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Fleetwood mac Mr. wonderful
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa rimasterizzata per l' occasione, in vinile 180 grammi per audiofili, pressoche' identica alla prima tiratura del 1968 uscita in Inghilterra su Blue Horizon, con copertina apribile, e corredata di esclusiva inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nell'agosto del 1968 dopo ''Fleetwood Mac'' e prima di ''Then Play On'', giunto al numero 10 delle classifiche UK e non entrato nelle charts USA. Il secondo album. In verita' registrato circa un anno prima della sua uscita, nel 1967, in una lunga session di studio (i brani scartati saranno pubblicati nel 1971 su ''Original Fleetwood Mac'' in USa su Sire), e' oramai un lavoro che si puo' definire blues solo nella forma, le chitarre di Peter Green e Jeremy Spencer scavano nell'interiorita' piu' oscura della psychedelia, John McVie e Mike Fleetwood forniscono un tessuto spesso e voodoo che conferisce all'album un aura di straordinaria intensita', al lavoro, prodotto da Mike Vernon, collaborano Christine Perfect, Johnny Almond, Duster Bennett, contiene brani indimenticabili quali ''Stop messin' round'', ''Need your love tonight'', ''Trying so hard to forget''.
Euro
30,00
codice 2114689
scheda
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  universal island 
indie 2000
Copertina apribile completa di ineer sleeves, etichette grigie con scritte nere e grigio chiare, doppio Lp pubblicato dalla Universal Island Records nell'ottobre 2011, dopo "Lungs" (09), il secondo album, giunto in una sola settimana alla posizione n.1 delle charts Uk. Opera che si discosta dalla precedente per un minor suono indie, compensato da piu' solide componenti soul/gospel e pop assemblate con un gusto barocco e solenne, oltre che da una produzione, a cura di Paul Epworth (Adele e Bloc Party), che ammicca al grande pubblico, con 12 brani, tutti potenziali singoli. I riferimenti piu' diretti portano direttamente a Kate Bush, Tori Amos e Adele. Dotata di una notevole voce e di un fascino preraffaelita, Florence Welch, nata a Londra nal 1986, si è formata al Camberwell art collage, sviluppando un approccio musicale particolare frutto di ascolti adolescenziali che vedevano sia il soul/blues, Nina Simone, Etta James e Otis Reddins, sia il rock decadente dei Velvet Underground. Ha debuttato con "Lungs" nel 2009, giunto alla posizione n.2 delle classifiche inglesi, prodotto da James Ford (Klaxon e Artic Mondays) e Paul Epworth (Bloc party), con un suono indie pop fra dark e soul; due anni dopo arriva il secondo full lenght, "Cerimonials".
Euro
40,00
codice 2114845
scheda
Flying burrito bros gilded palace of sin
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  A&M 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
COPIA ANCORA INTEGRALMENTE INCELLOPHANATA, oramai estinta prima rara stampa americana, copertina cartonata, etichetta marrone, catalogo SP4175, copia ancora fornita della originaria busta interna della A&M. Pubblicato in USA nel Marzo del 1969 prima di ''Burrito Deluxe'', non entrato nelle classifiche USA ne' in quelle UK dove usci' nell' Aprile dello stesso anno. Il primo lp. Il leggendario esordio del gruppo di Gram Parsons (ex International Submarine Band e Byrds) e Chris Hillman (ex Byrds), disco la cui considerazione e' cresciuta attraverso i decenni sino a farne uno dei classici della musica americana di sempre, frettolosamente etichettato come un disco di country-rock, si tratta in realta' di una combinazione unica di rock, country, ma anche di soul (grande la cover di ''Do Right Woman'' con David Crosby, non accreditato, ai cori) con pochi eguali nella storia della musica americana. Basati a Los Angeles, furono guidati inizialmente dal chitarrista e cantante Gram Parsons, protagonista della nascita del country rock gia' con la International Submarine Band e con i Byrds di "Sweetheart of the Rodeo". Proprio dai Byrds porto' con se' il chitarrista Chris Hillman (gia' con Scottsville Squirrel Barkers e Hillmen), mentre la sezione ritmica era quella della International Submarine Band, con il batterista John Corneal ed il bassista Chris Ethridge; a completare l' organico che registro' il primo "Gilded Palace of Sin", riconosciuto capolavoro del country-rock, il grande specialista della chitarra steel "Sneaky" Pete. Il secondo eccellente "Burrito Deluxe" fu registrato dopo l' abbandono di Corneal ed Ethridge (che entarono negli L.A.Gateway di Joel Scott Hill): al loro posto il batterista Mike Clarke (ex Byrds e Dillard & Clark) e Bernie Leadon (ex Scottsville Sqirrel Barkers, Dillard & Clark ed Hearts & Flowers) alla chitarra (con Hillman impegnato nelle parti di basso). Parsons abbandono' a questo punto il gruppo, cercando nuovi stimoli ed avvicinandosi ad un ingresso nei Rolling Stones impedito, pare, da Jagger. Inizio' invece una troppo breve carriera solista, prima della morte avvenuta nel '73. La guida della band passo' al nuovo arrivo Rick Roberts, e continuarono incessanti i cabiamenti di formazione: l' ultimo album prima del momentaneo scioglimento ("Last of the Red Hot Burritos") fu registrato senza Leadon (presto negli Eagles), con l' aiuto del Country Gazette Kenny Wertz (ex Scottsville Squirrell Barkers) alla chitarra e con la batteria suonata in parte da Clarke, in parte del nuovo entrato Al Perkins (ex Shiloh, prosegui' nei Manassas, nella Souther Hillman Furay Band e con Mike Nesmith alla fine dei '70). La ricostituzione, avvenuta sulla spinta del fanatico seguito di cui il gruppo godeva in Europa (Olanda soprattutto), avvenne intorno ai recidivi Sneaky Pete (che nel frattempo aveva partecipato ad un album a nome Cold Steel nel '74) e Chris Ethridge, accompagnati da ottimi musicisti: in "Flying Again" il batterista Gene Parsons (ex Nashville West, Byrds e solista) ed il chitarrista Joel Scott Hill (ex L. A. Gateway e Canned Heat); in "Airborne", senza piu' Ethridge, il bassista Skip Battin (gia' in Evergreen Blueshoes, Byrds e New Riders of Purple Sage, oltre che solista), Bobby Cochran (gia' alla chitarra nei Kindred e negli Steppenwolf di meta' anni '70, poi nei Bobby & the Midnights), il chitarrista e bassista Gib Gilbeau (ex Castaways, Nashville West, Swamp Water, Cold Steel e solista), il batterista Micky McGee (poi nei Blue Steel) ed il bassista Thad Maxwell (ex Swampwater e poi nei Poco). La formazione di quest' ultimo lavoro dei '70 a nome Flying Burrito Brothers fu la stessa che nel '77 pubblico' un album a nome Sierra.
Euro
160,00
codice 254121
scheda
Fogerty john (creedence clearwater revival) Blue moon swamp (blue vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1997  bmg 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa europea, vinile 180 grammi di colore blu, copertina con barcode 4050538338928, inner sleeve con foto e testi, label custom, catalogo 538338921. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione ad opera della BMG, realizzata (nel 2017 in Usa e nel 2018 in Europa) in occasione del ventesimo anniversario dell'originaria pubblicazione, questo e' il quinto album solista dell'ex cantante e chitarrista dei grandi Creedence Clearwater Revival. Originariamente uscito solo in cd nel maggio del 1997, giunto al 182esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla 37esima posizione negli USA, ''Blue moon swamp'' usci' dopo ''Eye of the zombie'' (1986) e prima di ''Deja vu (all over again)'' (2004). Prodotto da Fogerty stesso, che vi suono' buona parte degli strumenti (chitarre acustiche ed elettriche, lap steel guitar, dobro, mandolino, organo, sitar, bouzouki), con l'ausilio di una schiera di illustri ospiti, fra cui il bassista Donald ''Duck'' Dunn, i batteristi Chad Smith (Red Hot Chili Peppers) e Vinnie Colaiuta, il percussionista cubano Luis Conte ed il gruppo bluegrass Lonesome River Band, ai cori in due brani. Disco molto amato dalla critica e vincitore del Grammy come miglior disco rock nel 1998, ''Blue moon swamp'' e' ricordato come un eccellente lavoro di roots rock, naturale progressione dell'opera solista di Fogerty, di cui mantiene saldamente l'impianto rock'n'roll, blues e country senza nostalgie ma con la sua consueta naturalezza e vitalita', esprimendosi con toni meno ruvidi e selvaggi rispetto ai lavori con i CCR.
Euro
30,00
codice 3511133
scheda
Follakzoid Follakzoid (ltd green)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  bym 
indie 2000
Ristampa in edizione limitata in vinile colorato, adesivo su cellophane. Per la prima volta in vinile, in versione rimasterizzata, l'album di debutto della band cilena. Band cilena proveniente dalla sempre crescente scena psichedelica underground di Santiago del Cile, (La Banda, The Cindy Sister, la Hell Gang, This Schafferson Jetplane e altri), attiva dal 2009, quando i ventenni J.P. Rodriguez, Diego Lorca, Domingo Garcia Huidobro e Ives Sepulveda (quest'ultimo suona anche nei Holydrugs Couple, altra band cilena ingaggiata dalla Sacred Bones), decidono d suonare insieme: le lunghe jams, che gia' vengono create nelle prime prove, evidenziano una naturale predisposizione per sonorita' kraut, attraverso ritmiche metronomiche e modulari e ripetizioni circolari.
Euro
30,00
codice 2115040
scheda
Fontaines d.c. A hero's death/ i don't belong
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  partisan 
indie 2000
singolo tratto dal secondo album della band irlandese. “A Hero’s Death” (2020) vede i Fontaines DC di nuovo al lavoro con il produttore Dan Carey (Black Midi, Bat For Lashes). Dopo l’apprezzato disco d’esordio “Dogrel” la band post-punk dublinese realizza un album malinconico, filosofico e spettrale. Diventa sempre più matura e “classica” nel rifarsi a certe sonorità dark. I Fontaines D.C. sono una band post-punk di Dublino, Irlanda, formatasi nel 2017. Amati da critica e pubblico, il loro album di debutto "Dogrel" del 2019 è stato considerato album dell'anno da Rough Trade e BBC 6 Music. Il secondo disco, "A Hero's Death", appena uscito, si candida di già ad essere una delle produzioni discografiche più apprezzate del 2020.
Euro
13,00
codice 2114806
scheda
Four tet Rounds
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  domino 
indie 2000
Ristampa per il decennale, vinile doppio pesante, contiene CD con un live a Copenhagen del 2004, coupon per mp3,copertina ruvida apribile con codice a barre stampato in forma di semiarco sull'angolo a desta in basso del retrocopertina, inner sleeve in carta ruvida neutra nera, con sagomatura al centro, label custom neutra gialla con sfumature arancioni e verdi, leggermente differenti su ciascuna delle quattro facciate. Pubblicato dalla Domino nel 2003, ''Rounds'' e' il terzo album di Four Tet, uscito dopo ''Paws'' (2001) e prima di ''Everything ecstatic'' (2005). Considerato da alcuni critici uno dei lavori migliori nella gia' apprezzata discografia del progetto di Kieran Hebden, questo lp consiste di una indefinibile mescolanza di elettronica da ascolto, trip hop, melodie minimali ed ipnotiche a base di strumenti acustici e percussioni che ricordano i gamelan, suadenti tappeti di tastiere e chitarre dilatate. Album dall'atmosfera sognante e vagamente malinconica, ''Rounds'' si basa su sonorita' delicate e melodiche ma al tempo stesso sperimentali e poco convenzionali. Four Tet e' un progetto musicale avviato intorno al 1997 da Kieran Hebden, uno dei fondatori del gruppo indie sperimentale Fridge. Four Tet frutta lavori suadenti dalle diverse sfaccettature, dovute forse alla varieta' delle influenze e degli stili a cui si ispira Hebden, dal Trip hop al minimalismo, dal post rock all'elettronica da ascolto. Il primo lp ''Dialogue'', assai apprezzato dalla critica, esce nel 1999, seguito nel 2001 da ''Paws'' e nel 2003 da ''Rounds''; ''everything ecstatic'' vede la luce nel 2005.
Euro
31,00
codice 2114815
scheda
Free Fire and water
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1970  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima assai rara stampa italiana, copertina in cartoncino splendidamente laminato sul fronte, etichetta rosa con '' I '' bianca in basso, senza timbro Siae e con ''SIAE D.R.'' stampato sull' etichetta stessa in basso a destra. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1970 dopo ''Free'' e prima di 'Highway'', giunto al numero 2 delle classifiche inglesi ed al numero 17 di quelle USA dove usci' nell' agosto dello stesso anno. Il terzo album. Lavoro che percorre territori cari a Fleetwood Mac, Humble Pie e Foghat, e' uno dei classici del blues rock dei primi anni '70 britannici, concettualmente fresco e con un suono dinamicissimo, accostato dalla critica, per il sapore roots degli arrangiamenti ai migliori episodi della Band, i Free entrano nell' olimpo dell' hard britannico come i Black Sabbath ed i Deep Purple nel 1970. Il gruppo esprime in questa opera il suono compiuto e levigato della maturita', la chitarra di Paul Kossoff e' squisita e piena di buon gusto e Paul Rodgers dona un tocco soulful alla voce, i brani sono tutti originali e notevoli anche nella composizione, e' certamente degno di figurare per potenza espressiva e talento accanto a Cream, Blind Faith e Derek and the Dominos. I Free, uno dei maggiori gruppi rock blues inglesi attivi fra la fine degli anni '60 e gli anni '70, si formarono a Londra nel maggio del 1968 ad opera del chitarrista Paul Kossoff e del batterista Simon Kirke, provenienti dai Black Cat Bones; Ai due si unirono il cantante Paul Rodgers ed il bassista Andy Fraser, già con i Bluesbreakers di John Mayall. Scoperti da Alexis Korner, i Free pubblicano il loro primo album ''Tons of sobs'' nel 1968, un piccolo classico del rock blues inglese più duro, che li colloca a metà strada fra i Cream ed i Fleetwood Mac e, inizialmente, sembra preludere all'hard rock radicato nel blues dei primi Led Zeppelin. L'approccio selvaggio del gruppo si ammorbidisce con il secondo eponimo album del 1969, che contiene contaminazioni funk e rarefatte e lisergiche ballate blues. Il successo arriva con il terzo lp ''Fire and water'' (1970), giunto ai piani alti delle classifiche inglesi, sulla scia del singolo ''All right now'', uno dei più celebri del gruppo, che si scioglie temporaneamente nel 1971 per tornare l'anno successivo con ''Free at last'', seguito nel 1973 da ''Heartbreaker'' e dal definitivo scioglimento dei Free, avvenuto di li' a poco. Kossoff, afflitto da tempo da seri problemi di droga, morirà prematuramente nel 1976.
Euro
60,00
codice 254047
scheda
Freedom's children galactic vibes
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  missing vinyl 
rock 60-70
Ristampa del 2022, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima enormemente rara tiratura, uscita in Sudafrica su Parlophone. Il terzo ed ultimo dei rarissimi album del gruppo sudafricano, ''Battle hymn of the broken hearted horde'' (1969), ''Astra'' (1970) e ''Galactic Vibes'' (1971), albums senza dubbio fra i dischi piu' rari e ricercati del rock underground del paese africano. ''Battle hymn of the broken hearted horde'' vedeva il gruppo cimentarsi con un pop rock psichedelico, condito talvolta da orchestrazioni, che riecheggiava Beatles e Zombies, e si addentrava in alcuni brani nel folk acido. ''Astra'', il secondo album del gruppo, si era aperto ad una vena piu' sperimentale, con brani piu' lunghi, con acidissimi assoli di chitarra elettrica, batteria freak e voci filtrate all'inverosimile, con echi di Cream, Pink Floyd ed Hendrix, il tutto immerso in un'atmosfera narcotica e nebbiosa, che ritorna a quella sognante e piu' delicata del disco precedente in alcuni dei brani piu' brevi. Questo ''Galactic vibes'' mostra un gruppo ulteriormante in evoluzione, intento ad immergersi nell' hard rock ma senza rinunciare alle sonorita' lisergiche ed a quelle sognanti dei lavori precedenti. Leggendaria formazione underground del Sud Africa, i Freedoms Children sono autori di tre rarissimi e ricercati album, differenti nello stile ma uniti da marcati influssi lisergici, passando dal pop psichedelico allo hard rock, attraverso lo acid rock. Formatisi intorno al 1967, dopo le esperienze dei membri in gruppi come Lehman Limited e gli sperimentali Seven Faces, si attirarono presto le malevole attenzioni delle autorita', per le loro vedute alternative e per il nome del gruppo, i cui riferimenti politici suonavano scomodi nella difficile situazione politica del Sud Africa. Vissero per un periodo anche in Inghilterra, alla fine degli anni '60, poi pubblicarono il loro primo lp ''Battle hymn of the broken Hearted horde'' (1969), fra pop psichedelico e orchstrale e folk acido, seguito dal delirante ed acidissimo ''Astra'' nel 1970. Il terzo ed ultimo album ''Galactic vibes'', vicino allo hard rock, vide la luce nel 1971 poi il gruppo, che gia' aveva subito alcuni cambiamenti nell'organico, prosegue fino a circa la meta' del decennio con una nuova formazione, per poi dissolversi, dopo aver attirato su di se' le ire del regime per aver suonato dal vivo con un gruppo di jazzisti di colore a Durban, i Molombo Jazzmen (era proibito per legge esibirsi sul palco con persone di colore!).
Euro
28,00
codice 2114512
scheda
Fripp robert (king crimson) Washington square church (200 gr.)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1981  panegyric 
rock 60-70
Vinile doppio da 200 grammi, copertina apribile senza codice a barre, label custom fotografica in bianco e nero con immagine di facciata di chiesa sullo sfondo e scritte bianche, logo Panegyric bianco in basso, catalogo DGMLPX103. Pubblicato nell'aprile del 2022 dalla Panegyric, questo album rende disponibili registrazioni dal vivo effettuate presso la chiesa metodista di Washington Square, New York fra il luglio e l'agosto del 1981, dove Robert Fripp esweguì una serie di performances dopo alcuni concerti dati nel maggio precedente dai rinati King Crimson. Queste registrazioni, resaturate da Alex R. Mundy e mixate e prodotte da David Singleton in un faticoso ed accurato lavoro di coordinamento e di identificazione delle fonti sonore, documentano Fripp da solo, con la chitarra elettrica e con le sue peculiari "Frippertronics", che costruisce le musiche partendo lentamente da basi su cui vengono poi gradualmente erette stratificazioni; una musica atmosferica e discreta, da ascoltare con attenzione per carpirne i sottili dettagli, e nella quale l'addizione o la sottrazione di una singola nota può fare una grandissima differenza nella austera economia sonora dei brani. I toni introspettivi delle musiche, resi ipnotizzanti dalle melodie delle "Frippertronics", coesistono con le partiture della chitarra elettrica, che esprimono non di rado un senso di tensione e di inquietudine, in un gioco di distorsioni e melodia. Le undici tracce sono tutte intitolate "Washington square church", ordinate in numeri romani da I a XI.
Euro
43,00
codice 3514792
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2005  record collection 
indie 90
ristampa del 2019, copertina ruvida, inserto, etichetta grigia con bordo marrone e scritte nere. il sesto tra i sei albums registrati dal chitarrista dei Red Hot Chili Peppers durante il 2004, con Carla Azar alla batteria, Ken Wild al basso, Omar Rodriguez (Mars Volta) alle chitarre, raccoglie 11 brani, tra i suoi piu' ispirati ed intensi, nonostante la prolificita' che contrassegna questo periodo.
Euro
38,00
codice 2114625
scheda
Fuller bobby four I fought the law
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1966  mustang 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa degli anni 2000 in vinile 180 grammi, copertina lucida senza codice a barre, pressoche' identica alla prima rara tiratura del 1966, etichetta rossa con scritte e logo neri, catalogo M-901. Pubblicato dalla Mustang, ''I fought the law'' e' il secondo album di Bobby Fuller, uscito dopo ''KRLA king of the wheels'' (1965). L'ultimo album pubblicato prima della tragica scomparsa, ''I fought the law'' e' ricordato principalmente perche' contiene l'omonimo brano, ripreso dai Clash nella loro celeberrima cover. Si tratta di un album apprezzato che propone un solare ed energico incrocio fra pop e garage, con forti radici nel rock'n'roll degli anni '50, a testimonianza dell'ammirazione incondizionata di Fuller per Buddy Holly; per inciso, ''I fought the law'' fu scritta da Sonny Curtis, membro dei Crickets, per il loro album ''In style with the crickets'' (1962). Figura piuttosto atipica nel panorama rock degli anni '60, il texano Bobby Fuller (1942-1966) fu autore nella prima meta' degli anni '60, di un pop rock solare e vibrante che portava i segni della forte influenza di Buddy Holly, senza pero' suonare come un tentativo revivalista, in quanto le sonorita' e le atmosfere sono chiaramente collegate agli anni '60. Fuller da' avvio alla propria carriera discografica con una serie di singoli usciti a partire dal 1962, quando risiede ancora in Texas; nel 1964 si stabilisce in California con il suo gruppo e nel 1965 esce il suo primo album, ''KRLA king of the wheels''. Il 1966 sembra l'anno in cui Fuller puo' ''sfondare'': la sua cover del brano di Buddy Holly ''Love's made a fool of you'' entra nei primi trenta posti in classifica negli USA, mentre ''I fought the law'' giunge fino alla top ten; il brano sara' poi ravvivato dalla famosissima cover dei Clash, e da' il titolo al secondo ed ultimo album di Fuller, uscito sempre nel 1966. Il giovane rocker viene trovato morto nella sua auto nel luglio di quello stesso anno, secondo la polizia si tratta di suicidio, ma molti continuano a ritenere che Fuller sia stato assassinato.
Euro
28,00
codice 254256
scheda
Funkadelic free your mind and your ass will follow
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1970  westbound 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent soul funky disco
ristampa inglese del 1990, copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina lucida apribile pressocche' identica alla prima molto rara tiratura su Westbound, con l' originaria "nude cover", etichetta celeste in alto e rossa in basso, catalogo SEWA 012 sulla copertina, SEW 012 sull' etichetta, con "1/7-89" sul trail off di entrambi i lati, del secondo storico album del gruppo di colore di George Clinton, fodatore e leader indiscusso anche dei Parliament, e geniale precursore di tutto il funky dei 70. Uno dei loro massimi capolavori, realizzato dopo l' esordio "Funkadelic" (e dopo anche il primo "Osmium" dei Parliament) e prima del terzo "Maggot Brain"; "Free your mind and your ass will follow" (geniale sin dal titolo, che condensa come meglio non si potrebbe la "filosofia" dei gruppi di Clinton) e' uno dei dischi in cui piu' rifulge il talento straordinario del chitarrista Eddie Hazel, degno erede di Hendrix, in un contesto musicale incandescente che parte proprio da dove Hendrix aveva suo malgrado lasciato, torrido rock chitarristico con elementi heavy blues, funky e psichedelici (ascoltare per credere la lunghissima iniziale title track, viaggio di sola andata iperpsichedelico e straordinario di 10 minuti esatti), quasi una versione "detroitiana" degli altri precursori del funk rock, Sly & the Family Stone, che avra' enorme influenza in quegli anni ma soprattutto nei decenni a venire (chiedete ai Red Hot Chili Peppers e tutta la "p-funk generation". Imperdibile.
Euro
20,00
codice 254235
scheda
Funkadelic funkadelic
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1970  4 men with beards 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2008, in vinile 180 grammi (come da adesivo sul cellophane), di colore nero (le ristampe della $ Men With BEards in vinile colorato sono tutte successive), copertina in cartoncino pesante senza barcode, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura su Westbound, catalogo 4M160. Il primo storico e straordinario album, pubblicato nel 1970 prima del secondo "Free Your Mind And Your Ass Will Follow", del grandissimo gruppo di colore di Detroit guidato da George Clinton, fodatore e leader indiscusso anche dei Parliament, e geniale precursore di tutto il funky dei 70. Dopo una decina di singoli realizzati per varie etichette a nome Parliaments tra il 1958 (!!!) ed il 1969, legatosi alla neonata etichetta Westbound, Clinton fondo' i Funkadelic con l' intento di produrre nella piu' totale liberta' artistica una musica che fondesse le due "anime" della scena cittadina: il rock duro e selvaggio di Amboy Dukes, Stooges ed Mc5, ed il soul che la Motown ed altre operose etichette locali avevano promosso, e che, in costante evoluzione, si era gia' spinto in territori "cantaminati" e funky. Capaci di rinnovare come nessun gruppo bianco fu piu' capace di fare in quegli anni, e con straordinaria personalita', la magia della stagione psichedelica, influenzati non poco da Hendrix (di cui uno dei due chitarristi, Heddie Hazel, fu presto considerato legittimo erede), registrarono sul finire del '69, con una formazione che includeva Eddie Hazel e Tawl Ross alle chitarre, Bill Nelson al basso, Tiki Fulwood alla batteria e MIckey Atkins all' organo, questo capolavoro immarcescibile, uno dei massimi prodotti della controcultura legata al movimento dei neri americani, contenente sette episodi ("Music For My Mother", "I Bet You" e "I Got a Thing, You Got a Thing, Everybody's Got a Thing" furono editi anche su singolo) irresistibili (a partire dall' iniziale dichiarazione di intenti "Mommy, What's Funkadelic?"), all' insegna della contaminazione e fieramente underground (tale sara' gran parte della musica funky fino alla meta' del decennio). L' anno dopo "Free Your Mind and Your Ass Will Follow" riusci' a bissare in bellezza questo esordio, e contemporaneamente Clinton resuscito' la sigla Parliament (senza pero' piu' la "s" finale) per l' incredibile "Osmium". Insieme ai migliori dischi di Sly & the Family Stone, dischi come questo costituiscono la parte piu' creativa ed influente del rock americano degli annfuni '70, di qualunque colore esso sia. L' autorevole libro "Funk" di Dave Thompson gli assegna un inevitabile 10 di voto.
Euro
30,00
codice 254233
scheda
Funkadelic One nation under a groove
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1978  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Ristampa del 2005, in vinile 180 grammi, copertina lucida apribile, pressoche' identica alla originaria tiratura, corredata di inserto con testi, catalogo GET8029. Il decimo album, uscito nel settembre del 1978 in America dopo "Hardcore Jollies" e prima di "Uncle jam wants you", giunto al numero 1 delle classifiche americane riservate alla musica nera, al 16 delle classifiche americane "pop" ed al numero 56 di quelle inglesi dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Considerato dalla critica come il miglior momento dei Funkadelic, in particolare, e come uno dei capolavori del Funk, in assoluto, fu anche il loro album di maggior successo, divenendo di platino e portando un brano, la title track, alla testa delle classifiche R&B americane. Considerato la pietra d'angolo del cosiddetto 'black rock movement', che trova il suo manifesto proprio nel brano 'Who Says a Funk Band Can't Play Rock?!'; l'intero disco rappresenta un parziale ritorno alle sonorita' e all' approccio ispirate all' ultimo Hendrix che gia' avevano caratterizzato i primi albums della band, pur senza rinnegare l' evoluzione che la musica dei Funkadelic aveva intrapreso gia' da qualche anno verso una direzione piu' moderna e "ballabile". George Clinton riesce qui a rendere il suono del gruppo accessibile a molti ascoltatori, anche europei, che erano allora distanti dalla musica nera piu' avanguardistica, inoltre i testi sono completamente politicizzati, gli argomenti trattati, il sesso, la politica, lo sfruttamento, la vita di strada, vengono resi con un tono positivo, in cui si cercano soluzioni realistiche, con uno spirito collaborativo e lontano dalla militanza radicale della musica nera dei 60. tra i brani, quello omonimo, oramai leggendario, uno dei piu' grandi inni del funk di sempre, ma anche 'Groovallegiance', 'Cholly', la gia' citata 'Who Says a Funk Band Can't Play Rock?!', 'Into You'.
Euro
26,00
codice 254237
scheda
Funkadelic Uncle jam wants you
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1979  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
ristampa del 2005 in vinile 180 grammi, con copertina lucida apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura, catalogo GET8012, del penultimo album del gruppo di colore di George Clinton, fodatore e leader indiscusso anche dei Parliament, e geniale precursore di tutto il funky dei 70. Dopo il fenomenale "One Nation Under a Groove" e prima dell' ultimo "Electric Spanking..." (registrato con Sly Stone), nello stesso anno di "Gloryhallastoopid" dei Parliament, Clinton e soci giocano sullo stesso terreno della migliore funky music dei '70 che da loro aveva tratto ispirazione, vincendo naturalmente il confronto, grazie ad una impareggiabile creativita' compositiva e strumentale, e ad una mai doma voglia di scagliarsi, con sferzante ironia, contro l'Amerika piu' moralista e benpensante. Un altro tassello di una discografia esemplare che avra' enorme influenza anche nei decenni a venire (chiedete ai Red Hot Chili Peppers e a tutta la "p-funk generation").
Euro
26,00
codice 254239
scheda
Funkdoobiest Brothas doobie
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  music on vinyl 
hip-hop
Vinile da 180 grammi. Ristampa del 2016 ad opera della Music On Vinyl / Epic, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel luglio del 1995 dalla Immortal / Epic in Europa e negli USA, dove giunse alla 115esima posizione nella classifica billboard 200, il secondo album, successivo a ''Which doobie U B?'' (1993) e precedente ''The troubleshooters'' (1997). Prodotto insieme a DJ Muggs, che gia' si era occupato della produzione dell'acclamato esordio, prosegue la fortunata sintesi di quel 33 giri, con uno hip hop vicino ai primi lavori dei Cypress Hill, ma senza l'approccio ombroso e vagamente minaccioso di questi ultimi, sostituito da toni piu' leggeri e svagati, un rap dall'andamento rilassato che si sposa bene coni ritmi lenti e dondolanti e le melodie ipnotizzanti e morbide dei brani. Pupilli del celebre produttore dei Cypress Hill, DJ Muggs, i Funkdoobiest furono formati nel 1992 a Los Angeles dal rapper di origini portoricane Son Doobie con lo MC Tomahawk Funk ed il DJ Ralph M.; sono artefici di uno hip hop latino dai toni disimpegnati e molto spiritosi, spesso affine a quello dei sorpacitati Cypress Hill. Proprio con i Cypress Hill e gli House of Pain, i Funkdoobiest facevano parte del collettivo Soul Assassins e firmarono nel 1993 con la major Epic; in quello stesso anno usci' il loro primo album ''Which doobie u b?'', prodotto da DJ Muggs e premiato da grande successo commerciale, mentre il successivo ''Brothas doobie'' ebbe un minor riscontro di pubblico ma fu ben accolto a livello underground. Tomahawk Funk lascio' il gruppo dopo quell'album ed i Funkdoobiest, ridotti a duo, firmarono per una sussidiaria della RCA, la Buzz Tone, su cui usci' il terzo lp ''The troubleshooters'' nel gennaio del 1998; dopo un decennio di silenzio discografico, nell'estate del 2008 usci' il quarto album ''Golden B-boys''.
Euro
29,00
codice 2114540
scheda
Fuzztones Creatures that time forgot
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1982  music maniac 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
L' originale stampa europea su Music Maniac (uscita prima della versione americana su Skyclad), copertina (con diversi segni di usura) semi-lucida fronte retro con barcode, e con "Printed in West Germany" sul retro, label verde con scritte viola su di una facciata e fotografica in bianco e nero senza scritte sull'altra, catalogo MMLP020. Pubblicato nel Febbraio del 1989 in Germania dalla Music Maniac e negli USA dalla Head, non entrato in classifica, questo album raccoglie rarita' del primo periodo dei Fuzztones, con demo, lati B di singoli, intermezzi con interviste e brani tratti da compilation. Un'occasione per addentrarsi nella genesi di uno dei principali gruppi neo garage degli anni '80, con il suo classico sound istrionico e venato di psichedelia. Questa la scaletta: ''99th floor'' (demo, 1982), ''Riot on Sunset Strip'' (demo, 1982), ''Don't do it some more'' (demo, 1982), ''Sheez wicked'' (singolo, 1984), ''The thing'' (singolo, 1984), ''Fabian lips'' (demo, 1983), ''Irving plaza radio spot'' (12/10/84), ''Brand new man'' (B-side, 1984), ''Action woman'' (dal vivo in Bretagna, Francia, 1985), ''Green slime'' (dalla compilation ''Battle of the garages'', 1984), ''Bad news travel fast'' (singolo, 1984), ''Ward 81'' (dalla compilation ''Rebel kind'', 1983), ''The witch'' (demo, 1982). Gruppo basato a New York e nato dalle ceneri dei leggendari Tina Peel di Rudi Protrudi e Deb O'Nair (formazione di Harrisburg, Pennsylvania, attiva dal '76 al 1980), i Fuzztones, con i loro espliciti riferimenti al garage ed alla psichedelia dei '60 che ne fanno una delle band guida nell'ambito del recupero del garage e della psichedelia dei 60's nei fino ad allora troppo bui anni '80, furono capaci come pochi altri (forse i soli Chesterfield Kings) di scatenare una febbrile passione per la riscoperta dei gruppi anche piu' oscuri del garage punk americano di meta' anni '60, che sara' la linfa vitale per la nascita di una splendida scena nel decennio in corso.
Euro
12,00
codice 254138
scheda
Fuzztones leave your mind at home
lpm [edizione] ristampa  stereo  ita  1984  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Bella ristampa del 2006, ormai fuori catalogo, in vinile pesante, copia ancora incellophanata, con copertina lucida pressoche' identica alla prima rara tiratura su Midnight, catalogo GOET155LP. Pubblicato nel novembre del 1984 dalla Midnight Music, il primo mini album, favoloso ed irresistibile, splendidamente registrato dal vivo, del quartetto newyorkese guidato da Rudi Protrudi e Deb O'Nair, ex Tina Peel. Uscito dopo le partecipazioni alle storiche raccolte "The Rebel Kind" e "Battle of the Garages", e dopo il primo singolo "Bad News Travel Fast", che gia', insieme alle infuocate esibizioni dal vivo, ne avevano alimentato un vero e proprio culto che crescera' a dismisura negli anni, contiene sette brani travolgenti, davvero devastanti, di torrido garage punk psichedelico, tanto fedele alle fonti ispirative originali nell' estetica (di rigore un' originale strumentazione Vox, favolosamente vintage, di rigore anche capelli a casco ed un look inequivocabilmente 60's...), quanto di fatto caratterizzato da una straripante personalita', quella di un performer di straordinario carisma come Protrudi, e marchiato da un approccio davvero "killer", inequivocabilmente figlio del punk, di una band che produrra' un album in studio ("Lysergic Emanations") ed uno dal vivo ("Live in Europe") per poi sciogliersi e riformarsi a Los Angeles con i soli due ex Tina Peel della formazione originaria. La nuova scena 60's garage americana ne ricevera' un impulso enorme, e presto il suono della band sara' uno dei piu' imitati, anche in Europa. Questo resta forse il loro disco piu' bello in assoluto, impossibile resistere alla efficacia delle straordinarie performance in "Voices Green and Purple" (dei Bees), "Black Out at Gretely" (dei Gonn), nell' immensa "No Friend Of Mine" (dagli Sparkles), nell' anfetaminica "We're Pretty Quick" (dei Chob), una micidiale "Flash On You" (dei Love piu' garage) che lascia senza fiato, "The Bag I'm In" (dei Fabs) ed infine "You Burn Me Up And Down" (dei We The People).
Euro
20,00
codice 254129
scheda
Fuzztones lysergic emanations (us version)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1985  music maniac 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Ristampa del 1992, con copertina apribile, con testi all' interno, copia distribuita in Italia con adesivo Siae metallizzato sul retro, etichetta verde da un lato e viola dall' altro, con logo e scritte neri, catalogo MMLP036. Si tratta della versione "americana" del disco, che rispecchia quindi la originaria rara stampa uscita in Usa su Pink Dust, diversa da quella uscita in Inghilterra su Abc sia perche' contiene due brani in piu' (la cover di "Strychnine" dei Sonics e la piu' oscura "As Time's Gone" dei Tropics), che per la copertina, apribile e con immagine diversa. Pubblicato nel marzo del 1985 dalla ABC in Gran Bretagna, dove giunse al dodicesimo posto nella classifica indipendente, e dalla Pink Dust negli USA, ''Lysergic emanations'' e' l'ormai introvabile primo album del gruppo basato a New York e nato dalle ceneri dei leggendari Tina Peel di Rudi Protrudi e Deb O'Nair (formazione di Harrisburg, Pennsylvania, attiva dal '76 al 1980); realizzato dopo una manciata di singoli ed il mini dal vivo "Leave Your Mind At Home", qui ancora nella migliore delle tante formazioni, con la favolosa sezione ritmica pulsante ed irresistibile di Ira Elliot e Michael Jay, ed un suono smagliante ed inconfondibile, nonostante gli espliciti riferimenti al garage ed alla psichedelia dei '60 che fanno dei Fuzztones una delle band guida nell'ambito del recupero del garage e della psichedelia dei 60's nei fino ad allora troppo bui anni '80, capaci come pochi altri (forse i soli Chesterfield Kings) di scatenare una febbrile passione per la riscoperta dei gruppi anche piu' oscuri del garage punk americano di meta' anni '60, che sara' la linfa vitale per la nascita di una splendida scena nel decennio in corso. Un capolavoro, con otto magnifiche cover ("1-2-5" dei canadesi Haunted, "Gotta Get Some" dei Bold, "Journey to Tyme" di Kenney & the Casuals, "Stychnine" e "Cinderella" dei Sonics, "Radar Eyes" dei Godz, "As Time's Gone" dei Tropics e "Living Sickness" dei Calico Wall) e quattro originali di pari efficacia ("Ward 81", "Highway 69", "Just Once" e "She's Wicked"), che rivelano un talento compositivo dispensato con parsimonia ma certo non comune. Cosa avevano in piu'? un grande front-man, organo farfisa spesso in primo piano, chitarre assassine...
Euro
28,00
codice 254125
scheda
Gaetano Rino ingresso libero (ltd. blue vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  sony 
cantautori
Ristampa del 2022, edizione limitata in 1000 copie, in vinile blu, numerate sul retro, rimasterizzata dai nastri originali del disco, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su etichetta IT. Pubblicato in Italia nel luglio del 1974 prima di "Mio Fratello e' Figlio Unico", il primo album del cantautore di Crotone. Pubblicato alcuni mesi dopo la pubblicazione del suo primo singolo "I love you Marianna", che pero' era uscito a nome Kammamuri's, contiene tragli altri il brano "Ad esempio a me piace il sud", gia' incisa da Nicola Di Bari. Questa la lista dei brani: Tu, forse non essenzialmente tu – Ad esempio a me piace il sud – A.D. 4000 d.C. – A Khatmandu – Supponiamo un amore – E la vecchia salta con l'asta – Agapito Malteni il ferroviere – I tuoi occhi sono pieni di sale – L'operaio della Fiat (la 1100). Rino Gaetano morira' in un incidente automobilistico all'alba del 2 giugno del 1981 in circostanze che, immediatamente, richiameranno alla mente un altro decesso stradale, quello di Fred Buscaglione , avvenuto 21 anni prima, nella notte tra il 2 ed il 3 febbraio del 1960.
Euro
32,00
codice 2114690
scheda
Galas diamanda Diamanda galas (+ poster)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1984  intravenal sound operations 
punk new wave
Copertina lucida senza codice a barre, completa di poster, inner sleeve stampata. Ristampa del 2022 ad opera della Intravenal Sound Operations, con copertina che riprende lo artwork della rarissima prima tiratura ma in negativo e non più a colori. Pubblicato nell'ottobre de 1984 dalla Metalanguage, il primo album della sacerdotessa Diamanda Galas, insieme al suo primo dodici pollici, una delle massime e piu' ricercate rarita' nella discografia dell'artista. Dopo l'esordio Litanies Du Satan, dodici pollici datato 1982 uscito per la Y records, a distanza di due anni viene pubblicato dalla californiana Metalanguage questo primo album della Galas composto da due lunghi brani, Panoptikon e Tragouthia Apo To Aima Exoun Fonos (Song From The Blood Of Those Murdered). Panoptikon, registrato nel Febbraio del 1984 agli Arch Studios di Berkeley, California, era brano originariamente commissionato da Joachim Berendt per il Festival Donauschingen del 1982, il titolo prende nome dal design per un nuovo modello di prigione proposto da Jeremy Bentham nel 1843, consistente architettonicamente in un complesso circolare di edifici al cui centro si trovavano delle nicchie oscurate per gli ispettori, in tal modo i controllati non si potevano render conto se la nicchia fosse realmente occupata, una specie di macchina educativa, che nelle intenzioni doveva insegnare agli esseri umani ad autoregolarsi, cioe' a sviluppare un senso automatico di sottomissione nei confronti dell'autorita'. A questo primo canto contro la costituzione di un potere centrale oppressivo, segue Song From The Blood Of Those Murdered, brano dove lo sciamanesimo evocativo della Galas e' omaggio alle vittime del regime dei Colonnelli in Grecia, dittatura che si distinse dal 1967 al 1974 per la tremenda brutalita' dei suoi atti, la repressione e l'incompetenza politica nel governare il paese. Nata a San Diego nel 1955 da immigrati greci, Diamanda Galas ha studiato opera e pianoforte; nei primi anni '70 suonava a Los Angeles con jazzisti d'avanguardia come David Murray, Butch Morris e Mark Dresser, ma conduceva anche un'esistenza precaria e pericolosa. La sua prima occasione di proporsi come cantante solista gli fu' offerta dal Living Theatre, che la invito' ad esibirsi nei manicomi, alimentando cosi' ulteriormente l'ombra di mistero intorno all'artista. In seguito a questa esperienza il compositore Vinko Globokar le propose di partecipare alla sua opera "Un Jour Comme Une Autre", quest'ultima fu prova fondamentale per la Galas, in seguito alla quale maturo' la sua idea di musica e di canto. L'arte di Diamanda Galas si presenta come un incrocio fra tragedia greca, teatro espressionista e seduta psicanalitica, composizioni estreme convulse e dissonanti sono caratteristiche della sua espressivita'. Grida rapidissime e concitate si alternano a vagiti disumani, da assatanati, spasmi, lamenti strozzati, sibili, urla viscerali, scariche epilettiche, questo e' il background dell'arte di Diamanda Galas, sperimentazioni vocali vicine agli astrattismi di Meredith Monk e Joan La Barbara ma che a differenza trovano fondo direttamente dalla vita, costituendo una vera colonna sonora del dolore in tutte le sue manifestazioni. Galas non si astrae dal mondo reale, ma anzi vi immerge totalmente la propria psiche, con risultati apocalittici.
Euro
34,00
codice 3514745
scheda
Gang of four peel sessions '77-'81
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1979  private 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Ristampa private press degli anni 2000, con titolo e copertina cambiati, copertina (con moderati segni di invecchiamento) senza barcode, etichetta in bianco e nero. Originariamente pubblicata nel maggio del 1990 dalla inglese Strange Fruit nel 1990 con titolo "The Peel Session Album", l' imperdibile raccolta delle tre BBC sessions registrate per la trasmissione radiofonica del compianto John Peel per Radio One tra il 1979 ed il 1981, nel periodo migliore della fondamentale band di Leeds, apertamente schierata su posizioni marxiste. Straordinariamente importante da un punto di vista storico oltre che musicale quella registrata il 9 gennaio del 1979, a distanza di poche settimane dall' uscita del primo storico 7"ep "Damaged Goods", con la band che rivela un sound gia' personalissimo, sebbene ancora (magnificamente) acerbo, nelle versioni affilatissime di "Found the Essence Rare", "Return the Gift", "5.45" ed "At Home He's A Tourist", che presto sara' la A-side del loro primo singolo. Poco prima del magnifico primo album "Entertainment!" (una tra le opere piu' belle ed importanti di tutto il post punk britannico), la seconda sessione, registrata il 2 luglio del 1979, ci dimostra come in breve tempo abbia preso definitivamente forma il sound del gruppo, una geniale ed inaudita esplosione di suoni taglienti ed al vetriolo con geometrie asimmetriche mutuate dal funk, ovvero il punk che si fa "altro"; un'operazione non molto dissimile da quella dei contemporanei Pop Group, ma con un risultato meno compiaciutamente elitario ed invece piu' intellegibile, che rese questo gruppo di enorme influenza su molta della new wave a venire e non solo, nonostante una vena sperimentale anche qui affiori non di rado; splendide sono "Natural's Not In It", "Not Great Men", "Ether" e "Guns Before Butter". La terza ed ultima session e' registrata il 9 marzo del 1981, pochi giorni prima dell' uscita del secondo album "Solid Gold", e contiene "Paralysed", efficace anticipazione di quel disco, ultimo capolavoro del gruppo, e le piu' oscure "History's Bunk" (gia' retro di un singolo della band) e "To Hell With Poverty", (che sara' inclusa come b-side di un altro singolo). Imperdibile.
Euro
16,00
codice 254283
scheda
Garson mort Didn't you hear? (ltd. coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1970  sacred bones 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile color argento, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2020 ad opera della Sacred Bones, la prima in assoluto in vinile, rimasterizzata dai nastri originali e pressoché identica alla rarissima prima tiratura. Originariamente edita nel 1970 dalla Custom Fidelity e venduta solo nel cinema di Seattle in cui il film venne proiettato, e così finita fuori stampa poco dopo la pubblicazione del lungometraggio, questa è la colonna sonora di "Didn't you hear?", film sperimentale diretto da Skip Sherwood, una delle prime apparizioni sul grande schermo di un giovane Gary Busey e possibilmente il primo film ad avere una colonna sonora completamente elettronica. Le musiche furono infatti affidate al geniale Mort Garson, il quale creò un gioiellino a base di sintetizzatore Moog, ricamando delicate filastrocche strumentali, episodi confinanti con l'astrattismo sperimentale, fantasie spaziali ed una deliziosa canzone di proto-pop elettronico come la title track. Questa la scaletta: "Didn't You Hear?", "No Smoking", "Dream Sequence I", "Dream Sequence II", "Kevin's Theme", "Sail! Sail!", "Kevin And Paige", "Bamboo City", "Walk To Grange Hall", "Virgil's Theme", "Walk To The Other Side Of The Island", "Death Talk And Jeep Approach", "Jeep Ride", "Dead Tree", "Didn't You Hear? (End Title)". Celebrato ed originale musicista elettronico canadese, Mort Garson (1924-2008) è associato principalmente al sintetizzatore Moog, ma è stato anche un ricercato pianista ed arrangiatore in ambito pop e easy listening, collaborando anche con star quali Mel Tormé e Doris Day; alla fine degli anni '60 emergono i suoi lavori con il sintetizzatore, fra cui una serie di album realizzati con Jacques Wilson come voce narrante ed il suo ''Zodiac: cosmic sounds'' del 1967 è ricordato come il primo album realizzato sulla West Coast americana con il sintetizzatore Moog; fra i suoi folli progetti, ispirati anche dalla cultura psichedelica e dall'occultismo, citiamo ''The wozard of Iz – an electronic odissey'' (1968) e ''Black mass lucifer'' (1971).
Euro
29,00
codice 3514782
scheda
Gas giant Mana
Lp [edizione] originale  stereo  ger  2003  nasoni 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Prima rara stampa, nella versione in vinile nero pesante, pressata in 400 copie, copertina apribile senza codice a barre, completa dell'inserto catalogo della Nasoni che arriva al numero NR019, label custom arancio sfumato con scritte nere, bianche e marroni, catalogo 022. Pubblicato nel 2003 dalla tedesca Nasoni, il secondo album, successivo a "Pleasant journey in heavy tunes" (2001) e precedente "Portals of nothingness" (2018). L'album si apre con la malinconica ballata acustica che dà il titolo all'album e che richiama vagamente i Pink Floyd di "Wish you were here", ma poi il disco decolla con lunghi e potentissimi brani di stoner rock molto psichedelico e spaziale, con un buon equilibrio fra pesanti ed ipnotici riffs, dilatazioni e distorsioni chitarristiche, atmosfere oscure ed oniriche, dove i Floyd convivono con i Sabbath e con il liquido blues hendrixiano. L'album si chiude con i quasi quattordici minuti di "Safe haven", episodio più rarefatto e sperimentale, privo di ritmica, immerso in nebbie oniriche e psichedeliche, fluttuante e ricco di echi. Questo gruppo di Copenhagen attivo inizialmente fra il 1998 ed il 2006, è ricordato come uno dei più importanti dello stoner rock danese. Composti da Stefan Krey (chitarre, poi anche con gli Oresound Space Collective), Jesper Valentin (voce), Thomas Carstensen (basso) e Tommy Dan (batteria, subentrato a Pete Hell), evidenziavano nella loro musica influenze classiche di Pink Floyd, Black Sabbath e Jimi Hendrix, con una vena psichedelica ed acid rock che si accompagnava a quella heavy. Nacquero dalle ceneri di un gruppo chiamato Blind Man Buff, autori di un ep nella seconda metà degli anni '90, e debuttarono con l'album "Pleasant journey in heavy tunes" nel 2001, seguito nel 2003 dal secondo "Mana", prima di sciogliersi nel 2006; si riformarono con un organico in parte diverso nel 2014 e nel 2018 pubblicarono un terzo album, "Portals of nothingness", ma si sono nuovamente sciolti.
Euro
35,00
codice 334574
scheda

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