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Black flag live at the on broadway 23 july 1982
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  waste management 
punk new wave
copertina senza barcode, etichetta bianca con scritte nere da un lato, e logo del gruppo in nero dall' altro, catalogo TONY001. Pubblicato per la prima volta nel 2022, questo album contiene venti brani registrati (buona la qualita' sonora) il 23 luglio 1982 all' On Broadway, Los Angeles, California, dalla seminale hardcore punk band americana di Hermosa Beach, in una delle rare occasioni in cui e' possibile ascoltarli con l' ex D.O.A. Chuck Biscuits alla batteria, oltre a Chuck Dukowski (basso), Greg Ginn (chitarra), Dez Cadena (chitarra) ed Henry Rollins (voce), tra il primo album "Damaged" ed il secondo "My War". Questa la scaletta: A1 "No Martyrs" A2 I've Heard it Before A3 Room 13 A4 Depression A5 Can't Decide A6 Nervous Breakdown A7 Jealous Again A8 Scream A9 Six Pack B1 No Values B2 I've Had It B3 I've Got To Run B4 My Rules B5 Modern Man B6 Beat My Head Against The Wall B7 Fix Me B8 Rise Above B9 TV Party B10 Wasted B11 Revenge. Queste preziose registrazioni rappresentano una importante fase di passaggio dall' hardcore punk feroce di "Damaged" e la musica, altrettanto abrasiva ma allargata a mille diverse influenze, dei dischi successivi del gruppo, che saranno forieri di importanti sviluppi per tutto l' alternative rock americano del decennio da poco iniziato, come fondamentale sara' l' ettivita dell' etichetta autogestita SST, certamente la label piu' importante per l' alternative rock americano di tutti gli anni '80. Ginn formera' negli anni a venire anche gli October Faction ed i Gone; Cadena formera' invece i DC3 e Dukowski, oltre a suonare con i gia' citati October Faction, formera' i Wurm (in relta' un progetto a cui aveva dato vita gia' prima dei Black Flag) e gli Swa. Henry Rollins alternera' l' attivita' di attore a numerosi dischi solisti.
Euro
21,00
codice 3033604
scheda
Black flag Slip it in
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  sst / private 
punk new wave
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura. Pubbicato nel dicembre del 1984 dalla SST, il terzo vero album della seminale punk band di Hermosa Beach, California, attiva dal '78, con il poi solista Henry Rollins alla voce e qui ormai con l' ex batterista dei Descendents Bill Stevenson. A tre anni dall' epocale "Damaged", un secondo magnifico e misconosciuto capolavoro, tra punk e "hard contaminato", base creativa per molto dell' underground americano degli anni a venire, ma insuperato ed insuperabile. Non gli ha giovato la logorroica produzione della band nel periodo, interessante ma discontinua, che ha reso confusa la discografia della band, in cui pero' QUESTO DISCO NON DEVE ASSOLUTAMENTE RISCHIARE DI SFUGGIRE.
Euro
23,00
codice 3033754
scheda
Black francis (aka frank black, pixies) Abbabubba (ltd. 180 gr. black & white vinyl, rsd 2021)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  demon 
punk new wave
Edizione limitata a 1750 copie, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 12 GIUGNO 2021, in vinile da 180 grammi per metà bianco e per metà nero, label verde con scritte nere su di una facciata e viola con scritte bianche sull'altra, catalogo DEMREC886. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021 ad opera della Demon, la raccolta "Abbabubba" fu originariamente pubblicata nel 2011 solo in cd su The Bureau. Si tratta di un'antologia di vecchi brani remixati, demos rielaborati di brani poi apparsi in forma ufficiale sugli album di Black, B-sides di singoli, grezzi pezzi come "Il cuchaiao", "The water" e "Alabaster", questi tre originariamente disponibili solo sul sito web del musicista, brillanti esempi della tensione estetica del leader dei Pixies come "Get away oil" (in origine sul 7" "Threshold apprehension" del 2007); il singolo "The seus" del 2008 è qui riproposto in tre diversi remix. Questa la scaletta: 1. “Abbabubba” 2. “Serious Curious” 3. “Il Cuchaiao” 4. “Alabaster” 5. “Rabbits” 6. “Dead Man's Curve” 7. “Polly's Into Me” 8. “The Seus (Infadels Remix)” 9. “Ghost Coming” 10. “The Water” 11. “The Seus (Charles Normal Remix)” 12. “Do What You Want (Gyaneshwar)” 13. “Get Away Oil” 14. “The Seus (Bloc Party Remix)” 15. “Virginia Reel”. Frank Black e' uno dei fondatori e leader degli storici Pixies, uno dei maggiori gruppi alternativi a cavallo fra gli anni '80 e '90. Nato come Charles Michael Kittridge Thompson IV, Black cresce in una famiglia religiosa, fatto che influenzera' notevolmente i suoi testi e quelli scritti per i Pixies, spesso incentrati sulla Bibbia. Dopo lo scioglimento dei Pixies verso la fine del 1992, Black si dedica alla carriera solista e successivamente fonda i Frank Black And The Catholics, che esordiscono su lp nel 1998.
Euro
26,00
codice 2127176
scheda
Black francis (aka frank black, pixies) Sv n f ng rs (white / orange vinyl)
LPM [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  demon 
punk new wave
Vinile da 140 grammi di colore per metà bianco e per metà arancione, a 45 giri, label custom per metà arancio scuro e per metà nera, catalogo DEMREC910. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021 ad opera della Demon, originariamente pubblicato solo in cd nel marzo del 2008, il mini "Sv n f ng rs" è uno dei lavori usciti a nome Black Francis, fra il primo lp "Bluefinger" (2007) ed il secondo NonStopErotik" (2010) che il leader dei Pixies pubblicò utilizzando questo pseudonimo. Si tratta di un ciclo di sette brani ispirato dal personaggio mitologico irlandese Cuchulainn, che secondo la leggenda possedeva sette dita per ciascuno dei suoi arti (da cui il titolo): certo siamo lontanissimi da sonorità ed atmosfere della musica folk celtica, che magari ci si potrebbe aspettare alla luce del soggetto, invece Black propone canzoni di pop e rock elettrico bislacco e lunatico, dove si gioca sottilmente fra melodia e dissonanza, fra soluzioni accattivanti ed eccentricità spiazzante, fra canzoni sanguigne e graffianti e brani più fragili ed introspettivi, accomunate da un approccio minimale ed essenziale. Frank Black e' uno dei fondatori e leader degli storici Pixies, uno dei maggiori gruppi alternativi a cavallo fra gli anni '80 e '90. Nato come Charles Michael Kittridge Thompson IV, Black cresce in una famiglia religiosa, fatto che influenzera' notevolmente i suoi testi e quelli scritti per i Pixies, spesso incentrati sulla Bibbia. Dopo lo scioglimento dei Pixies verso la fine del 1992, Black si dedica alla carriera solista e successivamente fonda i Frank Black And The Catholics, che esordiscono su lp nel 1998; pubblica alcuni dischi anche con lo pseudonimo di Black Francis.
Euro
22,00
codice 3515818
scheda
Black frank (pixies) Honeycomb (translucent honey vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  demon 
punk new wave
Vinile da 140 grammi di color giallo miele semistrasparente, inner sleeve con crediti e foto scattate da Michael Halsband, label custom gialla, catalogo DEMREC893X. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021 ad opera della Demon, il quarto album solista in studio (decimo se si includono i dischi usciti a nome di Frank Black and the Catholics), successivo al sesto album con i Catholics "Show me your tears" (2003) e precedente "Fast man raider man" (2006). Inciso a Nashville con luminari quali Steve Cropper, Anton Fig, Spooner Oldham e Reggie Young, "Honeycomb" fa emergere le radici rock classiche e le inclinazioni roots rock di Black, coadiuvato qui da turnisti di enorme esperienza in ambiti come la musica soul e quella country, influssi che emergono sia negli originali che nelle covers di "Dark end of the street" di Dan Penn e Chips Moman (resa come una delicata ed avvolgente ballata dagli echi anni '70) e "Sunday sunny mill valley groove day" di Doug Sahm. Siamo lontani dal lato più sconquassante e ruvido della musica dei Pixies, e non a caso la critica ha definito "Honeycomb" come uno degli album più intimisti di Black, il quale non sembra proprio voler tentare di rifare sé stesso, bensì di cercare nuove o differenti strade, senza rinunciare del tutto all'eccentricità tipica di molti suoi testi, ed al tempo stesso scrivendone anche di molto personali ("Strange goodbye", "Lone child", "I burn today"). Frank Black e' uno dei fondatori e leader degli storici Pixies, uno dei maggiori gruppi alternativi a cavallo fra gli anni '80 e '90. Nato come Charles Michael Kittridge Thompson IV, Black cresce in una famiglia religiosa, fatto che influenzera' notevolmente i suoi testi e quelli scritti per i Pixies, spesso incentrati sulla Bibbia. Dopo lo scioglimento dei Pixies verso la fine del 1992, Black si dedica alla carriera solista e successivamente fonda i Frank Black And The Catholics, che esordiscono su lp nel 1998.
Euro
22,00
codice 3515746
scheda
Black frank (pixies) Oddballs (silver vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  demon 
punk new wave
Ristampa del 2021, in vinile argento, copertina pressoche' identica alla originaria tiratura, e corredata di inner sleeve. Per la prima volta stampata in vinile nel 2013 ad opera della Bureau Records, la raccolta di rarita' e b-sides del Frank Black solista periodo 1994/97; originariamente la raccolta fu realizzata nel 2000 dallo stesso Black in versione cd, e venduta ai concerti di Frank Black and the Catholics. ''Oddballs'' raccoglie quattordici brani, ulteriori testimonianze dell'eclettismo e della brillantezza dell'ex frontman dei Pixies, qui con brani che mostrano elementi punk, noise ma anche aperture melodiche; fra gli episodi, una cover punkeggiante della classica ''Remake/Remodel'' dei Roxy Music. Questa la scaletta: ''Pray a little faster'' (dal cd single ''Men in black'', 1/96), ''Oddball'' (dal 10'' ''Headache'', 5/94), ''Village of the sun'' (dal cd single ''I don't want to hurt you'', 7/96), ''Baby, that's art'' (inedito), ''At the end of the world'' (dal 10'' ''Headache'', 5/94), ''Can I get a witness'' (inedito), ''Announcement'' (dal cd single ''Men in black'', 1/96), ''Hate me'' (dal cd single ''Headache'', 5/94), ''Remake/Remodel'' (dal cd single ''Men in black'', 1/96), ''Everybody got the beat'' (inedito), ''Jumping beans'' (inedito), ''Just a little'' (b-side del 7'' ''Men in black'', 1/96), ''You never heard about me'' (dal cd single ''Men in black'', 1/96), ''Man of steel'' (inedito). Black Francis (o come lo volete chiamare) prosegue qui sulla strada dei suoi precedenti lavori solisti e si ricollega a quelli dei Pixies, con un approccio ancora una volta eccentrico e carico di bizzarro umorismo, sostenuto da un sound che integra l'aggressivita' delle chitarre punk e dei ritmi spesso tirati con aperture alla melodia pop, con vari brani qui che riportano alla vena piu' estrema dei Pixies, quella del sottovalutato "Trompe le monde". Frank Black e' uno dei fondatori e leader degli storici Pixies, uno dei maggiori gruppi alternativi a cavallo fra gli anni '80 e '90. Nato come Charles Michael Kittridge Thompson IV, Black cresce in una famiglia religiosa, fatto che influenzera' notevolmente i suoi testi e quelli scritti per i Pixies, spesso incentrati sulla Bibbia. Dopo lo scioglimento dei Pixies verso la fine del 1992, Black si dedica alla carriera solista e successivamente fonda i Frank Black And The Catholics, che esordiscono su lp nel 1998.
Euro
22,00
codice 3034181
scheda
Black grape (happy mondays) It's great when you're straight...yeah (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  music on vinyl 
punk new wave
Vinile da 180 grammi. Ristampa del 2024 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nell'agosto del 1995 dalla Radioactive nel Regno Unito, dove giunse al primo posto in classifica, e negli USA, il primo album, precedente "Stupid stupid stupid" (1997). Una brillante sintesi fra canzone pop inglese e dance elettronica, che sembra un naturale proseguimento del percorso artistico degli Happy Mondays, "It's great when you're straight..." beneficia di un livello tecnico dei musicisti non inferiore a quello della vecchia band, e ci offre uno Shaun Ryder tornato in ottima forma artistica, sia come cantante che come paroliere, capace di fondere mirabilmente influenze letterarie, cultura pop (compresa quella "spazzatura") ed apparente nonsense, supportato dal rap di Kermit e da un sound che riprende le atmosfere festose e goderecce della scena baggy, e gli intrecci fra house music, un ottimo groove funk e ed il rock figlio dei Rolling Stones più decadenti e degli ultimi Beatles. I Black Grape furono formati nel 1993 da Shaun Ryder e Bez, rispettivamente cantante e ballerino degli Happy Mondays, ormai disciolti, ma destinati a restare nella storia della musica di Manchester come una delle massime band della scena "baggy"; il nuovo gruppo dei due, che proponeva una musica da collocarsi fra brit pop e alternative dance, esordì nel 1995 con "It's great when you're straight", che arrivò al primo posto in classifica nel Regno Unito, e dal quale furono tratti ben tre singoli da top 20, "Reverend black grape", "In the name of the father" e "Kelly's heroes". Il successivo "Stupid stupid stupid" (1997) non incontrò il successo del suo precedessore, pur piazzandosi all'undicesimo posto in classifica in patria, e la band, lacerata da problemi interni, si sciolse nel 1998; si riformeranno poi nel secondo decennio del nuovo secolo, e pubblicheranno nel 2017 un terzo album, "Pop voodoo".
Euro
30,00
codice 3515669
scheda
Black heart procession + solbakken In the fishtank 11 - silver vinyl (rsd 2014)
Lp [edizione] nuovo  stereo  nl  2004  konkurrent 
indie 90
edizione per il record store day 2014 in vinile argento. Etichette custom rosse, bianche e rosa. Undicesimo volume della serie "In the Fishtank" che vede la collaborazione tra il trio di San Diego e il gruppo prog rock olandese Solbakken, con sei brani presi dalla session registrata nel Luglio del 2003, dopo che i Black Heart Procession avevano terminato il loro "Tropico" tour. Tutte le tracce qui contenute sono compiute ed inedite, e presentano quell'inconfondibile atmosfera densa ed affascinante tipica del gruppo americano, ammorbidita dalla sensibilita' piu' sinfonica del gruppo olandese.
Euro
10,00
codice 2127415
scheda
Black keys Delta kream
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  nonesuch 
indie 2000
edizione in vinile nero. Il decimo album del duo americano composto da Dan Auerbach (chitarra e voce) and Patrick Carney (batteria), qui coadiuvati dal chitarrista Kenny Brown (già al lavoro con RL Burnside) ed il bassista Eric Deaton (già nella band di Junior Kimbrough). Un disco registrato dal vivo nello studio Easy Eye Sound di Dan Auerbach a Nashville, in due sessioni per 10 ore complessive circa di registrazioni. Comprende 11 brani, covers rivisitate di pezzi di country-blues di artisti del calibro di John Lee Hooker, Junior Kimbrough, R. L. Burnside, Mississippi Fred McDowell, Big Joe Williams: un omaggio al blues che accompagna il gruppo dalla sua fondazione.
Euro
32,00
codice 2127712
scheda
Black keys Ohio players
Lp [edizione] nuovo  stereo  hol  2024  nonesuch 
indie 2000
dodicesimo album in studio per il duo americano composto da Dan Auerbach e Patrick Carney, vede la partecipazione in diversi brani di Beck oltre a Dan the Automator, Noel Gallagher e Greg Kurstin. Un disco che evoca gli anni 90 e vede un certo feeling con certi lavori di Beck, crossover tra blues-rock-indie-funky ed hip-hop. . I Black Keys, duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, suonano un hard rock blues psychedelico ridotto all'osso ed immediato dalle sonorita' ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, sono inizialmente considerati tra i gruppi relativamente piu' tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare cosi' i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che e' cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi. Nel corso degli anni il duo si avvicinerà a produzioni più mainstream divenendo uno dei principali gruppi del rock americano del secolo.
Euro
35,00
codice 2128131
scheda
Black keys Ohio players (ltd red)
Lp [edizione] nuovo  stereo  hol  2024  nonesuch 
indie 2000
edizione limitata in vinile rosso. dodicesimo album in studio per il duo americano composto da Dan Auerbach e Patrick Carney, vede la partecipazione in diversi brani di Beck oltre a Dan the Automator, Noel Gallagher e Greg Kurstin. Un disco che evoca gli anni 90 e vede un certo feeling con certi lavori di Beck, crossover tra blues-rock-indie-funky ed hip-hop. . I Black Keys, duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, suonano un hard rock blues psychedelico ridotto all'osso ed immediato dalle sonorita' ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, sono inizialmente considerati tra i gruppi relativamente piu' tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare cosi' i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che e' cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi. Nel corso degli anni il duo si avvicinerà a produzioni più mainstream divenendo uno dei principali gruppi del rock americano del secolo.
Euro
39,00
codice 2128136
scheda
Black keys Ohio players (ltd silver)
Lp [edizione] nuovo  stereo  hol  2024  nonesuch 
indie 2000
edizione limitata in vinile argento. dodicesimo album in studio per il duo americano composto da Dan Auerbach e Patrick Carney, vede la partecipazione in diversi brani di Beck oltre a Dan the Automator, Noel Gallagher e Greg Kurstin. Un disco che evoca gli anni 90 e vede un certo feeling con certi lavori di Beck, crossover tra blues-rock-indie-funky ed hip-hop. . I Black Keys, duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, suonano un hard rock blues psychedelico ridotto all'osso ed immediato dalle sonorita' ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, sono inizialmente considerati tra i gruppi relativamente piu' tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare cosi' i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che e' cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi. Nel corso degli anni il duo si avvicinerà a produzioni più mainstream divenendo uno dei principali gruppi del rock americano del secolo.
Euro
39,00
codice 2128134
scheda
Black keys thickfreakness
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2003  Fat possum 
indie 2000
edizione limitata vinile 180 grammi, inner sleeve, etichetta nera e grigia con scritte bianche. Pubblicato dalla statunitense Fat Possum nell'Aprile del 2003, il secondo album, uscito dopo "The Big Come Up" e prima di "Rubber Factory". Registrato nel 2002, nell'arco di un giorno, e quindi essenziale e diretto, basato sulla chitarra distorta e piena di Auerbach, e sulla sua rauca e calda voce, insolita per essere quella di un ventenne, accompagnato solo dalla batteria di Carney, Thickfreakness contiene una serie di tracce hard blues arricchite da sfumature soul e funk. I Black Keys, duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, suonano un hard rock blues psychedelico ridotto all'osso ed immediato dalle sonorita' ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, con qualche affinita' nella voce e nell'appeal con i Soundgarden, sono considerati tra i gruppi relativamente piu' tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare cosi' i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che e' cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi.
Euro
37,00
codice 2126434
scheda
Black midi Schlagenheim
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  rough trade 
indie 2000
adesivo su cellophane, copertina apribile, inner sleeve. “Schlagenheim” (2019), debutto dei londinesi Black Midi su Rough Trade Records per questo quartetto londinese composto da Geordie Greep (voce/chitarra), è stato realizzato dal giovanissimo quartetto insieme a Dan Carey, già produttore e fondatore della Speedy Wunderground. L’album, che contiene nove brani, è un magma caotico, un suono in continuo divenire. Il formato canzone dei pezzi ha tante sfaccettature sonore : al post punk al post hardcore, dall’industrial al post rock - una evoluzione costante. I Black Midi sono una giovanissima band sperimentale londinese. Il gruppo, composto da Geordie Greep (voce, chitarra), Matt Kwasniewski-Kelvin (voce, chitarra), Cameron Picton (voce, basso) e Morgan Simpson (batteria), ha pubblicato l’album di debutto “Schlagenheim” a giugno 2019.
Euro
29,00
codice 2127764
scheda
Black mountain in the future
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2008  jagjaguwar 
indie 2000
Doppio lp con copertina in cartoncino pesante apribile, corredato di inserto a colori con i testi, etichetta marrone con bordo bianco e scritte nere su una delle facciate, custom a colori con particolari tratti dalla copertina, sull'altra facciata, adesivo sul cellophane. Contiene un coupon per il download gratuito dell'album in formato mp3. Pubblicato dall'etichetta statunitense Jagjaguwar nel Gennaio del 2008, "In The Future" e' il secondo album del gruppo canadese, uscito dopo "Black Mountain". Il quintetto guidato da Steve McBean pur manifestando una certa varieta' di influenze, tra le quali ricorrono con maggiore frequenza sonorita' rock classiche dei '70, con "In The Future" mostra un'anima prog rock, oltre ad un' attitudine hard rock, miscelata a suggestioni folk psychedeliche, indulgendo in brani lunghi e articolati, esempio dei quali e' la traccia di 17 minuti intitolata "Bright Lights", gli intervanti della cantante Amber Webber, affiancati a quelli di McBean, donano ai brani un certo tocco alla Sandy Denny. Gruppo musicale nato dal collettivo artistico Black Mountain Army di Vancouver, British Columbia, formato da membri di Pink Mountaintops, Jerk With A Bomb, Sinoa Caves e Blood Meridian. Il cantato del leader Stephen McBean, gia' Pink Mountaintops, e' stato definito un' amalgama tra le voci di Neil Young, Mick Jagger e James Brown, la musica del gruppo affonda le radici nei classici del rock, le influenze piu' evidenti: Black Sabbath, Velvet Underground, Rolling Stones, Pink Floyd periodo "animals", Blue Cheer, Led Zeppelin, Can, tutto filtrato ovviamente attraverso una sensibilita' contemporanea.
Euro
31,00
codice 2127110
scheda
Black rebel motorcycle club Live at levitation (ltd gold)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  reverberation 
indie 2000
stampa del 2023 in edizione limitata in vinile oro, adesivo su cellophane. Album che testimonia la performance del gruppo al festival Austin Psych Fest del 2013. gruppo originario di San Francisco, formato da Robert Turner, Peter Hayes, Nick Jago (quest'ultimo di nazionalita' inglese, trasferitosi negli stati uniti dopo gli studi). Nel 1999 rilocati a Los Angeles, cominciano ad avere successo nel circuito locale, ma e' in Inghilterra che ricevono maggiori consensi: Noel Gallagher degli Oasis dopo aver dichiarato che i B.R.M.C. sono la sua nuova band preferita, tentera' di metterli sotto contratto per la sua etichetta Big Brother, ma sara' la Virgin ad avere la meglio. questo disco, il piu' amato tra quelli prodotti dal gruppo, ha sicuramente il pregio di aver fatto rinascere ed emergere ad un grosso livello di popolarita', sonorita' di band inglesi pre-shoegazer fine anni 80 e propriamente shoegazer dei primi anni '90 - evidenti i rimandi a Jesus & Mary Chain, My Bloody Valentine, Spacemen 3, Ride - sunonando al contempo sorprendentemente britannici ma anche meno sognanti e piu' incisivi e vicini all'impatto che avevano Velvet Underground e Stooges. I B.R.M.C. sono un gruppo originario di San Francisco, formato nel 1998 da Robert Levon, Peter Hayes e Nick Jago (quest'ultimo di nazionalita' inglese, trasferitosi negli Stati Uniti dopo gli studi). Trasferitisi nel 1999 a Los Angeles, cominciano ad avere successo nel circuito locale, ma e' in Inghilterra che ricevono maggiori consensi: Noel Gallagher degli Oasis dopo aver dichiarato che i B.R.M.C. sono la sua nuova band preferita, tentera' di metterli sotto contratto per la sua etichetta Big Brother, ma sara' la Virgin ad avere la meglio. Autori di un ammiccante per quanto energico amalgama di pop, proto punk alla Stooges e Velvet Underground e indie inglese di era shoegazer, esordiscono con un primo album eponimo nel 2000, seguito nel 2003 da ''Take them on, on your own'' ancora piu' aggressivo, per avvicinarsi al classico rock americano con il successivo "Howl" (2005) e poi indurirsi nuovamente con "Baby 81" (2007). Nel 2008 esce lo strumentale "The effect of 333", seguito da "Beat the devil's tattoo" nel 2010.
Euro
33,00
codice 2127024
scheda
Black sabbath Cross purposes
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  i.r.s. / private 
rock 60-70
Ristampa private press, copertina lucida pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, corredata di inserto con testi e crediti. Pubblicato nel febbraio del 1994 dalla IRS in Gran Bretagna, dove giunse al 41esimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla 122esima posizione, il diciottesimo album (diciassettesimo in studio), successivo a ''Dehumanizer'' (1992) e precedente ''Forbidden'' (1995). Dopo l'abbandono di Ronnie James Dio e Vinnie Appice, che erano tornati nei Sabbath per l'album ''Dehumanizer'', i fondatori Tony Iommi e Geezer Butler si fecero accompagnare in questo ''Cross purposes'' dal batterista Bob Rondinelli (ex Rainbow) e dal cantante Tony Martin gia' frontman della band nei tardi anni '80. E' un disco dal sound ancora duro e molto denso, sebbene nel complesso presenti atmosfere piu' rassicuranti rispetto ai loro album classici, alimentate anche dalla voce di Martin, piu' mainstream e priva dell'impeto apocalittico e malefico di quella di Ozzy; echi dei primi Sabbath emergono infine nel sulfureo brano di chiusura, ''Evil eye'', dall'incedere lento, inesorabile e lavico. La sezione ritmica di Butler e Rondinelli e' potente e compatta, mente Iommi e' ancora capace di tirar fuori alcuni ispirati e potentissimi riff.
Euro
23,00
codice 2126890
scheda
Black sabbath Paranoid (180 g)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  bmg / sanctuary 
rock 60-70
ristampa del 2022, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura del 1971.. Pubblicato dalla Vertigo in Uk nel Settembre del 1970 dopo ''Black Sabbath'' e prima di ''Master of Reality'', giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al numero 12 di quelle USA, dove usci' pero' nel gennaio 1971. Il secondo album, uno dei massimi lavori della storia del rock piu' duro, e un assoluto masterpiece che creera' una scuola che porta diritto fino alla n.w.o.b.heavy metal, ma anche al grunge dei Soundgarden, incalcolabile l'impatto di questa titanica opera sui decenni successivi, include una serie di brani da brivido, solo per citarne alcuni: war pigs, paranoid, iron man, electric funeral, e' il disco che ridefinisce il termine ''hard rock'', meno improvvisato del predecessore, piu' conciso e carico di atmosfere oscure e soprannaturali, i brani parlano di olocausti nucleari, droghe allucinogene, mondi paralleli, guerra, morte, disperazione, il disco evoca i recessi dell'anima piu' nascosti ed inconsci, inoltre le partiture vocali e chitarristiche non indulgono mai al tecnicismo esasperato e sono invece improntate a creare una ''vibrazione'', una groove, che coinvolge e travolge i musicisti e gli ascoltatori in una dimensione stordente ed aliena. Come ebbe a dire di questo album la critica inglese di Melody Maker, ''Paranoid definisce lo stile ed il suono dell'hard rock piu' e meglio di qualunque altro album pubblicato nella storia del rock''.
Euro
29,00
codice 2127310
scheda
Black sabbath technical ecstasy (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  sanctuary / bmg 
rock 60-70
vinile 180 grammi. Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura, corredata di inner sleeve. Pubblicato in Uk nell' ottobre del 1976 dopo ''Sabotage'' e prima di ''Never say die'', giunto al numero 13 delle classifiche Uk ed al numero 51 di quelle Usa. L' ottavo album. Lavoro passato inosservato all' epoca della sua realizzazione, contiene invece alcuni brani che si riveleranno tra i migliori della produzione del periodo, come "Back Street Kids" potente e dinamica, "You Won't Change Me", un ritorno al blues del primissimo periodo, "Gypsy", "All Moving Parts (Stand Still)" che ricorda invece gli anni di "Sabbath bloody sabbath". Bill Ward canta "It's Alright," ''She's Gone" e' una ballata classica con Ozzy ai cori, e l' ultimo brano, "Dirty Women", e' invece un potente riff degno dei momenti migliori. Un album di rock and roll classico ingiustamente snobbato anche se non certo all'altezza di quelli classici dei primi anni '70.
Euro
38,00
codice 2127703
scheda
Black sabbath technical ecstasy (swirl label!)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1976  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima rara e ricercata stampa italiana, copertina con davvero lievi segni di invecchiamento e poche macchioline di umidita', completa di inner sleeve con testi, etichetta (gia' da tempo in disuso in Inghilterra) "Vertigo Swirl", in bianco e nero con spirale, nella versione con "D.R." sotto il marchio Siae riquadrato a destra, catalogo 9124100, data sul trail off del lato A "30-9-76", timbro Siae del secondo tipo, in uso tra il 1975 ed il 1978/79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Pubblicato in Uk nell' ottobre del 1976 dopo ''Sabotage'' e prima di ''Never say die'', giunto al numero 13 delle classifiche Uk ed al numero 51 di quelle Usa. L' ottavo album. Lavoro passato inosservato all' epoca della sua realizzazione, contiene invece alcuni brani che si riveleranno tra i migliori della produzione del periodo, come "Back Street Kids" potente e dinamica, "You Won't Change Me", un ritorno al blues del primissimo periodo, "Gypsy", "All Moving Parts (Stand Still)" che ricorda invece gli anni di "Sabbath bloody sabbath". Bill Ward canta "It's Alright," ''She's Gone" e' una ballata classica con Ozzy ai cori, e l' ultimo brano, "Dirty Women", e' invece un potente riff degno dei momenti migliori. Un album di rock and roll classico ingiustamente snobbato anche se non certo all'altezza di quelli classici dei primi anni '70.
Euro
40,00
codice 260443
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Black sabbath vol 4 (180 gr.)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1971  bmg / sanctuary 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2015, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica a quella della molto rara edizione originaria, e corredata di esclusiva inner sleeve a colori con foto ed artwork, catalogo BMGRM056LP. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1972 dopo ''Master Of Reality'' e prima di ''Sabbath Bloody Sabbath'', giunto al numero 8 delle classifiche Inglesi ed al numero 13 di quelle Usa dove usci' nell' ottobre dello stesso anno. Il quarto album. Il disco e' a cominciare dal titolo quello piu' vicino al sound Led Zeppelin, con brani epici ed un incedere drammatico ed hard blues, ma e' anche un lavoro che si allontana dai due predecessori, da qui inizia a prendere corpo la fase piu' sperimentale della band , avvertibile in alcuni dei brani presenti, la quasi psychedelico progressive ''wheels of confusion'', la complessa ''tomorrow's dream'' e la splendida ballata ''changes'' portano la band ad avventurarsi verso territori fino ad allora esplorati solo in minima parte, non mancano tuttavia i richiami alla tradizione piu' dura, qui compresa infatti la potentissima ''supernaut'' uno dei piu' devastanti ed elettrici brani che il gruppo abbia mai inciso. un album storico di importanza capitale e che mantiene oggi inalterato il climax maledetto ed innovativo presenta alla sua uscita.
Euro
26,00
codice 2125100
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Black sabbath vol 4 (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  bmg / sanctuary 
rock 60-70
Ristampa del 2015, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica a quella della molto rara edizione originaria, e corredata di esclusiva inner sleeve a colori. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1972 dopo ''Master Of Reality'' e prima di ''Sabbath Bloody Sabbath'', giunto al numero 8 delle classifiche Inglesi ed al numero 13 di quelle Usa dove usci' nell' ottobre dello stesso anno. Il quarto album. Il disco e' a cominciare dal titolo quello piu' vicino al sound Led Zeppelin, con brani epici ed un incedere drammatico ed hard blues, ma e' anche un lavoro che si allontana dai due predecessori, da qui inizia a prendere corpo la fase piu' sperimentale della band , avvertibile in alcuni dei brani presenti, la quasi psychedelico progressive ''wheels of confusion'', la complessa ''tomorrow's dream'' e la splendida ballata ''changes'' portano la band ad avventurarsi verso territori fino ad allora esplorati solo in minima parte, non mancano tuttavia i richiami alla tradizione piu' dura, qui compresa infatti la potentissima ''supernaut'' uno dei piu' devastanti ed elettrici brani che il gruppo abbia mai inciso. un album storico di importanza capitale e che mantiene oggi inalterato il climax maledetto ed innovativo presenta alla sua uscita.
Euro
31,00
codice 2125943
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lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1961  decca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good classica cont.
Seconda stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) laminata sul fronte e liscia sul retro, con indicazione "Laminated with Clarifoil..." e printer Robert Stace sul retro, label bianca in basso e arancione in alto, con "deep groove", logo Decca "boxed" bianco in riquadro nero in alto, logo Phase 4 stereo bianco e nero sopra il foro centrale, senza piu' "Recording First Published...", catalogo PFS.4017. Pubblicato nel 1961 in Nord America su London, quindi nel 1962 in Inghilterra nell'ambito della serie ''Decca phase 4 stereo'', concepita con l'ambizione di produrre dischi di qualita' sonora particolarmente elevata per l'epoca, questo e' uno dei lavori di quella serie diretti da Stanley Black; ''Spain'' e' un disco a tema che si ispira alle melodie ed alle atmosfere della Spagna, attraverso molti brani tradizionali riarrangiati da Black ed interpretazioni di composizioni di diversi autori, fra cui una "Carmen Fantasy" di Bizet. Una musica per orchestra e cori di voci. Nato nel 1913, Stanley Black fu uno dei piu' importanti direttori di orchestra inglesi del dopoguerra, apparendo giornalmente sulla radio della BBC e registrando dozzine di album e di colonne sonore, in molti stili diversi. Nato a Londra, entro' a soli dodici anni nella BBC Symphony Orchestra, che suono' un suo brano dopo che il ragazzo aveva vinto un concorso indetto da Melody Maker. A diciotto anni anni inizio' a suonare dal vivo e si esibi' con Howard Jacobs, Joe Orlando, Lew Stone e Teddy Joyce, Benny Carter e Coleman Hawkins. Nel 1936 Black si uni' a Harry Roy, con il quale avrebbe suonato per 4 anni, e nel 1937 suono' in tour in Sud America, dove scopri' la musica latina, genere al quale sarebbe tornato spesso. Dopo la seconda guerra mondiale fu il conduttore della BBC Dance Orchestra, e divenne il piu' celebre musicista radiofonico inglese; in quegli anni firmo' per la Decca, registrando anche quattro album l'anno (molti dei quali oggi veri oggetti di culto in ambito space age pop) e tantissime colonne sonore. Nel 1958 divenne direttore dei celeberrimi Elstree Studios, dove registro' i musical di Cliff Richard ''The Young Ones'' e ''Summer Holiday''. Vinse un Gramophone Award nel 1965 e continuo' a dirigere negli studi della BBC a Maida Vale per tutti gli anni '90. Mori' a Londra nel 2002.
Euro
10,00
codice 44380
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Black sun ensemble Tragic magic
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1991  absolute a go go 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa americana, copertina fabbricata in Canada, con barcode, label nera con scritte bianche e rosse, catalogo AGO1991-1, vinile che se posto in controluce assume una colorazione ambrata. Pubblicato nel 1991 dalla Absolute A Go Go negli USA, il quinto album, successivo a ''Elemental forces'' (1991) e precedente ''Sky pilot'' (1999). Lavoro ibrido, ''Tragic magic'' si divide fra una prima facciata registrata dal vivo il 7 ottobre del 1989 in Arizona, ed una seconda incisa in studio con una scarna strumentazione quasi interamente acustica (chitarra, sitar, tabla, congas e percussioni varie), salvo sporadiche intrusioni di una chitarra elettrica. L'incostante musa psichedelica di Jesus Acedo lo ispira talora ad eccellenti imprese, come nella fluttuante ed onirica ''Lilith'' e nella articolata, psicotica e graffiante ''Dangerous pussy'', entrambe sulla prima facciata. La seconda side e' piu' intimista ed orientaleggiante da un lato, con le sonorita' di sitar e tabla, desertica ed ispiratrice di grandi spazi solitari e contemplativi dall'altro. La band di Jesus Acedo (scomparso ad appena 50 anni del marzo 2013) si addentra con questo lavoro nei meandri del rock acido in una sorta di ''viaggio'' attraverso le aree desertiche del sud ovest degli Stati Uniti, con brani potenti dai ritmi robusti ma ipnotici che sostengono le lisergiche improvvisazioni chitarristiche di Acedo, a meta' strada fra Hendrix ed influenze raga. Apprezzato gruppo in ambito acid rock, i Black Sun Ensemble si formano nel 1985 su impulso del chitarrista Jesus Acedo, musicista di Tucson, Arizona, di origini messicane. Il gruppo esordisce lo stesso anno con un album pubblicato dalla locale Pyknotic Records; il secondo lp esce tre anni dopo, frutto di registrazioni effettuate fra il 1985 ed il 1987. Il gruppo ottiene un buon riscontro di critica ed anche un buon seguito, nonostante la proposta musicale non sia esattamente delle piu' fruibili. Dopo un periodo di instabilita' e scarsa produzione discografica nella seconda meta' degli anni '90, i BSE hanno ripreso ad incidere con regolarita' all'inizio del nuovo millennio.
Euro
26,00
codice 260084
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Black unity trio Al-fatihah
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  salaam / private 
jazz
Copertina ruvida senza codice a barre. Ristampa private press del 2020, pressoché identica alla rarissima e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel maggio del 1969 su Salaam Records negli USA, in una tiratura di sole 500 copie e mai ristampato in vinile per oltre cinquant'anni, l'unico leggendario album del Black Unity Trio, formazione jazz afroamericana proveniente da Oberlin nell'Ohio, inizialmente un quartetto, poi ridotto al trio composto da Yusuf Mumin (sax alto), Haasan-Al-Hut (percussioni) ed Abdul Wadud (aka Ron DeVaughn, violoncello, contrabbasso), che incise questo lp allo Agency Recording Studio di Cleveland il 24 dicembre del 1968. "Al-fatihah" è uno dei primissimi album autoprodotti di musica free jazz ed ha raggiunto nel corso dei decenni uno status leggendario ed ambitissimo presso collezionisti e DJ, oltre ad essere stato fonte di campionamenti in più occasioni. Un gruppo a lungo misterioso, di cui si è scoperto qualcosa di più solo nel 2020, in seguito alla pubblicazione di un'intervista con Hasan-Al-Hut sulla rivista The Wire, i Black Unity Trio era parte della breve ma intensa esperienza della scena jazz d'avanguardia di Cleveland nella seconda metà degli anni '60. "Al-fatihah" esprime un jazz che prende le mosse sia dal free, con le libertarie espressioni collettive, fra astrattismo, esplosioni di energia di gruppo e passaggi rarefatti in cui si gioca con lo spazio, che dallo spiritual jazz, che con la sua melodia avvolgente ed il suo trasporto emotivo addolcisce le atmosfere prima di fondersi e sciogliersi nel magma della new thing verso cui propende il gruppo. Questa la scaletta: "Birth, Life And Death", "In Light Of Blackness", "Opening Prayer", "John's Vision", "Al-Nisa", "Final Expression".
Euro
19,00
codice 3515742
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