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Turner big joe chains of love/after my laughter...
78 [edizione] originale  mono  usa  1951  atlantic 
  [vinile]  Excellent blues rnr coun
stampa originale usa, etichetta rossa e nera con la scritta "Atlantic "rossa con la A lunga fino in basso, numero di catalogo 939, del primo 78rpm per la Atlantic pubblicato da Joe Turner. Questa stampa risulta essere veramente particolare e rara perch‚ riporta su tutte e due le etichette il brano "Chains Of Love", quando invece suona due brani diversi; quindi fa fede il numero inciso sul trail off che Š A-603 per "Chains Of Love" e A-601 per "My Laughter Came Tears". Qui con il suo primo pezzo da novanta, quella "Chains Of Love che gli aprir… le porte dell' R&B pi— passabile e lo porter…, anche grazie al lavoro di Ahmet Ertegun, produttore all' Atlantic, ad incidere la celebre "Shake, Rattle And Roll", firmata Jesse Stone, ed in seguito ripresa in versione purgata dai vari Bill Haley ed Elvis Presley. Uno di coloro che rivoluzionarono la musica degli anni '50, uno che bazzicava dalle parti di Kansas City, assorbendo gli umori Jazz e Boogie che caratterizzavano la sua terra. Da notare che partecip• al Festival di Monterey del '70 con il "Johnny Otis Show".
Euro
180,00
codice 300855
scheda
Tuxedomoon tuxedomoon box (10 lps)
LPBOX [edizione] originale  stereo  eu  1980  crammed discs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Cofanetto con dieci albums, l' originale stampa, nella versione non numerata (dolo 300 copie furono numerate), box in cartone rigido, senza barcode. Uscito nel novembre del 2015, contiene ben dieci albums, ciscuno fornito di relativa copertina, un book di 28 pagine in formato lp con note dei componenti della band, testi e crediti, un poster apribile a colori ed un coupon con codice per il download dell' intero contenuto del box (non sappiamo se ancora utilizzabile): Ci sono i nove principali albums in studio della storica band californiana di San Francisco, tre dei quali per la prima volta qui in vinile) ed un album ("Appendix") di inediti, pubblicato per la prima volta proprio in questo box. "Half-Mute" (1980), "Desire" (1981), "Holy Wars" (1985), "Ship of Fools" (1986), "You" (1987), "The Ghost Snata" (1991), "Cabin In The Sky" (2004), "Bardo Hotel Soundtrack" (2006), "The Show Goes On:", "Vapour Trails" (2007), "Appendix" (album inedito). I Tuxedomoon si formano a San Francisco nel 1977 da Blaine Reininger, Winston Tong, Steven Brown e Victoria Lowe. Nei loro primi concerti univano rappresentazioni teatrali dove mescolavano cabaret espressionista, romanticismo di chiara ascendenza mitteleuropea e brandelli di futurismo umanoide. Le forme della musica classica vennero piegate a raccogliere gli scempi psicologici dell'evo industriale, coniando un genere fortemente innovativo che caratterizzo' immediatamente l'universo Tuxedomoon. Nel 1978 furono gruppo di apertura a molti concerti dei Devo e questo permise loro di ottenere quella notorieta' necessaria ad elevarli tra le realta' musicali piu' importanti della scena punk wave di San Francisco. Contemporaneamente incisero il loro primo singolo autoprodotto, Pinheads on the Move, dopo questa realizzazione Victoria Lowe abbandono' il gruppo prima della pubblicazione del loro successivo primo dodici pollici edito per la Time Release, No Tears, che vedeva la collaborazione di Paul Zahl e Mikel Belfer. Dopo questa realizzazione il gruppo venne messo sotto contratto dal Ralph Records dei Residents ed al gruppo si uni' Peter Dachert alias Peter Principle che sara' altro componente storico e fondamentale nella formazione Tuxedomoon. Le loro ideologie erono molto piu' vicine alla mentalita' europea piuttosto che a quella americana e per questo il gruppo nel 1980 decise di trasferirsi in a Rotterdam dove iniziarono i primi lavori solisti di Reininger e Tong. I Tuxedomoon sono stati tra i gruppi piu' importanti della scena post-punk americana, dotati di affinita' musicali decisamente europee sono tra i migliori gruppi capaci di caratterizzare l'intera decade a seguire con una personalissima e seminale alchimia che vedeva avanguardia, elettronica, minimalismo wave e sperimentazione unirsi in una affascinante armonia.
Euro
200,00
codice 254903
scheda
Tyrannosaurus rex a beard of stars
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  regal zonophone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima molto rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e sul retro completa dell' inserto con testi e note in cartoncino, etichetta rossa con scritte argento senza ''Sold in the Uk'' e senza logo Emi in basso. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1970 dopo ''Unicorn'' e prima di ''T. Rex'' giunto al numero 21 delle classifiche UK e non entrato in quelle USA. Il quarto album. L' ultimo lavoro di Marc Bolan nel capitolo folk-visionario dei Tyrannosaurus Rex, precede il cambiamento di nome in T. Rex; qui per la prima volta Marc imbraccia la chitarra elettrica, e fa bene, perche' il disco e' assoluto capolavoro, con un suono di passaggio in miracoloso equilibrio tra i primi episodi folk visionari ed il glam dei futuri albums, e' anche il primo in cui non e' presente Steve Peregrine Took, entrato nei Pink Fairies, al suo posto un' altra leggenda dell'underground inglese, Mickey Finn proveniente da Hapshash and Coloured Coat e futuro compagno nei T. Rex.
Euro
200,00
codice 48948
scheda
U2 How to dismantle an atomic bomb
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2004  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima ormai molto rara stampa europea, distribuita anche per il mercato inglese, copertina con barcode, completa di libretto di sedici pagine in formato lp con foto e testi, inner sleeve in cartoncino sottile con foto in bianco e nero da un lato e artwork rosso e nero dall' altro, label custom nera e rossa con numero di catalogo scritto in bianco come unica scritta su di una facciata, a cerchi concentrici neri e rossi e con scritte bianche sull'altra, catalogo U214/986817-2, CON "MISS YOU SUGAR" INCISO SUL TRAIL OFF DEL PRIMO LATO (a differenza della successiva ristampa). Pubblicato nel novembre del 2004 dalla Island in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto in classifica, e dalla Interscope negli USA, dove pure arrivo' alla prima posizione, l'undicesimo album in studio, uscito dopo ''All that you can't leave behind'' (2000) e prima di ''No line on the horizon'' (2009). Prodotto da Steve Lillywhite con il contributo di Daniel Lanois, Brian Eno e Flood. ''How to dismantle an atomic bomb'' e' un lavoro di ballate e brani rock con un suono che sta tra "Unforgettable fire" e "Achtung baby", ovvero gli U2 del perioro classico, con chitarre effettate dall'eco, brani epici e voce sensuale, e quelli piu' propensi alla contaminazione elettronica. Quest'ultimo lato pero', che aveva preso piede nei loro lavori degli anni '90, e' qui messo decisamente in secondo piano, lasciando cosi' gli influssi dance pop e le nebbie pseudo-psichedeliche in disparte rispetto ad un suono piu' classicamente rock che si riallaccia al loro approccio di meta' anni '80, anche se il tempo e' chiaramente ed inevitabilmente trascorso. Le origini degli U2 risalgono al 1976 quando Larry Mullen Jr. affigge nella bacheca della Mount Temple School, una scuola di Dublino, un messaggio per trovare ragazzi con cui formare una band. Rispondono Adam Clayton, David (The Edge) Evans, suo fratello Dick Evans e Paul Hewson alias Bono Vox. Il gruppo prende cosi' il nome di Feedback. Dopo quasi un anno passato a provare nella cucina della casa di Larry, nel 1977 i Feedback fanno la loro prima apparizione live proprio alla Mount Temple School presentando alcune cover di Peter Frampton, Rolling Stones e David Bowie. Dopo poco, il gruppo decide di cambiare il proprio nome in The Hype, ma dalla formazione esce Dick Evans che si unira' ad una delle formazione piu' dissacranti degli anni ottanta, i Virgin Prunes. Le connessioni che legano i due gruppi sono molteplici, infatti oltre alla partecipazione di Dik Evans fratello di The Edge nella primissima ed embrionale formazione degli U2, Fionan Hanvey (Gavin Friday, leader dei Virgin Prunes) abitava a poche porte da Paul Hewson (Bono Vox ) ed entrambi erono parte del leggendario Lypton Village. Anno 1976 nella vicina Inghilterra si assisteva al fenomeno punk la cui influenza non tardo' a farsi sentire, a Dublino nasce una piccolissima comunita' alternativa artistica denominata Lypton Village, in realta' la Lypton Village trova origine in gruppo di infanti amici che amavano giocare in un mondo di fantasia parallelo, il fatto e' che questi bambini diventeranno tra gli artisti piu' importanti di tutti gli anni ottanta. Fionan Hanvey (Gavin Friday), Paul Hewson (Bono Vox ), la leggenda vuole che Derek Rowen (Guggy / Virgin Prunes) sia stato il responsabile dei vari nickname utilizzati dai giovani artisti, attribuendo cosi' anche il leggendario nome The Edge al chitarrista degli U2 David Howell Evans e ritenuto altresi' responsabile dell'attribuzione dei soprannomi dati agli altri componenti dei Virgin Prunes, Pod ad Anthony Murphy, Strongman a Trevor Rowen e Dave-Id Busaras Scott a David Watson. Nel marzo del 1978, dopo Feedback e The Hype il gruppo prende il nome U2, che sembra sia stato suggerito dal cantante dei The Radiators, Steve Averill; nome ispirato al celebre aereo spia, ma che poteva anche essere inteso col significato sia di you too (anche tu), che di you two (voi due). La leggenda narra che, indecisi se mantenere il vecchio nome o abbracciare il nuovo, il gruppo abbia rimesso la scelta al pubblico di un proprio concerto per alzata di mano, e che questo abbia preferito il nuovo. Con il nuovo nome la band partecipera' ad un concorso a Limerick, vincendo la possibilita' di poter registrare un demo con la casa discografica CBS; altra tappa fondamentale sara' l'incontro dopo un loro concerto al Project Arts Centre di Dublino, con Paul McGuinness, intermediario di questo incontro sara' Bill Graham giornalista della Hot Press, nasce cosi' il sodalizio tra il gruppo e Paul McGuinness che investira' la carica di manager del gruppo, posizione che ricopre tuttora. Verso la fine del 1978, quindi, gli U2 registrano il primo demo agli studi Keystone di Harcourt Street, contenente Street Mission, Shadows And Tall Trees e The Fool. Il disco impressiona favorevolmente i responsabili della CBS che decidono di pubblicare in 1000 copie numerate a mano il primo singolo degli U2, un EP, dal titolo U2 Three. Il disco contiene tre brani registrati nel dicembre dello stesso anno, le copie vengono esaurite in poche ore, gli U2 cominciano ad essere una realta', almeno a Dublino. Nell'ottobre dello stesso anno gli U2 fanno anche il proprio esordio televisivo sul canale RTE suonando ben 9 pezzi. Il 1979 e' l'anno della prima tournee nei locali di Londra, l'anno seguente intraprendono una tournee di circa un mese in Irlanda ed allo stesso tempo pubblicano a febbraio un nuovo singolo, Another Day. Paul McGuinness ottiene un contratto con la Island Records per 100.000 sterline, con le quali il gruppo puo' pubblicare il proprio terzo singolo dal titolo 11 O'Clock Tick Tock e ripartire per un tour in Gran Bretagna come spalla dei Fashion. A questo punto un nuovo incontro segna la strada degli U2, quello con il produttore Steve Lillywhite, che collaborera' ai primi tre album del gruppo e pubblichera' un nuovo singolo dal titolo A Day Without Me, canzone scritta in onore di Ian Curtis, il cantante dei Joy Division, da poco suicidatosi. Il 20 Ottobre del 1980 esce nei negozi il primo album degli U2 , Boy, l'album sara' accompagnato da esibizioni live in Europa e negli USA, visto i buoni risultati delle vendite, l'album esce anche negli States. E' questo l'inizio della prorompente carriera dei fondamentali U2 il cui nome sara' legato indissolubilmente alla storia del rock.
Euro
140,00
codice 251933
scheda
Ugly casanova sharpen your teeth (etched 4th side)
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  2002  sub pop 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent indie 90
la prima ormai molto rara stampa americana, doppio album in edizione limitata, con musica incisa su tre facciate e con la quarta con disegno inciso ("etched"), copertina apribile (copia distribuita in Italia con adesivo Siae metallizzato sul retro), completa di inserto con testi e disegni, etichetta sui primi tre lati nera con circonferenza con linette gialle e stelle, scritte argento, catalogo SP552, barcode "098787055214", "Golden" inciso sul trail off dei primi tre lati. Pubblicato dalla Sub Pop nel maggio del 2002 negli USA ed un mese dopo in Gran Bretagna, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, ''Sharpen your teeth'' e' il primo album degli Ugly Casanova. Acclamato dalla critica, questo doppio album propone un indie rock contaminato da folk e country e con inserimenti elettronici, non lontano dallo stile di Red Red Meat e Califone; in alcuni episodi si fa strada un bislacco funk rallentato, in altri un malinconico ed acido pop acustico, mentre si avverte un feeling low fi nel corso dell'album. L'atmosfera e' in linea di massima quieta ma venata di una sottile follia. Gli Ugly Casanova sono frutto della collaborazione di Isaac Brock (Modest Mouse), Tim Rutili (Califone, ex Red Red Meat), Pall A. Jenkins (black Heart Procession), John Orth (Holopaw) e Brian Deck. Il gruppo mette in giro una bizzarra storia sulle proprie origini, poi rivelatasi una buffa invenzione, secondo cui un tale Edgar Graham, fan dei Modest Mouse un po' matto soprannominatosi Ugly Casanova, incontra il gruppo nel 1998 ed effettua con loro alcune registrazioni per poi scomparire nel nulla. In seguito Isaac Brock reincide i brani del fantomatico Casanova con la collaborazione di Rutili, Jenkins ed altri, pubblicandole nel 2002 a nome Ugly Casanova, nella speranza che Edgar Graham ricompaia. L'album e' molto apprezzato dalla critica, con il suo folk/funk/rock bislacco influenzato da Dr. John e Red Red Meat, ma la realizzazione di un ulteriori lavori e' resa difficile da problemi contrattuali con la Sub Pop e la Epic, alla quale Brock e' legato tramite i Modest Mouse.
Euro
110,00
codice 251132
scheda
Uriah heep Salisbury
lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima oramai rarissima stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento sul retro e piccolo restauro all' interno) apribile, completa di inner sleeve vertigo, nella primissima versione con etichetta sul lato B in bianco e nero con spirale, con scritta "Vertigo" NON sopra il foro, ma in basso, trail off con "...1Y 1 420..." e "...2Y 1...". Pubblicato in Inghilterra nel Gennaio del 1971 dopo ''Very 'eavy...very 'umble'', e prima di "Look At Yourself'', non entrato in classifica ne' in UK ne' in USA. Il secondo album. Lavoro che prosegue sulla strada degli esperimenti iniziati nel primo lp e perfeziona ancora la straordinaria miscela di heavy metal e progressive portandola ad una complessita' mai prima raggiunta nel genere. "Salisbury" accentua comunque l'aspetto progressive della band e contiene una facciata di brani strutturati in canzoni ed una in forma di suite. Molti i classici del gruppo qui contenuti, "Bird Of Prey", "Lady in Black" e soprattutto "The Park", che presenta una inedita atmosfera tra il folk acido e la psychedelia e vede una fantastica interpretazione vocale di David Byron. Natutralmente il cuore del disco si trova nella suite ''Salisbury'', della durata di 16 minuti e che occupa l'intera seconda facciata. Negli arrangiamenti sono presenti gli ottoni e vi e' un massiccio uso di flauti. La versione americana di questo lp ha una copertina diversa e la scaletta differisce in un brano, al posto di "Bird of Prey" vi e' la facciata b del 45 edito in UK nel Marzo del 1971, "Simon the Bullet Freak" (lato a ''look at yourself'').
Euro
400,00
codice 228239
scheda
Vibravoid 2001 - love is freedom (ltd. yellow vinyl)
Lp [edizione] originale  quadrifonico  ger  2000  nasoni 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
L' originale molto rara stampa, nella versione, limitata in 500 copie, in vinile giallo, copia ancora custodita nell' originaria busta plastificata esterna con adesivo di presentazione, copertina (con davvero lievissimi segni di invecchiamento) lucida apribile senza codice a barre, completa di poster apribile in quattro parti, inserto con testi, tre adesivi ancora da staccare ed un inserto plastificato con motivo optical nero su sfondo trasparente, etichetta custom in bianco e nero, catalogo 017. Pubblicato nel 2000 in Germania in Giappone dalla Triggerfish in cd, e dalla Nasoni nel 2001 in vinile, prima di "Void vibration" (2002), l' album di debutto per il quartetto psichedelico tedesco, con base a Dusseldorf, i quali dopo una manciata di splits e singoli esordiscono con questo lavoro di forte derivazione psichedelica retro, attingendo dai Pink Floyd del primo periodo, dal rock cosmico e dal migliore kraut rock, fra Hawkwind e Popol Vuh, fra suggestione e misticismo, con propri tocchi eterei e liquidi piu' personali e meno derivativi. Quartetto psichedelico tedesco, con base a Dusseldorf, i Vibravoid sono degni rappresentanti della nuova scena psichedelica europea; sono composti da Sven S. alle percussioni, Peter M al basso, Michael G. e Christan K. alle chitarre, pedaliere, synths analogici e persino il buon vecchio theremin, i quali dopo una manciata di splits e singoli esordiscono con un lavoro di forte derivazione psichedelica retro, attingendo dai Pink Floyd del primo periodo, dal rock cosmico e dal krautrock, fra Hawkwind e Popol Vuh, fra suggestione e misticismo, con propri tocchi eterei e liquidi piu' personali e meno derivativi. Fra live, splits ed Lp's, hanno realizzato circa venti albums, spaziando fra rock cosmico, psichedelia piu' o meno pesante e neo-krautrock.
Euro
100,00
codice 259788
scheda
Vibravoid Void vibration (ltd. white vinyl + inserts)
Lp [edizione] originale  stereo  ger  2003  nasoni 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Prima stampa, qui in una delle due versioni più rare, quella in vinile bianco, pressata in soli 100 esemplari (le altre versioni sono: 100 esemplari numerati in vinile nero "dolby surround edition", 400 in vinile nero non numerato, e 500 in vinile picture), copertina lucida apribile senza barcode, con parti in rilievo sul fronte, e con parte circolare staccabile sul pannello posteriore interno (qui ancora attaccata alla copertina), completa di due inserti, uno a colori formato A4, l'altro in bianco e nero formato 12", inner sleeve in plastica trasparente con motivo spiraliforme in nero disegnato su di un lato, label custom in bianco e nero con motivo spiraliforme, scritte nere su di un lato, catalogo NR020. Pubblicato nel febbraio del 2003 dalla tedesca Nasoni, il secondo album, successivo a "2001 love is freedom" (2000) e precedente "Triptamine E.P." (2006). Composto da sei brani di durata medio/breve e da un lunghissimo episodio di chiusura, la title track di quasi tredici minuti, "Void vibration". Il gruppo propone una psichedelia profonda ed oscura, che va da episodi aggressivi e propulsivi come "Black and white" e "Vivid vision" a pezzi più lenti, dondolanti ed ipnotici come "Creepy people" e soprattutto la lunga title track, mesmerizzante intreccio fra Pink Floyd, Suicide e Spacemen 3. Quartetto psichedelico tedesco, con base a Dusseldorf, i Vibravoid sono degni rappresentanti della nuova scena psichedelica europea; sono composti da Sven S. alle percussioni, Peter M al basso, Michael G. e Christan K. alle chitarre, pedaliere, synths analogici e persino il buon vecchio theremin, i quali dopo una manciata di splits e singoli esordiscono con un lavoro di forte derivazione psichedelica retro, attingendo dai Pink Floyd del primo periodo, dal rock cosmico e dal krautrock, fra Hawkwind e Popol Vuh, fra suggestione e misticismo, con propri tocchi eterei e liquidi piu' personali e meno derivativi. Fra live, splits ed Lp's, hanno realizzato circa venti albums, spaziando fra rock cosmico, psichedelia piu' o meno pesante e neo-krautrock.
Euro
160,00
codice 334526
scheda
Victimize (damned) baby buyer (+signed poster!!!)
7"ep [edizione] promozionale  stereo  uk  1979  I.M.E. Rec. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Straordinaria COPIA PROMOZIONALE, non fornita della originaria copertina, ma accompagnata al suo posto da un POSTER PROMOZIONALE DEL SINGOLO, AUTOGRAFATO DAI MEMBRI DEL GRUPPO, l' originale rarissima stampa inglese, etichette interamente bianche, foro al centro piccolo. Uscito nel febbraio del 1979, il primo dei due singoli della punk rock band gallese. Frutto di una session del novembre del 1978 da cui provengono anche i due brani del successivo singolo (ed infatti i quattro brani dei due 7" avrebbero dovuto essere pubblicati su un unico ep), contiene la serratissima e notevole "Baby Buyer", capolavoro della band, sul "blankside" e "Hi Rising Failure" sull' "other blankside", a base di un punk rock efficacemente grezzo e graffiante, semplice ed immediato. Il secondo singolo con i brani "Where Did the Money Go?" ed "Innocents" (quest' ultima cover di un brano di John Cooper Clarke) sara' pubblicato nel maggio del 1980 (senza interpellare la band, appena disciolta nel frattempo, dalla stessa etichetta I.M.E., che organizzo' anche alcuni concerti per promuovere il disco con dei "falsi" Victimize!!!). Dopo lo scioglimento Roman Jugg, che era entrato nel gruppo pero' dopo la registrazione di queesti brani, entro' nei Damned nel 1981, seguito nel 1982 dall' altro Victimize Bryan Merrick, mentre Andy Johnson formera' i Missing autori solo di un singolo intorno alla meta' del decennio. Dei Victimize uscira' un album postumo inciso su una sola facciata "Fuck the Pistols...I've Been Victimized", con brani dai due demos incisi nel 1979 e nel 1980.
Euro
140,00
codice 222585
scheda
Virgin prunes A new form of beauty vol. 1/2/3/
12"x3 [edizione] originale  stereo  uk  1981  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Da noi raccolta e proposta in un lotto unico, questa e' la serie completa dei tre volumi di ''A New Form Of Beauty'', ovvero il 12'' , il 10'' ed il 7''. Iniziamo la descrizione dal primo volume, ''A New Form Of Beauty vol. 1'', prima stampa inglese, 7'' a 45 giri con copertina lucida e disco estraibile dall'alto, etichetta custom con immagine copertina e scritte nere contenente tre brani, Sandpaper Lullaby, Sleep - Fantasy Dream. il secondo disco e' ''A New Form Of Beauty vol. 2'', prima stampa inglese, 10'' a 33 giri, con copertina lucida e disco estraibile dall'alto, etichetta custom con immagine copertina e scritte nere contenente tre brani, Come To Daddy, Sweet Home Under White Clouds, Sad World. il terzo disco e' ''A New Form Of Beauty vol. 3'', prima stampa inglese, 12'' a 45 giri, con copertina lucida e disco estraibile dall'alto, etichetta custom con immagine copertina e scritte nere contenente quattro brani, The Slow Children - Abbagal/Brain Damage / No Birds To Fly, Beast ( Seven Bastard Suck ). Pubblicati tutti e tre in Inghilterra in successione durante il 1981 (rispettivamente nell'ottobre, novembre e dicembre di quell'anno), erano parte di un progetto che prevedeva anche altre appendici, un ulteriore quarto volume sotto forma di cassetta, pubblicata nel 1982 su rough trade con il titolo''A New Form Of Beauty part. 4 Din Glorious '', una mostra d'arte ed un libro. Si tratta senza ombra di dubbio non solo di uno dei piu' rilevanti artefatti dell'intero post punk di lingua Inglese, ma anche di una delle operazioni piu' creative mai intraprese in tutto il decennio, lo scopo dell' opera e' quello di mettere in luce un nuovo criterio estetico, diverso ed in conflitto con quello che all'inizio degli anni ''80 proponeva la societa' dell'allora molto in voga Reaganismo e Yuppismo di marca statunitense, il gruppo recupera qui il gusto per il diverso, l'alienazione, il paganesimo e la ritualita' cerimoniale, costruendo una nuova forma di estetica filosofica che pone in primo piano la diversita' intesa come forma di '' mutazione culturale '' che cerca e costruisce nuove tensioni artistiche e sociali in opposizione all'appiattimento sui canoni estetici decadenti e ripetitivi proposti dal mondo occidentale contemporaneo, questa operazione, figlia del momento di rinnovamento seguito alla tempesta nichilista del primo punk Inglese, comune anche ad altre realta' artistiche non solo musicali operanti nel periodo, trova pero' in questa opera la sua maggiore e piu' riuscita interpretazione e fornisce a tutta la parte piu' attenta e ricettiva del movimento musicale britannico la base filosofica e culturale che portera' attraverso un processo durato almeno tre anni, ed anche se con finalita' e modalita' piuttosto diverse, alla catarsi di '' Pornography '' dei Cure che per intenti e risultati puo' essere considerato l'atto finale di questa rinascita estetica ed il compimento della ricerca della qui per la prima volta enunciata nuova forma di bellezza. essendo la statura dell'opera cosi' straordinaria in termini storico/artistici, il contenuto dei tre supporti potrebbe passare in secondo piano, ma anche da questo punto di vista, quello strettamente musicale, si tratta di brani di spessore non inferiore alla loro importanza storica, che meritano un analisi approfondita. Sandpaper Lullaby e' il lato a del primo volume, costruito su una melodia di chiara discendenza psichedelica, con un atmosfera sognante ed inquietante allo stesso tempo vede l'utilizzo di strumenti sparsi su di una base di pianoforte e chitarra elettrica mantrica ed essenziale. Sleep- Fantasy Dream, l' episodio del lato b e' invece molto piu' vicino nelle sonorita' e nell'atmosfera alla scuola post Joy Division, ma con una teatralita' completamente inedita per il 1981 e che prefigura gli ultimi Bauhaus. Come To Daddy, il lato a del secondo volume, segna un deciso cambiamento, qui i suoni si fanno oscurissimi e dissonanti, elettrici , misterici e pagani, talvolta furiosi, l'atmosfera e' quella violenta della cerimonia che il gruppo oramai propone sul palco con i due cantanti e Dave Id Busarus che mettono in scena la fine dei tempi, il primo dei retri, Sweet Home Under White Clouds, poi proposto in versione diversa anche sull'album '' If I Die I Die'' e' un affresco spettrale che mischia il sogno all' incubo su una base ripetitiva essenziale , quasi trance, dove emergono e fluiscono liberamente le pulsioni liriche dei due cantanti che descrivono salmodiando panorami quasi pittorici da pieno post-paganesimo, assai piu' scheletrica ossessiva e devastata della altrettanto bella seconda versione contenuta nell' album, ma a questa superiore per la carica di primitivismo e l'immane energia che sprigiona, Sad World e' il secondo brano del lato b, vede una melodia di pianoforte dalle note inquietanti doppiate dal basso e da sparuti arpeggi di chitarra, poi la voce di Dave Id Busaras prende il sopravvento e il brano assume connotati che richiamano la piena maturita' del post punk ed i piu' algidi Bauhaus, il terzo ed ultimo volume si apre con The Slow Children , sorta di mini suite divisa in tre parti che occupano la intera prima facciata, la prima delle tre , Abbagal, e' un brano dall' incedere misterioso ed atmosferico, acquatico, su cui note di flauti, litanie, suoni di campane tibetane, si mischiano creando un panorama notturno e sovrannaturale, da piena musica rituale apocalittica, Brain Damage e' il titolo del secondo movimento, dove riemerge l'elettricita' e la disperazione oscura del momento di passaggio tra il punk ed il primo post punk, piu' rumorista, anarchico, ma sempre velato da quella atmosfera cerimoniale e carica di simbolismo che e' la caratteristica principale del gruppo e con la voce dissonante e fuori tono di Dave Id, vero cerimoniere dell'opera. chiude la side 1 No Birds To Fly, che riunisce in un unica pulsione le caratteristiche dei due brani che lo precedono, allo stesso tempo atmosferico e rumorista, e' un episodio rarefatto in cui la musica ripropone immagini sonore conturbanti e contorte, molto vicine alla sperimentazione di certa musica industriale, Beast ( Seven Bastard Suck ) occupa l' intera facciata b e chiude l'intera opera, brano estremo e vicino alla non musica, e' basato sull'utilizzo delle voci e sulle percussioni , le atmosfere ed i suoni richiamano assai da vicino la musica della antica religione Bon Po, che con i suoi culti misterici domino' il Tibet pre-Lamaista, e' questa una delle pagine del gruppo piu' straordinarie e rappresentative, in cui riescono a fondere mirabilmente il lato artistico e teatrale con quello propriamente musicale creando in maniera assolutamente naturale un assoluto e perfetto affresco della loro epoca e della rivoluzionaria musica che apri' gli anni ''80. visto come opera di insieme non c'e' da esitare a definire questi 3 vinili come un capolavoro epico ed una delle testimonianze piu' alte dell'intera musica rock.
Euro
125,00
codice 317446
scheda
lp [edizione] originale  stereo  fra  1970  pathe / emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent classica cont.
Titolo completo ''Logos - Rituel sonore pour group pop (Triangle), choeur mixte et bande magnetique, ballet de N. Schmucki - creation festival d' Avignon 1970''. Prima piu' che rara stampa francese, copertina laminata fronte e retro ed all' interno, etichetta nera con scritte argento, con logos "Pathe" in alto ed "Emi" in basso, entrambi racchiusi in un box, catalogo 2C064-10.934, l' originario marchio "Biem" e non "Sacem" a sinistra. Pubblicato in Francia prima di "Docteur Faust" (1971), il primo album, suonato con il gruppo rock psichedelico dei Triangle; lavoro influenzato da mistico e pensatore russo Georges Ivanovitch Gurdjieff e dalle tradizioni della Cabala e degli Alchimisti, e paragonato ai contemporanei lavori di William Sheller, Guy Skornik, Jason Havelock e Papathanassiou dei Vangelis. La musica di Igor Wakhevitch, compositore di enorme influenza su tutta l'elettronica del secolo passato, e' originalissima e assai difficile da catalogare, in questo primo album e fino ala meta' degli ani '70 combina collages sonori alla Pierre Henry con elementi orchestrali di musica da camera ed elettronica, il tutto visto da un' angolazione cosmica, che trova nell' utilizzo dei synth, nei rimandi alla musica concreta e negli arrangiamenti neo-classici la definizione di un clima originalissimo e assai vicino alla sperimentazione tedesca degli anni '70. Per lui la critica conio' l' appellativo di ''Ralph Lundsten Francese'' ed in effetti, alcuni dei suoi lavori sono assai vicini a cio' che Ralph stava componendo nello stesso periodo, ma un' ulteriore ''vicinanza artistica'' puo' essere trovata nel primo Schulze solista. Ricapitolando, se un ibrido tra Pierre Henry / musica da camera / neo-classica / Lundsten / Schulze e' mai esistita, questa si trova principalmente delle opere di Igor Wakhevitch.
Euro
120,00
codice 103728
scheda
Walker scott the drift (promo deluxe version!)
LP2 [edizione] promozionale  stereo  uk  2006  4ad 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
la fantomatica stampa promozionale, con catalogo esclusivo DRIFT 1 (invece che CAD2603), "Promotional Use Only" sul retrocopertina e su due lati delle etichette, ed il libretto contenuto in formato lp che qui' e' fornito di sovraccopertina e consta quindi di 24 pagine e non 20. Il doppio ormai molto raro album uscito nella edizione vinilica solo in Inghilterra e non in America, in vinile pesante, corredato di inner sleeves e libretto, l' interno del cartone della copertina e delle buste interne e' di colore nero, etichetta custom. Uscito nel maggio del 2006, dopo la colonna sonora del film "Pola X" e prima della colonna sonora per balletto "And Who Shall Go to the Ball? And What Shall Go to the Ball?", e giunto al 51esimo posto delle classifiche inglesi, "The drift", lavoro di studio con composizioni originali, esce a distanza di 11 anni dal precedente vero album "Tilt', che a sua volta seguiva di 11 il suo predecessore. Qui Walker canta con una voce semi baritonale in brani dall'atmosfera oscura e arrangiamenti quasi di tipo post punk/experimental, con dissonanze diffuse ed una batteria suonata in modo tribaleggiante, un mix tra il cantautorato maledetto alla Nick Cave e il lirismo un po' retro' alla Antony & the Johnson. prodotto da Scott Walker e Peter Walsh. tra i musicisti qui presenti, John Giblin al basso, Ian Thomas alla batteria, Hugh Burns alla chitarra, ma l'elenco e' lungo ed include anche due differenti sezioni d'archi. personaggio enigmatico e fuori dagli schemi, membro del gruppo Beat Walker Brothers negli anni 60, fonte di ispirazione per artisti quali Alex Chilton e Jeff Buckley, negli anni '90, grazie all'album 'tilt' del 1995 - stranissima combinazione di arrangiamenti cinematici e spettrali sui quali Walker canta usando una voce grottesca - vi e' stata la riscoperta di questo musicista, definito dalla critica ''the Pop Star That Time Forgot'', divenuto figura di culto assoluta, specialmente in inghilterra ed in america. etichette custom.
Euro
120,00
codice 700657
scheda
Walker scott Tilt (numbered!)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1995  fontana 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rarissima stampa europea, pressata anche per il mercato inglese, EDIZIONE LIMITATA E NUMERATA SUL FRONTE (QUESTA LA COPIA 0130!), copertina lucida, corredata di inner sleeve in cartoncino lucido con testi e foto, con piccola sagomatura stondata sul lato dell' estrazione del vinile, etichetta amaranto e dorata, catalogo 526859-1. Pubblicato nel maggio del 1995, ad oltre 10 anni di distanza dal precedente "Climate of Hunter" del 1984 (a sua volta unico suo lavoro degli anni '80), sara' seguito nel 1999 dalla partecipazione alla colonna sonora del film "Pola X", prima del successivo album "The Drift" del 2006. Lavoro ostico ed oscuto, e ciononostante giunto al 27esimo posto della classifica inglese, a testimonianza del seguito di cui l' ex Walker Brothers ha sempre goduto in terra d' Albione (dove il disco fu pubblicato dalla Fontana), "Tilt" e' un' opera di grande spessore artistico, dove la sempre straordinaria voce di Scott Walker, ormai a tutti gli effetti uno strumento vero e proprio, si cimenta in nuovi arditi esperimenti ed acquisisce sfumature ancora una volta inedite, sempre piu' spesso utilizzata su scale baritonali, ora con delicatissima morbidezza, quasi sussurrata, ora con rabbiosa veemenza, sussulti di un' anima inquieta che si realizzano anche in una musica impalpabile ed ostica, dai toni oscuri, a tratti quasi gotici, particolarissima combinazione di arrangiamenti cinematici e spettrali sui quali Walker realizza una visione artistica fuori dal tempo e soprattutto da qualunque barriera formale. Un' opera, lo si capisce, che puo' essere intensamente amata o anche rifiutata, ma che merita grande rispetto ed ammirazione. L' enigmatico artista cresciuto a Los Angeles, California, con il vero nome di Scott Engel aveva realizzato i suoi primi singoli tra il '58 ed il '59, prima di entrare nei Dalton Brothers, dalle cui ceneri nacquero i Walker Brothers, con cui ottenne grande successo soprattutto in Inghilterra tra il '65 ed il '67, preferendo poi dedicarsi ad una carriera solista inizialmente trionfale, e poi sempre piu' volutamente alla ricerca di sperimentare strade espressive nuove e spesso difficili, scelte che lo allontaneranno inesorabilmente dal grande pubblico, autore di una discografia che si fara' sempre piu' parca di realizzazioni ma sempre piu' straordinaria per il coraggio dimostrato da un' artista unico, sempre piu' circondato dall' affetto della critica e dei musicisti delle venture generazioni, fonte di ispirazione per artisti quali Alex Chilton e Jeff Buckley, definito dalla critica ''the Pop Star That Time Forgot''.
Euro
135,00
codice 254086
scheda
Wallenstein blitzkrieg
lp [edizione] originale  stereo  ger  1972  pilz 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa tedesca, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) apribile e laminata sia all' esterno che all' interno, senza logo "pop import" sul retro ne' all' interno, etichetta con fungo rosso, bianco e giallo su sfondo azzurro, senza label code, catalogo 20 29064-6. Uscito nel 1972, il primo album del gruppo tedesco, pubblicato prima di ''Mother universe''; in realta' gli unici gemanici del gruppo erano Jurgen Dollase ed Harald Grosskopf, gli altri due membri erano Bill Barone, chitarrista americano, e Jerry Berkers, bassista olandese. Questo primo lavoro usci' nella primavera del 1972, registrato durante il 1971, quando ancora il gruppo si chiamava ''Blitzkrieg'', nome che fu utilizzato per il titolo dell' album con la band che cambio' la sigla nella piu' tedesca ''Wallenstein''. Il disco e' un classico del progressive europeo, contiene quattro lunghe tracce molto sinfoniche e quasi totalmente strumentali, complesse e potenti, molto meno influenzate dal folk rispetto all' album successivo. Dopo "Mother Universe" il gruppo prese parte alle sessions di ''Lord Krsna Von Goloka'', ''Tarot'', ed a quelle, leggendarie, dei Cosmic Jokers. Ritorneranno in pista nel 1973, con formazione diversa, per ''Cosmic Century'', poi proseguiranno intreprendendo una direzione molto influenzata dal jazz rock. A meta' anni '70 si scioglieranno momentaneamente, per poi riformarsi con formazione diversa nel 1977 con altri numerosi albums che pero' poco o nulla hanno a che fare con il gruppo originale.
Euro
180,00
codice 253528
scheda
Warhorse warhorse
lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  vertigo 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rarissima stampa inglese, copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina apribile pressata da "Howards Prnters", come indicato all' interno, etichetta in bianco e nero con spirale sul lato A, nera con scritte bianche sul lato B, con logo con spirale in alto, nella sua prima versione, con "Vertigo" in basso e non in alto, catalogo 6360015, trail off inciso a macchina, copia ancora fornita della originaria busta interna della Vertigo con spirale in bianco e nero. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1970 prima di ''Red Sea'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il primo album. Formati da Ashley Holt, Mac Poole, Nick Simper, Frank Wilson e Ged Peck, rimpiazzato nel secondo album da Peter Parker, erano guidati da Simper, gia' bassista con i Deep Purple e Johnny kidd and the Pirates; il loro primo lavoro e' un 45, ''St Louis'', una cover dagli Easybeats; poco dopo il gruppo pubblica questo album di debutto ''Warhorse'' nel maggio del 1970 su Vertigo. Il disco e' uno dei classici dell' underground inglese dei primi anni '70; musicalmente ricorda da vicino i Deep Purple del periodo ed ebbe un discreto successo sia di pubblico che di critica. A questo segue un anno piu' tardi il secondo LP, ''Red Sea'' che vede il batterista Ged Peck rimpiazzato nel secondo album da Peter Parker, l' album e' molto piu' chitarristico rispetto all'esordio, con un leggendario assolo elettrico su ''Back In Time'', notevole anche la stravoltissima cover da Shirley Bassey "Who Have Nothing''. dopo questo secondo LP, la band si trasferi' nell'europa continentale dove, specie in Gemania, godeva di un seguito di molto superiore a quello che aveva in Inghilterra, e continuo' a suonare live fino al 1974, anno nel quale la band si sciolse definitivamente. Alla fine degli anni 70 Simper formo' un nuovo gruppo, i Nick Simper's Fandango, Poole entro' nei Broken Glass e poi divenne un apprezzato turnista, Wilson pubblico' un lavoro in coppia con Melvyn Gale, mentre Holt diverra' un membro della band di Rick Wakeman, intorno all'inizio degli anni 80 anche Parker torno' in pista con i Dirty Looks.
Euro
350,00
codice 238610
scheda
Water into wine band hill climbing for beginners (1974 version)
lp [edizione] originale  stereo  uk  1974  myrrh 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copia con giusto lievi segni di invecchiamento, copertina (pressata da "Garrod & Lofthouse") in rilievo "textured" fronte e retro, completa di inserto con testi, etichetta con bosco con scritte logo neri, catalogo MYR1004; si tratta della seconda versione del primo album, totalmente riregistrata nel 1974, dopo la prima versione del 1973 che aveva lasciato insoddisfatta la band, con gli stessi brani di quella, ma risuonati con un nuovo produttore e con una line up che qui si allarga e vede l' inserimento di fiati, archi e percussioni, lo stesso titolo ma copertina cambiata. Pubblicato in Inghilterra ed in Usa dalla Myrrh (in Usa usci' solo la versione del 1974 del disco) prima di "Harvest time'' (1976), il primo dei due albums del gruppo inglese nato a Cambridge nel 1971, ed autore di un delicato folk rock acustico con testi caratterizzati da tematiche religiose. "Hill Climbing For Beginners" e' generalmente considerato superiore al secondo album del gruppo, ed e' dominato dalla bella "Song of the Cross", con i suoi 11 minuti di durata, screziata di psichedelia. Bill Thorp, qui' impegnato alla voce ed a vari strumenti, sara' poi violinista con la Welsh National Opera e con la Royal Philarmonic Orchestra.
Euro
180,00
codice 234434
scheda
Waters roger (pink floyd) Amused to death
lp2 [edizione] originale  stereo  hol  1992  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, la prima molto rara stampa europea, pressata in Olanda anche per il mercato inglese, copertina con autore e titolo nonche' la foto centrale sul fronte lucidi, su sfondo opaco, completa di inner sleeves, etichetta rossa con logo Columbia bianco in alto (e non Cbs come nelle successive stampe private), catalogo 468761 0 (che contraddistingue le copie destinate al mercato inglese ed europeo, mentre le copie con catalogo che finisce con 1 erano quelle destinate al mercato interno olandese), copia completa dell' originario libretto di sedici pagine in carta lucida formato lp con testi e foto. Pubblicato nel settembre del 1992 dalla Columbia, dopo "The wall:live in Berlin 1990" (1990) e giunto all'ottavo posto in classifica in Gran Bretagna. "Amused to death" e' il quinto album solista dell'ex cantante e bassista dei Pink Floyd, Uno dei fondatori del leggendario gruppo inglese, Waters ne divenne una delle menti principali dopo la fuoriuscita di Syd Barrett nel 1968, fino a fare del gruppo quasi una sua "creatura" in dischi come "The wall" (1979) e "The final cut" (1983), dopodiche' abbandono' i Floyd a causa delle tensioni con gli altri componenti, in particolare Gilmour. Waters prosegui' dunque la sua carriera solista, iniziata nel 1970 con l'album "The body", realizzato in collaborazione con Ron Geesin, realizzando dischi concettuali dai toni oscuri e polemici, in particolare verso la guerra, l'influenza dei mass media sul pubblico, e le paranoie della moderna societa' occidentale, senza tralasciare occasionali frecciate agli ex compagni dei Pink Floyd. I temi principali sviluppati nel doppio "Amused to death" sono l'antimilitarismo, la religione e la critica verso il cattivo uso della televisione, che demolisce progressivamente le coscienze tramite l'intrattenimento "spazzatura". Realizzato con la partecipazione di Jeff Beck, Don Henley e Rita Coolidge, questo lp e' considerato uno dei piu' validi del musicista inglese; si tratta di un opera di non facile ascolto, in cui la relativa accessibilita' dell'impianto sonoro (che riporta alla mente "The wall") si contrappone alla complessita' ed all'amarezza dei testi di Waters.
Euro
240,00
codice 256375
scheda
Way we live (tractor) a candle for judith
lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  dandelion 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima rarissima stampa inglese, copertina (in belle condizioni se non per alcune scritte sul retro cancellate ma sempre visibili) liscia apribile con distribuzione Warner Bros indicata all' interno, pressata da "Garrod & Lofthouse" come indicato sempre all' interno, etichetta bianca da un lato e multicolore dall' altro, il primo numero di catalogo DAN8004 (preso cambiato) su copertina ed etichetta. Originariamente publicato in Inghilterra nel giugno 1971, prima del secondo album a nome Tractor con la stessa formazione. Non entrato nelle classsifiche inglesi, non pubblicato in USA, l'unico lp di questo leggendario gruppo. La musica del gruppo, una fusione tra psichedelia, hard rock, progressive e folk psichedelico, e' una delle pietre di paragone dell'underground britannico a cavallo dei due decenni. Questo duo, basato a Rochdale, vedeva all'opera Clayton, pittore e poeta, e Milne, un multistrumentista, questo loro album, il piu' ricercato e raro tra quelli pubblicati dalla Dandelion di John Peel, dal delicato sapore surreale e dalle influenze orientali, ha un mood assai variegato e originale che va dall'hard rock di Willow, allo stle acustico e sognante di Angie. La musica degli Way We Live era una fusione tra psichedelia, hard rock, progressive e folk psichedelico, considerata come una delle pietre di paragone dell'underground britannico a cavallo dei due decenni '60 e '70. Questo duo, basato a Rochdale, vedeva all'opera Clayton, pittore e poeta, e Milne, un multistrumentista; il loro unico album ''A candle for judith'' (1972), il piu' ricercato e raro tra quelli pubblicati dalla Dandelion di John Peel, dal delicato sapore surreale e dalle influenze orientali, ha un mood assai variegato e originale che va dall'hard rock ad uno stle acustico e sognante. Cambiarono nome in Tractor nello stesso 1972, pubblicando sotto questa nuova sigla un ulteriore album, ''Tractor'', sempre nel 1972, ancora una volta fra heavy rock e ballate sognanti, in un clima di progressive originalissimo e mai barocco, carico di effetti, con uso di flauto, elettriche e percussioni.
Euro
290,00
codice 233466
scheda
Web fully interlocking
lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima davvero molto rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte, pressata da Clout & Baker, etichetta bianca e rossa con scritte sia in alto che in basso lungo la circonferenza, e logo "Deram" grande, catalogo SML.1025. Pubblicato dalla Deram nel 1968, prima di "Theraphosa Blondi", il primo dei tre albums all' attivo del gruppo inglese. Questo loro primo album e' un originalissimo blend di pop, psichedelia e soul con influenze quantomai varie ed imprevedibili come jazz, luonge, e persino orientali nella splendida ''East Meets West". Come sara' anche il lavoro successivo, e' produtto da Mike Vernon, e registrato con la medesima formazione. Nati nel sud dell'Inghilterra come John L. Watson And The Web, all'inizio suonavano soul accompagnando il cantante di colore John L. Watson, quindi cambiarono nome in Web nel 1968 ed incisero il loro primo album, fra post psichedelia, orchestrazioni, jazz e soul messi insieme con spirito ironico. L'album successivo, "Theraphosa blondi" (1970), vide il gruppo alle prese con un progetto piu' complesso ma sempre in questa vena eclettica, mentre l'ultimo lp, "I spider" e' contraddistinto da toni piu' duri ed oscuri.
Euro
300,00
codice 243668
scheda
Web I spider
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
la prima rarissima stampa inglese, assai piu' rara dei primi due albums del gruppo, copia con alcuni segni di invecchiamento sulla copertina che presenta anche una piccola abrasione in alto a destra, in corrispondenza probabilmente di una etichetta adesiva rimossa, ed un minuscolo foro promozionale in basso a destra, etichetta rossa con logo nero e bianco in alto, "ST 33" in due cerchi a destra, catalogo 2383024. Uscito per la Polydor inglese, dopo "Fully interlocking" (1968) e "Theraphosa blondi" (1969), che erano invece usciti per la Deram, "I spider" e' il terzo ed ultimo album degli inglesi Web. Inciso dopo la dipartita del cantante John L. Watson e su di una diversa etichetta rispetto ai due lavori precedenti, questo terzo ed ultimo album mantiene in parte le influenze jazz ma devia con decisione verso il rock progressivo, con tinte peraltro piuttosto cupe che talvolta fanno pensare ai Van Der Graaf Generator piu' atmosferici, attraverso lunghi brani oscuri e lunari con accompagnamenti di sax. Cio' che ne viene fuori e' un disco di maggior spessore rispetto ai precedenti, ritenuto dai piu' il loro capolavoro. Nati nel sud dell'Inghilterra come John L. Watson And The Web, all'inizio suonavano soul accompagnando il cantante di colore John L. Watson, quindi cambiarono nome in Web nel 1968 ed incisero il loro primo album, fra post psichedelia, orchestrazioni, jazz e soul messi insieme con spirito ironico. L'album successivo, "Theraphosa blondi" (1970), vide il gruppo alle prese con un progetto piu' complesso ma sempre in questa vena eclettica, mentre l'ultimo lp, "I spider" e' contraddistinto da toni piu' duri ed oscuri.
Euro
375,00
codice 240685
scheda
Web Theraphosa blondi
lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima davvero rarissima stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento sul retro, ed una scritta a pennarello "KZAP 2-70" sempre sul retro) laminata sul fronte e liscia sul retro con foro sul retro stereo/mono, costola sinistra che va a restringere vicino alle estremita', etichetta bianca e rossa con scritte in alto SENZA MARCHIO "R", trail off matrix "...1W" e "...1W" sui rispettivi lati, copia completa della originaria inner sleeve bianca ed azzurra della Decca/Deram. Nella piu' ricercata versione che alcune fonti riportano come primissima, con il logo Deram sul fronte della copertina in basso a destra con sfondo giallo e non nero. Il secondo dei tre albums all'attivo, uscito dopo ''Fully interlocking'' e prima di ''I spider''. Questo loro secondo album, registrato con la stessa formazione e lo stesso produttore (Mike Vernon) del primo, e' simile all' esordio nello spirito ma assai piu' complesso, diviso in una prima facciata sul lato A che contiene una lunga suite che incorpora una cover di " Sunshine Of Your Love" dei Cream, ed una seconda facciata che presenta cinque brani. L' album ha un distinto approccio jazzato, con forte utilizzo di flauto e con la base ritmica in grande risalto, con influenze tribali e pop, in un blend di psichedelia e soul con influenze, luonge, e persino r'nb'. Nati nel sud dell' Inghilterra come John L. Watson and the Web (il cantante di colore John L. Watson era stato gia' autore di due singoli tra il 1964 ed il 1965 a nome John L. Watson & The Hummelflugs), nel 1968 incisero un primo singolo a nome The Web With John L. Watson, quindi accorciarono la denominazione semplicemente in Web per il loro primo album "Fully Interlocking", fra post psichedelia, orchestrazioni, jazz e soul messi insieme con spirito ironico. L' album successivo, "Theraphosa blondi" (1969), vide il gruppo alle prese con un progetto piu' complesso ma sempre in questa vena eclettica, mentre l' ultimo lp, "I spider" e' contraddistinto da toni piu' duri ed oscuri. Senza piu' Watson, che intraprese una carriera solista, dalle ceneri del gruppo nacquero i Samurai, autori di un album tra King Crimson e Canterbury sound.
Euro
200,00
codice 237568
scheda
Westbrook mike concert band Marching song vol. 1
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
prima molto rara stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento) laminata sul fronte e liscia sul retro, con buco stereo-mono sul retro, pressata da Clout & Baker, ancora corredata della originaria inner sleeve della Decca/Deram bianca ed azzurra "stereo", etichetta bianca e rossa con scritte lungo la circonferenza in alto, senza logo "r" accanto al logo Deram, catalogo SML1047. Pubblicato nel 1969 dalla Deram nel Regno Unito, contemporaneamente al secondo volume (che ha numero di catalogo immediatamente superiore), questo è il primo volume della doppia opera "Marching song", accreditata alla Mike Westbrook Marching Band, è un'ambiziosa opera di jazz per big band sul tema della guerra e della vita del soldato: l'ensemble sembra voler trasporre in note musicali le atmosfere, le speranze, le nevrosi di una nazione in guerra, dall'entusiasmo (dalle venature sottilmente sinistre espresse dalle lievi dissonanze) di "Hooray!", alla confusione ed all'incertezza di chi si trova in mezzo ad un conflitto di "Other world", ma anche la apparente e lirica calma della pianistica "Landscape". Ispirato da Duke Ellington, William Blake e Kurt Weill, il jazzista inglese Mike Westbrook è uno dei maggiori esponenti nell'ambito delle big band del Regno Unito durante gli anni '60 e '70. Suona anche jazz rock all'inizio degli anni '70 con i Solid Gold Cadillac, tornando poi al jazz orchestrale e cimentandosi sovente con musiche per opere teatrali.
Euro
100,00
codice 331554
scheda
Who by numbers (+official tour program!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1975  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
COPIA CORREDATA DI TOUR PROGRAM UFFICIALE (con giusto lievi segni di invecchiamento nella prima pagina di copertina, l' originale, raro tour book uscito in America nel 1975 in occasione del tour americano della grande band inglese in promozione dell' album "Who By Numers"; formato 11"x11", 24 pagine a colori ed in bianco e nero, ricche di foto e note, copertina con parte "die cut" sagomata sul fronte), E PAGINA DI UNA RIVISTA MUSICLE AMERICANA CHE PUBBLICIZZA IL DISCO, prima rara stampa americana, copertina cartonata ruvida, etichetta nera con arcobaleno, catalogo MCA2161, fu ristampato piu' volte con diversi numeri di catalogo. Pubblicato nell' ottobre del 1975 prima di "Who are you" e dopo "Quadrophenia". Giunto al numero 8 delle classifiche Usa, ed al numero 7 di quelle Uk. L' ottavo album. Il penultimo con la formazione originale, prodotto da glyn johns, con nicky hopkins, fu registrato in un periodo di grande crisi della band, che produsse soltanto due albums in studio in un periodo di 4 anni, e' un ritorno al rock'n'roll dopo la complessita' di quadrophenia. pensato come un lavoro quasi psicoanalitico dove Pete Townshend confessa i suoi problemi con l' alcohol in "However Much I Booze", con l' altro sesso in "Dreaming From the Waist" e "They Are All in Love", e' una riflessione amara sulla vita in generale, album introspettivo nei contenuti ma luminoso nei suoni, marca la differenza tra il feeling di Townshend ed il resto della band come non mai prima di allora. tra i brani da notare la presenza della splendida composizione di John Entwistle "Success Story".
Euro
100,00
codice 241440
scheda
Who My generation (left side year)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1965  brunswick 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima veramente molto rara stampa inglese, ovviamente in mono (l' album non fu all' epoca pubblicato in versione stereofonica, in Uk), copia con moderati segni di invecchiamento su copertina e vinile, copertina laminata sul fronte, pressata da "Robert Stace", etichetta nera con "deep groove", con scritte e logo argento in alto, nella primissima e rarissima variazione che vede l' anno di uscita a sinistra e NON in basso, "tax code" M/T stampato a destra, trail off matrix "...1B" su entrambi i lati. L' epocale primo album "My Generation", pubblicato dalla band inglese in Inghilterra nel Dicembre del 1965, nel suo originario mix mono (originariamente l' album non usci' in Inghilterra in versione stereo). Pubblicato in Inghilterra nel Dicembre del 1965 prima di ''A Quick One'', giunto al numero 5 delle classifiche UK e non entrato in quelle Usa dove usci' con il titolo ''The Who sing my generation''. Il primo album. Considerato come uno dei debutti piu' riusciti di tutti i tempi ed uno dei 10 dischi piu' seminali della intera musica rock, e' un album esplosivo e l'esempio piu' riuscito in assoluto di mod/pop/post r'n'b mai registrato. All'epoca della sua uscita la ferocia delle chitarre e la potenza della base ritmica non avevano precedenti e letteralmente stravolsero gli ascoltatori, divenendo presto i nuovi standard per un disco rock, l'album e' basato sulla potenza e sull'energia, ma e' anche un primo esempio del nichilismo tipicamente britannico che portera' oltre 10 anni piu' tardi alla nascita del punk inglese, il gruppo e' qui una vera macchina da guerra, basata sulla chitarra di Pete Townshend con le sue distorsioni ed i suoi accordi sospesi ("My Generation" ed "Out in the Street") e sulla batteria di Keith Moon, ma non vi e' solo potenza nella groove della band, vi sono influenze R&B e soul che si possono ascoltare specie nelle due covers, non a caso tratte dal repertorio di James Brown e Bo Diddley, le melodie beatlesiane di "The Good's Gone", "Much Too Much", "La La La Lies" e "The Kids Are Alright", mentre anche dal punto di vista dei testi vi e' una vera rivoluzione, con la cruda ironia di "A Legal Matter", che fa da contrappunto a "The Ox", strumentale che con le sue distorsioni ed i suoi feedback a base di basso in saturazione cogliera' in pieno lo spirito rivoluzionario e metropolitano del 1965. Un album stratosferico e mai piu' superato, nemmeno dagli Who stessi, per convinzione potenza e pura energia. Certamente una delle opere cardine della intera musica del secolo passato.
Euro
375,00
codice 245595
scheda
Who My generation (left side year)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1965  brunswick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima veramente molto rara stampa inglese, ovviamente in mono (l' album non fu all' epoca pubblicato in versione stereofonica, in Uk), copertina laminata sul fronte (con un nome scritto sul retro a penna biro, e giusto lievi segni di invecchiamento sul retro), pressata da "Robert Stace", etichetta nera con "deep groove", con scritte e logo argento in alto, nella primissima e rarissima variazione che vede l' anno di uscita a sinistra e NON in basso, "tax code" M/T stampato a destra, trail off matrix "...1B" su entrambi i lati. L' epocale primo album "My Generation", pubblicato dalla band inglese in Inghilterra nel Dicembre del 1965, nel suo originario mix mono (originariamente l' album non usci' in Inghilterra in versione stereo). Pubblicato in Inghilterra nel Dicembre del 1965 prima di ''A Quick One'', giunto al numero 5 delle classifiche UK e non entrato in quelle Usa dove usci' con il titolo ''The Who sing my generation''. Il primo album. Considerato come uno dei debutti piu' riusciti di tutti i tempi ed uno dei 10 dischi piu' seminali della intera musica rock, e' un album esplosivo e l'esempio piu' riuscito in assoluto di mod/pop/post r'n'b mai registrato. All'epoca della sua uscita la ferocia delle chitarre e la potenza della base ritmica non avevano precedenti e letteralmente stravolsero gli ascoltatori, divenendo presto i nuovi standard per un disco rock, l'album e' basato sulla potenza e sull'energia, ma e' anche un primo esempio del nichilismo tipicamente britannico che portera' oltre 10 anni piu' tardi alla nascita del punk inglese, il gruppo e' qui una vera macchina da guerra, basata sulla chitarra di Pete Townshend con le sue distorsioni ed i suoi accordi sospesi ("My Generation" ed "Out in the Street") e sulla batteria di Keith Moon, ma non vi e' solo potenza nella groove della band, vi sono influenze R&B e soul che si possono ascoltare specie nelle due covers, non a caso tratte dal repertorio di James Brown e Bo Diddley, le melodie beatlesiane di "The Good's Gone", "Much Too Much", "La La La Lies" e "The Kids Are Alright", mentre anche dal punto di vista dei testi vi e' una vera rivoluzione, con la cruda ironia di "A Legal Matter", che fa da contrappunto a "The Ox", strumentale che con le sue distorsioni ed i suoi feedback a base di basso in saturazione cogliera' in pieno lo spirito rivoluzionario e metropolitano del 1965. Un album stratosferico e mai piu' superato, nemmeno dagli Who stessi, per convinzione potenza e pura energia. Certamente una delle opere cardine della intera musica del secolo passato.
Euro
500,00
codice 216832
scheda

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