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Urusei yatsura We are urusei yatsura
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1996  che 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
inner sleeve sagomata in alto, etichetta senape scritte bianche. Pubblicato nel maggio del 1996 dalla Che' in Gran Bretagna e dalla Primary negli USA, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, "We are Urusei Yatsura" e' l'album d'esordio del gruppo fondato a Glasgow in Scozia nel 1993 da Graham Kemp e Fergus Lawrie, compagni di universita' appassionati di Velvet Underground e Galaxie 500, a cui si uniscono Elaine e Ian Graham. Il gruppo prende il nome dal mitico fumetto di Rumiko Takahashi, noto in Italia come "Lamu'". Dopo un rarissimo mini lp ("All hail Urusei Yatsura", 1995) ed alcuni 7", il gruppo pubblica con la Che' il primo album, che sara' poi seguito da altri due lp con modesto successo commerciale, per poi sciogliersi all'inizio del nuovo secolo. Accostati ai Pavement ed ai Sonic Youth, gli Urusei Yatsura suonavano un rock low fi chitarristico e rumoroso ma ancorato al pop e non privo di melodia. Uscito dopo il 7" "Kewpies like watermelon" e prima dell'ep "Phasers on stun", questo primo album del gruppo di Glasgow impressiono' positivamente la critica con il suo approccio a meta' strada fra l'indie americano e quello inglese, con influenze noise rock e vaghi sentori di My Bloody Valentine.
Euro
25,00
codice 104606
scheda
Us3 Hand on the torch (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  music on vinyl 
indie 90
Vinile da 180 grammi, inserto. Ristampa del 2022 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel novembre del 1993 dalla Blue Note, giunto al 31esimo posto nella classifica billboard 200 statunitense, il primo album, precedente "Broadway and 52nd" (1997). L'album si apre con la hit "Cantaloop (flip fantasia)", classico esempio dello stile del gruppo, che qui prende come fonte di campionamenti il brano "Cantaloupe island" di Herbie Hancock e lo trasforma in un elegante pezzo di musica ballabile scandito da un ritmo quasi house, ma nel quale le radici jazz rimangono in forte evidenza, nelle parti melodiche guidate dagli ottoni. Il gruppo pesca a piene mani del vasto e prestigioso catalogo della Blue Note (Art Blakey, Thelonious Monk, Horace Silver), usando il campionamento di musica jazz come materia prima per creare pezzi di fusione fra dance elettronica, hip hop e jazz stesso, avvalendosi delle voci di alcuni rappers come Kobie Powell e Rahsaan Kelly. Ne scaturisce una musica leggera e godibilissima, orientata al ballo ma resa affascinante da questo incontro di stili e dall'eleganza delle sonorità jazz. Gli US3, fondati a Londra nel 1991/92, sono un gruppo di fusione fra jazz e hip hop che è famoso sopratutto per il suo primo singolo, e grande hit internazionale, "Cantaloop (flip fantasia)", tormentone del periodo 1992/93, riuscitissima sintesi fra ritmi ballabili e campionamenti di jazz classico: questa combinazione è uno dei marchi di fabbrica degli US3, i quali pescano a piene mani, per il loro sampling, dai dischi del catalogo Blue Note, una delle label di riferimento per il jazz. Il gruppo fu fondato dal promotore di concerti e scrittore di argomento jazz Geoff Wilkinson con il compostore Mel Simpson, attivo nelle sonorizzazioni televisive e pubblicitarie, ed in passato tastierista per John Mayall. Le loro prime autoproduzioni attirarono l'interesse della Capitol, che concesse al gruppo di campionare liberamente dal catalogo della Blue Note, all'epoca parte del gruppo Capitol; collaborando con vari rappers, fra cui Kobie Powell, Rahsaan Kelly e poi Tukka Yoot, gli US3 crearono una musica accattivante che fondeva il jazz acustico classico di autori come Herbie Hancock, tramite i campionamenti, e sonorità e ritmi elettronici, spesso vicini alla dance (ad esempio la house music) ma caratterizzati da maggiore eleganza rispetto alla media, alimentata anche dalle sonorità jazz. Pubblicarono nel 1993 il loro primo fortunato album "Hand on the torch", seguito nel 1997 da "Broadway and 52nd", nel 2001 da "An ordinary day in an unusual place", nel 2003 da "Questions", nel 2006 da "Schizophonic", nel 2007 da "Say what?", nel 2009 da "Stop. Think. Run", nel 2011 da "Lie, cheat & steal" e nel 2013 da "The third way".
Euro
29,00
codice 2120908
scheda
Use Do it tomorrow
lpm [edizione] originale  stereo  uk  1991  sycophant 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa inglese, copertina ruvida fronte retro senza barcode, completa di piccolo inserto catalogo della Sycophant Records che contiene dischi tutti usciti nello stesso anno di questo, inserto con crediti ed artwork, label bianca con scritte nere stilizzate su di una facciata e con foto di bambino e lampada sull'altra, catalogo SYC03. Pubblicato nel 1991 dalla Sycophant in Gran Bretagna, l'unico mini album di questa misconosciuta formazione inglese di Wirral, nell'area del Merseyside; attivi fra i tardi anni '80 ed i primi '90, esordirono su disco con un 7''ep nel 1990, ''And then?'' (uscito su Shakin' Street) e comparvero anche sulla compilation ''The dark side of the pool'' insieme a gruppi come Boo Radleys e Dr. Phibes and the House of Wax Equations. Questo mini ''Do it tomorrow'' resta il loro secondo ed ultimo disco, sette brani compatti ed omogenei fra loro, guidati da un potentissimo ed abrasivo sound chitarristico di chiara matrice punk e proto punk, sostenuto pero' da una ritmica contorta e schizofrenica che li allontana dal punk piu' tipico; un vortice sonoro stordente dentro il quale il gruppo fu forse inghiottito...
Euro
16,00
codice 325992
scheda
Use of ashes (mekanik kommando) moongarden / love is the universe
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  tone float 
punk new wave
Edizione limitata di 300 copie, in vinile bianco, nella versione con copertina neutra bianca con sagomatura in corrispondenza delle etichette del disco, etichetta nera con scritte e logo bianchi, foro al centro piccolo. Uscito nel 1997, questo singolo segui' il primo album "Fire Tree", con due brani altrimenti inediti: "Moongarden", una sorta di "dance track" con accentuate ritmiche ipnotiche su cui si innestano elementi insieme dark e psichedelici, e la bella "Love is the Universe", scarna ed acustica, delicata ballata autunnale vicina a certo folk apocalittico. Provenienti da Nijmegen in Olanda, The Use Of Ashes si formano nel 1988 sulle spoglie dei Mekanik Kommando (gruppo del movimento olandese ''Ultra'' nato nei primi anni '80), prendendo il nome dal titolo di un album dei Pearls Before Swine, gruppo acid folk americano degli anni '60. Autori di una musica cerebrale che mescola elementi di space rock, psichedelia, ambient, portano l'influenza di gruppi come Pink Floyd, Tangerine Dream e lo shoegazer. Hanno pubblicato numerosi album nel corso di una carriera piu' che ventennale.
Euro
6,00
codice 3007628
scheda
Utopian fields white pigeons you clean
Lp [edizione] originale  stereo  nor  1990  colours 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa norvegese, copertina lucida fronte e retro senza barcode, etichetta con disegno in bianco e nero da un lato e bianca con scritte nere sull' altro, catalogo COSLP003. Pubblicato in Norvegia nel settembre del 1990 dopo ''Utopian Fields'', Il secondo ed ultimo album. I norvegesi Utopian Fields sono stati uno dei gruppi progressivi europei piu' apprezzati a cavallo fra gli anni '80 ed i '90; artefici di due album usciti nel 1989 e nel 1990, contraddistinti da lunghi e melodici brani dall'atmosfera meditativa e dai toni vagamente malinconici, costruivano evocativi intrecci di chitarre e tastiere sotto l'influenza del prog anni '70, in particolare i Genesis. Atle Bystrom sara' piu' tardi con i Midnight Choir. I norvegesi Utopian Fields sono stati uno dei gruppi progressivi europei piu' apprezzati a cavallo fra gli anni '80 ed i '90; artefici di due album usciti nel 1989 e nel 1990, contraddistinti da lunghi e melodici brani dall'atmosfera meditativa e dai toni vagamente malinconici, costruivano evocativi intrecci di chitarre e tastiere sotto l'influenza del prog anni '70, in particolare i Genesis.
Euro
23,00
codice 239808
scheda
Vacant lot Shake well
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1995  shake 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
stampa canadese per il mercato americano, vinile trasparente, etichetta b/n scritte nere. Pubblicato dalla Shake Recordings nel 1995, "Shake well" e' il terzo lp del gruppo punk/power pop newyorchese. Uscito dopo "Wrong" (1993), "Shake well" vede il gruppo di Pete Ciccone proseguire lungo il binario di un energico e melodico punk, non molto distante da gruppi come i Green Day e chiaramente influenzato dai concittadini Ramones e dal lato piu' solare degli ultimi Husker Du. Esponenti del punk pop reso famoso da gruppi come i Green Day, i Vacant Lot esordiscono su lp nel 1992 con "Because they can", considerato uno dei loro dischi migliori, per poi pubblicare "Wrong" nell'anno successivo, sebbene la formazione originaria del gruppo si disgreghi durante l'incisione dell'album. Due anni dopo esce "Shake well", terzo ed ultimo lp, quindi i Vancant Lot svaniscono lentamente nell'oblio.
Euro
20,00
codice 105187
scheda
Valvola Discover another side of valvola
12" [edizione] originale  stereo  Ita  1998  S.H.A.D.O. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa italiana, copertina lucida, etichetta azzurra con nuvole bianche e parte rossa in basso, 12" pubblicato in Italia dalla Shadow (SUB007) nel 1998, dopo l'album "Teenagers film their own life" (98), contenente 6 tracce con diffrenti missaggi rispetto alle versioni originali: "An audio obstacle course" (Yellowcake remix), "An audio obstacle course" (Valvola remix), "One love (le blues ermetique)" (Valvola remix), "An audio obstacle course" (Dj Spectra remix), "Relaxing mood" (Dj Spectra remix) e "Relaxing mood" (Valvola remix). I brani sono caratterizati da un rock elettronico fra psichedelia, leftfield, sperimentazione ed ambient. I Valvola sono un collettivo fiorentino attivo dal 1996, la cui musica e' un moderno elettro pop, fra l'elettronica minimale dei Kraftwerk, la black soul, sperimentazioni psichedeliche e il pop degli Stereolab, il tutto approcciato attraverso la passione per la tecnologia analogica e vintage. Debuttano con l'Lp, "Teenagers film heir own life" nel 97, successivamente risstampato in Usa e in Giappone, cui seguono due mini, "Discover another side of Valvola" (98) e "Music from vanished movies" (99). Il secondo Lp, anch'esso di remixes, "Stereo happening" esce nel 99, seguito dallo split strumentale "Subterraneans beatnik club/Valvola, ottimamente giudicato da record Collector. Nel 2002 esce il terzo "All the colours from Venus 69".
Euro
15,00
codice 600786
scheda
Van pelt stealing from our favorite thieves
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  la castanya 
indie 90
ristampa del 2017, inner sleeve, coupon per download, etichette custom. “Stealing from Our Favorite Thieves” (1996) è il disco d’esordio degli americani The Van Pelt, guidati da Chris Leo, già nei Native Nod. L’album, originariamente pubblicato dalla Gern Blandsten nel 1996, viene adesso - 2017- ristampato dalla spagnola La Castanya. Il lavoro discografico di Leo & Co è tra più significativi della scena post-hardcore/emocore americana degli anni novanta: un disco importante perché riesce a unire anni ottanta e novanta, ossia fonde insieme il nervosismo post punk e la via fugaziana al post hardcore. Dopo l’esperienza con i Native Nod, band post-hardcore/emocore americana dei primi anni novanta, il chitarrista e cantante Chris Leo, continua il suo percorso musicale formando i Van Pelt: lo stesso Leo (chitarra, voce), Brian Maryansky (chitarra, voce), Sean Greene (basso), Neil O'Brian (batteria). La nuova formazione è la diretta evoluzione di quella precedente: la scrittura di Leo diventa sempre più matura raggiungendo il picco di qualità con il secondo disco, “Sultans of Sentiment” (1997), apice assoluto e ultimo lavoro primo dello scioglimento. Nel 2014 la band si riforma andando in tour e pubblicando il terzo disco, rimasto inedito, “Imaginary Third”.
Euro
27,00
codice 2106461
scheda
Vanilla trainwreck sofa livin'dreamazine (red vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1991  mammoth 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
l' originale stampa americana, edizione limitata in VINILE ROSSO, completa di inserto, copertina pressata in Canada come d'uso comune all' epoca, etichetta nera con scritte argento, catalogo MR0028-1. Uscito nel 1991, dopo il primo singolo "Galvanized" (1990) e prima degli album "Sounding To Try Like You" (1992) e "Mordecai" (1994), il primo dei tre albums del gruppo americano di Raleigh, North Carolina, guidato dal chitarrista e cantante Greg Elkins; un gruppo misconosciuto ed invece da riscoprire, autore di un rock vorticosamente chitarristico, dall' approccio strumentale talora urticante e psicotico (con elementi ora quasi noise ora vicini al grunge, ma anche non privi di qualche accento roots), caratterizzato da personalissime tinte autunnali e melanconiche, che ricordano vagamente i Seam. Avrebbero meritato molto di piu'. Elkins sara', dopo lo scioglimento del gruppo, il piu' attivo dei quattro, coinvolto in vari progetti e gruppi della scena locale.
Euro
20,00
codice 11107
scheda
Vaughan stevie ray the sky is crying
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressocche' identica alla prima rara tiratura su Epic (pochissime le copie originariamente pressate in vinile di questo album), copertina lucida, inserto con note e foto. Pubblicato in Usa nel novembre del 1991 dopo''Family style'' e prima di ' Live at carnegie hall'', giunto al numero 10 delle clasifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il settimo album. THE SKY IS CRYING vede 10 brani inediti realizzati in studio e compilati dal fratello di Stevie Ray, Jimmie Vaughan. I musicisti che suonano nel disco sono Stevie Ray Vaughan , Reese Wynans , Tommy Shannon , Chris Layton . Prodotto da : Stevie Ray Vaughan, Chris Layton, Tommy Shannon, Richard Mullen, Jim Capfer, Jim Gaines.Registrato al Power Station, New York, New York nel Gennaio e Febbraio 1984; Dallas Sound Lab, Dallas, Texas nel Marzo e Maggio 1985; Kiva Studios, Memphis, Tennessee inel Febbraio ed Aprile 1989; Sound Castle Studios, Los Angeles, California nell'aprile e maggio 1989. Il disco e' considerato dalla critica Americana come un capolavoro assoluto e di molto superiore anche a diverse realizzazioni uscite quando il musicista era in vita. Contiene i seguenti brani- . Boot Hill, Sky Is Crying, , Empty Arms, Little Wing , Wham, May I Have a Talk With You, Close to You, Chitlins con Carne, . So Excited, Life by the Drop.
Euro
31,00
codice 2122027
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  cbs associated 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, con adesivo sul cellophane che indica la presenza di alcuni brani, prima stampa USA, copertina con barcode, inner sleeve con testi, label blu con scritte e logo argento, catalogo Z46225, versione con trail off che riporta sul trail off del secondo lato "MASTERDISK DMM". Pubblicato nel settembre del 1990 dalla Epic in Gran Bretagna e dalla CBS Associated Records negli USA, dove giunse al settimo posto in classifica, l'unico album realizzato a nome Vaughan Brothers, frutto della collaborazione fra il grande chitarrista Stevie Ray Vaughan ed il suo fratello maggiore, Jimmie Vaughan, veterano della scena rock e cofondatore dei Fabulos Thunderbirds negli anni '70; i due avevano a lungo desiderato fare un album in cooperazione e, quando finalmente la chance si presento', il fato tragico colpi' Stevie Ray, che mori' in un incidente aereo un mese prima che ''Family style'' venisse pubblicato, facendo di questo lp il suo primo disco postumo. Lavoro intriso di influenze blues e rock'n'roll, ma certo non purista, ''Family style'' presenta un sound abbastanza classico e diretto, illuminato dalla convivenza fra i due diversi stili chitarristi dei fratelli Vaughan. Nato a Dallas in Texas nel 1955, Vaughan e' considerato il piu' grande chitarrista degli anni '80, con uno stile che ricorda Albert King, Hendrix ed il blues classico; con il suo gruppo, i Double Trouble, registra cinque albums e svariati live prima della morte avvenuta il 27 agosto 1990 nella caduta dell'elicottero che lo portava a Chicago.
Euro
34,00
codice 255434
scheda
Vega alan (suicide) 2007 (Ltd. numbered)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  fra  1999  digging diamonds 
punk new wave
Edizione limitata a mille copie numerate sul retro copertina in basso, vinile doppio, copertina apribile, catalogo DIGGING60-1. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2018 ad opera della Digging Diamonds, con copertina esclusiva, originariamente pubblicato nel 1999 solo in cd, il nono album solista, successivo a "Dujang prang" (1995) e precedente "Station" (2007). Realizzato in coppia con Liz Lamere, "2007" era considerato da Vega il suo album più personale, nel quale il cantante newyorchese esprime cupe riflessioni sulle condizioni del mondo in cui il suo figlio sarebbe nato e cresciuto, e sembra percorso da una sinistra premonizione sull'America prossima ventura. Musicalmente Vega e Lamere percorrono il sentiero di un'elettronica minimale, robotica ed ossessiva nei ritmi, scarna, angosciante e dissonante nelle melodie, che sembra ricollegarsi allo industrial rock da un lato, alla techno / house underground dall'altro, su cui la voce di Vega riecheggia con declamazioni morrisoniane, grida di feroce disperazione e sfocati sussurri. Alan Vega (1938-2016), originario di Brooklyn, è stato un artista pionieristico per la scena musicale di New York: cantante, ma anche poeta, scrittore, pittore e scultore, Vega è ricordato soprattutto come il provocatorio e carismatico frontman dei seminali Suicide, che negli anni '70 rivoluzionariono il rapporto fra elettronica e rock'n'roll, elaborando una propria originalissima estetica punk metropolitana, che avrebbe influenzato generazioni di musicisti a venire. Come cantante, Vega si esprime con uno stile che combina la tensione e l'enfasi del rock'n'roll degli anni '50 con una attitudine decadente, ferocemente urbana, anche morbosa ed ossessiva, che evoca lo spettro delle psicosi della società industriale. I Suicide si sciolsero nel 1980, e Vega proseguì la sua carriera principalmente come solista, sfornando un buon numero di dischi nel corso dei decenni, nei quali riprendeva il filo delle sue radici nel primo rock'n'roll, ma con approccio sempre modernista ed aperto a sperimentazioni ed a contaminazioni, in primis con l'elettronica.
Euro
40,00
codice 3515368
scheda
Vega alan (suicide) Deuce avenue (ltd. numbered)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  fra  1990  digging diamonds 
punk new wave
Edizione limitata a mille copie numerate sul retro copertina in basso, vinile doppio, copertina apribile. Ristampa del 2018 ad opera della Digging Diamonds, con copertina esclusiva e con i brani distribuiti su quattro facciate e non più su due. Originariamente pubblicato nel 1990 dalla Musidisc in Europa, il quinto album solista, successivo a "Just a million dreams" (1985) e precedente "Power on to zero hour" (1991). Il primo album realizzato in collaborazione con Elizabeth Lamere, "Deuce avenue" vede Vega tornare a sonorità elettroniche minimali che si ricollegano ai Suicide: un rock sintetico, spigoloso nella cui miscela sonora trova spazio anche la dissonanza, spinto da ritmiche robotizzate e minimali, suggestionato forse anche dall'emergente hip hop. Le atmosfere certo non sono così claustrofobiche e morbosamente ossessive come nei primi Suicide, ma la voce di Vega non ha perso il suo fascino malevolo. Alan Vega (1938-2016), originario di Brooklyn, è stato un artista pionieristico per la scena musicale di New York: cantante, ma anche poeta, scrittore, pittore e scultore, Vega è ricordato soprattutto come il provocatorio e carismatico frontman dei seminali Suicide, che negli anni '70 rivoluzionariono il rapporto fra elettronica e rock'n'roll, elaborando una propria originalissima estetica punk metropolitana, che avrebbe influenzato generazioni di musicisti a venire. Come cantante, Vega si esprime con uno stile che combina la tensione e l'enfasi del rock'n'roll degli anni '50 con una attitudine decadente, ferocemente urbana, anche morbosa ed ossessiva, che evoca lo spettro delle psicosi della società industriale. I Suicide si sciolsero nel 1980, e Vega proseguì la sua carriera principalmente come solista, sfornando un buon numero di dischi nel corso dei decenni, nei quali riprendeva il filo delle sue radici nel primo rock'n'roll, ma con approccio sempre modernista ed aperto a sperimentazioni ed a contaminazioni, in primis con l'elettronica.
Euro
40,00
codice 3515366
scheda
Vega alan (suicide) Dujang prang (ltd. numbered)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  fra  1995  digging diamonds 
punk new wave
Edizione limitata a mille copie numerate sul retro copertina in basso, vinile doppio, copertina apribile, catalogo DIGGING59-1. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2018 ad opera della Digging Diamonds, con copertina esclusiva, originariamente pubblicato nel 1995 solo in cd, l'ottavo album solista, successivo a "New raceion" (1993) e precedente "2007" (1999). Il claustrofobico "Dujang prang" uscì nello stesso anno in cui Vega collaborò con Alex Chilton e Ben Vaughn all'album "Cubist blues" e con Gillian McCain e Rik Ocasek a "Getchertikitz". Inciso ancora una volta insieme a Liz Lamere, è un lavoro ammantato da un'aura sinistra ed al tempo stesso onirica: le melodie elettroniche emanano una sensualità fluttuante ma anche una sottile cupa tensione, e forgiano con le ritmiche una trama ipnotica e magnetica su cui Vega mormora, canta, sussurra incubi urbani e tensioni nervose. Alan Vega (1938-2016), originario di Brooklyn, è stato un artista pionieristico per la scena musicale di New York: cantante, ma anche poeta, scrittore, pittore e scultore, Vega è ricordato soprattutto come il provocatorio e carismatico frontman dei seminali Suicide, che negli anni '70 rivoluzionariono il rapporto fra elettronica e rock'n'roll, elaborando una propria originalissima estetica punk metropolitana, che avrebbe influenzato generazioni di musicisti a venire. Come cantante, Vega si esprime con uno stile che combina la tensione e l'enfasi del rock'n'roll degli anni '50 con una attitudine decadente, ferocemente urbana, anche morbosa ed ossessiva, che evoca lo spettro delle psicosi della società industriale. I Suicide si sciolsero nel 1980, e Vega proseguì la sua carriera principalmente come solista, sfornando un buon numero di dischi nel corso dei decenni, nei quali riprendeva il filo delle sue radici nel primo rock'n'roll, ma con approccio sempre modernista ed aperto a sperimentazioni ed a contaminazioni, in primis con l'elettronica.
Euro
40,00
codice 3515367
scheda
Vega alan (suicide) Power on to zero hour
LP2 [edizione] nuovo  stereo  fra  1991  digging diamonds 
punk new wave
Doppio album in vinile pesante, edizione limitata a mille copie numerate sul retro copertina in basso, copertina apribile, inner sleeve con artwork. Ristampa ad opera della Digging Diamonds, con copertina esclusiva e con i brani disposti su due vinili invece che su di uno solo come era nella originaria stampa. Originariamente pubblicato nel 1991 dalla Musidisc in Francia (negli USA usci' solo nel 1995), il sesto album solista del grande cantante americano, voce dei seminali Suicide, successivo a ''Deuce avenue'' (1990) e precedente ''New raceion'' (1993). Il secondo album inciso da Vega (voce, chitarra, tastiere) in collaborazione con Liz Lamere (voce, batteria, tastiere), poi sua consorte, ''Power on to zero hour'' e' frutto di una ritrovata vena creativa in studio per Vega, che avrebbe fruttato quattro lp fra il 1990 ed il 1995. Il canto inconfondibile, maledetto e magnetico, del cantante americano assume in questo lavoro un tono piu' glaciale e meccanico, lontano dai laceranti cambi di umore che caratterizzavano le opere dei Suicide, in cui la sua voce si lacerava fra feroce rabbia ed immensa dolcezza, fra tensione psicotica e distensioni sognanti: il suo modo di cantare e' qui riconoscibile ma piu' ordinato e colloquiale, muovendosi sopra sonorita' in parte elettroniche, vicine alla dance ma ancora fuori di essa (alcuni critici hanno riconosciuto linee prossime alla drum'n'bass in piu' brani del disco), ed ancora pervase da una vena minimalista ed essenziale, oltre che immersa in atmosfere fra sogno ed incubo metropolitano.
Euro
40,00
codice 3032000
scheda
Vega suzanne days of open hand
lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  a & m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora parzialmente incellophanata, l' originale stampa americana, di non facile reperibilita' in questa sua edizione vinilica, etichetta nera con parti bianche ed oro, catalogo 7502-15293-1, vinile che se posto in controluce assume una colorazione ambrata, dell' album pubblicato dalla A & M nel 1990, giunto al settimo posto in classifica in Gran Bretagna ed al 50ø negli USA, terzo album di Suzanne Vega, uscito dopo 'l'acclamato ''Solitude standing'' (1987) e prima di ''99.9 Fø'' (1992). Contraddistinto da un approccio musicale piu' complesso rispetto all'album precedente, questo secondo lp presenta un pop autunnale e riflessivo, con suadenti accompagnamenti di tastiere e con il canto posato e delicato di Suzanne, emotivo senza essere debordante. 'Il brano 'Men in war'' e' incentrata sul tema dei veterani di guerra disabili. La cantautrice Suzanne Vega nasce in California ma si stabilisce presto a New York con la famiglia. Influenzata da cantautori come Dylan e leonard Cohen e dal folk di Pete Seeger, Joan Baez e Woody Guthrie, Suzanne comincia a cimentarsi con il folk acustico; in seguito il contatto con Lou Reed, capace di trattare tematiche metropolitane in chiave rock ma con un attitudine piu' letteraria e raffinata, amplia le sue vedute musicali. Dopo alcune difficolta' iniziali riesce ad ottenere un contatto con la A & M e pubblica due album che avranno un notevole successo commerciale, ''Suzanne Vega'' (1985) e ''Solitude standing'', con il loro quieto e riflessivo folk pop. I suoi lavori successivi si fanno piu' complessi, relegando progressivamente la cantante ad uno status di culto. La Vega ha contribuito ad attirare l'attenzione del pubblico e dei media sul cantautorato femminile, che esprimera' in seguito voci come Indigo Girls, Tracy Chapman e Sinead O'Connor.
Euro
32,00
codice 242217
scheda
Vega suzanne days of open hand
lp [edizione] originale  stereo  uk  1990  a & m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
La originale stampa inglese, copertina con barcode, inner sleeve semirigida con testi ed artwork, etichetta grigio/argento con logo marrone/oro, catalogo 3952931, nella versione definitiva con i crediti "Copyright Control" oltre a quelli "Rondor Music" in basso sull' etichetta. Pubblicato dalla A & M nel 1990, giunto al settimo posto in classifica in Gran Bretagna ed al 50ø negli USA, terzo album di Suzanne Vega, uscito dopo 'l'acclamato ''Solitude standing'' (1987) e prima di ''99.9 Fø'' (1992). Contraddistinto da un approccio musicale piu' complesso rispetto all'album precedente, questo secondo lp presenta un pop autunnale e riflessivo, con suadenti accompagnamenti di tastiere e con il canto posato e delicato di Suzanne, emotivo senza essere debordante. 'Il brano 'Men in war'' e' incentrata sul tema dei veterani di guerra disabili. La cantautrice Suzanne Vega nasce in California ma si stabilisce presto a New York con la famiglia. Influenzata da cantautori come Dylan e leonard Cohen e dal folk di Pete Seeger, Joan Baez e Woody Guthrie, Suzanne comincia a cimentarsi con il folk acustico; in seguito il contatto con Lou Reed, capace di trattare tematiche metropolitane in chiave rock ma con un attitudine piu' letteraria e raffinata, amplia le sue vedute musicali. Dopo alcune difficolta' iniziali riesce ad ottenere un contatto con la A & M e pubblica due album che avranno un notevole successo commerciale, ''Suzanne Vega'' (1985) e ''Solitude standing'', con il loro quieto e riflessivo folk pop. I suoi lavori successivi si fanno piu' complessi, relegando progressivamente la cantante ad uno status di culto. La Vega ha contribuito ad attirare l'attenzione del pubblico e dei media sul cantautorato femminile, che esprimera' in seguito voci come Indigo Girls, Tracy Chapman e Sinead O'Connor.
Euro
23,00
codice 253906
scheda
Vega suzanne Days of open hand
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1990  A&M 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio olandese, con adesivo rettangolare bianco sulla copertina che indica la presenza di alcuni brani e dell'inserto con testi multilingue, copertina lucida fronte retro con barcode, inner sleeve in carta liscia con testi in inglese, inserto in carta liscia ripiegata in formato lp con testi in varie lingue fra cui l'italiano, label nera con parti argento ed oro nella parte centrale, scritte bianche lungo il bordo ed argentate al centro, logo A&M bianco a destra, catalogo 395293-1. L'album pubblicato dalla A & M nel 1990, giunto al settimo posto in classifica in Gran Bretagna ed al 50esimo negli USA, terzo album di Suzanne Vega, uscito dopo 'l'acclamato ''Solitude standing'' (1987) e prima di ''99.9 Fø'' (1992). Contraddistinto da un approccio musicale piu' complesso rispetto all'album precedente, questo secondo lp presenta un pop autunnale e riflessivo, con suadenti accompagnamenti di tastiere e con il canto posato e delicato di Suzanne, emotivo senza essere debordante. 'Il brano 'Men in war'' e' incentrata sul tema dei veterani di guerra disabili. La cantautrice Suzanne Vega nasce in California ma si stabilisce presto a New York con la famiglia. Influenzata da cantautori come Dylan e leonard Cohen e dal folk di Pete Seeger, Joan Baez e Woody Guthrie, Suzanne comincia a cimentarsi con il folk acustico; in seguito il contatto con Lou Reed, capace di trattare tematiche metropolitane in chiave rock ma con un attitudine piu' letteraria e raffinata, amplia le sue vedute musicali. Dopo alcune difficolta' iniziali riesce ad ottenere un contatto con la A & M e pubblica due album che avranno un notevole successo commerciale, ''Suzanne Vega'' (1985) e ''Solitude standing'', con il loro quieto e riflessivo folk pop. I suoi lavori successivi si fanno piu' complessi, relegando progressivamente la cantante ad uno status di culto. La Vega ha contribuito ad attirare l'attenzione del pubblico e dei media sul cantautorato femminile, che esprimera' in seguito voci come Indigo Girls, Tracy Chapman e Sinead O'Connor.
Euro
23,00
codice 313123
scheda
Velocette (comet gain) Fourfold remedy
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1998  wiiija 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
prima stampa inglese, copertina (con leggeri segni di usura sulla costola superiore) ruvida fronte retro con barcode 614027107712, inner sleeve ruvida con artwork, testi e sagomatura sul lato di apertura, label custom in marrone sfumato con scritte banche, logo Wiiija in basso, catalogo WIJLP1077, groove message ''campos velocette'' (preceduto e seguito da una manina) sul lato A e ''divalution... c*ntentment... freedom'' sul lato B, scritta ''mike's – the exchange'' incisa sul trail off del lato A e ''damont'' su quello di entrambi i lati. Pubblicato nel novembre del 1998 dalla Wiiija nel Regno Unito e negli USA, l'unico album dei Velocette, formazione indie pop londinese avviata nel 1997 da tre musicisti fuoriusciti da Comet Gain, Sarah Bleach, Sam Pluck e Jax Coombes; pubblicarono anche una manciata di 7'' fra il 1998 ed il 1999, suscitando il plauso della stampa musicale britannica, prima di scomparire dai radar. Questo ''Fourfold remedy'', che contiene fra le altre cose le A-sides dei loro quattro singoli, e' un delizioso lavoro di indie pop in mid tempo o ballata, dai toni dolcemente autunnali e squisitamente inglesi, con una bella voce femminile che con il suo timbro vellutato si adatta alle sonorita' elettroacustiche, ricche di riferimenti agli anni '60 che vanno dal popsike a melodie lounge/easy listening, ma inseriti in un contesto piu' moderno (un po' come per gli Stereolab piu' pop e melodici). Un disco da riscoprire.
Euro
16,00
codice 330371
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa USA, copertina lucida fronte retro, fabbricata in Canada e con barcode 02313-80102-15, label blu con scritte nere e titolo stilizzato in grigio e nero in alto, catalogo RUS102-1, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1990 dalla Rough Trade nel Regno Unito e negli USA, il secondo vero album della seminale band di Wahington guidata dall' ex Stroke Band Don Fleming e dal batterista Jay Spiegel, nella prima stampa inglese. Dopo una cassetta autoprodotta nel 1981, acerba ma interessantissima, ed un album d' esordio di notevole valore ("Future") nel 1983, tra garage rock, paisley underground e post punk, che li propose come una delle realtà piu' interessanti dell' underground americano dell' epoca, i due si concentrarono sulla loro attività negli Half Japanese, nei B.a.l.l. e nei Gumball, "congelando" il progetto a lungo. Con l' aiuto di Thurston Moore dei Sonic Youth, Julia Cafritz dei Pussy Galore e John Mascis dei Dinosaur Jr., e dopo l' uscita di "Rotting corpse au go-go" (con parte dei brani della prima cassetta della band), riecco riesumata la vecchia sigla per un disco che magnificamente si inserisce nella scena piu' "rumorosa" di fine anni '80, pur senza rinnegare le radici garage della band. ''Rake'' è la colonna sonora fittizia e fors'anche parodistica di un immaginario film d'azione metropolitano, ma ciò che conta qui è la musica, potente e graffiante, tirata e stoogesiana, in cui protopunk e psichedelia oscura si intrecciano in atmosfere che richiamano sia gli sporchi anni '70 che l'underground newyorchese degli anni '80 alla Sonic Youth, ma con un tocco più garagistico e rock'n'roll.
Euro
23,00
codice 330808
scheda
Venison Cooking dirt
7" [edizione] originale  stereo  ita  1995  runt 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
copertina non incollata, Pubblicato dalla Runt/Big Money Inc. nell'ottobre del 1995, uscito dopo l'album ''Hate!'' (1994), ''Cooking dirt'' e' il secondo singolo dei Venison. Il singolo contiene tre brani, ''Cooking dirt'', tratta dalla compilation ''Workman's comp'' (1995), ''Jack Lambert attitude'', tratta dall'album ''Hate!'' (1994) e ''17 sites'', fino ad allora inedita. Il gruppo propone qui un rock aggressivo e viscerale, con percussioni molto potenti e chitarre distorte, che ricorda il grunge e gruppi come Jesus Lizard mantenendo un approccio piu' ordinato rispetto a questi ultimi. I Venison si formano alla fine del 1990 ad Eau Claire nel Wisconsin; con il loro indie rock dissonante, potente e viscerale vennero accostati a gruppi come Naked Raygun, Effigies, Tar e Jesus Lizard, avevano un approccio meno estremo di questi gruppi. La band si sciolse nel 1996, dopo aver pubblicato due album ed una manciata di singoli ed ep, per poi riunirsi sporadicamente negli anni successivi
Euro
8,00
codice 105009
scheda
Venom p.stinger waiting room
lpm [edizione] nuovo  stereo  usa  1991  drag city 
punk new wave
per la prima volta in vinile in questa edizione del 2013 a cura della Drag City, originariamente uscito solo su cd per la australiana AuGoGo, copertina senza barcode, etichetta rossa con scritte e logo neri. Minialbum uscito nel novembre 1991 dopo il secondo album "What's yours Is Mine" e prima del terzo album "Live", contiene quattro micidiali brani, registrati con la stessa line up dei precedenti lavori (il primo album "Meet My Friend Venom" era uscito gia' nel 1986). Il quartetto australiano di Melbourne formato dal chitarrista Mick Turner, ex FUNGUS BRAINS e MOODISTS, fu a lungo tra i protagonisti della scena di Melbourne, difficilmente "esportabili" pero' al di fuori di quei ristretti confini: la loro musica, tra punk, avanguardia e sperimentazione, oscura e malsana, qui' mostra il suo lato piu' selvaggio e noisy punk, che inevitabilmente continuo' a relegarli ad un ristretto pubblico di culto, solo in parte riscoperti (nonostante altri 2 albums pubblicati, di cui uno dal vivo) dopo che Turner stesso insieme con il batterista dei Venom P.Stringer Jim White formo' i ben piu' noti DIRTY THREE (ma Jim White sara' anche con i Blackeyed Susans). Un disco come sempre nel caso della produzione del gruppo certo non per tutti, ma davvero interessante e sorprendente. Il bassista Alan Secher-Jensen (anche nel progetto Beach Nuts autore di un singolo nel 1985) sara' piu' tardi con i Come The Rubber Pig, il cantante Douglas MacKenzie era stato invece negli storici punks Sick Things.
Euro
20,00
codice 3010193
scheda
Venom p.stinger what's yours is mine
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1990  drag city 
punk new wave
ristampa pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita su Aberrant in Australia e su Normal in Germania, copertina senza barcode, corredata di inserto apribile con testi. Il secondo album (registrato con la stessa line up del primo), uscito nell' ottobre del 1990 dopo il primo album "Meet My Friend Venom" del 1986, ed il singolo "Walking About" del 1988. Il quartetto australiano di Melbourne formato dal chitarrista Mick Turner, ex FUNGUS BRAINS e MOODISTS, fu a lungo tra i protagonisti della scena di Melbourne, difficilmente "esportabili" pero' al di fuori di quei ristretti confini: la loro musica, tra punk, avanguardia e sperimentazione, oscura e malsana, qui' si avvicina a forme a tratti figlie di un punk blues malato e viscerale, figlio dei Birthday Party ma in una versione decisamente noisy-grunge, che inevitabilmente continuo' a relegarli ad un ristretto pubblico di culto, solo in parte riscoperti (nonostante altri 2 albums pubblicati, di cui uno dal vivo) dopo che Turner stesso insieme con il batterista dei Venom P.Stringer Jim White formo' i ben piu' noti DIRTY THREE (ma Jim White sara' anche con i Blackeyed Susans). Un disco come sempre nel caso della produzione del gruppo certo non per tutti, ma davvero interessante e sorprendente. Il bassista Alan Secher-Jensen (anche nel progetto Beach Nuts autore di un singolo nel 1985) sara' piu' tardi con i Come The Rubber Pig, il cantante Douglas MacKenzie era stato invece negli storici punks Sick Things.
Euro
26,00
codice 3010192
scheda
Venus beads black aspirin
Lp [edizione] originale  stereo  Hol  1991  emergo/roadrunner 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa europea, pressata in Olanda anche per il mercato inglese, copertina semilucida, completa di inner sleeve, etichetta custom bianca, grigia e rossa con scritte nere, Lp pubblicato in Europa dalla Emergo/Roadrunner (Em 9264 1), nell'ottobre 1991, dopo l'album del debutto "Incision" (aprile 91), il secondo ed ultimo album della band inglese. Composto solamente da 7 tracce, piu' correttamente definibile un minialbum, questo "Black apsirin" esprime un suoni riconducibile al debutto di pochi mesi prima, con la stessa ricetta, fatta di elementi shoegaze alla My Bloody Valentine, muri chitarristici stile i concittadini Mega City Four e Jesus and Mary Chain, con una voce cantautorale dal marcato accento 'british' che ricorda talvolta Billy Bragg. Quartetto composto dal cantante/chitarrista Rob Jones, dal chitarrista Anthony Price, dal bassista Steve Bolt e dal batterista Mark Hassal, il cui debutto risale all'aprile 1991 con "Incision", co-prodotto dal chitarrista degli House of Love, Terry Bickers. Il suono e' figlio dello shoegaze, con i muri di chitarre contrapposti a lente melodie, fra My Bloodi Valentine e Ride con una punta di spirito punk. La successiva ed immediata esplosione del grunge, relega questa band ai margini, date le sempre piu' scarse vendite.
Euro
18,00
codice 12985
scheda
Venus beads Incision
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1991  emergo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
Bella copia con una leggera piegatura sull'angolo superiore sinistro della copertina, prima stampa vinilica, pressata solo in Olanda, copertina lucida fronte retro con barcode 016861-9324-11, inner sleeve con foto e testi, label bianca, arancio e grigia con scritte nere al centro e verdi lungo il bordo, logo Emergo Insight verde in basso, logo BIEM/STEMRA a destra, catalogo EM9324-1. Pubblicato nel 1991 dalla Emergo, il secondo dei loro due album, successivo a ''Black aspirin'' (1991). I Venus Beads suonano qui un ibrido fra gli ottundenti muri sonori dello shoegazer ed il sound sferragliante e ronzante dei Jesus And Mary Chain, con un tocco di aggressivita' punk, dando luogo ad un sound un po' meno psichedelico rispetto al tipico shoegazer; un disco uscito forse un poco in ritardo, che se fosse stato pubblicato nel 1988/89 avrebbe probabilmente raccolto ben altri consensi. I Venus Beads erano un quartetto composto dal cantante/chitarrista Rob Jones, dal chitarrista Anthony Price, dal bassista Steve Bolt e dal batterista Mark Hassal, il cui debutto risale al 1990 con il singolo ''Day of nightmares''. I loro due album, ''Black aspirin'' e ''Incision'' (entrambi del 1991), furono incisi con la co-produzione del chitarrista degli House of Love, Terry Bickers. Il loro stile e' figlio dello shoegazer, con i muri di chitarre contrapposti a lente melodie, fra My Bloodi Valentine e Ride con una punta di spirito punk. La successiva ed immediata esplosione del grunge relego' i Venus Beads ai margini, date le sempre piu' scarse vendite.
Euro
13,00
codice 326168
scheda

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