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Vampire weekend Only god was above us
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  sony 
indie 2000
vinile doppio con copertina apribile. adesivo su cellophane. note a cura della label "quinto album in studio dei Vampire Weekend. L'album è ispirato e infuso con l'essenza del luogo di nascita della band, New York City, sebbene sia stato registrato in tutto il mondo, da New York a Los Angeles, a Londra e Tokyo. L'album è stato prodotto da Ezra Koenig e dal collaboratore di lunga data Ariel Rechtshaid. Il titolo dell'album è tratto direttamente dall'artwork, una foto scattata dal fotografo Steven Siegel nel 1988 in un cimitero della metropolitana del New Jersey."Vampire Weekend, formatisi nel 2006 a New York da Ezra Koenig, che recluta i compagni alla Columbia University, Rostam Batmanglij, Chris Tomson e Chris Baio; promotori di un indie pop etnico, o worlbeat, che ricorda il Paul Simon di "Graceland", soprattutto per lo stile del cantante e per una certa componente che si rifa' alla musica popolare africana, in special modo alla musica soukous Congolese, soprattutto nelle melodie e nei ritmi, esordiscono nel 2008 con l'album omonimo, a cui segue "Contra" nel 2010. Il brano "Cape Cod Kwassa Kwassa" dal primo album è stato coverizzato da Peter Gabriel. Nel 2013 pubblicano "Modern vampires of the city", seguito nel 2019 da "Father of the Bride"
Euro
43,00
codice 2128386
scheda
Vampire weekend Only god was above us (ltd alt cover)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  sony 
indie 2000
edizione limitata in vinile doppio con copertina esclusiva, apribile. adesivo su cellophane. note a cura della label "quinto album in studio dei Vampire Weekend. L'album è ispirato e infuso con l'essenza del luogo di nascita della band, New York City, sebbene sia stato registrato in tutto il mondo, da New York a Los Angeles, a Londra e Tokyo. L'album è stato prodotto da Ezra Koenig e dal collaboratore di lunga data Ariel Rechtshaid. Il titolo dell'album è tratto direttamente dall'artwork, una foto scattata dal fotografo Steven Siegel nel 1988 in un cimitero della metropolitana del New Jersey."Vampire Weekend, formatisi nel 2006 a New York da Ezra Koenig, che recluta i compagni alla Columbia University, Rostam Batmanglij, Chris Tomson e Chris Baio; promotori di un indie pop etnico, o worlbeat, che ricorda il Paul Simon di "Graceland", soprattutto per lo stile del cantante e per una certa componente che si rifa' alla musica popolare africana, in special modo alla musica soukous Congolese, soprattutto nelle melodie e nei ritmi, esordiscono nel 2008 con l'album omonimo, a cui segue "Contra" nel 2010. Il brano "Cape Cod Kwassa Kwassa" dal primo album è stato coverizzato da Peter Gabriel. Nel 2013 pubblicano "Modern vampires of the city", seguito nel 2019 da "Father of the Bride"
Euro
43,00
codice 2128280
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  esoteric recordings 
rock 60-70
Ristampa del 2024, rimasterizzata presso i prestigiosi Abbey Road Studios, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura su Charisma. Pubblicato in Inghilterra nell'aprile del 1976 dopo ''Godbluff'' e prima di ''World record'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il sesto album. Registrato con Hugh Banton, Guy Eans e David Jackson, e' frutto della reunion del 1975 dopo lo scioglimento del 1971; musicalmente si tratta di un lavoro basato su di una groove ancora vicina al rock di matrice progressive, ma con un trame musicali meno complesse ed un climax molto meno angosciante rispetto a quello tipico dei primi quattro lavori, carico di un intenso lirismo che ha piu' facilmente trovato posto nei lavori solisti di Hammill piuttosto che in quelli della band. Tra i brani la magnifica '' My Room (Waiting For Wonderland)''.
Euro
40,00
codice 3034267
scheda
Vejtables hide yourself / good things are happening
7" [edizione] nuovo  mono  usa  1966  Mojo-Bone Rekkids 
rock 60-70
Singolo in formato 7", edizione limitata di 750 copie, copertina senza barcode, corredata di inserto apribile con foto e note, etichetta rossa, gialla e verde, foro al centro largo. Pubblicatro per la prima volta in questa edizione, nel febbraio 2021, dalla Mojo-Bone Rekkids, questo singolo contiene due preziose tracce inedite in vinile (apparse in passato su alcune raccolte in cd, per la prima volta nel 1994) della storica band californiana autrice di tre singoli tra il 1965 ed il 1966, i primi due dei quali usciti per l' etichetta Autumn (la stessa dei Beau Brummels e dei Mojo Men, tra gli altri). Il loro esordio, "I Still Love You", prodotto da Sly Stewart, poi noto come Sly Stone con i suoi grandi Sly & The Family Stone, fu un buon successo a livello nazionale, magistrale mix tra folk rock americano ed influenze British Invasion. Dopo un secondo singolo passato sotto silenzio, ed il fallimento della Autumn, il gruppo ebbe qualche difficolta', ma riemerse nel 1966 dopo alcuni cambiamenti nella line-up, tra gli altri con l' innesto di Richard Fortunato, ex-Preachers, e poi nei Fields autori di un album nel 1969. Registrarono un singolo tra l' aprile ed il maggio del 1966, evidenziando l' evoluzione verso un suono al contempo piu' punk ma anche decismente proto-psichedelico; proprio dalle sessions che produssero quel terzo e purtroppo ultimo singolo, provengono questi due brani, recuperati da un acetato e qui riproposti nell' originario missaggio mono, che esemplificano splendidamente il nuovo corso della band. Imperdibile!
Euro
16,00
codice 3028027
scheda
Velvet underground i'm not a young man anymore - live at the gymnasium - new york city april 30 1967
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  velvet underground appreciation society 
rock 60-70
doppio album, copertina apribile, edizione limitata e numerata sul retro. Per la prima volta in vinile, l' intero contenuto della performance effettuata dalla fondamentale band newyorkese il 30 aprile del 1967, durante l' Exploding Plastic Tour, al Gymnasium di New York City, prima occasione in cui la band esegui' dal vivo "Sister Ray", "I'm Not a Young Man Anymore" e "Booker T", queste ultime due rimaste inedite, come indita rimarra' "Guess I'm Falling In Love". Poco dopo l' uscita del primo epocale album "The Velvet Underground and Nico" (marzo 1967), la band, senza piu' Nico, era gia' ampiamente proiettata verso l' oscurissimo muro di suono del secondo album "White Light / White Heat", che uscira' solo nel gennaio del 1968, che includera' due delle tracce qui presenti: oltre alla gia' citata "Sister Ray" anche "The Gift". Questa la lista completa dei brani: "Booker T.", "I'm Not A Young Man Anymore", "I'm Waiting For The Man", "Run Run Run", "Sister Ray", "Guess I'm Falling in Love" e "The Gift".
Euro
45,00
codice 2110067
scheda
Verdena Wow
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  universal 
indie 2000
Ristampa del 2022, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura, completa di inner sleeves, etichette custom. Doppio Lp pubblicato alla fine di gennaio 2011 dalla Universal, dopo "Requiem" (07), il quinto album della band lombarda. Ne scaturisce un rock cantato in italiano, vario ma reso omogeneo dalla produzione (curata dallo stesso Alberto Ferrari), dove confluiscono elementi riconducibili ai Motorpsycho e Kyuss, oltre che Radiohead e Flaming Lips e King Crimson. I 27 brani della scaletta propongono atmosfere fra il dolce e melanconico, focose e esplosive con progressioni spigolose e acide, in contrasto con le melodie della voce, flebili e lievi. Provenienti da Albino in provincia di Bergamo, i Verdena si formano nel 1996 ad opera dei fratelli Alberto e Luca Ferrari insieme alla bassista Roberta Sammarelli; il gruppo si cimenta con covers di Sham 69, Melvins e Nirvana ma al tempo stesso comincia a comporre i propri brani. Dopo anni di concerti ed alcuni demos, il gruppo incide e pubblica il proprio eponimo album d'esordio nel 1999. Segue ''Solo un grande sasso'' l'anno successivo. I lunghi tour dei Verdena allargano il pubblico del gruppo in patria; il terzo Lp ''Il suicidio dei samurai'' esce nel 2004, seguito da ''Requiem'' nel 2007 e dal doppio "Wow" nel 2011. I Verdena propongono un indie rock melodico dalle tinte scure ma anche psichedeliche, che sembra ispirarsi allo shoegazer ed al grunge; molto noti in Italia, hanno effettuato anche tour internazionali, uno dei quali insieme agli Oceansize.
Euro
53,00
codice 2128350
scheda
Violent femmes violent femmes (40th anniversary box: 3lp + 7" + book)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  craft 
punk new wave
Splendido box, uscito nel marzo del 2024, in edizione limitata di 5000 copie, in occasione del 40esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, adesivo di presentazione sul cellophane, copertina in cartone rigido, con parti sagomate die-cut sul fronte; contiene la ristampa, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, completa di copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, senza barcode e completa di inner sleeve, del primo album "Violent Femmes", originariamente uscito nell' agosto del 1983, la ristampa del magnifico singolo "Ugly" / "Gimme The Car", uscito nel dicembre dello stesso anno (con entrambi i brani altrimenti inediti) e due imperdibili albums inediti, ciascuno corredato di relativa copertina: il primo contiene nove tracce demo, con sei brani poi inseriti nell' album e tre tracce inedite ("Girl Trouble", "Breakin' Up" e "Waiting for the Bus"); il secondo contiene dodici brani registrati dal vivo in tre differenti occasioni, tra il 1981 ed il 1983, ed anche qui diversi sono i brani rimasti inediti ("Special", "Break Song", "Her Television", "How Do You Say Goodbye", "Theme And Variations" ed "In Style"), mentre gli altri brani sono comparsi nelle loro versioni in studio nel primo o nel secondo album ("Halloweed Ground", 1984). Queste le note relative al primo album "VIOLENT FEMMES": Pubblicato nell' agosto del 1983 dalla Rough Trade in Gran Bretagna, dove giunse al 21esimo posto nella classifica indipendente, e dalla Slash negli USA, questo e' il primo album, registrato nel luglio del 1982, dalla band di Gordon Gano, Brian Ritchie e Victor De Lorenzo, scoperta da Chrissie Hynde dei Pretenders, precedente ''Hallowed ground'' (1984). Un capolavoro di deflagrante creativita', in cui il passato ed il presente della musica americana (country, folk, punk, gospel, psichedelia e quant' altro), vengono centrifugati insieme, per un risultato che ha il sapore dell' inedito ed la bonta' di una grande ricetta. Irresistibilmente ironici, (l' influenza Jonathan Richman e' forte nell' approccio apparentemente scanzonato e quasi svogliato di molti episodi), ma anche capaci di momenti di grande tensione emotiva, (come nella scarna ed oscura Confessions, nella travolgente Add It Up o nella conclusiva, commovente Good Feeling), che lasciano intravedere una vena oscura che il successivo album Halloweed Ground, come questo tra i piu' belli di tutti gli anni ottanta, approfondira' nel migliore dei modi. Gordon Gano (figlio di un predicatore battista, folgorato nell'adolescenza da Jonathan Richman, Johnny Cash, William Faulkner e dalla lettura della Bibbia), Brian Richtie (multistrumentista appassionato di Jaco Pastorius come di Sun Ra e della sua Arkestra) e Victor De Lorenzo (figlio di immigrati di origini siciliane, appassionato di teatro e pop art) si incontrano a Milwaukee, appassionati di jazz, gospel, e country&folk, legati dall'attitudine punk, dai primi vagiti della dark-wave britannica e dalla voglia di suonare dal vivo, inizieranno a battere ben presto tutti i locali della citta' prediligendo una strumentazione acustica con un suono all'insegna tanto della semplicita' acustica quanto della complessita' delle soluzioni di arrangiamento, che diverra' il loro marchio di fabbrica. I Violent Femmes, nome pare preso da una marca di assorbenti o secondo altre fonti da una parola dello slang cittadino che indicava i travestiti che battevano la downtown, non conosceranno il successo commerciale, ma la verve dei loro show la grazia dei loro dischi, la rabbia e la metodicita' delle musiche, l'ironia il sarcasmo delle liriche li faranno assurgere al ruolo di cult band americana degli anni ottanta. L'attenzione nei loro confronti del chitarrista dei Pretenders, James Honeymann, permettera' loro di uscire dall'ambito cittadino, portandoli a New York, dove avranno modo di farsi apprezzare anche dalla critica locale e conseguentemente il contratto discografico con la Slash. L'omonimo esordio sara' tra gli album piu' travolgenti della scena underground americana, memori dell'insegnamento dei Modern Lovers di Jonathan Richman, come di quello dei Talking Heads, i Violet Femmes creano un ibrido punk-folk melodico, figlio appunto delle nozioni imparate dal punk al folk ma anche dal country stelle-e-striscie, sonorita' dove la voce sgraziata di Gano e il suo stile di chitarra, essenziale e scorbutico, si fondono con le linee di basso oblique di Ritchie e con la ritmica sgraziata e improvvisata di De Lorenzo che talvolta prediligeva scandire le sue ritmiche su bidoni, pentole e altri attrezzi percutibili variamente assemblati. I Violent Femmes sono stati e sono tutt'oggi una delle realta' piu' longeve nella storia del rock, grazie anche ad un sempre costante seguito che non li ha mai abbandonati, capaci di raggiungere il disco di platino senza mai essere comparso nella top 200 di Billboard, destinati a rimanere nei tempi un punto di riferimento per gli appassionati senza mai divenire fenomeno commerciale. I Violent Femmes cantavano i complessi e le frustrazioni dell'adolescente di provincia, calando le concentrate nevrosi dei Velvet Underground e il loro pathos romantico in un contesto piu' popolare e rigorosamente acustico, segnando cosi' uno dei percorsi piu' originali e sottovalutati della scena americana degli anni ottanta.
Euro
140,00
codice 2128272
scheda
Vipers Never alone / left hold on me
7" [edizione] originale  stereo  usa  1984  midnight 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa USA, copertina in cartoncino con vinile estrabile dall'alto e senza barcode, label arancio con scritte nere e logo Midnight Records nero in alto, foro centrale largo, catalogo MID4503. Pubblicato nel 1984 dalla Midnight negli USA, il primo storico singolo del gruppo newyorchese, uscito nello stesso anno del primo album ''Outta the nest'' e contenente due brani inediti, una magnifica cover, che fa a gara con la gia' splendida versione originale, di ''Never alone'' dei Five Canadians, uno dei classici del garage americano, e la composizione originale ''Left your hold on me'', che sembrano usciti direttamente dai sixties con il loro garage venato di psichedelia (nel primo brano) e di scalmanato r'n'b vicino ai primi Stones ma piu' garagistico (nel secondo episodio). Gruppo newyorkese attivo dall' 81, i Vipers sono stati un vero gruppo di culto del neogarage americano, nati da una costola dei Fleshtones da cui proveniva il cantante Jonathan Weiss e muovendosi tra garage, pop e psichedelia, sono stati davvero capaci di scrivere accattivanti melodie che nulla avevano da invidiare a quelle della scena sixties da cui traevano ispirazione. Fonte di ispirazione del gruppo naturalmente la scena underground sixties tra cui doverosamente il gruppo stesso ricorda i Byrds, gli Yardbirds, i primi Beatles, i Pretty Things, Paul Revere & The Raiders, i Sonics e Kinks. Pubblicarono due album, ''Outta the nest!'' (1984) e ''How About Somemore" (1988).
Euro
20,00
codice 325909
scheda
Vipers Pretty Lies / Find Another
7" [edizione] nuovo  mono  usa  1984  Mojo-Bone Rekkids 
punk new wave
Singolo in formato 7", edizione limitata di 750 copie, copertina senza barcode, corredata di inserto apribile con foto da un lato e testi dall' altro, di adesivo e di plettro per chitarra, entrambi con logo del gruppo. Pubblicato nel 2020, questo singolo contiene due brani risalenti al 1984 e finora inediti in vinile, sebbene gia' noti ai possessori dalla cassetta "Not So Pretty...Not So New (Unreleased Demos)" uscita nel 1988. La memorabile "Pretty Lies" e la deliziosa "Find Another", entrambe originali, non avrebbero certo sfigurato nel primo album "Outta the nest !", uscito appunto nel 1984, del gruppo newyorkese attivo dall' 81. I Vipers sono stati un vero gruppo di culto del neogarage americano, nati da una costola dei Fleshtones da cui proveniva il cantante Jonathan Weiss e muovendosi tra garage, pop e psichedelia, sono stati davvero capaci di scrivere accattivanti melodie che nulla avevano da invidiare a quelle della scena sixties da cui traevano ispirazione, melodie che resero merito a questo disco, considerato una delle migliori realizzazioni del 1984, un vero piccolo capolavoro nell' ambito del genere, punto di riferimento per tantissimi gruppi negli anni a venire. Fonte di ispirazione del gruppo naturalmente la scena underground sixties tra cui doverosamente il gruppo stesso ricorda i Byrds, gli Yardbirds, i primi Beatles, i Pretty Things, Paul Revere & The Raiders, i Sonics e Kinks. Pubblicarono due eccellenti album, ''Outta the nest!'' (1984) e ''How About Somemore" (1988).
Euro
16,00
codice 3027140
scheda
Voivod Dimension hatross (ltd. splatter vinyl + poster)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1988  noise / bmg 
heavy metal
ristampa del 2023, rimasterizzata, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE CHIARO E VIOLA CON EFFETTO SPLATTER, CORREDATA PER Lì' OCCASIONE DI UN POSTER APRIBILE, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Noise International, corredata di inner sleeve. Pubblicato nell'aprile del 1988 dalla Noise International negli USA ed in Gran Bretagna, dove giunse all'ottavo posto nella classifica indipendente, il quarto album, successivo a ''Killing technology'' (1987) e precedente ''Nothingface'' (1989). E' un disco importante nella produzione della band, in quanto qui' i Voivod raggiungono una notevole maturazione a livello compositivo ed artistico, concentrandosi su quei temi fantascientifici che li caratterizzeranno e che li renderanno originali, abbinati ad un sound potente, ossessivo e costantemente sorretto da ritmi serratissimi (non ci sono ballate qui!), e da un approccio vocale che mostra un cantante che non ha bisogno di strafare; con ''Dimension hatross'' il gruppo getta i semi del suo capolavoro, il successivo ''Nothingface''. Band canadese attiva dai primi anni '80, i Voivod sono considerati dalla critica alla stregua dei Metallica per quanto riguarda il rinnovamento della scena metal degli anni '80. Dopo il sorprendente esordio di "War and Pain" (1984), il secondo "Rrroooaaarrr" (1986) fu la miglior conferma possibile delle capacita' della band, in grado di produrre un incrocio originalissimo e devastante a dir poco di hardcore punk e metal, in cui sono gia' intuibili le influenze progressive e post punk che caratterizzeranno la loro successiva produzione, in un sound granitico ma sempre piu' complesso e poliedrico. Proseguono la loro attivita' nel primo decennio del nuovo secolo, ma la scomparsa del chitarrista Piggy per un male incurabile (2005) sembra portare la band verso lo scioglimento.
Euro
22,00
codice 3034241
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1968  private press 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Rara ristampa degli anni '80, copertina (con lievi segni di invecchiamento) esclusiva senza barcode (l' immagine della originaria rarissima tiratura, sul fronte, ma in tinta azzurra e bianca), etichetta gialla con scritte nere, catalogo 1004; rispetto alla scaletta originaria manca il brano "Spooky", ma sono presenti due brani in piu': "You Don't Love Me" e "GEt It Right", provenienti da un raro singolo solista di Gary Walker uscito su Cbs nel 1966. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Philips solo in Giappone, uno dei piu' rari e ricercati album di culto del rock anni '60, l'unico lp dei Gary Walker and the Rain e' anche una vera gemma freakbeat. L'americano Gary Walker, gia' membro degli Walker Brothers fino al 1967, era stato in precedenza in una delle prime formazioni degli Standells sotto il nome di Gary Leeds. Stabilitosi a Londra, mise insieme i Rain con Paul Crane, ex chitarrista dei Cryin' Shames, e Joey Molland, ex chitarrista dei Masterminds. Pubblicarono alcuni singoli fra pop e psichedelia nel periodo 1966-68, alcuni dei quali molto apprezzati dagli appassionati, ma soprattutto questo unico splendido album, uno dei piu' belli del freakbeat, che annovera un classico assoluto del genere come l'acida ''Magazine woman'' come anche la spledida psichedelia di ''If you don't come back'', oltre a massicce dosi di fuzz presenti nelle aggressive ''Doctor doctor'' e ''Francis''; non mancano alcuni episodi piu' melodici e delicati, vicini al popsike. Il gruppo si sciolse nel maggio del 1969; Molland fu poi nei Badfinger.
Euro
30,00
codice 252383
scheda
Weather Report heavy weather (ltd. peach)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata, in vinile 180 grammi per audiofili, EDIZIONE LIMITATA IN 1500 COPIE, NUMERATE SUL RETRO, IN VINILE COLOR PESCA, copertina textured in rilievo fronte e retro, pressoche' identica alla prima tiratura uscita in America su Columbia. Pubblicato in Usa nel maggio del 1977 dopo ''Black Market'' e prima di ''Mr.Gone'', giunto al numero 30 delle classifiche Usa ed al numero 35 di quelle Uk, "Heavy Weather" e' l' ottavo album dei Weather Report, registrato con Zawinul, Acuna, Shorter, Pastorius e Badrena in California e prodotto da Pastorius e Zawinul. Il piu' grande successo di vendita dei Weather Report fu anche il loro maggior successo artistico e di critica; Joe Zawinul scrive la celeberrima "Birdland", e vi e' la piena presa di coscienza dell'immane talento di Jaco Pastorius con "Teen Town" (dove suona oltre al basso la batteria). Con Zawinul al comando in studio la musica del gruppo diviene assai meno improvvisata che in passato, e Wayne Shorter, Alex Acu¤a e Manolo Badrena suonano da par loro, reinventando sostanzialmente il jazz-rock e concludendone, con questo album essenziale, la prima incarnazione.
Euro
31,00
codice 2128273
scheda
West kanye My beautiful dark twisted fantasy
Lp3 [edizione] nuovo  stereo  usa  2010  roc-a-fella 
hip-hop
Edizione vinilica a tiratura limitata, copertina apribile in 3 parti, con die-cut centrale quadrato, completa di poster 24" x 24" con artwork di George Condo ripiegabile in 4 parti e di 5 inserti con disegni, adesivo sul cellophane, etichette con i disegni presenti nei suddetti inserti, triplo Lp pubblicato dalla Roc-A-Fella Records nel novembre 2010, dopo "808s & heartbreak" (08) e prima di "Watch the throne" (11), il quinto studio album del rapper, giunto alla posizione n.1 del Billboard, avendo venduto circa mezzo milione di copie nella prima settimana. Con un'ampia partecipazione di ospiti, Eminem, Jay-Z, M.I.A., Alicia Keys, Rihanna, Elton John, Bon Iver e tanti altri, e con campionamenti di classici della musica rock come "21 century schizoid man" dei King Crimson" e "Iron man" dei Black Sabbath. Rapper americano, cantante e produttore, le cui produzioni attingono dal soul, R&B, dal pop barocco, trip hop, elettronica, musica classica e synth-pop. Estroverso ed esuberante, Kanye West si fa le ossa collaborando come beatmaker con il noto Jay-Z, prima di diventare a sua volta una star nei primi anni del nuovo secolo con un rap influenzato dai toni acuti del soul e poi allargatosi a piu' variegate influenze. Il suo primo album ''College dropout'' (2004) giunge al secondo posto in classifica in patria, mentre i tre lp successivi arriveranno tutti alla prima posizione, facendo di lui una delle maggiori celebrita' dello hip hop in breve tempo.
Euro
54,00
codice 2128351
scheda
Who Live at leeds / who are you
lp2 [edizione] ristampa  stereo  uk  1970  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, copertina apribile con grande adesivo "Double Back The Special Value Original Album Series", senza barcode, etichetta custom bianca con scritte azzurre nel primo album, rossa con logo nero e bianco in alto nel secondo album, catalogo 2683 084 sulla copertina, 2406001 e WHOD5004 sulle etichette dei rispettivi dischi; pubblicato in Inghilterra nel 1980, questo album mette insieme in una unica confezione gli lps "Live at Leeds" (1970) e "Who Are You" (1978) della grande band inglese. Di seguito le rispettive descrizioni dei due dischi: "LIVE AT LEEDS": Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1970 dopo "Tommy" e prima di "Who 's next'', giunto al numero 2 delle classifiche Uk ed al numero 4 di quelle Usa. Il quinto ed ultimo album del decennio, coglie il gruppo in stato di grazia durante il concerto a Leeds nel dicembre 1969, e' il loro unico live degli anni '60, di potenza assolutamente annichilente, dimostra come gli who, pur geniali in studio, raggiungevano il loro acme creativo solo a contatto con il pubblico. La scaletta e' incentrata sul periodo precedente a ''Tommy'' ed e' l' album in cui il suono r'n'b' e' piu' presente insieme al primo ''My generation'', la assoluta mancanza della meticolosa produzione che contraddistingue le opere del gruppo in questo periodo lo rende a questo ancora piu' affine. Sicuramente uno dei 10 albums live piu' riusciti ed importanti del rock classico. Questa la lista completa dei brani contenuti: "Young Man Blues", "Substitute", la cover di "Summertime Blues" di Eddie Cochran, quella di "Shakin' All Over" di Johnny Kidd & The Pirates, una versione incredibile di "My Generation" lunga quasi un quarto d' ora (che incorpora autocitazioni di "See Me, Feel Me", "Sparks" e della inedita "Naked Eye"), ed infine "Magic Bus". "WHO ARE YOU": Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1978 dopo ''Who by numbers'' e prima di ''Face dances'' e giunto al numero 6 delle classifiche Uk ed al numero 2 di quelle Usa. L' ultimo album con la formazione originale, quello che a distanza di 13 anni da ''My generation'' (dicembre 1965) chiude il cerchio degli Who e dell' epoca d' oro del rock inglese. Prodotto da Glyn Johns e John Astley, registrato con la collaborazione di Andy Fairweather Low e Rod Argent, e' l' ultimo album prima della morte di Keith Moon, avvenuta il 7 settembre del 1978, dopo una festa e conseguente notte in bianco, per ''overdose di rock'n'roll'' (ma i medici si ostinano a dire overdose di eminevrin), registrato in un periodo di grande crisi della band, con due albums in studio in quattro anni. E' un lavoro con arrangiamenti elettronici, atipico, che tuttavia sara' un grande successo.
Euro
30,00
codice 260503
scheda
Who My generation (left side year)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1965  brunswick 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima veramente molto rara stampa inglese, ovviamente in mono (l' album non fu all' epoca pubblicato in versione stereofonica, in Uk), copia con moderati segni di invecchiamento su copertina e vinile, copertina laminata sul fronte, pressata da "Robert Stace", etichetta nera con "deep groove", con scritte e logo argento in alto, nella primissima e rarissima variazione che vede l' anno di uscita a sinistra e NON in basso, "tax code" M/T stampato a destra, trail off matrix "...1B" su entrambi i lati. L' epocale primo album "My Generation", pubblicato dalla band inglese in Inghilterra nel Dicembre del 1965, nel suo originario mix mono (originariamente l' album non usci' in Inghilterra in versione stereo). Pubblicato in Inghilterra nel Dicembre del 1965 prima di ''A Quick One'', giunto al numero 5 delle classifiche UK e non entrato in quelle Usa dove usci' con il titolo ''The Who sing my generation''. Il primo album. Considerato come uno dei debutti piu' riusciti di tutti i tempi ed uno dei 10 dischi piu' seminali della intera musica rock, e' un album esplosivo e l'esempio piu' riuscito in assoluto di mod/pop/post r'n'b mai registrato. All'epoca della sua uscita la ferocia delle chitarre e la potenza della base ritmica non avevano precedenti e letteralmente stravolsero gli ascoltatori, divenendo presto i nuovi standard per un disco rock, l'album e' basato sulla potenza e sull'energia, ma e' anche un primo esempio del nichilismo tipicamente britannico che portera' oltre 10 anni piu' tardi alla nascita del punk inglese, il gruppo e' qui una vera macchina da guerra, basata sulla chitarra di Pete Townshend con le sue distorsioni ed i suoi accordi sospesi ("My Generation" ed "Out in the Street") e sulla batteria di Keith Moon, ma non vi e' solo potenza nella groove della band, vi sono influenze R&B e soul che si possono ascoltare specie nelle due covers, non a caso tratte dal repertorio di James Brown e Bo Diddley, le melodie beatlesiane di "The Good's Gone", "Much Too Much", "La La La Lies" e "The Kids Are Alright", mentre anche dal punto di vista dei testi vi e' una vera rivoluzione, con la cruda ironia di "A Legal Matter", che fa da contrappunto a "The Ox", strumentale che con le sue distorsioni ed i suoi feedback a base di basso in saturazione cogliera' in pieno lo spirito rivoluzionario e metropolitano del 1965. Un album stratosferico e mai piu' superato, nemmeno dagli Who stessi, per convinzione potenza e pura energia. Certamente una delle opere cardine della intera musica del secolo passato.
Euro
375,00
codice 245595
scheda
Wig torture Just say flow
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  big-rehab 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good indie 90
prima stampa USA, copertina (con alcune pieghe in alto a destra) senza barcode, completa dell'inserto con testi ed artwork, label verde con scritte nere e logo Big-Rehab Records nero e verde in alto, catalogo BGRB1000, vinile che assume colore ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1990 dalla Big-Rehab negli USA, l'unico album, precedente il 7"EP "Levels your karma" (1991), degli Wig Torture, trio californiano di San Mateo composto da Walter Varo (batteria, poi sostituito da Lev Delany nel sopracitato EP), Aaron Nudelman (chitarra) e Benn Geddes (basso). Il gruppo propone uno stile piuttosto fuori dagli schemi, sposando l'aggressione e la batteria pestona del punk con trame soniche psichedeliche, ora più melodiche ed avvolgenti, ora più distorte e protopunk (frequente l'impiego dello wah wah); parimenti il cantato oscilla fra leggermente graffiante e melodico. Non mancano ulteriori sviluppi, come nella lenta "Yell phucky soup", un dondolante acid blues dal sound che si ricollega a Jimi Hendrix, prima di decollare ritmicamente; squarci hard rock inaciditi si aprono sulla energica "Freak flag express", anche qui dalla chitarra riecheggiante Hendrix, mentre "Ernie fart" sposa un cantato quasi brydsiano con una ritmica tirata e pestona dall'inclinazione punk rock, seguita dalla malinconica ballata elettroacustica "Oz and moses", e poi dalla potente "Marijuana", anch'essa spinta da un groove potente e martellante che spinge un sound hard rock psichedelico. Un gruppo difficile da collocare in uno dei movimenti che animavano la scena californiana degli anni '80 / primi '90: troppo aggressivi e potenti per il paisley underground, troppo psichedelici per il punk melodico. Aaron Nudelman sarà poi anche con Mensclub e Sunless Day, Benn Geddes con i Natural Fonzies, ed il secondo batterista Lev Delany con gli Spoto.
Euro
12,00
codice 335941
scheda
Witchfinder general death penalty
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1982  back on black 
heavy metal
ristampa in vinile 180 grammi, copertina per l' occasione apribile, del primo album, originariamente uscito nel 1982 su Heavy Metal Records, prima del secondo ed ultimo "Friends of Hell" (prima di una recente reunion). Inserito da Stefano Cerati nella lista dei migliori 100 dischi della New Wave of British Heavy Metal pubblicata dalla Tsunami Edizioni. Uno dei dischi di culto della NWOBHM, non certo per la sua copertina incredibilmente kitsch, ma piuttosto per la musica contenuta nei suoi solchi, che e' faccenda ben piu' seria ed interessante, essendo stato indicato l' album come uno dei pochi punti di passaggio dai Black Sabbath della prima meta' degli anni '70 alla cosiddetta musica "doom" che nascera' ufficialmente anni dopo. I brani del gruppo inglese di Stourbridge attivo dal '79 sono lunghi ed ossessivi, caratterizzati da lenti, pesanti e sulfurei riffs chitarristici, figli di quelli di Tony Iommi, ed anche la voce del cantante richiama i Black Sabbath, sebbene con una estensione vocale certo inferiore a quella di Ozzie Osbourne, in una atmosfera oscura e solenne. Il tutto pero' e' rivisto anche con una certa personalita', ed un approccio che comunque risente certo dei nuovi scenari post punk, punto di partenza imprescindibile per (quasi) tutta la NWOBHM. Lontano da ogni possibilita' di successo commerciale, il gruppo si sciolse dopo il secondo, ancora ottimo album, scomparendo dalle scene fino ad una recednte reunion.
Euro
28,00
codice 3034268
scheda
Witchfynde Lost tapes (1975/1977) red vinyl
lp2 [edizione] originale  stereo  eu  1975  bad omen 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent heavy metal
Doppio album, l' originale stampa, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ROSSO, copertina apribile, label CUSTOM, catalogo OMEN006. Realizzato nel 2014 ad opera della Bad Omen, questa raccolta contiene brani inediti, cinque dei quali sono demo incisi ai Drumbeat Studios di Leicester nel dicembre del 1975, mentre i restanti due furono registrati dal vivo a Coventry nel 1977. I brani demo, di ottima qualita' sonora, mostrano una neonata band ancora fortemente influenzata dal primo metal e dallo hard rock classico dei primi anni '70 (soprattutto dai Black Sabbath e dai Led Zeppelin), con brani potenti ma anche complessi ed articolati, ancora piuttosto lontani dall'estetica della NWOBHM, mentre i due lunghi pezzi dal vivo del 1977 rivelano un sound piu' selvaggio e diretto. Questa la scaletta: ''Grimoire'', ''Madam noname'', ''Halfway'', ''Pastiche'', ''Slow down'' (demos 1975); ''Valkyrian ride'', ''Tetelestai'' (live 1977). Formatisi a Mansfield nel 1975, gli inglesi Witchfynde rappresentarono insieme a Pagan Altar, Agony Bag e Demon, l'ala piu' oscura ed occulta del movimento inglese della NWOBHM; autori di un originalissimo heavy metal con brani lunghi ed articolati, dai sapori talvolta ''sabbathiani'', pesanti ed oscuri, furono anticipatori per molti aspetti di quello che sarebbe stato anni dopo il doom metal. Il loro primo album fu ''Give 'em hell'', uno dei piu' influenti di quella scena; la band proseguira' con altri tre lp fino allo scioglimento avvenuto nel 1984.
Euro
38,00
codice 3506923
scheda
Withers bill Making music (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  music on vinyl 
soul funky disco
Vinile da 180 grammi, inserto con foto e crediti. Ristampa del 2017 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla prima tiratura.Originariamente pubblicato nel 1975 dalla CBS nel Regno Unito, dove non entrò in classifica, e dalla Columbia negli USA, dove giunse al 81esimo posto nella classifica billboard 200 ed alla settima posizione nella classifica r'n'b, il quarto album in studio, successivo a ''+'Justments'' (1974) e precedente ''Naked & warm'' (1976). Prodotto da Withers con Larry Nash, fu il suo primo lp ad uscire per una grande etichetta come la Columbia, e presenta un sound più levigato rispetto ai dischi precedenti, pur mantenendo l'attitudine concreta e "working class" del passato. La musica rimane un classico smooth soul, dalle sonorita' morbide, sensuali e raffinate, e dai misurati arrangiamenti di archi, sorretto da un solidissimo groove funk che si riflette anche nel sound elastico della chitarra elettrica, e le qualità di cantastorie moderno di Withers non sono certo venute meno. Questa la scaletta: "I Wish You Well", "The Best You Can", "Make Love To Your Mind", "I Love You Dawn", "She's Lonely", "Sometimes A Song", "Paint Your Pretty Picture", "Family Table", "Don't You Want To Stay?", "Hello Like Before". Celebrato cantante e paroliere soul/r'n'b originario di Slab Fork nello West Virginia, Bill Withers si trasferi' a Los Angeles verso la fine degli anni '60 per dare avvio alla propria carriera musicale, che lo avrebbe portato a pennellare grandi successi come ''Lean on me'', ''Ain't no sunshine'' e ''Use me''. La sua carriera prese il volo nei primi anni '70, con il primo album ''Just as I am'' ed il singolo di successo ''Ain't no sunshine'' in esso contenuto. Il suo ultimo album di successo fu ''Watching you, watching me'' del 1985, ed i due decenni successivi hanno assistito ad una sua sporadica attivita'; alcune delle sue canzoni sono state coverizzate con grande successo nel corso del tempo.
Euro
29,00
codice 3514379
scheda
Witthuser & westrupp Trips und traume / der jesuspilz / bauer plath / Alte Rezepte (4lp box)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  ger  1971  zyx 
rock 60-70
Box di quattro lps, ristampa del 2020, copertina senza barcode pressoche' identica a quella del box originariamente realizzato dalla stessa Zyx nel 1980, ma con contenuto ampliato aggiungendo ai tre lps originari "Trips & Traume", "Der Jesus Pilz" e "Bauer Plath", accreditati a Witthuser & westrupp e tutti usciti su Ohr tra il 1971 ed il 1972, un quarto album, il lavoro solista di Bernd Witthuser "Alte Rezepte", uscito su Zyx nel 1985, tutti i dischi sono corredati di relativa copertina. Di seguito le descrizioni relative at tre albums di Witthuser & Westrupp: TRIPS UND TRAUME: Pubblicato in Germania nel luglio del 1971 prima di ''Der Jesuspilz'' e dopo ''Lieder Von Vampiren, Nonnen und Toten'' (disco accreditato al solo Witthuser all'epoca della sua uscita), non entrato nelle classifiche Tedesche. Il secondo album. Considerato unanimemente come il loro capolavoro ed uno dei massimi albums del folk acido in assoluto, e' un cambiamento di direzione notevole rispetto all'esordio, qui i brani si fanno piu' underground, cosmici, lunghi e mantrici, con episodi rimasti nella leggenda della musica Tedesca, quali, ''Orienta'' e l'inno alla canapa indiana ''Nimm Einen Joint Mein Freund''. Certamente uno degli albums tenuti piu' in consederazione in Germania ed un pilastro assoluto della corrente piu' innovativa e creativa della scena Tedesca del decennio. Un ascolto essenziale. DER JESUSPILZ: originariamente pubblicato dalla Pilz in Germania nel 1972, questo e' il terzo album di Witthuser & Westrupp, uscito dopo ''Trips und traume'' (1971) e prima di ''Bauer plath'' (1972). Un singolare album concettuale, con frequenti riferimenti biblici mescolati a quelli lisergici, ''Der Jesus pilz...'' vede il duo folk cosmico tedesco cimentarsi con brani in buona parte strumentali, dalle atmosfere oscure e meditative, con una musica principalmente acustica che riporta alla mente i Kalacakra e gli inglesi Incredible String Band. BAUER PLATH: originariamente pubblicato dalla Pilz nel 1972, ''Bauer plath'' e' il quarto album di Witthuser & Westrupp, uscito dopo ''Der jesuspilz'' (1972) e prima di ''Live 68-73'' (1973). Il duo tedesco, qui accompagnato da membri dei Wallenstein e da Dieter Dierks, realizza con questo lp un lavoro dai toni meno cosmici rispetto al passato, avvicinandosi al folk progressivo, attraverso brani in buona parte acustici ed immersi in un'atmosfera malinconica ed oscura; passaggi guidati dalle chitarre acustiche e dal flauto si alternano con momenti piu' vicini al rock, sostenuti da organo, basso e batteria. Il duo tedesco da' qui vita a quella che si puo' definire una versione incupita degli Incredible String Band. Duo Tedesco passato alla storia per essere gli inventori sostanziali del ''Cosmic Folk'', Bernd Witthuser e Walter Westrupp iniziano a suonare alla meta' degli anni '60 in varie band di rock'n'roll e skiffle, per convertirsi poi al verbo dei beatniks ed essere infine tra i primi a inserirsi nell'allora nascente rock cosmico. I due vennero presto considerati una sorta di Incredible String Band tedesca ed i loro cinque album godono oggi di uno status assolutamente leggendario sia in Germania che in Inghilterra. Il loro ascolto e' d'obbligo nel quadro della musica cosmica tedesca degli anni '70, della quale sono una parte importantissima e di rilevanza storico artistica estrema.
Euro
33,00
codice 2128274
scheda
X Los angeles
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  music on vinyl 
punk new wave
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita in usa su Slash, e corredata dell' originario inserto. A pochi mesi di distanza dall'album dei Germs, la piccola etichetta locale Slash produce un altro degli album fondamentali degli '80, il primo della punk band di Los Angeles attiva dal '77 (e gia' autrice del singolo "Adult Books" nel '78 e della partecipazione alla storica raccolta "Yes L.A."), gia' da tempo vera band guida della scena di L.A.; prodotto da Ray Manzarek dei Doors, che vi suona anche l' organo qua e la' con grande efficacia (dei Doors gli X eseguono una infuocata cover di "Soul kitchen"), "Los Angeles" e' il disco della band piu' grezzo e selvaggio insieme al secondo "Wild Gift", prima della comunque apprezzabile svolta "roots", e contiene una serie di episodi davvero strepitosi, di intensita' a tratti dolorosa, a cui l' alternarsi ed il sovrapporsi delle voci di John Doe ed Exene Cervenka conferisce una rara potenza emotiva. Da citare almeno le aggressive e liriche a tempo stesso "Johnny Hit and Run Paulene" e "The World's a Mess; It's in My Kiss", l' indimenticabile "Nausea" (dove la voce della Cervenka ricorda a tratti quella di Siouxsie), l' anthem "Los Angeles", la lunga e cupa "The Unheard Music". Alla fine degli anni settanta c'e' una band che infiamma il panorama underground di Los Angeles e si chiama X, al secolo Exene Cervenka (voce), John Doe (voce e basso), Billy Zoom (chitarra) e Don Bonebrake (batteria). Forti di una "frontgirl" tanto minuta quanto carismatica, solita agghindarsi con abiti da vecchia signora anni cinquanta, gli X danno vita a un suono che e' la perfetta fusione tra il vecchio rock americano e il punk, creando atmosfere sempre serrate e vigorose ma dall'inconfondibile sapore retro'. Ad innalzare la qualita' delle loro realizzazioni saranno proprio i testi mai sloganistici ma aspramente poetici, e le voci di Doe e della Cervenka si rincorrono e si fondono in duetti mozzafiato. Gli X sono stati uno dei gruppi piu' originali del "beach punk" californiano. Rispetto a tante altre hardcore band losangeline dei primi anni ottanta, gli X si distinguevano per un approccio piu' eclettico, piu' fantasioso, piu' disteso, piu' malinconico e soprattutto piu' propenso al recupero di sonorita' e stili dei due decenni precedenti. Quello degli X e' roots-rock per l'era del punk e della new wave. E' una musica di compromesso tra passato e presente, capace di rispolverare i maestri del rock e di guardare a loro con lo spirito disilluso degli anni ottanta.
Euro
31,00
codice 2128341
scheda
Yes close to the edge (fully textured, A-1/B-1 matrix!)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1972  atlantic 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima stampa inglese, nella rarissima versione con copertina (con diversi comunque nin gravi segni di invecchiamento) apribile ''textured'' in rilievo sul fronte e sul retro e TEXTURED ANCHE ALL' INTERNO (non piu' di una copia su 10 della prima stampa inglese presenta questa caratteristica), completa dell' inner sleeve in carta verde leggera con i testi, etichetta verde e rossa SENZA LOGO "W" in basso lungo la circonferenza, senza "Made in Uk" a sinistra, catalogo K 50012, trail off matrix "...A1" e "...B1". Pubblicato il 13 settembre del 1972 dopo ''Fragile'' e prima di ''Tales from topographic oceans'', giunto al quarto posto in classifica in Uk ed al terzo in Usa. Il quinto album. "Fragile" era stato un lavoro epocale e registrare un seguito non fu un impresa facile, all'interno del gruppo esistevano forti tensioni, Bill Bruford era in uno stato di fortissima tensione con Jon Anderson che viveva invece una fase di intensisimo misticismo e appariva pochissimo interessato al lato concreto delle cose, Rick Wakeman non aveva voce in capitolo nelle registrazioni e soprattuto nelle composizioni, infatti le redini artistiche del gruppo erano saldamente in mano a Anderson, Steve Howe e Chris Squire. "Close to the Edge", certamente uno dei piu' importanti lavori degli anni '70, contiene solo tre brani, "And You and I", "Siberian Khatru" e la suite lunga una facciata che porta il nome dell'album, queste tre lunghe composizioni rappresentano il vertice artisitico, sonoro, tecnico e lirico del percorso compiuto dal gruppo dagli inizi ad allora, ovvero l'essenza di 5 intensi anni . Close to the Edge sara' un successo straordinario ed entrera' nella top 5 sia in usa che in uk, la Atlantic sovvenzionera' un lunghissimo tour promozionale, ( alcuni di quei concerti saranno raccolti poi in ''yessongs'' ) che vedra' il gruppo suonare live ( con andy white, bill bruford lascera' un mese dopo l'uscita di questo album ) il successivo lavoro in studio, ''tales from topographic oceans'' perdera' forse quell' equilibrio che raggiunto in questo 1972, rende "Close to the Edge" un assoluto masterpiece.
Euro
140,00
codice 260527
scheda
Yes tormato
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1978  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale stampa italiana, copertina senza barcode (con qualche pccola macchiolina di umidita'), etichetta rossa e verde con fascia centrale bianca, catalogo W 50518, completa di inner sleeve con testi. Pubblicato in Inghilterra nel settembre 1978 prima di "Drama" e dopo "Going for the one". Giunto al numero 8 delle classifiche Uk, ed al numero 10 di quelle Usa. Il decimo album. Registrato da Jon Anderson, Steve Howe, Chris Squire, Rick Wakeman, Alan White. L' ultimo capitolo della saga dei '70, registrato in un momento in cui il gruppo era dedito all' alcool, e' lavoro dalle tessiture molto progressive e barocche. "Don't Kill the Whale" estratto come singolo ebbe un ottimo successo, anche un altro brano e' rimasto nella loro storia, la epica "Onward", e vi e' poi "On the Silent Wings of Freedom,"con il risalto eccezionale delle parti di Chris Squire ed Alan White che preludera' al sound aggressivo e dinamico che li contraddistinguera' per tutti gli '80. il brano e' anche uno dei primi in cui si puo' ascoltare il suono del Dipthong pedal, che dara' a a Squire il noto suono che lo contraddistinguera' nel futuro prossimo.
Euro
14,00
codice 260543
scheda
Zappa frank grand wazoo
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1972  Bizarre 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
Accreditato ai Mothers, la prima rara stampa italiana, copia con moderati segni di invecchiamento sul vinile, copertina apribile con "Distribuzione Dischi Ricordi" sul retro, etichetta azzurra e verde, con "small deep groove", catalogo K44209, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il '70 ed il '75, con diametro di circa 13/13,5 mm., piu' piccolo dei successivi, data sul trail del primo lato off "21-11-72". Pubblicato in Usa nel dicembre del 1972 dopo ''Waka Jawaka'' e prima di ''Overnite sensation'', non entrato in classifica in America ne' in Uk. Il 16esimo album. Lavoro composto essenzialmente da partiture orchestrali, composte ed arrangiate dallo stesso Frank, registrato ad Hollywood con un cast di decine di musicisti tra i quali segnaliamo Aynsley Dunbar, George Duke, Ernie Watts, Tony Ortega e Don Preston. Registrato come il suo predecessore "Waka / Jawaka" durante la convalescenza seguita alla caduta del palco del dicembre 1971, "Grand Wazoo" e' come quello un album largamente strumentale dal suono jazz fusion, con Zappo che si esibisce in asoli dichitarra ed alla voce, ma e' focalizzato molto di piu' sulla sua opera di compositore ed arrangiatore. Si tratta di una storia concept su due opposte fazioni musicali, per certi versi opera unica nell' enorme catalogo di Zappa e' eseguito con una sorta di orchestra da camera jazz di oltre 20 persone. Anche se "Hot Rats" e' comunenmente considerato il suo punto piu' alto nel jazz rock, questo lp ne illustra un altra faccia non meno interessante e certamente assai piu' nascosta.
Euro
30,00
codice 260502
scheda
Zappa Frank Joe's garage act I, II, III (box)
LPBOX [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1979  zappa 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Box triplo, la seconda stampa inglese del 1990 del box uscito per la prima volta nel 1987, che metteva insieme il singolo album "Joe's Garage Acts I" ed il doppio "Joe's Garage Acts II & III", originariamente usciti (separatamente) nel 1979. Copertina del box cartonata con barcode (con davvero assai lievi segni di invecchiamento), copertine dei dischi all' interno lucide ed apribili senza barcode, la prima delle corredata di inserto apribile incollato all' interno, etichette blu e nere, catalogo ZAPPA20. Eccone le rispettive note:Eccone le rispettive note: "Joe's Garage Acts I": Pubblicato in Usa nel settembre del 1979 dopo ''Sheik yerbouti'' e prima di ''Joe's garage act 2 & 3 '', giunto al numero 27 delle classifiche Usa ed al numero 62 di quelle Uk. Il 27esimo album. Finito il contratto con la Warner Brothers, Frank Zappa e' ora libero di pubblicare quanti dischi vuole, e dopo sei mesi dal doppio ''Sheik Yerbouti'', era gia' pronto con la prima parte della trilogia concept su un musicista chiamato Joe. In questo Act I, vi sono brani quali ''Catholic Girls"e "Why Does It Hurt When I Pee?", dai testi al solito assai espliciti, e continua infatti la sua battaglia contro la censura, che lo portera' presto allo scontro frontale con il famigerato e potentissimo ''Parents Music Resource Center'' (PMRC), ovvero l'associazione dei genitori degli ascoltatori di musica Rock negli U.S.A. "Joe's Garage Acts II & III": Pubblicato in Usa nel novembre del 1979 dopo ''Joe's garage act 1'' e prima di ''Tinseltown rebellion'' , giunto al numero 53 delle classifiche Usa ed al numero 75 di quelle Uk. Il 28esimo album. Due mesi dopo l' uscita di "Act I", Frank Zappa completa la saga di Joe's Garage con questo doppio intitolato "Joe's Garage: Acts II & III", questo significa che, includendo anche ''Sleep Dirt'' ed ''Orchestral Favorites'', sono usciti sette LPs di materiale nuovo dal 1979. questo nuovo Joe's Garage non si discosta nei temi dal primo, raccontando le peripezie del musicista garagista Joe ed ha un tono assai piu' ''jammistico'' rispetto al primo volume, specie nella terza e quarta facciata.
Euro
65,00
codice 260488
scheda

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