Hai cercato:  prezzo min 100 --- Titoli trovati: : 432
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima davvero rara stampa inglese, copertina laminata, etichetta bianca e rossa con logo ''Deram'' grande e scritte sia in basso che in alto lungo la circonferenza, ovviamente senza marchio ''r'' accanto al logo, nella originaria versione in cui il brano "Spider in Your Web" e' indicato sull' etichetta come "Spider in My Web". Pubblicato in Inghilterra nell' agosto del 1968 dopo ''Ten years after'' e prima di ''Stonedhenge'', giunto al numero 26 delle charts Uk e non entrato in quelle Usa. Il secondo album. Registrato live al leggendario Klooks Kleek di Londra dalla formazione classica, con Alvin Lee, Leo Lyons, Chuck Churcill e Ric Lee, prodotto da Mike Vernon, "Undead" contiene l' originale versione di "I'm Going Home," il brano che dono' la popolarita' ai Ten Years After dopo il festival di Woodstock; il disco vede una prima facciata che contiene due lunghe jams tra jazz, blues e hard, "I May Be Wrong But I Won't Be Wrong Always" e la cover di Woody Herman "Woodchopper's Ball," entrambe con la chitarra di Alvin Lee al centro dell'attenzione, mentre sulla facciata 2 la band e' alle prese con due lenti e ipnotici blues tipici della seconda meta' del decennio britannico dei ''60, un solo di batteria ed il rock & roll acido di "I'm Going Home." ecco la lista dei brani contenuti- I May Be Wrong, But I Won't Be Wrong Always , At the Woodchopper's Ball , Spider in My Web, Summertime (Into Shantung Cabbage), I'm Going Home .
Euro
210,00
codice 34722
scheda
Them in reality
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1971  happy tiger 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima davvero molto rara stampa americana, copertina cartonata (con giusto lievi segni di invecchiamento sul retro), etichetta gialla con scritte e logo neri, catalogo HT1012. L' ultimo album dei Them "americani", ovvero la seconda versione del gruppo inglese, ormai basato in America, senza Van Morrison. Uscito dopo due albums su Tower e "Them" del 1969 (sempre su Happy Tiger), l' album rappresenta la miglior chiusura possibile per questa seconda fase (assai meno conosciuta di quanto meriterebbe) della vita artistica della storica band. Dopo l' abbandono nel 1966 di Van Morrison i rimanenti membri del gruppo decidono di rimanere negli USA e si trasferiscono in Texas, qui, capitanati dal bassista Alan Henderson, producono quattro albums purtroppo criminalmente ignorati da pubblico e critica, e demoralizzati dalla mancanza di riscontro nonostante la superba musica prodotta, si scioglieranno nel 1971 dopo un ultimo sempre notevolissimo lavoro. Musicalmente questi "Them" sono molto piu' acidi e psichedelici dei precedenti, presentano semmai molte similitudini con gli ultimi Yardbirds, o i piu' acidi Creation, il tutto in un clima distorto ed acidissimo che risente anche non poco della contemporanea scena "acid rock" americana, con notevolissime fuzz guitars, che qui ridonano nuova magnifica vita ai vecchi classici del gruppo "Gloria" e "Baby Please Don't Go", oltre a nuovi originali notevolissimi brani, la cui impronta e' assai piu' viscerale e meno pop rispetto all' album precedente, nonostante la line up sia qui la medesima, con il chitarrista Jim Parker ed il batterista John Stark (gia' entrambi insieme nei Kitchen Cinq e negli Armageddon) accanto ad Henderson.
Euro
200,00
codice 230801
scheda
Third ear band macbeth
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1972  harvest 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copertina in cartoncino "textured" in rilievo fronte e retro, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta verde chiaro e verde scuro con piccolo logo Emi e scritta lungo la circonferenza che inizia con "The gramophone co.", trail off matrix "...A-1" e "...B-1" sulle rispettive facciate. Pubblicato in Inghilterra nel febbraio del 1972 dopo ''Third ear band (Elements)'' e non entrato nelle classifiche inglesi. Il terzo ed ultimo album. Realizzato come colonna sonora dell'omonimo film di Roman Polanski ,oscuro e tenebroso come la musica che la Third Ear Band vi costruisce sopra. il disco contiene 16 tracce, immerse in un clima gotico e metafisico, per la prima volta vengono utilizzati dal gruppo, insieme a quelli consueti acustici, strumenti elettrici, e quindi il suono di questo album e' assai piu' ''progressive'' rispetto ai primi due lavori, completamente acustici. la formazione del gruppo include ora paul minns all'oboe, glen sweney alla batteria e percussioni, paul buckmaster al violoncello, chitarra e basso, simon house al violino e al synth v.c.s.3 e denim bridges alla chitarra. la musica della band rappresenta qui certamente il punto piu' estremo della sperimentazione mistico psychedelica degli anni ''60 inglesi, dopo gli anni dei concerti all'ufo club dove per solito il gruppo chiudeva le serate con lunghe sessions improvvisate, polansky li chiama per questa colonna sonora, purtroppo nonostante il discreto successo del film la musica passa inosservata ed il gruppo si sciogliera' di li a poco. si riformeranno con una formazione leggermente diversa, alla fine degli anni '80.
Euro
130,00
codice 104720
scheda
Tippett keith group dedicated to you but you weren't listening
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
la prima rarissima stampa inglese, copertina apribile (con lievi segni di invecchiamento) pressata da "Howards Printers" (come indicato sul retro), etichetta con spirale, scritta Vertigo non sopra il foro ma in basso, sul lato B, trail off matrix "...1Y//1" (lato A) e "...2Y//1" (lato B), copia ancora corredata di inner sleeve Vertigo con spirale. Pubblicato nel 1971 dalla Vertigo, il secondo album della band del pianista jazz rock inglese, uscito dopo ''You are here, I am there'' (1970) e prima di ''Blue print'' (1972). Il titolo di questo lp è stato preso da una canzone dei Soft Machine; il disco e' considerato uno dei capolavori del jazz progressive inglese, con Robert Wyatt alla batteria ed Elton Dean al sax, e presenta una musica sicuramente di ascolto impegnativo, in cui convivono in modo talvolta stridente jazz melodico e free jazz, il tutto amalgamato con elementi rock, in un susseguirsi di passaggi melodici e dissonanti, che talvolta si intrecciano. Keith Tippett e' certamente il maggiore pianista jazz Inglese, ma nonostante questo la sua storia e' altrettanto' legata a quella del rock progressive: partecipa infatti agli album di Blossom Toes, King Crimson e Soft Machine, tra gli altri, prima del suo album d'esordio su Polydor ''You are here... I am there'' (1970) a nome Keith Tippett Group, mix tra jazz, progressive ed avanguardia. Il progetto, dopo un'ulteriore album su Vertigo ed il matrimonio con Julie Driscoll, si trasformera' in Centipede; a questo segue l'album ''Blue print'' (1972), prodotto da Robert Fripp e poi la formazione degli Ovary Lodge, prodotti anch'essi da Fripp. Nei suoi album suonano regolarmente Marc Charig, Elton Dean, Robert Wyatt, Giorgio Gomelski e Julie Driscoll.
Euro
210,00
codice 238694
scheda
lp [edizione] originale  stereo  usa  1971  rpc 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima straordinariamente rara stampa americana, copia con moderati segni di invecchiamento, copertina cartonata, etichetta blu ed argento, catalogo Z 19291 (sull' etichetta del lato A) e Z 19292 (su quella del lato B). Pubblicato dalla collezionatissima etichetta RPC di Camden, New Jersey, nel 1971, in sole 500 copie contese da molti anni dai piu' accaniti collezionisti di stampe private americane, questo album viene cosi' presentato sull' etichetta: "Sauce - - on - a - Joint Productions in co-operation with Skyscape Music present Tool Shed"; generalmente accreditato ai Tool Shed, si tratta in realta' di un disco collettivo, manifesto di un' attitudine fondamentale dello scenario sia musicale che culturale dell' America di quegli anni, ovvero quella che aveva visto gli slanci e le speranze di cambiamento degli anni '60 ridimensionarsi nella cultura hippie, piu' autoreferenziale e tendente all' autoisolamento. Nel disco predominano appunto tendenze musicali hippie-folk, con un' attitudine decisamente e fieramente underground, con alcuni episodi piu' rock, come l' iniziale "The Kingdom Come", una rilettura bizarra e divertente inneggiante alla marijuana di "Banana Boat Song" che diventa "Variations on Cannabis", alcuni episodi di notevole intensita', come la pianistica "Time and Changes" di Ken McGorry, la delicata ballata folk "Angle In Her Walk" di Mike Fenneran.
Euro
300,00
codice 227040
scheda
Tramline moves of vegetable centuries
lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
la prima, davvero rarissima stampa inglese, copertina laminata fronte e retro, con minuscola microforatura promozionale a stella in basso a destra, etichetta ''orange black circle'' ruvida , rosa con logo arancione e nero, nella sua seconda variazione, con scritta in basso ''Made in england'' (indicazione che era apparsa gia' alla fine del 1968); trail off matrix "Ilps + 9095 + A + ST" e "Ilps + 9095 + B + ST", copertina con indirizzo ''155-157 Oxford Street London W1 England'', logo sulla copertina con "Island" racchiuso in un riquadro e con ''black and white circle eye'' sopra la ''I''. Il secondo dei due albums della rock blues band inglese, pubblicato dopo il primo "Somewhere Down The Line" (1968). Tra i piu' fantomatici gruppi dell' intero catalogo della Island, i Tramline si confermarono con questo album sugli ottimi livelli dell' esordio, guidati ancora dalla notevole chitarra di Micky Moody (che raggiungera' la fama anni dopo con i Whitesnake), alternando brani dai sapori marcatamente roots, con occasionale uso di armonica e chitarra slide, ed altri piu' elettrici, con la tendenza qui a prodursi in episodi piu' lunghi e dilatati rispetto all' esordio; tra i brani la nota "Pearly Queen", firmata da Winwood e Capaldi, inserita nella raccolta "You Can All Join In". Uno dei migliori esempi del rock blues inglese dell' epoca. Il batterista Terry Popple entrera' presto negli Snafu.
Euro
270,00
codice 213440
scheda
Troggs cellophane
lp [edizione] originale  mono  uk  1967  page one 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima molto rara stampa inglese in mono, copertina laminata sul fronte e flipback su tre lati sul retro, etichetta azzurra con scritte e logo argento. Pubblicato solo in Inghilterra nel dicembre nel 1967 prima di "Mixed bag" e dopo "Best of the troggs". Non entrato nelle classifiche Uk. Il terzo album della discografia inglese. Mai pubblicato negli U.S.A., dove per ascoltarlo il pubblico dovette aspettare oltre venti anni, e divenne uno dei piu' rari e ricercati pezzi da collezione degli anni '60 e '70. La musica del gruppo e' qui quella tipica dell' Inghilterra del 1967, sospesa tra pop, rock, folk, psychedelia , con effetti, nastri trattati, suoni esotici e grande lavoro di studio, il brano piu' rappresentativo e' la leggendaria e magistrale "Love Is All Around" e ben otto delle 12 tracce comprese saranno inserite nella raccolta tributo al gruppo '' Archeology collection'' del 1993. certamente uno degli albums simbolo della swinging london, diverso sia dalla psychedelia piu' estrema e sperimentale che dal pop delle majors, ci consegna un perfetto amalgama delle tendenze piu' hip nell'estate dell'amore Londinese. essenziale.
Euro
300,00
codice 230175
scheda
Tudor lodge tudor lodge
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima immensamente rara stampa inglese, splendida copertina ''textured'' in rilievo con effetto zigrinato, sagomata in alto, apribile in sei parti a poster, completa di inner sleeve Vertigo con spirale, etichetta bianca e nera con logo a spirale, matrix number sul lato A: "6360043 1Y//1 420 1 1 2", e sul lato B: "6360043 2Y//1 420 1 1 1". Il gruppo, tra i piu' leggendari dell'underground inglese, pubblico' solo questo lp oltre al 45 ''The Lady's Changing Home/The Good Times We Had'' nel 1970. Composti da una formazione a trio, la loro musica era un progressive di matrice acustica con forti influenze folk, il nome del gruppo venne preso da quello di un pub di Reading ed ebbero il loro momento di gloria nel 1971 durante il Cambridge Folk Festival in cui la loro performance fu applauditissima. La cantante del gruppo, Ann Steuart era americana, ma il materiale contenuto e' assoluamente aderente ai canoni della musica inglese del periodo, con brani delicati e dalle tinte sognanti, tra i questi la cover di Ralph McTell ''Kew gardens'', ''It all comes back to me'', ''Recollections'', lo strumentale ''Madeline'' e ''Willow tree'', che fu anche inserita nel manifesto della Vertigo ''Heads together first round''. Da segnalare che nell' album vi suonano oltre ai tre componenti dei Tudor Lodge, piu' di dieci illustri musicisti appartenenti alla scena folk rock inglese, tra cui Danny Thompson al basso, Terry Cox alla batteria, Tony Coe al flauto e al clarinetto. Il gruppo si e' recentemente riformato come duo ed e' prevista l'incisione di nuovo materiale.
Euro
2.750,00
codice 233218
scheda
Turner big joe chains of love/after my laughter...
78 [edizione] originale  mono  usa  1951  atlantic 
  [vinile]  Excellent blues rnr coun
stampa originale usa, etichetta rossa e nera con la scritta "Atlantic "rossa con la A lunga fino in basso, numero di catalogo 939, del primo 78rpm per la Atlantic pubblicato da Joe Turner. Questa stampa risulta essere veramente particolare e rara perch‚ riporta su tutte e due le etichette il brano "Chains Of Love", quando invece suona due brani diversi; quindi fa fede il numero inciso sul trail off che Š A-603 per "Chains Of Love" e A-601 per "My Laughter Came Tears". Qui con il suo primo pezzo da novanta, quella "Chains Of Love che gli aprir… le porte dell' R&B pi— passabile e lo porter…, anche grazie al lavoro di Ahmet Ertegun, produttore all' Atlantic, ad incidere la celebre "Shake, Rattle And Roll", firmata Jesse Stone, ed in seguito ripresa in versione purgata dai vari Bill Haley ed Elvis Presley. Uno di coloro che rivoluzionarono la musica degli anni '50, uno che bazzicava dalle parti di Kansas City, assorbendo gli umori Jazz e Boogie che caratterizzavano la sua terra. Da notare che partecip• al Festival di Monterey del '70 con il "Johnny Otis Show".
Euro
180,00
codice 300855
scheda
Tuxedomoon tuxedomoon box (10 lps)
LPBOX [edizione] originale  stereo  eu  1980  crammed discs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Cofanetto con dieci albums, l' originale stampa, nella versione non numerata (dolo 300 copie furono numerate), box in cartone rigido, senza barcode. Uscito nel novembre del 2015, contiene ben dieci albums, ciscuno fornito di relativa copertina, un book di 28 pagine in formato lp con note dei componenti della band, testi e crediti, un poster apribile a colori ed un coupon con codice per il download dell' intero contenuto del box (non sappiamo se ancora utilizzabile): Ci sono i nove principali albums in studio della storica band californiana di San Francisco, tre dei quali per la prima volta qui in vinile) ed un album ("Appendix") di inediti, pubblicato per la prima volta proprio in questo box. "Half-Mute" (1980), "Desire" (1981), "Holy Wars" (1985), "Ship of Fools" (1986), "You" (1987), "The Ghost Snata" (1991), "Cabin In The Sky" (2004), "Bardo Hotel Soundtrack" (2006), "The Show Goes On:", "Vapour Trails" (2007), "Appendix" (album inedito). I Tuxedomoon si formano a San Francisco nel 1977 da Blaine Reininger, Winston Tong, Steven Brown e Victoria Lowe. Nei loro primi concerti univano rappresentazioni teatrali dove mescolavano cabaret espressionista, romanticismo di chiara ascendenza mitteleuropea e brandelli di futurismo umanoide. Le forme della musica classica vennero piegate a raccogliere gli scempi psicologici dell'evo industriale, coniando un genere fortemente innovativo che caratterizzo' immediatamente l'universo Tuxedomoon. Nel 1978 furono gruppo di apertura a molti concerti dei Devo e questo permise loro di ottenere quella notorieta' necessaria ad elevarli tra le realta' musicali piu' importanti della scena punk wave di San Francisco. Contemporaneamente incisero il loro primo singolo autoprodotto, Pinheads on the Move, dopo questa realizzazione Victoria Lowe abbandono' il gruppo prima della pubblicazione del loro successivo primo dodici pollici edito per la Time Release, No Tears, che vedeva la collaborazione di Paul Zahl e Mikel Belfer. Dopo questa realizzazione il gruppo venne messo sotto contratto dal Ralph Records dei Residents ed al gruppo si uni' Peter Dachert alias Peter Principle che sara' altro componente storico e fondamentale nella formazione Tuxedomoon. Le loro ideologie erono molto piu' vicine alla mentalita' europea piuttosto che a quella americana e per questo il gruppo nel 1980 decise di trasferirsi in a Rotterdam dove iniziarono i primi lavori solisti di Reininger e Tong. I Tuxedomoon sono stati tra i gruppi piu' importanti della scena post-punk americana, dotati di affinita' musicali decisamente europee sono tra i migliori gruppi capaci di caratterizzare l'intera decade a seguire con una personalissima e seminale alchimia che vedeva avanguardia, elettronica, minimalismo wave e sperimentazione unirsi in una affascinante armonia.
Euro
200,00
codice 254903
scheda
Tyrannosaurus rex a beard of stars
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  regal zonophone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima molto rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e sul retro completa dell' inserto con testi e note in cartoncino, etichetta rossa con scritte argento senza ''Sold in the Uk'' e senza logo Emi in basso. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1970 dopo ''Unicorn'' e prima di ''T. Rex'' giunto al numero 21 delle classifiche UK e non entrato in quelle USA. Il quarto album. L' ultimo lavoro di Marc Bolan nel capitolo folk-visionario dei Tyrannosaurus Rex, precede il cambiamento di nome in T. Rex; qui per la prima volta Marc imbraccia la chitarra elettrica, e fa bene, perche' il disco e' assoluto capolavoro, con un suono di passaggio in miracoloso equilibrio tra i primi episodi folk visionari ed il glam dei futuri albums, e' anche il primo in cui non e' presente Steve Peregrine Took, entrato nei Pink Fairies, al suo posto un' altra leggenda dell'underground inglese, Mickey Finn proveniente da Hapshash and Coloured Coat e futuro compagno nei T. Rex.
Euro
200,00
codice 48948
scheda
Ugly casanova sharpen your teeth (etched 4th side)
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  2002  sub pop 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent indie 90
la prima ormai molto rara stampa americana, doppio album in edizione limitata, con musica incisa su tre facciate e con la quarta con disegno inciso ("etched"), copertina apribile (copia distribuita in Italia con adesivo Siae metallizzato sul retro), completa di inserto con testi e disegni, etichetta sui primi tre lati nera con circonferenza con linette gialle e stelle, scritte argento, catalogo SP552, barcode "098787055214", "Golden" inciso sul trail off dei primi tre lati. Pubblicato dalla Sub Pop nel maggio del 2002 negli USA ed un mese dopo in Gran Bretagna, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, ''Sharpen your teeth'' e' il primo album degli Ugly Casanova. Acclamato dalla critica, questo doppio album propone un indie rock contaminato da folk e country e con inserimenti elettronici, non lontano dallo stile di Red Red Meat e Califone; in alcuni episodi si fa strada un bislacco funk rallentato, in altri un malinconico ed acido pop acustico, mentre si avverte un feeling low fi nel corso dell'album. L'atmosfera e' in linea di massima quieta ma venata di una sottile follia. Gli Ugly Casanova sono frutto della collaborazione di Isaac Brock (Modest Mouse), Tim Rutili (Califone, ex Red Red Meat), Pall A. Jenkins (black Heart Procession), John Orth (Holopaw) e Brian Deck. Il gruppo mette in giro una bizzarra storia sulle proprie origini, poi rivelatasi una buffa invenzione, secondo cui un tale Edgar Graham, fan dei Modest Mouse un po' matto soprannominatosi Ugly Casanova, incontra il gruppo nel 1998 ed effettua con loro alcune registrazioni per poi scomparire nel nulla. In seguito Isaac Brock reincide i brani del fantomatico Casanova con la collaborazione di Rutili, Jenkins ed altri, pubblicandole nel 2002 a nome Ugly Casanova, nella speranza che Edgar Graham ricompaia. L'album e' molto apprezzato dalla critica, con il suo folk/funk/rock bislacco influenzato da Dr. John e Red Red Meat, ma la realizzazione di un ulteriori lavori e' resa difficile da problemi contrattuali con la Sub Pop e la Epic, alla quale Brock e' legato tramite i Modest Mouse.
Euro
110,00
codice 251132
scheda
United states of america united states of america (mono!)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa inglese, con MAGNIFICA COPERTINA LAMINATA sul fronte (a differenza della stampa americana), nella ricercata versione in gloriosissimo MONO (!!!!) mai uscita (se non in edizione promozionale) negli Usa, dove il disco fu pubblicato solo in stereo, etichetta arancione con logo nero centrale, catalogo 63340 (non preceduto dalla S che caratterizza l' edizione stereofonica). Pubblicato in Usa nel maggio del 1968 e non entrato nelle classifiche americane ne' in quelle Uk, il primo ed unico album, capolavoro assoluto dell'underground americano, del progetto partorito dalla mente di Joe Byrd, nato in Virginia, poi a New York ed infine in California dove forma la band. La musica contenuta in questo loro unico episodio e' un vero mix avanguardistico di contemporanea, psichedelia, sperimentazione, con violoncelli, effetti, modulatori elettrici, ed una straordinaria e personalissima capacita' creativa ed evocativa, che lo rendono uno dei piu' riusciti esempi di pura psychedelia ''spaziale'' del decennio; nella loro musica vi sono affinita' elettive con i primi Pink Floyd ed i Velvet Underground , ballate orchestrali e sognanti ("Cloud Song"), prese di posizione sociali e provocatorie ("Love Song for the Dead Che"), il tutto avvolto in una nube sonora sognante e lysergica, rendendo l'opera un classico assoluto ed immortale, assolutamente essenziale per comprendere lo spirito dell'underground americano degli anni ''60. fondamentale. Joe Byrd avrebbe presto pubblicato a nome Joe Byrd & the Field Hippies l' interessantissimo album "American Metaphysical Circus" prima di iniziare ad esplorare i territori meno frequentati della tradizione musicale del folk americano durante i '70.
Euro
100,00
codice 261263
scheda
Uriah heep demons and wizards (ilps!)
lp [edizione] originale  stereo  uk  1972  bronze / island 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima molto rara stampa inglese, copia con giusto lievi segni di invecchiamento sul retro e con moderati segni di invecchiamento sul vinile, copia completa dell' originaria inner sleeve con testi (che vede la presenza di nastro adesivo trasparente lungo i tre lati chiusi), copertina apribile pressata da "Tinsley Robor Group", nella prima versione con logo Island in basso sul retro ed indirizzo "Basing Street, London, W.11", etichetta crema con logo con scala evolutiva in alto, con l' originario catalogo ILPS9193, "Stereo" a destra, e la "i" del logo Island in basso, con un trattino tra il prefisso ed il numero di catalogo, trail off matrix sui rispettivi lati "A-1U" e "B-1U". Pubblicato in UK nel Maggio del 1972 dopo "Look At Yourself" e prima di "The Magician's Birthday", giunto al numero 20 delle classifiche UK e al numero 23 di quelle USA. Il quarto album. Sara' il lavoro che definira' gli Uriah Heep come i massimi esponenti del gothic hard rock, composto da brani potentissimi e sinistri, contiene alcuni tra i capolavori del genere, "the wizard", "traveller in time", "easy linin' ", ma il brano principale e' il maelstrom sonoro di "paradise"/"the spell", lungo incubo in cui, partendo da un arpeggio di acustica, la musica si fa via via piu' complessa, fino a sfociare in un terremoto di organi distorti e chitarre elettriche pinkfloydiane, e che rappresenta uno dei vertici assoluti della carriera del gruppo, oltre che uno dei massimi esempi dell'hard rock dei '70. Il disco e' considerato da molti critici come il loro capolavoro, anche superiore ai primi tre albums, ed uno dei riferimenti dell'hard rock del periodo classico. Uno dei piu' celebri gruppi inglesi degli anni '70, fra progressive e hard rock, gli Uriah Heep si formano nel 1970 ad opera di Mick Box e David Byron (entrambi ex Stalkers e Spice), a cui si uniscono Ken Helsey (ex Gods e Toe Fat), Paul Newton ed il batterista Alex Napier, poco dopo sostituito da Nigel Olsson. Il gruppo esordisce su lp nel 1970 con ''Very 'eavy very 'umble'', proponendo una miscela di rock progressivo e hard; ''Salisbury'' segue nel 1971, mentre il terzo album ''Look at yourself'' (1971) porta il gruppo nella top 40 inglese per la prima volta. Il quarto album ''Demons and wizards'' (1972), che diminuisce gli elementi progressivi in favore di quelli hard rock, e' considerato da molti il loro capolavoro. La popolarita' del gruppo beneficia anche della fama dei live degli Uriah Heep, ma le loro fortune commerciali declinano con l'inizio degli anni '80; la loro attivita' prosegue tuttavia oltre l'inizio del nuovo millennio.
Euro
130,00
codice 260792
scheda
Uriah heep demons and wizards (ilps!)
lp [edizione] originale  stereo  uk  1972  bronze / island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima molto rara stampa inglese, copia completa dell' originaria inner sleeve con testi, copertina apribile pressata da "Tinsley Robor Group", nella prima versione con logo Island in basso sul retro ed indirizzo "Basing Street, London, W.11", etichetta crema con logo con scala evolutiva in alto, con l' originario catalogo ILPS9193, "Stereo" a destra, e la "i" del logo Island in basso, con un trattino tra il prefisso ed il numero di catalogo, trail off matrix sui rispettivi lati "A-1U" e "B-1U". Pubblicato in UK nel Maggio del 1972 dopo "Look At Yourself" e prima di "The Magician's Birthday", giunto al numero 20 delle classifiche UK e al numero 23 di quelle USA. Il quarto album. Sara' il lavoro che definira' gli Uriah Heep come i massimi esponenti del gothic hard rock, composto da brani potentissimi e sinistri, contiene alcuni tra i capolavori del genere, "the wizard", "traveller in time", "easy linin' ", ma il brano principale e' il maelstrom sonoro di "paradise"/"the spell", lungo incubo in cui, partendo da un arpeggio di acustica, la musica si fa via via piu' complessa, fino a sfociare in un terremoto di organi distorti e chitarre elettriche pinkfloydiane, e che rappresenta uno dei vertici assoluti della carriera del gruppo, oltre che uno dei massimi esempi dell'hard rock dei '70. Il disco e' considerato da molti critici come il loro capolavoro, anche superiore ai primi tre albums, ed uno dei riferimenti dell'hard rock del periodo classico. Uno dei piu' celebri gruppi inglesi degli anni '70, fra progressive e hard rock, gli Uriah Heep si formano nel 1970 ad opera di Mick Box e David Byron (entrambi ex Stalkers e Spice), a cui si uniscono Ken Helsey (ex Gods e Toe Fat), Paul Newton ed il batterista Alex Napier, poco dopo sostituito da Nigel Olsson. Il gruppo esordisce su lp nel 1970 con ''Very 'eavy very 'umble'', proponendo una miscela di rock progressivo e hard; ''Salisbury'' segue nel 1971, mentre il terzo album ''Look at yourself'' (1971) porta il gruppo nella top 40 inglese per la prima volta. Il quarto album ''Demons and wizards'' (1972), che diminuisce gli elementi progressivi in favore di quelli hard rock, e' considerato da molti il loro capolavoro. La popolarita' del gruppo beneficia anche della fama dei live degli Uriah Heep, ma le loro fortune commerciali declinano con l'inizio degli anni '80; la loro attivita' prosegue tuttavia oltre l'inizio del nuovo millennio.
Euro
280,00
codice 261281
scheda
Uriah heep Salisbury
lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima oramai rarissima stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento sul retro e piccolo restauro all' interno) apribile, completa di inner sleeve vertigo, nella primissima versione con etichetta sul lato B in bianco e nero con spirale, con scritta "Vertigo" NON sopra il foro, ma in basso, trail off con "...1Y 1 420..." e "...2Y 1...". Pubblicato in Inghilterra nel Gennaio del 1971 dopo ''Very 'eavy...very 'umble'', e prima di "Look At Yourself'', non entrato in classifica ne' in UK ne' in USA. Il secondo album. Lavoro che prosegue sulla strada degli esperimenti iniziati nel primo lp e perfeziona ancora la straordinaria miscela di heavy metal e progressive portandola ad una complessita' mai prima raggiunta nel genere. "Salisbury" accentua comunque l'aspetto progressive della band e contiene una facciata di brani strutturati in canzoni ed una in forma di suite. Molti i classici del gruppo qui contenuti, "Bird Of Prey", "Lady in Black" e soprattutto "The Park", che presenta una inedita atmosfera tra il folk acido e la psychedelia e vede una fantastica interpretazione vocale di David Byron. Natutralmente il cuore del disco si trova nella suite ''Salisbury'', della durata di 16 minuti e che occupa l'intera seconda facciata. Negli arrangiamenti sono presenti gli ottoni e vi e' un massiccio uso di flauti. La versione americana di questo lp ha una copertina diversa e la scaletta differisce in un brano, al posto di "Bird of Prey" vi e' la facciata b del 45 edito in UK nel Marzo del 1971, "Simon the Bullet Freak" (lato a ''look at yourself'').
Euro
400,00
codice 228239
scheda
Vibravoid 2001 - love is freedom (ltd. yellow vinyl)
Lp [edizione] originale  quadrifonico  ger  2000  nasoni 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
L' originale molto rara stampa, nella versione, limitata in 500 copie, in vinile giallo, copia ancora custodita nell' originaria busta plastificata esterna con adesivo di presentazione, copertina (con davvero lievissimi segni di invecchiamento) lucida apribile senza codice a barre, completa di poster apribile in quattro parti, inserto con testi, tre adesivi ancora da staccare ed un inserto plastificato con motivo optical nero su sfondo trasparente, etichetta custom in bianco e nero, catalogo 017. Pubblicato nel 2000 in Germania in Giappone dalla Triggerfish in cd, e dalla Nasoni nel 2001 in vinile, prima di "Void vibration" (2002), l' album di debutto per il quartetto psichedelico tedesco, con base a Dusseldorf, i quali dopo una manciata di splits e singoli esordiscono con questo lavoro di forte derivazione psichedelica retro, attingendo dai Pink Floyd del primo periodo, dal rock cosmico e dal migliore kraut rock, fra Hawkwind e Popol Vuh, fra suggestione e misticismo, con propri tocchi eterei e liquidi piu' personali e meno derivativi. Quartetto psichedelico tedesco, con base a Dusseldorf, i Vibravoid sono degni rappresentanti della nuova scena psichedelica europea; sono composti da Sven S. alle percussioni, Peter M al basso, Michael G. e Christan K. alle chitarre, pedaliere, synths analogici e persino il buon vecchio theremin, i quali dopo una manciata di splits e singoli esordiscono con un lavoro di forte derivazione psichedelica retro, attingendo dai Pink Floyd del primo periodo, dal rock cosmico e dal krautrock, fra Hawkwind e Popol Vuh, fra suggestione e misticismo, con propri tocchi eterei e liquidi piu' personali e meno derivativi. Fra live, splits ed Lp's, hanno realizzato circa venti albums, spaziando fra rock cosmico, psichedelia piu' o meno pesante e neo-krautrock.
Euro
100,00
codice 259788
scheda
Vibravoid Void vibration (ltd. white vinyl + inserts)
Lp [edizione] originale  stereo  ger  2003  nasoni 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Prima stampa, qui in una delle due versioni più rare, quella in vinile bianco, pressata in soli 100 esemplari (le altre versioni sono: 100 esemplari numerati in vinile nero "dolby surround edition", 400 in vinile nero non numerato, e 500 in vinile picture), copertina lucida apribile senza barcode, con parti in rilievo sul fronte, e con parte circolare staccabile sul pannello posteriore interno (qui ancora attaccata alla copertina), completa di due inserti, uno a colori formato A4, l'altro in bianco e nero formato 12", inner sleeve in plastica trasparente con motivo spiraliforme in nero disegnato su di un lato, label custom in bianco e nero con motivo spiraliforme, scritte nere su di un lato, catalogo NR020. Pubblicato nel febbraio del 2003 dalla tedesca Nasoni, il secondo album, successivo a "2001 love is freedom" (2000) e precedente "Triptamine E.P." (2006). Composto da sei brani di durata medio/breve e da un lunghissimo episodio di chiusura, la title track di quasi tredici minuti, "Void vibration". Il gruppo propone una psichedelia profonda ed oscura, che va da episodi aggressivi e propulsivi come "Black and white" e "Vivid vision" a pezzi più lenti, dondolanti ed ipnotici come "Creepy people" e soprattutto la lunga title track, mesmerizzante intreccio fra Pink Floyd, Suicide e Spacemen 3. Quartetto psichedelico tedesco, con base a Dusseldorf, i Vibravoid sono degni rappresentanti della nuova scena psichedelica europea; sono composti da Sven S. alle percussioni, Peter M al basso, Michael G. e Christan K. alle chitarre, pedaliere, synths analogici e persino il buon vecchio theremin, i quali dopo una manciata di splits e singoli esordiscono con un lavoro di forte derivazione psichedelica retro, attingendo dai Pink Floyd del primo periodo, dal rock cosmico e dal krautrock, fra Hawkwind e Popol Vuh, fra suggestione e misticismo, con propri tocchi eterei e liquidi piu' personali e meno derivativi. Fra live, splits ed Lp's, hanno realizzato circa venti albums, spaziando fra rock cosmico, psichedelia piu' o meno pesante e neo-krautrock.
Euro
160,00
codice 334526
scheda
Victimize (damned) baby buyer (+signed poster!!!)
7"ep [edizione] promozionale  stereo  uk  1979  I.M.E. Rec. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Straordinaria COPIA PROMOZIONALE, non fornita della originaria copertina, ma accompagnata al suo posto da un POSTER PROMOZIONALE DEL SINGOLO, AUTOGRAFATO DAI MEMBRI DEL GRUPPO, l' originale rarissima stampa inglese, etichette interamente bianche, foro al centro piccolo. Uscito nel febbraio del 1979, il primo dei due singoli della punk rock band gallese. Frutto di una session del novembre del 1978 da cui provengono anche i due brani del successivo singolo (ed infatti i quattro brani dei due 7" avrebbero dovuto essere pubblicati su un unico ep), contiene la serratissima e notevole "Baby Buyer", capolavoro della band, sul "blankside" e "Hi Rising Failure" sull' "other blankside", a base di un punk rock efficacemente grezzo e graffiante, semplice ed immediato. Il secondo singolo con i brani "Where Did the Money Go?" ed "Innocents" (quest' ultima cover di un brano di John Cooper Clarke) sara' pubblicato nel maggio del 1980 (senza interpellare la band, appena disciolta nel frattempo, dalla stessa etichetta I.M.E., che organizzo' anche alcuni concerti per promuovere il disco con dei "falsi" Victimize!!!). Dopo lo scioglimento Roman Jugg, che era entrato nel gruppo pero' dopo la registrazione di queesti brani, entro' nei Damned nel 1981, seguito nel 1982 dall' altro Victimize Bryan Merrick, mentre Andy Johnson formera' i Missing autori solo di un singolo intorno alla meta' del decennio. Dei Victimize uscira' un album postumo inciso su una sola facciata "Fuck the Pistols...I've Been Victimized", con brani dai due demos incisi nel 1979 e nel 1980.
Euro
140,00
codice 222585
scheda
lp [edizione] originale  stereo  fra  1970  pathe / emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent classica cont.
Titolo completo ''Logos - Rituel sonore pour group pop (Triangle), choeur mixte et bande magnetique, ballet de N. Schmucki - creation festival d' Avignon 1970''. Prima piu' che rara stampa francese, copertina laminata fronte e retro ed all' interno, etichetta nera con scritte argento, con logos "Pathe" in alto ed "Emi" in basso, entrambi racchiusi in un box, catalogo 2C064-10.934, l' originario marchio "Biem" e non "Sacem" a sinistra. Pubblicato in Francia prima di "Docteur Faust" (1971), il primo album, suonato con il gruppo rock psichedelico dei Triangle; lavoro influenzato da mistico e pensatore russo Georges Ivanovitch Gurdjieff e dalle tradizioni della Cabala e degli Alchimisti, e paragonato ai contemporanei lavori di William Sheller, Guy Skornik, Jason Havelock e Papathanassiou dei Vangelis. La musica di Igor Wakhevitch, compositore di enorme influenza su tutta l'elettronica del secolo passato, e' originalissima e assai difficile da catalogare, in questo primo album e fino ala meta' degli ani '70 combina collages sonori alla Pierre Henry con elementi orchestrali di musica da camera ed elettronica, il tutto visto da un' angolazione cosmica, che trova nell' utilizzo dei synth, nei rimandi alla musica concreta e negli arrangiamenti neo-classici la definizione di un clima originalissimo e assai vicino alla sperimentazione tedesca degli anni '70. Per lui la critica conio' l' appellativo di ''Ralph Lundsten Francese'' ed in effetti, alcuni dei suoi lavori sono assai vicini a cio' che Ralph stava componendo nello stesso periodo, ma un' ulteriore ''vicinanza artistica'' puo' essere trovata nel primo Schulze solista. Ricapitolando, se un ibrido tra Pierre Henry / musica da camera / neo-classica / Lundsten / Schulze e' mai esistita, questa si trova principalmente delle opere di Igor Wakhevitch.
Euro
120,00
codice 103728
scheda
Walker scott the drift (promo deluxe version!)
LP2 [edizione] promozionale  stereo  uk  2006  4ad 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
la fantomatica stampa promozionale, con catalogo esclusivo DRIFT 1 (invece che CAD2603), "Promotional Use Only" sul retrocopertina e su due lati delle etichette, ed il libretto contenuto in formato lp che qui' e' fornito di sovraccopertina e consta quindi di 24 pagine e non 20. Il doppio ormai molto raro album uscito nella edizione vinilica solo in Inghilterra e non in America, in vinile pesante, corredato di inner sleeves e libretto, l' interno del cartone della copertina e delle buste interne e' di colore nero, etichetta custom. Uscito nel maggio del 2006, dopo la colonna sonora del film "Pola X" e prima della colonna sonora per balletto "And Who Shall Go to the Ball? And What Shall Go to the Ball?", e giunto al 51esimo posto delle classifiche inglesi, "The drift", lavoro di studio con composizioni originali, esce a distanza di 11 anni dal precedente vero album "Tilt', che a sua volta seguiva di 11 il suo predecessore. Qui Walker canta con una voce semi baritonale in brani dall'atmosfera oscura e arrangiamenti quasi di tipo post punk/experimental, con dissonanze diffuse ed una batteria suonata in modo tribaleggiante, un mix tra il cantautorato maledetto alla Nick Cave e il lirismo un po' retro' alla Antony & the Johnson. prodotto da Scott Walker e Peter Walsh. tra i musicisti qui presenti, John Giblin al basso, Ian Thomas alla batteria, Hugh Burns alla chitarra, ma l'elenco e' lungo ed include anche due differenti sezioni d'archi. personaggio enigmatico e fuori dagli schemi, membro del gruppo Beat Walker Brothers negli anni 60, fonte di ispirazione per artisti quali Alex Chilton e Jeff Buckley, negli anni '90, grazie all'album 'tilt' del 1995 - stranissima combinazione di arrangiamenti cinematici e spettrali sui quali Walker canta usando una voce grottesca - vi e' stata la riscoperta di questo musicista, definito dalla critica ''the Pop Star That Time Forgot'', divenuto figura di culto assoluta, specialmente in inghilterra ed in america. etichette custom.
Euro
120,00
codice 700657
scheda
Walker scott Tilt (numbered!)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1995  fontana 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rarissima stampa europea, pressata anche per il mercato inglese, EDIZIONE LIMITATA E NUMERATA SUL FRONTE (QUESTA LA COPIA 0130!), copertina lucida, corredata di inner sleeve in cartoncino lucido con testi e foto, con piccola sagomatura stondata sul lato dell' estrazione del vinile, etichetta amaranto e dorata, catalogo 526859-1. Pubblicato nel maggio del 1995, ad oltre 10 anni di distanza dal precedente "Climate of Hunter" del 1984 (a sua volta unico suo lavoro degli anni '80), sara' seguito nel 1999 dalla partecipazione alla colonna sonora del film "Pola X", prima del successivo album "The Drift" del 2006. Lavoro ostico ed oscuto, e ciononostante giunto al 27esimo posto della classifica inglese, a testimonianza del seguito di cui l' ex Walker Brothers ha sempre goduto in terra d' Albione (dove il disco fu pubblicato dalla Fontana), "Tilt" e' un' opera di grande spessore artistico, dove la sempre straordinaria voce di Scott Walker, ormai a tutti gli effetti uno strumento vero e proprio, si cimenta in nuovi arditi esperimenti ed acquisisce sfumature ancora una volta inedite, sempre piu' spesso utilizzata su scale baritonali, ora con delicatissima morbidezza, quasi sussurrata, ora con rabbiosa veemenza, sussulti di un' anima inquieta che si realizzano anche in una musica impalpabile ed ostica, dai toni oscuri, a tratti quasi gotici, particolarissima combinazione di arrangiamenti cinematici e spettrali sui quali Walker realizza una visione artistica fuori dal tempo e soprattutto da qualunque barriera formale. Un' opera, lo si capisce, che puo' essere intensamente amata o anche rifiutata, ma che merita grande rispetto ed ammirazione. L' enigmatico artista cresciuto a Los Angeles, California, con il vero nome di Scott Engel aveva realizzato i suoi primi singoli tra il '58 ed il '59, prima di entrare nei Dalton Brothers, dalle cui ceneri nacquero i Walker Brothers, con cui ottenne grande successo soprattutto in Inghilterra tra il '65 ed il '67, preferendo poi dedicarsi ad una carriera solista inizialmente trionfale, e poi sempre piu' volutamente alla ricerca di sperimentare strade espressive nuove e spesso difficili, scelte che lo allontaneranno inesorabilmente dal grande pubblico, autore di una discografia che si fara' sempre piu' parca di realizzazioni ma sempre piu' straordinaria per il coraggio dimostrato da un' artista unico, sempre piu' circondato dall' affetto della critica e dei musicisti delle venture generazioni, fonte di ispirazione per artisti quali Alex Chilton e Jeff Buckley, definito dalla critica ''the Pop Star That Time Forgot''.
Euro
135,00
codice 254086
scheda
Wallenstein blitzkrieg
lp [edizione] originale  stereo  ger  1972  pilz 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa tedesca, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) apribile e laminata sia all' esterno che all' interno, senza logo "pop import" sul retro ne' all' interno, etichetta con fungo rosso, bianco e giallo su sfondo azzurro, senza label code, catalogo 20 29064-6. Uscito nel 1972, il primo album del gruppo tedesco, pubblicato prima di ''Mother universe''; in realta' gli unici gemanici del gruppo erano Jurgen Dollase ed Harald Grosskopf, gli altri due membri erano Bill Barone, chitarrista americano, e Jerry Berkers, bassista olandese. Questo primo lavoro usci' nella primavera del 1972, registrato durante il 1971, quando ancora il gruppo si chiamava ''Blitzkrieg'', nome che fu utilizzato per il titolo dell' album con la band che cambio' la sigla nella piu' tedesca ''Wallenstein''. Il disco e' un classico del progressive europeo, contiene quattro lunghe tracce molto sinfoniche e quasi totalmente strumentali, complesse e potenti, molto meno influenzate dal folk rispetto all' album successivo. Dopo "Mother Universe" il gruppo prese parte alle sessions di ''Lord Krsna Von Goloka'', ''Tarot'', ed a quelle, leggendarie, dei Cosmic Jokers. Ritorneranno in pista nel 1973, con formazione diversa, per ''Cosmic Century'', poi proseguiranno intreprendendo una direzione molto influenzata dal jazz rock. A meta' anni '70 si scioglieranno momentaneamente, per poi riformarsi con formazione diversa nel 1977 con altri numerosi albums che pero' poco o nulla hanno a che fare con il gruppo originale.
Euro
180,00
codice 253528
scheda
Warhorse warhorse
lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  vertigo 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rarissima stampa inglese, copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina apribile pressata da "Howards Prnters", come indicato all' interno, etichetta in bianco e nero con spirale sul lato A, nera con scritte bianche sul lato B, con logo con spirale in alto, nella sua prima versione, con "Vertigo" in basso e non in alto, catalogo 6360015, trail off inciso a macchina, copia ancora fornita della originaria busta interna della Vertigo con spirale in bianco e nero. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1970 prima di ''Red Sea'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il primo album. Formati da Ashley Holt, Mac Poole, Nick Simper, Frank Wilson e Ged Peck, rimpiazzato nel secondo album da Peter Parker, erano guidati da Simper, gia' bassista con i Deep Purple e Johnny kidd and the Pirates; il loro primo lavoro e' un 45, ''St Louis'', una cover dagli Easybeats; poco dopo il gruppo pubblica questo album di debutto ''Warhorse'' nel maggio del 1970 su Vertigo. Il disco e' uno dei classici dell' underground inglese dei primi anni '70; musicalmente ricorda da vicino i Deep Purple del periodo ed ebbe un discreto successo sia di pubblico che di critica. A questo segue un anno piu' tardi il secondo LP, ''Red Sea'' che vede il batterista Ged Peck rimpiazzato nel secondo album da Peter Parker, l' album e' molto piu' chitarristico rispetto all'esordio, con un leggendario assolo elettrico su ''Back In Time'', notevole anche la stravoltissima cover da Shirley Bassey "Who Have Nothing''. dopo questo secondo LP, la band si trasferi' nell'europa continentale dove, specie in Gemania, godeva di un seguito di molto superiore a quello che aveva in Inghilterra, e continuo' a suonare live fino al 1974, anno nel quale la band si sciolse definitivamente. Alla fine degli anni 70 Simper formo' un nuovo gruppo, i Nick Simper's Fandango, Poole entro' nei Broken Glass e poi divenne un apprezzato turnista, Wilson pubblico' un lavoro in coppia con Melvyn Gale, mentre Holt diverra' un membro della band di Rick Wakeman, intorno all'inizio degli anni 80 anche Parker torno' in pista con i Dirty Looks.
Euro
350,00
codice 238610
scheda
Water into wine band hill climbing for beginners (1974 version)
lp [edizione] originale  stereo  uk  1974  myrrh 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copia con giusto lievi segni di invecchiamento, copertina (pressata da "Garrod & Lofthouse") in rilievo "textured" fronte e retro, completa di inserto con testi, etichetta con bosco con scritte logo neri, catalogo MYR1004; si tratta della seconda versione del primo album, totalmente riregistrata nel 1974, dopo la prima versione del 1973 che aveva lasciato insoddisfatta la band, con gli stessi brani di quella, ma risuonati con un nuovo produttore e con una line up che qui si allarga e vede l' inserimento di fiati, archi e percussioni, lo stesso titolo ma copertina cambiata. Pubblicato in Inghilterra ed in Usa dalla Myrrh (in Usa usci' solo la versione del 1974 del disco) prima di "Harvest time'' (1976), il primo dei due albums del gruppo inglese nato a Cambridge nel 1971, ed autore di un delicato folk rock acustico con testi caratterizzati da tematiche religiose. "Hill Climbing For Beginners" e' generalmente considerato superiore al secondo album del gruppo, ed e' dominato dalla bella "Song of the Cross", con i suoi 11 minuti di durata, screziata di psichedelia. Bill Thorp, qui' impegnato alla voce ed a vari strumenti, sara' poi violinista con la Welsh National Opera e con la Royal Philarmonic Orchestra.
Euro
180,00
codice 234434
scheda

Page: 16 of 18


Pag.: oggetti: