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Aa.vv. (funk congo) Congo funk! sound madness from the shores of the mighty congo river - kinshasa / brazzaville 69-82
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  analog africa 
soul funky disco
Vinile doppio, allegato codice per il download digitale dell'album copertina apribile senza codice a barre, corredata da libretto di sedici pagine con note e foto, label custom con particolari dello artwork di copertina, e di colore diverso su ciascuna facciata (rispettivamente verde, marrone scuro, rosso e marroncino chiaro), catalogo AALP098. Pubblicata nel 2024 dalla Analog Africa, questa bella antologia dedicata alla musica sia della Repubblica Democratica del Congo (in passato nota come Zaire) che della Repubblica del Congo (nota anche come Congo-Brazzaville) è frutto di un faticoso lavoro sul campo, che ha condotto i curatori ad effettuare accurate ricerche sia a Kinshasa che a Brazzaville, le capitali dei due paesi africani, selezionando meticolosamente questi quattordici brani fra circa duemila canzoni, con lo scopo di delineare un sintetico ma significativo quadro della musica elettrica influenzata dal funk e dal soul che quella zona dell'Africa ha prodotto fra la fine degli anni '60 e l'inizio degli '80. Entrambe le capitali furono in quel periodo importanti centri di aggregazione e di produzione musicale, mentre i musicisti locali adottavano estesamente la chitarra elettrica ed in alcuni casi anche l'elettronica, ispirati anche dall'impatto avuto dal concerto dato a Kinshasa nel 1974 da James Brown con il suo torrido funk. Gli artisti locali, come spesso accade in Africa, fusero le influenze internazionali e moderne con il ricco patrimonio ritmico, melodico e vocale della musica del proprio paese, generando in questo caso una irresistibile sintesi fra funk, rumba, soul, influenze afrobeat e persino in alcuni casi influssi psichedelici nel sound chitarrstico. Questa la scaletta: Petelo Vicka et son Nzazi, "Sungu Lubuka"; Groupe Minzoto Ya Zaire, "Mfuur Ma"; M.B.T's, "M.B.T's Sound"; Abeti et les Redoutables, "Musique Tshiluba"; Trio Bydoli, "Lalia"; Tabu Ley et l'Orchestre Afrisa, "Adeito"; Les Bantous de la Capitale, "Ngantsie Soul"; Les Freres Soki et l'Orchestre Bella-Bella, "Nganga"; Orchestre Celi Bitishou, "Tembe Na Tembe Ya Nini"; Lolo et l'Orchestre O.K. Jazz, "Lolo Soulfire"; Zaiko Langa Langa, "Femme Ne Pleure Pas"; Orchestre O.K. Jazz, "Kiwita Kumunani"; G.O. Malebo, "Fiancée Laya"; Orchestre National Du Congo, "Ah! Congo".
Euro
31,00
codice 2134224
scheda
Aa.vv. (funk) King funk
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  bgp 
soul funky disco
Doppio album, ristampa con copertina pressoche' identica alla prima tiratura; sottotitolata "Rare, Fast & Hard. 24 Essential Funk Cuts From The Label That Gave Birth The Music", uscita per la prima volta nel 2000, un' altra imperdibile raccolta doppia della Bgp, con ben 24 brani (con note dettagliate sul retro) provenienti da ormai rarissimi singoli ed in molti casi addirittura inediti, tirati fuori dai cassetti della fondamentale etichetta King (con varie etichette a lei affiliate come la Federal, De Luxe, Tri-Us), registrati tra il 1967 ed il 1973. Si tratta di un' etichetta che ha scritto molte delle pagine fondamentali della storia della musica afroamericana, capace di attraversare tutta la storia del primo r&b rendendosi anche protagonista del passaggio alla musica soul ed al funk (ed un nome, naturalmente quello dell' immenso James Brown, racchiude in se' tutto questo discorso). Qui' viene fornito un esaltante campionario della produzione marchiata King, con nomi molto noti accanto ad altri assai meno conosciuti; ecco la lista completa dei brani: 1.: Honky Tonk Popcorn - Doggett, Bill 2.: Butter Your Popcorn - Ballard, Hank 3.: Your Thing Ain't No Good Without My Thing - Lyons, Marie Queenie 4.: Tighten Up - Matthews, Roosevelt 5.: Live It Up - K-Nine, James 6.: Gold Walk - Presidents 7.: See and Don't See - Lyons, Marie Queenie 8.: From the Back Side, Pt. 1 - Sons of Funk 9.: From the Back Side, Pt. 2 - Sons of Funk 10.: The Witch Doctor - Over Night Low 11.: Papa's Got the Wagon - Walker, Gloria 12.: Camelot Time - Hines, J & Fellows 13.: Fever - Lyons, Marie Queenie 14.: Love Potion No. 9 - Coasters 15.: Soul Train - Little Royal 16.: Unwind Yourself - Ballard, Hank 17.: Get It Right or Leave It Alone - Brantley, Dan 18.: Stand Up and Get Funky - Duncan, James 19.: Honky Tonk - Doggett, Bill 20.: Funky Lady, Pt. 1 - Soul East 21.: Funky Lady, Pt. 2 - Soul East 22.: Mr. Tuff Stuff - King, Toby 23.: Don't Get Funky - Walker, Gloria 24.: Down Home Girl - Coasters.
Euro
32,00
codice 2125233
scheda
Aa.vv. (funk) westbound sound (ltd. rsd 2024)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  westbound / org music 
soul funky disco
Edizione limitata di 2500 copie, realizzata in occasione del Record Store Day dell' aprile 2024, corredata di inner sleeve. Pubblicata per la prima volta in questa occasione, questa raccolta contiene undici tracce scovate nel ricco catalogo della seminale etichetta Westbound (e della sottoetichetta Eastbound), provenienti da ormai rari albums ed ancor piu' rari singoli realizzati tra il 1969 ed il 1977. L' etichetta di Detroit nota per aver pubblicato i dischi degli immensi Funkadelic e' stata una delle labels piu' attive nel periodo piu' straordinariamente creativo del funk afroamericano, imprimendo un marchio fortissimo alla storia di questa musica, un marchio spesso contrassegnato da una potentissima, straordinaria miscela di elementi rock, se non psichedelici, ed elementi funky soul, un blend musicale straordinario che ha avuto certo i suoi massimi esponenti nei gia' citati Funkadelic di Geaorge Clinton (suoi anche i "gemelli" Parliament), ma ha prodotto una buona quantita' di singoli ed albums notevolissimi. Questo il contenuto del disco: Funkadelic "I Bet You" (nella versione del singolo uscito nel '69, diversa da quella dell' album "Funkadelic") / Counts "Rhythm Changes" (nella versione uscita su singolo nel gennaio 1971, accreditata ancora ai Fabulous Counts, diversa da quella dell' album "What's Up Front That-Counts", accreditato semplicemente ai Counts) / Denise LaSalle "Hang Up, Strung Out" (b-side di un singolo del 1970, poi nell' album "Trapped By A Thing Called Love" del 1972) / Detroit Emeralds "Do Me Right" (singolo del 1971, incluso anche nel primo album "Do Me Right") / Donald Austin "Hoot Rooster" (dall' album "Crazy Legs" del 1973) / Fantastic Four "Alvin Stone - the Birth and Death of a Gangster" (singolo del 1975, versione diversa da quella del primo album "Alvin Stone - the Birth and Death of a Gangster") / Ohio Players "Funky Worm" (singolo del 1973, dall' album "Pleasure" del 1972) / Fuzzy Haskins "Tangarine Green" (dal primo album "A Whole Nother Thang" del 1976) / Spanky Wilson "Shake Your Head" (singolo del '74) / C.J. & Co. "Devil's Gun" (singolo dle 1977, versione diversa da quella del primo album "Devil's Gun").
Euro
22,00
codice 3038516
scheda
Aa.vv. (fuzztones, droogs, cheepskates...) Music maniac gimmick comp. vol. 1
LP2 [edizione] originale  stereo  ger  1989  music maniac 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa, realizzata in Germania in edizione limitata, vinile doppio trasparente e senza etichette, pressato con un ''triple groove'' cioè con tre solchi paralleli su ogni facciata, copertina a busta con barcode e con adesivo informativo applicato sul fronte, custodita da una sovracopertina di plastica trasparente con artwork e sagomatura sul lato di apertura, completa dell'inserto in cartoncino lucido che ha un gioco di societa' su di un lato e discografie dei gruppi coinvolti sull'altro, catalogo MMLP023. Pubblicata nel 1989 dalla Music Maniac in Germania, la compilation contenente undici brani all'epoca inediti di gruppi che incidevano per la label: troviamo qui band di area garage e psichedelica, come i grandi Fuzztones, rappresentati con una lunghissima versione dal vivo di ''Ward 81'', i doorsiani Vietnam Veterans dalla Francia, i newyorchesi Cheepskates di Shane Faubert, uno dei migliori gruppi di sixties revival degli anni '80, ed ancora i losangelini Droogs, fra garage e paisley underground. Questa la scaletta: Fuzztones, ''Ward 81 (live in Olso)''; Vietnam Veterans, ''Wolf''; Cheepskates, ''Bite the bullet''; Miners of Muzo, ''The night of the miner''; Link Protrudi and the Jaymen, ''Black widow''; MarK ''Vet'' Enbatta, ''Winter''; Daisy Chain, ''Rebellion''; Droogs, ''San quentin''; Dizzy Satellites, ''Time has come''; Shane Faubert, ''Yesterday's leaves''; The Last Drive, ''Hell to pay''.
Euro
28,00
codice 330873
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1984  voxx 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent
prima stampa americana, copertina (con artwork realizzato dal grande R.K. Sloane) senza barcode, etichetta argento con scritte e logo neri, catalogo VOXX 200.019, copia priva dell' inserto presente solo in alcune copie, trail off con 18130 e 18131 incisi sui rispettivi lati (a differenza della seconda tiratura; a distanza di tre anni dal primo volume, il bellissimo secondo volume di quelle "Battle of the Garages" che durante gli anni '80, periodicamente, presenteranno in rassegna il meglio del movimento di riscoperta della musica dei 60's, tra garage punk e psichedelia, nato all' inizio del decennio (e battezzato proprio dalla prima "Battle of the Garages" nel 1981), prima in America e poi in tutto il mondo; dopo il primo storico volume del 1981, questo secondo capitolo, ancora piu' bello, giunge nel momento di masssimo splendore della scena neo 60's, e molte delle formazioni presenti sono proprio quelle hanno contribuito in maniera determinante all' esplosione del movimento, con brani perlopiu' altrimenti inediti, almeno in queste versioni. Deliziosi come sempre i newyorkesi VIPERS ("Nothing's from today"), potenti ed irresistibili i MIRACLE WORKERS di Portland ("Flashing red light"), tra garage e psichedelia il brano presentato dai fondamentali newyorkesi FUZZTONES (l' atmosferica "Green slime"), tra garage e power pop i PRIME MOVERS ("Come to where it's at"), bravi i MYSTIC EYES da Buffalo, New York (sempre meravigliosa "Enough of what i need" degli Stoics), acidamente garagey e quasi crampsiani gli oscuri ODDS di Boston, legati ai Lyres ("I' ll make you sorry"), piacevoli ma cononici i TRIP ("Stick like glue"), grezzi ma niente male gli OUTNUMBERED di Jon Ginoli, poi nei Pansy Division ("Boy on a roof", tra armonie 60's e power pop), grandi i PLASTICLAND di Milwaukee ("Sipping the bitterness", tra dosi massicce di acidi e zollette di zucchero...), carini i MAD VIOLETS ("Psilocybe", quasi amatoriale, lascia solo intravedere la maturazione della band negli anni a venire), molto bella la ballata psichedelica dei misconosciuti IMPOSSIBLE YEARS di Philadelphia ("Attraction gear") che presto vedranno il loro unico 7" ep pubblicato in Inghilterra dall' etichetta dei Television Personalities, splendidamente paisley underground i californiani TRUE WEST (l' intensa "And then the rain", uno dei loro classici), effervescenti, tra 60's pop, garage e psichedelia gli YARD TRAUMA di Tuscon, Arizona ("Some people"), poco rappresentativi i SEEN ("Jealous girl"), grezzissimi ma divertenti i FEZMEN ("So easy baby"), acidamente garage punk gli SHARP TURN ("Everybody knows but me").
Euro
28,00
codice 263798
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  can  1979  passport 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
La prima stampa canadese, copertina senza barcode (con foratura promozionale in basso a sinistra) con artwork con sfondo grigio, completamente cambiato nella seconda tiratura del 1982, etichetta crema con logo con vane in alto, catalogo PB2010. Pubblicata nel 1980 in Usa e Canada, questa splendida raccolta e' una versione aggiornata della raccolta "Fast Product" uscita in Uk nel 1979, con un brano in meno e due brani aggiunti. Include in questa versione quattordici brani, provenienti dai primi rari singoli e dalla storica raccolta "Earcom 1" usciti per la piccola ma seminale etichetta scozzese di Edinmburgo Fast Product tra il 1978 ed il 1979 (a cui si aggiunge un brano tratto dal primo singolo della Pop Aural nata dalle ceneri di quella etichetta): il primo ep ed il primo singolo dei MEKONS (con l' immensa "Where were you", uno dei piu' bei brani del punk inglese), il primo seminale ep dei GANG OF 4, il primo singolo degli HUMAN LEAGUE e degli SCARS, oltre alle meteore 2-3 (con il batterista Haydn Boyes poi nei cabaret voltaire) e FLOWERS (fronteggiati dalla cantante Hillary Morrison, qui con due episodi di ombroso, nervoso e spigoloso post punk decisamente affine ai primi Siouxsie and the Banshees (la versione qui presente di "After dark" è precedente a quella inserita poi nel loro primo singolo). Una scena di straordinario interesse: il punk inglese che, ancora neonato, si fa gia' "altro"; molta della new wave migliore parte da qui'. Questa il contenuto del disco, con data di pubblicazione originaria (la scaletta si svolge comunque con un ordine dei brani diverso): Mekons, ''Never been in a riot'', ''32 weeks'' (primo singolo, gennaio 1978), Mekons ''Where were you?'' (facciata A del secondo singolo, novembre 1978);2-3, ''Where to now?'', ''All time low'' (i due brani dell' unico singolo, marzo 1978); Human League "Being boiled'', ''Circus of death'' (i due brani del primo singolo, giugno 1978); Gang Of Four, ''Damaged goods'', ''Love like anthrax'', ''Armalite rifle'' (i tre brani del primo 7"ep, ottobre 1978); Scars, ''Adult/Ery'', ''Horrorshow'' (i due brani del primo singolo, marzo 1979), Flowers "Confessions" (facciata A del primo di due singoli, novembre 1979, su etichetta Pop Aural) e "After Dark" (versione proveniente non dal singolo di cui sopra, ma dalla precedente raccolta "Earcom 1" uscita su Fast Product nel giugno 1979).
Euro
28,00
codice 265994
scheda
Aa.vv. (garage 90) 1St annual texas speed trials
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1995  no lie 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa USA nella versione con copertina di colore giallo, bianco e nero (e' documentata l'esistenza di un'altra versione di colore grigio e amaranto), copertina semiruvida ripiegata attorno al disco, senza barcode, label bianca con confini del Texas sullo sfondo, scritte nere, logo No Lie Music in bianco e nero a destra, catalogo NL-012. Pubblicata nel 1995 dalla No Lie di Austin, l'interessante raccolta manifesto del nuovo garage punk texano di fine millennio, contenente brani di gruppi come Lord High Fixers, sotto la guida di Tim Kerr (Big Boys, Monkeywrench, Poison 13, Jack O' Fire) e Mike Caroll (con Kerr gia' nei Poison 13 e nei Jack O'Fire), dediti ad un feroce incrocio fra il punk ed il garage piu' ruvido, con voci al vetriolo, chitarre distorte ed alti ritmi, influenze del proto punk degli anni '70; altre band dell'area di Austin, fra garage duro e punk rock, dai Motards agli Inhalants, dai Satans ai Cryin' Out Louds, fino ai californiani Rip-Offs di San Francisco, attivi fra il 1993 ed il 1995, e formati da ex membri di Supercharger (Greg Lowery), Mr T Experience (Jon Von) e Fingers (Shane e Jason White). Tutti i brani furono registrati dal vivo a Emo's, Austin, in un tripudio di assalti stoogesiani, grezzo e diretto punk ramonesiano ed il garage piu' graffiante e scatenato. Questa la scaletta: Satans, ''Primordial drive'', ''Get offa my back'', ''Foot in the door''; The Inhalants, ''Mad scamble'', ''Middle ages'', ''Atomic pilot''; Lord High Fixers, ''Hoodoo man's pins''; The Cryin' Out Louds, ''Mental case'', ''Here and gone'', ''Cut off''; The Motards, ''Fast song'', ''I can't wait'', ''Do you wanna do it?''; The Rip-Offs, ''Fed up'', ''Ugly'', ''She said yeah''.
Euro
18,00
codice 329761
scheda
Aa.vv. (garage 90) Kongpilation vol. 2
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1997  banana juice 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
prima stampa, pressata in Francia, copertina senza barcode, inserto con catalogo illustrato della Banana Juice e foto dei gruppi compilati in questo disco, label gialla con grance logo Banana Juice bianco e nero al centro, scritte nere, logo SACEM in basso, catalogo BJ00092. Pubblicato nel 1999 dalla Banana Juice in Francia, il secondo di quattro volumi della serie di compilations "Kongpilation", che documentano il folto sottobosco musicale transalpino nelle sue inclinazioni garage punk e psychobilly più selvagge, portando in superficie alcune deliziose perle nel loro genere, provenienti dai quattro angoli della Francia, grezze, graffianti e folli non meno delle formazioni americane e britanniche. In questo secondo volume ascoltiamo sedici brani, quasi tutti altrimenti inediti: Atomic Spuds, "King kong and the attack of the giant vuluas from planet spud" (inedito); Juanitos, "Put the beat on j" (inedito); Pump It Up, "You done me wrong" (dall'album "Bad girls", 1999); TV Killers, "1.2 x 4" (inedito); Dare Dare Devil, "RNR banana" (inedito); Beach Bitches, "Come over right now" (inedito); Hystery Call, "City's a night mare" (inedito); Vibrafingers, "Hell fire club" (inedito); U-Prat, "I love my country and drag racing" (inedito); Bee Dee Kay and the Roller Coaster, "Island of the virgin queen" (dall'album "Amazing stories", 1998); Spacionauts, "Natural born biker theme" (inedito); The Mysterious Asthmatic Avenger and his Bronchitic Smokers, "To many strings on my guitar" (inedito); The Wangs, "No change" (inedito); The Incredible Not of This Earth and his Famous Boo Boo's, "El chachacha del paso" (inedito); Astro Zombies, "Barcelona" (dall'album "Barcelona", 1997); Gotham Katz, "Wild love" (dal 7"ep "I go wild", 1998).
Euro
16,00
codice 332558
scheda
Aa.vv. (garage 90) Transworld garage scene vol. 2
Lp [edizione] originale  mono  ita  1996  misty lane 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa italiana, monofonica, copertina lucida fronte retro senza barcode, label nera con banda bianca al centro, scritte nere sulla banda bianca e bianche altrove, catalogo MISTY033. Pubblicato nel 1996 dalla Misty Lane, il secondo volume delle raccolte dedicate dall'etichetta italiana al garage revival internazionale. In questo lp troviamo sedici brani inediti (con l'eccezione di quello dei The Others), che rappresentano gruppi americani (sulla prima facciata) ed europei (sulla seconda facciata), fra i quali troviamo 1-2-5's, Hatebombs, Nuthins e gli italiani The Others di Massimo Del Pozzo. Questa la scaletta: Woggles, ''Little bit louder''; Element 79, ''Pretty pain''; Flypped Whigs, ''Want, need love''; Overcoat, ''My flash on you''; Halfbreeds, ''Baby girl''; Fortune & Maltese, ''I don't care''; Hatebombs, ''Don't push me away''; The Purple Merkins, ''Merkin surfin''; Nuthins, ''Put down''; Kartoons, ''No sorry''; The 1-2-5's, ''Pushover''; The Others, ''Love does its arm'' (dall'album ''Dreams – t
Euro
21,00
codice 315950
scheda
Aa.vv. (garage usa) I'm A No-Count (19 Top Teen Punk Stomp Classics!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1966  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina senza barcode (ristampato successivamente con barcode), e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label verde con scritte nere, e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo LP-TS6604; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "19 top teen punk stomp classics!", il quarto volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo quarto capitolo della serie ascoltiamo diciannove brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, fra cui i micidiali Fallen Angels, misconosciuta band probabilmente dell'area di New York, che ebbe pubblicato il singolo "Bad woman" solo nel dicembre del 1970 (ma fu chiaramente inciso verso metà anni '60), il grezzissimo garage punk con organetto dei Jolly Green Giants "Caught you red handed", dal Nord Ovest del paese, guidati da un cantante in stile soul shouter ma con una ruvidità garagistica, lo stomp diddleyano di Dale Gregory & the Shouters "Did ya need to know", da Sioux Falls, South Dakota, il vorticoso ibrido surf punk / garage di "1523 blair" dei texani Outcasts. Questa la scaletta completa: Fallen Angels, "Bad woman" (12/70); Jolly Green Giants, "Caught you red handed" (1/67); Dale Gregory & the Shouters, "Did ya need to know" (3/66); The Plague, "Go away" (5/66); The Heard, "Stop it baby" (3/66); The Continentals, "I'm gone" (9/66); The Gents, "If you don't come back" (1966); Byron & The Mortals, "Do you believe me" (1966); The Outcasts, "1523 blair" (1/67); Chob, "We're pretty quick" (3/67); Al's Untouchables, "Come on baby" (1/66); Ty Wagner with the Scotchmen, "I'm a no-count" (11/65); The Magic Plants, "I'm a nothing" (12/65); M.G. & the Escorts, "A someday fool" (1/67); The Cave Men, "It's trash" (7/66); The Passions, "Lively one" (6/65); Opposite Six, "I'll be gone" (1/66); The Reddlemen, "I'm gonna get in that girl's mind" (4/66); The Barking Spyders, "I want your love" (1966).
Euro
26,00
codice 333100
scheda
Aa.vv. (garage usa) Nobody to love
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina lucida fronte retro senza barcode e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label arancione con scritte nere e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo LP-TS6605; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "Mid-60's Teen Folkpunk: 18 Tales Of Tension & Trauma", il quinto volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo quinto capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani nel complesso meno aggressivi rispetti ai primissimi volumi, fra garage con sfumature folk rock e beat ispirato dalle band britanniche, in particolare Beatles, Kinks, Rolling Stones, Zombies. Citiamo gli Illusions da St. Clair Shores, Michigan, con un melodico beat venato di folk e garage punk, gli Shandels dall'area di Brooklyn e Queens di New York, che propevano un teenbeat dai toni dolceamari caratterizzato dall'assenza della chitarra e dall'impiego del cordovox, uno strumento a tastiera simile all'organo che fa utilizzo di un sifone simile alla fisarmonica, il cui suono è poi amplificato elettricamente, gli Answers, garage punk dalla California, che presto avrebbero cambiato nome in Misunderstood e si sarebbero trasferiti in Inghilterra, diventando una piccola leggenda della psichedelia underground. Questa la scaletta completa: The Intruders, "Now that you know" (9/66); The illusions, "Wait till the summer" (9/66); The Shandels, "Shades of blu" (1966); The Paradox, "There's a flower shop" (1968); The Lovin' Kind, "I'm free" (2/67); Mike's Messengers, "Cause of all man-kind" (7/66); Sonics Inc., "Nobody to love" (1966); The Answers, "Fool turn around" (10/65); Jades, "Surface world" (6/67); Twilights, "Irt couldn't be true" (1/67); Viscount V, "She doesn't know" (8/66); Paragons, "Abba" (1/67); Sounds Like Us, "Outside chance" (9/66); Rogues, "You better look now" (7/66); Go-Betweens, "Have you for my own" (1965); Answers, "Please please go away" (10/65); Plagues, "(Clouds send down) Tears from my eyes" (7/66); Lovin' Kind, "Can't explain" (2/67).
Euro
26,00
codice 332986
scheda
Aa.vv. (garage usa) Oil stains
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1964  db records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa USA in edizione limitata a 500 copie numerate sul retro copertina in basso (questa la numero 052), copertina cartonata senza barcode, label bianca con scritte nere e logo dB Records nero in alto, catalogo dB101. Pubblicata nel 1982 dalla dB Records, la compilation contenente quattordici rari brani ad opera di gruppi garage minori degli anni '60, che mostra diverse sfaccettature del movimento, dal garage beat melodico al piu' ruvido e scatenato garage punk, passando per quello dalle piu' esplicite influenze blues, Fra i gruppi presenti, i losangelini Immigrants, i Tempos da Sylacauga, Alabama, con una ruvida cover di ''You're gonna miss me'' dei Thirteenth Floor Elevators, Thee Muffins dal Tennessee, gli Oxford Five da Birmingham, Michigan, The Ones da Boston, PJ Orion & the Magnates dallo Ohio. Questa la scaletta: The Immigrants, ''225 blues''; Thunderbirds, ''Just let me know'' (dall'album ''Meet the fabolous Thunderbirds'', 1964); The Escorts, ''The last time''; Herman Knights, ''Don't bring me down''; The Tempos, ''You're gonna miss me'' (dal primo album ''Speaking of the tempos'', 1966); The Xcellents, ''Walk slowly away'' (da un album pubblicato dalla Prism nel 1966); Thee Muffins, ''Not fade away'' (dall'album ''Pop up'', 1966); Oxford Five, ''The world I've planned'' (singolo del 1965/66); The Savages, ''Quiet town'' (singolo, 1966); The Ones, ''Mister, you're a better man than I'' (dall'album ''The ones'', 1966); The Foul Dogs, ''I'm a man''; P.J. Orion & The Magnates, ''We gotta get out of this place'' (dall'eponimo album del 1967); The Fugitives, ''Said goodbye'' (dal secondo album ''Said goodbye'', 1967); The Invictas, ''Do it'' (singolo, 1965).
Euro
50,00
codice 316476
scheda
Aa.vv. (garage usa) Teen jangler blowout! (cool teen clang n' jangle lowdown!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa americana, copertina con barcode 633637660912 e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label blu/grigiastro con disegno di ragazzo con palla al piede al centro, catalogo TS6609. Pubblicato nel dicembre del 1998 negli USA, il nono volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo nono capitolo della serie ascoltiamo diciassette brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, iniziando con il groove incalzante fra beat e r'n'b di "I'll be in" dei The Answer, da Berkeley, California, poi trasformatisi nei Drongos; il trascinante e pulsante sound dominato da un fantastico organetto dei Jackson Investment Co. (da Lakeland, Florida), fra British invasion e ? & the Mysterians; l'ossessiva "Just won't leave" dei Mad Hatters, da Stamford, Connecticut, risposta eastcoastiana alle innovazioni dei losangelini Seeds; Questa la scaletta: The Answer, "I'll be in" (11/65); The Burgundy Runn, "Stop!" (2/67); Jack and the Beanstalks, "So many times" (5/67); The Jackson Investment Co., "Not this time" (11/67); The Kings Ransom, "Just won't leave" (1966); The Mad Hatters, "Just won't leave" (4/66); The Ju Ju's, "I'm really sorry" (10/66); The Fortune Seekers, "Why I cry" (9/66); The Bees, "Trip to new orleans" (10/66); The Sleepers, "I want a love" (1966); Young Aristocracy, "Don't lie" (2/67); Sir Michael and the Sounds, "Can you" (5/67); Warden and his Fugitives, "The world ain't changed" (8/65); The Jackson Investment Co., "What can I do" (11/67); The Zone 5, "I cannot lie" (3/68); Disillusioned Younger Generation, "Who do you think you're fooling" (1967); The Fab Four, "I'm always doing something wrong" (9/66).
Euro
26,00
codice 333711
scheda
Aa.vv. (garage usa) World ain't round, it's square! (17 paint-peeling garage-punk monsters!!!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa americana, copertina lucida fronte retro con barcode 633637661018 e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, stampato su entrambi i lati, label gialla con disegno di ragazzo con palla al piede al centro, catalogo TS6610. Pubblicato nel dicembre del 1998 negli USA, il decimo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo decimo capitolo della serie ascoltiamo diciassette brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, che inizia in maniera esplosiva con l'assalto di chitarra fuzz ed organo sostenuto da una sezione ritmica aggressiva e punkeggiante di "I've been thinking" di Paul Bearer & the Hearsemen, da Albany, Oregon (non a caso una band del Nord Ovest degli USA); seguono a ruota gli Shepherd's Heard, dall'Ohio, meno ruvidi nelle melodie ma con un cantante altrettanto selvaggio ed una batteria altrettanto pestona e punk; il cantato da quintessenziale ragazzino cattivo della fantastica "Hate" dei texani Stoics, grande garage punk; lo sgolato r'n'b punkeggiante con organetto alla Seeds / Mysterians di Larry & the Blue Notes, da Fort Worth, Texas; la sgolata e stonata title track, opera dei Savages (appropriatamente battezzati tali...). Un volume fra i più aggressivi e "punk" dell'intera serie Teenage Shutdown! Questa la scaletta: Paul Bearer & the Hearsemen, "I've been thinking" (6/66); Shepherd's Heard, "I know" (5/66); The Stoics, "Hate" (1/67); Larry & the Blue Notes, "In and out" (7/66); The Nomads, "From zero down" (4/67); The Triumphs, "Lovin' cup" (5/67); The Oxfords, "I ain't done wrong" (6/66); The Deepest Blue, "Pretty little thing" (8/66); The Heathens, "Problems" (1967); The Chessmen, "I need you there" (10/65); The Bards, "Alibis" (1966); Dr. Spec's Optical Illusion, "She's the one" (8/67); The Sound Barrier, "Hey hey" (4/67); The Mods, "I give you an inch" (1966); The Savages, "The world ain't round it's square" (3/66); The Wrong Numbers, "I'm gonna go now" (6/67); Destiny's Children, "Fall of the queen" (5/66).
Euro
26,00
codice 333712
scheda
Aa.vv. (garage usa) You treated me bad!
Lp [edizione] originale  mono  usa  1964  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina lucida fronte retro senza barcode e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label celeste con scritte nere e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo LP-TS6602; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "The Teener Side Of The Mid 60's Garage Explosion", il secondo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo secondo capitolo della serie ascoltiamo diciannove grezzi brani, di scatenato garage punk, r'n'b irruvidito e beat ispirato dalle band britanniche, fra cui gli spassosi Little John & the Sherwoods, dal Massachusetts, che suonavano in costume da Robin Hood una brillante interpretazione delle sonorità della British invasion, i Quests, dal Michigan, ancora dediti a sonorità surf rock nel 1966, gli scatenati Twyliters da Plattsburgh, New York, che rispondevano colpo su colpo alla British invasion, il teenbeat dei Messengers da Milwaukee, i Juju's, che con "You treat me bad" danno il titolo a questa antologia, caratterizzati dal particolare cantato di Ray Hummel. Questa la scaletta completa: The Gremlins, "Wait" (10/66); The Moxies, "Get a move on" (1965); J.D. Rogues, "Why did god make girls?" (8/67); Monday's Mondos, "I'm cryin'" (1965); Terry Davidson & The Barracudas, "Hurray for hazel" (1967); Little John & The Sherwoods, "Long hair" (11/65); Quests, "Scream loud" (3/66); Plagues, "I've been through it before" (7/66); Twiliters, "The girl from liverpool" (9/64); Midknights, "Pain" (8/66); Possums, "She's loving me" (2/67); Morticians, "It's gonna take a while" (1967); Sound Extraction, "I feel like crying"; Messengers, "I've seen you around" (1/65); Sants, "Leaving you baby" (4/66); Dead Beats, "She don't love me" (7/66); Mystery Men, "I've got a feeling" (9/66); Shoremen, "She's bad" (9/65); Juju's, "You treat me bad" (9/65).
Euro
26,00
codice 332985
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1990  demon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa inglese, copertina lucida con barcode 5014757031656, inserto con foto, testi e note sui brani intepretati, etichetta grigia con fascia esterna rossa, e logo Demon Records in rosso e bianco in alto, catalogo FIEND165. Pubblicato nel 1990 dalla Demon in Gran Bretagna, uscito negli USA solo nel 1995, questo album e' un tributo a compositori musicali ormai scomparsi, attivi in vita in ambiti stilistici diversi, compiuto da un gruppo di importanti artisti britannici ed americani: cantanti e musicisti come Robin Williamson (ex Incredible String Band), Gene Clark (ex Byrds), Lucinda Williams, P.F. Sloan, Carla Olson e Susan Cowsill (quest'ultima la componente piu' giovane dei Cowsills) o l' ex Long Ryders Stephen McCarthy interpretano ora in chiave roots rock, ora country rock ora folk acustica, brani di illustri colleghi come i cantautori nordamericani Phil Ochs, Tim Buckley e Tim Hardin, e quelli inglesi Nick Drake e Sandy Denny, artisti molto popolari intorno agli anni '60 come Bobby Darin e Del Shannon, altri compositori invece meno noti, quali Tom Jans, autore di alcuni album, e di brani coverizzati da nomi quali Kris Kristofferson, Rita Coolidge ed Olivia Newton-John, e Kate Wolf, cantante e cantautrice folk californiana scomparsa prematuramente nel 1986, ed originale fonte di ispirazione per questo album. Persino una poesia di Brian Jones, cofondatore dei Rolling Stones, rientra nel progetto, qui interpretata dalla cantante scozzese Krysia Kristianne con l'accompagnamento musicale di Robin Williamson (arpa, flauto, mandolino, tastiere), che la trasformano in una delicata canzone dai toni folk. Questa la scaletta, con specificato il principale interprete: Gene Clark, ''Changes''; Jackie Lomax, Juke Logan, ''Devil eyes''; John Stewart, ''The lady came from baltimore''; Krysia Kristianne, Robin Williamson, ''(Thank you) for being there??''; P.F. Sloan, ''Simple song of freedom''; Lucinda Williams, ''Which will''; Pat Robinson, ''To love someone''; Susan Cowsill, Eric Johnson, ''At the end of the day''; Stephen McCarthy, Carla Olson, ''Loving arms''; Michael Nold, ''Across the great divide''; Ed Black, Pieter Meijers, Brian Barnett, Ken Kubernik, ''The dreamer''.
Euro
20,00
codice 328784
scheda
Aa.vv. (genesis, van der graaf, nice...) Charisma Keyboards (+charsima inner sleeve "the inside story")
lp [edizione] originale  stereo  uk  1974  charisma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) pressata da "James Upton", come indicato sul retro, etichetta "Charisma Mad Hatter", multicolore con cappellaio matto su sfondo rosa, con "Manufactured and Distributed by B&C" in basso, catalogo CLASS5, "PEcko+Melo" e "Porky+Melly" inciso sul trail off delle rispettive facciate, copia corredata della rara inner sleeve della Charisma "The Inside Story" con pubblicita' di albums dell' etichetta che arriva fino a questo disco ed al contemporaneo "Blue Pine Trees" degli Unicorn, e con modulo da riempire per ottenere dei premi dalla label. Pubblicata nel 1974, questa raccolta celebra l' epoca del rock progressivo e delle tastiere che spesso ne erano protagoniste, attraverso sei lunghi brani pubblicati in altrettanti albums del prestigioso catalogo della storica etichetta Charisma. Questa la lista dei brani: The Nice "America (2nd Amendment)" (dall' album "Elegy", 1971), Genesis "The Fountain Of Salmacis" (dall' album "Nursery Cryme", 1971), Robert John Godfrey "Mountains" (dall' album "Fall of Hyperion", 1974), Rare Bird "As Your Mind Flies By" (dall' album "As Your Mind Flies By", 1970), Van Der Graaf Generator "White Hammer" (dall' album "The Least We Can Do...", 1970), Bo Hansson "Flight To The Ford" (dall' album "Lord of the Rings", 1972).
Euro
23,00
codice 38300
scheda
Aa.vv. (german rock 70) Cloud cuckooland
lp2 [edizione] originale  stereo  eu  1970  finders keepers 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, l' originale stampa, realizzata dalla Finders Keepers nel 2010, ed ormai fuori catalogo, copertina ruvida, inserto apribile apribile in formato lp con note storiche e foto, label nera con scritte bianche, catalogo FKR033LP. Questa bella compilation presenta venti brani tratti da lp e singoli pubblicati nella prima meta' degli anni '70 dalla storica etichetta tedesca Kuckuck, gestita da Eckart Rahn ed attenta a proporre musicisti di rock underground, principalmente progressivo e sperimentale tedesco, attraverso band come Ihre Kinder, Out Of Focus, Armaggedon, Lied Des Teufels e Deuter, qui rappresentate da alcuni brani insieme ad altri musicisti piuttosto oscuri quali gli Antiteater, collaboratori del regista Fassbinder per le musiche di vari suoi lavori. Questa la scaletta: Antiteater, ''Opening''; Ihre Kinder, ''Stunden'' (singolo, inedito su album); Out Of Focus, ''See how a white negro flies'' (dal primo album ''Wake up!'', 1970); Sam Spence, ''Water world'' (dall'album ''Fantastic sounds'', 1976); Ernst Schulz, ''Paranoia picknick'' (dall'album ''Paranoia picknick'', 1971); Sonny Hennig, ''1000 tips zum uberleben'' (dall'album ''Tranengas'', 1971); Ernst Schulz, ''10 finger blind'' (dall'album ''Paranoia picknick'', 1971); Ihre Kinder, ''Komm zu dir'' (dal secondo album 2375 004, 1971); Deuter, ''Der turm'' (dal primo album ''D'', 1971); Sam Spence, ''Ringo'' (b-side di un singolo del 1973, inedito su album); Antiteater, ''Memorn''; Armaggedon, ''Oh man'' (dall'album ''Armaggedon'', 1970); Sam Spence, ''World as one''; Deuter, ''Night rain'' (dall'album ''Ecstasy'', 1979); Ernst Schulz, ''XY'' (dall'album ''Paranoia picknick'', 1971); Lied Des Teufels, ''Nichts'' (da ''Lied des teufels'', 1973); Antiteater, ''Intermezzo''; Out Of Focus, ''Blue Sunday morning'' (dal secondo album ''Out of focus'', 1971); Ihre Kinder, ''The dice''; Antiteater, ''Trauer''.
Euro
28,00
codice 3503656
scheda
Aa.vv. (german rock 70) Love and peace
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  1970  long hair 
rock 60-70
Vinile doppio pesante, copertina lucida apribile, inserto con note storiche e foto. Ristampa del 2018 ad opera della Long Hair, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Somerset in Germania, questo album contiene brani di alcuni gruppi tedeschi che avevano partecipato al festival musicale ''Love and peace'', tenutosi nella tarda estate del 1970 a Fehmarn; il festival è ricordato per aver ospitato l'ultimo concerto di Jimi Hendrix, il 6 settembre. I brani contenuti in questo album sono tuttavia incisioni in studio, realizzate per l'occasione da queste band teutoniche, Thrice Mice, Tomorrow's Gift, Sphinx Tush (con il chitarrista Rainer Baumann, anche nei Frumpy), Greenlight (fra progressive e blues rock, da Amburgo, con l futuro batterista dei Novalis Hartwig Biereichel) e Dr. Roberts Blues Band (fra blues e hard rock), questi ultimi tre pressoché sconosciuti. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Thrice Mice - Drive Me 2. Greenlight - Junior's Wailing 3. Tomorrow's Gift - Begin Of A New Sound 4. Greenlight - Why Didn't Rosemary SIDE 2: 1. Tomorrow's Gift - At The Earth (Part One) 2. Tomorrow's Gift - Indian Rope Man (Part One) 3. Tomorrow's Gift - At The Earth (Part Two) 4. Tomorrow's Gift - Indian Rope Man (Part Two) 5. Tomorrow's Gift – 20:20 SIDE 3: 1. Dr. Roberts Blues Band - Tribute To Johnny Winter 2. Greenlight - Red House 3. Thrice Mice - Pig II SIDE 4: 1. Sphinx Tush – Crashville 2. Greenlight - Summer In The City. I Thrice Mice erano un gruppo tedesco di Altona, sobborgo di Amburgo, attivo già nella seconda metà degli anni '60 in ambito beat, e poi maturato verso uno stile più complesso ed ambizioso, nel quale la critica ha ravvisato affinità con East Od Eden, Blodwyn Pig e Curved Air. Il loro unico album del 1971 è lontano dai filoni classici del krautrock e mostra piuttosto influenze inglesi; unico accostamento potrebbe essere fatto con gli Xhol, ma i Thrice Mice suonavano decisamente più ''terreni'' e per niente ''cosmici''. Si sciolsero nel 1972, ma poco dopo si riformarono con il nome di Altona, con un organico più numeroso, pubblicando due album nel 1975. I Tomorrow's Gift, dopo gli esordi come cover band sotto l'influenza del rock anglosassone di gruppi come i Vanilla Fudge, trovò poi una voce più personale ed originale, attraverso un rock progressivo accostato da alcuni critici ai Frumpy. La prima formazione dei Tomorrow's Gift si disintegrò poco dopo aver realizzato un primo lp, durante un tour di supporto agli Spooky Tooth; si riformarono poco dopo con due dei membri originari insieme a nuovi componenti, realizzando un secondo lavoro fra prog e krautrock, ''Goodbye future'' (1972), prima di sciogliersi definitvamente.
Euro
38,00
codice 3511915
scheda
LP2 [edizione] originale  stereo  ita  1980  casablanca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soundtracks
Prima stampa italiana, vinile doppio, copertina apribile, label con paesaggio desertico e logo in alto "Casablanca Record and Filmworks", scritte nere, distribuzione Durium in basso, catalogo CALP5056/5057. Pubblicata nel 1980 dalla Casablanca, la colonna sonora del film ''Foxes'', diretto da Adrian Line, ed interpretato fra le altre da una giovane Jodie Foster e da Cherie Currie, ex cantante delle disciolte Runaways, giovanissima rock band al femminile della seconda meta' degli anni '70. Il film era incentrato sulle vicende di quattro ragazze nella Los Angeles di fine anni '70, durante la stagione della disco music, e le musiche furono non a caso in buona parte realizzate da Giorgio Moroder, uno dei maestri assoluti del genere, il quale compose anche altri brani in scaletta, interpretati da cantanti come Cher, Donna Summer e Janis Ian, ascoltiamo anche due pezzi della glam / hard rock band Angel. Questa la scaletta: Donna Summer, ''One the radio (theme from the motion picture ''Foxes'')''; Janis Ian, ''Fly too high (vocal theme from the motion picture ''Foxes'')''; Brooklyn Dreams, ''Shake it''; Cher, ''Bad love''; Giorgio Moroder, ''Valley of the dolls (instrumental)''; Angel, ''20th century foxes''; Keith Forsey, ''Greedy man''; Angel, ''Virginia''; Giorgio Moroder, ''On the radio (instrumental)'', ''Hollywood dreams'', ''Fly too high (instrumental)'', ''Valley of the dolls (slow version – instrumental)''.
Euro
18,00
codice 330231
scheda
Aa.vv. (gong, camel, henry cow...) Greasy truckers live at dingwalls dancehall
LP2 [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1973  greasy truckers 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, la seconda stampa inglese, che si distingue dalla prima tiratura per l'assenza dell'inserto, e per la foto all'interno del gatefold della copertina praticamente ribaltata rispetto a quella (qui la scarpa è sottosopra e collocata sul pannello di destra), copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile e con printer "R.J. Day Group, London and Bedford" sul retro, label marroncina chiara con scritte nere e logo Greasy Truckers nero in alto, catalogo GT4997, trail off matrix "1A 2M", "1B 2M", "2 A2M" e "2 B2M". Pubblicato nel 1973 nel Regno Unito, uscito poi nel 1974 anche in Germania su Gama, questo doppio album è il secondo capitolo della saga dei Greasy Truckers, dopo il primo "Greasy Truckers party" uscito nel 1972, ed al quale avevano partecipato Hawkwind, Man e Brinsley Schwarz. In questo secondo capitolo del 1973 ascoltiamo invece altre quattro bands, che si prendono una facciata ciascuna, i Camel, gli Henry Cow, i Gong ed i meno famosi Global Village Trucking Co. del tastierista James "Jimmy" Lascelles, gruppo di hippies che vivevano in una comune, suonavano lunghe jams ai free festivals dell'epoca ed andavano avanti senza appoggiarsi ad alcuna casa discografica. I brani furono tutti registrati nell'ottobre del 1973 alla Dingwalls Dancehall di Camden, Londra, con l'eccezione della facciata dei Gong, registrata in parte in Tunisia nel giugno precedente ed in parte a Sheffield, sempre in ottobre. Liberi dalle costrizioni dei rapporti con le case discografiche, i gruppi si lasciano andare a fluide e lunghe jams, in gran parte strumentali, passando dall'ottimo hard progressive dei Camel alle sperimentazioni avanguardiste degli Henry Cow, dalle jams psych-prog dei Gong a quelle più pastorali e melodiche dei Global Village Trucking Co., peraltro qui più inclini alla forma canzone rispetto agli altri tre gruppi. Questa la scaletta: Camel, "God Of Light Revisited Parts One, Two & Three"; Henry Cow, "Off The Map / Trio", "Cafe Royal", "Keeping Warm In Winter / Sweet Heart Of Mine"; Global Village Trucking Co., "Look Into Me", "Earl Stonham (The Gunslinger)", "You're A Floozy Madame Karma (But I Love Your Lowdown Ways)", "Everybody Needs A Good Friend"; Gong, "General Flash Of The United Hallucinations", "Part 32 Floating Anarchy".
Euro
34,00
codice 336166
scheda
Aa.vv. (gories, nomads, honeymoon killers...) your invitation to suicide (2x7", colored vinyl)
7"2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1993  get hip 
punk new wave
Doppio ep in formato 7", con un vinile rosso scuro e l' altro bianco, copertina senza barcode ripiegata in due attorno al disco, etichetta gialla e arancione a spirale, foro al centro piccolo. Pubblicato dalla Get Hip nel 1993, questo doppio 7" anticipo' l' uscita del doppio album omonimo (realizzato nel 1994 dalla Munster) e ne contiene cinque brani, con un sesto brano che rimarra' invece inedito; si tratta di un riuscito tributo al grande e seminale duo newyorchese fra punk ed elettronica di Martin Rev ed Alan Vega, gli indimenticati Suicide. Questa la scaletta, costituita da brani realizzati per l' occasione ed altrimenti inediti all' epoca: Ben Vaughn, "Jukebox babe"; Gories, "Ghost rider" (favolosa versione, genialmente trasfigurata in una chiave psycho-garage devastante); Pink Slip Daddy "Dream Baby Dream" (che rimarra' esclusa dal doppio album); Nomads, "Magdalena"; La Secta, "Raver"; Honeymoon Killers, "Fireball".
Euro
9,00
codice 2116845
scheda
7" ep [edizione] originale  stereo  ita  1980  private 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Il rarissimo 7''ep allegato alla fanzine Onda 400, dalla quale si poteva ritagliare la copertina per il 7'' stesso (sono come per solito sono assenti sia la fanzine che la copertina), edito nel 1980, foro centrale largo, label neutra bianca su di una facciata e nera sull'altra, completo di catalogo del Great Complotto Pordenone ripiegato, e di piccolo adesivo ''Mosquito''. Uno dei pochi leggendari artefatti vinilici della originalissima scena underground di Pordenone di epoca punk e post punk, questo ep presenta cinque brani di altrettanti gruppi, che avevano gia' partecipato alla storica compilation su lp ''Great complotto Pordenone'' uscita nel 1980 (ma qui presenti con brani diversi da quelli presentati sul sopracitato lp: dal punk sferragliante e spruzzato di wave dei 001011000010011101 (aka Cancer) ai deliri electro-wave alla Devo dei Fhedolts e degli Andy Warhol Banana Technicolor. Questi i brani presenti: Andy Warhol Banana Technicolor, ''We aren't devo revo''; Fhedolts, ''Monster in the disco''; 001011000010011101, ''000 011''; Mind Invaders, ''Stealnak''; Sexy Angels, ''Devil''. Tra il 1977 ed il 1985 Pordenone e' stato centro e simbolo di un forte movimento culturale antagonista, denominato Great Complotto: il luogo ''immaginario'' in cui questo movimento non solo musicale si manifesta e' lo Stato di Naon (dal nome latino di Pordenone, Portum Naonis), e lo Stato di Naon non e' altro che la proiezione dello stato d'animo che animava una parte della nuova generazione pordenonese, una nuova ondata che pensava se' stessa come una controparte creativa, moderna e misteriosa di una cittadina borghese, immobile ed ammuffita.
Euro
60,00
codice 322021
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1991  flipside 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa USA, copertina semilucida senza barcode, completa del libretto di sedici pagine con artwork e note dedicate ai gruppi coinvolti, label nera con scritte argento, catalogo FLIPLP30 inciso sul trail off. Pubblicata nel 1991 dalla Flipside negli USA, la compilation manifesto della musica indipendente californiana dei primi anni '90, con una facciata dedicata alla scena di Los Angeles (indicata come ''SoCal'' sulla label) e l'altra a quella di San Francisco (indicata come ''NoCal''): sedici brani, IN GRAN PARTE INEDITI, incisi per lo più fra il 1990 ed il 1991, da gruppi del calibro di Green Day, Offspring, Down By Law, Big Drill Car, il veterano Helios Creed (ex Chrome), ed una fantomatica Steel Pole Melvins Task Force, composta pare da membri degli Steel Pole Bath Tub e dei Melvins! La compilation è stilisticamente molto eclettica, passando dalle ossessioni ''Devoniane'' dei Claw Hammer al punk melodico di Offspring, Dawn By Law e Green Day. Questa la scaletta: Big Drill Car, ''A take away'' (brano presente anche sul loro album ''Batch'' del 1991); Popdefect, "Bob says no'' (poi sul loro album ''Punch drunk'' del 1992); Down By Law, ''Vision'' (brano presente anche sul loro eponimo album del 1991); Claw Hammer, ''Hey old lady and bert's song'' (brano presente anche sul loro eponimo album del 1990); The Offspring, ''Take it like a man'' (poi sul loro album ''Ignition'' del 1992); Hunger Farm, ''Guilt" (inedito); Distorted Pony, "Jahr null" (inedito); Blackbird, "I need u" (inedito); Steel Pole Melvins Task Force, "Hardball" (inedito); Sharbait, "Mr. Fernando'' (inedito); Helios Creed, "Hard" (inedito); Victim's Family, "Sinatra mantra" (inedito); Cringer, "Despair ends" (inedito); Monsula, "Wither" (poi sul loro album ''Sanitized" del 1992); Mr T. Experience, "Fill in the blank" (inedito); Green Day, "I want to be alone" (anche sulla raccolta "1039 / Smoothed out happy hours'' del 1991).
Euro
23,00
codice 330948
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1989  c/z 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale rara stampa, nella verisone in vinile nero, limitata in 3000 copie, copertina lucida senza barcode, etichetta custom in bianco e nero, catalogo CZ012. Pubblicato dalla C/Z di Seattle nel 1989, quasi il seguito della storica raccolta "Deep Six" che la stessa etichetta aveva pubblicato nel 1986, tra i primi atti di nascita di una scena locale che sarebbe divenuta quella grunge; all' uscita di "Another Pyrrhic Voctory" la stessa scena era in pieno fermento, ancora non inquinata dai fasti commerciali a venire, pero'. Qui l' occhio pero' e' puntato ancora una volta su quelli che ne furono i primi vagiti, con nove brani tutti all' epoca inediti di cinque differenti bands di Seattle e dintorni: i fondamentali e seminali Green River, gli storici Malfunkshun, e dei piu' oscuri 64 Spiders, My Eye ed H-Hour. Dei Mulfunkshun (tra hard, proto grunge e funk, attivi dal 1980, con il bassista e cantante Andrew Wood poi nei Mother Love Bone), all' epoca gia' discolti (si riformeranno anni dopo) sono inclusi i brani "My Only Fan" e "Shotgun Wedding"; dei GREEN RIVER (anche loro all' epoca gia' disciolti, con Mark Arm e Steve Turner poi nei Mudhoney e gli altri a formare i Mother Love Bone) sono incluse la magnifica "Bazaar" (psicotico e viscerale grunge prima del grunge) e la meno significativa "Away in a Manger"; e poi ci sono i 64 Spiders (attivi fino al 1987, con il chitarrista e cantante James Burdyshaw poi nei Cat Butt e Scott McCullum poi negli Skin Yard), testimoniati dal notevole psycho-grunge oscuro di "There Ain't" e da una viscerale "Bulemic Saturday", i My Eye (attivi tra il 1985 ed il 1987, con alcune cassette ed un 7" all' attivo) sono presenti con "Harder Trust" e "Gets That Way" (brani meno sporchi e distorti della media di quelli presenti sulla raccolta, ma che portano con la loro peculiare visceralita' comunque inequivocabile l' impronta della scena), ed infine gli H-Hour con la lunga "Medley", con venature hard rock ma piuttosto fuori posto, se non fosse che il batterista e' un certo Tad Doyle, poi una delle leggende della Seattle grunge.
Euro
34,00
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