evoca Neil Young. Uno dei gruppi piu' importanti e seminali di tutto il decennio, si formano nel 1989 a Chicago, ma si stabiliscono a New York, grazie a John Engle (chitarra) e Stephen Immerwahr (basso e voce); con l'aggiunta di Chris Brokaw alla batteria registrano su un 8 tracce l'album "Frigid stars", catatonico e denso di bellissime canzoni. Il gruppo realizza il mini "Barely real", e dopo l'album "The white birch" si scioglie nel 1994; e' un gruppo, comunque, da considerare ispiratore di un modo di fare musica che partorira' gruppi quali Low, Rex, Red house painters, Sophia, Smog, Songs:Ohia etc etc...
Cohen Leonard
New Skin for the Old Ceremony
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1974 columbia / sony
rock 60-70
rock 60-70
ristampa con copertina pressoche' identica alla prima tiratura (nella sua versione con gli angeli raffigurati; poche rare copie del disco furono realizzate negli Usa con copertina fotografica). Pubblicato in Usa nell'agosto del 1974 dopo ''Live Songs'' e prima di ''Death Of A Ladies Man'', giunto al numero 24 delle classifiche Uk e non entato in quelle Usa. Il Quinto album. New Skin for the Old Ceremony e' considerata l'opera piu' ''musicale'' di Leonard Cohen, accompagnato da violini, viole, mandolini, banjos e percussioni, il disco ha un tessuto musicale molto piu' ricco del solito, ed anche le partiture vocali sono molto piu' melodiche e classiche rispetto al passato, ai cori figura Janis Ian che arricchisce ulteriormente i brani, i testi sono astratti ed enigmatici, incentrati su metafore sull'amore e sulle relazioni personali, tra i brani splendide "Who By Fire", "There Is a War", "Field Commander Cohen" e leggendaria addirittura la cronaca del rapporto con Janis Joplin raccontata in "Chelsea Hotel No. 2". Certamente da considerarsi come uno dei suoi albums piu' riusciti, per molta della critica un vero capolavoro, non inferiore per intensita' e poetica al monumentale ''Songs of Leonard Cohen'' del 1968.
Coil
Black antlers
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2004 dais
punk new wave
punk new wave
Doppio album, copertina apribile senza codice a barre, adesivo di presentazione sul cellophane. Prima edizione vinilica ufficiale realizzata nel giugno 2025 dell'album originariamente pubblicato solo in cdr nel 2004 dalla Threshold House ed inizialmente venduto solo ai concerti del tour ''Evil and evil fatigue'' di quell'anno, poi ristampato e stavolta distribuito solo su cd nel 2006 in una versione doppia ampliata, con tre lunghi brani registrati proprio nel 2006, quindi nel 2016 realizzato come doppio album in forma privata; il contenuto di questa prima stampa vinilica ufficiale si rifa a quello del doppio album del 2016 (che replicava quello del doppio cd del 2006), ed anche la copertina e' pressoche' identica. Si tratta dell'ultimo album non postumo del gruppo inglese, che avrebbe concluso la sua lunga epopea proprio alla fine di quell'anno, in seguito alla morte di John Balance. ''Black antlers'' e' un'affascinante opera di elettronica d'ascolto, basata su astratte partiture minimali e circolari, in bilico fra ipnotiche melodie e sottili dissonanze, su cui talora si srotolano narrazioni e declamazioni di John Balance, creando un'opera aliena ed onirica. I Coil si formano nel 1983 a Londra ad opera di Geoff Rushton, in arte John Balance (ex Zos Kia) e Peter Christopherson, gia' con Throbbing Gristle e Psychic TV, oltre che grafico dell'Hypnosis e autore di alcune copertine di Pink Floyd e Led Zeppelin. I Coil ai loro esordi hanno sconcertano il pubblico con un mix di elettronica, sperimentazione, musica rituale, richiami arcani e sessuali. Discepoli della "rivoluzione industriale" dei Throbbing Gristle, i Coil si sono rivelati gli esponenti di punta della corrente esoterica dell'industrial britannico, uno dei gruppi piu' creativi, fantasiosi e versatili del genere, la loro ricerca sul campionamento delle piu' disparate "sorgenti di suono" li ha condotti a ottenere risultati di alto livello tanto nell'avanguardia elettronica piu' ostica, quanto nella creazione di canzoni regolari e addirittura ballabili riuscendo a sposare il loro background esoterico e sperimentale a strutture piu' accessibili. L'esperienza dei Coil si chiude purtroppo con la morte di uno dei suoi due principali animatori, John Balance, scomparso nel 2004.
Coil
live one - london, spring 2000
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2000 retractor
punk new wave
punk new wave
Doppio album, copertina apribile con parte lucida sul fronte, catalogo 006. Pubblicato nell' agosto del 2025 per la prima volta ufficialmente in vinile in questa edizione, l' album registrato dal vivo, gia' uscito in cd su Eskaton nel 2000 come "Coil Presents Time Machines" e nel 2003 su Treshold House come parte del doppio cd "Live One". Si tratta della registrazione completa del concerto eseguito dal progetto inglese il 2 aprile del 2000 alla Royal Festival Hall di Londra, nei giorni in cui usciva il loro album "Queens of the Circulating Library" (uno dei tre albums in studio pubblicati nel 2000, insieme a "Musick to play in the dark 2" e "Constant shallowness leads to evil"), con una line up che oltre al solito John Balance vede all' opera Ossian Brown, Peter Christopherson e Thighpaulsandra. I brani eseguiti sono "Everything Keeps Dissolving" e "Chasm" (questt' ultima, a causa delle sua lunghissima durata, inevitabilmente in questa versione vinilica divisa in due parti), tracce drone/ambient eseguite spesso dal vivo in quegli anni, una versione di "Queens of the Circulating Library" assai diversa da quella in studio, e la raramente eseguita "Slipping Birdsong Through Bedsprings". I Coil si formano nel 1983 a Londra dal compianto Geoff Rushton, in arte John Balance (ex Zos Kia) e Peter Christopherson, gia' con Throbbing Gristle e Psychic TV, oltre che grafico dell'Hypnosis e autore di alcune copertine di Pink Floyd e Led Zeppelin. I Coil ai loro esordi hanno sconcertano il pubblico con un mix di elettronica, sperimentazione, musica rituale, richiami arcani e sessuali. Discepoli della "rivoluzione industriale" dei Throbbing Gristle, i Coil si sono rivelati gli esponenti di punta della corrente esoterica dell'industrial britannico, uno dei gruppi piu' creativi, fantasiosi e versatili del genere, la loro ricerca sul campionamento delle piu' disparate "sorgenti di suono" li ha condotti a ottenere risultati di alto livello tanto nell'avanguardia elettronica piu' ostica, quanto nella creazione di canzoni regolari e addirittura ballabili riuscendo a sposare il loro background esoterico e sperimentale a strutture piu' accessibili. Nell'universo Coil i mondi dell'Eros e del Tanatos non si trovano affatto in contrasto, bensi' coesistono, diventando la stessa cosa, sublimati nel concetto di eccesso dove i temi canonici dell'amore e della morte vengono trasfigurati ed estremizzati ed affrontati con piglio intellettuale e con il linguaggio dell'arte e dei riferimenti letterari, in particolare quelli all'opera di William Burroughs. Da un punto di vista strettamente musicale, ci troviamo di fronte ad una musica varia e complessa, che definire industriale puo' risultare fuorviante, poiche' riesce a fagocitare in se' i generi piu' disparati, dall'elettronica sofisticata all'ambient piu' oscuro, dal jazz al dadaismo, dal noise al gothic, un ibrido incontro tra le sonorita' dei Virgin Prunes, Cabaret Voltaire, Throbbing Gristle, Einstrzende Neubauten, Current 93, Can, Kraftwerk e Depeche Mode, atmosfere malsane ma solo a sprazzi eccessivamente tese e dominate da una buona dose di senso di humour nero che funge da antidoto per stemperare la tensione. La musica dei Coil e' un'entita' essenzialmente schizofrenica, inafferrabile, dominata dai repentini cambi d'umore, in cui coesiste un lato piu' grottesco, quasi surreale e divertente, ed uno terribilmente piu' morboso e inaspettato, dominati da uno spiccato gusto per l'eccesso, per lo sberleffo e per il kitsch. Un'alchimia singolarissima nata da musicisti preparati che si portano dietro anni d'esperienza (non scordiamoci che lo stesso Christopherson e' stato un pioniere nell'utilizzo di tape e sampler), di musicisti con del reale talento e che possedevano una piena padronanza delle loro capacita' espressive e dei loro intenti.
Coil
Love's secret domain (expanded 3lp, ltd. gold)
lp3 [edizione] nuovo stereo eu 1991 infinite fog
punk new wave
punk new wave
Triplo album, edizione limitata IN VINILE ORO, copertina apribile in tre parti, e corredata di poster apribile; si tratta della ristampa, rimasterizzata, in versione deluxe ed ampliata a triplo album, realizzata dalla Infinite Fog nell' aprile 2021, in occasione dal trentesimo anniversario dall' uscita originaria, con molti brani aggiunti, rari o inediti, risalenti allo stesso periodo di registrazione dell' album (tra il gennaio 1988 e l' ottobre 1990). Queste le note relative all' album nella sua forma originaria:
Pubblicato nel 1991 dalla Torso in Europa e dalla Wax Trax negli USA, il quarto album, uscito dopo ''Gold is the metal'' (1988) e prima di ''Stolen and contaminated songs'' (1992). Uno dei lavori piu' apprezzati di questa cult band inglese, e segnato dalla presenza di diversi ospiti importanti, come Marc Almond che presta la sua splendida voce in una torbida ed oscurissima "Titan Arch", o la musa Rose McDowall, ''Love's secret domain'' mostra la suggestione esercitata su Balance e Chritstopherson dalla scena acid house, seppure filtrata attraverso un approccio piu' cerebrale, che in molti brani sconfina nella sperimentazione elettronica che poco o nulla ha a che vedere con i ritmi dance, dando luogo ad un disco allucinato ed ipnotico. I Coil si formano nel 1983 a Londra dal compianto Geoff Rushton, in arte John Balance (ex Zos Kia) e Peter Christopherson, gia' con Throbbing Gristle e Psychic TV, oltre che grafico dell'Hypnosis e autore di alcune copertine di Pink Floyd e Led Zeppelin. I Coil ai loro esordi hanno sconcertano il pubblico con un mix di elettronica, sperimentazione, musica rituale, richiami arcani e sessuali. Discepoli della "rivoluzione industriale" dei Throbbing Gristle, ricercatori delle piu' disparate sorgenti di suono, i Coil si sono rivelati gli esponenti di punta della corrente esoterica dell'industrial britannico, uno dei gruppi piu' creativi, fantasiosi e versatili del genere, la loro ricerca sul campionamento delle piu' disparate "sorgenti di suono" li ha condotti a ottenere risultati di alto livello tanto nell'avanguardia elettronica piu' ostica, quanto nella creazione di canzoni regolari e addirittura ballabili riuscendo a sposare il loro background esoterico e sperimentale a strutture piu' regolari e accessibili. Nell'universo Coil i mondi dell'Eros e del Tanatos non si trovano affatto in contrasto, bensi' coesistono, diventando la stessa cosa, sublimati nel concetto di eccesso dove i temi canonici dell'amore e della morte vengono trasfigurati ed estremizzati dalla follia e dalla tossicodipendenza. Da qui le riflessioni sulla morte, il gusto per la perversione sessuale, il tutto affrontato con piglio intellettuale e con il linguaggio dell'arte e dei riferimenti letterari, su tutti quelli all'opera di William Burroughs. Da un punto di vista strettamente musicale, ci troviamo di fronte ad una musica varia e complessa, che definire industriale puo' risultare fuorviante, poiche' riesce a fagocitare in se' i generi piu' disparati, dall'elettronica sofisticata all'ambient piu' oscuro, dal jazz al dadaismo, dal noise al gothic, un ibrido incontro tra le sonorita' dei Virgin Prunes, Cabaret Voltaire, Throbbing Gristle, Einstrzende Neubauten, Current 93, Can, Kraftwerk e Depeche Mode, atmosfere malsane ma solo a sprazzi eccessivamente tese e dominate da una buona dose di senso di humour nero che funge da antidoto per stemperare la tensione. La musica dei Coil e' un'entita' essenzialmente schizofrenica, inafferrabile, dominata dai repentini cambi d'umore, in cui coesiste un lato piu' grottesco, quasi surreale e divertente, ed uno terribilmente piu' morboso e inaspettato, dominati da uno spiccato gusto per l'eccesso, per lo sberleffo e per il kitsch. Un'alchimia singolarissima nata da musicisti preparati che si portano dietro anni d'esperienza (non scordiamoci che lo stesso Christopherson e' stato un pioniere nell'utilizzo di tape e sampler), di musicisti con del reale talento e che possedevano una piena padronanza delle loro capacita' espressive e dei loro intenti.
Coil
Moon's milk in four phases (3lp box, ltd. 500 copies red in clear)
lp3 [edizione] nuovo stereo eu 1998 dais
punk new wave
punk new wave
Box di tre albums, realizzato nel marzo del 2024, EDIZIONE LIMITATA DI 500 COPIE, IN VINILE TRASPARENTE CON PORZIONE ROSSA ("red in clear", indica l' adesivo di presentazione sul cellophane), copertina in cartone rigido, con parti metallizzate sul fronte e sul retro, apertura per i dischi laterale, senza barcode (il barcode e' sull' adesivo di presentazione), i tre dischi contenuti in altrettante relative copertine, download card. Si tratta di una ristampa rimasterizzata ed ampliata, con l' aggiunta di quattro brani ("Copal", "The Coppice Meat", "U Pel (Incense Offering)" e "Bankside", ovvero i quattro brani del cd "Copal" uscito nel 2019, i primi tre provenienti dal Cdr "Moon's Milk (In Four Phases) Bonus Disc" realizzato dalla Threshold nel 2002, il quarto inedito), del doppio cd "Moon's milk in four phases" uscito su Eskaton nel 2002, gia' ristampato in vinile come doppio lp non ufficialmente su Midwinter nel 2012; oltre alla presenza dei quattro preziosi brani in piu', questa ristampa, con contenuto rimasterizzato, e' la prima ufficiale in vinile di questo materiale. Si tratta in realta' di una raccolta, contenente i brani dei quattro ep ''Spring equinox'', ''Summer solstice'', ''Autumn equinox'' e ''Winter solstice'', usciti separatamente fra il marzo del 1998 ed il gennaio del 1999). I Coil tessono in questi ep magistrali tappeti sonori, oscuri ed onirici, fra elettronica per la mente, musica cosmica, industrial ed ambient oscura. Questi i brani presenti: ''Moon's milk or under an unquiet skull (part one)'', ''Moon's milk or under an unquiet skull (part two)'', ''Bee stings'', ''Glowworms/waveforms'', ''Summer substructures'', ''A warning from the sun (for fritz)'', ''Regel'', ''Rosa decidua'', ''Switches'', ''The auto-asphixiating hierophant'', ''Amethyst deceivers'', ''A white rainbow'', ''North'', ''Magnetic north'', ''Christmas is now drawing near''. I Coil si formano nel 1983 a Londra ad opera di Geoff Rushton, in arte John Balance (ex Zos Kia) e Peter Christopherson, gia' con Throbbing Gristle e Psychic TV, oltre che grafico dell'Hypnosis e autore di alcune copertine di Pink Floyd e Led Zeppelin. I Coil ai loro esordi hanno sconcertano il pubblico con un mix di elettronica, sperimentazione, musica rituale, richiami arcani e sessuali. Discepoli della "rivoluzione industriale" dei Throbbing Gristle, i Coil si sono rivelati gli esponenti di punta della corrente esoterica dell'industrial britannico, uno dei gruppi piu' creativi, fantasiosi e versatili del genere, la loro ricerca sul campionamento delle piu' disparate "sorgenti di suono" li ha condotti a ottenere risultati di alto livello tanto nell'avanguardia elettronica piu' ostica, quanto nella creazione di canzoni regolari e addirittura ballabili riuscendo a sposare il loro background esoterico e sperimentale a strutture piu' accessibili. L'esperienza dei Coil si chiude purtroppo con la morte di uno dei suoi due principali animatori, John Balance, scomparso nel 2004.
Coil
Musick to play in the dark (full unedited original tracks, ltd. horizon)
LP2 [edizione] nuovo stereo eu 1999 dais
punk new wave
punk new wave
Doppio album, inciso su tre facciate e con la quarta facciata scolpita, versione limitata, realizzata in 400 copie, in vinile "horizon" (porpora, blu e bianco), copertina con nome gruppo e titolo in rilievo sul fronte, cartoncino di colore nero nella tasca interna, senza codice a barre. Ristampa del 2020 ad opera della Dais, rimasterizzata, con i brani che sono qui proposti, a differenza della originaria versione vinica, nelle originarie versioni complete e non editate (e quasi tutte più lunghe di quelle apparse sulla rarissima e ricercata prima stampa), e distribuiti su tre facciate e non più sulle originarie due. Originariamente pubblicato nel 1999 dalla Chalice, questo è il primo dei due volumi di ''Musick to play in the dark'', precedente il secondo che uscì nel 2000; si tratta di un progetto teso a realizzare una musica ''lunare''. I Coil qui formati da Balance e Christopherson con la partecipazione di Tighpaulsandra e di Rose McDowall, realizzano appunto un lavoro basato su tappeti sonori rarefatti e notturni, in cui il confine fra suono e silenzio, fra veglia e sonno, e' spesso sfumato e labile. La predominanza delle tastiere si accompagna a tendenze minimaliste, ambient e ricorda in certi passaggi anche i Tangerine Dream come la techno piu' cerebrale. I Coil si formano nel 1983 a Londra ad opera di Geoff Rushton, in arte John Balance (ex Zos Kia) e Peter Christopherson, già con Throbbing Gristle e Psychic TV, oltre che grafico dell'Hypnosis e autore di alcune copertine di Pink Floyd e Led Zeppelin. I Coil ai loro esordi hanno sconcertano il pubblico con un mix di elettronica, sperimentazione, musica rituale, richiami arcani e sessuali. Discepoli della "rivoluzione industriale" dei Throbbing Gristle, i Coil si sono rivelati gli esponenti di punta della corrente esoterica dell'industrial britannico, uno dei gruppi più creativi, fantasiosi e versatili del genere, la loro ricerca sul campionamento delle più disparate "sorgenti di suono" li ha condotti a ottenere risultati di alto livello tanto nell'avanguardia elettronica più ostica, quanto nella creazione di canzoni regolari e addirittura ballabili riuscendo a sposare il loro background esoterico e sperimentale a strutture più accessibili. L'esperienza dei Coil si chiude purtroppo con la morte di uno dei suoi due principali animatori, John Balance, scomparso nel 2004.
Coil
Remote viewer (+ bonus tracks)
LP2 [edizione] originale stereo eu 2002 real material
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Doppio album, l' originale stampa, edizione limitata a 500 copie in doppio vinile nero, numerate sull'adesivo apposto sulla busta di plastica esterna ancora presente (questa la copia 411), copertina apribile senza codice a barre, label grigio/nera, con scritte e disegno in bianco sul primo vinile, bianca e grigia sul secondo, catalogo R800. Per la prima volta disponibile in vinile con questa edizione del 2018, contenente due bonus tracks ("Remote viewer 4" e "Remote viewer 5", poste sulla quarta facciata), l'album originariamente pubblicato nel 2002 su di un raro CDr pressato in 500 dalla Threshold House. Inciso da una configurazione dei Coil che include, oltre ai due fondatori Jhonn Balance e Peter Christopherson, Ossian Brown, Cliff Stapleton e Mike York, "The remote viewer" offre lunghi brani strumentali di eccezionale suggestione, misteriosi ed ipnotizzanti mantra sonici a base di hurdy gurdy, cornamusa, percussioni e strumentazione elettronica, nei quali si fondono echi folk, minimalismo e dilatazioni ambient / cosmiche dalle tinte scure; i brani, oltre a condividere il titolo ("Remote viewer 1", "..2" e "..3"), presentano anche strutture e melodie simili, ma dalle sfumature diverse, rendendo l'opera un insieme molto coeso ed immersivo. I Coil si formano nel 1983 a Londra ad opera di Geoff Rushton, in arte John Balance (ex Zos Kia) e Peter Christopherson, già con Throbbing Gristle e Psychic TV, oltre che grafico dell'Hypnosis e autore di alcune copertine di Pink Floyd e Led Zeppelin. I Coil ai loro esordi hanno sconcertano il pubblico con un mix di elettronica, sperimentazione, musica rituale, richiami arcani e sessuali. Discepoli della "rivoluzione industriale" dei Throbbing Gristle, i Coil si sono rivelati gli esponenti di punta della corrente esoterica dell'industrial britannico, uno dei gruppi più creativi, fantasiosi e versatili del genere, la loro ricerca sul campionamento delle più disparate "sorgenti di suono" li ha condotti a ottenere risultati di alto livello tanto nell'avanguardia elettronica più ostica, quanto nella creazione di canzoni regolari e addirittura ballabili riuscendo a sposare il loro background esoterico e sperimentale a strutture più accessibili. L'esperienza dei Coil si chiude purtroppo con la morte di uno dei suoi due principali animatori, John Balance, scomparso nel 2004.
Coil presents black light district
A thousand lights in a darkened room (2lp - complete version)
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1996 dais
punk new wave
punk new wave
Doppio album, ristampa ufficiale, rimasterizzata, e corredata di download card, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura su Eskaton, di cui e' ripristinata la completezza con tutti i brani originari inclusi (a differenza di una ristampa privata del 2015 in singolo album, con tre brani in meno), dell' album originariamente pubblicato nel 1996. L'unico frutto di questo progetto che vedeva coinvolti Peter Christopherson e John Balance dei Coil insieme a Drew McDowall, collaboratore dei Coil che da poco era divenuto membro del gruppo a tutti gli effetti; essenzialmente si tratta di un lavoro dei Coil, che in queste tracce si muovono fra distesi droni di tastiere e dissonanze elettroniche, mantenendo un approccio non aggressivo e molto cerebrale, senza fare uso di voci ne' di parti ritmiche. Il gruppo gioca con atmosfere oscure e misteriose, costruendo una musica che sembra scaturire dal mondo onirico. I Coil si formano nel 1983 a Londra ad opera di Geoff Rushton, in arte John Balance (ex Zos Kia) e Peter Christopherson, gia' con Throbbing Gristle e Psychic TV, oltre che grafico dell'Hypnosis e autore di alcune copertine di Pink Floyd e Led Zeppelin. I Coil ai loro esordi hanno sconcertano il pubblico con un mix di elettronica, sperimentazione, musica rituale, richiami arcani e sessuali. Discepoli della "rivoluzione industriale" dei Throbbing Gristle, i Coil si sono rivelati gli esponenti di punta della corrente esoterica dell'industrial britannico, uno dei gruppi piu' creativi, fantasiosi e versatili del genere, la loro ricerca sul campionamento delle piu' disparate "sorgenti di suono" li ha condotti a ottenere risultati di alto livello tanto nell'avanguardia elettronica piu' ostica, quanto nella creazione di canzoni regolari e addirittura ballabili riuscendo a sposare il loro background esoterico e sperimentale a strutture piu' accessibili. L'esperienza dei Coil si chiude purtroppo con la morte di uno dei suoi due principali animatori, John Balance, scomparso nel 2004.
Coldplay
Ghost stories (ecorecord)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2014 Parlophone
indie 2000
indie 2000
ristampa su vinile 140 grammi riciclato trasparente con copertina apribile. Lp pubblicato dalla Parlophone nel maggio 2014, dopo "Mylo xyloto" (11) e dopo il live "Coldplay live 2012", il sesto album della band inglese. Co-prodotto dalla band stessa insieme a Paul Epworth, DAniel Green e Rik Simpson, e' un'opera tendenzialmente percorsa da atmosfere dai toni intimi, lontane dalle super produzioni ed orchestrazioni del recente passato, in un suono che integra alle tipiche ballate delicate, un'elettronica sintetica. Un pop malinconico ed arioso, seducente, a tratti toccante, pare cosi' tormentato in quanto parzialmente ispirato dalla separazione del leader Chris Martin con l'attrice americana Gwyneth Paltrow; separazione che espande le tematiche trattate verso il dolore, l'amore, la perdita e la trascendenza. Formatisi a Londra nel 1998, i Coldplay si collocano su di un terreno di confine fra il brit pop ed il raffinato rock dei Radiohead, con alcuni tratti che rimandano al suono inglese degli anni '80 (Echo & The Bunnymen, Breathless). Il gruppo ottiene un grande riscontro di pubblico nel 2000 con il primo album "Parachutes" e si conferma nel 2002 con "A rusch of blood to the head"; Il pop delicato ed autunnale del gruppo e' in raro equilibrio fra fruibilita' e valore artistico. Seguono "X&Y" (05), "Viva la vida or death and all his friends" (08) e "Mylo xyloto" (11).
Coleman ornette
Friends and neighbors - ornette live at prince street
Lp [edizione] nuovo stereo uk 1970 bgp
jazz
jazz
Copertina apribile. Ristampa del 2023 ad opera della BGP, pressoché identica alla prima tiratura e realizzata con un nuovo transfer 24/96 dal master originale. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Flying Dutchman, questo album fu registrato dal vivo al Prince Street di New York il 14 febbraio del 1970, con una formazione compista da Ornette Coleman (sax alto, tromba, violino), Dewey Redman (sax tenore), Charlie Haden (contrabbasso), Ed Blackwell (batteria) e voci non accreditate. Una delle performances meno conosciute di Coleman, "Friends and neighbors" fu registrata in una ampio attico della downtown newyorchese con una attitudine avventurosa ed un chiaro indirizzo free jazz, anche se non il più radicale o astratto: Coleman ed i suoi mantengono un legame con la musica melodica, pur travisandola in modo sperimentale e futuristico, brillando in particolare nei lunghi brani "Tomorrow" e "Long time no see". Questa la scaletta: "Friends And Neighbors—Vocal", "Friends And Neighbors—Instrumental", "Long Time No See", "Let's Play", "Forgotten Songs", "Tomorrow". Il texano Ornette Coleman (1930-2015) fu uno dei piu' importanti sperimentatori della storia del jazz. Dopo aver suonato a Los Angeles nel corso degli anni '50, in un ambiente che trovava difficolta' ad accettare il suo originale stile, Coleman si reco' a New York alla fine del decennio e comincio' ad incidere dischi che fecero la storia del free jazz, corrente musicale di cui Coleman e' uno dei padri nonche' uno dei principali interpreti. Nel corso degli anni Coleman continua a sperimentare nuove idee e contaminazioni musicali, ed e' ormai considerato uno dei decani del jazz alla fine del '900.
Collins albert
iceman
Lp [edizione] originale stereo uk 1991 poitblank
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
L' originale stampa inglese, unica in vinile per questo disco, copertina lucida, completa di inner sleeve con foto e crediti, etichetta bianca, argento e blu, catalogo VPBLP 3. Pubblicato nel marzo 1991, il decimo ed ultimo album in studio, dopo "Cold Snap" (1986). Il bluesman texano, alla chitarra elettrica e alla voce, accompagnato come nel disco precedente dalla sezione di ottoni Uptown Horns, e da una band (con tre diversi chitarristi ritmici), proponendo una scaletta in cui il blues elettrico e' molto aperto a contaminazioni rock e funk. Albert Collins (1932-1993), influente texano che ha ispirato, fra gli altri, Gary Moore, Steve Ray Vaughan e Robert Cray, e' riconosciuto come uno dei grandi della chitarra elettrica blues. Soprannominato ''The iceman'' e ''The master of Telecaster'', sviluppo' il suo originale stile asciutto ed essenziale che dava spessore a ciascuna nota, dopo essersi inizialmente cimentato con l'organo, abbandonato per la chitarra dopo l'incontro con grandi bluesman quali John Lee Hooker, T-Bone Walker e Lightnin' Hopkins (che era suo cugino). Suono' per decenni senza diventare una star, sebbene la sua influenza sia stata riconosciuta sia in ambito rock che blues: il suo primo grande successo fu il singolo ''Frosty'' (1962). La sua popolarita' crebbe di slancio dalla fine degli anni '70 e negli anni '80, ma un male incurabile lo porto' alla morte nel 1993.
Colosseum
Those Who Are About to Die salute you (us version)
Lp [edizione] originale stereo usa 1969 dunhill
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
Prima rara stampa americana, copertina (con lievi segni di invecchiamento e microhole promozionale in alto a destra) apribile e cartonata, diversa da quella inglese, cosi' come e' in parte diversa la scaletta del disco, etichetta nera con logos Dunhill ed Abc Records in due riquadri multicolorati in alto, catalogo DS-50062. In questa versione americana del disco sono contenuti i brani "The Kettle" e "Valentyne Suite", all' epoca inediti, e poi inseriti nel secondo album inglese della band, "Valentyne Suite", nel novembre del 1969; mancano invece "Mandarin", "Beware the Ides of March", "The Road She Walked Before" e "Backwater Blues". Pubblicato in Uk nel marzo del 1969, ed in Usa nel luglio dello stesso anno, con copertina cambiata ed alcune modifiche nella tracklist, giunto al numero 15 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa, il primo album, precedente "Valentyne Suite". Registrato John Hiseman alla batteria, Dick Heckstall-Smith al sax, David Greenslade alle tastiere e James Litherland alla voce e chitarra con l'aiuto di Henry Lowther. Il debutto dei Colosseum e' unanimemente considerato come uno dei capolavori assoluti del progressive jazz/rock; l' album riesce a fondere il freestyle jazz ed il British blues, coniugandoli con l' aiuto dell' organo e dei fiati, ogni brano e' perfettamente calibrato ed arrangiato ed il suono del gruppo e' completamente diverso dagli altri combos del periodo. Questa formazione inglese di jazz-rock, con musicisti che avevano militato nel gruppo di Graham Bond e nei Bluesbreakers di John Myall, incise tre validi albums in studio ed un doppio dal vivo di progressive jazz rock prima di sciogliersi. Rimasero tutti decisamente alla ribalta della scena inglese i suoi componenti, con Tempest, Greenslade, Atomic Rooster, Humble Pie ed altri gruppi ancora. Il batterista Jon Hiseman formo' nel '75, senza molta fortuna ne' buoni esiti musicali, i Colosseum II.
Colosseum
Those Who Are About to Die salute you (us version)
Lp [edizione] seconda stampa stereo usa 1969 dunhill
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
Seconda stampa americana del 1974, copertina (con cut promozionale in basso a destra e moderati segni di invecchiamento) apribile e cartonata pressoche' identica alla prima edizione americana del 1969, quindi diversa da quella inglese, cosi' come e' in parte diversa la scaletta del disco, etichetta multicolore con cerchi concentrici, catalogo DS-50062, copia ancora fornita della originaria busta interna Abc Records. In questa versione americana del disco sono contenuti i brani "The Kettle" e "Valentyne Suite", all' epoca inediti, e poi inseriti nel secondo album inglese della band, "Valentyne Suite", nel novembre del 1969; mancano invece "Mandarin", "Beware the Ides of March", "The Road She Walked Before" e "Backwater Blues". Pubblicato in Uk nel marzo del 1969, ed in Usa nel luglio dello stesso anno, con copertina cambiata ed alcune modifiche nella tracklist, giunto al numero 15 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa, il primo album, precedente "Valentyne Suite". Registrato John Hiseman alla batteria, Dick Heckstall-Smith al sax, David Greenslade alle tastiere e James Litherland alla voce e chitarra con l'aiuto di Henry Lowther. Il debutto dei Colosseum e' unanimemente considerato come uno dei capolavori assoluti del progressive jazz/rock; l' album riesce a fondere il freestyle jazz ed il British blues, coniugandoli con l' aiuto dell' organo e dei fiati, ogni brano e' perfettamente calibrato ed arrangiato ed il suono del gruppo e' completamente diverso dagli altri combos del periodo. Questa formazione inglese di jazz-rock, con musicisti che avevano militato nel gruppo di Graham Bond e nei Bluesbreakers di John Myall, incise tre validi albums in studio ed un doppio dal vivo di progressive jazz rock prima di sciogliersi. Rimasero tutti decisamente alla ribalta della scena inglese i suoi componenti, con Tempest, Greenslade, Atomic Rooster, Humble Pie ed altri gruppi ancora. Il batterista Jon Hiseman formo' nel '75, senza molta fortuna ne' buoni esiti musicali, i Colosseum II.
Coltrane alice
Ptah, the el daoud (Gatefold)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1970 impulse! / private
jazz
jazz
Ristampa private press, in vinile pesante e con copertina apribile, senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Impulse!, inciso al Coltrane Home Studio di Dix Hills, New York, il 26 gennaio del 1970, da Alice Coltrane (pianoforte, organo, arpa), Joe Henderson (sax tenore, flauto), Pharoah Sanders (sax tenore, flauto), Ron Carter (contrabbasso), Ben Riley (batteria) e Chuck Stewart (campane). Disco oggi molto apprezzato e premiato all'epoca della sua uscita con un buon riscontro presso il pubblico jazz, ''Ptah, the el daoud'' e' un tour de force di grande intensita' spirituale ed emotiva attraverso il quale Alice Coltrane ed i suoi collaboratori accompagnano l'ascoltatore, in un paesaggio di blues, jazz modale e misticismo. Un lavoro contemplativo, dai ritmi lenti ed ipnotici, a tratti quasi mantrico ma la tempo stesso liberatore di energie improvvisatorie tipiche del jazz. Questa la scaletta: ''Ptah, the el daoud'', ''Turiya & ramakrishna'', ''Blue nile'', ''Mantra''. Allieva di Bud Powell e conosciuta ai piu' per essere stata la consorte di John Coltrane negli ultimi anni di vita del grande sassofonista, Alice Coltrane (1937-2007) ne e' stata anche una collaboratrice a livello professionale ed ha realizzato dischi solisti rivelandosi una originale ed eclettica musicista jazz. Una delle poche esponenti dell'arpa nel mondo del jazz, Alice Coltrane ha studiato per anni la musica e la spiritualita' indiane, dando vita ad innovativi album in cui il jazz si fonde efficacemente con la musica asiatica.
Coltrane john
Coltrane plays the blues (1 track bonus)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1962 waxtime
jazz
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiratura del 1962, con note supplementari sul retro; contiene anche una traccia bonus, una ulteriore versione di "Blues To You" tratta dalle stesse sessions dell' album. Originariamente pubblicato dalla Atlantic, inciso a New York il 24 ottobre del 1960, con formazione composta da John Coltrane (sax tenore, sax soprano), McCoy Tyner (pianoforte), Steve Davis (contrabbasso) ed Elvin Jones (batteria), questo apprezzato album venne inciso dalla stessa formazione che realizzo' il capolavoro ''My Favorite things'', inciso dello stesso periodo (fine ottobre 1960). Il Coltrane che ascoltiamo qui e' forse meno avventuroso di quello di ''My favorite things'', e si concentra su di un jazz in alcuni episodi lento e rilassato, dal sentore blues (come in Blues to Elvin'' e ''Blues to Bechet''), mentre in alti episodi si fa scattante e nervoso, guidato spesso dal muscolare e torrenziale sax del leader. Questa la scaletta: ''Blues to Elvin'', ''Blues to Bechet'', ''Blues to you'', ''Mr. Day'', ''Mr. Syms'', ''Mr. Knight''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed e' pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Coltrane john
Live at the village vanguard (+1 track)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1961 jazz wax
jazz
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata e limitata, copertina non apribile; con la traccia "Greensleeves" aggiunta per l' occasione (tratta dalle stesse registrazioni dell' album). Originariamente pubblicato nel 1962 dalla Impulse negli USA, registrato dal vivo al Village Vanguard di New York il 2 ed il 3 novembre del 1961, con formazione composta da John Coltrane (sax soprano, sax tenore), Eric Dolphy (sax alto, clarinetto basso), McCoy Tyner (pianoforte), Reggie Workman (contrabbasso, sostituito da Jimmy Garrison in ''Chasin' the trane'') ed Elvin Jones (batteria). Uno degli acclamati album tratti dalle quattro serate date da Coltrane con il suo quintetto fra il primo ed il 5 novembre del 1961; ben cinque album furono pubblicati con il materiale registrato in quei concerti, dove il gruppo era capace di interpretare lo stesso brano in modo radicalmente diverso, a seconda dell'atmosfera e delle intenzioni. Questo lp contiene tre lunghi brani, ''Spiritual'', ''Softly as in a morning sunrise'' e ''Chasin' the trane'', all'insegna di un intenso ed avventuroso post bop (era l'anno del suo acclamato album ''My favorite things''). Splendida e liricissima e' l'interpretazione di ''Spiritual''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed e' pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Coltrane john
my favorite things
Lp [edizione] ristampa stereo fra 1961 atlantic
[vinile] Excellent [copertina] Excellent jazz
[vinile] Excellent [copertina] Excellent jazz
ristampa francese del '72, facente parte di una collana dal nome "the legend" dedicata al grande jazzista, copertina esclusiva, laminata fronte e retro, etichetta verde e rossa, catalogo 40287. Uno dei grandi capolavori del saxofonista del North Carolina. Qui, sia al soprano che al tenore, con Mac Coy Tyner al piano, Steve Davis al basso ed Elvin Jones alla batteria. Il suo terzo album per l' Atlantic, considerato da molti lo zenit della sua attività; sicuramente una delle sue opere emotivamente più riuscite. "Mentre il sassofonista (Coltrane) si dirigeva verso nuovi orizzonti di scoperta e introspezione sonora e spirituale, molti musicisti presero a improvvisare seguendo il suo esempio, con quelle frasi torrenziali che distruggevano le crome con le semicrome, punteggiate da sonorià stridule e distorte che apparivano un insulto all' estetica comune, almeno quanto My Favorite Things risultera' violentata e portata a nuova vita dal soprano di Trane. Soprattutto molti musicisti cominciarono a sostituire l'improvvisazione tematica o per progressione di accordi con l' esplorazione per tipi di scale, in sintonia con il concetto di improvvisazione fondato sulla scala Lydia, i cui intervalli richiamavano le tonalità della musica religiosa medievale...". John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Concrete noir
Romance ruins
Lp [edizione] nuovo stereo ita 2025 frequens records
indie 2000
indie 2000
vinile 180 grammi. Note a cura della label: Debutto del nuovo progetto di Piero Fragola, multimedia artist e sound designer fiorentino (già attivo con WE LOVE e ANGLE).
Romance Ruins intreccia elettronica, wave, dark e synth-pop in undici tracce costruite su tessiture sonore dense e ritmiche ipnotiche, dove la voce emerge come frammento emotivo tra luce e ombra.
Album concettuale e visivo, accompagnato da nove videoclip, esplora il confine tra tecnologia e materia, presenza e dissolvenza.
La maggior parte dei suoni è stata realizzata con i nuovi moduli Tiptop Audio ART, spingendo il sistema polifonico eurorack verso territori introspettivi, tra calore analogico e riflessi digitali.
Per chi ama le atmosfere di Joy Division, Boy Harsher, Drab Majesty e Trentemøller, ma con una sensibilità più intima e stratificata.
Copertina realizzata da Fragola e Giampaglia, mixed media on canvas, secondo lo stesso processo ibrido usato per i loro lavori d’arte contemporanea.
Consoli carmen
amuri luci
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2025 warner music italy / ada / narciso
cantautori
cantautori
copertina apribile, corredata di inserto apribile. Pubblicato nel novembre del 2025, a distanza di quattro anni dal preceedente "Volevo Fare la Rockstar" (2021), il decimo album in studio della cantautrice siciliana, registrato con la presenza di ospiti come Mahmood, Jovanotti e Leonardo Sgroi. Descrizione completa a seguire.
Cantautrice catanese, classe 1974, attiva fin da giovanissima nel gruppo catanese chiamato Moon's dog party. Dotata di una voce inconfondibile, si fa notare per la cover del concittadino Franco Battiato, "L'animale", dopo cui partecipa nel 95 al concorso per giovani del Festival si San Remo. "Confusa e felice" del 97, e' un enorme successo che la lancia vero alti livelli di popolarita', tanto da aggiudicarsi il disco di platino. Sempre molto attiva, collabora con svariati artisti e gruppi come con la'ltro suo concittadino Mario Venuti, La Crus, Irene LaMedica, Paola Turci, Natalie Merchant, Lula, Marco Parente, Nuovi Briganti, Francesca Lago e altri ancora.
Consoli carmen
Confusa e felice
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1997 polydor
cantautori
cantautori
vinile 180 grammi. Stampato per la prima volta su vinile, a venticinque anni di distanza dalla sua uscita su cd, il secondo album in studio, prodotto da Francesco Virlinzi, album che rende popolare la cantautrice catanese. Contiene brani di bellezza non retorica tra cui Bonsai #2, Venere, La Bellezza Delle Cose, Fino All'Ultimo, Per Niente Stanca, Un Sorso In Più con testi profondi e introspettivi ed uno stile unico. Cantautrice siciliana classe 1974, attiva fin da giovanissima nel gruppo catanese chiamato Moon's dog party. Dotata di una voce inconfondibile, si fa notare per la cover del concittadino Franco Battiato, "L'animale", dopo cui partecipa nel 95 al concorso per giovani del Festival si San Remo. "Confusa e felice" del 97, e' un enorme successo che la lancia vero alti livelli di popolarita', tanto da aggiudicarsi il disco di platino. Sempre molto attiva, collabora con svariati artisti e gruppi come con la'ltro suo concittadino Mario Venuti, La Crus, Irene LaMedica, Paola Turci, Natalie Merchant, Lula, Marco Parente, Nuovi Briganti, Francesca Lago e altri ancora.
Cooder ry
blue city (original motion picture soundtrack)
Lp [edizione] originale stereo ger 1986 Warner Bros
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
l' originale stampa europea, pressata in Germania, copertina lucida (con foratura promozionale in alto a destra), con adesivo "Bande Originale Du Film" (copia dunque distribuita probabilmente in Francia), etichetta bianca con logo rosso e argento in alto, con scritte su due righe lungo tutta la circonferenza, "Gema / Biem" a sinistra, catalogo 925 386-1. Pubblicato in Usa nel luglio del 1986 dopo ''Music from Alamo Bay'' e prima di ''Crossroads'', giunto al numero 85 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il quindicesimo album. Nei primi anni '80, Cooder inizio' a concentrare la sua carriera solista ed il suo interesse sulle colonne sonore, tra queste incide "Blue Collar", "The Long Riders", "The Border", "Southern Comfort", "Goin' South", "Paris, Texas", "Streets of Fire", "Alamo Bay", "Crossroads", "Cocktail", "Johnny Handsome", "Steel Magnolias", e questo "Blue City", nella cui colonna sonora, interamente composta da Ry Cooder, suonano Jim Keltner, Alejandro Escovedo, Steve Porcaro, tra gli altri. Questo chitarrista californiano di Santa Monica e' stato ed e' ancora, oltre che grande virtuoso, anche musicologo impegnato incessantemente nelle sue ricerche nell' ambito dei generi piu' svariati della tradizione musicale americana e non, ed ogni suo album lo dimostra chiaramente, anche quelle colonne sonore in cui si specializzo' negli anni '80. Da ricordare, aldila' della sua ottima produzione solista, gli inizi con i Rising Sons, assieme a Taj Mahal, Kevin Kelly (che suono' poi con i Byrds in "Sweetheart of the Rodeo", con Tim Buckley in "Greetings..." e con i Fever Tree sul loro ultimo disco) ed Ed Cassidy (presto alla batteria con gli Spirit). I Rising Sons registrarono un album per la Columbia che pero' li ritenne troppo simili ai Byrds; il disco fu stampato solo anni dopo dalla Groucho, illegalmente. Partecipo' anche all' unico disco dei Ceyleib People, e fu tra i session men piu' attivi e richiesti dalla meta' degli anni '60, suonando tra gli altri con Cpt.Beefheart, Taj Mahal, Van Dyke Parks, Phil Ochs, Arlo Guthrie e Rolling Stones (non solo in "Jammin' with Edward").
Cooder ry
live at the main point 1972 (ltd. rsd 2025)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1972 rhino / reprise
rock 60-70
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN 3000 COPIE, IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2025, copertina senza barcode, adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicato per la prima volta ufficialmente in questa occasione, questo album contiene l' intera esecuzione del grande chitarrista americano al Main Point di Bryn Mawr, Pennsylvania, il 19 novembre del 1972, ovvero nei giorni dell' uscita del suo terzo album "Boomer's Story". Cooder si produce in una scaletta che lo vede eseguire in perfetta solitudine un set che sorprendentemente contiene un solo brano ("Comin' In On A Wing And A Prayer") dall' album fresco di stampa, con due episodi dal primo "Ry Cooder" ("Police Dog Blues" e "Goin' To Brownsville"), due dal secondo lavoro "Into the Purple Valley" ("F.D.R. In Trinidad" e "Vigilante Man" di Woody Guthrie) e le altre tracce all' epoca inedite: "Someday Baby Blues" di Sleepy John Estes, "Tattler", "Ditty Wah Ditty" (di Blind Blake, piu' nota come "Diddy Wah Diddy") e "Jesus is on the Mainline". Una testimonianza di notevole interesse.
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