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Soundgarden Flower / head injury / toy box
12'' [edizione] originale  stereo  usa  1989  sst 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Ep in formato 12", la prima stampa USA, nella versione in vinile ambrato se posto controluce, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida fronte retro con barcode, nella originaria versione con retro con sfondo azzurro, label nera con scritte gialle e con ''scalino'' a circa 1,2 cm dal foro centrale, con le scritte in giallo tendente all' arancione, e non chiaro come nella ristampa, retrocopertina con note in grigio piu' chiare e assai meglio leggibili che nella successiva tiratura, catalogo SST231. Pubblicato nel maggio del 1989 dalla SST negli USA, questo ep usci' dopo il primo album ''Ultramega OK'' (1988) e prima del secondo ''Louder than love'' (1989). Si tratta dell'ultima uscita del gruppo per la label indie SST, prima del passaggio alla A&M, ed e' anche l'ultimo disco con l'originario bassista Hiro Yamamoto ancora in formazione. Contiene tre brani: ''Flower'' e ''Head injury'' sono tratte dal primo sopracitato album, mentre ''Toy box'' e' un inedito, registrato per altro da Jack Endino. Un classico esempio del sound dei primi anni della band, fortemente influenzato dai Black Sabbath con il suo incedere monolitico e cupo, ma anche dallo hardcore punk. Formatisi a Seattle nel 1984, i Soundgarden di Chris Cornell, divenuto progressivamente leader carismatico della band, sono stati tra i primi esponenti e tra le principali fonti di ispirazione per tutta la scena grunge, suonando una musica che era davvero capace di mettere insieme il miglior hard rock "ossianico" dei '70 con elementi mutuati dal punk e, persino, dal post punk inglese, sin dal primo storico singolo "Nothing to Say", del gennaio del 1987. Attivi su molteplici fronti durante la storia artistica del gruppo (Kim Thayil nei Pigeonhed, ma gia' nel 1980 aveva inciso un singolo con i punk Identity Crisis, Matt Cameron nei Tone Dogs, Chris Cornell e Matt Cameron nei Temple of the Dog, Ben Sheperd ed ancora Matt Cameron negli Hater), i musicisti continuarono ad avere negli anni a venire un posto di rilievo nella scena americana, con Chris Cornell ovviamente solista ed anche negli Audioslave, e Cameron nei Pearl Jam.
Euro
20,00
codice 253279
scheda
Soundgarden Louder than love
LP [edizione] originale  stereo  ger  1989  A&M 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima ormai molto rara stampa europea, pressata in Germania, copertina lucida fronte retro con barcode, label A&M nera, nella versione con bordo rialzato, "Biem" e "Stemra" riquadrati a sinistra, catalogo 395252-1, trail off matrix nella versione con "395 252 1 S1=1 670 07 1 1 5" e "395 252 1 S2=1 670 07 1 22" sulle rispettive facciate. Uscito nel settembre del 1989 in Gran Bretagna e negli USA, segnò il passaggio dalla indipendente SST che aveva pubblicato i loro primi singoli e l'album "Ultramega Ok" alla potente A&M, che sarà ripagata con l' esplosione commerciale di qualche anno dopo della fiducia riposta nel gruppo, qui ancora, e per l'ultima volta, nella originale formazione con il mitico Hiro Yamamoto al basso. Ancora più avventuroso, musicalmente, dello straordinario "Ultramega Ok", questo album, da cui vennero tratti i singoli "Hands All Over" e "Loud Love", confermò la rovente miscela di 70's hard rock di stampo "led zeppeliniano" e psichedelia, suonata con un approccio che, se non più punk come agli esordi del gruppo, resta profondamente legata a quella scena grunge di cui furono tra i primi esponenti e tra i massimi ispiratori. Pur non raccogliendo ancora gli straordinari consensi anche commerciali dei dischi a venire (non tanto il successivo "Badmotorfinger", ma soprattutto i successivi "Superunknown" e "Down on the Uposide"), il disco allargò ulteriormente la cerchia dei fans del gruppo, conservando quelli della prima ora e raccogliendone di nuovi: forse meno cupo e piu' "heavy" del suo predecessore, lo eguaglia in bellezza, perfezionando ulteriormente il magico e psicotico intrecciarsi delle chitarre, destinato ad essere ricordato tra i capolavori assoluti dell' era grunge. I Soundgarden sono stati tra i primi esponenti e tra le principali fonti di ispirazione di tutta la scena grunge, suonando una musica che era davvero capace di mettere insieme il miglior hard rock "ossianico" dei '70 con elementi mutuati dal punk e, persino, dal post punk inglese, sin dal primo storico singolo "Nothing to Say", del gennaio del 1987. Attivi su molteplici fronti durante la storia artistica del gruppo (Kim Thayil nei Pigeonhed, ma già nell' 80 aveva inciso un singolo con i punks Identity Crisis, Matt Cameron nei Tone Dogs, Chris Cornell e Matt Cameron nei Temple of the Dog, Ben Sheperd ed ancora Matt Cameron negli Hater), i musicisti continuarono ad avere negli anni a venire un posto di rilievo nella scena americana, con Chris Cornell ovviamente solista ed anche negli Audioslave, e Cameron nei Pearl Jam.
Euro
45,00
codice 253284
scheda
St. john bridget Ask me no questions (1975 version) / rabbit hills
7" [edizione] nuovo  stereo  uk  1975  shagrat 
rock 60-70
singolo in formato 7", etichetta "custom", foro al centro piccolo. Pubblicato dalla Shagrat nel 2016, questo singolo contiene sul lato A una versione inedita della bellissima "Ask Me No Questions", gia' title track del primo album della cantautrice inglese nel 1969, e qui in una registrazione del 3 settembre 1975 effettuata negli studi casalinghi di Mike Oldfield, poco dopo la fine delle sessions di registrazione dell' album di quest' ultimo "Ommadawn", a cui Bridget aveva partecipato. Sul lato b, invece una intensa cover acustica di "Rabbit Hills" di Michael Chapman (dal suo album " Fully Qualified Survivor" del 1970), registrata a Brooklyn in studio nel 2012, con la voce dell' artista piu' profonda e matura, ma sempre bellissima. Cantautrice inglese di culto fra la fine degli anni '60 ed i primi anni '70, Bridget St. John esordì suonando circuito folk ed in quello dei college. Il suo primo album uscì per la Dandelion di John Peel, che fu anche il produttore del disco. Seguirono altri tre lavori, fra cui ''Thank you for'' (1972), in cui era accompagnata da John Martyn e da membri dei Quiver e dei Mighty Baby. St. John cantò anche nell'album ''Shooting at the moon'' (1970) di Kevin Ayers; trasferitasi negli Stati Uniti a metà anni '70, abbandonò le scene musicali per oltre vent'anni, quindi riprese ad esibirsi nel 1999 e pubblicò alcuni nuovi album dal vivo nel primo scorcio del XXI secolo.
Euro
9,00
codice 2078930
scheda
Stevens cat mona bone jakon
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1970  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa europea degli anni '80, pressata in Germania, copertina lucida senza barcode, etichetta blu chiaro da un lato e scuro dall' altro, con logo colorato con palma in basso, catalogo 85687 (con suffisso ET sull' etichetta). Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1970 dopo ''New Masters'' e prima di ''Tea for the tillerman '', giunto all' ottavo posto delle classifiche inglesi, non entrato in quelle americane. Fu il primo lavoro ad uscire in UK per la Island (in USA per la A&M), album che inizia a delineare i connotati complessi e sofisticati della musica originalissima che Cat Stevens produrra' negli anni '70, mostra l'archetipo del suono che trovera' la sua piena realizzazione in ''Teaser and the firecat'' e ''Tea for the tillerman'', contiene brani assolutamente straordinari, tra i migliori e piu' memorabili della sua carriera, quali ''Lady d' Arbanville'', ''Lily White'', ''I wish I wish'', ''
Euro
23,00
codice 253326
scheda
Stevens cat (yusuf islam) laughing apple
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  cat-o-log / decca 
rock 60-70
copertina apribile con titolo in rilievo "embossed" sul fronte, senza barcode stampato, adesivo di presentazione (rosso e a forma di mela) sul cellophane, ricco booklet formato lp. Pubblicato nel settembre del 2017, a tre anni di distanza dal precedente "Tell' Em I'm Gone" (ottobre del 2014), il quarto album del cantautore inglese ad uscire a nome Yusuf, dopo i molti a nome Cat Stevens e poi Yusuf Islam, ed il quindicesimo solista in totale. Coprodotto da Stevens insieme all'esperto Paul Samwell-Smith (ex Yardbirds), composto da una manciata di inediti e da nuove interpretazioni di vecchi brani, fra cui quattro dall'album ''New masters'' (1967), spogliati qui di molti dei loro arrangiamenti originari, scarno e sincero, il disco ha avuto una buona accoglienza da parte della critica. Anche il vecchio collaboratore, il chitarrista Alun Davies, partecipa alle incisioni, che beneficiano di arrangiamenti elettroacustici abbastanza essenziali ma non particolarmente scarni. Fra le canzoni inedite troviamo anche quella ''You can do (whatever)'' che nel 1971 Stevens compose per la colonna sonora del film ''Harold e Maude'', ma che non riusci' a completare in tempo e che quindi rimase rimase fuori dalle musiche del lungometraggio. La voce di Stevens, sebbene sia ancora vitale e riconoscibile, non puo' avere i toni limpidi e raggiungere i registri alti come quaranta o cinquant'anni prima, e questo contribuisce a dare l'impressione che ''Laughing apple'' sia una trasposizione piu' matura di lavori brillanti e filosofici dei primi anni '70 come ''Tea for the tillerman'' e ''Teaser and the firecat''; una vena spirituale scorre quasi costantemente sopra o sotto la superficie di queste canzoni, che comunque non diventano mai sermoni ma conservano la loro leggerezza di canzoni popolari. Questa la scaletta: ''Blackness of the night'', ''See what love did to me'', ''The laughing apple'', ''Olive hill'', ''Grandsons'', ''Mighty peace'', ''Mary and the little lamb'', ''You can do (whatever)'', ''Northern wind (death of billy the kid)'', ''Don't blame them'', ''I'm so sleepy''.
Euro
27,00
codice 3024490
scheda
Stewart Al year of the cat
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1976  Parlophone 
rock 60-70
ristampa del 2014, pressocche' identica alla prima tiratura uscita in Inghilterra su Rca, copertina apribile. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1976 dopo ''Modern times'' e prima di ''Time passages'', giunse al numero 38 delle classifiche inglesi ed al numero 5 di quelle Usa, dove usci' su etichetta Janus. Il primo album del secondo corso, dopo l' interlocutorio ''Modern times''; il disco lancia Stewart dopo anni di dura gavetta nelle classifiche di tutto il mondo, il vecchio folk rock temperato da suoni moderni e melodie accattivanti crea una miscela di mostruoso successo che pero' Stewart non riuscira' piu' a bissare. "Year of the Cat", pubblicata su singolo, ebbe un grandissimo successo in tutto il mondo, Italia compresa.
Euro
29,00
codice 2112381
scheda
Streisand barbra And other musical instruments
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1973  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa italiana, copertina apribile (con leggeri segni di invecchiamento, visibili per lo piu' sul retro e sulla parte interna), label arancio con scritte nere e logo CBS nero al centro, catalogo 69052, senza data sul trail off, timbro SIAE del primo tipo, con diametro di circa 13/13,5 mm., piu' piccolo dei successivi. Pubblicato nel novembre del 1973 dalla CBS in Gran Bretagna, dove non entro' in classifica, e dalla Columbia negli USA, dove arrivo' alla 64esima posizione, il quattordicesimo album in studio (colonne sonore escluse) della celebre cantante newyorchese, successivo a ''Barbra Joan Streisand'' (1971) e precedente ''The way we were'' (1974). Realizzato sull'onda del successo dello speciale televisivo omonimo, andato in onda nello stesso 1973, questo album rimane tuttavia uno dei meno venduti nella vasta discografia della Streisand. Disco poco amato dalla critica, ''And other musical instruments'' e' pero' un'ambizioso tour de force stilistico, nel quale la cantante mette alla prova la sua versatile voce con molteplici stili ma anche con tradizioni musicali non occidentali, passando da melodie in stile Broadway ad esotiche arie indiane con tanto di accompagnamento di sitar, da sfumature brasiliane e nipponiche ad influssi anatolici, il tutto calato in un contesto pop americano ed anglofono. Questa la scaletta: ''Piano practicing'', ''I got rhythm'', ''Johnny one note / One note samba'', ''Glad to be unhappy'', ''People'', ''Second hand rose'', ''Don't rain on my parade'', ''Don't ever leave me'', ''Monologue'', ''By myself'', ''Come back to me'', ''I never has seen snow'', ''Lied: ''auf dem wasseer zu singen'', ''The world is a concerto / Make your own kind of music'', ''The sweetest sound''.
Euro
13,00
codice 330099
scheda
Stretchmarks Stretch m-arkhives
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1990  hot air 
punk new wave
Edizione limitata a 400 copie in vinile da 180 grammi, completo di piccolo inserto apribile con testi, artwork e note, label custom a colori con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo AIRTIGHT014, groove message ''brick up the ned dens'' sul lato A e ''treeble at trimill'' sul lato B, scritta ''MPO'' stampigliata sul trail off di entrambi i lati. Pubblicata nel marzo del 2018 dalla Hot Air, la raccolta che compila registrazioni inedite di questa oscura formazione dalla breve esistenza, che comprendeva membri degli Stock, Hausen & Walkman (Matt Wand e Rex Caswell), e Martin Hennin e Richard Harrison, questi ultimi gia' sezione ritmica dal vivo della chantuse di warholiana memoria Nico nei primi anni '80, e collaboratori della post punk band Blue Orchids. Agitandosi sul finire degli anni '80 nella Manchester dominata dalla scena baggy con le sue sonorita' ottundenti, psichedeliche e contaminate dalla dance elettronica, i misconosciuti StretchMarks suonavano qualcosa di completamente diverso: la loro era una maniacale mescolanza di funk mutante in direzione post punk, dissonanze beefheartiane e memori dei primi Pere Ubu, chitarre che evocano un funk scarnificato quanto tenace, improvvisazioni quasi free rock ed un cantato pungente che sembra influenzato da quello di frontmen come Mark E. Smith dei Fall. Inizialmente erano un progetto parallelo o gemello degli Stock, Hausen & Walkman, ed andarono avanti qualche anno, suonando pochissimi concerti di fronte a ristrette audiences, senza lasciare alcuna pubblicazione dietro di se'. Questo album compila brani di un demo inciso in studio e registrazioni dal vivo di un concerto risalente al 16 ottobre del 1990. Un gruppo senza dubbio molto originale, controcorrente e non facilissimo da assimilare. Questa la scaletta: ''Puddle of love'', ''Gimme the eye'', ''All the same'', ''Half a mind'', ''Grate together'', ''Trying for a baby'', ''No way'', ''E-sucking teepee heads'', ''Punch me out'', ''Let's get weird'', ''Puddle of... live'', ''Chicken little''.
Euro
29,00
codice 3511407
scheda
lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  demon 
punk new wave
Ristampa in vinile 140 grammi per audiofili, rimasterizzata, corredata di inner sleeve, copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato nell'aprile del 1993 dalla Creation in Gran Bretagna, dove giunse al terzo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla 130esima posizione, il mini lp con sei brani uscito fra il primo album ''Copper blue'' (1992) ed il secondo ''File under easy listening (F.U.E.L.)'' (1994). ''Beaster'' contiene brani che furono lasciati fuori dalla scaletta definitiva del primo album ''Copper blue'', e che vengono qui proposti in una veste potentissima e ruvida, che richiama a tratti la durezza degli Husker Du dei primi dischi su SST, a tratti il sound sanguigno e vibrante ma essenzialmente melodico dei loro album su Warner Bros; era da tempo che Bob Mould non mostrava una tale aggressivita' sonora, accoppiata a quella dei testi che spesso toccano temi religiosi e spirituali senza mezzi termini ne' adoranti prostrazioni. Avviata la carriera solista verso la fine degli anni '80, l'ex Husker Du Bob Mould mise insieme i suoi Sugar nel 1992 a Minneapolis, insieme a Dave Barbe (ex Mercyland) ed a Malcolm Travis (ex Zulus). Il gruppo sviluppava il sound degli ultimi Husker Du, epico ed intenso, a meta' tra power pop e punk, e pubblico' nello stesso 1992 l'acclamato primo lp ''Copper blue'', seguito nel 1994 da ''File under easy listening (F.U.E.L.)''; il gruppo si sciolse a meta' anni '90, e Mould riprese la carriera solista. Barbe sara' nei Buzzhungry, Travis nei Customized.
Euro
22,00
codice 3020784
scheda
Sun kil moon (red house painters) ghosts of the great highway
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  rough trade 
indie 90
ristampa del 2018 in doppio lp con copertina apribile cartonata ed obi, contiene una bonus track (solo nella versione in vinile!), etichette custom fotografiche. il debutto del progetto di Mark Kozelek dei Red House Painters, contiene alcune tra le piu' ispirate composizioni del musicista di San Francisco, la tradizione americana e la visione personale ed intimista dell'autore si fondono in uno stile permeato di malinconia, con chitarre, sia acustiche che elettriche, che avvolgono l'ascoltatore in un'atmosfera struggente e calda; nella musica e nel cantato echi di Neil Young, Tim Buckley.
Euro
38,00
codice 2112347
scheda
Suzi quatro your mamma won't like me
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1975  columbia / emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa italiana, etichetta azzurra con "bollicine", con logo Columbia in alto ed Emi in basso, catalogo 3C064-96454, data sul trail off "26-5-75", timbro Siae del secondo tipo, in uso tra il 1975 ed il 1978/79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale e diametro di circa 15 mm. Pubblicato nel maggio del 1975 (dalla Arista in Usa e dalla Rak in Inghilterra) dopo "Quatro" e prima di "Aggro-Phobia", giunto al 146esimo posto delle classifiche americane, il terzo album della bassista e cantante glam-rock americana di Detroit, ex Pleasure Seekers, prodotto come i precedenti da Mike Chapman e Nicky Chinn, autori anche di tre brani del disco. Fedele al grintosissimo glam rock dalle tinte glam dei primi due lavori, "Your Mamma Won't Like Me" vi aggiunge un efficace piglio funk in qualche episodio. Ne vennero tratti i singoli "I Bit Off More Than I Could Chew", "Michael" e "Your Mama Won't Like Me", tra gli altri brani una personale rilettura del classico rock'n'roll "Fever". Tra i musicisti della band di Suzi, l' ex Attack e Nashville Teens Len Tuckey, presto marito di Suzi.
Euro
25,00
codice 235083
scheda
Swans Greed
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  private press 
punk new wave
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inner sleeve in cartoncino lucido. Pubblicato nel marzo del 1986 dalla K.422/Some Bizzarre in Gran Bretagna, dove giunse al sesto posto nella classifica indipendente, e dalla PVC negli USA, ''Greed'' e' il terzo album degli Swans, uscito dopo ''Cop'' (1984) e prima di ''Holy money'' (1986). Il gruppo di Michael Gira, qui in una formazione ulteriormente allargata rispetto a quella del precedente 12" "Time Is Money (Bastard)" (1985), realizza qui un lavoro scandito da ritmi lenti e marziali, ammantato di una solennita' funerea, attraverso brani ipnotici e rabbrividenti dalle ''melodie'' scarne e dissonanti, un altro tassello nella loro personale concezione della musica industriale. Nati dalle ceneri dei Circus Mort gli Swans si formano nel 1982 per volonta' di Michael Gira, personaggio attivo sin dai primissimi anni ottanta, capace di mantenere intatto l'oscuro fascino evocativo delle sue realizzazioni , splendido e geniale incontro tra le atmosfere schizoidi e contorte della no-wave newyorchese ed una abrasiva vena sperimentale, associata a testi dove compaiono riferimenti al lato oscuro dell'esistenza, schizofrenia, paranoia. La musica degli Swans senza compromessi violenta e disturbante e' stata definita dalla critica'' un martello pneumatico che distrugge i luoghi comuni della musica rock e della societa' americana. Anima del progetto e' Michael Gira, oggi autore del progetto Angels of Light, al quale si uniranno Roli Mossiman, Norman Westburg, Harry Croby e Jonathan Kane; quest'ultimo abbandonera' il gruppo dopo la realizzazione dell'album di debutto Filth per unirsi agli Hood. In seguito al gruppo si unira' Jarboe che contrapponeva i suoi timbri acuti ed eterei alle timbriche oscure di Gira, caratterizzando una seconda fase della loro discografia protesa verso una armonizzazione musicale intenta a ricercare una pace interiore.
Euro
19,00
codice 3029215
scheda
Swans Soundtracks for the blind (4lp)
LP4 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  young god / mute 
punk new wave
Ristampa del 2022, quadruplo album non piu' contenuto in un box come la ormai rara prima tiratura vinilica del 2018, ma con copertina apribile (in cartoncino grezzo, senza barcode, con "Young God Records" in bassorilievo sul retro, e con adesivo di presentazione sul cellophane), corredatata di poster, inserto e codice per il download digitale (il download include anche l' album ''Die tur ist zu'', catalogo YG61. Il decimo album in studio, originariamente pubblicato nell'ottobre del 1996 dalla Young God solo in cd, dopo ''The great annihilator'' (1994) e prima di ''My father will guide me up a rope to the sky'' (2010). Considerato dalla critica uno dei massimi capolavori del gruppo, l'album ha un legame con il coevo lp ''Die tur ist zu'' (1996, un ibrido con materiale in studio e dal vivo), in quanto contiene alcuni brani cantati in inglese che in quello lp erano gia' stati proposti in versioni in lingua tedesca. ''Soundtracks for the blind'' e' un'opera ciclopica, frutto di un lavoro estenuante di assemblaggio da parte di Michael Gira e dell'ingegnere del suono Chris Griffin; non e' un caso che il gruppo non abbia piu' pubblicato album per quasi quindici anni dopo questo lp, essendo stato messo a riposo poco dopo, nel 1997, fino al 2010. Forse anche questo elemento puo' essere addotto come prova dello status di opera ''definitiva'', almeno di un periodo della storia del gruppo, di ''Sountracks for the blind'', inciso con quella che era all'epoca la formazione degli Swans, ma anche costruito con una mole enorme di registrazioni di musica e di suoni effettuati da Gira e Jarboe nel corso degli anni precedenti. Il tutto fu modellato in un lavoro di oltre 140 minuti di durata, molto eclettico al suo interno, da magistrali tappeti sonori che richiamano la ambient a spettrali e desolate ballate elettroacustiche, da drammatici hard rockers dal sound ruvido e noir a dissonanze noise rock. Nati dalle ceneri dei Circus Mort gli Swans si formano nel 1982 per volonta' di Michael Gira, personaggio attivo sin dai primissimi anni ottanta, capace di mantenere intatto l'oscuro fascino evocativo delle sue realizzazioni, splendido e geniale incontro tra le atmosfere schizoidi e contorte della no-wave newyorchese ed una abrasiva vena sperimentale, associata a testi dove compaiono riferimenti al lato oscuro dell'esistenza, schizofrenia, paranoia. La musica degli Swans senza compromessi violenta e disturbante e' stata definita dalla critica'' un martello pneumatico che distrugge i luoghi comuni della musica rock e della societa' americana. Anima del progetto e' Michael Gira, oggi autore del progetto Angels of Light, al quale si uniranno Roli Mossiman, Norman Westburg, Harry Croby e Jonathan Kane; quest'ultimo abbandonera' il gruppo dopo la realizzazione dell'album di debutto Filth per unirsi agli Hood. In seguito al gruppo si unira' Jarboe che contrapponeva i suoi timbri acuti ed eterei alle timbriche oscure di Gira, caratterizzando una seconda fase della loro discografia protesa verso una armonizzazione musicale intenta a ricercare una pace interiore.
Euro
47,00
codice 2112348
scheda
Szabo gabor Bacchanal
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  ebalunga 
jazz
Ristampa del 2021, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, ma con alcuni commenti della critica citati sul retro. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Skye negli USA e dalla Fontana in Gran Bretagna, questo suggestivo album fu inciso agli Western Recordings di Los Angeles il 9 febbraio dello stesso anno da Gabor Szabo (chitarra), Jim Stewart (chitarra), Hal Gordon (percussioni), Louis Kabok (basso) e Jim Keltner (batteria). ''Bacchanal'' e' un'opera che risente senz'altro dell'atmosfera di sperimentazione e di liberta' espressiva generata dalla stagione psichedelica della seconda meta' degli anni '60: il disco, completamente strumentale, si apre con una splendida, esotica, misteriosa e psichedelica cover di ''Three king fishers'' di Donovan (di cui Szabo interpreta anche ''Sunshine superman'' sulla seconda facciata), proseguendo con un set in si integrano fluidamente e con buongusto jazz, musica gypsy, echi di musica orientale, raffinato easy listening strumentale. Un disco da riscoprire. Chitar
Euro
29,00
codice 3029213
scheda
Tame impala live versions
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2014  fiction/caroline 
indie 2000
Ristampa pressocche' identica alla prima tiratura, corredata di inner sleeve semirigida. Uscito per la prima volta nell' aprile del 2014 in occasione del Record Store Day in 5000 copie in vinile verde, quindi nel maggio dello stesso anno in vinile nero, contiene otto tracce registrate dal vivo a Chicago durante il tour americano effettuato dalla band nel 2013. Si tratta di versioni spesso assai diverse da quelle gia' note, a rendere ancora piu' interessante questa uscita. Questa la lista completa dei brani: "Endors Toi", "Why Won't You Make Up Your Mind?", "Sestri Levante", "Mind Mischief", "Desire Be, Desire Go", "Half Glass Full of Wine", "Be Above It", "Feels Like We Only Go Backwards", "Apocalypse Dreams". Quartetto proveniente da Perth, Australia occidentale, attivo dal 2007, facente parte a pieno diritto della neonata scena psichedelica australiana, insieme a bands come Pond, Silents, These Slhipwrecks, i cui membri, capitanati dal chitarrista cantante Kevin Parker, fanno parte del collettivo Mink Mussel Creek. Sviluppano una musica che coniuga una tipica attitudine psichedelico-spaziale attraverso dilatazioni sonore che spesso sconfinano nell'elettronica, nel trip hop e nella trance dance, con un range immenso di riferimenti che spaziano dall'hard rock dei Cream, dai Beatles, dallo space dei Can, fino ai Kyuss. Nel 2010 hanno pubblicato il primo album, "Innerspeaker" su Modular recordings, seguito nell'autunno 2012 dal secondo "Lonerism".
Euro
15,00
codice 2112349
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1973  polydor 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina laminata fronte retro, etichetta rossa con logo nero e bianco in alto, "ST 33" in due cerchi a destra, catalogo 2383297. Pubblicato in Germania nel marzo del 1973 dopo ''Zeit'' e prima di ''Phaedra'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Tedesche. Il quarto album. Registrato da Edgar Froese, Peter Baumann, Chris Franke, e' il lavoro che chiude il primo ciclo artistico del gruppo, quello piu' sperimentale ed innovativo; il titolo significa ''respiro''. Fu album dell' anno per John Peel; registrato tra il dicembre 1972 ed il gennaio 1973, e' il naturale seguito di ''Zeit'', ma con un atmosfera piu' percussiva e quasi rituale. Insieme ai primi tre lavori e' un capolavoro assoluto della musica europea e chiude la prima irripetibile stagione del rock tedesco. Uno dei piu' importanti gruppi della scena underground tedesca dei primi anni '70, e nei decenni successivi stelle dell'elettronica piu' accessibile, i Tangerine Dream si formano nel 1967, inizialmente come The Ones. Il nome definitivo viene assunto poco dopo, con una formazione a tre che cambiera' nel corso degli anni ma che manterra' al centro il fondatore Edgar Froese. I primi lavori del gruppo, usciti sulla storica label tedesca Ohr, sono opere fondamentali nel contesto della musica cosmica: dopo il selvaggio esordio di ''Electronic meditation'' (1970), fra psichedelia e musica free form alla Red Crayola, il gruppo tranquillizza il proprio suono e realizza lavori rarefatti e spaziali, abbandonando quasi del tutto le percussioni e concentrandosi su chitarre elettriche liquefatte e tappeti di organo e synth, attraverso ''Alpha Centauri'' (1971), ''Zeit'' (1972) ed ''Atem'' (1973). L'uscita del quinto lp ''Phaedra'' (1974), vede il gruppo avvicinarsi al minimalismo ed al tempo stesso rendere la propria musica piu' accessibile, strategia che li portera' nei decenni successivi a grande popolarita' internazionale ed alla realizzazione di numerose colonne sonore.
Euro
50,00
codice 253255
scheda
Target of demand Man's ruin (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1983  radiation reissues 
punk new wave
Edizione limitata a 500 copie, 400 delle quali, fra cui questo esemplare, in vinile nero, mentre le altre 100 sono invece in vinile colorato, copertina senza codice a barre, completa di inserto con testi. Ristampa del 2018 ad opera della Radiation Reissues, pressoché identica alla molto rara prima tiratura e rimasterizzata dai nastri originali da nientemeno che Geza X. Originariamente pubblicato nel 1983 dalla Happy Hermit solo negli USA, l'unico disco di questa amata cult band emersa dalla vivacissima scena hardcore punk californiana degli anni '80; provenienti dall'area di Bellflower, Los Angeles, i Target Of Demand sono ricordati come uno dei segreti meglio custoditi dello HC californiano, ma chi è addentro alla scena li tiene in alta considerazione, come ad esempio i tipi di Flex, che annoverano "Man's ruin" fra i classici dello hardcore punk, sottilineando una affinità con la ferocia dello stile bostoniano e della XClaim piuttosto che con quello più melodico che andava per la maggiore a Los Angeles (anche se ci sono punti di contatto con i Germs più scatenati e viscerali). Ben inciso e prodotto dall'esperto Jim Mankey (Sparks, Concrete Blonde), è un disco che mostra un approccio grezzo e sferragliante come pochi, animato da una ferocia e da un "raw power" che aveva pochi pari all'epoca, con pezzi brevi, tiratissimi ed un cantato al vetriolo. Il chitarrista Mike Chirico più tardi suonerà nei Dissension.
Euro
19,00
codice 3514569
scheda
Taste taste
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Polydor. Il primo album, uscito nell' aprile del 1969, prima di "On The Boards", non entrato nelle classifiche inglesi. Inciso poco dopo l' assestamento di quella che sara', dopo la prima embrionale formazione del gruppo, la line up definitiva, con il grande chitarrista irlandese Rory Gallagher affiancato da Charlie McRacken e John Wilson (gia' nei Them, nei Misfits e nei Boots), e' uno dei capolavori della band, tra i maggiori gruppi dell' hard blues progressive britannico. Lavoro scarno, potente e viscerale, diviso tra brani originali e covers. Tra i migliori e piu' noti terzetti di hard rock progressive sullo stile dei Cream o della Hendrix Experience, funestati purtroppo dalla dittatura dell' irascibile Gallagher si sciolsero lasciando solo due albums in studio ed altrettanti live, con innumerevoli pubblicazioni postume che ne attesteranno il culto negli anni a venire, mentre Gallagher portera' avanti una importante carriera solista e gli altri due saranno ancora insieme negli Stud.
Euro
29,00
codice 2112275
scheda
Textones Cedar creek
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1987  enigma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa USA, copertina lucida fronte retro con barcode e fabbricata in Canada, label crema con logo Enigma rosso a sinistra, scritte rosse lungo il bordo e nere al centro, catalogo ST-7326. Pubblicato nl 1987 dalla Enigma negli USA ed in Europa, il secondo album, successivo a ''Midnight mission'' (1984) e precedente la raccolta di inediti ''Back in time'' (1989). Quello che sara' l'ultimo album in studio della band ci offre un classico roots rock americano guidato dalle chitarre elettriche, in cui sonorita' tipicamente anni '80 rivestono brani legati a doppio filo a certo rock americano degli anni '70, con echi di gruppi californiani quali Eagles e Creedence Clearwater Revival ma senza nostalgie passatiste, qualche tocco soul nei brani che vedono ai microfoni il coro delle Waters. Fra gli ospiti delle sessioni, citiamo Howie Epstein degli Heartbreakers di Tom Petty (alla voce in ''Not afraid'' e ''Austin''), Ric Albin dei Droogs (armonica in ''Gotta get back home'') e l'inglese Ian McLagan, veterano tastierista di band quali Small Faces e Faces (qui al piano in ''You can run'' e ''Cedar creek''). Formatisi a Los Angeles alla fine degli anni '70, i Textones erano guidati dalla cantante e compositrice Carla Olson, che nel corso degli anni collaborera' anche con vari nomi della musica west coast, fra cui l'ex Byrds Gene Clark (''So rebellious a lover'', 1983); la Olson e' stata l'unico membro fisso di una formazione in continuo mutamento. Autori di un classico rock chitarristico, sanguigno ma melodico ed influenzato da gruppi come gli Eagles, i Textones esordirono su vinile nel 1980 con un singolo uscito su IRS; il primo album ''Midnight mission'' vide la luce solo nel 1984, seguito da altri due lp usciti su differenti etichette. La Olson scioglie il gruppo dopo l'album ''Back in time'' (1990), dedicandosi alla carriera solista.
Euro
20,00
codice 330082
scheda
The edge / michael brook (u2) Captive soundtrack
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1986  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa italiana, copertina lucida fronte retro con barcode, label verde da un lato e rossa dall' altro, catalogo V2401, data sul trail off dei due lati "2/10/86". Pubblicata nel 1986 dalla Virgin, composta dal chitarrista degli U2 The Edge, suonata e prodotta dallo stesso The Edge con Michael Brook (tra l' altro il creatore della Infinite Guitar utilizzata regolarmente da The Edge), l' affascinante soundtrack del film "Captive" di Paul Mayersberg, a base di brani atmosferici e delicati, strumentali con eccezione della bellissima "Heroine", cantata da Sinead O' Connor e con l' altro U2 Larry Mullen Jnr. alla batteria. Un lavoro sicuramente caratterizzato da una impostazione ambient, che, distantissimo dalle realizzazioni del gruppo madre, ci rivela un lato totalmente inedito del talentuoso chitarrista, capace di una creativita' straordinaria e multiforme.
Euro
23,00
codice 246299
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2016  pledge music 
punk new wave
Copertina apribile, label custom, catalogo ESRC015. Pubblicato nell'ottobre del 2016 dalla Pledge Music, il nuovo album in studio del rinato gruppo inglese, il primo lp con nuovo materiale in studio in oltre venticinque anni. Kirk Brandon, Danny Farrant, Adrian Portas, John Lennard e Stan Stammers sono i componenti della formazione che ha inciso ''Kinshi'', un lavoro che si ricollega ai loro eccitanti dischi dei primi anni '80 senza nostalgie ma con un approccio evolutivo. La voce di Brandon e' ancora incisiva e distinguibile e crea interessanti interazioni con il sax di Lennard, mentre il basso di Stammers ricama atmosfere cupe ed intense. Un disco che prende spunto dal post punk e dal punk, con un sound aggressivo ma non strabordante e ricco di sfumature che vanno al di la' dell'approccio grezzo e sferragliante del punk, merito anche del sax di Lennard; il gruppo si mostra molto sensibile a tematiche sociali e politiche (dal conformismo alla malafede dei politici, dai disastri creati dai conflitti di questi ultimi anni alla prospettiva della working class). Band londinese dell'ex Pack Kirk Brandon, nelle cui fila militarono tra gli altri Billy Duffy e Nigel Preston, poi nei Death Cult e nei Cult (il secondo anche nei Sex Gang Children), i Theatre Of Hate, formatisi nel 1980, erano autori di una musica epica e potente in cui confluivano elementi post punk, dark e wave, che li resero popolari presso la "dark generation" inglese dell' epoca, sebbene siano stati soprattutto forse i massimi epsonenti della cosiddetta scena "positive punk"; dal loro scioglimento (1982) nacquero gli Spear of Destiny.
Euro
38,00
codice 3511391
scheda
Thin white rope In the spanish cave
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1988  frontier 
punk new wave
ristampa del 2018 in vinile colorato e pesante 180 grammi, corredata di card con codice per il download digitale, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, e corredata di inserto con testi. Pubblicato nel marzo del 1988 dalla Demon in Gran Bretagna e dalla Frontier negli USA, il terzo album del gruppo californiano originario della piccola Davis, degno successore dei precedenti "Exploring the Axis" (1985) e "Moonhead" (1987), prima del quarto album (e forse massimo capolavoro con il secondo) "Sack Full Of Silver". Meno grezzo ed urticante dei due lavori precedenti e caratterizzato dall' affiorare di una vena dolente e malinconica che verra' ulteriormente sviluppata nei dischi successivi, e' l' ennesimo magico incontro di roots rock e psichedelia chitarristica ora acida ora sognante, capace di rinnovare i fasti della scena californiana dopo che il paisley underground aveva ormai esaurito le sue spinte creative maggiori, in torridi brani polverosi che parlano la lingua dell' America piu' desolata e dura ("musica del deserto", venne battezzata), con un' intensita' dolorosa e rabbrividente. Vennero paragonati subito a Quicksilver e Television, due dei pochi gruppi che gia' avevano offerto esempi alla pari mirabili di come due chitarre si possono intrecciare creando mirabili vortici di tensione, senza dimenticare la voce ruvidissima e lirica insieme di Guy Kayser. Un irrinunciabile capitolo di una discografia tra le piu' affascinanti ed importanti della seconda meta' degli anni '80 ed oltre. Inutile citare singoli episodi di un disco di tale bellezza, ma certo la sofferta "Red Sun", con le sue influenze arabeggianti, e' brano tra i piu' straordinari della fine degli '80. Nel '90 il gruppo giungera' ad un nuovo capolavoro con il magnifico e gia' citato "Sack Full Of Silver", chiudendo la sua parabola con l' ultimo "Ruby Sea", e salutando i suoi fans con il bellissimo doppio dal vivo "The One That Got Away". Dopo un lungo silenzio, nel 1996 Guy Kyser formo' i Mummydogs (giungendo all' sordio discografico solo nel 2002), mentre il chitarrista Roger Kunkel formo' gli Acme Rocket Quartet, autori di vari album.
Euro
35,00
codice 2112310
scheda
Thin white rope Moonhead
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1987  frontier 
punk new wave
ristampa del 2018 in vinile colorato e pesante 180 grammi, corredata di card con codice per il download digitale, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, e corredata di inserto con testi. Il secondo album del gruppo californiano, uscito (su Frontier in Usa, su Zippo in Uk) nel febbraio del 1987, forse il massimo capolavoro di uno dei gruppi piu' importanti ed amati degli anni '80 e certo uno degli albums piu' belli di tutta le seconda meta' degli anni '80. Dopo lo splendido esordio di "Exploring the Axis", che era stato uno degli albums di debutto piu' belli e importanti degli anni '80, tocca vette forse ancora piu' alte il magico incontro di roots rock e psichedelia chitarristica ora acida ora sognante, capace di rinnovare i fasti della scena californiana dopo che il paisley underground aveva ormai esaurito le sue spinte creative maggiori, in torridi brani polverosi che parlano la lingua dell' America piu' desolata e dura ("musica del deserto", venne battezzata), con un' intensita' dolorosa e rabbrividente. Vennero paragonati subito a Quicksilver e Television, due dei pochi gruppi che gia' avevano offerto esempi alla pari mirabili di come due chitarre si possono intrecciare creando mirabili vortici di tensione, senza dimenticare la voce ruvidissima e lirica insieme di Guy Kayser. Un irrinunciabile capitolo di una discografia tra le piu' affascinanti ed importanti della seconda meta' degli anni '80 ed oltre, piu' che consigliato: chi non lo possiede rischia grosso in un eventuale incontro con i coyotes del deserto del Nevada...Assolutamente, un masterpiece da non perdere. Dopo un lungo silenzio, nel 1996 Guy Kyser formo' i Mummydogs (giungendo all' sordio discografico solo nel 2002), mentre il chitarrista Roger Kunkel formo gli Acme Rocket Quartet, autori di vari albums.
Euro
35,00
codice 2112311
scheda
Tin huey Contents dislodged during shipment
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  warner bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa americana, copertina (con cut promozionale a destra in alto e giusto lievi segni di invecchiamento) senza barcode, inner sleeve in carta con testi e sagomatura sul lato di apertura, label bianco/crema con linee orizzontali, scritte lungo tutta la circonferenza e logo Warner Bros rosso e argento in alto, catalogo BSK3297. Pubblicato nel luglio del 1979 dalla Warner Bros negli USA, non uscito in Gran Bretagna, l' unico raro album della storica band di Cleveland, attiva dal '74 ed autrice di una musica imprevedibile di grande originalita', tra proto punk, wave, sperimentazione e 60's pop, con interessanti influenze zappiane. Undici episodi (tra cui una relativamente canonica versione di "I'm A Believer") assai stimolanti e pressoche' imperdibili, nei quali le influenze zappiane sopracitate convivono con elementi affini alle altre grandi band della vitale scena dell'Ohio di quegli anni, come l'esuberante ed adrenalinico approccio rock'n'roll alla Bizarros e raptus di folle ironia alla Devo; questo ''Contents dislodged...'' e' comunque frutto di una personale ed originale estetica, non derivativa da altri gruppi. Un altro tassello di quel magnifico puzzle del rugginoso Midwest americano degli anni '70. Il gruppo pubblico' solo una manciata di singoli e questo album, fra il 1977 ed il 1980. Harvey Gold e Ralph Carney incisero anche dei lavori solisti, e successivamente buona parte della band e' confluita nei Waitresses.
Euro
23,00
codice 246315
scheda
Tofani paolo - rocchi claudio un gusto superiore (mountain cover)
lp [edizione] originale  stereo  ita  1980  iskcon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa italiana, copertina laminata fronte e retro nella versione con immagine di un paesaggio con montagne (il disco e' uscito con tre copertine diverse, una con disegno a tema religioso con sfondo optical in giallo, una identica ma con sfondo optical grigio ed una con immagine di paesaggio di montagna), completa di inner sleeve con testi e note, etichetta arancio e rosa, catalogo KC108003. Pubblicato in Italia nel marzo del 1980, non entrato nelle classifiche Italiane (ma in realta' capillarmente distribuito con il sistema "porta a porta" e assai venduto. Il primo album. Collaborazione tra i due musicisti Italiani (il compianto Claudio Rocchi ex Stormy Six e Paolo Tofani ex Area ed Electric Frankenstein) entrambi da lungo tempo legati agli Hare Krsna, e' una testimonianza in favore della associazione internazionale per la coscienza di Krsna, un inno al cambiamento ed un tipico prodotto (un po' tardo, in verita') della cultura underground italiana del periodo che vede i due musicisti attraversare tutte le tappe della controcultura del belpaese, transitando dai primi anni ''60 alla fine dei ''70 attraverso la scoperta dei Beatniks, la psichedelia, il flower power, la politica attiva ed infine l' approdo alla religiosita' ed al misticismo. “Jaya Srila Gurudeva Bhagavan” e' una sorta di ballata pop con contaminazioni orientaleggianti di flauto, “O sei parte del problema o sei parte della soluzione” ha vaghi sentori funky, “Dio” e' una delicata poesia cantata/recitata con l' accompagnamento di una chitarra acustica e poco altro, “La Macellazione”, condanna verso l’esagerato consumo di carne, la title-track e' una ballata rock, brevissima e psichedelica e' “Introduzione”, la vivace “Muoiono”, sulle morti bianche, e' uno dei brani migliori del disco, infine la lunga “Jiv Jago” (in italiano “Svegliatevi”), interamente suonata da Srila Bhagavan Goswami, delicato ed ipnotico raga orientaleggiante.
Euro
20,00
codice 253309
scheda

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